Palese: scaduti termini per piante organiche Asl

BARI. “Scaduto il 7 luglio scorso il termine di trenta giorni che la Legge Regionale 11/2012 dava ai...

BARI. “Scaduto il 7 luglio scorso il termine di trenta giorni che la Legge Regionale 11/2012 dava ai Direttori Generali delle Asl e delle Aziende sanitarie per approvare le Piante organiche, sta per scadere (il 17 luglio) anche l’ulteriore termine di 10 giorni che la stessa Legge regionale dava alla Giunta per nominare i Commissari. Chiediamo quindi al Presidente Vendola, in ossequio a quanto stabilito dalla Legge Regionale N. 11 del 15 maggio 2012, di procedere, per i casi di inadempienza, alla nomina dei Commissari entro i termini prefissati, quindi già nella seduta di Giunta fissata per martedì 17”.
Lo chiede in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, che aggiunge: “Mentre sono già scaduti i termini dati ai Direttori Generali e scade martedì quello entro cui la Giunta deve obbligatoriamente procedere alla nomina di un commissario ad acta, continuiamo ad apprendere dalla stampa, ma non solo, di presunte “stranezze” che starebbero emergendo dalle prime stesure di alcune Piante organiche consegnate ai Sindacati.

Ci giungono, a tale proposito, anche a mezzo stampa, notizie particolarmente allarmanti su quello che starebbe emergendo da una prima stesura della Pianta organica della Asl di Bari, con carenze in merito a numeri e destinazione del personale attualmente in servizio presso gli ospedali dismessi, mancanza di raffronto con le vecchie Piante organiche, cifre anche più esorbitanti di quelle della Asl di Taranto sulla quantità di personale che per un motivo o per un altro sarebbe attualmente destinato a servizio diverso da quello per cui è stato assunto.

Da anni conduciamo la battaglia perché si adottino le Piante organiche, convinti che i problemi di carenza di personale nei reparti e nei servizi degli ospedali, non siano dovuti solo a questioni di limiti finanziari. In tutti questi anni è mancata una vigilanza adeguata da parte della Giunta Regionale ma anche di altri soggetti che, invece di controllare, hanno pensato di co-gestire.

L’unica strada certa e rapida per porre fine a questo balletto di cifre, indiscrezioni, allarmanti notizie di corridoio, che nulla hanno a che vedere con la tutela della salute e il dovere di garantire ai pugliesi un’assistenza sanitaria degna di un paese civile, è che la Giunta, dando esecuzione alla Legge N. 11 che tutto il Consiglio regionale ha voluto ed approvato il 15 maggio scorso, già nella seduta di martedì nomini i commissari ad acta per l’immediata approvazione delle Piante Organiche”.
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