lunedì, marzo 20, 2017

RiNascita, nuovi programmi di cura per le pazienti oncologiche pugliesi

BARI - Si celebra oggi in tutto il mondo la giornata della felicità.  Ed è proprio per ridare un sorriso alle pazienti oncologiche pugliesi che è nato RiNascita, il progetto, presentato stamattina a Bari, ideato da ACTO BARI (Alleanza contro il tumore ovarico) e dall’associazione di volontariato UI Together, in collaborazione con la Casa delle Donne del Mediterraneo e Nouvelle Esthétique Académie.

RiNascita è uno dei vincitori 2016 del bando ‘Orizzonti solidali’ promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo Assessorato al Welfare.

L’iniziativa è rivolta alle donne pugliesi affette da una neoplasia che potranno usufruire gratuitamente – a partire da domani -  di programmi finalizzati alla cura di sé e di percorsi di sostegno fisico e psicologico (corsi di make – up, supporto psicologico, trattamenti fisioterapici, piani alimentari personalizzati). E mentre le mamme si prenderanno cura di sé i bambini potranno divertirsi in uno spazio pensato per loro, un’area di baby care organizzata con servizio di baby sitting, attrezzature all’interno e giochi all’esterno.

Tutte le iniziative si svolgeranno nella Casa delle Donne del Mediterraneo, (all’interno del mercato di piazza Balenzano) un luogo riservato e fuori dalle mura ospedaliere. Gli interventi strutturali, l’allestimento e l’organizzazione degli spazi all’interno della Casa delle Donne del Mediterraneo sono stati resi possibili grazie al contributo della Fondazione Megamark e al sostegno di professionisti e aziende che hanno messo a disposizione consulenze, materiali e manodopera a prezzi scontati.

RiNascita rappresenta, per la prima volta in Puglia e nel Sud, un percorso innovativo, che risponde a un bisogno quasi totalmente negato alle donne che si ammalano di tumore. I pochi trattamenti eseguiti a carico del SSN all'interno degli ospedali, hanno lunghe liste di attesa, mentre quelli a pagamento hanno dei costi difficilmente sopportabili. 

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