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mercoledì, agosto 15, 2012

Anche i musicisti pugliesi hanno contribuito all'Unità d'Italia

di Vittorio Polito. Ogni Paese, con la propria “musica” contribuisce allo sviluppo della cultura del pianeta, sostenendone la divulgazione e il progresso. Nella storia del mondo, alcuni Paesi hanno avuto un’importanza determinante proprio grazie alla loro musica. Tra questi l’Italia, che, dal medioevo ad oggi, ha visto il continuo avvicendarsi di grandi figure di compositori, interpreti, direttori, studiosi, ricercatori, divulgatori.

Anche la Puglia con i suoi musicisti ha contribuito a far collocare l’Italia tra i primissimi posti nel campo culturale musicale. Lo ricorda Saverio La Sorsa nella sua “Storia di Puglia” (Vol. VI - Levante 1962), riferita al periodo compreso dalla «Costituzione del Regno d’Italia a Vittorio Veneto», nella quale fa una breve disamina dei musicisti della nostra Puglia che hanno concorso con i loro talenti all’Unità d’Italia.

Vincenzo Bellezza (Bitonto 1888 - Roma 1964), è da considerarsi, dopo Toscanini, il direttore d’orchestra più conosciuto in Europa. Talento musicale di prim’ordine, diresse le orchestre più famose sia in Italia (La Scala, San Carlo), che all’estero (Londra, Buenos Aires, Rio De Janeiro, Filadelfia, New York, Montevideo, Barcellona).

Pasquale Bona (Cerignola 1808 - Milano 1878), musicista di raro talento, diresse su invito il Conservatorio di Milano per la grande fama acquisita come metodista in Italia ed all’estero. Ebbe però la sfortuna di convivere nel periodo in cui furoreggiavano Bellini, Donizetti, Rossini e Mercadante, Verdi e Ponchielli, per cui, nonostante i lusinghieri successi, non fu riconosciuto come meritava. Va sottolineato che come pedagogista e metodista non è stato superato da nessuno in Europa. Il Conservatorio “G. Verdi” gli concesse il raro onore di innalzargli un busto a testimonianza dell’altissima considerazione.

Franco Casavola (Modugno1891 - Bari 1955), discepolo prediletto di Ottorino Respighi (1879-1936), famoso critico teatrale di alto valore, fu campione della musica italiana nel movimento futurista, diresse riviste d’avanguardia. Musicista dalla vena feconda mostrò una evoluzione sempre più accentuata verso le migliori forme classiche. Compose balletti, musica orchestrale e da camera, meritando anche il primo premio per l’opera originale “Il gobbo del Califfo”.

Nicola Cassano (Ruvo di Puglia 1857 - Bari 1915), una delle figure più rappresentative dell’Ottocento musicale pugliese, pianista e compositore, meritò l’entusiastico plauso di Riccardo Wagner (1813-1883), presente al suo saggio giovanile dal titolo “L’Alpigianino”, che rapito da quelle dolcezze musicali esclamò “Viva la musica italiana!”.

Mario Costa (Taranto1858 - Monte Carlo 1933), autore di composizioni da camera gradite sia in Italia che all’estero. Ha musicato diverse poesie in dialetto napoletano di Salvatore Di Giacomo (1860-1934) e Ferdinando Russo (1866-1927) che hanno fatto il giro del mondo. Autore anche dell’operetta “L’Histoire d’un Pierrot”, un piccolo capolavoro e vero gioiello musicale.


Nicola De Giosa (Bari 1819-1885), studiò con Nicola Antonio Zingarelli (1752-1837) e Gaetano Donizetti (1797-1848), e mentre frequentava il Conservatorio di San Pietro a Maiella, compose musica sacra e cantata, molto applaudite. Geniale operettista scrisse brani di carattere buffo, serio e semiserio, rappresentati con successo nei maggiori Teatri d’Italia. Grande direttore d’orchestra, Giuseppe Verdi lo invitò a dirigere l’Aida nella sua prima presentazione al Cairo e in quella occasione fu nominato dal Vicerè, direttore di quello stesso teatro.

Umberto Giordano (Foggia 1867 - Milano 1948), fu uno dei massimi esponenti dell’arte lirica. Ebbe grande talento musicale e chiara intelligenza. Si presentò ventenne ad un concorso in competizione con Pietro Mascagni (1863 - 1945) con Cavalleria Rusticana, giudicato primo, mentre Giordano si classificava al secondo posto con l’opera “Marina”. Diresse alla Scala, su invito della Casa Sonzogno, l’opera di Salvatore Di Giacomo “Mala vita” ribattezzata “Il voto”, ove riscosse un tale successo che fu richiamato 22 volte al proscenio. Anche a Vienna, Berlino e Parigi riscosse notevoli successi.

Pasquale La Rotella (Bitonto 1880 - Bari 1963), talento musicale fresco e vivace con forte personalità artistica e potente espressione lirica. Autore di musica sacra e da camera e di opere liriche presentate con lusinghiero successo. Valente concertista ha diretto più volte a Bari, Alessandria d’Egitto e Nizza.

Giacinto Sallustio (Molfetta 1879 - Roma 1938), si trasferì giovanissimo a Roma, dedicandosi in modo particolare al canto gregoriano, quindi alle liriche ed ai cori. Scrisse l’opera “L’ultima Rosa”. Degni di menzione sono l’oratorio “Il Redentore in Galilea” ed il poema sinfonico “Trasfigurazione”, diretti a Roma dal maestro Alessandro Molinari, ottenendo grande successo. La sua ultima opera fu “Il canto della sposa rapita” per violoncello e piccola orchestra diretta a Riccardo Zandonai.

Nicolò Van Westerhout (Mola di Bari 1857 - Napoli 1898), giovanissimo oscurò la fama dei suoi maestri del Conservatorio napoletano di San Pietro a Maiella. La sua prima opera lirica “Tilde” ebbe molto successo e risonanza in Italia. Non ebbe molta fortuna, anche per le malignità degli invidiosi, ed il suo talento si arrestò a causa della sua breve vita che durò solo 41 anni.

Tito Schipa (Lecce 1889 - New York 1965), compositore e tenore di fama mondiale, ha cantato nei principali teatri d’Europa e d’America, ottenendo notevoli e unanimi successi.

Sebastiano A. Luciani (Acquaviva delle Fonti 1884-1950). Fu uno dei più insigni musicologi contemporanei, definito “archivio di scienze” per le sue varie attività di letterato, filosofo, musicista e critico. Animò la Settimana Musicale Senese riscuotendo largo consenso in Italia ed all’Estero.

Cesare Franco (Acquaviva delle Fonti 1885 - Bari 1944). Uno dei più originali compositori di musica sacra moderna, conseguì il diploma di magistero presso l’Accademia Pontificia di Musica Sacra di Roma. Fu uno dei migliori seguaci di Lorenzo Perosi (1872-1956). Molte le sue composizioni, tra le quali il suo capolavoro, l’oratorio “San Nicola”, eseguito nel Teatro Petruzzelli con l’abile direzione del maestro Biagio Grimaldi, ove ottenne un clamoroso successo.

Notoriamente la cultura che rappresenta il sapere, le credenze, la morale, le leggi, le arti, musica compresa, nobilita sia l’individuo che il paese, ed i personaggi appena citati hanno contribuito notevolmente a nobilitare la Regione Puglia attraverso il loro contributo nel primo settantennio della vita unitaria della nostra nazione.

venerdì, giugno 03, 2011

150° Unità d'Italia: in bicicletta da Bari a Torino per festeggiare

BARI. In bicicletta da Bari a Torino per i 150 anni dell'Unità d'Italia, nell'ambito del progetto 'La strada giusta' del Comune di Chiaravalle e della Fiab.
La partenza avverrà domani dal municipio di Bari con arrivo a Torino, prima capitale del Regno Unito, ove i ciclisti parteciperanno al 24° Cicloraduno nazionale Fiab dal 16 al 19 giugno. All'arrivo della prima tappa a Foggia, previsto per domani alle 18, un gruppo di Cicloamici foggiani accoglierà la carovana alle porte della città in via Trinitapoli.

martedì, maggio 31, 2011

150° Unità d'Italia: "Nelle storie la Storia", a Lecce flash tra i banchi di scuola

LECCE. Si chiama "Nelle storie la Storia" l’album fotografico realizzato dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce. L’obiettivo è quello di descrivere 150 anni di Unità d’Italia grazie agli scatti fotografici più suggestivi e significativi delle scuole leccesi e salentine. Al progetto sono stati coinvolti gli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di 1°grado che hanno testimoniato attraverso le foto i cambiamenti avvenuti nel corso di 150 anni in tre ambiti di vita ben precisi: famiglia, scuola, territorio.
La fotografia è divenuta così strumento per raccontare aspetti di una storia d'Italia che non è assolutamente "minore" rispetto a quella dei manuali scolastici.
I ragazzi, inoltre, si sono resi conto che le testimonianze fotografiche "nascoste" nelle loro case sono dei preziosi tasselli per ricostruire parte della storia del nostro Paese.
Ogni Scuola è stata centro di raccolta di tutte le foto che i suoi studenti hanno reperito ed in ogni scuola è avvenuta una prima selezione dei documenti fotografici da utilizzare per la realizzazione del volume.
In tutto sono state 19 le scuole che hanno fornito il loro contributo: “C. Battisti”, “E. De Amicis”, “A. Diaz”, “G. Falcone”, “S. Castromediano”, “L. Tempesta”, “P. Stomeo – G. Zimbalo”, “Q. Ennio”, “D. Alighieri”, “S. Ammirato”, “A. Galateo”, “Istituto Marcelline”, “Istituto Cuore Immacolato di Maria”, “Istituto discepole di Gesù Eucaristico”, “Istituto F. Smaldone”, Istituto Comprensivo di Arnesano, Istituto Comprensivo I polo di Monteroni di Lecce, Istituto Comprensivo “G. Falcone” di Copertino.
L’album fotografico è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Pubblica Istruzione Fulvio Lecciso, il dirigente del Settore Pubblica Istruzione Annamaria Perulli.

lunedì, maggio 30, 2011

150° Unità d'Italia: "Nelle storie la Storia" a Lecce

LECCE. Si chiama Nelle storie la Storia, l’album di fotografie realizzato dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce in occasione della Festa dell’Unità d’Italia. Tutti i ragazzi e i loro docenti delle scuole primarie e secondarie di 1° grado sono stati invitati a cercare in famiglia foto interessanti, idonee a testimoniare i cambiamenti avvenuti nel corso di 150 anni in tre ambiti di vita ben precisi: famiglia, scuola, territorio.
I dettagli dell’iniziativa saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma domani, martedì 31 maggio, alle ore 11.30, nella sala giunta di Palazzo Carafa. All’incontro con i giornalisti prenderanno parte il sindaco Paolo Perrone, l’assessore alla Pubblica Istruzione Fulvio Lecciso, il dirigente del Settore Pubblica Istruzione Annamaria Perulli.

venerdì, maggio 27, 2011

Pro Loco Bisceglie, luoghi e personaggi ai tempi dell'Unità

BISCEGLIE. Un lavoro analitico e didattico quello messo in atto dai giovani Soci, dalle guide turistiche, dagli accompagnatori turistici e dal webmaster dell'Associazione Pro Loco UNPLI di Bisceglie: sul portale d'informazione www.prolocobisceglie.it dal mese di maggio sono presenti schede illustrative relative a luoghi e personaggi che hanno caratterizzato la seconda metà del diciannovesimo secolo biscegliese.
Da Francesco Favuzzi a Ottavio Tupputi, da Giuseppe Monterisi a Giulio Frisari e così via, gli utenti potranno visionare e scaricare le schede descrittive di ciascun protagonista della Bisceglie ai tempi dell'Unità d'Italia, così come potranno essere visionate e scaricate le schede relative al Teatro “Garibaldi”, alla Stazione Ferroviaria, a Piazza Vittorio Emanuele e a tanto altro.
Il Consiglio Direttivo della Pro Loco, presieduto da Vincenzo De Feudis, ha da subito sposato la proposta della guide e degli accompagnatori turistici dell'Associazione. Si tratta di una proposta che si inserisce nelle celebrazioni per i 150 anni dell'Italia unita.
Un sentito ringraziamento va a Francesco Catino, webmaster della Pro Loco biscegliese.
Basta digitare www.prolocobisceglie.it e cliccare sul banner “Progetto Unità d'Italia”.
Intanto, entro il 10 giugno, è possibile consegnare le foto per la VII edizione del Concorso Fotografico “Bisceglie in un click” (regolamento e dettagli sul sito Pro Loco).

giovedì, maggio 26, 2011

150° Unità d'Italia: Lecce, i bambini in marcia per l'Italia

LECCE. Si chiama “In marcia per un’Italia Unita… tanti bambini…3 colori …una bandiera”, la manifestazione organizzata dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
L’appuntamento, inizialmente previsto per le ore 18 di sabato 28 maggio 2011, sarà anticipato alle ore 9.30 dello stesso giorno.
L’iniziativa vede coinvolti tutti i bambini della Scuola dell’Infanzia Comunale.
I piccoli sfileranno con un grande tricolore partendo da piazza S. Oronzo fino a giungere nell’atrio della mediateca delle Officine Cantelmo dove intoneranno l’Inno Nazionale.

mercoledì, maggio 25, 2011

150° Unità d'Italia: Mille corbezzoli per mille garibaldini ad Ostuni

di Dany Martini. Continuano ancora i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia nella Città Bianca. giovedì 26 maggio alle ore 10:30, nell’area naturale di Fiume Morelli ad Ostuni presso il parco regionale delle “Dune Costiere da Torre canne a Torre San Leonardo”, si terrà l’evento "1000 corbezzoli x 1000 garibaldini" per diffondere la cultura del verde e favorire una riflessione sugli avvenimenti del Risorgimento Italiano e Pugliese.
All'evento parteciperanno il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella; il presidente del Parco, Gianfranco Ciola; il direttore, Federico Ciraci; il responsabile del servizio foreste della Regione per la Provincia di Brindisi, Antonio Del Prete; il Direttore generale dell’A.R.I.F., avv. Giuseppe Taurino; il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, dott. Giovanni Verdiglione, la prof.ssa Bianca Tragni del comitato pugliese per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il dott. Donato Bisceglia, delegato regionale Associazione Nazionale Forestali, con gli alunni della scuola primaria Giovanni XXIII di Ostuni, gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “E.Pantanelli” e del Liceo Classico “A.Calamo” di Ostuni saranno messe a dimora piante di corbezzolo e altre specie della macchia mediterranea.
Le scuole coinvolte adotteranno uno dei 1000 garibaldini, la “giubba rossa” Giuseppe Flessati da Cerea (Verona), a cui verrà dedicato un corbezzolo, che sarà messo a dimora nell’area naturale di Fiume Morelli.
L’iniziativa organizzata dal parco, è realizzata in collaborazione tra il Comitato Pugliese per il 150° anniversario dell’Unità Nazionale, l’ANFOR (Associazione Nazionale Forestali) e la Regione Puglia – Servizio Foreste mentre il coordinamento della manifestazioni è a cura della prof. Bianca Tragni e del dott. Donato Bisceglia, delegato regionale Associazione Nazionale Forestali. Sarà questo un modo festoso, storico e naturalistico per festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

lunedì, maggio 23, 2011

“La scuola e l’Unità d’Italia": giovani, intellettuali e istituzioni dialogano a Bari sul Risorgimento

BARI. Presso la sala consiliare del Comune di Bari si terrà domani, martedì 24 maggio, alle ore 10.30, l'ultimo dei quattro incontri previsti nell'ambito del progetto La scuola e l'Unità d'Italia - Giovani, intellettuali e Istituzioni dialogano sul Risorgimento.
Dopo Alberto Mario Banti, Emilio Gentile e Mario Isnenghi, il professor Lucio Villari presenterà il suo libro Bella e perduta. L'Italia del Risorgimento: interverranno Ennio Corvaglia e Antonio d'Itollo.
L'iniziativa promossa dal Comune di Bari, in collaborazione con gli editori Laterza, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori cittadine.
L'ingresso al seminario è libero.
Lucio Villari insegna Storia contemporanea nell'Università di Roma Tre. È autore di volumi e saggi sulla storia culturale, politica ed economica dell'Europa e degli Stati Uniti dal Settecento al Novecento. Collabora alle pagine culturali e a iniziative editoriali di "Repubblica" e a programmi e inchieste culturali della Rai Tv. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La roulette del capitalismo (Torino 1999); Romanticismo e tempo dell'industria (Roma 2000); Niccolò Machiavelli (Milano 2002); L'insonnia del Novecento (Milano 2005); Le avventure di un capitano d'industria (Torino 2008).
Bella e perduta, vincitore della V edizione del Premio nazionale di cultura "Benedetto Croce", sezione saggistica, racconta un'Italia dolente, notturna, divisa, risvegliata alla libertà. Le armi, le parole di un popolo che scopre se stesso dopo secoli di servitù. Giovani che hanno combattuto per l'unità e l'indipendenza della nazione. Dal 1796 al 1870 vi è stato un tempo della nostra storia nel quale molti italiani non hanno avuto paura della libertà. È stato il tempo del Risorgimento quando la libertà significava verità. La conquista della libertà ‘italiana' è stata la rivendicazione dell'unità culturale, storica, ideale di un popolo per secoli interdetto e separato, l'affermazione della sua indipendenza politica, la fine delle molte subalternità.

Bari, una domenica all'insegna del paracadutismo a Largo 2 Giugno

di Nicola Zuccaro. Paracadutismo e patriottismo per una domenica a braccetto. Non vuol essere l'intonazione di una rima baciata ma la constatazione che per poter celebrare degnamente i 150 anni dall'Unità d'Italia si deve "ricorrere " a dei punti di riferimento militari per onorare quel percorso storico contrassegnato anche e purtroppo dallo spargimento di sangue. E' con questo spirito che si è aperta con la deposizione di una corona al Ceppo del Paracadutista, ubicato nel Parco di Largo 2 Giugno, la mattinata organizzata dalla Sezione Provinciale di Bari dell'Associazione Nazionale Paracadutisti Italiani in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Due aviolanci intervallati a distanza di due ore hanno tenuto i cittadini radunatasi nel parco barese dalle 10 alle 12.30. Tra un aviolancio e l'altro, la lettura della preghiera del paracadutista, l'intonazione dell'Inno di Mameli, i canti intonati dal coro degli Alpini della Sezione Provinciale di Bari hanno animato una mattinata all'insegna delle altre specialità dell'Esercito. Oltre alle Penne della Montagna, anche i fanti piumati, ovvero i Bersaglieri Ciclisti, hanno onorato questo evento con la loro presenza unitamente ad un picchetto composto dai Carristi del Centro Addestrativo con sede a Lecce.

sabato, aprile 30, 2011

150° Unità d'Italia: al via oggi rassegna "Fiera di leggere"

FOGGIA. Si apre oggi la manifestazione letteraria denominata "Fiera di leggere": appuntamento realizzato in collaborazione con i Gal di Capitanata e l'Ente Fiera di Foggia. La manifestazione, nell'ambito del 150esimo anniversario dell' Unita' d'Italia, vuole "raccontare" attraverso la presentazione di autori e libri locali i temi che hanno caratterizzato la storia della Capitanata, ma che hanno avuto, o si prestano, a una lettura di piu' ampio respiro. Tre i libri scelti, tutte opere inedite di autori locali che hanno trovato nobilta' di stampa grazie a tre case editrici locali.
Ad aprire l'evento "Fiera di leggere" la presentazione del libro di Cristanziano Serricchio "Un deputato di altri tempi - Gian Tommaso Giordani" (pp.62 - Sentieri Meridiani Edizioni).
Un libro che ripercorre la vita, la professione e la carriera politica di Gian Tommaso Giordani, avvocato e deputato della Capitanata al parlamento partenopeo, carica che gli costera' sofferenza e anche il carcere per alto tradimento. Il primo appuntamento e' fissato questo pomeriggio alle ore 18 nella sala convegni allestita nello stand realizzato dai cinque Gal della Provincia di Foggia. Il 2 maggio, alle ore 19, nuovo appuntamento letterario con la presentazione del libro di Giovanni Dello Iacovo "Giorgio Napolitano - Unita' e Mezzogiorno" (pp. 120 - Edizioni Sudest). Un'analisi degli interventi del Capo dello Stato sul Sud d'Italia e sulle "ragioni" dell'unificazione nazionale per evidenziare "l'uso della Storia" quale collante per superare le sfide del futuro e garantire "la definitiva modernizzazione dell'Italia". Si prosegue il 3 maggio, alle ore 18, con la presentazione del libro di Luca Maria Pernice "Briganti e cavalieri - la cavalleria e i briganti in Capitanata" (pp. 98 - Edizioni del Rosone). Il racconto dell'unificazione nazionale attraverso la ferocia degli scontri armati tra le truppe regolari del neonato Stato italiano e le bande dei briganti. L'introduzione di Brigante e cavalieri e' stata curata da Amedeo di Savoia.

sabato, aprile 16, 2011

Libri: 150° Italia, canti e poesie per un paese unito

di Vittorio Polito. L’Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei, ha pubblicato per i tipi dell’Antica Tipografia dal 1876 di Roma, il volume, non in commercio, “Canti e poesie per un’Italia unita – dal 1821 al 1861”, a cura di Pierluigi Ridolfi e con la prefazione di Carlo Azeglio Ciampi.
Il volume riporta un po’ la cronologia e la storia degli avvenimenti che furono decisivi per l’Unità d’Italia, concentrati tra il 1821 ed il 1861, ed una ventina di odi, canti e poesie che riscossero il maggior successo popolare, scelte tra le centinaia pubblicate all’epoca.
Il volume è corredato da un CD con i 10 canti più celebri: La bandiera dei tre colori, Addio, mia bella addio, Inno militare, Coro del Nabucco, La bella Gigogin, La spigolatrice di Sapri, O Venezia, Inno di Garibaldi, Coro dei Lombardi alla prima crociata e Fratelli d’Italia. I canti sono interpretati dal Coro di voci bianche della Scuola Media Statale “V. Alfieri” di Roma, con la collaborazione del Coro giovanile “Vivaldi”, sotto la direzione del maestro Amedeo Scutiero.
Il curatore Pierluigi Ridolfi, ha incluso anche alcune canzoni, in dialetto siciliano, su Garibaldi, che testimoniano nella loro ingenuità la partecipazione popolare all’impresa dei Mille nel 1860.
Per Carlo Azeglio Ciampi, «Questa piccola raccolta si propone come contributo per dare conto del clima di sentimenti, di passioni, di aspirazioni che fecero da sfondo al quadro risorgimentale. Oggi, che con un sentimento di distratta condiscendenza, quando non di aperta contrarietà, si guarda da alcuni all’appuntamento del 2011, e al suo significato, “è cosa buona e giusta” riproporre, in ogni sua espressione, lo spirito degli ideali del Risorgimento. Sono ideali e valori ancora vivi. Sono incisi nel marmo, sul frontone del Vittoriano: “all’unità della Patria”, “alla libertà dei cittadini”, quali fondamenti della Repubblica».
Lo stesso Carlo Azeglio Ciampi, nel corso della sua Presidenza della Repubblica, mentre celebrava il 140° anniversario dell’Unità d’Italia, così si esprimeva: «Adoperiamoci perché in ogni famiglia, in ogni casa, ci sia un tricolore a testimoniare i sentimenti che ci uniscono fin dai giorni del glorioso Risorgimento. Il tricolore non è una semplice insegna di Stato, è un vessillo di libertà conquistata da un popolo che si riconosce unito, che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di eguaglianza, di giustizia. Nei valori della propria storia e della propria civiltà».

lunedì, aprile 11, 2011

Puglia: continua fino al 17 aprile la “Settimana della Cultura”

di Dario Durante. Continuerà fino al prossimo 17 aprile la XIII “Settimana della Cultura” indetta dal Mibac per promuovere l’inestimabile patrimonio italiano e far conoscere meglio le attività per la valorizzazione e conservazione dei beni culturali svolte dalle soprintendenze, archivi e biblioteche di stato.
In Puglia, così come in altre regioni, l’apertura gratuita è riservata ai monumenti nazionali quali, tra gli altri, i musei archeologici di Taranto, Manfredonia e Altamura, Castel del Monte e i manieri di Bari, Copertino e Trani, le aree archeologiche di Egnazia e Canne della Battaglia.
Tra le numerose iniziative, dedicate anche alla ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia Isabella Lapi segnala due mostre: “Pagine di pietra. I Dauni tra VII e VI sec. a.C.” che espone eccezionale oltre 2000 stele provenienti dall’antica Daunia ed “Echi Caravaggeschi in Puglia” che si pone l’obiettivo di restituire alla pienezza della conoscenza e alla fruizione le opere illustranti la storia e la diffusione del "caravaggismo” pugliese.
Una menzione merita, infine, l’evento “L’arte al tempo dell’I-phone: Finger paintings” che vedrà l’artista canadese Matthew Watkins “dipingere” in diretta usando le dita su un iPhone nelle sale federiciane del castello svevo di Bari.
Per visionare l’intero programma è possibile collegarsi al sito del ministero www.beniculturali.it

giovedì, aprile 07, 2011

Itinerario Rosa a Lecce: una manifestazione in memoria di Maria d’Enghien

LECCE. Maria d’Enghien, Lecce, gli eroi e le eroine del Risorgimento. Ruota attorno a questo scenario una delle iniziative più significative della rassegna Itinerario Rosa dal titolo Per Maria d’Enghien e la sua prediletta Torre di Belloluogo.
L’evento, in programma domenica, a partire dalle ore 11 davanti alla Torre di Belloluogo, rientra nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Alla manifestazione prenderanno parte il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, l’assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Lecce, Filomena D’Antini ("Ruolo fondamentale della Donna nella Repubblica Italiana"), la professoressa Carla De Nunzio, presidente dell’Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo.
Previste inoltre le relazioni di Carmela Massaro che si soffermerà sul ruolo di “Maria D’Enghien”, Mario Cazzato su “La Torre della Regina”, Angelica Picca su “Antonietta De Pace”, Mario De Marco su “Giuseppe Libertini”, Alessandro La Porta su “Sigismondo Castromediano”.
Beniamino Piemontese, socio fondatore dell’Osservatorio Torre di Belloluogo, si cimenterà invece con alcune letture dalla Memorie del Duca Castromediano e con alcune suggestioni (“Il sogno di una vita”, “Il Tricolore alla Torre di Belloluogo”). . All’iniziativa prenderanno parte anche gli alunni del liceo Scientifico Banzi di Lecce con la narrazione dal titolo “Quasi una fiaba”.

giovedì, marzo 31, 2011

150° Unità d'Italia: Emiliano alla presentazione della mostra documentaria a Campi Salentina

BARI. Il sindaco Michele Emiliano interverrà domani 1° aprile, alle ore 18.30, alla presentazione della mostra "Campi racconta: documenti e memorie dall'archivio storico comunale nel periodo dell'Unità d'Italia", che si terrà nella Biblioteca comunale in Piazza Libertà a Campi Salentina.
Prenderanno parte all'evento il sindaco di Campi Salentina Roberto Palasciano, la direttrice dell'Archivio di Stato di Lecce Annalisa Bianco e il docente dell'Università del Salento Egidio Zacheo.

150° Unità d'Italia: Adriana Nenni “fotografa” il lavoro nei campi delle donne

LECCE. Si chiama “Le donne e il lavoro agricolo salentino dopo l’Unità d’ Italia”, la mostra di pittura di Adriana Nenni, iniziativa che rientra nell’ambito della rassegna Itinerario Rosa. La mostra resterà aperta dal 2 al 10 aprile prossimi presso le sale al primo piano dell’ Ex Conservatorio S. Anna in via Libertini. L’appuntamento è fissato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. L’ingresso è libero.

giovedì, marzo 24, 2011

150° Unità d'Italia: domani convegno di studi sull'unificazione nazionale

di Daniele Martini. Il 17 marzo è ormai passato ma continuano alla grande i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Venerdì 25 marzo, a partire dalle ore 9, presso il Nuovo Teatro Verdi, si terrà un convegno di studi sull’unificazione nazionale con il saluto istituzionale del presidente della Provincia Massimo Ferrarese.
Al convegno, organizzato dalle sezioni di Brindisi e Oria della Società di Storia Patria per la Puglia, parteciperanno circa mille alunni dei seguenti Istituti scolastici della città di Brindisi: ITIS “Majorana”, Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Palumbo”, Istituto Professionale per i Servizi Sociali “Morvillo Falcone”, ITC “Flacco”, Liceo Classico “Marzolla”, Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Ferraris” e Istituto Tecnico per i Trasporti e la Logistica “Carnaro”.

L'INIZIATIVA - L’iniziativa è promossa dall’Assessorato provinciale alla Cultura, guidato da Paola Baldassarre, dalla Prefettura di Brindisi, dai Comuni di Brindisi, Carovigno e Oria e dall’Archivio di Stato di Brindisi.

IL CONVEGNO - Il convegno prevede gli interventi di Giancarlo Vallone, Ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche e Parlamentari presso l’Università del Salento, che tratterà il tema del Risorgimento in Terra d’Otranto; di Francesca Casamassima, direttrice Archivio di Stato di Brindisi, che illustrerà la mostra “Viva l’Italia una! Brindisi nel processo di unificazione” e di Giacomo Carito, responsabile provinciale della Società di Storia Patria per la Puglia, che esporrà il contributo di Brindisi alla causa del Risorgimento. Modera Antonio Mario Caputo. All’evento sarà presente il Prefetto di Brindisi S.E. dottor Nicola Prete ed il Vescovo di Brindisi S.E. Monsignor Rocco Talucci.

sabato, marzo 19, 2011

150° Unità d'Italia: Coldiretti, oltre 200mila italiani hanno scelto agriturismo

ROMA. ''Oltre 200mila italiani hanno scelto di trascorrere in agriturismo il lungo ponte dell'Unita' d'Italia che e' l'unico di primavera in un calendario avaro di occasioni per un week end prolungato in vacanza''. E' quanto stima la Coldiretti sulla base delle prenotazioni ricevute dalle aziende dell'associazione agrituristica Terranostra nel sottolineare che ''l'alloggio in agriturismo si classifica al terzo posto dopo l'albergo e le case secondo l'indagine di Federalberghi''.

''Gli italiani, che hanno dimostrato di apprezzare sempre di piu' le brevi occasioni di riposo, svago e relax, anche fuori dei classici periodi dedicati alle ferie estive, si sono preparati per tempo e in molti - sottolinea Terranostra - hanno scelto di viaggiare per le strade del vino e dei sapori, di partecipare a eventi, festival e fiere nel weekend piu' patriottico dell'anno. Questi obiettivi turistici primaverili si conciliano perfettamente con la scelta di una vacanza agrituristica per la quale va sottolineato il peso sempre maggiore della rete internet attraverso la quale avviene oltre l'80 per cento dei contatti tra domanda e offerta. Le celebrazioni dell'unita' d'Italia offrono quest'anno una occasione in piu': ogni cittadina, ogni territorio, ogni comunita' ha una sua storia da raccontare, episodi, memorie, un vissuto non ancora cosi' lontano da non poter essere ripresentato e ripercorso. Tra le tante iniziative sparse su tutto il territorio, dal Nord al Sud, va ricordata l'offerta di un menu patriottico, tricolore e a chilometri zero, da parte di molte aziende agrituristiche aderenti a Terranostra''.

''La capacita' di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo e' stata la qualita' piu' apprezzata dagli ospiti degli agriturismi ma e' aumentata nel tempo la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, insieme a questo va crescendo anche in termini numerici l'abbinamento con il turismo d'arte. Su un totale di 19019 aziende agrituristiche - conclude la Coldiretti - 15681 offrono alloggio,9335 ristorazione, 3400 degustazioni e ben 10583 altre attivita' tra le quali prevalgono quelle escursionistiche, quelle sportive, corsi di degustazione, centri benessere, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike''.

150° Unità d'Italia: "Fornelli d'Italia" al Circolo della Vela di Bari

BARI. Il Circolo della Vela di Bari ha festeggiato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con la serata di gala “Fornelli d’Italia” che ha visto la partecipazione di tre noti chef del nord, del centro e del sud Italia che hanno curato un menù tricolore, basato su pietanze italiane tipiche dei diversi territori di appartenenza. L’evento si è svolto sotto l’egida della solidarietà; infatti parte del ricavato della serata è stato devoluto a favore della Fondazione Carlo Valente Onlus, impegnata a sostenere e ad aiutare, attraverso la pratica sportiva, i giovani in condizioni di disagio mentale.
I tre chef, che hanno colorato la tavola di “Fornelli d’Italia” con i sapori e i gusti del tricolore italiano, esaltando l’identità enogastronomica del nostro Paese, sono Angelo Cardelli, cuoco toscano voluto dalla Casa Bianca per la cena di compleanno di Michelle Obama, Silvio Saracco, capocuoco torinese della famiglia Agnelli e Antonino Aversa di Capri, più volte impegnato nell’organizzazione di banchetti per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
«Siamo orgogliosi - ha dichiarato Dino Sibilano, presidente del Circolo della Vela di Bari - di aver ospitato nella nostra città, in questa serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, tre cuochi che stanno esportando la cucina italiana facendola apprezzare anche a livello internazionale. Questa serata ha riunito, in un connubio speciale, i festeggiamenti in onore di un’importante ricorrenza storica con la solidarietà e il sostegno alle attività della fondazione Carlo Valente, che aiuta i giovani affetti da disturbi psichici a combattere il senso di solitudine e di abbandono, ristabilire un equilibrio mentale e vincere le loro paure».
I valori della solenne ricorrenza storica, con specifico riferimento alle vicende della lira ed al suo passaggio all’euro sono stati illustrati da Aurelio Valente, presidente della Fondazione Carlo Valente, ha segnalato il significativo riconoscimento conferito all’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri consentendo l’utilizzo del logo ufficiale degli eventi celebrativi dei 150° anni dell’Unità d’Italia per il valore sociale della serata. Sotto il segno della festa e della solidarietà i tre chef rappresentativi delle tre città interessate dall’unificazione - Torino, Firenze e Napoli –hanno collaborato nella preparazione di un ricco menù tricolore, caratteristico delle massime espressioni della gastronomia italiana. «Ringrazio fortemente – ha concluso Aurelio Valente - il Circolo della Vela, per la grande sensibilità dei suoi esponenti e per il costante sostegno fornito alle diverse iniziative sportive promosse dalla nostra Fondazione».

venerdì, marzo 18, 2011

150° Unità d'Italia: Bari dai due volti tra passione e indifferenza

di Nicola Zuccaro. E' tempo di bilanci anche per il capoluogo pugliese all'indomani della giornata dedicata ai solenni festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Quanto rilevato in città ha contrapposto questa solennità tra passione e indifferenza. La passione intesa come quel mix fra amor patrio e curiosità è quella che ha animato la mattinata di giovedì 17 marzo 2011.
Bagno di folla nella Rotonda Giannella (Lungomare Nazario Sauro) durante la cerimonia
dell'alzabandiera e poi, successivamente, presso la Sala Murat - sede di una mostra storica - così
come presso il Palazzo del Governo. All'esterno della Prefettura lo srotolamento di un tricolore, a cura di 3 vigili del fuoco, mandava in estasi la cittadinanza che quasi a squarciagola cantava l'Inno di Mameli. Emergeva così quella "Bari patriottica" che si distingueva dal resto di una città a dir poco indifferente. Poche le bandiere esposte su finestre e balconi. Si potrebbe tranquillamente scrivere che i baresi hanno testimoniato non esponendo vessilli tricolori il loro menefreghismo se non addirittura la propria ostilità a queste celebrazioni perchè probabilmente hanno perso una giornata di lavoro o preziosa per il disbrigo di varie commissioni. Sostenere questa tesi sarebbe come sparare sulla croce rossa. Le istituzioni presenti alle varie cerimonie (in primis l'amministrazione comunale) dovrebbero farsi rimproverare qualcosa in termini di quella comunicazione istituzionale consistente nella pubblicazione di un semplice avviso pubblico che esortava l'intera cittadinanza ad esporre il tricolore. Si è presa probabilmente una storica occasione: quella di poter fare del Comune di Bari la città più italiana d'Italia. Meditate amministratori!

150° Unità d'Italia: "Prezzi Mini" per chi viaggia con Trenitalia

BARI. In occasione dei 150 anni dell’Italia, le Ferrovie dello Stato offrono tantissimi biglietti a prezzo ridotto per viaggiare tra le città e i luoghi dell’Unità.
Grazie, infatti, al programma “Prezzi Mini” saranno acquistabili un milione e mezzo di biglietti al mese con sconti fino al 60% e prezzi dinamici che varieranno in ragione del treno scelto e del momento di acquisto.
Sarà quindi possibile, programmando per tempo il proprio viaggio, muoversi, anche sulle Frecce ad Alta Velocità, a partire da 9 euro tra Milano e Venezia, 19 tra Roma e Bari, 24 tra Bologna e Roma, 29 tra Milano e Bari, 49 tra Torino e Napoli come tra Roma e Milano.
Inoltre, con l’offerta “Sabato Italiano”, da aprile fino all’11 giugno, su tutti i treni nazionali, in prima e in seconda classe, si potrà viaggiare in due spendendo la metà.