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martedì, agosto 02, 2016

Brindisi: 45 enne picchia senza motivo il proprio cane


di PIERO CHIMENTI - Un brutto episodio ha provocato sdegno tra i passanti di Piazza de Summa. Un uomo di 45 anni ha picchiato il proprio cane, un meticcio, senza motivo. La violenza è stata tale da provocare la frattura di una zampina. L'episodio non è sfuggito ai presenti che hanno avvertito i vigili urbani che hanno inflitto una multa di 5 mila euro.

I vigili inoltre hanno segnalato l'episodio in procura. Attualmente il cagnolino è stato affidato alle cure ed all'affetto di una volontaria. La sua ferita non è grave, guarirà in poco tempo.
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lunedì, agosto 01, 2016

Sorpresa nel leccese, uova di tartaruga deposte sulla spiaggia delle Cesine


LECCE - Grande sorpresa nella riserva naturale del Wwf che ospita la spiaggia delle Cesine, nel Comune di Vernole. Ieri, infatti, un esemplare femmina di tartaruga Caretta Caretta ha deciso di deporre le uova nella sabbia. Il sito è sotto stretta sorveglianza da parte dello staff del Wwf, per evitare che interventi maldestri o violente mareggiate distruggano il nido.

"Dopo mesi di attenzione, di molteplici sopralluoghi per individuare interventi che salvaguardassero integrità, pulizia e che conservassero le pregiatissime caratteristiche di elevato valore naturalistico delle Cesine - è scritto in una nota - sono stati riconosciuti gli sforzi che il Wwf insieme al Comune di Vernole, al Corpo Forestale dello Stato e tanti amici delle Cesine hanno profuso in questi mesi". Infine, si legge: "non ci resta che attendere il momento in cui dai granelli di sabbia delle Cesine compariranno numerose e piccole tartarughine che partiranno per il loro lungo e avventuroso viaggio".   
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sabato, luglio 30, 2016

Gallipoli: tartaruga marina trovata morta in spiaggia

credit: Ansa
LECCE - Rinvenuta nelle acque del Lido Zen, a Gallipoli, la carcassa di una tartaruga marina di specie protetta. Secondo i primi accertamenti condotti dagli esperti veterinari, l'esemplare sarebbe morto dopo essere inavvertitamente stata catturata all'amo di qualche pescatore.
Grazie alla segnalazione della gente che faceva il bagno, la carcassa è stata recuperata e probabilmente verrà trasferita in un Centro specializzato per ulteriori studi.
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mercoledì, aprile 13, 2016

Sciame d'api spaventa il centro di Barletta


Le api hanno assediato il centro di Barletta, dove via Musti si è trasformata in un vero alveare scoperto. A pochi metri dalla scuola elementare della zona, uno sciame di api ha deciso di costruire il proprio nido su un muro, destando allarme fra passanti e residenti.

Immediato l'intervento degli uomini della polizia municipale che hanno provato a risolvere l'inaspettata colonizzazione. L'area è stata transennata e gli abitanti sono stati invitati a tenere le finestre chiuse, mentre l'apicoltore Luciano Musciagna è intervenuto per risolvere il problema.

(credit: La Repubblica - Bari)
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mercoledì, marzo 23, 2016

Dall’Oriente, pulcini colorati per festeggiare la Pasqua

BARI - Allarme dall'Oriente, dove una nuova e pericolosa moda impazza in vista della Pasqua. Come mostrato in un video diffuso in Italia, riscuote sempre più successo la pratica di colorazione dei pulcini, tinti e venduti come simbolo pasquale. In una scheda di WikiHow, si legge che spesso i piccoli vengono colorati iniettando la tintura nell'uovo durante il periodo di incubazione.

Recentemente, però, a seguito dell'aumento della crescente richiesta di pulcini colorati, i processi di colorazione hanno subito notevoli cambiamenti, a danno dei piccoli. I cuccioli, infatti, vengono letteralmente immersi in una bacinella di tintura e - come fatto notare - non si tratterebbe di colorante alimentare, altrimenti l'uomo nel video non avrebbe bisogno di indossare guanti protettivi.


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sabato, febbraio 20, 2016

Cavallo fugge in strada: un morto e tre feriti


FOGGIA - Un morto e tre feriti: questo il bilancio dell'incidente stradale avvenuto tra Foggia e Manfredonia sulla statale 89. Un cavallo avrebbe improvvisamente attraversato la carreggiata, restando uccido a seguito dell'investimento da parte di due automobili.

A restare senza vita è stato Nicola Minervini, 63enne di Manfredonia che era alla guida di una Ford Fiesta. Ferite, invece, tre persone che viaggiavano a bordo dell'altra vettura che ha impattato con l'animale, una Lancia Libra. Intervenuto sul luogo carabinieri e sanitari del 118, che hanno dato il via alle indagini per comprendere da dove sia fuggito il cavallo.
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giovedì, dicembre 31, 2015

Muore il cane, proprietario risarcito per danni morali


TREVISO - Il malfunzionamento di un faretto domestico acquistato in un centro commerciale del trevigiano ha provocato l'incendio in un'abitazione. Nel rogo, però, è stato trovato morto anche il cane del proprietario della casa. L'uomo e la sua compagna sono riusciti miracolosamente a salvarsi dalle fiamme, ma per l'animale non c'è stato nulla da fare. In compenso, però, il Tribunale di Treviso ha condannato la catena di distribuzione venditrice del faretto mal funzionante a risarcire il proprietario del cane di ben 120 mila euro, per danni morali ed esistenziali.
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lunedì, novembre 30, 2015

Polemica su Fb: Cruciani posta foto coniglio morto


"Un buongiorno a tutti gli animalisti che ci seguono!", questa la frase postata da Giuseppe Cruciani, giornalista di Radio 24. Pubblicando la foto di un coniglio morto, ha salutato tutti gli spettatori animalisti di "La Zanzara", suscitando non poche polemiche.

"La vita di quel coniglio vale mille volte più della tua. Ma mille volte di più" commentano gli utenti. Eppure, tra battibecchi e qualche risata, l'immagine ha quasi raggiunto un migliaio di condivisioni.
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sabato, novembre 21, 2015

Maxi sequestro cuccioli di cane: 27 chiusi nel bagagliaio

credit: Ansa
TRIESTE - Maxi sequestro concluso dalla Guardia di Finanza quello che ha portato alla messa in salvo di 29 cuccioli di cane provenienti dall'Ungheria. Gli animali viaggiavano stipati in 27 nel bagagliaio di un'auto, mentre altri due erano chiusi in due piccoli trasportini.

I cuccioli sono stati ritrovati in stato di maltrattamento, senza cibo e molto impauriti. Inoltre, erano tutti sprovvisti della regolare documentazione, assenti i passaporti individuali e le certificazioni sanitarie. Già scattata la denuncia alla Procura per i due automobilisti, uno dei quali già con precedenti per traffico internazionale di animali da compagnia.
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giovedì, agosto 06, 2015

Seppellisce vivo il suo cane, rischia 2 anni di carcere


PARIGI - Ha provato a seppellire il suo cane ancora vivo, ma l'animale è stato salvato ed ora il responsabile rischia due anni di reclusione e una sanzione pecuniaria da 30 mila euro per violenza e crudeltà nei confronti di un animale. Il cane in questione è una femmina di dogue de Bordeux di 10 anni, affetta da artrite e trovata in grave stato di disidratazione.
"Solo la sua testa era visibile, ma era difficile individuarla a causa del terriccio che la ricopriva", spiega Pedro Dinis dalla sua pagina. L'animale è stato infatti ritrovato nella discarica di Carrieres-sur-Seine, a ovest di Parigi. È già virale la petizione online, che ha raccolto subito 135 mila firme per comminare la massima pena al proprietario.
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martedì, agosto 04, 2015

Via le catene ai cani a Lecce


LECCE - A liberare gli animali da compagnia ci ha pensato l’Assessore alle Politiche Ambientali Andrea Guido con un’ordinanza che rappresenta uno degli obiettivi del suo mandato da diverso tempo e che oggi è realtà.

Il provvedimento è stato preso nei giorni scorsi: i cittadini che nei loro cortili e giardini continueranno a tenere gli animali legati ora rischieranno una multa dai 200 ai 500 euro. Una vittoria per chi ha un amico a quattro zampe, ma anche un passo verso la condivisione di una responsabilità. Guido è pronto a dar battaglia a chi continuerà a tenere incatenati i cani: “Nel prendere questa decisione abbiamo pensato soprattutto a quei cittadini che tengono gli animali legati a lungo. Avere un cane è bello ma ognuno a casa propria deve fare in modo di metterlo in sicurezza e allo stesso tempo renderlo libero. Non voglio fare alcuna lotta ma rispettare la sensibilità di tutti. E’ chiaro che fuori casa bisognerà invece avere il guinzaglio”.


L’ordinanza sta già creando qualche problema a chi era abituato a tenere il cane legato: “I nostri vigili, gli Ispettori Ambientali e le Guardie Eco-Zoofile - continua Guido - non andranno abitazione per abitazione ad indagare ma è chiaro che l’ordinanza va rispettata. Abbiamo già raccomandato a qualche famiglia di prendere provvedimenti prima che scattino le sanzioni. La catena provoca gravi danni fisici e psichici e rappresenta un vero maltrattamento. Questa ordinanza è una svolta storica in Puglia, e di questo ne sono orgoglioso. Per ora solo alcuni comuni e regioni del nord avevano preso in considerazione l’argomento, mentre nel Mezzogiorno solo le amministrazioni regionali di Calabria e Basilicata avevano legiferato circa la lunghezza minima della catena da utilizzarsi. A Lecce, invece, siamo ben andati oltre. E, se per motivi vari, dovesse essere necessario legare il proprio cane temporaneamente, il proprietario sarà obbligato a garantire all’animale uno spazio di movimento di almeno 30 mq. L’attacco dovrà avere la lunghezza minima di mt. 6 il cui terminale dovrà essere fissato ad un cavo aereo della lunghezza minima di mt.5, esteso ad una altezza da terra di mt. 2 al fine di permettere al cane di muoversi senza restare impigliato nell’attacco stesso. Una bella prescrizione che, a mio avviso, farà passare la voglia a chiunque di perpetrare questa pratica incivile.Perché legare un cane alla catena - continua l’Assessore leccese - equivale a privarlo della sua vita. Spesso si vedono cani di grossa taglia, con lo sguardo triste, perennemente legati ad una catena di ferro, sempre troppo corta per le loro esigenze. Come pensate si possa sentire un essere vivente sensibile come il cane impossibilitato a muoversi se non in un piccolo spazio vitale? Purtroppo non esiste una norma nazionale di riferimento, ed è questo il motivo per il quale abbiamo scelto la via dell’Ordinanza Comunale. Spesso da queste parti si pensa che i cani alla catena possano sostituire un buon antifurto, oppure vengono legati per evitare che scappino, che rovinino i fiori e le piante o che diano fastidio ai passanti…. A volte, invece della catena, basterebbe recintare uno spazio del giardino che offra tutte le comodità al nostro amico a 4 zampe per poter sgambare in uno spazio tutto suo. Altre volte, invece, sarebbe meglio non adottare un cane di grossa taglia, ma sceglierne uno di taglia più piccola da poter tenere in casa. Oggi, finalmente, e questo grazie anche all’impegno e alla sensibilità della sezione di Lecce delle Guardie per l’Ambiente, al mio fianco dal primo momento nel sostenere questa bella iniziativa, l’Amministrazione Comunale ha potuto stabilire una volta per tutte che legare un cane alla catena costituisce un vero e proprio maltrattamento.
Se la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali - conclude Guido - ci si può lasciare andare ad un cauto ottimismo per il futuro, un futuro nel quale verranno riconosciuti i diritti degli animali e, soprattutto, senza più catene”.
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Annegata tartaruga rara a Margherita di Savoia


MARGHERITA DI SAVOIA - Sulle rive di una spiaggia tra Margherita di Savoia e Zapponeta è stata rinvenuta la carcassa di una tartaruga verde morta annegata dopo essersi spiaggiata. Si tratta di un esemplare di Chelonia mydas, una specie presente nel Mar Mediterraneo ma considerata a rischio di estinzione. Il corpo dell'animale è stato recuperato dai militari della Capitaneria di Porto di Barletta, coadiuvati da alcuni attivisti del centro recupero tartarughe marine del WWF di Molfetta.
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