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giovedì, ottobre 08, 2015

Achille Lauro: 30 anni fa il dirottamento che cambiò la legge internazionale


di Pierpaolo De Natale - Era il 7 ottobre del 1985 quando il transatlantico intitolato all'armatore Achille Lauro fu dirottato al largo delle coste egiziane mentre compiva una crociera nel Mediterraneo. Quattro attivisti del Flp (Fronte per la Liberazione della Palestina) salirono a bordo dell'imbarcazione e ne assunsero il controllo, mentre sulla nave si contavano oltre cinquecento persone tra equipaggio e passeggeri. In un primo momento la questione fu risolta per mezzo di trattative diplomatiche che comportarono la resa dei terroristi in cambio dell'immunità e importante fu, a tal proposito, l'intercessione di Arafat e di un suo negoziatore, Abu Abbas.

In realtà la vicenda si complicò quando gli Stati Uniti vennero a conoscenza della morte di Leon Klinghoffer, cittadino americano, ebreo e paralitico assassinato dai dirottatori. La reazione degli Usa fu immediata e, pochi giorni dopo, il Boeing 737 incaricato di riportare a Tunisi i quattro dirottatori e due negoziatori fu intercettato dall'aviazione americana e costretto ad atterrare presso la base aerea di Sigonella, in provincia di Siracusa. A partire dalla mezzanotte dell'11 ottobre, l'Italia ebbe la più imponente crisi diplomatica del dopoguerra con gli Stati Uniti. Due C-141 americani erano pronti a sferrare un attacco militare sul suolo italiano, ma solo grazie alla strenua opposizione del premier Craxi e alla discesa in campo di VAM e Carabinieri i caccia optarono per la ritirata dopo cinque lunghe ore di alta tensione. I dirottatori furono condannati e reclusi a scontare la propria pena nel carcere di Siracusa e il Boeing egiziano con a bordo Abbas fu rispedito a Tunisi, nonostante due tentativi dell'aeronautica statunitense, che provò a bloccare l'operazione rivendicando l'estradizione del negoziante egiziano.

Purtroppo la sorte si abbatté nuovamente sul destino dell'Achille Lauro il 30 novembre del 1994, giorno in cui un incendiò divampò a bordo della nave che all'epoca navigava lungo le coste della Somalia, provocando la morte di due passeggeri e causando l'inesorabile affondamento della storica imbarcazione.

Il caso del dirottamento del transatlantico ebbe rilevanti conseguenze sul piano della legislazione internazionale, la quale vide molti Paesi mobilitarsi per introdurre una disciplina in tema di terrorismo marittimo. L'Organizzazione Marittima Internazionale giunse alla redazione del SUA Act - convenzione approvata nell'88 ed entrata in vigore a partire dal marzo del 1992 - che è stata recentemente al centro del dibattito giurisprudenziale in merito alla vicenda dei due marò italiani.

martedì, dicembre 02, 2014

Qualità della vita: la Puglia in coda tra le italiane, sconfitto il Salento

di Michele Tedesco - La prima, Brindisi, in salita, è all’ottantaseiesimo posto su centosette. Seguono Bari, novantunesima, Lecce, centesima, Taranto, centotreesima e Foggia, centocinquesima. La Puglia, a quanto pare, non ne esce proprio incolume dalla classifica stilata da “Il Sole 24 Ore” sulla qualità della vita. Ad avere la peggio il Salento, precipitato di dieci posizioni. A farci compagnia in questa non del tutto onorevole classifica, tutte le altre province meridionali, letteralmente “asfaltate” da quelle del nord in termini di tenore di vita, lavoro, servizi e ordine pubblico. Non è un divario, dunque, ma un vero e proprio solco che separa le regioni settentrionali da quelle meridionali, nonostante la Puglia sia tra le ventuno mete della “Best in World List” del National Geographic dei luoghi da visitare. Il discriminante si pone allorché l’ottica dimensionale temporale separa e distingue "visita" da "vita": il visitare non è il vivere e il brutto (e concreto) di alcuni aspetti, neutralizza spesso il bello (e evidente) di molti altri. Godimento e rodimento chiusi in una coesistenza forzata e ridondante, così lacerante da giustificare una crescita di fenomeni emigratori, con dati sconcertanti che non si discostano poi tanto da quelli degli anni ’50. Basti pensare che sono all’incirca quarantacinquemila i giovani che scelgono di andare a studiare fuori regione, buona parte dei quali con la prospettiva di non tornare indietro. Qualche tempo fa, Alitalia offrì a quanti avessero voluto venirsi a curare dal centro-nord al sud delle tariffe vantaggiose, per quello che si chiama “Quality Sensitive Medical Tourism”, o più semplicemente “Turismo Sanitario”. L’offerta, stranamente, andò deserta. Intelligentibus…

lunedì, luglio 26, 2010

VACANZE DA CANI/4. Fido a passeggio: attenti ai forasacchi

di Michele Tedesco
La bella stagione è spesso la cornice ideale per lunghe passeggiate in compagnia dei nostri amici a 4 zampe, magari nei parchi (dove è concesso) o nei campi. Abbandonato il circuito scavato dalle interminabili passeggiate “funzionali”, attorno all’ isolato, ci possiamo dedicare a ben più salubri svaghi, sempre che le temperature lo permettano.Ma attenzione: una corsetta o qualche gioco “en plein air” potrebbero nascondere numerose insidie per il nostro Fido. Improvvisi e ripetuti starnuti, incessanti scuotimenti della testa, zoppie di vario grado sono i sintomi causati dall'ingresso di un forasacco rispettivamente nelle cavità nasali, auricolari o attraverso la cute. Se poi risulta che il nostro animale abbia passeggiato o giocato in zone in cui sono presenti le famigerate piante da cui provengono questi semi, la probabilità che la causa di questo sintomo sia proprio il forasacco è alta. Il forasacco è il seme di una graminacea, chiamato arista, proveniente dalla pianta di Hordeum Murinum o "Orzo Selvatico" oppure dalla pianta di Avena Fatua o "Avena Selvatica". Queste piante sono largamente diffuse nei campi incolti e lungo i margini di strade e viali e nascono spontaneamente anche nei giardinetti cittadini. La particolarità di questi semi è quella di avere una punta acuminata e un sistema di appendici che consente l'imbrigliamento tra i peli degli animali e nelle trame del tessuto dei nostri abiti. La particolare disposizione di queste appendici consente al seme solo il movimento in una direzione. Così, se il forasacco sarà entrato in cavità nasale o auricolare, non potrà che procedere, approfondendosi sempre di più. Quando il forasacco si imbriglia tra i peli (è frequente che si localizzi tra i cuscinetti plantari) grazie alla presenza di una robusta punta comincerà lentamente a perforare la cute per poi penetrare e raggiungere le regioni del corpo più disparate. Dato che i problemi che può causare un seme di questo tipo sono tanti, il consiglio è quello di evitare sempre i luoghi in cui crescono le erbacce. Il periodo in cui comincia la comparsa di questo tipo di vegetazione è il periodo primaverile ma è il periodo estivo quello in cui si verificano la maggior parte degli incidenti. Con il caldo, infatti, i semi maturano, seccano e cominciano ad affliggere la salute dei nostri piccoli animali. Se il cane o il gatto hanno già passeggiato fra questa vegetazione è buona norma controllare le orecchie ed accarezzarli accuratamente su tutto il corpo alla ricerca di questi semi. Se il forasacco invece è penetrato nelle cavità nasali o auricolari ed è molto superficiale, il vostro veterinario di fiducia, potrà tentare di rimuoverlo tramite una pinzetta, ma solo se il vostro animale collaborerà, restando immobile. Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, ci si rivolge a un medico, solo quando il forasacco è ormai profondamente penetrato. Il modo migliore per risolvere la questione è quello di utilizzare un endoscopio, ma solo a seguito dell’ induzione dell’ anestesia: anche un movimento impercettibile dell’ animale potrebbe causare gravissimi danni, quali la perforazione dell’ orecchio. La penetrazione di un forasacco nella cute, si manifesta con una zona arrossata al centro della quale si presenta un forellino. Anche in questo caso è bene rivolgersi quanto prima al personale di un ambulatorio veterinario. Occhio dunque, a dove mettete le zampe!

Si ringraziano per la cortese collaborazione scientifica i Dott.ri Alessandro Frate e Clementina Aloè della Clinica Veterinaria “Città di Bari” ( www.clinicaveterinariacittadibari.it )

lunedì, luglio 05, 2010

VACANZE DA CANI/3. Le patologie estive

di Michele Tedesco
L’ estate è una stagione dalle tante facce, più o meno “romantiche”. Da una parte il sole, le feste in spiaggia, la vacanza. Dall’ altra la calura e l’ umidità che nuocciono direttamente o indirettamente, sia all’ uomo, sia ai nostri piccoli amici. Proprio la stagione corrente può essere considerata come un periodo “insidioso” per la salute del cane. La leishmaniosi è un’ antropozoonosi, una malattia parassitaria che colpisce sia l’ uomo sia il cane, sostenuta dal protozoo Leishmania Infantum. È una patologia endemica in tutta l’ area costiera mediterranea. In Italia le regioni più colpite sono: Puglia, Calabria, Sardegna, Lazio, Toscana e Liguria. La trasmissione non avviene per contatto diretto con un cane malato, ma attraverso la puntura di flebotomi, ospiti “intermedi” della leishmania, più comunemente noti come “pappataci”. Simili a moscerini di pochi millimetri di lunghezza, nella stagione calda, si trovano in zone asciutte e riparate dal vento e volano nelle ore crepuscolari attirati dalle secrezioni ( oculari e nasali ). Le femmine, dopo aver compiuto il “pasto di sangue”, si dirigono in zone umide, ma non acquitrinose a deporre le uova, che potranno schiudersi anche a distanza di un anno. Con la suzione del sangue, i flebotomi ingeriscono le leishmanie, per poi poterle inoculare in un altro ospite mediante un successivo “pasto di sangue”. Proprio questo è la peculiarità della trasmissione della zoonosi. Dopo un’ incubazione che può andare da pochi giorni a un anno, la malattia può presentare un decorso acuto o cronico, sintomatico o asintomatico. Più di frequente si sviluppano, nell’ animale colpito: problemi cutanei ( dermatite furfuracea, rarefazione del pelo, alopecia localizzata alle zone periorbitali, auricolari e perilabiali ), linfoadenomegalia sistemica, splenomegalia, epistassi, onicogrifosi ( accrescimento abnorme delle ughie ), cheratocongiuntivite e uveite, zoppia, dimagrimento, pallore delle mucose e insufficienza renale. La presenza di un animale malato in casa, non deve far temere per la salute dell’ uomo o di altri animali che vivono a stretto contatto con lui, purchè venga attuata una seria di misure preventive e terapeutiche, volta alla cura dell’ animale infetto e alla prevenzione di ulteriori punture del flebotomo. Le accortezze principali sono quelle che impongono di tenere tutti i cani in casa, all’ alba e al tramonto, di utilizzare zanzariere a maglia stretta e soprattutto di impiegare, oltre ai trattamenti antiparassitari convenzionali ( che devono essere continuativi, per tutto l’ anno ), l’ impiego di appositi collari a base di piretroidi ( Scalibor e congeneri ), che assicurano la protezione all’ animale per tutta la stagione calda. Non essendo commercializzato, in Italia, nessun vaccino, è lecito parlare di prevenzione, solo attraverso l’ attuazione delle misure terapeutiche volte alla cura degli animali malati, all’ eliminazione dei flebotomi e alla diagnosi precoce. Infatti la diagnosi di leishmaniosi si attua solo attraverso un attento esame clinico, unito a una serie di esami collaterali combinati. Per questo si consiglia, anche in assenza di sintomi, di eseguire una volta all’ anno, preferibilmente alla fine dell’ estate, una visita clinica e esami di laboratorio. La diagnosi precoce, aumenterà esponenzialmente le possibilità di successo della terapia farmacologica.

Si ringraziano, per la gentile collaborazione, i Dottori Alessandro Frate e Clementina Aloè della Clinica Veterinaria “Città di Bari” ( www.clinicaveterinariacittadibari.it )

domenica, giugno 20, 2010

VACANZE DA CANI/2. Una valigia anche per fido: le strutture ricettive in Puglia

di Michele Tedesco
Il numero di strutture turistico - alberghiere che accettano di ospitare per le vacanze animali d’ affezione e relativi padroni, per nostra fortuna aumenta proporzionalmente al ridursi del numero, ancora però consistente, degli abbandoni estivi. Probabilmente, a causa di alcune “forti” campagne pubblicitarie contro l’ abbandono, per la facilità di individuazione di strutture pet-friendly, o forse più sicuramente per l’ ingente rischio a cui si va incontro in caso dello scellerato gesto ( Art. 727 Cod. Penale, che prevede la reclusione fino a un anno e un’ ammenda da 1000 a 10000 euro per chi abbandona un animale ), questo malcostume tipicamente italiano conosce un lento ma progressivo declino. Il Ministero del Turismo, tramite il sito web www.turistia4zampe.it, sta tardivamente promuovendo il “nuovo” concetto di vacanza in compagnia di fido, fornendo un elenco delle strutture italiane in cui il soggiorno è garantito anche per i nostri piccoli amici. Ogni esercente può registrare gratuitamente la propria attività, compilando un form con i relativi servizi offerti per la “vacanza a 4 zampe”. La montagna, la collina, le città d’ arte non saranno più mete offlimits per i nostri teneri amici. Fin qui, nulla da eccepire. Il problema più grande, però, si pone allorchè si opti, come per la stragrande maggioranza degli italiani, per una località balneare come meta per le proprie vacanze. Cosa fare qualora non si abbia la fortuna di trovare una spiaggia appositamente attrezzata nel territorio prescelto? Lasciare l’ animale da solo, in albergo o in campeggio è impensabile. Portarlo in spiaggia, come già discusso nel precedente articolo relativo all’ argomento, costituisce un reato perseguibile con una sanzione pecuniaria. Ci troviamo davanti a un’ altra “storia” tutta italiana. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Andare a fare un bagno con fido, o una semplice passeggiata sulla sabbia, magari alle prime luci dell’ alba, o nel buio della notte, con l’ angoscia di essere multati o al fine di evitare un battibecchi con un vicino di ombrellone dalla sconfinata imbecillità, ha un qualcosa di grottesco. Non sarebbe una vacanza, ma una rocambolesca fuga da fuorilegge. Che fare dunque? Gli italiani si sa, sono maestri nell’ arte di arrangiarsi, ma mai come in questo caso, dovranno mettere in moto tutta la propria inventiva e fantasia per affrontare questo noioso problema. Ecco un elenco delle strutture ricettive attrezzate in Puglia:


Provincia di BARI:


* Adria Hotel - Bari
* Agriturismo Agri Biologica delle Murge - Gravina in Puglia
* Agriturismo Signorile - Acquaviva delle Fonti
* Airone Hotel- Alberobello
* B&B Casa Mastronardi - Castellana Grotte
* Best Western La Baia Palace Hotel - Bari Palese
* Campeggio Coop. P.L.A.T.A. A.R.L. - Alberobello
* Hotel Dei Trulli - Alberobello
* Campeggio Dei Trulli - Alberobello
* Domina Hotel & Conference Bari Palace - Bari
* Grand Hotel Leon d’ Oro - Bari
* Grand Hotel Olimpo - Alberobello
* Grand Hotel Astoria - Alberobello
* Hotel Donatello - Correggia, Alberobello
* Hotel La Vetta Europa - Castellana Grotte
* Hotel Majesty - Bari
* Hotel Pensione Giulia - Bari
* Hotel Relais La Sommità - Ostuni
* Hotel Svevia - Altamura
* Hotel La Baia - Bari Palese
* Hotel Lido Torre Egnazia - Monopoli
* Masseria Fanelli B&B - Conversano
* Masseria il Frantoio - Ostuni
* Nuova Villa Romanazzi Carducci - Bari
* Palace Hotel - Bari
* Residence Atlantide - Monopoli
* Residence Baia degli Sciti - Bari
* Royal Hotel - Trani
* San Nicola Hotel - Altamura
* Sea World Campeggio - Bari San Giorgio
* Semiramide Palace Hotel - Castellana Grotte
* Tenuta Chianchizza - Monopoli
* Una Hotel Regina - Noicattaro


Provincia di LECCE:


* Masseria Carignani B&B - Tuglie
* A Casa di Franca B&B - Lecce
* Agriturismo Nova Isola Verde - Alessano
* Agriturismo Tenuta Torre Pinta - Otranto
* Arca Hotel - Salve
* Baia di Gallipoli Camping Resort - Gallipoli
* Campeggio Frassanito Internazionale - Otranto
* Campeggio Mondodoro - Trepuzzi
* Campeggio Porto Miggiano - Santa Cesarea Terme
* Campeggio San Nicola - Tricase Porto
* Campeggio Scogliera - Santa Cesarea Terme
* Campeggio Torre Rinalda - Lecce
* Camping Il Ponte - Tricase
* Caroli Hotels - Gallipoli
* Corbezzoli e Callistemon B&B - Mancaversa
* Fuori le Mura B&B - Lecce
* G.M. Group B&B - Matino
* Hotel Albania - Otranto
* Hotel Conchiglia Azzurra - Porto Cesareo
* Hotel Delle Palme - Lecce
* Hotel L’ Approdo - Santa Maria di Leuca
* Hotel Luna Lido - Ugento
* Hotel Miramare - Otranto
* Hotel Palazzo Baldi - Galatina
* Hotel Rizieri - Santa Maria di Leuca
* Hotel Terminal - Santa Maria di Leuca
* Hyencos Calos Hotel - Ugento
* Joli Park Hotel - Gallipoli
* La Casa degli Artisti B&B - Gallipoli
* Magnolia B&B - Lecce
* Masseria Samenta Agriturismo - Porto Cesareo
* Orsa Maggiore - Castro Marina
* President Hotel - Lecce
* Residence Altair - Otranto
* Residence Bellavista - Gallipoli
* Residence Mare Azzurro - Porto Cesareo
* Resort Punta Cassano - San Foca
* Santu Nicola B&B - Gagliano del Capo
* Tenuta Specolizzi Agriturismo - Salve
* Hotel Terminal - Marina di Leuca
* Villa Kepos B&B - Arnesano
* Villa La Meridiana Hotel - Santa Maria di Leuca
* Villaggio La Brunese Hotel - Melendugno
* Villaggio Kalia - Otranto


Provincia di FOGGIA:


* Agriturismo La Valletta - Ischitella
* Agriturismo Splendido Gargano - Vieste
* Baia del Falcone Camping - Vieste
* Hotel Bellariva - Peschici
* Campeggio Fontana delle Rose - Mattinata
* Campeggio Il Gelso - Monte Sant’ Angelo
* Campeggio Internazionale - Vico Del Gargano
* Campeggio Internazionale Manacore - Peschici
* Campeggio Ippocampo - Manfredonia
* Campeggio La Bussola - Manfredonia
* Campeggio Lido Tellina - Manfredonia
* Campeggio Ombra degli Ulivi - Mattinata
* Campeggio Perla del Gargano - Ischitella
* Campeggio Pioppeta - Ischitella
* Campeggio San Lorenzo - Mattinata
* Campeggio Uria - Ischitella
* Campeggio Viola - Ischitella
* Camping Adriatico - Vieste
* Camping Arizona - Vico del Gargano
* Camping Baia dei Lombardi - Vieste
* Camping Canzone del Mare - Vieste
* Camping Euro 92 - Vieste
* Camping Gabbiano - Vieste
* Camping Holiday - Rodi Garganico
* Camping Internazionale - Vico del Gargano
* Camping La Gemma - Peschici
* Camping Le Volte - Tredozio
* Camping Village Vieste Marina - Vieste
* Camping Villaggio Internazionale - San Menaio
* Campeggio Capo Vieste - Vieste
* Centro Vacanze Resega B&B - Vieste
* Centro Vacanze Villa Carla B&B - Vieste
* Centro Vacanze Crovatico Camping - Vieste
* Campeggio De Sio - Peschici
* Campeggio Diomede - Vieste
* Campeggio Funno Delle Noci - Peschici
* Campeggio Gallo - Vieste
* Hotel Gargano - Vieste
* Hotel Baia dei Faraglioni Beach Resort - Mattinata
* Hotel Baia Santa Barbara - Rodi Garganico
* Hotel Costa - San Giovanni Rotondo
* Hotel D’ Addetta - San Giovanni Rotondo
* Hotel Del Golfo - Manfredonia
* Hotel Elisa - Peschici
* Hotel Immagine - San Giovanni Rotondo
* Hotel Magnolia - Vieste
* Hotel Piccolo Paradiso - Peschici
* Hotel Venezia - Foggia
* Hotel Villa A Mare - Rodi Garganico
* Hotel White House - Foggia
* Campeggio Lama Le Canne - Vieste
* Campeggio Le Orchidee - Vieste
* Campeggio Lido del Gargano - Rodi Garganico
* Campeggio Lido del Mare - Rodi Garganico
* Campeggio Little Camping - San Nicastro Garganico
* Hotel Mercure Cicolella - Foggia
* Park Hotel Bocci - San Giovanni Rotondo
* Park Hotel Paglianza Paradiso - Peschici
* Park Hotel Vale Clavia - Peschici
* Campeggio Punta Rodi - Rodi Garganico
* Residence Maresol - Vieste
* Campeggio San Felice - Vieste
* Campeggio San Pablo - Vieste
* Campeggio Siesta - Rodi Garganico
* Campeggio Spiaggia Lunga - Vieste
* Campeggio Stella del Sud - Rodi Garganico
* Residence Uliveto - Rodi Garganico
* Campeggio Vieste Marina _ Vieste
* Campeggio Villaggio Molinella - Vieste
* Villaggio Baia Santa Barbara - Rodi Garganico


Provincia di Barletta -Andria -Trani:


* Hotel Itaca - Barletta
* Hotel Salsello - Bisceglie


Provincia di BRINDISI:


* Agriturismo Masseria Sciaiani Piccola - Villa Castelli
* Agriturismo Tenuta Deserto - San Vito dei Normanni
* Alice B&B - Fasano
* Az- Agricola Giancarlo Zombelli Hosmer Agriturismo - Fasano
* Campeggio Welcome to Bahia - Carovigno
* Campeggio Pineta al Mare - Carovigno
* Hotel Majestic - Brindisi
* Hotel Minerva - Brindisi
* Hotel Plaja - Ostuni
* Hotel Masseria Salamina - Fasano


Ricordiamo che l’ elenco, in continuo aggiornamento, è stato tratto dal sito www.turistia4zampe.it, a cura del Ministero per il Turismo. Sicuramente, il numero delle strutture che offrono questo tipo di servizio è di gran lunga superiore, pertanto si consiglia di eseguire ulteriori ricerche prima della partenza. Buon viaggio!

domenica, giugno 13, 2010

VACANZE DA CANI/1. Fido in spiaggia: le normative

di Michele Tedesco
L’ uomo e il cane si nutrono reciprocamente di un rapporto sanguigno e viscerale, che li rende sovente inseparabili. A volte la superficialità di alcuni mina le basi di questo legame e lo rende fragile e sensibile alle minacce più disparate. L’ obbligo del microchip (realtà concreta nelle città, ma troppo spesso, pura fantasia nei centri più piccoli) ha investito i proprietari di cani di un obbligo civile e soprattutto morale nei confronti dei loro piccoli amici, e ha fatto si che l’ abbandono si possa considerare un fenomeno quasi marginale. Il problema si pone allorchè si decida di portare i nostri fido in spiaggia, in quanto ordinanze regionali e comunali impediscono l’ accesso a qualsiasi animale domestico all’ arenile. Pena il pagamento di salatissime ammende. A partire dal 2002 la normativa sulle spiagge non è più competenza delle Capitanerie di Porto, ma direttamente delle Regioni che posso delegare i singoli Comuni. Fino a tale data, la Capitaneria di Porto fissava il divieto di accesso alle spiagge da parte dei cani per il periodo giugno-settembre. Alcuni divieti sono fissati a livello nazionale, come quello di accesso ai cani alle spiagge con circolare del Ministro della Marina Mercantile (ora ministero dei Trasporti e della Navigazione) nº 5171242 del 07.05.1994. L'infrazione a questo divieto è punita dall'Art. nº 1164 del Codice della Navigazione che prevede, secondo il D.L. nº 507 del 30.12.1999, una sanzione compresa fra quelli che erano 1 e 6 milioni di Lire. Ovviamente sono esclusi dal divieto solo i cani di salvataggio e i cani guida per i non vedenti. Che senso hanno dunque, le decine di campagne istituzionali e delle Associazioni contro gli abbandoni dei cani durante i mesi estivi, se poi i Comuni usano lo strumento dell’ordinanza di divieto di portare i cani in spiaggia per fare cassa, applicando spesso in maniera illegittima e illegale sanzioni che mediamente superano i 400 euro? In puglia esiste una sola spiaggia attrezzata ad accogliere i cani nei pressi di Vieste (Fg). Null’ altro. A Bari, i dottori Frate & Aloè della “Clinica Veterinaria Città di Bari”, stanno promuovendo una raccolta firme per l’ assegnazione di un tratto di costa barese, in cui sia consentita la balneazione ai nostri piccoli amici, e la realizzazione di sguinzagliatoi, aree recintate in cui i cani possono giocare e socializzare con i loro simili liberamente e in tutta sicurezza.
Per maggiori info: www.clinicaveterinariacittadibari.it.