Visualizzazione post con etichetta Calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calcio. Mostra tutti i post

domenica, gennaio 29, 2017

SERIE A. Juve ospite del Sassuolo

(ANSA)
di PIERO LADISA – Dopo la vittoria contro il Milan in Tim Cup, che ha spianato la strada IN semifinale dove affronterà il Napoli, la Juventus torna a dirottare le proprie attenzioni sul campionato. Ad attendere i campioni d’Italia in carica c’è la trasferta di Reggio Emilia col Sassuolo, in uno stadio (il Mapei Stadium, ndr) dove Max Allegri non ha ancora vinto da quando siede sulla panchina bianconera: «Ho pareggiato un anno e perso quello successivo, è ora di vincere – ha ricordato il tecnico toscano nella conferenza stampa della vigilia – Paradossalmente, le partite precedenti erano più facili: con la Lazio dovevamo rifarci dopo Firenze, con il Milan c’era una semifinale in ballo e poi con i rossoneri avevamo perso due volte in due occasioni. Ora ci attende una importante a livello di gioco, per continuare a capire come ci troviamo con questo sistema, e poi a livello di approccio alla partita».

QUI SASSUOLO. Di Francesco dovrebbe affidare le chiavi dell’attacco neroverde al tridente visto nell’ultima gara col Pescara: Matri punta centrale, con Berardi e Politano sugli esterni. Defrel, obiettivo di mercato della Roma, non partirà titolare. Coperta corta in difesa, dove Lirola è out e Cannavaro dovrebbe accomodarsi in panchina. 

QUI JUVE. Per la terza partita consecutiva Allegri si affiderà 4-3-2-1, il modulo ultra offensivo che nelle due precedenti uscite ha fruttato altrettante vittorie. La linea difensiva a quattro dinanzi a Buffon – ieri il portiere bianconero ha compiuto 39 anni – sarà formata da Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro. In mediana spazio al duo composto da Pjanic e Khedira. Marchisio, recuperato, difficilmente scenderà in campo. Alle spalle dell’unica punta Higuain agirà il terzetto composto da Dybala, Mandzukic e Cuadrado.


PROBABILI FORMAZIONI SASSUOLO-JUVENTUS 

Sassuolo (4-3-3): Consigli, Antei, Letschert, Acerbi, Peluso, Pellegrini, Aquilani, Mazzitelli, Berardi, Matri, Politano
A disposizione: Pegolo, Pomini, Gazzola, Cannavaro, Terranova, Dell'Orco, Sensi, Duncan, Ragusa, Defrel, Iemmello, Ricci
Allenatore: Di Francesco
Squalificati: -
Indisponibili: Magnanelli, Missiroli, Biondini, Lirola, Adjapong

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain
A disposizione: Neto, Audero, Rugani, Barzagli, D. Alves, Mattiello, Asamoah, Sturaro, Rincon, Marchisio, Hernanes, Pjaca
Allenatore: Allegri
Squalificati: -
Indisponibili: Benatia, Lemina
Condividi:

domenica, gennaio 22, 2017

SERIE A. La Juve ospita la Lazio. Allegri stoppa le critiche: "Vincere non è mai facile"

(ANSA)
di PIERO LADISA - Archiviata la trasferta nefasta di Firenze, la Juventus è chiamata a una pronta risposta. I bianconeri, impegnati nel lunch match odierno contro la Lazio, non possono più permettersi altri scivoloni per non rischiare di compromettere la leadership in campionato. In momenti così delicati ciò che conta è l’equilibrio, come ha sottolineato Max Allegri nella conferenza stampa della vigilia. 

STOP ALLE CRITICHE. Nonostante la Juve sia in corsa su tutti i fronti, le critiche non hanno risparmiato l’intera squadra, società e allenatore. Su questo punto Allegri – che oggi taglierà lo storico traguardo delle 300 panchine in Serie A – ha voluto esternare il proprio punto di vista: «Vincere non è mai facile, è un qualcosa di straordinario che richiede anche sofferenza. In questo non siamo diversi dagli altri. Siamo in corsa per campionato, Coppa Italia e Champions. Da qui in avanti dovremo essere bravi a gestire le varie situazioni che si presenteranno». Parlando della Lazio, il tecnico bianconero ha fatto i complimenti alla squadra di Simone Inzaghi: «Per noi sarà un match difficile, loro giocano molto bene. Il merito va senza dubbio al loro tecnico. Noi però siamo pronti e vogliamo i tre punti». Allegri ha inoltre dedicato un pensiero alla situazioni difficile che sta vivendo in Abruzzo: «E' una regione cui sono molto legato. I soccorritori fortunatamente stanno facendo un ottimo lavoro, sono vicino a tutte quelle persone che stanno vivendo da vicino questo tragico momento». 

QUI JUVE. Accantonato il 3-5-2, i bianconeri tornano a giocare con la difesa a quattro. La linea difensiva davanti a Buffon sarà costituta da Bonucci e Chiellini centrali con Lichtsteiner e Asamoah rispettivamente a destra e a sinistra. Torna nell’elenco dei convocati Dani Alves, dopo la frattura del malleolo di fine novembre. Il brasiliano partirà dalla panchina. Out Marchisio e Sturaro, a centrocampo giocheranno Khedira, Hernanes e Rincon. In attacco Pjanic agirà alle spalle del duo argentino formato da Dybala e Mandzukic. 

QUI LAZIO. Inzaghi dovrà fare a meno di Lulic (squalificato), Basta (infortunato) e Keita (impegnato in Coppa d'Africa). Malgrado una piccola contusione accusata nei giorni scorsi, Immobile sarà dalla partita. Con lui a comporre lo scacchiere offensivo ci saranno Felipe Anderson e uno tra Lombardi e Luis Alberto, con quest'ultimo favorito per scendere in campo dal 1'. 


PROBABILI FORMAZIONI 

Juventus (4-3-2-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Hernanes, Rincon; Pjanic, Dybala; Higuain
A disposizione: Neto, Audero, Rugani, Dani Alves, Cuadrado, Barzagli, Mandzukic, Pjaca
Allenatore: Allegri
Squalificati: Alex Sandro (1), Sturaro (1)
Indisponibili: Benatia, Lemina, Mattiello, Marchisio

Lazio (4-3-3): Marchetti; Patric, De Vrij, Wallace, Radu; Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic; Lombardi, Immobile, Felipe Anderson
A disposizione: Strakosha, Vargic, Lukaku, Bastos, Hoedt, Murgia, Leitner, Kishna, Luis Alberto, Djordjevic
Allenatore: S. Inzaghi
Squalificati: Lulic (1) 
Indisponibili: Keita, Basta
Condividi:

domenica, gennaio 15, 2017

SERIA A. La Juve fa visita alla Fiorentina

(Contro la Fiorentina Allegri si affiderà al tandem Dybala-Higuain. ANSA)

di PIERO LADISA - Archiviato positivamente l’ottavo di Tim Cup con l’Atalanta, non senza patemi d’animo, la Juventus torna a dirottare le proprie attenzioni sul campionato, arrivato al giro di boa della stagione. Ad attendere questa sera i campioni d’Italia in carica ci sarà la Fiorentina, in una sfida per storia e tradizione per nulla banale. 

L’importanza del match è tangibile, come dichiarato da Max Allegri nella conferenza stampa della vigilia. Per il tecnico toscano infatti la gara del Franchi rappresenta un test importante in ottica tricolore: «Per noi questa partita apre un ciclo molto importante, perché se riuscissimo a mantenere un buon vantaggio in classifica potrebbe essere molto utile per il campionato. Sarà un match complicato, perché per la Fiorentina questa è da sempre la partita dell'anno e spero che possa essere una bella serata di sport».

QUI VIOLA. Paulo Sousa pare intenzionato ad utilizzare il 4-2-3-1. A comporre il pacchetto arretrato davanti a Tatarusanu saranno Tomovic, Rodriguez, Astori ed Olivera. Badelj e Borja Valero comporranno la linea mediana. Per quel che concerne il fronte offensivo, alle spalle di Kalinic agiranno Chiesa, Ilicic e Bernardeschi. 

QUI JUVE. Allegri pare intenzionato a rispolverare il 3-5-2. In difesa si rivedrà Bonucci, dopo il guaio muscolare che lo ha costretto ai box per circa un mezzo e mezzo, che dovrebbe formare con Barzagli e Chiellini la classica linea difensiva a tre. Anche se la condizione fisica di quest’ultimo – colpito da attacco febbrile – sarà monitorata con attenzione fino all'ultimo. Squalificato Lichtsteiner, e con Dani Alves ancora out, sulla fascia destra toccherà all’ex Cuadrado mentre a sinistra tornerà Alex Sandro. A centrocampo giocheranno Khedira, Marchisio e Sturaro. In attacco spazio al tandem argentino Dybala-Higuain.


PROBABILI FORMAZIONI FIORENTINA-JUVE 

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori, Olivera; Badelj, Borja Valero; Tello, Ilicic, Bernardeschi; Kalinic. 

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Sturaro, Alex Sandro; Dybala, Higuain. 
Condividi:

sabato, dicembre 31, 2016

SERIE B. L'Hellas Verona è Campione d'inverno

di NICOLA ZUCCARO - Dopo 31 anni l'Hellas Verona torna Campione d'inverno ma questa volta, in Serie B. Sconfiggendo il Cesena per 3-0 al Bentegodi, gli scaligeri conquistano la vetta, al termine del giro di boa del torneo cadetto 2016-17, precedendo di sole 3 lunghezze il Frosinone. Quest'ultimo, sorprendentemente sconfitto per 2-0 al Piola dalla Pro Vercelli, conserva ugualmente la seconda posizione in classifica, sia pure tallonato dal Benevento (1-0 al Pisa, sul terreno del Vigorito), dalla Spal che nel secondo anticipo del ventunesimo turno, pareggia 1-1 a Bari e dal Cittadella che nell'altro incontro di cartello sconfigge l'Entella per 2-1 fra le mura amiche.

Alla luce di questo stop, i liguri vengono raggiunti dal Bari in Zona Play Off, dove perdono colpi anche il Carpi ed il Perugia per le sconfitte esterne, entrambe per 2-1, rispettivamente subìte dal Novara e dalla Salernitana. In coda, punto prezioso dell'Avellino in quel di Latina dove, in virtù del pareggio a reti bianche, gli irpini, con la cura Novellino, sarebbero sulla via della guarigione. E' notte fonda per la Ternana, che inciaampa al Liberati per l'1-0 dell'Ascoli, anch'esso in ripresa.

A chiudere la parte bassa della classifica è ancora il Trapani con 12 punti e per il quale, è risultato vano lo 0-0 interno con il Brescia. La Serie B osserverà, dopo quest'ultimo turno, la sosta invernale e riaprirà i battenti sabato 21 gennaio 2017 con lo svolgimento delle gare valide per la prima giornata del Girone di riitorno.
Condividi:

LEGA PRO: Monopoli-Casertana 2-3: quinta sconfitta in casa per i biancoverdi

DI FRANCESCO LOIACONO - Il Monopoli ha perso per 3-2 in casa contro la Casertana. Un passo falso che lascia i biancoverdi fuori dalla zona play off. Nel primo tempo i campani insidiosi. Una incursione veloce di Corado è stata neutralizzata dal difensore Esposito. La Casertana è passata in vantaggio. Carlini con un tiro da pochi metri ha sorpreso il portiere Mirarco. I pugliesi propositivi. Un sinistro di Pinto è stato deviato in angolo dal numero uno Ginestra. I campani rapidissimi. Una conclusione di Giorno è terminata fuori. Il Monopoli ha pareggiato con Pinto il quale con una pennellata di destro su punizione ha superato Ginestra. Per il difensore secondo gol stagionale. Nel secondo tempo i biancoverdi molto determinati. Una botta col destro di Gatto ha visto la valida opposizione del difensore De Marco. Purtroppo si è infortunato Sounas, al suo posto il tecnico dei pugliesi Zanin ha fatto entrare in campo lo sloveno Mavretic. La Casertana è ritornata in vantaggio con una autorete di Balestrero che nel tentativo di anticipare Rainone ha involontariamente battuto il suo compagno di squadra Mirarco. La compagine guidata in panchina da Tedesco è andata in gol per la terza volta. Corado ha realizzato con un tocco di destro a porta vuota. I pugliesi hanno riaperto la gara. Mavretic con una conclusione di sinistro ha infilato Ginestra. Per l’attaccante quarta marcatura nel girone C di lega pro. I pugliesi sono undicesimi in classifica a 26 punti. Quinta sconfitta in casa per il Monopoli. Ma il campionato fin qui disputato dalla squadra di Zanin è senza dubbio eccellente. E’ ben oltre l’obiettivo stagionale della salvezza. I pugliesi possono certamente riprendersi e risalire presto nelle zone alte.
Condividi:

venerdì, dicembre 30, 2016

LEGA PRO. Girone C: Taranto-Cosenza 0-3 quarta sconfitta in casa per gli jonici

DI FRANCESCO LOIACONO - Il Taranto ha perso per 3-0 in casa contro il Cosenza. Gli jonici frenano leggermente nella corsa verso la salvezza. Nel primo tempo i pugliesi protagonisti. Magnaghi è stato bloccato per un soffio dal portiere Perina. I calabresi sono passati in vantaggio con Statella su rigore concesso per un fallo di mano di Pambianchi che è stato espulso. Il Cosenza vicino al 2-0. Una girata al volo di Gambino è terminata alta. La squadra di De Angelis ha raddoppiato per merito di Gambino che con un tiro di destro ha sorpreso il portiere Maurantonio. I calabresi in contropiede. Una incursione di Cavallaro stavolta è stata neutralizzata dal numero uno dei pugliesi.

Nella ripresa il Taranto ha cercato di riaprire la gara. Bobb tutto solo in area di rigore non è riuscito a tirare in porta. Il tecnico degli jonici Prosperi ha fatto debuttare il difensore camerunense Som ingaggiato nei giorni scorsi dopo che si era svincolato dalla Casertana. Magnaghi da circa trenta metri ha calciato il pallone oltre la traversa. Il Cosenza ha realizzato il terzo gol. Baclet con un colpo di testa ha superato Maurantonio. Lo Sicco ha cercato la rete, ma Perina ha ribattuto con le mani. Il Taranto è quartultimo a 19 punti in zona play out. Quarta sconfitta interna stagionale per i rossoblu pugliesi. Davvero non ci voleva. Secondo ko consecutivo dopo il 2-0 subito a Matera.

Momento negativo per gli jonici. Il Taranto purtroppo ha commesso notevoli errori in fase difensiva e nelle impostazioni delle azioni di contropiede. Ma niente è compromesso. I pugliesi hanno ottime possibilità di risalire presto in classifica.
Condividi:

SERIE B. Bari-Spal 1-1: decidono due rigori, uno per parte

DI FRANCESCO LOIACONO - Il Bari pareggia 1-1 in casa con la Spal nell’anticipo di serie B. A decidere due rigori. Il primo nella prima fase della gara a favore degli emiliani per un fallo di Tonucci su Pontisso, realizzato da Antenucci. Il secondo durante la ripresa per i biancorossi concesso poiché Schiavon ha atterrato Brienza. A trasformarlo Maniero. Per l’attaccante sesto gol stagionale. Non andava a rete dal 29 ottobre in occasione di Bari-Pro Vercelli.

Il Bari è ottavo a 29 punti in zona play off. Brienza vicino alla marcatura all’inizio della partita. Un suo tiro di destro ha sfiorato il palo. Fedele invece sull’1-1 ha impegnato il portiere Meret in un difficile intervento. Micai ha salvato il risultato opponendosi di tacco ad un colpo di testa effettuato da Cerri.

A otto minuti dalla fine della partita espulso il tecnico del Bari Colantuono per una lite con i componenti della panchina dei ferraresi. E’ tornato a giocare dall’inizio dopo qualche settimana nei pugliesi l’ivoriano Doumbia. Terza gara consecutiva per Scalera che aveva disputato anche gli incontri con Avellino e Ascoli. Seconda divisione della posta in palio al “San Nicola” da quando c’è Colantuono che si era accontentato dell’1-1 interno per Bari-Spezia.

Quinta gara utile di seguito per i galletti, nell’ultima giornata di andata. Non hanno giocato tra gli altri Daprelà squalificato, Cassani influenzato e gli infortunati Ivan e Martinho.
Condividi:

giovedì, dicembre 29, 2016

LEGA PRO, Girone C: Akragas-Lecce 0-2 settima vittoria in trasferta per i salentini

DI FRANCESCO LOIACONO - Il Lecce ha vinto per 2-0 in trasferta contro l’Akragas. Tre punti importanti per i salentini nella corsa verso la promozione in B. Nel primo tempo i pugliesi protagonisti. Caturano è stato bloccato all’ultimo momento dal difensore Carillo. I siciliani insidiosi. Un tiro di destro di Cocuzza è terminato di un soffio a lato. L’Akragas ha insistito. Coppola si è fatto anticipare dal difensore Cosenza. Il Lecce in contropiede. Una botta col destro di Caturano ha sfiorato il palo. La squadra di Di Napoli propositiva. Un sinistro di Cochis è stato ribattuto dal portiere Gomis. Nel secondo tempo il tecnico dei pugliesi Padalino ha fatto entrare in campo Pacilli al posto di Tsonev. Il Lecce è passato in vantaggio con Caturano, velocissimo con un tiro di destro da pochi metri a sorprendere il portiere Pane. Per l’attaccante quattordicesimo gol stagionale. I salentini sono rimasti in dieci. E’ stato espulso Cosenza per fallo in area di rigore su Longo. Ma Palmiero ha sbagliato il penalty mandando il pallone alto. Padalino ha fatto uscire Doumbia, in luogo del quale è subentrato Giosa. Però nonostante l’uomo in meno il Lecce ha raddoppiato per merito di Pacilli che con un tocco di sinistro ha mandato la sfera in rete. Per il centrocampista quinto gol nel girone C di lega pro. L’Akragas ha cercato di riaprire la gara. Blandina per errore si è fatto ribattere il tiro dal compagno di squadra Cochis. Settimo successo fuori casa per il Lecce. I salentini si sono subito ripresi dopo il pareggio per 3-3 in casa nel derby pugliese col Monopoli. Eccellente partita per la squadra di Padalino. Dopo la seconda giornata di ritorno i giallorossi pugliesi hanno davvero le carte in regola per concorrere al salto di categoria.
Condividi:

LEGA PRO. Catanzaro-Virtus Francavilla Fontana partita molto rischiosa per i pugliesi

di FRANCESCO LOIACONO - La Virtus Francavilla Fontana giocherà fuori casa contro il Catanzaro. La gara si disputerà oggi alle 14,30. Per i pugliesi si preannuncia una partita abbastanza ostica. I calabresi dopo il pareggio per 1-1 a Cosenza nel derby cercheranno un successo per allontanarsi dal penultimo posto in classifica. La squadra di Calabro dovrà evitare di concedere insidiosi spazi soprattutto a Prestia, Sabato Imperiale Maita Basrak e Giuseppe Giovinco. Quest’ultimo, fratello del notissimo Sebastian che gioca a Toronto in Canada, ha realizzato 4 gol nel girone C di lega pro. Il tecnico Zavettieri non potrà utilizzare Sarao, Leone Bensaja Carcione e Patti tutti infortunati. Il Francavilla Fontana è quarto a 32 punti.

Dopo la vittoria casalinga per 2-0 sulla Paganese nella prima giornata di ritorno dovrà assicurarsi l’intera posta in palio per confermarsi in zona play off. L’allenatore Calabro purtroppo dovrà schierare una squadra rimaneggiata. Saranno assenti Biason squalificato, De Angelis Albertini e Triarico infortunati. Ma rientra il franco-angolano Nzola dopo un problema muscolare. Nell’andata i pugliesi superarono 1-0 i calabresi con una rete realizzata da De Angelis nel secondo tempo.

Il Francavilla Fontana è in un buon momento. Ha ottenuto ben 4 vittorie nelle ultime 4 partite. Nella città della provincia di Brindisi c’è molto entusiasmo. Saranno numerosi i tifosi al seguito dei biancazzurri a Catanzaro. Per i ragazzi di Calabro sarà determinante impostare un gioco rapido efficace e concreto per imporsi. Nella Virtus Francavilla Fontana in porta Albertazzi. Nel reparto arretrato Idda, Faisca Abruzzese Vetrugno e Prezioso. Esterni Galdean e Finazzi. Regista Pastore. In attacco Nzola e Abate. Nel Catanzaro tra i pali De Lucia. In difesa Esposito, Pasqualoni Prestia Sabato e Imperiale. Sulle fasce Maita e Van Ransbeeck. Trequartista Baccolo. In avanti Giovinco e Basrak. I pugliesi vogliono soddisfare i tifosi.
Condividi:

SERIE B: Bari vs la Spal per il poker interno

di NICOLA ZUCCARO - Proseguire sulla scia positiva, tracciata con le precedenti vittorie interne, per chiudere positivamente il 2016, davanti al pubblico amico. E' l'obbiettivo principale del Bari impegnato alle 20.30 di giovedì 29 dicembre al San Nicola, contro la Spal nel secondo dei 2 anticipi programmati per la ventunesima ed ultima giornata del Girone di andata del Campionato di Serie B. Avversario di turno, la Spal ; matricola terribile emersa in questo primo scorcio del torneo e attuale detentrice del terzo posto della graduatoria della cadetteria con 35 punti e 3 dei quali conquistati al Mazza, in virtù del 4-0 rifilato alla Ternana, lo scorso 24 dicembre. Un biglietto da visita piuttosto ingombrante per un Bari con una formazione titolare da inventare per Mister Colantuono che dovrà fare a meno di pedine importanti della difesa e del centrocampo quali Moras, Sabelli, Tonucci, Martinho e Furlan. Al loro posto nella linea arretrata, potrebbero debuttare dal 1', al fianco di Di Cesare, i giovani Capradossi e Scalera. A dirigere il confronto ( l'ultimo, in un San Nicola deserto per una contestazione indirizzata ai Matarrese e risalente al 14 marzo 1993, terminò sullo 0-0) sarà il Sig. La Penna della Sezione di Roma,
Condividi:

mercoledì, dicembre 28, 2016

LEGA PRO. Girone C: ”Monopoli-Casertana partita importante per restare in zona play off”

di FRANCESCO LOIACONO - Il Monopoli giocherà in casa contro la Casertana. La gara è in programma giovedì alle 14,30. Per i biancoverdi si prospetta una partita molto impegnativa. I campani dopo il successo interno per 2-1 sul Melfi vorranno ottenere un risultato molto positivo per portarsi in zona play off. I pugliesi dovranno cercare di contrastare con efficacia Ramos, De Marco Rajcic Giorno Giannone Corado e Carlini. Di questi ultimi due, il primo ha realizzato 4 gol. Il secondo invece è andato a segno 5 volte finora nel girone C di lega pro. In trasferta i campani hanno vinto in tre occasioni. 1-0 a Pagani e Vibo Valentia, 2-1 a Messina. Hanno diviso la posta in palio a Lecce, 0-0 e Foggia 1-1. Sono usciti sconfitti da Melfi, 1-0 Francavilla Fontana 4-1 Messina per 2-1 Matera 4-2 e Catania 1-0. Il tecnico della Casertana Tedesco non potrà utilizzare Finizio, squalificato al cui posto giocherà Lorenzini. Il Monopoli dopo il 3-3 fuori casa col Lecce nel derby pugliese, deve ottenere i tre punti per restare nelle zone alte della classifica. Purtroppo i pugliesi saranno rimaneggiati. L’allenatore Zanin, infatti dovrà rinunciare a Genchi, Mouzakitis e Forbes per problemi muscolari. Nell’andata vinsero i pugliesi 1-0 con rete di Gatto nel primo tempo. I biancoverdi non assaporano la gioia del successo al “Veneziani” dal 3 dicembre quando superarono per 1-0 il Taranto. Sarà determinante impostare delle veloci giocate in campo per imporsi sui campani. Nel Monopoli in porta Mirarco. Nel reparto arretrato Ricucci, Esposito Ferrara Mercadante e Sounas. Esterni Nicolini e Viola. Regista Gatto. In attacco Montini e Balestrero. Nella Casertana tra i pali Ginestra. In difesa Lorenzini, Rainone D’Alterio Ramos e De Marco. Sulle fasce Rajcic e Giorno. Trequartista Carlini. In attacco Corado e Giannone. Negli ultimi precedenti a Monopoli tra le due squadre, una vittoria per parte ed un pareggio.
Condividi:

martedì, dicembre 27, 2016

LEGA PRO. Girone C: Taranto-Cosenza partita difficile per gli jonici”

DI FRANCESCO LOIACONO - Il Taranto dovrà vedersela in casa col Cosenza. Il match si disputerà giovedì alle 20,30. La società calabrese dopo il pareggio interno per 1-1 nel derby contro il Catanzaro ha esonerato il tecnico Roselli. La squadra è stata affidata all’allenatore in seconda De Angelis. Questo porterà notevoli motivazioni nei calciatori che cercheranno un successo in Puglia per confermarsi in zona play off. La partita sarà abbastanza difficile per gli jonici. Si annunciano particolarmente temibili Criaco, Caccetta, Filippini Gambino e Statella. Di questi ultimi due, il primo ha segnato 5 gol nel girone C di lega pro. Il secondo ha sorpreso per 7 volte i portieri avversari. De Angelis dovrà rinunciare al terzino sinistro Corsi infortunato al cui posto giocherà Madrigali. Il Cosenza fuori casa ha vinto 3-0 a Catanzaro, 2-1 a Fondi e 3-1 ad Agrigento. Ottenuto due pareggi, 0-0 a Reggio Calabria e 1-1 a Lecce. Subito sconfitte a Matera 3-2, Andria e Castellammare di Stabia 2-0. 1-0 a Siracusa e 3-1 a Foggia. Il Taranto è in un buon momento. Nelle ultime 4 gare ha totalizzato 7 punti. Ha infatti sconfitto 2-1 allo “Jacovone” il Melfi, vinto 2-0 a Vibo Valentia e pareggiato 0-0 con la Juve Stabia. Subendo una sconfitta per 2-0 a Matera contro la solitaria capolista. Stavolta dovrà assicurarsi l’intera posta in palio per evitare di tornare in zona play out, e fare invece un importante passo in avanti nella corsa verso la salvezza. I tifosi rossoblu sosterranno al massimo gli jonici per spronarli a dare loro una bella soddisfazione. Sarà determinante impostare rapidissime azioni in contropiede per riuscire ad avere la meglio sui calabresi. Nel Taranto in porta Maurantonio. Nel reparto arretrato De Giorgi, Altobello Pambianchi Balzano e Sampietro. Esterni Lo Sicco e Viola. Regista Bobb. In attacco Paolucci e Magnaghi. Nel Cosenza tra i pali Perina. In difesa Madrigali, Tedeschi Blondett D’Anna e Criaco. Sulle fasce Ranieri e Caccetta. Trequartista Statella. In avanti Gambino e Filippini. Saranno presenti almeno 5000 spettatori.
Condividi:

lunedì, dicembre 26, 2016

LEGA PRO. Girone C: Akragas-Lecce, partita insidiosa per i salentini

di FRANCESCO LOIACONO - Il Lecce giocherà fuori casa contro l’Akragas. La gara si disputerà giovedì alle 14,30. Per i salentini si preannuncia una partita molto insidiosa. I siciliani dopo la vittoria per 1-0 in trasferta con la Vibonese cercheranno di ripetersi per fare un importante passo in avanti nella corsa verso la salvezza. I pugliesi dovranno evitare di concedere opportunità a Salandria, Pezzella Palmiero Sepe Cochis e Gomez. Quest’ultimo ha segnato 5 gol nel girone C di lega pro. Il tecnico dei siciliani Di Napoli non potrà contare su Riggio squalificato dopo l’espulsione rimediata a Vibo Valentia.

Finora l’Akragas in casa allo stadio “Esseneto” ha vinto 2-1 con la Virtus Francavilla Fontana. Si è dovuto accontentare di un punto,1-1 con Andria Vibonese Taranto e Melfi. 2-2 con la Reggina, 0-0 contro Catanzaro e Messina. Ha perso invece 3-1 col Cosenza e 2-1 ad opera del Monopoli. Il Lecce dopo il pareggio per 3-3 in casa col Monopoli dovrà ritornare al successo per non allontanarsi troppo dal capolista Matera che ha 2 punti in più dei salentini nella corsa verso la promozione in B. Il tecnico dei pugliesi Padalino purtroppo dovrà rinunciare a Torromino infortunato.

I salentini non dovranno ripetere gli errori commessi in difesa col Monopoli per evitare problemi. Sarà fondamentale giocare in velocità e concretizzare le occasioni da gol per imporsi ad Agrigento. Nel Lecce in porta Gomis. Nel reparto arretrato Vitofrancesco, Giosa Cosenza Ciancio e Tsonev. Esterni Fiordilino e Mancosu. Regista Pacilli. In attacco Caturano e Doumbia. Nell’Akragas tra i pali Pane. In difesa Russo, Cazè Carillo Coppola e Salandria. Sulle fasce Pezzella e Palmiero. Trequartista Sepe. In avanti Gomez e Cochis. Nella gara di andata vinsero i salentini per 4-1. Vorranno certo gioire in Sicilia.
Condividi:

domenica, dicembre 11, 2016

SERIE A. Juve all'esame Toro, Allegri: "Sfida dura, servirà massima concentrazione per batterli"

(Allegri vuole una Juve tosta contro il Toro. ANSA)

di PIERO LADISA
– Conclusa positivamente la fase a gironi della Champions League (primo posto conquistato nel girone H, con relativo “status” di testa di serie nel sorteggio per l’accoppiamento degli ottavi che si svolgerà domani a Nyon), ora la Juventus può dirottare le proprie attenzioni esclusivamente agli impegni nazionali fino a metà febbraio. Il primo di questi, in campionato, vedrà i campioni d’Italia far visita al Torino per il 192° derby della Mole. 

UNA JUVE TOSTA. La squadra allenata da Sinisa Mihajlovic è senza dubbio, insieme all’Atalanta, la squadra rivelazione della stagione. Per avere la meglio sui granata servirà una Juve caparbia e con un livello di concentrazione massimo, come ha dichiarato Max Allegri nella conferenza stampa della vigilia: «Loro sono una squadra difficile da affrontare, e non solo perché è un derby. Hanno un tasso tecnico molto elevato e sono meno fisici rispetto ad altri anni, inoltre i loro tre attaccanti stanno facendo bene. Noi dovremo essere tosti, vincendo i duelli aerei e i contrasti. Stiamo bene e siamo pronti per questa partita».

QUI TORO. Eccezion fatta per Molinaro e Obi, Mihajlovic ha tutta la rosa a disposizione che gli permetterà di schierare l’11 tipo. Zappacosta, Rossettini, Castan e Barreca presidieranno la porta difesa da Hart. In mediana il trio composto da Benassi, Valdifiori e Baselli. Per quel che concerne il fronte offesivo, Belotti sarà la prima punta con Iago Falque e Ljajic sugli esterni.

QUI JUVE. Allegri sembra intenzionato a schierare la squadra con il 4-3-3. Davanti a Buffon spazio dunque a Lichtsteiner, Rugani, Chiellini e Alex Sandro. In cabina di regia ci sarà Marchisio, con Khedira e Sturaro nel ruolo di mezzali che completeranno il centrocampo. In attacco il tridente formato da Manduzkic, Higuain e Cuadrado. Dybala partirà nuovamente dalla panchina, subentrando a gara in corso.


PROBABILI FORMAZIONI TORINO-JUVE 

Torino (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca; Benassi, Valdifiori, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic.
A disposizione: Padelli, Cucchietti, Moretti, Ajeti, Bovo, De Silvestri, Lukic, Vives, Acquah, Gustafson, Martinez, Boyé, Maxi Lopez. 
Allenatore: Mihajlovic
Squalificati: -
Indisponibili: Molinaro, Obi

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Sturaro; Mandzukic, Higuain, Cuadrado. 
A disposizione: Neto, Audero, Benatia, Evra, Pjanic, Lemina, Hernanes, Asamoah, Dybala. 
Allenatore: Allegri
Squalificati: -
Indisponibili: Mandragora, Barzagli, Pjaca, Bonucci, Dani Alves
Condividi:

mercoledì, dicembre 07, 2016

CHAMPIONS. La Juve ospita la Dinamo Zagabria. Allegri: “Conta solo vincere”

(Allegri vuole chiudere il girone di Champions in testa e con la prima vittoria casalinga in stagione. ANSA)
di PIERO LADISA – Ritrovata la via maestra con annessa vittoria (sabato battuta 3-0 l’Atalanta allo Stadium, ndr), la Juventus torna a focalizzare la propria attenzione sulla Champions League con la sfida in programma questa sera con la Dinamo Zagabria. Un match, l’ultimo del girone H, dalla duplice importanza per i bianconeri che in caso di vittoria conquisterebbero matematicamente la leadership del gruppo, ottenendo così anche la prima vittoria stagionale nella competizione continentale.

CONTA VINCERE. Per Max Allegri non ci esistono mezze misure: contro i croati la Juve deve conquistare il massimo della posta in palio. «Abbiamo detto che volevamo arrivare primi a tutti i costi e così dovrà essere. Quest’anno abbiamo vinto sempre fuori e mai in casa, vorrà dire che lo faremo in questa occasione. Contro la Dinamo vogliamo vincere. Per riuscirci dovremo essere aggressivi fin dall’inizio, dato che i nostri avversari giocheranno chiusi e segnare non sarà semplice».

QUI JUVE. Allegri non ha ancora sciolto i dubbi sul sistema tattico da adottare contro la Dinamo. In caso di 3-5-2 la linea difensiva sarebbe costituita da Benatia, Rugani ed Evra davanti a Buffon, con Chiellini in panchina. In caso di difesa a quattro troverebbe spazio a destra Sturaro. A centrocampo invece dentro Lemina, Marchisio e Pjanic. Le uniche due certezze riguardano il fronte offensivo, con Higuain e Mandzukic che partiranno dal 1’. Sempre per quel che concerne l’attacco c’è una novità importante: Dybala è stato convocato e giocherà uno scampolo di partita.


PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Benatia, Rugani, Evra; Sturaro, Lemina, Marchisio, Pjanic, Cuadrado; Mandzukic, Higuain. Allenatore: Allegri.

DINAMO ZAGABRIA (4-5-1): Livakovic; Stojanovic, Sigali, Benkovic, Pivaric; Soudani, Pavicic, Knezevic, Gojak, Coric; Junior Fernandes. Allenatore: Petev.
Condividi:

sabato, dicembre 03, 2016

SERIE A. La Juve ospita la rivelazione Atalanta

(ANSA)
di PIERO LADISA - Archiviata e metabolizzata la sconfitta cocente col Genoa, la Juventus è chiamata a dare un pronta risposta nel match di questa sera che la opporrà all’Atalanta. Una sfida non certo agevole per i bianconeri, visto che la formazione nerazzurra allenata da Gian Piero Gasperini è l’autentica rivelazione della stagione in virtù dei 28 punti conquistati in 14 giornate che gli valgono attualmente il quarto posto in classifica in coabitazione con Lazio e Napoli.

CARICA MAX. Un avversario dunque la prendere con le pinze, anche se Max Allegri vuole conquistare la massima posta in palio: «In una stagione ci sono dei passaggi a vuoto, domenica abbiamo commesso molti errori ma l'importante è continuare a migliorare e non farsi trasportare in maniera troppo negativa dagli errori. A Genova non è stata una bella partita, ma questo non vuol dire che la squadra abbia problemi e difficoltà. Contro l’Atalanta dobbiamo assolutamente vincere».

QUI JUVE. Con le contemporanee assenze di Bonucci, Barzagli e Dani Alves, le scelte in difesa sono obbligate. Il modulo scelto da Allegri è il 3-5-2 con Rugani, Benatia e Chiellini davanti a Buffon. A centrocampo torna Marchisio. Il Principino agirà in cabina di regia, con Khedira e Pjanic ai lati. Sulla fascia destra ci sarà Lichtsteiner, con Evra a sinistra. Dybala è ancora ai box. Il peso dell’attacco bianconero sarà affidato dunque al duo Higuain-Mandzukic. 

QUI ATALANTA. Con Berisha out (problemi al menisco), Gasperini metterà tra i pali Sportiello. Dopo il turno di squalifica, in difesa potrebbe rivedersi Toloi al quale farà spazio uno tra Masiello e Zukanovic. Alle spalle della coppia d’attacco formata da Petagna e Gomez agirà Kurtic. Indisponibili Konko, Paloschi e Pinilla.


PROBABILI FORMAZIONI

Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Benatia, Chiellini; Lichtsteiner; Khedira, Marchisio, Pjanic, Evra; Higuain, Mandzukic. Allenatore: Allegri

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Masiello, Caldara, Zukanovic; Conti, Kessie, Migliaccio, Spinazzola; Kurtic; Petagna, Gomez. Allenatore: Gasperini 






Condividi:

domenica, novembre 27, 2016

Juve di scena a Marassi contro il Genoa, Allegri: “Per noi inizia un ciclo impegnativo”

(Allegri teme la sfida in trasferta col Genoa. ANSA)

di PIERO LADISA – Archiviata la trasferta di Champions League a Siviglia, dove ha ottenuto il massimo della posta in palio e la leadership del gruppo H, la Juventus torna a dirottare nuovamente le proprie attenzioni sul campionato e sul match di questo pomeriggio col Genoa a Marassi. Un avversario da prendere con le pinze, che fin qui ha disputato un’ottima stagione non avendo mai perso in casa.

CICLO DI FUOCO. Con la sfida in casa del Grifone, per i campioni d’Italia inizia un ciclo fitto di impegni che si esaurirà con la finale di Supercoppa Italiana a Doha contro il Milan: «Abbiamo di fronte quattro partite difficili prima della Supercoppa – ha dichiarato Max Allegri durante la conferenza stampa della vigilia - nelle quali ci giochiamo gran parte delle possibilità di vincere il campionato e pensare di poter gestire sette punti di vantaggio sarebbe da folli. Ora ci attende una sfida dura col Genoa su un campo difficile».

QUI GENOA. Con le indisponibilità, causa squalifica, di Orban e Veloso, Juric dovrebbe affidarsi a Munoz nel reparto arretrato e a Ntcham a centrocampo. In attacco partirà dal primo minuto Simeone, visto il lungo stop di Pavoletti, al quale saranno affiancati Ocampos e Rigoni che andranno così a completare il tridente offensivo. 

QUI JUVE. Allegri sembra essere propenso a schierare il 3-5-2, amche se non è del tutto tramontata l'idea del 4-3-3. Davanti a Buffon giocheranno Benatia (in vantaggio su Rugani), Bonucci ed Evra. Sulla fascia destra Lichtsteiner dovrebbe partire titolare, facendo così rifiatare Dani Alves. A sinistra ci sarà Alex Sandro. A centrocampo spazio ai titolarissimi Khedira, Marchisio e Pjanic. In attacco la certezza si chiama Mandzukic, mentre su Higuain Allegri non ha sciolto le ultime riserve. Proprio sull'impiego o meno del Pipita inciderà il modulo tattico con cui scenderanno in campo i bianconeri.

PROBABILI FORMAZIONI 
Genoa (3-4-3): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Edenilson, Rincon, Ntcham, Laxalt; Rigoni, Simeone, Ocampos
Juventus (3-5-2): Buffon; Benatia, Bonucci, Evra; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Pjanic, Alex Sandro; Mandzukic, Higuain



Condividi:

martedì, novembre 22, 2016

Champions League, Juve di scena a Siviglia. Allegri: "L'obiettivo è la qualificazione"

(Nella trasferta di Siviglia Allegri dovrà fare a meno di Higuain. ANSA)

di PIERO LADISA – Notte di Champions League per la Juventus che questa sera affronterà il Siviglia al Sánchez-Pizjuán. A distanza di quasi un anno (la sconfitta rimediata nel dicembre 2015 pesò come un macigno nel proseguo del cammino europeo di Madama), i bianconeri tornano in terra andalusa dove con una vittoria guadagnerebbero la leadership del girone H e la qualificazione matematica agli ottavi. 

CARICA MAX. Servirà dunque una partita importante da parte dei campioni d’Italia in carica per ottenere la massima posta in palio: «Dobbiamo giocare bene e i ragazzi possono farlo – ha dichiarato Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia – Per concludere il gruppo da testa di serie servirà vincere questo e il successivo match. Il obiettivo primario è la qualificazione, indipendentemente dalla posizione nel girone. Il Siviglia è una squadra insidiosa, che pratica un buon calcio ed è dotata di grande fisicità».

QUI JUVE, OUT HIGUAIN. Assenze importanti per mister Allegri che dovrà fare a meno di Higuain e Benatia oltre ai noti forfait di Dybala, Pjaca e Barzagli. Il tecnico toscano pare intenzionato a varare il 4-3-3 (non è da escludere il consolidato 3-5-2), anche se gli ultimi dubbi saranno sciolti solo a ridosso del match. Con il primo sistema tattico, la linea difensiva davanti a Buffon – tornato nuovamente tra i pali dopo il turno di riposo in campionato col Pescara – sarebbe formata da Dani Alves, Bonucci, Chiellini ed Evra. A centrocampo Marchisio e Pjanic tornano dal primo minuto con Khedira. Per quel che concerne il reparto offensivo, Mandzukic agirebbe al centro dell’attacco con Cuadrado nel ruolo di ala destra. A sinistra invece sarebbero in tre a giocarsi la maglia da titolare: Alex Sandro, Sturaro e Kean. Con quest’ultimo che tre giorni dopo il debutto in Serie A (primo dei nati nel nuovo millennio) potrebbe ripetersi esordendo nella massima competizione europea per club.

PROBABILI FORMAZIONI
Siviglia (3-5-2): Rico; Mercado, Rami, Parejo; Mariano, Nasri, N'Zonzi, Vázquez, Escudero; Vitolo, Vietto. Allenatore: Sampaoli 
Juventus (4-3-3): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Evra; Khedira, Marchisio, Pjanic; Cuadrado, Mandzukic, Alex Sandro. Allenatore: Allegri
Condividi:

domenica, novembre 06, 2016

SERIE A. Juve di scena al Bentegodi col Chievo

Max Allegri teme il Chievo (ANSA)

di PIERO LADISA – Metabolizzato il mezzo passo falso rimediato allo Stadium con il Lione nell’ultimo turno di Champions League, la Juventus torna a dirottare le proprie attenzioni al campionato dove questo pomeriggio farà visita al Chievo. Un avversario da prendere con le pinze e che, come ha ricordato Max Allegri nella conferenza stampa della vigilia, vorrà riscattare la sconfitta patita a Crotone domenica scorsa.

«Il Chievo è il peggiore avversario che potesse capitarci. Sicuramente vorranno rifarsi dell’ultimo kappaò e naturalmente contro la Juventus di certo gli stimoli non mancano. Sono allenati molto bene, organizzati, Maran è molto bravo. Il Chievo ha giocatori di qualità, disputata ottime partite. Dobbiamo vincere per chiudere al meglio questo ciclo di sette impegni di cui almeno quattro molto complicati».

QUI CHIEVO. Gli unici dubbi di Maran riguardano il reparto offensivo. Con Meggiorini indisponibile, il tecnico dei veneti è indirizzato a schierare Floro Flores e Inglese in attacco. Alle loro spalle ci sarà Birsa. Cacciatore, Dainelli, Gamberini, e Gobbi in difesa. In mediana il trio composto da Hetemaj, Radovanovic e Castro.

QUI JUVE. Con Chiellini out e Bonucci a mezzo servizio (elongazione dei flessori della coscia destra, si accomoderà in panchina), Allegri metterà Benatia e Rugani accanto a Barzagli in difesa. Sulla corsia destra spazio a Lichtsteiner, al posto di Dani Alves, mentre a sinistra confermato Alex Sandro. A centrocampo uno tra Marchisio, Khedira e Pjanic riposerà, con Lemina o Hernanes pronti a scendere in campo dal 1’. Scelte obbligate in attacco dove verrà riproposto il duo formato da Higuain e Manduzkic.


PROBABILI FORMAZIONI

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Floro Flores, Inglese
A disposizione: Seculin, Frey, Spolli, Costa, Sardo, Izco, Pellissier, Bastien, De Guzman, Parigini. Allenatore: Maran 
Squalificati: -
Indisponibili: Cesar, Meggiorini

Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Barzagli, Benatia; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Lemina, Alex Sandro; Higuain, Mandzukic
A disposizione: Neto, Audero, Bonucci, Dani Alves, Evra, Sturaro, Hernanes, Pjanic, Cuadrado, Kean
Allenatore: Allegri
Squalificati: -
Indisponibili: Mandragora, Pjaca, Dybala, Chiellini, Asamoah
Condividi:

mercoledì, novembre 02, 2016

CHAMPIONS. La Juve ospita il Lione: un successo proietterebbe i bianconeri agli ottavi

In caso di vittoria contro il Lione, la Juve volerebbe agli ottavi con due turni d'anticipo (ANSA)
di PIERO LADISA – Dopo la vittoria conquistata nel big match col Napoli, la Juventus focalizza la propria attenzione sul fronte europeo dove questa sera ospiterà il Lione. Una sfida particolarmente importante per i bianconeri, chiamati a conquistare i tre punti per centrare la qualificazione agli ottavi con due giornate d’anticipo. 

NON ABBASSARE LA GUARDIA. Nella gara d’andata ci vollero uno straordinario Buffon (rigore parato a Lacazette, condito da tre interventi miracolosi) e un super Cuadrado (autore di un eurogol) per avere la meglio sul Lione, un motivo in più per non sottovalutare i transalpini nel faccia a faccia dello Stadium. «Sarà una partita difficile, come tutte quelle da affrontare in Europa - ha dichiarato Max Allegri - Sabato il Lione ha ottenuto una bella vittoria in trasferta (contro il Tolosa in Ligue 1, ndr). Occorrerà una grande prestazione per regalare ai tifosi e alla società il passaggio del turno anticipato. Questo deve essere il primo obiettivo stagionale. Successivamente penseremo al secondo, che è quello di conquistare la leadership del girone, e infine al terzo in ordine cronologico che è la Supercoppa Italiana». 

L'11 ANTI-LIONE. Solito 3-5-2 per i bianconeri. In difesa con Barzagli e Bonucci è ballottaggio tra Benatia ed Evra per sostituire l'infortunato Chiellini. Con Lemina squalificato, a centrocampo Marchisio torna titolare nel ruolo di regista, con Khedira e uno tra Sturaro e Asamoah nel ruolo di mezzali. Pjanic dovrebbe partire dalla panchina. Sulla corsia destra si rivede Dani Alves dal 1’, mentre a sinistra spazio ancora ad Alex Sandro. Confermato in attacco il duo composto da Higuain e Mandzukic.


PROBABILI FORMAZIONI
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Evra; Dani Alves, Khedira, Marchisio, Sturaro, Alex Sandro; Mandzukic, Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri
Lione (3-5-1-1): Lopes; Mammana, N'Koulou, Diakhaby; Rafael, Tolisso, Gonalons, Darder, Rybus; Fekir; Lacazette. Allenatore: Bruno Genesio
Condividi: