Visualizzazione post con etichetta Fiera del Levante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fiera del Levante. Mostra tutti i post

domenica, settembre 18, 2016

Puglia, 200 nuovi donatori di organi

BARI - Duecento persone, in una settimana, hanno sottoscritto, presso lo sportello dell’Aido della Fiera del Levante, nel Padiglione istituzionale della Regione Puglia, la dichiarazione di volontà per essere donatori di organi. E’ solo uno dei dati a consuntivo dell’attività che si è svolta nel Padiglione 152, dedicato alla Sanità.

“Abbiamo realizzato un percorso sulla donazione degli organi, dei tessuti, del sangue e del midollo e abbiamo voluto farlo mostrando i volti e raccontando le storie delle donne e degli uomini le cui vite sono testimonianza reale dell’importanza del dono”, ha commentato il direttore del Dipartimento della Salute della Regione Puglia, Giovanni Gorgoni.

Le testimonianze, dunque, hanno preso il posto delle relazioni accademiche. Tra le più importanti vi è stata quella della 100esima  donatrice di midollo della Puglia, una 30enne, alla quale è seguito un filmato che, in modo schematico è semplice, spiega le fasi della donazione.

Hanno riscosso gradimento e registrato una  grande presenza di pubblico tutti e nove i convegni, fra i più importanti quelli sulle donazioni, le vaccinazioni, sulla presentazione del primo rapporto regionale tumori; sui Pta, i Presidi territoriali di assistenza, sulle Rems, le strutture residenziali sanitarie che garantiscono l’esecuzione delle misure di sicurezza, sostituendo i vecchi ospedali psichiatrici giudiziari; sui “Bersagli Sant’Anna”, in collaborazione con l’omonima Scuola Superiore di Pisa, che riguarda i sistemi valutativi in sanità. Sono stati seguiti quotidianamente da una platea media di oltre 150 persone, per un totale di 1.400 partecipanti;

Partecipate anche le 16 agorà, sull’autismo, le medicine complementari, le scienze omiche, sulle donazioni di sangue e la telecardiologia, solo per citarne alcune, con una presenza di 30/40 persone ad appuntamento, per un totale di circa 600 presenze.

200, infine, i partecipanti ai cinque workshop e openlab, spazi di confronto e partecipazione, aperti a cittadini e associazioni di volontariato, per parlare di disabilità, terzo settore e altri temi di grande interesse.

“I temi presentati in Fiera sono stati concordati e scelti con tutti gli attori del sistema sanitario e, a loro volta, dettati dalle sollecitazioni quotidiane giunte loro dal rapporto diretto con il cittadino - utente - paziente. Questo spiega la partecipazione e il gradimento registrati – ha concluso Giovanni Gorgoni – insieme al canale comunicativo scelto, quello del racconto diretto, delle testimonianze, il più efficace per creare un terreno fertile sul quale seminare una cultura della donazione”.

sabato, settembre 17, 2016

Puglia Loves Family: il marchio della famiglia sul turismo

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Durante l’ottantesima Fiera del Levante si è parlato della Puglia soprattutto in riferimento al turismo e alle enormi potenzialità che il tacco d’Italia potrebbe ritagliarsi in questo settore. Nel padiglione “In Italy Design In Puglia”  è stato presentato il marchio “Puglia loves Family”. Esercizi commerciali, strutture ricettive, impianti sportivi, insomma molti operatori economici potranno dotarsi del marchio “family-friendly”  per poter dare servizi e vantaggi alle famiglie. La Puglia, sull’esempio della provincia di Trento, la prima ad impegnarsi per misure a favore delle famiglie, punta proprio nel ramo del turismo ad essere attrattiva non solo per i giovani, ma per i nuclei familiari. Creare un sistema di servizi comodi e vantaggi, spazi dedicati e offerte economiche può essere la via per destagionalizzare il turismo locale. Il turismo con i bambini a carico, infatti, è ben diverso da quello giovanile: presuppone altre esigenze.

La Puglia, con l’assessorato regionale al Welfare intende avviare una serie di incontri specifici con gli operatori economici per far conoscere il marchio “Puglia Loves Family”. Loredana Capone, assessora regionale allo Sviluppo Economica appoggia pienamente questo marchio, intendendolo come un nuovo strumento di sviluppo: “È assolutamente conveniente investire nel turismo per le famiglie. Bisogna coccolare tutti i turisti. Il marchio Puglia Loves Family è fondamentale per incrementare la capacità di accoglienza turistica della regione Puglia. Family friendly è una struttura che si attrezza per i bambini con cose semplici. Immaginare la vacanza come se fossi a casa tua è quello a cui stiamo pensando come Regione Puglia”.

Carmela Lojacono, curatrice della comunicazione visuale del progetto Puglia Loves Family, ha presentato il marchio, il materiale informativo e ciò di cui dovrebbe dotarsi un operatore economico preannunciando la creazione di un sito web che permette alle famiglie una migliore consultazione e ricerca delle strutture aderenti.

Aderire a questo marchio apre nuove opportunità di business in segmenti ancora non pienamente esplorati e rappresenterà una piccola grande rivoluzione nella creazione di un sistema integrato di opportunità per le famiglie, residenti ed ospiti in Puglia.

La presentazione del marchio “Puglia Loves Family” giunge dopo alcuni giorni, sempre nel medesimo spazio fieristico, dedicati alla famiglia con la creazione di un vero e proprio villaggio (Famiglie in Fiera) ricco di eventi e momenti informativi organizzato da Città dei Bimbi.

venerdì, settembre 16, 2016

Fiera del Levante, "80 anni portati malissimo"

BARI - Ha 80 anni, ma non solo li dimostra tutti, ma li porta malissimo! L’80esima Fiera del Levante doveva essere l’edizione che doveva rimanere impressa nella mente di tutti non solo per l’anniversario a cifra tonda, ma come l’ultima Campionaria completamente made in Puglia, visto che fra meno di un mese Fiere Bologna diventerà partner strategico. Così il presidente del gruppo Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo.

Da sempre - prosegue Zullo - ci siamo detti favorevoli alla privatizzazione, l’abbiamo auspicata e attestata quando il lavoro del professore Ugo Patroni Griffi andava nel senso di realizzarla, ma le denunce che stiamo raccogliendo da espositori e dipendenti ci spingono a chiederci se qualcuno speri che addirittura non si avveri: basta fare una passeggiata fra i viali della Fiera, gli stessi che per problemi di fogna sabato (giorno dell’inaugurazione) si sono trasformati in fiumi di acqua arrecando disagi ai padiglioni appena aperti. Molti spazi totalmente inutilizzati per via dei costi esorbitanti che hanno indotto molti vecchi espositori della Fiera a non essere presenti. Pochi visitatori, proprio perché c’è poco da visitare.
In compenso, però c’è molto da sentire… la Fiera si è trasformata in un Centro Congressi dove ogni giorno scorrono le chiacchiere del nostro presidente della Regione, Emiliano, che questa settimana insieme alla sua Giunta ha messo le tende nella Campionaria.
La speranza è che nessuno dei dirigenti di Fiere Bologna sia venuto in questa settimana a Bari, il rischio che ci possano ripensare è molto forte. Nel frattempo, proprio perché noi spingiamo per la privatizzazione, noi abbiamo presentato un’interrogazione nella convinzione che il commissario Bisceglia non sia nel pieno dei poteri per poter apporre una firma “straordinaria” (in tutti i sensi) sotto il contratto, conclude Zullo.

giovedì, settembre 15, 2016

In Fiera presentato il marchio “Puglia Loves Family”

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Presso lo spazio #InItaly Design inPuglia della Fiera del Levante verrà presentato il marchio Puglia Loves Family. Alla presentazione parteciperannp l'assessore regionale al Welfare Salvatore Negro e allo Sviluppo economico Loredana Capone, il sindaco di Bari Antonio Decaro e Marina Lalli, vice presidente nazionale di Federturismo.

Puglia Loves Family è un marchio adottato dagli operatori economici pugliesi di diversi settori dalla ristorazione alla grande distribuzione, dal cinema e il teatro alle strutture ricettive e gli impianti sportivi per creare un sistema integrato che rappresenti un’opportunità per le famiglie. Si tratta di un miglioramento dei servizi offerti dagli operatori economici con l’obiettivo di favorire il benessere delle famiglie. Poter creare una serie di accorgimenti all’interno delle strutture che guardino alle esigenze delle famiglie e dei figli.

Il marchio di qualità che mette al centro la famiglia è stato adottato per la prima volta in Italia dalla provincia di Trento e durante la presentazione alla Fiera del Levante dalle 9.30 verranno delineati i vantaggi anche per le imprese che aderiranno.

martedì, settembre 13, 2016

Fiera, domani convegno “Xylella e ricerca scientifica”

BARI - Si terrà domani, 14 settembre 2016, alle ore 10.00, nella Sala Convegni del Salone dell’Agricoltura e Sviluppo rurale (Pad. 18 in Fiera del Levante), il convegno di approfondimento sullo schema di disegno di legge “Gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa nel territorio della Regione Puglia” e sui progetti di ricerca scientifici approvati  e destinatari di finanziamenti regionali (secondo le Linee guida per il Parco della ricerca e sperimentazione finalizzata alla prevenzione contenimento del Complesso del disseccamento rapido dell’olivo- CoDiRo).

Ai lavori interverrà il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, insieme all’assessore regionale  alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, e il Direttore Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale - Autorità di Gestione PSR Puglia 2014-2020, Gianluca Nardone.

A seguire, nel pomeriggio, alle ore 15, sempre nel Pad. 18,l’assessore di Gioia parteciperà al seminario dedicato all’”Innovazione e la cooperazione nel PSR Puglia 2014 - 2020 (Misura 16 del PSR 2014-2020)".

mercoledì, settembre 07, 2016

Settembre in fiera, al via tre giorni di concerti e grande musica a Bari

BARI - Il 16, 17 e 18 settembre prossimi, in occasione dell’80esima edizione della Campionaria barese, la Fiera del Levante organizza tre giorni di grande musica ospitando la XII edizione dell’Acqua in testa musica festival.

Gli eventi e i concerti, curati dal responsabile degli eventi per la Fiera del Levante, Francesco Asselta, in collaborazione con l’ATS Acqua in Testa, con la direzione di Alessandro Scarola e Bass Culture srl, sono sostenuti dal Comune di Bari, dalla Regione Puglia e dalla Fiera del Levante.
Parte della programmazione artistica è realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del fondo di sviluppo e di coesione 2007-2013 affidato dalla Regione Puglia - Assessorato Industria Turistica e Culturale (Unione Europea - Regione Puglia - Teatro Pubblico Pugliese - FSC 2007/2013 - Investiamo nel vostro futuro).

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Antonio Decaro, l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone e la commissaria della Fiera del Levante Antonella Bisceglia, Alessandro Scarola, gli assessori comunali Silvio Maselli e Carla Palone, Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio e il responsabile  dell’Acqua in Testa Music festival, Alessandro Scarola.

“Presentiamo oggi un’iniziativa che apre un ciclo di eventi che accompagnerà Bari fino a Natale, quando il 6 dicembre, ormai da due anni, per noi prende il via il mese di Babbo Natale - esordisce il sindaco Antonio Decaro -. Tre giorni di musica e divertimento che accompagneranno la settimana della Campionaria, offrendo la possibilità a tutti i visitatori dei padiglioni di godersi della buona musica restando nello stesso luogo e, viceversa, contiamo di attirare tanti giovani che in occasione dei concerti potranno trascorrere qualche ora in Fiera. Voglio ringraziare la Regione Puglia, la Fiera del Levante e gli operatori culturali per l’importante lavoro fatto a sostegno di questa iniziativa e per aver subito accettato di organizzare questo festival nei luoghi attigui alla Fiera che per noi rappresentano, per configurazione e per la presenza di elementi attrattori, il quartiere dedicato al tempo libero che sempre più si candiderà ad ospitare iniziative di questo tipo che ci aiuteranno a rendere sempre più attrattiva la nostra città attrattiva. Stiamo quindi lavorando ad un ricco cartellone di eventi culturali e conviviali che qualificheranno l’offerta della nostra città passando dalla fotografia, all’arte contemporanea con due mostre già programmate, per gli gli eventi di Spazio Murat, e ancora la seconda edizione del Truck food festival che ha riscosso un grande successo la scorsa primavera, la stagione teatrale di prosa realizzate con il Tpp e la stagione del TRIC, un festival di artisti di strada a fine ottobre e tanto altro ancora. Sul trend positivo dei dati turistici che fanno di Bari la prima città per presenze straniere fino allo scorso luglio non abbiamo alcuna intenzione di mollare, anzi puntiamo a far crescere quel numero.

"Oggi è una grande giornata per la Puglia - ha detto Loredana Capone, assessore all'Industria turista e culturale della Regione Puglia - in una sola mattinata abbiamo presentato diverse iniziative che vanno dal wellness alla musica classica, passando per la musica contemporanea in della Fiera del Levante. Ringraziamo la Fiera, con cui per il secondo anno consecutivo abbiamo scelto di lavorare in sinergia per l’organizzazione di un cartellone che fosse all’altezza delle aspettative della città e della Fiera stessa, e il Comune di Bari, che ha scelto di continuare a investire risorse in programmazione culturale nonostante le difficoltà che spesso vivono i Comuni. Il nostro obiettivo è offrire un panorama di eventi culturali e di spettacolo variegato che incroci l’offerta turistica che sempre più intendiamo puntare a destagionalizzare. I turisti devono arrivare in Puglia non solo per il mare bellissimo ma anche per conoscere le nostre città e i nostri borghi più belli. Per questo crediamo sia importante, già a ridosso dell’estate che anche quest’anno ha registrato numeri straordinari, presentare tutti gli eventi che si svolgeranno sui nostri territori fino a dicembre. Siamo sempre più convinti che il connubio cultura-sviluppo economico sia vincente perché, se riusciremo a proporre un’offerta culturale qualitativamente sempre in crescita, riusciremo a trasformare i numeri degli arrivi in presenze moltiplicate. La performance di Bari quest’anno è straordinaria, abbiamo un boom di presenze straniere che pone il capoluogo in testa alla classifica nei dati raccolti fino a giugno. Nel caso specifico del festival musicale che si terrà nelle giornate della Fiera del Levante siamo sempre più convinti che anche la Puglia meriti un suo “fuori salone” e che le iniziative annunciate siano un buon inizio per intraprendere questo percorso".

“Ringrazio la Regione e il Comune  di Bari che hanno scelto di investire risorse importanti su una serie di eventi collaterali alla FdL - spiega la commissaria straordinaria della FDL Antonella Bisceglia permettendoci così di ampliare a qualificare la nostra offerta che a cascata può ampliare e diversificare il pubblico della Fiera del Levante, che in questi anni è  in grande crescita. Le iniziative presentate hanno per noi anche un valore aggiunto che indirettamente possiamo trasferire agli espositori che scelgono la Fiera del Levante e ci permettono di portare la Fiera stessa oltre il suo perimetro originario diventando così una leva importante sul processo di attrazione turistica che Bari e la Regione Puglia stanno portando avanti”.

Alessandro Scarola, organizzatore insieme a Bass Culture dell’Acqua in testa musica festival ha spiegato: “Noi organizziamo questo festival ormai da 11 anni e siamo intenzionati a proseguire questa straordinarie esperienza che ormai è un appuntamento consolidato per il pubblico barese. Come tutti gli anni daremo grande rilievo agli artisti emergenti locali senza rinunciare a grandi nomi di richiamo internazionale. Quest’anno siamo riusciti a chiudere un cartellone di grande rilievo che tiene insieme nomi di fama mondiale con musica di altissima qualità”.

"Il contributo del Tpp al festival L’acqua in testa che si svolgerà durante le giornate della FDL, segna ancora una volta il grande valore del supporto degli Enti partecipati regionali alla valorizzazione culturale del territorio – spiega Aldo Patruno -. I fondi impiegati per questa iniziativa derivano dai progetti di internazionalizzazione connessi a Puglia Sounds che intendiamo proseguire e a cui stiamo lavorando in queste settimane per continuare il lavoro sulle produzioni musicali e sugli operatori locali della creatività, facendo della Puglia un laboratorio nazionale".

Di seguito il programma delle giornate:

Acqua in Testa Music Festival - XII Edizione
16, 17 e 18 settembre 2016
Area Antistante Arena della Vittoria

Start h.19

Venerdì 16 settembre
Skye & Ross from MORCHEEBA
Think About it
Tuppi
Task Manager
Lion’s Cage

Sabato 17 Settembre
SKIN Dj set (in collaborazione con Cube Comunicazione)
HOT CHIP Dj Set
L I M
Niagara

Domenica 18 Settembre
BATTLES
MOGWAI Dj Set
Ninos Du Brasil
The Pier

Tutti i giorni: POP UP THE SUNDAY temporary market.
Maestro di Cerimonie: MBRIAKE.

Ingresso con ticket giornaliero Fiera del Levante (3 euro).
Info biglietto e agevolazioni: http://fdl2016.fieradellevante.it/tariffe/

INFO LINE
acquaintesta.it
facebook.com/acqua intesta
info@acquaintesta.it

A settembre a Bari fa ancora caldo, ma arriva la dodicesima edizione de L’Acqua in Testa Music festival, con una ventata di freschezza musicale per tutti!
In programma grandi nomi internazionali come BATTLES, Skye & Ross from MORCHEEBA, SKIN degli Skunk Anansie in dj set, MOGWAI Dj Set, e HOT CHIP Dj Set, accanto a vitali esperienze indie italiane come L I M, NIAGARA, e NINOS DU BRASIL, giovani realtà pugliesi come THINK ABOUT IT e THE PIER, e i vincitori di importanti contest locali Task Manager e Lion’s Cage, con uno straordinario maestro di cerimonie dai bassifondi pugliesi di Milano: MBRIAKE.
Oltre ai concerti, ci sarà un’area espositiva curata dal market più cool della Puglia: POP UP THE SUNDAY!

Il tutto avviene nei giorni 16, 17 e 18 settembre, dalle ore 19 in poi, in una nuova location: Largo Giochi del Mediterraneo, l’area antistante lo storico Stadio della Vittoria, ideale prolungamento della Fiera del Levante che accoglie l’evento fra le iniziative della sua 80sima edizione. Per accedere agli spettacoli serali, quindi, basterà esibire il biglietto giornaliero della Fiera Campionaria, che ha un costo di soli 3 euro con varie agevolazioni e riduzioni previste (per info su biglietterie, ticket, riduzioni e omaggi http://fdl2016.fieradellevante.it/tariffe/). Oltre a tutti i botteghini presso i diversi ingressi della Fiera, si potrà acquistare il biglietto anche direttamente al festival, accedendo da Piazzale Vittorio Emanuele Orlando. I possessori del ticket Fiera, potranno entrare anche da via di Maratona.

Il festival è organizzato dall’ATS Acqua in Testa con la direzione di Alessandro Scarola e Bass Culture srl, con il contributo della Fiera del Levante, del Comune di Bari e della Regione Puglia. Parte della programmazione artistica è realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del fondo di sviluppo e di coesione 2007-2013 affidato dalla Regione Puglia - Assessorato Industria Turistica e Culturale (Unione Europea - Regione Puglia - Teatro Pubblico Pugliese - FSC 2007/2013 – Investiamo nel vostro futuro).


Gli artisti del 16 SETTEMBRE

Skye & Ross from MORCHEEBA
Skye & Ross sono i due founding members degli storici Morcheeba, band inglese che ha scalato le classifiche mondiali con hits come "Rome wasn’t built in a day" e "Otherwise".
Diventati duo dopo l’abbandono di Paul Godfrey, Skye Edwards e Ross Godfrey presentano in anteprima nazionale il loro album di debutto selftitled (in uscita il prossimo 02 Settembre in tutto il mondo) in un live che include anche tutte le hits dei Morcheeba.

THINK ABOUT IT
I Think About It sono un collettivo Hip Hop nato a Bari nel 2013 con l’intento di fondere il genere principale alle radici personali di ognuno dei componenti e alla esperienza live di puro stampo Nu-Jazz/Soul.
Sono uno dei progetti più interessanti della scena locale e all’uscita del loro primo LP, (“In Secondo Piano”, pubblicato il 6 Maggio 2016 per Playbrown/Self) ha fatto seguito un tour di promozione di venticinque date in tutta Italia.

TUPPI
Collaboratore storico dell’Acqua in Testa, dj barese di profilo nazionale, nonché producer e cantante. I suoi dj set sono sinonimo di buone vibes, grande qualità musicale e tecnica sopraffina.

TASK MANAGER
Vincitori del concorso “esserE Perfetto”
i Task Manager nascono nel 2013 e sono dediti ad un sound Indie Rock - British anni 90’ distorto, melodico ed estremamente ricercato negli arrangiamenti.

LION’S CAGE
Vincitori del concorso “Rec ‘ n Play”, i Lion’s Cage nascono nel 2014 e la loro è una proposta reggae propulsiva, fresca e mai scontata, fedele alle radici ma che guarda con intelligenza al futuro della musica.


Gli artisti del 17 SETTEMBRE

SKIN Dj set (in collaborazione con Cube Comunicazione)
SKIN, all’anagrafe Deborah Anne Dyer, è la leader dei Skunk Anansie, seminale Rock band che ha segnato la scena Alternative di fine ‘ 90 e inizi ‘ 00 con album come “Stoosh” e “Post Orgasmic Chill”.
Attiva anche come solista, I suoi dj set sono una miscela esplosiva di suoni di derivazione indie rock, house ed electro, con cui travolge per tutta la notte le dancefloor dei migliori club del mondo.

HOT CHIP Dj set
Il collettivo HOT CHIP nasce nel 2000 a Londra ed è uno dei più prolifici e seguiti al mondo: la loro proposta è la cosidetta “indietronica”, un indie elettronico che include l’utilizzo samplers, synthesizers, drum machines, e computer programs.
Felix Martin (programming / synths) e Al Doyle (violoncello, synths, chitarre, corno) girano con il monicker HOT CHIP DJ SET infiammando tutti i palchi dove si esibiscono con una selezione trascinante e trasversale.


L I M
Il progetto L I M nasce a Edimburgo nei primi mesi del 2014 e combina musica ambient evocativa, spazi esoterici con atmosfere esistenzialiste e sognanti, un omaggio a Klaus Schulze nella house di Detroit dei primi Anni ‘ 90 e dai vocals eterei a ponderare la cassa drammatica

NIAGARA
Il progetto Niagara ­(formato da Davide Tomat e Gabriele Ottino) ­ non si limita ad esplorare i confini della musica elettronica, ma amplia il concetto stesso di produzione musicale coinvolgendo varie forme d’arte visiva, sia in studio, con una cura maniacale dell’artwork e dei videoclip, sia dal vivo, con visuals psichedelici e l’uso di nuove tecnologie segretissime.


Gli artisti del 18 SETTEMBRE

BATTLES
direttamente da Brooklyn NY, i Battles sono un vero e proprio supergruppo acclamato in tutto il mondo grazie a un mix di post rock e free jazz, composto dal batterista John Stanier (Tomahawk), il chitarrista/tastierista Ian Williams (Don Caballero) e il chitarrista/bassista David Konopka (Lynx).
Il loro ultimo album “La Di Da Di” (Warp/Self, 2015) ne esalta le geometrie funk muscolari con sovrapposizioni di chitarre e tastiere, coinvolgente anche dal vivo per l’incessante interplay tra strumentazione acustica ed elettronica.

MOGWAI Dj set
Stuart Braithwaite, cantante/chitarrista e leader degli scozzesi Mogwai è il protagonista del Dj Set della band che ha rivoluzionato la scena post rock mondiale con album incredibili come “Mr. Beast”: Il suo dj set è un viaggio che destruttura psichedelia, ritmo ed elettronica.

NINOS DU BRASIL
Ninos du Brasil uniscono nella maniera più oscura Batucada, minimal ed elettronica con una attitudine estremamente punk.
Le loro danze liberatorie sono state viste ovunque, dagli squat alle sfilate, dai festival ai club ed uniscono la fisicità dei concerti hardcore alla coralità delle tifoserie e la techno primordiale.

THE PIER
The Pier è un progetto math rock post-punk che alterna momenti strumentali a momenti cantati in lingua inglese, con un sound debitore alla lezione americana (e non solo) di fine anni ‘ 90 inizio ‘ 00, nervoso, distorto e (a tratti) melodico.

Tutti i giorni

POP UP THE SUNDAY
L’area market sarà a cura di POP UP THE SUNDAY, il temporary store più cool della Puglia (come ha scritto, tra gli altri, “Elle Italia”) dedicato allo shopping, alla musica, a dj e ospiti internazionali, a workshop, conference e soprattutto divertimento per un’occasione dal sapore tutto europeo.
Dalle ore 19, tra lucine ed allestimenti speciali, designer emergenti, artigiani, collezionisti di dischi e vintage animeranno l’area con le loro creazioni originali, accompagnate dal dj set di DISCIPLINE SOUNDSYSTEM & Friends, che, per l’occasione, presenta anche il live dei Ninos Du Brasil.

MBRIAKE
Ospite speciale e presentatore de L’Acqua in Testa 2016, MBRIAKE è il cantante di punta della scuderia della PEJOR GALACTIC RECORDS.
Si redime da un passato ai confini della legalità grazie alla musica neomelodica, l’hiphop e la nobile arte dell’ebanismo.
In compagnia di Bobby Ciola (patron della label) di Triplo e di Cenzino Barracca pubblicherà in Autunno l’album “Radio Vale Tutto” vol.1: showcase della Pejor presentata dalla orgasmica voce di Pippo Raudo.
Dietro tutti questi personaggi, un solo genio: Zizzed, dj con Reset! e producer con Fedez, Rocco Hunt e molti altri, ex Casa del Fico e Puglia Tribe.

martedì, settembre 06, 2016

6 settembre 1930, il Re inaugura la Fiera

di NICOLA ZUCCARO - Bari, sabato 6 settembre 1930. Sua Maestà d'Italia, Re Vittorio Emanuele II, inaugura la Fiera del Levante, nonchè la prima edizione della meglio nota Campionaria. Si concretizza con il taglio del nastro presso l'ingresso monumentale, e simbolicamente ubicato in prossimità di quello specchio di mare, volto a Oriente, il sogno di una classe politica ed imprenditoriale barese e pugliese che vuol guardare oltre l'Adriatico.

Un sogno che trasforma in realtà quanto sottoscritto un anno prima (1929) dalla Fondazione dell'Ente autonomo da parte del Comune e della Provincia di Bari e della locale Camera di Commercio. Inizia così quel novennio che vedrà l'alternanza dei reali di Casa Savoia (il Principe Umberto ed il Duca d'Aosta) con quelli del Governo nazionale, quest'ultimo espressione politica del Partito nazionale fascista. Fra questi Benito Mussolini, che il 6 settembre 1934, in una giornata memorabile per la concomitante inaugurazione dello Stadio della Vittoria e di altre opere pubbliche, taglierà il nastro della quarta edizione.

Nel 1939, con l'inizio del secondo conflitto mondiale, i venti di guerra imperversano anche sul Quartiere fieristico, che nel 1940 chiuderà i battenti fino al 1946, per essere trasformato in deposito bellico. Nel 1947 la "sofferta riapertura", perchè osteggiata da una parte dell'opinione pubblica che riteneva la Fiera del Levante l'espressione del passato regime fascista.

Una larga maggioranza fu di parere opposto e la Campionaria di settembre divenne l'appuntamento nazionale della ripresa della politica e dell'economia dopo la pausa estiva. Da De Gasperi a Fanfani, da Moro ad Andreotti, da Cossiga a Craxi, tanti furono i presidenti del Consiglio dei Ministri che alternarono la loro presenza con quella di alcuni presidenti della Repubblica quali Luigi Einaudi (1948) e Giuseppe Saragat (1967), oltre ai 'recenti' Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano. Va altresì ricordato che a tutt'oggi sono 80 e non 86 le edizioni, a causa dell'interruzione bellica, precedentemente accennata.

venerdì, agosto 05, 2016

Fiera del Levante: nuova location per la cerimonia inaugurale


di Redazione - Quasi tutti esauriti gli spazi alla Campionaria Internazionale, in programma dal 10 al 18 settembre. Quest’anno, infatti, gli operatori economici hanno risposto con entusiasmo sia per quanto riguarda i comparti tradizionali, sia per le nuove iniziative. Tanto che la Fiera del Levante è stata costretta a fittare anche Spazio 7, da sempre dedicato alla Cerimonia Inaugurale.

Novità, dunque, per quanto riguarda l’inaugurazione, alla quale, come è tradizione, la commissaria dell’Ente Antonella Bisceglia ha invitato il presidente del Consiglio Matteo Renzi.  Si svolgerà nell’elegante e moderno Centro Congressi del quartiere fieristico in una sala con un numero di posti a sedere dimezzato rispetto al passato. Pertanto, gli inviti diramati saranno solo quelli strettamente legati al Cerimoniale di Stato.

Lo Spazio 7, dunque, cede la leadership della cerimonia inaugurale per una buona causa: diventare contenitore per il lancio di nuove potenziali manifestazioni specializzate. Ospiterà, infatti, Bellezza Mediterranea, area espositiva dedicata ai prodotti per l’estetica, cosmesi, bellezza e fitness e Mediterranean Healt & Beauty Show, evento organizzato da Cosmoprof Worldwide, piattaforma internazionale per il business della cosmetica e del benessere che la Fiera di Bologna ospita da 49 anni. Due start up - organizzate per la prima volta alla Fiera del Levante - dedicate alla cura della persona e ad una serie di eventi, dall’hair style alle tecniche di massaggio ayurvedico.

giovedì, agosto 04, 2016

Conto alla rovescia per la Campionaria n. 80


di NICOLA ZUCCARO - Ed è subito Fiera. Parafrasando il titolo di una celebre poesia, si potrebbe introdurre così la prossima edizione della Campionaria che spegnerà le sue 80 candeline, sabato 10 settembre, alla presenza quasi certa del Premier Matteo Renzi. Quale Campionaria sarà ? A rispondere a questa domanda, è il Comunicato dell'Ente Fiera contenente le relative quanto opportune anticipazioni.

"Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la Fiera del Levante. Giunta alla sua 80° edizione, in programma dal 10 al 18 settembre, la Campionaria punta quest’anno sui processi di internazionalizzazione delle aziende locali e sul lancio di nuove potenziali manifestazioni specializzate.
Uno sguardo al futuro, dunque, con l’obiettivo di porre al centro le nuove generazioni e l’impatto che queste hanno con i processi di internazionalizzazione e di innovazione così da sostenere e sviluppare le principali filiere produttive e industriali del territorio. Sarà, in pratica, l’edizione dell’incontro tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione attraverso l’ampliamento dei settori produttivi.
Queste le novità di quest’anno: “In Italy” - Design in Puglia, dedicata all’esposizione di articoli di design e al contatto diretto con i progettisti dello stile; I Giardini del Levante, settore espositivo diffuso che offre soluzioni nell’architettura del verde, nella costruzione di giardini e nel green design; Bellezza Mediterranea, area espositiva dedicata ai prodotti per l’estetica, cosmesi, bellezza e fitness; Mediterranean Healt & Beauty Show, evento organizzato da Cosmoprof Worldwide, piattaforma internazionale per il business della cosmetica e del benessere che Bologna ospita da 49 anni. Per la prima volta all’interno della Fiera del Levante, dedica uno spazio alla cura della persona nel quale saranno organizzati anche una serie di eventi, dall’hair style alle tecniche di massaggio ayurvedico; Il Mondo Creativo (dal 15 al 18 settembre), la fiera riservata alla creatività per tutti gli amanti dell’hobbistica e del fai-da-te, anch’essa organizzata da Bologna Fiere.
Capitolo a parte è il padiglione Le Imprese nel Mondo, salone che vedrà la presenza di delegazioni estere e servizi per l’internazionalizzazione alle imprese, fortemente voluto dalla commissaria della Fiera del Levante, Antonella Bisceglia.
L’innovazione però non toglierà spazio alla tradizione. Si conferma, infatti, l’appuntamento con la rassegna dell’Agroalimentare, organizzato dalla Regione Puglia, con Puglia Natura, il salone dell’agricoltura biologica e della tutela dei prodotti tipici pugliesi realizzati in un senso di sviluppo etico dell’economia; con l’Enogastronomia, ma anche con il salone dell’Arredamento, nel più tecnologico e moderno Padiglione Nuovo; con quello dell’edilizia, indoor e outdoor, dalle finiture e complementi, alle attrezzature e arredi per esterni; con l’Automotive; i casalinghi; lo shopping ed i sistemi di riposo.
Grande attesa anche per il consueto giro del mondo nella Galleria delle Nazioni che, anche quest’anno, ospita oltre 30 Paesi esteri con le loro migliori produzioni artigianali.
Nutrita la presenza come ogni anno di Enti e Istituzioni e, per la prima volta, parteciperà alla Fiera anche la Banca d’Italia.
Durante la Fiera, infine, continueranno le loro attività quotidiane le aziende che occupano permanentemente spazi del quartiere in locazione e che operano nei diversi settori della ristorazione (Eataly), del coworking (Impact Hub), della telefonia (Chiamami), della produzione di birre artigianali (Birrificio Bari), del marketing e della produzione grafica (Gi.ma consulting), dell’incubatore d’impresa e emittente televisiva (Filo) e del commercio elettronico (E-Commerce Italy). In più con una serie di attività pensate ad hoc per i nove giorni di manifestazione."

giovedì, ottobre 22, 2015

Restyling Fiera del Levante: il Palazzo del Mezzogiorno diventa la Casa del Cinema

di Nicola Zuccaro - Un tempo sede delle cerimonie inaugurali della Campionaria di settembre alla presenza di Presidenti del Consiglio e della Repubblica e di un innumerevole elenco di convegni dedicati alle problematiche e alle tematiche dello sviluppo del Sud, il Palazzo del Mezzogiorno tornerà al suo antico splendore architettonico. Dopo un lungo periodo di restauro, uno dei simboli della Fiera, ricostruita nel 1946 e riaperta nel 1947 sulle macerie del secondo conflitto mondiale, inizierà la sua seconda giovinezza ospitando la Casa del Cinema curata da Apulia Film Commission ed il Museo Paleontografico.

L'annuncio è coinciso con la presentazione del piano di riqualificazione del Quartiere fieristico e della mobilità intorno allo stesso per i cui lavori - il cui termine è previsto per il 2019 - il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasferito, per tramite della Ragioneria comunale, un finanziamento pari a 32 milioni di euro.

domenica, settembre 20, 2015

Boom Fiera nell’ultimo week end: 70mila visitatori

BARI - La 79esima edizione della Fiera del Levante si è chiusa con il segno positivo. Non solo per gli affari degli espositori che hanno voluto ringraziare il Presidente Ugo Patroni Griffi per il nuovo volto della Campionaria, ma anche per i numeri decisamente in crescita rispetto allo scorso anno, nonostante la pioggia dell’ultima domenica. Oltre 70 mila le presenze tra sabato e domenica (fino alle 13) e viali gremiti fino a tardi, per la corsa all’ultimo acquisto e la caccia all’ultimo affare. Dati non definitivi e non completi questi (quelli definitivi saranno resi noti in una conferenza stampa nei prossimi giorni) ma importanti per confermare un trend di crescita e per spingere nella direzione seguita finora. Ancora una volta, la sfida è stata vinta grazie alla determinazione di tutto lo staff che con il presidente ha creduto nel salvataggio e nella continuità di una fiera come la Campionaria che tanto ha dato nel passato all’economia del Mezzogiorno e non poteva essere lasciata morire. Ne è più che convinto il presidente Ugo Patroni Griffi. “Nonostante il caldo e le temperature decisamente non settembrine, il pubblico ha risposto molto bene all’offerta della Campionaria. E anche la pioggia dell’ultima domenica – ha detto Patroni Griffi – non ha fermato i visitatori che sono rimasti nel quartiere fieristico e che anzi si sono accalcati nei padiglioni coperti, per la gioia degli espositori”. Grande successo per l’Arredamento, che ha soddisfatto coppie di novelli sposi, famiglie alle prese con la ristrutturazione della casa e giovani alla ricerca del mobile low coast; affluenza record registrata anche nel Cake& Cooking show e nel Beauty Show. Crescita rispetto allo scorso anno quando già i dati erano molto positivi anche per il settore dell’auto. La novità dell’outlet dell’usato, con auto a partire da mille euro, i prezzi fiera, con le agevolazioni limitate al periodo della Campionaria hanno portato il settore ad una impennata del fatturato, anche nel settore dell’auto di lusso. Soddisfatti gli operatori delle Nazioni, dello shopping, dell’oggettistica e degli articoli da regalo. La 79esima edizione è stata segnata dal successo del salone delle arti manuali, Creattiva, tornata a Bari per il secondo anno consecutivo (dal 12 al 14 settembre) e della mostra dei rettili che nell’ultimo week end ha attirato curiosi e appassionati di animali insoliti. Alla fine della sua terza ed ultima Campionaria, tira un sospiro di sollievo il presidente Patroni Griffi, che già da qualche tempo ha annunciato di voler passare il testimone. Aspetterà l’approvazione del bilancio e poi tornerà ai suoi impegni universitari e amministrativi. “Non sono nelle condizioni, anche fisiche, di continuare, sono sfinito. Ho dato tutto quello che potevo a questa Fiera. Ora ci sono le basi per il suo rilancio, ai soci la prontezza di coglierlo, si troveranno davanti tutte le potenzialità per poterlo fare”.

Alluvione Gargano: una giornata dedicata ad Antonio Facenna ad un anno dalla scomparsa

BARI - Diciotto milioni di euro per rimettere in sesto la dorsale lungo la quale si muove tutta l’economia del territorio garganico. A cui si aggiungono 7 milioni da destinare ai territori alluvionati del tarantino. Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale, è stato annunciato stamattina nel corso della giornata dedicata ad “Antonio Facenna”, il giovane allevatore scomparso lo scorso anno a causa dell'alluvione sul Garagano,  nel padiglione della Regione in Fiera del Levante.

Il presidente Michele Emiliano dopo aver a lungo ricordato la figura di Antonio Facenna, alla presenza dei genitori Giacomo e Dora, dei familiari e degli amici, ha detto: “Inseriremo il Gargano, assieme ai Monti Dauni, nel finanziamento delle "Aree Interne". Un gesto che ritengo doveroso. Tanti i problemi e le lotte da affrontare, ma dobbiamo rimuovere tutte le situazioni di pericolo esistente. Non è facile. Molti sono venuti a fare incoraggiamenti e promesse, adesso però - ha sottolineato - bisognerà trasformarli in realtà.

Io vorrei che nella localizzazione delle nostre attività umane, si abbia sempre la possibilità di stabilire con un certo anticipo quali sono le zone di pericolo e quali le più sicure. Dobbiamo realizzare una vera e propria mappa, perché probabilmente quella sera, se avessimo avuto un minimo sentore di questo pericolo, le cose potevano andare diversamente. Noi questi sacrifici e questo lavoro lo dobbiamo fare per i figli degli altri, perché è evidente che se un senso le tragedie possono avere è solo quello di evitare che altri fatti analoghi possano accadere successivamente in futuro.

La presenza di Giacomo e Dora descrive con semplicità ed efficacia lo scopo di questa giornata: noi vogliamo parlare di quello che era il sogno di Antonio, cioè spiegare al mondo come si può vivere secondo natura, in equilibrio con un rapporto con gli animali che ti danno la possibilità di produrre, con la natura che non si depaupera ma anzi trova vantaggio nel rapporto con l'uomo, come è accaduto per secoli e secoli. Quando Antonio voleva spiegare al mondo cosa voleva dire “essere podolico” - ha aggiunto – esprimeva la ricerca di questo equilibrio, cercava di spiegare ai suoi amici, quelli che avevano ambizioni di fare carriera, il perché lui preferiva stare vicino ai suoi animali. Vogliamo che quest’esperienza di vita non si disperda, anzi ci auguriamo che le cose belle costruite da Antonio traccino la strada da percorrere in futuro".

"Nella scorsa giunta - ha detto l’assessore all’Agricoltura Leonardo Di Gioia - abbiamo approvato un provvedimento per le strade rurali che costituiscono il tessuto entro il quale si muove la vera autonomia dei paesi del Gargano, per 25 milioni di euro. Quindi - ha continuato - tutti i Comuni alluvionati del Gargano, potranno ristrutturare e rimettere in sesto tutte quelle strade che poi, in parte sono quelle che costituiscono la dorsale su cui si muove l'economia agricola. Di questi 25 milioni - ha precisato l'assessore - 7 milioni verranno utilizzati per la zona del Tarantino, dove nel 2013 ci fu un’alluvione drammatica. Soldi - ha concluso - che quindi consentiranno anche a questi Comuni lo scorrimento della graduatoria e quindi di avere uguale trattamento da parte dell'amministrazione regionale”, “Antonio Facenna – ha proseguito Di Gioia -  ha scelto di fare l’allevatore per vocazione. Lui ha preferito la natura e la difesa del territorio come stile di vita perché considerava l’agricoltura un luogo dove innovare nei metodi di coltura e di allevamento. Aveva scelto di investire sulla terra con intelligenza e aveva fatto domanda per avviare una masseria didattica. Quella masseria deve diventare un emblema perché è il luogo dove ci sono persone che sanno fare e insegnare come si fanno le cose in agricoltura”.

Il presidente del Parco del Gargano Giuseppe Pecorella, ringraziando la Regione per aver acceso un riflettore importante sul territorio garganico ha rimarcato l’importanza di creare strutture sul territorio per conservare le tradizioni. “Chi non conserva il proprio passato non mantiene il proprio futuro” ha detto nel suo intervento. Le masserie didattiche sono lo strumento giusto per conservare la memoria delle tradizioni e farle conoscere alle generazioni future attraverso le visite delle scolaresche che potranno apprendere i segreti della terra.

Dopo il saluto del presidente della Fiera, Ugo Patroni Griffi, l’incontro si è concluso con l’applauso della sala e un augurio di pronta guarigione da parte del presidente Emiliano al pilota del Fire Boss Salvatore De Palma in collegamento telefonico, precipitato al suolo nel corso dello spegnimento di un vasto incendio nelle campagne garganiche.

venerdì, settembre 18, 2015

No alle trivelle: sarà referendum?

di Nicola Zuccaro - Una delibera da sottoporre ai rispettivi consigli regionali per richiedere l'indizione di un referendum sulle norme contenute nello "Sblocca Italia" che autorizzano le trivellazioni nel Mar Ionio e nel Mar Adriatico. Si racchiude in questa sostanziale indicazione l'intesa di massima raggiunta nell'odierna mattinata, presso la Fiera del Levante, dai governatori regionali della Puglia, della Basilicata, del Molise, dell'Abruzzo e della Calabria.

Unitamente all'assessore regionale all'Ambiente delle Marche, Angelo Sciapichetti, Michele Emiliano, Marcello Pittella, Paolo Di Laura Frattura, Luciano D'Alfonso e Marco Oliviero, nel ribadire la leale collaborazione con il Governo nazionale, hanno gettato le basi per una "Santa alleanza" che va al di là dell'opposizione alle presenza delle trivelle a largo delle coste ioniche e adriatiche.

I cenni alla vitale importanza dell'ammodernamento infrastrutturale e della rete ferroviaria, induce a pensare - pur avendo gli stessi governatori precisato la loro fedeltà alla conferenza Stato-Regioni - che il fine, rappresentato dalla possibile costruzione di una conferenza permanente dei governatori di Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo e Calabria giustifica i mezzi. Quei mezzi rappresentati dalla possibilità di potere esprimere il parere contrario alla presenza delle trivelle nei due mari italiani ma che di fatto, in fede al machiavellismo puro, potrebbero illudere le speranze e le aspettative degli ambientalisti.

giovedì, settembre 17, 2015

Una passeggiata antiracket tra gli stand della Fiera del Levante

BARI - Una passeggiata antiracket tra gli stand della Fiera del Levante. Il presidente onorario della Fai, la Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane, Tano Grasso, ha visitato la Fiera accompagnato dal prefetto di Bari, Carmela Pagano,  il questore Antonio De Iesu, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Vincenzo Papuli, quello dei Carabinieri, Vincenzo Molinese, e il vicepresidente della Fiera del Levante, Lorenzo De Santis.

“Il senso della nostra presenza alla Fiera del Levante -  ha spiegato Grasso - è di far conoscere la straordinaria opportunità di poter denunciare tramite le associazioni antiracket, una denuncia collettiva che abbassa il livello di esposizione del singolo. La Puglia in questi anni è diventata un esempio per il Paese da questo punto di vista. Chi denuncia attraverso le associazioni è al riparo da ritorsioni e può avere fiducia nelle istituzioni. Per questo - ha concluso - mi sento di dire che non denunciare è un alibi, al pari di chi non denuncia temendo un eventuale problema dopo. Non c'è motivo di avere paura. Sono finiti i tempi in cui chi denunciava doveva poi trasferirsi altrove”.

La passeggiata è iniziata dallo stand della Fai: il primo padiglione visitato è stato quello dell’edilizia abitativa, poi il salone dell’agroalimentare. Grasso, assieme ai rappresentanti delle Istituzioni e forze dell’ordine, ha incontrato alcuni espositori e si è intrattenuto a conversare con loro sui temi legati alle estorsioni, sulle azioni e opportunità offerte dal Pon Sicurezza, ma anche sui prodotti in esposizione. Subito dopo, sosta allo stand dell’esercito e poi in quello dei carabinieri, prima di terminare il giro davanti al padiglione Fai.

martedì, settembre 15, 2015

Inaugurato in Fiera Viale Albania

di Nicola Zuccaro - Dalla mattinata di oggi - martedì 15 settembre 2015 - la toponomastica del quartiere fieristico viene arricchita da un Viale intitolato all'Albania. Con una cerimonia alla presenza del Premier del Paese delle Aquile, Edi Rama ( in visita nella giornata odierna alla Campionaria), del Governatore della Puglia Michele Emiliano e del Sindaco di Bari, Antonio Decaro, è stata scoperta la targa stradale del percorso parallelo al nuovo padiglione.

Alla presenza del Presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi e del Prefetto della Provincia di Bari, Carmela Pagano, il Sindaco di Bari ha richiamato, nel suo breve intervento, la ragione di ordine storico - legata all'arrivo a Bari, l'8 agosto 1991 di circa 10.000 profughi albanesi - che ha motivato un'intitolazione ulteriormente supportata dalla stretta attualità rappresentata dagli sbarchi dei migranti sulle coste italiane.

Sono passati 24 anni da quella giornata drammatica e oggi - come ha rassicurato il Premier Rama - l'Albania nel ringraziare l'Italia per il supporto fornito sin dal 1991, vuole presentarsi come Paese transfrontaliero notevolmente cresciuto sul piano della democrazia e dinamico sia sul piano delle relazioni economiche, sia sul piano infrastrutturale per la realizzazione di un Acquedotto collegato alla Puglia.

domenica, settembre 13, 2015

Fiera: boom di presenze il primo week end, domenica da record

BARI - La Fiera del Levante, come preannunciato, si conferma una Fiera da record. A partire dai numeri. Il primo fine settimana, infatti, ha registrato un boom di presenze, riconfermando i numeri dell’anno passato, per quanto riguarda sabato. Il dato più rilevante è quello relativo alla prima domenica: sono stati 23mila, infatti i visitatori che fino alle 13,  hanno varcato i cancelli della Campionaria, 3.500 in più rispetto ai 19.500 dello scorso anno.

Un fine settimana in cui viali e padiglioni si sono animati grazie non solo alla presenza dei visitatori, ma anche all'offerta degli espositori.

Il padiglione 20 che ospita fino a lunedì 14 “Creattiva”, ha stuzzicato la manualità e la fantasia di tutti coloro che si sono cimentati con le arti manuali e hanno assistito ai corsi gratuiti e ai laboratori. Filati di ogni spessore, artigianato locali con portafoto e spille fatte a mano, fettucce in neoprene e tulle per creare borse, juta,  bomboniere, bigiotteria. L’appuntamento nazionale di Promoberg Fiera Bergamo, conferma il forte successo ottenuto al debutto l’anno scorso.

Sempre il padiglione 20, da giovedì 17 accoglierà i bimbi. Si chiama infatti “Ba-Bi” Bari Bimbi, il primo salone nel Mezzogiorno dedicato all’infanzia. Un punto di riferimento per i bambini e per le loro famiglie.

Da martedì 15, invece a partire dalle 21 la Fiera ospiterà ogni sera concerti gratuiti che faranno ballare fino a tardi i visitatori. Unica eccezione il concerto-aperitivo con Serena Brancale.

La prima serata musicale sarà dedicata alla Giornata delle Fondazioni. Sul palco si alterneranno fra le altre le orchestre della Fondazione Paisiello, della Fondazione Petruzzelli e della Valle d'Itria. Sempre il 15, nell’ambito della rassegna Bari in Jazz, da non perdere “Live Broadway!” con Serena Brancale e l’Orchestra Metropolitana di Bari. Mercoledì 16, concerto di Raiz e gli Almamegretta a cui seguirà un dj set. Dal 17 al 19 sbarca in Fiera la rassegna “Acqua in testa”, con special guest i Subsonica alle 22.30. Il 18 ci saranno gli Africa Unite e il 19 Ghostpoet. Tanti i cantanti che animeranno la serata finale, fra cui l'Orchestra della Notte della Taranta e i cantori di Carpino. Ma non solo. Ad animare i viali della Fiera da mattina a sera, street band e artisti di strada.

Per permettere ai visitatori di assistere ai concerti, anche quest'anno è previsto l'accesso gratuito in Fiera, a partire dalle 19.30, mentre sabato e domenica l’ingresso è libero a partire dalle 21.

E non nasconde la soddisfazione il Presidente Ugo Patroni Griffi,  che durante una passeggiata fra i corridoi dei padiglioni, in compagnia del presidente della Camera di Commercio di Bari, Sandro Ambrosi ha dichiarato sorridendo: “Il dato statistico è confortante. C'è un grande incremento di presenze – ha continuato - se si fa il confronto con lo stesso orario della prima domenica dello scorso anno. La Fiera, del resto, è fatta per il pubblico e noi abbiamo cercato di accontentare tutti i tipi di pubblico con una vasta offerta di prodotto”.

“Abbiamo fatto tutti insieme un gran bel lavoro” è il commento del presidente della Camera di Commercio, Sandro Ambrosi,  che quest’anno ha voluto apportare alcuni cambiamenti estetici alla Campionaria a cominciare dallo “Street food” sistemato in appositi spazi al coperto. Mi sembra – ha spiegato - una Fiera molto più elegante. Abbiamo voluto dare un colpo d’occhio diverso con un approccio più ordinato e comodo, per rendere la Campionaria anche più fruibile ai visitatori. Abbiamo voluto renderla più fiera e meno sagra, ma sappiamo che restano entrambi gli aspetti, come è giusto che sia. Questa volta volevamo che la gente girasse per i viali con più facilità”.

E se gli si chiede se è pronto per la trasformazione della Fiera da Ente Pubblico presto a partenariato pubblico privato, Sandro Ambrosi ribadisce di essere pronto alla sfida che la Camera di Commercio di Bari, insieme alla Fiera di Bologna, cercherà di vincere occupandosi della gestione dell’attività fieristica e congressuale della Fdl.

“Raccogliamo la sfida sapendo che non siamo soli. Non sarà facile, ma abbiamo tutto quello che è necessario per riuscirci. Siamo riusciti tutti insieme a risollevare la Fiera di Bari dal declino, saremo in grado anche di rilanciarla dandole il posto che merita”.

In Fiera del Levante per la prevenzione: analisi del sangue, elettrocardiogranna e spirometria all’esterno del padiglione regionale

BARI - Visitare la Fiera del Levante e prendersi cura, allo stesso tempo, della propria salute. Quest’anno la Regione Puglia rende possibile tutto ciò grazie al progetto “Puglia Telcare” del Policlinico di Bari che consente ai visitatori della campionaria di effettuare screening su cuore e polmoni all’interno del salone fieristico.

All’esterno dello stand della Regione Puglia è presente l’Unità Mobile Cardiovascolare per la prevenzione delle malattie cardiocircolatorie e polmonari. Un camper e una tenda attrezzati con i dispositivi più innovativi ospitano i visitatori dalle 10,00 alle 19,00 (da oggi fino a venerdì) per effettuare visite specialistiche, elettrocardiogramma, spirometria e i principali test di laboratorio eseguiti in soli due minuti su una goccia di sangue, con la semplice puntura del polpastrello, senza ricorrere al prelievo endovenoso.

L’iniziativa, organizzata dal DAI Dipartimento Cardiotoracico, diretto dal prof. Onofrio Resta, e dalla Scuola di specializzazione in malattie cardiovascolari, diretta dal prof. Marco Ciccone, in collaborazione con il Centro di telemedicina del Policlinico, ha riscosso subito grande interesse. Soltanto nel pomeriggio della giornata inaugurale, 50 visitatori hanno richiesto una valutazione clinica di prevenzione, eseguendo l’elettrocardiogramma ed effettuando gli esami di laboratorio di routine. Il camper Telecare sarà attivo fino a venerdì 18 settembre.

Nell’ultimo weekend della campionaria, invece, sarà a disposizione dei visitatori l’Unità Mobile Oftalmica, allestita dalla Clinica Oculistica, diretta dal prof. Gianni Alessio, in collaborazione con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, per la prevenzione delle malattie della vista legate all’età. In questo secondo camper i visitatori potranno richiedere il controllo oftalmologico, che verrà eseguito attraverso l’impiego di un OCT e di un retinografo.

sabato, settembre 12, 2015

Fiera del Levante: Cisl, il Governo rimanda il Sud

BARI - Più che un appuntamento mancato si è trattato di una occasione perduta per Renzi per dimostrare che il Sud é per lui una delle priorità. La Fiera del Levante non è solo una vetrina ma innanzitutto il luogo nel quale convergono da sempre le speranze, le risorse, le energie, le intelligenze delle classi dirigenti meridionali che stanno lavorando per uno sviluppo del Sud che parta dal Sud e, oggi piú che mai, lo faccia senza chiedere assistenza. La presenza della massima carica del Governo a questo appuntamento non doveva quindi essere solamente per un taglio di nastro ma ci si aspettave che desse ufficialmente il via a quella unificazione sociale ed economica del Paese di cui ha parlato recentemente. Del resto, dall’intervento del sottosegretario De Vincenti traspare un dinamismo che giudichiamo complessivamente positivo anche se, tra le pieghe del discorso e dei contributi, il Mezzogiorno compare appena, in dimensione eventuale e soprattutto resta in attesa di fatti. E’ positivo il richiamo fatto alla necessità che la Puglia abbia una politica energetica connessa con quella del Paese, ma intanto l’Italia non ha ancora un proprio Piano energetico che valorizzi e compensi il contributo che già dà la Puglia. E’ apprezzabile che le ricerche off shore di idrocarburi possano beneficiare delle migliori tecnologie oggi a disposizione, ma una valorizzazione dell’economia del mare, magari attraverso una Conferenza internazionale aperta anche agli altri paesi della costa adriatica, non è stata ancora programmata. Ed anche le risorse finanziarie di cui si è parlato sono quasi esclusivamente individuate in quelle europee, con uno scarso ed insufficiente riferimento a quelle del bilancio ordinario di cui il Mezzogiorno e la Puglia hanno diritto. Pure la vicenda della "clausola sugli investimenti" (esclusione dal patto di stabilità) ancora non è diventata la scelta strategica per la quale il Governo impegni l’Europa. La Puglia è, nei fatti, un’eccellenza nel Mezzogiorno ma questa primazia non servirà se non si supererà quella distanza tra le altre Regioni che determina una sorta di "balcanizzazione" del sud. E’ per questo che condividiamo la spinta del governatore Emiliano perché tutte le regioni del sud facciano quadrato non in chiave rivendicativa, ma programmatoria e di proposta verso il Governo. Come tutti gli osservatori riconoscono, la crescita, anche in questa fase di superamento della recessione, é molto lenta e timida e non durerà se non riprende a crescere l'intero Paese. La vera questione rimane il ritardo della crescita nel Mezzogiorno per la quale, prima ancora dell’individuazione di opere da realizzare, è necessaria una chiara scelta politica unitaria di indirizzo da parte del governo e del parlamento. Sono questi messaggi, forti e chiari, che ci aspettavamo da Renzi e che anche il positivo contributo di De Vincenti non è riuscito a dare. Il tema delle risorse, è rimasto sullo sfondo di ogni ragionamento cosí come quello del lavoro e del fisco che, nel Mezzogiorno bruciano sulla pelle delle famiglie di lavoratori e pensionati. Determinante sarebbe mettere mano complessivamente al sistema fiscale, come la Cisl propone con il suo Disegno di Legge di iniziativa popolare presentato in questi giorni in Parlamento, e non solo attraverso qualche promessa spot (Ici Imu), perché si proceda, tra quelle annunciate, ad una riforma che favorisca le imprese (credito d’imposta o fiscalità di vantaggio), le famiglie e i lavoratori. Così in una la Cisl Puglia e Basilicata.

Inaugurazione n.79: applausi a scena aperta per Decaro e Patroni Griffi

di Nicola Zuccaro - Il primo di Decaro da sindaco della Città Metropolitana, l'ultimo da Presidente della Fiera del Levante. Inframezzati dall'appassionato e primo intervento di Michele Emiliano - nelle vesti di governatore della Puglia - Antonio Decaro e Ugo Patroni Griffi non hanno mancato l'occasione della cerimonia inaugurale della Fiera del Levante, per fare un bilancio degli enti presieduti.

Per Decaro - considerato anche il primario incarico di sindaco del Comune di Bari - il bilancio è stato doppio. Con la priorità che gli competeva sul piano istituzionale non sono mancati i riferimenti all'attualità cittadina; da porta futuro quale luogo deputato per la ricerca di una prima occupazione e/o di una riqualificazione lavorativo e che troverà la sua sede nell'ex Manifattura dei tabacchi nel "difficile" Rione Libertà al sistema impostato per l'accoglienza dei migranti che fuggono dall'Africa e dalla Siria.

Per Ugo Patroni Griffi, cifre e attenzione ai livelli occupazionali questi duramente salvati al termine di un mandato che segnerà l'ingresso della cordata del gruppo Fiera di Bologna: candidata a gestire la futura attività fieristica e congressuale. Entrambi gli interventi, accompagnati dagli applausi a scena aperta, hanno riscosso e confermato il gradimento degli invitati alla cerimonia inaugurale, presso lo Spazio 7.

Fiera del Levante: Emiliano, “noi leali, diciamo cose guardando negli occhi”

BARI - Una standing ovation dei sindaci presenti in sala ha accolto le parole con cui il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha spiegato, durante il discorso alla cerimonia inaugurale della 79/a Fiera del Levante, il motivo per cui non è andato a New York a festeggiare le due tenniste pugliesi: "Per noi in Puglia - ha detto - la responsabilità verso i cittadini è un metodo consolidato che presto diventerà una legge regionale tra le più avanzate del mondo".

Ecco l'intervento integrale del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano:

Rivolgo a tutti voi il più caloroso benvenuto. Questo per me è il discorso più importante dell’anno e devo ringraziare per prima cosa 306 italiani, in prevalenza pugliesi, che ieri pomeriggio attraverso i social network mi hanno aiutato a prepararlo.
Non è stato facile perché tutti noi stavamo anche guardando gli U.S. Open con le lacrime agli occhi per la felicità.
Flavia Pennetta from Brindisi e Roberta Vinci from Taranto hanno dato al loro Presidente e a noi tutti una tra le più grandi soddisfazioni sportive della storia della Puglia, al pari delle grandi vittorie e dei record di Pietro Mennea, indimenticabile amico ed atleta.
A loro giunga tutto il nostro calore!!!
Mi sarebbe tanto piaciuto andare a New York per festeggiare questo evento che intendiamo sottolineare al loro rientro in Patria in modo adeguato.
Ma il mio dovere me lo impedisce.
Per noi qui in Puglia la partecipazione e la responsabilità verso i cittadini sono un metodo consolidato, che presto diventerà una legge regionale, spero tra le più avanzate del mondo.
Oggi sono emozionato di essere qui accanto al sindaco di Bari che si è formato politicamente sin da giovanissimo nella giunta comunale che ho avuto l’onore di guidare, e saluto con affetto e stima tutti i sindaci e i Presidenti delle altre Province pugliesi.
Sosterremo i vostri sforzi per rimediare agli errori e alle mancanze della riforma delle Province che provoca tante angosce e preoccupazioni negli amministratori e nelle famiglie dei dipendenti. Il salvataggio del Conservatorio Paisiello di Taranto che ho fortemente perseguito assieme al Sottosegretario D’Onghia, non doveva neppure porsi come problema. Eppure la cattiva qualità legislativa ci ha messo di fronte a scelte che abbiamo affrontato con determinazione.

Sono felice di aver visto amministratori e cittadini manifestare assieme al sindacato, a piedi nudi, a favore del dovere di accoglienza dei migranti e dei rifugiati.
La chiusura verso lo straniero è un limite allo sviluppo delle nazioni, soprattutto di quelle più progredite, tanto che nei grandi imperi della Storia l’identità etnica è sempre stata un elemento secondario e progressivamente privato di centralità a favore di una convivenza fondata sul principio di eguaglianza tra cittadini e stranieri.
Nessuno tra coloro che mi hanno seguito nella scrittura di questo discorso ha dato suggerimenti xenofobi o contrari all’accoglienza dei nostri fratelli migranti.
Un carattere tutto italiano e pugliese, perché qui affrontiamo il fenomeno da 30 anni con serietà, lucidità, professionalità, senza scandali e soprattutto con  umanità semplice e infaticabile.
La nostra terra dunque è per noi motivo di orgoglio e di stimolo: nessun disfattismo e niente gufi metaforici, solo quelli veri che sono la trasfigurazione di Atena, dea della sapienza suggeritrice di Ulisse al quale la scaltrezza non sarebbe altrimenti bastata.
Il cittadino Michele Laporta ci propone: La Puglia sia la punta di diamante per il rilancio del Mezzogiorno....e la politica dia più spazio a coloro che meritano...la meritocrazia non sia solo uno slogan.

Fabio Wellington mi scrive: cerchi di fare il possibile per questa regione...proteggiamola e diamole il lustro che le serve affinché diventi la locomotiva del sud..
Antonio Lada: Perché paghiamo le stesse tasse del Nord per avere un centesimo dei servizi? Perché non si porta l'alta velocità in Puglia?
Rocco Carrasso: le basi della vita dei "Terroni" è BASATA SUI DIRITTI E DOVERI. Il dovere del Governo è quello di darci le infrastrutture nella stessa misura del nord. Strade, Ospedali, Scuole I meridionali sparsi nel mondo hanno contribuito alla ricostruzione del paese nella stessa misura degli altri. Perché a noi viene concesso poco e male?
Giuseppe Porfido: Non dobbiamo chiedere, ma proporci di fare, di agire, di stimolare noi stessi. Di cambiare radicalmente la pubblica amministrazione, di far funzionare tutti gli uffici pubblici, le scuole le università. Nessuno ti regala nulla.
Rino Desiante: Presidente, o il governo punta allo sviluppo del Sud e non al suo sfruttamento o l'Italia non si salva! Turismo, agricoltura, arte, non trivelle e Idrocarburi per le multinazionali, senza ritorni per il meridione. Basta allo sfruttamento !
Mimino Bianco: Presidente, i problemi del nostro Salento sono tanti e come sostieni, in 15 minuti non si possono affrontare! La forte richiesta è la FRECCIA ROSSA che parte da Lecce, per non essere il Salento emarginato!
E Marcella Favia chiude alla grande queste emozionanti idee con la visione strategica del nostro programma di governo: Signori qui in Puglia abbiamo intenzione di costruire una sezione distaccata del Paradiso…

Veri fuoriclasse questi italiani che continuano a votare e a fidarsi delle loro istituzioni, della politica come governo delle cose reali e anche come arte della riconciliazione e dell’unità tra gli uomini di buona volontà per mettere insieme energie positive.
I pugliesi sono un popolo positivo, che non si rassegna alla mediocrità, alla prepotenza, alla sgarbata superficialità che ogni tanto utilizzano contro di noi.
Essi fanno parte del popolo del sud che resiste, lavora e ama l'Italia, nonostante le ingiustizie subite e le responsabilità che assumiamo davanti alla Storia.
Per questa ragione crediamo nel riscatto del nostro Paese attraverso l'impegno e il sacrificio di coloro che fanno il proprio dovere nel rispetto della Costituzione e delle Leggi.
Per questa ragione sosteniamo ogni Governo della Repubblica Italiana come abbiamo fatto in precedenza con i tanti Presidenti del Consiglio che in questi 79 anni sono arrivati qui per inaugurare la Fiera del Levante.
Apprezziamo la svolta generazionale e di parità di genere espressa con la scelta dei Ministri cui auguriamo buon lavoro e con i quali collaboriamo lealmente.
Riteniamo inoltre che anche Ministri non originari del sud Italia possano tutelare questa porzione del nostro territorio con la stessa passione e determinazione di ogni altro italiano.
Ma il Paese non può fare a meno dei cittadini del sud.

Nessuno può pensare di fare per noi senza di noi. Vogliamo partecipare al gravoso lavoro che il governo inizierà per affrontare i limiti di sviluppo evidenziati dal rapporto Svimez, che purtroppo ha confermato dati economici ben conosciuti da molti anni. Ma che in Puglia trovano un principio di inversione: nel primo semestre dell’anno la Puglia recupera rispetto al dato negativo del primo trimestre (-5,5%), segnando un +2,6% di fatturato export. Non è un dato eccezionale rispetto all'Italia (nella graduatoria generale la Puglia è undicesima) tuttavia è interessante per le ottime performance nei settori tradizionali (+64,2 prodotti dell'agricoltura, silvicoltura e pesca, + 53,5% prodotti dell'estrazione di minerali da cave e miniere, +12,5% mobili, +7,8 prodotti tessili), per l'exploit nei paesi extra UE (+22%), e per il fatto che nella crescita questa volta non c'è l'acciaio, visto che la categoria “metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti” è in calo del 44,6%. Computer, apparecchi elettronici etc. crescono dell'83,4%, apparecchi elettrici del 28,7%, mezzi di trasporto del 21,6%, Coke e prodotti petroliferi +55,3%.
Qui non facciamo piagnistei: sono superflui e possono far pensare a una nostra indolente debolezza. Semmai siamo accusati di essere troppo orgogliosi.
Piangiamo di solito solo ai funerali, dei lavoratori che purtroppo ancora muoiono per la colpevole volontà di sfruttamento, degli imprenditori che non resistono alla fine delle loro aziende o che resistono eroicamente al pizzo che viene loro richiesto, dei magistrati e dei tutori dell’ordine uccisi dalla mafia, dai giornalisti assassinati e fatti sparire per sempre.
In questi ultimi anni abbiamo fatto cose straordinarie in Puglia, apprezzate da tutti nel mondo, anche se durante la più grave e lunga crisi economica dello Stato unitario la nostra lotta è stata durissima.
Ecco perché abbiamo stabilito nel nostro programma di dar vita ad uno strumento universale di contrasto alla povertà, che abbiamo chiamato “reddito di dignità” perché verrà erogato in cambio di prestazioni sociali, compresa la formazione e la riqualificazione professionale per evitare che divenga un disincentivo a cercare un lavoro.

Vogliamo qui ribadire gli impegni che intendiamo assicurare al Governo.
Innanzitutto ci adopereremo affinché alle genti del sud sia assicurato il diritto di fondare la propria vita sul lavoro di impresa o dipendente e sull'apprendimento e la formazione permanenti, senza pretendere privilegi o remunerazioni che violino l'eguaglianza o mortifichino il merito.
Ci impegneremo a far sì che ciò avvenga attraverso la formazione, la scuola e le università pubbliche che devono assicurare pari opportunità in ogni parte del territorio nazionale, evitando la disgregazione delle nostre comunità causa di nuovi fenomeni migratori per mancanza di lavoro.
Una lunga vita felice, il titolo del nostro programma di governo, significa aumentare la capacità della Puglia di essere un luogo dove si può lavorare, contenendo l’esodo verso il Nord attraverso nuove opportunità.
Siamo fieri delle risorse umane pugliesi apprezzate ovunque all’estero.
Dobbiamo rendere la Puglia una terra dove i talenti restino o ritornino. Come?
Il presidente del CNR Luigi Nicolais ha rilevato che in Puglia alla luce di un investimento enorme in ricerca abbiamo attratto numerose multinazionali creando un circuito virtuoso.
Ora bisogna passare alla fase della industrializzazione della ricerca, evitando che le imprese trasferiscano altrove il know how acquisito qui.
Possiamo farlo attraverso il sostegno alle start up, organizzando politiche di investimento sul capitale di rischio delle nuove aziende.
Creeremo in Puglia acceleratori di impresa sul modello nord-americano in cui il pubblico sostiene la parte di ricerca pre-industriale, ma la selezione in entrata e in uscita delle iniziative, idee, brevetti che possono avere uno sviluppo, deve esser fatto da operatori privati che ritengono di poter poi investire su quei progetti.
L’idea che la ricerca debba trasformarsi in impresa deve valere per tutti i settori, a cominciare dalla agroindustria.
La lotta alla xylella attraverso la ricerca di una cura, può diventare un grande investimento, perché ovunque nel mondo questa malattia fa danni enormi senza che esistano ancora rimedi efficaci.
La nostra nuova governance regionale obbliga gli assessorati ad agire in maniera integrata. Ad esempio, tra sviluppo economico e agricoltura. È in corso un tavolo negoziale, il primo in Italia, per verificare le modalità del passaggio di alcune risorse imputate al PSR (quindi agricoltura in tema di trasformazione dei prodotti agricoli) al FESR.
Questo significa che i due assessorati dello Sviluppo economico e dell’Agricoltura ragionano, nel rispetto delle filiere produttive, con l’obiettivo di sostenere l’industria agricola. Se noi abbiamo l’ambizione di consentire alle nostre risorse umane di rimanere o tornare, cosa più dell’agricoltura può aprire spazi di mercato?

Ovviamente questo passa attraverso un rafforzamento e un sostegno alla ricerca applicata all’industria. E dall’individuazione di schemi e modelli di collocazione del prodotto sul mercato che consentano di saltare una parte dei passaggi della filiera distributiva, che oggi sono il vero punto di debolezza del nostro sistema produttivo agricolo
Vogliamo promuovere il marchio “prodotto di Puglia” e intendiamo tutelare in ogni sede, anche europea, le produzioni e le aziende agricole italiane che non devono essere pregiudicate dalla lontananza dai mercati.
Grottaglie può diventare un grande hub logistico utilizzando la piastra del freddo (che già esiste per usi industriali) a fini agricoli, creando una interconnessione delle infrastrutture con la Basilicata e la Calabria e dando poi concreta prospettiva di rilancio al Porto di Taranto ed al suo retro porto.
L’interconnessione con le altre Regioni del Sud deve essere favorita anche dalle strategie dell’Acquedotto Pugliese che può ambire a diventare gestore sovraregionale della distribuzione dell’acqua.
Il definitivo decollo dell’Acquedotto ha però un limite perché la sua concessione scade nel 2018.
Allo stesso modo intendiamo favorire, anche attraverso i Comuni e le Regioni, investimenti italiani e stranieri nel nostro territorio senza pregiudizio per l'ambiente e la salute, anche al fine di aumentare il nostro contributo tributario alla Nazione.
Assumiamo quale priorità nazionale la parità di accesso al credito su tutto il territorio e identiche condizioni assicurative, di prezzi e di salari.
Affermeremo ovunque il diritto di tutti a viaggiare e a far viaggiare merci su treni, aerei, vie d'acqua, strade ed autostrade agli stessi prezzi per chilometro  e nelle stesse condizioni di manutenzione e sicurezza in tutto il territorio nazionale.
Pretendiamo tendenziale parità di valori per gli investimenti infrastrutturali in tutto il territorio nazionale secondo una valutazione di priorità effettuata dal Parlamento. Chiediamo che il sistema delle accise sui carburanti tenga conto dello stato dell'economia delle singole zone del Paese dove devono essere applicate.
Ci impegniamo ad usufruire nei termini previsti delle politiche europee di coesione e dei relativi fondi strutturali al solo fine di colmare i ritardi delle zone sottoutilizzate e a impedire in ogni sede alle regole del patto di stabilità di bloccare, ostacolare o anche solo rallentare gli investimenti strategici.
Attendiamo che la promessa del Governo di esentare i cofinanziamenti dal rispetto del patto di stabilità sia immediatamente mantenuta.
Difenderemo i fondi destinati al Mezzogiorno e ci opporremo a che vengano utilizzati per usi diversi, come accaduto in passato per le multe delle quote latte e per le coperture degli sgravi fiscali del Jobs act per 3,5 miliardi di euro.

Il successo che il governo sta ottenendo sulle trasformazioni dei contratti è dunque anche frutto del sostegno del Mezzogiorno che generosamente, e senza essere stato interpellato, sta contribuendo. Anche se molti sindaci ai quali erano stati assegnati i fondi adesso devono fare i conti con contratti di appalto per opere pubbliche che avevano stipulato e che non possono essere eseguiti.
Siamo convinti che nelle Regioni ad obiettivo coesione siano possibili deroghe concesse dalla UE che ripristinino il credito di imposta per gli investimenti produttivi.
Desideriamo anche rilanciare il progetto di una banca del sud che supporti in modo speciale le iniziative economiche e infrastrutturali del Mezzogiorno.
Intendiamo anche difendere il lavoro dei Magistrati e delle Forze di polizia che tutelano la legalità e che lottano contro le mafie operanti in tutto il territorio nazionale. Crediamo nell'antimafia sociale secondo la lezione di Giovanni Falcone e di Don Luigi Ciotti e nella necessità che in tutti i Comuni d'Italia siano istituiti appositi uffici che si occupano della educazione dei cittadini alla legalità ed al civismo, finanziati aumentando le facoltà di costituzione di parte civile degli enti locali in tutti i processi nei quali siano lesi detti interessi.
Siamo pronti a sostenere norme contro il degrado urbano che per un verso rendano punibili tutte le condotte che violano la sicurezza, il decoro, la bellezza, l'igiene e la percezione della sicurezza da parte delle comunità e per altro consentano nelle periferie urbane la dichiarazione dello stato di emergenza da degrado urbano prevedendo in questi casi deroghe alle normali tempistiche sui lavori pubblici e privati.
Voteremo in Consiglio Regionale una legge sulla tutela della bellezza delle città e del paesaggio rurale che i sindaci del sud, partendo da Pollica, città di Angelo Vassallo, hanno proposto assieme a Legambiente: è nostro intendimento ripulire città e campagne da immobili brutti, condonati in zone di pregio o sottoposte a tutela, inutili, che consumano vanamente territorio consentendo, in aree preventivamente individuate nei Pug, lo spostamento con premialità dei volumi demoliti lasciando dunque anche all'iniziativa privata ed al mercato il ripristino del disegno urbano e del paesaggio.
Consideriamo l’investimento sulla prevenzione del dissesto idrogeologico e sulla tutela del nostro patrimonio culturale come vero impulso all’economia del Paese, consapevoli che tali opere sono in grado di produrre la più alta intensità di posti di lavoro.
Chiediamo inoltre che le compensazioni ambientali siano esentate dal patto di stabilità per evitare l’assurdo di non poterle investire a tutela del paesaggio e della salute pubblica.
Siamo pronti a prenderci la nostra responsabilità nella diminuzione della spesa pubblica improduttiva, procedendo ad ogni livello istituzionale ed in ogni comparto dello Stato, a tagli che consentano di rispettare gli impegni europei senza ledere i diritti fondamentali delle persone previsti dalla Costituzione e senza violare il principio di eguaglianza. Chiediamo che in ogni comparto dello stato ed in particolare in quello sanitario non ci siano discriminazioni sulla ripartizione dei fondi.
In particolare siamo convinti che sia necessario imporre il sistema dei costi standard per l'erogazione e l'acquisto di beni o servizi, con identico effetto su tutto il territorio nazionale al fine di tutelare il principio di eguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge e renderlo effettivo attraverso la lotta agli sprechi ed alla corruzione.

Vogliamo che eguaglianza e merito, pari opportunità e solidarietà nazionale, siano nuovamente la misura del nostro vivere quotidiano e del nostro amore per l'Italia unita.
È per tutte queste ragioni che intendiamo lavorare superando particolarismi e divisioni che fino ad oggi non hanno consentito un vero contributo delle popolazioni del sud al superamento della Questione Meridionale con risultati disastrosi per l'intero Paese incapace di utilizzare pienamente il Mezzogiorno nella sfida della competitività globale.