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lunedì, settembre 18, 2017

Le Pro Loco alla Fiera del Levante, La Spina (Unpli): "Siamo l’associazione più presente sul territorio nazionale"


di FRANCESCO BRESCIA - Una giornata dedicata al servizio civile visto come opportunità, di crescita personale e professionale, dedicata alle volontarie e ai volontari del servizio civile delle Pro Loco quella che si è tenuta sabato 16 settembre all’81^ Fiera del Levante di Bari. Il presidente delle Pro Loco pugliesi Rocco Lauciello ha inteso organizzare una giornata di formazione, informazione e scambio insieme ai 119 volontari di Puglia impegnati nelle 43 sedi regionali, ai presidenti Pro Loco, ai capi delegazione delle aree territoriali, alle istituzioni regionali e, soprattutto, alla presenza del presidente nazionale dell’Unpli Nino La Spina.

Sono intervenuti anche la responsabile Scn Unpli Bernardina Tavella, la segretaria del consiglio regionale della Puglia Mimma Gattulli, il dirigente Unpli Puglia Angelo Lazzari, nonché ex presidente Unpli Puglia, il responsabile dei progetti Scn Unpli Puglia Vito Antonio Galasso.
“E’ importante che, col nostro operato quotidiano e costante, facciamo ben capire alle istituzioni quanto possono contare sulle Pro Loco, sulla loro professionalità, sulla loro conoscenza del territorio e sul loro entusiasmo”, ha spiegato Lauciello nel corso della conferenza, “Recuperare tradizioni, promuovere i diversi territori di Puglia, cooperare per crescere. Occorre continuare su questa strada per raggiungere buoni risultati”.

Motivante e appassionato l’intervento di Bernardina Tavella ai volontari Scn: “Rappresentate non soltanto le vostre comunità, la Pro Loco in cui lavorate: voi rappresentate lo Stato e siete chiamati a difenderlo e tutelarlo”.

“Non ci piacciono le cose semplici, noi affrontiamo sempre sfide difficili e la maggior parte delle volte le vinciamo”, ha sottolineato il presidente Unpli Nino La Spina, “Abbiamo numerosi progetti in cantiere, come il Rupi (registro unico del patrimonio immateriale), ma soltanto uniti, puntando tutti allo stesso obiettivo, potremo creare qualcosa di incredibile, di qualitativamente valido, come sappiamo fare noi. Siamo l’associazione più presente e più operativa d’Italia con circa 6300 Pro Loco in tutta Italia e migliaia di eventi organizzati ogni anno con un indotto turistico-economico importantissimo. Le istituzioni ascoltino le nostre voci”.

Ufficio Stampa Unpli Puglia - 3404948467

Fiera del Levante: aumentano i visitatori paganti. "Una scommessa vinta. Ora lavoriamo per il futuro"

BARI - Annunciata come la “Fiera della ripartenza”, l'edizione numero 81 della Campionaria non ha deluso le aspettative. Alle 17 di domenica, l’affluenza complessiva è stata di 230 mila visitatori. Nel 2016, sempre alle 17, erano entrati in Fiera 223 mila visitatori; un trend, dunque, che si conferma in ascesa.

Si tratta di un indubbio successo, da leggersi non solo nei dati dell'affluenza, ma anche nell'adesione degli espositori, che sono stati circa 450, con un aumento di quelli non pugliesi, dal 43 al 50% rispetto allo scorso anno. Segno più anche per i padiglioni occupati: 20 in totale, 2 in più della scorsa edizione.

“Una  scommessa vinta” per il commissario della Fiera del Levante, Antonella Bisceglia: “la vera sfida è quella di costruire il futuro della Campionaria, con una newco composta per l'85% della Camera di  Commercio di Bari, che esprime le principali forze industriali e commerciali del territorio e il 15% da BolognaFiere. Per ottenere questo risultato, abbiamo lavorato ad un piano di risanamento particolarmente intenso, con tre obiettivi fondamentali: portare a compimento un adempimento di legge che era l’esternalizzazione delle attività fieristiche e congressuali; operare sul risanamento dei costi, e incontrare le innovazioni del mercato e proporre manifestazioni fieristiche che si tengono tutto l’anno. Nei prossimi giorni ci saranno incontri tecnici con i nuovi soci per mettere nero su bianco il piano industriale della fiera del futuro”.

Il trend positivo del 2017 è confermato anche dalle parole del presidente della Camera di Commercio, Alessandro Ambrosi. “Stiamo dando vita a un nuovo corso fortemente voluto dalla Camera di Commercio e quindi da tutte le associazioni di categoria e dagli imprenditori che credono nel rilancio della Fiera del Levante ”.

Tanti gli incontri e i dibattiti che si sono susseguiti nei giorni della Fiera e che hanno riscosso  grande interesse. Altrettanti i momenti importanti che hanno caratterizzato l'edizione di quest'anno che ha puntato sul binomio economia e cultura. Da ultimo la firma del Protocollo d'intesa per la nascita, in Fiera, del Polo delle Arti e della Cultura, l'hub strategico e attrattore culturale della Regione che  avrà la sua sede permanente all'interno del quartiere fieristico. Il Polo delle arti offrirà servizi di sviluppo alla filiera delle arti e della cultura diventando “spazio plurale aperto” anche nel campo del design, fungendo da “incubatore” permanente, prototipo sperimentale per le professioni. Un luogo di supporto per la produzione e la programmazione, un laboratorio di rilievo internazionale per le produzioni culturali, che mette a sistema la rete dei partner pubblici e privati. Come permanente, per volontà del governatore Michele Emiliano, è il padiglione regionale “Casa della Partecipazione”.

Anche quest'anno non sono mancate le novità. Dall'anteprima internazionale della L7, minicar “made in Bari” della Tua Industries alla presenza di Fiat Chrysler Automobile, dal padiglione di PF Tecnologie, dedicato alle soluzioni per il riscaldamento a legna e pellet, alla domotica, da Cosmoprof dedicato alla bellezza, al benessere e alla cura della persona, a “Il Mondo Creativo”, fino al padiglione delle tipicità enogastronomiche e artigianali della Sicilia.

La Fiera si è anche trasformata in un  palcoscenico che ha ospitato grandi nomi del cinema italiano, come Margherita Buy e Laura Morante che si sono raccontate al pubblico, Sergio Rubini, Rossana Casale, Emilio Solfrizzi, Antonio Stornaiolo, protagonisti di affollate masterclass. A coinvolgere il pubblico, anche Catena Fiorello e la prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, Nicoletta Manni che ha ricevuto il premio “Radici di Puglia”.

Ed è proprio alle radici e alla storia del territorio, che si sono rifatti i Corte storici: lungo i viali della Fiera hanno sfilato più di 900 figuranti, grazie al lavoro del Consiglio regionale e Unpli Puglia.

Grande successo per Apulian Life Style, il padiglione di promozione dell'alimentazione mediterranea, sostenuto dalla presidenza della Regione Puglia e dall'Aress in collaborazione con il dipartimento regionale dell'Agricoltura. Circa 1.400 in tutto, sono stati i partecipanti ai percorsi sensoriali e ai workshop sul tema del rapporto fra cibo e salute, 500 invece i partecipanti agli showcooking con prodotti offerti dall'Aiab Puglia, che hanno permesso di divulgare informazioni sulla corretta alimentazione. Cibo e salute sono stati i protagonisti degli incontri promossi dalla condotta Slow Food di Bari e da Latitudine 41 Edizioni.

domenica, settembre 17, 2017

Puglia, al via progetto 'Apulian Life Style': l’olio come alimento nutraceutico

BARI - L’olio extravergine di oliva sarà l’alimento con cui tornare alle origini e promuovere l’alimentazione del futuro.

Questo seguendo il percorso tracciato da “Apulian Life Style”, progetto regionale multidisciplinare che attraverso la ricerca, la corretta comunicazione ed educazione e l’incentivazione delle tipicità e biodiversità locali, vuole contrastare l’incidenza delle malattie multifattoriali come – ad esempio – l’obesità infantile.

“Vogliamo portare avanti il concetto di dieta mediterranea sostenibile – ha dichiarato Felice Ungaro, responsabile del progetto - con la Presidenza della Regione Puglia abbiamo costruito un tracciato che in Fiera è diventato percorso formativo, con incontri e corsi di assaggio anche del nostro olio extravergine, che è un alimento nutraceutico, ovvero che nutre e cura.

Il cibo deve essere piacere ma anche e soprattutto sostenibilità e cura, perché al consumatore finale dobbiamo dare salute.

Il progetto andrà avanti con l’attivazione di un percorso educativo continuo, grazie alla collaborazione di partners d’eccezione come ricercatori di settore e la crew di Slow Food”.

Studio del prodotto finale ma anche del packaging “perché vogliamo anche prodotti nichel free – ha aggiunto Ungaro - a garanzia del valore del progetto”.

La Puglia custodisce un patrimonio  di raro valore in tema di agro-biodiversità che ha permesse nel tempo di trasferire la cultura agricola della mezzaluna fertile al resto del continente europeo ed oltre.

Apulian Life style intende recuperare e preservare quel patrimonio, mettendo in rete sanità, servizi e  agricoltura.

Secondo quanto previsto dal progetto, nelle mense e a scuola, come all’interno dei distributori automatici, saranno presenti alimenti di origine pugliese.

La carica dei mille sorrisi a 'Famiglie in Fiera'


BARI - Entusiasmo, accoglienza e nuove idee sono nate a Famiglie in Fiera, il padiglione della Fiera del Levante organizzato e coordinato dall’associazione di promozione sociale Città dei Bimbi.

L’entusiasmo e la meraviglia è stata quella di tanti genitori, nonni e docenti che, una volta varcata la soglia del padiglione 138 della Campionaria barese hanno trovato un luogo attrezzato per le esigenze delle famiglie, dove potersi riposare e lasciare liberi i bambini di giocare, leggere un libro, dove poterli allattare in uno spazio comodo e protetto, riscaldare un biberon o una pappa. Apprezzatissimo l’angolo dedicato al cambio pannolini, che ha registrato addirittura la coda in alcuni frangenti delle giornate di Fiera e la possibilità di parcheggiare i passeggini: tanti quelli lasciati in custodia nell’area dedicata di Famiglie in Fiera, alcuni anche gemellari, così da consentire alle famiglie di poter camminare liberamente tra i viali della Fiera del Levante.

Più di mille bambini hanno partecipato ai laboratori pomeridiani e mattutini, tutti gratuiti, organizzati dalle strutture dell’area Tempo Libero di barideibimbi.it: dalla ricostruzione dei giochi del passato alla realizzazione di piccoli oggetti con materiali di riciclo, alla realizzazione di manufatti e di art attack. Tutti i bambini hanno lasciato il padiglione di Famiglie in Fiera con un ricordo e un’esperienza nuova creativa e di condivisione.

Cento bambini sono stati presi in carico dalle educatrici della cooperativa Voglia di Bene, permettendo ai genitori per due ore di visitare in tranquillità la Fiera, con i più piccoli impegnati in attività educative coordinate da una pedagogista: una sperimentazione di conciliazione offerta solo in alcune fasce orarie che necessita sicuramente di un incremento, visto le richieste in lista di attesa.

Ma Famiglie in Fiera è stato soprattutto uno spazio di nuove idee e strategie a servizio del miglioramento della qualità della vita delle famiglie, tema trasversale e difficile da affrontare: la conciliazione dei tempi vita-lavoro è stato il focus affrontato da Città dei Bimbi con le referenti delle associazioni datoriali e di categorie in collaborazione con il Forum Rsi di Confindustria Bari Bat coordinato dall’imprenditrice Mariana Bianco. Al confronto a “Famiglie in Fiera” hanno dato il loro supporto per agevolare il percorso verso la costituenda rete pubblico-privata anche la dirigente dell’assessorato regionale al Welfare Francesca Zampano, gli assessori regionali alle Attività produttive Michele Mazzarano e al Welfare Salvatore Negro e l’assessora alle Attività Produttive del Comune di Bari Carla Palone.

La Regione Puglia naturalmente è stata protagonista delle attività del padiglione con Puglia Loves Family, il network di qualità per le strutture family friendly. In Fiera del Levante  Tiziana Corti, referente del progetto, ha presentato  i nuovi disciplinari per gli enti pubblici e i pubblici esercizi che somministrano bevande ma soprattuto con il capo dipartimento Famiglia della presidenza del Consiglio dei Ministri Ermenegilda Siniscalchi e il direttore dell’Agenzia della Famiglia della provincia di Trento Luciano Malfer, l’assessorato al Welfare ha siglato un nuovo passo verso le politiche di attenzione alle famiglie, firmando, prima regione in Italia, un accordo di sperimentazione per il Family Audit. Questo strumento è destinato alle aziende che vogliano mettere in atto politiche di flessibilità in entrata e uscita dal lavoro, smart working e politiche di welfare a favore delle famiglie. La Regione Puglia ha stanziato 190mila euro per le aziende che si impegnano a partecipare alla sperimentazione per l’ottenimento del marchio Family Audit. Un’occasione unica per la Puglia, per la quale Città dei Bimbi continuerà a lavorare in termini di sensibilizzazione e promozione.

Ma soprattutto tanto spazio all’educazione e al rapporto scuola-famiglie: nel padiglione 138 di Famiglie in Fiera Chiara Scardicchio, docente di Didattica dell’organizzazione dei servizi educativi e riabilitativi all’Università di Foggia ha coinvolto le mamme in un workshop ad alto impatto emotivo sul tema della Felicità mentre di didattica inclusiva, disturbi dell’apprendimento e bambini plusdotati si è discusso con Isabella Bennardi, responsabile del Cnis - Coordinamento nazionale insegnanti di Brindisi e Adele Maria Veste, componente del Grimed, gruppo di ricerca matematica e difficoltà.

Con la musica e la danza acrobatica e a seguire Tommy Di Bari e il suo Sarò vostra figlia se non mi fate mangiare le zucchine. Storia di un’adozione e Bellissime, Baby miss, giovani modelli e aspiranti lolite di Flavia Piccinni si è aperto il gran finale di Famiglie in Fiera domenica 17 settembre. La chiusura di questa intensissima nove giorni di Campionaria invece è stata declinata con la buona tavola e i consigli su come risparmiare a tavola mangiando il pesce, elemento principe della Dieta Mediterranea, a cura di Antonella Millarte, curatrice della Guida Buongusto di Puglia e Basilicata della Gazzetta del Mezzogiorno che ha guidato chef e lady chef in un seguitissimo showcooking.  Hanno partecipato Paola Sorrentino, produttrice di birra artigianale; Michele D’Agostino, presidente Unione Cuochi Puglia; Franco Lanza, presidente Associazione Cuochi Baresi e le lady chef Lucia Viggiano e Vittoria Saracino. Al termine, visita gratuita al Museo della Birra inaugurato alla Fiera del Levante.

Decine e decine gli incontri gratuiti di genitori e docenti con i consulenti del nuovo magazine cittafamiglie.it, il nuovo progetto editoriale (in progress) diretto dalla giornalista Elisa Forte con il supporto di Antonella Ardito. Sono state ospiti di “Famiglie in Fiera”  Mariaelena Fazio, psicologa e psicoterapeuta; Caterina Calamo, psicologa; Marta Guerrieri, logopedista;  Zora Del Buono, pediatra; Tommasa Campanella, pedagogista clinico;  Alberto Armenio dentista specialista in Ortodonzia, post graduate in Orthodontics New York University;  Daniela Bilanzuoli, psicologa.

A Famiglie in Fiera naturalmente non è mai mancata tanta musica, spettacolo, colore, integrazione grazie alle Mamme dal Mondo dell’associazione Tracialand di Monica Irimia, il racconto delle buone pratiche amiche di Città dei Bimbi, dal video blog  The Walking Dad Story dedicato ai papà di Juan Abbaticchio, al nuovo esperimento comunicativo Da 0 a 14 di Bianca Savonarola, passando alle Periferie Animate di Vincenzo Ardito, festival di cinema d’animazione per i bambini in programma ad ottobre a San Pio.

La Family House di Città dei Bimbi a Famiglie in Fiera chiude i battenti per questa edizione 2017, ma il lavoro a favore delle famiglie continua. Su www.cittafamiglie.it il nuovo magazine online di Città dei Bimbi tutti gli aggiornamenti sulle prossime iniziative.

venerdì, settembre 15, 2017

Cybersecurity: in Puglia nove imprese su dieci a rischio attacco informatico

BARI – Un centro di competenze che permetta ad aziende e pubblica amministrazione di formarsi sui temi della cybersecurity e della prevenzione degli attacchi informatici, al fine di salvaguardare l’attività quotidiana e garantire la sicurezza dei dati. È l’idea lanciata in Fiera del Levante dalla Sezione Ricerca innovazione e capacità istituzionale della Regione Puglia, InnovaPuglia e Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese durante il convegno “Security framework. Aspetti tecnologici, giuridici e normativi”, organizzato nell’ambito degli ‘Opendays Agenda Digitale Puglia 2020’. Esperti della sicurezza informatica si sono confrontati per fornire un quadro sulla situazione delle aziende e della P.A. italiana e condividere le novità in termini normativi, a cominciare dal ‘General Data Protection Regulation’ europeo, ancora poco conosciuto. Da qui l’idea di mettere assieme le competenze pubbliche e private pugliesi per creare un organismo che possa promuovere l’applicazione della normativa e la diffusione della cultura della sicurezza e della protezione dei dati, potenzialmente sempre a rischio di attacchi informatici, anche a causa della diffusione e pervasività di dispositivi sempre connessi ma non correttamente utilizzati. Un rischio sempre crescente: secondo i dati del ‘Rapporto Clusit 2017 sulla sicurezza ICT in Italia’ presentato, nel 2016 gli attacchi informatici a livello globale sono stati il 16% in più rispetto al 2014.

Per Adriana Agrimi, dirigente della Sezione Ricerca innovazione e capacità istituzionale, recentemente nominata Responsabile per la transizione digitale della Regione Puglia «L'evento ci ha confermato che il tema della cybersecurity è una sfida che può essere flessa in opportunità: riguardare in chiave olistica l'impianto della digitalizzazione dell'ente regionale. In primo luogo accompagnare il rafforzamento delle competenze per la gestione del cambiamento verso l'Agenda digitale regionale che, da un lato si allinea alla direzione indicata dall'Agid e dall'altro si rivolge agli enti locali, come snodo tecnologico e di competenza.  In secondo luogo, generare spazi di specializzazione del sistema produttivo e promuoverli con gli strumenti della SmartPuglia 2020 e le collaborazioni europee. Un lavoro poderoso che può essere affrontato solo con la massimizzazione delle competenze della Regione, della sua società in house InnovaPuglia e dell'eccellente tessuto scientifico e imprenditoriale esistente o a questo scopo attratto in Puglia».

«Proteggere il patrimonio delle informazioni è oggi una priorità, specie nell’attuale processo di trasformazione digitale in corso nel nostro Paese. Un centro di competenza sulla cybersecurity per la PA potrà essere il luogo dove organizzazioni pubbliche e private si incontrano per addensare competenze differenti e tra loro complementari e sperimentare progetti e soluzioni innovative per anticipare le minacce - ha dichiarato il direttore generale di InnovaPuglia Francesco Surico –. Sarà necessario capitalizzare il know-how maturato dagli esperti di sicurezza, coinvolgendo il mondo accademico, il settore pubblico e quello privato e bisognerà puntare sulla formazione e sulla conoscenza per avviare un cambiamento culturale che consideri la sicurezza il fulcro e il driver da cui partire nella costruzione di processi amministrativi efficienti e sicuri.  InnovaPuglia in qualità di società in house, ma soprattutto per le competenze ICT accumulate nel tempo, è il soggetto che può lavorare attivamente alla costruzione del centro di competenza e rendersi garante della difesa delle infrastrutture informatiche e dell’Intellectual Property della Regione Puglia contribuendo nel contempo alla diffusione della cultura della sicurezza nella PA».
«Si stima – ha dichiarato il presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese Salvatore Latronico – che in Puglia, come in Italia, nove imprese su dieci siano a rischio di attacco informatico, con le pubbliche amministrazioni messe ancora peggio. Questo dato fa intendere quanto sia necessaria un’azione volta a diffondere la cultura della prevenzione e formazione nelle imprese e nella PA che, salvo rare eccezioni, corrono ai ripari destinando risorse quando l'attacco e i danni ci sono già stati. Con questo centro di competenze si favorirebbe la specializzazione nel settore della cybersecurity delle imprese di IT pugliesi interessate al tema e a rispondere al bisogno crescente di sicurezza informatica proveniente dal territorio pugliese e nazionale».

mercoledì, settembre 13, 2017

Moda: la Puglia alla Milano Fashion Week con Mad Mood


MILANO - Cresce l’attesa per la seconda edizione di Mad Mood, l’evento di promozione territoriale che si terrà nel capoluogo lombardo, nella storica location di Palazzo Giureconsulti a due passi dal Duomo, dal 22 al 24 settembre 2017 durante la settimana della moda milanese. Un brand, Mad Mood, che già dalla pronuncia del nome richiama la sua essenza “mediterranea”, che racconta il territorio pugliese e il suo lifestyle attraverso il binomio fashion e food, e, dunque, attraverso la tradizione e l’innovazione proposti da brand pugliesi. Quest’anno l’identità pugliese del format è ancora più rafforzata dall’accordo di co-branding stipulato con Pugliapromozione, l’agenzia regionale per il Turismo.

L’evento è stato presentato stamattina in conferenza stampa, presso il Padiglione di Pugliapromozione in Fiera del Levante.

Con Mad Mood - afferma Loredana Capone, assessore all'industria turistica e culturale della Regione Puglia - abbiamo scelto di portare la Puglia all'interno di una delle principali vetrine mondiali dedicate alla moda, la Milano Fashion Week. La settimana della moda milanese, che fa parte delle ‘Big Four’, ossia delle quattro città più importanti della moda mondiale insieme a New York, Londra e Parigi, ospita ogni anno migliaia di persone, fra operatori, giornalisti, professionisti del settore, e organizza più di 170 sfilate e presentazioni. Abbiamo ritenuto che questo scenario, affascinante e di assoluta genialità, fosse il palcoscenico ideale per presentare al mondo la Puglia, i suoi talenti, la sua enorme creatività. Così come accade a Monaco in questi giorni, abbiamo scelto di promuovere il brand Puglia non solo attraverso le sue bellezze paesaggistiche, ma anche e soprattutto attraverso i suoi talenti e le sue eccellenze, in tutti gli ambiti e i settori".

“La Puglia – spiega la sua founder Marianna Miceli – è tendenza, è creatività, è innovazione, è stile. In poche parole, è moda, anche nei settori che sembrano lontani anni luce dalle passerelle e dai riflettori. Accostare moda e food è sembrato dapprima un esperimento ardito, ma in realtà, essendo, tra l’altro, i due settori più rappresentativi dell’Italia nel mondo, il binomio si è rivelato vincente. E così anche per la seconda edizione, punteremo su collezioni ispirate al vino di Puglia, tessiture artigianali realizzate su un antico telaio di legno di ulivo, sfilate e degustazioni di prodotti pugliesi di qualità. Insomma, a Milano, irromperà il Puglia Lifestyle".

La tre giorni a Milano prevede sfilate di fashion designers emergenti nazionali ed internazionali, un concorso di moda sul tema “L’Acqua, energia vitale” dedicato ai più giovani, nonché workshop e degustazioni di prodotti pugliesi di qualità. Fra le eccellenze del territorio che verranno presentate a Milano, nove giovani designer provenienti dallo storico brand dell’Istituto Cordella, che nasce da una sartoria a Lecce nel 1783 e oggi riscuote successi e riconoscimenti in tutto il mondo, e che a Milano presenteranno una intera collezione ispirata alle ceramiche di Grottaglie, in Puglia; Fedra Couture di Federica D’Andria, già protagonista della prima edizione di Mad Mood e vincitrice del Premio Serbia Fashion Week, concorso destinato a giovani designer nazionali ed internazionali, che presenterà una collezione ispirata al vino di Puglia; e infine, ma non da ultimo, Ljo’Designdi Annalisa Surace, eccellenza della produzione tessile salentina, che a Mad Mood porterà una collezione di design realizzata attraverso la tessitura artigianale su un antico telaio in legno di ulivo. Architetto laureato in Design a Milano, Annalisa Surace, grazie all’innovatività della sua proposta e la sua attenzione all’ecosostenibilità dei tessuti, nonché alla linea originale dei suoi abiti, è al centro dell’attenzione degli esperti del settore su tutto il territorio nazionale.

Accanto ai designer nostrani, sfileranno sulle passerelle di MadMood, tanti designer internazionali, provenienti dalle Fashion Week di tutto il mondo, tra cui Balkan Fashion Week (Ungheria), Feerick Fashion Week (Romania), LVIV Fashion Week (Ucraina), Serbia Fashion Week (Serbia), Eurasian Fashion Week (Cina), Asia Fashion Week (India).

“La forza di Mad Mood – continua Marianna Miceli – sta anche nella sua capacità di intercettare e consolidare partnershipinternazionali importanti, che diventano ambasciatrici dell'offerta territoriale e turistica pugliese in giro per il mondo. Oltre che a Parigi, New York e in tutta l’Europa dell’Est, Mad Mood ha partecipato di recente all’Eurasian Fashion Week, in Cina, dove ha portato la sua identità pugliese, evidenziandone i punti di forza, anche in ambito turistico. È questo poi il vero senso del brand Mad Mood, un mood mediterraneo da valorizzare fuori dai confini regionali e nel mondo”.

Il talent, che si svolgerà sabato 23 settembre, vedrà la partecipazione di 19 giovani designer da tutto il mondo. Il vincitore avrà la possibilità di effettuare uno stage presso Canepa SPA, leader mondiale nella tessitura serica di fascia alta a cui affianca la produzione di tessuti pregiati di altre fibre naturali, che è partner di Mad Mood anche per il secondo anno, dopo l’esperienza fruttuosa della prima edizione. “Siamo molto lieti, come azienda – afferma Mauro Caldara, advisor finanziario di Canepa SPA nonché amministratore unico di “Tessitura del Salento - di affiancare ancora una volta Mad Mood, che riteniamo essere un progetto di grande valore. Lo scorso anno gli abbiamo dato fiducia e quest’anno gliela riconfermiamo senza alcuna esitazione, anche in virtù dei risultati ottenuti. Il vincitore assoluto della prima edizione di Mad Mood ha intrapreso una collaborazione professionale con la nostra azienda, che ha riconosciuto in lui la creatività, il talento e la passione necessari per affrontare con successo questo lavoro. Mad mood è anche un’occasione per riconfermare l’impegno del gruppo Canepa sul territorio della Regione Puglia attraverso la presenza del sito produttivo di Melpignano e la proficua collaborazione pluriennale con le istituzioni e in particolare con la Regione”.

Importantissimi i nomi dei giurati del talent, fra i più illustri rappresentanti del settore moda sul panorama nazionale: Cav. Mario Boselli, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana; Antonio Mancinelli, caporedattore di Marie Claire;Adriana Di Lello, Caporedattrice Moda di Elle Italia Magazine; Angelo Ruggeri, Fashion editor di Milano Finanza; Myra Postolache, contributor di Vogue Talent; Beppe Pisani, Presidente di Cna Federmoda Lombardia e tra i promotori del progetto come ambassador di Milano Unica; Roberto PortinariSegretario generale di Piattaforma Sistema formativo moda; Pietro Lenna, Direttore Generale Sviluppo Economico Dirigente Moda e Design della Regione Lombardia; Claudia Origgi, responsabile Ricerca Stampe Roberto Cavalli; Olga Pirazzi, Responsabile Ufficio Moda di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto; Anna Barattoni, ceo & founder presso AB LuxuryLab; Monica Re, titolare di Studio Re Public Relation di Milano. Partner istituzionale del talent il Comune di Taranto, che nell’acqua e nel suo mare riconosce una possibilità di riscatto della bellissima città pugliese: “Oltre che alla voglia di valorizzare i nostri più grandi talenti e di farci promuovere nel mondo da loro (così come accaduto lo scorso anno e continua ad accadere con Federica D’Andria, tarantina doc) – spiega l’assessore allo sviluppo economico e marketing territoriale del Comune di Taranto Valentina Tilgher - ci siamo immediatamente riconosciuti  nel tema del talent ‘Acqua energia vitale’: Taranto è una città di mare, circondata dall'acqua e che sulla risorsa acqua sta costruendo la propria identità di città post-industrialE, creando le basi per la diversificazione della propria economia, che dia valore e sviluppo alle potenzialità tipiche ed uniche del territorio. Siamo una città che guarda al futuro con ottimismo e determinazione, e con Mad Mood condividiamo senza ombra di dubbio questa voglia di esprimere tutto quello che abbiamo”.

Partirà per Milano per seconda edizione di Mad Mood un intero staff di hair stylist e make up artist pugliesi di Officina Paar, un progetto formativo, nato da un’idea di Roberta Apos nel Salento, che promuove gli antichi valori della professione, e punta all’aggiornamento professionale e alla crescita personale.

Tra i partner di Mad Mood, oltre che quelli istituzionali di Pugliapromozione e del Comune di Taranto e quelli già citati (Canepa, Officine Paar) anche numerose aziende del settore fashion/design e food: Conti Zecca, da oltre cinque secoli sul territorio salentino e oggi produttore vitivinicolo leader in Italia e nel Mondo; Kokopelli Street Cocktail, che realizza cocktail con soli prodotti a km = provenienti dal territorio salentino; Azienda Agricola Santateresa, produttrice di olio extravergine di oliva biologico, che per l’occasione ha realizzato una etichetta dedicata ad uno degli abiti protagonisti della prima edizione di Mad Mood; Mocavero Salumi, produttore locale di salumi con una tendenza alla originalità e all’innovazione; Forno Amato, maestri panificatori con una tradizione lunga mezzo secolo che immettono sull’intero mercato nazionale prodotti della tradizione rurale salentina; Giuseppe Zippo, pastry Chef salentino e vincitore di premi nazionali; Infuseria Lupiense, giovane realtà salentina che produce infusi con prodotti naturali locali tra cui carruba e foglie d’ulivo, che verranno presentati a Milano; Luminarie Parisi, azienda che progetta e realizza luminarie e decorazioni e sculture luminose; Brera 13, Hair Stylist già accreditato per la Fashion Week di Milano; Obiettivo Tropici, che offrono servizi di "catering emozionale" attraverso performance teatrali e coreutiche; Connecting Cultures, agenzia di ricerca non profit con sede a Milano, e Fashion Revolution, movimento internazionale che crede in un'industria della moda che rispetti le persone, l'ambiente, la creatività e il profitto in eguale misura. Infine, ma non da ultimo, è partner di Mad Mood Salento D’Amare, oggi il brand più noto e maggiormente identificativo del territorio salentino che ha contribuito a conferire al Salento una notorietà del tutto nuova, non soltanto in Italia, ma anche all'Estero.

Food & Fashion, nonché tradizione e innovazione, dunque, le chiavi di Mad Mood per promuovere un territorio, la Puglia, che costruisce ogni giorno la sua identità sulla sua storia millenaria di società artigiana e contadina, ma che si rinnova e guarda al futuro con l’occhio della modernità e del progresso.

Fiera del Levante: a Bari il 'Franchising Day'

BARI - Si svolgerà Venerdì 15 settembre, presso la Fiera del Levante, nel Padiglione Unioncamere, il Franchising Day, promosso dal Franchising Point della Confesercenti Metropolitana Terra di Bari e dalla Federfranchising nazionale. Alla domanda “vuoi diventare imprenditore?”, Confesercenti risponde proponendo la formula del franchising con un taglio molto pratico grazie all’incontro diretto con i franchisor.

Nicola Caggiano, Direttore Provinciale spiega che “il Franchising Day è organizzato appositamente per la promozione del franchising. All’appuntamento barese interverranno 13 grandi marchi in franchising e di consolidate reti: Bonifazi Immobiliare, Clean Life, Ecoline Wash, Il Forno di Cibiamo, La Bottega del Caffè, Punto Fermo Piadineria Artigianale, Fitforlady, Frychiken, La Yogurteria, Kids&Us, 101 caffè, WeLovePuro, che presenteranno le loro case history e avvieranno approfondimenti e relazioni con chi è interessato ad avviare un rapporto di affiliazione con esse, che siano giovani che vogliano avviare nuovi percorsi imprenditoriali nel segno del franchising, o già imprenditori con voglia di innovare i loro format aziendali“.

“Il Franchising Day di Bari – dichiara inoltre Raffaella Altamura, Presidente Confesercenti Terra di Bari - si articolerà in un interessante tavola rotonda ove saranno evidenziate le opportunità di sviluppo dell’imprenditoria barese attraverso l’autoimpiego con la formula del franchising, con l’innovazione nelle tecniche commerciali e con la ricerca di nuovi mercati, nella logica del programma di sviluppo nazionale “Impresa 4.0”. Ne parleranno autorevoli rappresentanti istituzionali, esperti di avanzati sistemi imprenditoriali, gestori di servizi di assistenza tecnica, finanziaria e di accompagnamento all’export.

Interverranno Carla Palone Assessore Commercio Comune di Bari, Sandro Ambrosi Presidente Unioncamere Puglia e Cciaa Bari, Luisa Barrameda Coordinatrice nazionale Federfranchising, Antonio Andreoli Ceo di Lavoro & Formazione, Francesco Mancuso A.D. di Eveho Group, Vittorio Peretto Presidente Apulia Fashion Makers, Emilio Quattrocchi A.D. Italia Comfidi, Michele Mazzarano Assessore Sviluppo Economico Regione Puglia e Alessandro Ravecca Presidente nazionale Federfranchising”.

La particolare tecnica del matching con incontri one to one tra franchisor e potenziali franchisee consentirà, infatti, di conoscere meglio le condizioni di affiliazione ai marchi di proprio interesse nei diversi settore del franchising, dal bricolage alle lavanderie, dall’immobiliare alla ristorazione, dagli arredi ai servizi alle persone e alle imprese, e di approfondire gli aspetti legati alla contrattualistica ed allo sviluppo di un marchio, ai servizi di assistenza all’export ed alle opportunità di accesso al credito. In una apposita hall del padiglione 150 dell’Unioncamere nella Fiera del Levante, saranno allestiti appositi Desk per l’orientamento al franchising, per l’accompagnamento all’export, per l’accesso agevolato al credito.

I partecipanti agli incontri one to one si devono previamente registrare nell’agenda online del sito www.franchisingday.com.

martedì, settembre 12, 2017

Smart-In Puglia, Capone: "A ottobre bando da 50 mln per i comuni"


BARI - "Per tracciare il futuro abbiamo scelto di ripartire dal rilancio dell'immenso e straordinario patrimonio di Beni culturali ancora orfani di partecipazione. In quest'ottica s'inquadra il grande bando unico da 100 milioni di euro per la valorizzazione, la fruizione e il restauro dei nostri beni culturali”. Così l'assessore all'industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, in apertura dell’incontro di presentazione, che si è svolto questa mattina in Fiera del Levante, della strategia regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale, Smart-In Puglia: i nuovi strumenti della Regione Puglia per la valorizzazione del patrimonio culturale e la qualità dei servizi di fruizione, la community library e i laboratori di fruizione. che si è svolto questa mattina in Fiera del Levante.

"Ti finanzio il restauro se hai un progetto di fruizione del bene": è questo il motto della Regione Puglia. “Abbiamo voluto incidere sul dato negativo della lettura in Puglia con il bando in scadenza sulle Community Library (20 milioni di euro) – ha proseguito la Capone - con cui le biblioteche diventano presidio sociale; sulla necessità di aggregare attorno all'arte e alla cultura con il bando Laboratori di fruizione che, con cinquanta milioni di euro, finanzia laboratori di restauro (20 milioni di euro), di fruizione (20 milioni di euro) e di archeologia (10 milioni di euro)".

In programma per i primi di ottobre il nuovo bando è rivolto a Enti locali, Istituzioni universitarie, organi periferici del Mibact, proprietari e/o soggetti gestori di istituti e luoghi di cultura.

"L'obiettivo di questi bandi - ha aggiunto Capone - non è prendere il posto dei sindaci o dei progettisti ma tracciare un percorso comune che rimetta il grande patrimonio culturale di Puglia nelle mani dei cittadini pugliesi e dei turisti. Il futuro della Puglia dobbiamo scriverlo tutti insieme. Se insieme riusciremo a leggere le esigenze del territorio, allora, saremo pronti a cogliere le grandi sfide della modernità. Per questa ragione in quest'anno e mezzo di assessorato ho chiesto a tutti, dagli uffici regionali ai Comuni, agli operatori, alle associazioni di categoria, ai cittadini, lo sforzo di lavorare contemporaneamente su tre obiettivi: far emergere le vocazioni dei singoli territori, costruire attorno a esse nuove opportunità di lavoro e, infine, valorizzare e promuovere e la fruibilità la bellezza dei nostri luoghi. Non c'è futuro senza consapevolezza, condivisione, collaborazione, programmazione. Sono certa, però, che siamo sulla strada giusta".

Aldo Patruno, direttore generale Dipartimento regionale Turismo e cultura, ha spiegato che l'obiettivo è rendere fruibile il territorio 365 giorno all'anno: "L'obiettivo della destagionalizzazione si raggiunge puntando sul turismo sportivo, congressuale e culturale. Accanto al Piano strategico del turismo abbiamo lavorato su un piano strategico Culturale. Nel Piano strategico della Cultura ci sono due linee da seguire: recupero dei contenitori culturali, immobili, teatri e altro, e quella dei contenuti (riempire i contenitori con programmazioni importanti e sostenibili). Non si tratta di un'economia lineare, in cui si produce e si consuma, ma di un'economia circolare in cui il patrimonio di riuso si rigenera e crea ricchezza, impresa e occupazione. La gestione sostenibile dei contenitori porta allo sviluppo. Non vogliamo solo restaurare le biblioteche, ma creare un modello che renda fruibili per tutto l'anno le biblioteche dalla comunità. Un luogo in cui identificare il territorio, con un punto informazioni e tanti altri spazi. I laboratori di fruizione sono musei interattivi, orientati alla fruizione dei cittadini: ci interessa – ha concluso la Capone - un'innovazione di processo, una gestione innovativa di musei, teatri e altri contenitori culturali".

Fiera del Levante, pesca: le opportunità previste dal FEAMP in Puglia

BARI - La Puglia investe nella pesca grazie a una dotazione finanziaria complessiva di 89,8 milioni di euro per investimenti previsti dal FEAMP 2014-2020. “Si tratta di risorse importanti che ci consentiranno di migliorare la sostenibilità delle pratiche produttive tradizionali, aumentare la competitività del comparto della pesca regionale, attraverso investimenti nell’innovazione, nella commercializzazione e trasformazione dei prodotti, nel miglioramento delle imbarcazioni e nella sicurezza e salute dei pescatori”. Lo ha detto l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, intervenuto al convegno sulle ‘Opportunità del FEAMP’, nel Padiglione dell’Apulian Lifestyle in Fiera del Levante. All’evento, curato dall’Assessorato all’Agricoltura, sono intervenuti il direttore regionale, Gianluca Nardone, il referente dell’Autorità di Gestione FEAMP per la Puglia, Domenico Campanile, e il dirigente Sezione Attuazione dei Programmi Comunitari per l'agricoltura e la Pesca e il dirigente regionale, Aldo di Mola.

La Regione Puglia ha emesso quattro bandi pubblici, ancora aperti, dedicati alla trasformazione dei prodotti, agli investimenti produttivi, per l’ammodernamento e ampliamento di nuovi impianti di acquacoltura, come anche di quelli già esistenti. L’ultimo avviso emesso, invece, riguarda gli investimenti in tema di lavoro per migliorare le condizioni dei pescatori e le dotazioni a bordo con strumenti e sistemi di sicurezza adeguati. Un quinto bando, in pubblicazione, è dedicato al miglioramento dell’efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici.

“La pesca è settore strategico della nostra regione – ha concluso di Gioia -: il FEAMP, programma comunitario indispensabile per il sostegno dell’intero comparto, è, inoltre, strettamente complementare ad uno strumento normativo di cui come Regione ci stiamo dotando, ovvero il disegno di legge sulla pesca che ci consentirà di pianificare e orientare, in maniera proficua, gli interventi in favore del settore”.

domenica, settembre 10, 2017

Svelato prototipo minicar 'made in Bari'

(ANSA)
BARI - Dopo tanta attesa e tante voci è stato finalmente svelato in occasione della prima giornata dell'81ma Campionaria barese il prototipo della minicar elettrica 'made in Bari' realizzato dalla Tua Industries, società che fa capo al fondo di investimento americano LCM (Lev Capital Management).

A presentare in anteprima il prototipo il ministro per la coesione territoriale, Claudio De Vincenti, il governatore pugliese Michele Emiliano, il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e l'AD della 'Lcv-Tua Autoworks', Giovanni Battista Razelli.

Sbarazzina e giovanile, il suo cuore pulsante è un motore elettrico che sarà realizzato nel sito reindustrializzato della ex Om Carrelli di Modugno (Bari), nel quale verranno impiegati tutti i lavoratori della vecchia fabbrica.

Fiera del Levante, inaugurazione dalle sedie vuote nel ricordo di Maugeri e Fumarulo

di NICOLA ZUCCARO - L'inaugurazione dalla sedia vuota. Quanto rilevato nella mattinata di sabato 9 settembre 2017 non è il titolo di un libro ma è corrisposto all'imbarazzante realtà riscontrata nel Centro congressi durante la cerimonia inaugurale dell'81ma Campionaria del Levante.

Da giorni le assenze annunciate (alcune a sfondo polemico, come quelle dei consiglieri comunali di minoranza di Bari per l'ingresso di Bologna Fiere nell'organizzazione delle rassegne espositive baresi a cui si sono unite delle altre, probabilmente motivate dal ristretto numeri dei posti), hanno fatto da sfondo ad un' inaugurazione all'insegna del torpore.

Quest'ultimo veniva improvvisamente cancellato dagli applausi scroscianti che hanno fatto da contorno sia al commosso ricordo di Maria Maugeri, da parte di Antonio Decaro e suggellato da un lungo abbraccio con Michele Emiliano (nell'avvicendamento degli interventi inaugurali), sia di quello altrettanto toccante espresso dal governatore della Puglia del suo stretto collaboratore Stefano Fumarulo, immaturamente deceduto nei mesi scorsi.

sabato, settembre 09, 2017

Fiera del Levante, Decaro: "Su inclusione Bari lancia un piano per i giovani da 12 mln"

BARI - Discorso del sindaco Antonio Decaro all'inaugurazione dell'81ma Campionaria.

"Signor Presidente del Consiglio, benvenuto a Bari. Autorità, signore e signori, benvenuti alla 81° edizione della Fiera del Levante!

Benvenuti all’inaugurazione della nostra Fiera.

Nostra non solo perché dal 1930 segna la storia di questa città. La Fiera del Levante è nostra perché ci assomiglia.

È intraprendente, come noi baresi. È un incrocio di storie e di popoli diversi, come noi baresi.
Ma soprattutto, la Fiera del Levante non si rassegna, e anche quando tutto sembra perduto combatte e si rialza. Proprio come noi baresi.

Da sindaco sono orgoglioso di questa somiglianza. E lo sono tanto più oggi, perché oggi la Fiera del Levante sa finalmente cosa vuol fare da grande. Perché grande lo sta già diventando.

Il progetto di rilancio della Fiera dimostra ancora una volta che quando le istituzioni collaborano, quando il sud e il nord dialogano, quando le polemiche politiche lasciano il posto al lavoro paziente di cucitura delle relazioni, non esistono più destini segnati e la storia può cambiare.

Per questa nuova e bella storia che cambia ringrazio il Presidente Michele Emiliano, che da sindaco ha avviato questo processo. E ringrazio un altro sindaco, il mio amico Virginio Merola, sindaco di Bologna che spero di avere presto il piacere di accompagnare tra gli stand della nostra Fiera.

Cambiare la storia, e cambiare le storie, quelle piccole, quelle dei cittadini delle nostre comunità. È questo, il dovere della politica. È questo il dovere di noi sindaci, e lo sanno bene i sindaci degli oltre 8.000 Comuni italiani che ho l’onore di rappresentare.

In ogni delibera che discutiamo, in ogni regolamento che modifichiamo, ci sono pezzi di vita di uomini e donne, ragazzi e ragazze in carne ed ossa, ci sono i loro progetti, le loro speranze, i loro sogni. E noi dobbiamo maneggiarli con cura, non solo perché sono l’anima delle nostre comunità. Ma perché sono fragili.

«Siamo tutti frangibili», come dice uno dei personaggi di un recente film di successo. E noi sindaci questa fragilità abbiamo il dovere di custodirla, rispettarla, proteggerla.

Fragile, purtroppo, è spesso anche la terra dove coltiviamo i nostri sogni. Frangibili le case nelle quali li facciamo crescere.

«Acca’ pare Casamicciola», diceva Lucariello davanti al presepe distrutto, in “Natale in casa Cupiello”. Perché a Casamicciola nel 1883, per un terribile terremoto oltre 2.300 persone persero la vita. E quindi per le generazioni successive quelle parole erano diventate sinonimo di tragedia, di lutto, di distruzione.

Sono sicuro che in pochi, tra i ragazzi di Ischia, usassero ancora quell’espressione. E sono sicuro che nessuno di loro immaginava che 134 anni dopo, quell’espressione sarebbe orribilmente tornata di attualità.

E invece… il 21 agosto 2017, ore 20:57, di nuovo vittime, di nuovo feriti, di nuovo case crollate e storie spezzate.

Signor presidente del Consiglio, come rappresentante di tutti i Comuni italiani Le rivolgo oggi una richiesta. Le chiedo di aiutarci a bandire dal vocabolario la parola emergenza. E di sostituirla con le parole prevenzione, regole, difesa del territorio, sicurezza, legalità, ricostruzione, comunità.

Perché quanto più è fragile il nostro territorio tanto più solidi dovranno essere i nostri progetti a lungo termine, tanto più stabile dovrà essere la nostra capacità di pianificare, tanto più robusta dovrà essere la nostra visione.

«Mi vuoi bene? Allora vieni» dice Ciro da sotto le macerie a Mario, il suo soccorritore.

E forse Ciro, 7 anni, non lo sa, ma quella frase non la sta dicendo soltanto alle persone straordinarie che hanno lavorato instancabilmente per salvare vite umane da quel disastro, uomini e donne a cui vorrei mandare il nostro ringraziamento, da sindaco, da cittadino, da padre.

Ciro quella frase la sta dicendo a noi. A tutti i rappresentanti delle istituzioni.
Ascoltate l’audio, se potete. Vi accorgerete dal tono che la sua non è una supplica, assomiglia piuttosto a un ordine. Perché la voce di Ciro da sotto quelle macerie è la voce di tutti i cittadini più fragili, di quelli in difficoltà, di quelli svantaggiati. E ci urla forte: «Che aspetti? Vieni. Tu sei lo Stato. Tu devi volermi bene. Tu mi devi dare una mano!»

Massimo Cacciari, qualche giorno fa ha scritto che «non abbiamo più tempo né alibi (…) la politica non deve ascoltare le domande e ripeterle (…) deve dare risposte e indicare prospettive».

Ecco. Di fronte a Casamicciola, come ad Amatrice, a Genova, la politica ha due strade davanti: la prima è quella di assecondare i professionisti della lamentela, i contestatori a tempo indeterminato, e mettere in scena qualche teatrino da talk show dove nel chiasso generale vale tutto e non rimane nulla.

La seconda è quella di lavorare sodo per mettere in campo progetti concreti perché la sicurezza del territorio diventi una priorità su cui fondare la Politica del nostro Paese. Io scelgo la seconda strada. E chiedo con forza che il progetto Casa Italia non si fermi in campagna elettorale, anzi, proceda più spedito che mai.

È questo l’unico modo credibile che abbiamo per rispondere a Ciro.

E per rispondere a Giovanni. Un altro bambino, che ho incontrato più volte quest’estate. Giovanni ha otto anni e quelli del suo quartiere, il quartiere Libertà, lo chiamano «il terribile» perché non parla con nessuno ma passa le giornate in bici dando calci ai passanti, insultandoli e provando a fare a botte con tutti.

Eppure a luglio Giovanni, per una sera, per qualche minuto, ha lasciato la sua bicicletta e si è fermato nell’oratorio del suo quartiere a guardare un film che parlava di lotta alle mafie.
Eppure un mese fa Giovanni, mentre gli davo le spalle, è venuto ad abbracciarmi e mi ha detto: «Sindaco, tu a me devi guardare».

Da sotto le macerie di una casa crollata, o da sotto le macerie sociali di un quartiere di una città del Sud, Ciro e Giovanni ci dicono la stessa cosa. E ce la dicono con un’enorme dignità.

«Noi siamo qui» ci dicono. «E voi non potete girarvi dall’altra parte, non potete rinchiudervi nel Palazzo, non potete cavarvela con un post su Facebook o con un discorso in tv. Voi dovete venire qui, dovete stare con noi, dovete parlare, guardarci, capirci. È il vostro lavoro. È il vostro dovere».

Quelle macerie sociali del quartiere Libertà stiamo provando a rimuoverle. Stiamo provando, con fatica, a ricostruire. Per questo, quando si è trattato di scegliere i luoghi su cui investire per il Bando del Governo sulle Periferie non abbiamo esitato un attimo.
Insieme agli altri 40 sindaci dell’area metropolitana di Bari abbiamo fatto squadra, e abbiamo candidato tutti insieme le nostre periferie. E il 6 marzo scorso ho avuto l’onore di firmare insieme a Te, Paolo il finanziamento dei primi 24 progetti dei comuni italiani. E il nostro progetto era al primo posto in classifica.

Grazie a quella firma 11 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione di piazze, parchi e giardini del quartier “Libertà”.

E io quella firma voglio dedicarla a Giovanni e a tutti i bambini come lui, condannati a diventare adulti troppo in fretta.

Una firma non può fermare il tempo. Ma se è vero che l’infanzia è il periodo del gioco e dell’allegria, forse quella firma potrà farli restare bambini un po’ di più.

E poi diciamocelo. Giovanni mi sta simpatico perché anche noi sindaci siamo un po’ terribili, un po’ rompiscatole come lui. E come lui chiediamo attenzione, per il bene delle nostre comunità. Paolo lo sa, e quando gli rompo le scatole a nome di tutti i sindaci d’Italia, è sempre comprensivo.

Anzi, approfitto per ringraziarti, Presidente, per aver condiviso le nuove norme sulla sicurezza urbana. Era impensabile per un sindaco provare a dare risposte ai cittadini e a gestire le emergenze quotidiane senza nessuno strumento. Oggi un passo avanti è stato fatto. Abbiamo finalmente una legge che permette al Sindaco di convocare con il Prefetto il Comitato metropolitano per la sicurezza urbana e segnalare i luoghi da sottoporre a tutele e daspo per contrastare i fenomeni di illegalità. Oggi possiamo contare su una maggiore collaborazione istituzionale per garantire più sicurezza ai nostri cittadini.

Collaborare con le istituzioni, lavorare sodo, evitare polemiche. Ecco il metodo che i sindaci propongono al Paese. È una ricetta che conosciamo bene. E che stiamo sperimentando anche nella complicata gestione dei flussi migratori.

Una questione complessa, epocale e di dimensioni planetarie. Basterebbe questa constatazione per evitare di banalizzarla o ridurla ad un’arma da campagna elettorale.

Noi sindaci non dobbiamo trasformarci in imprenditori della paura. Noi sindaci dobbiamo restare quello che siamo: operai della civiltà, che studiano i fenomeni, approfondiscono, conoscono e poi costruiscono con impegno civile, parole nuove, nuove relazioni, storie di convivenza, di rispetto e di regole condivise.

Chi arriva qui da noi non lo fa quasi mai per scelta. E non merita di trovarsi di fronte un Paese ostile, aggressivo, che discrimina il prossimo per il colore della sua pelle o per il continente dal quale proviene.

Il 6 luglio scorso al porto di Bari sono sbarcati 643 migranti. Tra loro c’era un bambino nato in mare qualche giorno prima. Faceva caldo e c’era un sole accecante, eppure quel bambino, tra le braccia di uno dei tanti volontari che gestivano l’accoglienza, ha aperto gli occhi ed è nato una seconda volta. È come se il nostro Paese lo avesse nuovamente partorito, salvandolo da un destino che sembrava segnato.

Su questo ciascuno potrà pensarla come vuole, facendo i conti con la propria coscienza di uomo e di rappresentante delle istituzioni. Ma io, in quel momento, sono stato orgoglioso di rappresentare l’Italia: un Paese che genera vita e che non sbatte la porta in faccia a un bambino.

Ma nello stesso tempo, da questo posto di frontiera, dobbiamo far giungere con forza la nostra voce fino a Bruxelles, per dire all’Europa «ora basta». Non si può approfittare per sempre della nostra umanità.

L’ho detto prima, siamo di fronte a un fenomeno di portata globale ed epocale: è impensabile che sia lasciato interamente sulle spalle del nostro Paese. Ed è impensabile che, all’interno del nostro Paese, sia lasciato sulle spalle di alcuni sindaci di frontiera. È impensabile, ma soprattutto profondamente ingiusto.

Per questo sono felice che la Corte Europea abbia respinto i ricorsi di Slovacchia e Ungheria contro il ricollocamento dei richiedenti asilo da Italia e Grecia. È un primo passo importante. Ora si proceda in tempi rapidi alla «relocation» e si tolgano i fondi europei agli Stati che non accettano migranti. Siamo umani e solidali, ma non siamo stupidi.

E anche nel nostro Paese abbiamo il dovere di farci carico di un’equa distribuzione dell’accoglienza. Non possiamo avere 1.400 migranti in una caserma di Cona, città di 3.000 abitanti, mentre quasi 5.000 Comuni non ne accolgono nemmeno uno.

Non accetteremo mai di assistere impotenti, nelle nostre città, a una guerra tra poveri, tra ultimi e penultimi. Noi, le nostre fragilità, le stiamo affrontando una alla volta, con fatica, sbagliando senz’altro qualcosa, ma anche con qualche buon risultato.

Nel quartiere di Giovanni il terribile, proprio lì signor Presidente, grazie all’Università e al CNR, stiamo creando un polo della ricerca scientifica, abbiamo realizzato un Job Centre per l’orientamento al lavoro, abbiamo avviato il cantiere di un incubatore di impresa e liberato contenitori in ex scuole e mercati, per dare vita a laboratori giovanili e spazi per le start-up. Nei prossimi giorni parte un Piano per i giovani con 12 milioni di euro del PON METRO, per sostenere il ricambio generazionale nel commercio, la nascita di start-up in periferia, i tirocini presso le imprese e il contrasto alla povertà educativa.

Qui a Bari stiamo provando a restituire fiducia e centralità alle nuove generazioni.

A proposito di nuove generazioni voglio salutare qui da questo palco oggi, un gruppo di ragazzi che ho incontrato un anno fa, in quella che è probabilmente la più distante periferia di Bari, San Pio. Avevano occupato un locale pubblico abbandonato. Passavano lì gran parte del loro tempo libero. Ora, grazie a un cantiere scuola organizzato dal Comune insieme a Formedil e all’associazione nazionale dei costruttori e a Confindustria, quei ragazzi hanno imparato un mestiere che gli ha permesso di ristrutturare con le loro mani quel locale. Presto sarà un luogo di ritrovo aperto al pubblico.
Alcuni li chiamano «I ragazzi difficili», ma io preferisco chiamarli con i loro nomi che non sono difficili affatto: Giovanni, Gianluca, Alessio, Luigi, Cosimo… Li chiamo per nome perché con la loro voglia di riscatto rappresentano l’identità più vera di questa città.

Ancora una volta una piccola grande storia. Ancora una volta un esempio di come la collaborazione, la fiducia, l’empatia, il confronto tra istituzioni e cittadini possano creare quel senso di comunità che fa crescere tutti e ciascuno.

Lo stesso senso di comunità, lo stesso spirito di collaborazione, individuale e collettivo, ci sta finalmente conducendo fuori da un’altra storia. Questa volta si tratta di una storia terribile, di morte e sofferenza, di cui stiamo provando a scrivere un lieto fine.

Nessuno potrà riportare in vita gli oltre 400 morti per il mesotelioma causato dall’amianto della Fibronit.
Nessuno potrà cambiare quel passato.
Ma il futuro sì.
Perché la bonifica è quasi terminata e in quell’area di morte sorgerà il parco della vita.

Per questo voglio ringraziare la Regione Puglia che ci è stata sempre accanto.
Ringrazio il comitato Fibronit e l’associazione dei familiari delle vittime, che non hanno mai smesso di chiedere giustizia.

E soprattutto ringrazio te, Maria, che non hai mai mollato di un centimetro, nemmeno nei giorni più difficili. A te, che forse in questo momento mi stai ascoltando, vorrei dire che quando il torrino, simbolo della Fibronit, è venuto giù, scoprendo un pezzo di cielo, in quel cielo mi è sembrato di vedere i tuoi occhi.

E i tuoi occhi sorridevano, di quel sorriso fiero che avevi quando vincevi le tue battaglie. Le nostre battaglie.

Questa città non dimenticherà il tuo sorriso, Maria Maugeri, e continuerà a guardare nella direzione che ci hai indicato. È una promessa che faccio a te e che faccio a tutti i baresi.

Eccole le piccole e le grandi storie che Bari sta provando a scrivere per costruirsi un futuro diverso.
E per raccontarsi in modo diverso, diverso dai luoghi comuni a cui tanti ci vorrebbero condannare, abbiamo voluto questo piccolo filmato, che spero apprezzerete e che ho il piacere di proporvi in anteprima. È lo spot di una città che quest’anno ha ospitato straordinari eventi internazionali e che ha segnato il suo record di presenze turistiche.

“Bari never ends”, dice la nostra campagna. Bari non finisce mai. Mentre, per vostra fortuna, il mio discorso finisce qui. Grazie e buona fiera del Levante a tutti!".

Fiera del Levante, Emiliano: "toni giusti dal presidente del Consiglio"

BARI - Il presidente Emiliano, a margine dell’inaugurazione della 81° Fiera del Levante ha dichiarato: “Ho sentito finalmente dopo molti anni  il tono di un discorso giusto per un presidente del Consiglio. Ho sentito il presidente del Consiglio parlare della questione meridionale come di una questione fondamentale, l’ho sentito proiettato ad incoraggiare senza illudere, l’ho sentito analizzare gli elementi positivi della situazione economica senza dire bugie. Questo mi incoraggia molto di più di un pallone lanciato nel cielo, che invece scoraggia perfino di più di una analisi cruda. Sono quindi moderatamente soddisfatto del suo discorso: è il discorso di un presidente del Consiglio che deve tenere insieme un governo molto complesso".

"Se Gentiloni assumesse la leadership del centrosinistra il suo contributo al Paese, all’Italia e a tutto il centrosinistra - prosegue Emiliano - sarebbe molto più importante perché egli sarebbe liberato da tutte le scorie e appesantimenti che oggi probabilmente gli hanno reso molto  molto più difficile dare le risposte alle domande che gli abbiamo fatto. Ma il solo fatto che abbia lasciato aperte le risposte, e questo lo esprime quotidianamente con la sua vita istituzionale, è una buona notizia. Sono certo che lavoreremo nei prossimi giorni con il Governo per risolvere le questioni che sia io che il sindaco di Bari gli abbiamo rivolto. Di questo sono particolarmente soddisfatto: sia dei preliminari, che del discorso ufficiale che di quel che si dice dopo. L’insieme di questi elementi mi incoraggia e mi dà fiducia”.

Sul ricorso alla Corte costituzionale sulla legge sulla Partecipazione, Emiliano ha aggiunto: “Sono convinto che quando dimostreremo che la nostra legge è identica a quella della Toscana  - e tutto sommato non dice altro che vogliamo discutere anche delle grandi infrastrutture nazionali quando esse toccano la Puglia - penso che il Governo nazionale facilmente comprenderà che non c’è nessun problema costituzionale. In ogni caso i ricorsi alla Corte costituzionale li facciamo anche noi contro le leggi nazionali: non bisogna drammatizzarli”. 

venerdì, settembre 08, 2017

Alla Fiera del Levante ritorna il Polo delle Arti e della Cultura della Regione Puglia

BARI - Partono domani alla Fiera del Levante le attività in programma nel padiglione 115 Polo delle Arti e della Cultura della Regione Puglia – Fiera del Levante, realizzato dalla Regione Puglia e dal Teatro Pubblico Pugliese, interamente dedicato a Musica, Teatro, Danza, Arte e Creatività.

Per tutta la durata della campionaria in programma lezioni, masterclass, laboratori, mostre, stage, presentazioni con prestigiosi rappresentanti della scena pugliese e nazionale che accompagnano i partecipanti e i visitatori in un viaggio nella filiera dell’Arte e della Cultura. Lunedì 11 settembre alle ore 15.00 nel padiglione è prevista l’apertura ufficiale dei lavori con il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’Assessore alle Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia Loredana Capone.

Sabato 9 settembre partono le attività di Puglia Sounds Musicarium - scuola dei mestieri della musica promossa alla Fiera del Levante da Puglia Sounds dopo il successo registrato nel corso dell’ultima edizione del Medimex - con le lezioni di scrittura dei testi a musiche con Giuseppe Anastasi, giornalismo multimediale con Gianni Sibilla, Tecnico del suono con Giancluca Cavallini e produzioni con Ferdinando Arnò. Al via anche il progetto Classes in Glass Dance project realizzato da Balletto del Sud in collaborazione con Resextensa Dance Company, che prevede attività rivolte a giovani danzatori professionisti e studenti di danza con grandi nomi della danza internazionale. Per la prima giornata in calendario le lezioni di danza classica con Laura Comi e Carlos Montalban e Danza aerea con Elisa Barucchieri. Prima giornata di attività anche per il progetto Teatranti – i Mestieri del Teatro, realizzato da Tric - Teatri di Bari per offrire un approccio diverso ai mestieri del teatro con le lezioni a cura di Vito Signorile, Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli.

Inoltre il padiglione ospita una mostra di abiti di scena a cura della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari e spazi di promozione e diffusione delle attività del Sistema Regionale delle Arti e della Cultura che comprende i soggetti partecipati dalla Regione Puglia: Associazione Presidi del Libro, Fondazione Carnevale di Putignano, Fondazione Focàra di Novoli, Fondazione Giuseppe Di Vagno (1889 – 1921) onlus, Fondazione La Notte della Taranta, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, Fondazione Paolo Grassi – Onlus Festival della Valle D’Itria, Fondazione Pino Pascali Museo d’Arte contemporanea, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission e PugliaPromozione. Per il programma completo delle attività www.teatropubblicopugliese.it

Il Polo delle Arti e della Cultura è un progetto della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese a valere sui fondi FSC 2014-2020 Patto per la Puglia.  Ulteriori informazioni su www.teatropubblicopugliese.it

domenica, settembre 18, 2016

Puglia, 200 nuovi donatori di organi

BARI - Duecento persone, in una settimana, hanno sottoscritto, presso lo sportello dell’Aido della Fiera del Levante, nel Padiglione istituzionale della Regione Puglia, la dichiarazione di volontà per essere donatori di organi. E’ solo uno dei dati a consuntivo dell’attività che si è svolta nel Padiglione 152, dedicato alla Sanità.

“Abbiamo realizzato un percorso sulla donazione degli organi, dei tessuti, del sangue e del midollo e abbiamo voluto farlo mostrando i volti e raccontando le storie delle donne e degli uomini le cui vite sono testimonianza reale dell’importanza del dono”, ha commentato il direttore del Dipartimento della Salute della Regione Puglia, Giovanni Gorgoni.

Le testimonianze, dunque, hanno preso il posto delle relazioni accademiche. Tra le più importanti vi è stata quella della 100esima  donatrice di midollo della Puglia, una 30enne, alla quale è seguito un filmato che, in modo schematico è semplice, spiega le fasi della donazione.

Hanno riscosso gradimento e registrato una  grande presenza di pubblico tutti e nove i convegni, fra i più importanti quelli sulle donazioni, le vaccinazioni, sulla presentazione del primo rapporto regionale tumori; sui Pta, i Presidi territoriali di assistenza, sulle Rems, le strutture residenziali sanitarie che garantiscono l’esecuzione delle misure di sicurezza, sostituendo i vecchi ospedali psichiatrici giudiziari; sui “Bersagli Sant’Anna”, in collaborazione con l’omonima Scuola Superiore di Pisa, che riguarda i sistemi valutativi in sanità. Sono stati seguiti quotidianamente da una platea media di oltre 150 persone, per un totale di 1.400 partecipanti;

Partecipate anche le 16 agorà, sull’autismo, le medicine complementari, le scienze omiche, sulle donazioni di sangue e la telecardiologia, solo per citarne alcune, con una presenza di 30/40 persone ad appuntamento, per un totale di circa 600 presenze.

200, infine, i partecipanti ai cinque workshop e openlab, spazi di confronto e partecipazione, aperti a cittadini e associazioni di volontariato, per parlare di disabilità, terzo settore e altri temi di grande interesse.

“I temi presentati in Fiera sono stati concordati e scelti con tutti gli attori del sistema sanitario e, a loro volta, dettati dalle sollecitazioni quotidiane giunte loro dal rapporto diretto con il cittadino - utente - paziente. Questo spiega la partecipazione e il gradimento registrati – ha concluso Giovanni Gorgoni – insieme al canale comunicativo scelto, quello del racconto diretto, delle testimonianze, il più efficace per creare un terreno fertile sul quale seminare una cultura della donazione”.

sabato, settembre 17, 2016

Puglia Loves Family: il marchio della famiglia sul turismo

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Durante l’ottantesima Fiera del Levante si è parlato della Puglia soprattutto in riferimento al turismo e alle enormi potenzialità che il tacco d’Italia potrebbe ritagliarsi in questo settore. Nel padiglione “In Italy Design In Puglia”  è stato presentato il marchio “Puglia loves Family”. Esercizi commerciali, strutture ricettive, impianti sportivi, insomma molti operatori economici potranno dotarsi del marchio “family-friendly”  per poter dare servizi e vantaggi alle famiglie. La Puglia, sull’esempio della provincia di Trento, la prima ad impegnarsi per misure a favore delle famiglie, punta proprio nel ramo del turismo ad essere attrattiva non solo per i giovani, ma per i nuclei familiari. Creare un sistema di servizi comodi e vantaggi, spazi dedicati e offerte economiche può essere la via per destagionalizzare il turismo locale. Il turismo con i bambini a carico, infatti, è ben diverso da quello giovanile: presuppone altre esigenze.

La Puglia, con l’assessorato regionale al Welfare intende avviare una serie di incontri specifici con gli operatori economici per far conoscere il marchio “Puglia Loves Family”. Loredana Capone, assessora regionale allo Sviluppo Economica appoggia pienamente questo marchio, intendendolo come un nuovo strumento di sviluppo: “È assolutamente conveniente investire nel turismo per le famiglie. Bisogna coccolare tutti i turisti. Il marchio Puglia Loves Family è fondamentale per incrementare la capacità di accoglienza turistica della regione Puglia. Family friendly è una struttura che si attrezza per i bambini con cose semplici. Immaginare la vacanza come se fossi a casa tua è quello a cui stiamo pensando come Regione Puglia”.

Carmela Lojacono, curatrice della comunicazione visuale del progetto Puglia Loves Family, ha presentato il marchio, il materiale informativo e ciò di cui dovrebbe dotarsi un operatore economico preannunciando la creazione di un sito web che permette alle famiglie una migliore consultazione e ricerca delle strutture aderenti.

Aderire a questo marchio apre nuove opportunità di business in segmenti ancora non pienamente esplorati e rappresenterà una piccola grande rivoluzione nella creazione di un sistema integrato di opportunità per le famiglie, residenti ed ospiti in Puglia.

La presentazione del marchio “Puglia Loves Family” giunge dopo alcuni giorni, sempre nel medesimo spazio fieristico, dedicati alla famiglia con la creazione di un vero e proprio villaggio (Famiglie in Fiera) ricco di eventi e momenti informativi organizzato da Città dei Bimbi.

venerdì, settembre 16, 2016

Fiera del Levante, "80 anni portati malissimo"

BARI - Ha 80 anni, ma non solo li dimostra tutti, ma li porta malissimo! L’80esima Fiera del Levante doveva essere l’edizione che doveva rimanere impressa nella mente di tutti non solo per l’anniversario a cifra tonda, ma come l’ultima Campionaria completamente made in Puglia, visto che fra meno di un mese Fiere Bologna diventerà partner strategico. Così il presidente del gruppo Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo.

Da sempre - prosegue Zullo - ci siamo detti favorevoli alla privatizzazione, l’abbiamo auspicata e attestata quando il lavoro del professore Ugo Patroni Griffi andava nel senso di realizzarla, ma le denunce che stiamo raccogliendo da espositori e dipendenti ci spingono a chiederci se qualcuno speri che addirittura non si avveri: basta fare una passeggiata fra i viali della Fiera, gli stessi che per problemi di fogna sabato (giorno dell’inaugurazione) si sono trasformati in fiumi di acqua arrecando disagi ai padiglioni appena aperti. Molti spazi totalmente inutilizzati per via dei costi esorbitanti che hanno indotto molti vecchi espositori della Fiera a non essere presenti. Pochi visitatori, proprio perché c’è poco da visitare.
In compenso, però c’è molto da sentire… la Fiera si è trasformata in un Centro Congressi dove ogni giorno scorrono le chiacchiere del nostro presidente della Regione, Emiliano, che questa settimana insieme alla sua Giunta ha messo le tende nella Campionaria.
La speranza è che nessuno dei dirigenti di Fiere Bologna sia venuto in questa settimana a Bari, il rischio che ci possano ripensare è molto forte. Nel frattempo, proprio perché noi spingiamo per la privatizzazione, noi abbiamo presentato un’interrogazione nella convinzione che il commissario Bisceglia non sia nel pieno dei poteri per poter apporre una firma “straordinaria” (in tutti i sensi) sotto il contratto, conclude Zullo.

giovedì, settembre 15, 2016

In Fiera presentato il marchio “Puglia Loves Family”

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Presso lo spazio #InItaly Design inPuglia della Fiera del Levante verrà presentato il marchio Puglia Loves Family. Alla presentazione parteciperannp l'assessore regionale al Welfare Salvatore Negro e allo Sviluppo economico Loredana Capone, il sindaco di Bari Antonio Decaro e Marina Lalli, vice presidente nazionale di Federturismo.

Puglia Loves Family è un marchio adottato dagli operatori economici pugliesi di diversi settori dalla ristorazione alla grande distribuzione, dal cinema e il teatro alle strutture ricettive e gli impianti sportivi per creare un sistema integrato che rappresenti un’opportunità per le famiglie. Si tratta di un miglioramento dei servizi offerti dagli operatori economici con l’obiettivo di favorire il benessere delle famiglie. Poter creare una serie di accorgimenti all’interno delle strutture che guardino alle esigenze delle famiglie e dei figli.

Il marchio di qualità che mette al centro la famiglia è stato adottato per la prima volta in Italia dalla provincia di Trento e durante la presentazione alla Fiera del Levante dalle 9.30 verranno delineati i vantaggi anche per le imprese che aderiranno.

martedì, settembre 13, 2016

Fiera, domani convegno “Xylella e ricerca scientifica”

BARI - Si terrà domani, 14 settembre 2016, alle ore 10.00, nella Sala Convegni del Salone dell’Agricoltura e Sviluppo rurale (Pad. 18 in Fiera del Levante), il convegno di approfondimento sullo schema di disegno di legge “Gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa nel territorio della Regione Puglia” e sui progetti di ricerca scientifici approvati  e destinatari di finanziamenti regionali (secondo le Linee guida per il Parco della ricerca e sperimentazione finalizzata alla prevenzione contenimento del Complesso del disseccamento rapido dell’olivo- CoDiRo).

Ai lavori interverrà il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, insieme all’assessore regionale  alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, e il Direttore Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale - Autorità di Gestione PSR Puglia 2014-2020, Gianluca Nardone.

A seguire, nel pomeriggio, alle ore 15, sempre nel Pad. 18,l’assessore di Gioia parteciperà al seminario dedicato all’”Innovazione e la cooperazione nel PSR Puglia 2014 - 2020 (Misura 16 del PSR 2014-2020)".

mercoledì, settembre 07, 2016

Settembre in fiera, al via tre giorni di concerti e grande musica a Bari

BARI - Il 16, 17 e 18 settembre prossimi, in occasione dell’80esima edizione della Campionaria barese, la Fiera del Levante organizza tre giorni di grande musica ospitando la XII edizione dell’Acqua in testa musica festival.

Gli eventi e i concerti, curati dal responsabile degli eventi per la Fiera del Levante, Francesco Asselta, in collaborazione con l’ATS Acqua in Testa, con la direzione di Alessandro Scarola e Bass Culture srl, sono sostenuti dal Comune di Bari, dalla Regione Puglia e dalla Fiera del Levante.
Parte della programmazione artistica è realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del fondo di sviluppo e di coesione 2007-2013 affidato dalla Regione Puglia - Assessorato Industria Turistica e Culturale (Unione Europea - Regione Puglia - Teatro Pubblico Pugliese - FSC 2007/2013 - Investiamo nel vostro futuro).

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Antonio Decaro, l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone e la commissaria della Fiera del Levante Antonella Bisceglia, Alessandro Scarola, gli assessori comunali Silvio Maselli e Carla Palone, Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio e il responsabile  dell’Acqua in Testa Music festival, Alessandro Scarola.

“Presentiamo oggi un’iniziativa che apre un ciclo di eventi che accompagnerà Bari fino a Natale, quando il 6 dicembre, ormai da due anni, per noi prende il via il mese di Babbo Natale - esordisce il sindaco Antonio Decaro -. Tre giorni di musica e divertimento che accompagneranno la settimana della Campionaria, offrendo la possibilità a tutti i visitatori dei padiglioni di godersi della buona musica restando nello stesso luogo e, viceversa, contiamo di attirare tanti giovani che in occasione dei concerti potranno trascorrere qualche ora in Fiera. Voglio ringraziare la Regione Puglia, la Fiera del Levante e gli operatori culturali per l’importante lavoro fatto a sostegno di questa iniziativa e per aver subito accettato di organizzare questo festival nei luoghi attigui alla Fiera che per noi rappresentano, per configurazione e per la presenza di elementi attrattori, il quartiere dedicato al tempo libero che sempre più si candiderà ad ospitare iniziative di questo tipo che ci aiuteranno a rendere sempre più attrattiva la nostra città attrattiva. Stiamo quindi lavorando ad un ricco cartellone di eventi culturali e conviviali che qualificheranno l’offerta della nostra città passando dalla fotografia, all’arte contemporanea con due mostre già programmate, per gli gli eventi di Spazio Murat, e ancora la seconda edizione del Truck food festival che ha riscosso un grande successo la scorsa primavera, la stagione teatrale di prosa realizzate con il Tpp e la stagione del TRIC, un festival di artisti di strada a fine ottobre e tanto altro ancora. Sul trend positivo dei dati turistici che fanno di Bari la prima città per presenze straniere fino allo scorso luglio non abbiamo alcuna intenzione di mollare, anzi puntiamo a far crescere quel numero.

"Oggi è una grande giornata per la Puglia - ha detto Loredana Capone, assessore all'Industria turista e culturale della Regione Puglia - in una sola mattinata abbiamo presentato diverse iniziative che vanno dal wellness alla musica classica, passando per la musica contemporanea in della Fiera del Levante. Ringraziamo la Fiera, con cui per il secondo anno consecutivo abbiamo scelto di lavorare in sinergia per l’organizzazione di un cartellone che fosse all’altezza delle aspettative della città e della Fiera stessa, e il Comune di Bari, che ha scelto di continuare a investire risorse in programmazione culturale nonostante le difficoltà che spesso vivono i Comuni. Il nostro obiettivo è offrire un panorama di eventi culturali e di spettacolo variegato che incroci l’offerta turistica che sempre più intendiamo puntare a destagionalizzare. I turisti devono arrivare in Puglia non solo per il mare bellissimo ma anche per conoscere le nostre città e i nostri borghi più belli. Per questo crediamo sia importante, già a ridosso dell’estate che anche quest’anno ha registrato numeri straordinari, presentare tutti gli eventi che si svolgeranno sui nostri territori fino a dicembre. Siamo sempre più convinti che il connubio cultura-sviluppo economico sia vincente perché, se riusciremo a proporre un’offerta culturale qualitativamente sempre in crescita, riusciremo a trasformare i numeri degli arrivi in presenze moltiplicate. La performance di Bari quest’anno è straordinaria, abbiamo un boom di presenze straniere che pone il capoluogo in testa alla classifica nei dati raccolti fino a giugno. Nel caso specifico del festival musicale che si terrà nelle giornate della Fiera del Levante siamo sempre più convinti che anche la Puglia meriti un suo “fuori salone” e che le iniziative annunciate siano un buon inizio per intraprendere questo percorso".

“Ringrazio la Regione e il Comune  di Bari che hanno scelto di investire risorse importanti su una serie di eventi collaterali alla FdL - spiega la commissaria straordinaria della FDL Antonella Bisceglia permettendoci così di ampliare a qualificare la nostra offerta che a cascata può ampliare e diversificare il pubblico della Fiera del Levante, che in questi anni è  in grande crescita. Le iniziative presentate hanno per noi anche un valore aggiunto che indirettamente possiamo trasferire agli espositori che scelgono la Fiera del Levante e ci permettono di portare la Fiera stessa oltre il suo perimetro originario diventando così una leva importante sul processo di attrazione turistica che Bari e la Regione Puglia stanno portando avanti”.

Alessandro Scarola, organizzatore insieme a Bass Culture dell’Acqua in testa musica festival ha spiegato: “Noi organizziamo questo festival ormai da 11 anni e siamo intenzionati a proseguire questa straordinarie esperienza che ormai è un appuntamento consolidato per il pubblico barese. Come tutti gli anni daremo grande rilievo agli artisti emergenti locali senza rinunciare a grandi nomi di richiamo internazionale. Quest’anno siamo riusciti a chiudere un cartellone di grande rilievo che tiene insieme nomi di fama mondiale con musica di altissima qualità”.

"Il contributo del Tpp al festival L’acqua in testa che si svolgerà durante le giornate della FDL, segna ancora una volta il grande valore del supporto degli Enti partecipati regionali alla valorizzazione culturale del territorio – spiega Aldo Patruno -. I fondi impiegati per questa iniziativa derivano dai progetti di internazionalizzazione connessi a Puglia Sounds che intendiamo proseguire e a cui stiamo lavorando in queste settimane per continuare il lavoro sulle produzioni musicali e sugli operatori locali della creatività, facendo della Puglia un laboratorio nazionale".

Di seguito il programma delle giornate:

Acqua in Testa Music Festival - XII Edizione
16, 17 e 18 settembre 2016
Area Antistante Arena della Vittoria

Start h.19

Venerdì 16 settembre
Skye & Ross from MORCHEEBA
Think About it
Tuppi
Task Manager
Lion’s Cage

Sabato 17 Settembre
SKIN Dj set (in collaborazione con Cube Comunicazione)
HOT CHIP Dj Set
L I M
Niagara

Domenica 18 Settembre
BATTLES
MOGWAI Dj Set
Ninos Du Brasil
The Pier

Tutti i giorni: POP UP THE SUNDAY temporary market.
Maestro di Cerimonie: MBRIAKE.

Ingresso con ticket giornaliero Fiera del Levante (3 euro).
Info biglietto e agevolazioni: http://fdl2016.fieradellevante.it/tariffe/

INFO LINE
acquaintesta.it
facebook.com/acqua intesta
info@acquaintesta.it

A settembre a Bari fa ancora caldo, ma arriva la dodicesima edizione de L’Acqua in Testa Music festival, con una ventata di freschezza musicale per tutti!
In programma grandi nomi internazionali come BATTLES, Skye & Ross from MORCHEEBA, SKIN degli Skunk Anansie in dj set, MOGWAI Dj Set, e HOT CHIP Dj Set, accanto a vitali esperienze indie italiane come L I M, NIAGARA, e NINOS DU BRASIL, giovani realtà pugliesi come THINK ABOUT IT e THE PIER, e i vincitori di importanti contest locali Task Manager e Lion’s Cage, con uno straordinario maestro di cerimonie dai bassifondi pugliesi di Milano: MBRIAKE.
Oltre ai concerti, ci sarà un’area espositiva curata dal market più cool della Puglia: POP UP THE SUNDAY!

Il tutto avviene nei giorni 16, 17 e 18 settembre, dalle ore 19 in poi, in una nuova location: Largo Giochi del Mediterraneo, l’area antistante lo storico Stadio della Vittoria, ideale prolungamento della Fiera del Levante che accoglie l’evento fra le iniziative della sua 80sima edizione. Per accedere agli spettacoli serali, quindi, basterà esibire il biglietto giornaliero della Fiera Campionaria, che ha un costo di soli 3 euro con varie agevolazioni e riduzioni previste (per info su biglietterie, ticket, riduzioni e omaggi http://fdl2016.fieradellevante.it/tariffe/). Oltre a tutti i botteghini presso i diversi ingressi della Fiera, si potrà acquistare il biglietto anche direttamente al festival, accedendo da Piazzale Vittorio Emanuele Orlando. I possessori del ticket Fiera, potranno entrare anche da via di Maratona.

Il festival è organizzato dall’ATS Acqua in Testa con la direzione di Alessandro Scarola e Bass Culture srl, con il contributo della Fiera del Levante, del Comune di Bari e della Regione Puglia. Parte della programmazione artistica è realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del fondo di sviluppo e di coesione 2007-2013 affidato dalla Regione Puglia - Assessorato Industria Turistica e Culturale (Unione Europea - Regione Puglia - Teatro Pubblico Pugliese - FSC 2007/2013 – Investiamo nel vostro futuro).


Gli artisti del 16 SETTEMBRE

Skye & Ross from MORCHEEBA
Skye & Ross sono i due founding members degli storici Morcheeba, band inglese che ha scalato le classifiche mondiali con hits come "Rome wasn’t built in a day" e "Otherwise".
Diventati duo dopo l’abbandono di Paul Godfrey, Skye Edwards e Ross Godfrey presentano in anteprima nazionale il loro album di debutto selftitled (in uscita il prossimo 02 Settembre in tutto il mondo) in un live che include anche tutte le hits dei Morcheeba.

THINK ABOUT IT
I Think About It sono un collettivo Hip Hop nato a Bari nel 2013 con l’intento di fondere il genere principale alle radici personali di ognuno dei componenti e alla esperienza live di puro stampo Nu-Jazz/Soul.
Sono uno dei progetti più interessanti della scena locale e all’uscita del loro primo LP, (“In Secondo Piano”, pubblicato il 6 Maggio 2016 per Playbrown/Self) ha fatto seguito un tour di promozione di venticinque date in tutta Italia.

TUPPI
Collaboratore storico dell’Acqua in Testa, dj barese di profilo nazionale, nonché producer e cantante. I suoi dj set sono sinonimo di buone vibes, grande qualità musicale e tecnica sopraffina.

TASK MANAGER
Vincitori del concorso “esserE Perfetto”
i Task Manager nascono nel 2013 e sono dediti ad un sound Indie Rock - British anni 90’ distorto, melodico ed estremamente ricercato negli arrangiamenti.

LION’S CAGE
Vincitori del concorso “Rec ‘ n Play”, i Lion’s Cage nascono nel 2014 e la loro è una proposta reggae propulsiva, fresca e mai scontata, fedele alle radici ma che guarda con intelligenza al futuro della musica.


Gli artisti del 17 SETTEMBRE

SKIN Dj set (in collaborazione con Cube Comunicazione)
SKIN, all’anagrafe Deborah Anne Dyer, è la leader dei Skunk Anansie, seminale Rock band che ha segnato la scena Alternative di fine ‘ 90 e inizi ‘ 00 con album come “Stoosh” e “Post Orgasmic Chill”.
Attiva anche come solista, I suoi dj set sono una miscela esplosiva di suoni di derivazione indie rock, house ed electro, con cui travolge per tutta la notte le dancefloor dei migliori club del mondo.

HOT CHIP Dj set
Il collettivo HOT CHIP nasce nel 2000 a Londra ed è uno dei più prolifici e seguiti al mondo: la loro proposta è la cosidetta “indietronica”, un indie elettronico che include l’utilizzo samplers, synthesizers, drum machines, e computer programs.
Felix Martin (programming / synths) e Al Doyle (violoncello, synths, chitarre, corno) girano con il monicker HOT CHIP DJ SET infiammando tutti i palchi dove si esibiscono con una selezione trascinante e trasversale.


L I M
Il progetto L I M nasce a Edimburgo nei primi mesi del 2014 e combina musica ambient evocativa, spazi esoterici con atmosfere esistenzialiste e sognanti, un omaggio a Klaus Schulze nella house di Detroit dei primi Anni ‘ 90 e dai vocals eterei a ponderare la cassa drammatica

NIAGARA
Il progetto Niagara ­(formato da Davide Tomat e Gabriele Ottino) ­ non si limita ad esplorare i confini della musica elettronica, ma amplia il concetto stesso di produzione musicale coinvolgendo varie forme d’arte visiva, sia in studio, con una cura maniacale dell’artwork e dei videoclip, sia dal vivo, con visuals psichedelici e l’uso di nuove tecnologie segretissime.


Gli artisti del 18 SETTEMBRE

BATTLES
direttamente da Brooklyn NY, i Battles sono un vero e proprio supergruppo acclamato in tutto il mondo grazie a un mix di post rock e free jazz, composto dal batterista John Stanier (Tomahawk), il chitarrista/tastierista Ian Williams (Don Caballero) e il chitarrista/bassista David Konopka (Lynx).
Il loro ultimo album “La Di Da Di” (Warp/Self, 2015) ne esalta le geometrie funk muscolari con sovrapposizioni di chitarre e tastiere, coinvolgente anche dal vivo per l’incessante interplay tra strumentazione acustica ed elettronica.

MOGWAI Dj set
Stuart Braithwaite, cantante/chitarrista e leader degli scozzesi Mogwai è il protagonista del Dj Set della band che ha rivoluzionato la scena post rock mondiale con album incredibili come “Mr. Beast”: Il suo dj set è un viaggio che destruttura psichedelia, ritmo ed elettronica.

NINOS DU BRASIL
Ninos du Brasil uniscono nella maniera più oscura Batucada, minimal ed elettronica con una attitudine estremamente punk.
Le loro danze liberatorie sono state viste ovunque, dagli squat alle sfilate, dai festival ai club ed uniscono la fisicità dei concerti hardcore alla coralità delle tifoserie e la techno primordiale.

THE PIER
The Pier è un progetto math rock post-punk che alterna momenti strumentali a momenti cantati in lingua inglese, con un sound debitore alla lezione americana (e non solo) di fine anni ‘ 90 inizio ‘ 00, nervoso, distorto e (a tratti) melodico.

Tutti i giorni

POP UP THE SUNDAY
L’area market sarà a cura di POP UP THE SUNDAY, il temporary store più cool della Puglia (come ha scritto, tra gli altri, “Elle Italia”) dedicato allo shopping, alla musica, a dj e ospiti internazionali, a workshop, conference e soprattutto divertimento per un’occasione dal sapore tutto europeo.
Dalle ore 19, tra lucine ed allestimenti speciali, designer emergenti, artigiani, collezionisti di dischi e vintage animeranno l’area con le loro creazioni originali, accompagnate dal dj set di DISCIPLINE SOUNDSYSTEM & Friends, che, per l’occasione, presenta anche il live dei Ninos Du Brasil.

MBRIAKE
Ospite speciale e presentatore de L’Acqua in Testa 2016, MBRIAKE è il cantante di punta della scuderia della PEJOR GALACTIC RECORDS.
Si redime da un passato ai confini della legalità grazie alla musica neomelodica, l’hiphop e la nobile arte dell’ebanismo.
In compagnia di Bobby Ciola (patron della label) di Triplo e di Cenzino Barracca pubblicherà in Autunno l’album “Radio Vale Tutto” vol.1: showcase della Pejor presentata dalla orgasmica voce di Pippo Raudo.
Dietro tutti questi personaggi, un solo genio: Zizzed, dj con Reset! e producer con Fedez, Rocco Hunt e molti altri, ex Casa del Fico e Puglia Tribe.