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giovedì, dicembre 01, 2016

Matera, torna il Presepe più grande del mondo

MATERA - Appuntamento anche quest'anno a Matera con il Presepe più grande del mondo, a cui su un percorso di circa 3 km prenderanno parte circa 450 figuranti. In un comunicato è annunciato che "'Dies Natalis - La Natività nei Sassi di Matera', organizzato da Murgiamadre e Bit Movies, in collaborazione con Unpli Basilicata, Parco della Grancia e Arcidiocesi di Matera-Irsina, col patrocinio del Comune di Matera, aprirà al pubblico il 17 dicembre (a seguire 18-23-26-30) fino all'Epifania (5-6-7 gennaio)".

mercoledì, novembre 23, 2016

Nei Sassi di Matera la prima accoglienza ai 100 buyer internazionali

MATERA - Una serata particolare, con visita e cena nei Sassi di Matera, ha inaugurato ieri la quarta edizione del Buy Puglia a cui partecipano oltre cento  buyer internazionali, provenienti da 33 paesi diversi, europei ed oltreoceano. Stanchi del lungo viaggio, ma affascinati dall’atmosfera magica della passeggiata nei Sassi, i buyer hanno cenato nel suggestivo Palazzo Bernardini,  accolti dalla padrona di casa,AnnaRosa Bernardini e da Paolo Verri, nella doppia veste di Commissario di Pugliapromozione e di Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Mariano Schiavone, Direttore dell’Apt Basilicata e da rappresentanti del Comune e della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), partner dell'iniziativa “Buy Puglia Meets Basilicata”, una novità rilevante del Buy Puglia 2016 che sancisce la collaborazione fra la  Puglia e la  Basilicata nella promozione turistica. Il protocollo di intesa  fra Pugliapromozione e Apt Basilicata sarà il 25 novembre, durante il workshop B2B, in sede di conferenza stampa alle 11.00 in Fiera del Levante, nel nuovo centro congressi.

Da questa mattina partono i tour  di due giorni che faranno vivere ai buyer, suddivisi su sei itinerari, una “esperienza Puglia”. Gli itinerari sono sei con differenti caratterizzazioni, ma tutti  comunque con esperienze di  enogastronomia, cooking class  e vine testing. Il percorso “Baroque & seaside” nel Salento, tocca Lecce e Squinzano nel Parco Naturale delle Dune Costiere; il percorso “Art & Landscape”, nel  Gargano e i Borghi dei Monti Dauni, prevede una sosta alla Basilica di Siponto,  al sito Unesco di Monte Sant’angelo, al castello di Lucera e a Bovino, Troia e Molfetta; il percorso “Magna Grecia & Vineyards”, fra i più richiesti dai buyer, tocca Taranto e il Museo archeologico, con degustazione del Primitivo a Manduria, Grottaglie con le sue ceramiche, Ceglie Messapica e Martina Franca; l’itinerario “Murgia & Heritage”, prevede una sosta a Gravina, degustazione di mozzarella, visita al Museo de Nittis di Barletta, quindi Trani, il sito Unesco di Castel del Monte e Ruvo con la sua cattedrale; l’itinerario “Mice & Wedding” con focus quest’anno sul wedding, prevede una visita al Castello di Conversano, quindi  Polignano, Monopoli con sosta per gustare il “crudo”, Alberobello e visita di alcune masserie.

La novità assoluta di quest’anno è però il “Bike & Foodies”, itinerario che è stato molto richiesto dai buyer, che li condurrà per un ciclotour  il primo giorno a Noci e nelle campagne circostanti e poi lungo la ciclovia dell’Acquedotto in Valle d’Itria, con pranzo in masseria, e il secondo giorno a Otranto e Galatina per una “sosta pasticciotto”. Non mancherà per tutti i buyer la visita di Barivecchia il 24 sera, al rientro dagli itinerari e prima del workshop del 25, con cena itinerante e musica dal vivo, degustazione di focaccia e laboratori di orecchiette.

Quindi,  venerdì 25 novembre si svolge il workshop B2B in Fiera del Levante, nel  nuovo Centro Congressi, dove oltre 110 imprese del turismo pugliese, singole e associate, apriranno nuove trattative con i 100 buyer. Grande la collaborazione con la Fiera del Levante  e  Aeroporti di Puglia: otto le compagnie aeree che saranno presenti al Buy Puglia: Mistral Air, Aegean Airlines, Airberlin, Air Dolomiti, Alitalia, Volotea V7, Turkish Airlines, Transavia/KLM/Air France.

Alle 11.00, sempre nel centro Congressi in Fiera l’incontro con la stampa “ Buy Puglia 2016: La Puglia sul mercato internazionale, una scoperta tutto l’anno”, al quale parteciperanno l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, il Commissario di Pugliapromozione, Paolo Verri, il direttore della Apt Basilicata, Mariano Schiavone e l’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno. Durante l’incontro  saranno presentati i dati dei primi nove mesi del 2016 e sarà data anche la parola ad alcuni buyer per una testimonianza sulla loro esperienza Puglia.

mercoledì, gennaio 27, 2016

Musei, cultura e paesaggio a Matera

di Donato Forenza - Nel recente Convegno svoltosi in Matera, presso l’ex Ospedale S. Rocco, si è parlato del sito UNESCO, di paesaggio, di Museo Demoetnoantropologico e del futuro di Matera 2019, Capitale europea della Cultura. Il prof. Pietro Clemente presidente emerito della Simbdea e il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, nel ricco contesto della X Conferenza Permanente delle Associazioni Mseali Italiane hanno affrontato importanti aspetti del Museo. Il prof. Ferdinando Mirizzi, dell’Università della Basilicata, ha evidenziato che il progetto del Museo va considerato nel contesto della museografia italiana e Icom (International Council of Musemus). Il prof. Clemente ritiene che “I musei sono entrati in una quarta fase che li vedrà cambiare e devono occuparsi del futuro; per questo si deve pensare ad una concezione leggera, coinvolgente e attiva”.

La concezione del Museo è di raccogliere la memoria restituendo il protagonismo e la storia del territorio. A Matera occorre, indubbiamente, un’area di documentazione della civiltà contadina e, pertanto, i cittadini chiedono di realizzare un progetto e di valorizzare il ruolo della città. Il Museo potrà rappresentare un punto di riferimento per l’antropologia internazionale.

“I Sassi d’altronde – sottolinea il sindaco – sono la più grande interpretazione urbana della natura”. Occorre sfuggire alla mera occupazione turistica, combattere il turismo effimero e costruire uno spazio vitale. L’energia, l’originalità, l’unicità e l’universalità dei luoghi richiedono la pianificazione oculata. Il Museo diventa un elemento narrativo di Matera in cui la questione culturale è fondamentale: l’individuazione dei valori dell’appartenenza conduce alla partecipazione diretta dei cittadini attraverso il valore dei luoghi. Notevole può essere il ruolo dell’Università della Basilicata per realizzare Parchi tematici e riqualificazione funzionale.

venerdì, novembre 20, 2015

Matera 2019, in campo anche Taranto

TARANTO - Taranto, Matera, Bari. Una macro-area nel cuore del Mezzogiorno d’Italia. Radici comuni, storia, contiguità geografica, tradizioni, cultura. Sono tanti i punti di contatto tra questi tre importanti territori e sono altrettanto numerose le occasioni di promozione e di sviluppo dell’intera area in un quadro progettuale unico e con una visione di sistema che guarda a Matera 2019, Capitale Europea della Cultura.

E’ questa la mission del protocollo d’intesa che sarà siglato il prossimo 23 novembre nella città dei Sassi dalle Camere di commercio di Taranto, Matera e Bari, alla presenza dei Presidenti e dei segretari generali dei tre Enti camerali: Luigi Sportelli e Francesco De Giorgio (Taranto), Angelo Tortorelli e Luigi Boldrin (Matera), Alessandro Ambrosi e Angela Patrizia Partipilo (Bari), delle autorità e degli organi di informazione.

“Le Camere di commercio italiane per loro tradizione – spiega il presidente Sportelli – sono abituate a lavorare in rete. La collaborazione con Matera e Bari nasce da questa attitudine ma si affina e si perfeziona grazie alla ferma volontà dei partner di costruire un efficace strumento di programmazione, ma anche una cornice adeguata per un’occasione irripetibile e di respiro internazionale come Matera 2019. E’ nostro dovere arrivare preparati a questo appuntamento e creare le condizioni migliori affinché i territori, il tessuto imprenditoriale, commerciale, artigiano, le eccellenze enogastronomiche, il turismo e l’industria dell’accoglienza ne traggano il massimo beneficio”.

La collaborazione tra Taranto, Matera e Bari è già in corso con il progetto Mirabilia - European Network of Unesco Sites (di cui proprio Matera è capofila) che punta alla valorizzazione delle città sedi di siti e monumenti riconosciuti dall’Unesco. “E’ un ottimo banco di prova – aggiunge Sportelli – perché con Mirabilia lavoriamo insieme per promuovere i nostri territori e favorire l’aggregazione fra le nostre imprese. Il punto di forza è, appunto, la collaborazione per migliorare l’offerta, la qualità dei servizi, per raccontare la nostra storia e farla conoscere attraverso i numerosi e bellissimi beni culturali e artistici”.

Altri terreni su cui si muoveranno le Camere di commercio di Taranto, Matera e Bari sono gli interventi legati alla filiera turistica da crociera che interessa i porti pugliesi anche come hub verso Matera e la realizzazione di un progetto comunitario nell’ambito del primo bandoInterregMediterranean.

martedì, agosto 25, 2015

Raddoppio Bari – Matera: riaperta la linea: tempi rispettati a Modugno

“E’ stata un’estate di lavori e di cantieri aperti che ho seguito personalmente e sono molto soddisfatto. Abbiamo rispettato in pieno la tabella di marcia e i treni da Bari a Palo del Colle sono tornati a circolare regolarmente dopo la chiusura temporanea della linea dal 10 al 22 agosto per l’inizio dei lavori di raddoppio sulla tratta Bari – Matera. Intanto proseguono giorno e notte i lavori di interramento della stazione di Modugno. Ringrazio tutti gli utenti delle Fal per la comprensione dimostrata nei confronti di uno stop indispensabile per migliorare, mettere in sicurezza e velocizzare ulteriormente la nostra linea, ma ringrazio anche e soprattutto tutti coloro che hanno lavorato, e continuano a lavorare, giorno e notte nei nostri cantieri per garantire il rispetto dei tempi e per concentrare i lavori che richiedevano la sospensione della linea nelle due settimane di minor affluenza di utenti”. Lo dichiara il Presidente delle Ferrovie Appulo Lucane, Matteo Colamussi, al termine dei dodici giorni di chiusura parziale e temporanea della linea ferroviaria da Bari a Palo del Colle. Pochissimi i disagi registrati nel periodo di sospensione della linea ferroviaria, grazie ai servizi sostitutivi garantiti in autobus e alla capillare campagna di informazione e comunicazione che, evidentemente, ha raggiunto quasi tutti gli utenti, grazie ai totem e ai volantini informativi posizionati in tutte le stazioni ed agli annunci sui giornali, su Facebook e su Internet. “E’ stato uno sforzo enorme per la nostra azienda quello di lavorare nel periodo estivo, notte e giorno – conclude Colamussi - ma è stata un’altra sfida vinta nel nostro percorso di potenziamento e messa in sicurezza delle linee e di miglioramento della qualità dei nostri servizi, con l’obiettivo finale, in vista del 2019, di avvicinare ancora di più Matera al resto d’Italia e d’Europa”.

venerdì, luglio 03, 2015

Caos Serie B: sognano Brescia, Ascoli, Lecce, Entella, Benevento… Chi la spunterà?

di Davide Abrescia - Il terremoto Catania ha creato diversi grattacapi ai vertici della Lega di Serie B. La data d’inizio campionato, fissata per il 21 agosto, verrà quasi certamente posticipata per una serie di vicissitudini. In primis c’è il caso Catania, ormai ben noto, poi il fallimento del Parma, che ripartirà dalla Serie D ed infine c’è il caso Teramo, accusato di presunte combine nell’incontro con il Savona risalente alla scorsa stagione.

Si liberano sicuramente due caselle per la Serie B, se non tre, che dovranno essere occupate dalle squadre di Lega Pro. Sono diverse che le squadre che sognano il ripescaggio in cadetteria. I criteri, probabilmente, taglieranno le gambe a molte squadre. Per presentare la domanda di ripescaggio bisogna versare circa un milione di euro, che verrà restituito in caso di non ripescaggio, oltre alla fideiussione di 800 mila euro . In seguito si terrà conto dei seguenti criteri: 50% classifica ultima torneo; 25% tradizione sportiva; 25% media spettatori nelle ultime cinque stagioni. Alla luce di questi criteri sono molteplici le squadre che sognano un ripescaggio, su tutte c’è il Brescia, retrocessa nell’ultima stagione e che pare la favorita.

Seguono in coda: Entella, Reggiana, Bassano, Ascoli e Benevento. Il discorso si fa più difficile per Lecce, Matera e Juve Stabia, tutte e tre penalizzate negli ultimi anni di illecito sportivo. Il Matera per ben due volte. Le tre squadre restano alla finestra ma un po’ più defilate.  Il calcio italiano, alla luce di quanto sta succedendo quest’estate, si dimostra un calcio sempre più marcio e colmo di problemi.

venerdì, aprile 24, 2015

Irsina, pulmino finisce fuori strada: 9 feriti

MATERA - Sono nove le persone a bordo di un pulmino finito fuori strada e poi ribaltatosi, rimaste ferite (nessuna - secondo quanto si è appreso - in maniera grave) in un incidente stradale avvenuto stamani sulla ss 96 bis, ad Irsina (Matera), a pochi chilometri dal confine tra Basilicata e Puglia.

Per soccorrere i feriti che forse stavano andando a lavorare in un cantiere della zona, sono arrivati un elicottero e diverse ambulanze del 118. Indagini dei carabinieri in corso.

giovedì, aprile 09, 2015

Matera: il "Patto delle Gravine" conquista un logo

MASSAFRA - Il 31 marzo scorso si è tenuto a Palazzo Lanfranchi di Matera il secondo appuntamento organizzato nell'ambito del "Patto delle Gravine", protocollo d'intesa in 10 punti creato su input di HERITY Italia e sviluppato dall'Associazione Aulon Res e dal GAL "Luoghi del Mito", che ha visto in pochi mesi un'ampia adesione da parte di realtà territoriali transregionali accomunate dalla specificità geomorfologica della gravina: 11 Comuni, una regione, una provincia, 2 GAL, 3 distretti Lions Club, 5 associazioni, 6 aziende e cooperative, una pro loco, un ufficio turistico, un'università estera, società civile, ai quali si sono unite altre 5 sottoscrizioni proprio durante l'ultimo appuntamento di Matera, tra le quali quella della direttrice del Polo Museale della Basilicata.

Il concorso, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni firmatari del Patto, ha avuto un grande successo: hanno partecipato 17 istituti della provincia di Taranto, per un totale di 72 bozzetti.
Alla cerimonia era presente una delegazione di studenti, docenti e capi d'istituto di tutte le scuole coinvolte.

L'importanza del coinvolgimento degli studenti è stata sottolineata anche dallo stesso sindaco di Matera, Salvatore Adduce, «per i giovani il futuro è adesso, il coinvolgimento degli studenti nello sviluppo di ogni territorio deve essere una priorità assoluta». Maurizio Quagliuolo di HERITY International ha specificato come da sempre l'Organizzazione Internazionale si batta per la responsabilizzazione dei cittadini, oltre che dei turisti, per la valorizzazione e tutela del Patrimonio Culturale locale e come proprio l'agire in rete permetta la razionalizzazione di sforzi e costi con benefici di ampia ricaduta.

Paolo Nigro del GAL "Luoghi del Mito" unitamente ai tre Governatori dei Lions Club (distretti 108AB, 108YA, Clubs Gemellati delle Gravine e delle Chiese Rupestri), hanno ribadito l'importanza di un lavoro costante e capillare di sensibilizzazione, soprattutto partendo da elementi comuni, capaci di guardare oltre le singole realtà, in un'ottica di sistema.

Secondo i dirigenti scolastici intervenuti è importante tenere conto della riforma scolastica che dà sempre più importanza all'alternanza scuola-lavoro, in questo modo gli studenti possono essere coinvolti in attività anche nel campo dei Beni Culturali in modo più strutturato, costante ed efficace. Hanno quindi ritenuto opportuno aggiungere le loro firme al Patto.

Ha vinto il concorso il giovane Cosimo d'Agostino, della seconda media dell'istituto De Amicis - Manzoni di Massafra (TA), con un bozzetto - come ha detto lui stesso ritirando il premio- che vuole rendere l'idea dell'unione sia tra i firmatari che tra cultura e natura.
Grande la soddisfazione della coordinatrice di HERITY Italia, Gaia Marnetto, che durante la premiazione ha sottolineato la cura e la qualità dei bozzetti presentati dai ragazzi, chiaro segno dell'amore verso il proprio territorio e della proficua mediazione dei docenti coinvolti.

Una mostra allestita in tutte le scuole che hanno aderito darà visibilità ai 72 bozzetti, in attesa che il logo venga realizzato professionalmente, come da regolamento.

A chiusura della cerimonia è stato presentato e sottoscritto da Maurizio Quagliuolo e il Sindaco Adduce il Protocollo d'Intesa per la certificazione internazionale HERITY Global Evaluation System dei luoghi di cultura della Città di Matera.

La presa di coscienza di un'identità culturale forte, ancor più in vista di Matera 2019, è il primo punto per iniziative congiunte di valorizzazione del Patrimonio Culturale locale, secondo il principio - che da sempre HERITY porta avanti - che ogni luogo di cultura gestito con qualità arricchisce gestori, turisti, cittadini e amministratori.

Il prossimo appuntamento a Castellaneta (TA) il 3 ottobre 2015 sarà l'occasione per proseguire con gli scopi del Patto, che sin dall'inizio si è distinto per la praticità e la fattibilità dei suoi obiettivi culturali, portati avanti progressivamente, secondo un modello bottom-up.

mercoledì, febbraio 11, 2015

Matera Capitale Europea dell’alta moda grazie alla stilista Anna Calviello

di Desirèe Montesano - Non tutti sanno che in un piccolo paesino della provincia di Matera ogni giorno si compie una magia; la giovane stilista Anna Calviello, con la sua arte creativa, da vita a stoffe e filati, realizzando capi di alta moda. Una personalità spumeggiante, un sorriso che conquista ed uno stile inconfondibile fanno di Anna Calviello la stilista che tutti vorrebbero vantare tra le proprie amicizie.

Quando hai capito che la moda sarebbe stata il tuo futuro e come hai scoperto questa passione? 
Sin da piccola ho avuto questa passione. Non l'ho acquisita, nè ereditata, è nata con me. Ho sempre creduto di dover fare questo, pur avendo fatto altro; sentivo l'insoddisfazione, perciò ho voluto essere libera di dare sfogo al mio spirito creativo.

Come nascono le tue collezioni? 
Le mie collezioni sono diversificate, dal beachwear alla maglieria, al capo sartoriale; nascono dal connubio di eleganza e di seduzione , dalla ricerca di materiali e di linee. Accomuno filati e tessuti in modo che ogni creazione sia unica.

Come vedi la moda italiana di oggi rispetto a quella degli anni passati? 
Oggi tutto nasce dal bisogno di proporre e vendere, questa è la legge del consumismo. Il made in Italy ha perso un po' il suo significato tradizionale. Oggi la moda rispetto a ieri è uno shakerato di stili, improvvisato e casual. Chanel diceva che “la moda la create da quello che vi piace e dal vostro colore" ed è "quello che succede oggi" .

C'è una donna del passato che avresti voluto vestire? 
Restando in tema di eleganza : l'eleganza per antonomasia Audrey Hepburn e Brigitte Bardot.

Quali ostacoli hai dovuto superare per provare ad emergere in questa professione? 
Gli ostacoli sono quotidiani , non ho ancora raggiunto i miei traguardi , ho ancora tanta strada da fare. La gavetta e l'autoformazione mi hanno permesso di acquisire nel tempo le competenze che ho.. …ma non si finisce mai di imparare .

Quali sono i tuoi progetti futuri? 
I progetti sono tanti. Al momento vorrei creare un brand per la moda mare e poi… e poi per aspera ad astra.

Cosa consigli a chi vuole intraprendere la tua professione? 
Non bisogna mai demordere. Fare un po’ di gavetta non fa male, spesso succede che si emerge per conoscenza o per fortuna. Bisogna osare. Io vado avanti a piccoli passi, con sforzi, sacrifici ed umiltà senza peccare di presunzione.

sabato, gennaio 31, 2015

Matera, incidente con auto rubata: arrestato giovanissimo

BARI - Prima in pericolo a causa di un sinistro e poi in manette. Dopo esser rimasto coinvolto in un incidente stradale, nel centro di Matera, un giovane 18enne, di Palo del Colle, nel Barese, è stato prima soccorso e poi arrestato dalla Polizia che ha scoperto che era alla guida di un'automobile rubata a cento metri di distanza.
Dopo i primi soccorsi, gli agenti della Squadra Volante si sono accorti della manomissione del blocco dell'accensione della "Mini".

lunedì, ottobre 27, 2014

Vince Matera. Esulta anche Milano

di Franco Presicci - Sarà contento Raffaele Nigro, nato a Melfi (domicilio estivo di Federico II), autore di tanti libri, tra cui “I fuochi del Basento”, Premio Campiello nel 1987. E contenti sarebbero Giustino Fortunato, grande meridionalista di Rionero in Vulture; e Carlo Levi, che in Lucania scontò il confino negli anni ’35–36, cominciando ad innamorarsene “dopo aver intuita l’oscura virtù di questa terra spoglia. . . .”; e Rocco Scotellaro (“L’uva puttanella”. . . .), che era di Tricarico.

E Giovanni Russo, che nel ’50 pubblicò “Baroni e contadini”, con due capitoli, fra gli altri, dedicati ai “Segreti di Potenza” e a “Le bandiere di San Severo” (le insegne delle cantine, dove il paese custodisce la sua ricchezza, quel vino che vengono a caricare sulle grosse autobotti le ditte piemontesi. . . .”). Russo, nato a Salerno, giornalista prima a “Il Mondo” di Pannunzio, quindi al “Corriere della Sera”, ha sempre considerato la Lucania la propria terra, avendovi respirato l’aria da bambino. È lì “che ho appreso dai miei maestri il valore del rispetto, della libertà, della democrazia”.

La Lucania, che generosamente offre all’ospite la sua bellezza naturale, straordinaria, può essere fiera: Matera, città dallo scenario spettacolare, incomparabile, è stata eletta a capitale europea per la cultura 2019. La prima città del Sud a ricevere questo alto, sospirato riconoscimento, preceduto da quello riservato, nel ’93, dall’Unesco ai suoi Sassi come patrimonio dell’umanità.

Grande soddisfazione, anche per noi pugliesi, visto che Matera, come diceva anche Piovene, “è quasi parte della nostra regione”. Vero, Francesco Lenoci? Lo chiedo al professore, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e vicepresidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, mentre facciamo quater pass in Galleria Vittorio Emanuele, a Milano, dalla Libreria Rizzoli al Savini per uscire alla fine in piazza Duomo, che formicola di gente sotto lo sguardo vigile di Vittorio Emanuele II a cavallo.

Il mio interlocutore è felice come una Pasqua, da quando gli è apparsa sul telefonino la notizia della promozione di Matera. “Una città che affascina – commenta –; una città sprovvista di monumenti rilevanti, ma essa stessa opera d’arte eccezionale, per la sua architettura rupestre, e non solo”.

Il professor Lenoci ha tenuto una conferenza a Matera, metropolis eximia, origine peruetusta, il 22 marzo 2013, presso lo stupefacente Salone degli Stemmi dell’Episcopio.

Quella sera, avviandosi alla conclusione della sua relazione “Fare Impresa per Organizzare la Speranza”, fece un regalo al progetto di Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019: la meravigliosa definizione di Cultura di don Tonino Bello.

“Cultura è impegno, servizio agli altri, promozione umana come il riconoscimento della persona libera, dignitosa e responsabile. Cultura è cemento della convivenza, orizzonte complessivo, strumento di orientamento, alimento di vita. L’elaborazione culturale è una via obbligata per individuare stili di vita, modalità di presenza e di comunicazione, attenzione alle attese delle persone e della società, per esprimere le ragioni della speranza e accettare responsabilità in spirito di servizio”.

Concluse, affermando che “con una simile definizione di Cultura niente è precluso, tutto è possibile: anche che i Sassi, i più famosi sassi del mondo, un patrimonio dell’umanità. . . . finalmente. . . . inizino a danzare”.

L’hanno definita in vari modi, Matera: “città di pietra”, “città dei Sassi”, “città sotterranea”. Comunque la si voglia indicare, ha origini antichissime, risalenti alla preistoria e subì il dominio di Roma e l’occupazione di bizantini, longobardi, e via dicendo. Da allora ne ha riversato di acqua, il Basento, che scorre in fondo al precipizio, nel Golfo di Taranto.

“Sono cinque anni che lavoriamo a progetti straordinari – ha riferito con orgoglio il sindaco Salvatore Adduce – noi siamo il malleolo dello Stivale, generalmente ritenuto una zona poco ospitale”. Questa chiacchiera è stata vanificata e Matera – ha aggiunto il primo cittadino – può essere un esempio non solo per il Sud.

Al tempo in cui Guido Piovene, tra il ’53 e il ’56, compì per la Rai un viaggio attraverso il nostro Paese, la popolazione dei Sassi era fatta prevalentemente di contadini, che vivevano in condizioni igieniche disastrose e che, per andare nei campi a curare la terra, macinavano una ventina di chilometri al giorno. In piedi già alle due del mattino, e via con zappe e altri attrezzi seguiti da somari e muli. Dalle pareti dei Sassi bucherellate usciva appena la luce fioca di un lume a petrolio o di una candela. Nelle case qualcuno rimaneva per fare da mangiare.

Nel dopoguerra si cominciò a pensare che occorreva sgombrare i Sassi, il Caveoso e il Barisano, per collocare gli abitanti in luoghi più decenti. E si eressero costruzioni più vicine alla città, interi quartieri, come la Martella. Attorno ai cantieri si svilupparono polemiche vivaci, alimentate da chi considerava una violenza il proposito di devitalizzare lo strapiombo, una meraviglia invidiabile, un colpo di genio della natura. È sempre difficile trovare l’armonia. Gli stessi abitanti delle grotte erano indecisi se lasciarle o opporsi, legati com’erano non solo all’ambiente, ma anche al vicinato. Alcuni erano propensi a trasferirsi, a patto che nel nuovo contesto vi ritrovassero gli stessi fiati di sempre: gli stessi coinquilini.

“Matera – scriveva Piovene – è, come tutta la Lucania, terreno adatto agli esperimenti sociali; ed è stata scelta perciò come provincia pilota per l’istruzione, con Foggia, Catanzaro, Sassari. . . .”. E ancora: “Le bonifiche e la riforma agraria sono di gran lunga gli avvenimenti più importanti della zona. . . . che subì l’isolamento, la lunghissima decadenza, la terra ingrata. . . .”.

I fermenti culturali a Matera non si contano. Non da oggi. E neppure le testimonianze artistiche: la cattedrale romanico-pugliese edificata nel XIII secolo nel punto più alto della Civita, che separa i due Sassi; il Castello Tramontano in stile aragonese. . . . . E poi l’abilità degli artigiani nella lavorazione del ferro battuto; e dei figuli che dall’argilla ricavano oggetti di ottima fattura, come il fischietto, detto cucù, con la sagoma del gallo, simbolo di prosperità.

Lenoci, melomane e appassionato di cinema, ricorda i film in Lucania: “La passione di Cristo” di Mel Gibson nel 2004. Sì, ma anche “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Pasolini, nel ’64; “La lupa” di Alberto Lattuada nel ’53; “Cristo si è fermato ad Eboli” di Francesco Rosi, nel ’79, con Gian Maria Volontè, Irene Papas, Lea Massari, tratto dal libro, uno dei più letti in tutto il mondo, di Carlo Levi, medico e scrittore antifascista torinese, che fu colpito dalla bellezza di Matera, ed ebbe un attimo di malinconia mentre stava per tornare al Nord. I contadini avrebbero voluto bucare le gomme della vettura che lo avrebbe prelevato. Lo amavano e stimavano. Promise che sarebbe tornato. Certo che oggi sarebbe contento anche lui.

lunedì, ottobre 20, 2014

Ecco perchè Matera sarà la Capitale della Cultura (VIDEO)

I suoi Sassi, la sua storia, i vicoli, le grotte e il fascino di una città del Sud: sono stati questi i fattori che hanno inciso sulla decisione di trasformare la città in un polo culturale nel 2019.

sabato, ottobre 18, 2014

venerdì, ottobre 17, 2014

Capitale europea della Cultura 2019, è Matera!

BARI - C'è l'ufficialità ormai: e' Matera la città italiana designata come capitale europea della cultura per il 2019.

+ VENDOLA: COMPLIMENTI A MATERA. PUGLIA ORGOGLIOSA DI LECCE

L'annuncio della designazione della Città dei Sassi a Capitale europea della Cultura 2019 ha fatto esplodere la festa in piazza San Giovanni, nel pieno centro storico della Città dei Sassi, dove in migliaia si sono ritrovati davanti al maxischermo per assistere in diretta al verdetto. In tanti si stanno abbracciando e stanno sventolando le bandiere con il logo "Matera 2019".

Matera ha avuto la meglio su una rosa di sei candidate che comprendeva anche Cagliari, Perugia-Assisi, Siena, Lecce e Ravenna. L'annuncio è stato fatto dal ministro Franceschini nella sede del dicastero di via del Collegio Romano assediata da delegazioni, giornalisti e fotografi.

Introna: “Bene Matera Capitale europea 2019 della cultura, Lecce continua così” - Sulla scelta di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, si esprime anche il Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna.

“Complimenti a Matera ed ai 'vicini' amministratori e cittadini lucani. Forza Sud, forza Città dei Sassi, un successo meritato. Peccato, per Lecce. È stato un sogno bellissimo quello salentino e pugliese, ma non è finito. Continuiamo ad esaltare la straordinaria bellezza della 'capitale' del barocco, la cultura di cui è testimone, la tradizionale accoglienza della nostra gente, perché il riconoscimento più importante che Lecce riceverà sarà la crescente affluenza di visitatori che già affollano le sue piazze.

Essere tra le sei candidate è già stato un risultato grandissimo. Continuiamo come se il capoluogo del Salento avesse meritato la designazione, finalizziamo lo sforzo generoso di quanti si sono impegnati per valorizzare questa città già bellissima del Mezzogiorno. Facciamo in modo che possa attrarre gli stessi turisti che verranno a visitare la limitrofa emozionante Capitale Europea della Cultura. Il 2019 sarà l’anno di Matera ma anche dell’intero Mezzogiorno, delle altre stupende concorrenti italiane e di tutto il Bel Paese”. 

mercoledì, ottobre 15, 2014

Matera, a Scuola di Dizione

Una buona dizione ed articolazione delle parole rende meglio comprensibili i nostri discorsi a chi ci ascolta, il modo di comunicare è fondamentale per i nostri rapporti sociali: durante un esame o un colloquio di lavoro, mentre discutiamo con un amico o parliamo con il partner. Migliorare il nostro modo di parlare e curare la dizione è uno dei modi per raggiungere maggiore sicurezza in noi stessi. L'arte della parola non è cosa facile e perfezionare il nostro modo di parlare ci permetterà di essere adatti a presentare, esporre, insegnare, convincere, tenere discorsi e a gestirci in tutte quelle attività della vita di relazione in cui la parola è essenziale Attori, cantanti, politici, insegnanti, studenti universitari, medici e tutti coloro che vogliono scoprire e affinare il proprio modo di esprimersi e pronunciare correttamente possono essere interessati ad un laboratorio di dizione. Lo IAC – Centro Arti Integrate propone un corso intensivo di Dizione con la docente di dizione Antonia Bruno, specializzata in dizione e doppiaggio presso l’importante Scuola Titania di Roma e che presso il Teatro Città di Potenza si occupa di speakeraggio e doppiaggio. Il laboratorio si tiene presso lo IAC, Via Casalnuovo 154 a Matera ogni venerdì dalle 16.30 alle 18.30 fino al 21 novembre.

sabato, maggio 03, 2014

Matera: endocrinologi a Congresso

di Vittorio Polito - Con i patrocini della Regione Puglia, l’Ordine dei Medici della provincia di Matera, la Provincia di Matera, l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e “Io sostengo Matera 2009”, si svolgeranno dal 9 al 10 maggio prossimi a Matera presso l’Hilton Garden Inn, il 1° Congresso Interregionale AME Sud-Italia ed il 1° Congresso Interregionale ANIED Sud-Italia il cui responsabile scientifico è il prof. Vincenzo Triggiani della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari. Scopo dell’evento è quello di promuovere la diffusione della cultura endocrinologica e delle buone pratiche nella gestione dei pazienti con malattie endocrine e metaboliche, coinvolgendo anche il personale infermieristico che affianca gli specialisti endocrinologi in ospedale e sul territorio e le organizzazioni di pazienti.

L’evento, come nella tradizione, delle Associazioni dei Medici Endocrinologi, avrà come sue finalità principali l’aggiornamento e lo stimolo culturale dei partecipanti. Nello stesso tempo continuerà ad essere un proficuo e piacevole momento di aggregazione, confronto scientifico e interscambio di esperienze cliniche fra gli endocrinologi operanti nei diversi ambiti assistenziali della Regione Puglia e Basilicata. Accanto alle sessioni di approfondimento sono previsti numerosi simposi in parallelo, dedicati ai temi di maggiore attualità, e varie sessioni plenarie, affidate ad esperti che metteranno a fuoco le varie problematiche di competenza.

Numerosi i relatori e gli argomenti che saranno trattati: il deficit di GH nello scompenso cardiaco, l’osteoporosi, ipofisi e surrene, tiroide, diabete, sindrome metabolica, insulino-resistenza.

L’evento, organizzato da “Meeting Planner srl” di Bari, prevede l’acquisizione di crediti ECM. Infotel 080.9905360, fax 080.9905359 e 080.2140203 – e-mail info@meeting-planner.it – www.meeting-planner.it.

domenica, febbraio 23, 2014

Matera, al via 'Carnevale a cavallo'

MATERA - Ancora pochi giorni ed a Matera, in un'atmosfera di allegria e buonumore, sfileranno maschere coloratissime, abiti divertenti e cavalieri a cavallo, tutti vestiti rigorosamente in maschera.

A grande richiesta, Domenica 2 Marzo 2014, l’A.s.d "Vento Barocco" , l’a.s.d “Cambiamo” e il Centro Benessere Light mettono in campo le proprie forze e ripropongono "Carnevale a Cavallo" giunto alla sua terza edizione.

"Carnevale a Cavallo" è l'unico Carnevale che va a braccetto con lo Sport invadendo le strade principali di Matera.
Passeggiando, camminando, correndo, cavalcando, pedalando, ballando, pattinando, gli organizzatori invitano tutti a scendere in piazza ed unirsi al corteo.

Il Programma:

Partenza ore 10:00 dal piazzale della Chiesa di San Paolo in via Don Luigi Sturzo.

Sfilata lungo via Nazionale, Via Annunziatella, Via XX Settembre.

Arrivo in piazza Vittorio Veneto con foto, giochi e divertimento.

La partecipazione all'evento è gratuita

Le associazioni che intendono prendere parte al corteo sono invitate a comunicare la loro adesione a nunziomorelli@yahoo.it

I cavalieri che desiderano sfilare con il proprio cavallo, ai fini dell'organizzazione e della sicurezza, devono necessariamente comunicare la loro adesione contattando il 340.8054257 oppure 338.2659040 (Nunzio) e recarsi presso la scuderia "Vento Barocco".

giovedì, dicembre 26, 2013

Matera: Terre Joniche, continua sciopero fame

MATERA - Prosegue la protesta del Comitato 'Difesa per le Terre Joniche'. Altre due persone si uniranno nelle prossime ore allo sciopero della fame che il portavoce del Comitato, Gianni Fabbris, ha avviato ieri a Matera, nel presidio-camper installato in piazza Vittorio Veneto, in pieno centro storico, per sollecitare il Governo al riconoscimento dello stato di calamità per le aziende e le famiglie colpite dall'alluvione del 7 e 8 ottobre scorso.

sabato, luglio 28, 2012

"Matera si allarghi verso la Puglia"

MATERA. Dopo la bocciatura dell'emendamento che salvava le province delle regioni che ne hanno solo due, il presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, punta sull'allargamento a Comuni della Puglia e della Calabria. Due anni fa, infatti, Stella ha ricevuto una delegazione di 16 Comuni dell'Alto Jonio, in provincia di Cosenza, che sono interessati ad essere annessi a quella di Matera. Inoltre il territorio pugliese dell'Alta Murgia, in provincia di Bari, e' molto affine in termini economici e sociali alla citta' di Matera.

Secondo Stella "il decreto legge sulla spending review - ha affermato - mi sembra abbia ragionato poco su come contribuire alla crescita del Paese. La razionalizzazione della spesa - ha aggiunto - c'entra davvero poco con l'ostinazione del governo a non accogliere la specificita' di Regioni con due province. Noi rappresentiamo territori con specifiche esigenze alle quali cerchiamo di rispondere nonostante i drastici tagli che si sono avvicendati".

"La Provincia di Matera - ha detto ancora il presidente - trova il proprio senso nella tutela di quelle 31 comunita' che, con la soppressione dell'ente, pagherebbero in prima persona. Pertanto non ci arrendiamo, fiduciosi che se non sara' il buon senso ad avere la meglio, bensi' i numeri della nuova provincia transregionale che realizzeremo con il concorso dei Comuni pugliesi e calabresi". Il decreto sulla spending review consente la scelta dei Comuni ma per quelli di altre regioni occorre il referendum in base all'articolo 133 della Costituzione.

venerdì, maggio 11, 2012