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mercoledì, maggio 09, 2012

I protagonisti di "Beautiful" a Polignano: fans e fotografi in visibilio

di Michele Tedesco POLIGNANO A MARE (BA). "The bold and the Beautiful", o più semplicemente "Beautiful". É sbarcata in Puglia la grande soap opera americana che per un ventennio, ha tenuto e tuttora tiene incollati alla tv decine di milioni di spettatori in tutto il mondo. Ronn Moss (Ridge), Katherine Kelly Lang (Brooke), Don Diamont (Bill Spencer Jr), Kim Matula (Hope), Jacqueline Macinnes Wood (Steffy) e Scott Clifton (Liam), termineranno domani 10 maggio le riprese di 10 puntate della serie,che andranno in onda in Italia nella primavera del 2013, le cui scene si muoveranno tra i suggestivi scorci e panorami offerti da Polignano, Fasano e Alberobello.

+ Brooke e Ridge sposi ad Alberobello

Blindatissimi i set, nonostante nutritissime schiere di fans abbiano letteralmente preso d' assalto le varie location, pur di salutare e ammirare, anche solo per pochissimi secondi, i propri beniamini. Questa mattina, in una conferenza stampa riservata, alla presenza dello stesso Bradley Bell, capo sceneggiatore e produttore esecutivo di “Beautiful”, di Silvia Godelli assessore regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e Silvio Maselli, direttore di Apulia Film Commission, sono state consegnate 5 targhe, in segno di amicizia dei comuni di Polignano, Alberobello, Mediaset e della Masseria San Domenico. Fabio e Mingo di "Striscia La Notizia" hanno movimentato, per quanto possibile, la conferenza stampa, che ha visto anche la partecipazione di testate e TV straniere, per la consegna di un provolone. Un trionfo di bellezza, nella bellezza dunque, quella della nostra regione, che ha offerto lo spunto per un ulteriore lancio della Puglia nel panorama turistico internazionale, come ha sottolineato lo stesso Assessore Godelli.
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lunedì, maggio 17, 2010

Afghanistan, uccisi due italiani: uno è un 25enne pugliese

BARI. Sergente Massimiliano Ramadu' e il caporal maggiore Luigi Pascazio: sono questi i nomi dei due militari italiani morti in seguito ad un attacco subito nel nordest dell'Afghanistan. Ramadu' era originario di Velletri (Roma), mentre Pascazio era di Grumo Appula, in provincia di Bari. E' stato un ordigno fatto esplodere contro un blindato Lince a causare la morte di due soldati italiani e il ferimento di altri due oggi in Afghanistan. E' quanto fa sapere il comando italiano di Herat. Il fatto e' avvenuto alle 9,15 locali. I quattro si trovavano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalita', partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord. Dalle prime ricostruzioni risulta che il veicolo colpito occupasse la quarta posizione lungo il convoglio che era in movimento e si trovava a 25 chilometri a sud di Bala Murghab.

VENDOLA: UNA NOTIZIA CHE SUSCITA RABBIA E DOLORE

"E' una notizia che suscita rabbia e dolore". Cosi' il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola commenta la notizia del tragico attentato in Afghanistan. "Intendo esprimere alle famiglie delle vittime il cordoglio mio e dell'intera comunita' pugliese. Questo non e' il momento delle polemiche, ma e' il tempo della solidarieta' e della vicinanza ai parenti delle vittime. Verra' il tempo - conclude Vendola - di riflettere seriamente, e nelle sedi competenti, sull'evoluzione della missione in Afghanistan".

PDL PUGLIA: UNITI NEL CORDOGLIO

"Profondo cordoglio, a titolo personale e a nome dell'intero gruppo consiliare Pdl", e' stato espresso dal capogruppo nel Consiglio regionale pugliese, Rocco Palese, alla famiglia del caporale Luigi Pascazio, vittima del brutale attentato di questa mattina in Afghanistan. "Per l'ennesima volta la Puglia e' toccata al cuore e paga con la vita di un giovane militare il suo impegno cospicuo nella fondamentale missione di pace che il nostro Paese compie. Alla memoria di Luigi Pascazio e alla sua famiglia - conclude Palese - vanno tutti i nostri sentimenti di orgoglio nazionale, di cordoglio e di grande vicinanza".


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lunedì, aprile 26, 2010

Tremiti, trecento in spiaggia a Lesina contro le trivellazioni


FOGGIA - Non sono scesi in piazza, bensì in spiaggia. Circa 300 manifestanti si sono infatti dati appuntamento questo pomeriggio sul lungomare di Lesina (FO), vicino alle dune costiere ritenute patrimonio mondiale dell’Umanità, per protestare contro le trivellazioni per la ricerca di petrolio nel mare vicino alle Isole Tremitiper le quali nei giorni scorsi è giunta una valutazione di impatto ambientale favorevole da parte del ministero dell’Ambiente.Alle 16 i manifestanti, radunati dal Comitato per la tutela del mare del Gargano, si sono concentrati nel cortile del centro visite del Parco nazionale del Gargano a Lesina, alla presenza di sindaci e assessori dei vari comuni (Lesina, Sannicandro Garganico, Vico del Gargano, San Giovanni Rotondo) e del presidente dell’Apt, Nicola Vascello. Poi i manifestanti si sono spostati a piedi verso la costa,raggiungendo il punto dove ormai 21 anni fa si è spiaggiata la nave Eden V.
“Il comitato - spiega il presidente Michele Eugenio Di Carlo - è nato proprio da questa e da altre vicende simboliche. Continueremo la battaglia contro le trivellazioni petrolifere affinchè la nostra non diventi una terra di nessuno e di scarti. Siamo contenti che le istituzioni ci stiano seguendo e accompagnando in questa battaglia, come dimostra il consiglio provinciale monotematico che si svolgerà martedì alle Isole Tremiti”.
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venerdì, aprile 23, 2010

Chiesa, arriva il sì alla beatificazione di don Tonino Bello


ROMA - Via libera alla causa di beatificazione di don Tonino Bello, gia' vescovo di Molfetta, presidente di Pax Christi e 'paladino' della pace e della causa degli ''ultimi''. Ad annunciarlo la stessa Diocesi pugliese con una notizia rilanciata dal Sir, il Servizio di informazione religiosa della Cei. La prima sessione pubblica del processo di canonizzazione del Servo di Dio mons. Antonio Bello, si afferma, si svolgera' il 30 aprile nella cattedrale di Molfetta. Dopo la celebrazione delle 18.30 presieduta da mons.

Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, si insedieranno i membri del Tribunale, giurando ''di adempiere fedelmente il loro incarico e di mantenere il segreto d'ufficio''. Postulatore, precisa sempre il Sir, sara' mons. Agostino Superbo, vice postulatori mons. Domenico Amato e Silvia Correale.

Dopo l'insediamento del tribunale si dara' inizio alla fase di ascolto dei testimoni circa ''le virtu' eroiche'' del Servo di Dio. Per consentire la partecipazione a quanti non riusciranno ad entrare in cattedrale sono gia' stati predisposti all'esterno un maxischermo e circa 1000 posti a sedere.
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martedì, aprile 20, 2010

Tremiti, arriva il si del Ministero alla Petroceltic Elsa

BARI - Iniziano a circolare voci sulla rete che l'Ufficio Valutazione Ambientale abbia dato parere positivo alla ricerca del petrolio alle Isole Tremiti.
La Petroceltic Elsa potrà sondare il mare tra il Gargano e le Isole Tremiti - davanti al Lago di Lesina, a 12 chilometri dall’arcipelago e a 11 dalla costa - alla ricerca del petrolio.A questo punto, se le voci si dovessero confermare, mancherebbe soltanto la firma dei Ministro Stefania Prestigiacomo affinchè possano iniziare le operazioni di ricerca.
Il parere positivo del Ministero dovrebbe essere stato subordinato all'obbligo da parte della società di dotare le navi di ricognizione di un sistema di avvistamento dei cetacei. L’area prescelta, infatti, è molto vicina a quella in cui nello scorso dicembre si spiaggiarono nove capodogli.
Sempre secondo indiscrezioni il "Comitato per la tutela del mare del Gargano" ha preparato già un appello, mentre Legambiente starebbe organizzando a San Nicandro una iniziativa pubblica per reagire di fronte a questa vergognosa decisione.
Non appena avremo l'ufficialità delle voci vi aggiornaremo con maggiori dettagli.
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venerdì, aprile 16, 2010

Frana Montaguto, Fitto: "Cdm decreta stato d'emergenza". Udc pugliese in protesta contro negligenza governo


di Redazione
BARI
- "Il Consiglio dei Ministri ha decretato lo stato d'emergenza per la zona interessata dalla frana di Montaguto". Lo ha detto il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Ma divampa la polemica.

DELEGAZIONE UDC PUGLIESE IN PROTESTA SUI LUOGHI DELLA FRANA

Una folta e rappresentativa delegazione Udc ha raccolto l’invito del presidente Ferrarese e del sindaco Emiliano di recarsi, in segno di protesta, sui territori della frana di Montaguto-Penne, che ormai da molte settimane blocca il collegamento ferroviario da Napoli a Foggi-Bari-Salento.

La delegazione Udc composta, oltre che dal presidente Massimo Ferrarese, anche da Angelo Sanza, Angelo Cera, Uccio Curto, Filippo Barattolo, Giannicola De Leonardis e Sergio Adamo, ha voluto così testimoniare la propria vicinanza alle popolazioni pugliesi, seriamente danneggiate dalla interruzione ferroviaria, e ha voluto, altresì, concorrere con i rappresentanti delle altre forze politiche regionali a denunciare l’assoluta disattenzione del governo centrale verso aree dell’Italia meridionale gravemente colpite dall’evento geofisico. La manifestazione di protesta di quest’oggi ha immediatamente avuto un’ eco positiva in seno al consiglio dei Ministri che ha finalmente provveduto a dichiarare lo stato di calamità e, quindi, ad inviare sul luogo il sottosegretario Bertolaso.

"Siamo alle solite - secondo gli esponenti del partito di Casini - un Mezzogiorno dimenticato che ha sempre bisogno di fatti eclatanti per farsi ascoltare dalle autorità politiche nazionali".


PALESE: CAUSA DISAGIO E' DELLA GIUNTA BASSOLINO

Intanto, anche l'ex candidato alla presidenza della regione Puglia, Rocco Palese, si pronuncia sull'accaduto, imputando le cause dei gravi disagi di questi giorni alla gestione del centrosinistra nella regione Campania.
"Il Consiglio dei ministri - sottolinea Palese - ha decretato lo stato di emergenza per la zona della frana di Montaguto anche grazie alle sollecitazioni del ministro Fitto. Adesso sarebbe auspicabile bandire ogni polemica politica e lasciare lavorare il Capo della Protezione Civile, Bertolaso per fare in modo che nel piu' breve tempo possibile possano essere ripristinati almeno i collegamenti ferroviari tra la Puglia e il Centro-Nord Italia".

''E' ormai chiaro a tutti - prosegue il consigliere - che il disastro di Montaguto e' imputabile alla sciatteria e alle inadempienze clamorose della giunta Bassolino e sarebbe facile da parte del centrodestra cavalcare la polemica politica contro la irresponsabilita' della sinistra che ha governato la Regione Campania negli ultimi dieci anni. Ma questo non servirebbe a niente, esattamente come non serve oggi che la sinistra pugliese vada a fare passerelle e sit in a Montaguto dinanzi alle telecamere rilasciando peraltro inopportune e demagogiche dichiarazioni. Lo stato di emergenza non e' richiesto per tempo dalla Regione Campania e quindi non poteva essere decretato dal Consiglio dei Ministri ed e' ad oggi l'unica via che ha il Governo per alla Protezione Civile la possibilita' di operare. Lasciamo - conclude Palese - quindi lavorare Bertolaso e, piuttosto, la Regione Puglia e la sinistra pugliese collabori con il Governo nazionale affinche', nelle more della regolare ripresa dei collegamenti ferroviari, vengano individuate tutte le misure possibili per limitare al minimo i disagi ai cittadini pugliesi''.
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martedì, aprile 13, 2010

Antonio Pepe: ''La frana di Montaguto è di eccezionale gravità''. Fitto: "Cdm dichiarerà stato di emergenza"


BARI - Il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e al sottosegretario di Stato Guido Bertolaso in relazione alla frana di Montaguto, in provincia di Avellino che ha interrotto la tratta ferroviaria Foggia-Benevento. ''Da circa un mese ormai il Meridione d'Italia sta vivendo una situazione di emergenza e di eccezionale gravita' legata alla frana di Montaguto - scrive Pepe - che impedisce i collegamenti tra la Puglia e Roma, oltre che con Napoli ed altre importanti citta' del Sud Italia, e tiene bloccato anche il traffico sulla Strada Statale 90".
"Si tratta di una situazione che merita la massima attenzione - continua Pepe - e che necessita di rapidi interventi. Non soltanto per le conseguenze legate alle difficolta' nei collegamenti, che di fatto tagliano in due l'Italia, e ai disagi cui sono sottoposti i passeggeri che ogni giorno devono recarsi a Roma utilizzando il canale ferroviario, ma anche per i rischi ambientali che ormai rasentano la vera e propria catastrofe. Parliamo infatti di un fronte di fango e detriti largo 400 metri, lungo tre chilometri e mezzo e che si muove a velocita' sostenuta, minacciando adesso il fiume Cervaro''.
Per Pepe ''e' di tutta evidenza che in una situazione di tale gravita' sono necessarie azioni decise ed immediate, che mettano il Commissario Straordinario per l'emergenza in Campania, Mario De Biase, nella condizione di esercitare fino in fondo i suoi poteri. Non e' possibile, dunque, procrastinare ancora la proclamazione dello Stato di Emergenza e, ove necessario, lo stanziamento di risorse economiche espressamente destinate alla frana".
"Si tratta di un passaggio non piu' differibile, - prosegue il presidente della Provincia di Foggia - che il Governo ha il dovere di compiere con celerita'. Nonostante la frana ricada in territorio campano e non avendo alcuna competenza amministrativa diretta - aggiunge il presidente della Provincia - l'Amministrazione provinciale di Foggia e' pronta a dare tutto il suo contributo, tecnico e politico, per una positiva soluzione di questa emergenza".
"D'intesa con la Regione Puglia, la Regione Campania e la Provincia di Avellino - conclude Pepe - la Provincia di Foggia assicura sin d'ora la disponibilita' della struttura del proprio Ufficio Tecnico, Servizi Geologici, per tutte le iniziative che sara' necessario mettere in campo''.
"Il Consiglio dei ministri di venerdi' prossimo dichiarera' lo stato di emergenza per i territori interessati dalla frana di Montaguto". Lo dichiara in una nota il ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto. "Il Governo, attraverso la sempre efficiente azione della Protezione Civile, ha assicurato quanto necessario a fronteggiare nell'immediato l'emergenza dell'ennesimo fenomeno franoso che interessa la zona - prosegue Fitto - e ha consentito in pochi giorni di individuare i siti nei quali stoccare i detriti affidando al commissario i poteri necessari a questo scopo".
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lunedì, aprile 12, 2010

Inchieste Bari: tangenti Tarantini su conti banche svizzere

BARI - La procura di Bari ha individuato in Svizzera conti su cui sarebbero state depositate mazzette versate da Tarantini a pubblici uffciali. L'imprenditore barese sostiene di aver versato tangenti per aggiudicarsi appalti banditi dalle Asl per forniture. I conti sono stati trovati nell'ambito di una rogatoria internazionale. Alle indagini hanno collaborato la guardia di finanza e la procura federale elvetica, che ha aperto un procedimento penale a carico degli intestatari dei conti. La procura elvetica starebbe valutando se ipotizzare il reato di riciclaggio di danaro di provenienza illecita. Non e' escluso che nelle prossime ore i depositi di danaro possano essere sottoposti a sequestro.

I conti correnti sarebbero riconducibili ai pubblici ufficiali (alcuni dei quali gia' arrestati) che la pubblica accusa ritiene siano stati corrotti da Tarantini. Tra questi non ci sarebbe l'ex vicepresidente della giunta regionale pugliese, Sandro Frisullo (Pd), agli arresti dal 18 marzo scorso, sul conto del quale sono comunque in corso accertamenti patrimoniali e bancari che mirano a verificare se abbia effettivamente incassato tangenti per 200-250mila euro da Tarantini.
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Frana Montaguto, Puglia e Basilicata chiedono soluzioni


BARI - Non si placano le polemiche. La situazione di grave paralisi che si e' determinata in seguito alla frana che lo scorso 11 marzo ha interrotto la linea ferroviaria adriatica nei pressi di Montaguto, rischia di provocare danni incalcolabili aggravando le difficolta' economiche in cui versa la Puglia e a compromettere il diritto alla mobilita' dei cittadini pugliesi.Secondo le organizzazioni sindacali Cgil-Cisl e Uil di Puglia e Campania ''Tutto il sistema produttivo risente della sufficienza con cui questa vicenda continua ad essere trattata, determinando l'isolamento della Puglia dal sistema dei traffici sulle piu' importanti direttrici, tenendo conto dei problemi persistenti sulla linea Adriatica con il tratto Lesina-Termoli ancora a binario unico''.

Per questo le OO.SS. incontreranno giovedi' 15 aprile,presso il Comune di Savignano Irpino, il commissario straordinario per definire le iniziative da mettere in campo.


BRINDISI, VENERDI' 16 PROMOSSO SIT-IN

Venerdi' 16 aprile alle ore 11.00 i Consiglieri e gli Assessori della Provincia di Brindisi, i Sindaci della Provincia, le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e numerosi cittadini raggiungeranno Montaguto, luogo della frana che dall'11 marzo interrompe la linea ferroviaria adriatica, per protestare contro i disagi provocati.

''La gravita' della situazione venutasi a creare - scrive il presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese - non e' piu' tollerabile.

Infatti, i nostri concittadini stanno subendo grossissimi disagi, peraltro senza conoscere quando potra' essere superata questa emergenza e quali siano le iniziative che il Governo intenda assumere o abbia gia' assunto''. Di tutto questo, spiega una nota, Ferarrese ha informato in un telegrama il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
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Vivicittà a Bari: il vincitore è Caliandro

di Redazione
BARI - Grande successo per la Vivicittà, tradizionale appuntamento organizzato dalla Uisp, oltre 70.000 atleti si sono cimentati nella 12km corsa in contemporanea in 37 città italiane.Alla fine la classifica vede il finanziere Cosimo Caliandro, primo a Bari, vincere in 34.21, dieci secondi meglio del keniano Vincent Kipchirchir, primo a Riccione. Terzo il portacolori dell'areonautica Domenico Ricatti, secondo a Bari propio dietro a Caliandro.
"Tutto bello: gara, percorso e l'atmosfera che ha caratterizzato questa splendida giornata di sport", sono state le sue parole all'arrivo. "Sto vivendo una fase nuova della mia carriera, spingendomi verso la maratona: in questa gara vorrei fare qualcosa di importante come i miei concittadini Leone e Andriani".
Fra le donne affermazione della campionessa italiana di maratona 2009 Laura Giordano che fa sua la gara di Riccione in 39.56, dietro di lei troviamo Salina Jebet, prima a Firenze, ed Emma Quaglia, che con 40.32, ha vinto a Genova.

CLASSIFICA MASCHILE GENERALE

1.CALIANDRO COSIMO
0.34.21

2.KIPCHIRIR VINCENT
0.34.31

3.RICATTI DOMENICO
0.34.45

4.ADIL LYAZALI
0.34.49

5.HAIDANE ABDELL
0.35.08

6.LAQOUAHI MOHAMED
0.35.25

7.TOO JULIUS
0.35.49

8.RER MILI SAID
0.35.50

9.BORGHESI GIANLUCA
0.35.51

10.BONVINO GENNARO
0.36.06

CLASSIFICA FEMMINILE GENERALE

1.GIORDANO LAURA
0.39.56

2.JEBET SALINA
0.40.05

3.QUAGLIA EMMA
0.40.32

4.BAZZONI ELEONORA
0.40.35

5.BOGGIATTO ROBERTA
0.40.51

6.NANU ANNA
0.41.17

7.LAARAICMI S. BLIZZARD
0.41.38

8.PROIETTI FEDERICA
0.41.50

9.KRKOC LUCJA
0.42.08

10.TANCORRE VALENTINA
0.42.15
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giovedì, aprile 08, 2010

Inchiesta Tarantini, arrestato direttore neurochirurgia Policlinico Bari


BARI - Il direttore dell'Unita' Operativa di Neurochirurgia del Policlinico di Bari, Pasqualino Ciappetta, e' stato sottoposto agli arresti domiciliari da militari della Guardia di Finanza del capoluogo pugliese (Nucleo di Polizia tributaria) poiche', secondo gli inquirenti, sarebbe coinvolto in diversi episodi di corruzione , turbativa d'asta, falsificazione ideologica di atti pubblici e, infine, truffa aggravata ai danni della pubblica amministrazione.La misura cautelare si inserisce all'interno della piu' vasta indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Bari sulla gestione della sanita' pugliese e, in particolare, in relazione ai rapporti esistenti tra l'imprenditore Giampaolo Tarantini e lo stesso professor Ciappetta a partire dalla nomina di quest'ultimo alla direzione dell'Unita' Operativa di Neurochirurgia. Le indagini hanno consentito di accertare che il neurochirurgo, nonostante la sottoscrizione con l'azienda Policlinico e l'Universita' di un contratto a tempo pieno, avrebbe svolto attivita' professionale presso strutture sanitarie diverse dal Policlinico operando, in particolare nei fine settimana presso la clinica 'Villa del Rosario' di Roma.
In relazione a un fatto analogo accaduto quando Ciappetta svolgeva l'attivita' di primario nell'ospedale 'Santa Maria' di Terni, stigmatizzata dalla sezione umbra della Corte dei Conti, il professionista era stato condannato al pagamento della somma di circa 121mila euro per danno patrimoniale nei confronti dell'azienda ospedaliera e dell'Universita' degli Studi di Perugia. La quantificazione delle somme conseguite a titolo di profitto ed identificate nelle utilita' percepite in relazione alle singole ipotesi delittuose, ha determinato ai fini dell'eventuale successiva confisca, il sequestro preventivo di beni e somme di cui l'indagato e' risultato essere intestatario.
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domenica, aprile 04, 2010

Pasqua, il maltempo in agguato non guasta la festa. Italia a tavola tra agnello, pastiera e cioccolata

ROMA - Poco meno di tre ore a tavola. Ovvero: quasi il 20% del tempo nella giornata di Pasqua è trascorso a tavola, con permanenza media di poco inferiore alle tre ore per gustare a panzo i piatti della tradizione. A casa o in vacanza, nei ristoranti, negli agriturismi o seduti per i picnic in spiaggia o sul prato, insomma, basta sedersi a mangiare e a rilassarsi. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che a moltiplicarsi sono anche i tempi di preparazione del pranzo, al quale normalmente durante l'anno viene dedicato in media poco piu' di trenta minuti.
Gustare in completo relax i sapori unici della cucina tradizionale che si tramanda ogni anno di generazione in generazione e' un appuntamento irrinunciabile che, sottolinea la Coldiretti, sei italiani su dieci trascorrono in famiglia per una spesa media stimata in circa 25 euro a persona. Ma non manca chi sceglie il ristorante, soprattutto in vacanza, mentre cresce l'agriturismo dove si registrano circa 400mila presenze durante le festivita'.

Ogni menu' pasquale che si rispetti ha come portata principale almeno una specialita' alimentare della cucina tipica del territorio che nasconde spesso piccoli grandi segreti che la rendono inimitabile agli occhi di tutti i grandi marchi industriali.

E allora, se e' vero che come dice un vecchio proverbio 'non c'e Pasqua senza uova', simbolo della vita che si rinnova e della primavera, allora proprio le uova non potranno certo mancare nei piatti pasquali di tutta Italia consumate sode o come ingrediente base di mille ricette rustiche o dolci. Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate o consumate in ricette tradizionali o nei dolci casalinghi, artigianali e industriali saranno, stima la Coldiretti, circa 400 milioni le uova 'ruspanti' consumate durante la settimana di Pasqua, un numero superiore di quasi dieci volte a quelle di cioccolata.

L'altro 'must' delle feste e', continua la Coldiretti, la carne di agnello che viene servita su quasi una tavola su tre nelle classiche ricette al forno, arrosto con le patate, al sugo o brodettato, con le festivita' pasquali che rappresentano anche l'occasione per recuperare i piatti storici della transumanza (in Abruzzo agnello cacio e ova, il molisano agnello sotto il coppo, nel Lazio l'abbacchio alla scottadito) con l'effetto di consentire la sopravvivenza di un mestiere antico ricco di tradizione che consente la salvaguardia di razze in via di estinzione e vantaggio della biodiversita' del territorio, anche di zone duramente colpite dal terremoto come l'Abruzzo.

I protagonisti della Santa Pasqua saranno dunque tutti i piatti tipici regionali che da nord a sud attraverseranno l'intero Paese: partendo da gnocchi filanti e dal capretto langarolo in Piemonte, alla minestra di brodo di gallina e uovo sodo e alle pappardelle al ragu' di coniglio in Toscana;ma anche la corallina, salame tipico, accompagnata dalla pizza al formaggio mangiata a colazione in tutto il Lazio e l'immancabile coratella di abbacchio con i carciofi romaneschi per pranzo.

Nelle Marche invece si gustera' la Crescia di Pasqua insieme alle uova sode, in Molise non potra' mancare l'insalata buona Pasqua con fagiolini, uova sode e pomodori. E in Abruzzo la protagonista sara' la capra alla neretese. In Puglia il principe della tavola pasquale sara' il Cutturiddu, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge; in Veneto onnipresenti su tutte le tavole della festa pasquale saranno le tipiche vovi e sparasi, uova sode, decorate con erbe di campo e in Trentino le polpettine pasquali con macinato di agnello non potranno certo essere dimenticate.

Come dolce, impossibile rinunciare in Campania alla squisita Pastiera napoletana, vera regina dei dolci pasquali che rappresenta un vero e proprio rito con tempi e modalita' ben definiti, dalla preparazione, rigorosamente effettuata il giorno del giovedi' santo, alla cottura; ma anche la ciaramicola umbra, ciambella di color rosa dovuto al liquore, e confettini colorati. Irrinunciabile per i lucani invece sara' la Scarcedda, tipico dolce ripieno di uova sode che rappresentano la fortuna ma anche la torta pasquale con mandorle e zucchero a velo in Sicilia e le titole, piccole treccine dolci che avvolgono un uovo in Trentino.
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venerdì, aprile 02, 2010

Bari: operazione Gdf contro clan Parisi-Stramaglia, nuovo sequestro di beni per 7,9 milioni

BARI - Dalla Guardia di Finanza di Bari sono stati sequestrati beni per circa 7,9 milioni di euro ai sensi della normativa antimafia nella prosecuzione delle indagini nell'ambito della mega operazione 'Domino' del 1° dicembre scorso contro due clan del capoluogo pugliese. Gli uomini del Gruppo Investigativo criminalita' organizzata del nucleo di Polizia Tributaria delle Fiamme Gialle hanno eseguito quattro distinti provvedimenti, emessi dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura. Le indagini sono il risultato di dati e notizie acquisite successivamente al blitz di dicembre quando furono eseguiti 83 arresti, di cui 53 allo stato attuale sono ancora in carcere o agli arresti domiciliari, e furono sequestrati immobili, aziende, scuderie di cavalli da corsa, auto per un valore di 220 milioni di euro (alcuni beni sono gia' in fase di confisca definitiva).

Dagli interrogatori degli arrestati e dalle persone non indagate ma sentite perche' informate sui fatti del clan Parisi-Stramaglia sono emersi nuovi elementi che hanno alimentato ulteriormente il patrimonio indiziario del procedimento penale che vede indagate piu' di 130 persone.

I sequestri effettuati consistono in un compendio aziendale di una societa' di costruzioni con sede a Valenzano e nell'84,62% delle relative quote sociali del valore di 3 milioni e 650 mila euro; nove capannoni industriali a Valenzano del valore di 2,5 milioni di euro; tre appezzamenti di terreno edificatorio a Valenzano; una tabaccheria a Valenzano, del valore di 400 mila euro.

Nel corso dell'operazione e' emerso che la societa' di costruzione Veledil era anche proprietaria di un immobile in costruzione ad uso civile con 54 appartamenti, 71 box, 18 cantinole e 8 posti auto che sarebbero stati venduti definitivamente tra poche settimane. La societa' avrebbe ricavato dalla vendita circa 12 milioni di euro.

L'operazione segue quella svolta pochi giorni fa quando l'Autorita' Giudiziaria, con provvedimenti analoghi, ha permesso il sequestro di due abitazioni a Bari del valore di 830 mila euro, di un lussoso villino con terreno annesso esteso tre ettari e 35, a Monopoli, del valore di 500 mila euro, di quattro appezzamenti di terreno a Bari del valore di 20 mila euro.
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martedì, marzo 30, 2010

Raffaele Fitto presenta le dimissioni da ministro

BARI - Il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, secondo quanto si e' appreso, ha presentato le dimissioni dall'incarico. Le dimissioni presentate dal ministro Fitto arrivano il giorno dopo le elezioni regionali , che hanno visto in Puglia l'affermazione del centrosinistra con Nichi Vendola e la sconfitta del candidato del centrodestra Rocco Palese, portato avanti e sostenuto proprio dal ministro. Fitto si e' ampiamente speso nel corso della campagna elettorale a favore di Palese, e' stato per molti versi l'artefice della sua candidatura. Parallelamente Adriana Poli Bortone, potenziale candidata del centrodestra, aveva deciso di correre autonomamente con l'appoggio dell'Udc.


ALLA BASE DELLA DECISIONE LA SCONFITTA DI PALESE

Alla base della decisione ci sarebbe la sconfitta di Rocco Palese in Puglia nella corsa alle regionali contro Vendola. La candidatura di Palese, dopo il mancato accordo sul nome di Adriana Poli Bortone dell'Udc, e' stata fortemente sostenuta da Fitto.
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lunedì, marzo 29, 2010

Regionali, Nichi Vendola confermato presidente con il 48% delle preferenze. Palese fermo al 42%

BARIE' pari ad oltre 6 punti percentuali il distacco tra Vendola al 48,69% e Palese al 42,2%. Questo il risultato finale su 4003 sezioni scrutinate. Ecco tutti i dettagli definitivi per ogni provincia e per candidato''Abbiamo la responsabilita' - ha detto Nichi Vendola durante il comizio di ringraziamento in piazza Prefettura a Bari di ieri sera - di dover fare una battaglia in solitudine per difendere il Sud contro l'arroganza di Bossi, il rapporto organico tra Bossi e Berlusconi, un sodalizio cementato dal potere''.


Sono state tutte scrutinate le 4003 sezioni per le elezioni regionali della Puglia: il risultato conclusivo, pubblicato nel sito internet della Prefettura di Bari, vede al primo posto il candidato del centrosinistra e governatore uscente Nichi Vendola che ha ricevuto 1.036.638 voti con il 48,69%. Il suo avversario, Rocco Palese, del centrodestra, ha avuto 899.590 voti per una percentuale del 42,25%. Terza Adriana Poli Bortone, di Io Sud e Udc, con 185.370 voti e l'8,71%. Michele Rizzi di Alternativa Comunista ha preso 7.376 voti e lo 0,35%. Le principali coalizioni hanno preso meno voti dei loro candidati presidenti. Le liste a sostegno di Nichi Vendola hanno conseguito 910.692 voti (il 46,05%) e quelle a sostegno di Rocco Palese hanno riportato 874.462 voti (44,22%). Udc e Io Sud, invece, hanno preso piu' voti della loro candidata Adriana Poli Bortone e cioe' complessivamente 186.443 (9,43%). La lista di Michele Rizzi ha riportato meno voti del candidato e cioe' 5.834 (0,30%).


AFFLUENZA AL VOTO, -6,8 RISPETTO 2005

L'affluenza al voto in Puglia si attesta definitivamente al 63,17% in tutte le 4003 sezioni regionali. Lo scarto sul 2005 e' di circa 6,88 punti percentuali in meno.


VENDOLA: "BERLUSCONI CON ME TI SEI COMPORTATO DA BUGIARDO"

''Con me ti sei comportato da bugiardo''. Nichi Vendola risponde cosi', 5 giorni dopo, al Premier Berlusconi che giovedi' a Bari lo aveva accusato di aver speso poche risorse. Vendola lo accusa di ''essersi comportato appunto da buguardo perche' e' un anno ormai che Berlusconi mi aveva promesso che quei 3,1 miliardi di euro che ci spettavano e servono per aprire cantieri e dare risposte al lavoro e alla disoccupazione, sarebbero arrivati.

E invece non ce l'hai dato. Quando ci hai chiesto aiuto per l'emergenza rifiuti io l'ho dato. Io ho risposto cosi', non ho risposto 'sono fatti tuoi', con una logica fittiana''.


POLI BORTONE: "VENDOLA RINGRAZI FITTO SE HA VINTO"

''Vendola ringrazi Fitto per la seconda volta, visto che per la seconda volta e' grazie a Fitto se conquista la presidenza della Regione''. E' il commento di Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia per Io Sud, Udc e Mpa.''Ha fallito la politica antimeridionalista del governo nazionale - spiega Poli Bortone - e ha fallito doppiamente il ministro pugliese che ha preteso di imporre il suo pupillo come candidato alla presidenza''. ''Ora - aggiunge - con una Lega Nord ancora piu' radicata sul territorio e ancora piu' condizionante rispetto alle politiche che il governo mettera' in atto, l'Esecutivo non potra' che essere piu' filonordista di quanto non sia stato finora. Anzi, da ora e' immaginabile una ulteriore accelerazione in direzione dell'antimeridionalismo''.

''E' per questo - prosegue - che il nostro progetto di un grande Partito del Sud, tanto piu' oggi alla luce di questo risultato elettorale, prende corpo e acquisisce valore in una ottica di contrapposizione delle ragioni del Mezzogiorno sulle pretese della Lega. la miopia politica di Fitto - dichiara - che ha imposto a Berlusconi il 'no' a una alleanza vasta con Io Sud e Udc e' l'unica causa reale di questa vittoria di Vendola: soltanto Fitto poteva riuscire nell'impresa di far rieleggere il governatore uscente malgrado cio' che e' successo in questi anni''.
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Regionali/2: Adriana Poli Bortone fuori dal Consiglio

BARI - Non entrera' nel Consiglio regionale pugliese la senatrice Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione per l'Udc. Secondo la legge elettorale pugliese, ha diritto a un posto in Consiglio solo il candidato presidente che arriva primo per suffragi dopo il vincente. Non spetta un seggio invece al terzo. La coalizione che sostiene la senatrice ex An (Io Sud, Udc e Mpa), avendo superato lo sbarramento del 5%, ha ottenuto 4 seggi, che vanno tutti all'Udc (unica oltre il 4%).
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domenica, marzo 28, 2010

Notte di tragedia sulle strade della Puglia: 8 morti e 5 feriti

BARI - Notte tragica in Puglia dove in 4 incidenti stradali avvenuti tra ieri sera e stamani sono morte 8 persone e ne sono rimaste ferite 5.Nel brindisino, un'auto si e' schiantata contro un muretto, poi contro un albero: morti 2 fidanzati e due persone sono ferite gravemente. Nel barese e' morto un 37enne dopo aver perso il controllo dell'auto. Scontro tra moto sulla Foggia-Manfredonia, morti 2 centauri. Tre morti e 3 feriti in uno scontro tra 2 auto nel tarantino.


TARANTO, 3 MORTI E 3 FERITI IN SCONTRO FRONTALE

Scontro frontale tra una Bmw e un'Alfa 159 sulla statale 7 Appia, nel tratto Taranto-Massafra: tre persone sono morte e altre tre ferite.

L'incidente si e' verificato nei pressi dello stabilimento tarantino dell'Ilva. Una terza auto e' uscita dalla corsia di marcia per evitare l'impatto. Due uomini sono morti sul colpo, mentre una terza persona e' deceduta poco dopo il ricovero in ospedale. Sul posto, oltre alla stradale e ai vigili, sono intervenuti operatori sanitari del 118.

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venerdì, marzo 26, 2010

Regionali, Vendola: "Destra e Berlusconi ingannano il Paese"

BARI - ''Due anni fa una notte profonda e' calata sul nostro Paese. Convinta di aver conquistato, grazie a una seduzione bugiarda, il potere assoluto, la destra di Silvio Berlusconi ha creduto di potersi permettere tutto. Lo ha detto il candidato presidente alla regione Puglia, Nichi VendolaE tutto si e' permessa. Ha mentito e ingannato. Ha ignorato la realta' e le sue esigenze per sostituirla con uno zuccheroso fondale di cartapesta. Ha fatto dell'esercizio del potere una pratica quotidiana di licenza e abuso. Ha reclamato con fragorosa arroganza il diritto feudale all'impunita'. Ha stracciato diritti, umiliato il lavoro, seminato intolleranza, coltivato egoismi, beffeggiato come ciarpame e impaccio ogni solidarieta'.

E' quanto scrive Vendola, portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta' in un appello al voto, pubblicato sull'homepage del sito internet del partito.

''Queste tenebre - prosegue il leader di Sel - da cui siamo oggi circondati non sono il frutto di un'eclisse improvvisa e imprevedibile. Sono il prodotto di una lunga controrivoluzione culturale a cui moltissimi hanno messo mano''.

Di fronte a questa realta' le elezioni regionali di domenica, secondo Vendola, ''possono segnare l'inizio della fine per chi, in nome del popolo, ha sottratto al popolo il diritto di decidere sulle proprie sorti e ha ridotto la liberta' a sterile facolta' di scegliere tra vuoti prodotti di consumo politico. E' ora - conclude Vendola - che quelle parole, popolo e liberta', si spoglino del carattere sinistramente ironico di cui li ha ammantati la destra e tornino alle loro origini, al loro eterno valore, al loro vero e profondo significato''.

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giovedì, marzo 25, 2010

Inchieste Bari: pm, Frisullo deve restare in carcere

BARI - La Procura della Repubblica di Bari ha dato parere negativo all'istanza di scarcerazione presentata dalla difesa di Sandro Frisullo (Pd).L'ex vice presidente della giunta regionale pugliese e' stato arrestato per associazione per delinquere e turbativa d'asta nell'indagine sulla Asl di Lecce. Il parere dei tre pubblici ministeri e' che le condizioni di Frisullo, che soffre di diabete, sono compatibili con la detenzione in carcere. Conferma del carcere anche per Vincenzo Valente.
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mercoledì, marzo 24, 2010

Berlusconi a Bari: "Colpa di magistrati e giornali se il governo non è amato"

BARI - "Dettando temi e tempi della campagna elettorale la magistratura politicizzata di sinistra, i giornali e le televisioni ci hanno impedito di far conoscere l’azione buona a volte miracolosa del nostro governo". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi parlando alla Fiera del Levante a Bari nel comizio con il candidato governatore del Pdl Rocco Palese e tornando ad accusare il quotidiano di Torino “La Stampa” per un suo titolo sulla “corruzione cancro dell’Italia”.

Berlusconi torna anche a parlare di presidenzialismo: "È giusto che sull’elezione diretta si dia voce ai cittadini. È giunto il momento – dice dalla Fiera del Levante – di far eleggere direttamente dai cittadini il presidente della Repubblica o il presidente del Consiglio. Ieri sono stato criticato perché ho detto che devono essere i cittadini a decidere ma – ribadisce – sono felice delle critiche perché sono convinto della mia posizione".

Poi torna a parlare del tema della giustizia: "Nell’inchiesta di Trani è stato intercettato il presidente del Consiglio ed è scandaloso che questo possa accadere in un Paese come il nostro. Dovete dirmi in quale altra democrazia questo accada, in quale tv di Stato si possa essere sottoposti a processi senza dare la possibilità di difendersi di fronte alle terribili accuse del signor Travaglio".

Berlusconi torna poi a incitare il suo pubblico: "Ricordatevi che il nostro partito siete voi, il Pdl nasce dal basso, è un partito assolutamente democratico in cui qualsiasi decisione viene assunta dagli organi indicati nello Statuto. Il Pdl è nato per ascoltare il popolo".

Il premier attacca poi l’Udc di Casini: "Volete che il malgoverno della sinistra si perpetui in Puglia con un voto inutile e dannoso dato all’Udc, volete che si perpetui con un voto dato alla Poli Bortone? Gli elettori dell’Udc sono tutti cattolici e moderati – ha detto – cui piace il bel Casini che ha una grande visibilità grazie alla par condicio». Se avesse una visibilità proporzionale ai suoi numeri, ha detto Berlusconi riferendosi anche all’Idv e a Di Pietro, “scomparirebbero dalla circolazione".
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