Visualizzazione post con etichetta Politica locale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politica locale. Mostra tutti i post

lunedì, febbraio 20, 2017

San Severo, raccolta rifiuti: si insedia la società SIECO

FOGGIA - Proseguono le attività di avvicendamento al servizio di igiene urbana. Il Centro di raccolta rifiuti di via Tardio è stato ufficialmente consegnato alla società Sieco spa con sede in Triggiano (BA) che ha preso il posto della società Navita che dopo otto anni di attività ha lasciato il servizio di raccolta rifiuti urbani in città.

Infatti, dal punto di vista formale con verbale del 27.01.2017 si è proceduto alla ricognizione dei mezzi e delle attrezzature presenti in cantiere che la ditta uscente dal servizio, ha lasciato nella disponibilità del Comune di San Severo. Successivamente con verbale del 31.01.2017 la ditta Navita srl ha consegnato al Comune di San Severo e, contestualmente il Comune di San Severo ha consegnato alla Società Sieco spa, i mezzi e le attrezzature necessari per l’espletamento del servizio di igiene urbana.

Inoltre, allo scopo di definire ogni questione contrattuale con il precedente appaltatore si è ritenuto necessario procedere alla verifica della rispondenza degli obblighi contrattuali sia per quanto attiene le condizioni in cui viene consegnato il centro comunale di raccolta, sia per le condizioni in cui vengono consegnati mezzi e attrezzature nonché la rispondenza tra le previsioni progettuali dei mezzi impiegati da consegnare al Comune di San Severo e quelli realmente consegnati nonché il loro corretto stato di manutenzione. Pertanto, al fine di procedere al tali verifiche il Comune ha nominato un tecnico esterno, l’ing. Matteo Roberto per la verifica e la stima delle attrezzature presenti presso il centro raccolta di via Tardio.
Condividi:

sabato, febbraio 11, 2017

San Severo, il sindaco sottoscrive a Bari il protocollo di intesa per il DUC

BARI - Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, ha sottoscritto a Bari, presso la sede della Regione Puglia, il protocollo d’intesa per la costituzione del Distretto Urbano del Commercio (DUC) tra il Comune di San Severo, le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, Confcommercio, Confesercenti, e la Regione Puglia, rappresentata nella circostanza dall’Assessore alle attività economiche avv. Loredana Capone.

Il Sindaco ha firmato il protocollo a seguito della deliberazione della Giunta Comunale n. 32 in data 3 Febbraio 2017. “Il distretto urbano del commercio – afferma il Sindaco Miglio – è un organismo che persegue politiche organiche di riqualificazione del commercio per ottimizzare la funzione commerciale e dei servizi al cittadino. Esso è costituito da operatori economici, pubbliche amministrazioni e altri soggetti interessati, di un ambito territoriale delimitato caratterizzato da un’offerta distributiva integrata ed in grado di esercitare una polarità commerciale almeno locale. Il Protocollo di intesa disciplina il rapporto di collaborazione per l’attuazione di un programma di interventi finalizzato ad aumentare l’attrattività commerciale, turistica e il rilancio dei consumi”.

Sono finalità del Protocollo di intesa: il miglioramento dei luoghi di interesse commerciale, enogastronomico, della produzione artistica e creativa anche attraverso lo sviluppo dei servizi di accoglienza del turista; la valorizzazione dei centri urbani e delle periferie anche attraverso la realizzazione di spazi, oggetti e prodotti creativi capaci di attrarre i turisti; contrastare la desertificazione dei centri storici quali zone delle città a tradizionale vocazione commerciale; la valorizzazione delle associazioni di imprese già costituite, dei distretti urbani del commercio come disciplinati dal r.r. 15/2011, delle associazioni di via quali centri commerciali naturali ivi compresi i mercati su aree pubbliche; favorire l’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e attraverso sistemi di sicurezza innovativi; sostenere i progetti che contribuiscono alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali; promuovere azioni di riqualificazione professionale degli addetti, operatori e dipendenti.

“Sono diversi gli ambiti d’intervento dei progetti da realizzare – aggiunge il Vice Sindaco con delega alle Attività Produttive Francesco Sderlenga -. Estensione e promozione dell’offerta commerciale all’interno dei Distretti Urbani del Commercio, dei centri storici e nelle aree ad elevato potenziale turistico-commerciale della città; migliorare la fruizione delle aree ad elevata vocazione commerciale e turistica attraverso interventi di riqualificazione e miglioramento dell’arredo urbano e della pubblica illuminazione, di sicurezza; favorire iniziative di promozione, investimenti negli arredi, progetti di innovazione nella modalità di offerta e nella gestione dei rapporti con la clientela e i fornitori; promozione del commercio attraverso itinerari turistici, percorsi di storia dell’architettura, percorsi eno-gastronomici legati alla ristorazione e al commercio di qualità e di tradizione; itinerari dello shopping e delle produzioni tipiche; organizzazione e comunicazione di eventi, premi, road show, attività seminariali e fieristiche; potenziamento delle infrastrutture per l’accoglienza e il marketing territoriale attraverso il miglioramento della segnaletica, la dotazione di strumenti informativi resi disponibili anche con tecnologie digitali” conclude il Vice Sindaco Sderlenga.
Condividi:

venerdì, dicembre 30, 2016

Asse Nord Sud, il ponte si chiamerà Adriatico

BARI - Questo pomeriggio il sindaco Antonio Decaro e l’assessore alla Toponomastica Angelo Tomasicchio hanno annunciato, ai piedi del ponte dell’Asse Nord-Sud, l’esito del sondaggio cittadino realizzato per nominare l’opera inaugurata lo scorso 10 settembre.

“Benvenuti sul ponte “Adriatico” - ha detto il sindaco di Bari - è questo il nome scelto dai cittadini baresi attraverso il sondaggio online che si è chiuso oggi. Il mare Adriatico è un mare che unisce e non divide, unisce l’Oriente con l’Occidente, richiama la vocazione commerciale di questa città, la Fiera del Levante che attraverso l’Adriatico guarda ai Balcani, richiama la traversata dei 62 marinai che traslarono le reliquie di San Nicola, evoca l’arrivo della nave Vlora che 25 anni fa approdò nel porto della nostra città con ventimila donne e uomini albanesi”.

“È andata molto bene sul web - ha proseguito Angelo Tomasicchio - i cittadini hanno dato una grande prova di partecipazione. Hanno chiesto di poter scegliere il nome di questa grande opera e l’amministrazione ha dato loro questa opportunità. Tra i nove nomi individuati dalla commissione, circa il 25% dei partecipanti ha scelto il nome Adriatico, seguito dal ponte delle Libertà e, infine, da Attilio Alto, primo rettore di entrambe le università cittadine”.

Si ricorda che la commissione, composta dai rettori dell’Università “Aldo Moro” e del Politecnico di Bari, Antonio Uricchio ed Eugenio Di Sciascio, dal sovrintendente per i Beni archeologici della Puglia Luigi Larocca e dal presidente della Società di Storia Patria per la Puglia Pasquale Corsi, aveva individuato nove nomi sottoposti al sondaggio online.
Condividi:

giovedì, dicembre 29, 2016

Discariche abusive, Emiliano al Consiglio dei Ministri: “Nel 2016 la Puglia ha già chiuso oltre la metà dei siti coinvolti''

BARI - Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato questa mattina a Roma, a Palazzo Chigi, alla seduta del Consiglio dei Ministri in merito alla nomina del Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, oggetto di condanna della Corte di giustizia europea. Il presidente era accompagnato dal Capo di Gabinetto Claudio Stefanazzi. La Regione Puglia ha relazionato sullo stato amministrativo connesso alla procedura di infrazione dei siti coinvolti, segnalando che dall'inizio del 2016 e fino a luglio 2016, momento del commissariamento statale, ha provveduto a porre in essere quanto necessario alla chiusura, ai sensi dell’art. 2 della L. 241/90, di sei procedimenti (Lecce-Bosco Buia, Peschici-Madonna di Loreto, Presicce-Casina dei Cari, Scorrano-Masseria Calò, Altamura-Contrada Sgarrone, Supersano-Masseria Macrì). “Pertanto - dichiara Emiliano - degli 11 siti in infrazione ne resterebbero da chiudere 5, meno del 50% e di tanto si chiede garanzia al Commissario, affinché ciò possa avvenire entro l’anno 2017”.
Condividi:

martedì, dicembre 27, 2016

Discarica di Ugento, Emiliano: i sindaci non sono soli. La Regione procederà senza guardare in faccia nessuno

UGENTO - “I sindaci non sono soli. La Regione è qui e ha fretta di procedere, senza guardare in faccia a nessuno”. Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano durante il sopralluogo di questa mattina presso la discarica "Burgesi" a Ugento, al fine di coordinare gli interventi necessari per affrontare la minaccia rappresentata dai fusti di materiale altamente inquinante che potrebbero esserci nella discarica. “Sono qui – ha detto Emiliano – su invito dei Sindaci perché vogliamo capire sino in fondo la questione. È chiaro che l’archiviazione da parte della Procura di Lecce riguarda l’aspetto penale della vicenda e non quello ambientale, relativo alle bonifiche. Gli obblighi eventuali di bonifica sono imprescrittibili, cioè i soggetti che hanno compiuto, tollerato o in qualche modo colpevolmente agevolato l’attività criminosa che si è prescritta, hanno poi l’obbligo di ricercare, e in caso positivo di bonificare, l’area nella loro responsabilità”. “La Regione – ha continuato il presidente della Regione – ha un ruolo sussidiario rispetto ai Comuni, però è evidente che data l’entità potenziale del fenomeno, i Comuni non sono in grado di realizzare da soli le operazioni di bonifica. La Regione, pertanto, non vuole giocare a scarica barile e intende prendersi le proprie responsabilità. Siamo qui per concordare con i Comuni, che attualmente sono gli unici titolali delle potestà previste dal Testo Unico sull’Ambiente, che laddove loro non dispongano di una consistenza finanziaria tale da poter procedere agli esami che sono necessari, possano essere aiutati dall’ente regionale. È chiaro che noi vogliamo sentire i titolari della discarica, perché è bene ricordare che qui non si tratta di una discarica abusiva, ma di un impianto autorizzato nel quale in passato, secondo le indicazioni di un collaboratore di giustizia sarebbero stati commessi dei reati. Tali reati non hanno avuto uno specifico accertamento, perché mai è stata disposta un’attività di ricerca dei potenziali fusti. Tuttavia, l’unico elemento indiziario, che però assume un valore importantissimo, è la presenza nel percolato di PCB che normalmente non è rinvenibile nelle discariche. Questo vuol dire che c’è qualche cosa di anomalo e ci induce a procedere ad una ricerca dei fusti così come ha indicato il collaboratore di giustizia. Ciò avviene non dal punto di vista giudiziario, che non ci compete, ma da un punto di vista ambientale e di bonifica dei suoli”. Secondo Emiliano “i tempi tecnici saranno velocissimi. Purtroppo questa è una notizia assunta molti anni fa e adesso il decreto di archiviazione ci mette nelle condizioni di agire immediatamente. Senza voler seminare nessun tipo di allarme, è evidente che noi seguiamo la situazione epidemiologica di quest’area e non nascondo che quei dati che non trovavano spiegazione potrebbero trovarla dopo eventuali accertamenti. Qui, la gran parte dell’acqua che viene utilizzata è acqua prelevata dai pozzi e laddove vi fosse una situazione critica, noi dobbiamo accertarlo con la velocità della luce”.
Condividi:

Taranto: una lettera al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni

TARANTO - Dottor Paolo Gentiloni, Presidente del Governo della Repubblica italiana, Lei è di certo a conoscenza della situazione tarantina, compressa tra un sito di interesse nazionale di circa 115 chilometri quadrati, la cui bonifica dovrebbe essere per legge a carico del Governo, e una pseudo industria strategica, da anni in perdita, dall’impatto altamente inquinante e devastante per il territorio e l’intera popolazione dell’arco ionico.

L’accanimento da parte dei Suoi predecessori ha consentito di tenere in funzione un impianto obsoleto che si estende su una superficie di oltre 15.100.000 metri quadrati, vero impedimento a qualsiasi tentativo di sviluppo alternativo del territorio, ghigliottina dalla lama arrugginita per ogni idea o progetto correlati alle peculiarità della provincia di Taranto. Oltre ai vergognosi dati sulla salute negata all’intera popolazione, la disoccupazione galoppante e l’enorme difficoltà economica legata alla chiusura per fallimento di un insopportabile numero di attività commerciali dovrebbero chiarire quali danni la monocultura industriale ancora oggi provoca su questa parte del territorio italiano.

Il fermo immediato della produzione dell’Ilva, la bonifica attraverso l’impiego degli stessi lavoratori dopo accurata formazione e la restituzione del territorio alla provincia di Taranto sono le nostre richieste più pressanti come argine all’infinita volgarità della classe dirigente italiana. Scelte politiche incomprensibili hanno fatto retrocedere l’Italia nella classifica delle potenze economiche mondiali a tutto vantaggio di Nazioni che non hanno basato la propria crescita sulle industrie pesanti, ma, molto più coraggiosamente, hanno sfruttato le risorse naturali che il territorio offriva loro.

Quali soluzioni si possono trovare per Taranto e la sua provincia? Da persona attenta e intelligente, potrà coglierle da solo, venendo a visitare questa città, restandoci qualche giorno per ascoltare le persone e le associazioni che si battono per un futuro diverso da questo devastante presente. Le assicuriamo che, se vuole, potrà fare a meno di qualsiasi scorta, a differenza di quello che lo Stenterello che l’ha preceduta ha sempre pensato. Camminare nella bellezza Le farà capire le differenze tra un tubo di ferrovecchio arrugginito e un orecchino d’oro.
E' il contenuto della lettera inviata al premier dai Genitori tarantini.
Condividi:

Bari: online la gara per l'acquisto di 54 nuovi bus, Decaro: ''Rinnoviamo radicalmente il parco autobus dell'Amtab''

È stata pubblicata oggi, sul sito dell’AMTAB, la gara europea per l’acquisto di 54 autobus urbani per servizio di trasporto pubblico urbano. Tutti gli autobus saranno dotati di un sistema di videosorveglianza di bordo con 4 telecamere a colori, sistemi automatici di conteggio passeggeri in corrispondenza delle porte centrali e posteriori e di un tornello con dispositivo di controllo, per evitare il mancato pagamento del biglietto, da installare in prossimità della porta anteriore del mezzo. La gara ha un importo complessivo di € 15.010.000 euro, finanziati con € 14.250.000,00 di fondi statali derivanti dal PON Metro, € 504.000,00 di contributo regionale ed € 256.000,00 con fondi di bilancio AMTAB. “Ad oggi siamo l’unica città italiana a fare un investimento così importante sul trasporto pubblico - ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro -. Abbiamo cominciato con gli interventi sulla gestione della manutenzione e, come avevamo promesso, nel 2016 abbiamo trovato i fondi utili all’acquisto di nuovi mezzi. Con 54 nuovi autobus rinnoveremo radicalmente il parco mezzi dell’AMTAB rendendo efficiente il sistema di trasporto pubblico cittadino, riducendo le avarie e aumentando sensibilmente la regolarità del servizio. Questo rappresenta per la città di Bari un primo, decisivo passo sul percorso di razionalizzazione del trasporto pubblico locale”.
Condividi:

mercoledì, novembre 23, 2016

San Severo: arriva il contributo per le famiglie numerose

SAN SEVERO (FG) - Al via le domande per il sostegno economico per le famiglie numerose previsto dalla Legge Regionale n. 52/2014, che ha previsto delle misure di sostegno economico per le famiglie pugliesi.

Nello specifico, per il periodo di imposta 2015, vengono riconosciute detrazioni dall’addizionale Irpef per i nuclei familiari pugliesi con più di tre figli a carico: – 20 euro per i contribuenti con più di tre figli a carico, per ciascun figlio, a partire dal primo, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati; – la detrazione spettante ai sensi della lettera a) è aumentata di un importo pari a 375 euro per ogni figlio con diversa abilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

La domanda per beneficiare delle misure di sostegno economico, redatta secondo il modello allegato, deve essere inoltrata al Comune di residenza attraverso l’Ufficio Servizio Sociale, disponibile per fornire modulistica, informazioni e chiarimenti. Le istanze per la concessione del beneficio possono essere presentate entro il 31 Dicembre 2016.
Condividi:

martedì, novembre 01, 2016

San Severo, commemorazione dei defunti: l’invito del sindaco Miglio

SAN SEVERO - In occasione del 2 Novembre, giorno in cui ricorre la commemorazione dei defunti, il Sindaco Francesco Miglio ha invitato la cittadinanza a partecipare alle ore 15.30 alla Santa Messa di commemorazione dei defunti celebrata dal vescovo della Diocesi, Mons. Lucio Renna che si terrà all’ingresso del cimitero cittadino.

Il primo cittadino ha anche invitato i sanseveresi a rispettare il luogo sacro e a non vanificare gli sforzi effettuati dall’Amministrazione Comunale per rendere decoroso il luogo sacro in cui riposano i defunti. “Da mesi – spiega il Sindaco Francesco Miglio – il cimitero è oggetto di un’accurata manutenzione sia per quanto riguarda le aree verdi sia per un’approfondita pulizia delle tombe che da anni non veniva effettuata. Recentemente nell’area monumentale del camposanto sono anche stati effettuati alcuni interventi di ripavimentazione delle vie interne per rendere più agevole il percorso dei cittadini. È necessario però che anche i sanseveresi collaborino evitando quei comportamenti che contribuiscono a sporcare il luogo sacro”.

Il primo cittadino ha ricordato che dal 1 novembre al 6 novembre il cimitero rimarrà aperto ininterrottamente dalle ore 8.00 alle 18.30 orario continuato nei giorni festivi e feriali.
Condividi:

venerdì, agosto 26, 2016

San Severo: il Sindaco Miglio dona sangue per l’emergenza terremoto

SAN SEVERO(FG) - Il Sindaco Francesco Miglio si è recato questa mattina presso il centro trasfusionale dell’ospedale Masselli-Mascia per effettuare la donazione di sangue per l’emergenza terremoto. Infatti a seguito del sisma che si è registrato nel centro Italia c’è necessità di ogni gruppo sanguigno. “Pochi minuti del nostro tempo – spiega il Sindaco Francesco Miglio – possono contribuire ad aiutare tante famiglie che stanno vivendo momenti tragici. Rinnovo l’appello a tutti i cittadini a compiere questo gesto importante di solidarietà”. I cittadini potranno recarsi muniti di documento di identità e codice fiscale per sostenere la raccolta di sangue straordinaria promossa dall’Amministrazione Comunale in accordo con l’Asl di Foggia.
Condividi:

venerdì, luglio 29, 2016

Spiegare il referendum in dialetto? Un buco nell’acqua

di VITTORIO POLITO - L’idea di far parlare in dialetto i “Comitati del No”, annunciata dall’on. Francesco Sisto per Forza Italia, viene da molto lontano. Non è altro che una scopiazzatura di quello che faceva Vito Barracano nel 1968, quando faceva comizi in dialetto barese in piazza San Ferdinando ad una marea di cittadini. Non è affatto necessario scomodare lo “Speakers Corner’ dell’Hyde Park di Londra, ma basta andarsi a leggere qualche copia della “Gazzetta del Mezzogiorno” dell’anno citato per conoscere nei dettagli quello che avveniva in quel periodo. Gli animatori dei “Comitati dei No” che hanno pensato di spiegare su uno scanno le ragioni del “NO” a “quattro gatti” serve solo a ridicolarizzare il dialetto che invece fa parte ormai della cultura. Ricordo all’on. Sisto che in occasione delle campagne elettorali, o referendarie come nel nostro caso, molti escogitano stratagemmi di vario genere, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica a favore della propria idea o del proprio colore politico. Molti non sanno, ad esempio, che dopo il periodo bellico, Vito Barracano, un autorevole e prolifico poeta dialettale barese, autore tra l’altro del “Vocabolario dialettale barese” (Mario Adda Editore), tenne nel nostro caro dialetto, alcuni comizi in varie piazze di Bari, Trani, ecc. I suoi primi successi in campo vernacolare, sensibilizzarono anche l’onorevole Michele Troisi, deputato del maggior partito politico italiano dell’epoca, che propose di tenere in piazza alcuni comizi in versi dialettali e Barracano non se lo fece ripetere due volte, accettò volentieri e con entusiasmo, certo di interessare i cittadini, indipendentemente dal colore politico che rappresentava. E così in una gremita piazza San Ferdinando, declamò i suoi versi ottonari in rima baciata, punzecchiando i vari partiti e rappresentanti politici, senza esclusione di colpi, passando dalla satira e dall’umorismo, al folclore, al sentimentalismo, alla fede religiosa, all’amore per la sua bella Bari. Fu un vero successo, grazie alla grande forza comunicativa del dialetto, e così il “giro” si allargò sempre più passando per Barletta, Noci, Cassano, Acquaviva, Bisceglie. Trani, Terlizzi, Giovinazzo, ecc. Pertanto onorevole Sisto l’idea fa solo un buco nell’acqua.
Condividi:

Claudio De Vincenti: 'Le risorse del territorio ammontano a 857 milioni di euro'

Mi ha fatto piacere vedere oggi Michele Emiliano al Tavolo del Contratto istituzionale di Sviluppo per Taranto, dove da molti mesi a questa parte ha brillato per la sua assenza. Le risorse in campo per questo ambizioso progetto di rilancio del territorio ammontano a 857 milioni di euro. Si tratta di risorse messe dal Governo e dalla precedente amministrazione regionale. In effetti, l'attuale amministrazione della Puglia non ha aggiunto neanche un euro". Sono le parole del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti che, poi, aggiunge: "Forse il Presidente Emiliano è talmente preoccupato e concentrato su di sé che, in perenne caccia di telecamere, s'è perso diversi passaggi, passaggi che invece i cittadini pugliesi sapranno ben apprezzare".
Condividi:

PD, Blasi: “Basta nascondersi dietro i ‘ben informati’

Il Consigliere regionale del PD, Sergio Blasi ha diffuso la seguente dichiarazione: “Abbiamo spesso ascoltato in questi anni frasi come ‘è un buon candidato per vincere le primarie ma non per vincere le elezioni’. Oggi questa frase è riferita a me, in una intervista a Giovanni Pellegrino, pubblicata dal Quotidiano di Lecce. La prendo come un in bocca al lupo, anzi, come un portafortuna. E mando i miei saluti e tutto il mio rispetto a Pellegrino, grande protagonista di una stagione politica importante per il Salento. Altrove si fa trapelare l’idea, per bocca di misteriosi ‘ben informati’, che il centrosinistra potrebbe convergere su Dario Stefàno candidato, senza primarie. Questa è, in realtà, da molti mesi l’idea della segreteria provinciale del Pd, dissimulata senza grandi risultati dietro formule trite come la necessità di ‘tavoli di coalizione’ e quant’altro. Allora ai ‘ben informati’, che di misterioso, in realtà, hanno ben poco, io dico senza infingimenti e senza alcuna presunzione: il Pd provinciale presenti Dario Stefàno alle primarie. Bando alle pantomime, tanto è evidente che tavoli e direzioni servono solo a ratificare una decisione presa mesi fa a tavolino. Saranno poi gli elettori del centrosinistra a scegliere il candidato sindaco tra quanti presenteranno il proprio progetto di città. Io sarò tra questi, per dare il mio contributo alla luce del sole”.
Condividi:

Bari: Emiliano e Di Gioia alla Manifestazione Nazionale della Coldiretti

“Emiliano, fai aumentare il grano” hanno gridato da sotto il palco della manifestazione della Coldiretti oggi a Bari davanti alla Presidenza regionale gli agricoltori impegnati nella coltivazione del grano che lamentano prezzi troppo bassi del prodotto utilizzato per fabbricare la pasta alimentare per garantire il sostentamento di aziende e famiglie. Migliaia gli agricoltori presenti con trattori e mietitrebbie sul Lungomare, alla presenza del presidente nazionale Coldiretti Roberto Moncalvo e del presidente regionale Gianni Cantele. Il presidente Michele Emiliano è intervenuto prima di recarsi a Taranto in occasione della visita del presidente del Consiglio Renzi e ha detto che: “non potevo mancare. La Puglia è il grano, è l’agricoltura, è l’olio. L’identità della Puglia è formata dai sacrifici delle famiglie degli agricoltori. Non sto difendendo una parte del mercato, ma l’identità di una regione che attraverso la coltivazione del grano ha definito nel corso dei secoli la propria ragione di esistere. Non sto sostenendo la battaglia per un prezzo di acquisto del grano, ma stiamo sostenendo le ragioni di una civiltà. E vogliamo costruire, in accordo con il mondo dell’agricoltura e con la Coldiretti una legge, che indichi ai commercianti, ai produttori pastai, a chi impiega il frutto del vostro lavoro, l’importanza di utilizzare il grano pugliese e utilizzarlo bene, senza approfittare della sovraproduzione e della tardività di alcune colture” “Chi impiega il grano a prezzo più basso senza utilizzare il nostro, non sa che il grano lo trova ovunque, ma fare concorrenza con il prezzo più basso rischia di fargli ritrovare solo la fuffa in mano e non la sostanza. Se saremo capaci di spiegare che il grano pugliese ha caratteristiche sia organolettiche che di qualità superiori e che i trasformatori hanno bisogno dell’immagine del grano pugliese per non essere travolti essi stessi dalla concorrenza, potremo riunificare questa comunità in occasione di un evento positivo come la sovraproduzione per limitare le importazioni dall’estero”. Con Emiliano è intervenuto anche l’assessore alle Risorse Agroalimentari Leo di Gioia. “La Regione – ha detto di Gioia - è vicina agli agricoltori, che stanno ponendo un tema reale: il fatto che non sia più remunerativa l'attività agricola, soprattutto quando si coltivano alcuni prodotti come il grano che hanno per motivi di mercato delle fluttuazioni di prezzo incomprensibili e non giustificabili”. “Noi poniamo anche una questione di merito - ha aggiunto Di Gioia - cercando di dare una mano per risolvere la situazione. Abbiamo ad esempio la volontà di realizzare presto la Commissione Unica Nazionale (Cun) per la determinazione di un prezzo indicativo che non sia soggetto a speculazioni e fluttuazioni arbitrarie. Abbiamo il Programma di sviluppo rurale (Psr) che può dare una mano operativa, indirizzandolo verso gli accordi di filiera per fare in modo - secondo Di Gioia - che siano contrattualizzate quantità e prezzi. Abbiamo poi tutta l'attività sulla qualità, la tracciabilità ed i controlli. Su quest'ultimi ad esempio li stiamo chiedendo per il grano che viene importato. La questione dei dazi e delle importazioni ha comunque a che fare con i trattati per il libero scambio, bisogna affrontare il tema con Bruxelles". "La Regione intanto chiede che i controlli siano estesi a tutte le navi che arrivano che si blocchi - ha concluso - quel grano che non ha le qualità idonee per poi entrare nella catena della produzione. E' una richiesta legittima e con il Ministro su questo c'è forte intesa”. Enzo Gesmundo, segretario generale della Coldiretti ha infine consegnato la tessera d'onore al presidente Emiliano. “Te la consegniamo non come presidente della Regione – ha detto Gesmundo – ma come uomo che ama profondamente l’Italia ed è innamorato del Sud”.
Condividi:

venerdì, luglio 22, 2016

Cosimo Borraccino per la difesa dell'ospedale 'San Marco' di Grottaglie

"Questa mattina - dichiara il Consigliere Regionale Cosimo Borraccino - sono stato a Grottaglie a visitare il sit-in permanente per la difesa dell'ospedale “San Marco”. La battaglia di una comunità che giustamente si prodiga per difendere la salute pubblica. Ho garantito il mio impegno a proseguire tenacemente al loro fianco in questa impresa, così come fatto anche ieri nella seduta del Consiglio regionale, quando abbiamo discusso della mozione sulla sanità Jonica presentata dal Gruppo consiliare del PD. Massimo sostegno a questa lotta di civiltà!"
Condividi:

domenica, giugno 19, 2016

San Severo: Ripristinate le lettere al Monumento ai Caduti

SAN SEVERO - L’Amministrazione Comunale attraverso l’ufficio tecnico ha provveduto ad ordinare le lettere per ripristinare la scritta del Monumento ai Caduti. Recentemente infatti il monumento di piazza Allegato è stato vittima di alcuni vandali che hanno divelto parte dell’intitolazione.
”L’auspicio – spiega il Sindaco Francesco Miglio – è che ci sia un maggiore rispetto per i monumenti cittadini e per i beni collettivi della comunità, affinché gli sforzi compiuti per abbellire la città non siano vani”.
Condividi:

sabato, giugno 11, 2016

San Severo: Il Consiglio approva rendiconto e bilancio previsionale

SAN SEVERO - Il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza il Rendiconto della Gestione per l’Esercizio 2015, il Programma Triennale Opere Pubbliche 2016 – 2018 ed Elenco Annuale 2016, il Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2016/2018 e il Bilancio di Previsione Finanziario 2016-2018.

“Il 2015 è stato un anno impegnativo – spiega l’assessore al Bilancio Ondina Inglese – perché l’Amministrazione Comunale ha dovuto affrontare una serie di problematiche molto complesse, dalla riforma contabile ai nuovi adempimenti burocratici oltre che la revisione straordinaria dei residui. In un contesto così complicato e con i trasferimenti statali ridotti di 3 milioni di euro molti Comuni hanno dichiarato default o hanno fatto ricorso al prelievo fiscale a scapito dei cittadini. Quest’Amministrazione ha affrontato la crisi in modo strutturato rispettando il patto di stabilità, avviando una seria lotta all’evasione fiscale e riducendo la spesa corrente facendo a meno di autovetture istituzionali, riducendo le spese per le missioni istituzionali e quant’altro fosse superfluo”.

Inoltre l’Amministrazione Comunale si è impegnata a ripianare il disavanzo di amministrazione di 16 milioni di euro destinando a tale operazione 540 mila euro all’anno.
Condividi:

giovedì, maggio 19, 2016

Bari, Loizzo apre il secondo Convegno sulle relazioni con i Balcani

BARI - “Temi attuali, cruciali, di grande interesse e in parte anche di preoccupazione”: il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo, ha aperto i lavori della prima giornata del secondo convegno sulle relazioni con i Balcani. “La scelta resta quella del confronto, per costruire una rete socio-culturale tra i Paesi”, ha detto. Il dialogo è un potente anticorpo contro i nuovi egoismi nazionali e la tentazione di costruire muri, frontiere, sbarramenti di filo spinato che ricordano i tempi bui dell’Europa del ‘900. Il convegno affronta i temi dell’economia reale dei paesi balcanici, dei rapporti interreligiosi e dell’accoglienza. Nel quadro della Macroregione Adriatico-Ionica, “anche la Puglia – ha osservato Loizzo - può cogliere un’occasione importante per affermare il suo ruolo nelle politiche del mare, dei trasporti, delle reti energetiche, della qualità ambientale e del turismo sostenibile, fattori cruciali per favorire l’occupazione e la crescita economica”. Otto Stati, tredici regioni italiane, settanta milioni di cittadini coinvolti: la Macroregione offre ai Paesi interessati un’opportunità di collaborazione, contribuendo all'integrazione dei Balcani occidentali nell'UE. “Rappresenta anche – ha concluso il presidente Loizzo - un'opportunità di sviluppo per il più efficace impiego dei fondi europei nei settori strategici: reti, qualità ambientale, crescita marittima, turismo e cultura”.
Condividi:

Impianto di affinamento a Barletta, Mennea: "Finalmente verso una soluzione"

“Dopo una lunga battaglia compiuta per attivare l’impianto di affinamento delle acque di Barletta finalmente si sta approdando a una soluzione positiva. Si prende atto che sarà difficile attivare quello esistente, così come emerso dalle audizioni tenutesi durante la vecchia legislatura, e che si dovrà procedere all’installazione dei moduli di affinamento sulla parte terminale dell’impianto stesso. Ma questo, finalmente, entrerà in funzione”. Lo afferma il consigliere regionale Ruggiero Mennea (Pd), in merito all’esito dell’incontro del 17 maggio scorso, tenutosi nel palazzo del Consiglio regionale, tra Acquedotto Pugliese, Arif, Autorità idrica (Aip), Consorzio di bonifica Terre d’Apulia, Autorità di Bacino per la Puglia e Comune di Barletta. Attraverso la sottoscrizione di un accordo, si sono impegnati a fare ciascuno la sua parte Comune di Barletta, Consorzio di Bonifica e Arif. Questo consentirà, appunto, di far partire finalmente l’impianto, rimasto per anni un monumento allo spreco. “La cosa importante - prosegue Mennea - è che si agisca immediatamente per la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria della rete irrigua che porta alla contrada Antenisi, in modo da riutilizzare le acque reflue in agricoltura e contestualmente si ponga l’attenzione sull’altro problema che dovrà essere necessariamente risolto: quello dei canali di raccolta delle acque meteoriche che scaricano direttamente a mare, lungo tutta la litoranea barlettana. Questa questione e quella del riutilizzo delle acque di affinamento devono essere affrontate di pari passo, se si vuole risolvere il problema della balneabilità del nostro mare e dare la possibilità agli agricoltori di avere acqua anche in periodi di siccità e con un costo pari a zero”. Ma se per Barletta è una battaglia quasi vinta, per altri non ancora. “Si deve estendere questo modello anche agli altri Comuni”, dice Mennea. “In particolare a quelli in cui gli impianti di affinamento esistono già, come Margherita, Trinitapoli e Andria. E laddove non ci sono bisogna attivare le stesse procedure per affinare le acque reflue dei depuratori, perché questa acqua – conclude – non finisca in mare o, peggio ancora, nella falda o nell’Ofanto”.
Condividi:

lunedì, maggio 02, 2016

San Severo: firmato protocollo “Il buon uso della Pietra”

SAN SEVERO - Il Comune di San Severo darà in adozione alla Confindustria e ai suoi associati il Parco Urbano “Lord Robert Baden Powell” per tre anni al fine di assicurarne l’ordinaria attività di gestione e per realizzare al suo interno un laboratorio ed esposizione della Pietra di Apricena. L’iniziativa è prevista nell’ambito del protocollo d’Intesa “Il buon uso della Pietra”, sottoscritto dal Sindaco Francesco Miglio e dal Presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice, in occasione dell’appuntamento conclusivo de “Il Paesaggio del Mosaico” il progetto di Sperimentazione dello Scenario Strategico del PPTR – patto Città-Campagna. Il Protocollo d’Intesa è stato elaborato in seguito alla Sessione del Percorso di Sperimentazione denominata “Condividere il Paesaggio” che si è tenuta lo scorso 30 novembre presso il GAL Daunia Rurale e all’appuntamento del Settantennale di Confindustria Foggia, tenutosi anch’esso a San Severo lo scorso 4 dicembre: da lì è scaturita una fase di approfondimento alla quale hanno lavorato per il Comune di San Severo l’arch. Fabio Mucilli, Responsabile del Progetto “Mosaico di San Severo”, e per Confindustria Foggia il dott. Vincenzo Chirò, Presidente della Sezione Lapidei di Confindustria Foggia.
Condividi: