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lunedì, marzo 20, 2017

#Consigliocriminalità, Miglio: "Orgoglioso città, ora speriamo nel reparto di prevenzione crimine"

SAN SEVERO(FG) - “Sono orgoglioso di rappresentare questa comunità”. Così il sindaco Francesco Miglio alla presenza delle autorità regionali, locali e i rappresentanti delle forze dell’ordine ha aperto il consiglio comunale convocato per affrontare l’emergenza criminalità nella città di San Severo.

Il primo cittadino ha ricordato la reazione della comunità ai recenti fatti di cronaca e la voglia di legalità che migliaia di cittadini hanno dimostrato scendendo in strada in un flash mob partito da alcuni commercianti cittadini.

“Siamo a conoscenza – ha aggiunto il Sindaco Francesco Miglio – che il Ministro dell’Interno si sta preoccupando del caso San Severo e aspettiamo conferma alle indiscrezioni che vorrebbero l’istituzione di un reparto di prevenzione crimine in Provincia di Foggia. Ancora una volta ribadiamo al Governo che la città di San Severo è pronta ad ospitare tale reparto mettendo a disposizione locali comunali che non hanno bisogno di manutenzione né di altro”.

venerdì, marzo 17, 2017

San Severo, in discesa la percentuale di differenziata in città

SAN SEVERO (FG) - Nel mese di gennaio 2017 la percentuale di raccolta differenziata in città è calata di nove punti percentuale rispetto all’ultimo mese del 2016. Uno stop che ferma l’indice della differenziata per il nuovo anno al 47,09% rispetto al 57% registrato nell’ultimo trimestre dalla piattaforma regionale di monitoraggio del servizio.

Si allontana quindi ancora una volta la possibiltà di varcare la soglia del 60%, un risultato che in passato ha consentito alla città di affermarsi tra i comuni ricicloni della Puglia e che contribuirebbe a portare benefici vari sia in termini di risparmio del servizio che di opportunità di accesso a misure di finanziamento.

giovedì, marzo 16, 2017

San Severo, emergenza criminalità: il 20 marzo consiglio comunale con Emiliano

SAN SEVERO (FG) - Un Consiglio Comunale monotematico lunedì 20 marzo 2017 sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico a San Severo con la partecipazione anche del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, degli Assessori e dei consiglieri regionali.

“Il Consiglio Comunale aperto sulla emergenza criminalità nel nostro territorio – dichiara il Sindaco Francesco Miglio – sarà un momento importante di confronto con le istituzioni regionali, con il Prefetto, con tutte le forze di polizia, con tutti gli attori di questa fase delicata, per fare il punto sulle iniziative intraprese e quelle ancora da affrontare, per far percepire tutti insieme il senso di profondo disagio della nostra popolazione, messa a così dura prova dai tanti fenomeni criminosi commessi negli ultimi mesi”.

Alla seduta convocata dal Presidente Maria Anna Bocola per lunedì 20 marzo 2017 con inizio alle ore 10,00 presso la Sala Consiliare Luigi Allegato a Palazzo Celestini, sono stati invitati anche il Prefetto di Foggia dott..ssa Maria Tirone, il Questore di Foggia dott. Piernicola Silvis, il Vescovo Mons. Lucio Angelo Renna, i comandi provinciali e locali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, quindi il Commissariato Polizia di Stato, Polizia Municipale, Polizia Penitenziaria, il Presidente del Tribunale di Foggia, il Procuratore del Tribunale, i parlamentari del nostro territorio ed i consiglieri provinciali, oltre ai rappresentanti di associazioni e organizzazioni di categoria. Ai lavori parteciperà anche il Presidente della Regione Puglia, gli Assessori ed i Consiglieri regionali oltre a rappresentanti di Associazioni e Organizzazioni.

San Severo, la Regione stanzia 250 mila euro per l’assistenza ai migranti

SAN SEVERO(FG) - La Giunta regionale, valutando positivamente il supporto della Protezione Civile regionale alle attività già predisposte, ha dunque “ autorizzare la Sezione Protezione Civile ad operare, con le proprie procedure, presso il complesso immobiliare sito in via del Demanio – Contrada San Ricciardo, di proprietà del Comune di San Severo, al fine di garantire nella presente fase straordinaria, l’assistenza agli immigrati lavoratori stagionali, utilizzando ulteriori risorse economiche, oltre quelle già disposte con DGR n. 212 del 21 febbraio 2017, sufficienti a coprire le attività per un lasso di tempo di tre mesi.

L’esecutivo ha quindi previsto, per la realizzazione di tali azioni una spesa complessiva di 250.000 euro ed autorizzando il Dirigente della Sezione Protezione Civile al prelievo di tale somma al fine di assicurare celerità ed efficienza nella gestione.

Secondo l’esecutivo del Presidente Emiliano il trasferimento su base volontaria dei migranti che si erano stabiliti nel cosiddetto “Granghetto”, ha consentito l’emersione di problematiche e criticità alle quali dare soluzione nell’immediato, non appare semplice, soprattutto con mezzi i mezzi ordinari previsti dalle misure già messe in campo dalla Sezione Sicurezza del Cittadino. Da questa considerazione il nuovo provvedimento che assicurerà assistenza ai migranti per i prossimi tre mesi.

venerdì, febbraio 24, 2017

San Severo: il Prefetto riceve Sindaco e capigruppo

SAN SEVERO - Il Prefetto di Foggia Maria Tirone ha ricevuto il Sindaco Francesco Miglio e i capigruppi di maggioranza preoccupati per l’escalation di rapine che nelle ultime settimane si è verificata in città.

Il rappresentante del Governo dopo aver ascoltato le preoccupazioni degli amministratori locali ha ribadito l’attenzione delle forze dell’ordine per la città e la presenza di un numero superiore di forze dell’ordine che ha permesso di mettere in atto numerose azioni a contrasto della criminalità.

Il Prefetto ha infine invitato anche i cittadini a denunciare, mentre spetterà al Governo centrale valutare le richieste dell’aumento delle forze dell’ordine e della DIA in città. Articoli correlati:

Anci Puglia si unisce alla richiesta e alla protesta del sindaco Miglio

SAN SEVERO (FG) - Anci Puglia esprime vicinanza al Sindaco di San Severo Francesco Miglio e il pieno sostengo degli amministratori locali pugliesi per aver intrapreso lo sciopero della fame per sollecitare risposte da parte del Governo in materia di contrasto alla criminalità sul proprio territorio. C’è l’allarme di un sindaco, il disagio di una comunità e di un territorio che chiedono l’intervento dello Stato. Anci Puglia si unisce alla richiesta e alla protesta civile del sindaco Miglio. Da tempo l’Anci regionale solleva la grave questione del forte sottodimensionamento di personale negli enti locali pugliesi e la necessità di avere più vigili urbani a presidio dei Comuni.

“La sicurezza urbana – spiegano dall’Anci Puglia – è fondamentale e determinante per rilanciare la crescita; sicurezza e legalità significano civiltà, marketing territoriale e quindi sviluppo. In alcuni territori i sindaci continuano ad essere abbandonati dallo Stato, con i cittadini che giustamente chiedono sicurezza. Il nuovo decreto amplifica il ruolo e i poteri dei sindaci in materia di sicurezza urbana, ma servono immediatamente fondi per la video-sorveglianza e soprattutto, resta fondamentale e imprescindibile un maggiore coordinamento tra prefetture, forze dell’ordine e sindaci per prevenire e contrastare efficacemente la criminalità”.

Solidarietà apprezzata dal primo cittadino che ha ringraziato l’Anci Puglia per il sostegno a nome di tutta la comunità locale.

lunedì, febbraio 20, 2017

San Severo, raccolta rifiuti: si insedia la società SIECO

FOGGIA - Proseguono le attività di avvicendamento al servizio di igiene urbana. Il Centro di raccolta rifiuti di via Tardio è stato ufficialmente consegnato alla società Sieco spa con sede in Triggiano (BA) che ha preso il posto della società Navita che dopo otto anni di attività ha lasciato il servizio di raccolta rifiuti urbani in città.

Infatti, dal punto di vista formale con verbale del 27.01.2017 si è proceduto alla ricognizione dei mezzi e delle attrezzature presenti in cantiere che la ditta uscente dal servizio, ha lasciato nella disponibilità del Comune di San Severo. Successivamente con verbale del 31.01.2017 la ditta Navita srl ha consegnato al Comune di San Severo e, contestualmente il Comune di San Severo ha consegnato alla Società Sieco spa, i mezzi e le attrezzature necessari per l’espletamento del servizio di igiene urbana.

Inoltre, allo scopo di definire ogni questione contrattuale con il precedente appaltatore si è ritenuto necessario procedere alla verifica della rispondenza degli obblighi contrattuali sia per quanto attiene le condizioni in cui viene consegnato il centro comunale di raccolta, sia per le condizioni in cui vengono consegnati mezzi e attrezzature nonché la rispondenza tra le previsioni progettuali dei mezzi impiegati da consegnare al Comune di San Severo e quelli realmente consegnati nonché il loro corretto stato di manutenzione. Pertanto, al fine di procedere al tali verifiche il Comune ha nominato un tecnico esterno, l’ing. Matteo Roberto per la verifica e la stima delle attrezzature presenti presso il centro raccolta di via Tardio.

sabato, febbraio 11, 2017

San Severo, il sindaco sottoscrive a Bari il protocollo di intesa per il DUC

BARI - Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, ha sottoscritto a Bari, presso la sede della Regione Puglia, il protocollo d’intesa per la costituzione del Distretto Urbano del Commercio (DUC) tra il Comune di San Severo, le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, Confcommercio, Confesercenti, e la Regione Puglia, rappresentata nella circostanza dall’Assessore alle attività economiche avv. Loredana Capone.

Il Sindaco ha firmato il protocollo a seguito della deliberazione della Giunta Comunale n. 32 in data 3 Febbraio 2017. “Il distretto urbano del commercio – afferma il Sindaco Miglio – è un organismo che persegue politiche organiche di riqualificazione del commercio per ottimizzare la funzione commerciale e dei servizi al cittadino. Esso è costituito da operatori economici, pubbliche amministrazioni e altri soggetti interessati, di un ambito territoriale delimitato caratterizzato da un’offerta distributiva integrata ed in grado di esercitare una polarità commerciale almeno locale. Il Protocollo di intesa disciplina il rapporto di collaborazione per l’attuazione di un programma di interventi finalizzato ad aumentare l’attrattività commerciale, turistica e il rilancio dei consumi”.

Sono finalità del Protocollo di intesa: il miglioramento dei luoghi di interesse commerciale, enogastronomico, della produzione artistica e creativa anche attraverso lo sviluppo dei servizi di accoglienza del turista; la valorizzazione dei centri urbani e delle periferie anche attraverso la realizzazione di spazi, oggetti e prodotti creativi capaci di attrarre i turisti; contrastare la desertificazione dei centri storici quali zone delle città a tradizionale vocazione commerciale; la valorizzazione delle associazioni di imprese già costituite, dei distretti urbani del commercio come disciplinati dal r.r. 15/2011, delle associazioni di via quali centri commerciali naturali ivi compresi i mercati su aree pubbliche; favorire l’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e attraverso sistemi di sicurezza innovativi; sostenere i progetti che contribuiscono alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali; promuovere azioni di riqualificazione professionale degli addetti, operatori e dipendenti.

“Sono diversi gli ambiti d’intervento dei progetti da realizzare – aggiunge il Vice Sindaco con delega alle Attività Produttive Francesco Sderlenga -. Estensione e promozione dell’offerta commerciale all’interno dei Distretti Urbani del Commercio, dei centri storici e nelle aree ad elevato potenziale turistico-commerciale della città; migliorare la fruizione delle aree ad elevata vocazione commerciale e turistica attraverso interventi di riqualificazione e miglioramento dell’arredo urbano e della pubblica illuminazione, di sicurezza; favorire iniziative di promozione, investimenti negli arredi, progetti di innovazione nella modalità di offerta e nella gestione dei rapporti con la clientela e i fornitori; promozione del commercio attraverso itinerari turistici, percorsi di storia dell’architettura, percorsi eno-gastronomici legati alla ristorazione e al commercio di qualità e di tradizione; itinerari dello shopping e delle produzioni tipiche; organizzazione e comunicazione di eventi, premi, road show, attività seminariali e fieristiche; potenziamento delle infrastrutture per l’accoglienza e il marketing territoriale attraverso il miglioramento della segnaletica, la dotazione di strumenti informativi resi disponibili anche con tecnologie digitali” conclude il Vice Sindaco Sderlenga.

venerdì, dicembre 30, 2016

Asse Nord Sud, il ponte si chiamerà Adriatico

BARI - Questo pomeriggio il sindaco Antonio Decaro e l’assessore alla Toponomastica Angelo Tomasicchio hanno annunciato, ai piedi del ponte dell’Asse Nord-Sud, l’esito del sondaggio cittadino realizzato per nominare l’opera inaugurata lo scorso 10 settembre.

“Benvenuti sul ponte “Adriatico” - ha detto il sindaco di Bari - è questo il nome scelto dai cittadini baresi attraverso il sondaggio online che si è chiuso oggi. Il mare Adriatico è un mare che unisce e non divide, unisce l’Oriente con l’Occidente, richiama la vocazione commerciale di questa città, la Fiera del Levante che attraverso l’Adriatico guarda ai Balcani, richiama la traversata dei 62 marinai che traslarono le reliquie di San Nicola, evoca l’arrivo della nave Vlora che 25 anni fa approdò nel porto della nostra città con ventimila donne e uomini albanesi”.

“È andata molto bene sul web - ha proseguito Angelo Tomasicchio - i cittadini hanno dato una grande prova di partecipazione. Hanno chiesto di poter scegliere il nome di questa grande opera e l’amministrazione ha dato loro questa opportunità. Tra i nove nomi individuati dalla commissione, circa il 25% dei partecipanti ha scelto il nome Adriatico, seguito dal ponte delle Libertà e, infine, da Attilio Alto, primo rettore di entrambe le università cittadine”.

Si ricorda che la commissione, composta dai rettori dell’Università “Aldo Moro” e del Politecnico di Bari, Antonio Uricchio ed Eugenio Di Sciascio, dal sovrintendente per i Beni archeologici della Puglia Luigi Larocca e dal presidente della Società di Storia Patria per la Puglia Pasquale Corsi, aveva individuato nove nomi sottoposti al sondaggio online.

giovedì, dicembre 29, 2016

Discariche abusive, Emiliano al Consiglio dei Ministri: “Nel 2016 la Puglia ha già chiuso oltre la metà dei siti coinvolti''

BARI - Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato questa mattina a Roma, a Palazzo Chigi, alla seduta del Consiglio dei Ministri in merito alla nomina del Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, oggetto di condanna della Corte di giustizia europea. Il presidente era accompagnato dal Capo di Gabinetto Claudio Stefanazzi. La Regione Puglia ha relazionato sullo stato amministrativo connesso alla procedura di infrazione dei siti coinvolti, segnalando che dall'inizio del 2016 e fino a luglio 2016, momento del commissariamento statale, ha provveduto a porre in essere quanto necessario alla chiusura, ai sensi dell’art. 2 della L. 241/90, di sei procedimenti (Lecce-Bosco Buia, Peschici-Madonna di Loreto, Presicce-Casina dei Cari, Scorrano-Masseria Calò, Altamura-Contrada Sgarrone, Supersano-Masseria Macrì). “Pertanto - dichiara Emiliano - degli 11 siti in infrazione ne resterebbero da chiudere 5, meno del 50% e di tanto si chiede garanzia al Commissario, affinché ciò possa avvenire entro l’anno 2017”.

martedì, dicembre 27, 2016

Discarica di Ugento, Emiliano: i sindaci non sono soli. La Regione procederà senza guardare in faccia nessuno

UGENTO - “I sindaci non sono soli. La Regione è qui e ha fretta di procedere, senza guardare in faccia a nessuno”. Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano durante il sopralluogo di questa mattina presso la discarica "Burgesi" a Ugento, al fine di coordinare gli interventi necessari per affrontare la minaccia rappresentata dai fusti di materiale altamente inquinante che potrebbero esserci nella discarica. “Sono qui – ha detto Emiliano – su invito dei Sindaci perché vogliamo capire sino in fondo la questione. È chiaro che l’archiviazione da parte della Procura di Lecce riguarda l’aspetto penale della vicenda e non quello ambientale, relativo alle bonifiche. Gli obblighi eventuali di bonifica sono imprescrittibili, cioè i soggetti che hanno compiuto, tollerato o in qualche modo colpevolmente agevolato l’attività criminosa che si è prescritta, hanno poi l’obbligo di ricercare, e in caso positivo di bonificare, l’area nella loro responsabilità”. “La Regione – ha continuato il presidente della Regione – ha un ruolo sussidiario rispetto ai Comuni, però è evidente che data l’entità potenziale del fenomeno, i Comuni non sono in grado di realizzare da soli le operazioni di bonifica. La Regione, pertanto, non vuole giocare a scarica barile e intende prendersi le proprie responsabilità. Siamo qui per concordare con i Comuni, che attualmente sono gli unici titolali delle potestà previste dal Testo Unico sull’Ambiente, che laddove loro non dispongano di una consistenza finanziaria tale da poter procedere agli esami che sono necessari, possano essere aiutati dall’ente regionale. È chiaro che noi vogliamo sentire i titolari della discarica, perché è bene ricordare che qui non si tratta di una discarica abusiva, ma di un impianto autorizzato nel quale in passato, secondo le indicazioni di un collaboratore di giustizia sarebbero stati commessi dei reati. Tali reati non hanno avuto uno specifico accertamento, perché mai è stata disposta un’attività di ricerca dei potenziali fusti. Tuttavia, l’unico elemento indiziario, che però assume un valore importantissimo, è la presenza nel percolato di PCB che normalmente non è rinvenibile nelle discariche. Questo vuol dire che c’è qualche cosa di anomalo e ci induce a procedere ad una ricerca dei fusti così come ha indicato il collaboratore di giustizia. Ciò avviene non dal punto di vista giudiziario, che non ci compete, ma da un punto di vista ambientale e di bonifica dei suoli”. Secondo Emiliano “i tempi tecnici saranno velocissimi. Purtroppo questa è una notizia assunta molti anni fa e adesso il decreto di archiviazione ci mette nelle condizioni di agire immediatamente. Senza voler seminare nessun tipo di allarme, è evidente che noi seguiamo la situazione epidemiologica di quest’area e non nascondo che quei dati che non trovavano spiegazione potrebbero trovarla dopo eventuali accertamenti. Qui, la gran parte dell’acqua che viene utilizzata è acqua prelevata dai pozzi e laddove vi fosse una situazione critica, noi dobbiamo accertarlo con la velocità della luce”.

Taranto: una lettera al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni

TARANTO - Dottor Paolo Gentiloni, Presidente del Governo della Repubblica italiana, Lei è di certo a conoscenza della situazione tarantina, compressa tra un sito di interesse nazionale di circa 115 chilometri quadrati, la cui bonifica dovrebbe essere per legge a carico del Governo, e una pseudo industria strategica, da anni in perdita, dall’impatto altamente inquinante e devastante per il territorio e l’intera popolazione dell’arco ionico.

L’accanimento da parte dei Suoi predecessori ha consentito di tenere in funzione un impianto obsoleto che si estende su una superficie di oltre 15.100.000 metri quadrati, vero impedimento a qualsiasi tentativo di sviluppo alternativo del territorio, ghigliottina dalla lama arrugginita per ogni idea o progetto correlati alle peculiarità della provincia di Taranto. Oltre ai vergognosi dati sulla salute negata all’intera popolazione, la disoccupazione galoppante e l’enorme difficoltà economica legata alla chiusura per fallimento di un insopportabile numero di attività commerciali dovrebbero chiarire quali danni la monocultura industriale ancora oggi provoca su questa parte del territorio italiano.

Il fermo immediato della produzione dell’Ilva, la bonifica attraverso l’impiego degli stessi lavoratori dopo accurata formazione e la restituzione del territorio alla provincia di Taranto sono le nostre richieste più pressanti come argine all’infinita volgarità della classe dirigente italiana. Scelte politiche incomprensibili hanno fatto retrocedere l’Italia nella classifica delle potenze economiche mondiali a tutto vantaggio di Nazioni che non hanno basato la propria crescita sulle industrie pesanti, ma, molto più coraggiosamente, hanno sfruttato le risorse naturali che il territorio offriva loro.

Quali soluzioni si possono trovare per Taranto e la sua provincia? Da persona attenta e intelligente, potrà coglierle da solo, venendo a visitare questa città, restandoci qualche giorno per ascoltare le persone e le associazioni che si battono per un futuro diverso da questo devastante presente. Le assicuriamo che, se vuole, potrà fare a meno di qualsiasi scorta, a differenza di quello che lo Stenterello che l’ha preceduta ha sempre pensato. Camminare nella bellezza Le farà capire le differenze tra un tubo di ferrovecchio arrugginito e un orecchino d’oro.
E' il contenuto della lettera inviata al premier dai Genitori tarantini.

Bari: online la gara per l'acquisto di 54 nuovi bus, Decaro: ''Rinnoviamo radicalmente il parco autobus dell'Amtab''

È stata pubblicata oggi, sul sito dell’AMTAB, la gara europea per l’acquisto di 54 autobus urbani per servizio di trasporto pubblico urbano. Tutti gli autobus saranno dotati di un sistema di videosorveglianza di bordo con 4 telecamere a colori, sistemi automatici di conteggio passeggeri in corrispondenza delle porte centrali e posteriori e di un tornello con dispositivo di controllo, per evitare il mancato pagamento del biglietto, da installare in prossimità della porta anteriore del mezzo. La gara ha un importo complessivo di € 15.010.000 euro, finanziati con € 14.250.000,00 di fondi statali derivanti dal PON Metro, € 504.000,00 di contributo regionale ed € 256.000,00 con fondi di bilancio AMTAB. “Ad oggi siamo l’unica città italiana a fare un investimento così importante sul trasporto pubblico - ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro -. Abbiamo cominciato con gli interventi sulla gestione della manutenzione e, come avevamo promesso, nel 2016 abbiamo trovato i fondi utili all’acquisto di nuovi mezzi. Con 54 nuovi autobus rinnoveremo radicalmente il parco mezzi dell’AMTAB rendendo efficiente il sistema di trasporto pubblico cittadino, riducendo le avarie e aumentando sensibilmente la regolarità del servizio. Questo rappresenta per la città di Bari un primo, decisivo passo sul percorso di razionalizzazione del trasporto pubblico locale”.

mercoledì, novembre 23, 2016

San Severo: arriva il contributo per le famiglie numerose

SAN SEVERO (FG) - Al via le domande per il sostegno economico per le famiglie numerose previsto dalla Legge Regionale n. 52/2014, che ha previsto delle misure di sostegno economico per le famiglie pugliesi.

Nello specifico, per il periodo di imposta 2015, vengono riconosciute detrazioni dall’addizionale Irpef per i nuclei familiari pugliesi con più di tre figli a carico: – 20 euro per i contribuenti con più di tre figli a carico, per ciascun figlio, a partire dal primo, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati; – la detrazione spettante ai sensi della lettera a) è aumentata di un importo pari a 375 euro per ogni figlio con diversa abilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

La domanda per beneficiare delle misure di sostegno economico, redatta secondo il modello allegato, deve essere inoltrata al Comune di residenza attraverso l’Ufficio Servizio Sociale, disponibile per fornire modulistica, informazioni e chiarimenti. Le istanze per la concessione del beneficio possono essere presentate entro il 31 Dicembre 2016.

martedì, novembre 01, 2016

San Severo, commemorazione dei defunti: l’invito del sindaco Miglio

SAN SEVERO - In occasione del 2 Novembre, giorno in cui ricorre la commemorazione dei defunti, il Sindaco Francesco Miglio ha invitato la cittadinanza a partecipare alle ore 15.30 alla Santa Messa di commemorazione dei defunti celebrata dal vescovo della Diocesi, Mons. Lucio Renna che si terrà all’ingresso del cimitero cittadino.

Il primo cittadino ha anche invitato i sanseveresi a rispettare il luogo sacro e a non vanificare gli sforzi effettuati dall’Amministrazione Comunale per rendere decoroso il luogo sacro in cui riposano i defunti. “Da mesi – spiega il Sindaco Francesco Miglio – il cimitero è oggetto di un’accurata manutenzione sia per quanto riguarda le aree verdi sia per un’approfondita pulizia delle tombe che da anni non veniva effettuata. Recentemente nell’area monumentale del camposanto sono anche stati effettuati alcuni interventi di ripavimentazione delle vie interne per rendere più agevole il percorso dei cittadini. È necessario però che anche i sanseveresi collaborino evitando quei comportamenti che contribuiscono a sporcare il luogo sacro”.

Il primo cittadino ha ricordato che dal 1 novembre al 6 novembre il cimitero rimarrà aperto ininterrottamente dalle ore 8.00 alle 18.30 orario continuato nei giorni festivi e feriali.

venerdì, agosto 26, 2016

San Severo: il Sindaco Miglio dona sangue per l’emergenza terremoto

SAN SEVERO(FG) - Il Sindaco Francesco Miglio si è recato questa mattina presso il centro trasfusionale dell’ospedale Masselli-Mascia per effettuare la donazione di sangue per l’emergenza terremoto. Infatti a seguito del sisma che si è registrato nel centro Italia c’è necessità di ogni gruppo sanguigno. “Pochi minuti del nostro tempo – spiega il Sindaco Francesco Miglio – possono contribuire ad aiutare tante famiglie che stanno vivendo momenti tragici. Rinnovo l’appello a tutti i cittadini a compiere questo gesto importante di solidarietà”. I cittadini potranno recarsi muniti di documento di identità e codice fiscale per sostenere la raccolta di sangue straordinaria promossa dall’Amministrazione Comunale in accordo con l’Asl di Foggia.

venerdì, luglio 29, 2016

Spiegare il referendum in dialetto? Un buco nell’acqua

di VITTORIO POLITO - L’idea di far parlare in dialetto i “Comitati del No”, annunciata dall’on. Francesco Sisto per Forza Italia, viene da molto lontano. Non è altro che una scopiazzatura di quello che faceva Vito Barracano nel 1968, quando faceva comizi in dialetto barese in piazza San Ferdinando ad una marea di cittadini. Non è affatto necessario scomodare lo “Speakers Corner’ dell’Hyde Park di Londra, ma basta andarsi a leggere qualche copia della “Gazzetta del Mezzogiorno” dell’anno citato per conoscere nei dettagli quello che avveniva in quel periodo. Gli animatori dei “Comitati dei No” che hanno pensato di spiegare su uno scanno le ragioni del “NO” a “quattro gatti” serve solo a ridicolarizzare il dialetto che invece fa parte ormai della cultura. Ricordo all’on. Sisto che in occasione delle campagne elettorali, o referendarie come nel nostro caso, molti escogitano stratagemmi di vario genere, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica a favore della propria idea o del proprio colore politico. Molti non sanno, ad esempio, che dopo il periodo bellico, Vito Barracano, un autorevole e prolifico poeta dialettale barese, autore tra l’altro del “Vocabolario dialettale barese” (Mario Adda Editore), tenne nel nostro caro dialetto, alcuni comizi in varie piazze di Bari, Trani, ecc. I suoi primi successi in campo vernacolare, sensibilizzarono anche l’onorevole Michele Troisi, deputato del maggior partito politico italiano dell’epoca, che propose di tenere in piazza alcuni comizi in versi dialettali e Barracano non se lo fece ripetere due volte, accettò volentieri e con entusiasmo, certo di interessare i cittadini, indipendentemente dal colore politico che rappresentava. E così in una gremita piazza San Ferdinando, declamò i suoi versi ottonari in rima baciata, punzecchiando i vari partiti e rappresentanti politici, senza esclusione di colpi, passando dalla satira e dall’umorismo, al folclore, al sentimentalismo, alla fede religiosa, all’amore per la sua bella Bari. Fu un vero successo, grazie alla grande forza comunicativa del dialetto, e così il “giro” si allargò sempre più passando per Barletta, Noci, Cassano, Acquaviva, Bisceglie. Trani, Terlizzi, Giovinazzo, ecc. Pertanto onorevole Sisto l’idea fa solo un buco nell’acqua.

Claudio De Vincenti: 'Le risorse del territorio ammontano a 857 milioni di euro'

Mi ha fatto piacere vedere oggi Michele Emiliano al Tavolo del Contratto istituzionale di Sviluppo per Taranto, dove da molti mesi a questa parte ha brillato per la sua assenza. Le risorse in campo per questo ambizioso progetto di rilancio del territorio ammontano a 857 milioni di euro. Si tratta di risorse messe dal Governo e dalla precedente amministrazione regionale. In effetti, l'attuale amministrazione della Puglia non ha aggiunto neanche un euro". Sono le parole del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti che, poi, aggiunge: "Forse il Presidente Emiliano è talmente preoccupato e concentrato su di sé che, in perenne caccia di telecamere, s'è perso diversi passaggi, passaggi che invece i cittadini pugliesi sapranno ben apprezzare".

PD, Blasi: “Basta nascondersi dietro i ‘ben informati’

Il Consigliere regionale del PD, Sergio Blasi ha diffuso la seguente dichiarazione: “Abbiamo spesso ascoltato in questi anni frasi come ‘è un buon candidato per vincere le primarie ma non per vincere le elezioni’. Oggi questa frase è riferita a me, in una intervista a Giovanni Pellegrino, pubblicata dal Quotidiano di Lecce. La prendo come un in bocca al lupo, anzi, come un portafortuna. E mando i miei saluti e tutto il mio rispetto a Pellegrino, grande protagonista di una stagione politica importante per il Salento. Altrove si fa trapelare l’idea, per bocca di misteriosi ‘ben informati’, che il centrosinistra potrebbe convergere su Dario Stefàno candidato, senza primarie. Questa è, in realtà, da molti mesi l’idea della segreteria provinciale del Pd, dissimulata senza grandi risultati dietro formule trite come la necessità di ‘tavoli di coalizione’ e quant’altro. Allora ai ‘ben informati’, che di misterioso, in realtà, hanno ben poco, io dico senza infingimenti e senza alcuna presunzione: il Pd provinciale presenti Dario Stefàno alle primarie. Bando alle pantomime, tanto è evidente che tavoli e direzioni servono solo a ratificare una decisione presa mesi fa a tavolino. Saranno poi gli elettori del centrosinistra a scegliere il candidato sindaco tra quanti presenteranno il proprio progetto di città. Io sarò tra questi, per dare il mio contributo alla luce del sole”.

Bari: Emiliano e Di Gioia alla Manifestazione Nazionale della Coldiretti

“Emiliano, fai aumentare il grano” hanno gridato da sotto il palco della manifestazione della Coldiretti oggi a Bari davanti alla Presidenza regionale gli agricoltori impegnati nella coltivazione del grano che lamentano prezzi troppo bassi del prodotto utilizzato per fabbricare la pasta alimentare per garantire il sostentamento di aziende e famiglie. Migliaia gli agricoltori presenti con trattori e mietitrebbie sul Lungomare, alla presenza del presidente nazionale Coldiretti Roberto Moncalvo e del presidente regionale Gianni Cantele. Il presidente Michele Emiliano è intervenuto prima di recarsi a Taranto in occasione della visita del presidente del Consiglio Renzi e ha detto che: “non potevo mancare. La Puglia è il grano, è l’agricoltura, è l’olio. L’identità della Puglia è formata dai sacrifici delle famiglie degli agricoltori. Non sto difendendo una parte del mercato, ma l’identità di una regione che attraverso la coltivazione del grano ha definito nel corso dei secoli la propria ragione di esistere. Non sto sostenendo la battaglia per un prezzo di acquisto del grano, ma stiamo sostenendo le ragioni di una civiltà. E vogliamo costruire, in accordo con il mondo dell’agricoltura e con la Coldiretti una legge, che indichi ai commercianti, ai produttori pastai, a chi impiega il frutto del vostro lavoro, l’importanza di utilizzare il grano pugliese e utilizzarlo bene, senza approfittare della sovraproduzione e della tardività di alcune colture” “Chi impiega il grano a prezzo più basso senza utilizzare il nostro, non sa che il grano lo trova ovunque, ma fare concorrenza con il prezzo più basso rischia di fargli ritrovare solo la fuffa in mano e non la sostanza. Se saremo capaci di spiegare che il grano pugliese ha caratteristiche sia organolettiche che di qualità superiori e che i trasformatori hanno bisogno dell’immagine del grano pugliese per non essere travolti essi stessi dalla concorrenza, potremo riunificare questa comunità in occasione di un evento positivo come la sovraproduzione per limitare le importazioni dall’estero”. Con Emiliano è intervenuto anche l’assessore alle Risorse Agroalimentari Leo di Gioia. “La Regione – ha detto di Gioia - è vicina agli agricoltori, che stanno ponendo un tema reale: il fatto che non sia più remunerativa l'attività agricola, soprattutto quando si coltivano alcuni prodotti come il grano che hanno per motivi di mercato delle fluttuazioni di prezzo incomprensibili e non giustificabili”. “Noi poniamo anche una questione di merito - ha aggiunto Di Gioia - cercando di dare una mano per risolvere la situazione. Abbiamo ad esempio la volontà di realizzare presto la Commissione Unica Nazionale (Cun) per la determinazione di un prezzo indicativo che non sia soggetto a speculazioni e fluttuazioni arbitrarie. Abbiamo il Programma di sviluppo rurale (Psr) che può dare una mano operativa, indirizzandolo verso gli accordi di filiera per fare in modo - secondo Di Gioia - che siano contrattualizzate quantità e prezzi. Abbiamo poi tutta l'attività sulla qualità, la tracciabilità ed i controlli. Su quest'ultimi ad esempio li stiamo chiedendo per il grano che viene importato. La questione dei dazi e delle importazioni ha comunque a che fare con i trattati per il libero scambio, bisogna affrontare il tema con Bruxelles". "La Regione intanto chiede che i controlli siano estesi a tutte le navi che arrivano che si blocchi - ha concluso - quel grano che non ha le qualità idonee per poi entrare nella catena della produzione. E' una richiesta legittima e con il Ministro su questo c'è forte intesa”. Enzo Gesmundo, segretario generale della Coldiretti ha infine consegnato la tessera d'onore al presidente Emiliano. “Te la consegniamo non come presidente della Regione – ha detto Gesmundo – ma come uomo che ama profondamente l’Italia ed è innamorato del Sud”.