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domenica, agosto 06, 2017

Domenica 6 agosto - Gran finale "Lecce Pizza Village" in piazza Mazzini


Domenica 6 agosto si conclude la terza edizione di “Lecce Pizza Village” in piazza Mazzini. Stand aperti a partire dalle 19, con 11 forni a legna e oltre 40 pizzaioli pronti a sfornare a ripetizione pizza “margherita” e “marinara” nelle due versioni, quella salentina e quella napoletana. E dalle 21, gran finale con lo spettacolo “Flashback: l’emozione ferma il tempo” a cura della Best Production di Salvatore Mauro: uno show tra musica e ricordi, danza ed effetti speciali, con le voci di Nicoletta Notaro ed Elena De Salve, le selezioni di Michele D'Elia Music DJ, l’animazione di Marco Rollo e le spettacolari coreografie del corpo di ballo “The Best Academy” di Taviano.

La manifestazione ha registrato un successo oltre ogni aspettativa, con fiumi di famiglie pugliesi ma anche tanti turisti in coda ogni sera davanti agli stand dei pizzaioli salentini e campani. “Un gemellaggio riuscitissimo, che ha conquistato davvero tutti”, sottolinea l’organizzatore Carmine Notaro, titolare dell’agenzia Eventi Marketing & Communication. “È bellissimo – aggiunge - vedere ormai consolidato questo scambio culturale tra la scuola partenopea e quella salentina rispetto a un prodotto, la pizza, che rappresenta l’italianità nel mondo. Anche se con le dovute differenze, i maestri hanno offerto un prodotto di altissima qualità, apprezzato ogni sera da grandi e piccini in una location particolare, quella di piazza Mazzini, trasformata ancora una volta nella più grande pizzeria a cielo aperto della Puglia”. Entusiasti anche Giuseppe Lucia, presidente Apisa (Associazione Pizzaioli Salentini) e Luigi Pirozzi, referente dei pizzaioli campani: “Ormai siamo una squadra molto affiatata – dicono – e ci riempie di soddisfazione vedere ogni sera la piazza stracolma di persone che apprezzano il nostro lavoro e le nostre pizze di qualità”.

Presentata da Camera di Commercio di Lecce e Confartigianato Imprese Lecce, la manifestazione nasce dal sodalizio tra Apisa – Associazione Pizzaioli Salentini diretta da Giuseppe Lucia e l’Associazione Pizzaioli Campani ed è realizzata dall’agenzia Eventi Marketing & Communication di Carmine Notaro con il patrocinio di Città di Lecce, Provincia di Lecce, e Gal Capo Santa Maria di Leuca.

L’ingresso è gratuito. Info e aggiornamenti sulla pagina Facebook “Lecce Pizza Village”.

sabato, agosto 05, 2017

Helen Mirren al fianco di Coldiretti Lecce nella battaglia anti-xylella


"Aiutiamo il Salento a salvare i suoi ulivi monumentali che sono un capolavoro d'arte. Piante dallo straordinario valore agronomico e paesaggistico, alcune di oltre 2000 anni di età, sono sotto l'attacco del batterio xylella fastidiosa. Mi sono commossa nel vedere ulivi che c'erano già ai tempi di Virgilio e Augusto ridotti ora così. Tanti miei colleghi di Hollywood amano il Salento. Ma serve l'impegno di tutti per provare a fermare la fitopatia che ha colpito gli ulivi. Questo è l'unico territorio al mondo in cui non si può piantare un albero di ulivo. Gli olivicoltori salentini chiedono alle istituzioni italiane ed europee di cancellare questo assurdo divieto per poter riprendere a piantare nuovi ulivi e garantire un futuro olivicolo al Tacco d'Italia".

A lanciare l'accorato appello è il premio Oscar Helen Mirren che questa mattina (5/8/2017) ha visitato la "Regina", l'ulivo bimillenario attaccato da xylella fastidiosa ubicato in uno degli uliveti più straordinari del Mediterraneo, a Strudà, frazione di Vernole (provincia di Lecce), in località Masseria Visciglito.

"È importante aiutare gli olivicoltori a sostenere il peso di questo problema - ha detto Helen Mirren- non dobbiamo lasciarli soli. La terra salentina è stata coltivata per secoli dalle famiglie e tutto questo deve continuare".

L'attrice è stata accompagnata tra gli ulivi millenari dal presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e dal direttore, Giuseppe Brillante. In particolare il presidente Piccinno ha chiesto alla Mirren di farsi portavoce di una sorta di "adozione a distanza", da parte dei colleghi di Hollywood, di altri quattro alberi dell'uliveto di Vernole, ciascuno di oltre 2mila anni, tutti duramente colpiti dal batterio: il Re, la Cascata, il Faraone e il Leone. Si stimano circa 500mila ulivi ultra centenari nella provincia di Lecce.

"Stiamo perdendo i gioielli di famiglia che rappresentano non solo un valore economico importante ma anche le nostre radici - ha detto il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno - e li stiamo perdendo nel silenzio più assurdo, con i salentini che si sono forse rassegnati all'idea di perdere gli alberi monumentali e chi è fuori dal Salento che pensa che la malattia sia stata arginata". "C'è un deficit di comunicazione che va assolutamente colmato - ha aggiunto il direttore Giuseppe Brillante - e in questo ci può aiutare un personaggio così prestigioso a livello internazionale come la signora Mirren che ha dimostrato di amare incondizionatamente il Salento. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato per provare a salvare questi straordinari monumenti vegetali ed insieme dare un futuro agli imprenditori agricoli salentini".

A chiedere l'impegno della Mirren ad accendere i riflettori sulla fitopatia c'erano, oltre ad una nutrita rappresentanza di olivicoltori, anche i sindaci di Vernole, Luca De Carlo e di Tiggiano (comune in cui la Mirren ha acquistato una masseria), Ippazio Morciano, che hanno voluto testimoniare con la propria presenza l'impegno nella lotta alla terribile fitopatia.

Scheda ulivi millenari

La Regina

È una pianta ultramillenaria (più di 2000 anni), con un tronco che presenta una circonferenza alla base di circa 14 metri. Negli anni passati è arrivata a produrre fino a sei quintali di olive. La pianta è stata assegnata in omaggio a Michelle Obama per l’impegno profuso negli Usa a favore della dieta mediterranea.

Il Re

Posizionato di fronte alla regina è un olivo con un tronco cavo chiuso da un lato con delle pietre apposte dai braccianti. La chiusura è stata realizzata per evitare la formazione di correnti d'aria dannose per la salute. La parte cava del tronco veniva usata infatti dagli operai agricoli per consumare la colazione durante le pause e pertanto le correnti d'aria avrebbero potuto creare problemi di salute. Sulla parte del tronco prospiciente la strada si può individuare l'immagine che riproduce una testa di cavallo.

Il Faraone

La denominazione di questo olivo deriva dal fatto che se attentamente osservato da lontano sembra riprodurre una statua egiziana, inoltre all'interno della grossa cavità del tronco il fattore sottometteva le donne impegnate nella raccolta.

La Cascata

La pianta si caratterizza per una particolare conformazione della chioma che nei giorni di pioggia determina un convogliamento delle acque meteoriche verso il centro del tronco originando una vera e propria cascata in miniatura.

Il Leone

Se osservata da una giusta prospettiva la pianta sembra assumere le sembianze di un grosso felino disteso a riposare sopra un tronco ma con il capo sollevato e proteso a scrutare l'orizzonte.

Puglia: Migliorato deflusso traffico passeggeri traghetti


La Regione Puglia, il Consolato di Albania, l’Autorità di Sistema Portuale, la Guardia di Finanza, la dogana e la polizia di frontiera hanno messo in pratica i buoni propositi dichiarati nel tavolo dello scorso 19 giugno e i risultati si vedono.

​La sinergia tra gli Enti coinvolti ha consentito, empiricamente, di migliorare il deflusso del traffico dei passeggeri traghetti. E ciò è dovuto soprattutto alla disponibilità e flessibilità del personale impegnato nei controlli di frontiera.

​La soluzione definitiva del congestionamento del porto di Bari però si avrà solo con la ripresa autunnale. Da un lato saranno avviati i lavori per l’ampliamento della infrastruttura, e dall’altro ricercato un miglioramento dell’efficienza nella gestione, eventualmente attraverso forme evolute di partenariato pubblico privato. Così come accade altrove.

​Parallelamente, anche mediante una intesa con la port authority di Durazzo, si regoleranno – d’intesa con gli armatori - gli slot di arrivo e partenza delle navi da e per l’Albania, al fine di limitare il rischio di congestionamento in fase di controlli di frontiera.

​La Regione, infine, su impulso anche della Autorità di sistema, sottoporrà al Governo l’opportunità di ricercare un accordo intergovernativo con l’Albania che permetta di anticipare i controlli di frontiera già al momento della partenza.

​Insomma una sinergia che è funzionale al consolidamento di una area logistica integrata che da Napoli - attraverso i porti pugliesi e Durazzo – possa raggiungere il Mar Nero e rendere il sogno del corridoio paneuropeo 8 una meta non irraggiungibile o utopica.

Bari: Negro convoca task force anti violenza


“È necessario mettere a punto una strategia condivisa per prevenire e contrastare ogni forma di violenza in danno dei minori, fenomeno purtroppo diffuso, come testimoniano i gravi episodi di cronaca delle ultime settimane, ma ancora sommerso”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare Salvatore Negro che ha convocato per martedì 8 agosto nella sede regionale di Via Gentile i rappresentanti delle istituzioni competenti in materia: Procura ordinaria e minorile di Bari, Questura, Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, Ufficio scolastico regionale, Asl e Comune di Bari.

“La convocazione della task force antiviolenza istituita dalla L.r.29/2014– ha spiegato l’assessore Negro – era già stata calendarizzata per la fine di agosto. Tuttavia i gravi episodi degli ultimi giorni ci impongono un incontro urgente con le istituzioni territorialmente competenti per raccordare e coordinare le azioni in campo”.

Bari: Disotruita condotta fogna bianca via Pitagora - Galasso: "impegno costante su aree ex IACP


Nell’ambito degli interventi previsti dall’accordo quadro per la manutenzione dei sistemi di fogna bianca, ieri pomeriggio è stato avviato lo spurgo della condotta collocata al di sotto dell’area di via Pitagora, a Japigia, dove si svolge il mercato giornaliero di merci varie.

A seguito delle ultime attività di pulizia e lavaggio, realizzate quotidianamente da Amiu Puglia al termine del mercato, spesso sulla strada permanevano ristagni a causa di un ingorgo delle tubature e pozzetti che impediva alle acque di lavaggio di defluire.

Infatti, i residui accumulati avevano creato un’ostruzione che è stata già completamente rimossa su tutti i pozzetti di un lato con le operazioni di pulizia e spurgo protrattesi per tutto il pomeriggio di ieri, ed avviate subito dopo la pulizia dell'area mercatale ad opera di AMIU.

“Il problema è stato provocato da un intasamento dei pozzetti della fognatura bianca che presentano caratteristiche costruttive ormai obsolete con captazione attraverso. "bocche di lupo" (aperture praticate nei cordoni perimetrici dei marciapiedi) - ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - che consentono facilmente l’ingresso nelle condotte di molti rifiuti dell'attività mercatale con l’inevitabile conseguente formazione anche di cattivi odori nella zona. Quindi gli operari della ditta appaltatrice hanno effettuato una pulizia radicale delle condotte, asportando ogni impurità e rifiuto presente nei pozzetti e condotte, in modo tale da ripristinare il funzionamento di quel tratto di fogna già dalla giornata di ieri su un intero lato della strada. Le operazioni proseguiranno sul lato opposto nel pomeriggio di lunedì, in modo da dare completa pulizia e ripristino funzionalità dell'intera condotta. Monitoreremo questo fenomeno ed in futuro programmeremo periodicamente delle verifiche al fine di evitare l’ostruzione delle tubature pressocchè verificatasi in questi giorni. Questo era un altro degli impegni presi con i residenti che giustamente si sono lamentati dei miasmi, diventati insopportabili con il caldo. Ma, in generale, il nostro impegno si sta concretizzando con la sistemazione dei giardini nei comparti 1, 3, 5 e 7 delle case ex Iacp di viale Japigia per rendere più decorose quelle aree di proprietà dell’Arca, da qualche settimana in comodato d’uso all’amministrazione comunale, nelle more del definitivo trasferimento di proprietà che si perfezionerà entro l'anno”.

Palazzo Carafa, i debiti non sono 7 milioni


“Avremmo apprezzato oggi uno sforzo di chiarezza maggiore da parte del sindaco Salvemini nella rappresentazione ai cittadini dell'ammontare di questi debiti non previsti, che non sono 7 milioni di euro come egli stesso in un passaggio, forse un po' troppo timidamente, ammette”. Così il consigliere comunale di Direzione Italia Paolo Perrone commenta i contenuti della conferenza stampa che il sindaco Carlo Salvemini ha tenuto oggi a Palazzo Carafa.

“È necessario spiegare infatti - continua l’ex sindaco - che in questa quota teorica ci sono voci di debito che i dirigenti di Palazzo Carafa hanno già respinto al mittente o ridimensionato nell'ammontare e altre voci che possono essere ridotte con una efficace negoziazione con i creditori. Ne consegue che questo debito è evidentemente inferiore a 7 milioni di euro e se anche fosse tanto, un Comune che ha un bilancio con 112 milioni di euro di spese correnti, può agevolmente ritrovare gli equilibri attraverso una variazione o con l'assestamento, com'è consuetudine.

Quindi, per anni abbiamo ascoltato il consigliere di opposizione Carlo Salvemini assiduamente sintonizzato sulle frequenze del dissesto per poi scoprire oggi che ci sono "al massimo" (la citazione è sua) 7 milioni di debito. La montagna ha partorito il topolino. In ogni caso, il nostro sincero auspicio è che la nuova amministrazione sappia fronteggiare le situazioni che incontrerà e lo faccia nel modo più utile ai cittadini leccesi. So che governare è complicato e in questi giorni probabilmente lo sta scoprendo anche Carlo Salvemini, ma vorrei sommessamente ricordargli che noi all'insediamento trovammo oltre 50 milioni di euro di debiti non coperti sui fronti Leadri, Boc, Lupiae, Sirti, via Brenta e dei contenziosi sui rifiuti e con l'ex Iacp. Poi sappiamo tutti come è andata a finire e quindi - conclude -auguriamo a Salvemini le stesse fortune”.

Bisceglie Jazz Festival: La star internazionale Stanley Jordan chiuderà il Bisceglie Jazz Festival il 7 agosto al Teatro Mediterraneo


Sonorità più calde per Guido Di Leone Pocket Orchestra e Francesca Leone come concerto di inizio della terza e ultima giornata del Bisceglie Jazz Festival, organizzato dalla Fondazione SECA di Trani per la Rassegna Fuori Museo, supportato e patrocinato dal Comune di Bisceglie. Un sound orchestrale proposto con l'agilità e la libertà di un piccolo gruppo. Un ensemble di tutto rilievo: Guido Di Leone alla chitarra, Mike Rubini al sax alto, Francesco Lomangino al sax tenore e flauto, Alberto Di Leone alla tromba, Vito Andrea Morra al trombone, Gianluca Fraccalvieri al basso, Fabio Delle Foglie alla batteria, Enzo Falco alle percussioni, alla voce Francesca Leone. Un repertorio che contempla Horace Silver, Cedar Walton, Guido Di Leone, Joe Henderson, Jim Hall,Charles Mingus, Freddie Hubbard, Gerry Mulligan, con arrangiamenti originali scritti dai musicisti della Pocket Orchestra. La voce suadente di Francesca Leone delizierà i nostri lobi con la Bossa Nova, spaziando tra brani e autori del genere: da Jobim a Joyce senza tralasciare la composizione originale “Querida”, che dà il nome al suo disco con la Guido Di Leone Pocket Orchestra, interamente arrangiato da Vito Andrea Morra.


Anche loro saranno intervistati dal critico musicale Alceste Ayroldi che li presenterà al pubblico di Puerto Azul. Il concerto, gratuito, avrà inizio alle 20,30, con diritto di seduta per chi è in possesso dell’abbonamento dell’intero Festival.

La Pocket Orchestra e Francesca Leone saranno inoltre i protagonisti dello swing party che avrà luogo sempre a Puerto Azul, Panoramica Umberto Paternostro, 42, alla fine dei concerti dell’ultima giornata. A cui seguirà il dj set di Papacecio.

Poi ci si sposterà nel Teatro mediterraneo, attiguo a Puerto Azul, per la chiusura del Festival con i fuochi pirotecnici, è il caso di dirlo, (vista la concomitanza con il clou della Festa patronale di Bisceglie). Toccherà alla star internazionale Stanley Jordan, uno dei più virtuosi e famosi chitarristi al mondo, chiudere in bellezza con la sua performance a partire dalle ore 22,30. Prima di lui (dalle ore 21,45, sempre nell’incantevole scenario del Teatro mediterraneo ndr), a ricordare il compianto musicista tranese Davide Santorsola un altro grande della musica jazz, Nico Morelli in piano solo in un toccante tributo.

La testa di serie della kermesse biscegliese, Jordan, si esprimerà in tutta la sua bravura alla chitarra e al piano e sarà accompagnata da Luca Alemanno al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria. Quest’ultimo anche curatore artistico della rassegna del Bisceglie Jazz Festival, anch’egli con una discografia e una carriera di tutto rispetto che gli ha consentito, anche grazie alla sua versatilità, di collaborare e suonare con i più grandi musicisti della scena jazz e pop internazionale: Novecento, Ron, Billy Preston, Tosca, Mario Rosini, Dirotta su Cuba, Rossana Casale, Lucio Dalla, Roberto Ottaviano, Fabrizio Bosso, Gegè Telsforo, Al Jarreau, Danilo Rea, Paolo Fresu, Stanley Jordan, Dee Dee Bridgewater, Davide Santorsola, Nico Morelli.


Cercare di descrivere adeguatamente ed in poche parole Stanley Jordan è impresa impossibile o quantomeno parziale. Il chitarrista americano è tra le figure più importanti ed originali della storia di questo strumento. Egli rinnova e porta a massimi livelli una tecnica marginale, il "Touch" o "Tapping" che gli permette un uso pianistico della chitarra. Jordan non usa il plettro e non "pizzica", ma ora "percuote" ora "tira" le corde fino a creare un sound in cui le linee melodiche, i contrappunti e le linee di basso s'incrociano, danzano, come se fossero una, due, tre chitarre che suonano insieme. Questa tecnica, in modo più o meno accentuato, la troviamo già nella storia della chitarra (Jimmy Webster, Lenny Breau, etc) ma Jordan ne ha fatto il suo stile e l'ha portata alla più alta espressione finora raggiunta, mescolandola con una sensibilità musicale, ironia ed un gusto per la melodia, che dopo anni oggi gli si riconosce, dopo i primi tempi del "funambolismo tecnico" che gli diede fama mondiale. Dai suoi inizi come musicista di strada a New York e Philadelphia, Jordan è stato attratto da molti stili musicali, dal pop al jazz, alla musica classica, al blues.

Il mercato lo ha posizionato soprattutto nel mondo del jazz, ma cosa possiamo dire di un artista in grado di mettere insieme, con grande intelligenza e musicalità, blues e barocco italiano nella stessa frase? Dove posizionare un artista che nei suoi concerti è in grado di portare una linea di walking bass e accordi jazzistici con una mano, su una chitarra, mentre con l'altra, su un'altra chitarra, suona un tema rock con distorsione e feedback? Perché è il concerto live dove Jordan dà prova di essere capace di catturare il pubblico da solo per oltre 2 ore di concerto e non con prove da circo fini a se stesse.

In una carriera che ha preso il volo nel 1985 con un immediato successo di pubblico e di critica, il virtuoso chitarrista Stanley Jordan ha sempre mostrato una personalità camaleontica, anticonformista e fantasiosa. Che si tratti di audaci reinvenzioni di capolavori del soul o esplorazioni dell'universo pop-rock, così come di eclettiche sperimentazioni solistiche, Jordan riesce sempre a lasciare la sua indelebile impronta in ogni sua interpretazione. Jordan suona anche il piano su un paio di canzoni, rivisitando il suo primo strumento con nuova fiducia e meraviglia.

L’artista ha venduto centinaia di migliaia di copie di dischi: Magic Touch (1985) ad esempio, fu uno straordinario successo (1° nelle classifiche jazz per 51 settimane, due Grammy Nominations, Disco d'Oro in U.S.A e Giappone). È stato artista Elektra e Blue Note (Cornucopia/1990, Stolen Moments/1991, Best of/1998, Live in NewYork/ 1999) e AristaRecords (Bolero/1994). La sua cover di "The Lady in my Life" di Michael Jackson, è ormai uno "standard" del Contemporary Jazz.

Info/biglietti/abbonamenti: Fondazione S.E.C.A. Trani tel: 0883582470 ||

Bar San Giuseppe Via Giovanni Bovio 189 Bisceglie BT cell.:389.6950500 ||

www.bookingshow.it

Xylella, sen. d’Ambrosio Lettieri (D.I.): olivicoltori salentini hanno ragione da vendere. La Regione si dia una mossa


“Parole, tante. Fatti, zero. Ritardi, imperdonabili. Confusione a gogò e dilettantismo inaccettabile: sulla peste che sta decimando gli ulivi pugliesi, ma anche determinando un grave danno sia economico agli olivicoltori che di immagine, la Regione Puglia è allo sbando e gli agricoltori sono lasciati soli nella incertezza più totale. Gli olivicoltori salentini che oggi manifestano contro questo immobilismo hanno ragione da vendere e ci vedono al loro fianco in questa battaglia. La Regione si dia una mossa”.

Lo dichiara in una nota il sen. d’Ambrosio Lettieri (Direzione Italia).

Su questo fronte, d’Ambrosio Lettieri ricorda che “l'Ue ha adottato misure sinora inevase da parte della Regione Puglia e quindi ha aperto una procedura di infrazione contro l’Italia perché le istituzioni regionali non hanno provveduto ad attuare le procedure per fermare il contagio della xylella che avanza verso nord. La colpevole latitanza della Regione Puglia in un settore strategico come quello agricolo sta determinando danni enormi per l’economia regionale”.

“Visto che politiche del settore risultano quantomeno inadeguate”, conclude il senatore, “il presidente Emiliano batta un colpo e risponda immediatamente alle richieste degli agricoltori pugliesi, a cominciare dalla dichiarazione permanente dello stato di calamità naturale e dai conseguenti sgravi fiscali, previdenziali e dalla moratoria dei mutui bancari, dalla erogazione dei fondi del Psr e del Ministero. E metta nelle condizioni tutti gli olivicoltori di procedere agevolmente sia agli espianti che al reimpianto di nuove cultivar resistenti al batterio della xylella fastidiosa”.

Emiliano accetta dimissioni del Prof. D'Addario di Innovapuglia

(Foto ANSA)

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha accettato le dimissioni da presidente del Consiglio di amministrazione di Innovapuglia del prof. Fabrizio D'Addario il quale in data odierna gli ha comunicato di essere stato destinatario di un avviso di proroga delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Bari. L'indagine di riferimento è quella dalla procura di Bari per truffa e peculato, in un’indagine sulla gestione di D'Addario all’Amgas srl, la municipalizzata barese di cui è stato per quattro anni direttore generale.

venerdì, agosto 04, 2017

Scompare Mons Raffaele Calabro, fu vescovo di Andria


di SAVINO MONTARULI - L’ultima volta l’ho incontrato il 20 aprile 2011, nel suo ufficio della Curia Vescovile di Andria. Fu l’occasione per presentargli la rinascita della “Banda Musicale Città di Andria – M° Francesco Zingarelli” che contribuii a ricostituire con altri storici esponenti musicanti andriesi, in primis il Presidente, signor Lorenzo Prodon.

Monsignor Calabro, per chi lo ha ben conosciuto, ero un uomo pragmatico e molto concreto, al punto che taluni lo giudicavano troppo “distaccato”. Invece non era così. Anche in quell’occasione venne fuori tutta l’umanità di Mons. Calabro e ci confessò di avvertire moltissimo il senso di disagio che gli provocavano le sue condizioni precarie di salute. Persino quando avrebbe dovuto scattare la foto ricordo di quel bell’evento sottolineò questa difficoltà.

Quella fu solo l’ultima occasione in cui incontrai mons. Raffaele Calabro mentre, precedentemente, quanto era ancora Vescovo in pienissima efficienza, immancabile nelle sue esternazioni pungenti e mai fuori luogo tipiche della sua sopraffina intelligenza con spunti di ironia molto pertinenti e mirati, ebbi modo di scambiare con lui, in più occasioni, opinioni, pensieri su argomenti di attualità che investivano la nostra Comunità. Dalle condizioni in cui versava lo stato sociale cittadino ai tempi in cui i procuratori, sui giornali, additavano Andria essere “città mafiosa”, in seguito ai gravissimi episodi di sangue, di guerre tra bande e famiglie e pure di degrado sociale che in realtà hanno caratterizzato più di un ventennio di storia cittadina. Un periodo che è coinciso con la sua carica di Vescovo che è cominciata proprio ad Andria nei primi giorni di gennaio 1989.

Fu proprio da un nostro approfondimento tematico che il 2 agosto 2005 volle intervenire, con una nota pubblica, a me indirizzata, poi pubblicata sugli organi di informazione. Si trattava del delicatissimo tema delle aperture domenicali e festive degli ipermercati e dei negozi.

La mia battaglia divenne storica su questo fronte, con la città di Andria che mai è andata oltre i “minimi di legge” sulle aperture dell’ipermercato perché ciò mai è stato consentito, nonostante questo mi sia costato, a distanza di poco tempo, addirittura il posto di lavoro di funzionario di primo livello in un’organizzazione sindacale che, evidentemente, non approvava questa mia ferma decisione che invece trovava il consenso di tutti i tantissimi associati e piccoli commercianti andriesi. Naturalmente fui io ad andar via, per giusta e legittima causa ed ancora aspetto il mio fondo T.F.R., dopo quasi trent’anni di onorato lavoro in quell’Associazione di Categoria.

Tornando alla lettera di Mons. Calabro la sua posizione al riguardo fu ferma e decisa e si collegò benissimo ad un dibattito che poi ha investito tutta la Chiesa anche se con risultati praticamente nulli visto che la deregulation è stata poi totale ed a prevalere sono stati i pesi politici ed economici messi in campo, a tutto vantaggio delle Società Cooperative, dei Grandi Gruppi Commerciali, di Associazioni collegate e compiacenti e delle Multinazionali.

Se dovesse capitarvi di rivedere qualche suo discorso,in piazza Catuma, sui temi sociali e politici cittadini, anche recenti, in occasione delle Feste Patronali, fatelo e capirete tutta la profonda intelligenza di un uomo che apparentemente si mostrava distaccato ma con un cuore grandissimo e di grande sensibilità d’animo.

Io ho avuto il piacere e l’onore di verificarlo ed ho ancora la fortuna di poterlo testimoniare.

Ciao, Vescovo emerito della città di Andria.

Travolto da auto pirata mentre era in sella alla bicicletta


di PIERO CHIMENTI - Un'auto pirata avrebbe travolto, senza prestare soccorso, un ragazzo di origini africane di 31 anni, ospite del centro migranti. L' impatto sarebbe avvenuto nella notte, sulla strada provinciale Squinzano - Campi Salentina. Il corpo del giovane sarebbe stato trovato solo nelle prime ore dell'alba. Sul caso indagano i carabinieri, che cercano degli elementi utili alle indagini.

Premio "Ricerca e Innovazione" a Valerio Micaroni

È stato assegnato al dottor Valerio Micaroni, biologo marino laureato in Coastal and Marine Biology and Ecology, l’edizione 2017 del Premio “Ricerca e Innovazione”: un riconoscimento promosso dal Comune di Monteroni con il Patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Confindustria di Lecce e di 17 Comuni del Salento. Il Premio, giunto alla VI edizione, è destinato a un/una giovane laureato/a dell’Università del Salento che si sia distinto per carriera universitaria e innovatività del lavoro di tesi, anche in riferimento a utili ricadute per il territorio salentino.

Valerio Micaroni è stato scelto dal Comitato Scientifico per essersi distinto per la brillante carriera universitaria e per la tesi di laurea magistrale “Project Biodiversity Mare Tricase: biodiversity inventory of the coastal area of Tricase (Lecce, Italy) in the Otranto channel”. Questo progetto di tesi aveva già vinto anche il premio Miglior Poster Comitato Fauna d’Italia al Congresso Congiunto dell’Unione Zoologica Italiana e della Società Italiana di Ecologia, svoltosi a Milano nel settembre 2016.

Nel corso della cerimonia di premiazione, avvenuta nei giorni scorsi a Monteroni, il Rettore Vincenzo Zara ha voluto sottolineare «l’ottimo livello di qualificazione professionale offerto dai corsi di studio dell’Università del Salento, che consentono la formazione di laureati di eccellenza in numerosi ambiti disciplinari, in grado di affermarsi e di trovare opportunità di carriera in Italia e all’estero».

Tra questi, appunto, anche il corso di Laurea magistrale in Coastal and Marine Biology and Ecology: assieme ad altri cinque presso la Facoltà di Ingegneria, fa parte di un gruppo di corsi di Laurea Magistrale internazionali erogati interamente in inglese già da diversi anni erogati dall’Università del Salento. Nell’ambito delle azioni di sistema per rafforzare l’internazionalizzazione (didattica e ricerca), il corso in Coastal and Marine Biology and Ecology è stato ulteriormente implementato a seguito di un accordo firmato tra l’Università del Salento e l’Università di Lille 1 (Francia). Questo accordo consentirà un percorso formativo integrato, con rilascio del doppio titolo di II livello (valido cioè sia in Italia che in Francia). Un analogo percorso svolto in collaborazione con lo stesso Ateneo Francese partirà presso la facoltà di Economia (corso di “Economia e finanza”).

Nato a Pescara, Valerio Micaroni si è trasferito a Lecce proprio per frequentare il corso di laurea internazionale UniSalento. Grazie al premio in denaro vinto per il Miglior Poster – Comitato Fauna d’Italia, assieme a una collega di corso ha effettuato un lungo tour di studio in diversi laboratori italiani, entrando in contatto con numerosi specialisti di fauna e flora marina per riconoscere gli organismi raccolti nell’area marina di Tricase. Ha poi presentato un progetto che è stato finanziato dalla fondazione americana PADI per proseguire l’attività del progetto “Biodiversity MARE Tricase”. Attualmente collabora alla realizzazione di corsi di biologia marina per turisti e studenti, ed è inoltre impegnato in attività di tutoraggio per studenti in “Alternanza Scuola-Lavoro”, studenti ERASMUS e studenti che vengono da altre Università italiane ed estere. Ha parallelamente continuato anche le attività di ricerca, contribuendo alla scoperta di nuove specie marine nelle acque pugliesi. Dalla laurea a oggi, il dottor Micaroni ha ottenuto tre diversi contratti professionali nell’ambito di progetti di ricerca nazionali e internazionali, e nei giorni scorsi ha vinto una borsa di studio triennale per iniziare un progetto di dottorato di ricerca in un Ateneo del Nord Italia.

Per l’assegnazione del Premio “Ricerca e Innovazione”, il Comitato Scientifico ha positivamente valutato l’intensa attività condotta nel contesto territoriale durante lo svolgimento della ricerca e le importanti ricadute sulla conservazione della biodiversità e per le prospettive di sviluppo di un turismo sostenibile nel Salento.

Bari: gli appuntamenti gratuiti per tutti in programma nei prossimi giorni promossi dall'amministrazione comunale


Particolarmente ricco il programma degli appuntamenti promossi per i prossimi giorni nell’ambito delle attività estive gratuite sostenute dagli assessorati alle Culture, con il programma Notti di estate, e al Welfare, con il cartellone Bari Social Summer.

Domani, venerdì 4 agosto
· dalle ore 10 alle ore 13, la spiaggia di Pane e Pomodoro torna ad animarsi con balli di gruppo, baby dance e isole di lettura.

· dalle ore 18 alle ore 22, appuntamento al parco 2 Giugno che si trasforma ancora una volta in una grande balera per ospitare una serata danzante aperta a tutti e a tutte.

· in serata, in piazza del Ferrarese, a partire dalle ore 20.30, spazio al teatro con lo spettacolo “Il palchetto della commedia dell’arte” della compagnia Fatti d’arte.

· sempre alle 20.30 appuntamento in via Rocco di Cillo, a Santa Rita, con il Molla duo in concerto. Luca Giura in arte MOLLA è un compositore, un interprete e un musicista poli-strumentista, le cui esibizioni, intese come rappresentazioni del suo mondo, vedono il palco come un parco giochi di energia tra lui e il pubblico.

Sabato 5 agosto
· alle ore 20.30, in piazza Umberto I, a Carbonara, “Eclipse of the moon” con la Pink Floyd cover band in concerto.

Domenica 6 agosto
· dalle ore 19 alle 22, al quartiere Santa Rita, in via Costruttori di Pace, la V edizione di “Ballando sotto le stelle”: una serata danzante aperta a tutti coloro i quali abbiano voglia di stare insieme e divertirsi a ritmo di musica.

· alle ore 20.30, su piazzale Vittorio Emanuele III (lungomare Starita - di fronte all'ingresso di Eataly) il recital concerto di Giuliano Ciliberti“Uno, nessuno, centoMINA”

Inoltre si ricorda che, presso il Museo Civico, è possibile visitare l’esposizione fotografica temporanea “Pandora”, di Valentia Labellarte, a cura di Giulio Spagone (fino a fine agosto). È invece permanente l’allestimento di “Bari e la Grande Guerra. A cent’anni dall’Esposizione del 1919”.

Infine, fino al 10 settembre nello Spazio Murat c’è “Sussi e Biribissi / Sculture e Disegni”, la personale dell’artista Diego Perrone.

Taranto, tragico impatto tra due auto: un morto e due feriti


di PIERO CHIMENTI - Un incidente sulla Circummarpiccolo ha visto coinvolte due auto, una Ford Mondeo ed una Fiat Panda, che viaggiavano in direzione opposta. Ancora non si conosce l'esatta dinamica dello scontro, che ha causato una vittima di 58 anni che viaggiava sulla Fiat, oltre a due feriti trasportati dal 118. Nel luogo della tragedia, sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri per le indagini del caso.

Bari, violenza sessuale aggravata su una 16 enne, arrestati un 69 enne e un 45enne


Incubo finito per una 16enne barese con disagio socio-ambientale, violentata da quasi un anno e mezzo dai suoi due vicini di casa, un 69enne di Bari, e un 45enne di Triggiano. Questi ultimi, arrestati dai Carabinieri di Bari, per il reato di violenza sessuale aggravata, hanno costretto la ragazza a subire atti sessuali in una campagna o in un garage, spesso vedendo con la stessa dei film pornografici. I due hanno ottenuto ora la concessione dei domiciliari.

La ragazza lavorava nel negozio di alimentari del 69enne, e proprio qui era stata adescata dai suoi violentatori, dai quali era stata anche minacciata di morte, per evitare che parlasse.

giovedì, agosto 03, 2017

Admo alla notte dei briganti


L'Admo il prossimo 6 agosto parteciperà alla Notte dei Briganti nella zona 167bis a Grottaglie. Nell'occasione l'Associazione donatori del midollo osseo nato nella Città della Ceramica nel 2015, lascerà col suo stand, tramite il personale medico qualificato, tutte le informazioni sulla 'tipizzazione' che può avvenire con prelievo del sangue o con la nuova tecnica salivare, per permettere a chi vorrà, di iscriversi nell'elenco dei donatori del midollo e salvare delle vite tramite trapianto non comportando nessun rischio per il donatore che rimarrà anonimo. Se hai tra i 18 e 35 anni, e sei in buona salute, non hai più scuse, diventa donatore dell'Adm, diventa donatore della Vita.

Parte il Salento Opera Festival con “Cavalleria Rusticana”

Si terrà venerdì 4 agosto 2017, con inizio alle ore 21, nella suggestiva Piazza Castello nella Cittadella di Acaya,“Cavalleria Rusticana”, opera lirica in un atto di Pietro Mascagni. L’evento è organizzato dall’associazione culturale “A.S.S.A.”, guidata dal presidente Antonio Carlino e da diverso tempo impegnata nella promozione e salvaguardia del territorio attraverso la realizzazione di numerosi progetti culturali.

L’iniziativa, patrocinata dal comune di Vernole e creata in collaborazione con Tina Falerno e la cooperativa “Acayarej” presieduta da Raffaele Baglivi, nasce da un’idea di Rosanna Mancarella, che dopo aver vissuto per più di vent’ anni a Verona, dove si è esibita come cantante all’Arena, il più grande anfiteatro del mondo è ritornata nel Salento, sua terra natia, con il forte desiderio di creare un festival lirico con titoli di opere molto conosciute ed amate, ossia il Salento Opera Festival. L’evento parte quest’anno con “Cavalleria Rusticana”, un'opera in un unico atto di Pietro Mascagni, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci e tratta dalla novella omonima di Giovanni Verga. È la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici firmate dal compositore livornese. Per l’occasione, “Cavalleria Rusticana” avrà, in un certo senso, una valenza sociale poiché andrà in scena con un allestimento minimalista ed essenziale che riporta agli attuali drammi quotidiani del Mar Mediterraneo, trasformatosi ormai purtroppo, da incontro di popoli e scambio di culture, in un mare di disperazione e morte. Per questo motivo, durante la serata, sfilerà in processione una croce come simbolo delle tragedie degli emigranti che cercano di arrivare in Italia e costruita con rami detti “orfanelli”, restituiti alla terra dopo viaggi duri e faticosi per mare.

Tra gli interpreti di “Cavalleria Rustica”Rosanna Mancarella (Santuzza), Marinella Rizzo (Lola), Tina D’Alessandro (Mamma Lucia), Pantaleo Metta (Turiddu) e Gianfranco Cappelluti (Alfio) che andranno in scena accompagnati dal Coro Salento Opera Festival diretti da Vincenza Baglivo, e dall’orchestra “Comunità Creativa” di Espèro, spin-off dell’Università del Salento, curata da Martino Pezzolla e diretta da Giuseppe Bini. Sul palco anche l’organista e maestro di palcoscenico Antonio Calabrese, a guidare il pubblico all’ascolto sarà invece Giovanna Ciracì. Il service è affidato a Daniel Verdesca, mentre le riprese audiovisive sono a cura di Massimo Cordella.

Per info e prevendita telefonare ai cell 329 6494346 /327 7603357
Per prenotazioni a Lecce: Clinica dell’accendino
Via Imperatore Adriano 31, tel. 0832 303078
Infoline spettacoli 8958950855

GAL: Venti sindaci dall'America latina al Salento

di FRANCESCO GRECO - TRICASE (Le) - Dal Sudamerica in Salento, per conoscere da vicino le realtà economiche e produttive (agricoltura, artigianato, infrastrutture, eno-gastronomia, ecc.) più vive e dinamiche grazie agli interventi del Gal-Capo Santa Maria di Leuca.

Magari prendere qualche appunto per proporle nel loro continente in un momento storico così turbolento, per intercettare i finanziamenti, istruire le pratiche, procedere ai lavori.

Venti sindaci saranno nel Capo di Leuca su invito del Gal (presidente Rinaldo Rizzo, direttore Giosuè Olla-Atzeni) il 4 agosto e visiteranno la sua sede (Piazza Pisanelli-Palazzo Gallone) a Tricase, poi la città, quindi Alessano e Leuca: i suggestivi centri storici, le bellezze artistiche e architettoniche, le botteghe artigianali.

E ancora le ceramiche di Agostino Branca (Tricase), l'agriturismo "Le Serine" (masseria didattica e sportiva) di Fabrizio Manco (a Castrignano del Capo), la Basilica-Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, il Museo dell'Emigrante di Alessano a Palazzo Legari gestito dal Gal, ecc.

Incontreranno i loro colleghi sindaci di Alessano (Francesca Torsello) e di Tricase (Carlo Chiuri). Un interscambio denso di opportunità anche per il Capo di Leuca e il Salento, che si farà conoscere in realtà dove la sua percezione è ancora debole. Con ricadute positive sul territorio salentino.

Bari: Tv Russa gira documentario su San Nicola

"Le bellezze della città di Bari vista da terra e dal mare, la spiritualità di San Nicola, la fede di migliaia di pellegrini ortodossi che si fonde con quella dei cattolici saranno alciuni dei protagonisti del docu-film che andrà in onda in Russia, il prossimo dicembre, sul Primo canale". Ne dà notizia il direttore generale del Centro economia e sviluppo italo-russo (Cesvir), Rocky Malatesta, che in questi giorni ha accompagnato la troupe nel loro viaggio nel capoluogo pugliese.

"Sono arrivati a Bari qualche giorno fa con l'aereo che ha riportato a casa la reliquia di San Nicola che è stata venerata da due milioni e mezzo di fedeli in Russia", spiega Malatesta. I documentaristi hanno intervistato, tra gli altri, l'arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Francesco Cacucci; il rettore della Chiesa Russia di Bari, padre Andrei Boytsov; e il professore Francesco Introna, il medico legale che si è occupato di prelevare e riporre il frammento della costola sinistra di San Nicola.

"Un frammento - sottolinea Malatesta - che sta unendo due popoli e due Chiese, e che è il simbolo della riapertura del dialogo tra Papa Francesco e il Patriarca russo Kirill". "La nostra città - prosegue il direttore del Cesvir - è ancora una volta al centro di un momento storico che ha alla base una profonda fede. E che ora, ancora di più dopo il documentario su San Nicola, offrirà al nostro territorio una grandissima opportunità dal punto di vista turistico ed economico: come ho già avuto modo di dire - conclude Malatesta - adesso il miracolo dobbiamo farlo noi, deve farlo la città e devono farlo le istituzioni, facendosi trovare preparati al meglio per accogliere un flusso di fedeli e turisti che, non c'è dubbio, sarà in costante aumento".

Ilva. Labriola (FI): vendita per solo profitto, revisione Aia e’ cartina di tornasole


“Una fase di transizione che durerà due anni e che porterà la cordata guidata da Arcelor Mittal ad entrare completamente, sul finire, in possesso dell’Ilva. Due anni nei quali nulla si farà sotto il profilo ambientale, per la città, per i tarantini, obbligati a fare fronte da decenni ad una emergenza devastante, anche sanitaria. L’operazione di vendita dell’acciaieria, messa a punto dal governo nazionale, risponde esclusivamente ad una logica di profitto e di immagine, ben lontana dalle ragioni di tutela ambientale e dell’occupazione sbandierate da Palazzo Chigi e dai commissari”, lo dichiara l’onorevole Vincenza Labriola di Forza Italia, componente della commissione Ambiente alla Camera dei Deputati.

“La copertura dei parchi primari a tre anni, prevista dalla richiesta di revisione dell’AIA, evidenzia i tempi lunghi di un’operazione ambigua, della quale i contorni non sono mai stati delineati chiaramente da Palazzo Chigi – prosegue Labriola –. Commissari e acquirenti, per di più esentati per legge da ogni responsabilità penale o amministrativa, non si prodigheranno affatto per modificare un copione già scritto. Tutto questo mentre l’esecutivo starà colpevolmente a guardare”.