Visualizzazione post con etichetta Regionali 2015. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Regionali 2015. Mostra tutti i post

venerdì, giugno 05, 2015

Regionali Puglia: i pentastellati pronti per l'opposizione costruttiva

di Nicola Zuccaro - "In Consiglio Regionale per fare gli interessi della comunità pugliese, decurtandoci lo stipendio". Non ha usato mezzi termini Antonella Laricchia nel presentare, durante la mattinata di venerdì 5 giugno, la squadra dei 6 consiglieri regionali eletti nella consultazione elettorale dello scorso 31 maggio.

Svestiti i panni di candidato Governatore e nell'indossare quelli di consigliera - in virtù della sua posizione di capolista del Movimento 5 Stelle, la Laricchia, in una affollata conferenza stampa, ha ceduto subito la parola al "collega" Galante al quale è toccato il delicato compito di delineare la linea politica che i Pentastellati assumeranno in Via Capruzzi.

Nel confermare il termine opposizione quale parola d'ordine, Galante preannuncia che la prima fase della loro presenza nell'Assemblea Regionale sarà di studio, attraverso la frequenza delle Commissioni. Si chiederà al tempo stesso di poter dialogare sin da subito con i vari assessorati per ricevere delle risposte su temi-problemi quali i Trasporti, la Sanità ed il Turismo.

Dunque un biglietto da visita per un opposizione costruttiva ma che ponendosi in netta antitesi coi partiti che saranno in Consiglio su temi quali la moralità e la fiducia da ricambiare all'elettorato, conferma il Movimento 5 Stelle quale espressione dell'antipolitica anche all'interno della Regione Puglia.

giovedì, giugno 04, 2015

Popolari: “Una grande impresa, grazie Puglia”

BARI - “Quella dei Popolari è stata una grande impresa che ha portato i valori centristi e moderati al governo della Puglia”. Lo ha detto il consigliere dei Popolari Salvatore Negro che ha aperto la conferenza stampa tenuta oggi a Bari, nel palazzo della Regione di Via Capruzzi insieme ai colleghi neo-eletti Peppino Longo e Napoleone Cera. Presenti anche i vertici nazionali di Udc, Realtà Italia e Centro Democratico, rispettivamente on. Salvatore Ruggeri, Giacomo Olivieri e on. Angelo Sanza, il deputato on. Angelo Cera e i vertici regionali e provinciali dei partiti che hanno dato vita alla lista dei Popolari.

Nel suo intervento Salvatore Negro ha ringraziato “i tanti candidati che hanno contribuito allo straordinario risultato dei Popolari, pur sapendo di non essere eletti, aderendo ad un grande gioco di squadra”. “Senza grandi clamori – ha sottolineato – abbiamo messo su, tra mille scetticismi, un laboratorio politico che potrebbe essere di esempio per altri territori”. Quanto ai futuri assetti di Giunta, rispondendo alle domande dei giornalisti, il consigliere Negro ha ribadito piena fiducia a Michele Emiliano, “nel massimo rispetto delle prerogative del Presidente”.

martedì, giugno 02, 2015

Regionali Puglia: tutti gli eletti in Consiglio

Ecco la composizione del nuovo Consiglio regionale pugliese. BARI. Pd: Marco Lacarra, Mario Loizzo e Giovanni Giannini. Sinistra per la Puglia: Guglielmo Minervini. Emiliano sindaco di Puglia: Antonio Nunziante. Popolari: Peppino Longo. La Puglia con Emiliano: Alfonsino Pisicchio. BAT. Sinistra per la Puglia: Domenico Santorsola. Emiliano sindaco di Puglia: Sabino Zinni. Pd: Filippo Caracciolo e Ruggiero Mennea. BRINDISI. Emiliano sindaco di Puglia: Mauro Vizzino. Pd: Pino Romano e Fabiano Amati. FOGGIA. Emiliano sindaco di Puglia: Leonardo Di Gioia. Pd: Raffaele Piemontese, Paolo Campo. Popolari: Napoleone Cera. LECCE. Sinistra per la Puglia: Sebastiano Leo. Emiliano sindaco di Puglia: Mario Pendinelli. Pd: Sergio Blasi ed Ernesto Abaterusso. Popolari: Salvatore Negro. La Puglia con Emiliano: Vincenzo De Giorgi. TARANTO. Sinistra per la Puglia: Mino Boraccino. Emiliano sindaco: Gianni Liviano. Pd: Donato Pentassuglia e Michele Mazzarano. La Puglia con Emiliano: Peppe Turco. Movimento 5 Stelle: Antonella Laricchia, Mario Conca, Viviana Guarini, Grazia Di Bari, Rosa Barone, Christian Casili e Marco Galante. Forza Italia: Domenico Damascelli, Nino Marmo, Maurizio Friolo, Giandiego Gatta, Andrea Caroppo e Francesca Franzoso. Oltre con Fitto: Ignazio Zullo, Francesco Ventola, Erio Congedo e Renato Perrini. Movimento Schittulli: Francesco Stea, Giannicola de Leonardis, Luigi Manca e Luigi Morgante.

Elezioni Puglia, D'Amato: grande affermazione M5s, ora subito al lavoro per scardinate potere clientelare

BARI - "Il Movimento 5 Stelle si afferma come prima forza politica in molte regioni e anche nella città di Taranto. Adesso subito al lavoro per affrontare i nodi principali della Puglia, come Xylella, Ilva e promozione del turismo". Lo dice Rosa D'Amato, eurodeputata del Movimento 5 Stelle.

"Al consiglio regionale - continua - i cittadini pugliesi potranno contare su una squadra di portavoce M5S preparati e agguerriti ai quali vanno i miei più sentiti auguri e a cui rinnovo l'impegno per mantenere un filo diretto tra la Puglia e il lavoro che il Movimento sta svolgendo a Bruxelles. Non ci sarà l'estate di mezzo per prendersi una pausa, ma bisognerà lavorare duro da subito per portare avanti una forte opposizione al sistema di potere clientelare e dare ai pugliesi quelle risposte che cercano da tempo su sviluppo, ambiente e sanità".

Regionali: Pd è 5-2, Liguria a Toti. In Campania De Luca per un soffio. Renzi, risultato positivo (VIDEO)

(GUARDA VIDEO) "Il risultato del voto è molto positivo, andiamo avanti dunque con ancora maggiore determinazione nel processo del rinnovamento del partito e di cambiamento del paese". Così il premier Matteo Renzi, di rientro da Herat.

VINCITORI E VINTI - Cinque a due: è questo il risultato finale delle regionali 2015 tra i due schieramenti di centrosinistra e centrodestra. Il Pd si afferma in Toscana, Marche, Puglia e dopo un testa a testa si avvia ad avere anche la meglio anche in Umbria.

In Campania Vincenzo De Luca è primo anche se nello spoglio, ora per ora, l'azzurro Stefano Caldoro è sempre rimasto a distanza ravvicinata. In ogni caso il dato emblematico di queste consultazioni regionali è soprattutto la bassa affluenza alle urne: si è recato ai seggi solo il 52,2% degli italiani nelle sette regioni in cui si votava, quasi 12 punti in meno rispetto al 64,1% delle precedenti consultazione omologhe a quelle di ieri.

Ma se grazie al sindaco di Salerno il Pd ottiene un 5 a 2 che può far parlare di tenuta si apre il nodo dell'applicazione della legge Severino che potrebbe portare il caos in Campania. "Non decadrà", assicura il numero due Dem, Lorenzo Guerini. Polemico il candidato del centrodestra. "Non c'è dubbio - attacca Caldoro - che la vittoria di De Luca sia segnata dai risultati dei cosentiniani e dell'Udc".

(Enrico Toti (Fi) al voto)
Per cinque regioni la vittoria è sembrata netta già dalle prime proiezioni: in Toscana, Puglia e Marche fa il pieno di voti il centrosinistra. In Veneto il leghista Luca Zaia 'doppia' Alessandra Moretti del Pd e lascia molto più indietro il fuoriuscito Flavio Tosi.

La sorpresa giunge però dalla Liguria dove il consigliere politico di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti, secondo l'ultimo bilancio delle schede scrutinate è al 34,7%, seguito ad una certa distanza dalla Dem Raffaella Paita con la M5S Alice Salvatore terza e Luca Pastorino, candidato della sinistra, quarto. Con il Pd che, come lo stesso premier Matteo Renzi aveva avvertito nei suoi comizi, paga la prima vera scissione a sinistra. "Il cinico disegno di Cofferati, Civati, Pastorino si realizza compiutamente", ha commentato la candidata del Pd Raffaella Paita.

ZAIA, "UNICI OLTRE IL 50%" - Luca Zaia ha vinto le elezioni regionali e si conferma governatore del Veneto per i prossimi cinque anni. Alessandra Moretti, per il centrosinistra, si è fermata attorno al 22,8% "Un risultato unico: è andata bene - ha detto Zaia - perché nonostante le premesse chiudiamo, unici in Italia oltre la soglia del 50%". "Il nostro grande risultato - ha aggiunto Zaia - ci impone di dare risposte ai veneti che non amano le pastette o gli accordini".

lunedì, giugno 01, 2015

Michele Emiliano è il nuovo presidente della Regione Puglia. “Laricchia assessore all'Ambiente”. Ma Grillo dice no

(Foto: Facebook)
di Nicola Zuccaro - Dopo un successo quasi scontato è già tempo per tirare dei bilanci sulle cifre ottenute per ciascuna Provincia pugliese da Michele Emiliano. Il neo governatore della Puglia ottiene la percentuale più alta a Foggia con il 50.2 %. Bene anche a Lecce con il 49,03 %. Di due punti sotto con il 47,1 % nella BAT e con il 47,9% a Brindisi. Di un punto sotto a Bari. La città che lo ha visto per 10 anni quale primo cittadino è stata poco generosa nei suoi confronti, alla luce del 46,1 %. A Taranto la percentuale più bassa con il 45%. Un dato, quest'ultimo, probabilmente condizionato, dalla posizione dura ed intransigente, assunta sull'ILVA. Riuscirà il neo "Sindaco di Puglia" a ribaltare questa modesta percentuale dei consensi, ottenuta nella Città dei 2 Mari, affrontando con scelte non impopolari sia la vicenda relativa all'insediamento siderurgico, sia le altre problematiche di cui essa è afflitta?

Intervista a Michele Emiliano: “I pugliesi mi hanno chiesto di non fare chiacchiere ma solo quello che dico”

I NUMERI DELLA VITTORIA - E' il due volte sindaco di Bari il neo governatore pugliese Michele Emiliano. Emiliano vince con oltre il 47% delle preferenze. A seguire la candidata grillina Antonella Laricchia con il 18,4%. Anche Francesco Schittulli (centrodestra) si è attestato al 18% delle preferenze. Adriana Poli Bortone si ferma invece al 14,4%.

"Da domani si lavora con intensità. Abbiamo cambiato la storia di questa regione. Eravamo l'Emilia nera, ora si vince dal 2004. Grazie a tutti!". E' il tweet che Emiliano, neo presidente della Regione Puglia, ha lanciato subito dopo aver appreso della sua vittoria.
Il neo governatore subito dopo le proiezioni che lo davano vincitore ha annunciato inoltre di voler conferire l'incarico assessore regionale all'Ambiente ad Antonella Laricchia.

In tarda serata arriva la dichiarazione di Francesco Schittulli: “È disarmante dover constatare la progressiva sfiducia che "questa" politica ha generato e tuttora genera nei cittadini. Di qui il crescente distacco dei pugliesi dai rappresentanti delle istituzioni. Al dovere civico di votare si è contrapposto uno sconfortante gettare la spugna per l'inaffidabilità di una classe politica dedita sempre meno a principi etico-morali e valori meritocratici. La politica è divenuta sinonimo di affari e non di servizio per il bene comune. Al neo-eletto presidente Michele Emiliano gli auguri sinceri di buon lavoro, per una Puglia migliore”, conclude Schittulli.

Regionali, Stefàno: “Quando il centrosinistra è unito esprime le performance migliori. Significativa la vittoria di Emiliano” - “Risultato significativamente robusto, rinnovo gli auguri di buon lavoro a Michele e a tutto il centrosinistra”: così il senatore Dario Stefàno, coordinatore della lista Noi a Sinistra per la Puglia, commenta i dati delle regionali in Puglia.

“La leadership forte di Michele - prosegue - unita ai dieci anni di buon governo consentono alla Puglia, senza equivoci, di confermare il centrosinistra al governo della Regione, con una robusta performance, che emerge a prescindere dalle divisioni del centrodestra”.

“Noi a Sinistra per la Puglia col suo risultato, sebbene non ancora definitivo, conferma la lealtà che abbiamo dimostrato al centrosinistra ed al risultato delle primarie, e la bontà di un progetto politico nuovo, capace di tenere insieme ma anche di rinnovare le energie di questi ultimi dieci anni”.

“Il dato vicino al 7% che si va consolidando - prosegue ancora Stefàno - consente di mantenere la continuità con l’esperienza conclusa e conferma l’importanza di un centrosinistra plurale, che ora potrà irrobustire i traguardi raggiunti, rilanciare i grandi temi evocati e, soprattutto, risolvere le vertenze ancora aperte”.

“Guardando più in generale i dati in tutte le regioni – conclude – si ha la conferma che quando il centrosinistra è unito riesce ad esprimere le performance migliori, perché si dimostra capace di intercettare e dare risposte credibili alle aspettative ed alle criticità che vivono i territori e le comunità”.

Regionali Puglia: Foggia promuove Emiliano. Bocciato a Bari e a Taranto

(Foto: Facebook)
di Nicola Zuccaro - Dopo un successo quasi scontato è già tempo per tirare dei bilanci sulle cifre ottenute per ciascuna Provincia pugliese da Michele Emiliano. Il neo governatore della Puglia ottiene la percentuale più alta a Foggia con il 50.2 %. Bene anche a Lecce con il 49,03 %. Di due punti sotto con il 47,1 % nella BAT e con il 47,9% a Brindisi. Di un punto sotto a Bari. La città che lo ha visto per 10 anni quale primo cittadino è stata poco generosa nei suoi confronti, alla luce del 46,1 %.

A Taranto la percentuale più bassa con il 45%. Un dato, quest'ultimo, probabilmente condizionato, dalla posizione dura ed intransigente, assunta sull'ILVA. Riuscirà il neo "Sindaco di Puglia" a ribaltare questa modesta percentuale dei consensi, ottenuta nella Città dei 2 Mari, affrontando con scelte non impopolari sia la vicenda relativa all'insediamento siderurgico, sia le altre problematiche di cui essa è afflitta?

Regionali Puglia: i nomi degli eletti

BARI - Qualche riconferma, tanti volti nuovi in Consiglio regionale pugliese. Al Partito Democratico dovrebbero spettare tra 13 ed i 14 seggi: Sergio Blasi, Ernesto Abbaterusso, Loredana Capone (Lecce); Michele Mazzarano, Donato Pentassuglia (Taranto); Marco Lacarra, Mario Loizzo, Gianni Giannini (Bari); Raffaele Piemontese, Paolo Campo (Foggia); Fabiano Amati e forse anche Pino Romano (Brindisi); Filippo Caracciolo, Ruggero Mennea (Bat). Per molti di loro si tratta di una riconferma nell’Assemblea. Nella lista Emiliano sindaco di Puglia sarebbero eletti consiglieri Antonio Nunziante; Gianni Liviano (Taranto); Sabino Zinni (Bat); Domenico Tanzarella (Brindisi); Mario Pendinelli (Lecce). Un solo consigliere per la Puglia con Emiliano: Alfonso Pisicchio (Bari). Un seggio a Bari per la lista vendoliana Noi a sinistra (Guglielmo Minervini), un seggio a Brindisi (Leo Caroli) o a Taranto (Mino Borraccino), uno a Foggia (Pino Lonigro) e uno a Lecce (Sebastiano Leo). Tra i Popolari un seggio verrebbe assegnato a Peppino Longo (Bari).

Tra i pentastellati del M5s, invece, oltre la candidata presidente Antonella Laricchia, che entra in Consiglio dopo essere giunta seconda tra gli aspiranti governatori, potrebbero risultare eletti Rosa Barone a Foggia e Cristian Casili a Lecce.

Per l’area di centrodestra cinque dei futuri consiglieri regionali potrebbero essere espressione di Oltre con Fitto: Erio Congedo e Mino Frasca (Lecce), Renato Perrini (Taranto), Ignazio Zullo (Bari), Francesco Ventola (Bat). Per Aera popolare-Mps Giovanni Francesco Stea (Bari) e Giovanni De Leonardis (Foggia). A Fi, con Poli Bortone candidati,andrebbero 5 seggi: Nino Marmo (Bat), Francesca Ferri (Bari), Francesca Franzoso (Taranto) e Giandiego Gatta (Foggia).

Nella lista Emiliano sindaco di Puglia potrebbero diventare consiglieri Antonio Nunziante; Leonardo Di Gioia e forse potrebbe esserci un seggio con Luigi Damone o Sergio Clemente (Foggia); Gianni Liviano (Taranto); Sabino Zinni (Bat); Domenico Tanzarella (Brindisi); Mario Pendinelli (Lecce). La Puglia con Emiliano dovrebbe aver espresso un solo consigliere: Alfonso Pisicchio (Bari).

Noi a sinistra, lista del governatore uscente Nichi Vendola, esprime un seggio a Bari (Guglielmo Minervini), un seggio a Brindisi (Leo Caroli) o a Taranto (Mino Borraccino), uno a Foggia (Pino Lonigro) e uno a Lecce (Sebastiano Leo). Tra i Popolari un seggio a Peppino Longo (Bari).

Emiliano: il neo “sindaco di Puglia” tranquillizza Renzi

di Nicola Zuccaro - "Leali e corretti i rapporti con Renzi ma da oggi vorrò occuparmi della Puglia ". Nell'anticipare i giornalisti presenti in una conferenza stampa affollata una eventuale domanda pertinente i rapporti con il premier, a poche ore dal suo trionfo elettorale, Michele Emiliano ha scritto (probabilmente) la parola fine sullo stato degli stessi.

Il mancato appuntamento presso l'aeroporto barese da parte del neo Governatore pugliese con lo stesso Renzi - mentre questi era diretto a Melfi per la visita allo Stabilimento FCA - è stato semplicemente relegato nella categoria del pettegolezzo politico, tipico di una scialba campagna elettorale.

Ma, ha proseguito, "avrò bisogno di lui perché si occupi della Puglia con grande serenità ". Una premessa oltre che un atto di riguardo istituzionale che ha introdotto ufficialmente nel lessico di Emiliano, dopo averlo utilizzato come slogan elettorale, l'espressione "Sindaco di Puglia".

Da oggi - lunedì 1 giugno 2015 - l'ex primo cittadino di Bari, riannunciando il proprio recapito di telefonia mobile e rompendo con il passato vendoliano, presenta la Regione Puglia che verrà: una grande metropoli vicina ad ogni cittadino pugliese.

Regionali Puglia, Schittulli: “oltre 300mila grazie a chi ha scelto la mia idea di Puglia”

BARI - Dichiarazione del professor Francesco Schittulli sull'esito delle elezioni regionali 2015. "Oltre trecentomila grazie - sostiene Schittulli - a tutti quei pugliesi che hanno votato e scelto la mia idea di una Puglia nuova, per dar vita a un centrodestra distante da vecchie logiche. In una giornata dove a vincere è stato il Partito dell’Astensione, essere arrivato pressocchè alla pari di un Movimento nazionale, costituisce per me un risultato insperato e certamente positivo. Significativi sono, invece, gli oltre 65mila voti che mi separano dalla senatrice Poli Bortone. Fra due proposte politiche i pugliesi non hanno avuto dubbio su quale preferire. Sono certo comunque che, se fossimo andati uniti, a dispetto dei numeri di mera sommatoria, avremmo recuperato buona parte di quel 50% degli elettori che, demotivati e disorientati, non sono andati a votare. Abbiamo perso un’occasione…o meglio, - spiega Schittulli - si è voluto perdere per la seconda, un'altra occasione, per giochi di esclusivo interesse nazionale e di palazzo, che nulla hanno a che fare con la Puglia ed il bene dei pugliesi. Anche se i pugliesi lo hanno capito e per questo hanno "punito" chi si è prodigato per tanto. Ringrazio le tantissime persone che ho conosciuto in questo breve percorso di impegno politico e che hanno riposto in me la loro leale e incondizionata fiducia. Ad ognuno di loro riconfermo la mia sentita, sincera amicizia", conclude Schittulli.

Regionali Puglia, Vendola: assenza Renzi ha portato bene ad Emiliano

ROMA - "La lontananza Renzi dalla campagna elettorare pugliese ha portato bene a Emiliano". A sostenerlo il leader di Sel, Nichi Vendola, parlando con i cronisti alla Camera. Secondo Vendola, il candidato vincente del centrosinistra in Puglia "ha marcato le sue distanze da Renzi su una serie di punti: ha preso le distanze dal discorso autoritario sulla 'Buona scuola' e ha detto no al gasdotto Tap sul quale Renzi punta molto che arriverebbe in uno dei punti piu' belli delle coste salentine".

"Consegnamo una vittoria al centrosinistra in una terra che e' stata un laboratorio della destra e un fortino inespugnabile del centrodestra - ha continuato Vendola - abbiamo cambiato in profondita' la geografia politica di quel pezzo di Mezzogiorno".

Regionali: Schittulli vince sulla Poli Bortone, il derby di Puglia del centro-destra

di Nicola Zuccaro - In attesa di un eventuale ribaltone - che consentirebbe a Francesco Schittulli di scavalcare Antonella Laricchia - è il noto oncologo ed ultimo Presidente della Provincia di Bari ad aggiudicarsi il derby del Centro-Destra Pugliese. Mentre si va in scrittura, Schittulli - sostenuto da Oltre con Fitto, Area Popolare e Fratelli d'Italia con Alleanza Nazionale - è in vantaggio di 4 punti in percentuale sull'altro candidato del centro-destra; la senatrice Adriana Poli Bortone sostenuta da Forza Italia, Noi con Salvini, Puglia Nazionale e Partito Liberale.

Il raffronto del parziale 18,28 % di Schittulli contro il 14,57 % ottenuto dalla Poli Bortone, consentirebbe al primo l'accesso al Consiglio Regionale. Entrambe le percentuali, sommate, non avrebbero ugualmente consentito il successo nella corsa a Governatore della Puglia.

Regionali: affluenza in Puglia in netto calo al 51, 1% (-11, 19%)

ROMA - Per le regionali l'affluenza in Puglia e' stata del 51,1%. Il dato e' definitivo. Nelle precedenti elezioni regionali i votanti furono il 62,29%.

Elezioni 2015, proiezioni: Toti in testa in Liguria, Ricci in Umbria, Zaia in Veneto

Il Partito Democratico è in bilico tra una vittoria rassicurante al fotofinish in Liguria e Umbria ed una possibile cocente sconfitta che, in queste due storiche roccaforti della sinistra, avrebbe il sapore di uno doccia fredda. Sono questi gli elementi che emergono dalle prime proiezioni sulle sette Regioni andate alle urne.

Proiezioni che danno per il Pd di Renzi, vittorie certe in Toscana, Marche e Puglia, un risultato che sembra piuttosto netto in Campania e due testa a testa sorprendenti tra Giovanni Toti e Raffaella Paita in Liguria e tra Claudio Ricci e Catiuscia Marini in Umbria, con i primi due leggermente avanti.

Ma ad uscire galvanizzato dal voto è anche Beppe Grillo, con il M5S primo partito in Liguria, Campania e Puglia, mentre in Veneto la Lega Nord conferma la sua forza doppiando Fi e con il trionfo di Luca Zaia in Veneto.

A urne chiuse l'affluenza alle regionali si ferma al 53,9%, una vera emorragia di voti, ben undici punti in meno rispetto a cinque anni fa, quando andò a votare il 64,1% degli aventi diritto. Solo un elettore su due è andato a votare. Anche per l'elezione dei sindaci e dei consigli comunali, generalmente più sentita dagli elettori, sono andati a votare solo il 65%; il dato precedente omologo superava il 73%.

domenica, maggio 31, 2015

Taranto, slitta voto sindaco Stefano

Piccolo intoppo al seggio per il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, che nella sezione elettorale della scuola Bettolo, dove si era recato per votare per il rinnovo del consiglio regionale e l'elezione del presidente della Regione Puglia. Gli scrutatori si sono accorti che il primo cittadino aveva il certificato elettorale pieno, non c'era più spazio per la timbratura, e il presidente del seggio lo ha rimandato indietro chiedendogli di munirsi di un nuovo certificato. Stefano ha dovuto così attendere che l'ufficio elettorale stampasse la tessera per recarsi nuovamente al seggio ed esercitare il diritto al voto.

Emiliano vota a Bari

BARI - Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha votato stamani a Bari nel seggio elettorale allestito nella scuola Principessa Jolanda, in via Giosué Carducci, nel centro cittadino. Emiliano è candidato unico del centrosinistra dopo aver vinto le primarie. Dopo esser stato sindaco di Bari per due legislature, dal 13 giugno 2004 al 9 giugno 2014, è segretario regionale del Pd pugliese.

Regionali: la Puglia si presenta così al voto

BARI - Domenica 31 maggio dalle ore 7.00 alle ore 23.00 si terranno le elezioni regionali per il rinnovo del Consiglio e l'elezione del Presidente della Giunta. Gli elettori pugliesi sono 3.568.373 (1.727.694 donne e 1.840.679 uomini), che voteranno in 4.016 sezioni (1.213 Bari, 404 Bat, 382 Brindisi, 654 Foggia, 819 Lecce, 544 Taranto) nei 258 Comuni.

Saranno quasi mille gli aspiranti consiglieri che distribuiti in 19 liste, concorreranno per entrare nella griglia dei 50 e non più dei 70, come stabilito dalla nuova Legge elettorale regionale. Agli eletti si aggiungerà il presidente eletto che entrerà di diritto nell'assemblea. Sette i candidati che correranno per la carica di Governatore della Puglia.

MICHELE EMILIANO ( Centro-Sinistra) sostenuto da Partito Democratico, Noi a Sinistra per la Puglia, La Puglia con Emiliano,
Emiliano Sindaco di Puglia, Popolari con Emiliano, Popolari per l'Italia, Giovani insieme, Comunisti d'Italia, Pensionati e invalidi.

ADRIANA POLI BORTONE ( Centro-Destra) sostenuta da Forza Italia, Puglia Nazionale, Noi con Salvini e Partito Liberale.

FRANCESCO SCHITTULLI ( Centro-Destra) Movimento Schittulli-Area Popolare, Oltre con Fitto, Fratelli d'Italia e Alleanza Nazionale.

Inoltre: Antonella Laricchia per il Movimento 5 Stelle, Michele Rizzi per Alternativa Comunista, Riccardo Rossi per l'Altra Puglia
e Gregorio Mariggiò per la Federazione dei Verdi. I restanti 4 candidati sono sostenuti dalla stessa e unica lista.,

Sarà possibile seguire lo scrutinio via internet sul sito www.regione.puglia.it/elezioni mentre su www.interno.gov.it sono consultabili le informazioni utili per il voto.

Regionali: affluenza nazionale alle 19 è del 37%, in Puglia si ferma a 34,2% (VIDEO)

(ANSA)
(GUARDA IL VIDEO) Quando sono noti i dati relativi a circa il 50% dei comuni sul totale di 1.456 di Veneto, Liguria, Umbria e Campania (le regioni di cui il Viminale rende noti i dati elettorali) l'affluenza alle urne per le elezioni regionali, rilevata alle ore 19 di oggi, va attestandosi al 37%.

Alle ore 19 in Puglia ha votato per le regionali il 34,2% degli elettori, in aumento di più di quattro punti rispetto alle precedenti omologhe, quando si votò in due giorni.

L'affluenza media regionale era del 15,37 percento alle 12. Un fatto di per se' rinfrancante, se paragonato a quello di cinque anni fa: ci sarebbe un aumento di ben cinque punti percentuali. Ma una considerazione smorza gli entusiasmi: nel 2010 si votava in due giornate, oggi i seggi sono aperti solo la domenica. In Toscana, ad esempio, l'affluenza alle 12 di oggi e' di 15 punti abbondanti, cinque anni fa del 9. Ma si poteva votare anche il lunedi'.

Un paragone interessante e' quello con le europee dello scorso anno. Una tornata elettorale di natura certamente diversa, ma ugualmente significativa per misurare le tendenze generali.

Allora l'affluenza generale alle ore 12 fu del 16,67%, con una punta del 23% resgistrata in Emilia Romagna. Questi i dati: Toscana: 14,65% Campania:14,8 Umbria: 15,48 Liguria: 16,78 Veneto: 17,79 Marche: 13,04.

APERTI I SEGGI - Si sono aperti i seggi per le elezioni in 7 Regioni: Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia. Oggi andranno al voto anche 742 comuni, tra cui 17 capoluoghi, cioè Venezia, Rovigo, Lecco, Mantova, Arezzo, Fermo, Macerata, Chieti, Andria, Trani, Matera, Vibo Valentia, Agrigento, Enna, Sanluri, Nuoro e Tempio Pausania. Si voterà dalle 7 fino alle 23 di questa sera. In Sicilia invece i seggi saranno aperti dalle 8 alle 22 e dalle 7 alle 15 di domani. L'election day di oggi riguarderà oltre 23 milioni di cittadini.

Il presidente dell'Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha votato a Giugliano (Napoli) nel seggio allestito nella scuola elementare di via Antica Giardini. A Giugliano, comune a Nord di Napoli, si vota, oltre che per le Regionali, anche per il rinnovo del Consiglio comunale.

"Le elezioni locali hanno valenza locale": glissa così Matteo Renzi la domanda sul valore delle elezioni di domani. "Faccio un appello, e parlo di europee visto che sono in silenzio elettorale, abituiamoci a pensare che il voto serve per quello per cui si vota. Francamente - aggiunge - per me le europee hanno un grande valore. Per me il punto centrale è cambiare la politica europea. Se ogni volta il voto è un sondaggio sul gradimento del governo finisce, ad esempio con le europee, che si mandano in Europa persone che stanno lì solo perché sono più o meno amiche del capo del governo o dell'opposizione. A settembre quando avremo finito di fare le riforme l'Italia in Europa inizierà con determinazione che non immaginate una battaglia contro l'austerity. Non dico che andremo a fare casino, ma ci si avvicina".

Elezioni, exit poll: in Liguria in testa Toti, De Luca in Campania. Bassa affluenza in Puglia (VIDEO)

I primi exit pool delle elezioni 2015 sono stati diffusi e i dati non mancano di sorprendere in alcune regioni. Giovanni Toti (FI) tra 28% e 32%, Alice Salvatore (M5S) tra il 25% e il 29%, Raffaella Paita (Pd) tra 21,5% e 25.5%, Luca Pastorino (Lista Pastorino) tra 11 e 15%. Sono i primi risultati del primo exit poll di Ewg Acqua per la La7.

Vincenzo De Luca (centrosinistra) tra 36-40%, Stefano Caldoro (centrodestra) tra 33-37%, Valeria Ciarambino (M5S) tra 21-25%: è l'esito del primo exit poll Ipr marketing per Tv Luna sulle elezioni regionali in Campania.

Si sono chiusi poco fa i seggi per le elezioni in 7 Regioni: Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia.

Oggi sono andati al voto anche 742 comuni, tra cui 17 capoluoghi, cioè Venezia, Rovigo, Lecco, Mantova, Arezzo, Fermo, Macerata, Chieti, Andria, Trani, Matera, Vibo Valentia, Agrigento, Enna, Sanluri, Nuoro e Tempio Pausania. In Sicilia invece i seggi sono stati aperti dalle 8 alle 22 e lo saranno dalle 7 alle 15 di domani. L'election day di oggi ha riguardato circa 23 milioni di cittadini.

PUGLIA: AFFLUENZA IN CALO -  Quando sono noti i dati relativi a circa il 50% dei comuni sul totale di 1.456 di Veneto, Liguria, Umbria e Campania (le regioni di cui il Viminale rende noti i dati elettorali) l'affluenza alle urne per le elezioni regionali, rilevata alle ore 19 di oggi, va attestandosi al 37%.

Alle ore 21 in Puglia ha votato per le regionali il 36% degli elettori. Un paragone interessante e' quello con le europee dello scorso anno. Una tornata elettorale di natura certamente diversa, ma ugualmente significativa per misurare le tendenze generali.

Regionali Puglia, seconde proiezioni: Emiliano 43,8%, Laricchia 21,5%, Schittulli 20,4%

BARI - In base alle seconde proiezioni delle elezioni Regionali 2015 di Puglia Michele Emiliano (Pd) è sempre in testa ma con vantaggio che diminuisce al 43,8%, Antonella Laricchia (M5s) si attesta stabilmente al 21,5%, e Francesco Schittulli (centrodestra) al 20,4%, Adriana Poli Bortone (Fi) al 12,5%. Maggiori aggiornamenti nelle prossime ore.