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domenica, febbraio 14, 2016

Sanremo: trionfano gli Stadio con Un giorno mi dirai. 11,2 mln di telespettatori per la finale

Sono stati 11 milioni 223 mila i telespettatori, pari al 52.52% di share, che hanno seguito ieri la finale del Festival di Sanremo. Rispetto all'anno scorso - quando l'ultima serata del festival era stata seguita in media da 11 milioni 843 mila spettatori, pari al 54.21% di share - gli ascolti sono in calo di circa 600 mila spettatori e quasi 2 punti di share.

Gli Stadio, con la canzone Un giorno mi dirai, hanno vinto la 66/a edizione del Festival. La band emiliana si è aggiudicata anche il Premio della Sala Stampa Radio-tv-web Lucio Dalla - Sezione Campioni e quello per la Miglior Musica Giancarlo Bigazzi. Gli Stadio hanno vinto anche la serata delle cover con La sera dei Miracoli.

Sanremo 2016 è alle battute finali. La serata del festival l'ha aperta, come annunciato venerdì da Carlo Conti, Francesco Gabbani, il vincitore del girone Giovani: "Amen" è una canzone piacevole ed è stato bello vedere Gabbani godersi fino in fondo la sua esibizione. Poi collegamento con Il Volo a New York con una conversazione faticosa per il ritardo del satellite. Ed è stato Il Volo la sorpresa in apertura. Il trio, che l'anno scorso aveva vinto con Grande amore, si è collegato con il festival da New York - dove si trova per il tour mondiale - per fare l'in bocca al lupo agli artisti in gara. Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone saranno poi protagonisti di tre serate evento su Rai1 a settembre.

Tra i superospiti il ballerino Roberto Bolle che su "We Will Rock You" ha inaugurato la serie di ospiti della finale, in un insolito mix di danza classica e rock. Poco dopo torna sul palco e balla "La notte vola". La super etoile, sorridente e disponibile, dopo l'intervista con Carlo Conti, ha accettato l'invito di Virginia Raffaele per un passo a due sulle note della sigla cult di Lorella Cuccarini.

(Foto: ANSA)
La bella Cristina D'Avena ha animato Sanremo spinta da una petizione rimbalzata tra la radio e i social. Prima "Il valzer del moscerino", che lei ha cantato allo Zecchino d'Oro, poi "Kiss Me Licia", "La canzone dei Puffi", "Occhi di gatto". In chiusura "La pioggia" di Gigliola Cinquetti, la canzone preferita da Cristina D'Avena, che è un fenomeno pop trasversale che ha contagiato anche il pubblico più insospettabile.

Esibizione sopra le righe di Renato Zero che ha ripercorso in un lungo medley appositamente fatto per Sanremo tutti i suoi successi. Immancabile nel finale il Triangolo, standing ovation compresa.

sabato, febbraio 13, 2016

Sanremo: Deborah Iurato e Giovanni Caccamo, le emozioni della finale raccontate al Giornale di Puglia

dal nostro inviato a Sanremo Marco Masciopinto - Con il brano ‘’Via da qui’ scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, il duo composto da Deborah Iurato e Giovanni Caccamo volano alla finalissima della 66esima edizione del Festival di Sanremo. Una collaborazione nata quasi per gioco tra Giovanni, che nel 2015 vinse il Festival nella categoria de 'Le Nuove Proposte', e la prima volta per lei sull’ambito palco del Teatro Ariston.

Emozionati per questa finalissima?
Deborah e Giovanni: ‘’Molto. Ce la stiamo vivendo benissimo, siamo felici, carichi e pieni di adrenalina’’. Deborah per te è la prima volta sul palco dell’Ariston.

Che effetto ti ha fatto? 
‘’Sono contenta che sia andato tutto molto bene. L’emozione è forte però allo stesso tempo ho una spalla forte come quella di Giovanni’’. Giovanni tu invece ritorni al Festival da vincitore… ‘’E’ sempre emozionante salire su quel palco poi in una veste del tutto nuova e nella categoria dei Campioni. E’ meraviglioso!’’.

I bookmakers vi danno come favoriti alla vittoria… ‘
’Ci lusinga molto e speriamo di non deludere nessuno’’. Se non dovessimo vincere, siamo contenti di dove siamo arrivati e del riscontro positivo che stiamo ricevendo dalla gente’’.

Quali sono stati i consigli della Caselli? 
Giovanni Caccamo: ‘’Di goderci questa grande esperienza che ricorderemo per tutta la vita e che aldilà di ogni gara o scopo razionale, sono delle esperienze uniche’’.
Deborah Iurato: ‘’Fa parte di Sanremo. Sostengo che per noi campioni in gara il Festival è una possibilità per far conoscere la propria musica e non per gli abiti che indossiamo’’.

Il brano sanremese è stato scritto da Giuliano Sangiorgi. Com’è lavorare al suo fianco? 
‘’Giuliano è una persona squisita e un’artista di una grande umiltà. Ci ha fatto questo grande regalo. Ci ha cucito questo abito apposta per noi’’. Dopo il Festival è pronto il tour e il firma copie del nuovo disco? ‘’Sì porteremo in tour le canzoni dei nostri due album (‘Non siamo soli’ di Giovanni Caccamo’ e ‘Sono ancora io’ di Deborah Iurato) e incontreremo i fan. Non vediamo l’ora’’.

Siete innamorati? 
‘’No, per il momento siamo entrambi single’’.

C’è ancora un desiderio che vorreste realizzare? 
Deborah Iurato: ‘’Un duetto con Laura Pausini ci sta’’!
Giovanni Caccamo: ‘’Io con Elisa’’.

Sanremo: finale giovani, trionfa Francesco Gabbani. Virginia è Belen

(Foto: ANSA)
La finalissima dei Giovani ha aperto la serata di venerdì del festival di Sanremo con Mahmood e la sua "Dimentica", poi Francesco Gabbani con "Amen", Chiara Dello Iacovo con "Introverso" ed Ermal Meta, con i colori dell'arcobaleno dipinti sul viso che ha cantato "Odio le favole". Miele, che giovedì sera per un errore tecnico nelle votazioni era stata prima proclamata vincitrice della sfida con Francesco Gabbani e poi eliminata, come promesso da Carlo Conti, è stata risarcita con la possibilità di aprire la serata facendo riascoltare la sua "Mentre ti parlo".

Ed è stato proprio Francesco Gabbani a vincere nella sezione Nuove Proposte con il brano Amen. Seconda è arrivata Chiara Dello Iacovo con Introverso, poi Ermal Meta con Odio le Favole e Mahmood con Dimentica.

Zero Assoluto (Di me e di te), Dear Jack (Mezzo Respiro), Neffa (Sogni e Nostalgia), Bluvertigo (Semplicemente), Irene Fornaciari (Blu): sono i cinque Big a rischio eliminazione, alla fine della quarta serata. Accedono direttamente alla finale Alessio Bernabei, Rocco Hunt, Noemi, Valerio Scanu, Elio e Le Storie Tese, Arisa, Clementino, Enrico Ruggeri, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, Francesca Michielin, Dolcenera, Lorenzo Fragola, Annalisa, Stadio, Patty Pravo.

SHARE DA RECORD - La quarta serata del Festival ha ottenuto in media 10 milioni 164 mila spettatori con il 47.81% di share. Un risultato superiore di oltre 300 mila spettatori a quello dello scorso anno, quando la quarta serata del festival fu seguita in media da 9 milioni 857 mila telespettatori, con un identico share, 47.81%. La prima parte della quarta serata ha fatto segnare 12 milioni 201 mila spettatori pari al 46.05% di share, la seconda 6 milioni 414 mila con il 55.20%.

Da record finora la media di Sanremo, che su quattro serate ha raccolto 10 milioni 607 mila telespettatori con il 48.73% di share, il "risultato più alto degli ultimi 11 anni", gongola su Twitter il direttore di Rai1 Giancarlo Leone.

Chiusura con il botto per il Dopofestival, con il 47.77% share pari a 2 milioni 418 mila spettatori".

venerdì, febbraio 12, 2016

Sanremo, Zero Assoluto: ‘L’amore ci ha resi più maturi’

 Dal nostro inviato a Sanremo Marco Masciopinto – Thomas e Matteo il palco dell’Ariston di Sanremo l’hanno già assaporato anni fa. Per loro è un grande ritorno come quando nel 2006 presentarono il brano ‘Svegliarsi la mattina’, che riuscì a conquistare radio e classifiche italiane.
A Sanremo portano ‘Di me e di te’ un brano dalle atmosfere pop che racconta di verità e di amore. Dopo il Festival il duo romano sarà in giro nei vari instore dove incontreranno i loro fan.

E’ la terza volta per voi al Festival di Sanremo. Quanto sono cambiati gli Zero Assoluto dalla prima volta sul palco dell’Ariston? 
‘’Sono passati un bel pò di anni. Ritorniamo con una maturità e con un tentativo di godercela al massimo e cercare di gustarsi l’esibizione’’.

‘’Di me e di te’’ come lo definireste? 
E’ un pezzo importante e sincero che cerca di mandare un invito a parlare e a dirsi le cose in faccia, non solo in amore ma anche in amicizia e in tanti altri contesti, il tutto con divertimento’’.

Nella serata dedicata alle cover avete scelto un brano insolito e fuori dal comune: la sigla di Goldrake?
‘’E’ una canzone vera, una super hit con un testo tutto da scoprire. E’ stata scritta da maestri della musica e noi siamo onorati di interpretarla. L’abbiamo eseguita in versione acustica ed è un testo che ti fa scoprire tante cose’’.

Parlando della vostra vita sentimentale, Matteo è diventato un ‘duplice’ papà...
‘’E’ tosta ma devo dire che lavorando mi riposo (ride, ndr). Quando sono in tour sento la mancanza della mia famiglia ma è normale. Quando i bimbi ti cercano è una bella emozione.

Matteo: Sono fidanzato e i figli chissà... se arriveranno ben venga. Sono un programmatore di tante cose ma dei sentimenti no’’.

Siete impegnati anche nell’ambito televisivo. Se vi proponessero di fare giudici in un talent? 
‘’Sì, crediamo che sono esperienze e se si ha il tempo di farle vanno sempre bene. Oramai i talent sono diventati il futuro della musica’’.

Sanremo: è la serata delle cover, vincono gli Stadio

(Foto: ANSA)
Momenti di grande arte a Sanremo. La terza serata del festival ha visto in scena Marc Hollogne, artista belga che ha creato il personaggio di Marciel, capace di entrare e uscire da schemi grazie ai quali si permette di passare dal bianco e nero del muto a una piscina. Poi il via alla serata delle cover.

Gli Stadio, con un commovente omaggio a Lucio Dalla e alla sua La sera dei Miracoli, si sono portati a casa la vittoria nella serata delle cover. A seguire si sono classificati Valerio Scanu con Io vivrò (senza te) di Lucio Battisti, Clementino con Don Raffae' di Fabrizio De Andrè, Noemi con Dedicato di Loredana Bertè, Ai vincitori il ranuncolo 'cover' creato appositamente dai floricultori sanremesi per l'occasione.

La kermesse è partita la sfida tra le Nuove Proposte. Problemi tecnici nella prima votazione in sala stampa per la prima sfida tra Miele e Francesco Gabbani delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo: alcuni giornalisti accreditati non sono riusciti ad esprimere la loro preferenza. La direzione di Rai1 ha deciso di far ripetere il voto della sala stampa.

Gabriel Garko e Madalina Ghenea sono apparsi più sorridenti durante una serata chiaramente più 'easy': l'attore ha scelto la strada dell'auto ironia, con battute come: "Qui a Sanremo mi avete conosciuto come co presentatore, ora mi apprezzerete di più come attore", oppure: "c'è un tweet: Garko è disinvolto come il pioppo che ho in giardino".

Scatenata Virginia Raffaele nei panni della stilista Donatella Versace: "C'è Elton stasera?" ha chiesto a Conti. "No". "C'è Nicole Kidman?". "No". "E chi c'è?". "I Pooh". "Dai serio ... e che mi hai chiamato a fare?

giovedì, febbraio 11, 2016

Sanremo, il decolletè della Vignali fa impazzire il web

SANREMO - Grande successo sui social per la sexy cestista Valentina Vignali, che ha riscosso migliaia di likes e apprezzamenti dopo aver pubblicato una foto che la ritrae in tutto il suo splendore. Ospite a Sanremo in occasione del party organizzato, come di consueto, al Victoria Morgana Bay, la seducente bruna ha sfoggiato un abito con una generosissima scollatura, mettendo in mostra un décolleté che non è certo passato inosservato. (Marco Masciopinto)

Sanremo 2016: la seconda serata e gli ospiti internazionali con Nicole Kidman, Ellie Goulding ed Eros Ramazzotti

BARI - La seconda serata del Festival all’insegna degli ospiti internazionali e de Le Nuove Proposte. Quattro degli otto giovani si sono sfidati e ne sono rimasti solo due in gara. I super ospiti della serata sono stati Eros Ramazzotti, Nicole Kidman ed Ellie Goulding.

Virginia Raffaele si è presentata nei panni della grande ballerina Carla Fracci, anche se la Signra Fracci non ha gradito.  Per quanto riguarda la classifica parziale, nelle prime posizioni ci sono Clementino, Annalisa, Valerio Scanu, Francesca Michielin, Elio e le storie tese e Patty Pravo. Tutti in ordine casuale. Nelle ultime posizioni, invece, a rischio eliminazione troviamo Zero Assoluto, Dolcenera, Neffa e Alessio Bernabei. E questa sera l’ospite atteso è l’artista Hozier della nota canzone ‘’Take me chourch’’.

Victory Morgana Bay: al party vip di Sanremo anche il Giornale di Puglia


SANREMO - Martedì 9 febbraio, presso il Victory Morgana Bay si è svolto per il quarto anno consecutivo l’Opening Party Festival di Sanremo, l’appuntamento più atteso della stagione sanremese.

Il party, ideato e creato da Claudio La Commara, Giuseppe Sacco e Mauro Procopio, in collaborazione con Victory Morgana Bay ha aperto le porte alla più importante kermesse musicale italiana, con un ricco parterre vip, musica e comicità.

Tanti gli ospiti presenti alla cena e allo speciale Disco Clubbing, tra cui: Bruno Barbieri, protagonista di Masterchef, Stefano De Martino, Cecilia Rodriguez, Francesco Monte, Fanny Neguesha, Francesco Arca, Sergio Muniz, le Iene Stefano Corti e Alessandro Onnis, Cristina del Basso, il tronista Cristian Gallella con la sua dolce metà Tara Gabrieletto, l’ex velina Vera Atyushkina, gli ex tronisti Leonardo Greco e Rossella Intellicato.

A “stuzzicare” i vip la iena Andrea Agresti, che si è dilettato nei suoi celebri sketch vestendo i panni del sergente Hartman.

Ad animare la serata l’illusionista Simone Al Ani, vincitore dell’ultima edizione di Italia’s Got Talent e Michaela Martinis in arte Lucy Lady Ville che ha incantato il pubblico con il suo spettacolo di burlesque.

Dopo la cena si sono aperte le danze con il deejay set d’eccezione di Gianluca Argante, dj Matyou e le vincitrici dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, Le Donatella. Official Voice dell’evento Gaty "Official Voice Bob Sinclar Italian tour", e la sua collega Marica Voice.

Festival di Sanremo, in finale Chiara Dello Iacovo

TUGLIE (LE) - Glamour Studio, casa di produzione fotografica e cinematografica con sede a Tuglie, torna quest'anno per la terza volta al Festival di Sanremo, come già successo con Antonio Maggio e Amara. Sono di GlamourStudio, infatti, la copertina e l'artwork di "Appena Sveglia", l'album di Chiara Dello Iacovo, partecipante alla 66° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano "Introverso", in pubblicazione il 12 febbraio prossimo dalla Rusty Records.

Proprio la copertina di "Appena Sveglia" si è trovata in questi giorni al centro di un piccolo dibattito in rete per via delle caratteristiche sui generis della sua composizione. La valutazione "coraggiosa" da parte dellacasa discografica è stata quella di accettare il rischio di non incentrare il lavoro sul viso dell'artista, scelta che normalmente viene fatta sugli artisti emergenti che hanno bisogno per la loro prima uscita di farsi conoscere anche visivamente.

Ma tutto il percorso che ha portato all'artwork del disco è nato in modo spontaneo e senza una linea classica da seguire.

"L'idea di base dell'intero booklet non è nata dal frutto dei continui brainstorming tra l'artista e la produzione - racconta Fabio Perrone - ma scaturisce dalla scelta mia e di Chiara di prenderci una giornata intera, immortalata dal tramonto all'alba in digitale e polaroid di medio formato, da vivere nei suoi spazi quotidiani, in quella casa da studente a Torino dove abbiamo deciso di raccontare le storie della sua quotidianità attraverso un lavoro naturale, selezionando gli scatti al momento. Abbiamo poi integrato il racconto attraverso scatti on the road, durante un viaggio in macchina da Torino fino al Salento scegliendo al volo location esteticamente narrative, ritraendo durante il percorso luoghi significativi o angoli nascosti".

Continua la lunga e proficua collaborazione con la Rusty Records e Maurizio Rugginenti, produttore di Chiara Dello Iacovo, che riconferma la sua fiducia in Glamour Studio, di buon auspicio per bissare il successo di Antonio Maggio con il suo "Nonostante Tutto”, vincitore proprio nella sezione giovani del Festival di Sanremo 2013 grazie al brano "Mi servirebbe sapere".

Copyright: Fabio Perrone per Glamour Studio e Rusty Records.

Sanremo ancora col nastro colorato

(ANSA)
di Piero Chimenti - La seconda serata del festival condotto da Carlo Conti è stata seguita ieri sera in media da 10 milioni 748 mila telespettatori pari al 49.91%. Il dato è il più alto dal 2005: bisogna infatti risalire all'edizione condotta da Paolo Bonolis per trovare un dato più alto (in media il 52.80%).

Dolcenera "Ora o mai più (le cose cambiano)" Coraggiosa a portare nel festival un pò di blues con le note del suo pianoforte e con la sua voce potente. - Clementino "Quando sono lontano" col suo rap, racconta la nostalgia di casa, quando si è costretti a partire alla ricerca di fortuna. Un tema sempre attuale per il Meridione d'Italia. - Patty Pravo "Cieli immensi" canzone sussurrata, che le vale la standing ovation da parte del pubblico presente in sala. - Valerio Scanu "Finalmente piove" canzone scritta da Fabrizio Moro, che il cantante sardo non riesce a valutare con la sua voce come dovrebbe. Francesca Michielin "Nessun grado di separazione" la giovane campionessa si debutta nella kermesse con la sua voce potente, non canta l'amore romantico - Alessio Barnabei "Noi siamo infinito" per la prima volta da solo sul palco, dopo la rottura con i Dear Jack, presenta a Sanremo una ballata, con un ritornello che rischia di rimanere in testa - Elio e le storie tese "Vincere l'odio" come sempre rompono gli schemi sanremesi, con un "contenitore" che contiene 5 mini canzoni, nello stile Perdere l'amore. - Neffa "Sogni e nostalgia" Canzone lenta che non entusiasma, a cui fanno eco le trombe, dopo 11 anni di assenza dal festival, mi sarei aspettato di più. - Annalisa "Il diluvio universale" la giovane cantante si presenta con una canzone che ha poco a che vedere col Festival. Brano ermetico ed intimista rispetto allo scorso anno, con la sua voce a fare da protagonista. - Zero Assoluto "Di me e di te" motivetto con un bel ritmo, più adatto alla radio che a Sanremo, che al momento non lascia il segno.

Sanremo, seconda serata: standing ovation per Patty Pravo

(ANSA)
SANREMO - Al via la seconda serata del festival di Sanremo. Si inizia con la sfida tra i giovani.E anche stasera i nastri arcobaleno sono protagonisti sul palco dell'Ariston. Tra i cantanti li hanno già messi in mostra Dolcenera, Patty Pravo e il superospite Eros Ramazzotti che alla fine della sua esibizione li ha presi dalla moglie Marica, seduta in prima fila. Tra le Nuove Proposte anche Ermal Meta si è esibito con i nastri colorati legati a una caviglia.

Vera e propria standing ovation per Patty Pravo alla fine della sua esecuzione, in gara al festival di Sanremo con il brano Cieli Immensi. La cantante festeggia i 50 anni di carriera.

"Credo sia la prima volta che ci sia all'Ariston una standing ovation per una cantante in gara", ha detto Carlo Conti salutando Patty Pravo.
   
"I figli fanno famiglia, e la famiglia è fondamentale, qualsiasi essa sia". Eros Ramazzotti, superospite della kermesse, porta così all'Ariston la sua testimonianza a favore delle unioni civili. "Questa cosa che porto qui è importante", dice mostrando il nastro arcobaleno - lanciatogli dalla moglie Marica Pellegrinelli, in prima fila - che ha lungamente sventolato durante la sua performance, applauditissima dal pubblico tutto in piedi.

"Ognuno tira su i propri figli a modo suo: la cosa fondamentale - insiste Eros, che ha da poco avuto il terzo figlio, il primo maschio - è dare loro la giusta educazione, il giusto insegnamento. Bisogna crescerli dritti, altrimenti da grandi non li raddrizzi più".

mercoledì, febbraio 10, 2016

Patty Pravo: la ragazza del Piper ritorna a Sanremo e celebra i 50 anni di carriera

 di Marco Masciopinto - Con il brano ‘’Cieli Immensi’’ scritta da Fortunato Zampaglione, l’ex ragazza del Piper fa il suo ritorno nella Città dei fiori. Patty Pravo questa sera salirà sul palco del 66esimo Festival di Sanremo targato Conti e lo farà celebrando i 50 anni di una lunga carriera d’oro fatta di successi, emozioni, vittorie e amori. Nicoletta Strambelli fece il suo esordio quando era ancora una fanciulla: era il 1966 quando pubblicò ‘Ragazzo triste’’, che divenne l’inno di molte generazioni di quegli anni. Con milioni di dischi venduti, la diva dai lunghi capelli biondo platino non smette di far parlare di sè e dei suoi successi.

Dopo Sanremo Patty Pravo porterà in giro le canzoni del suo ultimo disco ‘Eccomi’.

Ritorna al Festival di Sanremo. L’agitazione si fa sentire?
‘’E’ stata una mia scelta partecipare in gara al Festival per festeggiare il mio cinquantennale. Tuttavia, la tensione c’è!’’.

Un aggettivo per racchiudere questi 50 anni di carriera?
‘’Belli e intensi’’.

Questo sarà il suo nono Festival. Qual è il ricordo più bello di tutti i Festival che ha partecipato?
‘’Ricordo con piacere la mia performance nel brano ‘Una bambola’, non solo per il testo, ma anche per l’abito e l’acconciatura con cui mi ero presentata. Sono attimi che non si dimenticano’’.

Sul palco presenterà il brano ‘Cieli immensi’, una canzone che parla di amori difficili da dimenticare. Lei crede ancora nei sentimenti?
‘’E’ una canzone incentrata sulle difficoltà che ci sono in amore, con le sue complicazioni e le sue gioie’’. Comunque non smetto mai di credere nei sentimenti’’.

Nel nuovo album 'Eccomi' troviamo anche la collaborazione con Tiziano Ferro nel brano “Per difenderti da me”. Come vi siete incontrati?
‘’Me lo ha presentato Michele Canova, il produttore del disco. Mi ha scritto un pezzo fantastico e ne sono felice perchè Tiziano è un ragazzo speciale’’.

Giudice in un talent show. Le piacerebbe?
‘’Al momento non ci penso ma se arrivasse la proposta, perchè no?‘’.

Sanremo: sul palco nastri arcobaleno e qualche emozione

(ANSA)
di Piero Chimenti - Partenza scoppiettante per la 66/a kermesse sanremese con la rassegna di tutti i vincitori delle 65 ultime edizioni e il brano 'Starman' di David Bowie suonato impeccabilmente dall'orchestra del Festival. Il primo a presentarsi sul palcoscenico dell'Ariston è Lorenzo Fragola con "Infinite volte", canzone in perfetto stile festivaliero, che parla di un amore finito - Noemi è la prima a presentare drappi arcobaleno attaccati al microfono a favore dei diritti delle coppie gay. La canzone "La borsa della donna", considerato il brano col testo più bello, ma penalizzato forse dalla mancanza di ritornello. - Dear Jack col nuovo cantante Leiner Riflessi presentano "Mezzo respiro". Brano orecchiabile che però non incide molto. Giovanni Caccamo e Deborah Iurato "Via da qui". Brano targato Sangiorgi de Negramaro, parla di una coppia che non sa se andare avanti con il proprio rapporto. Quasi fiabesco il vestito di lei. Stadio "Un giorno mi dirai". Definita da Curreri commovente, punta ad emozionare con l'argomento padre-figlia. Arisa "Guardando in cielo" ritrova il palco con un look e canzone delicati. Enrico Ruggeri con "Il primo amore non si scorda mai" "rompe" la monotonia del Festival con una ballata rock. Nella sua decima partecipazione dà un altro saggio di sè. I Bluvertigo con "Semplicemente" presentano un brano poco sanremese, in pieno stile del loro gruppo. Nonostante qualche problema tecnico il pubblico li premia al televoto. Rocco Hunt "Wake up" porta allegria sul palco, con un motivetto ritmato dal suo rap. Irene Fornaciari, con "Blu" presenta un brano intenso e di stretta attualità, sul tema dell'immigrazione, che però in questa prima serata non ha trovato i favori del pubblico.

DEBUTTO DA 11,1 MLN - Una media di 11 milioni 135 mila spettatori pari al 49.48% di share: debutto boom per il Festival di Sanremo, il secondo condotto da Carlo Conti. L'anno scorso la media della prima serata era stata di 11 milioni 767 mila con il 49.34%.

La prima serata del festival è stata seguita ieri nella prima parte da 12 milioni 515 mila spettatori pari al 49.2% di share, la seconda da 5 milioni 906 mila con il 52.3%. Sanremo Start ha raccolto un pubblico di 9 milioni 798 mila persone pari al 34.7%. Nel 2015 il debutto del festival di Conti aveva ottenuto 13 milioni 210 mila spettatori (share 49%) nella prima parte e 6 milioni 488 mila (52.02%) nella seconda.

"Anche quest'anno Sanremo alle stelle", twitta soddisfatto il direttore di Rai1 Giancarlo Leone.

Sanremo Rainbow: Noemi, Arisa, Ruggieri e Bluvertigo a suon di musica per i diritti civili

Dal nostro inviato Marco Masciopinto - Un Festival all'insegna dell'amore e dell'uguaglianza. Nella prima puntata della 66esima edizione del Festival di Sanremo Arisa, Noemi, Enrico Ruggiero, Irene Fornaciari e i Bluvertigo hanno portato sul palco i colori dell'arcobaleno a favore delle unioni civili.

Anche la super ospite Laura Pausini non ha fatto mancare il suo sostegno per i diritti degli omosessuali come dimostrano le sue parole: "Siamo simili, non dividiamoci. Proteggiamoci".

lunedì, febbraio 08, 2016

Nicola Savino (intervista): «Cosa sogno per il mio futuro? Che rimanga tutto com’è»

 di Nicola Ricchitelli – E’ carico lo storico co-conduttore di “Deejay chiama Italia” alla vigilia della 66° edizione della storica kermesse musicale italiana quale il Festival di Sanremo: «Sarà sicuramente un festival di musica pop italiana… Molti cantanti provengono dai talent show perché è un genere ormai popolare in tutto il mondo senza dimenticare che ci sarà una nutrita rappresentanza della vecchia guardia», impegnato assieme al trio Santi-Taranto-Gherarducci della Gialappa’s Band nell’usuale appuntamento del dopofestival: «Vedremo il dopofestival che ci si aspetta fatto di commenti a caldo e dove racconteremo un po’ quello che succederà sul palco dell’Ariston. Un festival che sarà e che potrà essere molto sorprendente quindi è difficile dirti cosa faremo di preciso adesso visto che gli input li fornirà direttamente il festival».

C’è tanto nella chiacchierata realizzata con Nicola Savino alla vigilia dell’importante impegno nella Città dei fiori: «Vedremo il dopofestival che ci si aspetta fatto di commenti a caldo e dove racconteremo un po’ quello che succederà sul palco dell’Ariston…», dagli esordi come regista in radio, «all’epoca negli anni ottanta il posto fisso era un valore…», all’approdo sul tubo catodico: «possiamo benissimo chiamarlo un incidente di percorso…», fino alla storica trasmissione televisiva di “Quelli che il calcio”, ma non anticipiamo più nulla e vi lasciamo alla chiacchierata realizzata.

D: Nicola Savino, che dopofestival vedremo e cosa porterai assieme alla Gialappa’s band al dopofestival?
R:«Vedremo il dopofestival che ci si aspetta fatto di commenti a caldo e dove racconteremo un po’ quello che succederà sul palco dell’Ariston. Un festival che sarà e che potrà essere molto sorprendente quindi è difficile dirti cosa faremo di preciso adesso visto che gli input li fornirà direttamente il festival. Posso dirti che ci sarò io alla condizione, la Gialappa’s band al disturbo, e quindi tutti gli ospiti che arriveranno direttamente dal palco dell’Ariston, senza dimenticare il contributo musicale fornito direttamente dal maestro Vittorio Cosmae le imitazioni di Max Giusti. Sarà sicuramente un appuntamento divertente ma credo di poter far valere anche la mia competenza visto che sono nel mondo della musica da quasi trent’anni».

D: Che Festival di Sanremo vedremo in questa edizione 2016?
R:«Sarà sicuramente un festival di musica pop italiana, quando si dice pop si fa riferimento a quella musica che ascolta la gente. Molti cantanti provengono dai talent show perché è un genere ormai popolare in tutto il mondo senza dimenticare che ci sarà una nutrita rappresentanza della vecchia guardia, se si pensa a Enrico Ruggeri, Patty Pravo, Gli Stadio, insomma possiamo dire che in questo festival non manca nulla».

D: Anche al dopofestival, così come in “Quelli che è il calcio”, sarai accompagnato dalla Gialappa’s band. Quanto il trio Santi-Taranto-Gherarducci ha contribuito a migliorare questa trasmissione?
R:«Con loro il programma ha guadagnato sicuramente in imprevedibilità perché sono talmente spiazzanti da far diventare tutto imprevedibile».

D: Cosa ha portato Nicola Savino a questo storico programma?
R:«Non è stato facile devo dire la verità ed infatti ci ho messo tre anni, perché adesso possiamo dire il programma ha una sua quadratura. Cosa ho portato io…? Bhè, credo di avere una competenza sul calcio buona, certo non sarebbe carino dire superiore di chi mi ha preceduto anche perché storicamente non è stato un programma in cui il calcio è così centrale così come possono essere altri programmi. In trasmissione non parliamo del 4-4-2 piuttosto che del 4-3-3, però è un programma – specie dove non si gode dei diritti calcistici - dove una buona competenza calcistica è indispensabile. Poi va detto che in questo programma un po’ sono cresciuto visto che proprio con Simona Ventura – a cui devo molto se non tutto – ho esordito in televisione coinvolgendomi in questo progetto dove per quattro anni ho fatto collegamenti in giro per l’Italia, e da Simona Ventura ho imparato un po’ come si faceva questo programma, posso dire che questo programma oggi è tornato un po’ allo stile che aveva Fabio Fazio all’inizio.

D: Come spieghi la longevità di questa trasmissione nonostante i suoi ventidue anni e nonostante una concorrenza che anno dopo anno si fa sempre più agguerrita, visto che l’offerta negli anni è diventata sempre più variegata?
Ovviamente è cambiata l’Italia nel frattempo, non solo il calcio, i diritti del calcio in questi vent’anni sono cambiati. Oggi non puoi vedere più nulla del campo da gioco mentre un tempo addirittura potevi vedere i giocatori che correvano, diciamocelo, un tempo era tutta campagna. Oggi un programma che fa uno share di quasi due milioni di telespettatori e quindi un buon 10%, cioè lo stesso risultato di una ottima partita di Sky il pomeriggio è un miracolo, una cosa completamente inaspettata. Questo vuol dire che da una parte Fazio si è inventato una cosa praticamente indistruttibile vent’anni fa che resiste ancora oggi al tempo, e dall’altra parte invece chi ci sta lavorando – Rai2 e quindi il direttore di rete - ci hanno messo impegno».

D: Nicola Savino nasce in radio dapprima come regista per divenire poi grazie a Linus dj. Il passaggio alla televisione è stato un qualcosa di voluto o un qualcosa avvenuto per caso?
R:«Possiamo benissimo chiamarlo un incidente di percorso. Io in televisione facevo principalmente l’autore poi pian piano ho iniziato ad andare in onda dapprima alle “Iene” e poi a “Quelli che il calcio” dove come ti dicevo prima proprio grazie a Simona Ventura ho iniziato con qualche ospitata. Non mi aspettavo di ritrovarmi qua cosi come tutto questo inizialmente non era il mio obiettivo».

D: Radio e televisione in cosa si differenziano? Come si può fare bene l’una e l’altra cosa?
R:«L’errore più grande che può fare uno che fa radio e fare entrambi allo steso modo. In televisione vanno usate sicuramente meno parole, ci sono più pause, più espressioni del corpo, del viso, che sullo schermo contano molto, viceversa in radio si tende a riempire costantemente e in maniera anche un po’ nevrotica i vuoti. Quindi radio e televisione sono due mezzi completamente diversi, di sicuro se hai fatto radio non ti manca la parlantina e te la puoi cavare in diverse situazioni ma non basta nella maniera più assoluta».

D: Quindi possiamo dire che la radio continuerà ad esserci nella tua vita?
R:«Io non vorrei mai lasciare la radio se non costretto dalla circostanze, ma di mio è impossibile che io lasci la radio. Io sono a radio Deejay dal 1989, quest’anno compio 27 anni, sono stato più in quella radio più di quanto non sia stato a casa con i miei genitori».

D: In tutti questi impegni che posto occupa la vita privata e che spazio le dedichi?
R:«Bhè, come dite voi pugliesi io “mi ritiro” a casa sempre nel tardo pomeriggio – 18.30,19 tranne la domenica che non ci sono – e con questo devo dire che sono presente sul mio  lavoro più di un direttore di banca. Diciamo che sono abbastanza contento di come faccio il padre».

D: I tuoi esordi nella radio avvengono in veste di regista, un ruolo che ti dava lavoro sicuro e quindi il cosiddetto posto fisso per far contenta tua madre… tra l’altro, la ricerca del posto fisso in un mondo così precario?
R:«Certo! Bhè si come dice Checco Zalone nel suo film anche all’epoca negli anni ottanta il posto fisso era un valore. Però devo dire che se avessi voluto laurearmi e quindi intraprendere una carriera un po’ più convenzionale non so quanto sarei stato felice oggi».

D: Cosa sogni per il tuo futuro?
R:«Devo dire che nella mia vita si sono avverati tutti i sogni che si potevano avverare per quanto mi riguarda. Semplicemente continuo a lavorare così come sto facendo…forse l’unico sogno è che rimanga tutto com’è».

domenica, febbraio 07, 2016

Ruggeri, Dolcenera,Zero Assoluto, Caccamo e Iurato, Clementino, Rocco Hunt e tutti i Giovani per gli showcase di Casa Sanremo

SANREMO - Casa Sanremo si prepara a un’edizione ricca di grandi eventi. Dopo il taglio del nastro al Palafiori, in programma domenica 7 febbraio alle 18.00 con Veronica Maya, sarà un susseguirsi di appuntamenti esclusivi, a cominciare dagli showcase.

Martedì 9 febbraio, al termine della prima serata del Festival della canzone italiana, la grande musica si sposterà dal teatro Ariston a Casa Sanremo dove, dopo la mezzanotte inizieranno gli showcase firmati da Radio 105 e Radio Monte Carlo.

Sul palco della Sala Mango al Palafiori, Beppe Cuva presenterà martedì 9 Enrico Ruggeri mentre mercoledì 10 sarà la volta di Dolcenera e di quattro nuove proposte:Ermal Meta, Chiara Dello Iacovo, Cecile e Mahmood. Giovedì 11, invece,toccherà a Michael Leonardi, Francesco Gabbani, Irama, Miele insieme agli Zero Assoluto. 

Venerdì 12 si esibiranno Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. Sabato 13, dopo la finalissima, Casa Sanremo ospiterà Clementino e Rocco Hunt.

Radio 105 e Radio Monte Carlo firmano per il secondo anno la musica di Casa Sanremo e ogni giorno trasmettono in diretta dagli eleganti studi posizionati al Palafiori.

Radio 105 sarà presente a Casa Sanremo con Daniele Battaglia, Max Brigante e Dario Spada che condurranno delle specialissime edizioni di “105 All’Una” (con Daniele Battaglia da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.00), “105 Mi Casa” (con Max Brigante da lunedì a sabato dalle 18.00 alle 19.00) e “105 Week End” (con Daniele Battaglia e Dario Spada sabato dalle 16.00 alle 18.00). Radio Monte Carlo con “Speciale Sanremo: dentro e fuori il Festival” condotto da Monica Sala e Max Venegoni sarà in diretta tutta la settimana da Casa Sanremo per tre ore, dalle 10 all’una da lunedì a venerdì, e quattro ore, dalle 10 alle 14 sabato. 

Il Festival della canzone italiana vive attivamente sui siti e sui social network delle emittenti attraverso reportage fotografici e video e interviste ai protagonisti.

RadioFestival è la web radio interamente dedicata alla kermesse musicale più attesa e chiacchierata dell’anno aggiornata quotidianamente con le interviste ai protagonisti realizzate al Palafiori dal direttore Beppe Cuva. 
Quest’anno una bella novità riguarda Radio Festival: l’emittente sarà diffusa lungo tutto Corso Matteotti; chi passeggerà tra il Casinò e il teatro Ariston potrà godere del flusso di musica e interviste a tema Festival.

La musica sarà protagonista a Casa Sanremo con altri due big di questo Festival, Valerio Scanue Alessio Bernabei che incontreranno i fan, il primo giovedì 11 e il secondo venerdì 12, alle 15.30 nella lounge.

Martedì 9 febbraio Casa Sanremo ospiterà inoltre il regista Paolo Genovese in un incontro promosso dall’Università degli Studi di Salerno per la rassegna Davimedia e durante il quale sarà presentato il film “Perfetti sconosciuti”.

Ed ancora. Casa Sanremo è anche libri con la presentazione di “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” (ed. Rizzoli) di Catena Fiorello e “Mango. Tutte le poesie” (ed. Pendagron), una raccolta curata da Laura Valente, moglie dell’indimenticabile cantautore, e dai suoi figli. 

Infine, Casa Sanremo conferma il suo stretto rapporto con le tematiche sociali. Sostenibilità ambientale, disabilità fisica, malattie oncologiche infantili, disturbi dell’alimentazione e disagio mentale sono solo alcuni dei grandi temi di «Guardami oltre»: la rassegna artistico-culturale realizzata da Patrizia del Vasco e Gino Aveta, con il contributo della Fondazione Diana e il patrocinio morale del Segretariato Sociale RAI.

venerdì, febbraio 05, 2016

Gabriel Garko dopo lo spavento: confermata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2016

SANREMO - Rai1 sottolinea che Gabriel Garko verrà sottoposto tra tre giorni a un nuovo controllo medico prima di affrontare le dirette del Festival: in seguito alla valutazione clinica effettuata in data 3 febbraio a Gabriel Garko si rileva la "possibilità di svolgere attività lavorativa evitando sovraccarichi prestazionali. Da rivedere fra tre giorni".

sabato, gennaio 23, 2016

Sanremo 2016: ospiti Elton John ed Ellie Goulding


SAN REMO - Svelati i nomi di alcuni ospiti del festival della canzone italiana 2016. Fra i superospiti italiani ecco spuntare il nome di Elisa, che tornerà sul palco dopo il trinfo dell'ormai lontano 2001, che le fece vincere quell'edizione con il brano 'Luce'. All'Ariston, però, ci saranno anche importanti icone della musica italiana. Confermata, infatti, la presenza di Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Renato Zero e Pooh, con Riccardo Fogli.


Attesissime anche le special guest internazionali. Nella città dei fiori arriveranno Elton John ed Ellie Goulding. Il primo si esibirà cantando 'Blue wonderful', suo ultimo pezzo che sarà presto in rotazione radiofonica, a partire dal 29 gennaio. La Goulding, invece, canterà 'Love me like you do', successo che le ha conferito fama mondiale, facendole guadagnare il Quadruplo Platino in Italia.

martedì, dicembre 01, 2015

Sanremo 2016, totonomi: da Morgan a Leali


SAN REMO - Manca poco al 13 dicembre, giorno in cui sarà presentata la lista ufficiale dei big in gara a Sanremo 2016 e, intanto, già corrono numerose voci in attesa dell'annuncio, che avverrà domenica a "L'Arena" di Giletti. A far da padrone è Morgan, la cui partecipazione al Festival è attesa con i riuniti Bluevertigo. Probabili anche le presenze di Arisa, dopo l'esperienza da co-conduttrice dello scorso anno, e di Loredana Bertè.

Tra gli altri artisti al centro del totonomi spuntano il rapper Clementino, Francesca Michelin, Renga e Noemi. Tante anche le voci storiche, tra cui Fausto Leali e Patty Pravo. Di sicuro ci saranno Laura Pausini ed Eros Ramazzotti, non come cantanti, ma come ospiti. Altro ospite quai confermato sarebbe Andrea Bocelli, che porterebbe sul palco anche la celebre Ariana Grande, idolo degli adolescenti.

sabato, novembre 28, 2015

Sanremo 2016, torna il Dopofestival


SANREMO - "Dal prossimo festival, oltre al Festival in quanto tale, tornerà anche il Dopofestival, come show televisivo", a riferirlo è Giancarlo Leone, direttore di Rai1, che aggiunge: "riteniamo che sia giusto continuare a parlare di quello che succede sul palco dell'Ariston e consentirà un'ulteriore vetrina per gli artisti".