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venerdì, febbraio 10, 2017

Posizionamento di siti internet

Se hai un sito internet che si occupi della vendita di beni e servizi, un sito semplicemente informativo o anche un blog, sicuramente avrai sentito parlare del posizionamento di siti internet. Questo termine, infatti, è, ormai, diventato molto frequente e sempre più persone iniziano a capirne l’importanza. Se non hai ancora ben capito di che si tratti e perché è così importante per il tuo sito web non preoccuparti, perché nelle prossime righe cercheremo in maniera molto sintetica di spiegarlo.

Un sito web è il punto di contatto che abbiamo con i nostri potenziali clienti. C’è però, un fattore che determina un maggiore o un minore numero di visite. Questo è il posizionamento di siti internet. Con questo termine, infatti, si fa riferimento a dove si posiziona un sito web nelle pagine dei risultati di ricerca inerenti a una o più parole chiave correlate.

Google e gli altri motori di ricerca, infatti, ordinano i siti web nelle pagine della ricerca in base ad alcuni parametri. Può, però, capitare che un sito web non sia ben indicizzato e che appaia tra gli ultimi risultati, che hanno ovviamente poche possibilità di essere visualizzati e, di conseguenza, cliccati.

Perché è importante rivolgersi ad un esperto per il posizionamento di siti internet per migliorare le proprie prestazioni

Il posizionamento di siti internet o posizionamento seo permette di modificare questa situazione. Rivolgendosi ad un esperto seo, come FilippoJatta di https://jfactor.it/ infatti, ogni sito web può migliorare il proprio posizionamento nei più importanti motori di ricerca, ottenendo così un maggiore numero di visite e maggiori guadagni.

Essere più visibili nel web, dunque, permette di migliorare le proprie prestazioni e di ottenere un maggior numero di afflusso sulla propria pagina. Per riuscire a raggiungere questo risultato, dunque, basta rivolgersi ad un posizionatore seo chiedendogli di elaborare un piano di azione appositamente per il proprio sito web.

L’esperto in questione ottimizzerà il vostro sito eseguendo una serie di operazioni come l’inserimento di link che rimandino al vostro sito, l’inserimento della o delle parole chiave al suo interno e tante altre. Questo permetterà al motore di ricerca di visualizzare il vostro sito e di correlarlo in maniera più appropriata alle parole chiave che vi interessano.

Per ottenere un risultato simile c’è anche un altro mezzo: la sea. Con questa sigla si indica la pubblicità attraverso i motori di ricerca. In questo caso, invece, l’utente stesso paga una cifra al motore di ricerca per essere inserito all’inizio dei risultati legati alla parola chiave in questione nella sezione annunci. Questa seconda possibilità, però, è più dispendiosa e meno efficace perché al termine del pagamento della somma per la sponsorizzazione il vostro sito tornerà comunque a non essere posizionato in maniera ottimale.
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mercoledì, febbraio 01, 2017

Ue, addio a roaming da metà giugno

BRUXELLES - E' ormai certa l'abolizione del roaming per i consumatori europei a partire da metà giugno: le tre istituzioni europee, Parlamento, Consiglio e Commissione hanno infatti raggiunt un accordo sui prezzi all'ingrosso che gli operatori si applicano tra di loro per offrire i servizi di roaming.

Si trattava dell'ultimo tassello che mancava per consentire allo stop dei costi aggiuntivi quando si va all'estero di entrare in vigore, come precedentemente deciso, a metà giugno.
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giovedì, gennaio 26, 2017

Otorinolaringoiatri in festa per San Biagio protettore della gola

BARI - Il 3 febbraio di ogni anno si commemora San Biagio, protettore della gola e degli otorinolaringoiatri. Domenico Petrone, direttore dell’Unità Operativa di Otorinolaringologia dell’Ospedale “Di Venere” di Bari-Carbonara, e Vittorio Polito, giornalista e scrittore, hanno pensato bene di pubblicare, in omaggio a San Biagio, vescovo di Sebaste (Armenia), il libretto “San Biagio tra storia, leggenda e tradizione” edita da ECA (Edizioni Comunicazioni Adriatiche), che non vuole essere un testo-documentario, ma una raccolta di notizie in cui sono messe in evidenza storia, leggende e curiosità su Colui che, “dietro le quinte”, accompagna ogni gesto della professione specialistica, proteggendo nel contempo anche coloro che sono affetti da malattie della gola.

Gli autori, dopo una serie di ricerche, descrivono vita, miracoli e vicissitudini del Vescovo di Sebaste. È notorio il miracolo di San Biagio che salva un ragazzo che stava per soffocare a causa di una lisca di pesce che si era conficcata in gola. Il prodigio inasprì le autorità che tentarono di far rinnegare la fede a Biagio, ma il Santo con fermezza dimostrò che quello era un atto indegno di una creatura ragionevole, per cui un giudice lo fece battere con verghe e poi lasciato languire in carcere.

Parte delle sue spoglie sono presenti a Maratea (PZ), uno dei più importanti luoghi sacri di riferimento per i fedeli di San Biagio, ove viene festeggiato due volte l’anno, il 3 febbraio, giorno della sua morte, e la seconda Domenica di Maggio, in occasione della ricorrenza della traslazione, con un cerimoniale stabilito da un protocollo di diversi secoli.

In Puglia, nella Cattedrale di Ruvo, è custodito un frammento del braccio del Santo ed una statua lignea; a Carosino (TA), è conservato un pezzo di lingua; ad Avetrana (TA), un frammento della gola, ad Ostuni (BR), un frammento di osso. Altre reliquie sono presenti in altre località.

Petrone e Polito, hanno allargato le ricerche a leggende e tradizioni. E così ci fanno sapere che a Cannara (PG) i festeggiamenti del Santo sono occasione per sfidarsi in antichi giochi di abilità; a Fiuggi, invece, la sera prima della festa, si bruciano nella Piazza davanti al Municipio, le “stuzze”, grandi cataste di legna a forma piramidale, in ricordo del miracolo avvenuto nel 1298 che vide San Biagio far apparire delle finte fiamme in città, costringendo le truppe nemiche, che attendevano fuori le mura, a ripiegare, pensando di essere stati preceduti dagli alleati.

Nel volumetto non mancano curiosità, preghiere, immagini, detti popolari, “consigli” empirici, una nota che tratta la gola nell’accezione popolare, su come curare il mal di gola, tradizioni popolari ed anche la menzione di altri protettori degli Otorinolaringoiatri, come San Cono e San Francesco di Sales, quest’ultimo protettore dei sordomuti.

La pubblicazione è stata resa possibile con il contributo dell’Istituto Acustico Maico.
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lunedì, gennaio 23, 2017

Samsung, l'azienda: batteria causa incendi Note 7 VIDEO

PECHINO - Il colosso sudcoreano Samsung ha individuato nel design e nelle manifattura delle batterie il problema dell' incendio che nei mesi scorsi ha colpito i suoi Galaxy Note 7, costringendo il gruppo a ritirarli dai mercati e a sospenderne a ottobre la produzione per i timori sulla sicurezza.

"La nostra indagine, così come le altre completate da tre organizzazioni industriali indipendenti, ha concluso che le batterie sono state all'origine degli incidenti del Note 7", ha riferito Samsung in una nota, a chiusura dell'istruttoria.
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sabato, gennaio 21, 2017

Al 'Maugeri' convegno per la Giornata nazionale degli Stati vegetativi

di VITTORIO POLITO - Il 9 febbraio prossimo si terrà presso il Centro di Riabilitazione “Istituti Clinici Scientifici Maugeri” di Cassano Murge la IV edizione “Coma a Sud”, nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi”, presieduta dal prof. Tommaso Fiore, ordinario di Anestesia e Rianimazione Università di Bari, responsabili scientifici dott. Roberto Nardulli, direttore U.O. Neurologia ICS Maugeri, e dott.ssa Maria Teresa Angelillo, psicoterapeuta e neuropsicologa presso la stessa Unità di Neurologia del Maugeri.

Lo stato vegetativo, com’è noto è una condizione di possibile evoluzione del coma, caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza.

In occasione della Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi, il Comitato Scientifico, presieduto dallo stesso prof. Fiore con la Fondazione Risvegli presentano un Corso dedicato al post-coma, volgendo uno sguardo particolare allo stato dell’arte in Puglia.

Per l’occasione saranno trattati importanti argomenti come il ruolo delle associazioni e delle famiglie negli stati vegetativi, la prevenzione delle gravi disabilità neurologiche, i ruoli del “118”, dell’Ospedale e delle rianimazioni del territorio, la riabilitazione precoce ed estensiva e vari argomenti degni della massima attenzione.

Numerose le relazioni e gli interventi in programma e divisi in sessioni, sia di medici neurologi che di rianimatori e dirigenti di aziende sanitarie.

Previsti gli interventi di Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, di Mauro Carone, direttore generale dell’ICS “Maugeri” di Cassano Murge, di Domenica Uva Colella, presidente Associazione Uniti per i Risvegli Regione Puglia, Vito Montanaro, direttore generale ASL Bari, Salvatore Negro, assessore al Welfare Regione Puglia, Giovanni Gorgoni, direttore generale ARES Puglia, Ottavio Narracci, direttore generale Asl BAT, Giacomo Forte, manager Fondazione “Padre Pio” Foggia, Angela Craca, neurologa Associazione A.I.T.A. Puglia e tanti altri rappresentanti delle istituzioni sanitarie pugliesi.

Sono previsti per tutte le professioni sanitarie n. 9 crediti.

Infotel: ECMED 080.8961768, 349.7609040, 080.9693015 (fax), info@ecned.it.
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mercoledì, gennaio 18, 2017

'Ambiente ed effetti dei cambiamenti climatici sulla salute', seminario a Bari

di DONATO FORENZA - Nell’ Aula Magna del Campus di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro” è stato organizzato recentemente il Seminario “Interazioni ambientali ed effetti dei cambiamenti climatici sulla salute”. La struttura dell’incontro ha previsto dibattito e proiezione di un interessante documentario dal titolo "Before the Flood - Punto di non ritorno" (USA 2016; durata di 1ora e 36 minuti) che concerne la complessità delle cause sui cambiamenti climatici e aspetti propositivi di eventi correlati ai probabili mutamenti ambientali del Pianeta Terra.

Il filmato è prodotto ed interpretato da Leonardo Dicaprio, sotto l'egida del National Geographic. La proiezione risulta un importante elemento per analizzare e discutere le tematiche in connubio con il Direttore dei Dipartimento, Prof. Domenico Otranto che cura l’introduzione e le conclusioni del Seminario, mentre la conduttrice è la dott.ssa Elvira Tarsitano.

L’incontro si concentra vivamente sulla fenomenologia articolata dei cambiamenti climatici e sulla carenza di pianificazione ambientale e territoriale correlata a metodi non idonei per la gestione delle risorse naturali; inoltre grande rilevanza viene data agli impatti ambientali e paesaggistici derivanti o che essi hanno sulla salute umana e animale, sulle produzioni e sulla distribuzione delle materie prime e degli alimenti.

Il Comitato Scientifico è a cura di Domenico Otranto e Marialaura Corrente. Hanno aderito alla manifestazione: Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia; Antonio Uricchio, Rettore Università degli Studi di Bari; Elda Perlino, ITB-CNR e Presidente della Consulta per l’Ambiente di Bari; Lucia Schinzano, Direttore Ambiente & Ambienti; Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia; Antonello Fiore, Presidente Sigea (Società Italiana di Geologia Ambientale); Roberto Ingrosso e Massimiliano Boccone, Referenti Gruppi Locali Pugliesi Greenpeace; Patty L’Abbate, Portavoce nazionale Movimento per la Decrescita Felice (MDF) ed altri esperti.
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lunedì, dicembre 26, 2016

Smau premia Innovaway per l'innovazione di processo e l'integrazione tecnologica

Innovaway (www.innovaway.it) vince il Premio Smau per aver implementato un efficace sistema ERP per centralizzare dati e processi interni, grazie al quale ha incrementato le performance dei propri servizi IT ed ITSM. Il Gruppo Innovaway consolida così la sua attività di partner che offre soluzioni personalizzate con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Ad avvalersi delle sue prestazioni sono oltre 150 realtà, operanti in settori che vanno dall’industria alla finanza, dal retail al luxury, dai trasporti ai servizi, fino alle utilities e alla pubblica amministrazione. 600 dipendenti, di cui il 55% donne e il 63% laureati, con un’età media di 35 anni. Sono punti di forza di un gruppo attivo in sette sedi (Napoli, Milano, Roma, Torino, Palermo, Catanzaro, Tirana), che eroga i propri servizi in 25 lingue e svolge la sua attività in tutto il mondo, in un centinaio di paesi. I risultati sono avallati dal gradimento della clientela: la media di coloro che si sono dichiarati soddisfatti o molto soddisfatti negli ultimi 4 anni è pari al 92 per cento. L’offerta di Innovaway si articola in tre aree: IT Service Management, Information Technology e BPO (Business Process Outsourcing). Prestazioni che consentono ai clienti di ottenere una serie di vantaggi: ridurre i costi, anche attraverso la trasformazione di quelli fissi in variabili; incrementare l’efficienza, con il raggiungimento di altissimi livelli di servizio; promuovere e sviluppare la propria attività su scala internazionale. Per l’offerta di IT Service Management, Innovaway si avvale del proprio Multilanguage Service Desk unico in Italia, in grado di gestire qualunque esigenza di contatto delle aziende clienti con i propri dipendenti; dal Single Point of Contact alla gestione delle chiamate per incidenti o richieste di servizio, dei quali gestisce tutto il ciclo di vita fino alla risoluzione. E’ operativo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e gestisce circa un milione quattrocentomila contatti all’anno. Le prestazioni, sia da remoto che on site, sono estremamente articolate, estendendosi dal call dispatching al supporto on site, Help Desk di 1°, 2° e 3° livello, Governance avanzata e Fleet management. Nel 2016, ai tradizionali metodi di contatto quali fonia, mail e ticketing per i servizi ITSM, è stato affiancato anche il canale “Social”, che costituisce un ulteriore passo in avanti verso l’innovazione dei servizi compiuto da Innovaway, per incrementare i vantaggi offerti ai propri clienti. L'area IT di Innovaway risponde globalmente alle necessità dei clienti con un team di esperti in grado di analizzare e progettare, attraverso metodologie consolidate, un’ampia gamma di servizi IT a valore aggiunto: analisi, progettazione, consulenza, data transfer, formazione, supporto sistemistico, manutenzione, assistenza e outsourcing. Sono più di 200 le risorse qualificate con oltre 120 certificazioni che operano nell’ambito della system integration per disegnare e realizzare architetture e applicazioni personalizzate, integrandole con nuovi software o hardware preesistenti, software customizzati e reti di comunicazione. “Innovaway- dichiara il ceo Antonio Giacomini- continua a crescere e consolidarsi grazie ad un’offerta che ci vede sempre più come partner per le aziende che ci scelgono. Un’offerta fatta di soluzioni innovative costruite in maniera sartoriale sulle esigenze del cliente. Il nostro Competence Center di Napoli è ormai un modello per la capacità di lavoro 365 giorni l’anno e 7 giorni su 7 nelle 25 lingue più parlate al mondo”.
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giovedì, dicembre 15, 2016

Un miliardo di profili rubati: Yahoo vittima del più grande attacco di hacker di sempre

CALIFORNIA - Arriva dalla California la notizia secondo cui un attacco hacker avvenuto nel 2013 su Yahoo nel mondo avrebbe consentito di carpire i dati di un miliardo di profili di suoi utenti. È  stata, infatti, la società ad annunciare Mercoledì, sia il grave evento che il numero dei clienti colpiti. Per gli utenti, come ha comunicato la stessa Yahoo, è utile sapere che tra i dati che sono caduti nelle mani dell’hacker vi sono nomi, indirizzi, date di nascita, sesso. Mentre l'autore o gli autori del reato non avrebbero avuto accesso alle informazioni relative a carte di credite, password, numeri PIN, numeri di cellulare o connessione dati. La società ha precisato che è quasi impossibile per l'autore del reato accedere direttamente ai dati rubati ai conti bancari delle persone colpite.

Tuttavia, i criminali potrebbero utilizzare ulteriori attacchi di phishing, ad esempio attraverso falsi messaggi e-mail al fine di recuperare ulteriori informazioni quali password e dati della carta di credito.  I dati rubati potrebbero aiutare i criminali che inviano email di phishing particolarmente credibili, perché possono utilizzare, per esempio, nei confronti delle potenziali vittime, i loro veri nomi e il numero di conto.  I clienti dovranno essere particolarmente cauti nel prossimo futuro, quando verrà inviata qualsiasi e-mail che richiede l’immissione di dati sensibili. L'intrusione non era stata identificata. La notizia del cyberattacco -si tratterebbe del più grande furto di informazioni digitali della storia- fa il paio con quella dei 500 milioni di conti piratati nel 2014, già resa nota in settembre. Yahoo!, in difficoltà, è in procinto di passare nelle mani del colosso delle telecomunicazioni Verizon per 4,8 miliardi di dollari.

Il furto di massa di dati a Yahoo rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non  è  un caso isolato. Nel 2006, ben 17 milioni di numeri di telefono e i dati dei clienti sono stati rubati da T-Mobile. Nel 2011 un altro attacco informatico ha consentito di rubare dal "Playstation Network" di Sony i dati di ben 77 milioni di account utente - di cui 32 milioni in Europa. Ancora una volta ritorna, quindi, il sistema della sicurezza nel campo della rete ed ancora una volta lo “Sportello dei Diritti”, ricorda ai consumatori di stare sempre attenti ai propri dati, e di adottare quelle semplici accortezze come quella di utilizzare password diverse per account diversi e di cambiarle regolarmente. Un altro consiglio è quello di tenere d’occhio sempre il proprio conto e di denunciare immediatamente all’autorità e alla propria banca ogni anomalia per ottenere  restituzione dell’eventuale maltolto.
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sabato, dicembre 10, 2016

Etichette 'parlanti' e finestre con previsioni meteo: ecco la nuova tecnologia del futuro

STATI UNITI - Tutto questo potrebbe diventare realtà grazie ad una nuova tecnologia che permette di stampare circuiti su superfici rigide e flessibili con costi ridotti e una risoluzione dieci volte maggiore a quella offerta dalle tecniche attuali. Infatti finestre 'intelligenti' saranno capaci di mostrare le previsioni meteo della giornata in base alle condizioni esterne. O ancora, etichette 'parlanti' che comunicano la temperatura dei cibi e il loro stato di conservazione.

La scoperta è stata sviluppata dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston, che hanno pubblicano i risultati dei primi esperimenti sulla rivista scientifica Science Advances. Il 'cuore' della nuova tecnologia, spiega Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, sta in un 'timbro' spugnoso grande quanto l'unghia di un mignolo, realizzato grazie ad una 'foresta' di nanotubi di carbonio rivestiti da una sottilissima pellicola di polimero: questi microscopici cilindri sono stati disposti in maniera ordinata per ottenere disegni più sottili di un capello umano.

Grazie a questa porosità, il 'timbro' può essere attraversato da un 'inchiostro' elettronico formato da una soluzione contenente nanoparticelle di argento, ossido di zinco o nanocristalli semiconduttori. Per rendere il processo di stampa più efficiente, i ricercatori del Mit hanno messo a punto un macchinario con un rullo motorizzato dove scorre il substrato su cui apporre i circuiti: il sistema consente di stampare ad una velocità di avanzamento di 200 millimetri al secondo, comparabile con quella delle attuali tecnologie di stampa industriale.
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mercoledì, dicembre 07, 2016

La Puglia all'UnBound Digital di Londra a caccia di investitori per le start-up innovative

LONDRA - La Regione Puglia vola a Londra  (Gran Bretagna) per attrarre investimenti per le start-up innovative del settore ICT. È questo l’obiettivo della partecipazione regionale voluta dall’assessorato allo Sviluppo economico, Sezione Internazionalizzazione, all’evento UnBound Digital, una delle principali business convention internazionali, dedicate alle start-up nel settore digitale, in programma a Londra dal 7 all’8 dicembre 2016.

“In Puglia qualche anno fa non esistevano startup innovative- ha detto l’assessore allo sviluppo economico, Loredana Capone-oggi, sono oltre 200 quelle registrate e questo numero è destinato a salire ancora. Abbiamo una grande propensione verso la creatività e la Regione ha lavorato e sta lavorando duro per arrivare a costruire un ambiente sempre più favorevole. Perché un Paese è prospero se lo sono le sue aziende è perché con le start up il futuro è di chi lo fa. D'altra parte sta cambiando la visione della società e del modo di fare impresa, che sono e devono essere sempre più fondati sul digitale e su realtà e concetti chiave come innovazione e condivisione. Conta l’idea insomma ma vince chi sa mettere insieme le persone giuste e si concentra sul fare. La Puglia ha dimostrato di avere avere idee buone e di saper fare squadra e proprio in questi giorni la Commissione europea ci premia come best practise nell'innovazione digitale. Adesso la sfida è incide sempre più sul miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità. Con la Regione stiamo provando ad agevolare questo percorso".

L'evento, giunto alla terza edizione, rappresenta una straordinaria piattaforma di connessione tra Start-up e brand in tema di innovazione digitale e vedrà la presenza di 3.500 partecipanti tra imprenditori, investitori, corporate & brand executives, media influencers (circa 50 testate giornalistiche e bloggers) provenienti da Stati Uniti, Italia, Israele, Spagna, Hong Kong, Singapore, Germania, Irlanda. Tra i principali temi di questa edizione: l'innovazione in ambito Retail, AdTech, Media & Advertising, Healthcare, Cybersecurity e FinTech.

La Regione Puglia partecipa all’evento con una delegazione di 9 startup ed imprese innovative pugliesi  che presenteranno ai Venture Capitalists le loro soluzioni innovative in campo digitale nei settori con applicazioni nei settori che vanno dall’healthcare al media advertising, adtech ed entertainment.

La delegazione pugliese sarà presente all’interno dell’area “Start up Bazaar” coordinata da ICE-Agenzia di Londra in collaborazione con la  Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito.

Oltre ai 2 giorni di incontri BtoB con potenziali investitori ed eventi di networking, in calendario il 7 ed 8 dicembre, è prevista per la delegazione un’azione di scouting il giorno 9 dicembre con una serie di incontri con i principali stakeholders dell’eco-sistema inglese dell’innovazione, oltre ad una visita guidata alle strutture di eccellenza della Tech City, hub mondiale del Fintech.

La presenza regionale all’evento sarà rafforzata dal desk “Invest in Apulia” presidiato da Puglia Sviluppo Spa (società regionale in house che si occupa di attrazione investimenti), per promuovere le opportunità di investimento sul territorio regionale e favorire lo sviluppo di contatti con gli investitori e gli operatori internazionali.

Le start-up e PMI innovative partecipanti:
Intermed Solutions Srl (Maglie - Le), The Digital Box Spa (Gravina in Puglia - Ba), Cinemagica Srl (Bari); SHOUZZ srl (Bari); Grifo Multimedia srl (Bari); Rhubbit Srl (Turi - Ba); Intact Srl (Bari); Carepy (Bari); Plusimple srl (Bari).

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domenica, dicembre 04, 2016

L'amicizia sincera? Migliora lo stato di salute

STATI UNITI - Chi trova un amico trova un elisir di lunga vita. Un gruppo di scienziati ha scoperto che l'amicizia vera non si riflette solo nella sfera emotiva, ma arriva a condizionare positivamente anche salute e benessere.  Per riuscirci, spiegano gli scienziati, hanno condotto per un mese e mezzo una serie di esperimenti specifici, coinvolgendo sessantacinque tra dipendenti e studenti. Soprattutto sono stati valutati i contatti che queste persone hanno dichiarato di avere con parenti, nipotini, amici e conoscenti.

E qui la sorpresa: chi ha un nucleo consolidato di amici, contattandoli, attiva i recettori della pressione che abbiamo nella pelle, conosciuti anche come corpuscoli di Pacini, i quali rispondono principalmente alla pressione profonda. Questi recettori inviano immediatamente dei segnali al nervo vago. A quel punto iniziamo a sentirci bene perché quel nervo è collegato con fibre nervose che raggiungono diversi nervi cranici e svolgono un ruolo importante nella regolazione della maggior parte delle funzioni chiave dell’organismo, tra cui la pressione arteriosa. Pertanto, come risultato della stimolazione del nervo vago, diminuiscono la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. In realtà, il nervo vago svolge un ruolo importante nel sistema parasimpatico, che rappresenterebbe una sorta di freno a mano quando siamo sotto stress o ipereccitati.

Un altro cambiamento importante avviene direttamente nel cervello. Un rapporto amicale, stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore conosciuto come “l'ormone del piacere” perché crea una piacevole sensazione di soddisfazione che allevia lo stress e la tensione. Si è anche apprezzato il fatto che basta un abbraccio tra amici per aumentare la produzione di ossitocina, conosciuta anche come “l’ormone dell'amore”, che ci permette di collegarci emotivamente con gli altri e ci incoraggia a fidarci di loro. Nel valutare, inoltre, i parametri fisiologici, i ricercatori hanno apprezzato che coloro che ricevono l'abbraccio di un amico mostrano una significativa riduzione del livello di cortisolo nel sangue, l'ormone dello stress che causa tanti danni.

Sempre secondo lo studio, si è constatato che le persone che hanno stabilito buoni rapporti con altri esseri, sono più felici rispetto agli altri. Questi studi dimostrano che gli amici veri, hanno un effetto molto potente sul nostro cervello e ci aiutano a raggiungere uno stato di relax e benessere, mentre ci permettono di affrontare meglio lo stress e la paura. Mentre quelle persone che non hanno amici, sono più inclini a stress e con il passare del tempo, con l'età, soffrono di varie malattie. Grazie ai risultati di questo studio ora che sai quanto può farti bene, spiega Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prova a prenderti cura delle tue amicizie.

Costruire e coltivare buone relazioni amicali fin dall’adolescenza permette di vivere meglio e di più e protegge da malattie e sovrappeso. Per questo dai importanza al legame, anche perchè a volte le amicizie si chiudono, senza un vero motivo, perché manca la consapevolezza di quanto sia preziosa quella relazione. Per trovare la spinta di fare una telefonata, proviamo a riflettere sul vuoto che l’amico ha lasciato e su tutti quei momenti in cui la sua presenza e le sue parole ci hanno nutriti.
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venerdì, dicembre 02, 2016

INTERVISTA. Christian Gaston Illan: "iLoby, l’altra faccia della realtà"

di MARCO MASCIOPINTO - #insiemesiamopiùforti. E’ questo il motto della nuova piattaforma social 'iLoby', nata dalla mente geniale dell’avvocato e imprenditore argentino Christian Gaston Illan. Un progetto innovativo, originale e ambizioso con un unico obiettivo: condividere. Un contenitore virtuale in grado di coinvolgere migliaia di persone e far crescere così le iscrizioni. Ad affiancare l’imprenditore in questa nuova avventura Luca Sardi e Radouane El Hazzazi, cognato di Adriano Galliani.

iLoby è sicuramente il primo vero social che ‘sfida’ i grandi colossi come Google, Facebook, Instagram e Twitter: dietro il segreto di questa nuova realtà si nasconde la condivisione, non solo dietro ad una schermata di uno smartphone o di un computer, ma grazie anche ad un braccialetto speciale. Acquistabile sul sito iLoby.com, il braccialetto (disponibile in vari colori), fornisce un codice con il quale iscriverti e identificarti. Un modo utile dove hai la possibilità di eliminare del tutto i 'fake’ per far sì che la piattaforma sia popolata solamente da persone reali.

Come si utilizza? Si accede tramite il sito web iLoby.com o tramite l’App per IOS ed ANDROID. Una nuova realtà che facilita lo scambio d’informazioni in totale sicurezza e privacy, dando la possibilità a ciascun utente di iLoby di decidere quali informazioni condividere con gli altri utenti.

Come ci si registra? Una volta registrati, gli utenti possono condividere foto, video, post, creare sondaggi e interagire attraverso la chat (singola o di gruppo). Nelle singole chat, viene introdotta una caratteristica che rende il Social un Up Social: tutti gli utenti iLoby, infatti, possono chattare tra di loro. Questa tipologia di chat, nasce dal desiderio di rendere iLoby il Social più simile possibile alla vita reale.

Christian, ci racconta com’è nata l’idea di creare iLoby ?
"L’idea è nata proprio nel vedere una non-connessione tra le persone anche in un’era dove i social network, sono le piattaforme più utilizzate in tutto il mondo.  Noi vediamo la realtà (Social-networking) come un campo ancora con i‘’pannolini’’ e che può dare molto alle persone. Insieme ai miei soci e allo staff, ogni giorno, studiamo nuove idee per rendere la nostra piattaforma sempre più unica e innovativa".

Qual è la regola per essere un vero 'iLoby'?
"La regola principale è che caratterizza il nostro motto #insiemesiamopiùforti, è la condivisione. Noi pensiamo che tutti possiamo arrivare a realizzarci se collaboriamo tra di noi. Alla fine noi esseri umani siamo in un continuo stato di evoluzione, che si crea appunto, nel condividere idee, passioni, mestieri, hobbies, tempo e molto altro".

iLoby è sempre in continua evoluzione. Ma ci saranno delle novità per il futuro?  
"Il futuro per noi consiste nel vivere il presente nei migliori dei modi, continuando a spandere il brand, ricevendo i feed-back dei propri utenti che costantemente ci scrivono. Abbiamo tante idee da mettere in atto e per l’anno nuovo, sicuramente, ne sentirete parlare.

Puntiamo sempre al fare del social l’esperienza più vicina alla realtà possibile, creando e aiutando i nostri iscritti, ad interagire ogni giorno nella realtà. Per citare una celebre frase: La felicità è più grande quando è condivisa".

https://iloby.com/
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giovedì, novembre 24, 2016

Il futuro di Facebook? Sarà una banca

L’ultima trovata di Facebook riguarda una nuova sua futura attività: adesso potrà diventare "banca" per gli utenti in Europa. Il social network, infatti, avrebbe ottenuto il via libera della Banca centrale irlandese che prevede l'emissione di moneta elettronica e l'apertura conti correnti online. L'Irlanda, dove ha sede il quartier generale europeo, ha infatti concesso al social network lo status di e-money.

Senza dunque la necessità di ottenere un'autorizzazione dai singoli Paesi dell'Ue, potrà offrire la possibilità di trasferire valuta virtuale, ma anche di aprire conti deposito online che possano poi essere utilizzati per lo shopping sul web. In Europa potrà addirittura veicolare i pagamenti degli utenti anche all'esterno del suo sistema.

Nel 2012 Facebook aveva addirittura pensato al lancio dei "Facebook Credits": un progetto però di difficile realizzazione e presto abbandonato. Questa volta non si è fatta invece scoraggiare: anche perché l'idea, secondo quanto riportava il Financial Times già nell'aprile del 2014, è ambiziosa.

L'intento ultimo sarebbe infatti quello di intercettare i trasferimenti di denaro di colf e badanti extracomunitari verso i Paesi dell’Est, l'India e l'Africa. Molto più, dunque, di quanto già fa da tempo negli Usa, dove sposta denaro per agevolare l'acquisto di app interne.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, una novità per generare reddito che ha destato non poche polemiche tra gli utenti che sospettano che questa sia la prima di una serie di novità che portino Facebook a diventare un servizio a pagamento.
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martedì, novembre 22, 2016

Nereus, Emiliano succede a Vendola

BARI - È Michele Emiliano il nuovo presidente di Nereus (Network of European Regions Using Space Technologies), la Rete delle regioni europee che utilizzano le tecnologie spaziali. È stato eletto oggi per acclamazione nel corso dell’Assemblea generale annuale di Nereus, alla quale ha partecipato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone.

Emiliano sarà presidente sino al termine dell’attuale mandato che scade a maggio 2017. Così la Regione Puglia continua a presiedere la Rete europea dopo il mandato di Nichi Vendola (dimessosi per ragioni personali), che ha guidato Nereus dal luglio 2014 ad oggi.

“È un onore per me – ha dichiarato Emiliano – portare a compimento un percorso importante a fianco di una regione che ha mostrato grande capacità di accogliere sfide di rilievo internazionale. Una regione che pur combattendo tra mille difficoltà, si misura e compete spesso efficacemente con territori più grandi e più ricchi”.

È stata Loredana Capone a dare notizia dell’elezione di Emiliano. “La Regione Puglia – ha detto – continuerà a presiedere la Rete internazionale europea dello spazio e delle tecnologie spaziali con un contributo specializzato assicurato dal distretto e dal mio assessorato oltre che da me personalmente, in un gioco di squadra. È il riconoscimento della Rete per le attività svolte dalla Regione Puglia in questi anni per il quale un grande ringraziamento va a Nichi Vendola che ha guidato la Rete negli ultimi due anni”.

“Come saprete – ha detto Loredana Capone rivolgendosi all’assemblea – la Puglia assegna un ruolo cruciale alle politiche per ricerca, innovazione e competitività e, tra esse, alle politiche aerospaziali. Non è un caso, infatti, che nel 2013 la nostra regione sia divenuta membro del Management board di Nereus e, nel 2014, abbia preso avvio l’esperienza, per noi inedita, di presiedere una rete europea”.

“In questi ultimi anni – ha aggiunto – la Rete ha compiuto importanti passi in avanti, su più fronti: dal consolidamento delle relazioni con i maggiori player europei di settore (Istituzioni europee, Agenzia spaziale europea, Agenzie spaziali nazionali); all’aumento della visibilità su scala europea; dal successo in diversi progetti, sino alla realizzazione di attività di divulgazione e promozione sia a livello europeo che a livello locale, per testimoniare quello che ci piace definire “il fascino dello spazio”. Nei sette mesi che ci separano dal termine del mandato, cercheremo, di fornire il nostro contributo, dal versante politico, ad un’efficace realizzazione delle attività programmate, d’intesa con tutti voi e con i Membri del Management board”.  

Loredana Capone si è poi soffermata sul tema del ruolo delle regioni e dei big data nella Strategia spaziale dell’Unione europea, recentemente lanciata dalla Commissione europea e approfondita nel corso dell’Assemblea e sul ruolo che lo strumento del pre commercial procurement (l’appalto pre-commerciale) può avere nello stimolare l’innovazione nel settore pubblico.

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domenica, novembre 20, 2016

Facebook, stop alle notizie false

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Mark Zuckerberg si impegna nei confronti del presidente entrante Donald Trump e di tutta la comunità di Facebook a bloccare le notizie false, pubblicate e condivise sul social network.

La dichiarazione del fondatore di Facebook arriva dopo le critiche che lo hanno travolto dopo le elezioni americane.

Il social è stato accusato di aver compromesso l'esito elettorale per aver divulgato notizie non vere. L'ideatore della community avrà quindi il delicato compito di non limitare l'accesso a contenuti e condivisioni e nello stesso tempo tutelare le notizie vere da quelle false.

Una soluzione ipotizzata potrebbe essere quella di permettere agli "amici" sul social di segnalare l'eventuale notizia fasulla.
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venerdì, novembre 18, 2016

Bari, inaugurata stazione satellitare più grande al mondo

BARI - Disponibili nuove tecnologie funzionali in grado di fornire immediatamente dati di localizzazione delle imbarcazioni in mare e delle persone in pericolo ovunque alle squadre impegnate in operazioni di ricerca e soccorso. Si tratta del "Mission control center and local user terminal Galileo", integrato alla stazione satellitare di Bari. Un sistema di localizzazione inaugurato in queste ore nella sede della direzione marittima, che è in grado di localizzare con "un'approssimazione al metro" il natante in difficoltà.

"Un sistema - secondo l'ammiraglio Domenico De Michele, direttore marittimo della Puglia e della Basilicata Jonica - che ci fornisce il nome e il cognome di chi chiede soccorso e il tipo della tipologia dell'emergenza".

Presenti all'inaugurazione, tra gli altri, i vertici delle forze dell'ordine del territorio, il procuratore capo di Bari, Giuseppe Volpe, e il prefetto Carmela Pagano. Il taglio del nastro, è stato affidato a Lino Banfi, ambasciatore italiano dell'Unicef.
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martedì, novembre 08, 2016

Alluvioni, seminario al Politecnico di Bari

di DONATO FORENZA - La protezione dell’ambiente e la difesa del suolo costituiscono fattori determinanti per la salvaguardia del territorio e del paesaggio del Paese. Nel Politecnico di Bari si è svolto un interessante “Seminario diffuso” sui temi di Sicurezza idraulica: storia, stato e ricerca - mezzo secolo dopo l'alluvione di Firenze  – a cura dei docenti Giancarlo Chiaia, Umberto Fratino e Vito Iacobellis.

Il ricco programma ha previsto la partecipazione di Eugenio Di Sciascio - Rettore del Politecnico di Bari, Vitantonio Amoruso - Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari, Giancarlo Chiaia - Presidente della Sezione Pugliese dell’Associazione Idrotecnica Italiana; Giorgio Federici (in teleconferenza) Università di Firenze, Antonio Rosario Di Santo - Autorità di Bacino della Puglia, Lucia Di Lauro - Dirigente Protezione Civile Puglia, Vito Iacobellis - Politecnico di Bari; alla Tavola rotonda, moderatore Giancarlo Chiaia, sui temi “Interazioni e sinergie tra  soggetti istituzionali, accademici e politici Storia, Stato e Ricerca” hanno aderito Giovanni Giannini - Assessore regione Puglia, Anna Chiumeo - Direttore Anbi Puglia, Salvatore Valletta - Presidente dell'Ordine dei Geologi di Puglia, Vitantonio Amoruso - Politecnico di Bari e Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia e Umberto Fratino - Direttore del Dipartimento DICATECh - Politecnico di Bari. Meritoria è l’attività della Sezione Pugliese dell’Associazione Idrotecnica Italiana (con segretaria scientifica Gabriella Balacco del Politecnico di Bari).

L’evento ha riscosso notevole successo per l’importanza dei temi analizzati, per i rilevanti contributi per nuove valenze programmatiche e la viva partecipazione di studiosi ed esperti. La ricorrenza delle alluvioni del 4 novembre 1966 offre un’occasione notevole di memoria e di innovativa progettualità per il futuro che il Politecnico di Bari da oltre venti anni implementa in varie dimensioni. Il Seminario interdisciplinare è interconnesso con altri seminari che si sviluppano sulle valenze della difesa del suolo e dell’ingegneria idraulica in altre sedi scientifiche universitarie: Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Cassino, Cosenza, Firenze, Genova, Latina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Potenza, Roma, Salerno, Torino e Trento.

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domenica, novembre 06, 2016

Fax in pensione? Internet l’ha rilanciato

In principio, il fax era considerato l'elemento cardine della comunicazione fra aziende. Più in generale, nel mondo del lavoro, era lo strumento più richiesto per effettuare trasmissioni sicure e veloci. Grazie al fax, non a caso, è possibile inviare istantaneamente documenti, contratti ed altre informazioni delicate utilizzando la linea telefonica ed indirizzando il contenuto verso qualsiasi parte del pianeta. Nonostante la popolarità di e-mail o di metodi alternativi di cui si fa uso per inviare files di grandi dimensioni abbiano visto crescere la propria popolarità nel giro di pochissimi anni, l'utilizzo del fax non è scomparso del tutto. Nella maggior parte dei casi resta uno strumento più che necessario. Anche quando non si dispone di una macchina che svolge questo lavoro, arrivano in soccorso servizi web che simulano lo stesso servizio, ma in un modo molto più semplice, veloce ma a parità di sicurezza.

Il concetto di macchina fax risalgono all'Ottocento; anni in cui venne introdotta l'elettricità, ma soprattutto il telegrafo che rivoluzionò a sua volta la comunicazione di quel periodo. Gli studi scientifici, in seguito, avrebbero condotto al concetto originario di macchina fax, quello che tutt'oggi conosciamo. Un meccanismo, dunque, che elabora il contenuto di un documento come un'immagine fissa trasmettendo le informazioni sotto forma di segnali elettrici che avanzano su un sistema telefonico. Anche se le macchine tradizionali presentano vantaggi importanti dal punto di vista dell'affidabilità nella trasmissione di dati sensibili, sono divenute col tempo obsolete.

Le grandi aziende sono ormai riuscite ad adottare le innovazioni che la tecnologia ci consegna giorno dopo giorno, mentre per le piccole e medie imprese resta tutto più complicato. Per fortuna qualcosa si sta muovendo anche per quanto riguarda l’invio del fax soprattutto perché i costi relativi al mantenimento di una linea telefonica dedicata e alla manutenzione dell’apparecchio fax stanno diventando sempre più insostenibili. Ed è per questo che si stanno facendo sempre più strada al grande pubblico servizi internet-based. Si tratta di siti web a cui possono accedere tutti in quanto è necessaria serve una semplice registrazione ed il fax è inviato. In genere per chi ha la necessità di inviare un solo documento il servizio è gratuito. Per fare un esempio il sito eFax, che è il più conosciuto al mondo, propone 30 giorni gratuiti per un massimo di 100 pagine di invio/ricezione, mentre se si vuol continuare ad usufruire del servizio dopo il periodo di provo il costo dell’abbonamento mensile è di undici euro.

Le peculiarità di questi servizi presenti sul web è che rendono tutto molto più semplice ai loro utilizzatori in quanto offrono diverse strade per inviare i documenti. E’ possibile utilizzare direttamente il sito accedendo alla propria area personale oppure addirittura inviare i propri documenti direttamente dalla casella email seguendo dei semplicissimi passaggi. Infine c’è la terza strada che è ideale per coloro che sono sempre in movimento: l’applicazione per smartphone e tablet. Sappiamo bene ci sono tantissimi professionisti che ormai ci lavorano con i dispositivi mobile ed ovviamente non poteva di certo mancare l’app che trasforma il proprio cellulare in fax. Fino a qualche anno fa tutto questo era praticamente impensabile ed invece ora, in pieno 2016, siamo diventati completamente smart. Tra qualche anno, considerando il ritmo delle innovazioni tecnologiche, avremo uno smartphone che sarà in grado di farci anche il caffè (e non è una battuta!).
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sabato, novembre 05, 2016

Rischio ferite impatto durante l'uso: Samsung annuncia richiamo 2,8 mln di lavatrici

Un altro duro colpo alla reputazione della società. Dopo il maxi ritiro degli smartphone Galaxy Note 7, il colosso sudcoreano Samsung sta effettuando un richiamo di 2,8 milioni di lavatrici per rischio ferite da “impatto” durante l'uso. E’ quanto riporta la Consumer Product Safety Commission, la Commissione statunitense sulla sicurezza dei beni di consumo, che ha spiegato che i piani possono staccarsi durante l'uso.

L'agenzia ha inoltre riferito che la società ha ricevuto più di 700 segnalazioni di incidenti e nove segnalazioni di feriti, tra cui una mascella rotta. Il richiamo colpisce 34 modelli a carica dall'alto venduti in vari negozi a partire dal 2011. Samsung informa che provvederà alla messa in sicurezza gratuita del prodotto, indipendentemente dalla data di acquisto, includendo riparazioni in casa, sconti e rimborsi. Anche i consumatori riceveranno un kit di etichette con le istruzioni d'uso e fino a quando non li riceveranno si consiglia di utilizzare le lavatrici con cicli a basse velocità di rotazione di oggetti ingombranti.

In aprile 2013, Samsung aveva avviato uno delle più grandi campagne di richiamo d'Australia di circa si erano verificati un'ondata di incendi nelle case che si ritiene essere stati causati da rondelle Samsung. Il richiamo è senza precedenti nella sua dimensione e complessità. Nell’attività a tutela dei consumatori, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono un prodotto tra quegli indicati viene tempestivamente informato.
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mercoledì, novembre 02, 2016

Meccatronica, l'80% trova lavoro grazie all'Its 'Cuccovillo' di Bari

BARI - Otto giovani pugliesi su 10 possono trovare lavoro in uno dei settori industriali più innovativi e promettenti: la meccatronica. Fino ad oggi sono 145 i ragazzi che hanno conseguito il Diploma Superiore di "tecnico meccatronico", a cui si aggiungeranno i 59 del 2017. Gran parte di loro, sono già sotto contratto o in procinto di esserlo.

Con questi numeri e con un’offerta formativa senza precedenti nella nostra regione, l’Istituto Tecnico Superiore “Antonio Cuccovillo” di Bari taglia il nastro del suo sesto anno di attività.

Grazie alle prospettive di occupabilità che - nonostante la crisi - si aggirano sull'80% (dati certificati dal Ministero dell'Istruzione), l'Its meccatronico barese non solo consolida il primo posto fra gli  Its della Puglia e la presenza costante tra i primi in Italia, ma ottiene anche il raddoppio dei fondi ministeriali (destinati ai più bravi su scala nazionale).  Negli ultimi mesi, ha anche chiuso importanti accordi di partenariato nel Polo del legno arredo ed è diventato soggetto attuatore di tre progetti ITS finanziati dalla Regione, attraverso i Fondi FSE. Tutto ciò si tradurrà in maggiori e inedite opportunità formative e professionali per i giovani pugliesi, che saranno illustrate giovedì 3 novembre nella Sala Consiglio della Città Metropolitana di Bari (palazzo ex Provincia sul lungomare Nazario Sauro di Bari) in  un Convegno intitolato "2016: un caleidoscopio di emozioni".

A partire dalle 9,30, dopo i saluti istituzionali  (gli assessori regionali Loredana Capone e Sebastiano Leo, il presidente di Confindustria Bari Domenico De Bartolomeo, l'assessore Comunale Paola Romano, il consigliere Città Metropolitana Vito Lacoppola, Anna Cammalleri, direttore Ufficio Scolastico Puglia) e, dopo l’introduzione del presidente della Fondazione Its “Cuccovillo” Lucia Scattarelli, saranno i protagonisti a raccontare le loro emozioni: i ragazzi che per due anni si sono formati in azienda, gomito a gomito con i loro tutor, o negli stage all'estero e le aziende che partecipano attivamente al processo formativo.

L'Its "Cuccovillo", con i suoi percorsi didattici (dalle nuove tecnologie, all’energia, al sistema casa), si propone non solo come scuola di Alta Formazione professionalizzante dopo il diploma di scuola superiore, ma, rivolgendosi soprattutto ai giovani, rappresenta l’effettivo punto di contatto tra apprendimento e mercato del lavoro, potendo contare su un partenariato d’impresa che comprende sia i colossi del mercato globale (General Electric, Bosch, Alstom, Getrag, Omron), che le eccellenze “made in Puglia”, ma con vocazione internazionale (dalla Masmec alla Mermec).

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