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lunedì, ottobre 23, 2017

Internet: a Molfetta 'SEOOPEN: Back to Brand'

MOLFETTA - Solo il 13,3 % delle aziende pugliesi vende prodotti on line. La Puglia si attesta ancora sotto la media nazionale per digitalizzazione (l' 89,5% delle PMI pugliesi utilizza internet, contro il 94% della media nazionale e meno di un terzo utilizza la rete regolarmente, contro il 50% nazionale). (dati: Confindustria digitale, 2016).

In un mercato veloce come quello del web, per restare al passo coi tempi e consentire ad imprese e professionisti di far crescere la propria realtà aziendale è necessario compiere una trasformazione digitale. Siti web, Digital marketing, E-commerce e Social network diventano, quindi, strumenti  indispensabili per potenziare la visibilità di un brand online.

Per agevolare questa trasformazione digitale esperti di SEO, Web Marketing, Branding, Social Network saranno chiamati a raccolta sabato 28 ottobre 2017, nella sala Polifunzionale dell'Associazione Imprenditori di Molfetta, per un nuovo appuntamento targato SEOOPEN: "Back to Brand" è il nome della giornata formativa gratuita dedicata a chiunque voglia scoprire tecniche e strategie per costruire un brand di successo sul web. Dagli strumenti per migliorarne visibilità e posizionamento, all'utilizzo dei tools, all'istant marketing sino allo storytelling.  Sarà possibile confrontarsi con esperti del settore con i quali poter capire come costruire una strategia di marketing e comunicazione sul web in modo performante per i motori di ricerca e coinvolgente per i social (per iscriversi: https://bit.ly/seoopen)

Il progetto è rivolto alle imprese, agli addetti del settore e a chiunque voglia approfondire gli aspetti teorici e pratici sull'utilizzo delle tecniche e degli strumenti a disposizione per costruire, in maniera corretta, la propria identità online e accrescerne la visibilità. "Un'importante occasione non solo per la classe imprenditoriale, ma anche per i nostri collaboratori, a cui va riconosciuto il grande merito di rappresentare la parte più importante delle nostre aziende", ha sottolineato Maddalena Pisani, Presidente dell’Associazione Imprenditori di Molfetta.

Interverranno:

Nello Poli: Consulente SEO di “Nellopoli.it”
Francesco Margherita: Autore di “Manuale di Seo Gardening”
Sergio Spaccavento: Direttore Creativo Esecutivo di “Conversion Agency”
Maurizio Lotito: Cofondatore di PostPickr
Andrea Termini: Social Media Manager di “Social-Mind”
Davide Potente: Copywriter e cofondatore di “Clap”

Seoopen è un gruppo di professionisti pugliesi riuniti con l'obiettivo di promuovere la cultura digitale e diffondere le tecniche e le strategie di promozione online, in particolar modo attraverso la SEO, il Digital Marketing e i nuovi mezzi di comunicazione come i Social Network al servizio del tessuto imprenditoriale.

Info:
Programma dell’evento e registrazioni su: www.seoopen.it
info@seoopen.it | cell: 347 94 33 078 | FB: www.facebook.com/SeoOpenIT/ 

martedì, ottobre 17, 2017

Cervello: oggi possiamo svelarne tutti i segreti

FIRENZE - Come funziona il nostro cervello non è più un mistero grazie alle nuove metodologie di imaging molecolare. È una delle nuove frontiere della biochimica clinica di cui si parla nel corso dei lavori del 49° Congresso Nazionale della SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) in corso al Palazzo dei Congressi a Firenze, che parte dalla possibilità di vedere il nostro cervello mentre ‘lavora’.

“Attraverso sofisticate tecniche siamo ormai in grado di analizzare il funzionamento di ogni organo del corpo umano nella sua interezza – spiega il Presidente della Società Scientifica prof. Marcello Ciaccio - non più basandoci solo su singole matrici biologiche come sangue, urina, tessuti, cellule. La Medicina di Laboratorio si è enormemente evoluta e può contare su strumentazioni di imaging molecolare che rendono possibile monitorare l’organismo nella sua interezza per consentire diagnosi sempre più mirate e verificare l’efficacia delle molecole utilizzate per la terapia. Si tratta di una vera rivoluzione perché il medico di laboratorio è ora in condizioni di studiare l’intero organismo umano e non solo parti di esso, non in vitro ma in vivo”.

“Questo è molto importante specialmente nello studio del sistema nervoso centrale – continua il prof. Ciaccio – siamo in grado di osservare il metabolismo cerebrale in condizioni di normalità e patologia, permettendo di fare una corretta diagnosi differenziale, impossibile con gli strumenti della sola clinica. Ad esempio, si sono fatti enormi passi in avanti nella possibilità di eseguire diagnosi differenziali di forme patologiche come le demenze, la malattia di Parkinson e altri disturbi neurodegenerativi. Oggi con le tecniche di imaging molecolare possiamo distinguere se un paziente è affetto da demenza vascolare o altre forme di deficit cognitivi. Così come è possibile diagnosticare se un paziente è affetto da malattia di Parkinson o da una sindrome parkinsoniana perché, pur provocando sintomi similari, hanno però cause diverse. “Per capire l’origine della malattia utilizziamo oggi la Spettroscopia in risonanza magnetica, metodologia atraumatica, atossica, che non prevede radiazioni, che ci consente di fare una diagnosi e successivamente di monitorare le molecole e di vedere se e come funzionano, eventualmente modificando le dosi o il tipo di farmaco per ottenere la migliore risposta terapeutica possibile. Il nostro paese è all’avanguardia con la biochimica in vivo e non su matrici biologiche e questo approccio si applica per studiare patologie dei muscoli, della prostata, del fegato. Analogo discorso vale per la Farmacogenomica che permette di realizzare la Medicina di Precisione: in una sessione moderata dal genetista prof. Dallapiccola e dal biochimico clinico prof. Salvatore vengono presentate al congresso evidenze e prospettive in oncologia, psichiatria, cardiologia. Con le nuove tecniche di biochimica clinica possiamo oggi prevedere se un ciclo di chemioterapia funzionerà o no in quel particolare paziente, evitando trattamenti inutili”.

lunedì, ottobre 16, 2017

Astronomia: scoperto universo mai visto

(NASA)
ROMA - Straordinaria scoperta nell'astronomia. E' stato catturato il segnale generato dalla fusione di due stelle di neutroni, così dense da costituire uno stato estremo della materia. Ad ascoltarlo e vederlo i rivelatori di onde gravitazionali Ligo e Virgo e 70 telescopi da Terra e spaziali, con una cascata di scoperte. L'annuncio in contemporanea in Italia, Europa e Usa. Ruolo cruciale dell'Italia con Infn, Inaf e Asi.

La nuova astronomia è chiamata 'multimessaggero' in quanto è il risultato di osservazioni basate su segnali di tipo diverso. Tre conferenze internazionali in simultanea presentano i risultati da Stati Uniti, Germania e Italia, che ha dato un contributo importante con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Quindi, per la prima volta in assoluto, gli astronomi hanno osservato sia le onde gravitazionali che la luce (radiazione elettromagnetica) dallo stesso evento, grazie a uno sforzo di collaborazione globale e alla reazione rapida delle strutture dell’ESO e di altri gruppi in tutto il mondo.

Il 17 agosto 2017, l’osservatorio LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) dell’NSF negli Stati Uniti d’America, insieme con l’Interferometro Virgo in Italia, hanno rilevato onde gravitazionali che hanno raggiunto la Terra.

Questo, il quinto evento gravitazionale osservato, è stato chiamato GW170817. Circa due secondi più tardi, due osservatori spaziali, Fermi (il Fermi Gamma-ray Space Telescope) della NASA e INTEGRAL (INTErnational Gamma Ray Astrophysics Laboratory) dell’ESA, hanno rilevato un lampo di luce gamma corto dalla stessa area del cielo.

La rete di osservatori LIGO-Virgo aveva circoscritto la posizione della sorgente all’interno di in un’ampia regione del cielo australe, della dimensione di parecchie centinaia di volte la dimensione della Luna piena, che contiene milioni di stelle.

Appena scesa la notte in Cile, molti telescopi sono stati diretti verso questa zona di cielo, alla ricerca di un nuovo punto luminoso. Tra questi: VISTA (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy) e VST (VLT Survey Telescope) dell’ESO all’Osservatorio del Paranal, il telescopio italiano REM (Rapid Eye Mount) installato all’Osservatorio di La Silla dell’ESO, il telescopio LCO da 0,4 metri di diametro all’Osservatorio di Las Cumbres, l’americano DECcam all’Osservatorio Interamericano di Cerro Tololo. Il telescopio Swope da 1 metro di diametro è stato il primo ad annunciare una nuova sorgente di luce, molto vicina alla galassia NGC 4993, una galassia lenticolare nella costellazione dell’Idra, mentre quasi nello stesso momento le osservazioni di VISTA identificavano la stessa sorgente a lunghezze d’onda infrarosse. Mentre la notte scendeva sempre più a ovest sul globo, i telescopi delle Hawaii Pan-STARSS e Subaru si rivolgevano verso la sorgente per per vederla evolvere rapidamente.

“Ci sono rare occasioni in cui uno scienziato ha la possibilità di assistere all’inizio di una nuova era”, ha commentato Elena Pian, astronoma all’INAF, Italia, e prima autrice di uno degli articoli pubblicati da Nature. “E questo è uno di quei momenti!” L’ESO ha lanciato una delle più grandi campagne osservative per “target of opportunity” (cioè per oggetti variabili o comunque non noti in precedenza) e molti telescopi dell’ESO o a cui ESO partecipa hanno osservato l’oggetto nelle settimane dopo la scoperta [2]. Il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, l’NTT (New Technology Telescope), il VST, il telescopio da 2,2 metri dell’MPG/ESO e ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) [3] hanno tutti osservato l’evento e la sua evoluzione successiva in un grande intervallo di lunghezze d’onda. Circa 70 osservatori in tutto il mondo, tra cui il telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA, sono stati puntati sulla sorgente.

Whatsapp: in studio funzione per chiamate di gruppo

LOS ANGELES - Gli sviluppatori di Whatsapp, la celebre e diffusissima applicazione di messaggeria istantanea, sarebbero a lavoro per integrare le chiamate di gruppo, una novità davvero interessante che potrebbe essere rilasciata durante il 2018 con un aggiornamento sia per applicazione che server.

La notizia arriva direttamente dagli USA. Purtroppo Whatsapp sta impegnando la maggior parte delle risorse per lanciare finalmente la funzionalità Recall che consentirà di cancellare i messaggi una volta inviati prima che il destinatario li abbia letti e proprio per questo motivo non sarebbe in grado di rilasciare la nuova feature di chiamate di gruppo in tempi brevi. La fonte di questa notizia conferma che le informazioni sono valide e sicure come quando è stato predetto l’arrivo di Whatsapp Business.

In attesa di vedere l'aggiornamento sui nostri dispositivi, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non ci resta che attendere ulteriori informazioni direttamente dall'azienda che così amplierebbe di un ulteriore servizio di connessione le sue già numerose utilità

Al via la 5a edizione della 'Settimana del Pianeta Terra'

BRINDISI - Qual è lo stato di salute delle meravigliose e frequentate coste salentine? A che punto sono le opere di protezione delle falesie di Cerano per mitigare il rischio costiero causato dalla urbanizzazione del ciglio della falesia?

Di questo e di altro si parlerà nel primo degli appuntamenti, domani (17 ottobre), nel seminario “La difesa del suolo applicata ai margini costieri: tecniche di intervento” in programma presso l’Autorità Portuale di Brindisi.

Prende così il via la serie di appuntamenti predisposti, in regione Puglia, in occasione della 5^ Edizione della “Settimana del Pianeta Terra – l’Italia alla scoperta delle Geoscienze - Una società più informata è una società più coinvolta”.

Al seminario brindisino sono previsti gli interventi istituzionali del Presidente dell’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico Meridionale, prof. Ugo Patroni Griffi, del Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, Geol. Salvatore Valletta, del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia Brindisi, Ing. Agostino Caponoce, e del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce, Ing. Raffaele dell’Anna.

Si entrerà, quindi, nel vivo dei lavori, con l’intervento del prof. Geol. Paolo Sansò dell’Università del Salento, che parlerà dei rischi geologici e geomorfologici della fascia costiera nella penisola salentina, della loro genesi ed evoluzione con l’inquadramento, e questo per ogni tipologia morfologica illustrata, delle pericolosità geomorfologiche e delle necessarie misure che andrebbero realizzate per evitare o mitigare eventuali situazioni di rischio.

Sarà quindi la volta del Geol. Tommaso Elia, Libero professionista, che illustrerà la difesa delle spiagge basse mediante moduli prefabbricati “WaVe Filter”; difesa di opere marittime e portuali esterne. Verrà pertanto discusso il termine resilienza e questo in funzione delle caratteristiche geologiche di base del singolo territorio avente contesti geomorfologici a loro volta legati alle peculiari condizioni meteomarine.

L’ing. Diana De Padova del Politecnico di Bari presenterà poi la rete di monitoraggio e lo studio del clima meteomarino dei mari di Taranto al fine di sottolineare l’importanza del rilievo dei dati relativi all’ambiente marino e costiero come supporto all’amministrazione locale nelle sue attività di pianificazione e gestione costiera. Verranno inoltre presentati i risultati di simulazioni numeriche delle correnti e del trasporto solido utili per valutare possibili tipi di azione/intervento.

Per info: http://www.geologipuglia.it - http://www.settimanaterra.org

lunedì, ottobre 09, 2017

Protezione del territorio: convegno a Bari

di DONATO FORENZA - Ha riscosso positivi esiti il Convegno sul tema “Mitigazione dei rischi: Sinergie tra Ricerca Scientifica, Operativita’ e Governance”, organizzato recentemente, in Bari, dalla Protezione Civile della Regione Puglia. Hanno aderito ai lavori di apertura Lucia Di Lauro (Dirigente della Protezione Civile, Regione Puglia), Michele Emiliano (Presidente Regione Puglia), Antonio Nunziante (Assessore Puglia, Protezione Civile), Angelo Borrelli (Capo Dipart. Protez. Civile Nazionale), Riccardo Monaco (Autorità Gestione del PON Governance).

Ha coordinato le sessioni del Convegno Pierluigi Loiacono (Dirigente Protezione Civile, Regione Puglia). Per il tema “Rafforzamento della governance in materia di riduzione del rischio ai fini di protezione civile”, sono stati esaminati alcuni aspetti di rischio idrogeologico, sismico e vulcanico (F. Bramerini, DPC); sulla Legge regionale 7/2014 si è soffermata la dirigente Di Lauro; - su valenze di strategie di protezione civile in Calabria si è espresso C. Tansi (Dirigente PC, Regione Calabria). Inoltre, si è parlato di: - Piano AIB regionale e la L.R. n. 38/2016 (D. Donvito, L. Pirone, Sez. PC, Regione Puglia); - le Procedure meteo-idro del CFD Puglia e Piano di gestione della Diga di Occhito (F. Intini, T. Bizantino, Sez. PC, Regione Puglia). Sulle tematiche concernenti “Il coordinamento delle attività per la previsione e gestione delle emergenze” sono stati trattati: - La Gestione emergenze e rapporto con le Regioni ( L. D’Angelo, DPC); - I Vigili del Fuoco nella gestione del rischio incendi (G. Trentadue, Direzione Reg. VV.F. Puglia); - Progetti europei di PC in Puglia e prospettive future (M. Trabace, F. Ronco, L. Pirone; PC, Reg. Puglia); - Fondi SIE 14/20 azioni finanziate nell’ambito del POR Puglia 2014/2020 (F. Ronco, PC, Reg. Puglia); - Casi di emergenze gestite dalla Regione Puglia (L. Di Lauro). Inoltre, sono state enucleate interessanti tematiche psicosociali (M. Cusano, Pres. Sez. Reg. Puglia, Soc. Psic.; - A. Palombo; Sipem Sos Puglia). Nella sessione terza del convegno, riportiamo in sintesi, notevoli elementi parametrici tra cui: - aspetti dei terremoti in Italia (G. Selvaggi, G. Cecere, INGV); - monitoraggio sismico in Puglia e progetto OTRIONS (A. Tallarico, Unba); - studi su rischio geo-idrologico in Puglia (P. Lollino, CNR); - ricerche e previsione di piena (V. Iacobellis, Poliba; - approcci per la sicurezza del territorio (F. Gentile, Uniba); - rischi naturali con cambiamenti climatici (G. Sanesi, Uniba); - altri studi ambientali.

La complessità dei vari argomenti da approfondire richiede lo sviluppo di importanti settori. A nostro parere occorre una rilevante opera di Prevenzione interdisciplinare per trasformare le emergenze, in Protezione Attiva con la cooperazione tra cittadini, Comuni, Regioni e Stato.

sabato, ottobre 07, 2017

Truffe online: anche Amazon nel mirino degli hacker con la finta richiesta di 'sblocco del proprio conto'

LECCE - Nella quotidiana attività dello “Sportello dei Diritti” di segnalazione anche sulle truffe online cui ogni giorno rischiamo di essere sottoposti attraverso i nostri contatti e account, informiamo che è stato pubblicato dalla Polizia di Stato tramite un post pubblicato su “Commissariato di PS On Line – Italia” l’invito a prestare attenzione ad uno dei messaggi che può pervenire sulle nostre caselle di posta elettronica, ed in particolare alla truffaldina richiesta di “sblocco del proprio conto” su Amazon che appare come una procedura dettata da una fantomatica Autority che è visibile nella fotografia che alleghiamo.

Questo il testo dell’allerta della Polizia Postale: “AMAZON. Non cadere nella trappola. Evita i link.”. Il modo migliore per difendersi, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è quello di non rispondere mai a questi messaggi che sono trasmessi tramite i canali non istituzionalmente seguiti dalle aziende e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari. Il problema che tuttora persiste, però, è che sono tanti i consumatori che si fanno prendere dal panico in virtù delle modalità utilizzate in quanto si crea un falso allarme dovuto all’assunto blocco del conto e vengono utilizzati loghi del tutto identici a quelli di note aziende come la multinazionale Amazon. E cascarci è molto facile. Bisogna, quindi, solo prestare più attenzione, accertarsi sempre della provenienza del messaggio ed evitare di seguire le istruzioni contenute che sono costituite da domande che vengono poste all’ignaro utente con l’intento di carpirne i dati.

Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgersi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

mercoledì, ottobre 04, 2017

Medicina: il Premio Nobel 2017 a Hall, Rosbash e Young per le scoperte sul ritmo circadiano

STOCCOLMA - Parliamo oggi del premio Nobel per la Medicina 2017 che va a Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young per la scoperta del meccanismo molecolare che controlla il ritmo circadiano.

"Quest'anno a Stoccolma hanno premiato un meccanismo bellissimo, che può sembrare complesso ma in realtà è alla base di malattie croniche come diabete e obesità. Malattie legate ai geni, ma anche all'ambiente. Un meccanismo che, in modo più semplice, spiega il diverso effetto di una pizza mangiata a mezzogiorno rispetto a una consumata a mezzanotte" ha dichiarato il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

"Mi preme sottolineare che questi tre scienziati sono stati premiati per i loro lavori pionieristici, ma oggi uno dei massimi studiosi in questo campo è italiano: Paolo Sassone-Corsi dell'Uci. Oggi sappiamo che, se alteriamo o invertiamo i ritmi circadiani si hanno effetti non solo a livello psicologico, ma anche fisico. Una cascata di eventi che possono aumentare il rischio di alcune malattie. Ebbene, questa scoperta è importante anche per le ricerche mirate a prevenire una serie di malattie 'del benessere', come diabete e obesità. Non solo: potremmo arrivare a un'alimentazione intelligente, basata su dati molecolari. Ma in che consiste l''effetto pizza'? Se la mangiamo a mezzogiorno, il nostro organismo è 'settato' per trarne il meglio, se invece lo facciamo a mezzanotte, quando il corpo si sta preparando al sonno, interrompiamo una cascata di eventi importanti per l'organismo. Con un'alterazione metabolica che finisce per avere degli effetti visibili e non: in conclusione è decisamente meglio mangiare la pizza a mezzogiorno".

Amazon, pronta la stangata della Commissione europea

ROMA - La Commissione Ue presenterà oggi ad Amazon il 'conto' delle tasse non pagate in Lussemburgo grazie all'accordo di 'tax ruling' di cui ha beneficiato per quasi 10 anni.

Secondo quanto riporta il Financial Times, la cifra dovrebbe essere nell'ordine delle diverse centinaia di milioni di euro che il Lussemburgo dovrebbe recuperare. L'anno scorso la Ue chiese all'Irlanda di recuperare da Apple 13 miliardi. L'antitrust Ue ha aperto l'indagine su Amazon a fine 2014.

martedì, ottobre 03, 2017

E-Distribuzione raddoppia la rete di media tensione di Ostuni

OSTUNI - Prosegue il piano di e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione dell’energia elettrica, per il miglioramento della qualità del servizio fornito a cittadini e imprese in tutta la Puglia.

Gli ultimi importanti investimenti riguardano la “città bianca”, dove é stata attivata la linea di media tensione denominata Panoramica, che va ad aggiungersi alle linee Centro Storico e Rione Terra attivate nel 2016, completando così il raddoppio delle linee urbane del centro cittadino, passate da 3 a 6 in soli due anni.

Quest’ultimo investimento ha permesso non solo di realizzare la nuova linea urbana, ma anche di interrare quota parte di due ulteriori linee esistenti denominate Villanova e Rosamarina, che garantiscono la fornitura di energia elettrica alle aree rurali circostanti.

Nel frattempo si sta provvedendo anche all’interramento di un altro tratto di linea.

“Oltre agli interventi completati e a quelli in corso” - ha dichiarato Vincenzo Antonio Masciavé, responsabile per e-distribuzione dell’Unità Progettazione Lavori e Autorizzazioni – “nel territorio del Comune di Ostuni sono previste per il prossimo anno ulteriori opere di miglioramento della rete di distribuzione dell’energia elettrica, che testimoniano l’attenzione di e-distribuzione per la qualità del servizio offerto alla clientela, con grande attenzione ad aree di spiccata valenza turistica come la Valle d’Itria”.

sabato, settembre 30, 2017

Politecnico: nuovi approcci progettuali dall''ICT for Smart Cities and Communities'

di DONATO FORENZA - Si è svolta, con successo, presso il Politecnico di Bari la Terza Conferenza Italiana su “ICT for Smart Cities and Communities”. Hanno inaugurato la presentazione Eugenio Di Sciascio (Rettore Poliba), Paolo Prinetto (Presidente CINI), Giuseppe Anastasi (Direttore del CINI National Lab "Smart Cities and Communities"), Eugenio Zimeo (General Co-Chair), Michele Ruta (General Co-Chair) e Henry Muccini (Program Chair).

La sessione Speciale  su “Cultural Heritage” con chairman Gian Paolo Rossi (Univ. di  Milano) ha trattato aspetti di tecnologie avanzate per analisi in luoghi caratterizzati da valenze di eredità culturali; - approccio olistico per attività di eredità culturale; Sistema di informazioni;  e analisi di eredità culturale correlata con Siracusa e Cetinje. 

La prima Sessione su Energia intelligente e edifici (chairman Giuseppe Inastasi, Univ. di Pisa) ha riguardato: Sistemi energetici e risorse; valorizzazione di reti in città intelligenti; progettazione sostenibile dell'edilizia. Il tema di Benessere e salute (chairman Stefano Chessa, Univ. di Pisa) ha analizzato metodi: - per la vita assistita nell'ambiente; - telemedicina per la partecipazione dei pazienti; - Alfred: un assistente personale modulare; - fisioterapia in auto-gestione.

Nella Sessione 2 sui temi  E-government & E-inclusione (chairman Vittorio Scarano, Univ di Salerno) si è parlato:  la frammentazione linguistica europea; migliorare l'impegno dei cittadini;  conoscenza di dati nelle città e utilizzo di servizi urbani. Per il tema  Grandi dati per città intelligenti (chairman: Antonio Puliafito, Univ di Messina) sono analizzati: Progetto Metabolismo Urbano; Monitoraggio di popolazioni e di città; Smart lavoro per a migliorare le città.

Nel Seminario “Industria 4.0 per Smart Cities” (Chairman Pierpaolo Pontrandolfo, Poliba) sono programmati: Eugenio Di Sciascio (Rettore Poliba), Antonio De Caro  (Sindaco di Bari), Salvatore Nappi (TIM, Manager ICT), Salvatore Latronico (Presidente del Distretto Produttivo dell'Informatica Pugliese), Giovanni Sebastiano (Exprivia, Direttore Pianificazione Strategica). La Sessione 3 su Smart Mobility  (chairman Massimo De Santo, Univ.di Salerno) riguarda: Itinerari turistici ecocompatibili: un modello per percorsi ciclabili; sostenibilità ambientale, economica e sociale; gestione del trasporto pubblico.

Per il tema Grandi dati per le città intelligenti (chairman Michele Ruta, Poliba) sono trattati: Sistemi di consenso e relazionali; Valorizzazione dei grafi e sistemi relazionali (di V. Bellini, V. Anelli, T. Di Noia e E. Di Sciascio). Nella quarta Sessione su Grandi dati per le città intelligenti (chairman Giovanni Semeraro, Uniba) sono  illustrati: Mobilità sociale in una città; Analisi preventiva del crimine urbano; Resilienza e trasporti. Per la tematica Benessere e salute  (chairman Francesco Lo Presti, Univ. Roma Tor Vergata): Realtà aumentata in ambiente medico; Scelte alimentari sane;  Comprendere le azioni umane in casa. Gli eventi e i temi della 3° Conferenza, riportati in sintesi, hanno suscitato notevoli connessioni interdisciplinari; è meritoria l’opera degli Organizzatori e del Politecnico di Bari per la promozione di sviluppo sostenibile e innovativo nella Ricerca scientifica. 

mercoledì, settembre 27, 2017

Sextortion: allerta della Polizia Postale che invita a non accettare conversazioni in rete a sfondo sessuale

ROMA - L’aumento esponenziale delle estorsioni sessuali online ha fatto si che diventasse un fenomeno così diffuso tanto da essere indicato con un suo nome specifico: “sextorsion”. Non si contano più, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” gli episodi di navigatori della rete che si sono trovati ingenuamente ad essere ricattati dopo conversazioni con malintenzionati di ogni genere che sono riusciti a carpire immagini o video espliciti e molto spesso assai spinti per poi minacciare di diffonderli salvo il pagamento di un prezzo.

E sarebbero tanti, coloro che scelgono ancora di non denunciare per evitare di cadere nell’ovvio imbarazzo non solo del pensiero di vedersi pubblicati online in situazioni a dir poco equivoche, ma anche quello di finire come vittima in un’aula giudiziaria, mentre sono tantissime e in aumento le denunce che pervengono all’autorità giudiziaria e alle forze di polizia, tra tutte la Polizia Postale, tanto che proprio in data odierna, quest’ultima, tramite un post pubblicato sulla propria pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” ha lanciato l’allerta e l’invito ad evitare completamente conversazioni o video a sfondo sessuale. Ed il testo del messaggio è chiarissimo: “SEXTORTION. Riportiamo un messaggio di minaccia pervenuto ad una vittima di sextortion. Non accettare mai conversazioni o video a sfondo sessuale con nessuno”.

Nonostante le allerte e gli inviti ad evitare questo tipo di contatti, sono però ancora in tanti a cadere nella trappola di soggetti senza scrupoli di ogni genere ed età, tra cui anche molti minorenni spesso incoscienti delle conseguenze dei propri comportamenti che possono configurare il reato di estorsione. Ecco perché non solo bisogna prevenire evitando in maniera assoluta questo tipo di conversazioni, ma anche denunciare prontamente nel momento in cui si dovesse malauguratamente capitare in queste situazioni.

In tali casi, potrete contattare la nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per verificare se vi sia la possibilità di adottare ogni iniziativa utile per essere prontamente tutelati.

domenica, settembre 17, 2017

Truffe online: fantomatico rinnovo di WhatsApp a 0,99 euro a pena della perdita di tutti i dati


ROMA - Ancora truffe online. Gli hacker e i truffatori telematici non conoscono tregua ed anche oggi nella quotidiana attività tra le molteplici dello “Sportello dei Diritti” di segnalazione delle frodi che viaggiano sulle nostre messaggerie e alle quali rischiamo di essere sottoposti attraverso i nostri contatti e account, informiamo che in data odierna è stata pubblicato dalla Polizia di Stato tramite un post pubblicato su “Commissariato di PS On Line – Italia” l’invito a prestare attenzione ad uno dei messaggi che può pervenire sui nostri account di messaggistica istantanea che riguarda Whatsapp, ed in particolare un fantomatico annuncio dal seguente testo in italiano stentato: “Gentile Cliente, Attenzione! Il tuo account WhatsApp Messenger e scaduto. La registrazione non e stata rinnovata scade entro 24 ore, per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo. Rinnova il tuo WhatsApp Messenger. Si prega di rinnovare il più presto possibile per evitare la perdita di tutti i media (immagini, video, storico). Verifica”.

Questo il testo dell’allerta della Polizia Postale: “#WHATSAPP. Questa è una vera truffa evergreen”. Il modo migliore per difendersi, ricorda ancora una volta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è quello di non rispondere mai a questi messaggi palesemente strani e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari. Il problema che tuttora persiste, però, è che molti continuano a cascarci per il tipo di testo che è fatto in modo da allarmare coloro che hanno un account Whatsapp facendolo preoccupare sulla possibilità di perdere il servizio e i dati conservati.

Nulla di tutto ciò, però può accadere. I titolari di App compreso Whatsapp utilizzano specifici canali per i loro aggiornamenti ed in particolare Apple Store per i sistemi IOS dei dispositivi Apple e i Market Store (tra cui Google Play Store) per i dispositivi Android. Bisogna, quindi, solo prestare più attenzione, accertarsi sempre della provenienza del messaggio ed evitare di seguire le istruzioni contenute che costituiscono in domande che vengono poste all’ignaro utente per farlo cadere in trappola. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgersi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

Bluetooth a rischio, scoperto virus in grado di violare uno smartphone in 10 secondi

PALO ALTO - Gli specialisti della nota società Armis Labs hanno individuato un virus in grado di infettare i dispositivi tramite Bluetooth. Tale allarmante notizia è stata riportata in un comunicato stampa della società con sede a Palo Alto in California. Il virus, chiamato Blueborne, consente di acquisire il controllo di computer e dispositivi mobili attraverso il Bluetooth abilitato. La procedura di hacking, secondo quanto emerso, richiede solo 10 secondi.

"BlueBorne può essere utilizzato dai criminali informatici per cyberspionaggio, furto di dati e l'introduzione di programmi ransomware" hanno sottolineato gli esperti Armis Labs. In poche parole questa serie di vulnerabilità racchiuse nel termine BlueBorne potrebbero permettere a dei malintenzionati d’installare ed eseguire sul dispositivo mobile della vittima un codice malevolo, utilizzare il dispositivo infettato per compromettere altri nelle vicinanze o intercettare traffico dati dello stesso.

Tali rischi sono presenti su tutti i dispositivi con Android, Linux, Windows e tutte le versioni di iOS fino alla decima. Sono potenzialmente vulnerabili a BlueBorne quasi tutti i dispositivi con Bluetooth, il cui numero nel mondo raggiunge gli 8,2 miliardi, ha evidenziato Armis Labs. A tal proposito, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il modo migliore per evitare di subire accessi non desiderati tramite Bluetooth è quello di ricordarsi di tenere attiva la connessione solo per il tempo strettamente necessario all’utilizzo.

venerdì, settembre 15, 2017

Cybersecurity: in Puglia nove imprese su dieci a rischio attacco informatico

BARI – Un centro di competenze che permetta ad aziende e pubblica amministrazione di formarsi sui temi della cybersecurity e della prevenzione degli attacchi informatici, al fine di salvaguardare l’attività quotidiana e garantire la sicurezza dei dati. È l’idea lanciata in Fiera del Levante dalla Sezione Ricerca innovazione e capacità istituzionale della Regione Puglia, InnovaPuglia e Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese durante il convegno “Security framework. Aspetti tecnologici, giuridici e normativi”, organizzato nell’ambito degli ‘Opendays Agenda Digitale Puglia 2020’. Esperti della sicurezza informatica si sono confrontati per fornire un quadro sulla situazione delle aziende e della P.A. italiana e condividere le novità in termini normativi, a cominciare dal ‘General Data Protection Regulation’ europeo, ancora poco conosciuto. Da qui l’idea di mettere assieme le competenze pubbliche e private pugliesi per creare un organismo che possa promuovere l’applicazione della normativa e la diffusione della cultura della sicurezza e della protezione dei dati, potenzialmente sempre a rischio di attacchi informatici, anche a causa della diffusione e pervasività di dispositivi sempre connessi ma non correttamente utilizzati. Un rischio sempre crescente: secondo i dati del ‘Rapporto Clusit 2017 sulla sicurezza ICT in Italia’ presentato, nel 2016 gli attacchi informatici a livello globale sono stati il 16% in più rispetto al 2014.

Per Adriana Agrimi, dirigente della Sezione Ricerca innovazione e capacità istituzionale, recentemente nominata Responsabile per la transizione digitale della Regione Puglia «L'evento ci ha confermato che il tema della cybersecurity è una sfida che può essere flessa in opportunità: riguardare in chiave olistica l'impianto della digitalizzazione dell'ente regionale. In primo luogo accompagnare il rafforzamento delle competenze per la gestione del cambiamento verso l'Agenda digitale regionale che, da un lato si allinea alla direzione indicata dall'Agid e dall'altro si rivolge agli enti locali, come snodo tecnologico e di competenza.  In secondo luogo, generare spazi di specializzazione del sistema produttivo e promuoverli con gli strumenti della SmartPuglia 2020 e le collaborazioni europee. Un lavoro poderoso che può essere affrontato solo con la massimizzazione delle competenze della Regione, della sua società in house InnovaPuglia e dell'eccellente tessuto scientifico e imprenditoriale esistente o a questo scopo attratto in Puglia».

«Proteggere il patrimonio delle informazioni è oggi una priorità, specie nell’attuale processo di trasformazione digitale in corso nel nostro Paese. Un centro di competenza sulla cybersecurity per la PA potrà essere il luogo dove organizzazioni pubbliche e private si incontrano per addensare competenze differenti e tra loro complementari e sperimentare progetti e soluzioni innovative per anticipare le minacce - ha dichiarato il direttore generale di InnovaPuglia Francesco Surico –. Sarà necessario capitalizzare il know-how maturato dagli esperti di sicurezza, coinvolgendo il mondo accademico, il settore pubblico e quello privato e bisognerà puntare sulla formazione e sulla conoscenza per avviare un cambiamento culturale che consideri la sicurezza il fulcro e il driver da cui partire nella costruzione di processi amministrativi efficienti e sicuri.  InnovaPuglia in qualità di società in house, ma soprattutto per le competenze ICT accumulate nel tempo, è il soggetto che può lavorare attivamente alla costruzione del centro di competenza e rendersi garante della difesa delle infrastrutture informatiche e dell’Intellectual Property della Regione Puglia contribuendo nel contempo alla diffusione della cultura della sicurezza nella PA».
«Si stima – ha dichiarato il presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica pugliese Salvatore Latronico – che in Puglia, come in Italia, nove imprese su dieci siano a rischio di attacco informatico, con le pubbliche amministrazioni messe ancora peggio. Questo dato fa intendere quanto sia necessaria un’azione volta a diffondere la cultura della prevenzione e formazione nelle imprese e nella PA che, salvo rare eccezioni, corrono ai ripari destinando risorse quando l'attacco e i danni ci sono già stati. Con questo centro di competenze si favorirebbe la specializzazione nel settore della cybersecurity delle imprese di IT pugliesi interessate al tema e a rispondere al bisogno crescente di sicurezza informatica proveniente dal territorio pugliese e nazionale».

mercoledì, settembre 13, 2017

Apple svela al mondo i nuovi iPhone


di PIERO CHIMENTI - Apple ha presentato ieri al mondo i suoi nuovi smartphone. Per l'occasione, è stato scelto come cornice il Steve Job Teather, che può ospitare circa mille persone.

Il primo ad essere svelato è stato il rivoluzionario Iphone X che, oltre al processore 6 core, può vantare il Face ID, facendo diventare il viso dell'utente una vera e propria password con cui sbloccare e fare acquisti online con l'App Store.

Inoltre sul mercato arriverà il prossimo 22 settembre l'iPhone 8 e 8 Plus, con la innovativa ricarica wireless e la realtà aumentata.

martedì, settembre 12, 2017

iPhone 8 sfonda tetto dei 1000 euro


di PIERO CHIMENTI - L'Apple, per il decennale della nascita dell'iPhone, lancerà a breve sul mercato l'iPhone 8. Il nuovo smartphone, tra le varie novità, avrà anche quello del prezzo, infatti per la prima volta verrà 'varcata' la fatidica soglia dei 1000 euro.

A cercare di dare una spiegazione a quello che è stato definito 'lusso di massa', ci ha provato il sociologo del consumo, Vincenzo Russo, con la neuroscienza, affermando che l'uomo tende ad agire prima di tutto emotivamente e poi a giustificare razionalmente le scelte.

A favorire una maggiore diffusione nell'acquisto del nuovo iPhone ci sarebbe anche la possibilità, tramite gli operatori telefonici, di rateizzarli tramite rate mensili rendendoli ancora più appetibili.

Bari, conferenza internazionale sull'uso medico della cannabis medicinale

BARI - L'uso di Cannabis Medicinale quale supporto farmacologico a diverse patologie è ormai suffragato dalla ricerca scientifica, ma resta ancora un tema molto dibattuto nell'opinione pubblica a causa delle molteplici implicazioni che l'utilizzo porta con sé. Per affrontare l'argomento e illustrare gli ultimi sviluppi nel campo, l'Agenzia Regionale per la Salute ed il Sociale della Regione Puglia, diretta dal Dott. Giovanni Gorgoni, organizza una Conferenza articolata in due Sessioni e due Workshop che vedrà alternarsi medici ed esperti provenienti da diversi Istituti di Ricerca nazionali e internazionali. L'evento si terrà giovedì 14 settembre, a partire dalle 9, al Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari.

Sono molteplici le patologie per cui i preparati a base di Cannabis sativa L. sono un utile supporto per i pazienti: malattie neurologiche, infiammatorie croniche, degenerative e autoimmunitarie, oltre agli ambiti della terapia del dolore e delle cure palliative. Le ripercussioni sociali di queste gravi patologie rendono quindi necessario l'approfondimento scientifico del dibattuto tema.

La prima Sessione di lavori sarà dedicata – in un'ottica interdisciplinare – agli aggiornamenti sullo stato della ricerca e alle indicazioni scientifiche da fornire agli operatori in merito alla somministrazione di medicinali a base di Cannabis sativa L.

La seconda Sessione, che avrà inizio alle 15, sarà centrata sull'esigenza di tutelare i pazienti che, assieme a familiari e quanti danno loro assistenza, si trovano ad affrontare sofferenze fisiche invalidanti. I relatori avranno il compito di formare i partecipanti sugli aspetti medico-legale ed etici connessi alla somministrazione di Cannabis Medicinale.

I due Workshop verteranno su temi collegati alle due Sessioni. “Cannabis sativa: il potere medicinale spiegato con la moderna 'drug discovery'” e “Medical cannabis: aspetti medico-legali, modalità e responsabilità della prescrizione”.

A coordinare la Conferenza saranno: William Ernest Code (ricercatore in Anestesiologia dell'Università canadese di Saskatchewan) e Gastone Zanette (ricercatore in Anestesiologia dell'Università di Padova). Animeranno i lavori dell’importante Consesso scientifico, tra gli altri, Franjo Grotenhermen (ricercatore del Nova-Institute di Colonia, in Germania), Stefano Mannucci (Ufficiale Superiore E.I. - Capo Servizio Lavorazioni Officina farmaceutica dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare – Firenze) e Fabio Arturo Iannotti (Biotecnologo dell'Istituto di Chimica biomolecolare del Cnr).

A fare gli onori di casa sarà Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia e assessore alle Politiche della Salute. Assieme a lui interverranno in apertura Giovanni Gorgoni, Commissario straordinario AReSS Puglia; Filippo Anelli
Presidente Omceo Bari; Luigi D’Ambrosio Lettieri, Presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Bari; Vito Domenico Michele Novielli, Presidente Federfarma Puglia e Saverio Andreula, Presidente Ipasvi.

La Conferenza, aperta a tutti i Cittadini interessati, si suddivide in quattro eventi formativi aperti ai Professionisti che intendono acquisire i Crediti Formativi ECM previsti. È possibile registrarsi ai Corsi ECM che si preferiscono attraverso l'apposita piattaforma (https://servizi.policlinico.ba.it/formazione/SpTheme_2/index2.htm?m_cAction=query) entro le 13 di mercoledì 13 settembre.

Ulteriori informazioni sul Sito della Conferenza
http://www.promolocal.it/medical-cannabis-mediterranean-conference/ oppure sul Sito dell’Agenzia Regionale per la Salute ed il Sociale
https://www.sanita.puglia.it/web/ares/news-in-archivio_det/-/journal_content/56/36106/mediterranean-conference
e sulla pagina Facebook dedicata https://www.facebook.com/pg/Medical-Cannabis-Mediterranean-Conference-124238344895151/events/?ref=page_internal 

lunedì, settembre 11, 2017

Scienza e curiosità: per la prima volta mescolati acqua e olio

ROMA - Questa volta pare proprio che si sia ufficialmente superato un tabù della chimica che anche i bambini conoscono: l’olio con l’acqua non si mischiano. Dopo che una prima volta uno scienziato australiano nel lontano 2003 aveva preannunciato di essere riuscito a miscelare le due sostanze senza che a ciò si era trovata ulteriore conferma, adesso alcuni scienziati dell’Università di Edimburgo hanno dimostrato in uno studio che acqua e olio possono essere mischiati. Anche se questo risultato può verificarsi solo in determinate circostanze.

Lo studio, pubblicato su 'Advanced Science', suggerisce che alcune molecole oleose - che normalmente respingono l'acqua - possono essere costrette a sciogliersi insieme quando le due sostanze sono compresse a pressione estrema. Nella loro ricerca, i ricercatori hanno applicato alta pressione a piccoli contenitori riempiti con acqua e metano, creando condizioni simili a quelle che si trovano nella parte inferiore dell'oceano o all'interno dei pianeti Urano e Nettuno. Lo studio è stato sostenuto dall'Research Council e l'European Research Council per l’ingegneria e scienze fisiche (ERC, il suo acronimo in inglese).

Nel comprimere insieme acqua e metano, gli scienziati sono stati in grado di ottenere informazioni sulle modalità di interazione delle sostanze chimiche. Il metano viene spesso utilizzato negli esperimenti per studiare le proprietà delle sostanze, come le molecole dell’olio, che respingono l’acqua, chiamate idrofobiche. L’equipe ha compresso molecole di metano e d'acqua tra due ultra-sottili diamanti ed è riusciti a fonderli in due punti dell'incudine. L’incudine di diamante è stata utilizzata per applicare pressioni fino a 20.000 bar - 20 volte maggiore rispetto alla pressione nella parte inferiore della fossa delle Marianne, la parti più profonda degli oceani del mondo. Sotto un microscopio, il metano - come l’olio - appare come grandi goccioline di acqua a pressione normale, il che dimostra che le sostanze non si mescolano.

Tuttavia, il team ha scoperto che ad alte pressioni le gocce scomparivano, il che indicava che il metano si era dissolto. Questo indica che può anche essere possibile un mix allo stesso modo, con altre molecole idrofobiche. I ricercatori ritengono che questo accade perché le molecole di metano sono contratte con l’aumento della pressione, mentre quelle d’acqua rimangono in gran parte le stesse. Questo potrebbe consentire che molecole di metano compresso entrino tra le molecole d’acqua molto più grandi, permettendo loro di mescolarsi, secondo il team. Comprendere le proprietà della miscela di acqua e metano potrà aiutare i ricercatori a trovare un modo per sostituire i solventi costosi e pericolosi utilizzati nell'industria. Potrebbe anche contribuire a fornire nuovi strumenti di comprensione circa le condizioni nella parte inferiore dell'oceano o nel sistema solare esterno.

"Questa è la prima volta che si vede che il metano viene miscelato all’acqua," in condizioni estreme, ha confermato John Loveday, del Center for Science della scuola di fisica e astronomia dell'Università di Edimburgo. Al di là dell’inevitabile curiosità che può destare la notizia, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, le preannunciate implicazioni della scoperta potranno essere comunque utili per migliorare la nostra esistenza.

domenica, settembre 10, 2017

Problemi per iPhone 8, vendita posticipata


di PIERO CHIMENTI - Ancora non c'è una data per l'uscita dell'iPhone 8, che non 'accompagnerà' nella vendita i nuovi modelli di iPhone 7 S e Plus previsti il prossimo 12 settembre. La causa sarebbe dato da un problema dato dalla produzione del display OLED, oltre alla difficoltà di integrarlo al sensore d'impronte Touch ID.

Per questo 'imprevisto', il numero di iPhone 8 lanciati sul mercato potrebbe avere un numero limitato: lo rivela un'indiscrezione rilanciata dal Wall Street Journal.