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mercoledì, marzo 22, 2017

Straordinaria scoperta: ricercatori pugliesi trovano 5 particelle subnucleari

BARI - Straordinaria scoperta nella storia della fisica delle particelle. Due ricercatori pugliesi analizzando i dati raccolti dal 2011 al 2015 da Lhcb, uno dei quattro grandi esperimenti in corso all’acceleratore Lhc del Cern di Ginevra (l’Organizzazione europea della ricerca nucleare) dove è stato scoperto il bosone di Higgs, scoprono in un unico colpo 5 nuove particelle subnucleari, le particelle elementari OmegaC. Nella storia della fisica è un record da Guiness dei primati,  sotto il profilo scientifico apre nuove prospettive nello studio della forza nucleare.

L'articolo è pubblicato sull'archivio generale di Fisica della Cornell dello stato di New York e sarà presentato alla stampa in anteprima mondiale a Bari prima ancora della conferenza internazionale “Recontres de Moriond QCD and High Energy Interctions” programmata in Val D’Aosta dal 25 al I aprile 2017 marzo.

L’esperimento è frutto di una collaborazione internazionale di 769 fisici di 69 università e laboratori di tutto il mondo, l’Italia con 13 università ha un ruolo di primo piano sia nella costruzione che nella direzione dell’esperimento e nella produzione di risultati di fisica, ma sono due fisici pugliesi dell’Università e della sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare gli autori della scoperta.  Uno è Antimo Palano, professore ordinario di Fisica all’Università di Bari, originario di Oria (Br) uno dei massimi esperti internazionali nel campo della fisica delle alte energie, della spettroscopia e della ricerca di nuove particelle, l’altro è Marco Pappagallo, fisico di Molfetta (Ba) e cervello di primo piano in fuga dall’Italia. Lavorava all’Università di Glasgow nel Regno Unito quando un bando della Regione Puglia, FutureInResearch, lo fa rientrare a casa. Tornato al Dipartimento interateneo di Fisica di Bari lavora intensamente al progetto mettendo a segno una delle scoperte destinate a cambiare la storia della fisica delle particelle.

Saranno i due ricercatori a presentare la scoperta con l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone, il direttore del Dipartimento interateneo di Fisica Salvatore Vitale Nuzzo e il direttore della Sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Mauro de Palma.

L’appuntamento con i giornalisti è domani, 23 marzo, a Bari alle ore 12,00 nella sala stampa della presidenza della Regione Puglia (lungomare Nazario Sauro 33, secondo piano).

giovedì, marzo 16, 2017

Spazio, Emiliano: "Spettacolare immagine di Brindisi dal satellite sentinella"

BRINDISI - “Che emozione vedere la nostra regione da questa prospettiva unica e spettacolare”. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ringrazia il direttore Josef Aschbacher (Earth Observation Programmes ESA) per avergli inviato la prima presa dal satellite Sentinella 2B, una bellissima immagine di Brindisi (in allegato).

Il satellite  Sentinella 2B del programma europeo Copernicus è stato lanciato con successo lo scorso 7 marzo con il Vettore Vega dalla Guyana francese.

Dopo le fasi iniziali legate alle operazioni, che si sono concluse dopo tre giorni, lo strumento a bordo del satellite (una camera multispettrale ottica) è stato accesso ieri. La prima immagine acquisita e recuperata attraverso la stazione di Matera riguarda la Puglia e la città di Brindisi.

domenica, marzo 12, 2017

Azzorre, avvistata per la prima volta una strana specie di balena

TENERIFE - Un gruppo di ricercatori è riuscito a filmare per la prima volta diversi individui di Vera's ziphiidae, una specie di balena la cui caratteristica è di avere un muso pronunciato, come i delfini. Gli scienziati, tra i quali il canarino Natacha Aguilar, hanno presentato uno studio che conferma la presenza di questa specie nelle isole Canarie, il confine meridionale nel quale da tempo ne sono state avvistate alcune nell'emisfero settentrionale.

I ricercatori, tuttavia, non sono riusciti a catturarli, ma nel corso di una gita con gli studenti intorno alle Azzorre hanno avuto la loro chance. "Improvvisamente quattro balene dal becco sono apparse dal nulla e lentamente hanno nuotato intorno alla barca, così da consentirci di registrare le loro immagini con una piccola macchina fotografica subacquea", ha detto Aguilar nella pubblicazione apparsa su PeerJ, che descrive la registrazione di "storica".

Un evento ambientalistico molto significativo, dunque, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che evidenzia come sia sempre più necessaria una potica globale di salvaguardia degli oceani e dei nostri mari per il prezioso e inesitimabile patrimonio di vita che ancora si può scoprire.

lunedì, marzo 06, 2017

Il Piccolo Principe fra le stelle: un viaggio magico nel Planetario di Bari


di PIERPAOLO DE NATALE - Gran successo ieri, domenica 5 marzo, al Planetario di Bari per uno spettacolo teatrale davvero unico nel suo genere. Nella magica cupola stellata sita nella Fiera del Levante, grandi e piccini hanno trascorso un'affascinante esperienza col naso puntato all'insù. Guidati dall'attore Gianluigi Belsito, adulti e bambini si sono lasciati trasportare fra sogno e realtà, alla scoperta dell'Universo. 

Il viaggio interplanetario è avvenuto con un ospite d'eccezione: lo straordinario Piccolo Principe, di Antoine de Saint-Exupéry. Così, insieme al curioso viaggiatore dai capelli dorati, la platea è partita alla scoperta del Sistema Solare e della Via Lattea, incontrando - di tanto in tanto - i buffi e misteriosi personaggi della nota e celebre favola. 


Big Bang, costellazioni, pianeti, stelle e galassie: lo spettacolo ha permesso di navigare in lungo e in largo nello spazio, come astronauti in missione. Interesse e stupore dominavano l'interno del planetario barese, dove tutti sono rimasti letteralmente incantati dalle meraviglie intergalattiche. 

Missione compiuta, dunque, per lo spettacolo di teatro-scienza di Gianluigi Belsito, che grazie allo staff del Planetario Sky-Skan di Bari ha unito la favola all'astronomia, insegnando ai bambini (e ricordando agli adulti) i valori della vita, dell'amore e dell'amicizia, uniti alle spettacolari magie dell'Universo. 

Lo spettacolo sarà in replica domenica 12 marzo. Per info e prenotazioni: 3934356956 o info@ilplanetariodibari.com

domenica, marzo 05, 2017

Il lato 'oscuro' del web: aumentano tra i giovani i reati come sexting e cyberbullismo

LECCE - Chi oggi tra i giovani sopra i 12 anni non ha uno smartphone in Italia? Solo qualche mosca bianca, perché ormai il telefonino iperconnesso è divenuto un accessorio imprescindibile al pari di un paio di scarpe o di un qualsiasi indumento e tutti coloro che ne possiedono uno, utilizzano indistintamente i social network. Basti pensare che una recente statistica ha evidenziato che gli adolescenti nostrani, navighino in media 2 ore e mezza al giorno e 3 ore e 40 minuti nei fine settimana. Ciò al netto delle ore passate a scuola e quelle di sonno.

Da questi impietosi numeri, discendono però dei fenomeni che stanno aumentando proporzionalmente con l’abbassamento dell’età dei fruitori delle reti sociali e degli strumenti tecnologici che ci consentono di stare sul web o condividere i nostri status. Il primo dei problemi è la carenza di consapevolezza, intesa proprio come capacità di comprendere che con il loro comportamento possono compiere atti offensivi o addirittura criminali. Reati come, l’ormai noto “sexting” - ovvero la condivisione di autoritratti fotografici sessualmente espliciti - e il cyber bullismo, sono in aumento anno dopo anno. Una tendenza rilevata in tutta Europa, con le magistrature dei minorenni sempre più impegnate a perseguire un numero crescente di ragazzi e ragazze per questo tipo di infrazioni.

Crimini sottovalutati, spesso anche dalle famiglie, ma che possono avere ripercussioni gravi, anche per chi ne è vittima, specie a livello psicofisico e per le conseguenze nella vita futura.Ovviamente, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti", il modo più banale ma anche più efficace per combattere questo fenomeno è grazie – soprattutto – alla prevenzione fatta in famiglia e nelle scuole. Prevenzione che vuol dire non solo più controlli e limitazioni nell’uso degli strumenti informatici, ma anche un ritorno a quella che una volta si chiamava educazione civica.

mercoledì, febbraio 22, 2017

Nasa, scoperti 7 pianeti simili alla Terra VIDEO

Rivoluzionaria scoperta della Nasa. Due veri record sul fronte della caccia al gemello della Terra: sette pianeti sono stati scoperti attorno ad una sola stella, Trappist-1, della nostra galassia Via Lattea (tre già noti dal 2016 e quattro trovati ora) dei quali sei in zona abitabile, cioè ad una distanza dalla stella-madre tale da consentire una temperatura superficie tra zero e cento gradi centigradi e quindi lo scorrere dell’acqua liquida.

Naturalmente l’eventuale presenza del prezioso liquido è il presupposto più importante per immaginare la vita, almeno come la conosciamo sulla Terra.

Secondo il coordinatore della ricerca, da Michael Gillon, "è un sistema planetario eccezionale, non solo perchè i suoi pianeti sono così numerosi, ma perchè hanno tutti dimensioni sorprendentemente simili a quelle della Terra". Utilizzando il telescopio Trappist, installato in Cile presso lo European Southern Observatory (Eso), i ricercatori hanno scoperto che tre dei sette pianeti si trovano nella zona abitabile, cioè alla distanza ottimale dalla stella per avere acqua allo stato liquido. Potrebbero quindi ospitare oceani e, potenzialmente, la vita. 

I sei pianeti più vicini alla stella sono paragonabili per dimensioni e temperatura alla Terra e probabilmente hanno una composizione rocciosa. Del settimo pianeta, più esterno, si hanno meno informazioni. Il 'sole' di questo sistema planetario è una vecchia conoscenza: era stato scoperto nel maggio 2016 insieme ai tre pianeti che si trovano nella fascia abitabile. Trappist-1 è una stella nana ultrafredda, ossia meno calda e più piccola del Sole.

Diretta in streaming della conferenza stampa della Nasa


venerdì, febbraio 10, 2017

Posizionamento di siti internet

Se hai un sito internet che si occupi della vendita di beni e servizi, un sito semplicemente informativo o anche un blog, sicuramente avrai sentito parlare del posizionamento di siti internet. Questo termine, infatti, è, ormai, diventato molto frequente e sempre più persone iniziano a capirne l’importanza. Se non hai ancora ben capito di che si tratti e perché è così importante per il tuo sito web non preoccuparti, perché nelle prossime righe cercheremo in maniera molto sintetica di spiegarlo.

Un sito web è il punto di contatto che abbiamo con i nostri potenziali clienti. C’è però, un fattore che determina un maggiore o un minore numero di visite. Questo è il posizionamento di siti internet. Con questo termine, infatti, si fa riferimento a dove si posiziona un sito web nelle pagine dei risultati di ricerca inerenti a una o più parole chiave correlate.

Google e gli altri motori di ricerca, infatti, ordinano i siti web nelle pagine della ricerca in base ad alcuni parametri. Può, però, capitare che un sito web non sia ben indicizzato e che appaia tra gli ultimi risultati, che hanno ovviamente poche possibilità di essere visualizzati e, di conseguenza, cliccati.

Perché è importante rivolgersi ad un esperto per il posizionamento di siti internet per migliorare le proprie prestazioni

Il posizionamento di siti internet o posizionamento seo permette di modificare questa situazione. Rivolgendosi ad un esperto seo, come FilippoJatta di https://jfactor.it/ infatti, ogni sito web può migliorare il proprio posizionamento nei più importanti motori di ricerca, ottenendo così un maggiore numero di visite e maggiori guadagni.

Essere più visibili nel web, dunque, permette di migliorare le proprie prestazioni e di ottenere un maggior numero di afflusso sulla propria pagina. Per riuscire a raggiungere questo risultato, dunque, basta rivolgersi ad un posizionatore seo chiedendogli di elaborare un piano di azione appositamente per il proprio sito web.

L’esperto in questione ottimizzerà il vostro sito eseguendo una serie di operazioni come l’inserimento di link che rimandino al vostro sito, l’inserimento della o delle parole chiave al suo interno e tante altre. Questo permetterà al motore di ricerca di visualizzare il vostro sito e di correlarlo in maniera più appropriata alle parole chiave che vi interessano.

Per ottenere un risultato simile c’è anche un altro mezzo: la sea. Con questa sigla si indica la pubblicità attraverso i motori di ricerca. In questo caso, invece, l’utente stesso paga una cifra al motore di ricerca per essere inserito all’inizio dei risultati legati alla parola chiave in questione nella sezione annunci. Questa seconda possibilità, però, è più dispendiosa e meno efficace perché al termine del pagamento della somma per la sponsorizzazione il vostro sito tornerà comunque a non essere posizionato in maniera ottimale.

mercoledì, febbraio 01, 2017

Ue, addio a roaming da metà giugno

BRUXELLES - E' ormai certa l'abolizione del roaming per i consumatori europei a partire da metà giugno: le tre istituzioni europee, Parlamento, Consiglio e Commissione hanno infatti raggiunt un accordo sui prezzi all'ingrosso che gli operatori si applicano tra di loro per offrire i servizi di roaming.

Si trattava dell'ultimo tassello che mancava per consentire allo stop dei costi aggiuntivi quando si va all'estero di entrare in vigore, come precedentemente deciso, a metà giugno.

giovedì, gennaio 26, 2017

Otorinolaringoiatri in festa per San Biagio protettore della gola

BARI - Il 3 febbraio di ogni anno si commemora San Biagio, protettore della gola e degli otorinolaringoiatri. Domenico Petrone, direttore dell’Unità Operativa di Otorinolaringologia dell’Ospedale “Di Venere” di Bari-Carbonara, e Vittorio Polito, giornalista e scrittore, hanno pensato bene di pubblicare, in omaggio a San Biagio, vescovo di Sebaste (Armenia), il libretto “San Biagio tra storia, leggenda e tradizione” edita da ECA (Edizioni Comunicazioni Adriatiche), che non vuole essere un testo-documentario, ma una raccolta di notizie in cui sono messe in evidenza storia, leggende e curiosità su Colui che, “dietro le quinte”, accompagna ogni gesto della professione specialistica, proteggendo nel contempo anche coloro che sono affetti da malattie della gola.

Gli autori, dopo una serie di ricerche, descrivono vita, miracoli e vicissitudini del Vescovo di Sebaste. È notorio il miracolo di San Biagio che salva un ragazzo che stava per soffocare a causa di una lisca di pesce che si era conficcata in gola. Il prodigio inasprì le autorità che tentarono di far rinnegare la fede a Biagio, ma il Santo con fermezza dimostrò che quello era un atto indegno di una creatura ragionevole, per cui un giudice lo fece battere con verghe e poi lasciato languire in carcere.

Parte delle sue spoglie sono presenti a Maratea (PZ), uno dei più importanti luoghi sacri di riferimento per i fedeli di San Biagio, ove viene festeggiato due volte l’anno, il 3 febbraio, giorno della sua morte, e la seconda Domenica di Maggio, in occasione della ricorrenza della traslazione, con un cerimoniale stabilito da un protocollo di diversi secoli.

In Puglia, nella Cattedrale di Ruvo, è custodito un frammento del braccio del Santo ed una statua lignea; a Carosino (TA), è conservato un pezzo di lingua; ad Avetrana (TA), un frammento della gola, ad Ostuni (BR), un frammento di osso. Altre reliquie sono presenti in altre località.

Petrone e Polito, hanno allargato le ricerche a leggende e tradizioni. E così ci fanno sapere che a Cannara (PG) i festeggiamenti del Santo sono occasione per sfidarsi in antichi giochi di abilità; a Fiuggi, invece, la sera prima della festa, si bruciano nella Piazza davanti al Municipio, le “stuzze”, grandi cataste di legna a forma piramidale, in ricordo del miracolo avvenuto nel 1298 che vide San Biagio far apparire delle finte fiamme in città, costringendo le truppe nemiche, che attendevano fuori le mura, a ripiegare, pensando di essere stati preceduti dagli alleati.

Nel volumetto non mancano curiosità, preghiere, immagini, detti popolari, “consigli” empirici, una nota che tratta la gola nell’accezione popolare, su come curare il mal di gola, tradizioni popolari ed anche la menzione di altri protettori degli Otorinolaringoiatri, come San Cono e San Francesco di Sales, quest’ultimo protettore dei sordomuti.

La pubblicazione è stata resa possibile con il contributo dell’Istituto Acustico Maico.

lunedì, gennaio 23, 2017

Samsung, l'azienda: batteria causa incendi Note 7 VIDEO

PECHINO - Il colosso sudcoreano Samsung ha individuato nel design e nelle manifattura delle batterie il problema dell' incendio che nei mesi scorsi ha colpito i suoi Galaxy Note 7, costringendo il gruppo a ritirarli dai mercati e a sospenderne a ottobre la produzione per i timori sulla sicurezza.

"La nostra indagine, così come le altre completate da tre organizzazioni industriali indipendenti, ha concluso che le batterie sono state all'origine degli incidenti del Note 7", ha riferito Samsung in una nota, a chiusura dell'istruttoria.

sabato, gennaio 21, 2017

Al 'Maugeri' convegno per la Giornata nazionale degli Stati vegetativi

di VITTORIO POLITO - Il 9 febbraio prossimo si terrà presso il Centro di Riabilitazione “Istituti Clinici Scientifici Maugeri” di Cassano Murge la IV edizione “Coma a Sud”, nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi”, presieduta dal prof. Tommaso Fiore, ordinario di Anestesia e Rianimazione Università di Bari, responsabili scientifici dott. Roberto Nardulli, direttore U.O. Neurologia ICS Maugeri, e dott.ssa Maria Teresa Angelillo, psicoterapeuta e neuropsicologa presso la stessa Unità di Neurologia del Maugeri.

Lo stato vegetativo, com’è noto è una condizione di possibile evoluzione del coma, caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza.

In occasione della Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi, il Comitato Scientifico, presieduto dallo stesso prof. Fiore con la Fondazione Risvegli presentano un Corso dedicato al post-coma, volgendo uno sguardo particolare allo stato dell’arte in Puglia.

Per l’occasione saranno trattati importanti argomenti come il ruolo delle associazioni e delle famiglie negli stati vegetativi, la prevenzione delle gravi disabilità neurologiche, i ruoli del “118”, dell’Ospedale e delle rianimazioni del territorio, la riabilitazione precoce ed estensiva e vari argomenti degni della massima attenzione.

Numerose le relazioni e gli interventi in programma e divisi in sessioni, sia di medici neurologi che di rianimatori e dirigenti di aziende sanitarie.

Previsti gli interventi di Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, di Mauro Carone, direttore generale dell’ICS “Maugeri” di Cassano Murge, di Domenica Uva Colella, presidente Associazione Uniti per i Risvegli Regione Puglia, Vito Montanaro, direttore generale ASL Bari, Salvatore Negro, assessore al Welfare Regione Puglia, Giovanni Gorgoni, direttore generale ARES Puglia, Ottavio Narracci, direttore generale Asl BAT, Giacomo Forte, manager Fondazione “Padre Pio” Foggia, Angela Craca, neurologa Associazione A.I.T.A. Puglia e tanti altri rappresentanti delle istituzioni sanitarie pugliesi.

Sono previsti per tutte le professioni sanitarie n. 9 crediti.

Infotel: ECMED 080.8961768, 349.7609040, 080.9693015 (fax), info@ecned.it.

mercoledì, gennaio 18, 2017

'Ambiente ed effetti dei cambiamenti climatici sulla salute', seminario a Bari

di DONATO FORENZA - Nell’ Aula Magna del Campus di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro” è stato organizzato recentemente il Seminario “Interazioni ambientali ed effetti dei cambiamenti climatici sulla salute”. La struttura dell’incontro ha previsto dibattito e proiezione di un interessante documentario dal titolo "Before the Flood - Punto di non ritorno" (USA 2016; durata di 1ora e 36 minuti) che concerne la complessità delle cause sui cambiamenti climatici e aspetti propositivi di eventi correlati ai probabili mutamenti ambientali del Pianeta Terra.

Il filmato è prodotto ed interpretato da Leonardo Dicaprio, sotto l'egida del National Geographic. La proiezione risulta un importante elemento per analizzare e discutere le tematiche in connubio con il Direttore dei Dipartimento, Prof. Domenico Otranto che cura l’introduzione e le conclusioni del Seminario, mentre la conduttrice è la dott.ssa Elvira Tarsitano.

L’incontro si concentra vivamente sulla fenomenologia articolata dei cambiamenti climatici e sulla carenza di pianificazione ambientale e territoriale correlata a metodi non idonei per la gestione delle risorse naturali; inoltre grande rilevanza viene data agli impatti ambientali e paesaggistici derivanti o che essi hanno sulla salute umana e animale, sulle produzioni e sulla distribuzione delle materie prime e degli alimenti.

Il Comitato Scientifico è a cura di Domenico Otranto e Marialaura Corrente. Hanno aderito alla manifestazione: Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia; Antonio Uricchio, Rettore Università degli Studi di Bari; Elda Perlino, ITB-CNR e Presidente della Consulta per l’Ambiente di Bari; Lucia Schinzano, Direttore Ambiente & Ambienti; Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia; Antonello Fiore, Presidente Sigea (Società Italiana di Geologia Ambientale); Roberto Ingrosso e Massimiliano Boccone, Referenti Gruppi Locali Pugliesi Greenpeace; Patty L’Abbate, Portavoce nazionale Movimento per la Decrescita Felice (MDF) ed altri esperti.

lunedì, dicembre 26, 2016

Smau premia Innovaway per l'innovazione di processo e l'integrazione tecnologica

Innovaway (www.innovaway.it) vince il Premio Smau per aver implementato un efficace sistema ERP per centralizzare dati e processi interni, grazie al quale ha incrementato le performance dei propri servizi IT ed ITSM. Il Gruppo Innovaway consolida così la sua attività di partner che offre soluzioni personalizzate con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Ad avvalersi delle sue prestazioni sono oltre 150 realtà, operanti in settori che vanno dall’industria alla finanza, dal retail al luxury, dai trasporti ai servizi, fino alle utilities e alla pubblica amministrazione. 600 dipendenti, di cui il 55% donne e il 63% laureati, con un’età media di 35 anni. Sono punti di forza di un gruppo attivo in sette sedi (Napoli, Milano, Roma, Torino, Palermo, Catanzaro, Tirana), che eroga i propri servizi in 25 lingue e svolge la sua attività in tutto il mondo, in un centinaio di paesi. I risultati sono avallati dal gradimento della clientela: la media di coloro che si sono dichiarati soddisfatti o molto soddisfatti negli ultimi 4 anni è pari al 92 per cento. L’offerta di Innovaway si articola in tre aree: IT Service Management, Information Technology e BPO (Business Process Outsourcing). Prestazioni che consentono ai clienti di ottenere una serie di vantaggi: ridurre i costi, anche attraverso la trasformazione di quelli fissi in variabili; incrementare l’efficienza, con il raggiungimento di altissimi livelli di servizio; promuovere e sviluppare la propria attività su scala internazionale. Per l’offerta di IT Service Management, Innovaway si avvale del proprio Multilanguage Service Desk unico in Italia, in grado di gestire qualunque esigenza di contatto delle aziende clienti con i propri dipendenti; dal Single Point of Contact alla gestione delle chiamate per incidenti o richieste di servizio, dei quali gestisce tutto il ciclo di vita fino alla risoluzione. E’ operativo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e gestisce circa un milione quattrocentomila contatti all’anno. Le prestazioni, sia da remoto che on site, sono estremamente articolate, estendendosi dal call dispatching al supporto on site, Help Desk di 1°, 2° e 3° livello, Governance avanzata e Fleet management. Nel 2016, ai tradizionali metodi di contatto quali fonia, mail e ticketing per i servizi ITSM, è stato affiancato anche il canale “Social”, che costituisce un ulteriore passo in avanti verso l’innovazione dei servizi compiuto da Innovaway, per incrementare i vantaggi offerti ai propri clienti. L'area IT di Innovaway risponde globalmente alle necessità dei clienti con un team di esperti in grado di analizzare e progettare, attraverso metodologie consolidate, un’ampia gamma di servizi IT a valore aggiunto: analisi, progettazione, consulenza, data transfer, formazione, supporto sistemistico, manutenzione, assistenza e outsourcing. Sono più di 200 le risorse qualificate con oltre 120 certificazioni che operano nell’ambito della system integration per disegnare e realizzare architetture e applicazioni personalizzate, integrandole con nuovi software o hardware preesistenti, software customizzati e reti di comunicazione. “Innovaway- dichiara il ceo Antonio Giacomini- continua a crescere e consolidarsi grazie ad un’offerta che ci vede sempre più come partner per le aziende che ci scelgono. Un’offerta fatta di soluzioni innovative costruite in maniera sartoriale sulle esigenze del cliente. Il nostro Competence Center di Napoli è ormai un modello per la capacità di lavoro 365 giorni l’anno e 7 giorni su 7 nelle 25 lingue più parlate al mondo”.

giovedì, dicembre 15, 2016

Un miliardo di profili rubati: Yahoo vittima del più grande attacco di hacker di sempre

CALIFORNIA - Arriva dalla California la notizia secondo cui un attacco hacker avvenuto nel 2013 su Yahoo nel mondo avrebbe consentito di carpire i dati di un miliardo di profili di suoi utenti. È  stata, infatti, la società ad annunciare Mercoledì, sia il grave evento che il numero dei clienti colpiti. Per gli utenti, come ha comunicato la stessa Yahoo, è utile sapere che tra i dati che sono caduti nelle mani dell’hacker vi sono nomi, indirizzi, date di nascita, sesso. Mentre l'autore o gli autori del reato non avrebbero avuto accesso alle informazioni relative a carte di credite, password, numeri PIN, numeri di cellulare o connessione dati. La società ha precisato che è quasi impossibile per l'autore del reato accedere direttamente ai dati rubati ai conti bancari delle persone colpite.

Tuttavia, i criminali potrebbero utilizzare ulteriori attacchi di phishing, ad esempio attraverso falsi messaggi e-mail al fine di recuperare ulteriori informazioni quali password e dati della carta di credito.  I dati rubati potrebbero aiutare i criminali che inviano email di phishing particolarmente credibili, perché possono utilizzare, per esempio, nei confronti delle potenziali vittime, i loro veri nomi e il numero di conto.  I clienti dovranno essere particolarmente cauti nel prossimo futuro, quando verrà inviata qualsiasi e-mail che richiede l’immissione di dati sensibili. L'intrusione non era stata identificata. La notizia del cyberattacco -si tratterebbe del più grande furto di informazioni digitali della storia- fa il paio con quella dei 500 milioni di conti piratati nel 2014, già resa nota in settembre. Yahoo!, in difficoltà, è in procinto di passare nelle mani del colosso delle telecomunicazioni Verizon per 4,8 miliardi di dollari.

Il furto di massa di dati a Yahoo rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non  è  un caso isolato. Nel 2006, ben 17 milioni di numeri di telefono e i dati dei clienti sono stati rubati da T-Mobile. Nel 2011 un altro attacco informatico ha consentito di rubare dal "Playstation Network" di Sony i dati di ben 77 milioni di account utente - di cui 32 milioni in Europa. Ancora una volta ritorna, quindi, il sistema della sicurezza nel campo della rete ed ancora una volta lo “Sportello dei Diritti”, ricorda ai consumatori di stare sempre attenti ai propri dati, e di adottare quelle semplici accortezze come quella di utilizzare password diverse per account diversi e di cambiarle regolarmente. Un altro consiglio è quello di tenere d’occhio sempre il proprio conto e di denunciare immediatamente all’autorità e alla propria banca ogni anomalia per ottenere  restituzione dell’eventuale maltolto.

sabato, dicembre 10, 2016

Etichette 'parlanti' e finestre con previsioni meteo: ecco la nuova tecnologia del futuro

STATI UNITI - Tutto questo potrebbe diventare realtà grazie ad una nuova tecnologia che permette di stampare circuiti su superfici rigide e flessibili con costi ridotti e una risoluzione dieci volte maggiore a quella offerta dalle tecniche attuali. Infatti finestre 'intelligenti' saranno capaci di mostrare le previsioni meteo della giornata in base alle condizioni esterne. O ancora, etichette 'parlanti' che comunicano la temperatura dei cibi e il loro stato di conservazione.

La scoperta è stata sviluppata dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston, che hanno pubblicano i risultati dei primi esperimenti sulla rivista scientifica Science Advances. Il 'cuore' della nuova tecnologia, spiega Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, sta in un 'timbro' spugnoso grande quanto l'unghia di un mignolo, realizzato grazie ad una 'foresta' di nanotubi di carbonio rivestiti da una sottilissima pellicola di polimero: questi microscopici cilindri sono stati disposti in maniera ordinata per ottenere disegni più sottili di un capello umano.

Grazie a questa porosità, il 'timbro' può essere attraversato da un 'inchiostro' elettronico formato da una soluzione contenente nanoparticelle di argento, ossido di zinco o nanocristalli semiconduttori. Per rendere il processo di stampa più efficiente, i ricercatori del Mit hanno messo a punto un macchinario con un rullo motorizzato dove scorre il substrato su cui apporre i circuiti: il sistema consente di stampare ad una velocità di avanzamento di 200 millimetri al secondo, comparabile con quella delle attuali tecnologie di stampa industriale.

mercoledì, dicembre 07, 2016

La Puglia all'UnBound Digital di Londra a caccia di investitori per le start-up innovative

LONDRA - La Regione Puglia vola a Londra  (Gran Bretagna) per attrarre investimenti per le start-up innovative del settore ICT. È questo l’obiettivo della partecipazione regionale voluta dall’assessorato allo Sviluppo economico, Sezione Internazionalizzazione, all’evento UnBound Digital, una delle principali business convention internazionali, dedicate alle start-up nel settore digitale, in programma a Londra dal 7 all’8 dicembre 2016.

“In Puglia qualche anno fa non esistevano startup innovative- ha detto l’assessore allo sviluppo economico, Loredana Capone-oggi, sono oltre 200 quelle registrate e questo numero è destinato a salire ancora. Abbiamo una grande propensione verso la creatività e la Regione ha lavorato e sta lavorando duro per arrivare a costruire un ambiente sempre più favorevole. Perché un Paese è prospero se lo sono le sue aziende è perché con le start up il futuro è di chi lo fa. D'altra parte sta cambiando la visione della società e del modo di fare impresa, che sono e devono essere sempre più fondati sul digitale e su realtà e concetti chiave come innovazione e condivisione. Conta l’idea insomma ma vince chi sa mettere insieme le persone giuste e si concentra sul fare. La Puglia ha dimostrato di avere avere idee buone e di saper fare squadra e proprio in questi giorni la Commissione europea ci premia come best practise nell'innovazione digitale. Adesso la sfida è incide sempre più sul miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità. Con la Regione stiamo provando ad agevolare questo percorso".

L'evento, giunto alla terza edizione, rappresenta una straordinaria piattaforma di connessione tra Start-up e brand in tema di innovazione digitale e vedrà la presenza di 3.500 partecipanti tra imprenditori, investitori, corporate & brand executives, media influencers (circa 50 testate giornalistiche e bloggers) provenienti da Stati Uniti, Italia, Israele, Spagna, Hong Kong, Singapore, Germania, Irlanda. Tra i principali temi di questa edizione: l'innovazione in ambito Retail, AdTech, Media & Advertising, Healthcare, Cybersecurity e FinTech.

La Regione Puglia partecipa all’evento con una delegazione di 9 startup ed imprese innovative pugliesi  che presenteranno ai Venture Capitalists le loro soluzioni innovative in campo digitale nei settori con applicazioni nei settori che vanno dall’healthcare al media advertising, adtech ed entertainment.

La delegazione pugliese sarà presente all’interno dell’area “Start up Bazaar” coordinata da ICE-Agenzia di Londra in collaborazione con la  Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito.

Oltre ai 2 giorni di incontri BtoB con potenziali investitori ed eventi di networking, in calendario il 7 ed 8 dicembre, è prevista per la delegazione un’azione di scouting il giorno 9 dicembre con una serie di incontri con i principali stakeholders dell’eco-sistema inglese dell’innovazione, oltre ad una visita guidata alle strutture di eccellenza della Tech City, hub mondiale del Fintech.

La presenza regionale all’evento sarà rafforzata dal desk “Invest in Apulia” presidiato da Puglia Sviluppo Spa (società regionale in house che si occupa di attrazione investimenti), per promuovere le opportunità di investimento sul territorio regionale e favorire lo sviluppo di contatti con gli investitori e gli operatori internazionali.

Le start-up e PMI innovative partecipanti:
Intermed Solutions Srl (Maglie - Le), The Digital Box Spa (Gravina in Puglia - Ba), Cinemagica Srl (Bari); SHOUZZ srl (Bari); Grifo Multimedia srl (Bari); Rhubbit Srl (Turi - Ba); Intact Srl (Bari); Carepy (Bari); Plusimple srl (Bari).

domenica, dicembre 04, 2016

L'amicizia sincera? Migliora lo stato di salute

STATI UNITI - Chi trova un amico trova un elisir di lunga vita. Un gruppo di scienziati ha scoperto che l'amicizia vera non si riflette solo nella sfera emotiva, ma arriva a condizionare positivamente anche salute e benessere.  Per riuscirci, spiegano gli scienziati, hanno condotto per un mese e mezzo una serie di esperimenti specifici, coinvolgendo sessantacinque tra dipendenti e studenti. Soprattutto sono stati valutati i contatti che queste persone hanno dichiarato di avere con parenti, nipotini, amici e conoscenti.

E qui la sorpresa: chi ha un nucleo consolidato di amici, contattandoli, attiva i recettori della pressione che abbiamo nella pelle, conosciuti anche come corpuscoli di Pacini, i quali rispondono principalmente alla pressione profonda. Questi recettori inviano immediatamente dei segnali al nervo vago. A quel punto iniziamo a sentirci bene perché quel nervo è collegato con fibre nervose che raggiungono diversi nervi cranici e svolgono un ruolo importante nella regolazione della maggior parte delle funzioni chiave dell’organismo, tra cui la pressione arteriosa. Pertanto, come risultato della stimolazione del nervo vago, diminuiscono la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. In realtà, il nervo vago svolge un ruolo importante nel sistema parasimpatico, che rappresenterebbe una sorta di freno a mano quando siamo sotto stress o ipereccitati.

Un altro cambiamento importante avviene direttamente nel cervello. Un rapporto amicale, stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore conosciuto come “l'ormone del piacere” perché crea una piacevole sensazione di soddisfazione che allevia lo stress e la tensione. Si è anche apprezzato il fatto che basta un abbraccio tra amici per aumentare la produzione di ossitocina, conosciuta anche come “l’ormone dell'amore”, che ci permette di collegarci emotivamente con gli altri e ci incoraggia a fidarci di loro. Nel valutare, inoltre, i parametri fisiologici, i ricercatori hanno apprezzato che coloro che ricevono l'abbraccio di un amico mostrano una significativa riduzione del livello di cortisolo nel sangue, l'ormone dello stress che causa tanti danni.

Sempre secondo lo studio, si è constatato che le persone che hanno stabilito buoni rapporti con altri esseri, sono più felici rispetto agli altri. Questi studi dimostrano che gli amici veri, hanno un effetto molto potente sul nostro cervello e ci aiutano a raggiungere uno stato di relax e benessere, mentre ci permettono di affrontare meglio lo stress e la paura. Mentre quelle persone che non hanno amici, sono più inclini a stress e con il passare del tempo, con l'età, soffrono di varie malattie. Grazie ai risultati di questo studio ora che sai quanto può farti bene, spiega Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prova a prenderti cura delle tue amicizie.

Costruire e coltivare buone relazioni amicali fin dall’adolescenza permette di vivere meglio e di più e protegge da malattie e sovrappeso. Per questo dai importanza al legame, anche perchè a volte le amicizie si chiudono, senza un vero motivo, perché manca la consapevolezza di quanto sia preziosa quella relazione. Per trovare la spinta di fare una telefonata, proviamo a riflettere sul vuoto che l’amico ha lasciato e su tutti quei momenti in cui la sua presenza e le sue parole ci hanno nutriti.

venerdì, dicembre 02, 2016

INTERVISTA. Christian Gaston Illan: "iLoby, l’altra faccia della realtà"

di MARCO MASCIOPINTO - #insiemesiamopiùforti. E’ questo il motto della nuova piattaforma social 'iLoby', nata dalla mente geniale dell’avvocato e imprenditore argentino Christian Gaston Illan. Un progetto innovativo, originale e ambizioso con un unico obiettivo: condividere. Un contenitore virtuale in grado di coinvolgere migliaia di persone e far crescere così le iscrizioni. Ad affiancare l’imprenditore in questa nuova avventura Luca Sardi e Radouane El Hazzazi, cognato di Adriano Galliani.

iLoby è sicuramente il primo vero social che ‘sfida’ i grandi colossi come Google, Facebook, Instagram e Twitter: dietro il segreto di questa nuova realtà si nasconde la condivisione, non solo dietro ad una schermata di uno smartphone o di un computer, ma grazie anche ad un braccialetto speciale. Acquistabile sul sito iLoby.com, il braccialetto (disponibile in vari colori), fornisce un codice con il quale iscriverti e identificarti. Un modo utile dove hai la possibilità di eliminare del tutto i 'fake’ per far sì che la piattaforma sia popolata solamente da persone reali.

Come si utilizza? Si accede tramite il sito web iLoby.com o tramite l’App per IOS ed ANDROID. Una nuova realtà che facilita lo scambio d’informazioni in totale sicurezza e privacy, dando la possibilità a ciascun utente di iLoby di decidere quali informazioni condividere con gli altri utenti.

Come ci si registra? Una volta registrati, gli utenti possono condividere foto, video, post, creare sondaggi e interagire attraverso la chat (singola o di gruppo). Nelle singole chat, viene introdotta una caratteristica che rende il Social un Up Social: tutti gli utenti iLoby, infatti, possono chattare tra di loro. Questa tipologia di chat, nasce dal desiderio di rendere iLoby il Social più simile possibile alla vita reale.

Christian, ci racconta com’è nata l’idea di creare iLoby ?
"L’idea è nata proprio nel vedere una non-connessione tra le persone anche in un’era dove i social network, sono le piattaforme più utilizzate in tutto il mondo.  Noi vediamo la realtà (Social-networking) come un campo ancora con i‘’pannolini’’ e che può dare molto alle persone. Insieme ai miei soci e allo staff, ogni giorno, studiamo nuove idee per rendere la nostra piattaforma sempre più unica e innovativa".

Qual è la regola per essere un vero 'iLoby'?
"La regola principale è che caratterizza il nostro motto #insiemesiamopiùforti, è la condivisione. Noi pensiamo che tutti possiamo arrivare a realizzarci se collaboriamo tra di noi. Alla fine noi esseri umani siamo in un continuo stato di evoluzione, che si crea appunto, nel condividere idee, passioni, mestieri, hobbies, tempo e molto altro".

iLoby è sempre in continua evoluzione. Ma ci saranno delle novità per il futuro?  
"Il futuro per noi consiste nel vivere il presente nei migliori dei modi, continuando a spandere il brand, ricevendo i feed-back dei propri utenti che costantemente ci scrivono. Abbiamo tante idee da mettere in atto e per l’anno nuovo, sicuramente, ne sentirete parlare.

Puntiamo sempre al fare del social l’esperienza più vicina alla realtà possibile, creando e aiutando i nostri iscritti, ad interagire ogni giorno nella realtà. Per citare una celebre frase: La felicità è più grande quando è condivisa".

https://iloby.com/

giovedì, novembre 24, 2016

Il futuro di Facebook? Sarà una banca

L’ultima trovata di Facebook riguarda una nuova sua futura attività: adesso potrà diventare "banca" per gli utenti in Europa. Il social network, infatti, avrebbe ottenuto il via libera della Banca centrale irlandese che prevede l'emissione di moneta elettronica e l'apertura conti correnti online. L'Irlanda, dove ha sede il quartier generale europeo, ha infatti concesso al social network lo status di e-money.

Senza dunque la necessità di ottenere un'autorizzazione dai singoli Paesi dell'Ue, potrà offrire la possibilità di trasferire valuta virtuale, ma anche di aprire conti deposito online che possano poi essere utilizzati per lo shopping sul web. In Europa potrà addirittura veicolare i pagamenti degli utenti anche all'esterno del suo sistema.

Nel 2012 Facebook aveva addirittura pensato al lancio dei "Facebook Credits": un progetto però di difficile realizzazione e presto abbandonato. Questa volta non si è fatta invece scoraggiare: anche perché l'idea, secondo quanto riportava il Financial Times già nell'aprile del 2014, è ambiziosa.

L'intento ultimo sarebbe infatti quello di intercettare i trasferimenti di denaro di colf e badanti extracomunitari verso i Paesi dell’Est, l'India e l'Africa. Molto più, dunque, di quanto già fa da tempo negli Usa, dove sposta denaro per agevolare l'acquisto di app interne.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, una novità per generare reddito che ha destato non poche polemiche tra gli utenti che sospettano che questa sia la prima di una serie di novità che portino Facebook a diventare un servizio a pagamento.

martedì, novembre 22, 2016

Nereus, Emiliano succede a Vendola

BARI - È Michele Emiliano il nuovo presidente di Nereus (Network of European Regions Using Space Technologies), la Rete delle regioni europee che utilizzano le tecnologie spaziali. È stato eletto oggi per acclamazione nel corso dell’Assemblea generale annuale di Nereus, alla quale ha partecipato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone.

Emiliano sarà presidente sino al termine dell’attuale mandato che scade a maggio 2017. Così la Regione Puglia continua a presiedere la Rete europea dopo il mandato di Nichi Vendola (dimessosi per ragioni personali), che ha guidato Nereus dal luglio 2014 ad oggi.

“È un onore per me – ha dichiarato Emiliano – portare a compimento un percorso importante a fianco di una regione che ha mostrato grande capacità di accogliere sfide di rilievo internazionale. Una regione che pur combattendo tra mille difficoltà, si misura e compete spesso efficacemente con territori più grandi e più ricchi”.

È stata Loredana Capone a dare notizia dell’elezione di Emiliano. “La Regione Puglia – ha detto – continuerà a presiedere la Rete internazionale europea dello spazio e delle tecnologie spaziali con un contributo specializzato assicurato dal distretto e dal mio assessorato oltre che da me personalmente, in un gioco di squadra. È il riconoscimento della Rete per le attività svolte dalla Regione Puglia in questi anni per il quale un grande ringraziamento va a Nichi Vendola che ha guidato la Rete negli ultimi due anni”.

“Come saprete – ha detto Loredana Capone rivolgendosi all’assemblea – la Puglia assegna un ruolo cruciale alle politiche per ricerca, innovazione e competitività e, tra esse, alle politiche aerospaziali. Non è un caso, infatti, che nel 2013 la nostra regione sia divenuta membro del Management board di Nereus e, nel 2014, abbia preso avvio l’esperienza, per noi inedita, di presiedere una rete europea”.

“In questi ultimi anni – ha aggiunto – la Rete ha compiuto importanti passi in avanti, su più fronti: dal consolidamento delle relazioni con i maggiori player europei di settore (Istituzioni europee, Agenzia spaziale europea, Agenzie spaziali nazionali); all’aumento della visibilità su scala europea; dal successo in diversi progetti, sino alla realizzazione di attività di divulgazione e promozione sia a livello europeo che a livello locale, per testimoniare quello che ci piace definire “il fascino dello spazio”. Nei sette mesi che ci separano dal termine del mandato, cercheremo, di fornire il nostro contributo, dal versante politico, ad un’efficace realizzazione delle attività programmate, d’intesa con tutti voi e con i Membri del Management board”.  

Loredana Capone si è poi soffermata sul tema del ruolo delle regioni e dei big data nella Strategia spaziale dell’Unione europea, recentemente lanciata dalla Commissione europea e approfondita nel corso dell’Assemblea e sul ruolo che lo strumento del pre commercial procurement (l’appalto pre-commerciale) può avere nello stimolare l’innovazione nel settore pubblico.