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lunedì, agosto 21, 2017

NASA: luglio 2017, il più caldo dal 1880

WASHINGTON - Più di 6.300 stazioni meteorologiche che rilevano la temperatura, rilevazioni termiche della superficie degli oceani derivate da navi e boe, e infine i dati arrivati dall'Antartide; tutto questo ha portato la NASA a stabilire che il mese di Luglio 2017 è stato il più caldo dal 1880.

Il mese segue l'andamento di Luglio 2016. La temperatura globale è stata di +0.83°, mentre quella di Luglio 2016 di +0.82°.

sabato, agosto 19, 2017

Blackout estivi: danni a go go ad impianti ed elettrodomestici ma le società fornitrici di energia declinano ogni responsabilità

BARI - Sono state tantissime in quest’estate infuocata, in cui i consumi di elettricità, anche domestici,  hanno raggiunto livelli impressionanti, le segnalazioni pervenute allo “Sportello dei Diritti” di numerosi blackout e sbalzi improvvisi della tensione della corrente elettrica. Un fenomeno che ha riguardato molteplici località italiane e le utenze di migliaia di consumatori e aziende. La maggior parte delle lamentele che ci sono state denunciate, non riguardano in se per sé solo i singoli eventi, ma i numerosi danni subìti in conseguenza dei suddetti sbalzi di tensione che spesso hanno coinvolto impianti ed elettrodomestici anche in immobili dotati di tutte le misure di sicurezza previste dalla legislazione vigente in materia d’impiantistica elettrica.

Ma ciò che ha fatto più specie nei confronti dei danneggiati è la tendenza, rappresentata nella generalità dei casi da parte delle società fornitrici dell’elettricità, di non rispondere o rigettare in prima istanza ogni richiesta risarcitoria formulata da consumatori ed imprese, addebitando quasi sempre le responsabilità a fatti eccezionali (casi fortuiti), nella gran parte delle volte non meglio precisati, e comunque attribuibili al distributore, con ciò assumendo condotte evidentemente dilatorie e perciò non legittime. In molti casi e specialmente tra consumatori o piccole imprese che hanno patito danni limitati a poche centinaia di euro, questo comportamento induce il più delle volte a desistere, quando invece spetterebbe il diritto al pronto ed integrale risarcimento per i pregiudizi patiti in conseguenza dell’erronea o inesatta prestazione conseguente al blackout o allo sbalzo della tensione elettrica.

Non va dimenticato, infatti, che se da una parte per le “partite Iva” sono applicabili gli articoli 1559 e seguenti del Codice Civile con le conseguenti generali garanzie ivi previste in caso d’inesatto adempimento (che nella fattispecie è rinvenibile nella mancata fornitura della tensione elettrica in maniera costante al voltaggio pattuito), per il contratto di somministrazione della corrente elettrica dei consumatori e quindi per le utenze domestiche si applica sempre il “Codice del Consumo” (D. Lgs. 6.9.2005, n. 206) che al Titolo III in materia di garanzia legale di conformità, ha parificato l’energia elettrica ad un qualsiasi bene di consumo.

La conseguenza di tale scelta legislativa, che favorisce il soggetto più debole, è che a rispondere dei danni causati a causa di sbalzi o blackout non dovuti ad eventi del tutto eccezionali (a tal proposito, non possono considerarsi alla stregua del caso fortuito, i consumi straordinari di energia dell’estate in corso, ma neanche problemi tecnici ad una cabina o un trasformatore), è sempre responsabile, in prima istanza, il “venditore finale” ossia la società elettrica con la quale abbiamo in corso il contratto di somministrazione (insomma l’azienda che c’invia la bolletta) e non il distributore (che è la società che materialmente si occupa di far pervenire la corrente elettrica), cui come già detto, molti danneggiati vengono implicitamente invitati a rivolgersi.

Siamo, inoltre, rimasti sorpresi nel ricevere le segnalazioni di alcuni cittadini, cui gli operatori di call center di un colosso dell’energia avevano invitato ad inoltrare un semplice fax per richiedere il risarcimento della “scheda elettrica” della caldaia o della pompa dell’autoclave, che in genere sono tra gli apparecchi più colpiti dagli sbalzi di tensione, salvo poi non ricevere alcun riscontro dall’azienda elettrica o limitandosi nei migliori dei casi, come detto, a ricevere una risposta che invocava il “caso fortuito” per declinare la propria responsabilità. E sono tanti, tantissimi gli esempi di comportamenti scorretti che potremmo fare riguardanti situazioni analoghe, da parte delle società venditrici di energia elettrica. Proprio per tali ragioni, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non resta che agire sempre per le vie formali per ogni tipo di danno subìto, così come da anni facciamo noi in favore degli utenti che a noi si sono rivolti.

venerdì, agosto 18, 2017

La Delorean rinasce per 'volare'

di PIERO CHIMENTI - La mitica DeLorean, resa celebre dai viaggi nel tempo della saga 'Ritorno al Futuro', è pronta a tornare nel mercato delle auto dopo la bancarotta del 1985. A ridonare la luce alla storico marcio è stato il nipote dello storico proprietario.

L'obiettivo è quello di creare le prime auto volanti, per questo è nata la DeLorean Aerospace, di cui il primo prototipo è DR-7, capace di volare e atterrare verticalmente con la trazione elettrica.

mercoledì, agosto 16, 2017

MC8 ENJOY per combattere il cancro

di PIERO CHIMENTI - Claudio Marchisio, colonna della Juventus e della Nazionale, rafforza il suo sostegno all'Airc con la creazione per Android e Ios di MC8ENJOY. Si tratta di un app che al costo di 1,99€ permette di rappresentare sul proprio smartphone degli stati d'animo, grazie alle espressioni del volto del 'Principino' bianconero.

Lo scopo benefico di questa ironica app è permettere ad 5 mila ricercatori, a cui verranno devoluti parte del ricavato, di trovare una cura per la lotta contro il cancro.

sabato, agosto 12, 2017

Pagare con WhatsApp? Presto si potrà


È in fase di sperimentazione una nuova versione di WhatsApp che permetterà di trasferire denaro da un utente all'altro. Pare che sia stato avvistato online il supporto a Payments, un sistema di pagamento che consente di spostare denaro da banca a banca, tramite UPI (Unified Payments Interface):
Dunque, non solo messaggi, foto e video: fra qualche tempo gli utenti della nota app di messaggistica potranno anche inviare denaro ai propri contatti.

martedì, luglio 25, 2017

Parco Alta Murgia, falchi grillai seguiti con satellite durante migrazione

BARI - Il progetto “Il Parco per il grillaio”, promosso dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia e realizzato in collaborazione con la Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (LIPU), è quest’anno orientato alla conoscenza delle rotte di migrazione di 4 individui di Falco grillaio (Falco naumanni) durante la migrazione pre-nuziale e lo svernamento in Africa utilizzando il segnale di localizzatori satellitari.

Nei giorni scorsi si è proceduto all’applicazione di 4 strumenti di radiotelelmetria satellitare e di 5 GPS allo scopo di approfondire la scelta dell’habitat trofico su tre specifiche colonie (Minervino Murge, Cassano Murge e Santeramo in Colle), finora mai indagate. In entrambi i casi, gli strumenti pesano circa 5 grammi e sono assolutamente in grado di essere supportato dai grillai in volo. Il monitoraggio della migrazione dei Falchi grillai da e verso l’Africa sub-sahariana, che avviene tra la fine di agosto e le prime settimane di settembre, ha lo scopo di coprire le attuali lacune nella conoscenza sui movimenti di questi migratori.

I dati provenienti dal satellite saranno elaborati mese per mese nel Sistema Informativo Geografico. Attraverso l’analisi statistica e geostatistica dei dati si potranno ottenere i seguenti risultati: - rotte migratorie seguite sia nel viaggio di andata verso l’Africa sub-sahariana che di ritorno verso i quartieri riproduttivi; - individuazione di eventuali altre aree italiane di sosta temporanea; - individuazione delle caratteristiche di volo durante la migrazione; - individuazione delle aree di svernamento in Africa; - individuazione delle attività del grillaio nelle aree di svernamento (uso dello spazio, attività di volo); - individuazione di possibili attività notturne; - individuazione delle differenze maschi-femmine nell’uso del territorio.

Secondo i tecnici del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, i dati raccolti nelle colonie di Gravina in Puglia ed Altamura hanno dimostrato che, mediante il monitoraggio GPS, è possibile acquisire una notevole quantità di informazioni durante l’attività riproduttiva della specie e sulle sue esigenze ecologiche, utilissima ai fini della conservazione.

Tali informazioni possono essere fondamentali per attuare le migliori scelte di conservazione per la specie, in modo da utilizzare al meglio le risorse economiche disponibili indirizzandole alle reali e prioritarie necessità ecologiche dei grillai evidenziate dal loro comportamento emerso durante il monitoraggio.

Le colonie di grillai di Santeramo in Colle (1.636 coppie nel 2015) e Cassano Murge (450 coppie nel 2015) costituiscono l’ideale allargamento nella parte a Sud del Parco delle conoscenze acquisite negli anni precedenti a Gravina in Puglia ed Altamura. I naturalisti del Parco, ritengono inoltre fondamentale acquisire le conoscenze comportamentali della specie anche nella parte Nord dell’area protetta, cioè nella colonia di Minervino Murge (260 coppie nel 2015).

Scienza: a ricercatrice barese Francesca Rossiello riconoscimento per studio su invecchiamento cellulare

BARI - Su iniziativa del presidente della Commissione Culture Giuseppe Cascella, stamattina l’assessore alle Culture Silvio Maselli ha consegnato una targa di riconoscimento alla giovane scienziata barese Francesca Rossiello, autrice di un importante studio sull’invecchiamento cellulare.

“Oggi siamo qui a darle il riconoscimento dell’intera città di Bari per il suo lavoro di ricerca, straordinariamente importante per l’umanità - ha dichiarato Silvio Maselli. La ricerca scientifica ci insegna che passo dopo passo, tassello dopo tassello, si arriva a definire la grande battaglia che l’uomo ha ingaggiato nei confronti della natura per scoprire le cause da rimuovere per garantire all’essere umano il maggior benessere possibile. In questo la scienza applicata insegna a noi amministratori pubblici la strada da seguire, quella di dare ciascuno, in base alle competenze e agli strumenti che ha a disposizione, il proprio contributo all’umanità”.

“La città di Bari” - ha proseguito Giuseppe Cascella - intende rendere merito a Francesca Rossiello per il valore dei suoi studi sull’invecchiamento cellulare. La ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications e condotta dal team di ricerca dell'IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) di Milano. Il suo impegno, la  sua determinazione ma soprattutto la sua competenza  scientifica ci riempiono di orgoglio. Grazie, dunque, a Francesca Rossiello, che ha saputo declinare scientificamente l’antico culto dell’eterna giovinezza”.

Francesca Rossiello si è detta “emozionata e lusingata per il riconoscimento della amministrazione comunale che testimonia l’attenzione delle istituzione per il lavoro scientifico svolto. Questa ricerca - ha spiegato - ha portato a una comprensione più avanzata di come avviene la segnalazione all’interno della cellula della presenza di telomeri danneggiati e allo sviluppo di soluzioni per prevenirla e getta le basi per ulteriori studi volti a prevenire l’invecchiamento cellulare in patologie quali la cirrosi epatica, la fibrosi polmonare, l’aterosclerosi, il diabete, la cataratta, l’osteoporosi e l’artrite o in malattie rare come la progeria, caratterizzata da un forte invecchiamento precoce”.

Alla cerimonia di consegna del riconoscimento sono intervenuti il prof. Luigi Santacroce, coautore di un importante pubblicazione contro il cancro, e i rappresentanti di diverse associazioni culturali cittadine.

lunedì, luglio 24, 2017

Protezione dei sistemi idrici e paesaggio: eventi in Puglia

di DONATO FORENZA - L’International Summer School (ISS) è giunta alla 8a Edizione e si svilupperà dal 24 Luglio al 3 Agosto 2017, in Puglia e Basilicata con interessanti seminari n Alberobello, Bari, Grottaglie, Laterza, Matera, Noci ed altre zone del Mezzogiorno. Le poliedriche tematiche ambientali riguardano “Survey for Planning: New Technologies and Land Protection for WaterWays”.

L’evento è mirabilmente organizzato a livello internazionale di Fotogrammetria e Pianificazione paesaggistica da Piero Grimaldi, Presidente COIFA, in collaborazione con personalità scientifiche e prevede la partecipazione di studiosi e docenti di varie nazioni. Dal 24 luglio, si effettuano attività scientifiche in Alberobello, nell’Istituto Tecnico Agrario Caramia-Gigante. In primis, sono illustrate “The basic principles of architectonic photogrammetry”, con “Stereofot software”. A Bari, il 25 luglio si svolge il Congresso Internazionale nell’Aula Magna dell’Università di Bari "Aldo Moro", con tema "Survey of Architecture - Survey for Planning".

Sono contemplati studi su monumenti della città antica di Bari e sulla Basilica Santa Maria del Pozzo in Capurso. Altre sedi ospiteranno studi e analisi su sistemi ecologici del Sinni. Valenze del sistema Laser Scanner 3d Drone – Uav (Unmanned Aerial Vehicle) sono illustrate dal coordinatore generale Grimaldi; inoltre, viene data notevole attenzione, a studi su sistemi idrici della Puglia; è prevista una conferenza di Pierfrancesco Rescio (Univ. Suor Orsola Benincasa).

Vari seminari trattano il Laser Scanner 3d Georadar – Gpr (Ground Penetrating Radar), strumentazione e ricerche su “fogge e trulli”. In Matera ed ipogei, l’ISS si effettua attività culturali. Inoltre, a Noci: interventi con apparecchiature d’avanguardia (Grimaldi e Antonio Anelli); nell’aeroporto di Grottaglie ci sono studi con droni. Ad Alberobello, il 1° agosto: interventi interdisciplinari "3D printing: from survey to representation" con Grimaldi, Vito Cascione (Dicar), Piero Todaro e Renzo Trisolini (Easy-d-Rom Ltd) e “Landscape Planning and water”con Donato Forenza (Accad. Sc. Biod. Medit., IALE). L’ISS in questa 8a edizione costituisce una dimensione scientifica per il Mezzogiorno.

lunedì, luglio 17, 2017

Dal 2037 auto senza volante: parola di Elon Musk

di PIERO CHIMENTI - L'amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, ha rilanciato una novità che rivoluzionerà il concetto di auto nei prossimi anni. Il dirigente automobilistico, parlando all'associazione nazionale dei governatori Usa, ha indicato che tra vent'anni nelle vetture si potranno avere oltre ad una protezione totale da attacchi hacker e da ladri, anche un sistema di guida driverless, che permetterà al mezzo senza volante di essere guidati in qualsiasi momento desideri il conducente.

Social: i consigli per condividere in sicurezza in vacanza

ROMA - L'estate è decisamente un periodo caldo per Facebook e Instagram e i due colossi, oltre a una serie di consigli per sperimentare tutte le nuove funzioni, forniscono una piccola guida per aumentare la sicurezza durante le condivisioni di foto e video in vacanza.
 
PRIMA DI TUTTO IL WIFI - Facebook la nuova funzione Find Wi-Fi per iOS e Android che aiuta a localizzare gli hotspot wi-fi disponibili nelle vicinanze utile, specie in quelle località in cui la connessione è più debole.
 
LA PASSWORD SIA SICURA - Anche lontano da casa, la sicurezza è importante: sia per Facebook che per Instagram è importante scegliere una password sicura e difficile da indovinare, in modo da evitare che qualcun altro possa accedere al tuo profilo.
 
AUTENTICAZIONE A DUE FATTORI - Tra le misure previste da Instagram per garantire la sicurezza, c'è l'autenticazione a due fattori, per rendere più difficile l'accesso al proprio profilo da parte di persone indesiderate grazie a un codice a 6 cifre richiesto ogni volta che si fa log-in da un nuovo dispositivo.
 
CODICE DI SICUREZZA - Anche su Facebook si può rendere il profilo a prova di intrusi, impostando un codice di sicurezza che si riceverà direttamente sul cellulare nel momento in cui si accede all'account da un device sconosciuto.
 
FILTRO AI COMMENTI - Per non preoccuparsi di commenti indesiderati su Instagram mentre si è in viaggio, si può impostare un filtro ai commenti che contengono una lista personalizzabile di parole, frasi, hashtag ed emoji. E se ci sono dei momenti in cui si desidera che nessuno commenti, si possono disattivare su qualsiasi post.
 
IMPOSTAZIONI DI PRIVACY - E' importante controllare cosa gli estranei possono visualizzare sul proprio profilo Facebook e chi può cercarci sulla piattaforma, grazie alle impostazioni sulla privacy. Per aumentare la privacy su Instagram si può scegliere di avere un profilo privato, approvando i nuovi follower.
 
PENSARE ALLE INFO DA CONDIVIDERE - Su Instagram, anche se i post sono privati, il profilo è pubblico, e tutti possono vedere l'immagine iniziale, il nome utente e la biografia. Dal momento che si possono aggiungere fino a 10 righe di testo su di sé, è utile pensare bene al tipo di informazioni che si vogliono condividere in questa sezione.
 
CONTROLLA I CONTENUTI - Se non ci si piace nelle foto in cui gli amici ci taggano, Facebook dà la possibilità di controllare i contenuti prima che questi compaiano sul profilo, tramite la sezione Privacy delle impostazioni. Allo stesso modo, su Instagram e su Facebook, se in una foto che si sta pubblicando è presente un'altra persona, ci si deve assicurare che non abbia problemi se viene condivisa o taggata.
 
GEOLOCALIZZATI SEMPRE? - Sia su Instagram che su Facebook si possono geolocalizzare i post: la tentazione è tanta, specialmente quando ci si trova in luoghi da sogno, ma, per ogni contenuto condiviso, è determinante pensare se davvero si vuole che gli altri sappiano dove è stato scattato.

Così nascono i 'meccatronici dell'automotive': accordo a Bari tra ITS Cuccovillo e Maldarizzi Group

BARI - Una innovativa figura professionale in grado di offrire nuova occupazione: è il "Meccatronico della produzione, manutenzione, service & retail nel settore automotive". Si tratta di un tecnico superiore in grado di organizzare e gestire un intero reparto officina, avendo piena padronanza delle tecniche di montaggio e assemblaggio di motori. Non solo, possiederà una conoscenza specialistica di tutti gli apparati elettronici di un'auto, e di tutti i sistemi tecnologici per la diagnostica, il monitoraggio e la manutenzione di un veicolo a 360 gradi. Tutto ciò, integrato con i principi del marketing: dovrà confrontarsi non solo con dipendenti e collaboratori dell'azienda, ma anche con i clienti.

Questo nuovo profilo (il primo del genere in Italia) è il frutto di un'intesa tra l'ITS (Istituto Tecnico Superiore) "A. Cuccovillo" di Bari e il Gruppo Maldarizzi, il più specializzato e avanzato Automotive Group nel panorama automobilistico territoriale.

L'intesa è stata sottoscritta lunedì 17 luglio, alle 10,30, nella sede della Città Metropolitana di Bari. Darà vita ad un corso di alta formazione post-diploma, riservato a 12 studenti selezionati tra quelli del corso di "Automazione Integrata e Sistemi Meccatronici", organizzato e gestito dall'ITS Cuccovillo.

"Il corso dura due anni - ha spiegato il presidente dell'ITS Lucia Scattarelli - e le lezioni si svolgeranno sia nella sede del nostro Istituto che nelle varie sedi del Gruppo Maldarizzi. Circa 700 ore dedicate all'apprendimento diretto in azienda o in officina. L'obiettivo è creare un profilo richiestisssimo, che non c'è e che rappresenterà un mix tra le competenze meccaniche del veicolo, la manutenzione, ma anche il service e l'attenzione al cliente, che è una delle caratteristiche più richieste dalle aziende oggi".

La firma dell'accordo
L'ITS Cuccovillo di Bari è stato tra i primi 14 a nascere in Italia per l'erogazione dei nuovi corsi di studio di Alta Formazione Specializzante post-diploma istituiti dal Ministero, nell'ambito della meccanica, della meccatronica e del sistema casa. L’ITS Cuccovillo si è classificato al 2° posto su 70 ITS nel 2015 ed ha ricevuto una doppia premialità per i corsi nel 2016, nella valutazione INDIRE-MIUR, confermandosi ai primi posti a livello nazionale. Oggi è considerato il primo ITS del Mezzogiorno con una percentuale di occupazione dei propri studenti che supera l'80%.

 “E’ un nuovo grande successo per l’ITS Cuccovillo di cui la Città metropolitana è socio fondatore - ha dichiarato Vito Lacoppola, consigliere con delega alla Programmazione della Rete Scolastica della Città Metropolitana di Bari - Si tratta di un istituto che è ai primi posti a livello nazionale per percentuale di immissione nel mondo del lavoro dei propri studenti e realizza concretamente la perfetta sintesi tra scuola, alta formazione e imprese del territorio. Di questo non possiamo che essere orgogliosi di far parte di questo progetto confermando il nostro impegno e sostegno attraverso la fornitura di strutture adeguate”.

Maldarizzi Automotive Group, è considerato oggi, il maggior dealer del sud Italia per la vendita ed assistenza di autoveicoli dei maggiori brand mondiali nuovi e usati, con 250 dipendenti ed un indotto di oltre 1000 collaboratori, sette sedi distribuite nel territorio di Puglia e Basilicata ed oltre 12mila automobili vendute nel 2016.

"Il nostro gruppo - ha affermato Francesco Maldarizzi, presidente del gruppo - è particolarmente attento alla formazione e ne abbiamo sviluppata tanta, sia pur con modalità differenti. In questo progetto, abbiamo condiviso con l'Istituto Cuccovillo materie e tematiche da approfondire nel biennio che saranno abbinate ad un lungo periodo di formazione pratica in azienda. Al termine del percorso, ci aspettiamo ragazzi che abbiamo già compreso a fondo le attività da svolgere e possano immediatamente lavorare in azienda".

venerdì, luglio 07, 2017

Neonati lasciati in auto: sensori e app sullo smartphone per ricordarne la presenza

ROMA - Dopo aver commentato l'ennesimo fatto di cronaca di un altro bambino in tenerà età dimenticato in auto, lo “Sportello dei Diritti” ha ricevuto da parte di attenti cittadini alcune proposte per evitare che eventi di tal fatta si ripetano e che intendiamo rilanciare perchè meritano estrema attenzione e la presa in considerazione da parte delle case automobilistiche e dei produttori di seggiolini per bambini o addirittura di un intervento legislativo, magari con una modifica al Codice della Strada, affinchè diventino obbligatori.

E l'idea che merita maggiore interesse è tanto semplice quanto fattibile: un semplice sensore sul seggiolino collegato all'autovettura, anche tramite sistemi bluethoot o wifi, e che a veicolo spento e porte chiuse dopo cinque minuti o un lasso di tempo minore segnala e ricorda la presenza del piccolo tramite una banale app o con una chiamata sullo smartphone dei genitori o di coloro a cui sono affidati i piccoli. Sensori sui sedili sono di serie ormai su tutte le vetture per ricordarsi di mettere le cinture, mentre ormai quasi tutte le macchine sono provviste di sistemi bluetooth o wifi che comunque possono essere adattati anche ai veicoli già su strada.

Non vediamo perchè un sistema salvavita così semplice non sia stato pensato prima e non possa essere realizzato anche perchè con gli stili di vita di oggi sembra che molti genitori, specia tra i più giovani, siano più attenti a controllare i display dei propri telefonini iperconnessi piuttosto che i propri bambini come c'insegnano i fatti di cronaca cui periodicamente siamo costretti ad assistere.

mercoledì, luglio 05, 2017

Volvo: addio al motore a benzina

STOCCOLMA - Volvo dice addio al motore a benzina. Dal 2019 la casa svedese produrrà solo auto ibride o elettriche: lo ha reso noto il CEO Hakan Samuelsson, parlando di un annuncio storico, che segna la fine dell’auto a combustione. Tra il 2019 e il 2021 Volvo lancerà cinque modelli di auto elettrica, a quanto pare sempre più richiesti dagli automobilisti; tre sotto il brand Volvo due sotto il brand Polestar, la divisione che produce auto di grandi prestazioni.

Ciao anche al motore diesel troppo costosi da produrre, quelli di nuova generazione, nel rispetto delle normative contro l’inquinamento. La prima auto interamente elettrica sarà un’utilitaria e verrà prodotta in Cina (Volvo è di proprietà del gruppo cinese Geely), nel 2019. Obiettivo della casa produrre un milione di auto elettriche entro il 2025.

martedì, giugno 27, 2017

Google, multa record dall'Ue: pagherà 2,42 mld

BRUXELLES - Multa record a Google da 2,42 miliardi di euro dalla Commissione europea. Si tratta della più alta mai comminata dalla Ue, per abuso della sua posizione dominante nel campo dei motori di ricerca, dando un vantaggio illegale al suo servizio di comparazione degli acquisti. L'azienda ha ora 90 giorni per mettere fine alla pratica, oppure dovrà affrontare una nuova ammenda: fino al 5% del fatturato giornaliero di Alphabet.

Secondo la Commissione, Mountain View avrebbe dato sistematicamente maggior risalto al suo servizio di comparazione degli acquisti: quando un utente cerca su Google un prodotto, il suo servizio di shopping gli propone le varie possibilità accanto ai risultati in alto, quindi molto visibili.

I servizi di comparazione degli acquisti dei suoi rivali, sono invece lasciati nella colonna dei risultati generici, selezionati dagli algoritmi generici. "Le prove dimostrano che il competitor messo maggiormente in risalto compare soltanto a pagina 4 dei risultati", scrive la Commissione. Il problema è che i consumatori cliccano molto più spesso sui prodotti più visibili, e quindi su quelli sponsorizzati da Google. I numeri non lasciano dubbi, spiegano i regolatori europei: i risultati sulla prima pagina guadagnano il 95% di tutti i click, quelli sulla seconda solo l'1%.

"La strategia usata da Google per i suoi servizi shopping non era solo attrarre gli utenti rendendo i suoi prodotti migliori di quelli dei rivali. Google ha invece abusato della sua posizione dominante sul mercato della ricerca per promuovere il suo servizio di comparazione dello shopping nei suoi risultati, declassando quelli dei suoi concorrenti. Quello che ha fatto è illegale per le regole antitrust", ha detto la commissaria alla concorrenza Vestager.

Air Show di Parigi, la Puglia vola alto: la Giannuzzi di Cavallino sottoscrive accordo con Aeromec SA

PARIGI - Nuove prospettive di mercato in Portogallo, Spagna e Africa, per l’impresa Giannuzzi Srl di Cavallino (Le), grazie all’Air Show di Parigi  che si è concluso ieri.

La Giannuzzi, una delle 13 imprese dell’aerospazio accompagnate dalla Regione Puglia al salone internazionale, proprio nello stand regionale ha sottoscritto un accordo con l’Aeromec SA, società portoghese del gruppo Omni Aviation che opera nella manutenzione e modifiche di velivoli.
Obiettivo dell’intesa avviare una collaborazione per integrare le rispettive specifiche competenze e offrire ai clienti una proposta completa per il rinnovo, il miglioramento e il totale ripristino di aerei ed elicotteri.

La società di Cavallino infatti realizza gli arredi interni delle cabine dei velivoli, dai sedili ai pannelli, dall’isolamento acustico e termico alle soluzioni personalizzate e per cabine vip. Con la sottoscrizione dell’accordo bilaterale con la società portoghese sarà possibile offrire un servizio a 360 gradi focalizzato sui mercati portoghese, spagnolo e africano.

“È questo l’obiettivo che la Regione Puglia si prefigge, accompagnando le imprese a manifestazioni come l’Air Show di Parigi, che è la più importante al mondo insieme a quella di Farnbourough (in Gran Bretagna) per l’industria aerospaziale mondiale: dare l’opportunità di avviare nuove collaborazioni commerciali aprendo i confini di un’impresa ai mercati del mondo” ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone, dopo aver appreso la notizia.

“Non posso che esprimere soddisfazione per il raggiungimento di un simile obiettivo che aggiunge un ulteriore capitolo ad una bella storia aziendale – ha aggiunto l’assessore - Il padre degli attuali proprietari dell’azienda era tappezziere con una piccola azienda a conduzione familiare. Nell’arco di una trentina d’anni la piccola azienda ha esteso le proprie produzioni dalle poltrone ai sedili degli elicotteri. Ed è stata la svolta. Questa impresa ha sempre partecipato alle iniziative della Regione Puglia. L’accordo sottoscritto proprio nel padiglione regionale è la dimostrazione che se le istituzioni sanno creare le occasioni giuste e gli imprenditori sanno coglierle, la strada verso i mercati esteri diventa più facile, anche per una piccola impresa. Sono fiduciosa che ci saranno belle novità anche per le altre imprese della delegazione pugliese”.

La partecipazione all’Air Show di Parigi è stata organizzata dalla sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese e il Distretto Tecnologico Aerospaziale e con il supporto tecnico della società regionale in house Puglia Sviluppo Spa. 

sabato, giugno 24, 2017

Il futuro dei trasporti secondo Elon Musk

ROMA - Elon Musk non è un uomo qualsiasi. Musk è un imprenditore e inventore sudafricano, naturalizzato statunitense, con lo sguardo perennemente rivolto al futuro. È conosciuto soprattutto per aver creato la Space Exploation Technologie Corporation (SpaceX) e per la Tesla Motors. È, inoltre, presidente della SolarCity ed ha fondato PayPal e OpenAl.

Musk, insomma, è uno che ha sposato in pieno la rivoluzione digitale, in grado di regalare al mondo soluzioni intelligenti che evolvono il nostro quotidiano ed il mondo del lavoro. Nuove tecnologie che migliorano il nostro modo di comunicare con gli altri, o che migliorano la gestione logistica di aziende di trasporti grazie a strumenti in grado di monitorare costantemente il flusso delle flotte dell’azienda stessa, e della merce trasportata. E, proprio per quanto riguarda il mondo dei trasporti, Elon Musk è pronto a rivoluzionare il mondo. L’imprenditore di origini sudafricane sta lavorando ad Hyperloop, un treno in grado di viaggiare a 1.000 chilometri orari che prevede l’utilizzo di capsule elettromagneticamente sospese e capaci di schizzare all’interno di gallerie sottovuoto per evitare l’attrito dell’aria, oltre alla costruzione di tunnel sotterranei. Uno di questi tunnel sotterranei è stato già costruito dalla società che Elon Musk ha chiamato “The Boring Company”. La società si occupa di scavare dei tunnel in città per decongestionare il traffico. La particolarità del progetto è quella di prevedere diversi strati di tunnel, anche fino a 30.

ELON MUSK E LE STRADE IN 3D - Le idee di Elon Musk possono sembrare irrealizzabili, ma così non è. Recentemente Musk è tornato sull’argomento dei tunnel sotterranei, o anche strada in 3D, promettendo la predisposizione di una serie di tunnel sotterranei dove potranno circolare auto, moto e pedoni. Il primo progetto potrebbe nascere a Los Angeles dove il sindaco prevede la costruzione di una stazione sotterranea che in futuro dovrebbe permettere di raggiungere rapidamente diversi punti della città. Intanto la società “The Boring Company” ha iniziato a scavare il primo tunnel proprio dalla sede di Space X a Los Angeles. Nella seconda proiezione della Boring Company Musk si immagina una sorta di slitte a rapida velocità che trasportano rapidamente le auto ed i pedoni. Musk ha dichiaragto che per raggiungere l’obiettivo di realizzare una rete stradale 3D una delle possibilità può essere quella di aumentare la velocità di tunneling da 5 a 10 olte, aspetto, quest’ultimo, che permetterebbe di ridurre tempi e costi di realizzazione delle infrastrutture. Il Ceo di Tesla non ha specificato come sarà possibile raggiungere questi miglioramenti ma ha dichiarato che si tratta di un approccio che sfiderà le leggi della fisica.

Il problema, però, sarà come ottenere i permessi. Questo potrebbe richiedere anni ma permetterà a Musk di lavorare a fondo sul progetto prima di metterlo in atto. Fatto sta che per Elon Musk il traffico è noioso e prospetta un futuro in grado di sfruttare il mezzo aria come nuovo spazio per spostare le persone. Una soluzione che permette di fatto di impiegare uno spazio libero come l’aria per liberare, almeno in parte, le strade della città. 

venerdì, giugno 23, 2017

Digitale, Franceschini: "Enorme opportunita' per ragazzi e talenti"

BISCEGLIE - "Unire la creativita' italiana all'era digitale vuol dire offrire opportunita' infinite ai ragazzi e ai talenti italiani. Unire la bellezza e il patrimonio culturale materiale e immateriale al digitale offre delle potenzialita' di crescita e di occupazione intelligenti". A dichiararlo il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, questa sera a Bisceglie intervenendo a "Digithon", la maratona del digitale voluta dal deputato Francesco Boccia, in programma fino a domenica 25 giugno.

Con 100 startup, 350 giovani inventor, oltre 50 investitori e 30 ore di "maratona" digitale, la manifestazione trasforma la citta' di Bisceglie (castello e vecchie segherie) e Barletta (castello) in 'teatri' per una competizione tra startup. Francesco Boccia, presidente dell'associazione Digithon, ha tagliato il nastro della seconda edizione.

Rispondendo ancora alle domande dei giornalisti, Franceschini ha parlato anche di regole per i contenuti veicolati dal digitale: "Nel settore dei contenuti, i singoli Stati europei, anche i piu' grandi, sono piccoli di fronte ai giganti della rete. Insieme il mercato europeo e' pero' il piu' grande produttore di contenuti e il piu' grande consumatore di contenuti culturali che ci sia al mondo", riferendosi a contenuti come "cinema europeo, letteratura europea, musica europea".

giovedì, giugno 22, 2017

Lo studio svizzero: uccelli 'stressati' da droni

LUCERNA - Una vera e propria mania è esplosa a livello globale, quella dell'utilizzo di droni. Per lavoro, ricerche scientifiche o semplice nuovo hobby del terzo millennio, sono sempre più gli apparecchi che si vedono librare in volo e aggirarsi un po' dappertutto col caratteristico lampeggiare delle luci led rosse e verdi e l'inconfondibile ronzio udibile a decine di metri di distanza. A causa dell'aumento del crescente aumento dell'utilizzo di questi dispositivi alcuni studiosi si sono chiesti che tipo di influenza possono avere sugli uccelli e gli altri animali selvatici.

Una ricerca della Stazione ornitologica svizzera di Sempach ha tentato di rispondere a questa domanda e ha fornito alcune raccomandazioni che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ritiene utile diffondere per sensibilizzare gli utilizzatori al fine di ridurre al minimo i disturbi agli animali.

Per i ricercatori svizzeri, che hanno diramato una nota in data odierna, lo studio dimostrerebbe che, in generale, gli uccelli reagiscono maggiormente nei confronti dei droni rispetto ad altri animali selvatici. Tuttavia, anche tra gli uccelli esistono differenze e alcuni sembra non abbiano nessuna reazione. Ciò non significa tuttavia che questi ultimi non risentano effetti. Gli "uccelli in cova, ad esempio, non abbandonano il nido neanche se disturbati. Malgrado ciò sono comunque sotto stress", si legge nel comunicato.

Nei prossimi mesi gli esperti della Stazione ornitologica di Sempach hanno fatto sapere che si incontreranno con le autorità, gli utilizzatori di droni e gli operatori che a vario titolo si occupano della protezione della natura per sviluppare, assieme a loro, "regole che possano godere di un ampio consenso per un utilizzo dei droni rispettoso degli animali selvatici".

"I disturbi sono un problema in crescita, da prendere in considerazione seriamente, per gli animali selvatici" avverte la Stazione ornitologica. "È particolarmente drammatico quando gli uccelli smettono di covare, oppure non iniziano nemmeno. Inoltre, se un uccello o un altro animale selvatico viene periodicamente costretto a fuggire, in casi estremi può morire per sfinimento", spiega.

Tra le raccomandazioni messe a punto dalla Stazione ornitologica svizzera vi sono ad esempio: non far volare mai direttamente i droni verso gli uccelli, preferire piccoli apparecchi silenziosi o anche rinunciare a voli lungo pareti rocciose, in particolare tra febbraio e luglio, periodo di nidificazione di specie sensibili come il Falco pellegrino o il Gufo reale.

venerdì, giugno 16, 2017

La Puglia dell’aerospazio all’Air Show di Parigi

PARIGI - La Regione Puglia vola a Parigi con una delegazione di 13 imprese e il Distretto Aerospaziale Pugliese. Obiettivo della missione attrarre investimenti in Puglia e promuovere il settore dell’aerospazio all’International Paris Air Show 2017, in programma a Parigi-Le Bourget (Francia) dal 19 al 25 giugno 2017.

Si tratta del salone più importante al mondo insieme a quello di Farnbourough (in Gran Bretagna) per l’industria aerospaziale mondiale. Nell’edizione precedente (del 2015) ha contato su oltre 201mila presenze e più di 2.300 espositori provenienti da tutto il mondo. La Regione Puglia rinnova la sua partecipazione a questa iniziativa per rafforzare l’immagine del settore aerospaziale pugliese e creare per le imprese del territorio nuove opportunità di collaborazione con operatori internazionali. Proprio per questo tra gli invitati agli incontri con le aziende pugliesi ci saranno le delegazioni provenienti da Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Russia, Turchia, Canada, Stati Uniti e Malesia.

All’iniziativa partecipa l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, che spiega: “Per la Puglia è importantissimo partecipare a questo salone. Così attiriamo investimenti dando nuovo respiro ad un settore che negli ultimi due anni ha già investito 148 milioni di euro con gli incentivi regionali. All’Airshow di Parigi vengono presentate le soluzioni più innovative sia nel settore aeronautico che in quello spaziale. Le nostre imprese sono protagoniste di storie di innovazione che si sono distinte nel mondo. Grazie alle loro capacità, alla collaborazione con università e centri di ricerca, alle attività svolte dai Distretti aerospaziali produttivo e tecnologico, oggi le esportazioni pugliesi incidono per più del 10,2% sulle esportazioni nazionali raggiungendo un valore superiore a 575,6 milioni di euro nel 2016. Gli incentivi regionali e le politiche di internazionalizzazione hanno sostenuto moltissimo il settore. La partecipazione all’Air Show di Parigi potenzierà questi processi consentendo contatti con i più importanti cluster aerospaziali internazionali”. La Regione, il Distretto e le 13 imprese partecipanti saranno all’interno del Padiglione Italia (Hall 1, Stand F318) nello spazio Puglia dedicato alla promozione delle eccellenze produttive nel settore aerospaziale. Finalizzato all’attrazione investimenti sarà invece il desk “Invest in Puglia” presidiato dal Puglia Sviluppo.

Alla parte espositiva si affianca un programma di incontri particolarmente ricco. Tra questi l’iniziativa di networking “B2B Meetings”, in calendario dal 20 al 22 giugno organizzata dalla società Bci, alla quale parteciperanno tutte le imprese della delegazione pugliese incluso il Distretto, e due eventi di networking, in calendario il 19 e 20 giugno, organizzati dalla Regione Puglia per fornire alle imprese pugliesi ulteriori opportunità di approfondimento delle relazioni con gli operatori esteri. Per gli inviti agli eventi sono stati coinvolti l’Ambasciata del Canada in Italia, il Criaq (Consortium for Research and Innovation in Aerospace in Québec) e il cluster Aero Montreal; il Washington State Department of Commerce; l’Agenzia UK Trade & Investments; l’ Ambasciata Americana in Italia; la Camera di Commercio turca di Eskisehir e alcuni cluster europei tra cui il tedesco Niedersachsen Aviation, il britannico “Middlands Aerospace Alliance”, i francesi “Midi Pyrenees” e “Astech”, il russo “Titanium Valley”, lo spagnolo “Madrid Aerospace Cluster” nonché tutti i cluster facenti parte dell’Eacp (European aerospace cluster partnership).

L’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone martedì 20 giugno sarà impegnata in importanti incontri istituzionali, tra i quali quelli con l’Esa, l’Agenzia spaziale europea, e con i vertici di Leonardo. La partecipazione all’Air Show di Parigi è stata organizzata dalla sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese e il Distretto Tecnologico Aerospaziale e con il supporto tecnico della società regionale in house Puglia Sviluppo Spa.

Le imprese della delegazione pugliese:

Apulian Aerospace consortium di Carovigno (Br); Axist di Brindisi (Br); Comer Calò di Brindisi (Br); Dema Spa di Brindisi (Br); Des – Diagnostic engineering solutions di Modugno (Ba); Eka srl di Bari (Ba); EnginSoft Spa di Mesagne (Br); Giannuzzi Srl di Cavallino (Le); Hb Technology di Grottaglie (Ta); Novotech-Advanced Aerospace Technology Srl di Manduria (Ta); Processi Speciali di Brindisi (Br); Rav Srl di Brindisi (Br); Sitael Spa di Mola (Ba).

giovedì, giugno 15, 2017

Telefonia mobile: addio roaming a pagamento. Scattata rivoluzione Ue

ROMA - Utilizzando un telefono cellulare per essere più conveniente. Dal 15 giugno 2017 chiamate, sms e dati costeranno all'estero come a casa per chi viaggia nell'Ue. La novità avrà validità anche per l'invio di SMS o per l'utilizzo di Internet. È l'avvio della "rivoluzione digitale" spinta dalla Commissione europea e sostenuta dall'Europarlamento che ora, dopo anni di battaglie, è arrivata a compimento.

"È un vero successo europeo" e "tra i più tangibili", hanno dichiarato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il premier di Malta Joseph Muscat per il Consiglio Ue, ricordando che "negli ultimi dieci anni le nostre istituzioni hanno collaborato assiduamente" per arrivare a questo risultato.

Allo stesso tempo, hanno evidenziato i tre, "l'Ue è riuscita a trovare il giusto equilibrio tra abolizione delle tariffe di roaming e necessità di preservare la competitività e l'attrattiva delle formule tariffarie". Sono infatti pochissime le "eccezioni" previste, con alcuni accorgimenti per evitare di danneggiare i piccoli operatori virtuali e prevenire gli abusi come il roaming permanente. Dal 15 giugno telefonare, inviare sms e navigare su internet da uno qualsiasi dei 28 Paesi Ue (più, a seguire, Norvegia, Liechtenstein e Islanda) avverrà allo stesso prezzo che nel proprio, in base al piano tariffario o al costo previsto dalla scheda prepagata. E, come tale, l'intero traffico verrà contabilizzato come nazionale, quindi scalato dal proprio forfait o credito. Non ci sono limiti temporali, ma per evitare abusi come l'utilizzo di una sim straniera economica in modo permanente in un Paese dove i prezzi sono superiori, possono scattare controlli a partire almeno dal quarto mese in cui i consumi avvengono solo all'estero.

Esclusi dal provvedimento, spiega Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” sono gli operatori svizzeri, che comunque, da tempo, hanno a loro volta adottato una politica dei prezzi che tiene conto delle nuove condizioni di mercato.