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martedì, giugno 27, 2017

Google, multa record dall'Ue: pagherà 2,42 mld

BRUXELLES - Multa record a Google da 2,42 miliardi di euro dalla Commissione europea. Si tratta della più alta mai comminata dalla Ue, per abuso della sua posizione dominante nel campo dei motori di ricerca, dando un vantaggio illegale al suo servizio di comparazione degli acquisti. L'azienda ha ora 90 giorni per mettere fine alla pratica, oppure dovrà affrontare una nuova ammenda: fino al 5% del fatturato giornaliero di Alphabet.

Secondo la Commissione, Mountain View avrebbe dato sistematicamente maggior risalto al suo servizio di comparazione degli acquisti: quando un utente cerca su Google un prodotto, il suo servizio di shopping gli propone le varie possibilità accanto ai risultati in alto, quindi molto visibili.

I servizi di comparazione degli acquisti dei suoi rivali, sono invece lasciati nella colonna dei risultati generici, selezionati dagli algoritmi generici. "Le prove dimostrano che il competitor messo maggiormente in risalto compare soltanto a pagina 4 dei risultati", scrive la Commissione. Il problema è che i consumatori cliccano molto più spesso sui prodotti più visibili, e quindi su quelli sponsorizzati da Google. I numeri non lasciano dubbi, spiegano i regolatori europei: i risultati sulla prima pagina guadagnano il 95% di tutti i click, quelli sulla seconda solo l'1%.

"La strategia usata da Google per i suoi servizi shopping non era solo attrarre gli utenti rendendo i suoi prodotti migliori di quelli dei rivali. Google ha invece abusato della sua posizione dominante sul mercato della ricerca per promuovere il suo servizio di comparazione dello shopping nei suoi risultati, declassando quelli dei suoi concorrenti. Quello che ha fatto è illegale per le regole antitrust", ha detto la commissaria alla concorrenza Vestager.

Air Show di Parigi, la Puglia vola alto: la Giannuzzi di Cavallino sottoscrive accordo con Aeromec SA

PARIGI - Nuove prospettive di mercato in Portogallo, Spagna e Africa, per l’impresa Giannuzzi Srl di Cavallino (Le), grazie all’Air Show di Parigi  che si è concluso ieri.

La Giannuzzi, una delle 13 imprese dell’aerospazio accompagnate dalla Regione Puglia al salone internazionale, proprio nello stand regionale ha sottoscritto un accordo con l’Aeromec SA, società portoghese del gruppo Omni Aviation che opera nella manutenzione e modifiche di velivoli.
Obiettivo dell’intesa avviare una collaborazione per integrare le rispettive specifiche competenze e offrire ai clienti una proposta completa per il rinnovo, il miglioramento e il totale ripristino di aerei ed elicotteri.

La società di Cavallino infatti realizza gli arredi interni delle cabine dei velivoli, dai sedili ai pannelli, dall’isolamento acustico e termico alle soluzioni personalizzate e per cabine vip. Con la sottoscrizione dell’accordo bilaterale con la società portoghese sarà possibile offrire un servizio a 360 gradi focalizzato sui mercati portoghese, spagnolo e africano.

“È questo l’obiettivo che la Regione Puglia si prefigge, accompagnando le imprese a manifestazioni come l’Air Show di Parigi, che è la più importante al mondo insieme a quella di Farnbourough (in Gran Bretagna) per l’industria aerospaziale mondiale: dare l’opportunità di avviare nuove collaborazioni commerciali aprendo i confini di un’impresa ai mercati del mondo” ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone, dopo aver appreso la notizia.

“Non posso che esprimere soddisfazione per il raggiungimento di un simile obiettivo che aggiunge un ulteriore capitolo ad una bella storia aziendale – ha aggiunto l’assessore - Il padre degli attuali proprietari dell’azienda era tappezziere con una piccola azienda a conduzione familiare. Nell’arco di una trentina d’anni la piccola azienda ha esteso le proprie produzioni dalle poltrone ai sedili degli elicotteri. Ed è stata la svolta. Questa impresa ha sempre partecipato alle iniziative della Regione Puglia. L’accordo sottoscritto proprio nel padiglione regionale è la dimostrazione che se le istituzioni sanno creare le occasioni giuste e gli imprenditori sanno coglierle, la strada verso i mercati esteri diventa più facile, anche per una piccola impresa. Sono fiduciosa che ci saranno belle novità anche per le altre imprese della delegazione pugliese”.

La partecipazione all’Air Show di Parigi è stata organizzata dalla sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese e il Distretto Tecnologico Aerospaziale e con il supporto tecnico della società regionale in house Puglia Sviluppo Spa. 

sabato, giugno 24, 2017

Il futuro dei trasporti secondo Elon Musk

ROMA - Elon Musk non è un uomo qualsiasi. Musk è un imprenditore e inventore sudafricano, naturalizzato statunitense, con lo sguardo perennemente rivolto al futuro. È conosciuto soprattutto per aver creato la Space Exploation Technologie Corporation (SpaceX) e per la Tesla Motors. È, inoltre, presidente della SolarCity ed ha fondato PayPal e OpenAl.

Musk, insomma, è uno che ha sposato in pieno la rivoluzione digitale, in grado di regalare al mondo soluzioni intelligenti che evolvono il nostro quotidiano ed il mondo del lavoro. Nuove tecnologie che migliorano il nostro modo di comunicare con gli altri, o che migliorano la gestione logistica di aziende di trasporti grazie a strumenti in grado di monitorare costantemente il flusso delle flotte dell’azienda stessa, e della merce trasportata. E, proprio per quanto riguarda il mondo dei trasporti, Elon Musk è pronto a rivoluzionare il mondo. L’imprenditore di origini sudafricane sta lavorando ad Hyperloop, un treno in grado di viaggiare a 1.000 chilometri orari che prevede l’utilizzo di capsule elettromagneticamente sospese e capaci di schizzare all’interno di gallerie sottovuoto per evitare l’attrito dell’aria, oltre alla costruzione di tunnel sotterranei. Uno di questi tunnel sotterranei è stato già costruito dalla società che Elon Musk ha chiamato “The Boring Company”. La società si occupa di scavare dei tunnel in città per decongestionare il traffico. La particolarità del progetto è quella di prevedere diversi strati di tunnel, anche fino a 30.

ELON MUSK E LE STRADE IN 3D - Le idee di Elon Musk possono sembrare irrealizzabili, ma così non è. Recentemente Musk è tornato sull’argomento dei tunnel sotterranei, o anche strada in 3D, promettendo la predisposizione di una serie di tunnel sotterranei dove potranno circolare auto, moto e pedoni. Il primo progetto potrebbe nascere a Los Angeles dove il sindaco prevede la costruzione di una stazione sotterranea che in futuro dovrebbe permettere di raggiungere rapidamente diversi punti della città. Intanto la società “The Boring Company” ha iniziato a scavare il primo tunnel proprio dalla sede di Space X a Los Angeles. Nella seconda proiezione della Boring Company Musk si immagina una sorta di slitte a rapida velocità che trasportano rapidamente le auto ed i pedoni. Musk ha dichiaragto che per raggiungere l’obiettivo di realizzare una rete stradale 3D una delle possibilità può essere quella di aumentare la velocità di tunneling da 5 a 10 olte, aspetto, quest’ultimo, che permetterebbe di ridurre tempi e costi di realizzazione delle infrastrutture. Il Ceo di Tesla non ha specificato come sarà possibile raggiungere questi miglioramenti ma ha dichiarato che si tratta di un approccio che sfiderà le leggi della fisica.

Il problema, però, sarà come ottenere i permessi. Questo potrebbe richiedere anni ma permetterà a Musk di lavorare a fondo sul progetto prima di metterlo in atto. Fatto sta che per Elon Musk il traffico è noioso e prospetta un futuro in grado di sfruttare il mezzo aria come nuovo spazio per spostare le persone. Una soluzione che permette di fatto di impiegare uno spazio libero come l’aria per liberare, almeno in parte, le strade della città. 

venerdì, giugno 23, 2017

Digitale, Franceschini: "Enorme opportunita' per ragazzi e talenti"

BISCEGLIE - "Unire la creativita' italiana all'era digitale vuol dire offrire opportunita' infinite ai ragazzi e ai talenti italiani. Unire la bellezza e il patrimonio culturale materiale e immateriale al digitale offre delle potenzialita' di crescita e di occupazione intelligenti". A dichiararlo il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, questa sera a Bisceglie intervenendo a "Digithon", la maratona del digitale voluta dal deputato Francesco Boccia, in programma fino a domenica 25 giugno.

Con 100 startup, 350 giovani inventor, oltre 50 investitori e 30 ore di "maratona" digitale, la manifestazione trasforma la citta' di Bisceglie (castello e vecchie segherie) e Barletta (castello) in 'teatri' per una competizione tra startup. Francesco Boccia, presidente dell'associazione Digithon, ha tagliato il nastro della seconda edizione.

Rispondendo ancora alle domande dei giornalisti, Franceschini ha parlato anche di regole per i contenuti veicolati dal digitale: "Nel settore dei contenuti, i singoli Stati europei, anche i piu' grandi, sono piccoli di fronte ai giganti della rete. Insieme il mercato europeo e' pero' il piu' grande produttore di contenuti e il piu' grande consumatore di contenuti culturali che ci sia al mondo", riferendosi a contenuti come "cinema europeo, letteratura europea, musica europea".

giovedì, giugno 22, 2017

Lo studio svizzero: uccelli 'stressati' da droni

LUCERNA - Una vera e propria mania è esplosa a livello globale, quella dell'utilizzo di droni. Per lavoro, ricerche scientifiche o semplice nuovo hobby del terzo millennio, sono sempre più gli apparecchi che si vedono librare in volo e aggirarsi un po' dappertutto col caratteristico lampeggiare delle luci led rosse e verdi e l'inconfondibile ronzio udibile a decine di metri di distanza. A causa dell'aumento del crescente aumento dell'utilizzo di questi dispositivi alcuni studiosi si sono chiesti che tipo di influenza possono avere sugli uccelli e gli altri animali selvatici.

Una ricerca della Stazione ornitologica svizzera di Sempach ha tentato di rispondere a questa domanda e ha fornito alcune raccomandazioni che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ritiene utile diffondere per sensibilizzare gli utilizzatori al fine di ridurre al minimo i disturbi agli animali.

Per i ricercatori svizzeri, che hanno diramato una nota in data odierna, lo studio dimostrerebbe che, in generale, gli uccelli reagiscono maggiormente nei confronti dei droni rispetto ad altri animali selvatici. Tuttavia, anche tra gli uccelli esistono differenze e alcuni sembra non abbiano nessuna reazione. Ciò non significa tuttavia che questi ultimi non risentano effetti. Gli "uccelli in cova, ad esempio, non abbandonano il nido neanche se disturbati. Malgrado ciò sono comunque sotto stress", si legge nel comunicato.

Nei prossimi mesi gli esperti della Stazione ornitologica di Sempach hanno fatto sapere che si incontreranno con le autorità, gli utilizzatori di droni e gli operatori che a vario titolo si occupano della protezione della natura per sviluppare, assieme a loro, "regole che possano godere di un ampio consenso per un utilizzo dei droni rispettoso degli animali selvatici".

"I disturbi sono un problema in crescita, da prendere in considerazione seriamente, per gli animali selvatici" avverte la Stazione ornitologica. "È particolarmente drammatico quando gli uccelli smettono di covare, oppure non iniziano nemmeno. Inoltre, se un uccello o un altro animale selvatico viene periodicamente costretto a fuggire, in casi estremi può morire per sfinimento", spiega.

Tra le raccomandazioni messe a punto dalla Stazione ornitologica svizzera vi sono ad esempio: non far volare mai direttamente i droni verso gli uccelli, preferire piccoli apparecchi silenziosi o anche rinunciare a voli lungo pareti rocciose, in particolare tra febbraio e luglio, periodo di nidificazione di specie sensibili come il Falco pellegrino o il Gufo reale.

venerdì, giugno 16, 2017

La Puglia dell’aerospazio all’Air Show di Parigi

PARIGI - La Regione Puglia vola a Parigi con una delegazione di 13 imprese e il Distretto Aerospaziale Pugliese. Obiettivo della missione attrarre investimenti in Puglia e promuovere il settore dell’aerospazio all’International Paris Air Show 2017, in programma a Parigi-Le Bourget (Francia) dal 19 al 25 giugno 2017.

Si tratta del salone più importante al mondo insieme a quello di Farnbourough (in Gran Bretagna) per l’industria aerospaziale mondiale. Nell’edizione precedente (del 2015) ha contato su oltre 201mila presenze e più di 2.300 espositori provenienti da tutto il mondo. La Regione Puglia rinnova la sua partecipazione a questa iniziativa per rafforzare l’immagine del settore aerospaziale pugliese e creare per le imprese del territorio nuove opportunità di collaborazione con operatori internazionali. Proprio per questo tra gli invitati agli incontri con le aziende pugliesi ci saranno le delegazioni provenienti da Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Russia, Turchia, Canada, Stati Uniti e Malesia.

All’iniziativa partecipa l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, che spiega: “Per la Puglia è importantissimo partecipare a questo salone. Così attiriamo investimenti dando nuovo respiro ad un settore che negli ultimi due anni ha già investito 148 milioni di euro con gli incentivi regionali. All’Airshow di Parigi vengono presentate le soluzioni più innovative sia nel settore aeronautico che in quello spaziale. Le nostre imprese sono protagoniste di storie di innovazione che si sono distinte nel mondo. Grazie alle loro capacità, alla collaborazione con università e centri di ricerca, alle attività svolte dai Distretti aerospaziali produttivo e tecnologico, oggi le esportazioni pugliesi incidono per più del 10,2% sulle esportazioni nazionali raggiungendo un valore superiore a 575,6 milioni di euro nel 2016. Gli incentivi regionali e le politiche di internazionalizzazione hanno sostenuto moltissimo il settore. La partecipazione all’Air Show di Parigi potenzierà questi processi consentendo contatti con i più importanti cluster aerospaziali internazionali”. La Regione, il Distretto e le 13 imprese partecipanti saranno all’interno del Padiglione Italia (Hall 1, Stand F318) nello spazio Puglia dedicato alla promozione delle eccellenze produttive nel settore aerospaziale. Finalizzato all’attrazione investimenti sarà invece il desk “Invest in Puglia” presidiato dal Puglia Sviluppo.

Alla parte espositiva si affianca un programma di incontri particolarmente ricco. Tra questi l’iniziativa di networking “B2B Meetings”, in calendario dal 20 al 22 giugno organizzata dalla società Bci, alla quale parteciperanno tutte le imprese della delegazione pugliese incluso il Distretto, e due eventi di networking, in calendario il 19 e 20 giugno, organizzati dalla Regione Puglia per fornire alle imprese pugliesi ulteriori opportunità di approfondimento delle relazioni con gli operatori esteri. Per gli inviti agli eventi sono stati coinvolti l’Ambasciata del Canada in Italia, il Criaq (Consortium for Research and Innovation in Aerospace in Québec) e il cluster Aero Montreal; il Washington State Department of Commerce; l’Agenzia UK Trade & Investments; l’ Ambasciata Americana in Italia; la Camera di Commercio turca di Eskisehir e alcuni cluster europei tra cui il tedesco Niedersachsen Aviation, il britannico “Middlands Aerospace Alliance”, i francesi “Midi Pyrenees” e “Astech”, il russo “Titanium Valley”, lo spagnolo “Madrid Aerospace Cluster” nonché tutti i cluster facenti parte dell’Eacp (European aerospace cluster partnership).

L’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone martedì 20 giugno sarà impegnata in importanti incontri istituzionali, tra i quali quelli con l’Esa, l’Agenzia spaziale europea, e con i vertici di Leonardo. La partecipazione all’Air Show di Parigi è stata organizzata dalla sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese e il Distretto Tecnologico Aerospaziale e con il supporto tecnico della società regionale in house Puglia Sviluppo Spa.

Le imprese della delegazione pugliese:

Apulian Aerospace consortium di Carovigno (Br); Axist di Brindisi (Br); Comer Calò di Brindisi (Br); Dema Spa di Brindisi (Br); Des – Diagnostic engineering solutions di Modugno (Ba); Eka srl di Bari (Ba); EnginSoft Spa di Mesagne (Br); Giannuzzi Srl di Cavallino (Le); Hb Technology di Grottaglie (Ta); Novotech-Advanced Aerospace Technology Srl di Manduria (Ta); Processi Speciali di Brindisi (Br); Rav Srl di Brindisi (Br); Sitael Spa di Mola (Ba).

giovedì, giugno 15, 2017

Telefonia mobile: addio roaming a pagamento. Scattata rivoluzione Ue

ROMA - Utilizzando un telefono cellulare per essere più conveniente. Dal 15 giugno 2017 chiamate, sms e dati costeranno all'estero come a casa per chi viaggia nell'Ue. La novità avrà validità anche per l'invio di SMS o per l'utilizzo di Internet. È l'avvio della "rivoluzione digitale" spinta dalla Commissione europea e sostenuta dall'Europarlamento che ora, dopo anni di battaglie, è arrivata a compimento.

"È un vero successo europeo" e "tra i più tangibili", hanno dichiarato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il premier di Malta Joseph Muscat per il Consiglio Ue, ricordando che "negli ultimi dieci anni le nostre istituzioni hanno collaborato assiduamente" per arrivare a questo risultato.

Allo stesso tempo, hanno evidenziato i tre, "l'Ue è riuscita a trovare il giusto equilibrio tra abolizione delle tariffe di roaming e necessità di preservare la competitività e l'attrattiva delle formule tariffarie". Sono infatti pochissime le "eccezioni" previste, con alcuni accorgimenti per evitare di danneggiare i piccoli operatori virtuali e prevenire gli abusi come il roaming permanente. Dal 15 giugno telefonare, inviare sms e navigare su internet da uno qualsiasi dei 28 Paesi Ue (più, a seguire, Norvegia, Liechtenstein e Islanda) avverrà allo stesso prezzo che nel proprio, in base al piano tariffario o al costo previsto dalla scheda prepagata. E, come tale, l'intero traffico verrà contabilizzato come nazionale, quindi scalato dal proprio forfait o credito. Non ci sono limiti temporali, ma per evitare abusi come l'utilizzo di una sim straniera economica in modo permanente in un Paese dove i prezzi sono superiori, possono scattare controlli a partire almeno dal quarto mese in cui i consumi avvengono solo all'estero.

Esclusi dal provvedimento, spiega Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” sono gli operatori svizzeri, che comunque, da tempo, hanno a loro volta adottato una politica dei prezzi che tiene conto delle nuove condizioni di mercato.

venerdì, giugno 09, 2017

Sensori ed interfacce, a Vieste conferenza internazionale sui progressi della ricerca


BARI - Il 15 e il 16 Giugno 2017 presso l’hotel Pizzomunno, Vieste (FG), si terrà la 7ma edizione di IWASI (“International workshop on Advances in Sensors and Interfaces”), rinomata conferenza con cadenza biennale che si propone di condividere, discutere e divulgare i progressi più recenti dell’elettronica e della sensoristica. IWASI 2017, organizzata da Daniela De Venuto, prof.ssa di Progettazione di Sistemi Elettronici Integrati presso il Politecnico di Bari, è sponsorizzata dall’ “IEEE”, la principale organizzazione professionale mondiale degli ingegneri elettronici che conta più di 420.000 membri in 160 paesi. Enti patrocinatori: Politecnico di Bari, Università di Foggia, Comune di Vieste, Confindustria Foggia, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

Reti di sensori, Internet delle cose (IoT), dispositivi diagnostici e medicali indossabili o impiantabili, interfacce uomo-macchina, elettronica flessibile e a bassa potenza: questi sono solo alcuni dei temi trattati durante IWASI 2017 che ambisce a coprire l’ampio spettro delle innovazioni tecnologiche nell’ambito dell’ingegneria elettronica.

Sebbene tali temi sembrino appartenere solo a film di fantascienza, enti di ricerca in tutto il globo sono attivamente impegnati in una assidua fase di ricerca e sviluppo per favorire uno sviluppo High-Tech della società. IWASI 2017 è - dunque - un momento di incontro per ricercatori di fama internazionale finalizzato a riflettere, discutere e condividere le proprie scoperte, innovazioni e realizzazioni, proponendosi come lo specchio della proficua attività di ricerca condotta a livello globale, senza limiti di frontiera.

Nel corso della 7ma edizione di IWASI si susseguiranno più di 65 presentazioni scientifiche tenute da esperti provenienti da 14 differenti paesi del mondo (tra cui U.S.A, Giappone, U.K. e Sud Korea oltre che Europa). I progetti che saranno presentati alla conferenza, selezionati dopo una attenta fase di revisione multipla da parte del comitato organizzatore della conferenza composto da 34 esperti internazionali, saranno successivamente pubblicati negli atti della conferenza sotto forma di articoli scientifici.

Non mancheranno i grandi nomi del mondo dell’elettronica. Dopo i saluti della Prof.ssa Daniela De Venuto, del Prof. Eugenio Di Sciascio, rettore del Politecnico di Bari, e del Dr. Mauro de Palma, direttore dell`istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) e delle autorità politiche locali: il sindaco di Vieste dr. Giuseppe Nobiletti ed delegato dal Presidente della Regione l’On. Leonardo Di Gioia, si succederanno scienziati di fama mondiale. Il Prof. Alberto L. Sangiovanni Vincentelli - prof. di elettronica presso l'Università di Berkeley, autore di più di 850 articoli, 18 libri e 2 brevetti e co-fondatore di Cadence e Synopsis (i due software leader per il progetto di circuiti integrati) -  e il Dr. Benedetto Vigna - vicepresidente esecutivo della “ST Microelectronics”, la più grande azienda in Europa per la fabbricazione di circuiti integrati - terranno il discorso di apertura che affronterà la tematiche dei veicoli autonomi.

Il tema delle interfacce neurali sarà invece introdotto da Jan M. Rabaey, prof. di elettronica presso l’Università di Berkeley, USA e autore di più di 350 articoli su riviste internazionali su tale argomento.

Ancora, tra tutti gli esperti presenti alla conferenza ed altrettanto degni di nota, segnaliamo la presenza del Prof. Stefano Vassanelli (Università di Padova), Prof. Franco Fummi (Università di Verona), Prof. Georges Gielen (Vice Rettore Università  Cattolica di Leuven, Belgio), Prof.ssa Luisa Torsi (Università di Bari), Prof. Naveen Verma (Università di Princeton, USA) Dr. Duccio Abbaneo (CERN, Ginevra, Svizzera), Prof. Luca Benini (Università di Bologna e ETH Zurigo), Dr. Nicola Zaccheo (Amministratore Delegato di Sitael, Bari) Prof. Kofi Makinwa (Università di Delft, Olanda), Dr. Chris Van Hoof (Direttore IMEC, Leuven, Belgio), Prof. Jun Otha (NAIST Takayama, Ikoma, Giappone). In sostanza, alla luce degli esperti che parteciperanno all’evento, IWASI 2017 potrebbe facilmente essere definita una “Woodstock” dell’ingegneria elettronica. Le spiagge sabbiose e l’acqua cristallina di Vieste sono la perfetta cornice di IWASI 2017, riproponendo il binomio vincente Puglia-tecnologia già sperimentato con successo nelle precedenti edizioni della conferenza. I dettagli dell’evento sono disponibili sulla pagina web della conferenza: http://iwasi2017.poliba.it/. 

giovedì, giugno 01, 2017

Scienziati decifrano 'Codice neurale dell'amore': ecco come nasce una coppia

STATI UNITI - Più funziona, tanto più stimola la formazione di un rapporto di coppia stabile e duraturo. A sostenerlo uno studio condotto da un team di ricercatori americani della Emory University.

Gli scienziati Usa hanno studiato le arvicole della prateria, roditori che hanno unioni che durano tutta la vita e sono già da tempo un modello di studio per la biologia dei legami di coppia. Gli esperti hanno studiato le connessioni nervose delle femmine di arvicola, in particolare tra corteccia prefrontale (area decisionale) e nucleo accumbens (centro nevralgico della gratificazione e del piacere). Hanno visto che tanto più è attiva la comunicazione tra le due aree, tanto più velocemente la femmina sviluppa una relazione con il maschio.

Inoltre, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. si è visto che il primo incontro sessuale della coppia rafforza ulteriormente la connessione nervosa tra le due aree e che il livello di rafforzamento risultante va a braccetto con la velocità con cui successivamente i 'partner' si ritroveranno vicini.

Infine, per vedere se queste vie di comunicazione nervosa sono proprio il meccanismo diretto che fa sbocciare l''amore' e forma la coppia, gli esperti hanno ideato un meccanismo per attivarle a comando (con la luce) e visto che questa attivazione rafforza il legame o ne determina la formazione se questo non è ancora nato. Il lavoro in definitiva ha portato alla scoperta della traccia neurale dell'amore e del rapporto di coppia. Le conoscenze dei meccanismi biologici in atto potrebbero in futuro orientare terapie per aiutare persone con problemi di relazione, ad esempio pazienti autistici. La ricerca sarà pubblicata sulla rivista Nature.

martedì, maggio 30, 2017

Mettere 'mi piace' sui post di Facebook diffamatori diventa reato

ZURIGO - Un "mi piace" espresso all'esistenza di una pagina ritenuta essa stessa diffamatoria e minacciosa su Facebook ad un commento ingiurioso può giustificare una condanna. Lo sostiene il Tribunale distrettuale di Zurigo in una sentenza contro un uomo che ha dato dell'«antisemita» all'animalista Erwin Kessler. L'imputato, un 45enne, è stato condannato in prima istanza a una pena pecuniaria di 40 aliquote da 100 franchi per diffamazione. Contro la decisione è ancora possibile un ricorso al Tribunale cantonale.

Stando all'atto d'accusa, oltre ad avere usato appellativi come «antisemita», «razzista» e «fascista» contro Erwin Kessler e contro la sua Associazione contro le fabbriche d'animali (Vgt), il 45enne ha commentato con dei "like" e ha inserito diversi rimandi verso contributi di altre persone con commenti analoghi. Tutte queste affermazioni sono evidentemente lesive dell'onore. Poco importa, scrive il giudice unico, se l'imputato abbia messo i "mi piace" a commenti fatti da altre persone. Con le sue condivisioni, l'uomo ha reso accessibile a un gran numero di persone giudizi penalmente perseguibili.

L'imputato non è peraltro riuscito a fornire le prove o motivi fondati per sostenere che le sue affermazioni non fossero lesive della personalità, si legge ancora nella sentenza. Fatto sta, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che non è necessario essere l'autore del profilo per essere potenziale colpevole di un reato, basta esprimere il proprio consenso al suo contenuto. Ma questo non è l'unico o ultimo caso di persona rimasta schiacciata, per un gesto che la maggior parte delle volte viene compiuto senza neanche pensarci, dal coinvolgimento emotivo in questioni che meritano attenzione nella vita virtuale come in quella reale.

E' bene ricordare che il reato di diffamazione, nel diritto penale italiano, è il delitto previsto dall'art. 595 del Codice penale secondo cui: «Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a 1.032 euro. Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a 2.065 euro. Se è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad 516 euro. Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate».

sabato, maggio 27, 2017

Lotta al cancro: dalla Svizzera un virus per attaccare i tumori

GINEVRA - Nuova speranza per la lotta al cancro. Uno studio condotto da ricercatori delle università di Ginevra e Basilea avrebbe portato esiti positivi al momento testati sui topi da laboratorio. Un virus sarebbe stato specificatamente modificato per attaccare le cellule cancerogene riuscendo a combattere i tumori.

Un comunicato congiunto dei due atenei elvetici che ha annunciato la scoperta, pubblicato in data odierna, ha ricordato come il sistema immunitario dell'essere umano sia poco reattivo nei confronti della maggioranza delle cellule cancerogene, mentre all'opposto si attiva di fronte ad un virus. Gli scienziati, partendo da questo principio hanno isolato il virus della coriomeningite linfocitaria (una malattia virale dei roditori) e, dopo averlo reso inoffensivo, gli hanno inserito delle proteine provenienti da cellule cancerogene.

Il virus iniettato nei topi ha stimolato il sistema immunitario che a sua volta ha identificato come pericolose le proteine provenienti dalle cellule tumorali. Sono stati, quindi, prodotti linfociti di tipo T citotossici che hanno eliminato le cellule infettate. E la notizia ha ancor maggior significato, rileva Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, perchè secondo quanto sostenuto dall'equipe di scienziati, per alcuni tumori i risultati prodotti sono superiori rispetto a quelli ottenuti con l'immunoterapia.

Un ulteriore passo in avanti che ci fa sperare nella possibilità che la ricerca scientifica possa portare in un futuro non troppo remoto, alla sconfitta di uno dei mali più temibili che ancora attanaglia l'umanità.

giovedì, maggio 25, 2017

Bari, 'I geologi si confrontano su sicurezza e prevenzione'

di DONATO FORENZA - Organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi, dalla Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale, dalla European Federation of Geologists, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Regione Puglia, si è svolto a Bari, presso il Centro Congressi dell’Hotel Majesty, il Convegno interdisciplinare  “I Geologi si confrontano su sicurezza e prevenzione”.

Nei lavori sono state analizzate utili strategie da implementare per le attività di prevenzione dei disastri naturali e per la inderogabile pianificazione necessaria per la messa in sicurezza del Paese; inoltre sono state esaminate le complesse tematiche del Programma nazionale “Casa Italia”, le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, il recente Codice degli Appalti, la Rete delle Professioni Tecniche, la Tutela Ambientale e la Gestione del Territorio, il fascicolo del fabbricato, aspetti della Protezione civile, la certificazione di eccellenza degli studi di geologia e fattori correlati.

Hanno relazionato prestigiosi studiosi tra i quali il presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Puglia Salvatore Valletta, il  Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi Francesco Peduto che hanno evidenziato la gravità delle ripercussioni sull’ambiente dei terremoti e dei dissesti idrogeologici.

L’Italia ha speso circa 150 miliardi di euro negli ultimi 50 anni per riparare i danni da terremoto! Si tratta di somma che corrisponde a quanto il governo pensa di stanziare annualmente per Casa Italia. Il nostro Paese presenta (ISPRA 2015) 530 mila frane (oltre il 70% di quelle in Europa) e quindi occorre una nuova legislazione efficace per evitare catastrofi. Anche il geologo può fornire contributi notevolissimi  per valide scelte progettuali e per la pianificazione territoriale. Sono intervenuti   numerosi illustri rappresentanti delle professioni tecnico-scientifiche. E’ stata programmata la partecipazione di Alessandro Reina, docente di Geologia al Politecnico di Bari, del sindaco di Bari Antonio Decaro, del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, di Gianni Giannini e Antonio Nunziante assessori della regione Puglia, di Ruggiero Mennea, presidente Comitato regionale permanente della Protezione civile e di altri esperti, tra i quali vari membri del Consiglio Nazionale dei Geologi. L’evento ha riscosso notevole successo.

mercoledì, maggio 17, 2017

Costi troppo elevati, Volvo dice stop ai motori diesel

STOCCOLMA - Stop definitivo con i motori Diesel in casa Volvo, perché le normative sul contenimento delle emissioni hanno finito per renderli anti economici. Ed è così che l’amministratore delegato dalla casa automobilistica svedese, controllata dai cinesi di Geely, Hakan Samuelsson, ha annunciato in una intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung che il marchio non svilupperà più nuovi propulsori Diesel e che interromperà la produzione di quelli attuali dal 2023.

Il motivo? I costi di contenimento delle emissioni di ossidi di azoto (Nox) stanno diventando troppo elevati con l’inasprimento degli standard europei. Tanto da far loro superare perfino i costi di altri propulsori ben meno inquinanti, come i sistemi ibridi. Quindi si punterà sull’ibrido e sulle vetture elettriche, ha aggiunto il manager, su cui Volvo lancerà un modello totalmente elettrico dal 2019.

sabato, maggio 13, 2017

Attacco hacker globale: colpita anche l'Italia

ROMA - Torna la paura digitale in tutto il mondo. Numerosi attacchi informatici hanno colpito diversi Paesi dalla Spagna alla gran Bretagna. Secondo la Bbc vittime dell’azione hacking sono anche aziende e istituzioni di Cina, Russia, Italia, Vietnam e Taiwan. Il primo allarme è giunto dalla Spagna, dove il gigante delle telecomunicazioni Telefonica e altre aziende spagnole sono state vittime di un cyberattacco.

Il ministero ha confermato “numerosi cyberattacchi contro della aziende spagnole” tramite un virus di tipo “ransomware”, che blocca l’accesso ai file fino a che non viene pagata una somma di denaro.

L’attacco avrebbe colpito dei singoli computer di dipendenti e non avrebbe dunque compromesso “la prestazione di servizi o lo sfruttamento della rete o gli utenti di tali servizi”, né sarebbe a rischio la sicurezza dei dati. Successsimvanete diversi ospedali britannici sono stati colpiti da un cyberattacco che ha costretto alcuni nosocomi a cancellare degli appuntamenti di routine. Come nell’analogo caso avvenuto in Spagna nelle stesse ore si tratta di un virus di tipo ransomware, che blocca l’accesso ai dati se non viene pagata una somma di denaro. Secondo quanto reso noto dall’Nhs, che ha aperto un’inchiesta sull’accaduto, non vi sono al momento elementi che facciano pensare al furto di dati dei pazienti.

Ma secondo la Bbc l’attacco è avvenuto su scala globale colpendo vari Paesi in diversi continenti Italia compresa. L’emittente britannica cita esperti di cyber-security secondo cui, come hanno scritto sdu twitter, vi sono stati nelle ultime ore almeno 36.000 azioni di un virus del tipo ransomware, chiamato WannaCry o in modi analoghi.

Il virus è stato trasmesso attraverso un malware inviato per e-mail; una volta installato questo permetteva al “ransom” di entrare nei pc bloccandone l’accesso ai dati; lo sblocco era possibile solo mediante il pagamento di un riscatto (da cui la denominazione del virus) esclusivamente in bitcoin, ritenuta la valuta meno rintracciabile del mondo.

venerdì, maggio 05, 2017

'Digital transformation', le grandi aziende a confronto a Monopoli

BARI - A Monopoli, in contrada Torricella, sabato 6 maggio 2017, con il Patrocino di Unione Europea, Regione Puglia e Puglia Promozione, grandi aziende si interrogano sui rischi e le opportunità della rivoluzione digitale nel mondo del lavoro, alla tavola rotonda “DIGITAL TRANSFORMATION: LE AZIENDE SFIDANO IL FUTURO NELL’ERA DEL DIGITALE TRA RISCHI ED OPPORTUNITA’”.

I manager di Coca Cola HBC Italia, Alitalia, Enel, Juventus Football Club, Postel, Acquedotto Pugliese e il Presidente dell’Associazione per la Direzione del Personale discuteranno di possibili strategie aziendali e concrete opportunità di lavoro per i giovani. La Digital Transformation verrà osservata come percorso di cambiamento dell’azienda tramite il miglioramento dell’efficienza operativa, decisa e gestita consapevolmente dalla direzione aziendale e determinato dall’impiego di nuove tecnologie e servizi digitali.

A moderare i lavori Roberto Santori, Direttore Generale di Challenge Network e Presidente della Sezione Consulenza, Attività Professionali e Formazione di Unindustria - Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo. Durante la Tavola Rotonda verrà presenterà il progetto “Coltiva un Talento”, realizzato in collaborazione con l’Università LUISS Guido Carli. “Saper cogliere le opportunità e governare il cambiamento. Una sfida per un futuro con maggiore occupazione.”

Programma dell’evento:
Ore 9:30 Registrazione ospiti
Ore 10:00 Apertura lavori
Roberto Santori, Direttore Generale CHALLENGE NETWORK
Armando Mastrapasqua, Direttore Generale CWT Meeting & Events
Giacomo Fusillo, Direttore IL MELOGRANO
Irene Spada, Corporate Sales Manager ALITALIA
Ore 10:30 Inizio prima sessione TAVOLA ROTONDA

INTERVENGONO:
Sergio Spinelli, Head of Human Resources JUVENTUS FOOTBALL CLUB
Guido Stratta, Head of HR Development ENEL
Manuela Vacca Maggiolini, HR Director ABBVIE
Modera i lavori : Gianpiero Falasca, Partner DLA PIPER
Ore 11:15 Inizio seconda sessione TAVOLA ROTONDA

INTERVENGONO:
Emiliano Maria Cappuccitti Head of Human Resources COCA - COLA HBC Italia
Tiziana Mennuti, HR Director & Legal Affairs RADIO DIMENSIONE SUONO
Pietro Scrimieri HR Director & Organization ACQUEDOTTO PUGLIESE
Modera i lavori: Gianpiero Falasca, Partner DLA PIPER
Ore 12:00 Intervento Vito Carmineo - Presidente AIDP PUGLIA
Ore 12:15 Dibattito
Ore 12:45 Intervento Ignazio Carbone – Avvocato, presentazione del progetto “Coltiva un Talento”
Ore 13:30 Chiusura lavori

giovedì, maggio 04, 2017

iPhone 8, uscita potrebbe slittare al 2018

LOS ANGELES - L'attesissimo iPhone 8, che dovrebbe celebrare il decimo compleanno del melafonino con innovazioni tecnologiche annunciate senza precedenti, potrebbe non entrare in commercio in autunno, ma slittare addirittura al 2018. Lo sostiene Deutsche Bank. Gli analisti della banca ritengono che "la scarsità di componenti chiave e le difficoltà tecnologiche" possano determinare il posticipo del lancio dell'iPhone 8. In autunno Apple lancerebbe quindi solo gli iPhone 7S e 7S Plus.

Per i maggiori analisti la causa dei ritardi è legata da una serie di difficoltà tecnologiche che Apple si troverebbe a fronteggiare per produrre un dispositivo innovativo.

Pare che uno degli ostacoli maggiori per la casa di Cupertino, che ha appena presentato dati di vendita sotto le attese per i cellulari, sia rappresentato dall'integrazione del tasto home e della fotocamera frontale sotto il display. Le ultime indiscrezioni, rilanciate dal sito iDrop News, ipotizzano la sostituzione del tasto home con un'area funzioni, simile alla Touch Bar che equipaggia i nuovi MacBook Pro.

Sempre alcune voci descrivono poi un iPhone 8 interamente in vetro bordato in alluminio, con cornice sottilissima del display, ricarica wireless, doppia batteria per aumentare l'autonomia e tecnologia di riconoscimento facciale.

Scienza, fisici pugliesi scoprono particelle subnucleari Omega_c. Emiliano: "Scoperta da Premio Nobel"

BARI - La straordinaria scoperta di cinque nuove particelle subnucleari, le Omega_c, dei fisici pugliesi Antimo Palano e Marco Pappagallo è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale di settore “Physical Review Letters”, la più prestigiosa al mondo. La rivista è edita dal 1958 dalla American Physical Society, organizzazione statunitense fondata nel 1899 con l’obiettivo di promuovere le scoperte della fisica nel mondo.

L'articolo di Palano e Pappagallo è stato selezionato come “raccomandato dell'Editore”, circostanza che si verifica soltanto – fanno sapere gli autori – per le scoperte più importanti.
“Anche al più potente acceleratore di particelle della Terra – è scritto in una nota introduttiva di taglio divulgativo – la scoperta di una nuova particella è un grosso problema. Trovare cinque nuovi barioni in un colpo solo come l’esperimento Lhcb ha fatto, è veramente storico”.

“Ci troviamo di fronte ad una scoperta da premio Nobel”, commenta oggi il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “Quando la fisica teorica avrà fatto luce su questo straordinario risultato sperimentale, non è escluso che Palano e Pappagallo ne vengano insigniti. Oggi, con la pubblicazione della scoperta festeggiamo un grande traguardo per la ricerca italiana e per quella pugliese, che rappresenta un esempio importante per gli studenti di oggi e di domani. Ma il governo nazionale aiuti i ricercatori a fare ancora di più incentivandoli a restare o a tornare in Italia”.

“In questa felice vicenda - aggiunge l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone - la Regione Puglia ha fatto la sua parte mettendo in campo una misura dal 26 milioni di euro, FutureInResearch, che ha consentito a 170 giovani di fare ricerca nelle università pugliesi. Ma benché importante, è una goccia nel mare. Adesso è necessario che anche il governo nazionale intervenga. L’Italia si sta impoverendo ogni giorno di più del suo patrimonio più grande, il talento, che è la più materia prima principale del nostro Paese, l’unica in grado di offrire concrete possibilità di crescita. L’Italia deve tornare ad essere la potenza mondiale che diventò negli anni Sessanta investendo in ricerca e innovazione. Cambiare passo è ormai un’urgenza nazionale”.

La pubblicazione è l’ultimo atto di una ricerca lunga e articolata alla quale hanno collaborato 769 fisici di 69 università e laboratori di tutto il mondo. L’Italia con 13 università ha avuto un ruolo di primo piano sia nella costruzione che nella direzione dell’esperimento e nella produzione di risultati di fisica, ma sono stati i due fisici pugliesi del Dipartimento interateneo di Fisica e della sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ad ottenere lo straordinario risultato analizzando i dati raccolti dal 2011 al 2015 da Lhcb, uno dei quattro grandi esperimenti in corso all’acceleratore Lhc del Cern di Ginevra (l’Organizzazione europea della ricerca nucleare) dove è stato scoperto il bosone di Higgs.

La scoperta è un concentrato di primati. Non solo sono state trovate simultaneamente cinque nuove particelle elementari, come non era mai avvenuto nella storia della fisica, ma le particelle hanno una caratteristica davvero singolare, una longevità straordinaria, mai osservata fino ad oggi per particelle cosiddette “eccitate”.

La scoperta farà luce sul segreto della forza che fa bruciare le stelle e splendere il sole, la forza nucleare forte, la più potente in natura, e potrà avere risvolti di grande importanza in innumerevoli campi, come quello energetico e medico.

Dopo la pubblicazione sull'archivio generale di Fisica della Cornell University dello stato di New York, la ricerca è stata presentata dalla Regione Puglia in anteprima mondiale il 23 marzo e poi alla conferenza internazionale “Recontres de Moriond QCD and High Energy Interctions” che si è svolta in Val D’Aosta dal 25 marzo al I aprile 2017, riscuotendo lo stupore della comunità scientifica internazionale.

Uno dei due protagonisti, il ricercatore Marco Pappagallo, è tornato all’Università di Bari, da Glasgow, nel Regno Unito, dove si era trasferito per lavoro, grazie al bando regionale FutureInResearch che ha messo a disposizione 26 milioni di euro per favorire il ricambio generazionale all’interno delle cinque università pugliesi. Grazie al suo ritorno a Bari con un contratto triennale, Pappagallo con Antimo Palano, già noto in tutto il mondo per le sue scoperte nel campo della fisica delle alte energie, della spettroscopia e della ricerca di nuove particelle, ha lavorato intensamente alla ricerca mettendo a segno una delle scoperte destinate a cambiare la storia della fisica delle particelle.

WhatsApp down: ecco cosa è accaduto


Un nuovo "black out" per la famosissima applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp. Da ieri sera, quindi, un'amara sorpresa per buona parte degli utenti, italiani ed esteri, che utilizzano tanto smartphone Android, quanto iPhone, con l'app che non ha funzionato più per due ore circa, mandando nel panico molte persone.

Vano ogni tentativo di inviare messaggi, foto o file multimediali. Sono passate diverse ore dal blocco del servizio, del quale sono ancora oscuri i motivi, e sui principali social spopola già l'hashtag #whatsappdown. Da poco l'applicazione ha ripreso a funzionare.

domenica, aprile 30, 2017

Rivoluzione tech: nel porno arrivano i robot


La tecnologia sta rivoluzionando sempre più tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana, dal modo di relazionarci con gli altri, al lavoro, alla cucina e alla medicina. Ebbene, una nuova svolta hi-tech sta arrivando anche nel settore del porno, dove la sex high tech (industria del sesso ad alta tecnologia), sta fatturando un giro d'affari pari a 30 miliardi di dollari all'anno. Fra le novità - come anticipato dalla testata inglese Guardian - è in arrivo il primo sex robot.

Si tratta di un modello diverso dalle ormai note bambole gonfiabili. Il suo nome è Harmony: sorride, parla e racconta persino barzellette. La sua particolarità, però, è la capacità d'interazione con gli umani, imparando cosa procura piacere e cosa no. La bambola - in grado di soddisfare fantasie erotiche - possiede un corpo tutte curve e un cervello elettronico.

sabato, aprile 29, 2017

Poche ore per candidare startup a Digithon. "In Puglia stesse opportunità che in Silicon Valley"

di FRANCESCO BRESCIA - Tra poche ore scatterà lo stop al termine delle candidature delle startup per DigithON 2017, la maratona delle idee digitali organizzata dall'associazione Digithon presieduta da Francesco Boccia. Alla mezzanotte del 1° maggio saranno chiuse le presentazioni dei progetti.

Saranno cento le idee digitali selezionate e che saliranno in pedana nel corso dell’iniziativa (22-25 giugno tra Bisceglie, Trani e Barletta).

Primo premio 10.000 euro e la possibilità, pertanto, di far camminare il progetto in maniera più spedita e incisiva. Vi saranno anche altre segnalazioni e altri premi minori ma di eguale e rilevante importanza per altre startup degne di nota.

Lo scorso anno a trionfare furono i ragazzi baresi di "AuLab". Il premio Italo fu assegnato a "Liberbook", mentre il premio Tim andò a "DammiLaMano".

"Vogliamo che i nostri ragazzi, i nostri startupper trovino qui in Puglia le stesse opportunità che troverebbero nella Silicon Valley, a Francoforte, a Londra", ha sostenuto il presidente Francesco Boccia, "e che Digithon diventi una sorta di Sanremo delle idee digitali, un appuntamento annuale fisso e riconducibile alla nostra Terra di Puglia".

Per presentare entro il termine la propria candidatura, basta compilare il form sulla piattaforma www.digithon.it.