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mercoledì, ottobre 18, 2017

Studenti leccesi in finale al Global Junior Challenge

LECCE - Virtualmente parte tutta la classe 3°A SIA dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, nella realtà partono Marta Di Giuseppe, Niki Greco, Michela Montagna e Filippo Staccioli in rappresentanza di tutti i compagni. Vanno a Roma dove, da mercoledì 25 e fino a venerdì 27 ottobre, affronteranno la finale del Global Junior Challenge 2017, il concorso internazionale di innovazione e inclusione sociale.

Perfettamente calzante al tema della “innovazione e inclusione sociale”, la startup sociale con cui la classe salentina è in finale è “Mabasta – Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti”, un’iniziativa avviata a febbraio 2016 e che, grazie all’uso sapiente delle tecnologie di comunicazione digitali, in soli 20 mesi si è fatta conoscere in ogni regione d’Italia e ha raccolto adesioni e consensi da decine di migliaia di giovani e giovanissimi (e dalle famiglie) nell’individuare e applicare strategie innovative contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo.

Hanno solo 15/16 anni eppure le loro idee e le azioni innovative “dal basso”, quali l’individuazione in ogni classe delle figure di Bulliziotti e Bulliziotte, la presenza in ogni scuola delle Bullibox e ogni altra strategia per creare classi e scuole Debullizzate,  hanno permesso loro di salire sul palco del Festival di Sanremo 2017, di ricevere dal Presidente della Repubblica Mattarella un titolo di “Alfiere della Repubblica”, di stringere alleanza con il nuovo Spiderman, di avere al loro fianco personaggi del calibro della Presidente della Camera Boldrini, le Ministre Giannini e Fedeli, Jon Watts, Tom Holland, Piero Pelù, Nicole Orlando, Federico Buffa, Selvaggia Lucarelli, Antonino Esposito, Pierluigi Pardo, …

Il Global Junior Challenge è il concorso internazionale che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l'educazione e l'inclusione sociale. Il concorso è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Oltre all’Italia, vi partecipano progetti provenienti da Brasile, Estonia, Ghana, Gran Bretagna, Grecia, Kenya, Lettonia, Malawi, Pakistan, Peru, Romania, Spagna, Svezia, Taiwan, Uganda. E’ un’occasione unica per riflettere sulle sfide di questo secolo per l'innovazione nella didattica, l’integrazione, lo sviluppo sostenibile e l’abbattimento della povertà nel mondo. A questa settima edizione del GJC sono stati presentati centinaia di progetti di tutto il mondo, dall’Albania all’Uganda. La giuria internazionale ha selezionato 90 finalisti, che saranno a Roma dal 25 al 27 ottobre per l’evento finale e la premiazione in Campidoglio.

I ragazzi salentini dovranno vedersela nella loro categoria (16-18 anni) con 20 altri “colleghi” della Svezia, dell’Estonia, del Kenya e di altre scuole del resto d’Italia.

venerdì, ottobre 13, 2017

Scuola: i dirigenti pugliesi si riuniscono in assemblea sindacale unitaria

BARI - A poco più di 4 mesi di distanza dal partecipato sit-in di protesta, i dirigenti scolastici delle 638 scuole pugliesi riprendono la mobilitazione riunendosi in assemblea sindacale lunedì 16 ottobre presso l’ITE Lenoci di Bari per discutere, alla vigilia di un importante rinnovo contrattuale, di riconoscimento della pari dignità retributiva con il resto della dirigenza pubblica anche a fronte delle responsabilità sempre più gravose che quotidianamente vengono scaricate sulle scuole: ad oggi la retribuzione media annua dei dirigenti dell’Università e della Ricerca supera di 30.000 € quella dei dirigenti scolastici e i dirigenti del comparto ministeri arrivano a percepire mediamente il doppio di un capo di istituto senza che ciò sia giustificato da carichi di lavoro e responsabilità equivalenti.

L’impegno manifestato dalla Ministra Fedeli e la rinnovata attenzione alla scuola, più volte affermata dal Parlamento, devono ora tradursi in fatti concreti e nella soluzione anche delle rilevanti criticità che caratterizzano il lavoro dei dirigenti scolastici. A tal fine è necessario che il MIUR dia seguito a quanto previsto dall’accordo governo-sindacati del 30/11/2016 che ha creato le condizioni per la riapertura dei tavoli contrattuali a cui dovrà seguire un impegno della parte politica a finanziare adeguatamente i contratti del comparto con idonei stanziamenti in finanziaria.

Il pieno riconoscimento e la valorizzazione del ruolo della dirigenza scolastica, anche dopo la legge 107/2015, deve portare a compimento quanto previsto dall’articolo 25 del DLgs 165/2001 e dagli articoli 1 e 2 del CCNL dell’Area V della dirigenza scolastica dell’11 aprile 2006: un dirigente fortemente ancorato alla specificità della comunità scolastica, con autonomi poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane che fanno della sua figura un unicum nel panorama della pubblica amministrazione e che proprio in virtù di questa unicità avverte con maggiore disagio la differenza retributiva con il resto della  dirigenza pubblica.
Serve, infine, un’accelerazione per la rapida approvazione delle proposte di legge in discussione al Parlamento sulla responsabilità in materia di sicurezza visto che ad oggi i dirigenti scolastici rispondono in solido per inadempienze e problematiche edilizie rispetto a cui non hanno alcun potere di intervento.
Così in una nota congiunta FLC CGIL PUGLIA, CISL SCUOLA PUGLIA, UIL SCUOLA PUGLIA e SNALS CONFSAL.

lunedì, settembre 18, 2017

Mattarella a Taranto: "scuola sia centrale in comunità"

di NICOLA ZUCCARO - "Quando si danneggia una scuola viene colpita l'intera comunità nazionale e, al contrario, quando viene restituita un'aula, a giovarne è l'intera società italiana". Dal plesso scolastico 'Pirandello' in Taranto, puntuale è giunto il monito di Sergio Mattarella sull'emergenza del disagio sociale (contrassegnata dal bullismo e dalle atrocità del cyberbullismo), in occasione della cerimonia di apertura dell'Anno scolastico 2017-2018.

Nel suo breve ma incisivo intervento, il Presidente della Repubblica ha invitato le istituzioni e le forze - sia imprenditoriali, sia sociali - a convergere su un piano di concertazione che ridia alla scuola italiana la giusta centralità nello sviluppo della Nazione, poichè l'alunno di oggi - ha sottolineato Mattarella - rappresenta il cittadino del domani.

domenica, settembre 17, 2017

Allo Stadio con i biglietti riservati al Comune: ieri i primi ragazzi delle scuole leccesi

LECCE - La quarta giornata del campionato di Lega Pro ha visto esordire sulle poltronissime del Via Del Mare i primi ragazzi delle scuole leccesi che beneficiano degli ingressi precedentemente destinati ad amministratori e dirigenti di Palazzo Carafa. Come previsto dalla convenzione sottoscritta tra l’Ente e la società, con la quale si concede l’utilizzo dello Stadio comunale per le partite del Lecce, le tessere destinate in passato ad amministratori e dirigenti, sono state destinate ad un utilizzo a scopi sociali. Su indicazione del sindaco Carlo Salvemini sono state tramutate in biglietti per le poltronissime e distribuite alle scuole leccesi.

Fino alla fine del campionato una scuola leccese alla volta metterà a disposizione degli alunni 100 biglietti, in modo da portare 50 bambini (ciascuno accompagnato da un genitore) allo Stadio. L’iniziativa coinvolgerà le scuole primarie di primo e secondo grado. Oggi a sedere in poltronissima c’erano i ragazzi della scuola IV circolo di Via Cantobelli.

“Abbiamo voluto questa iniziativa per consentire ai bambini di entrare in contatto dal vivo con la realtà del calcio – dichiara il sindaco Salvemini –. Sempre più spesso, infatti, i ragazzi conoscono lo sport solo attraverso lo schermo della televisione, e invece secondo noi è importante che comincino a vivere l’esperienza diretta dello Stadio, che vogliamo sia un luogo in cui si sentono accolti, in sicurezza e a loro agio.

Ai piccoli tifosi dico benvenuti nello Stadio comunale, che è il vostro Stadio: vi auguro di appassionarvi ai valori dello sport, di saper sfidare voi stessi per migliorare ogni giorno, proprio come fanno gli atleti che oggi avete ammirato in campo”. 

mercoledì, settembre 13, 2017

Nuovo anno scolastico, sindaco Decaro e assessora Romano nelle scuole del quartiere Libertà


BARI - Questa mattina, in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, il sindaco Antonio Decaro e l’assessora alla Pubblica istruzione Paola Romano hanno voluto incontrare gli studenti delle scuole d’infanzia, elementari e medie degli istituti Garibaldi, in piazza Risorgimento, e Don Giovanni Bosco, in piazza Redentore.

“Oggi ho voluto fare gli auguri di buon anno scolastico ai bambini che frequentano le scuole del quartiere Libertà – ha dichiarato il sindaco Decaro -. Un quartiere a cui stiamo dedicando molta attenzione e su cui stiamo programmando una serie di investimenti che ci auguriamo possano riconsegnare a questi stessi bambini luoghi più belli dove vivere e una città da cui non scappare. Ai bambini che ho incontrato oggi ho detto di studiare ma anche di divertirsi perché l’infanzia è il periodo più bello della vita. Sui banchi di scuola ci si prepara a diventare adulti, professionisti, bravi cittadini ma si stringono anche quelle relazioni umane, quei legami che ognuno di noi porta con sé per sempre".

"Oggi, però, sono andato nelle scuole non solo per augurare loro un buon inizio dell’anno scolastico ma anche per avviare un percorso di ascolto che può aiutare l’amministrazione comunale a programmare interventi più efficaci, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di quel quartiere e della città intera, a partire dalle esigenze dei bambini. Stamattina aggirandomi tra i banchi mi è tornata in mente una frase di Antoine Saint-Exupéry I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta. Io oggi ho chiesto ai tanti bambini e ragazzi incontrati di non stancarsi di spiegarci le cose: come vorrebbero la loro città, il loro futuro, cosa possiamo fare noi per migliorarlo. Per questo ho preso con loro l’impegno di incontrarci periodicamente, per ascoltare i bambini, ma anche i docenti e il personale scolastico che hanno un ruolo fondamentale nel processo educativo. Già oggi mi sono arrivati tante richieste e qualche proposta: una città più pulita, con meno inquinamento acustico e più spazi per passeggiare senza automobili. Richieste legittime che devono essere le priorità di un’amministrazione se vogliamo stringere un’alleanza con i cittadini del futuro”.

“In questi giorni tutti i bambini e i ragazzi di Bari tornano nelle nostre scuole - ha dichiarato l’assessora Romano -. Trascorreranno i prossimi nove mesi in luoghi sui quali stiamo investendo molto, specie sul fronte della sicurezza e dell'accessibilità. Solo qualche numero: due asili nuovi in due anni e mezzo,  50 solai ripristinati; due palestre nuove e 20 milioni di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria stanziati per le scuole cittadine. Gli edifici, però, non sono tutto, come ben sappiamo; infatti, l'asse portante delle scuole sono proprio i ragazzi con il loro talento, che maestri e insegnanti, a cui va tutta la nostra riconoscenza, coltivano ogni giorno. Sui talenti e sulle competenze vogliamo investire nel futuro con un Piano sui giovani del Comune di Bari che presenteremo nelle prossime settimane. Tra i provvedimenti programmati ci sarà una dote educativa: piccole somme, destinate a sostenere le esigenze delle famiglie meno abbienti, per l'acquisto di attrezzature destinate alla crescita e alla formazione dei ragazzi. Un computer, un violino, libri di testo, una stampante 3D; piccole cose che però possono cambiare il destino dei nostri figli, aiutandoli a coltivare le loro inclinazioni”.

venerdì, agosto 25, 2017

Progetto Erasmus fra licei d'Europa. Italia partecipa con l'Amaldi di Bitetto


di PIERPAOLO DE NATALE -Cultures and languages, a bridge among school communities”: questo il nome del progetto che ha coinvolto quattro licei nell’ambito dell’ormai celebre Erasmus +, programma che consente scambi interculturali fra studenti di tutta Europa.

Protagonisti di questa fantastica esperienza dal sapore multietnico sono state le comunità scolastiche del ‘Ziburys’ Gymnasium (Lituania), del Lycèe ‘Jean Moulin’ (Francia), della ‘Elbeyli’ Secondary School (Turchia) e del Liceo Scientifico ‘E. Amaldi’ (Italia). Una componente tutta pugliese, dunque, quella della delegazione italiana, che è stata rappresentata al meglio da alunni e docenti del noto polo liceale di Bitetto, nel barese.

Il progetto è durato tre anni, iniziando nell’anno scolastico 2014/15 (grazie al coordinamento della prof. ssa Cecilia Loconte) e terminando nel 2016/17 (sotto la direzione della prof. ssa Sara Vero). In tutto questo tempo l’istituto pugliese è stato particolarmente attivo, insieme agli altri partner europei, per favorire gli incontri e gli scambi fra studenti ed insegnanti dei diversi Paesi protagonisti del programma. Grazie ai periodi di mobilità, gli alunni del Liceo ‘Amaldi’ hanno potuto trascorrere qualche mese in Lituania e in Francia. Hanno frequentato le lezioni delle scuole ospitanti, hanno vissuto e visitato le città straniere, scoprendo culture e tradizioni sempre nuove, e – soprattutto – hanno potuto migliorare la propria padronanza della lingua inglese. Allo stesso modo, anche la nostra regione ha ospitato i giovani francesi, lituani e turchi, che sono stati calorosamente accolti dalla comunità liceale di Bitetto.

“Partecipare all’Erasmus Plus è stata la miglior sfida della mia vita” – dice Maria Cristina – “grazie alla mia scuola ho potuto vivere tre mesi all'estero a Prienai, in Lituania. All'inizio ero piena di dubbi: non conoscevo il lituano e non avevo mai vissuto all'estero per tanto tempo. Nonostante ciò, sono entrata in contatto con una cultura estremamente affascinante e dopo qualche settimana mi sono sentita parte di essa. Ho anche avuto modo di confrontarmi con un diverso sistema d’istruzione e ho dovuto fronteggiare situazioni nuove, che mi hanno permesso di scoprire un’altra me. La mia più grande fortuna è stata conoscere persone meravigliose ed essere ospitata da una fantastica famiglia, che mi ha sempre fatta sentire la benvenuta”.

“Io sono stato in Francia per due mesi e mezzo” – riferisce invece Davide – “vivendo in una cittadina vicino Bordeaux. Durante i weekend, con la mia famiglia ospitante, ho visitato molte città, fra cui Parigi e la ridente Arcachon. È stata un’esperienza irripetibile, dovrebbero farla tutti. Ho incontrato nuove persone, ho conosciuto la cultura francese ed ho imparato a parlare una nuova lingua. Ancora oggi conservo i fantastici ricordi di questo viaggio e continuo a tenermi in contatto coi miei nuovi amici, sperando di rivederci tutti al più presto”.



Infine, l’esperienza è stata incorniciata dall’incontro dei Presidi degli istituti coinvolti, che si sono riuniti per confrontarsi e trarre le somme del programma. Pochi dubbi circa i grandi risultati registrati dal progetto, che ha riscosso enorme successo sia fra gli alunni che fra gli insegnanti. “L’Erasmus Plus è un’ottima occasione per rafforzare la dimensione internazionale dell’istruzione attraverso la cooperazione con le istituzioni dei paesi partner” – afferma Angela Ruggiero, docente del Liceo ‘Amaldi’ – “una concreta opportunità per promuovere la sensibilizzazione interculturale e una maggiore comprensione e capacità di risposta alla diversità sociale, linguistica e culturale”.

sabato, agosto 12, 2017

Vaccini obbligatori fino ai 16 anni. Cosa fare con l'inizio della scuola?


di REDAZIONE - Da quest’anno, e con la conversione in legge del decreto n.73 del 7 giugno 2017, saranno 10 le vaccinazioni obbligatorie richieste ai bambini e ragazzi fino a 16 anni, compresi i minori stranieri non accompagnati, cioè i minorenni, senza cittadinanza italiana o UE, presenti sul territorio italiano a qualunque titolo.

Le vaccinazioni sono essenziali per l’iscrizione all’asilo nido, alla scuola materna e ai servizi integrativi, compresi quelli privati. In assenza della idonea documentazione sarà infatti impossibile iscrivere e frequentare la struttura scolastica. La data ultima per la presentazione della documentazione (asili nido, scuola materna e servizi integrativi) è il 10 settembre 2017.

L’adempimento o meno alle vaccinazioni non preclude l’iscrizione alle scuole dell’obbligo, dalle elementari fino ai primi due anni delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale. I ragazzi potranno frequentare l’anno scolastico, ma i genitori vanno incontro ad alcune sanzioni pecuniarie. La data ultima per la presentazione della documentazione (scuole dell’obbligo) è il 31 ottobre 2017.

Regione Puglia e Ufficio scolastico regionale sono impegnati per rendere semplice e agevole la produzione della documentazione, che già a partire dai prossimi mesi sarà resa disponibile nei reciproci sistemi informativi. Con la collaborazione dei dipartimenti di prevenzione delle Asl e della società che gestisce l'anagrafe vaccinale regionale, si sta mettendo a punto un sistema che, incrociando gli elenchi degli alunni iscritti con i dati presenti nel sistema informativo regionale, darà immediata indicazione degli alunni in regola (codici verdi) degli alunni che devono completare la profilassi (codici gialli) e degli alunni che non sono in regola con gli obblighi vaccinali (codici rossi).

Questo servizio, a regime, consentirà alle scuole di avere i dati in tempo reale (le scuole hanno l’obbligo di comunicare all’ASL, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati), alle famiglie di evitare la presentazione della documentazione, agli ambulatori vaccinali di procedere con lettera di invito alla chiamata attiva e gratuita di tutti i non vaccinati.

La documentazione richiesta è diversa a seconda della situazione:
  • in caso di avvenuta vaccinazione, occorre presentare il libretto o il certificato delle vaccinazioni oppure un’autocertificazione, resa ai sensi del DPR 445/2000, che comprovi l’avvenuta vaccinazione e che dovrà essere sostituita, entro il 10 marzo 2018, dai documenti ufficiali, cioè libretto o certificato delle vaccinazioni. La mancata presentazione dei documenti ufficiali comporta la decadenza dell’iscrizione
  • in caso di vaccinazione non ancora effettuata ma prenotata, occorre presentare l’attestazione fornita dalla Asl di appartenenza che dimostri la prenotazione della vaccinazione
  • in caso di esonero dalla vaccinazione, è obbligatorio presentare la relativa documentazione rilasciata dalle strutture sanitarie che attesti la motivazione dell’esonero.

lunedì, agosto 07, 2017

Sblocco scuola, arrivano 58 mila assunzioni


ROMA - "Assunzioni mirate nella #PA: dopo #ForzediPolizia oggi in Cdm via libera definitivo ad assunzioni #Scuola per l'anno scolastico 2017-18". Questo il messaggio con cui la ministra della PA, Marianna Madia, ha annunciato su Twitter lo sblocco delle assunzioni nella scuola.

In particolare, si tratta di 58.348 assunzioni tra docenti, presidi e personale Ata. Fra questi, nel dettaglio, ci sono: 52.000 insegnanti, più di 6.200 unità di personale Ata e 259 presidi.

Scuola, diploma in 4 anni. Al via la sperimentazione


ROMA - La ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che dà il via alla sperimentazione nazionale delle scuole secondarie di secondo grado in quattro anni. Gli istituti italiani potranno far domanda al Miur dal 1 al 30 settembre ed ogni scuola partecipante potrà attivare una sola classe sperimentale.

Il bando nazionale prevede criteri comuni per la presentazione dei progetti e la sperimentazione del diploma in quattro anni partirà dall'anno scolastico 2018-2019. Istituita, inoltre, un'apposita Commissione tecnica che valuterà tutte le domande pervenute, considerandone il livello di innovazione, la rimodulazione dei piani di studio, l'uso della metodologia Clil e tutta una serie di parametri volti a definire l'efficacia della proposta.

Durante il quadriennio, la ministra nominerà un Comitato scientifico nazionale che monitorerà l'andamento nazionale del progetto e che verrà affiancato, a livello territoriale, da Comitati scientifici regionali, che valuteranno annualmente gli esiti della sperimentazione.

giovedì, agosto 03, 2017

VISIONI. La scuola che (forse) verrà


di FRANCESCO GRECO - Vi piacerebbe una scuola senza più muri, liquida, spalmata all’infinito sul territorio, nei luoghi dove scorre, pulsa la vita vera, distante da sublimazioni e rimozioni, con tutte le sue sorprendenti interfacce, bellezze, criticità, contraddizioni sotto il cielo? 

Dentro al reale, senza docenti garantiti da concorsi talvolta fasulli, ma mèntori che non conoscono solo una materia, ma infinite, più di quelle che tradizionalmente si insegnano da “istituzioni totali” col compito di annacquare un “istinto che fa paura”?

Perché apprendere la chimica è importante, ma lo è anche sapere la chimica della vita, quell’aleph misterioso difficile da comunicare agli altri e che apre un varco nella foresta dell’esistenza, affinché si lasci una pur labile traccia.

E’ l’idea, la “visione” scagliata nel futuro, è accarezzata da Luigi Gallo e Paolo Mottura in “Educazione diffusa” (Per salvare il mondo e i bambini), Edizioni Dissensi, 2017, pp. 147, euro 11, disponibile anche in ebook.

E’ una materia ispida, un terreno minato. Con niente si sprofonda nel qualunquismo, nell’eresia, o nell’anarchia, come se si propugnasse la fine della didattica, che ormai appare ai più se non semanticamente esaurita quanto meno relativizzata, e non a essere messa in discussione nei suoi aspetti datati.

Non è originale come può apparire a occhio nudo: cos’erano i peripatetici se non mèntori che donavano il loro sapere agli angoli delle agorà ateniesi (“scuole senza zaino”) e sulle aspre scogliere (“Asilo del mare”) a chi ne aveva sete, costruendo così le classi dirigenti in grado poi di governare la Polis e l’Urbe?

Aristocratici del pensiero, furono i precettori (oggi diremmo tutor) di grandi uomini passati alla Storia. Alcuni erano così diffidenti sull’adeguatezza dei posteri nel decodificare il loro pensiero che non hanno lasciato nulla di scritto e sono stati gli allievi a buttar giù quel poco che è giunto sino a noi.

Anche Pasolini aveva intuito, 40 anni fa, la fine della scuola dei “baroni”, il sapere usato come arma elitaria di dominio, al servizio dell’establishment. Anche se al suo tempo funzionava un minino di ascensore sociale, oggi rigidamente bloccato.

Oggi probabilmente il più grande intellettuale del secondo ‘900 (che lanciò la provocazione della “sospensione” della scuola e l’oscuramento della tv “cattiva maestra”, che stavano devastando il dna del nostro popolo) sarebbe ancora ancora più radicale, si chiederebbe che ce ne facciamo di questa scuola burocratica, monumentalizzata, sclerotica ridotta a un ammortizzatore sociale che dà da mangiare a falangi di burocrati demotivati, precarizzati, sbattuti da un angolo all’altro del Belpaese? D’altronde, se il sistema scolastico sente il bisogno di far loro degli esami di continuo è segno che li vive come fuori dal tempo.

E del valore legale del titolo di studio, se il contadino qui di fronte ne sa dieci volte più del docente del college più accreditato, ma il suo sapere resta fermo e imputridisce, e purtroppo morirà con lui?

Occorre recuperare i saperi veri, quelli antichi, autenticamente destrutturanti, il senso della vera conoscenza. Il docente la sua dignità, l’uomo il suo puzzle genetico, la sua mission. Il mondo si è fatto confuso e autolesionista, siamo prede di paranoie e non c’è che augurarsi una nuova glaciazione, una fine che sia un nuovo inizio. Con una nuova scuola (“Case del sapere”, Silvano Agosti), dentro al cuore del tempo virale, un ritorno al passato migliore: quella di oggi è il frutto di riforme deliranti, nate senza criterio, una la negazione dell’altra.

Gallo e Mottura sviluppano l’idea all’interno di questo sistema scolastico, avvertendone tutto il suo immanente relativismo. E offrono spunti per una riflessione. Non sono nati sotto al cavolo: Gallo è ingegnere informatico, insegna elettronica, è parlamentare del M5S (Commissione Cultura, Scienza e Istruzione), ha condotto battaglie per difendere i docenti e la scuola pubblica, e si è speso anche all’estero (Kenya e Messico). Mottura è professore ordinario di Filosofia dell’Educazione a Milano Bicocca. Da tempo riflette sul rapporto fra immaginario, filosofia, educazione con varie pubblicazioni (Mimesis, Angeli, Armando, Moretti e Vitali, Castelvecchi).

Una provocazione intelligente (diretta a genitori, formatori, docenti, dirigenti, politici), che fa pensare al prof. de “L’attimo fuggente”. Una scuola che non smussi le diversità, anzi, le scopra e le esalti, che apra i portoni ai “reclusi”, a “uomini senza pretese e senza sogni” (Gianluca Ferrara nell’introduzione) per farli sciamare nel mondo, nelle “biblioteche, Asl, parchi, musei, centri culturali, università, antiche ville romane, fabbriche, redazioni, botteghe artigianali“ e quant’altro. Un libro che è un sasso nello stagno per smuovere un’istituzione messa in crisi non tanto da pensatori politically scorrect ma dal tempo virale che attraversiamo, mèmori della lezione di J. J. Rousseau: “La più grande, la più importante, la più utile regola di tutta l’educazione? E’ di non guadagnare tempo, ma di perderne”.

lunedì, giugno 26, 2017

Maturità, oggi la terza prova scritta

ROMA - Al via stamani la terza e ultima prova scritta dell'esame di maturità 2017. Ad attendere gli studenti è rimasto, prima del verdetto degli orali, l'ultimo scritto, quello che contiene più domande di diverse discipline. A preparare la prova stavolta non è il Ministero dell'Istruzione, ma le singole commissioni che, insieme alla tipologia delle domande, decideranno quali materie inserire.

La tipologia è scelta in base alle simulazioni che i maturandi hanno affrontato nel triennio: potranno esserci quesiti a risposta libera, quesiti con risposta aperta oppure domande a risposta multipla, problemi a soluzione rapida o analisi di casi pratici e professionali.

giovedì, giugno 22, 2017

Maturità: seconda prova, Seneca al Classico, matematica allo Scientifico

Si è svolta oggi la seconda prova della maturità 2017 per circa mezzo milione di studenti impegnati con gli esami in tutta Italia. E' Seneca l'autore proposto al liceo Classico per la versione di latino. Di Seneca è stato proposto un brano tratto da 'Il valore della filosofia'.

Stavolta i pronostici non sono stati disattesi. Le ipotesi del toto-esame precedente l'inizio della maturità davano proprio Seneca come candidato principale: secondo il sondaggio di Skuola.net su 2500 maturandi, 1 su 4 (la maggioranza) si aspettava questo autore.

Al Liceo Scientifico la prova è di Matematica. Tra le tracce un problema sulla possibilità di pedalare su una bicicletta a ruote quadrate, citando il caso del MoMath Museum of Mathematics di New York. Nel problema sulla bici quadrata si chiede di calcolare il profilo della pedana per far muovere una bicicletta dalle ruote quadrate. Un secondo problema con il quale si stanno cimentando gli studenti dello scientifico è lo studio di una funzione.

Al liceo Scienze umane (opzione economico sociale) per Diritto ed economia politica si chiede di mettere in relazione il tasso di crescita/decrescita disoccupazione con le condizioni economica di Usa e Uk dal 1955 al 2016 proponendo poi nella seconda parte alcuni quesiti relativi al tema. E nello stesso liceo, in altro indirizzo, si chiede ai liceali di commentare un brano tratto da "Apocalittici e Integrati" che analizza il rapporto tra mass media e cultura.

mercoledì, giugno 21, 2017

Maturità 2017, tracce: Caproni, idillio e minaccia verso la natura, robotica e ricostruzione


Partita la prima prova della Maturità 2017. Caproni è l'autore scelto per l'analisi del testo. E' una delle tracce proposte ai maturandi 2017 per il primo scritto di Italiano, con al centro della prova il rapporto tra idillio e minaccia nei confronti della natura. I decenni 50 e 60 per il tema storico; Nuove tecnologie e lavoro, robotica e futuro, per il tema scientifico; la natura tra minaccia e idillio in arte e letteratura per il saggio breve artistico e letterario.

"Versicoli quasi ecologici" di Giorgio Caproni (raccolta Res Amissa)

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

Mezzo milione di studenti affronta tra poco la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi. Quest'anno sono 12.691 le commissioni per 25.256 classi coinvolte. 505.686 i candidati iscritti all'esame (489.168 interni e 16.518 esterni).

Quest'anno gli ammessi all'esame, secondo le prime rilevazioni del Miur sono il 96,3%; la Sardegna è la regione che fa registrare il tasso più basso, 94%, mentre la Basilicata con il 98,5% è quella che sforna la più alta percentuale.

A tutti gli studenti sono arrivate le raccomandazioni dello chef Alessandro Borghese nell'ambito della campagna #NoPanic del ministero, pensata per parlare ai giovani con il loro linguaggio, accompagnandoli al fatidico appuntamento, via social, con video consigli, grafiche, post sulle principali scadenze. "È importante - suggerisce il cuoco stellato in una clip che chiude il cerchio dei video consigli già dispensati dal linguista Luca Serianni e dall'astronauta Samantha - mangiare bene e a orari regolari, e mangiare sia carboidrati sia proteine. Perché servono tutti e due. Servono a far funzionare la testa".

Gli appuntamenti per i circa 500 mila candidati, come ogni anno, saranno serrati. Dopo il tema di italiano il 21 giugno, i ragazzi dovranno tornare tra i banchi il giorno dopo, 22 giugno, per il secondo scritto. Il 26, dopo un week end per tirare il fiato, si cimenteranno con il famigerato quizzone. Quarta prova scritta, per gli indirizzi in cui è prevista, il 27; mentre per le scuole sedi di seggio elettorale la terza e quarta prova scritta si svolgeranno il 27 e il 28.

lunedì, maggio 15, 2017

E' degli studenti del Galilei-Costa di Lecce 'La migliore startup di Imprese di Puglia'

LECCE - Il team di studenti della classe 4°B SIA dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce ha vinto la prima edizione del concorso “La migliore startup di Imprese di Puglia” indetto dall’associazione di imprenditori pugliesi “Imprese di Puglia”. Ufficialmente sono Mario Perrone e Simone Dell’Anna i partecipanti al concorso ma l’idea di startup che hanno concepito e con cui hanno partecipato al concorso è frutto della collaborazione con altri tre compagni della stessa classe: Marco Amato, Gianmarco Garrisi e Lorenzo Mezzi.

La loro idea di startup, risultata vincente, consiste nella realizzazione di un originale ed innovativo portale web (con annessa app) denominato “Corsi & Percorsi” in grado di riportare ogni possibile corso di formazione e di aggiornamento che ha luogo sul territorio e che, soprattutto, possa permettere ai giovani di apprendere e conseguire le competenze per essere all’altezza delle figure lavorative più richieste dal mercato. Ma “Corsi & Percorsi”, la cui versione sperimentale sarà circoscritta al Salento (comprendente le tre province di Lecce, Brindisi e Taranto), includerà anche ogni altro genere di corso, dalla musica all’arte, dalle lingue alla forma fisica, dalla cucina allo sport.

«Siamo felicissimi – dichiarano i ragazzi – anche perché la nostra startup non è solo un “idea” in quanto abbiamo realmente intenzione di realizzarla, anzi abbiamo già iniziato a lavorarci e siamo anche a buon punto. Vincere questo importante contest ha rappresentato una sorta di conferma della sua validità, un forte incoraggiamento a darci dentro e implementarla al più presto. Sapere che imprenditori ed esperti del settore l’hanno considerata “vincente” è davvero importante per noi.»

«Siamo lieti di comunicare che il progetto dal titolo "Corsi & Percorsi" degli studenti dell’Istituto “Galilei-Costa” è risultato vincente in relazione al nostro Bando di Imprese di Puglia – ha aggiunto Salvatore Calcagnile, presidente di Imprese di Puglia – a loro sono riservati i premi che sono stati citati durante il Crowdfunding Day del 6 maggio scorso e che saranno conferiti da Stefano Narducci (Start Up Club), Salvatore Modeo (The Qube - Business Innovator) e Maria Abbondanza Marrocco (Top Consulting srl).»

«Chiudere quest’anno scolastico con questo importante riconoscimento è il logo_sm.jpgmassimo che potevamo auspicarci – sottolinea Daniele Manni, il loro docente – in quanto l’anno venturo avvieremo un nuovo corso di studio, unico in Italia, che vedrà gli alunni già dal primo anno protagonisti del progetto “iStartup”, una specializzazione che li accompagnerà per 5 anni, durante i quali respireranno e si ciberanno di educazione e pratica imprenditoriale e avranno, come “docenti”, anche tanti imprenditori del territorio e persino degli studenti più grandi, proprio come questi ragazzi che oggi hanno vinto il concorso regionale.»

Questa prima edizione del Premio regionale “La migliore startup di Imprese di Puglia” era aperta a tutti gli studenti delle classi 4° e 5° delle scuole secondarie (età 17/19 anni) di tutta la Puglia. Le idee progettuali sono state valutate da un’apposita commissione designata da “Imprese di Puglia” in relazione alle seguenti priorità: Innovazione dell’iniziativa imprenditoriale; compatibilità finanziaria della stessa e possibilità di presentazione sui portali di crowdfunding a livello nazionale; compatibilità con l’ambiente ed il risparmio energetico; caratteristiche di responsabilità sociale d’impresa della costituenda startup.

lunedì, maggio 01, 2017

#RingraziaUnDocente, dall'1 al 7 maggio 2017 la 3° Settimana italiana dell'insegnante

BARI - Guarda il caso, quest’anno la “Settimana Italiana dell’Insegnante” coincide con la Festa del Lavoro, si celebra dall’1 al 7 maggio, è alla sua terza edizione e, anche quest’anno, l’hashtag che la rappresenta è #RingraziaUnDocente, attraverso il quale tutta la popolazione (non solo chi è a scuola oggi) può postare sui social network un proprio “ringraziamento” ad una o ad un insegnante che ha rappresentato qualcosa di importante nella propria vita e crescita.

settimana_03.jpgA promuovere la Settimana sono i ragazzi dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce che curano il progetto “MasterProf” (la classe 5°A AFM), in stretta collaborazione con il sito dedicato all’istruzione Your Edu Action.

Come anticipato, resta invariato il logo, una margherita multicolore, che raccoglie in sé diversi significati e simbolismi, è in assoluto il fiore più semplice, si trova ovunque, evoca una continua primavera del sapere, nel linguaggio dei fiori rappresenta la pazienza, nei colori ci sono tutte le sfumature della professione e poi, come non sottolineare che è anche un logo …petaloso? Se quindi negli Usa e nei paesi anglofoni è la “mela” il classico dono riservato all’insegnante, qui in Italia i docenti si meriteranno una “margherita” in ogni possibile forma, da quella reale, appena colta, bella e profumata fino a quella anche semplicemente disegnata, sul quaderno, su un foglio, su un cartoncino o su un poster.

Tra i testimonial della Settimana, grandi nomi come: Massimo Inguscio, Franco di Mare, Beppe Severgnini, Gian Luigi Beccaria, Carlo Verdone, Paolo Ruffini, Paolo Crepet, Alessandro D’Avenia,  Oscar Farinetti e il comico Pintus, tanto amato dai bambini e dai ragazzi in età scolare. Ai tanti VIP della cultura, della scienza, del giornalismo e dello spettacolo si rivolgono i ragazzi di MasterProf, chiedendo loro di pubblicare sui social una foto con in mano un semplice foglio su cui c’è scritto “Gli Insegnanti sono Importanti” (e, se lo desiderano, con l’hashtag #ringraziaundocente).

MasterProf è un progetto che si è ispirato al Global Teacher Prize (conosciuto anche come Premio Nobel per l’Insegnamento) ma, a sua differenza, non è una competizione, non ci sono giurie, scadenze, finalisti e vincitori, qui valgono e verranno pubblicate tutte le storie di docenti extra-ordinari che i ragazzi riusciranno ad individuare. Sul sito del progetto c’è sia la possibilità di effettuare delle segnalazioni (da parte di studenti, dirigenti, colleghi, amici, parenti) che di autoproporsi. Tra le caratteristiche ricercate vi sono, tra le altre, metodi e pratiche innovative, riconoscimenti professionali, contributo nell’aprire le menti, nell’educare cittadini globali, nel rendere la docenza accessibile, nel coinvolgere il territorio.

venerdì, aprile 21, 2017

Ministro dell'Istruzione a Taranto: "Importante dialogo coi sindacati"


TARANTO - "Credo che sia importante il dialogo che c'è tra la mia funzione di ministro della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca e chi rappresenta una parte del mondo del lavoro come la Uil. Abbiamo impostato sin dall'inizio un rapporto molto costruttivo, anche se ciascuno ha le proprie opinioni e le proprie funzioni e credo che questo dialogo debba continuare e protrarsi nel tempo". Così si è espresso il ministro dell'Istruzione, partecipando ad una conferenza organizzata da Uil Scuola e intitolata Nelle scuole, tra la gente.

"Io penso - ha aggiunto la Fedeli - che la qualità migliore per raggiungere gli obiettivi sia il dialogo facendo prevalere ciò che ci unisce, lasciando ovviamente le distinzioni sulle cose che ci possono vedere ancora con posizioni differenti. Ma così si fa sistema-paese e si rilancia l'Italia". All'evento, svoltosi a Castellaneta, erano presenti anche Carmelo Barbagallo, leader della Uil, e Pino Turi, segretario generale di Uil Scuola.

giovedì, aprile 20, 2017

Da Gallipoli agli Usa: premiati 3 liceali pugliesi


BARI - "La sostanza lattiginosa prodotta da quelle che in dialetto salentino si chiamano moniceddhe contiene un antibatterico naturale - riferisce a Repubblica la prof. ssa Rosanna Congedo - Prima di utilizzarla è stata sottoposta a test microbiologici, del ph, dei metalli pesanti, della concentrazione proteica e dell'individuazione della capacità inibente". La docente ha coordinato tre studenti del liceo scientifico Quinto Ennio di Gallipoli, in un'interessante ricerca che unisce lumache e cucina.

Alessandro Bruno, Gabriele Mariello e Roberto Leone hanno osservato che la bava di lumaca è un ottimo conservante per frutta e verdura. I cibi, conservati per una settimana, hanno mostrano minore ingiallimento rispetto a quelli non protetti dal biorivestimento. L'intuizione è giunta tra le idee finaliste del concorso europeo "I Giovani e le Scienze" e a giugno sarà presentato al Genius Olympiad di Oswego negli Stati Uniti.

domenica, marzo 19, 2017

Lecce, al Galilei-Costa nasce 'iStartup'

LECCE - Da qualche anno termini come “startup”, “autoimprenditorialità” e “educazione all’impresa”, oltre che in ambito universitario e post laurea, iniziano a circolare anche nelle aule e nei laboratori delle superiori, sempre più scuole infatti approcciano questo nuovo mondo fatto di “makers”, di “problem solvng”, di “pitch” e di “business plans”. Tra queste vi è sicuramente l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce il quale, da oltre quindici anni, applica una didattica innovativa attraverso la quale incentiva i propri studenti ad ideare ed implementare micro e piccole startup imprenditoriali, sia economiche che sociali (alcuni esempi sono “Smart Siti”, “Mabasta” e “Nectarea”).

Da questa intensa e ricca esperienza nasce oggi la volontà e l’esigenza di istituire un vero e proprio percorso formativo denominato “iStartup” ed improntato all’Educazione all’Imprenditorialità che, a partire dal primo anno (ragazze e ragazzi di 14 anni), prevede da un lato un aggiornamento ed un adeguamento di alcuni programmi didattici e, dall’altro, una forte e costante interazione con le realtà aziendali ed imprenditoriali esterne alla scuola, o meglio, con gli imprenditori e gli startuppers che hanno tanto da insegnare ai giovani.

Dal prossimo anno scolastico 2017/2018, quindi, gli alunni delle classi prime del Settore Economico del “Galilei-Costa” (con sedi a Lecce e a Campi Salentina), saranno protagonisti attivi di questo nuovo percorso formativo che non prevede alcuna variazione nel quadro orario ufficiale (materie e distribuzione oraria restano invariati) mentre è prevista una forte impronta al digitale (stampa 3D, sharing economy, big data) e l’introduzione in discipline quali Economia Aziendale, Diritto, Informatica, Lingue Straniere, ma anche Lettere e Storia, di alcuni concetti base e pratiche proprie della cultura d’impresa autonoma. Inoltre, e soprattutto, gli alunni vedranno spesso nella propria aula imprenditori di successo, giovani e non, insieme a startuppers che sono riusciti a realizzare il proprio sogno ed esperti di auto-imprenditorialità, i quali racconteranno ai ragazzi i loro percorsi, costellati spesso anche di tanti “fallimenti”, che però non vanno mai considerati solo tali.

«Sono sicura che questo nuovo percorso – dichiara la Dirigente della scuola Addolorata Mazzotta – rappresenta un contributo molto valido alla crescita dei ragazzi, non solo in termini di competenze economiche ed imprenditoriali. L’allenamento al problem solving, l’educazione alle scelte decisionali, la cooperazione tra pari, il fallire per poi correggere e la partecipazione a storie di vita vissuta sono tutte pratiche che rendono gli adolescenti più autonomi, più consapevoli delle proprie capacità, più fiduciosi nel futuro e più resilienti, tutte caratteristiche che aiutano non poco, sia nella prosecuzione futura degli studi universitari che nell’affrontare il mondo del lavoro.»

«Tutti questi anni di esperienza – aggiunge Daniele Manni docente delle scuola – ci hanno insegnato che, se opportunamente stimolati, seguiti e incentivati, le ragazze ed i ragazzi sono capaci di stupirci con idee e azioni strabilianti. Ecco perché è importante nutrire la loro creatività con visioni, pratiche ed esperienze. C’è poi un risvolto molto concreto da non trascurare, noi ci auguriamo che la quasi totalità degli studenti voglia e possa proseguire gli studi e specializzarsi ancora di più, ma a coloro che intendono lavorare al termine del quinquennio di studi superiori è nostro compito fornire le opportune conoscenze e competenze perché possano essere degli esperti nelle future professioni digitali, tra cui la sharing economy, stampa 3D, internet delle cose, programmazione di app e web, grafica computerizzata e videomaking. Tutte abilità che, unite alla cultura d’impresa, possono far crescere tanti giovani e giovanissimi startuppers in grado di crearselo il lavoro e non di cercarlo.»

È un nuovo modo di concepire l’Alternanza Scuola Lavoro? Anche. Sono tante le aziende del territorio che già conoscono l’impegno e la didattica “business-oriented” del Galilei-Costa di questi ultimi anni e che hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare per il progetto “iStartup”, sia per quanto concerne gli interventi di imprenditori ed esperti presso la scuola che relativamente alla presenza degli studenti (sempre più frequentemente e per periodi più lunghi) presso le sedi e gli stabilimenti esterni.

lunedì, gennaio 30, 2017

Maturità 2017: Latino a Classico, Matematica a Scientifico

ROMA - Sono state rese note le materia sulla seconda prova della maturità 2017. Come annunciato, il Miur ha comunicato oggi alle 14 le materie che saranno oggetto di esame. La notizia arriva con un video postato su Facebook dal ministro Valeria Fedeli. Per il liceo classico latino, matematica allo scientifico. Al liceo linguistico la lingua straniera "più studiata come numero di ore", la cosiddetta L1 che nella maggior parte è l'inglese. Passando agli istituti tecnici, economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali per l'indirizzo Servizi commerciali degli Istituti professionali.

L'ELENCO COMPLETO 

I LICEI - Le materie per la seconda prova sono: Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Matematica al Liceo scientifico - opzione Scienze Applicate; Lingua straniera L1 al Liceo linguistico; Scienze umane al Liceo delle scienze umane; Diritto ed economia politica al Liceo delle scienze umane - opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali, caratterizzanti l'indirizzo di studi nel Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico.

GLI ISTITUTI TECNICI - Economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Discipline turistiche e aziendali per il Turismo; Impianti energetici, disegno e progettazione per l'indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia - articolazione Energia; Struttura, costruzione, sistemi impianti del mezzo per l'indirizzo Trasporti e Logistica; Topografia per l'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.

GLI ISTITUTI PROFESSIONALI -  Scienza e cultura dell'alimentazione per l'indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera - articolazione Enogastronomia; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l'indirizzo Servizi commerciali; Tecniche di produzione e di organizzazione nell'indirizzo Produzioni industriali e artigianali - articolazione Industria; Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva per l'indirizzo Produzioni industriali e artigianali - articolazione Industria, opzione Produzioni audiovisive.

venerdì, dicembre 30, 2016

Buona Scuola, Pisicchio e Turco: “Ottime notizie per i nostri docenti pugliesi trasferiti altrove”

ROMA - “Un’ottima notizia che ripaga i tanti sacrifici dei nostri docenti costretti ad emigrare altrove, a essere spediti come pacchi postali nel resto d’Italia. Ma soprattutto una notizia che conferma ciò che noi ribadiamo da tempo in tutte le sedi istituzionali: la possibilità di rivedere le procedure di mobilità territoriale della riforma Buona Scuola”. Lo dichiarano i consiglieri de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio (presidente della VI Commissione Scuola) e Giuseppe Turco, commentando con soddisfazione l’intesa raggiunta dal Miur con i sindacati per la possibilità, dalla prossima primavera, dei docenti di ruolo, assunti con la Buona Scuola, di avvicinarsi ai propri Comuni di residenza.

“Questa possibilità – spiegano Pisicchio e Turco – deve però essere concretizzata con altri strumenti. La nostra regione infatti è terza al Sud per il numero di posti disponibili, 2485, a fronte di 4027 docenti. Significa che le nostre professionalità possono essere tutte impiegate con l’attivazione in molti istituti del tempo pieno e con l’avvio della nuova edizione di Diritti a Scuola, che nel corso di questi anni ha assicurato competenze, continuità didattica e lotta alla dispersione scolastica. Insomma – concludono – questo 2016 si chiude finalmente con una bella pagina, con la speranza che nel 2017 i nostri bravissimi docenti pugliesi possano continuare a sfogliarne tante altre, in nome della passione e della professionalità che ci mettono ogni giorno nella scuola italiana”