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lunedì, gennaio 30, 2017

Maturità 2017: Latino a Classico, Matematica a Scientifico

ROMA - Sono state rese note le materia sulla seconda prova della maturità 2017. Come annunciato, il Miur ha comunicato oggi alle 14 le materie che saranno oggetto di esame. La notizia arriva con un video postato su Facebook dal ministro Valeria Fedeli. Per il liceo classico latino, matematica allo scientifico. Al liceo linguistico la lingua straniera "più studiata come numero di ore", la cosiddetta L1 che nella maggior parte è l'inglese. Passando agli istituti tecnici, economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali per l'indirizzo Servizi commerciali degli Istituti professionali.

L'ELENCO COMPLETO 

I LICEI - Le materie per la seconda prova sono: Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Matematica al Liceo scientifico - opzione Scienze Applicate; Lingua straniera L1 al Liceo linguistico; Scienze umane al Liceo delle scienze umane; Diritto ed economia politica al Liceo delle scienze umane - opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali, caratterizzanti l'indirizzo di studi nel Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico.

GLI ISTITUTI TECNICI - Economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Discipline turistiche e aziendali per il Turismo; Impianti energetici, disegno e progettazione per l'indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia - articolazione Energia; Struttura, costruzione, sistemi impianti del mezzo per l'indirizzo Trasporti e Logistica; Topografia per l'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.

GLI ISTITUTI PROFESSIONALI -  Scienza e cultura dell'alimentazione per l'indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera - articolazione Enogastronomia; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l'indirizzo Servizi commerciali; Tecniche di produzione e di organizzazione nell'indirizzo Produzioni industriali e artigianali - articolazione Industria; Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva per l'indirizzo Produzioni industriali e artigianali - articolazione Industria, opzione Produzioni audiovisive.
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venerdì, dicembre 30, 2016

Buona Scuola, Pisicchio e Turco: “Ottime notizie per i nostri docenti pugliesi trasferiti altrove”

ROMA - “Un’ottima notizia che ripaga i tanti sacrifici dei nostri docenti costretti ad emigrare altrove, a essere spediti come pacchi postali nel resto d’Italia. Ma soprattutto una notizia che conferma ciò che noi ribadiamo da tempo in tutte le sedi istituzionali: la possibilità di rivedere le procedure di mobilità territoriale della riforma Buona Scuola”. Lo dichiarano i consiglieri de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio (presidente della VI Commissione Scuola) e Giuseppe Turco, commentando con soddisfazione l’intesa raggiunta dal Miur con i sindacati per la possibilità, dalla prossima primavera, dei docenti di ruolo, assunti con la Buona Scuola, di avvicinarsi ai propri Comuni di residenza.

“Questa possibilità – spiegano Pisicchio e Turco – deve però essere concretizzata con altri strumenti. La nostra regione infatti è terza al Sud per il numero di posti disponibili, 2485, a fronte di 4027 docenti. Significa che le nostre professionalità possono essere tutte impiegate con l’attivazione in molti istituti del tempo pieno e con l’avvio della nuova edizione di Diritti a Scuola, che nel corso di questi anni ha assicurato competenze, continuità didattica e lotta alla dispersione scolastica. Insomma – concludono – questo 2016 si chiude finalmente con una bella pagina, con la speranza che nel 2017 i nostri bravissimi docenti pugliesi possano continuare a sfogliarne tante altre, in nome della passione e della professionalità che ci mettono ogni giorno nella scuola italiana”
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domenica, dicembre 04, 2016

Porte aperte al Liceo Amaldi: studenti europei alla scoperta della Puglia


di PIERPAOLO DE NATALE - Si rinnova anche quest'anno la tappa italiana del "Languages and Cultures: a bridge among school communities", il progetto realizzato dal Polo Liceale E. Amaldi di Bitetto (BA) in collaborazione con tre scuole d'Europa.
Ad atterrare sul suolo italiano, per questo scambio culturale finanziato dall'ormai noto Erasmus+. sono stati 16 studenti e 9 insegnanti: una delegazione composta da francesi, lituani e turchi.

L'iniziativa fu promossa due anni fa dalla prof. ssa Loconte, mentre oggi il testimone è passato nelle mani della prof. ssa Vero, referente del progetto, nonchè docente di lingua e letteratura inglese.
"Si tratta di un’esperienza entusiasmante che dal 2014 ha consentito ai nostri studenti di soggiornare per tre mesi in città come Prienai (Lituania), Langon (Francia) e Iznik (Turchia), abitando in casa di loro coetanei e sperimentando concretamente la possibilità di apprendere e studiare insieme", riferisce la prof. ssa Vero.
Questa volta, invece, è il turno degli studenti italiani, che aprono le porte del liceo di Bitetto ai loro coetanei europei. "Sono sedici ragazzi, più due già ospitati a settembre. Ognuno di loro è accolto dalle famiglie dei nostri studenti" - prosegue la referente del progetto - "in maniera da poter vivere la realtà di Bitetto e dell'hinterland barese. Non come turisti, ma come la viviamo noi".

Il gruppo di alunni e insegnanti stranieri è stato calorosamente accolto lo scorso giovedì, primo dicembre, alla presenza della Dirigente scolastica (prof. ssa Carmela Rossiello), degli studenti, dei docenti e del personale Ata. Gran parte delle giornate si svolgeranno fra le aule dell'Amaldi, dove gli studenti ospitati potranno sperimentare la didattica italiana, e la terra di Puglia, dove il gruppo di liceali viaggerà tra Bari, Alberobello, Castel del Monte e Taranto, alla scoperta della ricchezza artistica e culturale della nostra regione.

L'intera esperienza affonda le proprie radici nell'uso della lingua inglese, intesa come mezzo per superare i confini e scoprire nuove culture. Il progetto terminerà il prossimo 6 dicembre, data in cui la delegazione internazionale sarà salutata con una cerimonia d'addio. Oltre a studenti, docenti e famiglie del Liceo Amaldi, all'evento parteciperanno anche il Sindaco di Bitetto (dott. ssa Fiorenza Pascazio), l’Assessore alla Cultura (dott. ssa Luisa Palmisano) e l’Assessore alle Politiche Giovanili (dott. Giulio De Benedittis).
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sabato, ottobre 29, 2016

OPINIONI. Scuola, da Aristotele a Impastato lezioni di legalità

di VALERIA BISANTI - Legalità e cittadinanza attiva sono da sempre obiettivo della formazione promossa dall'IISS “Gaetano Salvemini” di Alessano, nel Leccese.
 
La scuola risulta inserita nel programma di letture “Libriamoci a scuola”, iniziativa promossa dal Miur e dedicata alla lettura ad alta voce, in forme svincolate dai programmi di studio.
 
L'evento, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Chiara Vantaggiato, prevede una serie di letture con focus dedicati ad alcune figure centrali della cultura italiana ed europea, che hanno ispirato le grandi passioni civili e morali e sono diventate portavoce della cultura della legalità: Calamandrei, Arendt, Gramsci.

Figure apparentemente slegate ma che fanno da cornice e costituiscono l'introduzione ideale al progetto di più ampio respiro che la scuola ha previsto per un intero anno scolastico: “Le emozioni della legalità”.

“La Costituzione come impegno civile”, il “principio di responsabilità”,  “l'indifferenza alla vita politica”, “l'uomo come zoov politikòn” (nella poetica di Aristotele animale politico),   “la banalità del male”: sono questi i temi trattati; veri e propri “ponti” che attraversano la vita emozionale e portano i ragazzi ad  affrontare  la parte laboratoriale del progetto.
 
Essa vede l’analisi dei siti dedicati alla mafia (Peppino Impastato, Procura Nazionale Antimafia, Libera), progettazione di una pagina web sui temi della cultura mafiosa;  inserimento della pagina web nel sito della scuola; attività di sensibilizzazione ambientale e si concluderà con un incontro importante: Giovanni Impastato (fratello di Peppino, il giovane assassinato dalla mafia a Cinisi nel 1978). 
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domenica, settembre 18, 2016

Scuola, prima ordinanza in Puglia a favore di un docente contro l’algoritmo. “Ci sarà un effetto domino che rischia di mandare in tilt il sistema scolastico”

BARI - Il Tribunale di Trani emette la prima ordinanza, secondo noi di una lunga serie, con cui una docente di Manfredonia, a causa di errori contenuti nell’algoritmo, era stata trasferita in Friuli Venezia Giulia. Dopo tre udienze il giudice le ha dato ragione riportandola in Puglia.
“Questa sentenza avrà - dichiara il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga - effetto domino rispetto a circa un migliaio di trasferimenti sbagliati, per i pugliesi, con l’inevitabile conseguenza che il sistema scolastico andrà in tilt, con buona pace dei nostri parlamentari locali che continuano a dare sponda alle inutili azioni di questo Governo”.

“Si corre il rischio – attacca ancora Verga - che gli alunni, ad anno scolastico inoltrato, continuino a cambiare i loro docenti. Se proprio non si vuole ripristinare lo stato di diritto, che almeno si pensi a salvaguardare la didattica. Ma sembra che quest’ultimo aspetto all’amministrazione scolastica non interessi molto. Sono migliaia gli insegnanti che sono stati costretti ad accettare sedi lontane, anche oltre 1000 chilometri dalla propria residenza, dovendo rinunciare alla propria famiglia e con un esborso notevole di soldi per poter trovare una nuova casa, nonostante la disponibilità di numerose sedi vicino alla propria residenza, dove incredibilmente sono finiti assegnati colleghi con meno punteggio o addirittura con punti zero. A nulla sono valse le richieste della UIL Scuola relative alla revisione dei trasferimenti e le circa mille richieste di conciliazione in Puglia e per la Puglia. Naturalmente, ogni sentenza che i Giudici emetteranno avrà effetto anche sui controinteressati, effetto che può essere scongiurato soltanto con il rifacimento delle operazioni”.

“Chiediamo formalmente – chiosa Verga - che le spese di questi giudizi, persi già in partenza, siano addebitate ai responsabili che non hanno ottemperato alle legittime richieste dei ricorrenti, per violazione “del principio inderogabile dello scorrimento della graduatoria, fondato sul punteggio attribuito nella fase dei trasferimenti”. 
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mercoledì, agosto 03, 2016

Buona Scuola: continua la protesta. Comunicato dei docenti del Liceo "Amaldi" di Bitetto


di PIERPAOLO DE NATALE - Nemmeno la calura estiva e l'invitante brezza marina riescono a fermare l'inarrestabile protesta degli insegnanti italiani. In particolare, animati dai valori democratici, i docenti del Polo liceale Edoardo Amaldi di Bitetto (Ba) hanno deciso di diffondere un comunicato per dar voce al proprio dissenso. Alla base del malcontento c'è sempre lei, la famigerata "Buona Scuola", che continua a vessare senza sosta il già bistrattato e svalutato corpo docente italiano.
Ecco dunque il testo diffuso e firmato da oltre quaranta insegnanti dell'istituto bitettese.

"I sottoscrittori, docenti con contratto a tempo indeterminato in servizio presso il Liceo Statale “E. Amaldi” di Bitetto (Ba) nell’anno scolastico 2015/16, per quanto riguarda la valorizzazione del merito dei docenti previsto dalla Legge 13 luglio 2015, n. 107, art. 1 commi 127, 128, 129 dichiarano il proprio dissenso rispetto al sistema di valutazione, così come predisposto dalla legge citata, cosiddetta “Buona Scuola”. Il dissenso deriva dalla convinzione che tale sistema di valutazione comporti:

  • una sostanziale violazione della libertà di insegnamento, così come sancita dall’art. 33 della nostra Costituzione, poiché il “bonus” con il suo potere di condizionamento limita fortemente l’autonomia professionale dei docenti, inducendo ad uniformare a priori l’attività didattica a criteri prestabiliti, a discapito di ogni forma di pluralismo;
  • l’attribuzione di competenze didattiche e valutative a componenti non professionali nel Comitato di Valutazione;
  • l’impossibilità di individuare criteri che possano “misurare” la qualità del lavoro dei docenti in termini di metodologie, competenze, abilità relazionali e comunicative, doti culturali e professionali di ciascuno;
  • l’individuazione di un’autorità salariale nella figura del Dirigente scolastico e l’attribuzione di poteri in materia didattica in contrasto con le competenze e le funzioni di carattere gestionale, amministrativo e organizzativo (art. 25 del DLgs 165/01) proprie dei dirigenti. 
Quanto sopra esposto, a giudizio dei sottoscrittori, comporta un clima di malsana competizione tra docenti che non giova alla Scuola, luogo che necessita di condivisione, collegialità, collaborazione e solidarietà per un buon funzionamento dell’attività didattica e per la crescita personale degli studenti. I docenti, pertanto, nella convinzione che qualsiasi ulteriore impegno professionale debba essere contrattualmente retribuito e non discrezionalmente “premiato”, hanno concordemente deciso, qualora riconosciuti “meritevoli”, di devolvere il “bonus” a favore di attività finalizzate a promuovere ricerca e innovazione o ogni altra attività di natura didattica all’interno dell’Istituto. I docenti che sottoscrivono hanno concordato di rendere pubblica tale decisione al fine di sensibilizzare e stimolare l’opinione pubblica, le parti sociali e istituzionali ad una riflessione critica su uno dei punti più controversi e deleteri della Legge 107/15.

Bitetto, 3 Agosto 2016

1 Rosanna Amendolara
2 Antonlla Azzone
3 Valter Bellino
4 Mariantonietta Birardi
5 Stefano Boggia
6 Maria Teresa Capozza
7 Rita Cinotti
8 Carmela Colaianni
9 Rocco D'Aiuto
10 Amelia D’Este
11 Rosa De Nicolo
12 Margherita Disanto
13 Antella Gismondi
14 Luigi Gorgoglione
15 Carmela Granieri
16 Mariano Iacovazzi
17 Antonella Imbasciani
18 Giuditta Lella
19 Annunziata Lionetti
20 Carmela Liso
21 Michele Macina
22 Angela Maffei
23 Cristina Mancini
24 Piero Manodoro
25 Maria Carmela Mascolo
26 Carmela Minenna
27 Marta Mirra
28 Annamaria Mogavero
29 Stefania Piccoli
30 Arcangela Regina
31 Angela Ruggiero
32 Agostino Rutigliano
33 Carmela Sassanelli
34 Angela Savino
35 Michele Scaglione
36 Vittorio Scardigno
37 Mariacarmela Schinzano
38 Giusy Sivilli
39 Maria Stallone
40 Anna Tarulli
41 Eva Toscani
42 Loredana Trotta
43 Rosa Maria Volpe"
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lunedì, agosto 01, 2016

Tagli scuola e trasferimenti al Nord, lettera a Emiliano


di Redazione - “La Puglia è risultata la Regione più bistrattata d’Italia con numerosi tagli al personale docente e ATA e dei 1800 docenti pugliesi interessati alla mobilità della scuola primaria/infanzia, oltre la metà è stata assegnata al centro-nord. Lo ripetiamo da tempo: è in atto un’indecorosa e inaccettabile smobilitazione del sistema scolastico regionale, che minerà profondamente l’offerta formativa. Altro che futuro e investimenti sulle nuove generazioni: siamo di fronte a un’enorme presa in giro, che umilia il mondo della scuola e tante famiglie pugliesi”.

Lo afferma Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che in una lettera aperta fa leva sul “senso di responsabilità e attaccamento al territorio pugliese” del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Presidente della VI Commissione consiliare regionale, Alfonso Pisicchio, dei deputati e ai senatori del Pd, oltre che del segretario regionale del Partito Democratico, Marco Lacarra, per manifestare “quanto si sta, ormai, consumando in Puglia rispetto alla costrizione dei nostri docenti conterranei, assunti quest’anno in fase B e C, ad emigrare al Nord per effetto di una legge ingiusta e della testardaggine con cui si continua ad operare al Ministero. E’ ora – si legge ancora nella lettera - che tutti voi prendiate posizione per fermare il Governo. Questo è l’appello che noi vi muoviamo in quanto richiestoci dalle centinaia di docenti ed in quanto già manifestato in piazza il 5 Maggio 2015”.

La soluzione immediata, che secondo il sindacato della scuola “risulta percorribile e realizzabile nell’immediato per riportare disponibilità di posti e quindi i nostri docenti in Puglia, nelle more della revisione degli organici, è rinvenibile in una sostanziale revisione degli organici e in un incremento del numero di posti in organico di fatto. Occorre, però, unità d’intenti e volontà politica ampia, affinché ciò accada. In gioco – conclude Verga – c’è il futuro di tanti studenti e di tanti lavoratori pugliesi. In ballo, c’è il futuro del nostro territorio”.
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Protesta in Regione contro la Buona Scuola


BARI - Ancora proteste da parte dei docenti a seguito del malcontento generato dalla Buona Scuola. Questa volta, una cinquantina di professori neo-assunti si sono riuniti davanti alla sede del Consiglio regionale, per protestare contro la mobilità fuori regione. "Sono rimasto solo l'anno scorso e qualcuno è arrivato a dirmi che non esisteva il problema. Ebbene ora - ha detto Emiliano - sto aspettando di sapere se anche quest'anno mi sono sbagliato. Come sempre agisco, non per fare il capopopolo, ritenendo questa vostra sia una battaglia vera. Così come sto parlando con voi avrò bisogno di parlare con i sindacati, che dal mio punto di vista devono tutelare tutti. Faremo il punto della situazione quanto prima, spero già in settimana. Intanto cercherò di parlare - ha concluso il governatore - anche con l'Ufficio scolastico regionale".
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domenica, luglio 31, 2016

I nastrini rossi: docenti pugliesi incontrano Emiliano


di Redazione - Di nuovo in sit in i #nastrinirossidocentipugliesi, i prof neoassunti di fasi B e C da Gae (le graduatorie provinciali), della riforma “la Buona scuola” che lunedì 1 agosto dalle 15 e 30 manifesteranno sotto il porticato della sede del consiglio regionale per incontrare il presidente Michele Emiliano. Per ribadire, ancora una volta, che la mobilità della legge 107/2015 la “Buona scuola” mortifica non solo la professione docente, ma il Sud e la Puglia in particolare. Il disastro, da sempre da noi annunciato è in corso. Ben 1099 docenti di scuola primaria e del’infanzia sono stati assegnati ad ambiti territoriali del centro nord Italia.

I docenti dei nastrini rossi alla luce di questi primi movimenti continuano imperterriti e compatti più che mai la loro opera di divulgazione dello scenario di desertificazione economica e culturale che presto si paleserà in Puglia e di sostegno della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale pugliese ideata e promossa dal presidente della VI commissione regionale Alfonso Pisicchio che mercoledì prossimo sarà discussa in IX commissione a Roma dall’assessore all’istruzione Sebastiano Leo. Con la Mozione la “Buona scuola”, discussa ed approvata anche già in molti consigli comunali pugliesi, i docenti dei nastrini rossi chiedono la riapertura degli organici dell’autonomia bloccati per i prossimi tre anni e che hanno definito per le scuole del territorio un contingente numerico di docenti insufficiente per il normale funzionamento delle attività.
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mercoledì, luglio 20, 2016

Rete scuola-lavoro, proposta M5s: "Favorirà l'occupazione e sviluppo del territorio"

LECCE - “La presente proposta di legge “IL MODELLO DUALE PER FAVORIRE L’OCCUPABILITÀ DEI GIOVANI PUGLIESI” nasce con lo scopo di intercettare in anticipo, d'intesa con il mondo delle imprese, la richiesta di lavoro sul territorio al fine di accompagnare gli studenti in percorsi di studio specifici favorendone quindi l'occupabilità e l'occupazione e facendo al contempo crescere la competitivà del territorio pugliese.” lo dichiara il consigliere regionale M5S Gianluca Bozzetti primo firmatario della proposta di legge, che prosegue: “Con tale proposta si è anche intervenuti, per quanto di competenza regionale, ad adeguare l’apparato normativo regionale alle nuove disposizioni di legge introdotte dal Jobs Act, ennesimo provvedimento disastroso targato PD.”

Il consigliere pentastellato spiega come tale testo di legge, realizzi anche in Puglia un coordinamento centrale per la promozione di percorsi mirati ad una formazione di eccellenza e a modelli di apprendimento duale ad oggi affidati per lo più alla intraprendenza dei singoli istituti scolastici, riportando al centro le competenze dei giovani e il ruolo delle istituzioni scolastiche.

Percorsi che, anche attraverso specifici protocolli con MIUR, Ufficio Scolastico Regionale e istituzioni scolastiche, incontreranno le esigenze territoriali per lo sviluppo e la valorizzazione dei distretti produttivi locali in settore strategici per l’economia regionale.

“Prevediamo inoltre - prosegue Bozzetti - criteri di premialità per gli studenti, le istituzioni scolastiche e per le imprese che operino con successo all’interno di questa rete. In particolare, per gli studenti che hanno conseguito risultati eccellenti al termine del percorso di studi superiore e/o universitario la Regione prevede l’iscrizione a percorsi di studio all’estero e sostegni per il relativo soggiorno. Per quanto riguarda le premialità per le imprese, queste si traducono in bonus di punteggio nei bandi pubblici qualora venga certificato che le stesse abbiano inserito nel loro contesto lavorativo degli studenti provenienti da percorsi di alternanza scuola/lavoro.”

Bozzetti conclude spiegando come, sempre nell’ottica della promozione di percorsi orientati all’inserimento lavorativo e allo sviluppo del territorio, la proposta intenda altresì inserire criteri di promozione e il sostegno a progetti di valorizzazione e recupero degli antichi mestieri e inoltre, rispondendo alla necessità di reperire finanziamenti atti a realizzare tali percorsi, sono esplicitati all’interno dello stesso testo di legge, tutti quei fondi dai quali è possibile attingere risorse destinate proprio a tali scopi. Il testo di legge, prevede in ultimo, un sistema di controllo e monitoraggio semestrale anche attraverso la possibilità di siglare uno specifico protocollo d’intesa tra Regione e Direzione Territoriale del Lavoro.
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giovedì, luglio 07, 2016

Avanti tutta contro la Buona Scuola, raccolte oltre 2 milioni di firme

credit: Referendum Scuola - Puglia

ROMA - La Buona Scuola ha le ore contate, perchè grazie alla mobilitazione di docenti, studenti e famiglie italiane è stato raccolto oltre mezzo milione di firme per promuovere il referendum abrogativo della 107. Superata con discreto margine numerico la soglia delle 500 mila firme, il Comitato Referendario Scuola Pubblica è ora in Cassazione per presentare i quattro quesiti con cui chiedere la cancellazione degli articoli inerenti l'alternanza scuola-lavoro, i benefici economici per le private, i poteri dei dirigenti scolastici e i bonus per docenti meritevoli.

L'intenso lavoro e le energie profuse in lungo e in largo per lo stivale hanno portato alla raccolta di oltre 2 milioni di firme, 530 mila per ogni quesito referendario. A seguito di vizi di forma su alcuni moduli, però, i promotori hanno preferito attendere e sanare le invalidità, piuttosto che essere precipitosi e perdere anche la minima percentuale del totale. La consegna in Suprema Corte, inizialmente programmata per il 5 luglio, è stata pertanto posticipata ad oggi.

La campagna referendaria nella nostra regione è stata portata a termine con grande successo. Sulle 530 mila firme raccolte, 54.600 sono tutte pugliesi e così ripartite: Bari 29.300, Foggia 7.500, Bat 4.800, Murge (dato nazionale Cobas) 3.900, Taranto 3.400, Brindisi 3.000 e Lecce 2.700.

"2 milioni di grazie a tutti - e siamo stati tanti - quelli che si sono spesi in questi tre mesi.
Tra un'ora verranno consegnate in Cassazione 515 mila firme a quesito referendario. Un'infinità, ma non sufficienti per stare veramente tranquilli. Firme raccolte sul campo, "mangiando polvere" ai banchetti, parlando con le persone, resistendo alle obiezioni, convincendo, raccogliendo entusiasmo, scetticismo, perplessità, ostilità, speranza, gratitudine. Primavera metereologicamente inclemente, gli ultimi giorni di estate torrida. Siamo stati capaci di richiamare l'attenzione di tanti cittadini su un tema, quello della scuola, che troppo spesso è stato dimenticato".
Scrive così Marina Boscaino, editorialista del Fatto Quotidiano, nonchè docente e membro del Comitato per la Legge di Iniziativa Popolare.
"I numeri ci dicono che ciò che è mancato - ciò che sarà mancato, se l'obiettivo dovesse non essere ratificato - sono proprio gli insegnanti: 750mila in Italia. Le cifre e le firme raccolte direttamente sui banchetti ci dicono che molti di loro non hanno risposto al nostro appello. E' un monito: la 107 sta entrando nell'orizzonte mentale e nella cultura - dopo l'urlo di rifiuto della scorsa primavera - dei docenti italiani. Di questo parleremo, discuteremo. Discuteremo di come un referendum possa fare a meno di una precedente mobilitazione significativa e profonda, che tenga deste coscienze e intenzioni nelle scuole. Discuteremo del silenzio quasi totale di partiti e movimenti che - al netto di collaborazioni episodiche su singoli territori e fatta salva Rifondazione Comunista, che quasi ovunque si è messa al servizio, secondo le proprie possibilità - hanno taciuto, chi per comodo, chi per ignavia e incapacità, di fronte ai nostri ripetuti appelli. Ci sarà il momento per fare bilanci; e prego sin da ora, se possibile, di evitare la disamina delle situazioni di casa propria, della singola collaborazione - mancata o no - del singolo partito. Della maggiore o minore operatività, efficacia e incisività del singolo sindacato. Da Roma, che come città da sola raggiunge un risultato eccezionale, pari quasi all'obiettivo dell'intero Lazio, e dalla personale esperienza di un banchetto al giorno tutti i giorni tranne 4, con fino a 3 banchetti nei fine settimana, nonché di tutte le riunioni del comitato nazionale, il punto di vista è stato abbastanza ampio per comprendere la complessità del Paese e le "geometrie variabili" con cui i territori si sono organizzare; per sapere che qualcuno di noi ha lavorato da solo, che altri hanno saputo/potuto creare collaborazioni eccellenti. Infine, che c'è chi non ha risposto.
Di tutto questo, ripeto, si troverà modo di parlare. Ma questo è il momento di congratularci ed essere orgogliosi per il lavoro fatto da tanti comitati Lip sul territorio nazionale. Questo è il momento di riposarci, raccogliere idee ed energie per tornare a settembre consapevoli che ci attende la madre di tutte le battaglie: quella del referendum costituzionale, dal quale si dedurrà il futuro più, meno o affatto democratico del Paese. Questo è il momento di ri-pensare la scuola che vorremmo e trasfonderla nella nostra Lip che verrà. Infine, il momento di dire/dirci che - comunque andranno le cose - quest'anno di lavoro (il 12 luglio dello scorso anno la prima assemblea deliberante) indefesso e tutte le relazioni profonde che sono state create tra noi non devono essere vanificate, rinforzate come sono state da questa esperienza. 2 milioni di grazie, dunque. E a presto".
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lunedì, giugno 27, 2016

Maturità, al via 'quizzone'

ROMA - Al via oggi la terza e ultima prova scritta per quasi 500 mila studenti che affrontano in questi giorni gli esami di Maturità. Dopo la prova di italiano, uguale per tutti, e la seconda prova, diversa da indirizzo a indirizzo, oggi è il turno del 'quizzone'. A differenza dei primi due scritti a predisporre il test non è il ministero dell'Istruzione ma le singole commissioni d'esame. Le materie oggetto dell'odierna prova sono massimo cinque e i ragazzi dovranno svolgere un elaborato sintetico o rispondere a quesiti a risposta singola o multipla. Il regolamento vuole che le materie scelte siano svelate solo al momento dell'inizio della prova, che avrà come durata circa tre ore. Dopo quest'ultima prova, e la correzione di tutti gli scritti, per i maturandi sarà la volta dei colloqui orali.
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giovedì, giugno 23, 2016

Maturità, è Isocrate l'autore per la prova di greco al Classico

Parte la seconda prova della Maturita' 2016. Questa mattina oltre 500.000 studenti sono impegnati con gli esami in tutta Italia. Al Liceo Classico i ragazzi dovranno vedersela con Greco mentre allo Scientifico, come di consueto, con Matematica. L'autore selezionato per la prova di greco è Isocrate.

La prova è iniziata alle 8.30 con l'apertura del plico telematico, come già avvenuto per le tracce di italiano.

Discipline turistiche e aziendali negli Istituti tecnici per il Turismo, Tecnica di produzione e di organizzazione negli Istituti professionali di indirizzo Produzioni industriali e artigianali, Tecniche della danza al Liceo coreutico, Teoria, analisi e composizione al Liceo Musicale sono alcune delle altre materie selezionate per il secondo scritto negli altri indirizzi di studio.
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mercoledì, giugno 22, 2016

Maturità, al via prova di Italiano. Umberto Eco, Pil, rapporto padre-figlio, donne al voto tra le tracce

Al via per mezzo milione di studenti la prima prova scritta di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi, dell'esame di Maturità 2016. Per i maturandi il solito ventaglio di scelte: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale.

Sei le ore a disposizione per lo svolgimento.

Ecco le tracce proposte ai maturandi 2016 per il primo scritto di Italiano:
Umberto Eco sulle funzioni della letteratura.
Una traccia relativa al Pil per il saggio in ambito economico.
Un'altra traccia sul rapporto padre-figlio per il saggio in ambito artistico.
Il suffragio universale è la traccia proposta ai maturandi 2016 per il tema storico.
Una riflessione sui confini a partire da un testo allegato è la traccia proposta ai maturandi per il tema di attualità.
L'avventura dell'uomo nello spazio: è una delle tracce proposte ai maturandi per la prima prova dell'esame di maturità nella tipologia saggio breve in ambito tecnico-scientifico.

Come negli scorsi anni, l'invio delle tracce delle prove scritte è avvenuto attraverso il plico telematico: 'buste' criptate recapitate per via informatica alle scuole.

Per la loro apertura è stata necessaria una password, che è stata resa nota solo stamattina stamattina.
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martedì, maggio 31, 2016

Abusi sessuali su alunna minorenne, arrestato prof di religione


In manette un docente di religione di Palermo, arrestato dalla Polizia con l'accusa di aver abusato sessualmente di un'alunna minorenne. L'uomo - un 47 enne che insegnava in un istituto superiore della città - è stato messo ai domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico.

"I gravi indizi raccolti dagli agenti della Squadra Mobile di Palermo, diretta da Rodolfo Ruperti, Sezione Reati Sessuali ed in Danno di Minori, nel corso dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno condotto al provvedimento di oggi", spiegano dalla Questura.
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sabato, maggio 28, 2016

Maturità 2016: rinviata pubblicazione commissari esterni


Per mezzo di un comunicato, il Miur rende noto che i nomi dei commissari esterni per gli esami di maturità del 2016 - previsti per il 30 maggio - saranno pubblicati con qualche giorno di ritardo. I maturandi dovranno aspettare una settimana in più per conoscere i nomi dei propri esaminatori, che saranno resi noti il 7 giugno. Ecco cosa si legge nel comunicato del Ministero:

“Saranno 12.554 le commissioni d'esame della Maturità 2016 che quest’anno esamineranno 24.991 classi per un totale di 503.452 candidati, di cui 487.476 interni e 15.976 esterni.
La prima prova scritta si terrà mercoledì 22 giugno 2016, a partire dalle ore 8.30. La seconda prova scritta è in calendario giovedì 23 giugno, dalle ore 8.30. La terza prova scritta, diversa per ciascuna scuola, si svolgerà lunedì 27 giugno, alle ore 8.30. L’elenco delle commissioni dell’Esame di Stato 2016 sarà disponibile dal giorno 7 giugno sul sito del MIUR."
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venerdì, maggio 06, 2016

La scuola adotta un monumento: nuova edizione a Lecce

LECCE - Il progetto è nato nel 1993 da un’idea della Fondazione NapoliNovantanove per educare i giovani cittadini a rispettare il patrimonio storico-artistico ambientale e a comprendere il significato delle azioni di tutela e di valorizzazione di questa immensa ed inestimabile risorsa per il nostro paese.
La rete di scuole coordinata dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione, include Istituti di Lecce e provincia: a Lecce: le scuole primarie Battisti, De Amicis, Castromediano, gli Istituti Comprensivi Ammirato-Falcone, Stomeo-Zimbalo, Galateo-Frigole, la scuola secondaria Ascanio Grandi, gli Istituti Gesù Eucaristico, Smaldone e Marcelline ed in provincia: l'Istituto Comprensivo statale di Diso con le sue scuole di Andrano, Marittima e Castro, l'Istituto Falcone di Copertino, l'Istituto Comprensivo Statale di Poggiardo con le sue scuole di Spongano e Vignacastrisi, l'Istituto Comprensivo di Gagliano del Capo con la sua scuola di Patù e l'Istituto Comprensivo Tricase Via Apulia con le scuole di Tricase e Lucugnano.

Il progetto sarà presentato in conferenza stampa, alla presenza dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Nunzia Brandi, della dirigente di settore, Annamaria Perulli e dai dirigenti degli istituti scolastici interessati.
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giovedì, maggio 05, 2016

I ragazzi sbagliati

BARI - Il Ministero della Pubblica Istruzione ha fatto sapere che gli studenti con disturbi specifici di apprendimento, certificati (Dsa), sono 186.803, di cui 108.844 dislessici, 38.028 disgrafici, 46.979 disortografici e 41.819 discalculici; ma secondo l’Associazione italiana della dislessia sarebbero più di 350 mila.

Nel 2010/2011 erano lo 0,7% della popolazione scolastica; quattro anni dopo, 2014/2015, sono saliti al 2,1%: un aumento vertiginoso e inquietante delle diagnosi che dovrebbe allarmare e suggerire riflessioni non più differibili, a cominciare da un interrogativo di elementare buon senso: possibile che con il passare del tempo, storico, i bambini e i ragazzi siano sempre più “disturbati”, più “deficienti”, meno “adattabili”, meno “adatti”? Siano sicuri che la certificazione dei problemi di apprendimento non sia il modo più comodo, per la scuola, di non mettersi in discussione, di perpetuare logiche e pratiche non “adatte” o “adattabili”? Davvero siano convinti che la medicalizzazione del disagio non rappresenti una forma di “irresponsabilità” professionale e di autoreferenzialità istituzionale?

Il sospetto, ampiamente suffragato (v. dati OCSE), è che l'apparato funzioni secondo principi più o meno inconsapevoli o inconfessabili che troppo spesso sono all'origine dei disturbi lamentati. Ipotizziamo, per esempio, che la didattica si fondi sul paradigma secondo cui “la scuola è giusta e semmai gli studenti (che non riescono) sono sbagliati”: cosa accadrebbe? Esattamente ciò che sta accadendo: chi meglio si adegua viene accolto, chi non vuole o non può adattarsi viene considerato “anormale”, etichettato, separato e magari “respinto”.

Un autentico paradosso, considerato che la scuola non dovrebbe emarginare chi è diverso, chi non sa, chi non riesce, chi non ha voglia di sapere, riconoscendo, anzi, tutti questi come suoi problemi, come l’oggetto stesso del proprio operare, e non come ostacoli al suo ordinato svolgimento. Se così non fosse, sarebbe più onesto dichiarare, sul frontespizio del PTOF: “Gli studenti sono al servizio della scuola, e non viceversa”.
Maurizio Parodi - Dirigente scolastico - Autore di: "Basta compiti!" (Sonda, 2012)
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venerdì, aprile 29, 2016

Crisi epilettica in classe, compagne scattano selfie


TORINO - Episodio agghiacciante in una scuola superiore piemontese, con protagonista una ragazza e le sue compagne di classe. L'alunna di un istituto professionale, in preda ad una crisi epilettica, è stata oggetto di derisione e scherno da parte di tre studentesse quindicenni che - al posto di prestarle soccorso - hanno preferito scattarsi selfie con la povera compagna in piena crisi. Le immagini sono subito circolate tramite WhatsApp. In merito alla notizia, oggi riportata da Repubblica, è ancora sconosciuto l'avvio di un'inchiesta giudiziaria. Al momento è solo noto che le tre responsabili sono state sospese dall'istituto e inviate per tre giorni a fare volontariato in un'associazione locale.
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sabato, aprile 23, 2016

Raccolta firme contro Buona Scuola, il via anche a Palo del Colle


di PIERPAOLO DE NATALE - La mobilitazione del corpo docente contro la Buona Scuola del governo Renzi diventa sempre più capillare, non fermandosi ai capoluoghi, ma raggiungendo anche paesi e città della provincia. È il caso di Palo del Colle che, inserita nel territorio della città metropolitana di Bari, si renderà presto cuore pulsante di un importante campagna referendaria. 4 firme per la Scuola Pubblica: così è stata battezzata l'iniziativa che consentirà la raccolta firme per richiedere l'abrogazione di quattro elementi cardine della legge n. 107 del 2015.


Venerdì 29 aprile - alle ore 19.00 - il Comitato Pro Referendum costituitosi a Palo del Colle darà il via alla raccolta firme presso il Laboratorio Urbano Rigenera, in viale della Resistenza. Nel corso dell'evento interverranno le docenti Antonella Azzone e Maria Teresa Capozza, mentre per le Associazioni genitori GEN.O.S. ONLUS e Antenore Guaccero parlerà Giuseppina Matuozzo. 
Come si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori, saranno spiegati "i motivi per cui è necessario - per salvare la scuola della Repubblica, per proteggere la democrazia che è sempre pluralismo - abrogare i 4 punti devastanti della legge 107/2015:
  • school bonus: per cancellare la possibilità di effettuare donazioni a singole scuole e convogliarle invece in un fondo destinato al sistema nazionale di istruzione. Sarà questo poi a ripartire le quote secondo criteri oggettivi. Ciò impedirà che si creino privilegi e disuguaglianze tra scuole di serie A e scuole di serie B. 
  • chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici: per ristabilire principi di trasparenza nelle assunzioni dei docenti ed eliminare ogni forma di discrezionalità, di gestione clientelare, di condizionamento e di pressione.
  • obbligo di alternanza scuola –lavoro: per abrogare l’obbligo che gli alunni del triennio finale delle scuole superiori hanno di fare almeno 400/200 (200 ore nei licei e 400 ore negli istituti Tecnici e professionali) ore di alternanza. Si vuole invece lasciare le scuole singole libere di decidere il monte ore. Ciò al fine di creare percorsi formativo aderenti al Piano dell’Offerta Formativa, evitando da un lato che le ore di insegnamento siano numericamente troppo ridotte, che lo siano a favore di attività lontane dal percorso curricolare e che l’alternanza diventi una nuova modalità di lavoro gratuito.
  • “premio al merito” da parte dei dirigenti scolastici e composizione comitato di valutazione: per abrogare le norme che introducono una competizione tra docenti senza regole contrattuali; per tutelare la libertà d’insegnamento e la collegialità dell’azione educativa e del lavoro docente."
Come nel resto d'Italia, la raccolta firme proseguirà fino al termine di giugno, così da permetterne la consegna in Cassazione, prevista per il 4 luglio. A Palo del Colle sarà possibile offrire il proprio sostegno alla campagna referendaria negli uffici comunali fino al 17 giugno e, in particolare, nelle giornate del 1° maggio (in piazza Diaz) e del 3 maggio (all'Auricarro).
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