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sabato, agosto 12, 2017

Vaccini obbligatori fino ai 16 anni. Cosa fare con l'inizio della scuola?


di REDAZIONE - Da quest’anno, e con la conversione in legge del decreto n.73 del 7 giugno 2017, saranno 10 le vaccinazioni obbligatorie richieste ai bambini e ragazzi fino a 16 anni, compresi i minori stranieri non accompagnati, cioè i minorenni, senza cittadinanza italiana o UE, presenti sul territorio italiano a qualunque titolo.

Le vaccinazioni sono essenziali per l’iscrizione all’asilo nido, alla scuola materna e ai servizi integrativi, compresi quelli privati. In assenza della idonea documentazione sarà infatti impossibile iscrivere e frequentare la struttura scolastica. La data ultima per la presentazione della documentazione (asili nido, scuola materna e servizi integrativi) è il 10 settembre 2017.

L’adempimento o meno alle vaccinazioni non preclude l’iscrizione alle scuole dell’obbligo, dalle elementari fino ai primi due anni delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale. I ragazzi potranno frequentare l’anno scolastico, ma i genitori vanno incontro ad alcune sanzioni pecuniarie. La data ultima per la presentazione della documentazione (scuole dell’obbligo) è il 31 ottobre 2017.

Regione Puglia e Ufficio scolastico regionale sono impegnati per rendere semplice e agevole la produzione della documentazione, che già a partire dai prossimi mesi sarà resa disponibile nei reciproci sistemi informativi. Con la collaborazione dei dipartimenti di prevenzione delle Asl e della società che gestisce l'anagrafe vaccinale regionale, si sta mettendo a punto un sistema che, incrociando gli elenchi degli alunni iscritti con i dati presenti nel sistema informativo regionale, darà immediata indicazione degli alunni in regola (codici verdi) degli alunni che devono completare la profilassi (codici gialli) e degli alunni che non sono in regola con gli obblighi vaccinali (codici rossi).

Questo servizio, a regime, consentirà alle scuole di avere i dati in tempo reale (le scuole hanno l’obbligo di comunicare all’ASL, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati), alle famiglie di evitare la presentazione della documentazione, agli ambulatori vaccinali di procedere con lettera di invito alla chiamata attiva e gratuita di tutti i non vaccinati.

La documentazione richiesta è diversa a seconda della situazione:
  • in caso di avvenuta vaccinazione, occorre presentare il libretto o il certificato delle vaccinazioni oppure un’autocertificazione, resa ai sensi del DPR 445/2000, che comprovi l’avvenuta vaccinazione e che dovrà essere sostituita, entro il 10 marzo 2018, dai documenti ufficiali, cioè libretto o certificato delle vaccinazioni. La mancata presentazione dei documenti ufficiali comporta la decadenza dell’iscrizione
  • in caso di vaccinazione non ancora effettuata ma prenotata, occorre presentare l’attestazione fornita dalla Asl di appartenenza che dimostri la prenotazione della vaccinazione
  • in caso di esonero dalla vaccinazione, è obbligatorio presentare la relativa documentazione rilasciata dalle strutture sanitarie che attesti la motivazione dell’esonero.

lunedì, agosto 07, 2017

Sblocco scuola, arrivano 58 mila assunzioni


ROMA - "Assunzioni mirate nella #PA: dopo #ForzediPolizia oggi in Cdm via libera definitivo ad assunzioni #Scuola per l'anno scolastico 2017-18". Questo il messaggio con cui la ministra della PA, Marianna Madia, ha annunciato su Twitter lo sblocco delle assunzioni nella scuola.

In particolare, si tratta di 58.348 assunzioni tra docenti, presidi e personale Ata. Fra questi, nel dettaglio, ci sono: 52.000 insegnanti, più di 6.200 unità di personale Ata e 259 presidi.

Scuola, diploma in 4 anni. Al via la sperimentazione


ROMA - La ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che dà il via alla sperimentazione nazionale delle scuole secondarie di secondo grado in quattro anni. Gli istituti italiani potranno far domanda al Miur dal 1 al 30 settembre ed ogni scuola partecipante potrà attivare una sola classe sperimentale.

Il bando nazionale prevede criteri comuni per la presentazione dei progetti e la sperimentazione del diploma in quattro anni partirà dall'anno scolastico 2018-2019. Istituita, inoltre, un'apposita Commissione tecnica che valuterà tutte le domande pervenute, considerandone il livello di innovazione, la rimodulazione dei piani di studio, l'uso della metodologia Clil e tutta una serie di parametri volti a definire l'efficacia della proposta.

Durante il quadriennio, la ministra nominerà un Comitato scientifico nazionale che monitorerà l'andamento nazionale del progetto e che verrà affiancato, a livello territoriale, da Comitati scientifici regionali, che valuteranno annualmente gli esiti della sperimentazione.

giovedì, agosto 03, 2017

VISIONI. La scuola che (forse) verrà


di FRANCESCO GRECO - Vi piacerebbe una scuola senza più muri, liquida, spalmata all’infinito sul territorio, nei luoghi dove scorre, pulsa la vita vera, distante da sublimazioni e rimozioni, con tutte le sue sorprendenti interfacce, bellezze, criticità, contraddizioni sotto il cielo? 

Dentro al reale, senza docenti garantiti da concorsi talvolta fasulli, ma mèntori che non conoscono solo una materia, ma infinite, più di quelle che tradizionalmente si insegnano da “istituzioni totali” col compito di annacquare un “istinto che fa paura”?

Perché apprendere la chimica è importante, ma lo è anche sapere la chimica della vita, quell’aleph misterioso difficile da comunicare agli altri e che apre un varco nella foresta dell’esistenza, affinché si lasci una pur labile traccia.

E’ l’idea, la “visione” scagliata nel futuro, è accarezzata da Luigi Gallo e Paolo Mottura in “Educazione diffusa” (Per salvare il mondo e i bambini), Edizioni Dissensi, 2017, pp. 147, euro 11, disponibile anche in ebook.

E’ una materia ispida, un terreno minato. Con niente si sprofonda nel qualunquismo, nell’eresia, o nell’anarchia, come se si propugnasse la fine della didattica, che ormai appare ai più se non semanticamente esaurita quanto meno relativizzata, e non a essere messa in discussione nei suoi aspetti datati.

Non è originale come può apparire a occhio nudo: cos’erano i peripatetici se non mèntori che donavano il loro sapere agli angoli delle agorà ateniesi (“scuole senza zaino”) e sulle aspre scogliere (“Asilo del mare”) a chi ne aveva sete, costruendo così le classi dirigenti in grado poi di governare la Polis e l’Urbe?

Aristocratici del pensiero, furono i precettori (oggi diremmo tutor) di grandi uomini passati alla Storia. Alcuni erano così diffidenti sull’adeguatezza dei posteri nel decodificare il loro pensiero che non hanno lasciato nulla di scritto e sono stati gli allievi a buttar giù quel poco che è giunto sino a noi.

Anche Pasolini aveva intuito, 40 anni fa, la fine della scuola dei “baroni”, il sapere usato come arma elitaria di dominio, al servizio dell’establishment. Anche se al suo tempo funzionava un minino di ascensore sociale, oggi rigidamente bloccato.

Oggi probabilmente il più grande intellettuale del secondo ‘900 (che lanciò la provocazione della “sospensione” della scuola e l’oscuramento della tv “cattiva maestra”, che stavano devastando il dna del nostro popolo) sarebbe ancora ancora più radicale, si chiederebbe che ce ne facciamo di questa scuola burocratica, monumentalizzata, sclerotica ridotta a un ammortizzatore sociale che dà da mangiare a falangi di burocrati demotivati, precarizzati, sbattuti da un angolo all’altro del Belpaese? D’altronde, se il sistema scolastico sente il bisogno di far loro degli esami di continuo è segno che li vive come fuori dal tempo.

E del valore legale del titolo di studio, se il contadino qui di fronte ne sa dieci volte più del docente del college più accreditato, ma il suo sapere resta fermo e imputridisce, e purtroppo morirà con lui?

Occorre recuperare i saperi veri, quelli antichi, autenticamente destrutturanti, il senso della vera conoscenza. Il docente la sua dignità, l’uomo il suo puzzle genetico, la sua mission. Il mondo si è fatto confuso e autolesionista, siamo prede di paranoie e non c’è che augurarsi una nuova glaciazione, una fine che sia un nuovo inizio. Con una nuova scuola (“Case del sapere”, Silvano Agosti), dentro al cuore del tempo virale, un ritorno al passato migliore: quella di oggi è il frutto di riforme deliranti, nate senza criterio, una la negazione dell’altra.

Gallo e Mottura sviluppano l’idea all’interno di questo sistema scolastico, avvertendone tutto il suo immanente relativismo. E offrono spunti per una riflessione. Non sono nati sotto al cavolo: Gallo è ingegnere informatico, insegna elettronica, è parlamentare del M5S (Commissione Cultura, Scienza e Istruzione), ha condotto battaglie per difendere i docenti e la scuola pubblica, e si è speso anche all’estero (Kenya e Messico). Mottura è professore ordinario di Filosofia dell’Educazione a Milano Bicocca. Da tempo riflette sul rapporto fra immaginario, filosofia, educazione con varie pubblicazioni (Mimesis, Angeli, Armando, Moretti e Vitali, Castelvecchi).

Una provocazione intelligente (diretta a genitori, formatori, docenti, dirigenti, politici), che fa pensare al prof. de “L’attimo fuggente”. Una scuola che non smussi le diversità, anzi, le scopra e le esalti, che apra i portoni ai “reclusi”, a “uomini senza pretese e senza sogni” (Gianluca Ferrara nell’introduzione) per farli sciamare nel mondo, nelle “biblioteche, Asl, parchi, musei, centri culturali, università, antiche ville romane, fabbriche, redazioni, botteghe artigianali“ e quant’altro. Un libro che è un sasso nello stagno per smuovere un’istituzione messa in crisi non tanto da pensatori politically scorrect ma dal tempo virale che attraversiamo, mèmori della lezione di J. J. Rousseau: “La più grande, la più importante, la più utile regola di tutta l’educazione? E’ di non guadagnare tempo, ma di perderne”.

lunedì, giugno 26, 2017

Maturità, oggi la terza prova scritta

ROMA - Al via stamani la terza e ultima prova scritta dell'esame di maturità 2017. Ad attendere gli studenti è rimasto, prima del verdetto degli orali, l'ultimo scritto, quello che contiene più domande di diverse discipline. A preparare la prova stavolta non è il Ministero dell'Istruzione, ma le singole commissioni che, insieme alla tipologia delle domande, decideranno quali materie inserire.

La tipologia è scelta in base alle simulazioni che i maturandi hanno affrontato nel triennio: potranno esserci quesiti a risposta libera, quesiti con risposta aperta oppure domande a risposta multipla, problemi a soluzione rapida o analisi di casi pratici e professionali.

giovedì, giugno 22, 2017

Maturità: seconda prova, Seneca al Classico, matematica allo Scientifico

Si è svolta oggi la seconda prova della maturità 2017 per circa mezzo milione di studenti impegnati con gli esami in tutta Italia. E' Seneca l'autore proposto al liceo Classico per la versione di latino. Di Seneca è stato proposto un brano tratto da 'Il valore della filosofia'.

Stavolta i pronostici non sono stati disattesi. Le ipotesi del toto-esame precedente l'inizio della maturità davano proprio Seneca come candidato principale: secondo il sondaggio di Skuola.net su 2500 maturandi, 1 su 4 (la maggioranza) si aspettava questo autore.

Al Liceo Scientifico la prova è di Matematica. Tra le tracce un problema sulla possibilità di pedalare su una bicicletta a ruote quadrate, citando il caso del MoMath Museum of Mathematics di New York. Nel problema sulla bici quadrata si chiede di calcolare il profilo della pedana per far muovere una bicicletta dalle ruote quadrate. Un secondo problema con il quale si stanno cimentando gli studenti dello scientifico è lo studio di una funzione.

Al liceo Scienze umane (opzione economico sociale) per Diritto ed economia politica si chiede di mettere in relazione il tasso di crescita/decrescita disoccupazione con le condizioni economica di Usa e Uk dal 1955 al 2016 proponendo poi nella seconda parte alcuni quesiti relativi al tema. E nello stesso liceo, in altro indirizzo, si chiede ai liceali di commentare un brano tratto da "Apocalittici e Integrati" che analizza il rapporto tra mass media e cultura.

mercoledì, giugno 21, 2017

Maturità 2017, tracce: Caproni, idillio e minaccia verso la natura, robotica e ricostruzione


Partita la prima prova della Maturità 2017. Caproni è l'autore scelto per l'analisi del testo. E' una delle tracce proposte ai maturandi 2017 per il primo scritto di Italiano, con al centro della prova il rapporto tra idillio e minaccia nei confronti della natura. I decenni 50 e 60 per il tema storico; Nuove tecnologie e lavoro, robotica e futuro, per il tema scientifico; la natura tra minaccia e idillio in arte e letteratura per il saggio breve artistico e letterario.

"Versicoli quasi ecologici" di Giorgio Caproni (raccolta Res Amissa)

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

Mezzo milione di studenti affronta tra poco la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi. Quest'anno sono 12.691 le commissioni per 25.256 classi coinvolte. 505.686 i candidati iscritti all'esame (489.168 interni e 16.518 esterni).

Quest'anno gli ammessi all'esame, secondo le prime rilevazioni del Miur sono il 96,3%; la Sardegna è la regione che fa registrare il tasso più basso, 94%, mentre la Basilicata con il 98,5% è quella che sforna la più alta percentuale.

A tutti gli studenti sono arrivate le raccomandazioni dello chef Alessandro Borghese nell'ambito della campagna #NoPanic del ministero, pensata per parlare ai giovani con il loro linguaggio, accompagnandoli al fatidico appuntamento, via social, con video consigli, grafiche, post sulle principali scadenze. "È importante - suggerisce il cuoco stellato in una clip che chiude il cerchio dei video consigli già dispensati dal linguista Luca Serianni e dall'astronauta Samantha - mangiare bene e a orari regolari, e mangiare sia carboidrati sia proteine. Perché servono tutti e due. Servono a far funzionare la testa".

Gli appuntamenti per i circa 500 mila candidati, come ogni anno, saranno serrati. Dopo il tema di italiano il 21 giugno, i ragazzi dovranno tornare tra i banchi il giorno dopo, 22 giugno, per il secondo scritto. Il 26, dopo un week end per tirare il fiato, si cimenteranno con il famigerato quizzone. Quarta prova scritta, per gli indirizzi in cui è prevista, il 27; mentre per le scuole sedi di seggio elettorale la terza e quarta prova scritta si svolgeranno il 27 e il 28.

lunedì, maggio 15, 2017

E' degli studenti del Galilei-Costa di Lecce 'La migliore startup di Imprese di Puglia'

LECCE - Il team di studenti della classe 4°B SIA dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce ha vinto la prima edizione del concorso “La migliore startup di Imprese di Puglia” indetto dall’associazione di imprenditori pugliesi “Imprese di Puglia”. Ufficialmente sono Mario Perrone e Simone Dell’Anna i partecipanti al concorso ma l’idea di startup che hanno concepito e con cui hanno partecipato al concorso è frutto della collaborazione con altri tre compagni della stessa classe: Marco Amato, Gianmarco Garrisi e Lorenzo Mezzi.

La loro idea di startup, risultata vincente, consiste nella realizzazione di un originale ed innovativo portale web (con annessa app) denominato “Corsi & Percorsi” in grado di riportare ogni possibile corso di formazione e di aggiornamento che ha luogo sul territorio e che, soprattutto, possa permettere ai giovani di apprendere e conseguire le competenze per essere all’altezza delle figure lavorative più richieste dal mercato. Ma “Corsi & Percorsi”, la cui versione sperimentale sarà circoscritta al Salento (comprendente le tre province di Lecce, Brindisi e Taranto), includerà anche ogni altro genere di corso, dalla musica all’arte, dalle lingue alla forma fisica, dalla cucina allo sport.

«Siamo felicissimi – dichiarano i ragazzi – anche perché la nostra startup non è solo un “idea” in quanto abbiamo realmente intenzione di realizzarla, anzi abbiamo già iniziato a lavorarci e siamo anche a buon punto. Vincere questo importante contest ha rappresentato una sorta di conferma della sua validità, un forte incoraggiamento a darci dentro e implementarla al più presto. Sapere che imprenditori ed esperti del settore l’hanno considerata “vincente” è davvero importante per noi.»

«Siamo lieti di comunicare che il progetto dal titolo "Corsi & Percorsi" degli studenti dell’Istituto “Galilei-Costa” è risultato vincente in relazione al nostro Bando di Imprese di Puglia – ha aggiunto Salvatore Calcagnile, presidente di Imprese di Puglia – a loro sono riservati i premi che sono stati citati durante il Crowdfunding Day del 6 maggio scorso e che saranno conferiti da Stefano Narducci (Start Up Club), Salvatore Modeo (The Qube - Business Innovator) e Maria Abbondanza Marrocco (Top Consulting srl).»

«Chiudere quest’anno scolastico con questo importante riconoscimento è il logo_sm.jpgmassimo che potevamo auspicarci – sottolinea Daniele Manni, il loro docente – in quanto l’anno venturo avvieremo un nuovo corso di studio, unico in Italia, che vedrà gli alunni già dal primo anno protagonisti del progetto “iStartup”, una specializzazione che li accompagnerà per 5 anni, durante i quali respireranno e si ciberanno di educazione e pratica imprenditoriale e avranno, come “docenti”, anche tanti imprenditori del territorio e persino degli studenti più grandi, proprio come questi ragazzi che oggi hanno vinto il concorso regionale.»

Questa prima edizione del Premio regionale “La migliore startup di Imprese di Puglia” era aperta a tutti gli studenti delle classi 4° e 5° delle scuole secondarie (età 17/19 anni) di tutta la Puglia. Le idee progettuali sono state valutate da un’apposita commissione designata da “Imprese di Puglia” in relazione alle seguenti priorità: Innovazione dell’iniziativa imprenditoriale; compatibilità finanziaria della stessa e possibilità di presentazione sui portali di crowdfunding a livello nazionale; compatibilità con l’ambiente ed il risparmio energetico; caratteristiche di responsabilità sociale d’impresa della costituenda startup.

lunedì, maggio 01, 2017

#RingraziaUnDocente, dall'1 al 7 maggio 2017 la 3° Settimana italiana dell'insegnante

BARI - Guarda il caso, quest’anno la “Settimana Italiana dell’Insegnante” coincide con la Festa del Lavoro, si celebra dall’1 al 7 maggio, è alla sua terza edizione e, anche quest’anno, l’hashtag che la rappresenta è #RingraziaUnDocente, attraverso il quale tutta la popolazione (non solo chi è a scuola oggi) può postare sui social network un proprio “ringraziamento” ad una o ad un insegnante che ha rappresentato qualcosa di importante nella propria vita e crescita.

settimana_03.jpgA promuovere la Settimana sono i ragazzi dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce che curano il progetto “MasterProf” (la classe 5°A AFM), in stretta collaborazione con il sito dedicato all’istruzione Your Edu Action.

Come anticipato, resta invariato il logo, una margherita multicolore, che raccoglie in sé diversi significati e simbolismi, è in assoluto il fiore più semplice, si trova ovunque, evoca una continua primavera del sapere, nel linguaggio dei fiori rappresenta la pazienza, nei colori ci sono tutte le sfumature della professione e poi, come non sottolineare che è anche un logo …petaloso? Se quindi negli Usa e nei paesi anglofoni è la “mela” il classico dono riservato all’insegnante, qui in Italia i docenti si meriteranno una “margherita” in ogni possibile forma, da quella reale, appena colta, bella e profumata fino a quella anche semplicemente disegnata, sul quaderno, su un foglio, su un cartoncino o su un poster.

Tra i testimonial della Settimana, grandi nomi come: Massimo Inguscio, Franco di Mare, Beppe Severgnini, Gian Luigi Beccaria, Carlo Verdone, Paolo Ruffini, Paolo Crepet, Alessandro D’Avenia,  Oscar Farinetti e il comico Pintus, tanto amato dai bambini e dai ragazzi in età scolare. Ai tanti VIP della cultura, della scienza, del giornalismo e dello spettacolo si rivolgono i ragazzi di MasterProf, chiedendo loro di pubblicare sui social una foto con in mano un semplice foglio su cui c’è scritto “Gli Insegnanti sono Importanti” (e, se lo desiderano, con l’hashtag #ringraziaundocente).

MasterProf è un progetto che si è ispirato al Global Teacher Prize (conosciuto anche come Premio Nobel per l’Insegnamento) ma, a sua differenza, non è una competizione, non ci sono giurie, scadenze, finalisti e vincitori, qui valgono e verranno pubblicate tutte le storie di docenti extra-ordinari che i ragazzi riusciranno ad individuare. Sul sito del progetto c’è sia la possibilità di effettuare delle segnalazioni (da parte di studenti, dirigenti, colleghi, amici, parenti) che di autoproporsi. Tra le caratteristiche ricercate vi sono, tra le altre, metodi e pratiche innovative, riconoscimenti professionali, contributo nell’aprire le menti, nell’educare cittadini globali, nel rendere la docenza accessibile, nel coinvolgere il territorio.

venerdì, aprile 21, 2017

Ministro dell'Istruzione a Taranto: "Importante dialogo coi sindacati"


TARANTO - "Credo che sia importante il dialogo che c'è tra la mia funzione di ministro della Pubblica Istruzione, dell'Università e della Ricerca e chi rappresenta una parte del mondo del lavoro come la Uil. Abbiamo impostato sin dall'inizio un rapporto molto costruttivo, anche se ciascuno ha le proprie opinioni e le proprie funzioni e credo che questo dialogo debba continuare e protrarsi nel tempo". Così si è espresso il ministro dell'Istruzione, partecipando ad una conferenza organizzata da Uil Scuola e intitolata Nelle scuole, tra la gente.

"Io penso - ha aggiunto la Fedeli - che la qualità migliore per raggiungere gli obiettivi sia il dialogo facendo prevalere ciò che ci unisce, lasciando ovviamente le distinzioni sulle cose che ci possono vedere ancora con posizioni differenti. Ma così si fa sistema-paese e si rilancia l'Italia". All'evento, svoltosi a Castellaneta, erano presenti anche Carmelo Barbagallo, leader della Uil, e Pino Turi, segretario generale di Uil Scuola.

giovedì, aprile 20, 2017

Da Gallipoli agli Usa: premiati 3 liceali pugliesi


BARI - "La sostanza lattiginosa prodotta da quelle che in dialetto salentino si chiamano moniceddhe contiene un antibatterico naturale - riferisce a Repubblica la prof. ssa Rosanna Congedo - Prima di utilizzarla è stata sottoposta a test microbiologici, del ph, dei metalli pesanti, della concentrazione proteica e dell'individuazione della capacità inibente". La docente ha coordinato tre studenti del liceo scientifico Quinto Ennio di Gallipoli, in un'interessante ricerca che unisce lumache e cucina.

Alessandro Bruno, Gabriele Mariello e Roberto Leone hanno osservato che la bava di lumaca è un ottimo conservante per frutta e verdura. I cibi, conservati per una settimana, hanno mostrano minore ingiallimento rispetto a quelli non protetti dal biorivestimento. L'intuizione è giunta tra le idee finaliste del concorso europeo "I Giovani e le Scienze" e a giugno sarà presentato al Genius Olympiad di Oswego negli Stati Uniti.

domenica, marzo 19, 2017

Lecce, al Galilei-Costa nasce 'iStartup'

LECCE - Da qualche anno termini come “startup”, “autoimprenditorialità” e “educazione all’impresa”, oltre che in ambito universitario e post laurea, iniziano a circolare anche nelle aule e nei laboratori delle superiori, sempre più scuole infatti approcciano questo nuovo mondo fatto di “makers”, di “problem solvng”, di “pitch” e di “business plans”. Tra queste vi è sicuramente l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce il quale, da oltre quindici anni, applica una didattica innovativa attraverso la quale incentiva i propri studenti ad ideare ed implementare micro e piccole startup imprenditoriali, sia economiche che sociali (alcuni esempi sono “Smart Siti”, “Mabasta” e “Nectarea”).

Da questa intensa e ricca esperienza nasce oggi la volontà e l’esigenza di istituire un vero e proprio percorso formativo denominato “iStartup” ed improntato all’Educazione all’Imprenditorialità che, a partire dal primo anno (ragazze e ragazzi di 14 anni), prevede da un lato un aggiornamento ed un adeguamento di alcuni programmi didattici e, dall’altro, una forte e costante interazione con le realtà aziendali ed imprenditoriali esterne alla scuola, o meglio, con gli imprenditori e gli startuppers che hanno tanto da insegnare ai giovani.

Dal prossimo anno scolastico 2017/2018, quindi, gli alunni delle classi prime del Settore Economico del “Galilei-Costa” (con sedi a Lecce e a Campi Salentina), saranno protagonisti attivi di questo nuovo percorso formativo che non prevede alcuna variazione nel quadro orario ufficiale (materie e distribuzione oraria restano invariati) mentre è prevista una forte impronta al digitale (stampa 3D, sharing economy, big data) e l’introduzione in discipline quali Economia Aziendale, Diritto, Informatica, Lingue Straniere, ma anche Lettere e Storia, di alcuni concetti base e pratiche proprie della cultura d’impresa autonoma. Inoltre, e soprattutto, gli alunni vedranno spesso nella propria aula imprenditori di successo, giovani e non, insieme a startuppers che sono riusciti a realizzare il proprio sogno ed esperti di auto-imprenditorialità, i quali racconteranno ai ragazzi i loro percorsi, costellati spesso anche di tanti “fallimenti”, che però non vanno mai considerati solo tali.

«Sono sicura che questo nuovo percorso – dichiara la Dirigente della scuola Addolorata Mazzotta – rappresenta un contributo molto valido alla crescita dei ragazzi, non solo in termini di competenze economiche ed imprenditoriali. L’allenamento al problem solving, l’educazione alle scelte decisionali, la cooperazione tra pari, il fallire per poi correggere e la partecipazione a storie di vita vissuta sono tutte pratiche che rendono gli adolescenti più autonomi, più consapevoli delle proprie capacità, più fiduciosi nel futuro e più resilienti, tutte caratteristiche che aiutano non poco, sia nella prosecuzione futura degli studi universitari che nell’affrontare il mondo del lavoro.»

«Tutti questi anni di esperienza – aggiunge Daniele Manni docente delle scuola – ci hanno insegnato che, se opportunamente stimolati, seguiti e incentivati, le ragazze ed i ragazzi sono capaci di stupirci con idee e azioni strabilianti. Ecco perché è importante nutrire la loro creatività con visioni, pratiche ed esperienze. C’è poi un risvolto molto concreto da non trascurare, noi ci auguriamo che la quasi totalità degli studenti voglia e possa proseguire gli studi e specializzarsi ancora di più, ma a coloro che intendono lavorare al termine del quinquennio di studi superiori è nostro compito fornire le opportune conoscenze e competenze perché possano essere degli esperti nelle future professioni digitali, tra cui la sharing economy, stampa 3D, internet delle cose, programmazione di app e web, grafica computerizzata e videomaking. Tutte abilità che, unite alla cultura d’impresa, possono far crescere tanti giovani e giovanissimi startuppers in grado di crearselo il lavoro e non di cercarlo.»

È un nuovo modo di concepire l’Alternanza Scuola Lavoro? Anche. Sono tante le aziende del territorio che già conoscono l’impegno e la didattica “business-oriented” del Galilei-Costa di questi ultimi anni e che hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare per il progetto “iStartup”, sia per quanto concerne gli interventi di imprenditori ed esperti presso la scuola che relativamente alla presenza degli studenti (sempre più frequentemente e per periodi più lunghi) presso le sedi e gli stabilimenti esterni.

lunedì, gennaio 30, 2017

Maturità 2017: Latino a Classico, Matematica a Scientifico

ROMA - Sono state rese note le materia sulla seconda prova della maturità 2017. Come annunciato, il Miur ha comunicato oggi alle 14 le materie che saranno oggetto di esame. La notizia arriva con un video postato su Facebook dal ministro Valeria Fedeli. Per il liceo classico latino, matematica allo scientifico. Al liceo linguistico la lingua straniera "più studiata come numero di ore", la cosiddetta L1 che nella maggior parte è l'inglese. Passando agli istituti tecnici, economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali per l'indirizzo Servizi commerciali degli Istituti professionali.

L'ELENCO COMPLETO 

I LICEI - Le materie per la seconda prova sono: Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Matematica al Liceo scientifico - opzione Scienze Applicate; Lingua straniera L1 al Liceo linguistico; Scienze umane al Liceo delle scienze umane; Diritto ed economia politica al Liceo delle scienze umane - opzione Economico sociale; Discipline artistiche e progettuali, caratterizzanti l'indirizzo di studi nel Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione al Liceo musicale; Tecniche della danza al Liceo coreutico.

GLI ISTITUTI TECNICI - Economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Discipline turistiche e aziendali per il Turismo; Impianti energetici, disegno e progettazione per l'indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia - articolazione Energia; Struttura, costruzione, sistemi impianti del mezzo per l'indirizzo Trasporti e Logistica; Topografia per l'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio.

GLI ISTITUTI PROFESSIONALI -  Scienza e cultura dell'alimentazione per l'indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera - articolazione Enogastronomia; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l'indirizzo Servizi commerciali; Tecniche di produzione e di organizzazione nell'indirizzo Produzioni industriali e artigianali - articolazione Industria; Linguaggi e tecniche della progettazione e comunicazione audiovisiva per l'indirizzo Produzioni industriali e artigianali - articolazione Industria, opzione Produzioni audiovisive.

venerdì, dicembre 30, 2016

Buona Scuola, Pisicchio e Turco: “Ottime notizie per i nostri docenti pugliesi trasferiti altrove”

ROMA - “Un’ottima notizia che ripaga i tanti sacrifici dei nostri docenti costretti ad emigrare altrove, a essere spediti come pacchi postali nel resto d’Italia. Ma soprattutto una notizia che conferma ciò che noi ribadiamo da tempo in tutte le sedi istituzionali: la possibilità di rivedere le procedure di mobilità territoriale della riforma Buona Scuola”. Lo dichiarano i consiglieri de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio (presidente della VI Commissione Scuola) e Giuseppe Turco, commentando con soddisfazione l’intesa raggiunta dal Miur con i sindacati per la possibilità, dalla prossima primavera, dei docenti di ruolo, assunti con la Buona Scuola, di avvicinarsi ai propri Comuni di residenza.

“Questa possibilità – spiegano Pisicchio e Turco – deve però essere concretizzata con altri strumenti. La nostra regione infatti è terza al Sud per il numero di posti disponibili, 2485, a fronte di 4027 docenti. Significa che le nostre professionalità possono essere tutte impiegate con l’attivazione in molti istituti del tempo pieno e con l’avvio della nuova edizione di Diritti a Scuola, che nel corso di questi anni ha assicurato competenze, continuità didattica e lotta alla dispersione scolastica. Insomma – concludono – questo 2016 si chiude finalmente con una bella pagina, con la speranza che nel 2017 i nostri bravissimi docenti pugliesi possano continuare a sfogliarne tante altre, in nome della passione e della professionalità che ci mettono ogni giorno nella scuola italiana”

domenica, dicembre 04, 2016

Porte aperte al Liceo Amaldi: studenti europei alla scoperta della Puglia


di PIERPAOLO DE NATALE - Si rinnova anche quest'anno la tappa italiana del "Languages and Cultures: a bridge among school communities", il progetto realizzato dal Polo Liceale E. Amaldi di Bitetto (BA) in collaborazione con tre scuole d'Europa.
Ad atterrare sul suolo italiano, per questo scambio culturale finanziato dall'ormai noto Erasmus+. sono stati 16 studenti e 9 insegnanti: una delegazione composta da francesi, lituani e turchi.

L'iniziativa fu promossa due anni fa dalla prof. ssa Loconte, mentre oggi il testimone è passato nelle mani della prof. ssa Vero, referente del progetto, nonchè docente di lingua e letteratura inglese.
"Si tratta di un’esperienza entusiasmante che dal 2014 ha consentito ai nostri studenti di soggiornare per tre mesi in città come Prienai (Lituania), Langon (Francia) e Iznik (Turchia), abitando in casa di loro coetanei e sperimentando concretamente la possibilità di apprendere e studiare insieme", riferisce la prof. ssa Vero.
Questa volta, invece, è il turno degli studenti italiani, che aprono le porte del liceo di Bitetto ai loro coetanei europei. "Sono sedici ragazzi, più due già ospitati a settembre. Ognuno di loro è accolto dalle famiglie dei nostri studenti" - prosegue la referente del progetto - "in maniera da poter vivere la realtà di Bitetto e dell'hinterland barese. Non come turisti, ma come la viviamo noi".

Il gruppo di alunni e insegnanti stranieri è stato calorosamente accolto lo scorso giovedì, primo dicembre, alla presenza della Dirigente scolastica (prof. ssa Carmela Rossiello), degli studenti, dei docenti e del personale Ata. Gran parte delle giornate si svolgeranno fra le aule dell'Amaldi, dove gli studenti ospitati potranno sperimentare la didattica italiana, e la terra di Puglia, dove il gruppo di liceali viaggerà tra Bari, Alberobello, Castel del Monte e Taranto, alla scoperta della ricchezza artistica e culturale della nostra regione.

L'intera esperienza affonda le proprie radici nell'uso della lingua inglese, intesa come mezzo per superare i confini e scoprire nuove culture. Il progetto terminerà il prossimo 6 dicembre, data in cui la delegazione internazionale sarà salutata con una cerimonia d'addio. Oltre a studenti, docenti e famiglie del Liceo Amaldi, all'evento parteciperanno anche il Sindaco di Bitetto (dott. ssa Fiorenza Pascazio), l’Assessore alla Cultura (dott. ssa Luisa Palmisano) e l’Assessore alle Politiche Giovanili (dott. Giulio De Benedittis).

sabato, ottobre 29, 2016

OPINIONI. Scuola, da Aristotele a Impastato lezioni di legalità

di VALERIA BISANTI - Legalità e cittadinanza attiva sono da sempre obiettivo della formazione promossa dall'IISS “Gaetano Salvemini” di Alessano, nel Leccese.
 
La scuola risulta inserita nel programma di letture “Libriamoci a scuola”, iniziativa promossa dal Miur e dedicata alla lettura ad alta voce, in forme svincolate dai programmi di studio.
 
L'evento, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Chiara Vantaggiato, prevede una serie di letture con focus dedicati ad alcune figure centrali della cultura italiana ed europea, che hanno ispirato le grandi passioni civili e morali e sono diventate portavoce della cultura della legalità: Calamandrei, Arendt, Gramsci.

Figure apparentemente slegate ma che fanno da cornice e costituiscono l'introduzione ideale al progetto di più ampio respiro che la scuola ha previsto per un intero anno scolastico: “Le emozioni della legalità”.

“La Costituzione come impegno civile”, il “principio di responsabilità”,  “l'indifferenza alla vita politica”, “l'uomo come zoov politikòn” (nella poetica di Aristotele animale politico),   “la banalità del male”: sono questi i temi trattati; veri e propri “ponti” che attraversano la vita emozionale e portano i ragazzi ad  affrontare  la parte laboratoriale del progetto.
 
Essa vede l’analisi dei siti dedicati alla mafia (Peppino Impastato, Procura Nazionale Antimafia, Libera), progettazione di una pagina web sui temi della cultura mafiosa;  inserimento della pagina web nel sito della scuola; attività di sensibilizzazione ambientale e si concluderà con un incontro importante: Giovanni Impastato (fratello di Peppino, il giovane assassinato dalla mafia a Cinisi nel 1978). 

domenica, settembre 18, 2016

Scuola, prima ordinanza in Puglia a favore di un docente contro l’algoritmo. “Ci sarà un effetto domino che rischia di mandare in tilt il sistema scolastico”

BARI - Il Tribunale di Trani emette la prima ordinanza, secondo noi di una lunga serie, con cui una docente di Manfredonia, a causa di errori contenuti nell’algoritmo, era stata trasferita in Friuli Venezia Giulia. Dopo tre udienze il giudice le ha dato ragione riportandola in Puglia.
“Questa sentenza avrà - dichiara il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga - effetto domino rispetto a circa un migliaio di trasferimenti sbagliati, per i pugliesi, con l’inevitabile conseguenza che il sistema scolastico andrà in tilt, con buona pace dei nostri parlamentari locali che continuano a dare sponda alle inutili azioni di questo Governo”.

“Si corre il rischio – attacca ancora Verga - che gli alunni, ad anno scolastico inoltrato, continuino a cambiare i loro docenti. Se proprio non si vuole ripristinare lo stato di diritto, che almeno si pensi a salvaguardare la didattica. Ma sembra che quest’ultimo aspetto all’amministrazione scolastica non interessi molto. Sono migliaia gli insegnanti che sono stati costretti ad accettare sedi lontane, anche oltre 1000 chilometri dalla propria residenza, dovendo rinunciare alla propria famiglia e con un esborso notevole di soldi per poter trovare una nuova casa, nonostante la disponibilità di numerose sedi vicino alla propria residenza, dove incredibilmente sono finiti assegnati colleghi con meno punteggio o addirittura con punti zero. A nulla sono valse le richieste della UIL Scuola relative alla revisione dei trasferimenti e le circa mille richieste di conciliazione in Puglia e per la Puglia. Naturalmente, ogni sentenza che i Giudici emetteranno avrà effetto anche sui controinteressati, effetto che può essere scongiurato soltanto con il rifacimento delle operazioni”.

“Chiediamo formalmente – chiosa Verga - che le spese di questi giudizi, persi già in partenza, siano addebitate ai responsabili che non hanno ottemperato alle legittime richieste dei ricorrenti, per violazione “del principio inderogabile dello scorrimento della graduatoria, fondato sul punteggio attribuito nella fase dei trasferimenti”. 

mercoledì, agosto 03, 2016

Buona Scuola: continua la protesta. Comunicato dei docenti del Liceo "Amaldi" di Bitetto


di PIERPAOLO DE NATALE - Nemmeno la calura estiva e l'invitante brezza marina riescono a fermare l'inarrestabile protesta degli insegnanti italiani. In particolare, animati dai valori democratici, i docenti del Polo liceale Edoardo Amaldi di Bitetto (Ba) hanno deciso di diffondere un comunicato per dar voce al proprio dissenso. Alla base del malcontento c'è sempre lei, la famigerata "Buona Scuola", che continua a vessare senza sosta il già bistrattato e svalutato corpo docente italiano.
Ecco dunque il testo diffuso e firmato da oltre quaranta insegnanti dell'istituto bitettese.

"I sottoscrittori, docenti con contratto a tempo indeterminato in servizio presso il Liceo Statale “E. Amaldi” di Bitetto (Ba) nell’anno scolastico 2015/16, per quanto riguarda la valorizzazione del merito dei docenti previsto dalla Legge 13 luglio 2015, n. 107, art. 1 commi 127, 128, 129 dichiarano il proprio dissenso rispetto al sistema di valutazione, così come predisposto dalla legge citata, cosiddetta “Buona Scuola”. Il dissenso deriva dalla convinzione che tale sistema di valutazione comporti:

  • una sostanziale violazione della libertà di insegnamento, così come sancita dall’art. 33 della nostra Costituzione, poiché il “bonus” con il suo potere di condizionamento limita fortemente l’autonomia professionale dei docenti, inducendo ad uniformare a priori l’attività didattica a criteri prestabiliti, a discapito di ogni forma di pluralismo;
  • l’attribuzione di competenze didattiche e valutative a componenti non professionali nel Comitato di Valutazione;
  • l’impossibilità di individuare criteri che possano “misurare” la qualità del lavoro dei docenti in termini di metodologie, competenze, abilità relazionali e comunicative, doti culturali e professionali di ciascuno;
  • l’individuazione di un’autorità salariale nella figura del Dirigente scolastico e l’attribuzione di poteri in materia didattica in contrasto con le competenze e le funzioni di carattere gestionale, amministrativo e organizzativo (art. 25 del DLgs 165/01) proprie dei dirigenti. 
Quanto sopra esposto, a giudizio dei sottoscrittori, comporta un clima di malsana competizione tra docenti che non giova alla Scuola, luogo che necessita di condivisione, collegialità, collaborazione e solidarietà per un buon funzionamento dell’attività didattica e per la crescita personale degli studenti. I docenti, pertanto, nella convinzione che qualsiasi ulteriore impegno professionale debba essere contrattualmente retribuito e non discrezionalmente “premiato”, hanno concordemente deciso, qualora riconosciuti “meritevoli”, di devolvere il “bonus” a favore di attività finalizzate a promuovere ricerca e innovazione o ogni altra attività di natura didattica all’interno dell’Istituto. I docenti che sottoscrivono hanno concordato di rendere pubblica tale decisione al fine di sensibilizzare e stimolare l’opinione pubblica, le parti sociali e istituzionali ad una riflessione critica su uno dei punti più controversi e deleteri della Legge 107/15.

Bitetto, 3 Agosto 2016

1 Rosanna Amendolara
2 Antonlla Azzone
3 Valter Bellino
4 Mariantonietta Birardi
5 Stefano Boggia
6 Maria Teresa Capozza
7 Rita Cinotti
8 Carmela Colaianni
9 Rocco D'Aiuto
10 Amelia D’Este
11 Rosa De Nicolo
12 Margherita Disanto
13 Antella Gismondi
14 Luigi Gorgoglione
15 Carmela Granieri
16 Mariano Iacovazzi
17 Antonella Imbasciani
18 Giuditta Lella
19 Annunziata Lionetti
20 Carmela Liso
21 Michele Macina
22 Angela Maffei
23 Cristina Mancini
24 Piero Manodoro
25 Maria Carmela Mascolo
26 Carmela Minenna
27 Marta Mirra
28 Annamaria Mogavero
29 Stefania Piccoli
30 Arcangela Regina
31 Angela Ruggiero
32 Agostino Rutigliano
33 Carmela Sassanelli
34 Angela Savino
35 Michele Scaglione
36 Vittorio Scardigno
37 Mariacarmela Schinzano
38 Giusy Sivilli
39 Maria Stallone
40 Anna Tarulli
41 Eva Toscani
42 Loredana Trotta
43 Rosa Maria Volpe"

lunedì, agosto 01, 2016

Tagli scuola e trasferimenti al Nord, lettera a Emiliano


di Redazione - “La Puglia è risultata la Regione più bistrattata d’Italia con numerosi tagli al personale docente e ATA e dei 1800 docenti pugliesi interessati alla mobilità della scuola primaria/infanzia, oltre la metà è stata assegnata al centro-nord. Lo ripetiamo da tempo: è in atto un’indecorosa e inaccettabile smobilitazione del sistema scolastico regionale, che minerà profondamente l’offerta formativa. Altro che futuro e investimenti sulle nuove generazioni: siamo di fronte a un’enorme presa in giro, che umilia il mondo della scuola e tante famiglie pugliesi”.

Lo afferma Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che in una lettera aperta fa leva sul “senso di responsabilità e attaccamento al territorio pugliese” del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Presidente della VI Commissione consiliare regionale, Alfonso Pisicchio, dei deputati e ai senatori del Pd, oltre che del segretario regionale del Partito Democratico, Marco Lacarra, per manifestare “quanto si sta, ormai, consumando in Puglia rispetto alla costrizione dei nostri docenti conterranei, assunti quest’anno in fase B e C, ad emigrare al Nord per effetto di una legge ingiusta e della testardaggine con cui si continua ad operare al Ministero. E’ ora – si legge ancora nella lettera - che tutti voi prendiate posizione per fermare il Governo. Questo è l’appello che noi vi muoviamo in quanto richiestoci dalle centinaia di docenti ed in quanto già manifestato in piazza il 5 Maggio 2015”.

La soluzione immediata, che secondo il sindacato della scuola “risulta percorribile e realizzabile nell’immediato per riportare disponibilità di posti e quindi i nostri docenti in Puglia, nelle more della revisione degli organici, è rinvenibile in una sostanziale revisione degli organici e in un incremento del numero di posti in organico di fatto. Occorre, però, unità d’intenti e volontà politica ampia, affinché ciò accada. In gioco – conclude Verga – c’è il futuro di tanti studenti e di tanti lavoratori pugliesi. In ballo, c’è il futuro del nostro territorio”.

Protesta in Regione contro la Buona Scuola


BARI - Ancora proteste da parte dei docenti a seguito del malcontento generato dalla Buona Scuola. Questa volta, una cinquantina di professori neo-assunti si sono riuniti davanti alla sede del Consiglio regionale, per protestare contro la mobilità fuori regione. "Sono rimasto solo l'anno scorso e qualcuno è arrivato a dirmi che non esisteva il problema. Ebbene ora - ha detto Emiliano - sto aspettando di sapere se anche quest'anno mi sono sbagliato. Come sempre agisco, non per fare il capopopolo, ritenendo questa vostra sia una battaglia vera. Così come sto parlando con voi avrò bisogno di parlare con i sindacati, che dal mio punto di vista devono tutelare tutti. Faremo il punto della situazione quanto prima, spero già in settimana. Intanto cercherò di parlare - ha concluso il governatore - anche con l'Ufficio scolastico regionale".