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lunedì, aprile 04, 2016

Preservativi a domicilio, da oggi si può


Dite addio alle timide uscite notturne per acquistare i preservativi dal distributore della farmacia del quartiere, da oggi Amazon ha inserito anche i profilattici nel servizio Dash Button. Questo rapido ed efficiente strumento è stato lanciato solo negli Usa e permette di ricevere centinaia di articoli in pochi click, ma - soprattutto - in poco tempo. Tutti i clienti Prime, infatti, possono ordinare online cialde da caffè, pannolini, rasoi e molto altro. Una volta effettuato il pagamento, il prodotto selezionato viene consegnato a domicilio entro solo 2 giorni.

venerdì, gennaio 08, 2016

Per i webnauti cresce la voglia di “mamma”: lo rivela PornHub nel suo bilancio 2015

(La nota pornostar statunitense Julia Ann)
di Piero Chimenti - Il quotidiano Dagospia ha pubblicato i dati relativi al motore di ricerca dell'eros PornHub. Nella Russia e in Messico al primo posto c'è "mamma". A livello mondiale, invece, le parole come "mamma", "matrigna" e "milf" si trovano tra i primi dieci. Al primo posto in assoluto troviamo "lesbica".

lunedì, novembre 30, 2015

Le ragazze conoscono poco la contraccezione, arriva a Bari la campagna per renderle consapevoli

BARI – Sessualità e contraccezione: quanto sono preparate le ragazze in materia? Quanto apprezzano e trovano utile parlare di questi argomenti con i ginecologi? Secondo un’indagine condotta tra oltre 700 ragazze che hanno partecipato agli incontri della campagna educativa Love it! Sesso consapevole quasi il 90% di loro hanno pensato che la consulenza ginecologica fosse “utile e interessante” in particolare per apprendere nuove conoscenze sulla sessualità (23%), per approfondire i diversi metodi contraccettivi (18%), per avere un confronto su argomenti tabù (16%) e infine per chiarire i tanti dubbi (18%).

Dopo il grande successo dello scorso anno, Love it! Sesso consapevole, la campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dalla SIGO - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia in collaborazione con La pillola senza pillola, progetto educazionale di MSD Italia, prosegue anche nel 2015: la campagna è dedicata alle giovani donne che intendono essere protagoniste in tutte le più importanti decisioni della loro vita e che in materia di sesso vogliono avere la possibilità di scegliere il metodo contraccettivo che meglio si adatta al ritmo della loro vita.

È Bari ad ospitare nei prossimi giorni Love it! Sesso consapevole: il Salone dello Studente, che sarà da domani al 3 dicembre alla Fiera del Levante, ospita Love it!, uno spazio per approfondire i temi della sessualità, dove le giovani donne potranno consultare gratuitamente, e in forma anonima, un team di ginecologi che risponderanno a domande, dubbi e curiosità su sessualità e contraccezione. Presso lo stand sono inoltre distribuiti gratuitamente il bracciale simbolo della campagna Love it! e la Guida alla contraccezione La pillola senza pillola.

L’indagine condotta nel 2014 ha evidenziato che quasi il 40% delle ragazze vorrebbe cambiare il tipo di contraccettivo ormonale che sta usando. Ma quanto sanno le ragazze di contraccezione ormonale che non utilizza la pillola? Solo un esiguo 32% afferma di conoscerla, nonostante oggi siano numerosi i metodi contraccettivi disponibili, come ad esempio quelli a basso dosaggio ormonale, sicuri, efficaci, e che, liberandole dalla routine dell’assunzione quotidiana, sono a ‘prova di dimenticanza’, come ad esempio, l’anello vaginale, il metodo contraccettivo che ha suscitato maggiormente la curiosità delle ragazze (52%).

Nel corso del 2015 sarà possibile trovare lo stand Love it! anche nelle tappe del Salone dello Studente su tutto il territorio italiano: dopo Napoli, Milano, Firenze, Rimini, Pescara, Roma, Lamezia Terme, Verona e Bari la prossima tappa sarà Catania.

A grande richiesta, sulla scia del successo ottenuto nel 2014, è nuovamente a disposizione gratuita di tutte le giovani donne sul sito web www.lapillolasenzapillola.it la Love Band, una squadra di giovani ginecologhe che aiuterà le ragazze a superare perplessità e timori legati alla sessualità e all’uso della contraccezione, grazie ad un servizio di consulenza online che garantisce la più assoluta riservatezza.

Tutte le informazioni sulla campagna Love it! Sesso consapevole e sulla contraccezione sono disponibili sul sito www.lapillolasenzapillola.it o sul canale Twitter Love it @pillnopill.

mercoledì, novembre 25, 2015

Sui social arriva la “condom challenge”, un video per il sesso sicuro


Ricordate il vecchio Ice Bucket Challenge? È il caso di dirlo, ormai è acqua passata. Ora sui social spopola una nuova moda: la "condom challenge", una sfida nata per dimostrare la resistenza dei profilattici e incoraggiare i giovani al sesso sicuro. In cosa consiste? Un profilattico viene riempito d'acqua come un normale palloncino e lasciato cadere sulla testa di qualcuno. Se fatto in maniera esatta, il palloncino avvolge la faccia della persona, conservando l'acqua al proprio interno.

Non mancano le critiche a questa nuova mania, poichè molti ritengono che l'aderenza del profilattico alla testa possa ostacolare la respirazione. Ma questo non ha certamente inibito lo spirito goliardico di tanti giovani, come dimostrato dalla pagina Twitter "Condom Challenge", che trabocca di video.

venerdì, luglio 03, 2015

Come far provare ad una donna un orgasmo multiplo

Se lei non ha mai avuto il piacere di provare almeno un orgasmo nella sua vita sessuale precedente a te,in questo articolo troverai le indicazioni che potranno aiutarti a fare in modo che la tua donna lo provi per la prima volta... e poi per assicurarti che lei raggiunga degli orgasmi multipli ogni volta che fate sesso...

L’orgasmo femminile è un “affare” abbastanza grande in qualunque modo lo si guardi o lo si chiami. Le donne, di solito, diventano totalmente dipendenti dagli uomini che possono dar loro orgasmi multipli ogni volta. Purtroppo, questi uomini sono rari, e perciò questo significa che la maggior parte delle donne non ha mai sperimentato degli orgasmi multipli…

La maggior parte delle donne avvertono un unico orgasmo clitorideo durante la maggior parte delle loro avventure sessuali. Queste donne di solito godonodel sesso in una certa misura, ma raramente sono totalmente SODDISFATTE. E per quanto riguarda il 30% delle donne che non hanno mai avuto un orgasmo?

Beh, per loro, il sesso rimane un enigmatico mistero frustrante.

Se la tua donna non ha mai avuto un orgasmo, questo articolo sarà una lettura essenziale per te, perché ho ​​intenzione di insegnarti:

· Come darle il suo primo orgasmo
· Come renderlamulti-orgasmica ogni volta

Facendo quello che ti dirò, diventerai certamente il suo eroe della camera da letto. Più velocemente di quanto pensavi fosse possibile. E quello che sto per insegnartifunzionerà indipendentemente dalle dimensioni del tuo pene edalla tua resistenza sessuale.

Cominciamo!

Per prima cosa è importante imparare a stimolare correttamente il clitoride...
L’orgasmo clitorideo è l’unico tipo di orgasmo che la maggior parte delle donne hanno provato (anche se ogni donna ha la possibilità di sperimentarne molti altri tipi). Si tratta anche, di solito, del più semplice tipo di orgasmo femminile. Quindi ha senso iniziare da questo.

La domanda è… Come si fa ad ottenere un orgasmo clitorideo?

Bene, ci sono due opzioni tra le quali puoi scegliere:

· Il sesso orale
· La stimolazione con le dita

Non c’è un tecnica migliore, in questo caso. Qualunque sia la tua scelta (potrestianche desiderare di sperimentare con entrambe le soluzioni), dovrai essere sicuro che la tua concentrazionericada su tre fattori...

PRESSIONE,VELOCITA’ E MOVIMENTO.
La realtà è che la maggior parte degli uomini pensano che stanno già facendo bene, non appena riescono a trovare il clitoride… Non direi!

Trovare il clitoride non è un grosso problema. Sapere cosa farci è importante!

Ovviamente, ogni donna è un po' diversa, perciò è ovvio che è fondamentale sperimentare

Per quanto riguarda la PRESSIONE, inizia dolcemente e gradualmente ad aumentare la pressione, fino a trovarne una in cui la tua donna gode chiaramente. Lo stesso vale per la VELOCITA’ ed il MOVIMENTO. Questo significa “sperimentare” per capire la tua donna.

N.B. E il vero segreto è che, una volta trovata la pressione, la velocità ed il movimento ai quali la tua donna risponde troppo bene, è importante continuare a mantenere queste modalità fino a quando lei non raggiungerà l’orgasmo clitorideo. Perciò, una volta trovata “la perfezione” in quello che stai facendo, non cambiare nulla!

Ripeto... Non cambiare nulla di quello che stai facendo.

Molti uomini cambiano costantemente ciò che stanno facendo durante il sesso orale o un“lavoro di mano”. Certamente la varietà piace ed incuriosisce, ma l’orgasmo non è programmato per reagire alle variazioni. Quindi, se trovi qualcosa che le piace e poi cambi, corri il rischio molto reale di farle perdere parte dell’eccitazione, e ​​questo significa spesso… che dovrai ricominciare da capo!

Praticamente, cambiare una volta arrivati al movimento, alla velocità ed alla pressione perfetti, è un modo per raffreddarla. Tu non vuoi far questo, vero? Bene! Non cambiare!

Hai bisogno di ulteriori suggerimenti che ti possano permettere di dare alla tua donna il suo primo orgasmo?

Sappi che se, da quando state insieme, tu non sei ancora riuscito a farle provare l’orgasmo, è il momento di smettere di perdere tempo e di farlo al più presto. Dopo tutto, una donna non soddisfatta sessualmente si annoia con il tempo e,quando la pazienza si esaurisce, lei smette di voler fare sesso con te ed inizia a guardarsi intorno…

Quindi questo orgasmo femminile è davvero un affare di grossa importanza… Non credi?

Con questo pensiero in mente, ecco altri suggerimenti per fare in modo che accada:

1. Ricorda di essere sessualmente dominante durante il rapporto. In questo modo lei ti seguirà e si lascerà andare.
2. Ricorda di parlare in maniera sporca e volgare. In questo modo, la stimolazione digitale ed il sesso orale porteranno migliori risultati (SUGGERIMENTO: ovviamente, in quest’ultimo caso, non è possibile parlare con la bocca piena… perciò dovrai farlo prima o comunque all’inizio).
3. Se lei dice cose come “Non riesco a raggiungere l’orgasmo”, tu non preoccuparti e resta convinto del fatto che, grazie a te, potrà farlo.

Infine, ricorda che...

Sarà circa un milione di volte più facile dare quel primo orgasmo alla tua ragazza se lei è... intelligente, emotivamente sana e sessualmente fiduciosa. Se scegli una donna che non ha queste caratteristiche, non aspettarti di fare del vero buon sesso con lei, o che possa diventare facilmente multi-orgasmica!

OK. A questo punto abbiamo superato il primo livello: l’orgasmo clitorideo.Congratulazioni!

Adesso dovrai fare in modo che lei arrivi ad ottenere degli orgasmi multipli OGNI volta che fate sesso. Anche se ti sembra un’utopia… stai tranquillo perché non lo è.
Ma allora come diavolo si fa a farlo?

Beh, la stimolazione del clitoride non funzionerà in questo caso perché, spesso, dopo il primo orgasmo clitorideo, la maggior parte delle donne diventano troppo sensibili e non raggiungeranno il secondo. Così il tuo obiettivo dovrà essere avviare il suo processo orgasmico vaginale. Facendolo potrai anche riuscire a darle 5, 10, 15 o più orgasmi OGNI volta che fate sesso.Ed è inutile dire che la vostra vita sessuale diventerà estremamente divertente, intensa ed eccitante.

Se vuoi approfondire l’argomento e capire esattamente come puoi dare ad una donna un orgasmo multiplo (in modo che ti implori di fare sesso con te), ti consiglio di leggerti questi due manuali “Il Maestro del Piacere Femminile” e “Come Diventare un Dio Del Sesso”. All’interno di questi due corsi vengono svelati i punti chiave che ti permetteranno di far godere appieno qualsiasi donna.

giovedì, dicembre 18, 2014

Bosnia, 7 ragazze adolescenti incinte dopo gita scolastica

LECCE -- Un'escursione fatidica di una classe di una scuola bosniaca fa oggi notizia. Sette ragazze hanno riferito di essere rimaste incinte durante il viaggio d'istruzione. La gita scolastica di cinque giorni riguarda una classe di una scuola della Bosnia è ovviamente qualcosa è andato fuori controllo. Le sette ragazze hanno un'età comprensiva tra i 13 e i 14 anni. "E 'ovvio che ci sono omissioni da parte dei genitori, ma anche delle istituzioni scolastiche".

Il problema sembra interessare l'intero paese. E' preoccupante sia il numero di ragazze sessualmente attive di età compresa tra i 13 ed i 15 anni di età, che il numero di donne minorenni in gravidanza.

Ora nel paese si discute per la mancanza di istruzione e di educazione sessuale.Per Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” accompagnare gli studenti nei viaggi d'istruzione è diverso rispetto a dover fare lezione in classe.

Bisogna controllare che non succeda nulla ed assicurarsi che tutti i ragazzi siano al sicuro. Ma non sempre ci si riesce. Molto spesso, infatti, durante tali occasioni gli adolescenti vivono il loro primo impatto con il sesso, presi dalla loro voglia sfrenata di libertà. La lontananza dei genitori, che li attendono trepidanti a casa, la complicità con i compagni di classe, non sono altro che ingredienti utili a far sì che la gita scolastica si riveli un’ opportunità concreta per vivere la fatidica prima volta. Per questo diversi insegnanti ritengono che non ne valga la pena: troppi rischi e troppe implicazioni penali e civili. Così negli ultimi 10 anni il numero degli insegnanti disponibili ad accompagnare gli studenti in gita si è dimezzato.

giovedì, ottobre 02, 2014

Latine e francesi le migliori a letto: parola del pornodivo Trentalance

BARI - Qual è la popolazione al mondo che fa più sesso? A quanto pare sono i greci che con una media di 11,5 rapporti sessuali al mese guidano il vertice della classifica dell'accoppiamento. E l'Italia? Deve accontentarsi di un decimo posto, con poco più di 100 rapporti l'anno con una media mensile di 8,8 rapporti.

A svelarlo è l'infografica I Mondiali del Sesso, realizzata da Tag24, quotidiano online di attualità e cultura che ha messo insieme i dati delle più recenti ricerche in materia di sesso e ha chiesto la collaborazione di un vero esperto: il pornodivo Franco Trentalance.

In particolare, l’attore grazie alla sua esperienza ha rivelato chi sono i migliori a letto per nazionalità: sul podio maschile troviamo al primo posto i francesi, seguiti dagli italiani e da spagnoli e brasiliani insieme sul terzo gradino.

Le donne più brave? Le latine. Al secondo posto le ragazze est europee e al terzo le italiane.

Un vero e proprio viaggio nel mondo delle curiosità, classifiche e abitudini che regolano una delle attività più amate sul nostro pianeta: ogni giorno infatti nel mondo si consumano circa un miliardo di rapporti sessuali.

Ma non tutti lo vivono allo stesso modo e non tutti sono in grado di garantire lo stesso livello di prestazioni, come i giapponesi che all'ultimo posto della classifica dell'amore fanno sesso 3,7 volte in un mese.

A durare di più invece sono gli australiani (4 minuti), seguiti da americani (3,45) e canadesi (3,41), mentre il mito dell'amante latino si conferma nel numero di partner collezionati in una vita: al primo posto gli uomini brasiliani (27 partner) e le donne messicane (14 partner).

Chi c’è al primo posto nella classifica di chi cerca più porno sul web? E di che nazionalità saranno i più giovani ad avere il primo rapporto sessuale? Le risposte a queste e ad altre curiosità in un’infografica divertente che si chiude con la personale classifica di Franco Trentalance. Il pornodivo che grazie al suo umorismo ed alla sua intelligenza ha avuto il merito di rappresentare il porno in chiave ironica e leggera svela il podio delle nazionalità più focose e prestanti sotto le lenzuola.

lunedì, settembre 22, 2014

Brindisi, al via la settimana del benessere sessuale

OSTUNI - Dal 29 settembre a 4 ottobre 2014, anche Brindisi partecipa alla Settimana del Benessere Sessuale organizzato dalla FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) allo scopo di aumentare l’informazione e dirimere dubbi legati alla sfera sessuale.

Tra le iniziative vi è anche la possibilità di ottenere una consulenza gratuita, infatti, psicologi, sessuologi clinici e specialisti del settore apriranno le porte dei loro studi per offrire visite e maggiori informazioni su un argomento che per troppa gente resta, purtroppo, un inspiegabile tabù.

Per le province di Brindisi e Lecce le consulenze gratuite saranno eseguite dalla Dott.ssa Gabriella Gravili, Consulente sessuologa, Counsellor Relazionale a Mediazione Corporea, Mediatrice e Life Coach. Per fissare un appuntamento durante la Settimana del Benessere Sessuale è possibile telefonare al 3294486226.

Inoltre, a Brindisi, la Settimana si aprirà con un seminario gratuito dal titolo “Pensiamo insieme al tuo benessere sessuale” che si terrà lunedì 29 settembre alle ore18.00, presso la sala dell’Università di Palazzo Nervegna. Il seminario è realizzato con i patrocini del Comune di Brindisi, del Club Unesco Brindisi e della comitato provinciale della Croce Rossa Italiana.

Nel corso del seminario saranno annunciati i laboratori esperenziali per il benessere corporeo e sessuale che si terranno dal 30 settembre al 5 ottobre. I laboratori sono orientati all’esplorazione e alla soluzione di temi specifici riguardanti le dinamiche interiori, quelle relazionali, di coppia e sessuali.

(Valentina Milone)

giovedì, giugno 26, 2014

Sesso: uomini piu' desiderabili se gia' 'provati' da altre

AUSTRALIA - Un uomo "gia' testato" in amore spesso ha la meglio: le donne seguono, infatti, le scelte sentimentali passate delle altre quando si tratta di selezionare un partner. Se l'uomo da valutare ha una certa esperienza relazionale saranno piu' inclini a giudicarlo positivamente, considerandolo attraente e affidabile. A rivelarlo un nuovo studio della James Cook University: il genere femminile ha la tendenza ad apprezzare di piu' un potenziale partner se ha avuto almeno una o due compagne nel corso della sua vita.

Se altre donne hanno precedentemente giudicato desiderabile un uomo, la sua desiderabilita' agli occhi femminili aumenta significativamente. Gli uomini senza esperienze relazionali hanno, invece, la peggio. "I nostri risultati suggeriscono che le donne non sempre fanno scelte di accoppiamento in maniera indipendente", spiegano gli autori, "sembra ci sia un vantaggio di desiderabilita' per gli uomini gia' precedentemente selezionati come partner romantici".

Tuttavia non bisogna eccedere: "Gli uomini che hanno 'giocato' con un po' troppo entusiasmo perdono 'punti'. Coloro che hanno avuto, ad esempio cinque partner in un periodo di quattro anni risultano meno attraenti degli uomini che hanno avuto meno donne nello stesso arco di tempo. Le donne non badano principalmente al dato estetico ma cercano un uomo che sia stato testato da altre donne, un fattore che indica che possa soddisfare criteri come l'essere un buon compagno, l'avere capacita' genitoriali, il riuscire ad impegnarsi". La ricerca e' stata descritta sulla rivista 'Human Nature'. 

venerdì, giugno 06, 2014

Sesso e religione: lo studio, 'il ménage à trois è italiano e cattolico'

ROMA - "Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'azione cattolica", cantava Zucchero nel 1987 facendo il verso alla morale italica da buoncostume sulle libertà sessuali. Eppure, ventisette anni dopo, la generazione X dei Paninari cresciuta a pane e “vedo non vedo” nei circoli parrocchiali supera con un balzo i più giovani “YouPorners” – i cosiddetti nativi digitali – in fatto di trasgressione: 1 italiano su 3 - tra i 33 e i 36 anni - ha preso parte almeno una volta a un threesome.
È quanto emerge dal Faith&Passion: Impact of Religion on Infidelity, studio condotto dal popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, su un campione di oltre 100 mila utenti iscritti al sito da 37 Paesidiversi.

Amanti dei letti a tre piazze, gli young adults tricolore primeggiano a livello globale in fatto di speciali ménage col 36%, seguiti da brasiliani (33%) e greci (32%). Non delude la controparte femminile: le donne, col 33%, sono seconde solo alle discendenti di Afrodite (38%), ma precedono addirittura le passionali brasiliane (28%).

E se i viveur del Belpaese sono, dati alla mano, i più spregiudicati sotto le lenzuola, essi non rinnegano affatto l’educazione cattolica. Dallo studio, che approfondisce il delicato equilibrio tra credo e sessualità, emerge infatti che il 78% degli uomini e il 78,9% delle donne nello stivale si professa fedele a Santa Romana Chiesa e osserva con regolarità le pratiche religiose. Più trasgressivi e più devoti sono soprattutto gliuomini italiani che pregano in percentuale maggiore rispetto a tutti gli altri: il 42% rispetto a una media globale maschile del 25,45%.

“A differenza di quello che comunemente si pensa, nelle nazioni di grande tradizione cattolica come l’Italia o i Paesi del Sud America – spiega il Dr. Eric Anderson, sessuologo e Chief Science Officer di AshleyMadison.com – c’è una maggiore indulgenza a concedersi una certa libertà sessuale”.

In altre parole una “sacrosanta” libidine. Talmente consapevole da non essere nemmeno considerata un peccato, così come il tradimento. Un italiano (54%) e un’italiana (45%) su due, infatti, dichiarano candidamente di non pensare all’adulterio come a un atto sacrilego e soltanto il 19% degli uomini e il 15% delle donne confessa le proprie scappatelle.

A chi? Ovviamente al prete, custode dei misfatti a luci rosse per il 25% dei fedeli nostrani, contro una media globale del 18%.

sabato, maggio 31, 2014

Lo studio: "A chi guarda porno gli si rimpicciolisce il cervello"

Uno studio che farà di sicuro discutere dalla Germania. Alcuni ricercatori del Max Planck Institute for Human Development correla per la prima volta una riduzione delle dimensioni del cervello e della sua attivita' alla visione della pornografia.

I ricercatori hanno coinvolto 64 maschi che hanno riportato il numero di ore che in media dedicano al consumo di pornografia durante una settimana.

Come si apprende sulla rivista 'Jama Psychiatry', l'obiettivo della ricerca era determinare se il frequente consumo di contenuti sessualmente espliciti poteva avere una qualche associazione con il network cerebrale frontostriatale, che include funzioni come prendere decisioni, memoria e attenzione.
I partecipanti in media guardavano quattro ore alla settimana di filmati pornografici.

Gli scienziati hanno poi scansionato i cervelli degli uomini mediante risonanza magnetica per immagini mentre osservavano immagini pornografiche da siti web e immagini con contenuti non espliciti. Mentre osservavano immagini esplicite, i loro cervelli mostravano una ridotta funzionalita' nella parte del cervello responsabile della motivazione, il che suggeriva la presenza di un piu' piccolo volume di materia grigia".

martedì, maggio 27, 2014

Roma, Capitale dei 'traditori'

ROMA - Roma e' capitale anche in fatto di infedelta' di coppia, riconfermandosi in testa alla speciale classifica, precedendo sul podio Milano e Torino. A riportarlo il portale di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, una sorta di social network dell'infedelta', che fa il check-up alle unioni di casa nostra rendendo nota la distribuzione dei suoi iscritti su tutto il territorio nazionale. Premesso che la statistica e' fatta unicamente in base alle iscrizioni allo special sito, con 53mila iscritti sono i romani a primeggiare in fatto di scappatelle, relegando al secondo e al terzo posto di questo podio adulterino Milano e Torino con 37mila e 28mila iscritti. Non cedono, invece, alle tentazioni i siciliani: a Palermo il numero dei fedifraghi online scende a soli 15mila. Al sud e' Napoli la citta' portabandiera dell'adulterio (23mila). "Tradire mai, divorziare si'. Questa e' la moralita' 'dichiarata' dagli italiani - spiega Noel Biderman, CEO di AshleyMadison.com - Ma mentre i dati diffusi di recente dal Pew Research Center parlano di una schiacciante disapprovazione per infedelta', rapporti prematrimoniali, uso di contraccettivi e aborto, i fatti dimostrano che la morale religiosa si allontana nettamente dalla realta'. I nostri dati sono l'esempio che gli italiani pur disapprovando l'infedelta' si iscrivono a siti di incontri extraconiugali e tradiscono anche in citta' come Roma che ancora vivono sotto una forte influenza religiosa". Nella Top10 delle "mistress cities" sono ben sei i capoluoghi settentrionali: insieme a Milano e Torino anche Brescia (19mila iscritti), Treviso (18mila), Padova (18mila) e Bologna (17mila). Gli uomini rappresentano il 56% del popolo degli infedeli. In media sopra i 40 anni, con una laurea in tasca (65%) o un diploma (21%), sono alla ricerca di una donna, meglio bionda e disinibita, tra i 25 e i 45 anni. Nella maggior parte dei casi, nella vita di tutti i giorni sono manager, informatici o dipendenti statali (a volte ricoprono incarichi governativi), e il 72% ha un reddito sopra la media nazionale. Da non sottovalutare - dice la ricerca - anche l'ascendente negativo della routine sotto le lenzuola o di una partner poco avventurosa: molti, infatti, sperano di poter realizzare fantasie inconfessabili o semplicemente non si sentono appagati dal punto di vista sessuale. Quanto alle donne, preoccupate dal giudizio del prossimo sembrano piu' discrete. Il popolo femminile rappresenta il 44% dei traditori, la percentuale sale al 48% nelle grandi citta'. In media hanno 38 anni e lavorano nel marketing, nel settore bancario o delle vendite. Laureate (64%) o diplomate (27%) hanno un reddito nella media (67%). Spesso si concedono una scappatella perche' vogliono sentirsi desiderate, i loro bisogni emotivi non sono appagati dal partner o molto semplicemente amano il sesso e non vogliono privarsene. Tradiscono i loro compagni con uomini tra i 40 e i 55 anni, castani, alti e muscolosi oltre che economicamente indipendenti. Il social network dell'infedelta' - che ogni 4,4 secondi registra l'iscrizione di un nuovo utente per una media di 26 minuti dedicati giornalmente alla ricerca dell'amante ideale - conta attualmente piu' di 25 milioni di membri in circa 37 Paesi, 600mila sono in Italia con una concentrazione massiccia nel Nord Italia.

lunedì, maggio 12, 2014

'Con l’amante niente sesso!'

BARI - Ogni incontro con un partner occasionale deve regalare un piacere diverso. Fare l’amore è bello, ma stuzzicare l’amante portandolo al desiderio senza andarci a finire letto è una forma di piacere che le donne amano procurare e procurarsi. Non è necessario essere due corpi in uno per raggiungere l’orgasmo: infatti le fantasie erotiche delle donne, soprattutto in relazione al proprio amante, riescono ad andare ben oltre il puro piacere fisico.

Lo sanno benissimo le 1.000 donne iscritte al sito Incontri-ExtraConiugali.com, portale specializzato in scappatelle, che, alla domanda posta su come si rapportano al proprio compagno segreto, hanno risposto in modo davvero originale.

Per il 45% delle donne intervistate il primo appuntamento con l’amante ha significato uno strappo alla normalità: una fuga da occhi indiscreti per raggiungere un posto isolato. E lì via con giochi di sguardi, passeggiate senza magari neanche sfiorarsi per aumentare il desiderio, risate e conversazioni più o meno spinte che fanno volare via con l’immaginazione. Godere di magici attimi, senza lasciarsi andare al sesso.

Il 37% invece si dedica al cibo. La cosa che più si ama fare con il proprio amante è cucinare: l’eros ed il cibo vanno di pari passo e cosa c’è di meglio che sprigionare le proprie fantasie in cucina? Preparare manicaretti,   e mangiarli, magari con le mani, dice molto sul modo in cui si fa l’amore e si vive la sessualità, ed esplorarsi di fronte ad un piatto di pasta o ad un bicchiere di vino è un’esperienza che piace moltissimo.  Ci si guarda, ci si scruta e si gode di ogni istante. Sesso e cibo sono due aspetti dello stesso piacere.

Infine il 18% pensa che con l’amante sia molto più eccitante fare shopping. Che sia piacevole vedere la propria donna spogliarsi è scontato, ma vederlo fare davanti a tanta gente ed essere impotenti di fronte a tutto ciò lo è ancora di più. Molte donne hanno ammesso di farsi aiutare dal compagno segreto fin dentro il camerino, senza che però succeda nulla. Sono consapevoli del potere che hanno e godono nel farsi continuamente desiderare. L’attesa è di per sé il piacere stesso!

“La vita da amanti è di per sé un piacere – afferma Alex Fantini, fondatore del portale di incontri extraconiugali  – il fatto di pensare ogni giorno ad una scusa diversa, inventarsi ogni incontro e mentire a qualcuno è giù un’emozione che da adrenalina. Il sesso diventa quindi in molti casi un aspetto secondario di chi fa di un rapporto segreto uno stile di vita”.

giovedì, aprile 03, 2014

Sesso: donne fingono orgasmo per aumentare eccitazione

ROMA - Fingere l'orgasmo potrebbe aiutare le donne a rafforzare la propria eccitazione durante un rapporto sessuale. Lo sostiene uno studio pubblicato sul 'Journal of Sexual Archives' e condotto da Erin Cooper e colleghi della Temple University (Usa).

Gli scienziati hanno coinvolto 481 donne eterosessuali, sessualmente attive, con un'eta' media di 20 anni, non impegnate in una relazione sentimentale stabile e hanno chiesto loro i motivi per cui fingessero l'orgasmo a letto. Le prime tre risposte sono state: per far sentire meglio il partner, per evitare di avere sentimenti negativi circa l'esperienza, per aumentare la propria eccitazione.

Mentre le prime due risposte rientrano nelle credenze tradizionali circa la simulazione sessuale, la terza svela una inedita auto-determinazione. Secondo i ricercatori, inoltre, lo studio potrebbe anche suggerire che le giovani donne single non riescono a raggiungere facilmente l'orgasmo come quelle che hanno una relazione seria. (AGI)

lunedì, marzo 31, 2014

Ex: a volte ritornano

di Adriana Dibattista - Non lo vedevi da anni, ma forse non lo avevi mai dimenticato. Poi, un giorno, l'incontro: un uragano di sensazioni, di ricordi, di sentimenti che gli permettono nuovamente si insinuarsi nel tuo corpo e, quindi, nei tuoi pensieri.

Eppure la storia non ha funzionato e lui era portatore sano di difetti intollerabili. Tuttavia, basta uno sguardo, un ricordo e tutto torna vivo e più intenso. Nuovi studi di sessuologia-sociologia presso l“ University of Oxford” hanno rilevato che nelle “coppie scoppiate” ciò che manca del rapporto passato non sarebbero le serate al cinema, le cene fuori o le ultime vacanze, bensì le infinite nottate di sesso.

Infatti nell'ippocampo (zona del cervello che svolge l'importante funzione nella memoria a lungo termine) si cristallizzerebbero proprio quei ricordi di momenti  in cui si produceva maggiore endorfina. Questa, viene sprigionata dopo il raggiungimento dell'orgasmo. Pertanto inconsciamente il ricordo più vivo e che ci fa ricordare del nostro ex è proprio il momento in cui provavamo tale piacere.

Tale rievocazione, poi, si estende sulla totalità della persona che, sebbene sbagliata,  viene idealizzata. Quel medesimo riaffiorare di sensazioni fa sentire l'esigenza di concretizzare questa reminiscenza sensoriale per darle consistenza. Le nostre dita compongono quel maledetto/benedetto numero che purtroppo/per fortuna si conosce perfettamente ed, infine, l'incontro.

Ma dopo il fugace e vulcanico episodio, cosa accade? Secondo suddetti studi nel 90% dei casi si prova repulsione, senso di colpa, disagio e inquietudine. Colui/colei che abbiamo scelto di non volere esiste nuovamente, epidermicamente ed emotivamente.

Una volta riallacciato il legame sessuale, sembrerebbe opportuno  e logico proseguire verso una rifrequentazione. Tuttavia quel senso di inquietudine non va via, si sa che quell'uomo/donna non è quello/ a che fa al caso nostro. Chi ci dice che sia cambiato? Se non potevamo accettarlo allora perchè dovrebbe essere diverso oggi? Così partono una serie di dubbi amletici su questo rapporto finito ma, forse, ricominciato.

Non sempre il sesso e l'amore vanno di pari passo, quindi se c'è un substrato di complicità a letto con il proprio ex sarebbe meglio evitare, altrimenti diverrebbe solo  masochismo emotivo. Una volta soddisfatto il desiderio del proprio ex perchè ci inonda un'angoscia nauseante? Davvero amiamo questo familiare essere umano, o è solo dipendenza dal dolore? Lo squisito dolore di volere qualcuno di inaccessibile?

martedì, marzo 25, 2014

Finchè 'chat' non ci separi

di Adriana Dibattista - Ebbene sì, anche l’amore  ruota intorno al web! Se in molti casi le chat ed i Social Network hanno rappresentato un’occasione per trovare l’anima gemella, in altri sono diventati una distrazione o addirittura un irresistibile focolaio di rotture relazionali.  Infatti, una recente ricerca della “University of Oxford” rivela che l’utilizzo dei Social Network sarebbe una delle principali cause della crisi di coppia. Il sondaggio fa emergere chiaramente  che ad essere alimentata non è solamente una maggiore predisposizione al tradimento, ma anche l’accentuata volontà di “controllo” del mondo del partner: quasi una tendenza ossessiva  a monitorare l’utenza del proprio lui/lei  ed, una inspiegabile gelosia e mancanza di fiducia.

Ma è davvero inspiegabile questa diffidenza? Il senso del virtuale e della novità fungono da afrodisiaci, questo è un dato di fatto. Vero è anche che la natura umana  è predisposta a confrontarsi con gente diversa dalla sua quotidiana routine. Tuttavia, nella maggior parte dei casi,  non si tratterebbe di mera comunicazione sterile; bensì di una ghiotta occasione a portata di click, iniziata con una semplice ed innocua “richiesta d’amicizia”, seguita con scambio di foto, numero di cellulare ed, infine, conclusa con un piacevole incontro.

Cosicché il demone della gelosia si impossessa del partner che, dubbioso di un possibile tradimento , fruga (al pari di Sherlock Holmes) tra i mille indizi. Infine, la prova schiacciante: conversazione tra il proprio lui o la propria lei con un personaggio misterioso.

Il tradimento, seppur virtuale, è stato consumato. E la coppia scoppia. E’ indubbio che nell’era di internet le tentazioni sono tante: i freni inibitori spariscono dietro lo schermo e la fedeltà non è certo scontata. Perché ha messo un “mi piace” a quella foto? Ha tra i suoi amici l’ex, che devo pensare? Perché non pubblica mai una foto con me nel suo profilo? Sono domande frequenti tra gli utenti dei Social Network.

Ma dietro una chat,  sebbene un efficiente ed efficace strumento di comunicazione, cosa si nasconde? Basta davvero un “click” per  deteriorare un rapporto? Portare al banco degli imputati i Social Network sembrerebbe, secondo gli psicologi e gli psicoterapeutici, eccessivamente gravoso. Infatti, la coppia, indipendentemente dall’uso di una chat, avrebbe problematiche irrisolte, certamente aggravate dalle nuove ed inebrianti conoscenze sul web. Esse,tuttavia, non sempre si rivelerebbero  il covo di una relazione parallela, ma anche un  innocente scambio e condivisione di esperienze che, usate con buon senso, non farebbero altro che arricchire la nostra persona.

lunedì, marzo 24, 2014

Pillola del giorno dopo e mancata applicazione della 194: domani incontro della commissione pari opportunità

BARI - In merito alla difficoltà, più volte denunciata dalle donne baresi, di ottenere dalle strutture sanitarie pubbliche cittadine la pillola del giorno dopo, circostanza ripresa nei giorni scorsi dalla stampa locale, domani, martedì 25 marzo, avrà luogo un incontro promosso dalla Commissione Pari Opportunità.

All’incontro con i consiglieri componenti la Commissione parteciperanno le dottoresse Giulia Caradonna e Rosa Guagliardo, referenti della ASL BA per l’applicazione della L. 194 sia a livello ospedaliero sia a livello territoriale e la dottoresa Maria Schiavelli, presidente dell’Ordine delle Ostetriche.

domenica, marzo 16, 2014

Uomo: il cervello si 'spegne' dopo l'orgasmo

di Adriana Dibattista - A quante donne sarà capitato di tenere il “muso” ai propri partner dopo un rapporto sessuale per non aver ricevuto quelle delicate attenzioni e tanto deliziose premure? Sembrerebbe un atteggiamento comune ai “maschietti” di assentarsi completamente dopo aver provato l'amplesso.

Indagini statistiche, infatti, effettuate sul “sesso debole” circa il momento “post “del  rapporto sessuale, hanno riportato dati schiaccianti circa l'assenteismo emotivo dei loro partner. Cosicchè, un gruppo di scienziati dell'Inserm (Intitut National de la Santé et de la Recherche Médicale) hanno scoperto l'arcano: non si tratterebbe di una carenza di sensibilità e di affetto, ma di una vera e propria esigenza fisiologica.

Il suddetto  comportamento sarebbe, infatti, radicato nella  corteggia cerebrale maschile che ,in un certo senso, si “spegnerebbe” nel momento successivo all'orgasmo.

Il neuroscienziato Serge Stoleru e la sua equipe hanno analizzato attentamente l'attività del cervello dell'uomo durante e dopo l'orgasmo, constatando un sostanziale arresto dell'aria del cervello deputata al pensiero. Questa scoperta scientifica, quindi, acquieterà gli animi femminei che, finalmente, giustificheranno tali mancanze affettive.

Purtroppo questa condizione di “fisiologico spegnimento” del pensiero provoca molte volte insoddisfazione nelle donne che preferirebbero essere “coccolate” e rimanere crogiolate con il proprio amato per tutto il momento successivo all'orgasmo.

La donna è un essere egocentrico, sensibile e in continuo bisogno di protezione e attenzioni. Alcune di esse collegano l'attegiamento “glaciale” del loro compagno come “insufficiente innamoramento”, altre come mero interesse fisico e non totalizzante sulla medesima.

Insomma, condizioni che innescano reazioni dolorose e che provocano disagio. Si tratta di inadeguatezza nell'esprimere la propria femminilità e la propria emozione in modo pieno. Il comportamento, seppure giustificato, dovrebbe vertere ad una maggiore considerazione delle dolci donzelle ma le stesse, dal canto loro, dovrebbero esigere meno e concedere quel momento di “virile riposo”.

mercoledì, marzo 12, 2014

Eros: geni anche a letto

di Adriana Dibattista - Via i “memory training“ o gli “esercizi di meditazione”: se volete potenziare le capacità intellettive basterebbe semplicemente fare più sesso. Si tratterebbe di due studi recentemente condotti negli Stati Uniti e in Corea del Sud, secondo i quali l'attività sessuale stimolerebbe la neurogenesi (formazione di nuovi neuroni) nell'ippocampo, sede della memoria a lungo termine.

Gli studi, condotti su dei topi, hanno evidenziato che la loro attività sessuale migliorava le performance mentali, alimentando la produzione maggiore di nuovi neuroni. Tuttavia gli effetti benefici, tra cui la riduzione di stress e depressione cronica, si manifestano nei casi in cui il coito sia praticato con costanza e regolarità.

Certamente non funge da surrogato la pornografia che potrebbe essere dannosa, ed inoltre potrebbe portare a risultati controproducenti ed a cambiamenti patologici nel cervello. Inefficaci sarebbero anche il sesso virtuale e la masturbazione.

Insomma, per diventare piu intelligenti, basterebbe semplicemente sprigionare la propria sessualità in modo appagante e sereno e, soprattutto, con il partner giusto.

 Ma il mero atto sessuale non basta: alla base della nostra convinzione c'è l'ideale di un eros “libero” e completamente innocente, addirittura spirituale. Infatti, nella concupiscenza c'è più contenuto intellettuale che carnale; proprio perchè presuppone conoscenza, intimità e cerebralità. Parola di scienza: essere “Don Giovanni” o “Femme Fatale” sarebbe la retta via che condurrebbe alla genialità!

domenica, marzo 09, 2014

Non-monogamia: la nuova frontiera dell'amore

di Adriana Dibattista - Perché amare una persona sola quando se ne possono amare tre, quattro o più? Il poliamore é  lo stile di vita che rappresenta tutti coloro che non vogliono e non riescono a sentirsi realizzati nei normali rapporti di coppia e cercano relazioni ”aperte”.

La non-monogamia consensuale richiede che tutti quelli coinvolti vengano messi al corrente di fare parte di una relazione di questo tipo. Si tratta di un concetto che non prevede interazioni di tipo occasionale, ma veri rapporti da gestire “in condivisione” con altre persone.

In alcuni casi coloro che sono legati da questo tipo relazione vivono insieme sotto lo stesso tetto. La pratica ha come focolaio gli Stati Uniti e, negli ultimi tempi, si é diffusa a macchia d'olio in molti paesi europei, tra cui l'Italia. A catalizzare tale invasione ci ha pensato il best seller americano, considerato la “bibbia” del poliamore: si tratta di “The Ethical Slut”, di Dossie Easton e Janet Hardy.

Il libro, che ha visto per la prima volta la luce nel 1997 é il manifesto della non-monogamia. Avere più amanti contemporaneamente senza gelosie é, quindi, la nuova frontiera dell'amore? Sin dalla scuola pitagorica ( I secolo a.C.) il tre veniva considerato il numero perfetto, in quanto sintesi del pari(due) e del dispari(uno). Anche per i Cinesi il tre indica la totalità cosmica: cielo, terra, uomo. Inoltre è stato frequente il suo utilizzo nella religione cristiana (la Trinità). Vero é che la natura ci conduce a ritenere che il rapporto sia duale; ma, forse, proprio questo dualismo potrebbe essere causa di cavilli relazionali.

Basterebbe pensare al tradimento e alla possessività. Ed é su tale tema nevralgico che interviene il poliamore, dando la possibilità di esprimere le necessità sessuali e sentimentali di ognuno con libertà. Tutto questo in piena consapevolezza ed accettazione che conduce al rispetto reciproco.

Sembrerebbe il rapporto del futuro, esule dalle pressioni e dalle menzogne. Tuttavia, dove può condurci il poliamore quando entrano in gioco altri fattori quali la famiglia o il matrimonio? E' davvero solo l'etica che ci insegna ad amare solo un unico individuo o qualcosa di più grande, insito nei nostri istinti primordiali?