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giovedì, maggio 25, 2017

Trenitalia, due nuove corse tra Bari e Roma

BARI - Questa mattina, nell’ambito della presentazione nuova programmazione estiva del Frecciargento, Trenitalia ha annunciato l’avvio di due nuovi collegamenti veloci tra Bari e Roma.

Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che si era fatto promotore dell’attivazione di un nuovo collegamento tra Bari e Roma che avesse tempi brevi, commenta soddisfatto: “Voglio ringraziare RFI e Trenitalia per aver tenuto in conto nella nuova programmazione delle richieste della città di Bari, che finalmente, al pari degli altri capoluoghi di regione del resto d’Italia, avrà collegamenti veloci con la capitale. Saranno due corse Frecciargento, andata e ritorno, che favoriranno i collegamenti con Roma agevolando gli spostamenti di tutti i cittadini verso la capitale. Si tratta di un diritto che finalmente viene riconosciuto anche alle città del sud – prosegue Decaro - che scontano ancora collegamenti infrastrutturali non competitivi. La mia non è una battaglia di campanile, ma la richiesta di un collegamento che ci è dovuto perché Bari, come altre realtà importanti del Mezzogiorno, ha tutte la carte in regola per rappresentare un Sud che vuole e può stare al passo con il resto d’Italia. In ottica di sviluppo e crescita del nostro territorio, poter contare su un ulteriore collegamento rappresenta sicuramente un primo passo. Attendiamo fiduciosi le modalità di attuazione del nuovo collegamento veloce”.

mercoledì, maggio 24, 2017

Aeroporti di Puglia, "In dieci anni fatti passi da gigante"

BARI - “Il sistema aeroportuale pugliese ha fatto passi da gigante nell'ultimo decennio, contribuendo a fare della Puglia la regione più attrattiva sul piano turistico. Aver deciso di confermare il contributo annuale a Ryanair ne è la dimostrazione. La Regione continua a dare il massimo, ma questo regime ha bisogno di aprirsi alle esigenze del mercato. È bene, pertanto, tenere aperta una ricerca senza soluzioni preordinate e senza pregiudizi”. A dichiararlo è il presidente del gruppo regionale Pd, Michele Mazzarano, a margine dell’audizione di oggi, in seconda commissione consiliare, dei vertici di Aeroporti di Puglia. Un confronto serrato con i consiglieri regionali, che ha visto la partecipazione del presidente Tiziano Onesti e della consigliera Beatrice Lucarella, del direttore generale Marco Franchini e del direttore amministrativo Patrizio Summa, oltre che del capo di gabinetto della Regione Puglia, Claudio Stefanazzi.

“É stato giusto - prosegue Mazzarano - avviare un confronto tra cda di Adp e Consiglio regionale. Quando parliamo di Aeroporti di Puglia, e non solo, dovremmo provare ad uscire dalla sindrome di una sorta di sensazionalismo legato al rapporto tra pubblico e privato, secondo cui si ritiene efficiente e sano ciò che è esclusivamente legato al controllo pubblico. Questo è un retaggio ideologico che non ci appartiene”.

L’esponente del Pd ha anche sollevato la questione aeroporto Grottaglie, che è abilitato tanto al trasporto industriale quanto a quello civile. “Dobbiamo capire come conciliare lo sviluppo della già ampiamente definita vocazione industriale e avvio dei voli civili”, ha detto. “La pista di Grottaglie è una delle più lunghe del Sud Europa e, quindi, adatta anche ai voli intercontinentali. Non vogliamo certo l'aeroporto sotto casa, ma nel caso di Grottaglie si può immaginare uno sviluppo integrato che valorizzi le sue potenzialità”.

“Questo, ovviamente, può valere – ha concluso - anche per altri aeroporti minori come quello di Foggia”.

sabato, maggio 20, 2017

Stazione Termini, traffico tornato alla normalità

ROMA - E' tornato alla normalità il traffico ferroviario alla stazione Termini di Roma, dopo il guasto tecnico che ieri ha bloccato i treni in arrivo e in partenza. Circa 200 persone del Gruppo FS ieri hanno fornito assistenza a Termini e nelle altre stazioni del nodo di Roma durante il black out.

Aperti a Termini i varchi di controllo per consentire una più agevole distribuzione dei viaggiatori su marciapiedi dei binari. Il Campidoglio aveva anche disposto l’attivazione della protezione civile di Roma Capitale e la Polizia Locale per presidiare, anche per la notte, l’area esterna della Stazione, che comunque non ha registrato criticità.

venerdì, maggio 19, 2017

Sicurezza, nuovo sistema automatizzato di accesso ai controlli del Karol Wojtyla

BARI - Aeroporti di Puglia comunica che dal prossimo 22 maggio, presso l'aeroporto Karol Wojtyla di Bari,entrerà in funzione il nuovo sistema automatizzato per l’accesso dei passeggeri ai controlli di sicurezza e alle aree d’imbarco.

Il nuovo sistema (lettore ottico delle carte d’imbarco e porte automatiche) si compone di 6 varchi,  dei quali 3  riservati ai passeggeri in partenza con vettori lowcost, 2 ai passeggeri in partenza con vettori tradizionali e 1 dedicato a chi utilizza la corsia Fast Track.

Per accedere all’area imbarchi i passeggeri dovranno scansionare la carta d’imbarco - sia essa cartacea, su smartphoneotablet - al varco automatico e il sistema, verificata la validità del titolo di viaggio, abiliterà o menoil successivo accesso.In prossimità degli archetti dei controlli di sicurezza sono stati installati altri lettori per l’ulteriorescansione delle carte d’imbarco ai fini della campionatura statistica dei tempi di attesa ai controlli stessi.

L'introduzione del nuovo sistema, la cui adozione è prevista anche sull'aeroporto del Salento di Brindisi, oltre a comportare il miglioramento degli standard di servizio, favorirà un incremento dei livelli di sicurezza.

Al fine di agevolare la familiarizzazione con le nuove procedure, Aeroporti di Puglia ha previsto che nel primo periodo d’introduzione del sistema, in prossimità dei tornelli, sia presente un “facilitatore" cui spetterà il compito di fornire informazioni e/o assistenza ai passeggeri che ne dovessero avere necessità.

mercoledì, maggio 17, 2017

Ferrovie Sud Est, presentato il Piano Concordatario

BARI - Riequilibrio patrimoniale della Società entro il primo semestre 2018 e ulteriori apporti finanziari fino a un ammontare massimo di circa 150 milioni di euro da parte del socio unico, FS italiane. Questi i punti chiave del Piano concordatario in continuità di impresa che Ferrovie del Sud Est ha depositato ieri e che dovrà ora essere analizzato dai Commissari nominati dal Tribunale di Bari.

All'indomani della consegna, nella presentazione alla stampa, il Piano concordatario di FSE - che parte da un'esposizione debitoria al 12 gennaio, data di presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo, di 268 milioni di euro - prevede di offrire ai creditori chirografari il pagamento entro l'orizzonte del 48% dei rispettivi crediti.

Trattasi di una percentuale minima che potrà essere incrementata fino al 65% in relazione all'esito positivo per FSE delle azioni intraprese, rispetto alla precedente gestione. Gli ulteriori debiti della Società saranno soddisfatti integralmente tra il 2017 e il 2019, fermo restando che le prestazioni di terzi, successive al 12 gennaio 2017, saranno regolarmente liquidate.

martedì, maggio 16, 2017

Aeroporto Taranto, Labriola: "Nencini esorti la Regione a compiere i passi necessari"

ROMA - "Accolgo con interesse i rinnovati buoni propositi del viceministro Nencini sul futuro dell'aeroporto di Taranto, per il quale il DEF prevederebbe nuove risorse destinate allo sviluppo dell'infrastruttura. L'esponente del governo sproni in tale senso il governatore Emiliano a fare la propria parte, affinché lo scalo possa aprire anche al traffico passeggeri, inizialmente anche solo nel periodo estivo. E' infatti compito della Regione Puglia redigere il rapporto di fattibilità, con un'attenta analisi sulle potenzialità del flusso passeggeri. Senza porre questo tassello il puzzle rimarrà incompleto e i tarantini non potranno nemmeno sperare di potere avere un aeroporto sul proprio territorio. Lo scalo, se aperto ai voli passeggeri, risulterebbe un elemento importante per il rilancio di un'economia ad oggi in gravissima difficoltà", lo dichiara l'onorevole Vincenza Labriola capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

giovedì, maggio 11, 2017

Nuovo furto di rame ai danni delle FSE


di Redazione - L’ennesimo furto di cavi di rame avvenuto questa notte tra Mungivacca e Valenzano è stata la causa della sospensione della circolazione ferroviaria, dalle prime ore del mattino fino alle 11.30, sulla linea Mungivacca – Putignano.

Per consentire la mobilità FSE ha attivato un servizio sostitutivo con bus tra Mungivacca e Valenzano. Nel frattempo le squadre tecniche di manutenzione hanno lavorato per ripristinare le normali condizioni di circolazione.

L’asportazione di cavi in rame non comporta – nel modo più assoluto – problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi. FSE ha sporto denuncia contro ignoti.

Aeroporti di Puglia: approvato bilancio 2016


di Redazione - L’Assemblea degli Azionisti di Aeroporti di Puglia ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016.
In apertura di seduta, il Consiglio di Amministrazione della Società, ricordando di essere entrato in carica solo nei primi mesi dell'anno in corso, ha voluto sottolineare i risultati della precedente gestione registrati nel bilancio al 31 dicembre 2016.
Nel corso della riunione, il Consiglio di Amministrazione ha altresì rammentato che l’obiettivo principale della gestione della Società è il consolidamento e la crescita di Aeroporti di Puglia attraverso un percorso di sviluppo sostenibile, armonico e integrato. La realizzazione di tale obiettivo trova un fondamentale fattore abilitante nella condivisione delle istanze del territorio, mediate grazie al ruolo imprescindibile delle forze politiche, sociali, economiche che pongono al centro della loro azione il benessere della persona.

dati economico - finanziari
L’esercizio 2016 si è chiuso con un utile di € 1.856.043,25  (+ 42,65%  rispetto al 2015).  Il risultato è un indicatore della capacità dell’azienda di intervenire sulle leve gestionali in termini di efficienza e produttività e di attuare azioni di sviluppo commerciale e efficientamento operativo finalizzate al consolidamento dell’assetto patrimoniale aziendale.
Il valore della produzione, pari complessivamente a € 89.852.366,42, si è incrementato di € 3.912.656,22 (+4,69 % rispetto al 2015). I ricavi da vendite e prestazioni, invece, sono aumentati del 7,26%, grazie alla ripresa del traffico e nonostante il perdurare della congiuntura economica negativa che ha prodotto i suoi effetti in particolare per il settore extra-aviation.

La differenza tra Valore e Costi della Produzione, pari a € 5.644.644,55, se considerata al netto degli accantonamenti ai fondi rischi, evidenzia un risultato pari a € 9.986.168,02, con un incremento del 47,59 % rispetto al 2015; si tratta di  un risultato conseguito grazie a azioni di efficientamento, specie sulle spese generali di struttura, e di incremento della produttività del personale.

Così come già fatto negli esercizi precedenti, si è proceduto a un ulteriore  rafforzamento   dei   fondi    rischi,  cresciuti    rispetto    al     2015    di   € 4.341.523,47, incrementando così la solidità della gestione aziendale.

Per gli oneri finanziari, si registra una significativa riduzione di € 424.295 (-22,26%). Nonostante il ritardo nel rimborso delle anticipazioni effettuate per la realizzazione degli investimenti e dei progetti di promozione del territorio, nell’esercizio 2016 Aeroporti di Puglia ha ridotto i livelli di costo rispetto al precedente esercizio, in forza di un attento monitoraggio delle fonti bancarie e della rinegoziazione delle condizioni applicate, oltre che per gli effetti dell’anticipazione finanziaria attivata dalla Regione Puglia ai sensi della L.R. 37/14. 


quadro di contesto
Nel 2016 sono stati posti i passi fondamentali per l’attuazione della pianificazione strategica che ha definito le specifiche “vocazioni” dei singoli aeroporti costituenti la “Rete aeroportuale pugliese”, così come definita dalla Direttiva UE 2009/12, e per la quale è in corso l’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La peculiarità della Rete aeroportuale pugliese ha trovato ampio riconoscimento nell’ambito del Piano Nazionale degli Aeroporti, orientando gli investimenti infrastrutturali in coerenza con l’innovazione normativa in materia di Aiuti di Stato agli aeroporti (Linee Guida UE del 4.4.2014).

Nello scorso anno sono state avviate le iniziative finalizzate al conseguimento dell’obiettivo d’integrazione tra l’attività di gestione aeroportuale e l’industria aeronautica, con particolare riferimento all’Aeroporto di Taranto, in linea con gli indirizzi del Piano Nazionale degli Aeroporti e dell’attuale Piano Regionale dei Trasporti. Gli Aeroporti di Bari, Brindisi e Taranto, come definito dal D.P.R. n. 201 del 17.09.2015, sono stati qualificati di interesse nazionale di cui all’art. 698 del C.d.N., nell’ambito del Piano Nazionale degli Aeroporti, mentre l’aeroporto di Foggia è rientrato tra gli aeroporti di interesse regionale.

Nel marzo 2016 Aeroporti di Puglia ha notificato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) l’avvio della Consultazione degli Utenti dei propri aeroporti sulla proposta di revisione dei Diritti aeroportuali per il periodo tariffario 2016/2019. L’audizione pubblica, tenutasi nel successivo mese di aprile, si è chiusa con il raggiungimento di una sostanziale intesa sulla proposta di revisione dei diritti aeroportuali che, tuttavia, resta condizionata all’emanazione del decreto ministeriale di designazione della rete aeroportuale pugliese.  La mancata emanazione del previsto decreto di riconoscimento di Rete Aeroportuale non ha consentito il perfezionamento della proposta tariffaria che dovrà essere reiterata alla luce delle nuove Linee Guida sulle Reti aeroportuali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 25.11.2016. In data 3 marzo 2017 l’ENAC ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il nuovo parere positivo.

Si segnala, infine, il consolidamento del valore reputazionale di Aeroporti di Puglia a cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel mese di ottobre 2016,  ha attribuito il  Rating di Legalità “TRE STELLE”, che rappresenta un riconoscimento per l’impegno garantito sul piano della legalità e della collaborazione instaurata con Confindustria in sede di adesione ai protocolli di legalità e a altri codici etici.


traffico passeggeri 2016
Con 6.635.794 passeggeri (+6.9% rispetto al consuntivo 2015), nel 2016 è stato raggiunto un risultato storico, conseguito grazie alla costante crescita del traffico, specie della componente internazionale.


 
BARI
BRINDISI
TOTALE
PASSSEGGERI GEN – DEC 2015 *
3.958.815
2.250.111
6.208.926
PASSSEGGERI GEN – DEC 2016 *
4.312.496
2.323.298
6.635.794
DIFFERENZA 2015 - 2016
353.681
73.187
426.868
% 2015 - 2016
8,9%
3,2%
6,9%
* Totale al netto transiti




L’analisi del traffico 2016 evidenzia il miglioramento del dato riferito alla linea internazionale che complessivamente, sui due aeroporti,  ha registrato  243.844 passeggeri in più, pari al +14,3%,  rispetto all’anno precedente.

Sull’aeroporto di Bari, si è superata, per la prima volta, la soglia dei quattro milioni di passeggeri: nel 2016, infatti, il totale passeggeri (arrivi + partenze) è stato di 4.312.496 unità, il +8,9% rispetto al totale 2015. Di queste 4.240.866 (+9,4%) rappresentano il totale riferito ai voli di linea, che somma 2.770.434 passeggeri di linea nazionale (+6,4%) e 1.470.432, +15,5%, di linea internazionale.

Sull’aeroporto del Salento di Brindisi, nel 2016, tra arrivi e partenze, il totale di 2.323.298 passeggeri ha determinato un incremento del +3,2% rispetto ai 2.250.111 passeggeri del 2015. La maggior crescita percentuale (+10,8%) è stata quella del  traffico di linea internazionale (dai 426.647 passeggeri del 2015 ai 472.632 dello scorso anno). Progressione per il charter i cui passeggeri sono stati 42.571, il +28,8% rispetto al dato del 2015; incrementi più contenuti per i passeggeri di linea nazionale attestati a quota 1.805.124, il +1% rispetto al precedente anno.

mercoledì, maggio 10, 2017

SERIE D. Vincono il Gravina col San Severo e il Nardò col Francavilla in Sinni

di FRANCESCO LOIACONO - Nell’ultima giornata di ritorno del campionato di serie D girone H il Gravina ha vinto per 4-0 in casa contro il San Severo. I gialloblu murgiani si sono qualificati per i play off. Nel primo tempo i pugliesi sono passati in vantaggio con Picci su rigore concesso per un fallo di Grieco su Presicce. Il San Severo è rimasto in dieci. Espulso Basta per un calcio a Picci. Il Gravina ha raddoppiato con Picci di destro.

Nel secondo tempo il terzo gol dei gialloblu, D’Anna di sinistro. Quarta rete di Chiaradia, tocco rasoterra. Il San Severo in contropiede. Una gran bordata col destro di De Vivo è stata bloccata dal portiere Vassallo.

Il Nardò ha vinto per 1-0 in casa sul Francavilla in Sinni. Prima fase di gara. Un colpo su punizione del terzino sinistro dei granata pugliesi Caporale è stato deviato in corner dal portiere De Marino. Prinari al volo di destro, la palla ha sfiorato il palo della porta dei lucani. Nella ripresa il Francavilla sul Sinni in azione di rimessa. Un bolide col destro di De Gol è stato neutralizzato dal portiere Petrachi. Il Nardò è andato in gol con Meleleo di destro e si è anch’esso qualificato per i play off.

Il Manfredonia ha vinto per 3-1 al “Miramare” sulla Nocerina. I sipontini erano già salvi. Primo tempo. In rete i pugliesi con Malcore di sinistro. Nella ripresa il pareggio dei campani grazie a Milani di destro. I sipontini di nuovo avanti con La Porta, colpo col destro da fuori area. Terzo gol di Molenda di sinistro.

L’Apricena ha superato per 3-2 davanti ai suoi tifosi il Ciampino. La squadra della provincia di Foggia disputerà i play out per non retrocedere in Eccellenza. Nel primo tempo in vantaggio i pugliesi, Marciano di destro. Il raddoppio è stato opera di Priorelli, pallonetto di sinistro. Terza rete di Parisi, colpo di destro a porta vuota. I laziali hanno realizzato con Damiani, girata al volo. Nel secondo tempo il secondo gol del Ciampino con Trani, botta di sinistro a rientrare.

mercoledì, maggio 03, 2017

Trenitalia, incidente sul lavoro: muore operaio su linea Napoli-Bari

BARI - Alle 16 circa, un operaio di una ditta esterna è rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro avvenuto nelle adiacenze del cantiere per il raddoppio della tratta Cervaro – Bovino (Napoli – Bari). Lo rende noto Trenitalia.

Il muletto che l’operaio stava utilizzando per trasportare del materiale si è ribaltato.

Rete Ferroviaria Italiana esprime il più sentito cordoglio ai familiari.

martedì, maggio 02, 2017

Alitalia, prestito ponte di 600 mln

ROMA – Il prestito ponte concesso all’Alitalia è di 600 milioni per sei mesi. A confermarmo il ministro per lo Svilippo economco, Carlo Calenda, in una conferenza stampa dopo il consiglio dei ministri.

"Per Alitalia siamo ad un nuovo inizio", ha dichiarato il ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan, intervistato da Cnn International. "Abbiamo nominato tre commissari e garantito liquidità per altri sei mesi in cui i voli continueranno. Alitalia - ha aggiunto il ministro - ha asset di valore in termini di capitale umano e rotte che possono rappresentare un nuovo inizio, possibilmente con altri partner".

"Il governo è intervenuto non solo su esplicita richiesta da parte dell'assemblea soci ma da parte nostra è un atto di responsabilità di chi deve assicurare alcuni servizi fondamentali". Lo sostiene il premier Paolo Gentiloni al termine del consiglio dei ministri. "Deve essere chiaro - ha detto ancora Gentiloni - che gli obiettivi che ispirano in questa decisione di assicurare un ponte di continuità attraverso un prestito oneroso sono quelli di rispondere alle esigenze di continuità e mantenimento di un patrimonio, ma certamente non quelli di immaginare una possibilità di rinazionalizzazione" di Alitalia. Il premier ha sottolineato che la "rinazionalizzazione di Alitalia è stata "esclusa fin dal primo momento e la escludiamo oggi".

giovedì, aprile 27, 2017

Alitalia, Zaia: "Modello vincente è Ryanair"

TREVISO - Secondo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in Italia coesistono sono due modelli di traffico aereo per i viaggiatori, cioè "Alitalia e Ryanair. Ma è il secondo - ha dichiarato oggi - quello puntuale ed efficiente".

"Sappiamo che Alitalia ha una posizione dominante rispetto a molte tratte aeree - ha continuato Zaia - ma mi meraviglia che ci sia ancora qualcuno in Italia che si meraviglia di Alitalia. E' un'agonia che stiamo trascinando da anni". "A me spiace veramente per i lavoratori - ha concluso Zaia - ma è un cadavere eccellente"

Ryanair punta ancora sulla Puglia

di PIERO CHIMENTI - Continuano le selezioni per entrare a far parte della compagnia aerea low cost Raynair. La compagnia irlandese farà scalo a Bari il prossimo 11 maggio per analizzare le candidature per il personale operante all'interno dell'aereo.

Per inviare il proprio curricula non è necessario nessuna particolare esperienza lavorativa, ma basta registrarsi sul sito http://www.crewlink.ie.

Filobus a Lecce: ritardi, disagi e tangenti. M5S, "Disastro bipartisan dei partiti"

LECCE - In merito alle vicende sulla realizzazione e sul funzionamento del filobus a Lecce interviene il deputato Diego De Lorenzis, componente del M5S in Commissione Trasporti alla Camera, a seguito della notizia del rinvio a giudizio per tangenti del consulente giuridico dell’ex sindaco Adriana Poli Bortone, il professore Massimo Buonerba.

“Questo progetto, pensato male e realizzato peggio, continua a gravare sulle tasche dei cittadini senza aver portato alcun beneficio né alla mobilità urbana né tantomeno all’ambiente e alla salubrità cittadina visto che è stato realizzato un progetto ben diverso da quello inizialmente previsto” - dichiara il deputato - “in tutti questi anni sono stati spesi più di venti milioni di euro per invadere la bella e storica città di Lecce di pali e fili decapitando i finanziamenti previsti per altri interventi fondamentali come l’acquisto di mezzi di trasporto pubblico ecologici per aumentarne la frequenza e la capillarità, il bike sharing funzionante, i parcheggi di scambio, l’ampliamento delle zone 30 e della ztl.”

“Ma se la politica locale è stata complice in questo pasticcio, incapace nella gestione dell’opera e chi ha scoperchiato l’affaire oggi è anche candidato sindaco con l’appoggio dei responsabili, anche alla luce delle recenti determinazioni della Procura della Repubblica” - incalza De Lorenzis - “anche il Governo nazionale ha gravi responsabilità ed è inaccettabile la mancanza di trasparenza sui finanziamenti erogati che magicamente coincidono esattamente a quelli previsti per la prima ipotesi progettuale nonostante l’opera poi effettivamente realizzata sia del tutto stravolta e differente per tecnologia, percorso, mezzi!”

“Ho infatti presentato un’interrogazione perché Delrio ci dimostri di aver avviato un’indagine interna per verificare eventuali responsabilità interne alle strutture ministeriali incaricate dell’opera” - conclude il deputato - “I funzionari corresponsabili di tale sfacelo non dovrebbero essere ancora incaricati di procedure simili e magari destinatari di premi di risultato! Pretendiamo chiarezza dal Governo e che si attivi per il recupero delle somme erogate”.

mercoledì, aprile 26, 2017

Alitalia, Gentiloni: "no condizioni per ricapitalizzare" VIDEO

BENEVENTO – “Non ci sono le condizioni per una nazionalizzazione di Alitalia”. A dichiararlo il premier Paolo Gentiloni, a Benevento, a conclusione della visita al pastificio Rummo.

“Tuttavia, il governo si sente impegnato a difendere i lavoratori, i cittadini, gli utenti e i contribuenti – ha proseguito Gentiloni – e a non disperdere le risorse della compagnia, come hanno già detto altri ministri competenti”. Il premier Gentiloni ha poi aggiunto parlando della grave situazione di Alitalia: “Ci lavoreremo sapendo che la decisione sul referendum rende più difficile una sfida che si trascina già da 15 anni”.

Il presidente del Consiglio ha inoltre espresso la propria opinione in merito, spiegando: “Da parte mia c’è stata delusione per il fatto che l’opportunità di un accordo azienda-sindacati non sia stata colta. Su questa questione bisogna dire la verità, l’avevo detta prima e l’ho detta adesso. Non ci sono le condizioni per una nazionalizzazione dell’Alitalia”.


M5S: "Occasione per la Puglia" - In merito alle vicende legate al respingimento, da parte dei dipendenti, del piano di salvataggio di Alitalia e alle ricadute sulla Puglia, interviene Diego De Lorenzis, deputato pugliese del M5S in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera.

“Il disastro di Alitalia”- dichiara il deputato - “non dipende dal costo del lavoro ma ha un problema di ricavi dovuto alla mancanza di capacità organizzativa dei vertici. Alitalia è stata vittima delle scelte scellerate dei Governi di Berlusconi, con i suoi capitani coraggiosi, e del PD di Renzi con Etihad. Inetti e incapaci: sono stati sperperati soldi degli italiani in un’azienda privata e nessuno è riuscito a garantire un piano industriale serio e credibile che desse rilancio alla compagnia aerea! Ovviamente la nazionalizzazione non è una alternativa possibile.”

“Questa vicenda mette anche in evidenza il problema di avere, in Italia come in Regione, compagnie aeree in posizioni dominanti.”- aggiunge il deputato - “Dipendere da pochi vettori per molte delle rotte è una situazione inaccettabile: occorre favorire la concorrenza e diversificarli, evitando gli incentivi con effetti distorsivi sui servizi a mercato: gli operatori economici seguono la domanda e pertanto le rotte eventualmente in futuro non coperte da Alitalia saranno rimpiazzate da altri vettori: in questo senso questa situazione potrebbe anche essere un’occasione di rilancio degli scali pugliesi!”.

“Per questo è anche sbagliato cedere quote di Aeroporti di Puglia a privati: la società chiude i bilanci in attivo e il Presidente Emiliano invece di fare campagna elettorale per la sua personale scalata al partito dovrebbe rilanciare il turismo nella nostra Regione, per esempio con una strategia ad hoc per Taranto.” - conclude De Lorenzis.

Trenitalia, linea Martina Franca-Lecce: furto di rame, circolazione rallentata tra Cisternino e Ceglie Messapica

BARI - Tagliati e asportati questa notte circa cento metri di cavi di rame tra le stazioni di Cisternino e di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. Danno complessivo circa 20 mila euro. Lo rende noto Trenitalia.

Le squadre tecniche di manutenzione sono al lavoro per ripristinare le normali condizioni per la circolazione ferroviaria.

In attesa del reintegro del materiale trafugato e la riparazione degli apparati, i treni della linea Martina –Franca - Lecce viaggiano registrando ritardi medi di 15 minuti.

L’asportazione di rame non comporta – nel modo più assoluto – problemi di sicurezza alla circolazione dei treni che viaggiano in questi casi secondo protocolli specifici (marcia a vista in prossimità dei passaggi a livello e rallentamenti nella tratta disconnessa). FSE ha sporto denuncia contro ignoti.

lunedì, aprile 24, 2017

Trenitalia, linea Foggia – Bari: traffico sospeso fra Trani e Bisceglie per investimento mortale

BARI  - Dalle 13.05 la circolazione ferroviaria fra Trani e Bisceglie (linea Foggia – Bari) è sospesa per l’investimento di una persona. Sul posto l’Autorità Giudiziaria per i rilievi di rito. Lo rende noto Trenitalia.

Attivata la circolazione a senso unico alternato, su un solo binario, con ritardi fino a 70 minuti.

mercoledì, aprile 19, 2017

Federicus: torna il Murgia Express, treno storico delle Fal

BARI - Dopo alcuni mesi di attesa e con l’arrivo della stagione primaverile, tornano le attività di Rotaie di Puglia, giovane associazione impegnata nel diffondere il turismo su rotaia.

L’occasione è fissata per domenica 30 Aprile ed è data dalla bellissima festa medioevale “Federicus” che, come una macchina del tempo, riporta la città di Altamura indietro di secoli. Per tale circostanza, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, Rotaie di Puglia riporta sui binari il Murgia Express, il fantastico treno storico delle Ferrovie Appulo Lucane.

Forse non tutti sanno che le Ferrovie Appulo Lucane possiedono un antico e meraviglioso treno che risale al lontano 1931. Questo antico treno, dalla livrea castano-isabella con una striscia centrale sulla quale sono segnate in bronzo il numero della vettura, la dicitura FAL e la classe di appartenenza, è dotato di carrozze di prima e seconda classe. Nelle due vetture di prima classe le pareti sono rivestite in legno pregiato di radica di noce e ci si può accomodare su poltroncine in velluto rosso a salottino con tavolino per quattro persone; l’arredamento, simile a quello di un salotto, è stato studiato per consentire ai viaggiatori di conversare, di conoscersi meglio e di scambiarsi le proprie esperienze di vita. Non un viaggio noioso, ma conversazioni intellettuali e letterarie mentre si ammira il paesaggio mozzafiato guardando fuori dal finestrino. In seconda classe ci si accomoderà, invece, su sedili in legno; i rivestimenti delle pareti non sono in radica e la cura del dettaglio dell’ambiente non è sfarzosa come per la prima classe. L’esperienza consentirà comunque di vivere i viaggi con i quali un secolo fa i nostri predecessori partivano con la speranza di avere un futuro dignitoso o, come purtroppo successo, verso il fronte di guerra con la speranza di poter fare ritorno a casa.

Grazie al Treno di Federicus, il prossimo 30 Aprile questa magia la si potrà vivere a bordo del Murgia Express che per l’occasione, partendo dalla stazione di Bari Centrale delle FAL, sarà poi una macchina che viaggerà nel tempo per condurvi direttamente nel medioevo quando sulla via del ritorno dalla sesta Crociata, Federico II di Svevia si fermò sull’altopiano delle Murge, nella Terra di Bari. L’imperatore, rimasto affascinato dalla bellezza dei luoghi e dal clima salubre e mite delle colline della Murgia, decise di costruire, nel 1232, una Cattedrale, attorno a cui riunì le popolazioni che vivevano nei piccoli villaggi della zona fu in quel momento che nacque la città di Altamura. A distanza di secoli sono gli eredi di quelle popolazioni ad omaggiare l’imperatore per ricordare il fondatore della città e il legame profondo che li lega. La venuta di Federico II in Terra di Bari viene rievocata da Federicus, la festa medievale che coinvolge tutta l’antica città federiciana. Essa, lungo le vie del centro antico è animata da una moltitudine di sbandieratori, tamburrini, giocolieri, artisti di strada e giullari, che durante le precedenti edizioni, hanno attirato migliaia di visitatori dai comuni vicini e turisti dall’estero.

Assolutamente da non perdere sarà lo straordinario Corteo Federiciano che dalle 18.00 attrarrà a sè l'attenzione di tutta la città e delle migliaia di visitatori presenti.

ORARI ANDATA
Bari Centrale FAL 10.00
Bari Scalo FAL 10.05
Modugno FAL 10.25
Altamura 11.30

ORARI RITORNO
Altamura 20.00
Modugno 21.00
Bari Scalo FAL 21.20
Bari Centrale FAL 21.30

INFO COSTI E PRENOTAZIONI: www.rotaiedipuglia.it

martedì, aprile 18, 2017

Autostrade, casellanti in sciopero. Pedaggi solo con casse automatiche e Telepass

BARI - Dalle 22 di lunedì e per 24 ore, sulle autostrade italiane scatta uno sciopero dei casellanti, che potrebbe provocare parecchi disagi al traffico. Diverse porte manuali resteranno chiuse per l’assenza degli esattori, mentre il pagamento del pedaggio sarà possibile solo attraverso le casse automatiche.

I servizi di assistenza al cliente e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio dovuto per legge, spiega Giovanni D’Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", saranno comunque garantiti con intervento di personale della Viabilità di Autostrade per l’Italia.

venerdì, aprile 14, 2017

Alitalia, siglata intesa con i sindacati

ROMA – Intesa tra Alitalia e sindacati, dopo una riunione fiume al ministero per lo Sviluppo economico, durata quasi 18 ore, sul piano industriale dell’Alitalia, grazie alla mediazione del Governo. E’ stato firmato un verbale di preaccordo che ora dovrà essere confermato da un referendum tra i lavoratori per la ratifica dell’intesa che prevede una riduzione degli esuberi a tempo indeterminato da 1.338 a 980 e un taglio degli stipendi, inizialmente previsto tra il 20 e il 30%, all’8%.

Il referendum tra i lavoratori della compagnia sarà convocato nei prossimi giorni. Per il personale navigante sono previsti scatti di azianità triennali, con il primo a partire dal 2020, un tetto del 25% agli aumenti salariali nel caso di promozioni, applicazione dei livelli retributivi “city liner” per i nuovi assunti indipendentemente dall’aeromobile di impiego, la riduzione di un assistente di volo nei collegamenti a lungo raggio, la riduzione dei riposi annuali da 120 a 108, con un minimo di 7 nel mese, esodi incentivati dei piloti e assistenti di volo, superamento dell’Ivr, Ivia e Ivi per i sistemi retributivi, superamento e riproporzionamento delle fasce di indennità di volo oraria per il personale part time.

Al termine del contratto di solidarietà saranno valutate le possibilità della trasformazione del part time in coerenza delle esigenze aziendali e la prosecuzione del contratto di solidarietà fino alla scadenza prevista per legge, ovvero fino al 24 settembre 2018. Nelle prossime ore si attende un Cda della compagnia per il via libera al piano di finanziamenti per un totale di circa 2 miliardi di euro, di cui 900 milioni di nuove risorse.