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giovedì, luglio 20, 2017

Fondi Ue: 69.000 euro in borse di studio per un'avventura in Nuova Zelanda

ROMA - Le borse di studio sono solo per secchioni o persone dotate? Ma cosa! La Social Startup European Funding Guide insieme a Education New Zealand assegna 25 borse di studio “Dream NEW” per studenti avventurosi. I buoni voti non servono.

Vengono favoriti gli studenti che sognano l’impossibile e vogliono toccare le stelle. Quindi, si cercano persone diverse dai comuni borsisti. Insieme al suo partner e datore di borse di studio Education New Zealand, il team di European Funding Guide vuole incoraggiare studenti ordinari a fare domanda per le borse di studio. Nella scelta dei borsisti conta soprattutto la creatività. La dott.ssa Mira Maier, co-fondatrice e amministratore delegato di European Funding Guide, spiega: “Nella scelta conta soprattutto il contesto individuale, la personalità e l’originalità della candidatura”.

Il programma di borse di studio “Dream NEW”

Assegnato da: Education New Zealand – l’ente del governo della Nuova Zelanda per la formazione internazionale - e la Social Startup European Funding Guide, che gestisce il più grande motore di ricerca di borse di studio in Europa.

Si cercano: studenti che preferiscono toccare le stelle piuttosto che condurre una vita normale. Quindi avventurieri, che le altre persone prendono per pazzi perché sognano l’impossibile.
Le borse di studio: un semestre gratuito all’estero in una delle 10 migliori università della Nuova Zelanda, del valore complessivo di 69.000 €. Le 25 borse di studio hanno ciascuna un valore fino a 8.000 €.

Candidatura: fino al 01/09/2017
http://www.european-funding-guide.eu/it/borsa-di-studio/dream-new

Tutto tranne studenti prodigio – più borse di studio per gli studenti ordinari

La Social Startup European Funding Guide finora ha creato e assegnato un totale di 40 borse di studio per studenti normali e fuori dal comune, del valore complessivo di 377.000 €. Fondamentalmente i voti non hanno importanza. “Promuovere l’élite è una buona cosa. Noi però pensiamo che anche lo studente ‘normale’ si è meritato una borsa di studio”, afferma la dott.ssa Mira Maier. “Ecco perché ci fregiamo del fatto che le borse di studio vengono assegnate a studenti che non rientrano nel modello tipico di un borsista e non corrispondono a nessuna definizione tipica di élite.” Tra i programmi di borse di studio della European Funding Guide rientrano, tra gli altri, borse di studio per studenti medi, per studenti fuori dal comune, la borsa di studio per l’ansia da esame e quella anti-stress.

Panoramica dei programmi di borse di studio: http://www.european-funding-guide.eu/uploads/Press_room/Borse-di-studio-curiose.pdf

Molte fondazioni – tante opportunità

In Italia ci sono tantissimi programmi di borse di studio, tuttavia la maggior parte di essi sono praticamente sconosciuti. “La maggior parte dei maturandi e degli studenti conoscono – se proprio – un paio dei grandi datori di borse di studio. La maggior parte non sa che oltre a questi ci sono oltre 512 programmi di borse di studio.”, spiega Mira Maier di European Funding Guide.

In generale, il ruolo delle piccole fondazioni viene sottovalutato: molti finanziatori si lamentano di non ricevere sufficienti candidati. “Continuo a sentire di fondazioni che vorrebbero avere più candidati”, dice ancora Mira Maier.

Una delle principali ragioni di questa mancanza risiede probabilmente nella scarsa notorietà di molte fondazioni e datori di borse di studio. “Molte borse di studio sono legate a criteri di selezione che a priori proprio non sono noti e non li si può nemmeno immaginare", spiega Maier.

Il motore di ricerca di borse di studio http://www.european-funding-guide.eu/it, grazie a un questionario, filtra le borse di studio i cui requisiti di candidatura corrispondono alle caratteristiche del candidato.

Maggiori informazioni

http://www.european-funding-guide.eu/it/borsa-di-studio/dream-new
http://www.european-funding-guide.eu/it
http://www.studyinnewzealand.govt.nz
https://enz.govt.nz/

sabato, aprile 23, 2016

Fondi Ue: Italia rischia di perdere 9.3 miliardi di euro


Allarme della Cgia di Mestre, che riporta il rischio per l'Italia di perdere 9,3 miliardi di euro a fronte dei complessivi 46,4 forniti dall'Unione Europea, in riferimento al programma 2007-2013. Data di scadenza entro cui bisognava ricorrere a questi contributi era il 31 dicembre 2015, ma la spesa certificata si ferma a 37,1 miliardi. Il denaro non ancora certificato si divide tra 6,6 miliardi in capo alle regioni e 2,7 spettanti allo Stato centrale.
Si ha tempo fino al 31 marzo per riparare e, ad eccezione della Puglia, le regioni del sud appaiono le meno interessate ad usare questi fondi.

lunedì, aprile 11, 2016

Aborto: Ue bacchetta Italia


STRASBURGO - "L'Italia discrimina medici e personale medico che non hanno optato per l'obiezione di coscienza in materia di aborto". Ad affermarlo è il Consiglio d'Europa, che accoglie un ricorso della Cgil. Soddisfatta del risultato è Susanna Camusso, segretario generale della Confederazione, che ha riferito: "Una sentenza importante, perché ribadisce l'obbligo della corretta applicazione della legge 194, che non può restare soltanto sulla carta. Il sistema sanitario nazionale, deve poter garantire un servizio medico uniforme su tutto il territorio nazionale, evitando che la legittima richiesta della donna rischi di essere inascoltata. Questa decisione del Consiglio d'Europa riconferma che lo Stato deve essere garante del diritto all'interruzione di gravidanza libero e gratuito affinché le donne possano scegliere liberamente di diventare madri e senza discriminazioni, a seconda delle condizioni personali di ognuna".

Stupita è Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, che dichiara: "Mi riservo di approfondire con imiei uffici, ma sono molto stupita perché dalle prime cose che ho letto mi sembra si rifacciano a dati vecchi che risalgono al 2013. Il dato di oggi è diverso".