Grottaglie, tenta rapina e si ricovera in ospedale per non essere arrestato

TARANTO. Prima compie una rapina in un bar, poi si ricovera in ospedale per presunti stati di ansia per sottrarsi all'arresto. E' accaduto ieri pomeriggio a Grottaglie, in provincia di Taranto, dove agenti del Commissariato di Polizia hanno arrestato Ciro Pozzessere, 23 anni, gia' noto alle Forze dell'Ordine, per tentata rapina. Il giovane e' entrato in un bar di via delle Torri, poco dopo l'1.30 con il viso coperto da una calza di nylon e armato di pistola. Al titolare ha ordinato di aprire il registratore di cassa.
Per dimostrare di essere determinato e che l'arma era vera, ha caricato piu' volte la pistola facendo cadere per terra un proiettile calibro 8, in seguito recuperato dagli investigatori. Di fronte all'opposizione del titolare, ha oltrepassato il bancone e, dopo avergli dato due ceffoni, gli ha urlato di prendere immediatamente i soldi contenuti nel registratore di cassa e di consegnarglieli. A questo punto dal piano di sopra e' giunto il socio del titolare, alla vista del quale il rapinatore, vistosi in minoranza e temendo una reazione, e' fuggito in direzione di via Caracciolo.
Le due vittime della tentata rapina hanno descritto i tratti somatici del malvivente che si intravedevano sotto la calza di nylon. Peraltro Pozzessere era un assiduo frequentatore del locale fino a pochi giorni prima. Il giovane e' stato cercato sia nella sua abitazione che nei luoghi solitamente frequentati, ma senza alcun esito. Alla fine i poliziotti hanno appreso che si era recato all'ospedale civile dove era stato ricoverato per presunti stati d'ansia. Pozzessere e' stato dimesso e, quindi, all'uscita ha trovato gli agenti di Polizia.