Sarah, gli inquirenti confermano: luogo delitto fu garage

TARANTO. Allo stato attuale gli inquirenti, che indagano sull'omicidio di Sarah Scazzi, ritengono che il delitto della 15enne sia avvenuto nel garage dell'abitazione della famiglia Misseri in via Deledda ad Avetrana, in provincia di Taranto. Michele Misseri, l'altro ieri, ha detto nel corso di un interrogatorio in carcere davanti ai pm della Procura di Taranto, Mariano Buccoliero e Pietro Argentino (quest'ultimo procuratore aggiunto), che la responsabile e' unicamente la figlia Sabrina, smentendo le precedenti versioni.
In un primo tempo si era accusato dell'omicidio senza coinvolgere nessun altro e successivamente aveva riferito che a strangolare la piccola Sarah sarebbe stato lui mentre la figlia la teneva ferma. In quest'ultima versione Misseri racconta che stava dormendo su una sdraio in cucina quel pomeriggio del 26 agosto e che la figlia, a un certo punto, lo avrebbe svegliato riferendogli quello che era successo.
Poi lui si sarebbe preso l'onere di nascondere il corpo mentre Sabrina era alla ricerca di Sarah insieme a Mariangela Spagnoletti uno dei testi chiave dell'inchiesta con la quale entrambe le ragazze si sarebbero dovute recare al mare.