"Scendi giù, ho combinato un casino"

TARANTO. ''Scendi giu', ho combinato un casino''. Queste le frasi che avrebbe pronunciato Sabrina Misseri rivolta al padre che dormiva su una sdraio in cucina, dopo aver ucciso la cugina Sarah Scazzi il pomeriggio del 26 agosto ad Avetrana, in provincia di Taranto. Almeno questo sostiene l'uomo che l'altro giorno, durante un interrogatorio davanti ai magistrati e ai carabinieri, ha accusato la figlia di essere la responsabile del delitto. L'uomo l'avrebbe tranquilizzata e si sarebbe occupato personalmente dell'occultamento del cadavere.
Il delitto, sempre secondo questa versione fornita da Michele Misseri, si sarebbe compiuto in garage. Da quanto si apprende sembra che nei 42 giorni della scomparsa di Sarah, i due, padre e figlia, non abbiano piu' parlato del fatto. Nel corso dell'interrogatorio Misseri non ha fatto cenno al movente che avrebbe spinto la figlia a un gesto cosi' estremo.