San Vito dei Normanni, presentato il libro "Ho vinto una causa sui bond in Argentina" di Massimo Melpignano

di Daniele Martini
Mercoledì 15 dicembre 2010, presso l'aula consiliare del Palazzo di Città di San Vito dei Normanni, si è tenuta la presentazione del libro "Ho vinto una causa sui bond in Argentina" scritto dal Responsabile Nazionale Dipartimento Consumatori l'avvocato Massimo Melpignano.
L'incontro è stato moderato dal coordinatore provinciale dell'Italia dei Valori di Brindisi Lorenzo Caiolo e numerosi sono stati anche gli interventi da parte del pubblico presente.
Ed ecco a voi l'intervista effettuata all'avvocato Massimo Melpignano per quanto riguarda questo incontro:
D. "Ho vinto una causa sui bond in Argentina": come nasce l'idea di questo libro?
R. Questo libro nasce dalla necessità di raccontare le storie dei tanti risparmiatori, delle centinaia di risparmiatori truffati dalle banche che ho difeso in questi anni, in questi ultimi 10 anni, in particolare il cui sistema bancario ha letteralmente aggredito i salvadanai e le tasche dei cittadini, dei pensionati, degli onesti lavoratori rubando i risparmi con investimenti in prodotti faccialmente sicuri come i bond Argentina, Cirio, parmalat o le obbligazioni di Banca Lehman mentre in realtà erano delle trappole per i risparmi delle famiglie.

D. Per quanto riguarda i crack finanziari avvenuti nel corso degli anni, quali danni hanno provocato all'Italia e come si è arrivato all'impoverimento di alcuni cittadini?
R. Ai cittadini non hanno portato nulla se non disperazione, se non senso di solitudine, di abbandono da parte di uno Stato che ha consentito che i cittadini venissero lasciati alla mercé delle banche predatrici. Direi che più che dato ha tolto, ha tolto progetti di vita, ha tolto speranze, ha tolto serenità alle famiglie, alla gente che lavora.

D. Nell'incontro si è parlato dell'apertura dello sportello dei cittadini. Diventerà questo un punto di riferimento per i vari paesi?
R. Lo sportello dei cittadini che nasce anche qui a San Vito è un'iniziativa che accolgo con favore perché guardo sempre con molto favore agli spazi in cui l'utenza, i cittadini, i consumatori possono frequentare raccontando le loro storie, raccontando le loro vicende perché diventino poi materiale per battaglie, per battaglie mediatiche, per battaglie giudiziarie e anche per battaglie politiche.