Le ultime modifiche della manovra: via province, no a contributo di solidarietà


ARCORE (MONZA). (GUARDA IL VIDEO) L'incontro nella residenza privata del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di ieri è durato oltre 7 ore: tra i primi allontanarsi in auto i ministri Roberto Maroni e Giulio Tremonti, i capigruppo Pdl Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri. Nessuno ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti. Ecco in breve le modifiche ventilate durante il summit di ieri alla manovra bis:

OK MAGGIORANZA A SOPPRESSIONE TUTTE PROVINCE - Raggiunto un accordo per la soppressione di tutte le province per via costituzionale. E' quanto si apprende da fonti di maggioranza. L'intesa sarebbe stata raggiunta nel corso del vertice di Arcore.

OK MAGGIORANZA A DIMEZZAMENTO PARLAMENTARI - Dimezzamento del numero dei parlamentari per via costituzionale.

PDL-LEGA-PT, 2 MLD IN MENO TAGLI ENTI LOCALI - Due miliardi di euro in meno per i tagli agli enti locali. Le risorse recuperate per "diminuire le sofferenze per gli enti locali", viene spiegato da fonti di maggioranza, sarebbero reperite da una rimodulazione dei vantaggi fiscali ed un intervento sulle pensioni.

SALTA CONTRIBUTO, SI INTERVIENE SU PENSIONI - Abolizione del contributo di solidarietà che sarà sostituito con un intervento sulle pensioni.

PENSIONI, CALCOLO SOLO EFFETTIVI ANNI LAVORO - Calcolo delle pensioni soltanto in base agli "effettivi anni di lavoro". Il calcolo per il raggiungimento degli anni di anzianità, viene spiegato da fonti di maggioranza, non dovrebbe più tener conto degli anni di servizi militare prestato e degli anni universitari. "Verranno scorporati", mantenendo immutato l'attuale regime previdenziale. Gli anni in questione, però, verranno computati per il calcolo della pensione.

PDL-LEGA-PT, NESSUNA MODIFICA ALL'IVA - Nessuna modifica all'Iva. "Al momento non è previsto un intervento in tal senso", spiega una fonte di maggioranza.