Meleam-As Bari: botti di inizio anno a suon di carte

di Nicola Zuccaro. Detto fatto. Come anticipato nell'aggiornamento serale del 29 Dicembre, la replica della Meleam al comunicato diramato alle 18.20 circa della stessa serata non si è fatta attendere. Inviperita e indispettita per i pesanti contenuti del medesimo, la società con sede a Bitonto così risponde: "Il comunicato 'lanciato' dall'As Bari nella giornata di ieri comprova e ratifica l'assoluta volontà di non cedere a condizioni dignitose il Bari Calcio, alla luce della mancata risposta all'ultimo invito a farsi da parte. Ma la cosa più agghiacciante si evidenzia nel contenuto degli ultimi comunicati stampa pubblicati sul sito ufficiale del Bari Calcio il 19 e 29 Dicembre.
Nel primo si accusa la Meleam di non aver adempiuto al suo obbligo depositando documenti necessari a conferma della "reale" esistenza di altri imprenditori che vengono volgarmente e tristemente definiti "presunti". Nell'altro, invece, si manifesta la possibilutà di avviare un procedimneto penale per aver ricevuto documentazione fasulla. La domanda che nasce spontanea è: questi documenti sono stati consegnati oppure no? Sono stati ritenuti falsi e quindi ricevuti (secondo l'ultimo comunicato) oppure mai avuti come si evinceva nel primo comunicato? Ai posteri e ai baresi l'ardua sentenza. Stati di confusione e contraddizione figli di una probabile triste e doppia personalità? La Meleam, però, si dichiara colpevole del gravissimo reato di lesa maestà, avendo osato dire la verità sulle modalità di vendita dell'As Bari proposte dalla proprietà attuale e di aver reso più chiara, agli occhi di tutti, una situazione trentennale. Nella speranza che l'avvocato onorevole (più volte citato nel comunicato), alla luce degli ultimi risvolti del calcioscommesse interessanti il Bari sotto la gestione Matarrese, possa trovare un pizzico di tempo anche per la Meleam, la stessa si ritiene vogliosa ed anzi auspica vivamente di incontrare in tribunale la famiglia Matarrese. Sarebbe difficile motivare (a modo loro) una seccante sconfitta anche dinanzi la magistratura.
I nostri legali stanno valutando se predisporre una querela per danni e diffamazione di milioni di euro all'on. Antonio Matarrese. Si precisa che metà della somma sarà devoluta in beneficienza e per metà all'As Bari per la salvezza della società".
Alla luce degli ultimi passaggi del lungo comunicato si prospetta un 2012 coi botti a suon di carte "bollate" fra le due parti più volte richiamate.