Partono i festeggiamenti di Capodanno. Ma senza botti

ROMA. Sarà un capodanno senza botti in molte città d'Italia quello di stanotte, dopo la valanga di ordinanze di sindaci che vietano i fuochi d'artificio. Molti saranno invece i concerti in piazze e teatri.
La prima a vietare del tutto i botti fu Parigi undici anni fa: il 2000 e' stato l'ultimo anno salutato sotto la Torre Eiffel illuminata a giorno dai fuochi d'artificio. Da allora Capodanno senza botti e bando ai giochi pirotecnici in piazza, con multe salate (fino a 1.500 euro) per chi li vende e anche per chi li usa. Una tendenza che dopo Torino, Venezia e Bari (dove il sindaco Emiliano ha utilizzato anche Facebook per diffondere la notizia) si e' diffusa a macchia di leopardo in grandi e piccole citta' d'Italia. La svolta 'anti-fuochi' ha raccolto il plauso della societa' civile (dagli ambientalisti alle associazioni animaliste), e il Codacons ha presentato una diffida al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri e a 103 Prefetti "in cui si chiede di emettere un'ordinanza urgente e immediatamente esecutiva finalizzata a vietare i botti di Capodanno".