Bari, approvato bilancio di previsione: aumenti Imu, Tarsu e Irpef

BARI. Il consiglio comunale di Bari dà il via libera al nuovo bilancio previsionale. L'ok alla manovra fiscale messa a punto dall'assessore Giovanni Giannini è arrivato ieri sera, al termine di una seduta fiume durata quasi dieci ore. Il documento approvato ieri dall'assise comunale conferma in sostanza i provvedimenti già annunciati a giugno, quando la proposta di bilancio fu approvata dalla giunta. Approvati quindi (con il voto contrario del centrodestra) gli aumenti - resi inevitabili, ha ribadito Giannini, dai tagli operati dal governo centrale - per Irpef (IMU Bari: le aliquote decise dal Comune "che passa dallo 0,5 % allo 0,8 %."e Tarsu (+30%), ma restano anche le agevolazioni previste per i nuclei familiari a basso reddito. Confermata anche l'Imu massima sulle seconde case (sarà IMU Bari: le aliquote decise dal Comune "pari al 7,6‰), mentre per per le prime case sarà al 4 per mille (lievemente più bassa del 4,25 della vecchia ICI" NO AL TAGLIO DEL CONTRIBUTO PER IL PETRUZZELLI - Niente da fare invece per il taglio di 500mila euro nei contributi da destinare alla Fondazione Petruzzelli. Una porposta avanzata dal Comune e fortemente voluta dal sindaco (probabilmente per lanciare un segnale al commissario Fuortes dopo i precedenti sul commissariamento del teatro) ma che è stata bocciata sia dal centrodestra, sia da Sel e da parte dello stesso Pd. Nelle intenzioni del Comune, quei fondi tolti al Petruzzelli avrebbero dovuto essere destinati ai piccoli teatr, per i quali l'assessore Giannini si è comunque impegnato a trovare nuove risorse.