Schittulli: nuovo dissesto idrogeologico sul Gargano, Xylella e Ilva. La Regione Puglia ancora colpevole

BARI - Dichiarazione del candidato alla Presidenza della Regione Puglia per il centro destra, Francesco Schittulli. "Ci sono tre date che inchiodano la Regione Puglia a precise responsabilità e che la rendono colpevole di tre immani catastrofi pugliesi: il 6 settembre e il 26 settembre 2014 e in ultimo il 3 marzo 2015.

Il 6 settembre le meravigliose marine di Rodi Garganico e Peschici venivano devastate da un alluvione a causa della mancata pulizia dei canali per far defluire le acque piovane che arrivano dalla Foresta Umbra. Fu un disastro che fece registrare anche due vittime e milioni di danni alle strutture ricettive e alle campagne, oltre che alle infrastrutture.

Il 26 settembre, ancora, il Ministero dell’Agricoltura emanò un decreto d’urgenza con il quale si obbligava la Regione a mettere in atto tutta una serie di misure per contenere il contagio della Xylella che da oltre quattro anni sta divora il simbolo della nostra Puglia, ulivo.

Il 3 marzo, infine, è diventato Legge il Decreto Ilva. La Regione completamente commissaria sulla vertenza più importante sul piano ambientale-occupazionale- industriale della Puglia. Un totale fallimento delle Politiche regionali che sta producendo effetti nefasti su tutti i fronti: produzione bloccata, ambiente malato, un popolo di cassintegrati e un indotto di disoccupati. Peggio di così non si poteva fare!

Dopo sei mesi di totale inerzia della Regione questa notte sugli stessi Comuni garganici si è verificato sul piano ambientale e infrastrutturale nuovamente il disastro a causa della mancata pulizia dei canali a monte. Il mare è tornato a Peschici nuovamente marrone e la spiaggia ha subito l’ennesima divisione lì dove vi è la foce di uno dei due canali. Mentre si attengono ancora i 10.500.000 euro assegnati dal Governo con lo stato di emergenza… mentre ora c’è l’ennesima emergenza e come sempre toccherà agli operatori locali rimboccarsi di nuovo le maniche per riparare ai danni prodotti per riaprire le strutture turistiche. Gli imprenditori e i commercianti di Peschici non è la prima volta che lo fanno. Dopo l’incendio del 2007 e l’alluvione del settembre scorso sono loro gli unici che si sono adoperati, in assenza totale del Governo e della Regione Puglia, per far ripartire il loro territorio. Questa volta non lasciamoli soli. La stagione estiva è alle porte e dobbiamo fare in modo che gli aiuti arrivino immediatamente. Tutto deve essere pronto per accogliere i turisti che ancora una volta sceglieranno lo splendido Gargano per le loro vacanze.

Così come venerdì prossimo a Oria si inizierà l’eradicazione dei primi ulivi ammalati nella zona cuscinetto e la Regione è stata commissariata proprio per la sua incapacità di gestire la situazione.

Dissesto idrogeologico e Xylella stanno devastando quanto di più bello noi abbiamo: il nostro meraviglioso territorio che sono fonte Turismo e Agricoltura. E’ ora che i colpevoli abbiano un nome e un cognome così come lo hanno tutti coloro che sotto le luci dei riflettori fanno passerelle sulle zone del disastro dal Nord al Sud della Puglia".