Taranto, raccolti 30.400 euro per la famiglia di Bakari Sako: conclusa la raccolta fondi promossa da Babele


TARANTO - Si è conclusa con 30.400 euro raccolti la sottoscrizione solidale promossa dall’associazione Babele a sostegno della famiglia di Bakari Sako, il bracciante agricolo maliano ucciso all’alba del 9 maggio scorso in piazza Fontana a Taranto.

L’associazione ha comunicato la chiusura della raccolta fondi esprimendo «gratitudine verso tutte e tutti coloro che hanno partecipato» e ringraziando quanti hanno voluto contribuire con una donazione in favore dei familiari della vittima.

La somma raccolta rappresenta un gesto concreto di vicinanza nei confronti della famiglia di Sako, arrivato attraverso una mobilitazione che ha coinvolto cittadini, realtà associative e persone sensibili alla vicenda.

Sul fronte giudiziario, per l’omicidio del bracciante maliano risultano indagati e sottoposti a misure cautelari sei giovani: quattro minorenni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, e due maggiorenni, rispettivamente di 20 e 22 anni.

La morte di Bakari Sako ha suscitato forte attenzione in città, riportando al centro del dibattito pubblico i temi della violenza, dell’inclusione sociale e delle condizioni di vita e lavoro delle persone migranti impegnate nel settore agricolo.