NoJazz, Frida Bollani Magoni, Bandervish e Maria Pia De Vito protagonisti a Noicattaro
![]() |
| Ph_Fabrizio Castello |
NOICATTARO – Tre giorni di musica, incontri, immagini e contaminazioni per raccontare il jazz oltre il semplice concerto. È la proposta della nuova edizione di NoJazz, il festival che dal 10 al 12 settembre porterà nel centro storico di Noicattaro concerti, laboratori, presentazioni editoriali, una mostra fotografica e musica itinerante. Quest’anno la manifestazione, promossa dall’associazione Viator, segna anche il debutto alla direzione artistica di Michele Lobaccaro.
Il programma attraverserà linguaggi e geografie differenti, mettendo in dialogo jazz, canzone d’autore, world music, tradizione bandistica, musica brasiliana e sperimentazione elettronica. Piazze, chiostri, biblioteca, il rinnovato Teatro Cittadino e i vicoli del borgo storico diventeranno così un unico palcoscenico diffuso, con l’obiettivo di avvicinare la musica alla comunità e coinvolgere pubblici diversi.
L’anteprima dedicata a Miles Davis
Ad anticipare il festival, il 4 settembre, sarà un appuntamento dedicato a Miles Davis, nel centenario della nascita. Nel chiostro del Palazzo della Cultura sarà proiettato “Ascensore per il patibolo”, il capolavoro cinematografico di Louis Malle del 1958 con Jeanne Moreau, diventato celebre anche per la straordinaria colonna sonora realizzata dal trombettista statunitense.
La proiezione sarà introdotta dal sassofonista e musicista Roberto Ottaviano, per un omaggio a uno degli artisti che più hanno rivoluzionato la storia del jazz e il rapporto tra musica e cinema.
Frida Bollani Magoni apre il festival
Il festival entrerà nel vivo il 10 settembre, con una giornata dedicata anche alla formazione e alla divulgazione. Il laboratorio Jazz 4 Kids & Juniors, guidato da Andrea Gargiulo, coinvolgerà bambini e ragazzi in un percorso dedicato all’improvvisazione e alla musica d’insieme.
Nella Biblioteca Comunale sarà inoltre inaugurata la mostra fotografica “Faces Full of Jazz”, curata da Antonio Bergamino e Domenico Tattoli, che resterà protagonista per tutta la durata della manifestazione.
A movimentare le strade del centro storico sarà la Young Marching Band, prima del concerto serale di Frida Bollani Magoni, tra le artiste più interessanti della nuova scena musicale italiana. Il suo progetto unisce pianoforte, voce ed elettronica, in una proposta personale capace di muoversi tra generi e linguaggi differenti.
Bandervish tra bande pugliesi e world music
L’11 settembre sarà dedicato all’incontro e alla condivisione. Al Teatro Cittadino è in programma una Jam session aperta, guidata da Pippo D’Ambrosio, Giampaolo Laurentaci ed Eugenio Macchia, pensata come spazio di confronto e improvvisazione tra musicisti professionisti, studenti e appassionati.
In serata, Piazza Umberto I ospiterà invece i Bandervish, progetto che riunisce i Radiodervish, Livio Minafra e le sonorità delle bande di Sannicandro di Bari e Noicattaro.
Il concerto sarà un incontro tra tradizione musicale pugliese, world music e scrittura contemporanea e comprenderà anche un omaggio al maestro Ernesto Abbate, con l’esecuzione di alcune sue composizioni.
Maria Pia De Vito chiude il festival
La giornata conclusiva, sabato 12 settembre, confermerà la vocazione multidisciplinare di NoJazz. In Biblioteca Comunale sarà presentato “Black Beauty”, il recente libro di Nicola Gaeta dedicato alla storia della musica afroamericana. L’autore dialogherà con Roberto Ottaviano.
Dopo il ritorno della Young Marching Band tra le vie del borgo, il festival si chiuderà con Maria Pia De Vito e il progetto “Buarqueana”, raffinato omaggio all’opera del grande cantautore brasiliano Chico Buarque de Hollanda.
Le sue composizioni saranno reinterpretate in napoletano attraverso un intreccio di jazz, poesia e tradizione brasiliana, affidato alla sensibilità e alla ricerca musicale di una delle voci più originali del jazz italiano.
Tutti gli appuntamenti di NoJazz sono a ingresso libero.
Per informazioni e iscrizioni al laboratorio Jazz 4 Kids & Juniors è possibile scrivere a trevoltedio@gmail.com. Per la jam session dell’11 settembre è invece richiesta la prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 393 7991151.
Il programma attraverserà linguaggi e geografie differenti, mettendo in dialogo jazz, canzone d’autore, world music, tradizione bandistica, musica brasiliana e sperimentazione elettronica. Piazze, chiostri, biblioteca, il rinnovato Teatro Cittadino e i vicoli del borgo storico diventeranno così un unico palcoscenico diffuso, con l’obiettivo di avvicinare la musica alla comunità e coinvolgere pubblici diversi.
L’anteprima dedicata a Miles Davis
Ad anticipare il festival, il 4 settembre, sarà un appuntamento dedicato a Miles Davis, nel centenario della nascita. Nel chiostro del Palazzo della Cultura sarà proiettato “Ascensore per il patibolo”, il capolavoro cinematografico di Louis Malle del 1958 con Jeanne Moreau, diventato celebre anche per la straordinaria colonna sonora realizzata dal trombettista statunitense.
La proiezione sarà introdotta dal sassofonista e musicista Roberto Ottaviano, per un omaggio a uno degli artisti che più hanno rivoluzionato la storia del jazz e il rapporto tra musica e cinema.
Frida Bollani Magoni apre il festival
Il festival entrerà nel vivo il 10 settembre, con una giornata dedicata anche alla formazione e alla divulgazione. Il laboratorio Jazz 4 Kids & Juniors, guidato da Andrea Gargiulo, coinvolgerà bambini e ragazzi in un percorso dedicato all’improvvisazione e alla musica d’insieme.
Nella Biblioteca Comunale sarà inoltre inaugurata la mostra fotografica “Faces Full of Jazz”, curata da Antonio Bergamino e Domenico Tattoli, che resterà protagonista per tutta la durata della manifestazione.
A movimentare le strade del centro storico sarà la Young Marching Band, prima del concerto serale di Frida Bollani Magoni, tra le artiste più interessanti della nuova scena musicale italiana. Il suo progetto unisce pianoforte, voce ed elettronica, in una proposta personale capace di muoversi tra generi e linguaggi differenti.
Bandervish tra bande pugliesi e world music
L’11 settembre sarà dedicato all’incontro e alla condivisione. Al Teatro Cittadino è in programma una Jam session aperta, guidata da Pippo D’Ambrosio, Giampaolo Laurentaci ed Eugenio Macchia, pensata come spazio di confronto e improvvisazione tra musicisti professionisti, studenti e appassionati.
In serata, Piazza Umberto I ospiterà invece i Bandervish, progetto che riunisce i Radiodervish, Livio Minafra e le sonorità delle bande di Sannicandro di Bari e Noicattaro.
Il concerto sarà un incontro tra tradizione musicale pugliese, world music e scrittura contemporanea e comprenderà anche un omaggio al maestro Ernesto Abbate, con l’esecuzione di alcune sue composizioni.
Maria Pia De Vito chiude il festival
La giornata conclusiva, sabato 12 settembre, confermerà la vocazione multidisciplinare di NoJazz. In Biblioteca Comunale sarà presentato “Black Beauty”, il recente libro di Nicola Gaeta dedicato alla storia della musica afroamericana. L’autore dialogherà con Roberto Ottaviano.
Dopo il ritorno della Young Marching Band tra le vie del borgo, il festival si chiuderà con Maria Pia De Vito e il progetto “Buarqueana”, raffinato omaggio all’opera del grande cantautore brasiliano Chico Buarque de Hollanda.
Le sue composizioni saranno reinterpretate in napoletano attraverso un intreccio di jazz, poesia e tradizione brasiliana, affidato alla sensibilità e alla ricerca musicale di una delle voci più originali del jazz italiano.
Tutti gli appuntamenti di NoJazz sono a ingresso libero.
Per informazioni e iscrizioni al laboratorio Jazz 4 Kids & Juniors è possibile scrivere a trevoltedio@gmail.com. Per la jam session dell’11 settembre è invece richiesta la prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 393 7991151.
