Lectorinfabula, quarta giornata tra Putignano e Mola: Europa, cultura, diritto e scienza
PUTIGNANO – Sarà una giornata divisa tra Putignano e Mola di Bari quella di domenica 20 settembre per la XXII edizione di Lectorinfabula, il festival promosso dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno e dedicato quest’anno al tema «Il futuro conteso. Il senso del limite, la misura delle regole».
Libri, politica, università, diritto, storia e scienza saranno al centro della quarta giornata della manifestazione, che prenderà il via al mattino a Putignano per poi trasferirsi nel pomeriggio a Mola di Bari.
A Putignano si comincia alle 9:30, a Radio JP in via Garibaldi, con «On Air», la rassegna stampa del mattino condotta da Ludovico Fontana, giornalista della TGR Lombardia, insieme agli ospiti del festival. Alle 10:00, nella Biblioteca Civica, spazio a «Cosa muove la cultura. Librerie indipendenti, festival e spazi pubblici», incontro realizzato in collaborazione con l’Associazione Librerie Baresi (A.L.B.A.). Il confronto coinvolgerà librai, biblioteche, editoria e istituzioni sul futuro delle librerie come presidi culturali del territorio.
Alle 10:30, nella Sala Barletta della Biblioteca Civica, Vito Centonze presenterà «Non più delle formiche», in dialogo con Stefania Losito. Il libro racconta la storia delle dieci basi NATO costruite sulla Murgia nel 1960 e dei trenta missili nucleari presenti nell'area, attraverso la vicenda di Michele Lorusso, aviere costretto a tornare nella sua terra.
Alle 10:45, in piazza Santa Maria la Greca, sarà invece protagonista Lector Ragazzi con «Conta che ti conta», letture itineranti per bambini dai cinque anni in su, organizzate dalle librerie Likelak e Simone tra corti e piazze del centro storico.
Alle 11:30, il Teatro Comunale ospiterà il confronto «Europa, un’utopia necessaria. Crisi, punti di forza, scenari futuri», con l’economista Gianfranco Viesti, l’europarlamentare Brando Benifei e il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. Al centro del dibattito ci saranno le sfide dell’Unione europea, dai rapporti con l’amministrazione americana e i dazi alla questione migratoria, dal rallentamento del Green Deal ai rischi per Schengen e al processo di allargamento dell’Unione.
Nel pomeriggio il festival si sposterà a Mola di Bari. Alle 17:00, nel luogo in cui fu ucciso Giuseppe Di Vagno, si terrà «Gli eroi son tutti giovani e belli», un’orazione laica con il sindaco Giuseppe Colonna, la presidente della Fondazione Di Vagno Daniela Mazzucca e lo storico Paolo Mattera.
Alle 18:00, nel Chiostro di Santa Chiara, il rettore dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari Roberto Bellotti dialogherà con Cristiana Castellotti, responsabile dei programmi informativi di Rai Radio3, nell’incontro «Alla frontiera. L’università e il mondo che cambia». Un appuntamento dedicato al ruolo dell’università, alla libertà di pensiero, all’impatto dell’intelligenza artificiale, ai giovani e al rapporto con il Mediterraneo.
Alle 19:00, sempre nel Chiostro, spazio al diritto internazionale con «Il diritto del più forte. La distruzione dell’ordine internazionale». Il giurista Luigi Daniele ne discuterà con la ricercatrice Maria Benedetta Saponaro, mentre introduce e modera il giornalista Luigi Quaranta.
La serata proseguirà alle 19:30 a Palazzo Roberti con lo scrittore Cristò, in dialogo con la giornalista Annamaria Minunno, per la presentazione di «Sull’orizzonte degli eventi», romanzo attraversato dal tema della memoria e dalla figura dello scrittore John Barth.
Alle 20:00, nel Chiostro di Santa Chiara, sarà la volta di Piero Gobetti con «Un mondo nuovo tutti i giorni». Lo scrittore Paolo Di Paolo, in collegamento, e Paolo Mattera ripercorreranno la vita di Gobetti, morto a Parigi nel 1926, a soli 25 anni, dopo aver fondato riviste e una casa editrice e aver portato avanti la sua opposizione al fascismo e la sua battaglia culturale insieme alla moglie Ada.
A chiudere la quarta giornata, alle 21:00, sarà «Vita di Galileo. La scienza, il potere e i limiti di un futuro conteso», con il fisico Piero Martin e il giornalista Gigi Riva. Il punto di partenza sarà il dramma di Bertolt Brecht dedicato a Galileo, per riflettere sul rapporto tra scienza e potere.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, su prenotazione attraverso il sito di Lectorinfabula, dove è disponibile anche il programma completo della manifestazione.
La XXII edizione di Lectorinfabula è promossa e organizzata dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno, con il sostegno e il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’AICI, della Regione Puglia, della Città metropolitana di Bari e dei Comuni coinvolti nel festival.
