Nasce «Le vie dei guitti», a Melpignano il teatro torna nelle strade e nelle piazze

LECCE - Prima edizione per il festival salentino organizzato da Cracalia e DrumRum, che mette in dialogo gli interpreti storici dell’arte di strada con performer under 30

Il teatro come esperienza collettiva, accessibile e imprevedibile. Non più soltanto nei luoghi tradizionali dello spettacolo, ma nelle strade, nelle piazze e negli spazi della comunità. È questa l’idea alla base di «Le vie dei guitti», il nuovo festival residenziale di teatro urbano che prenderà il via il 21 settembre a Melpignano, nel Salento, con due residenze artistiche e un workshop. Il momento centrale della manifestazione sarà invece sabato 26 e domenica 27 settembre, quando il centro storico del paese si trasformerà in un grande spazio dedicato a performance, ricerca e condivisione.

Ideato e organizzato da Cracalia ETS in collaborazione con la compagnia toscana DrumRum Teatro Suonato, il festival nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo alcuni degli interpreti storici dell’arte di strada, attivi tra gli anni Ottanta e Novanta, con giovani artiste e artisti under 30 alle prime esperienze produttive.

Il progetto guarda alla figura del guitto, l’artista girovago che portava il proprio mestiere direttamente tra la gente, nelle piazze e lungo le strade. Una scelta artistica che vuole restituire allo spazio pubblico la sua capacità di generare relazione, stupore e partecipazione.

Il 26 e 27 settembre Melpignano sarà attraversata da corpi, storie, risate, inciampi e visioni. Gli spettacoli non chiederanno al pubblico di entrare in un teatro, ma saranno gli artisti a raggiungere gli spettatori negli spazi della comunità.

Tra i protagonisti ci sarà Stefano Corrina, in arte Osvaldo Carretta, con Maraviglia delle meraviglie. Roberto Di Lernia, in arte Rufino Clown, porterà invece in scena Gran Teatro Dentro. Nella sua formazione ha incontrato artisti come i Fratelli Colombaioni, Jango Edwards e Pierre Byland.

Michele Roscica, in arte Caccaback, presenterà UOP – Uomo Orchestra Partenopeo, una proposta che intreccia musica, performance e invenzione attraverso la figura dell’uomo-orchestra, capace di costruire una scena fatta di suono, ritmo e presenza.

Con Libertà d’azione sarà protagonista Teatro Schabernack, la compagnia di Angelika e Jörg Georg, con la propria esperienza nel linguaggio del clown e della performance.

Il programma proseguirà con Trabagai & Kalofen e Il carro dei pupi furiosi, spettacolo itinerante ispirato all’immaginario popolare dell’Orlando Furioso. Il carro diventa così un dispositivo teatrale mobile, capace di attraversare gli spazi e coinvolgere il pubblico in una dimensione di festa, gioco e narrazione.

Spazio anche al nuovo circo con Elena Cibin-Rebel Circus e Ragione e Passione, progetto che mette in relazione corpo, presenza e immaginario. Musica e teatro si incontreranno invece in Inpizaferai, proposta da Sarah Georg e Gabriele Stoppa per una produzione site specific di DrumRum Teatro Suonato.

Accanto agli artisti storici troveranno spazio cinque progetti under 30, con il coinvolgimento di Rossella Bacca, Fabio Trerè, Maja Marchini, Veronica Solari e Myriam Nissim del Collettivo Vento, e Salomè Baldion.

Le attività prenderanno il via già il 21 settembre con due residenze artistiche dedicate alla formazione e alla creazione. La prima, incentrata sui linguaggi del clown, sarà condotta da Angelika Georg, artista, formatrice, regista e pedagoga clown di Teatro Schabernack. La stessa artista condurrà anche un workshop aperto a chi desidera mettersi in gioco.

La seconda residenza sarà dedicata alla ricerca di tradizioni e rituali legati al cibo all’interno delle comunità e sarà curata da Alessandro e Chiara Businaro. Il lavoro confluirà nello spettacolo Déjà vu | Melpignano (Progetto Bus 14 - produzione Pallaksch), in programma il 26 e 27 settembre al Palazzo Marchesale, nell’ambito di Fiorire è il fine, la rassegna di teatro contemporaneo curata da Cracalia.

Sempre nell’ambito della rassegna, il 27 settembre in piazza San Giorgio sarà ospitato Christmas Forever del Tony Clifton Circus, compagnia considerata pioniera dell’arte di strada.

L’ingresso agli spettacoli del festival «Le vie dei guitti» è libero.

Per Déjà vu | Melpignano è invece prevista la prenotazione obbligatoria. Il costo è di 8 euro, comprensivo di vino e aperitivo.

Per informazioni e prenotazioni: 345 8504193.