Visualizzazione post con etichetta Bari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bari. Mostra tutti i post

Bari, avviata la demolizione del mercato vecchio di San Pio

BARI - Sono cominciati i lavori di demolizione del vecchio mercato, mai entrato in funzione, di San Pio. Attualmente la struttura realizzata più di 30 anni fa versa in condizioni di degrado, con porzioni dell’immobile danneggiate in modo irrimediabile. Nel tempo, inoltre, l’edificio è diventato una sorta di discarica abusiva per rifiuti di ogni genere, come fusti di vernici, oli esausti, materiale di risulta dell'edilizia e macerie varie.

I primi interventi avviati questa mattina consistono nella rimozione di tutte le saracinesche e delle parti metalliche degli infissi e dei lucernari di copertura, cui seguirà, a partire dalla prossima settimana, anche la demolizione delle parti basse dell’edificio più vicino al deposito di Amiu Puglia. In particolare, saranno rimosse tutte le pareti in muratura, in molti casi irrimediabilmente danneggiate, e successivamente saranno abbattute le strutture in cemento armato (pilastri, travi e solai) con l’eliminazione della copertura e lo svuotamento dell’edificio adiacente al deposito Amiu, oggetto di danneggiamenti, usi impropri e sversamento di vari materiali nel corso degli anni.

Gli interventi cominciati oggi seguono le attività di rimozione dei rifiuti e delle macerie effettuata a cura di Amiu nelle scorse settimane scorse e attualmente in fase di completamento.

L’altra ala dell’ex mercato resterà intatta e verrà preservata e riqualificata, in quanto richiesta da Amiu che necessita di ingrandire gli spazi per il deposito dei mezzi operativi dell’azienda, nonché creare un’area utilizzabile come centro di raccolta di zona, favorendo così il riuso di quest’opera pubblica.

Sulla superficie che si renderà disponibile a seguito delle demolizioni, invece, come richiesto dai residenti di San Pio, è prevista la realizzazione di un’area dedicata alle attività sportive: un campo da calcetto, uno di basket e uno spazio da concordare con cittadini e associazioni del territorio, che potranno anche beneficiare dei manufatti oggi utilizzati da Amiu, che saranno liberati non appena l’azienda comunale si sarà trasferita nella porzione molto più ampia dell’ex mercato che non sarà interessata dalle demolizioni. 

'Crying Girl on the Border' di John Moore vince il World press photo of the year

(Getty, John Moore)
BARI - Una bambina honduregna di circa due anni piange disperata mentre sua madre viene perquisita da un agente della polizia di frontiera tra Messico e Stati Uniti. È Crying Girl on the Border di John Moore dell’agenzia Getty la foto vincitrice del World Press Photo of The Year che sarà esposta a Bari al Teatro Margherita dal 17 maggio al 23 giugno 2019 grazie all'impegno di CIME di Vito Cramarossa.

Un appuntamento, quello con l'eccellenza del fotogiornalismo internazionale, diventato ormai una tappa fissa della primavera barese. Il vincitore è stato annunciato ieri sera intorno alle 23 all'Awards Show di World Press Photo ad Amsterdam nel corso dell'esclusiva cerimonia di premiazione del concorso nato in Olanda nel 1955. Lo scatto è stato selezionato tra le sei finaliste annunciate il 14 febbraio scorso. Come l’anno scorso la fondazione olandese ha infatti presentato tutti i candidati finalisti e non direttamente i vincitori di ciascuna delle otto categorie di concorso. Immagini potenti, iconiche che hanno mutato negli anni lo stile e le regole del fotogiornalismo dettandone i nuovi standard e scrivendo intere pagine di storia della fotografia

La novità di quest’anno è l’introduzione di un nuovo premio, il World Press Photo Story of the Year, che premia il fotografo “la cui creatività visiva e abilità hanno prodotto storie fotografiche con eccellenti editing, circa un grande evento o una questione di rilevanza giornalistica del 2018”. Ad aggiudicarsi la vittoria in questa sezione è stato l’olandese Pieter Ten Hoopen con con il progetto The Migrant Caravan, un fotoracconto dedicato all’immigrazione e alla più grande carovana dei migranti partita dall’Honduras e diretta negli Stati Uniti: oltre 7000 persone, tra cui almeno 2.300 bambini, secondo quando affermato dalle Nazioni Unite. Tra i tre finalisti per questo premio c’erano anche due italiani dell’agenzia Contrasto: Marco Gualazzini, con un reportage sulla crisi nel bacino del Ciad, e Lorenzo Tugnoli, con un lavoro realizzato per il Washington Post sulla crisi in Yemen a cui sono andati rispettivamente il primo posto nella categoria Ambiente, Storie e quello nella categoria General News, Storie.

Per selezionare i vincitori, i giudici hanno esaminato 78.801 fotografie di 4.738 fotografi da 129 paesi diversi. Tra le foto che sono state presentate oggi, oltre ai candidati per il World Press Photo of the Year e il World Press Photo Story of the Year, i premi principali, sono stati annunciati anche i tre finalisti per ciascuna delle otto categorie del concorso. La giuria generale del premio cambia a ogni edizione e quest’anno è presieduta da Whitney C. Johnson, vicepresidente della sezione del National Geographic che si occupa di contenuti visivi. Con lei ne facevano parte il fotografo Neil Aldridge, la curatrice Yumi Goto, il fotografo di Getty Images Nana Kofi Acquah, Paul Moakley, responsabile dei progetti speciali di TIME, la fotogiornalista Alice Martins e la fotogiornalista di Associated Press Maye-e Wong.

L’inaugurazione si terrà alle ore 18.30 di venerdì 17 maggio (apertura al pubblico ore 20.30, chiusura ore 23) ospitata all'interno del Teatro Margherita. E come ogni anno CIME durante il periodo espositivo organizza incontri di approfondimento sul mondo del fotogiornalismo ospitando nel capoluogo pugliese fotoreporter di fama internazionale.

World Press Photo 2019 - Bari

17 maggio 2019
- Inaugurazione ore 18.30
- Apertura al pubblico dalle 20.30

Info: + 39 351 145 9819

www.worldpressphotobari.it - info@worldpressphotobari.it;

Facebook: www.facebook.com/worldpressphotobari
Instagram: www.instagram.com/worldpressphoto_bari

'Le campagne elettorali in Italia e in Europa': incontro a Bari

BARI - Fa tappa nella sede dell'Ordine dei giornalisti della Puglia a Bari la seconda edizione di "Votarti m'affatica. Le parole della scelta. La scelta delle parole". Sabato 13 aprile (ore 10 > 12 - ingresso libero) con Edoardo Novelli, professore di Comunicazione politica all’Università degli studi Roma Tre e promotore e responsabile dell’Archivio degli spot politici, si discuterà di comunicazione e campagne elettorali. Partendo dal suo volume, edito da Laterza, "Le campagne elettorali in Italia. Protagonisti, strumenti, teorie", il ragionamento sarà ampliato affrontando il tema delle elezioni europee e amministrative. Grazie alla collaborazione con l'Ordine dei giornalisti della Puglia, l'incontro è valido per il rilascio dei crediti formativi. 

Le campagne elettorali sono una festa e una battaglia, una celebrazione e una competizione, un momento sacro e un rito pagano, terreno d'azione di folle e singoli leader, condotte da eserciti di volontari e ristretti staff di professionisti. Momento centrale delle moderne democrazie, nel corso degli anni si sono trasformate. Pubblicitari, sondaggisti, esperti di marketing, hanno sostituito militanti, partiti e candidati; tecniche di campaigning e spot, strategie di media management e storytelling, la rete e i social network hanno preso il posto di manifesti, comizi, volantini. Il libro ripercorre le caratteristiche e l'evoluzione delle campagne elettorali in Italia dalla nascita della Repubblica a oggi.

"Votarti m'affatica. Le parole della scelta. La scelta delle parole" è promossa in attesa di "Io non l'ho interrotta",  rassegna di giornalismo e comunicazione politica che dal 27 al 29 giugno si terrà tra Lecce e Corigliano d'Otranto. Ideata e promossa da CoolClub e dal Comune di Corigliano d'Otranto con la produzione di MultiServiceEco, finanziata dal programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia, la rassegna è realizzata in collaborazione con Conversazioni sul Futuro, ArgentoVivo - Collettivo Fotografico, CoreACore, Officine Culturali Ergot, Ordine dei giornalisti della Puglia e con il sostegno del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) - Puglia e di alcune aziende private. 

Ingresso libero
Info 3394313397
info@iononlhointerrotta.com

Impegno 95: a Pasqua i giocatori del Ssc Bari in visita ai bimbi degenti

(credits: Ssc Bari)
BARI - I giocatori del SSC Bari calcio festeggeranno martedì prossimo ore 17 con i bambini degenti, i genitori, i medici e i volontari dell' Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII la Santa Pasqua, organizzata dall'associazione Impegno 95. A presentare i giocatori Nicola Papagna insieme alla dirigente Valentina Belviso

Con i saluti del Presidente CCM Gaetano Balena e il Sindaco di Bari, saranno consegnati dai nonni della Residenza Casa Caterina e dai ragazzi del Centro Diurno Caterina 3 direttore Antonio Ialfarano il Premio Solidarietà alla società della Famiglia De Laurentiis, mentre ai giocatori medaglie ricordo. 

Al termine l' Unione giovani dottori commercialisti ed esperti di contabilità di Bari, Circolo Tennis, Roberto Lavermicocca e Francesco Carlucci con i giocatori offriranno ai bambini degenti doni di Pasqua.

La rete oncologica pugliese è realtà

BARI - La Rete Oncologica Pugliese (ROP) sta per compiere un anno di vita. Nonostante la sua giovane età questa rete è riuscita, grazie allo sforzo congiunto tra istituzioni e gli esponenti del sistema sanitario, a raggiungere i primi obbiettivi che erano stati prefissati e gettato delle solide basi per il futuro. La ROP però deve prepararsi anche ad una nuova sfida: quella di mettersi in comunicazione con le altre reti oncologiche. Per tirare le somme sul primo anno di vita della ROP e per creare un primo dialogo che potrebbe spingere alla creazione di una rete nazionale si è svolto l'11 aprile a Bari il convegno “Oncorete Sharing and Innovation System”. 

L'evento organizzato da Motore Sanità, con il contributo incondizionato di Bristol-Myers Squibb e con il patrocinio di Istituto Tumori Bari, AreSS Puglia, Rete Oncologica Pugliese, APEO, F.A.V.O. è la terza tappa, prima nel meridione, del progetto nazionale Oncorete che vuole creare un duplice ponte di dialogo, il primo tra le singole reti oncologiche regionali per creare una rete nazionale ed un secondo tra le reti oncologiche e la cittadinanza per una corretta informazione sulle opportunità cliniche dei pazienti oncologici. 

“Il processo di implementazione e messa a regime della giovanissima rete oncologica pugliese – afferma Giovanni Gorgoni, Direttore Generale AReSS Puglia - prosegue e passa sempre di più dagli interventi di architettura generale a quelli di radicamento territoriale e di articolazione per specifica patologia. Lo sforzo rimane tra i più complessi e non è un caso se anche nella recente review di AIOM in Senato che ha certificato quella pugliese come una delle sette reti regionali attive e l’unica al Sud”.

Durante l'evento sono state anche presentare le linee progettuali di popolamento della Rete con le sottoreti di patologia dei primi cinque più diffusi tumori, gli imminenti PDTA per questi tumori e si è fatto il punto della situazione sulla vera chiave di volta organizzativa dell’intera rete, ossia i Centi di Orientamento Oncologico. “I COrO (Centri di Orientamento Oncologico) dell'Area Salento sono 5 – spiega Gaetano Di Rienzo, Coordinatore Operativo DIOnc Salentino - dislocati negli Ospedali di Lecce, Tricase, Scorrano, Casarano e Gallipoli. Nella prima fase di organizzazione si è provveduto a identificare uno specialista Oncologo responsabile di ogni COrO e ad assegnare il personale amministrativo che lavora in stretto contatto con lo specialista oncologo e che risponde alle telefonate dell'utenza. Contestualmente si è provveduto a determinare gli slot diagnostici necessari per il soddisfacimento in tempi rapidi delle richieste e all'attivazione dei GIP (Gruppi Interdisciplinari di Patologia)”. 

Della funzione dei CorO ne ha parlato anche Salvatore Pisconti, Coordinatore Operativo DIOnc Jonico-Adriatico: “Dal 14 Gennaio 2019 i COrO hanno iniziato ad orientare e supportare il “nuovo” paziente oncologico o sospetto oncologico e assicurarne l’avvio della presa in carico. Fungono, pertanto, da elemento cardine per la gestione della continuità assistenziale della persona ammalata attraverso molte funzioni che vanno dalla prima visita oncologica all'attivazione dello psico-oncologo e dell'assistente sociale, oltre che gestire la documentazione cartacea e informatica e fungere da collegamento con il Registro Tumori”. 

La strada che al momento sta percorrendo la ROP è “tecnica”, ma che in breve offre benefici rapidi e reali ai malati oncologici pugliesi, come sottolineato da Giammarco Surico, Coordinatore Regionale Rete Oncologica Regione Puglia: “La rete oncologica pugliese è ormai una realtà, garantendo omogeneamente l’offerta sanitaria oncologica, con l'obbiettivo di qualificarla ottimizzando risorse ed eccellenze da sempre presenti sul territorio”. 

Dello stesso parere Vito Antonio Delvino, Direttore Generale IRCCS Giovanni Paolo II Bari e Presidente UCOR Rete Oncologica Pugliese: “Ogni rete rappresenta un esempio di grande efficienza perché ottiene il massimo risultato compatibile con il minimo dei materiali impiegati. In tale ottica saranno le reti in genere a garantire la compatibilità economica del nostro sistema sanitario. Ma la ROP – conclude il direttore - ha anche l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza in tutta la regione mediante la condivisione dei PDTA e la libera circolazione delle competenze e delle informazioni”. 

La ROP ha anche già istituito le prime reti specialistiche, come quella di anatomia patologica. “Il ruolo della rete di Anatomia Patologica – spiega Alfredo Zito, Direttore UOC Anatomia Patologica IRCCS Giovanni Paolo II Bari - è quello di consentire a tutta la popolazione pugliese l’accesso alle indagini istopatologiche e molecolari più complesse, condividendo le tecnologie e mettendo a disposizione l’expertise di ciascun patologo. Le nuove terapie oncologiche (terapie a bersaglio molecolare, immunoterapia etc.) se da un lato si stanno rivelando efficaci, d’altro canto hanno costi estremamente alti. Investire nella rete di Anatomia Patologica significa migliorare la qualità delle prestazioni sia per evitare ai pazienti terapie inutili se non addirittura controproducenti, sia per i risparmi importanti per l’interno sistema sanitario nazionale”. Se molti passi sono stati già compiuti molti altri ne verranno fatti in futuro. 

“Grazie al lavoro multidisciplinare di qualificati specialisti pugliesi – racconta Leonardo Vincenti, Direttore UOC Chirurgia Generale Ospedaliera AOU Policlinico Bari siamo finalmente in grado di garantire ai nostri concittadini il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale “IDEALE” per la cura delle neoplasie colorettali. Aspettiamo adesso che le Istituzioni intervengano con decisione ed entusiasmo al fine di garantire la fase attuativa sul campo del PDTA stesso”. La cura del paziente oncologico è un percorso così complesso sia fisicamente che psicologicamente da non poter trascurare nessun aspetto, nemmeno quello estetico. 

“L'attività svolta allo Spazio Benessere IEO – afferma Carolina Ambra Redaelli, Presidente APEO - riguarda principalmente: suggerimenti di dermocosmesi preventiva quotidiana; gestione estetica della pelle e delle unghie di mani e piedi per posticipare il più possibile la tossicità da terapia oncologica; trattamenti estetici del viso per idratare e nutrire la pelle; massaggi rilassanti e drenanti specificamente studiati da personale medico. In una società dove la vita si è allungata, si muore meno e si cura di più, diventa importante garantire alle persone in terapia una migliore qualità di vita e quindi affiancare all'attività del medico nuove professioni qualificate e certificate – conclude Redaelli - in registri internazionali CEPAS, che ne supportino, avvalorino, migliorino il lavoro e quindi la vita delle persone in terapia”. 

Il congegno si è chiuso con un tavolo di discussione tra pazienti oncologici, rappresentati da Francesco Diomede, Vice presidente FAVO e gli esponenti della ROP. “La Rete Oncologica Pugliese, come tutte le “Reti” - racconta Diomede - ha una storia lunga e irta di ostacoli che ha visto la Favo, la Direzione dell’Istituto Tumori di Bari e l’AReSS Puglia tra i protagonisti. Grazie a questi sforzi oggi i pugliesi possono contare su una presa in carico del paziente oncologico e sul mantenimento di tale presa in carico, per tutto l’iter di cura, nonché su un approccio multidisciplinare della patologia. Circostanze di vitale importanza per i Cittadini colpiti e per le loro famiglie”.

È il 10 il numero del Bif&st di Morricone

di FREDERIC PASCALI - Ormai ci siamo. Mancano poco più di due settimane a sabato 27 aprile e al debutto dell’edizione di quest’anno del Bari International Film Festival. La creatura di Felice Laudadio, direttore artistico della manifestazione, taglia il traguardo dei 10 anni concentrandosi su quello che è stato, da Monicelli a Bertolucci è impressionante il numero e la fama degli artisti intervenuti, a quello che sarà con la dedica principale riservata al Maestro Ennio Morricone.

Il novantenne grande musicista nella serata inaugurale del teatro Petruzzelli riceverà il “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence” alla presenza di tre premi Oscar: Nicola Piovani, Gianni Quaranta e Giuseppe Tornatore. Sarà questo l’incipit di una retrospettiva composta di 42 fra gli oltre 520 film musicati da Morricone nella sua lunga carriera. 

Tra i titoli presenti non mancano i super classici, come “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone. “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri, e qualcuno meno noto come “L’istruttoria è chiusa: dimentichi” di Damiano Damiani. 

Altre dediche sono previste per l’indimenticato Bernardo Bertolucci, con la memoria che va a ritroso alla standing ovation tributatagli l’anno scorso dal pubblico del Petruzzelli, e a Bruno Ganz, il grande attore svizzero scomparso recentemente. Di quest’ultimo, icona di Wim Wenders ne “Il cielo sopra Berlino”, verrà proiettato, tra l’altro, l’ultima  interpretazione in “The Witness”, film collocato nelle sezioni serali delle “Anteprime Internazionali”.

Il resto del programma, illustrato ieri da Felice Laudadio nella conferenza stampa di presentazione tenutasi presso il Teatro Margherita, si attesta più o meno sui canoni consueti con rilievo per i titoli della sezione “Panorama Internazionale”, da tenere d’occhio “The Hummingbird Project” di kim Nguyen e “The Waiter” di Steve Krikris, e la novità della sezione “Nuovo Cinema Italiano” che presenta, in anteprima assoluta, cinque pellicole di recentissima produzione.

Detto della presenza della rassegna “Tortura Diritto Cinema”, volta a sensibilizzare e a discutere su di un modus operandi esistente in gran parte della Terra, e di alcuni film italiani in Anteprima Mondiale, molto atteso “Non sono un assassino” di Andrea Zaccariello,non resta che attendere la mattina del 27 e la proiezione de “La migliore offerta” di Giusppe Tornatore, primo atto ufficiale del Bif&st 2019.

Serie D: Portici aperti dalla Turris per il Bari in C?

di NICOLA ZUCCARO - Dopo Angri, quale campo che ha ospitato Nocerina-Bari disputatasi il 7 aprile, la Campania si rivelerà ancora una volta determinante per il fatidico ritorno dei biancorossi nel calcio professionistico. Al Liguori di Torre del Greco, a partire dalle ore 15.00 di domenica 14 aprile, la Turris affronterà il Città di Messina in una gara sulla carta abbordabile per i corallini, alla luce dei 30 punti che separano nella graduatoria del Girone I gli uomini di Fabiano dai messinesi. Un elemento che, però, come documenta anche il resto della D 2018-19, rientra nel puro e semplice beneficio di inventario, perchè la Turris sfiderà un avversario che, galvanizzato dal 2-0 all'Acireale, vorrà abbandonare la zona play out rivelandosi così un cliente scomodo per i campani.

Una concomitante sconfitta di essi, e una contemporanea vittoria dei galletti al San Nicola sul Portici (i napoletani sono in corsa play off a seguito del 2-1 rifilato alla Cittanovese), spalancherebbe le porte della Serie C al Bari, evitando così una settimana di passione alla squadra e alla tifoseria biancorossa. Archiviato l'incontro che si disputerà nella domenica delle Palme il 18 aprile per l'anticipo del trentaduesimo turno, dovuto alle festività pasquali e concomitante con il giovedì santo, gli uomini di Cornacchini faranno visita al Troina.

San Nicola: al via i casting per il Corteo storico

BARI - Si terranno domani - venerdì 12 aprile - i casting per i figuranti in vista del Corteo di San Nicola, organizzato da Doc Servizi - Bari con direzione artistica di Elisa Barucchieri. Le selezioni, aperte alla stampa, si svolgeranno allo Spazio Giovani a Bari Vecchia (via Venezia 41) dalle ore 10 alle 17. Si cercano in particolare bambini dai sei anni in su, accompagnati da genitori o parenti che vogliano partecipare al corteo.

Agricoltura e gelate: riunione in Prefettura Bari

BARI - Al termine della riunione convocata in Prefettura a Bari sulla questione delle gelate in Puglia (febbraio e marzo 2018) con il Ministro delle Politiche Agricole, alla presenza dell’Assessore regionale all’Agricoltura e dei rappresentanti istituzionali e delle organizzazioni produttive, il Presidente della Regione Puglia ha dichiarato che la riunione è stata molto importante, perché ha mostrato l’unità della Puglia di fronte alle due catastrofi delle gelate e della Xylella, che hanno abbattuto del 60 per cento la capacità produttiva olivicola del territorio.

Per il Presidente della Regione, il Ministro è stato particolarmente attento a svolgere queste due riunioni di lavoro - a Bari e l’altra a Lecce - per limare tutti i possibili emendamenti da inserire nel decreto, in modo tale da consentire al Parlamento di dare vita a quelle norme che sono necessarie per accelerare da un lato gli abbattimenti delle piante infette o comunque che devono essere abbattute secondo gli indirizzi dell’Unione europea, e dall’altra parte per consentire i re-impianti, perché nel decreto è contenuta una strategia di ricostruzione del paesaggio del Salento che per la Regione è importantissima.

Nel decreto sono contenute quelle norme che devono consentire il risarcimento dei danni della parte più importante della olivicoltura italiana, proprio dal punto di vista del fatturato.

Quindi il decreto ha dentro di sé due elementi fondamentali: ricostruzione del paesaggio nel Salento e della capacità produttiva olivicola e la verifica del danno subito nelle altre zone dalle gelate, sperando che non si tratti, anche in questo caso, di un danno che pregiudica in modo permanente la capacità produttiva.

Perché, come ha spiegato il Presidente della Regione, non si conoscono ancora gli effetti della gelata, se si sono consumati oppure se c’è qualche danno permanente.

In questo caso, le somme immaginate dal ministro aumenteranno e dovranno sostenere la ricostruzione degli oliveti della Puglia, da Sud a Nord.

La situazione è davvero drammatica, ma il Presidente ha ribadito che viene affrontata assieme all’Italia: questa è l’olivicoltura più importante di Italia, l’olio è la base della identità nazionale, della filiera agroalimentare tra le più rilevanti del mondo, della cucina mediterranea che è patrimonio della umanità.

Salute della donna: il 18 aprile incontri su prevenzione e cura del tumore al seno

BARI - Una giornata di incontri interattivi con le donne per diffondere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura del tumore al seno. Ospedale Santa Maria aderisce alla iniziativa Open Week, promossa da Onda, osservatorio nazionale per la donna, che dall’ 11 al 18 aprile, in occasione della 4a Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile), ha organizzato nelle strutture del network Bollini Rosa una settimana di incontri e progetti dedicati alle donne con l’obiettivo di promuovere la prevenzione delle principali patologie femminili.

Il 18 aprile dalle 10 alle 13 i medici  di Ospedale Santa Maria – tra cui senologo, chirurgo, psicologo e oncologo - forniranno alle donne interessate un servizio di informazione su diversi aspetti che riguardano la patologia mammaria, presentando l’attività dell’ospedale in questo particolare ambito, rispondendo direttamente ad eventuali dubbi o domande e distribuendo materiale informativo. 

I temi dell’incontro riguardano in particolare: la prevenzione, il rischio genetico, le terapie mediche e chirurgiche, il follow – up e il sostegno psicologico, ossia le diverse tappe del percorso diagnostico terapeutico che la donna colpita da tumore mammario segue all’interno della struttura GVM, e della assistenza di cui può beneficiare, nonché i progetti di “umanizzazione delle cure”, dedicati alla donna.

Il centro senologico di Ospedale santa Maria – diretto dal dottor Stefano Rinaldi e dalla dottoressa Antonietta Ancona – è una delle Breast Unit GVM, ossia una unità operativa multidisciplinare e multiprofessionale che prevede la presenza di più figure mediche per la prevenzione e nell’assistenza alla donna colpita dal tumore: oncologo, senologo, chirurgo senologico, chirurgo plastico, radioterapista, anatomo patologo, medico nucleare, nutrizionista, fisioterapista, psiconcologo, oltre a  volontari dedicati. 

Ospedale Santa Maria ha a disposizione tecnologie diagnostiche avanzate come i mammografi 3D, impiegati anche con il mezzo di contrasto, con un’alta definizione delle immagini e in grado di evidenziare lesioni di pochi millimetri, studiando la mammella strato per strato. Le pazienti possono avvalersi di procedure chirurgiche innovative che seguono le linee guida nazionali ed internazionali con tecniche sempre meno invasive e più conservative, così da rispettare sempre di più anche i tratti armonici della figura femminile, ma soprattutto perché il seno è un organo importante sia per la maternità che per la integrità fisica della donna. 

In caso di pazienti ad “alto rischio” per tumori eredo-familiari - che richiedono una gestione assistenziale diversificata rispetto a quella dei tumori sporadici - è assicurato un counseling genetico, atto a verificare la presenza in alcune famiglie di una predisposizione ereditaria al cancro, che spesso non vengono prese in carico con adeguati piani di sorveglianza.

Con il follow up le donne vengono seguite tramite visite di controllo e consulti periodici per monitorare gli esiti dell’operazione e attivare la prevenzione. Alle donne operate di tumore alla mammella è riservato anche un servizio di Nutrizione per il miglioramento dello stile alimentare e di vita, in quanto è stato dimostrato da numerosi studi che una dieta ricca di grassi, zuccheri e alcool e ad una ridotta attività fisica, si associa a un rischio aumentato di neoplasia mammaria e di recidiva. 

Il percorso è completato infine dalla presenza di psiconcologi  e volontarie dedicate. Senza dimenticare il Progetto La Forza e il Sorriso, un laboratorio di bellezza e cura della propria immagine che si svolge due volte al mese all’interno di Ospedale Santa Maria a favore di donne in trattamento oncologico.

Per maggiori informazioni contatta lo 080 5040986

Scienza aerospaziale: seminario al Rotary

di DONATO FORENZA - Il consueto annuale appuntamento rotariano con il RYLA, la cui commissione è stata presieduta, quest’anno, da Riccardo Amirante, si è svolto nell’Hotel Palace, con la viva partecipazione dei Clubs rotariani baresi, di Rotaract Bari e Rotaract Agorà, e del Governatore del Distretto Rotary 2120 Donato Donnoli.

L’illustre relatore, Pietro De Palma, docente del Politecnico di Bari ha tenuto la conferenza “La frontiera del volo aerospaziale: dal deserto del Mojave a Grottaglie”. Con notevole valenza De Palma ha analizzato,, in sintesi, complessi aspetti: - Volo aerospaziale: point-to-point, suborbitale, spaziale; - Accesso all’orbita bassa: dove inizia lo spazio?;- L’esperienza dello space-shuttle;- Il volo ipersonico (Boeing “waverider”);- Nuove frontiere tecnologiche (Virgin e Space-X); - Lo sviluppo in Puglia. 

Il docente, dotato di notevole chiarezza semantica, ha parlato di limiti dello spazio, chiarendo che “la linea di Kármán”, virtualmente allocata a circa 100 km sul livello del mare, determina convenzionalmente il confine tra atmosfera terrestre e spazio vuoto; a causa della rarefazione della densità dell’aria, oltre tale limite gli aerei non riescono a volare. Va osservato che sviluppare tecnologia affidabile e a bassi costi in riferimento all’orbita bassa terrestre (160-500 km) e collegamenti alquanto celeri tra due località della Terra costituiscono due rilevanti elementi da conquistare. 
Un altro importante obiettivo afferisce al superamento del limite del volo ad elevata velocità: occorre attraversare l’oceano in una - due ore. Il turboreattore, utilizzato per gli aerei, non è idoneo per alte velocità, pertanto, occorre il motore scramjet, a combustione in flusso supersonico. Attualmente, per il volo ad alta velocità è indicato il “Boeing X-51A Waverider”, velivolo innovativo dotato di scramjet, che consente un  regime ipersonico che  raggiunge Mach 7 (circa 8.050 Km/h).  

Alcuni  aerei di linea possono viaggiare, a circa Mach 1, (velocità del suono), mentre alcuni velivoli militari, raggiungono Mach 3. Il Concorde e il Tupolev Tu-144 sono unici aerei di linea idonei a voli in regime supersonico. Velocità macroscopiche fino a Mach 10 sono stati registrati da navette spaziali e sistemi sperimentali. In luglio 2018 è stata firmata un accordo Italia-USA  concernente voli suborbitali mediante decollo dall’aeroporto di Grottaglie; si ritiene auspicabile, nel periodo 2020-2021 un lancio dallo spazio-porto di Grottaglie (TA). 

Alla poliedrica manifestazione hanno partecipato numerosi esponenti della scienza e della cultura. In particolare  il Governatore Donnoli, nel ringraziare tutti i giovani che hanno partecipato alle fasi del Ryla 2019, ha enucleato la metafora del volo sottolineando mirabilmente interconnessioni con gli obiettivi rotariani. E’ necessario, prioritariamente, promuovere pace nel mondo, amicizia e benessere, superare barriere, promuovere accoglienza, e solidarietà per tutta l’umanità L’evento, pienamente riuscito, ha riscosso meritoriamente notevoli consensi. 

Aeronautica: il 36° Stormo di Gioia del Colle riceve la visita della 'Pinerolo'

BARI - Lunedì 01 aprile il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle ha ospitato una visita conoscitiva da parte di personale militare e civile, in forza al Comando Brigata ed al Reparto Comando e Supporti Tattici (RCST) “Pinerolo” di Bari. 

Dopo un briefing introduttivo, gli ospiti hanno potuto osservare i Sottufficiali specialisti dello Stormo effettuare le attività legate al supporto logistico ed in particolare quelle svolte presso il 936° Gruppo Efficienza Aeromobili, relative alla manutenzione di primo livello tecnico sul sistema d’arma Eurofighter F-2000.

La seconda parte della visita è stata incentrata sulla gestione dei materiali, carburanti ed ossigeno gassoso, presso il magazzino automatizzato del Servizio Rifornimenti Materiale Aeronautico, che custodisce e distribuisce tutto il materiale speciale compreso le parti di ricambio del velivolo F-2000.

L’occasione è stata proficua per approfondire un confronto sulla tematica della logistica operativa, che garantisce il supporto alle operazioni militari, fondata su principi comuni a tutte le realtà organizzative, militari e non, di standardizzazione, flessibilità, economicità e tempestività.  L’evento ha inoltre rafforzato lo spirito di collaborazione tra le due unità, nell’ambito di una visione sempre più interforze della logistica e della operatività delle Forze Armate, al servizio del Paese e della collettività.

Sesso e soldi per superamento esami, docente a rischio processo

BARI - E' stato chiesto il rinvio a giudizio per i reati di concussione, tentata concussione, violenza sessuale aggravata e tentata violenza sessuale nei confronti di due studentesse per un docente di 46 anni titolare di cattedra nel dipartimento di Giurisprudenza all'Università di Bari. I fatti contestati risalgono agli anni 2011-2015. Il docente avrebbe chiesto, minacciando le presunte vittime, prestazioni sessuali e, ad una delle due, anche denaro per superare gli esami

Secondo le indagini dei pm l'uomo avrebbe costretto, secondo quanto sostiene la Procura, "in più occasioni", tra maggio 2014 e gennaio 2015, una studentessa 23enne a subire atti sessuali nel suo studio professionale privato e poi, dopo averle chiesto "espressamente di avere rapporti sessuali altrimenti non avrebbe di fatto potuto continuare gli studi" e, dopo il rifiuto della studentessa, si sarebbe fatto promettere la somma di 500 euro ad esame.

San Nicola Air Show '19: non solo le Frecce tricolori nei cieli di Bari

BARI - Si rinnova l’appuntamento biennale tra l’Aeronautica Militare e la città di Bari in occasione delle celebrazioni in onore del Santo Patrono. L’ormai trentennale esibizione delle “Frecce Tricolori” nei cieli di Bari, quest’anno sarà arricchita da un ampio programma di sorvoli ed esibizioni dimostrative dei velivoli in dotazione all’Aeronautica Militare.

In particolare - nel pomeriggio del prossimo 8 Maggio - i cieli del lungomare Nazario Sauro saranno solcati dai velivoli militari dei reparti di formazione e addestramento dipendenti dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare con sede a Bari che - attraverso sorvoli ed esibizioni in volo - ricostruiranno il percorso formativo dei piloti militari dall’ingresso in Aeronautica Militare fino al loro impiego nei reparti operativi.

Ed è proprio tra i piloti  dei reparti operativi - che hanno seguito questo percorso formativo - che vengono selezionati anche i piloti delle “Frecce Tricolori”. Sarà, infatti, l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale –  già designata “ambasciatrice di San Nicola” nel lontano 1987 dalla comunità dei frati domenicani della Basilica pontificia – a chiudere l’Air Show sotto la guida del Comandante di origini pugliesi Maggiore Gaetano Farina.

Il “Bari San Nicola Air Show 2019”, organizzato dall’Aeroclub Italia e dall’Aeronautica Militare, testimonia il solido legame tra l’Arma azzurra e la città di Bari e quest’anno offre un’occasione propizia per illustrare, a tutto tondo, le capacità operative della Forza Armata attraverso esibizioni in volo, mostre statiche, stand informativi ed altre attività nei giorni precedenti l’evento, i cui dettagli saranno resi noti non appena finalizzato il programma completo.

Giornata mondiale malattia di Parkinson: la fontana di Piazza Moro e il Ponte Adriatico si accendono di giallo

BARI - Per richiamare l’attenzione su quella che si appresta a divenire un’emergenza sociale e per superare i pregiudizi che spesso accompagnano la malattia, l’associazione Parkinson Puglia onlus ha ideato “Light it up yellow”, invitando la città di Bari ad illuminare di giallo edifici pubblici e monumenti.

Domani, giovedì 11 aprile, Giornata mondiale della malattia di Parkinson, dalle ore 0.00 alle 24 la fontana di piazza Moro e il pennone del Ponte Adriatico si accenderanno di giallo per testimoniare l’adesione del Comune a questa iniziativa, finalizzata a diffondere una nuova sensibilità sulla malattia e sulle difficoltà che i pazienti e i loro familiari vivono quotidianamente. 

Bari, giunta approva destinazione fondi 5x1000 al sostegno alla genitorialità

BARI - Su proposta dell’assessora al Welfare, la giunta comunale ha approvato la delibera con la quale si destina il cinque per mille dell’Irpef, che i contribuenti baresi vorranno versare al Comune di Bari nella dichiarazione dei redditi del 2019, a progetti di “Sostegno alla genitorialità”.

Come ogni anno, si tratta di un’opportunità, non alternativa all’otto per mille, di ampliare la partecipazione a progetti di solidarietà sociale e di contribuire in prima persona al miglioramento della qualità dei servizi sociali offerti dal Comune di Bari.

I fondi raccolti saranno destinati alle associazioni che lavorano su questi temi attraverso bando pubblico, favorendo i Municipi con un più alto tasso di disagio e marginalità.

Nella dichiarazione dei redditi i cittadini potranno scegliere di destinare il 5x1000 al Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza semplicemente barrando la casella corrispondente.

Tumori: a Bari 'Oncorete Sharing and Innovation System'

BARI - Il progetto nazionale “Oncorete Sharing and Innovation System” prosegue nei suoi lavori con la terza tappa. Dopo il successo di Firenze e Genova è il momento di Bari, prima ma non ultima tappa meridionale, di questa serie di convegni che mirano a mettere in comunicazione le singole Reti Oncologiche Regionali per cercare di formare una rete oncologica nazionale. L'evento si svolgerà l'11 aprile presso l'Istituto Tumori IRCCS Giovanni Paolo II di Bari ed è organizzato da Motore Sanità, con il contributo incondizionato di Bristol-Myers Squibb e con il patrocinio di Istituto Tumori Bari, AreSS, Rete Oncologica Pugliese, APEO, F.A.V.O.

Per questa edizione di Oncorete è stata designata come destinazione Bari per poter mettere a fuoco la Rete Oncologica Pugliese (ROP), una delle più recenti dello Stivale essendo nata nel 2018, cercando di discutere sui punti di forza che potrebbero essere d'ispirazione per altre reti regionali e per i punti deboli, che potrebbero invece essere rafforzati grazie a soluzioni già applicate in altre Regioni. Per poter raggiungere questi obiettivi nel corso dell'evento si discuterà a 360° sugli obiettivi raggiunti e da raggiungere dalla Rete pugliese. Si parlerà di governance, di proposte di ricerca traslazionale e della possibile istituzione di una guida regionale per queste ricerche. Tutto questo senza dimenticare il paziente, si discuterà infatti anche di come la ROP può migliorare la qualità della vita dei malati oncologici, verrà dato anche spazio ad un tavolo di discussione tra pazienti, rappresentati dall'associazione F.A.V.O., ed esponenti della ROP per discutere insieme i passi da seguire per una fattiva collaborazione tra pazienti ed istituzioni sanitarie.

Quali sono gli obiettivi di Oncorete?

Le reti oncologiche regionali rappresentano il modello organizzativo ottimale per implementare, razionalizzare, innovare e completare la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione fisica e psicologica dei pazienti colpiti da tumore. Progressivamente le reti regionali stanno riorganizzandosi verso un modello Hub&Spoke al fine di concentrare le patologie dove lo skill numerico rappresenta un miglioramento della qualità e dell’efficacia del servizio offerto, nonché per ottimizzare l’introduzione dell’innovazione e della sperimentazione di base, traslazionale e clinica. Tale riorganizzazione assicurerà la sostenibilità del sistema, la capillarità e allo stesso tempo la concentrazione dell’offerta, la connessione con la componente socio assistenziale e con la medicina generale, cardini importanti per assicurare la presa in carico globale del paziente. Per raggiungere tali obiettivi è necessario aumentare il livello di comunicazione tra operatori, pazienti ed istituzioni all’interno della rete utilizzando la continua evoluzione della tecnologia nel rispetto delle norme sulla privacy. Nello stesso tempo risulta importante comunicare ai cittadini i risultati raggiunti dalle reti oncologiche al fine di aggiornarli sui progressi medici e sociali raggiunti, nonché per rafforzare la loro fiducia nei confronti della Sanità regionale sia per contrastare atteggiamenti antiscientifici sia per eliminare o ridurre la mobilità passiva. Inoltre mettere a fattore comune le best practices terapeutico/assistenziali non è solo importante all’interno della rete regionale di appartenenza, ma risulta altresì rilevante a livello nazionale nell’ambito di coordinamenti tra reti oncologiche e centri oncologici che progressivamente si stanno formando. Per tale motivo nasce Oncorete, come rete nazionale delle reti oncologiche regionali al fine di implementare una coalizione contro il cancro e favorire il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra.

L’evento è organizzato da Motore Sanità.

Grande Fratello: eliminata Angela Losito di Bari, nominate Erica Piamonte e Audrey Chabloz

di FRANCESCO LOIACONO - Al Grande Fratello su Canale 5 eliminata Angela Losito, 28 anni di Bari, la quale in passato fu fidanzata col calciatore Ceppitelli. Nominate Erica Piamonte e Audrey Chabloz, una di loro dovrà lasciare il gioco dopo il televoto. Audrey nel 2018 fu fidanzata col calciatore Marco Borriello. 

La prossima settimana entreranno nella casa del Grande Fratello Alberico Lemme, farmacista noto come il dietologo dei vip e le sorelle Francesca e Fabrizia De Andrè figlie di Cristiano e nipoti del notissimo cantante genovese Fabrizio. Francesca De Andrè è fidanzata con Daniele Interrante, l’ex modello noto per essere stato in passato tronista di “Uomini e donne” su Canale 5. 

Primi contrasti al Camping Carmelita, una delle varie location della “Casa del Grande Fratello” tra la marchesa Daniela Del Secco D’Aragona, Erica e Audrey per il budget che la produzione del reality mette a disposizione dei concorrenti per la spesa. Mila Suarez la concorrente marocchina che si è lasciata con Alex Belli dopo avere scoperto di essere stata tradita da lui, potrebbe legarsi a Gennaro Lillio, il quale quando aveva 20 anni era fidanzato con Lory Del Santo. 

Ivana Icardi, modella argentina sorella dell’attaccante dell’Inter Mauro sta parlando spesso della sua vita privata con Jessica Mazzoli. Quest’ultima è stata fidanzata qualche anno fa col cantante Morgan che conobbe durante il reality “X Factor” e con cui ha avuto una figlia, Lara.

Nave Henderson, un mistero lungo 74 anni

di NICOLA ZUCCARO - Lunedì 9 aprile 1945. Sono da poco passate le 11.57 di una soleggiata mattinata primaverile quando nel Porto di Bari irrompe la violenta esplosione della "Charles Henderson". La deflagrazione della nave ormeggiata alla banchina 14 provoca 317 morti (di cui 142 dispersi e un centinaio di vittime tra i militari americani e i lavoratori in servizio presso lo scalo portuale barese) e migliaia di feriti. La gran parte di essi viene ricoverata presso il vicino Ospedale Consorziale di San Pietro e un'altra quota minoritaria in alcuni ospedali della Provincia di Bari. 

Nei sedici giorni che precedono il 25 aprile (data della Liberazione dell'Italia dal Nazifascismo), Bari ripiomba nel dramma della guerra, 2 anni dopo i bombardamenti del 2 dicembre 1943, con 937 famiglie residenti nella vicina città vecchia e alle quali fu obbligato il trasferimento in altro luogo per l'inagibilità della rispettiva abitazione. La macchina comunale dei soccorsi si mise subito in moto con la requisizione di non poche scuole, alcune delle quali adibite sia quale obitorio temporaneo che come luogo di prima accoglienza per gli sfollati. 

Sulle cause del disastro calò subito la censura imposta di persona da Winston Churcill. Ma, secondo il Colonello inglese Lee, comandante del Porto ( lo scalo marittimo pugliese fu affidato alle truppe britanniche sin dal loro arrivo a Bari l'11 settembre 1943) si sarebbe potuto trattare di un sabotaggio operato dai servizi segreti neofascisti, vicini alla Repubblica Sociale di Salò. La Charles Henderson come la John Harvey (esplosa il 2 dicembre 1943) conteneva del materiale esplosivo, destinato alle truppe anglo-americane impegnate nelle operazioni belliche per la Liberazione del Nord Italia dalle truppe tedesche e dai repubblichini. A 74 anni di distanza, in attesa della desecretazione dei documenti contenuti negli archivi, inglesi ed italiani, permane ugualmente il mistero su una delle prime stragi di una parte dell'Italia già libera.

Gdf: inaugurato a Bari il nuovo anno di studi '18/'19 della Legione allievi

BARI - A presiedere la cerimonia, tenutasi oggi nell’auditorium della Caserma “Medaglia d’oro al valor civile V.Brig. A. De Falco – fin.sc. A. Sottile”, sede della legione Allievi di Bari, l’Ispettore per gli Istituti di istruzione della Guardia di finanza, Generale di Corpo d’armata Carlo Ricozzi, che recentemente ha assunto il nuovo incarico, dopo essere stato comandante interregionale dell’italia meridionale.

All’evento hanno partecipato alcune tra le massime autorità civili, militari e religiose della Regione Puglia e della Città metropolitana di Bari. Nella sua relazione introduttiva, il Comandante della Legione allievi, Generale di brigata Vito Straziota, ha fornito un resoconto dell’attività addestrativa svolta nel 2018 dalle dipendenti Scuole di Predazzo (TN), Gaeta (LT), Bari ed Orvieto (TR), costituita da 212 corsi, tra formazione di base e di specializzazione, per un totale di n. 5.293 frequentatori, rimarcando la preziosa collaborazione con l’Università “Aldo Moro” attraverso l’organizzazione di short master dedicati a varie tematiche di interesse professionale, di cui l’ultimo intitolato “Mare e sicurezza”.

Grande attenzione e vivo interesse ha poi suscitato la lectio magistralis del Presidente della Corte d’appello di Bari, dott. Francesco Cassano, ospite d’onore della manifestazione, sul tema “rapporti tra il diritto e l’economia”, ambiti strettamente connessi nell’attuale contesto globalizzato, tale da poter determinare o influenzare l’uno le scelte dell’altro.

Al termine della prolusione, un allievo del 17° corso Allievi finanzieri “m.o.m.c. fin. sc. Salvatore Corrias”, ha confermato l’impegno allo studio dei 720 frequentatori, rivolgendo a loro nome un indirizzo di saluto alle autorità intervenute.

Nel corso della manifestazione, il Cav. Michele Citarella ha consegnato la borsa di studio, intitolata al figlio Marco, prematuramente scomparso in un incidente stradale nel 2004, quando frequentava la Scuola di Bari, al primo classificato del Corso di formazione per Allievi finanzieri svoltosi nel 2016/2017.

A conclusione della cerimonia, l’Ispettore per gli istituti di istruzione, Generale di Corpo d’armata Carlo Ricozzi, ha esortato gli allievi a profondere ogni energia nell’acquisizione di una preparazione adeguata alle delicate funzioni cui saranno preposti, in piena consapevolezza degli obblighi morali ad esse correlati, dichiarando ufficialmente aperto l’anno di studi 2018/2019 della Legione allievi. 

Gdp Tv

150° Unità d'Italia AGRICOLTURA AGROALIMENTARE AMBIENTE Animali Annunci Approfondimento Arredamento Arte Attualità Auto e motori Avviso Pubblico Aziende Bari Bari 2014 Bari 2019 Bat Bifest 2011 Bifest 2014 Bifest 2015 Bifest 2016 Bifest 2017 Bifest 2018 Bifest 2019 Brasile2014 Bricolage Brindisi Calcio Casinò Chiesa cinema Columbus Day COMMENTO Comunicati Stampa Concerti Concorsi Corsi CROCIERE CRONACA CRONACA LOCALE CULTURA DOVE SEI? Cultura e Spettacoli Design Diari da Kinshasa Dimmi come scrivi Discoteche Donna del Giorno Economia Elezioni 2011 Enogastronomia Esoterismo Estate Esteri Eventi Expo 2015 F1 Festival del cinema di Roma 2010 Festival del cinema di Roma 2011 Festival del cinema di Roma 2012 Festival del cinema di Roma 2013 Festival del cinema di Roma 2014 Festival del cinema di Roma 2015 Festival del cinema di Roma 2016 Festival di Venezia '13 Festival di Venezia '14 Festival di Venezia '15 Festival di Venezia '16 Fiera del Levante Filastrocca film Flash Foggia Food Experience Foto Frodi Fumetti Gallery Gastronomia Gdp Junior Ghost Hunters Puglia Giochi Giubileo Gossip Grafico Hot IL MIO AVVOCATO Il Principe Azzurro Inchiesta Intervista Intrattenimento Islam isola dei famosi 5 L'Angolo della Poesia LA CURIOSITA' LA RECENSIONE Latitudeslife LAVORO Lecce Lettera al direttore Libri Link LIVE Lotterie Matera METEO milano Miss Italia MODA Mostre Motociclismo musica Necrologi NOTIZIE DAL MONDO novità musicali Oroscopo Paranormale Perle di storia pugliese photogallery PLAY: MUSICAEDINTORNI Politica Politica locale Potenza PRIMO PIANO Protezione civile Psicologia Pubblica Amministrazione Puglia Punto e a Capo Regionali 2015 Reportage ricerca Ricette Rio 2016 Roma Russia 2018 Salute e benessere Sanità Sanremo 2015 Sanremo 2016 Sanremo 2017 Sanremo 2018 Sanremo 2019 Scheda Scienza e tecnologie Scuola Sentenze europee Sessualità Silent Key Spazio Spazio Emergenti Speciale Speciale 21 dicembre Speciale amministrative 2012 Speciale Amministrative 2014 Speciale Euro 2012 Speciale Fiera Speciale Politiche '13 Spetteguless Sport Storia Taranto Tennis Territorio TICKER Top Tra scienza e fede Trasporti Turismo Tv UE Università e formazione Us version Vacanze Viabilità Viaggi Video Videogiochi Vignetta Vino diVino Voli Web Zootecnia