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Senzatetto straniero pestato e bruciato

Senzatetto straniero pestato e bruciato


VERONA - Un 42 enne senza fissa dimora è stato arso vivo dopo essere stato violentemente pestato nella stazione di Villafranca di Verona. La vittima, originaria della Romania, è solita trascorrere la notti in stazione ed è proprio lì, riverso su un binario, che è stato ritrovato da un macchinista. Immediato l'allarme e l'intervento dei sanitari, che hanno ritrovato il corpo dell'uomo ricoperto di ustioni ed il volto tumefatto.

Marò: ultima udienza all'Aja per stabilire giurisdizione

Marò: ultima udienza all'Aja per stabilire giurisdizione

L'AJA - Oggi il Tribunale arbitrale internazionale dovrà stabilire chi tra Italia e India dovrà accertare le responsabilità dei fucilieri di Marina Latorre e Girone, accusati della morte di due pescatori indiani uccisi nel febbraio del 2012. La sentenza arriverà entro sei mesi.

Davide Astori: Procura apre nuova indagine

Davide Astori: Procura apre nuova indagine

FIRENZE - La procura di Firenze ha aperto un altro fascicolo d'indagine sulla prematura scomparsa del calciatore viola Davide Astori. La seconda inchiesta, che si aggiunge a quella per omicidio colposo, scrive il quotidiano La Nazione, riguarda un presunto episodio di falso in atto pubblico. Secondo la procura di Firenze, che ha inviato due nuovi avvisi di garanzia (uno all'ex direttore di medicina sportiva dell'ospedale di Careggi, indagato anche nell'altro filone, l'altro ad una sua collaboratrice) sarebbe stato recentemente prodotto un certificato attestante che il capitano viola, durante una visita effettuata il 10 luglio del 2017 a Firenze, sarebbe stato sottoposto allo 'strain' cardiaco, esame che avrebbe potuto diagnosticare la cardiomiopatia aritmogena di cui il calciatore soffriva.

Auto si schianta contro un palo: muore ventenne

Auto si schianta contro un palo: muore ventenne


GUBBIO - Dramma stradale per un ventenne. Il giovane è morto e altri due ragazzi di 24 anni sono rimasti feriti in modo grave, in seguito a un incidente stradale avvenuto quest'oggi intorno alle 4,30 lungo la Ss318, nei pressi di Gubbio. 

I tre, secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, viaggiavano a bordo di un'auto che è andata a sbattere contro un palo segnaletico. Non risultano altri veicoli coinvolti. I due feriti, entrambi di 24 anni, hanno riportato traumi importanti, e sono stati trasportati in codice rosso all'ospedale di Branca.

Era viva la neonata gettata nel Tevere

Era viva la neonata gettata nel Tevere


ROMA - Era viva la neonata il cui corpo è stato trovato ieri nel Tevere all'altezza di ponte di Mezzocamino. A recuperarlo i Vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori. Secondo le prime informazioni, sembra che il corpo fosse a ridosso della vegetazione. 

A dare l'allarme il proprietario di un ristorante vicino che ha notato il corpicino a ridosso della folta vegetazione mentre stava pescando. Sul posto i poliziotti della squadra mobile, del commissariato Esposizione e della scientifica per i rilievi. L'area è stata transennata. 

Roma sotto choc: corpo di un neonato trovato nel Tevere

Roma sotto choc: corpo di un neonato trovato nel Tevere

ROMA - Capitale sotto choc per il ritrovamento nel Tevere del corpo di un neonato all'altezza di ponte di Mezzocamino. A recuperarlo i vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori. Dalle prime informazioni, sembra che il corpo fosse a ridosso della vegetazione. A dare l'allarme un cittadino. Sul posto la polizia.

E' stato il proprietario di un ristorante vicino che ha notato il corpicino a ridosso della folta vegetazione mentre stava pescando a dare l'allarme. Ad intervenire sul posto i poliziotti della Squadra mobile, del commissariato Esposizione e della scientifica per i rilievi. L'area è transennata. Dalle primissime informazioni sembrerebbe che sia il corpicino di una bimba.

Roma, cassonetti ancora a fuoco

Roma, cassonetti ancora a fuoco

ROMA - Bruciano i cassonetti nella Capitale. Un ennesimo rogo è accaduto intorno alle 3 della scorsa notte a via di Donna Olimpia, in zona Gianicolense. Ad intervenire sul posto vigili del fuoco e carabinieri della stazione Gianicolense. Le fiamme hanno interessato due cassonetti della raccolta differenziata che sono stati parzialmente danneggiati dalle fiamme. L'allarme è stato dato da un passante. Da chiarire le cause dell'incendio.

Abusi sessuali su figli, arrestata coppia nel Nord Barese

Abusi sessuali su figli, arrestata coppia nel Nord Barese


BARI - Ancora una brutta storia di violenze sui minori dal Nord Barese. Il Tribunale di Bari ha condannato rispettivamente alle pene di 12 anni e 3 anni di reclusione marito e moglie del Nord Barese, ritenuti responsabili a vario titolo di violenza sessuale pluriaggravata e maltrattamenti sui figli minorenni di 5 e 9 anni.

Secondo le indagini dei Carabinieri, coordinate dal pm, fin dalla loro tenerissima età i due bambini, affetti da disagio psichico, sarebbero stati indotti a compiere e subire atti sessuali, ad assistere ai rapporti dei genitori e in alcune occasioni coinvolti attivamente negli stessi, a guardare film pornografici e a subire quotidianamente maltrattamenti fisici, botte, schiaffi e morsi, e facendoli vivere in una condizione di scarsa igiene e non sana nutrizione.

I bimbi sarebbero stati trattati come "oggetti", veri e propri "strumenti di piacere" nelle mani dell'uomo che li definiva "di sua proprietà" è scritto nelle imputazioni.

Expo: Sala condannato a 6 mesi

Expo: Sala condannato a 6 mesi

MILANO - Il primo cittadino di Milano Giuseppe Sala, ex ad di Expo, è stato condannato a 6 mesi. A deciderlo i giudici della Decima sezione penale del Tribunale di Milano, convertendo la pena in un risarcimento pecuniario di 45 mila euro. Nel processo Sala era imputato per falso ideologico e materiale sulla vicenda "Piastra" di Expo 2015.

Ilva: Fabio Riva assolto a Milano

Ilva: Fabio Riva assolto a Milano

MILANO - Arriva l'assoluzione dall'imputazione di bancarotta fraudolenta per Fabio Riva. Il Gup di Milano Livia Castellucci ha assolto oggi "perché il fatto non sussiste" l'ex vicepresidente dell'Ilva dal capo di accusa per il dissesto del gruppo siderurgico e di Riva Fire, società controllante all'epoca del fallimento. A riferirlo fonti giudiziarie al termine del processo con rito abbreviato cui Riva ha avuto accesso dopo aver cercato per due volte di patteggiare, vedendosi bocciare come non congrua la proposta di pena concordata.

Da questo procedimento erano già usciti altri due membri della dinastia Riva, Adriano e Nicola, grazie a due patteggiamenti rispettivamente da 2 anni e sei mesi e 3 anni.

Il patteggiamento di Adriano Riva, nel frattempo deceduto, era arrivato dopo la volontà di far rientrare in Italia oltre 1,2 miliardi di euro rintracciati dalla procura in alcuni trust basati sull'isola di Jersey, nel canale della Manica. Soldi che, secondo l'accusa, sarebbero stati sottratti alla società negli anni, e che sono stati vincolati per buona parte al risanamento ambientale del sito di Taranto.

L'assoluzione di Fabio Riva - che a suo carico per la vicenda Ilva ha anche una condanna definitiva a 6 anni e tre mesi per truffa ai danni dello Stato - secondo i suoi legali Salvatore Scuto e Gian Paolo Del Sasso non cambierà la sorte dell'accordo transattivo sugli 1,2 miliardi.

Domatore sbranato da tigri

Domatore sbranato da tigri


di PIERO CHIMENTI - Tragedia nel mondo circense, dove un domatore di 61 anni è stato sbranato dalle quattro tigri con le quali stava preparando lo spettacolo per il circo Orfei, a Triggiano, nei pressi di Bariblu, dallo scorso 15 giugno. A sferrare l'attacco mortale sarebbe stata una tigre, seguita poi dalle altre, impedendo ai sanitari di prestare immediato soccorso. Sul caso stanno indagando i carabinieri.

Stromboli, canadair al lavoro per spegnere gli ultimi focolai

Stromboli, canadair al lavoro per spegnere gli ultimi focolai


STROMBOLI - Notte di paura a Stromboli, dove i vigili del fuoco sono ancora al lavoro con i Canadair per spegnere gli ultimi focolai provocati dalla violenta eruzione del vulcano con il lancio di lapilli lavici incandescenti che hanno innescato il fuoco tra la vegetazione e i canneti.

Gli aerei stanno operando sulle zone meno accessibili dell'isola dell'arcipelago delle Eolie. Emergenza finita che si riavvia alla normalità anche per gli abitati di Stromboli, sono rimasti molti residenti e pochi turisti: la stragrande maggioranza degli 'ospiti' ha preferito lasciare l'arcipelago con traghetti e aliscafi diretti a Milazzo.

E' presente in zona anche la motovane Helga della Caronte & Tourist Isole Minori inviata dalla Regione Siciliana su richiesta del sindaco di Lipari come misura precauzionale nel caso in cui dovesse verificarsi la necessità di allontanamento della popolazione presente sull'Isola. Scenario al momento escluso.

Roma, ramo cade e travolge intera famiglia: mamma e bimba tra feriti

Roma, ramo cade e travolge intera famiglia: mamma e bimba tra feriti


ROMA - Dramma sfiorato nella capitale, dove un ramo di un albero si è staccato e dalla strada è caduto sulla banchina del Tevere travolgendo una famiglia che era seduta a un tavolo di una manifestazione estiva. E' accaduto nella tarda serata di ieri all'altezza di Ponte Sisto, al centro di Roma. Tra i feriti, trasportati in ospedale dal 118, una bambina di due anni e la mamma colpita dal ramo alla testa. Sul posto la polizia allertata da alcuni passanti.

'Ndrangheta: maxi-blitz da Aosta a Crotone, cosche puntavano a Malpensa

'Ndrangheta: maxi-blitz da Aosta a Crotone, cosche puntavano a Malpensa

MILANO - Oltre 400 carabinieri sono impegnati in un maxi-blitz anti 'ndrangheta in tutta Italia. I militari del Comando provinciale di Milano, nelle province di Milano, Varese, Cosenza, Crotone, Firenze, Udine, Ancona, Aosta e Novara hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone (32 italiani, un marocchino ed una romena), di cui 27 in carcere e 7 agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, danneggiamento seguito da incendio, estorsione, violenza privata, lesioni personali aggravate, minaccia, detenzione e porto abusivo di armi, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (tutti aggravati poiché commessi avvalendosi del metodo mafioso ed al fine di agevolare le attività dell’associazione mafiosa), truffa aggravata ai danni dello Stato ed intestazione fittizia di beni, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.

'Ndrangheta, politica e gestione di attività commerciali attorno all'aeroporto di Malpensa. Sono gli elementi dell'indagine coordinata dalla Dia di Milano e condotta dai carabinieri del comando provinciale del capoluogo lombardo, che dalle prime luci dell'alba stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 34 persone. Al centro dell'inchiesta ci sono le dinamiche della locale di 'ndrangheta di Legnano (Milano)-Lonate Pozzolo (Varese).

Il gip della procura di Milano ha disposto il sequestro di due parcheggi privati, "Malpensa Car Parking" e "Parking Volo Malpensa", oltre a metà delle quote della società "Star Parkings", che non si trovano nell'area aeroportuale. In totale il decreto ha consentito di sequestrare beni per un valore complessivo di 2 milioni di euro. I carabinieri sono riusciti a documentare summit criminali durante i quali, oltre alle questioni prettamente politiche, c'era anche la pianificazione imprenditoriale della cosca, i cui proventi erano investiti in parte nell'acquisto di ristoranti e di terreni per la costruzione di parcheggi poi collegati con navette all'aeroporto. 

L’indagine, avviata nell’aprile 2017 e coordinata dalla Dda di Milano, ha consentito di accertare che "l’organizzazione era stata in grado di infiltrare gli apparati istituzionali e che, dalla seconda metà del 2016, era in corso un processo di ridefinizione degli assetti organizzativi della locale di ‘ndrangheta di Legnano–Lonate Pozzolo, a seguito della scarcerazione di due esponenti apicali della medesima consorteria criminale in forte contrasto tra loro".

Panico a Roma, autobus prende fuoco in mezzo al traffico

Panico a Roma, autobus prende fuoco in mezzo al traffico

ROMA - E' accaduto nel tardo pomeriggio in Viale Palmiro Togliatti, momenti di apprensione a Roma. A bruciare una vettura della linea 058 con alcuni passeggeri a bordo. Nessun ferito.



Carola Rackete torna libera

Carola Rackete torna libera

di PIERO CHIMENTI - La comandante della Sea Watch torna in libertà. Il gip di Agrigento non ha convalidato l'arresto, ritenendo che la 31enne avrebbe operato nell'adempimento del dovere di salvare vite umane. Esultano i manifestanti di Palermo, che attendevano la decisione del gip davanti al porto. 

Di umore opposto è Salvini, che definisce la comandante come "pericolosa per la sicurezza nazionale", per il quale è pronto il provvedimento di espulsione, che potrà avvenire solo dopo il 9 luglio in quanto Carola è indagata dalla magistratura agrigentina per il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Ritrovato il corpo della calciatrice affogata nel lago di Como

Ritrovato il corpo della calciatrice affogata nel lago di Como


COMO - Si è consumata la tragedia della calciatrice scomparsa dopo un bagno nel Lago di Como. Dopo tre giorni di incessanti ricerche da parte dei sommozzatori, ieri il corpo di Florijana Ismaili, la calciatrice svizzera 24enne, è stato ritrovato senza vita a una profondità di 204 metri.

Giocatrice della nazionale svizzera e dello Young Boys, Ismaili era scomparsa sabato pomeriggio durante una gita in barca sul lago di Como con un'amica. Dopo essersi tuffata in acqua non era più riemersa: la stessa amica aveva dato l'allarme e quindi il via alle ricerche della ragazza.

Corruzione: arrestato un giudice napoletano

Corruzione: arrestato un giudice napoletano

ROMA - Una maxi-operazione anticorruzione nella Capitale ha portato all'arresto di un giudice napoletano e di altre quattro persone. Sono accusati a vario titolo di reati che vanno dalla corruzione per l'esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, corruzione in atti giudiziari, al traffico di influenze illecite, millantato credito, tentata estorsione e favoreggiamento personale.

I cinque sono destinatari di misura cautelare personale. Dalle indagini, secondo quanto si apprende, sarebbero emersi collegamenti con la camorra. Sono in corso le perquisizioni dei poliziotti della squadra mobile di Roma.

Roma, blitz contro la 'ndrangheta: maxi-sequestro di beni

Roma, blitz contro la 'ndrangheta: maxi-sequestro di beni


ROMA - Mega sequestro di beni nella Capitale per un valore di oltre 120 milioni di euro a esponenti della criminalità organizzata calabrese radicata. L'operazione, eseguita dalla Polizia di Stato, è in corso dalle prime ore di questa mattina. Tra i nomi degli 'ndranghetisti ci sono Scriva, Morabito, Mollica, Velonà e Ligato.

Tra i beni posti sotto sequestro dalla Polizia ci sono 173 immobili che si trovano tra Roma e i comuni di Rignano Flaminio, Morlupo, Campagnano Romano, Grottaferrata e altre province italiane. All'operazione stanno partecipando 250 uomini con il coinvolgimento di 10 questure, oltre a quella della Capitale

Caso Orlandi, Vaticano: "Aprire due tombe"

Caso Orlandi, Vaticano: "Aprire due tombe"

CDV - Nuovo colpo di scena nel caso Orlandi. L'Ufficio del Promotore di Giustizia del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano ha disposto l'apertura di due tombe presenti presso il Cimitero Teutonico.

"La decisione - dichiara Alessandro Gisotti, direttore della sala stampa vaticana - si inserisce nell'ambito di uno dei fascicoli aperti a seguito di una denuncia della famiglia di Emanuela Orlandi che, come noto, nei mesi scorsi ha, tra l'altro, segnalato il possibile occultamento del suo cadavere nel piccolo Cimitero ubicato all'interno del territorio dello Stato Vaticano". Le operazioni di apertura delle due tombe si svolgeranno il prossimo 11 luglio.

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