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Taranto, non si fermano le aggressioni al personale di polizia penitenziaria


TARANTO - Polizia Penitenziaria, non si frenano gli eventi critici e le aggressioni alla Polizia Penitenziaria in un sistema penitenziario in Puglia sempre più a fondo tra i silenzi della politica, e Amministrazione non in grado di sopperire alla sempre più grave emergenza. Così il vice segretario Regionale OSAPP Puglia Angelo Sciabica a nome di tutte le sigle sindacali.

Quanto accaduto - prosegue Sciabica -, oggi per l’ennesima volta nel carcere di Taranto a solo 6 giorni dei precedenti fatti è da ritenersi di estrema gravità. Un detenuto ubicato presso il Reparto Osservazione per espletamento sanzione disciplinare, nel rientrare nella camera detentiva, dopo aver fruito del periodo all’aria aperta, per futili motivi ha tirato con violenza un cazzotto colpendo il poliziotto penitenziario in pieno volto stordendolo e facendolo cadere per terra urtando violentemente la testa.

È morto Kenneth Welsh

L'attore canadese aveva 80 anni. E' famoso soprattutto per aver interpretato il personaggio di Windom Earle nella popolare serie tv "Twin Peaks" degli anni 90.

Welsh, classe '42, ha debuttato sullo schermo nella serie antologica Shoestring Theatre nel 1963. Da lì la sua carriera lo ha portato a toccare vette sempre più alte, soprattutto negli anni '80 e '90. Infatti è stato in questo periodo che ha interpretato i ruoli che lo hanno reso più celebre in prodotti come Covergirl, Crocodile Dundee II, The Twilight Zone, Spenser: For Hire, The X-Files ed Empire, Inc. Nell'84 l'attore è stato anche Reno Colt nel film Reno and the Doc, ruolo che lo ha portato alla nomination per un Genie Award. Tuttavia il personaggio più conosciuto da lui interpretato è quello di Windom Earle, l'ex agente dell'FBI in coppia con l'agente Cooper, nell'ormai iconica serie del 1990 Twin Peaks.

Welsh ha poi interpretato numerosi ruoli storici, come Thomas Edison e Harry Crerar, continuando a mettersi in gioco in prodotti di vario genere, compreso il mondo dei supereroi, dove ha fatto il suo ingresso grazie a Smalville. I suoi ultimi crediti sono stati in Star Trek: Discovery, Lodge 49 e Charmed.

Udine: donna trovata morta in casa con ferite e priva di vestiti


UDINE - La 74enne è stata ritrovata dal figlio all'interno della propria abitazione. Sul corpo, diverse ferite d'arma da taglio. Secondo quanto si apprende, l'uomo l'aveva aggredita tre anni fa con alcune coltellate non letali.  

Da quanto si apprende, dopo la perizia del medico legale, il delitto potrebbe risalire alla notte scorsa. Il figlio dell'anziana è stato condotto in Questura per ricostruire l'accaduto. Al momento si indaga a tutto campo e nessuna ipotesi viene esclusa dagli investigatori.

Cadavere per strada nel Milanese: sul corpo botte e segni di torture


MILANO - Il cadavere di un giovane ancora non identificato è stato trovato all'alba a Vanzaghello, lungo la statale per Malpensa. Il giovane presentava bruciature di sigarette, ecchimosi e aveva entrambe le gambe fratturate.

Ancora pochissimi i dettagli che filtrano dagli investigatori. Resta da capire se si sia trattato di un omicidio - e per ora sembra questa la pista più verosimile - o di un incidente. Ad ora l'ipotesi è che l'uomo sia stato picchiato fino alla morte e poi gettato lì in strada dagli assassini.

Caos al Cardarelli, decine di pazienti sulle barelle al pronto soccorso


NAPOLI - I video testimoniano il sovraffollamento dell'ospedale napoletano, dove ieri sono arrivati anche i Nas per cercare di far luce sulle criticità.

Da settimane il pronto soccorso del nosocomio più importante della Campania è alle prese con una crisi legata alla affluenza sostenuta - in media dai 180 ai 200 ingressi al giorno - e all'inadeguatezza dell'organico.

Le cause dell'emergenza sono molteplici. I napoletani si 'fidano' tradizionalmente del Cardarelli, e tendono a disertare i pronto soccorso di altri ospedali. La medicina territoriale non fa abbastanza filtro.

I medici del pronto soccorso "hanno inviato una lettera di dimissioni” al direttore generale, Giuseppe Longo, che giudica “corretto” il loro grido d'allarme.

Come evidenzia Longo, fino a oggi il Cardarelli ha pubblicato dieci bandi tra avvisi e concorsi per reclutare personale, “ma molti vanno deserti qui come in tutta Italia. I pronto soccorso sono infatti reparti da cui gli operatori fuggono come sottolinea anche l'allarme nazionale lanciato dalla Società Italiana di Medicina d'Urgenza. Per il Cardarelli lunedì prossimo termina la selezione per la partecipazione all'ultimo bando e speriamo vada diversamente. Intanto cercheremo di dare maggiore aiuto al pronto soccorso, fermo restando che l'azienda usa già tutto il personale anche di altre unità come rinforzo”.

Massimo Ranieri cade dal palco durante un concerto e finisce in ospedale


NAPOLI - Il cantautore partenopeo aveva appena iniziato la sua esibizione al Teatro Diana di Napoli, quando è scivolato, forse mettendo un piede in fallo mentre cercava di scendere tra il pubblico. Subito trasportato al Cardarelli, è stato sottoposto a una tac che ha evidenziato un trauma cranico. 

"Tanto spavento ma per fortuna non ha battuto la testa ed è sempre stato cosciente. Una costola rotta e un buono stato generale ma rimane sotto osservazione", riferiscono all'ANSA dal suo staff.

Rapina da film a Parigi: malviventi con i kalashnikov in una boutique di Chanel


PARIGI - I rapinatori hanno fatto irruzione nel negozio nel cuore della città armati di fucili d'assalto e sono usciti poco dopo con il bottino in alcuni borsoni. Poi la corsa spericolata in moto, tutti vestiti di nero e con il volto coperto da un casco integrale. Secondo fonti di polizia non ci sarebbero feriti, anche se resta ignoto, al momento, l'ammontare del bottino.

Attentato in Israele: 4 morti

PIERO CHIMENTI - Nuovo attentato in Israele, il sesto dalla fine di marzo. L'attacco è avvenuto in vari punti di Elad dove il bilancio è di 3 persone uccise, con un'arma da fuoco e uno da taglio, e diversi feriti di cui uno grave. Le autorità sono alla ricerca dei due attentatori, mettendo vari posti di blocco. 

Nel frattempo, Hamas, tramite il portavoce Hazem Kassem, ha esultato per l'attacco palestinese ai danni di Israele nel suo giorno della memoria: "Quella operazione è una conseguenza della collera palestinese per i ripetuti attacchi degli occupanti, delle loro istituzioni e dei loro coloni contro la moschea al-Aqsa" di Gerusalemme, dove anche oggi si sono verificati incidenti. 

Il popolo palestinese è determinato a difendere i suoi luoghi santi. Ogni profanazione della moschea va sempre essere punita. Nei giorni scorsi il leader di Hamas Yihia Sinwar aveva fatto appello ai palestinesi ad impugnare le armi per "difendere al-Aqsa".

Cremona: bimbo di 18 mesi cade dal balcone, è grave


CREMONA - Il piccolo è precipitato dal balcone dell'appartamento in cui risiede a Cremona. Le sue condizioni sono ritenute gravi ma non è in pericolo di vita. La caduta sarebbe stata attutita dall'erba del giardino sottostante all'abitazione.

Ad indagare sull'accaduto gli agenti della squadra mobile della Questura, che hanno eseguito i rilievi di legge con l'ausilio del personale della scientifica e raccolto le testimonianze dei famigliari del piccolo e di alcuni vicini.

Stando ai primi accertamenti, si è trattato di un incidente: il bambino, straniero, potrebbe essere precipitato dopo essersi sporto troppo dalla balaustra.

Il foggiano Melillo è il nuovo procuratore antimafia

FOGGIA - E' il 61enne foggiano Giovanni Melillo, capo di gabinetto di Andrea Orlando quando era ministro della Giustizia e attualmente capo della procura di Napoli, il nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. A nominarlo a maggioranza con 13 voti il plenum del Csm. Sconfitto il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.

Donna uccisa a Frosinone: l'ex compagno confessa


FROSINONE - E' stato fermato con l'accusa di omicidio volontario aggravato il 38enne ex fidanzato di Romina De Cesare, trovata morta in casa nel centro storico di Frosinone. L'uomo vagava seminudo in stato confusionale e aveva tentato di suicidarsi.

Il presunto omicida, trasferito in ospedale, è piantonato al Goretti indagato per omicidio.

Aumentano i casi di pedopornografia in Italia


ROMA - Preoccupa l'incremento del numero dei minori approcciati online da adulti. Nel 2021 è stato registrato oltre il 40% in più dei casi rispetto all'anno precedente. Il dato emerge da un report redatto da Save the Children in collaborazione con la Polizia Postale.

La fascia di età più colpita è quella preadolescenziale, con un’età compresa tra i 10 e i 13 anni, che nel 2021 ha fatto registrare 306 vittime di adescamento online, quasi il 60% di tutti i 531 minori approcciati sul web dai groomer, nonostante ai minori di 13 anni non sia consentito l’accesso ai social network.

I dati, viene spiegato, “rappresentano purtroppo solo la punta dell’iceberg di un fenomeno sommerso, che fatica a venire alla luce”. I pedofili o groomer (adulti adescatori interessati a minori), che sfruttano la rete e i suoi servizi per cercare di entrare in contatto con bambini e bambine, ragazzi e ragazze sono stati 208, pari al 15% del numero complessivo degli indagati per lo scambio di materiale pedopornografico (1.421 adulti). Questa percentuale corrisponde ad adulti con una capacità criminale e un modus operandi complessi, basati su una conoscenza approfondita dei linguaggi, delle abitudini d’uso e delle fragilità proprie delle vittime, tale da poter consentire loro di entrare in contatto, condurre l’interazione diretta e governare i rapporti sul web con le bambine, i bambini e gli adolescenti.

L’accordo tra la Polizia di Stato e Save the Children – sancito dal Protocollo d’intesa per la tutela dei minori e la prevenzione degli abusi online, siglato il 5 febbraio 2021 – è volto a favorire l’accesso dei minori a un ambiente online più sicuro, a prevenire i rischi connessi a un utilizzo non consapevole della rete, tra cui il cyberbullismo, a contrastare gli abusi sessuali online, promuovendo attività di prevenzione, segnalazione ed emersione precoce di potenziali abusi. 

“La pandemia da Covid19 ha imposto a bambini e adulti un cambiamento repentino di molte abitudini. Milioni di utenti, anche piccolissimi, hanno dovuto ricorrere al web per proseguire molteplici attività quotidiane, dal lavoro allo studio, in sicurezza dal rischio epidemiologico. Gli effetti complessivi hanno investito anche il mondo della devianza online, incrementando la presenza di pedofili, pedopornografi e adescatori. Di conseguenza, un numero crescente di bambini, bambine e adolescenti sono stati approcciati sul web da soggetti adulti, interessati a intraprendere conversazioni sessuali, a ricevere da loro immagini private, a commettere abusi online sino ad arrivare a richiedere incontri sessuali off-line”.

Incidente durante un inseguimento: feriti due carabinieri

(Pixabay)
GIOVINAZZO (BA) - E' successo a Giovinazzo, nel Barese. L'auto delle forze dell'ordine si è schiantata contro un mezzo agricolo: a bordo c'erano alcune persone che non hanno rispettato l'alt intimato dai militari innescando un inseguimento. Durante la corsa e all'altezza di una rotatoria, l'auto dei militari si è scontrata con un mezzo agricolo per poi finire fuori strada. 

I militari hanno riportato alcune contusioni e traumi: sono stati trasportati al Policlinico di Bari e all'ospedale San Paolo del capoluogo pugliese. Le loro condizioni non sono gravi. Il conducente del mezzo agricolo è stato accompagnato all'ospedale di Molfetta. Gli investigatori sono alla ricerca ora degli occupanti dell'auto bianca.

Trinitapoli, rubata l'auto del medico di guardia Asl Bat


MICHELE MININNI -
Nell'ambulatorio della guardia medica dell'Asl Bat nemmeno i medici possono dormire sonni tranquilli sopratutto medici della guardia medica. Oggi l'ha denunciato pubblicamente sui social un medico il dott. Francesco Dicataldo, che fa servizio in guardia medica notturna a Trinitapoli dove ha subito un furto del proprio veicolo fortunatamente ritrovato grazie al pronto intervento dei carabinieri.

Il medico lamenta la mancanza di vigilanza della struttura che compromette il servizio stesso. Per due ore infatti il servizio è stato sospeso per impossibilità temporanea del medico di garantire un pronto intervento. Si chiede l'intervento delle istituzioni per garantire la sicurezza del luogo che di notte rimane completamente isolato . 

"Continuità assistenziale di Trinitapoli: poco dopo la mezzanotte,- scrive il medico- dei ladri si sono intrufolati all’interno del parcheggio manomettendo il cancello portandosi via la mia auto (li ho visti spingere l’auto in direzione Margherita di Savoia). Dopo circa 10 minuti sono arrivati sul posto i carabinieri e seguendo lo stesso tragitto hanno rinvenuto l’auto abbandonata e priva di danni… ancora non ci credo. Non è possibile che si arrivi al punto di derubare mezzi di trasporto a maggior ragione se possono servire durante il servizio a sanitari che prestano e dedicano il loro tempo a salvaguardare la salute e la vita delle persone. Vergogna!".

Donna uccisa a coltellate in strada: fermato il fratello

GENOVA - E' successo a Genova. Una 34enne stava portando a spasso il cane quando il fratello maggiore l'ha aggredita dopo un violento litigio.

Ad assistere alla scena il marito e alcuni cittadini che udendo le urla dei due si sono affacciati alle finestre di casa ed hanno chiamato i soccorsi. Il fratello è stato fermato vicino al luogo dell'aggressione ed è stato portato in questura.

L'uomo è stato fermato dai carabinieri poco lontano dal luogo del delitto.

Barletta, controlli straordinari anti-movida: i Cc presidiano il centro storico con la stazione mobile


BARLETTA – Prevenzione e prossimità. Sono questi i cardini su cui si impernia il servizio svolto nell’ultimo fine settimana dai Carabinieri di Barletta nei luoghi della movida barlettana e nelle vie del Centro storico, nell’ottica di proseguire, senza soluzione di continuità, i servizi a presidio della sicurezza nei luoghi più “caldi” della città, contrastando i fenomeni di violenza, degrado e turbativa della quiete notturna. 

Le pattuglie a piedi e automontate dei Carabinieri hanno presidiato le vie dove sono presenti la maggior parte dei locali che fino a notte inoltrata vedono tra gli avventori moltissimi giovani e giovanissimi, non solo del posto ma anche delle città vicine, in modo particolare Cerignola e Andria. Sono stati così controllati, oltre ai presenti, anche 3 esercizi di somministrazione di cibi e bevande, abituale ritrovo di ragazzi, per verificare il rispetto di tutte le norme amministrative (licenze, autorizzazioni e permessi orari), attività cui ha concorso anche la Polizia Locale. 

Inoltre, sono stati svolti numerosi posti di controllo posizionati sulle arterie principali di arrivo al centro storico e di uscita dalla città al termine della serata, ove i Carabinieri, con l’utilizzo dell’etilometro, hanno verificato il tasso alcolemico delle persone alla guida. Il dispositivo messo in atto dalla Comando Provinciale Carabinieri di BAT – composto da militari della Stazione di Barletta e della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, nonché da una Squadra di Intervento Operativo dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia” di Bari – ha effettuato numerosi posti di controllo, anche a doppio senso di marcia, controllando decine di autovetture, identificando oltre 50 persone e comminando numerose sanzioni al Codice della Strada, in particolare per mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza. 

I servizi nelle piazze della movida serale continueranno nelle prossime settimane, per poi intensificarsi ulteriormente in corrispondenza del periodo estivo, anche attraverso l’impiego dei Carabinieri di quartiere.

Macerata, bambina di 4 anni cade dal terzo piano: è grave


MACERATA - La piccola, di origine indiana, è precipitata da un'altezza di circa 10 metri mentre era in casa con i genitori. Quando i soccorsi sono intervenuti, insieme alla bimba è stata ricoverata anche la madre, ferita ai polsi: non è ancora chiaro se la dinamica sia quella di un incidente o di un atto intenzionale. Sono stati alcuni passanti a dare l'allarme, dopo aver notato il corpo della bimba sul marciapiede.

Sulla vicenda, avvenuta ieri pomeriggio, intorno alle 17, sta indagando la procura di Macerata, che ha affidato a carabinieri e polizia il compito di sentire alcuni testimoni e i parenti della donna.

Londra, deputato si dimette per aver guardato video porno a Westminster


LONDRA - Il 65enne Neil Parish è finito nella bufera dopo essere stato scoperto a guardare un filmato pornografico nella Camera dei Comuni.

"Ho avuto un momento di follia", ha detto il deputato annunciando le sue dimissioni.

La visione "proibita" sarebbe stata notata da una collega che, scandalizzata, avrebbe raccontato il comportamento ad altri parlamentari. 

L'indiscrezione è poi finita sui tabloid britannici, facendo scattare un'indagine interna nel partito conservatore.

Taranto, detenuto si suicida in carcere


TARANTO - Si chiude molto male questa settimana nelle carceri pugliesi con l’ennesimo suicidio di un detenuto che grida vendetta, poiché secondo il SAPPE, sindacato polizia penitenziaria, i responsabili hanno un nome e cognome e cioè il Ministro della Giustizia, i vertici romani del DAP, ed a seguire l’amministrazione penitenziaria regionale e locale. Lo rende noto lo stesso sindacato.

Infatti il detenuto di origini tarantine, di circa 50 anni, in carcere per reati contro il patrimonio con fine pena 2024, che questa mattina si è impiccato con una rudimentale corda ricavata da un asciugamano, aveva poche chance di essere salvato, nonostante la professionalità, il coraggio, e l’abnegazione dei poliziotti di Taranto. 

A quell’ora prima delle 8, un solo agente deve gestire un intero piano composto da tre sezioni detentive lunghe circa 50 metri ciascuna, con circa 70 detenuti per sezione da controllare per un totale di oltre 200 detenuti(ne dovrebbero essere almeno in 4), cosa che avviene spesso nelle ore serali e notturne.

Il SAPPE - dichiara il segretario nazionale Pilagatti - ritiene che ora sia il momento che chi ha responsabilità e non prende provvedimenti inizi a pagare, poiché lo Stato deve garantire anche l’incolumità dei detenuti con ogni mezzo.

Ci ritornano in mente le parole di un detenuto che alcuni mesi durante una visita del SAPPE al carcere di Taranto unitamente a parlamentari dei cinquestelle, implorò i politici acchè arrivassero poliziotti a Taranto, poiché se si fosse sentito male non avrebbe avuto alcun aiuto, considerato che l’unico agente sul piano non poteva essere contemporaneamente in tre sezioni.

Come dicevano prima - spiega - la settimana nera delle carceri pugliesi è iniziata il 22 Aprile con un altro suicidio a Foggia, per passare poi da Bari ove un detenuto ha appiccato fuoco alla stanza con la tragedia evitata grazie al coraggio e la prontezza dei pochi poliziotti in servizio, per andare a Trani ove un detenuto ha aggredito dei poliziotti, per finire con il suicidio di oggi.

Negli ultimi mesi da Taranto sono passati sottosegretari alla giustizia, parlamentari nazionali, vertici del DAP, che con i loro occhi hanno visto come è ridotto il carcere sia per quanto riguarda la mancanza di sicurezza, che per il gravissimo sovraffollamento di detenuti alcuni appartenenti a pericolosi clan, che hanno promesso interventi che, non ci sono mai arrivati.

Come è possibile che si continui a tollerare tra l’indifferenza generale, la situazione per cui il carcere di Taranto con un organico di poliziotti penitenziari tarato per 350 detenuti , da anni, ne continua a gestire più del doppio, circa 710.

Tutto ciò costringe i poliziotti a lavorare per 8, 12 ore continuative con carichi di lavoro massacranti in violazione di norme e leggi dello stato italiano.

Negli ultimi mesi sono decine gli interventi dei poliziotti penitenziari di Taranto che con coraggio e professionalità sono riusciti a salvare chi per motivi vari, ha deciso di volare oltre le sbarre del carcere.

Oltre a ciò si registra una carente ed insufficiente assistenza sanitaria soprattutto ai detenuti con problemi psichiatrici(che sono decine e decine) che spesso sono abbandonati a se stessi.

Fino a qualche anno fa ci si indignava, ci si interrogava anche sui mass media nazionali, ora più niente qualche riga nella cronaca locale ed avanti il prossimo.

Ma è possibile che in un cosiddetto paese civile ci si indigni per un animale maltrattato, e nessuno si preoccupi di affrontare seriamente il problema delle carceri, diventate ormai una discarica sociale ove buttare le anime ed i corpi degli ultimi, dei pazzi, dei diseredati.

Si perché questo è il carcere, ove colletti bianchi e delinquenti matricolati riescono ad evitare di soggiornare grazie ai soldi che permettono difese legali (che i poveri cristi si sognano,) sfruttando tutte le possibilità che leggi inadeguate consentono.

Senza dimenticare i tantissimi innocenti che trascorrono periodi anche lunghi in carcere, per poi uscire distrutti nell’anima e nel corpo.

Quando abbiamo denunciato il suicidio del detenuto a Foggia avevamo dato appuntamento al prossimo suicidio o pestaggio di poliziotto cose che puntualmente sono arrivate.

Ora basta, il SAPPE si appella ai parlamentari Tarantini e Pugliesi per chiedere conto al ministro della giustizia, nonché ai vertici del DAP, di questa ennesima tragedia annunciata.

E non se ne vengano con l’invio di ispettori per scaricare le loro colpe su qualche povero agente, poiché la colpa morale e non solo di quanto accaduto a Taranto e nelle carceri pugliesi, è solo ed unicamente loro.

Il SAPPE - conclude la nota - ritiene che la misura sia colma e proprio per questo oltrechè allo stato di agitazione, su richiesta dei lavoratori ha indetto un SIT IN il giorno 4 Maggio davanti al carcere di Taranto, ove i poliziotti per protesta bruceranno i loro tesserini di riconoscimento, si incateneranno, e firmeranno il referendum per il passaggio al Ministero degli Interni, poiché la sicurezza e la gestione delle carceri è diventato ormai un problema di ordine pubblico nazionale.

Donna trovata morta nel Naviglio Grande nel Milanese

(alessandra1barbieri/Pixabay)
MILANO - Il cadavere della vittima è stato trovato nelle acque del Naviglio Grande a Cassinetta di Lugagnano, vicino a Milano. Non sono stati ancora forniti ulteriori dettagli.

Oltre ai soccorritori del 118 e dei vigili del fuoco, sul posto ci sono anche i carabinieri che indagano sull'accaduto.
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