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Pallavolo: il Bcc Castellana perde 3-2 in casa contro Milano

di FRANCESCO LOIACONO - Nella quinta giornata di ritorno di A/1 di pallavolo maschile il Bcc Castellana ha perso 3-2 in casa contro Milano. Primo set, bravi con i bagher Mirzajanpour e Renan nei pugliesi. Castellana si è imposto 27-25 in questa fase di match. Secondo set, Zingel e Wlodarczyk eccellenti sotto rete nella squadra di Vincenzo Di Pinto. Ma Clevenot e Maar sono stati infallibili nelle schiacciate per i lombardi, che stavolta hanno prevalso 25-21. Terzo set, Bulatti ha dato il suo contributo con gli aces per il Bcc che ha avuto la meglio 25-22.

Quarto set, grande equilibrio. Però Piano e Kozamenik con i colpi da fondo campo hanno fatto trionfare gli avversari 26-24. Quinto set, Falaschi e Scopelliti bene in fase difensiva tra i gialloblu di Castellana. Ma Abelaziz e Hirsch hanno fatto la differenza in positivo per i lombardi. Milano ha vinto 15-13 questo set e per 3-2 tutta la partita. Sconfitta immeritata per il Bcc Castellana. E’ ultimo in classifica da solo con 6 punti. Nel prossimo turno giocherà ancora a Bari col Ravenna. I romagnoli hanno perso 3-1 a Vibo Valentia.

Taranto: Fondazione Megamark stanzia 150mila euro per riqualificare parco del ‘Salinella’

TRANI – La riqualificazione di un parco abbandonato nel quartiere periferico di Taranto ‘Salinella’: è questo il progetto ambientale pensato per il capoluogo jonico che la Fondazione Megamark di Trani realizzerà in collaborazione con Legambiente Puglia. L’annuncio è stato fatto durante il consueto evento di beneficenza, anche quest’anno tutto esaurito, organizzato dalla Fondazione per premiare i vincitori di ‘Orizzonti Solidali’ 2018, il bando di concorso rivolto al terzo settore pugliese promosso dalla Fondazione in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare.

Il progetto, denominato ‘Salinella verde’ e finanziato dalla Fondazione con 150 mila euro da erogarsi in tre anni, prevede la riqualificazione di un'area di oltre 13.000 metri quadri che versa oggi in uno stato di degrado e abbandono, al fine di generare un luogo di inclusione sociale e di ritrovo. La scelta è ricaduta sul rione Salinella, sprovvisto di aree verdi, spazi e servizi attrezzati. Per rendere fruibile il parco a quanti più cittadini possibile saranno realizzati spazi per fitness e giochi oltre che aree per gli animali; per rinfoltire il verde sarà rivalutato il patrimonio vegetale già presente e saranno piantate nuove specie arboree, arbustive ed erbacee.

«L’avevamo annunciato l'anno scorso e l’abbiamo fatto – ha spiegato il cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark -: con Legambiente, abbiamo riflettuto su alcune opportunità di riqualificare aree degradate della città di Taranto, scegliendo, tra le varie proposte, un quartiere periferico della città. Piante, alberi e spazi per i cittadini, tutto questo è vita ed è questo il nostro obiettivo: contribuire al rilancio di una bellissima città come Taranto, purtroppo maltrattata e ferita a livello ambientale».

«Rigenerazione, integrazione, connessione. Tre parole chiave che saranno al centro del progetto Salinella verde per i prossimi tre anni – ha dichiarato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - con l’obiettivo di riqualificare uno spazio da troppo tempo abbandonato, valorizzando una città bellissima come Taranto. Nascerà un grande parco cittadino per produrre in forma partecipata e condivisa una nuova qualità urbana».

Durante lo spettacolo al Teatro Team, condotto da Pako Carlucci, sono stati presentati i 12 progetti vincitori di ‘Orizzonti Solidali’ 2018 che, in totale, hanno ottenuto un finanziamento di 262 mila euro per sviluppare attività in ambito sociale, culturale o di assistenza sanitaria. Tra i premiati anche NAO, il robot antropomorfo che l’associazione ‘Il Girasole’ di Foggia utilizzerà come strumento didattico per lo sviluppo delle abilità cognitive dei bambini autistici e normodotati e zia Caterina che, con il suo coloratissimo Taxihome, arriverà nei reparti oncologici pediatrici per distribuire con la Fondazione Tumori Luca Torricella Onlus di Martina Franca, sorrisi itineranti e consegnare ai bambini mascherine, aste per flebo e lenzuola colorate.

Ad aprire il sipario la toccante esibizione di Simona Atzori, ballerina, pittrice e scrittrice ‘speciale’; la Atzori ha raccontato al pubblico come sia riuscita, nonostante sia nata priva degli arti superiori e grazie all’amore e all’aiuto della sua famiglia, a realizzare i suoi più grandi sogni.  Ad alternarsi sul palco gli attori Enrico Brignano e Riccardo Scamarcio.

Le donazioni raccolte per assistere all’evento saranno interamente destinate all’ottava edizione del bando ‘Orizzonti solidali’ che sarà presentata nel prossimo mese di marzo.

Eccellenze della sanità pugliese: intervista al Prof.Teodorico Iarussi

TARANTO - Videointervista a cura di Edoardo Giacovazzo ad una delle eccellenze della sanità tarantina e pugliese, il chirurgo generale e toracico al Prof.Teodorico Iarussi, docente universitario con una lunga e qualificata esperienza internazionale e direttore dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e Toracica del "Ss.Annunziata" di Taranto.

Iarussi esegue numerosi interventi presso la struttura tarantina prevalentemente per tumori del polmone, ma anche operazioni riguardanti mesotelioma, pneumotorace ed enfisema bolloso, patologie molto diffuse nella Città dei due mari, anche a causa dell’inquinamento di origine industriale, oltre che alla trachea e all'esofago, facendo divenire in breve tempo la struttura uno dei punti di riferimento sul territorio pugliese e in tutto il Sud Italia.



Sanità, Perrini: "Parrucche per ammalate oncologiche, rivedere la legge per favorire acquisti e rimborsi"

BARI - “Aiutare le donne a sopportare meglio gli effetti collaterali della chemio: questo è stato l’obiettivo principale della legge regionale che abbiamo approvato lo scorso anno stabilendo un rimborso di 300 euro per ogni parrucca acquistata". Così il consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini che ha presentato un emendamento discusso in Commissione Sanità.

"A distanza di otto mesi dall’entrata in vigore - prosegue Perrini - ci sono ostacoli che abbiamo il dovere, come legislatori, di risolvere. Per questo ho presentato un emendamento, che oggi è stato discusso in Commissione Sanità, incontrando sicuramente la disponibilità dei colleghi a procedere ad alcuni correttivi. Innanzitutto bisogna accelerare i rimborsi, ho ricevuto una segnalazione da una malata che ha acquistato la parrucca ad agosto e a tutt’ora non ha ricevuto i 300 euro, ma molte altre donne mi hanno confessato di non essere nelle condizioni di poter anticipare i 300 euro, per cui alla fine rinunciano non solo all’acquisto, ma anche ad uscire per le terapie proprio per il disagio di del proprio aspetto che muta. Ci sono associazioni, a Taranto per esempio la Echeo, che svolgono egregiamente il ruolo di sussidiari procedendo con proprie risorse ad acquistare le parrucche, salvo poi non vedersi riconoscere il rimborso perché la legge regionale non lo prevede.
E’ necessario individuare una formula che metta al centro la donna ammalata di tumore, alla quale dobbiamo garantire prima l’acquisto della parrucca e, poi, il rimborso”, conclude Perrini.

Legge regionale sulla bellezza: parte tour da Bari

BARI - L’Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza. Potrebbe essere questo il senso di una modifica alla Costituzione. Non occorrerebbe referendum. E, ne siamo certi, avrebbe un enorme successo anche in Parlamento. D’altro canto, come ricordano il costituzionalista Michele Ainis e il critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’abitudine al bello – e a un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali nel mondo – è il vero elemento unificante degli italiani.

Ecco, ottenere una maggiore consapevolezza della bellezza che ci gira attorno è uno degli scopi del disegno di legge sulla bellezza che la Regione Puglia ha presentato lo scorso luglio. Un articolato con 7 Titoli e 23 Articoli, accompagnato da un “Manifesto” che spiega i principi, le ragioni e gli obiettivi che hanno guidato la mano degli estensori del testo. Insomma, “più che una legge, un progetto giuridico”, scrive il filosofo e giornalista Andrea Colasuonno. Un “progetto” fortemente voluto dall’assessorato regionale alla Pianificazione Territoriale - Urbanistica, Assetto del Territorio, Paesaggio, Politiche abitative, oggi diretto dal prof. Alfonso Pisicchio, redatto da un comitato tecnico-scientifico di accademici, giuristi, storici dell’arte, antropologi, economisti, architetti, con l’ulteriore contributo del giurista prof. Paolo Urbani, ordinario di diritto urbanistico alla LUISS di Roma e in altre facoltà italiane. Un testo che non lesina citazioni, da Peppino Impastato a Wolfgang Goethe, da Italo Calvino a Concetto Marchesi a Marc Augè.

Una legge che deve nascere con l’apporto fondamentale dei cittadini. Non può non essere questa la genesi di un testo che nell’idea dei promotori sarà capace di proteggere e promuovere la bellezza della Puglia, preservando, tutelando e valorizzando le peculiarità delle diverse province che formano il “Mosaico Puglia”, un insieme quanto mai affascinante ed eterogeneo di tessere di bellezza delle identità culturali pugliesi.

Ed è per questo che è stata prevista una serie di incontri che si terranno su tutto il territorio della Puglia. Una legge in viaggio, un testo in movimento. Un viaggio di animazione dei diversi territori che compongono la nostra regione che prenderà il via venerdì 18 gennaio 2019 da Bari. Sarà il Palazzo della Città Metropolitana di Bari (ex Provincia) ad ospitare la prima convention sulla Legge sulla Bellezza della Puglia. Una tappa-pilota prima di partire per Ruvo di Puglia (Murgia), Lecce, Foggia, San Giovanni Rotondo (Gargano), Brindisi, Taranto, la sesta provincia di Barletta, Andria, Trani, Martina Franca, la riviera jonico-salentina e poi tornare nella capitale regionale.

Tornando alla prima puntata di un racconto che vuol narrare le storie e soprattutto il futuro prossimo della nostra terra, dalle ore 15,00 il programma sarà particolarmente ricco e intenso con una prima fase che prevede il convegno illustrativo sulla nuova disciplina, con interventi dei componenti il tavolo scientifico, seguiti da alcune tavole rotonde tematiche, quindi da un talk-show, che per l’occasione vedrà protagonista come ospite e ambasciatore di cultura, distintosi in ambito artistico, uno spumeggiante Antonio Stornaiolo e, infine, le musiche del gruppo folk-autorale dei Radicanto. In collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ogni tappa sarà animata da un breve spettacolo con sketch teatrale o un’esibizione di bande musicali o gruppi folkloristici locali che narrano il vissuto dei luoghi che si toccheranno, secondo le tradizioni che ne hanno determinato la bellezza degli stessi.

Il disegno di legge – e qui torniamo al filosofo Colasuonno – proteggerà la bellezza della Puglia in tre modi: perseguendo un’alta “qualità costruttiva” nei futuri interventi che si andranno a fare nei luoghi urbani e periurbani (riordino degli strumenti di pianificazione assicurandosi che il livello strategico sia regionale, invece quello attuativo comunale); abbattendo o recuperando i cosiddetti “detrattori di   bellezza” che oggi deturpano i territori (tutti quei luoghi, o non-luoghi, che abbruttiscono gli spazi, certe periferie, certe costruzioni nei centri storici, i vuoti urbani, gli ecomostri, costruzioni abusive); preservando e valorizzando le peculiarità delle diverse provincie che formano il “Mosaico Puglia” (il Manifesto riconosce le   differenze fra i diversi luoghi che formano la Regione e invece di appianarle, le incoraggia).

Il processo partecipativo di associazioni, stakeholder e interlocutori dei singoli territori sarà fondamentale per la stesura definitiva del testo della Legge Regionale sulla Bellezza, dandole il connotato finale. Gli incontri previsti in tutta la Puglia sono una occasione imperdibile in tal senso. 
Un testo per una volta tanto affascinante, che, in definitiva, apre nuovi orizzonti sancendo il primo dei principi: “La Regione Puglia tutela, valorizza e promuove la bellezza del territorio, del paesaggio e dell’ambiente in tutte le sue espressioni, allo scopo di consentirne la fruizione generale e libera, in funzione del pieno sviluppo della persona anche nelle formazioni sociali nelle quali si svolge la personalità, e per la tutela dei valori e dell’identità culturale delle comunità pugliesi”.

Un grande storico dell’arte, l’austriaco Ernst Gombrich, diceva che “i Greci erano belli perché avevano piazze belle e città belle”. Molti anni dopo, un giornalista siciliano scriveva che “se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la   paura   e   l’omertà”. Era Peppino Impastato.

Per la prima tappa del tour “Giornate della Bellezza” il programma si dipanerà a partire dalle ore 15,00 presso il Palazzo della Città Metropolitana di Bari (ex Provincia), Lung. Nazario Sauro, 29.

Sanità, "Poche risorse per l’assistenza domiciliare psicologica ai malati Sla. Emiliano lo sa?"

BARI - Il consigliere regionale tarantino di Direzione Italia, Renato Perrini, ha presentato un’interrogazione urgente. "Chi ha un tumore o una grave disabilità, penso ai malati di Sla, accanto alle cure indispensabili ha bisogno di un’assistenza psicologica continua. Perché quando si deve convivere quotidianamente con un male incurabile o che ti destabilizza a vita non hai solo un problema fisico: cambia il mondo degli affetti, della sessualità, del lavoro…", dichiara Perrini.

"Per questo - prosegue - ho fortemente voluto e ottenuto che nella seduta di Bilancio, prima di Natale, 1 milione di euro del Fondo Sanitario Regionale fossero destinati per potenziare l’assistenza psichica in campo oncologico. Ma non basta! Servono risorse per potenziare anche l’assistenza psichica per i malati affetti da SLa e altre gravi malattie neurodegenerative.

A Taranto e provincia vi è una fascia di utenza compresa tra il 30 e il 45% di persone che richiedono un intervento psicologico per patologie gravi, neurodegenerative, croniche e rare e per le quali l’intervento psicologico effettuato è di tipo domiciliare. Per essere ancora più precisi: attualmente sono 50 le persone affette da malattie gravi quali la SLA e altre Malattie Neurodegenerative (ex Cadasil, Parkinson, Sclerosi Multipla, ecc..) in Assistenza Psicologica Domiciliare.

A fronte di questa richiesta di assistenza i Distretti Socio Sanitari appartenenti all’ASL di Taranto (Ginosa, Massafra,Taranto, Martina, Grottaglie, Manduria), tenuto conto anche delle richieste che pervengono dai presidi ospedalieri, a disposizione ci sono solo 50 ore settimanali attribuite alla Rete di Assistenza Psicologica Domiciliare, un rapporto visibilmente deficitario. Senza contare, situazione paradossale e vergognosa, che in più ci sono altri 50 pazienti, sono bambini e adolescenti affetti da patologie rare, per i quali, invece, pur non essendoci alcuna copertura oraria, viene ugualmente garantito l’intervento a fronte di una scelta deontologica da parte degli Psicologi dedicati che però, tuttavia, non esaurisce in tempi brevi la lista d’attesa.

Non meno irrilevante è che stiamo parlando di un territorio da coprire di circa 110 km e che gli Psicologi fanno con i propri automezzi, guidando, alcune volte, in condizioni climatiche davvero proibitive e così non è sempre facile raggiungere malati di Sla che si trovano nell’entroterra delle campagne ginosine.

Per questo ho presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione Puglia con delega alla Sanità, Michele Emiliano, per sapere se, sia a conoscenza della gravissima situazione che si è venuta a creare nel territorio della provincia di Taranto causata dalla carenza di Professionisti Psicologi dedicati alle suddette attività̀ e se intenda porre immediatamente rimedio potenziando anche le risorse (oltre il milione già stanziato per l’assistenza psicologica dei malati oncologici) volte ad un serio incremento delle figure qualificate nell’Assistenza Psicologica della Rete SLA e delle Malattie Rare e Neurodegenerative per meglio rispondere ai bisogni dei cittadini della provincia jonica", conclude Perrini.

Pallavolo: il Bcc Castellana perde 3-1 a Verona

di FRANCESCO LOIACONO - Nella diciassettesima giornata di A/1 di pallavolo maschile il Bcc Castellana ha perso 3-1 a Verona. Primo set, nei pugliesi in evidenza Mirzajanpour con i bagher. Eccellente l’apporto di Boyer con gli aces tra i veneti. Verona si è aggiudicato 25-21 questa fase di gara. Secondo set, notevole il contributo di Wlodarczyk con precise schiacciate per la squadra di Di Pinto. Stavolta si è imposto Castellana 26-24.

Terzo set, validissimo come alzatore Zingel. Soddisfacente De Togni in fase di ricezione nei gialloblu pugliesi. Ma Manavinezhad ha fatto la differenza in positivo con i colpi da fondo campo per la squadra di Grbic. Verona ha trionfato 25-18. Quarto set, grande equilibrio. Renan si è fatto notare con i muri sotto rete per il Bcc. Alletti e Solè sono stati infallibili con i punti in diagonale per i veneti. Verona ha vinto 25-20 questo set e per 3-1 tutta la partita. Diciassettesima sconfitta per il Bcc Castellana. E’ ultimo in classifica da solo con 5 punti. Nel prossimo turno giocherà a Bari contro Milano. I lombardi hanno vinto 3-0 in casa col Modena.

Teatro: all'Orfeo di Taranto ICO e Sgarbi con 'Le meraviglie d’Italia”'

TARANTO - “Le meraviglie d’Italia” arriva al Teatro Orfeo di Taranto lunedì 21 gennaio (ore 21). Il progetto di musica e arte vede insieme per la prima volta il critico Vittorio Sgarbi, il Maestro Michele Nitti e l’Orchestra della Magna Grecia.

“Sarà un viaggio emozionante tra le Meraviglie d’Italia quello che racconteremo con Vittorio Sgarbi e l‘Orchestra della Magna Grecia - ha raccontato il direttore Nitti - lo spettacolo musicale prende spunto dalla celebre mostra presentata da Sgarbi nel 2015 all’Expo di Milano e immortalata dalla sua opera editoriale, appunto chiamata “L’Italia delle meraviglie”. Documenti che tracciano un parallelismo tra la storia dell’arte classica e quella sconosciuta ai più. Il tesoro d’Italia, dunque, tra musica e parole. Per indicare alcune rotte principali e per evitarle e stabilirne altre proprie, tutte possibili e tutte legittime, come spiegato dal massimo esponente di storia dell’arte che ci accompagnerà in questo viaggio.

Una nuova visione dell’Italia artistica non più legata a nord, centro e sud ma ragionando su dorsale adriatica, dorsale tirrenica e area jonica come porta del Mediterraneo. Un progetto per affrontare tutta la materia della storia dell’arte e dei suoi principali maestri. E ognuno potrà tracciare una personalissima cartografia del cuore. Il concerto trae ispirazione dalla mostra dell’Expo e dal libro di Sgarbi per legare l’arte delle grandi opere del nostro straordinario patrimonio architettonico, artistico e culturale a un’altra arte: quella della musica. Con composizioni di Rota e Respighi, a volte con una articolazione netta, a volte in accompagnamento alla descrizione di Sgarbi. Nel finale ci sarà un focus sulle bellezze del territorio. Una serata che immaginiamo come un vero e proprio trionfo dell'arte italiana”.

Le opere di Sgarbi viaggiano tra protagonisti, luoghi e capolavori per comporre una storia e una geografia dell’arte, “Il tesoro d’Italia”, guidando il lettore attraverso una galleria di meraviglie di ogni epoca. Sgarbi torna a battere sulla necessità di riscoprire anche i tanti cosiddetti 'minori' della nostra storia, di accendere una luce su quello che un altro grande critico come Roberto Longhi definiva 'il genio degli anonimi''. Si tratta di meraviglie spesso inaspettate, almeno per i non addetti ai lavori, descrivendo un percorso conoscitivo rivolto a riscoprire i monumenti e le opere d’arte meno conosciute e disseminate nei tanti piccoli centri esistenti in Italia.

Vittorio Sgarbi dimostra come lo sterminato patrimonio culturale italiano dovrebbe essere integrato, meglio di quanto sia accaduto fino a questo momento, con il sistema economico. “Ho voluto raccontare il piacere che le opere d'arte trasmettono'' ha dichiarato Sgarbi, convinto che si debbano abbandonare termini come 'fruizione' per tornare ad altri come 'godimento’, un monito di impegno civile e uno sguardo al futuro. Tutto ciò che è menzionato nel suo progetto può portare la meraviglia del viaggio, della vita, dell'arte, dei luoghi, del nostro Paese, appunto “L’Italia delle meraviglie”.

Dal libro e dalla mostra trae ispirazione il concerto dell’Orchestra della Magna Grecia sotto la direzione del Maestro Michele Nitti.

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara nel 1952. In qualità di storico dell’arte, lavora dal 1977 in Veneto come funzionario ministeriale nell’amministrazione periferica dei beni culturali, cominciando al suo interno una carriera che lo ha visto nel ruolo di ispettore e direttore, prima di conseguire, nel 2010, la carica massima presso la Soprintendenza speciale per

Venezia. Grazie ai numerosi articoli giornalistici e, soprattutto, alle frequenti presenze televisive che l’hanno reso personaggio conosciutissimo, introducendo modi di comunicare in radicale contrasto con quelli compassati e perbenisti prima di lui dominanti, Sgarbi é senza dubbio il più noto storico dell’arte che l’Italia abbia mai annoverato Sono oltre cento le esposizioni d’arte di cui é stato curatore.

Michele Nitti è considerato uno dei più giovani e talentuosi direttori d’orchestra italiani della sua generazione; attualmente è parlamentare della

Repubblica Italiana presso la Camera dei Deputati. Nel 2005 è nominato “miglior allievo di Direzione d’Orchestra” del Conservatorio di Milano.

Costo del biglietto:
Poltronissima 40 euro
Platea centrale e Prima galleria 35 euro
Seconda e terza galleria 25 euro

Main sponsor: Ubi Banca e Shell.
Partner: Programma Sviluppo, Baux Cucine.
Partner istituzionali: Comune di Taranto, Regione Puglia, Mibac, Fondazione Puglia.

Per informazioni e biglietti: a Taranto presso Orchestra della Magna Grecia, in via Tirrenia n.4 (099.7304422) - via Giovinazzi 28 (cell. 392.9199935).
Basile Strumenti Musicali, Taranto, via Matteotti 14 (099.4526853)

Prostituzione: smantellata organizzazione internazionale a Taranto

TARANTO - E' stata smantellata nella Città dei Due mari un'organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione. Il blitz è stato eseguito dagli agenti della Questura di Taranto, che hanno dato esecuzione a 13 ordinanze di custodia cautelare (8 in carcere e 5 agli arresti domiciliari) emesse dal gip di Taranto su richiesta del sostituto procuratore.

A prender parte all'operazione diversi agenti della Squadra Mobile - Sezione "Criminalità diffusa, extracomunitaria e prostituzione", in collaborazione con le Questure di Lodi e Vibo Valentia. I destinatari delle misure restrittive sono ritenuti a vario titolo gravemente indiziati dei reati di associazione a delinquere, sfruttamento, favoreggiamento e agevolazione della prostituzione.

Le articolate indagini hanno portato alla luce un presunto sodalizio criminoso dedito allo sfruttamento della prostituzione ai danni di alcune giovani ragazze, prevalentemente dell'Est Europa, che venivano indotte alla prostituzione e sottoposte a "protezione" dietro il pagamento di somme di denaro.

ANCHE UN PARROCO TRA ARRESTATI - C'è anche un parroco di Monteparano (Taranto) tra le persone arrestate a Taranto (è ai domiciliari) nell'ambito dell'operazione. L'arcivescovo di Taranto Filippo Santoro, in via cautelativa, ha sospeso il sacerdote dal ministero pastorale.

"Se le autorità competenti - è detto in una nota della Curia - lo consentiranno, l'arcivescovo auspica che il provvedimento al quale don Calabrese è stato sottoposto, possa essere trascorso in un luogo diverso dal territorio parrocchiale per ovvie ragioni riconducibili alla serenità e al rispetto per la comunità monteparanese". Mons. Santoro rivolge ai parrocchiani" il primo pensiero di paterna vicinanza in questa difficile prova".

L'arcivescovo assicura "che fin da oggi la comunità sarà seguita da un sacerdote incaricato dalla Curia. Attendendo le motivazioni non ancora pienamente conosciute sul provvedimento per don Saverio".

Palagiano choc: due fratelli muoiono a distanza di poche ore

di ANTONIO NOTARNICOLA - La notizia del decesso, quasi simultaneo, dei fratelli Musio, Salvatore di 48 anni e Lucio di 51, ha gettato la comunità in un profondo sconforto. Una volta giunta, come un fulmine a ciel sereno, la tragica notizia dei due fratelli deceduti, in poco più di dodici ore l’uno dall’altro, è passata in un lampo, di bocca in bocca, tanta era l’incredulità della gente.

Volti stupefatti, sguardi incerti, disorientamento generale sono state le ore successive vissute in questi giorni dalla comunità, in preda ad un evento tanto tragico da stentare a crederci. Il primo dei fratelli a lasciare la vita terrena è stato il 48enne, Salvatore, deceduto all’ospedale SS.Annunziata di Taranto, in quanto ricoverato a seguito di incidente stradale occorso a settembre, mentre si recava in bici a mare alla sua spiaggia preferita, Marina di Venti. A causa dell’incidente batté in modo violento la testa.

Nonostante l’immediato intervento dei soccorritori, che hanno provveduto a ricoverarlo al nosocomio più vicino, SS.Annunziata di Taranto, il 48enne, da allora non si è più ripreso, entrato in coma non riconosceva più nessuno, viveva in uno stato quasi del tutto vegetativo. La salma, in casi del genere, non può essere trasferita, resta a disposizione delle autorità competenti per i necessari accertamenti burocratici che ne stabiliscono la causa del decesso. In questo arco di tempo, quando la mattina seguente di buon ora, la famiglia, in procinto di recarsi a Taranto, presso l’obitorio, per mettersi a disposizione delle autorità per l’ispezione legale, trovano a letto senza vita l’altro figlio, Lucio, deceduto nel corso della notte per arresto cardiaco.

Comprensibile quindi sottolineare come al dolore si aggiunga altro dolore, non solo per i famigliari ma per tutta la comunità che man mano veniva a conoscenza del tragico evento, si è stretta intorno alla famiglia Musio. In particolare Lucio lo ricordano con immenso affetto gli amici quale tifosissimo del Taranto Calcio. Purtroppo vi è da ricordare altra funesta notizia: proprio in questi giorni, il 15 gennaio dello scorso anno, perse la giovane moglie Carmela Infante di appena 45 anni. Di cosa? Non si sa. Lo scopo di questo intervento quindi è innanzitutto quello di dedicare un ultimo ricordo a questi nostri giovani deceduti prematuramente, unitamente a quello di rivolgere le sentite condoglianze alla famiglia da parte di tutta la comunità.

Teatro: Teresa Mannino all'Orfeo di Taranto

(credits: La Spada)
TARANTO - Doppia data soldout per Teresa Mannino, che il 15 e il 16 gennaio sarà al Teatro Orfeo di Taranto. L'artista, tra le più attese del cartellone artistico di quest'anno, si esibirà in “Sento la terra girare”, spettacolo ispirato alla sua amata Sicilia.

Teresa vive chiusa in un armadio per mesi, anni. Un giorno decide di uscire, apre le ante e un piccolo raggio di luce artificiale la acceca, esce e prova ad aprire gli occhi. Una volta aperti, legge che il principe Harry si sta sposando e che l’asse della terra si sta spostando. Si butta stranamente sulla notizia meno glamour.

Com’è possibile che l’asse terrestre stia variando, si domanda. Finché sparisce la primavera, cambiano le stagioni va bene, ma l’asse della Terra… Pare che, a causa dello scioglimento dei ghiacci, i Poli diventino più leggeri e l’asse si sposti. Come quando al parco il compagno strafottente che hai di fronte scende all’improvviso dal dondolo e ti fa cadere giù.

Teresa legge che le cose stanno cambiando in modo radicale e velocissimo, gli animali si estinguono a un ritmo allarmante, come quando sono spariti i dinosauri 66 milioni di anni fa. Nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. L'attrice legge inoltre che non c’è più acqua da bere e aria da respirare. Cose di pazzi! Ma la prova che qualcosa di epocale sta accadendo arriva quando vede la pubblicità del filo interdentale per cani. Segno certo che stiamo per estinguerci al ritmo di zumba! Ma si parla sempre d’altro, di posteggi per mamme etero, di tablet a scuola, di ascolti televisivi, di fake news, di bonus bebè.

Fuori dall’armadio scopre che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerca delle strategie: non usa più rotoli, di nessun tipo, chiude l’acqua mentre si insapona, tiene spente le luci dell’albero di Natale, vende la macchina e fa l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più Teresa si è complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decide di richiudersi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sente la Terra girare.

Si confermano media partner: Se Dico Taranto, TarantoNotte e TarantoDay.

La stagione teatrale del Cinema Teatro Orfeo è patrocinata dal Comune di Taranto.

Si ringraziano i main sponsor: Nuovarredo e Pausa Caffè.

Partner ufficiali: La Spiaggetta Club, Maico, RiverTyre, Claudio Gulli Ascensori, Copyright, il Braciere.

Lo spettacolo è già soldout.

I ticket dei prossimi spettacoli della stagione teatrale dell'Orfeo possono essere acquistati tutti i giorni presso il botteghino del Cinema Teatro Orfeo in via Pitagora, 78 (Taranto) aperto tutti i giorni dalle ore 18,00, presso il Box Office in via Nitti angolo via Oberdan e presso il bar Pausa Caffè in viale Trentino 5b-7. In alternativa, è possibile chiamare i numeri 099 4533590 – 329 0779521

Nadia Toffa presenta a Taranto 'Fiorire d’Inverno. La mia storia'

TARANTO - Nadia Toffa torna nel Quartiere Tamburi: la popolarissima conduttrice televisiva del programma “Le Iene” di Italia1 incontrerà amici e fan alle ore 14.30 di martedì 15 gennaio prossimo, presso il Teatro della Parrocchia in piazza Gesù Divin Lavoratore, nell’omonima piazza al quartiere Tamburi di Taranto.

Nell’occasione presenterà il suo libro “Fiorire d’Inverno. La mia storia” in cui racconta la sua lotta contro la malattia che l’ha colpita un anno addietro; Nadia Toffa sarà poi disponibile per autografare le copie del libro.

Toffa ha indissolubilmente legato il suo nome al Quartiere Tambiuri quando ha “sposato” l’iniziativa “Ie jesche pacce pe te”, di cui è diventata testimonial a livello nazionale,  per la raccolta di fondi organizzata da Tutti gli amici del Mini Bar,  promotore il titolare Ignazio D’Andria, un esercizio commerciale ubicato nella stessa piazza, che con l’Associazione “Arcobaleno nel Cuore” ha permesso la realizzazione delle nuove strutture di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto.

Proprio grazie all’impegno di Nadia Toffa la iniziativa benefica, basata sulla vendita di magliette recante la scritta in vernacolo tarantino “Ie jesche pacce pe te”, assurse agli onori della cronaca nazionale, accendendo così i riflettori dei media sulle problematiche ambientali del Quartiere Tamburi

Nadia Toffa è nel capoluogo jonico per ricevere la cittadinanza onoraria da parte del Comune di Taranto, la cerimonia è in programma a Palazzo di Città lunedì 14 gennaio.

Edito nello scorso ottobre per i tipi di Mondadori, nel libro “Fiorire d’Inverno. La mia storia” Nadia Toffa si racconta: «la malattia, l'avere bisogno di aiuto – ha detto la conduttrice televisiva – mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Da piccola mi piaceva camminare sui prati imbiancati dalla neve e quando ero fortunata mi imbattevo in una famiglia di bucaneve. I loro boccioli, in apparenza fragili e piegati verso il basso, erano capaci di compiere un miracolo, fiorire in inverno. Ogni volta che ripenso alla mia vita e a tutto quello che è successo, mi ricordo dei bucaneve, della loro audacia e del fatto che i miracoli accadono…»

Taranto, cede controsoffitto in aula


di PIERO CHIMENTI - Si è rischiata la tragedia nell'istituto comprensivo Galilei del rione Tamburi, a Taranto, se non fosse stato per la prontezza di un dirigente scolastico che, accortosi nei giorni scorsi di un'ampia macchia d'umido, ha fatto sgomberare l'aula. Un pannello del controsoffitto, infatti, è ceduto su un'aula vuota, dopo che un grosso petardo usato per salutare il nuovo anno è esploso provocando uno squarcio sul tetto del plesso.

Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto

TARANTO - La conduttrice Mediaset Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto. L'inviata delle Iene, che più volte si è occupata dell'Ilva e dei problemi ambientali della città, riceverà l'onorificenza il 14 gennaio, alle 9.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città.

La motivazione, secondo il provvedimento del Consiglio comunale, è da attribuire "al grande impegno solidaristico ed altruistico e la fondamentale attività svolta dalla inviata e co-conduttrice del programma Le Iene a sostegno del reparto di pediatria oncologica dell'Ospedale SS. Annunziata".

Il 15 gennaio alle 15 la conduttrice, che ha vinto la sua battaglia con il cancro, incontrerà il pubblico a Taranto, in occasione dell'uscita del suo libro Fiorire d'inverno (Mondadori), nella sala teatro della parrocchia Gesù Divin Lavoratore. Dal 20 gennaio tornerà poi alla guida delle Iene in prime time su Italia 1.

Taranto, agrumi invenduti e arrivano arance dal Sudafrica

TARANTO – Nei supermercati italiani, si trovano le arance del Sudafrica; quelle prodotte a Taranto, intanto, restano sugli alberi oppure vendute a prezzi stracciati. Dopo le gelate, l’aumento delle importazioni dall’estero e la diminuzione dei prezzi corrisposti ai produttori jonici, tutto il comparto agrumicolo tarantino sta vivendo una crisi epocale, con l’erosione spaventosa del reddito e imprese in grandissima difficoltà.  “Dopo l’incontro che si è tenuto nella sede della Provincia di Taranto, CIA Agricoltori Italiani ritiene sia necessario e urgente aprire un tavolo di crisi per il comparto agrumicolo”, ha dichiarato Pietro De Padova, presidente provinciale di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi). “Il primo obiettivo è quello di aiutare gli agricoltori danneggiati dalla gelata a vedersi assegnati, in tempi rapidi, i fondi che vadano a coprire gli oltre 2 milioni di euro di danni subiti”, ha aggiunto Vito Rubino, direttore provinciale di CIA Due Mari.

“Si tratta, però, solo di un punto di partenza”, ha spiegato Rubino. “Occorre lanciare un piano strutturale che preveda una campagna di informazione e promozione in favore degli agrumi pugliesi, oltre ad accordi equi tra la Grande Distribuzione Organizzata e le Organizzazioni di Produttori, così da assorbire la produzione ancora sugli alberi che altrimenti è destinata al macero”. Nel pacchetto di interventi proposti dalla CIA, inoltre, ci sono “politiche di sostegno al reddito, riduzione degli oneri contributivi e delle imposte a carico delle aziende agricole, una moratoria almeno parziale dei mutui che pesano sulle imprese che intendono investire per rilanciarsi”, ha specificato De Padova.

“Vi sembra accettabile che si discuta di porti chiusi mentre continuano ad arrivare, da tutto il mondo, tonnellate e tonnellate di agrumi che distruggono l’economia locale? Solo in provincia di Taranto, il settore agrumicolo ha un valore di circa 70 milioni di euro l’anno, con una ricaduta economica e occupazionale di migliaia di giornate lavorative. Mortificare questa economia significa aumentare la disoccupazione e affrontare costi sociali enormi dovuti alla chiusura di tantissime imprese”, ha denunciato il direttore provinciale di CIA Due Mari, Vito Rubino. Per la CIA, è fondamentale lavorare anche a un ammodernamento della rete e dei sistemi di commercializzazione, anche puntando a servizi innovativi per il rilancio dei mercati ortofrutticoli, la selezione e il miglioramento delle varietà, l’abbattimento delle zavorre burocratiche inutili, l’accesso al credito, gli aiuti più celeri e mirati destinati al settore. Urgente e necessario è lavorare alla promozione del prodotto e all’aggregazione dei produttori, rafforzando il ruolo degli agrumicoltori nelle Organizzazioni dei Produttori che sono chiamate a lavorare con più efficacia alla penetrazione dei propri prodotti sui mercati internazionali. La ricerca applicata deve avere un ruolo centrale nell’innovazione varietale e nella differenziazione dei prodotti, in modo da stimolare la competitività sui nuovi mercati. Bisogna investire e diversificare, con l’introduzione di nuove varietà più rispondenti alle esigenze del mercato: questo significherebbe sia sviluppo di nuove competenze per le nostre imprese, in linea con gli altri imprenditori europei e mondiali, sia vantaggi legati al posizionamento sul mercato con incremento delle vendite, con il raggiungimento di nuovi mercati, maggiore appetibilità nei confronti della GDO legata all’offerta di un paniere di prodotti più ampio, ampliamento del calendario di commercializzazione. Per superare questo momento delicato per gli agricoltori della provincia di Taranto e dell'intera Italia, la CIA  propone e chiede adeguate risposte e misure urgenti da parte del  governo, cosi come sta facendo il Governo spagnolo in queste ore con un Fondo Italiano di garanzia agraria. “Se veramente si vuole evitare che la protesta dei gilet arancioni dalla Puglia si sposti su Roma, servono risposte”.

Moda: al Pitti Angelo Inglese presenta il turismo sartoriale in realtà virtuale


FIRENZE - Valorizzare territorio e tradizioni con l’ausilio della realtà virtuale è il mood che anima il lancio della nuova collezione del sarto italiano Angelo Inglese. Da sempre vocato all’innovazione senza dimenticare le proprie origini territoriali e la cultura sartoriale del fatto a mano su misura, quest’anno Angelo Inglese presenterà presso il suo stand del Pitti Uomo una immersione nel mondo della sua produzione e del suo territorio grazie all’ausilio della realtà virtuale.

Disponibili anche mediante l’app GInglese, i contenuti in realtà virtuale consentono di vivere l’esclusività dei momenti di produzione dell’azienda di Ginosa e la bellezza dei panorami mozzafiato della città murgiana ricca di storia e tradizioni.

‘Dare evidenza concreta delle potenzialità della tecnologia e della proprietà intellettuale applicata al nostro settore è il riscontro più bello che vogliamo offrire quest’anno al Pitti Uomo‘ dice il sarto Angelo Inglese ‘è l’occasione per raccontare il nostro percorso innovativo di diversi anni che ha visto crescere notevolmente il nostro personale e il livello di esclusività del prodotto e servizio offerto’.

Lo sviluppo della realtà virtuale in app mediante cardboard è a cura del team della PMi innovativa iInformatica, che ha visto il contributo di Alessandro D’Alcantara, Diego Sinito’ , Emilio Massa e Michele Di Lecce.

Un percorso innovativo poliedrico quello di Inglese che ha visto anche il suo coinvolgimento nell’esperienza di Botteghe Digitali di Tim Business e che ha intrapreso un’innovazione orientata alla blockchain sartoriale per la tutela del Made in Italy.

Ex Marcegaglia: Borraccino scrive a Di Maio

BARI - Una nota dell’assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino: “Con una nota formale trasmessa questa mattina all’attenzione del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ho sollecitato il Governo nazionale ad adoperarsi concretamente e fattivamente per consentire la proroga degli ammortizzatori sociali per i 53 lavoratori dello stabilimento ex-Marcegaglia di Taranto, dal momento che la mobilità in deroga scadrà nel prossimo mese di febbraio.

Nel corso di una riunione svolta lo scorso 19 dicembre presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico - prosegue la nota - furono date ampie rassicurazioni da parte dei rappresentanti del Governo sul fatto che sarebbero state fatte tutte le opportune verifiche al fine di introdurre una norma che consentisse la possibilità di prorogare gli ammortizzatori, in modo da continuare a garantire un sostentamento ai lavoratori interessati e alle loro famiglie, in attesa di accertare se ci siano davvero le condizioni per la cessione, da parte dell’impresa Marcegaglia, dello stabilimento di Taranto ad altre realtà industriali intenzionate a rilevare il sito e a riprendere l’attività produttiva, riassorbendo gli ex dipendenti.

A tutt’oggi però il Governo nazionale non ha dato alcun seguito alle sue rassicurazioni e nella legge di bilancio per il 2019, recentemente approvata, non c’è alcuna norma che vada nella direzione da noi auspicata, contrariamente a quanto ci aspettavamo.

Da qui l’esigenza di sollecitare l’esecutivo e, in particolare il Ministro competente, Luigi Di Maio, ad intervenire tempestivamente, anche utilizzando lo strumento della decretazione d’urgenza (ricorrendone i presupposti di necessità e urgenza), visto l’approssimarsi della scadenza degli ammortizzatori sociali per questi lavoratori e in ragione della loro crescente preoccupazione e angoscia per una situazione che, se non risolta in tempi brevi, potrebbe avere rilevanti e gravissime ripercussioni sul piano sociale in un’area, come quella di Taranto, già particolarmente complessa sotto il profilo occupazionale.

Auspico, pertanto, un rapido intervento del Governo e ribadisco l’impegno della Regione Puglia a fare tutto quanto nelle sue prerogative per difendere le ragioni dei lavoratori in questa complessa vicenda”, conclude Borraccino.

Mazzarano: "150 mila euro per i Carnevali, impegno mantenuto"

BARI - “Mantenuto l’impegno assunto dalla Regione Puglia in sede di approvazione di bilancio di previsione per il 2019: assegnati 150.000 euro, 50.000 ciascuno, ai tre carnevali storici pugliesi di Putignano, Manfredonia e Massafra”.
Lo rende noto il consigliere regionale del Pd, Michele Mazzarano, nell’esprimere piena soddisfazione per questo risultato grazie al lavoro svolto con l’amministrazione regionale ed in particolare con l’assessorato alla Cultura.

“In particolare il Comune di Massafra - sottolinea Mazzarano - per la prossima edizione del Carnevale potrà usufruire della somma di 50.000 euro stanziati dalla Regione Puglia. Posso già anticipare che nei prossimi giorni l’assessore Loredana Capone scriverà una lettera al Sindaco di Massafra affinché il Comune possa presentare in tempi brevi il progetto della edizione del Carnevale di quest’anno, comprensivo di tutte le manifestazioni e gli eventi previsti, per consentire alla Regione di stanziare le somme assegnate e procedere successivamente alla rendicontazione delle spese.
“Si tratta di un provvedimento di grande valore - aggiunge Mazzarano - l’ennesimo segnale da parte della Regione Puglia per la promozione e la valorizzazione degli eventi storici che fanno parte della nostra cultura e delle nostre tradizioni, tra l’altro riconosciuti a livello nazionale
“Una boccata di ossigeno anche economica nei confronti di un settore in difficoltà - conclude Mazzarano - e che risponde alle aspettative ed alle sensibilità dei territori”.

Emissioni odorigene a Taranto: Legambiente chiede a Regione ed Arpa rete di monitoraggio e laboratorio olfattivo

TARANTO - Anche nell’anno che si è appena concluso, più volte si sono ripetuti a Taranto episodi di emissioni odorigene, indicatrici di ambienti insalubri, che hanno provocato forti fastidi (bruciori, gonfiori, nausea, mal di testa) e suscitato allarme tra i cittadini. Non si tratta di fatti eccezionali, ma di fenomeni che si ripetono con una certa frequenza e risultano addebitabili agli impianti presenti nell’area industriale del capoluogo jonico, in primo luogo allo stabilimento ENI.

A questo proposito il 7 gennaio 2019 Legambiente ha inviato una nota al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ed al Direttore Generale di Arpa Puglia Vito Bruno, nella quale si richiedeva a Regione ed Arpa l’attivazione a Taranto di una rete di monitoraggio relativamente alle emissioni odorigene ed un laboratorio olfattivo, con l’obiettivo di rimuovere o, quantomeno, minimizzare il fenomeno, prevedendo forme di partecipazione attiva della cittadinanza e modalità di comunicazione coinvolgenti e trasparenti.

Nella nota, firmata da Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia, e Lunetta Franco, presidente Legambiente Taranto, si ricorda che, negli anni passati, Arpa Puglia ha portato avanti un progetto sperimentale di monitoraggio in tempo reale delle emissioni odorigene nella città di Taranto attraverso il sistema Odortel che ha  permesso di ottenere informazioni su dimensione e distribuzione del fenomeno, informazioni che hanno costituito un valido supporto per l’autorità di controllo, contribuendo ad individuare le sorgenti emissive.

Il progetto, non più attivo, si caratterizzava in termini fortemente innovativi, quale esempio di citizen science, per l’ampio coinvolgimento di cittadini che, volontariamente, segnalavano i fenomeni secondo modalità prestabilite e per un approccio trasparente e amichevole nel rapporto tra istituzioni e cittadini, che venivano puntualmente informati, attraverso aggiornamenti email e incontri periodici, degli esiti delle attività di monitoraggio conseguenti alle loro segnalazioni.

Considerata la persistenza del fenomeno e sulla base dei positivi risultati della sperimentazione effettuata, Legambiente ha inteso sollecitare Arpa e Regione affinché Taranto sia dotata di strumenti specifici per la rilevazione ed il contrasto delle emissioni odorigene.

Grottaglie, circa 1600 visitatori per la Mostra della Ceramica 2018


GROTTAGLIE (TA) - Sono circa 1600 i visitatori complessivi per TERRA. Identità luogo materia, la Mostra della Ceramica di Grottaglie (TA) che, dopo ben 7 mesi, si è chiusa ieri domenica 6 gennaio.

Un successo oltre le aspettative per una esposizione che ha richiamato un pubblico numeroso proveniente da diverse nazioni. Arrivano da ogni parte del mondo (Argentina, Belgio, Cile, Cina Colombia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Israele, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti Svizzera, Ucraina e Venezuela) i turisti che in questi mesi hanno ammirato le 45 opere internazionali in mostra nell’Antico Convento dei Cappuccini.

In tantissimi in questi mesi hanno raggiunto Grottaglie - un territorio ricco di arte e di artigianato ceramico - per ammirare la mostra, visitare il Quartiere delle Ceramiche e il Castello Episcopio.

Grande curiosità ed interesse anche da parte dei media locali e internazionali che all’evento hanno dedicato ampi servizi.

“Il successo di Terra. Identità luogo materia – dichiara Elisabetta Dubla, assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Grottaglie – ci conferma che da una istituzione come l’Antico Convento dei Cappuccini, il pubblico si aspetti mostre basate su progetti di grande qualità. Fondamentali si sono rilevate le collaborazioni con gli artisti locali, italiani e stranieri che hanno aggiunto valore alla tradizione del nostro territorio”. “Questo grande successo – conclude Dubla – ha consacrato quello grottagliese come uno degli eventi pugliesi dell’anno”.

Terra. Identità luogo materiaè stata curata da Enrico Meo e Antonio Vestita e promossa dall’Amministrazione comunale di Grottaglie con il contributo del Duc (Distretto Urbano del Commercio di Grottaglie) e la gestione di Sistema Museo.

La Mostra della Ceramica è inserita nella programmazione progettuale triennale del Comune di Grottaglie dal titolo ‘Acqua e Terra", a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 "Patto per la Puglia", Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall'Assessorato all'Industria turistica e culturale.

Foto ph. Marino Colucci/Sfera 

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