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I Genitori tarantini ad ArcelorMittal: "Stop agli impianti Ex Ilva"

TARANTO - Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei Genitori Tarantini indirizzata ai dirigenti della compagnia ArcelorMittal Italia:

"Agli Amministratori Delegati di ArcelorMittal Italia

Non ci è pervenuta da parte vostra alcuna mail in risposta alla nostra, ma siamo venuti a conoscenza delle vostre dichiarazioni attraverso gli organi di informazione. Non saremo certamente noi a censurarvi, se questo è il vostro normale agire, ma ci riproponiamo a voi ancora attraverso una mail.

“Si tratta del piano più ambizioso mai intrapreso in una acciaieria in funzione”, ci fate sapere.

Bene, per far questo, per intervenire in una “acciaieria in funzione”, la Costituzione italiana è stata calpestata, offesa, colpita nel senso di giustizia che si respira in ogni suo articolo. Per fare questo, si è dovuto intervenire a livello legislativo per regalare immunità penale e amministrativa, già concessa ai commissari governativi, anche ai gestori privati, probabilmente unico caso nel mondo e sicuramente unico caso in Europa. Tutto questo con l’unico scopo di garantire quella continuità produttiva altamente inquinante che a Genova fu additata come dannosa per la salute delle persone e l’ambiente e a Taranto, di contro, sembra non sortire effetti, secondo alcuni. Per portare a termine le prescrizioni previste dal “Piano ambientale” si dovrebbero fermare gli impianti, così da non aver bisogno dell’enorme paracadute a voi fornito dai nostri governanti, vecchi e nuovi. Questa è la vera sfida! Questo è il vero passo che chi si sente parte dell’umanità dovrebbe compiere!

Sappiamo benissimo che non siete in possesso di bacchette magiche. Del resto, non abbiamo mai pensato, neppure per un secondo, che voi siate dei maghi. Più semplicemente, voi siete uomini di affari e come tali vi comportate, legati al vecchio quanto detestabile motto “business is business”.

E allora vai con l’inutile copertura dei parchi di minerale (“unica in Europa”, chissà perché) che modificherà in peggio la skyline della nostra città, incuranti delle bonifiche delle falde di superficie e di profondità. Non vedremo probabilmente più il cielo rosso delle giornate di maestrale, non potremo più fotografarlo, ma il Mar Piccolo e il Mar Grande continueranno ad essere inquinati perché “business is business”.

Come ripagare, allora, questa comunità? Vi sarete sicuramente chiesti.

Si vocifera, da qualche tempo, un avvicinamento di ArcelorMittal Italia alla squadra calcistica più rappresentativa del territorio. Non sappiamo se sono voci che resteranno tali, non sappiamo se sono soltanto desideri di qualche industriale locale.

Quello che per certo sappiamo è che i tarantini amano Taranto e solo per questa ragione tifano per il Taranto Calcio. Non è mai successo il contrario, né mai succederà".

Taranto, Peacelink: "Ritorna la diossina nella masseria Fornaro"

TARANTO - "Apprendo con stupore che sono stati rilevati nella cosiddetta "zona rossa" che comprende anche la nostra Masseria, Masseria Carmine, valori di diossina equiparabili a quelli di 10 anni fa. Questi dati dovrebbero pervenire dal deposimetro posizionato nel 2008 dall'Arpa sul tetto della nostra azienda. Qualora la notizia, lanciata oggi da Telenorba, si rivelasse vera sarebbe di una gravità inaudita, sarebbero stati cancellati come con un colpo di spugna 10 anni di battaglie. Mi chiedo cosa succederebbe oggi se avessimo portato nuovi animali a pascolare su quei terreni, avremmo forse subito una nuova mattanza, ma soprattutto mi chiedo come si possa affermare di aver risolto il problema Ilva se continuano a venir fuori dati così inquietanti. Ricordo che in quell’azienda ci vivo tuttora con la mia famiglia e la notizia di oggi mi lascia perplesso e preoccupato. Nelle prossime ore farò tutti gli atti consequenziali per approfondire la vicenda". Così in una nota Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink, che riporta la nota di Vincenzo Fornaro, ripresa da diversi media.

Sanità Taranto, Perrini: "Geriatria dal Moscati a Grottaglie solo se ci sono anche cardiologia e rianimazione"

BARI - Richiesta del consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini, sul trasferimento del reparto di Geriatria del Moscati a Grottaglie. "Il reparto di Geriatria - dichiara Perrini - non è una Casa di Riposo. Se la differenza è chiara a me, a maggior ragione deve esserlo per chi decide di spostarlo da un ospedale all’altro come un pacco. Per questo nelle prossime ore incontrerò il direttore generale della Asl di Taranto, Rossi, per scongiurare il rischio che professionalità siano depotenziate e anziani ammalati messi a rischio. Infatti, la decisione di trasferire il Reparto di Geriatria dall’ospedale Moscati a quello di Grottaglie appare assolutamente fuori da ogni logica: a Grottaglie non ci sono né la Rianimazione, né la Cardiologia due specialità sanitarie che fanno la differenza nella cura degli anziani". 

"Come può - prosegue Perrini - una famiglia affidare alle cure ospedaliere il proprio congiunto sapendo che in caso di complicanze l’ospedale non è in grado di fornire tutta l’assistenza necessaria? Anzi che si dovrà trovare posto in un altro ospedale? A meno che, ed è quello che auspico, ala Asl di Taranto, su input della Regione, non sta pensando di potenziare l’ospedale di Grottaglie con l’apertura di nuovi reparti (penso proprio a Rianimazione e Cardiologia) di supporto e in sinergia con Geriatria. Non solo, un discorso a parte meritano i medici e gli operatori sanitari che con spirito di abnegazione e sacrifici in tutti questi anni hanno lavorato perché al Moscati Geriatria fosse uno dei reparti migliori, dove i pazienti venivano assistiti al meglio e le famiglie si sentivano sicure delle cure ricevute. Ora questo personale ha diritto a lavorare nelle stesse condizioni e questo può accadere solo con un potenziamento di Grottaglie", conclude Perrini.

Vela d'altura: per Morgan IV del Barion un'altra stagione da protagonista

BARI - L'ennesima stagione da ricordare, partendo ancora una volta da Bari. E' l'obiettivo di Morgan IV di Nicola de Gemmis, l'imbarcazione di punta del Circolo Canottieri Barion. Nella nuova stagione, l'equipaggio guidato dall'armatore Nicola De Gemmis si è subito rivelato protagonista nel Campionato Invernale di vela d'altura “Città di Bari”, giunto alla ventesima edizione. 
Tutti primi posti con una sola eccezione (secondo piazzamento) per Morgan IV, in classe ORC, nelle sei regate sin qui disputate: una serie di ottime performance che ha consentito alla barca del circolo barese del neopresidente Ruggero Verroca di mettere in bacheca una coppa, il Trofeo Barion, e soprattutto di mantenersi in vetta in classifica generale: «Siamo ripartiti fortissimi – osserva de Gemmis – Lo spirito con cui affrontiamo ogni gara è sempre altamente competitivo ed in questo senso il “Città di Bari” resta un banco di prova importante, anche in vista dei successivi appuntamenti in cui ci misureremo con una concorrenza sempre più agguerrita».
Gran parte dell'equipaggio coordinato da de Gemmis è rimasto invariato, rispetto allo straordinario 2018 che ha issato Morgan IV sul tetto d'Italia:  Mario Zaetta al timone, Marco Bartoletti alla randa, Corrado Capece Minutolo alla tattica, Antonio Bizzarro navigatore, i neoarrivati Roberto Innamoato ed Enrico Clementi in qualità di tailer, l'altro volto nuovo Fabio Affatati assieme a  Luigi Formoso a prua. A marzo si torna in acqua per il “Città di Bari”, stavolta sul versante nord del capoluogo, ma il pensiero corre già al Mondiale di Sebenico, in Croazia: «Si disputerà all'inizio di giugno – ricorda de Gemmis – L'auspicio è sempre quello di prepararci al meglio, soprattutto in questa occasione che può vederci protagonisti nel nostro Adriatico».

Aqp: appalti per oltre 26 mln di euro

BARI - Appalti per oltre 26 mln di euro deliberati dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese. Tra le voci più significative, i lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’abitato di Martina Franca (Ta) e il completamento delle reti idriche e fognarie nel comune di Salve (Le).

“E’ stata una tornata significativa – è il commento del Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia. Abbiamo varato una serie di iniziative, specialmente nel settore della depurazione, che produrranno effetti sostanziali dal punto di vista economico e della salvaguardia dell’ambiente. È nostro dovere seguire la strada della sostenibilità e porre come obiettivo primario il benessere delle comunità”.

Con riferimento all’impianto di depurazione di Martina Franca, l’importo a base d’asta ammonta complessivamente a quasi 11 milioni di euro e sarà destinato alla progettazione e all’esecuzione dei lavori di adeguamento al fine di potenziare il sistema depurativo nell’abitato.

Il piano di investimenti sulla depurazione è dettato dalla necessità di ottimizzare i processi, con benefici sul piano economico ed ambientale.

Circa la progettazione e realizzazione di nuove reti idriche e fognarie, in particolare nel territorio di Salve (Le), l’appalto ammonta a 11,2 milioni di euro. Un intervento che si tradurrà in benefici effettivi per gli utenti del Servizio Idrico Integrato di detto territorio.

“Gli investimenti sulla depurazione varati dal CdA - ha dichiarato l’Amministratore Delegato Nicola De Sanctis, – sono finalizzati a garantire un servizio sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente. Acquedotto Pugliese opera attivamente in questo settore e ne sono la riprova l’avvio di un impianto di cogenerazione a Lecce per la produzione di energia elettrica dalla lavorazione dei fanghi e la ricerca delle migliori tecnologie per la riduzione dei fanghi. Perseguiamo, altresì, opportunità di incremento del servizio integrato grazie al potenziamento delle reti idriche e fognarie del territorio”.

Paolo Gentiloni a Taranto

TARANTO - Giovedì 14 Marzo ore 17.30 nella prestigiosa Aula Magna del Dipartimento Jonico dell'Università degli Studi di Bari a Taranto, la BCC San Marzano in collaborazione con la Libreria Ubik  ospita l’incontro con l'autore Paolo Gentiloni, nell'ambito delle iniziative a sostegno dell'arte e della cultura. 

L’ex presidente del Consiglio presenta il suo ultimo libro esito da Rizzoli “La sfida impopulista” in cui  ripercorre la sua stagione di governo - l'arrivo a Palazzo Chigi dopo la sconfitta del referendum, i rapporti con i leader mondiali, la crisi sociale e quella delle banche, la fine dell'epoca d'oro della globalizzazione e le tensioni in Europa, il terrorismo e l'emergenza migratoria. 

Attraverso le tappe decisive della sua esperienza da premier, Gentiloni cerca di spiegare cosa è cambiato nello scenario italiano degli ultimi anni con uno sguardo verso il futuro. 

Insieme all’autore dialogheranno Domenico Castellaneta, caporedattore di Repubblica Bari ed Emanuele di Palma, direttore generale BCC San Marzano. 

L'evento è organizzato in collaborazione con la Libreria Ubik e con il patrocinio dell'Università degli Studi di Bari – Dipartimento Jonico in "Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: Società, Ambiente, Culture". 

Taranto (Taranto) – Università degli Studi di Bari -  Via Duomo 259 - ore 17:30 - Ingresso libero con possibilità di riservare il posto a sedere registrandosi sul sito www.bccsanmarzano.it – Infoline: 099/9577410 - 3481532197 

Calcio Taranto, Perrini a Emiliano: "Presidente, vietare trasferta è dare del delinquente a tutti i tifosi"

TARANTO - Il consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini, commenta la notizia del divieto di trasferta imposto ai tifosi del Taranto Calcio. “Vietare la trasferta a Gravina - dopo quelle di Andria, Mola e Bitonto - a tutta la tifoseria tarantina è un’offesa all’intera città! E’ come dire - prosegue Perrini - che chiunque abbia la passione calcistica per il Taranto-Calcio è un delinquente. Questa volta più del consigliere regionale è il tifoso, a nome di tantissimi tifosi per bene, a essere indignato. La tifoseria tarantina non è mai stata violenta, né ha mai dato problemi nei campi ospitanti. Certo, esistono facinorosi che è giusto bloccare: lo si faccia tranquillamente, nessuno vuole difenderli. Ma perché privare dello spettacolo, quale il calcio è, a centinaia e centinaia di tifosi. Perché punire tutta la città? Per questo da tifoso tarantino e appassionato del calcio faccio un appello a chi ha le stesse mie passioni: il presidente della Regione Michele Emiliano. Lui sa bene cosa significa supportare la squadra del cuore quando gioca in campo avversario, per questo a lui chiedo di rivolgersi al Questore di Bari affinché il provvedimento sia modificato e consenta un ingresso controllato, domenica prossima, al campo di Gravina. Basterebbe compilare prima l’elenco dei tifosi ammessi, in altre occasioni è stato fatto. Del resto - conclude -, lo prevede anche l’Osservatorio nazionale. Emiliano non può permettere che tutta la tifoseria sia equiparata a persone violente e delinquenti”.

Libri: Claudia Conte in Puglia per la Festa della donna

BARI - In occasione della festa della donna, la giovane attrice e scrittrice Claudia Conte torna nella sua amata Puglia con due eventi eccezionali. Reduce dalle riprese di Sogni, lo short movie che la vede protagonista accanto a Loretta Goggi e Francesco Montanari, ha appena iniziato il tour della terza ristampa del suo romanzo per Armando Curcio Editore “Il vino e le rose. L’eterna sfida tra il bene e il male”.

L’8 marzo sarà a Lucera nella Cremeria Letteraria e il 9 a Castellaneta nella Pinacoteca Rodolfo Valentino. 

Claudia Conte è nata a Cassino nel 1992, ma nonostante la giovane età ha alle spalle tournée teatrali con testi classici, ha preso parte a fiction televisive, film per il cinema ed è spesso ospite nelle varie trasmissioni televisive. Questo terzo libro saggio-romanzo descrive l'eterna sfida tra il bene e il male della nostra società post-moderna, attraverso  il dialogo  tra tre donne che si confrontano e crescono insieme in un turbinio di sentimenti opposti tra loro, che vanno dagli estremi della gioia e della disperazione, passando per la malinconia e la serenità.

Il viaggio di una scolaresca di Laterza (Ta) a Vienna termina con un’intossicazione generale

LECCE - Le gite scolastiche non finiscono sempre con ricordi positivi: ne sanno qualcosa circa 30 studenti di una scuola superiore di Laterza (Ta), cui rimarranno, di certo, nella memoria i malesseri patiti mentre rientravano a casa da Vienna, in pullman. Alcuni avevano vomito, nausea e diarrea. I ragazzi, quasi tutti sedicenni, ma ci sarebbe anche qualche docente, sono stati accolti a Udine in particolare a Lignano Sabbiadoro nel quartiere turistico Efa Bella. Tre di loro sono stati portati presso l’ospedale di Latisana (Udine) con un'ambulanza dove sono stati trattati per intossicazione alimentare. L'ultimo pasto insieme risulta essere stato un pranzo a Vienna. La notizia, è apparsa anche sui media austriaci che hanno fatto sapere che la direzione sanitaria del nosocomio che ha visto il ricovero di tre dei trenta coinvolti, avrebbe sporto denuncia alla Procura di Udine per quanto accaduto che avrebbe a sua volta aperto un fascicolo al fine d’individuare i responsabili nella capitale austriaca. 

Al di là dello spiacevole episodio per il quale ci si augura la pronta guarigione di tutti coloro che hanno subito le conseguenze dell’intossicazione e la pronta individuazione delle cause e dei responsabili, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non è la prima volta che fatti simili vengono riportati sulle cronache. Non c’è anno che nel periodo clou delle gite scolastiche che non si legga d’intossicazioni di massa per intere scolaresche perché forse s’insiste con un abbattimento dei costi di viaggio che comportano anche un troppo spesso inevitabile abbassamento del livello di qualità dei servizi e del vitto offerti. È necessario, quindi, che oltre il pacifico diritto al risarcimento dei danni subiti, si pensi anche a prevenire ricercando offerte di viaggi di gruppo che sappiano coniugare prezzi contenuti ad alloggi confortevoli e alimenti che non siano solo apparentemente commestibili o addirittura nocivi.

Fiaccolata genitori a Taranto, Liviano: "Sono senza vergogna coloro che strumentalizzano sofferenza e dolori"

BARI - Il consigliere regionale del Gruppo Misto Gianni Liviano commenta la fiaccolata tenutasi a Taranto per ricordare i troppi bimbi morti in città a causa dell'inquinamento ambientale. “Non sono stato presente alla fiaccolata di ieri - dichiara - perché faccio politica e chi fa politica deve, se ci riesce, risolvere i problemi nelle Istituzioni. Sono una persona seria e ho un rispetto grande per il dolore di tanti genitori. Ho accolto l'invito rivolto ai politici dai genitori a non partecipare al corteo. Non sono andato perchè nessuna ombra di strumentalizzazione potesse ricadere su quella manifestazione. Ho visto, invece, che ieri al corteo c'era il presidente della Regione Michele Emiliano. Dall'inizio di questa consiliatura, a costo di diventare pedante e ripetitivo, sto elemosinando in Regione fondi per Taranto. Li elemosino - prosegue Liviano -per il rafforzamento dell'offerta formativa (che ha l'obiettivo di far rimanere i nostri giovani a Taranto e di alzare il livello della città), per la diversificazione delle prospettive economiche, per il miglioramento della sanità e dei trasporti. Li elemosino chiedendo, prima, disperatamente, di fare una Legge Speciale per Taranto e poi, dopo averla fatta, di finanziarla. E adesso - spiega Liviano - quel presidente che viene a Taranto a cominciare la campagna elettorale camminando con quei genitori che piangono bambini morti, figli morti, vite spezzate, croci che oltre ad essere piantate nel cimitero sono conficcate nei cuori di questa città, non è lo stesso presidente che non ha messo una lira per la legge per Taranto relegandola ad una cosa inutile fatta gestire da un'agenzia regionale che, in questo anno trascorso dall'incarico ricevuto per fare il piano strategico, non si sa bene cosa di concreto abbia fatto? Il presidente Emiliano non è, forse, lo stesso presidente che ha penalizzato la sanità a Taranto? Non è la stessa persona che ci ha relegato nella serie C dei trasporti costringendoci ad elemosinare un treno in più da e per Bari? Non è la stessa persona che impedisce l'utilizzo dell'aeroporto di Grottaglie ai fini dell'apertura ai voli civili? E ha, ora, la sfacciataggine di camminare con noi, con la nostra gente, con i nostri morti, per fare sfilate, per mettersi in mostra e per usarlo come cavallo di battaglia di qualche intervista in questa spasmodica ricerca di visibilità mediatica. E poi usarci ancora, come finora ha fatto. Sono senza vergogna coloro che strumentalizzano sofferenza e dolori per cercare visibilità, consensi e qualche voto in più”, conclude Liviano.

Taranto, sgominato clan: 25 arresti

TARANTO - E' stata eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Taranto in provincia e in diverse città d'Italia una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone. Si tratta di presunti appartenenti a vario titolo ad una associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti che sarebbe una frangia della Scu attiva nell'area orientale della provincia ionica, dedita al traffico di droga, alla spendita di banconote false e alla commissione di estorsioni ai danni di attività commerciali con metodi mafiosi, fra cui atti incendiari e ripetute minacce perpetrate con l'utilizzo di armi. Ad avviare le indagini, dirette dalla DDA di Lecce, i carabinieri di Lizzano nel gennaio 2016, hanno permesso di delineare l'intero organigramma dell'organizzazione criminale

“Desidero esprimere il mio compiacimento e il mio plauso per l’ottimo lavoro svolto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto nell’operazione “Mercurio”". Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato l’operazione condotta questa mattina dai carabinieri.

“La vasta operazione di polizia giudiziaria - ha spiegato il presidente Emiliano -portata a termine dai carabinieri, diretti dalla DDA di Lecce, ha interessato un pericoloso sodalizio criminale di stampo mafioso operante nel territorio pugliese ed in particolare nel versante orientale della provincia di Taranto. L’importanza dell’operazione è strettamente correlata ai settori di interesse criminale dell’organizzazione sgominata: traffico di droga, estorsioni, rapine e spaccio di denaro falso sono aree di illiceità che hanno visto recenti recrudescenze dei fenomeni ad esse legate e che necessitano di ferme e decise risposte giudiziarie come appunto quella data oggi con l’operazione “Mercurio””.

“Si tratta - ha concluso Emiliano - di un altro importante passo in avanti nella faticosa azione di contrasto alla criminalità, verso la strada della legalità, della sicurezza e della civiltà”.

Corso di laurea in Medicina a Taranto, Emiliano: "Regione sostiene ipotesi ma mancano i medici"

TARANTO - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è intervenuto a Taranto, nel Palazzo della Provincia, questo pomeriggio al convegno “Patto per l’Università: il corso di Laurea in Medicina a Taranto”, organizzato da Idea Indipendente.

“Stiamo cercando - ha detto a margine Emiliano - di dare una mano alle due facoltà di Medicina di Bari e di Foggia a dar vita ad un’unica facoltà in tutta la regione e di dislocare in ciascuna provincia quei corsi di laurea che sono particolarmente connessi con le realtà territoriali. Taranto, suo malgrado, rappresenta per tutta la materia oncologica, per la medicina del lavoro, per gli studi e gli approfondimenti legati alle malattie cardiorespiratorie, per le sindromi polmonari, un punto su cui si può investire al fine di avere più medici tarantini. Vorrei cogliere l’occasione per chiedere a tutti i tarantini laureati in medicina che hanno voglia di tornare a Taranto di farsi vivi, dobbiamo trovare il modo di farli tornare qui. Facciamo concorsi per medici che poi rimangono vuoti anche perché Taranto viene considerata una sede difficile. I medici non si trovano: uno dei modi è istituire corsi di laurea anche a Taranto.

Qui c’è il preside della facoltà di Medicina, Tino Gesualdo, l’ho pregato di venire proprio per dare il suo punto di vista su questa ipotesi che, se l’Università vorrà percorrere, la Regione Puglia sosterrà in tutte le maniere”.

Insieme al presidente Emiliano è intervenuto, tra gli altri, Giovanni Gugliotti, presidente della Provincia di Taranto.

Sanità, Taranto, Perrini: "Sbagliato trasferire geriatria da Moscati a Grottaglie. Personale come pacchi postali"

BARI - "Pacchi da spostare da un reparto a un altro, da un ospedale ad un altro. Ormai i medici e gli operatori sanitari tarantini girano più delle trottole. Una risorsa umana della Sanità pugliese che viene sottoposta a uno stress lavorativo senza precedenti. Ora un altro trasferimento è all’orizzonte: il reparto di Geriatria del Moscati che viene trasferito all’ospedale San Marco di Grottaglie in attesa della realizzazione del nuovo ospedale di Taranto. Ecco appunto: personale ospedaliero e pazienti, per altro anziani, trasferiti come pacchi, senza tener conto che dietro ogni “pacco” c’è la dignità professionale di un medico, un infermiere, un operatore socio-sanitario che svolge la sua attività spesso in condizioni di grave disagio". Così in una nota il consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini.

Non solo, il Moscati - prosegue - è destinato a diventare un eccellente polo oncologico, ma questo non vuol dire che all’interno non possa coesistere il reparto di geriatria: anzi, potrebbe addirittura essere di supporto sanitario per l’assistenza di malati anziani oncologici. Insomma, la sensazione è che chi gestisce la sanità tarantina non lo faccia in una logica sinergica, ma ragionieristica: togli qua, metti là e i posti letto ritornano sulla carta.

Qui a Taranto, invece, non torna più nulla: la Sanità - conclude Perrini - in questi anni ha subito solo tagli, trasferimenti e depotenziamenti in un territorio fortemente provato sotto il profilo ambientale. Ai miei concittadini, a questo punto, faccio un  appello: resistete, un altro anno e spazziamo via questo governo regionale!".

Magna Grecia Awards 'Experience', tre eventi che celebrano la vita

TARANTO - “Taranto non è ciò che viene raccontato, è una città che sta rinascendo, è una città in fermento, bellissima e dalle molte potenzialità, e lo vogliamo dimostrare con l’amore per la vita che io sento fortemente dentro di me”. Fabio Salvatore, scrittore e regista pugliese, parla in maniera informale del Magna Grecia Awards Experience, che racconterà storie di vita e di amore collegandosi, dopo un percorso di tre mesi, con la serata di gala del Magna Grecia Awards il 18 maggio a Massafra. 

Con il comune denominatore della bellezza, i tre incontri tarantini si svilupperanno nei mesi di marzo, aprile e maggio. 

Il primo, con il tratto distintivo #taranto, sarà l’incontro con il giornalista minacciato di morte dalla mafia Paolo Borrometi. Un evento di grande attualità che si terrà il 22 marzo nel Salone della Provincia alle 19.30. Con Borrometi, che ha proprio in questi giorni visto raddoppiare la sua scorta, si parlerà di mafia, legalità e giustizia, prendendo spunto dal suo libro “Un morto ogni tanto”, ed. Solferino; dialogheranno con lui Fabio Salvatore, il pm Antimafia Alessio Coccioli, l’avvocato Egidio Albanese e la Direttrice della casa Circondariale di Taranto Stefania Baldassari. 

Tutto il Magna Grecia Awards quest’anno si legherà ad un’esperienza di Charity in sostegno al progetto “Trenta Ore per la Vita” in favore dell’AISM. Il comitato Charity è coordinato da Maria Teresa Trenta. Con lei anche Roberta Ungaro, coinvolta nel progetto e testimonial della attività benefica, convivendo, da diversi anni con la Sclerosi Multipla.. La carità è il fil rouge che lega questo segmento del premio pluridecennale fondato dalla famiglia Salvatore allo Stabat Mater, associazione che già in passato ha collaborato alla realizzazione del MGA nel 2015, rappresentato da Raffaele Vecchi, presente nel team organizzativo degli eventi tarantini.

Si sono ritrovati in tanti, nella calda atmosfera del Barbin di Taranto, per condividere e sostenere le finalità di questi eventi, per continuare a percorrere quel cammino vivo iniziato nel nome della cultura della vita. Per ora questi gli unici dettagli e nessun riferimento al Magna Grecia Awards del 18 maggio. Questa è stata una sola occasione per coinvolgere i vari attori tarantini che stanno sostenendo l’evento in città. Per un senso di rinascita concreto e possibile. 

Da Taranto il movimento 'Insieme' scrive a Conte

TARANTO - “Insieme”, il nuovo movimento nazionale di ispirazione cristiana, il 15 febbraio scorso ha debuttato nel Meridione proprio a Taranto, in un convegno che ha visto relazionare il noto economista Leonardo Becchetti, Professore Ordinario di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, su “Perché e Come costruire un nuovo modello di sviluppo”.

Ai lavori, presente in prima fila Monsignor Gastone Simoni, Vescovo Emerito di Prato, è intervenuto per ben due volte Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto, che ha condiviso l’idea di economia generativa esposta nell’occasione da Leonardo Becchetti, con la “persona” riportata al centro di un nuovo modello di sviluppo possibile, una idea di riassumibile nell’assioma che in economia “uno più uno è uguale a tre”, mentre “uno meno uno è uguale a meno due”!

È uno dei temi centrali del documento programmatico di “Insieme” alla cui stesura ha contribuito proprio Leonardo Becchetti, con l’economista Stefano Zamagni, professore ordinario di Economia Politica Università di Bologna, un documento che, in oltre trenta pagine, affronta temi come welfare, sviluppo, scuola, università e ambiente.

I lavori del convegno sono stati aperti dall’intervento di Giancarlo Infante, portavoce nazionale del movimento “Insieme”, già giornalista RAI, e conclusi da quello dell’Avvocato tarantino Cosimo Buonfrate, responsabile “Insieme” per la Puglia.

Proprio l’Avvocato Cosimo Buonfrate ha scritto una lettera al Professor Giuseppe Conte, Presidente di Consiglio, chiedendo al Capo del Governo una maggiore attenzione verso Taranto, la città in cui il movimento muove i suoi primi passi nel Meridione «superando inadeguatezze, omissioni, rancori e delusioni».

A Taranto, ha poi sottolineato nella missiva Cosimo Buonfrate, «c’è una diffusa rivendicazione di diritti: noi di Insieme vorremmo farci carico soprattutto di quello forse meno diffuso: il diritto alla speranza della gente».

Nella lettera il responsabile pugliese di “Insieme” richiama l’attenzione di Giuseppe Conte su alcuni punti programmatici che il movimento Insieme ritiene essenziali per riaccendere la speranza nel popolo tarantino.

Innanzitutto «la ripresa del tavolo istituzionale per il contratto di sviluppo con l’attuazione piena dello strumento del BES (Benessere Equo e Sostenibile) territoriale, criterio di misura dello sviluppo, che rivendichiamo come diritto essenziale, costituzionale, di una comunità che vuole costruire da sé, e non da sola, la sua generatività».

Cosimo Buonfrate invita poi il Capo del Governo alla «esplicitazione chiara, nella sua progettualità, di quanto annunciato e previsto sui documenti finanziari-economici circa la ricerca e l’innovazione scientifico-universitaria». 

Per i tarantini l’attuazione di entrambi, secondo Cosimo Buonfrate, significherebbero l’uscita da «stalli che diventano sempre più incomprensibili e per vivere in credibilità alcune linee programmatiche che potrebbero davvero significare cambiamento».

In Puglia agrumi al macero, gli agricoltori: "Situazione drammatica"

BARI - “In provincia di Taranto e sul Gargano, i territori più agrumicoli della Puglia, arance e clementine in moltissimi casi restano incolte, sugli alberi, o a marcire per terra. Apprezziamo lo schema di decreto del Mipaaft sul Fondo nazionale agrumicolo, era una misura necessaria, ma appare per certi versi tardiva e purtroppo insufficiente ad affrontare una situazione disastrosa quest’anno e estremamente difficile”. E’ Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia, a commentare con queste parole l’approvazione, in Conferenza stato regioni, dello schema di decreto attraverso il quale il Fondo nazionale agrumicolo sarà dotato di 10 milioni di euro: 8 saranno destinati al ricambio varietale per le aziende danneggiate da virus tristeza e del “mal secco”; 1,5 verranno utilizzati in campagne di comunicazione istituzionale e di promozione rivolte ai consumatori, per sostenere la qualità degli agrumi italiani; 500mila euro è la risorsa a disposizione per conoscenza, salvaguardia e sviluppo dei prodotti agrumicoli DOP e IGP.

“Il Governo ha accolto le richieste che facciamo da anni sul ricambio varietale e le campagne di comunicazione in favore della qualità e salubrità dei prodotti certificati italiani. Occorre, però, che questo sia solo l'inizio, perché i problemi sono strutturali: strapotere della GDO nel determinare i prezzi, la vita e la morte di un'azienda agricola; concorrenza sleale di competitor esteri che producono con costi e standard inferiori; necessità di valorizzare pienamente la biodiversità degli agrumi italiani e il ruolo attivo degli agricoltori nel preservare questo patrimonio; garantire la possibilità alle aziende agricole di assumere investendo nell'equo compenso delle lavoratrici e dei lavoratori alleggerendo il carico di costi burocratici e contributivi che danneggiano sia la parte datoriale che la forza lavoro”, ha aggiunto Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata.

Maltempo, Protezione civile: precipitazioni nevose sino a stasera

BARI - La Protezione civile regionale informa che per l’ondata di maltempo di queste ore non sono state registrate criticità, da parte della Sala operativa di viale delle Magnolie a Bari-Modugno, nei Comuni pugliesi.

In alcuni Comuni (Alberobello, Turi, Noci e Castellaneta) sono stati attivati i COC, i centri operativi, per meglio monitorare la situazione delle possibili precipitazioni nevose che comunque dovrebbero esaurirsi nella le serata di oggi. Il comune di Cassano delle Murge ha richiesto la fornitura di sale per il disgelo delle strade e sono stati forniti dalla Protezione civile regionale  50 sacchi da 25kg che sono stati ritirati dallo stesso comune.

Si raccomanda attenzione per l’eventuale formazione di ghiaccio sulle zone esposte e si raccomanda comunque di far riferimento alle norme di autoprotezione.

La sala operativa è in contatto con Autostrade per l’Italia per l’attività dei mezzi spargisale sulla rete pugliese. L’ultimo bollettino delle 13:12 di Autostrade informa che è presente neve con intensità non critica e senza effetti sul deflusso del traffico nella tratta A14 Acquaviva delle Fonti-Mottola/Castellaneta.

Resta persistente il vento soprattutto sulle coste esposte per le prossime 24 ore. Per quanto riguarda il caso della nave arenatasi in nottata davanti alla spiaggia di “Pane e Pomodoro” di Bari, il presidente Emiliano ha sentito questa mattina il Prefetto di Bari offrendo ogni collaborazione utile da parte della Regione.

A bordo c’è un equipaggio di 15 persone.  Alle operazioni di soccorso sta sovrintendendo la Guardia Costiera. Il servizio 118 della Regione Puglia è intervenuto per il trasporto in ospedale di un soccorritore che ha avuto un incidente a bordo di una motovedetta intervenuta sul posto.

A Grottaglie la fiera internazionale dell’aerospazio

BARI - Una fiera internazionale dell'aerospazio a Grottaglie non è più un sogno. E' stato infatti approvato in Giunta l'Accordo di Collaborazione tra Regione Puglia, Aeroporti di Puglia S.p.A. e Distretto Tecnologico Aerospaziale, per la  promozione di  nuove opportunità di investimento e la valorizzazione della filiera dell'Aerospazio in Puglia.

La Regione nell'ambito della strategia di intervento regionale per il ciclo di programmazione dei fondi comunitari 2014 - 2020, rivolge una particolare attenzione alle politiche di sostegno al rafforzamento della competitività del tessuto economico e imprenditoriale pugliese, tracciando strategie e strumenti di intervento che mettono in relazione le politiche di sviluppo industriale regionale con le opportunità di attrazione degli investimenti di imprese italiane ed estere.

In questo contesto - dice Borraccino - si inserisce perfettamente la filiera dell'aerospazio in Puglia che intendiamo potenziare rafforzando le infrastrutture aeroportuali pugliesi, sviluppando attività promozionali per favorire ed attrarre investimenti e costruendo un portafoglio di offerta territoriale nel settore dell'aerospazio.

 Di qui nasce l'Accordo approvato in Giunta, propedeutico alla istituzione della fiera internazionale dell'aerospazio da tenere a Grottaglie, finalizzata ad aumentare la competitività, accrescere gli insediamenti produttivi ed elevare i livelli occupazionali della nostra regione.

Roberta Di Laura (intervista): "Più danza sui social per trasmetterne le emozioni"

(credits: R.Bolcz)
MILANO - Classe 1992, cuore tarantino e talento puro. Parliamo di Roberta Di Laura, giovane pugliese che sta facendo sempre più strada nel mondo della danza, facendo parlare di sè in giro per il mondo e conquistando gli spettatori con la sua inconfondibile leggiadria. Laura ha iniziato ad entrare nel panorama dell'arte coreutica fin da piccola, quando nella sua città natale ha cominciato a frequentare stages con insegnanti del calibro di Dino Bosco e Angelo Venneri, scoprendo così i primi segreti di vari e differenti stili, dal contemporaneo all'hip hop. La vera svolta, però, arriva nel 2004, quando all'età di dodici anni Laura intraprende il cammino nelle danza classica, strada notoriamente non dritta e spianata, ma che lei ha saputo percorrere egregiamente, riuscendo a distinguersi sia a livello nazionale che internazionale.

Nel 2013 approda alla Scala di Milano, dove ha l'opportunità di seguire lezioni di teoria e pratica della danza classica con i maestri dello storico teatro lombardo. Successivamente si affaccia fuori dai confini nazionali, aggiudicandosi una borsa di studio per l'Accademia Passaro Azul di San Paolo (Brasile), e segue nuovi stages con Michele Oliva, direttore dell'Oliva Contemporary Dance Project di New York e con Arianne Lafita Gonzalves e Vittorio Galloro, primi ballerini del Balletto di Cuba.

A soli vent'anni diviene membro effettivo del Consiglio Internazionale della Danza, massima organizzazione nell'ambito della danza, riconosciuta dall'Unesco e con sede a Parigi. Prosegue, dunque, il suo perfezionamento e, parallelamente all'attività di insegnamento, continua a conquistare premi di rilievo internazionale, entrando in contatto con numerosi Paesi, fra cui San Pietroburgo e Tokyo. 

Nel 2018 posa per il progetto fotografico “Stuttgart Tanz”,  “Wunderbar Taranto”, “Tanzen auf der Donau” ad Ulm e “Hamburg Tanz Projekt” realizzato ad Amburgo e “Interfoto Work Shooting” (Bonn). Protagonista inoltre dello spot ufficiale del Global Dance Festival 2018 (Atsugi – Giappone) e dello spot del “The Mystical Heart Festival” realizzato al Festungsruine di Singen (Germania).

Degni di nota inoltre le sue partecipazioni al convegno “Salute e longevità dalla dieta mediterranea” svoltosi a Berlino nell'ambito dei XXII Campionati Europei di Atletica Leggera, l’esibizione  a Palazzo Pantaleo di Taranto per la trasmissione televisiva “Linea Blu” andata in onda su Rai Uno, l'inserimento nel “Calendario Donne di Puglia 2019” e la sua partecipazione ad un prestigioso stage con Carla Fracci. Attualmente è docente di danza in Germania.

Videointervista a cura di Edoardo Giacovazzo.

CONTACTS:
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https://www.facebook.com/robertadilaurafanpage/

Taranto, si è impiccato l'uomo che uccise la moglie sordomuta


TARANTO - Dramma in carcere a Taranto. Si è ucciso nella sua cella Michele Spagnuolo, il 78enne che lo scorso 16 luglio aveva ucciso a coltellate la moglie sordomuta, Teresa Russo, di 57 anni. L'anziano si è impiccato con una corda rudimentale e sono risultati vani i tentativi di salvarlo.

Dopo 9 giorni di detenzione nel carcere di Borgo San Nicola, l'uomo aveva ottenuto i domiciliari, ma a novembre si era allontanato dall'abitazione del fratello, nel tarantino, ed era stata ripristinata nei suoi confronti la custodia in carcere. L'uomo era in attesa di giudizio e il 20 marzo prossimo avrebbe dovuto affrontare il processo con rito abbreviato. Poche ore fa il tragico gesto.

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