Tumore del polmone: "Ansia e depressione colpiscono il 70% dei pazienti"

TORINO – Depressione, fatigue, stanchezza, ansia, disturbi del sonno e dell’umore colpiscono fino al 70% dei pazienti con tumore del polmone. Per affrontarli, parte da Torino il progetto “IMPERA” di pet therapy: per sei mesi, due giorni alla settimana a partire dal 25 marzo, sono previste passeggiate di un’ora con cani addestrati nel Parco del Valentino (con partenza dalla Fontana dei Dodici Mesi). L’attività è promossa da WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe – Donne Contro il Tumore del Polmone in Europa) in collaborazione con Te.C.A. (Centro Studi Terapie Con Animali). 

“Nelle persone colpite da tumore polmonare, il sintomo acuto più frequente, prima e dopo il trattamento, è la fatigue, cioè uno stato di stanchezza profonda e prolungata – afferma la Prof.ssa Silvia Novello, Presidente di WALCE Onlus, Ordinario di Oncologia Medica presso l’Università degli Studi di Torino e Responsabile Oncologia Polmonare all’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano -. La fatigue raramente è descritta come un sintomo isolato, spesso è associata ad ansia, stress, depressione e disturbi del sonno, con un conseguente notevole impatto negativo sulla qualità di vita e sull’adesione alle terapie. In particolare, queste condizioni sono frequenti nei pazienti trattati radicalmente per tumore polmonare, sia con chirurgia che con trattamenti associati di chemioterapia e radioterapia, con un’incidenza che varia dal 50 al 70% dei casi. L’unico intervento che ha dimostrato prove solide di efficacia sulla riduzione della fatigue è l'esercizio fisico, che si è rivelato efficace anche nella riduzione dei livelli di ansia e depressione. La maggior parte dei pazienti non è stimolata a svolgere attività fisica in modo spontaneo. E, purtroppo, non sono disponibili linee guida formali per la riabilitazione post-chirurgica o post-chemioradioterapica, che comprendano il miglioramento di sintomi residui come la fatigue. Da qui nasce il nostro progetto, basato sulle evidenze della pet therapy come strumento di potenziamento dell’attività fisica nei pazienti con tumore del polmone. Vogliamo cioè stimolarli a svolgere movimento all’aperto, in un ambiente extra-ospedaliero”. Nel 2018 sono stati stimati, in Italia, oltre 41.500 nuovi casi di tumore del polmone (più del 30% nelle donne), in Piemonte ogni anno sono circa 3.450 e 1.400 a Torino (e provincia). Il Ministero della Salute ha riconosciuto la validità scientifica delle terapie con animali nel 2003, ma già dal 1997 ha iniziato a sostenere diverse sperimentazioni rivolte a persone con disturbi cognitivi, comportamentali e psicologici. “La pet-therapy si caratterizza per l’empatia e l’interazione tra l’animale e la persona sofferente – spiega il dott. Paolo Guiso, Medico Veterinario, Direttore S.S. Igiene Urbana Veterinaria Asl TO5 e Responsabile scientifico di Te.C.A. -. Le modalità terapeutiche che prevedono l’utilizzo degli animali come strumento per migliorare il funzionamento fisico, emotivo, cognitivo e sociale degli esseri umani sono chiamate interventi assistiti dagli animali (AAI) e sono classificate in attività di assistenza agli animali (AAA), terapia assistita da animali (AAT) e servizi di programmi per animali (SAP). I risultati più evidenti appaiono nei pazienti adulti affetti da patologie neurologiche progressive, malattie cardiovascolari e nei bambini colpiti da autismo o da deficit cognitivi. I risultati terapeutici associati all’attività di assistenza agli animali sono il miglioramento della socializzazione, la riduzione dello stress, dell’ansia, della solitudine, il miglioramento dell’umore, del benessere generale e lo sviluppo delle abilità ricreative. La relazione tra il paziente e l’animale mira a restituire al malato autostima, sicurezza, capacità relazionale e, in molti casi, permette di riacquisire abilità psicologiche e motorie perse a causa della sofferenza”. 

“Il progetto ‘IMPERA’ – afferma la dott.ssa Simona Carnio, Medico Oncologo all’Ospedale San Luigi di Orbassano - si rivolge a 20 pazienti con tumore del polmone trattati radicalmente con chirurgia, comprese le persone in corso di trattamento adiuvante, cioè successivo alla chirurgia, con chemioterapia e radioterapia, e include anche i loro familiari e amici. L’obiettivo del progetto è la valorizzazione dell’impiego della pet therapy nei pazienti attraverso l’incentivazione all’attività fisica, che migliora la fatigue e la qualità di vita del paziente, e di conseguenza ansia, depressione e qualità del sonno”. 

Il progetto “IMPERA” è a cura, oltre che della dott.ssa Carnio, della dott.ssa Maria Vittoria Pacchiana (Psiconcologa al San Luigi di Orbassano e membro del Consiglio Direttivo di WALCE Onlus), e della dott.ssa Martina Gianetta (Infermiera di ricerca al San Luigi di Orbassano), ed è realizzato con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim - azienda farmaceutica che da oltre 130 anni sviluppa e produce farmaci innovativi per l'uomo e gli animali. 

“Gli animali adatti alla pet therapy sono quelli domestici, affiancati al paziente dopo aver superato severi test che ne attestino lo stato sanitario, le capacità e le attitudini – sottolinea la dott.ssa Barbara Picco, Presidente di Te.C.A -. L’animale per eccellenza in questo tipo di terapie è il cane. Il benessere derivato dalla sua presenza è, infatti, generale e ha basi chimiche e fisiche: il suo affetto stimola l’organismo a produrre endorfine, inducendo uno stato di tranquillità e rilassatezza”. 

“Il tumore del polmone resta il principale big killer nel nostro Paese – conclude la prof.ssa Novello -. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi infatti è ancora scarsa, pari a circa il 16%. La chirurgia, seguita dalla chemioterapia e radioterapia, costituisce un’arma molto efficace negli stadi iniziali. Purtroppo, il 60-70% delle diagnosi avviene in fase avanzata: in questi casi, oltre alla chemioterapia, oggi vi sono trattamenti che permettono di controllare la malattia migliorando la sopravvivenza a lungo termine. In particolare, in presenza di specifiche mutazioni geniche, possono essere utilizzate terapie a bersaglio molecolare. E l’immuno-oncologia, che potenzia il sistema immunitario dei pazienti, sta evidenziando risultati importanti in prima linea, in pazienti che un tempo disponevano della chemioterapia come unica opzione”.

Olio adulterato, CIA Capitanata: "Tuteliamo il vero Made in Italy"

BARI - "L'esito della brillante operazione messa a segno dalle Fiamme Gialle, che ha portato al sequestro di oltre 2,5 tonnellate di olio adulterato a Cerignola, impegna istituzioni e mondo produttivo a profondere ulteriori sforzi nella direzione della tutela del puro Made in Italy e del vero olio extravergine d'oliva. CIA Agricoltori Italiani considera da sempre prioritaria la lotta alla contraffazione e alle frodi e spinge affinché si attivino anche nel nuovo Piano olivicolo gli strumenti finalizzati a promuovere il vero extravergine d'oliva italiano e si difenda a tutti i costi il principale fattore di competitività, ovvero la qualità. Ringraziamo tutte le forze dell'ordine impegnate in scrupolosi controlli e ci congratuliamo per questo importante risultato". 

Il presidente provinciale CIA Capitanata Michele Ferrandino commenta così la notizia del rinvenimento da parte della Guardia di Finanza di un opificio abusivo in cui centinaia di litri di olio di semi di origine sconosciuta venivano miscelati con altre sostanze (tra cui la clorofilla) per essere imbottigliati e venduti come extravergine di oliva. I militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Foggia hanno rinvenuto nello stabilimento abusivo anche le etichette recanti un marchio di fantasia e la composizione da olive coratine, capaci di ingenerare nel consumatore la convinzione di acquistare un prodotto di alta qualità proveniente dalla molitura di olive pugliesi. 

"Riconosciamo l'impegno consistente nella lotta alla contraffazione. I furbetti o i truffatori veri e propri - che utilizzano sistemi sempre più sofisticati - danneggiano l'economia sana e infangano l'immagine stessa di un prodotto simbolo del Made in Italy e di un settore che sta attraversando una forte crisi in tutta la Puglia, dal Gargano al Salento, per le gelate che hanno decimato la produzione e per la Xylella che avanza inesorabilmente. Combattere ogni forma di concorrenza sleale, tutelare la salute dei consumatori e i produttori onesti rappresentano i cardini di una battaglia che non ammette tregua né défaillance - afferma il direttore provinciale CIA Capitanata Nicola Cantatore - All'apertura del tavolo di filiera al Mipaaft abbiamo chiesto di premiare la filiera agricola che si impegna nella produzione e commercializzazione dell’extravergine italiano di qualità, facendo arrivare al cittadino-consumatore un prodotto sicuro e garantito, di inasprire le pene per chi commette frodi, controlli nei frantoi, sugli scaffali e alle dogane". 

CIA Puglia è impegnata su tutto il territorio regionale in una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione a difesa del vero Made in Italy. Da ormai tre anni lo slogan "Agricoltura Italiana 100%" invita al consumo critico, riconoscendo il valore dei prodotti di Puglia e acquistando al giusto prezzo. Nello specifico, sull'olio a Castellaneta (TA), fino al 19 marzo, CIA Due Mari insieme ad Apol e Italia Olivicola ha organizzato un Corso di Formazione per Aspiranti Assaggiatori d'Oliva Vergini. "Il nostro è un impegno costante - afferma il presidente CIA Puglia Raffaele Carrabba - Imparare a riconoscere un buon olio, le caratteristiche qualitative e organolettiche significa esaltarne le proprietà, valorizzarlo. Indipendentemente dagli aspetti tecnici, il nostro sforzo è finalizzato a trasferire gli stessi principi al cittadino-consumatore, affinché i loro acquisti siano consapevoli. Siamo particolarmente soddisfatti che molti giovani si avvicinino a questo mondo, è proprio questo target che vogliamo raggiungere perché siamo convinti possa portare nuova linfa al settore e a tutto il comparto primario". 

Morgante: "Chiusura Utic dell’ospedale Giannuzzi di Manduria, disattesi gli impegni assunti"

BARI - Il consigliere regionale Luigi Morgante interviene sul caso della chiusura dell’ospedale Giannuzzi di Manduria. “La chiusura del reparto di Terapia Intensiva Cardiologica (Utic) dell’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria - dichiara Morgante - è una sconfitta della politica al servizio dei cittadini e della comunità. Era prevista dal Piano di Riordino ospedaliero approvato con delibera di giunta regionale del 23 gennaio dello scorso anno, ma di fronte alla preoccupazione espressa da un vasto territorio che si vedeva privare di un importante riferimento per la salute e la vita stessa, in caso di insorgenza di improvvise malattie tempodipendenti, era arrivata direttamente dal presidente Michele Emiliano, che è anche titolare della delega di assessore alla Sanità, l’assicurazione che si sarebbe aspettata, prima di qualunque dismissione, la costruzione del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto". 

"Per questo - prosegue Morgante - si tratta di un provvedimento sconcertante, così come è sconcertante ipotizzare che soli otto posti letto nel reparto di Cardiologia possano bastare a soddisfare le esigenze e le aspettative delle persone con problemi cardiaci a Manduria e nei comuni limitrofi. Ancora, il Piano di Riordino prevede anche la dismissione del reparto di Nefrologia, finora scongiurata con la medesima assicurazione, l’attesa del nuovo polo ospedaliero provinciale. Mi rivolgo allora direttamente al Governatore Emiliano, a nome di un territorio ancora una volta penalizzato, per conoscere il reale futuro dell’ospedale Giannuzzi di Manduria e di Nefrologia, al netto di promesse poi dimenticate e tradite”, conclude Morgante.

Europa League: Napoli e Inter cercano la qualificazione ai quarti di finale

di FRANCESCO LOIACONO - Stasera scenderanno in campo Napoli e Inter nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Alle 18,55 i partenopei giocheranno a Salisburgo. La squadra di Ancelotti ha moltissime possibilità di qualificarsi per i quarti di finale dopo il successo 3-0 in casa nella gara di andata. Il Napoli cercherà di segnare almeno una rete in Austria per togliere qualsiasi speranza di rimonta agli avversari. Il Salisburgo non perde alla “Red Bull Arena” dal 2016 quando fu sconfitto 1-0 dagli austriaci dell’Admira Wacker. Ancelotti dovrà rinunciare a Koulibaly e Maksimovic squalificati e ad Albiol infortunato. Zielinski sarà il trequartista, sulle fasce Callejon e Fabian Ruiz. Le punte Insigne e Milik. 

Alle 21 l’Inter dovrà vedersela in casa contro i tedeschi dell’Eintracht Francoforte. I nerazzurri devono necessariamente vincere dopo il pareggio 0-0 nel match di andata. Il tecnico Spalletti non avrà a disposizione Lautaro Martinez squalificato, Icardi Brozovic e Miranda infortunati. Esterni Vecino e Skriniar. Regista Borja Valero. In attacco Perisic e Politano. Saranno presenti più di 50000 spettatori, 13000 arriveranno da Francoforte.

F1, morto lo storico direttore di gara Charlie Whiting

(Credits: Formula 1)
di PIERO LADISA - Il mondo della Formula Uno è in lutto. All'età di 66 anni è venuto a mancare improvvisamente a Melbourne, dove domenica all'Albert Park si disputerà la prima gara della nuova stagione, Charlie Whiting.

A causare la morte dello storico direttore di gara del Circus, carica che ricopriva dal 1997, è stata un'embolia polmonare. Whiting ha iniziato la sua carriera in Formula Uno nel 1977 con il team Hesketh per poi unirsi alla Brabham nel corso degli anni '80. Dal 1988 è entrato a parte parte dell'organigramma della FIA.

"Con immensa tristezza ho saputo dell'improvvisa scomparsa di Charlie Whiting. Lo conoscevo da molti anni ed è stato un grande direttore di gara, una figura centrale e inimitabile della Formula Uno che ha incarnato l'etica e lo spirito di questo fantastico sport. La Formula 1 ha perso un amico fedele e un ambasciatore carismatico. Tutti i miei pensieri, quelli della FIA e dell'intera comunità degli sport motoristici vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti gli amanti della Formula Uno", il messaggio di cordoglio del presidente della Federazione Jean Todt.


Caserma Rossani, Pani (M5S): "Il giardinetto poteva essere il sogno di una nuova città"

BARI - Elisabetta Pani, candidata M5S per il Comune di Bari, esprime in una nota la sua opinione sui lavori nella Caserma Rossani. "Caserma Rossani? La notizia dell'inizio lavori, uscita come sempre con tempistiche ormai chiare ai cittadini, è apparentemente positiva. Apparentemente - dichiara Pani - perché si continua a procedere senza una visione globale del futuro urbanistico e infrastrutturale della nostra città, stravolgendo il frutto di concorsi di idee con talmente tante varianti da snaturarne le intenzioni originari. Il tutto nel contesto più ampio, decisamente molto rilevante, della mancata approvazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, senza il quale il progetto della città viaggia senza un indirizzo certo se non quello dettato da particolarismi e soggettività. Una città che continua a seguire le indicazioni di un Piano anacronistico e inadeguato alle esigenze della Bari di oggi". 

"Le parole di Fuksas - prosegue Pani - sono state più volte esaustive quando ha sottolineato la trasformazione in corso d'opera del progetto vincitore originario che aveva vinto il concorso Baricentrale; un progetto che rispondeva ad una delle condizioni considerate più importanti: la ricucitura della città. Una ricucitura a cui Fuksas aveva risposto con l’ideazione di un grande parco cittadino sopraelevato, lungo 3 km, che raddoppiava la quantità di verde della città. Ricucitura quindi e sostenibilità ambientale! Da finanziare con una richiesta di finanziamenti Comunitari. A partire dal 2014 con il nuovo sindaco il progetto ha cominciato a ridimensionarsi e si ferma quindi solo alla parte relativa alla caserma Rossani "L’amministrazione Decaro ci chiede di trasformare l’area in un parco pubblico. Il progetto iniziale, pertanto, complesso per articolazioni e funzioni, si restringe al progetto di un giardino, con tutto il rispetto per i giardini. Ritengo Bari una delle città italiane più belle ma per migliorarne la qualità sono necessarie prospettive più ampie. Ci vuole un sindaco visionario che ragioni oltre la logica di un giardinetto e che sogni con i piedi per terra", conclude la candidata sindaca del M5S.

Bari, al via il progetto M.U.S.I.C.A.


BARI - Domani, venerdì 15 marzo, a partire dalle ore 9.30, presso l’Urban Center, si terrà “Network eventi”, l’evento di presentazione del progetto M.U.S.I.C.A. - Monitoraggio Urbano attraverso Soluzioni Innovative per Città Agili, finanziato dal PO FESR 2007/2013, che rientra nella strategia più ampia intrapresa nell’ambito delle Smart City.

Si tratta di un sistema innovativo di monitoraggio urbano (Urban Control Center) realizzato dall’amministrazione comunale e orientato ad acquisire il maggior numero di informazioni possibile dai cittadini sul territorio, al fine di monitorare l’impatto delle politiche e delle iniziative adottate accrescendo dialogo e confronto con i cittadini.

M.U.S.I.C.A. rappresenta un patrimonio informativo per tutti coloro i quali hanno bisogno di acquisire dati in grado di orientare, in diversi ambiti, il governo della città. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un’amministrazione pubblica sempre più connessa.

All’evento moderato dal direttore della ripartizione Innovazione tecnologica Antonio Cantatore, tra gli altri parteciperanno l’assessore al ramo Angelo Tomasicchio, il rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio, il prorettore dell’Università degli studi “Aldo Moro” e Adriana Agrimi dell’AGID - Agenzia per l’Italia Digitale.

Al termine della giornata è prevista la presentazione del demolab di Musica, uno spazio allestito presso l’Urban Center e dotato di touchscreen interrogabili per la consultazione dei big data raccolti e integrati nel sistema.

Bari, protocollo d'intesa tra Comune e Giustizia minorile a tutela dei minori

BARI - È stato siglato nella mattinata di giovedì 14 marzo 2019, nell’ufficio del sindaco a Palazzo di Città, il protocollo d’intesa tra il Comune di Bari, il Tribunale per i Minorenni di Bari e la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, finalizzato ad offrire all’azione degli Uffici giudiziari minorili il necessario apporto in termini di conoscenza dei servizi che renda più efficace e incisiva l’azione di presa in carico e di attivazione del percorso di tutela adeguato per ciascun minore.

La premessa condivisa è che sia necessario realizzare il superamento della separazione tra il sistema della Giustizia e il sistema territoriale definendo gli ambiti di collaborazione interistituzionale entro i quali agire, cosicché gli Uffici giudiziari minorili possano valutare, di concerto con il Servizio sociale professionale dei Municipi, della ripartizione Servizi alla Persona dell’assessorato al Welfare e degli altri enti coinvolti, nell’ambito del plafond dell’offerta dei servizi attivi, quello più rispondente al bisogno del minore e della famiglia oggetto di valutazione.

Il protocollo si pone perciò come strumento operativo utile:

·        a far conoscere al Tribunale ed alla Procura per i Minorenni l’organizzazione delle funzioni sociali nel Comune di Bari con riferimento all’area dei minori e famiglie;
·        a far conoscere l’offerta dei servizi per minori e famiglie erogata dal Comune di Bari;
·        a far conoscere le modalità di funzionamento dei servizi, l’offerta dei posti attivati per ciascun servizio e il costo per utente sostenuto dal Comune di Bari;
·        a far conoscere il sistema di produzione del welfare della città condividendo la mappatura complessiva dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio della città di Bari offerti da enti formali e non.

“Con l’accordo odierno consolidiamo il percorso di tutela nei confronti dei minori della nostra città, e non solo - ha commentato l’assessora al Welfare Francesca Bottalicoi -. Questo è il secondo protocollo, dopo quello siglato due anni fa a sostegno dei minori stranieri non accompagnati. Questa nuova intesa ci consente di arricchire una metodologia di lavoro che traccia un percorso di avvicinamento il sistema giudiziario al welfare territoriale. Attraverso la condivisione dei nostri servizi, Tribunale e Procura potranno disporre di un ampio ventaglio di opportunità al fine di valutare le azioni migliori da intraprendere a tutela del minore. Negli ultimi anni abbiamo creato tanti nuovi servizi, riconosciuti come buone prassi a livello nazionale, aumentando l’efficacia degli interventi destinati all’area minori a, diversificando l’approccio alla dimensione della presa in carico e ottimizzando le risorse disponibili.

Per questo voglio ringraziare il Tribunale e la Procura per il lavoro compiuto insieme in questi anni, nonostante la complessità dei temi e dei soggetti interessati, e gli uffici della mia ripartizione, che da qualche mese ha attivato il primo osservatorio delle Politiche sociali con l’obiettivo di monitorare i bisogni espressi dal territorio e rispondervi in modo adeguato”.

“I contenuti fondamentali del protocollo da mettere in evidenza sono sintetizzabili in tre punti: culturale, progettuale e operativo - ha dichiarato presidente del Tribunale dei Minori Riccardo Greco -. Culturale, perché dietro questo lavoro c’è un’invenzione dei servizi che traduce in termini di progettualità, e questo è il secondo punto, ciò che è stato elaborato da una cultura dei servizi minorili. Perciò, e arriviamo al terzo punto, si tratta di un avanzamento in sede operativa di ciò che è stato immaginato e ideato da un punto di vista culturale in relazione a come si possa affrontare il disagio minorile. L’indicazione dei servizi inseriti nel documento non è altro che la trasposizione operativa del lavoro cultuale effettuato a monte. Naturalmente il protocollo ha un senso che va oltre le persone che oggi lo stanno firmando, e dà un’indicazione chiara per il futuro, perché aver messo nero su bianco la tipologia dei servizi significa che non si può più tornare indietro. Questa è la base irretrattabile su cui il territorio di Bari opererà d’ora in avanti, al di là delle amministrazioni che si succederanno. In tempi in cui il Welfare trova arretramento in molti luoghi italiani, aver ideato un’intesa che impegni l’amministrazione, e quindi le risorse, è un esempio virtuoso di solidarietà per tante altre amministrazioni comunali”.

“Vorrei partire da un dato - ha concluso il procuratore per i Minorenni Ferruccio De Salvatore -: nel 2018 sono 192 i procedimenti civili avviati dalla Procura per i minorenni relativamente a minori baresi, per incapacità educativa dei genitori, per conflittualità familiare o per irregolarità della loro condotta. Credo sia un dato interessante dal quale noi partiamo nei nostri ragionamenti, perché ci fa comprendere quanto sia diffuso il malessere che pervade gli strati più giovani della popolazione. Noi che vigiliamo sulle condizioni esistenziali dei minorenni e interveniamo per rimuovere tutte quelle situazioni di pregiudizio abbiamo la necessità di riferirci a un quadro chiaro delle risorse disponibili sul territorio. Per questo il protocollo odierno ha una notevole importanza, proprio nell’ottica di una collaborazione istituzionale finalizzata a una gestione più razionale, efficace ed efficiente della rete dei servizi e, quindi, ad azioni di contenimento e prevenzione del disagio minorile”.

Spread: apertura in calo a 247 punti

MILANO - Il differenziale fra Btp e Bund apre in lieve calo. Lo spread segna 247 punti contro i 248 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,55%.

MITT: La Puglia a Mosca alla più grande fiera del turismo del mercato russo

MOSCA - Ultima giornata intensa per la 26ª edizione della MITT (Moscow International Travel & Tourism Exhibition) a Mosca, la più grande fiera sul mercato turistico russo inauguratasi il 12 marzo scorso. La Puglia è stata presente in area Enit con uno stand di Pugliapromozione di 30mq e 6 operatori pugliesi. Sempre con Enit le regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Sardegna, Sicilia, Veneto.

La Puglia non poteva mancare a questa fiera B2B, una delle prime cinque fiere del travel a livello mondiale, che offre anche l’opportunità di seguire conferenze e seminari. Nella sessione “Profiling the Russian tourist”, sono stati analizzati i cinque motivi che, secondo una indagine condotta durante Mitt 2018, fanno la particolarità di un turista russo : l’alta spesa media durante le vacanze (la Russia è all’ottavo posto tra i big spender del mondo secondo l’Unwto); le aspettative elevate in termini di customer service; la richiesta di poter sempre disporre di servizi a terra in lingua russa; la possibilità di effettuare le vacanze invernali al di fuori dei tradizionali periodi di vacanza europei; la durata più lunga dei viaggi (10 notti, due in più rispetto alla media Ue). I russi amano l’Italia. Infatti, i viaggi verso l’estero dei turisti russi sono cresciuti del 33,7%, e di ben il +67% quelli verso l’Italia che raggiunge il podio al terzo posto dopo Turchia e Thailandia con 804 mila viaggi (+19% sul 2017), superando la Spagna. Big spender e amanti dello shopping e del lusso, scelgono esercizi alberghieri nell’80,6% dei casi e il 45% si orienta sull’extra lusso.

“Il mercato russo oggi presenta ancora elevati margini di sviluppo sia per l’Italia che per la Puglia. Anche in Puglia dal 2016 il mercato russo è in costante crescita. II trend di sviluppo, con una media di crescita annuale pari al 10%, lascia ben sperare.  La variazione del mercato russo nel 2018, rispetto al 2017 è stata del +28% per gli arrivi e del + 27% per le presenze. I turisti russi, big spender interessati prevalentemente all’offerta artistica/culturale e al buon cibo, stanno allargando i loro orizzonti di viaggio anche in Puglia. – sostiene l’Assessore all’Industria turistica e Culturale, Loredana Capone – La Puglia è interessata ad intercettare le rotte del luxury travel internazionale, e di quello russo in particolare. In questi anni vi è stato un grande impegno e un intenso scambio bilaterale: partecipazione a fiere, workshop e seminari di formazione in Russia, organizzazione di incontri BtoB e di educational tour per giornalisti e tour operator russi. Il volo di Linea Bari Mosca, inaugurato a giugno 2018 ha coronato questo impegno in favore della promozione della Puglia in Russia”.

Truffe online con falsi 'Amazon Gift Card' da 1000 euro, Samsung S9 e iPhone X

ROMA - False promesse continuano a correre in rete. Non solo sulle app di messaggeria istantanea, ma anche Facebook diventa ricettacolo di tentativi di truffe come quella dei finti “Amazon Gift Card” da 1000 euro o Samsung S9 e iPhone X per “30 fortunati utenti” che dovrebbero cliccare su un simpatico pacchetto regalo per ottenere il premio. 

A segnalarlo ancora una volta lo “Sportello dei Diritti”, che ritiene utile rilanciare il post pubblicato dalla Polizia Postale sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia”: “Fai attenzione perché potresti essere tu uno di 30 fortunati che riceverà un “pacco”. Diffidate da questo tipo di propaganda”. È questo il testo dell’allerta con lo screenshot del post che circola su Facebook. 

Ancora una volta, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il modo migliore per difendersi, è quello di diffidare sempre da questo tipo di offerte che per quanto allettanti sono sempre fasulle perché nessuno regala niente per niente. È sufficiente, quindi, non dare retta e non cliccarci mai sopra. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

Martina Franca: si avvia alla conclusione il Festival di pittura, poesia e narrativa ‘Artemozioni’

di TERESA GENTILE - Si avvia alla fase conclusiva  il Concorso di poesia e narrativa incluso nella quinta biennale del Festival Internazionale delle Emozioni, Si tratta di una prestigiosa manifestazione culturale che in questa edizione ha affrontato l’attualissima tematica delle sette opere di misericordia corporale.

L’evento, fortemente voluto dalla poetessa ed artista Lucia Torricella, dinamica presidente dell’Associazione ‘Artemozioni’ di Martina Franca, nasce da un’idea della stessa presidente che con il suo ottimismo ed entusiasmo, le sue idee, la sua passione e la sua grande energia è riuscita a coinvolgere tutti in questo meraviglioso progetto.

L’11 maggio, alle 19, si terrà il vernissage alla presenza di critici e artisti di valenza internazionale ed il 18 maggio, sempre alle ore 19, si concluderà l’evento ed i pittori avranno dai critici le recensioni alle loro opere nel Sala degli Uccelli del Palazzo Ducale di Martina Franca (TA). C’è da registrare una innovazione perché accanto ad opere figurative si è dato spazio anche ad opere caratterizzate da espressionismo informale e astratto capace di generare emozioni negli osservatori. Da alcuni giorni la commissione letteraria sta esaminando moltissimi racconti e poesie pervenuti da varie regioni d’Italia ma anche dall’estero e che si stanno rivelando di grande pregio e ricchi di messaggi attualissimi.

La premiazione del concorso letterario si terrà il 4 maggio alle 19 nella piazzetta antistante il MuBa (Museo della Basilica di San Martino).

L’esposizione delle opere d’arte si terrà dall’11 al 18 maggio nelle sale del Palazzo Ducale dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20.

Il tema di questa avanguardistica manifestazione culturale è pregno di straordinaria attualità, poiché mira a rieducarci ad essere umani e misericordiosi. Ciò è importante in un’epoca caratterizzata da turbolenza spirituale, sfaldamento di valori, odio, violenza e persecuzioni. Tempi in cui occorre imparare a difenderci e soccorrerci vicendevolmente, sfamando, dando da bere, alloggiando i pellegrini, visitando chi è infermo o carcerato, seppellendo i morti, ecc.

Da dipinti, racconti e poesie emerge una umanità sofferente, priva di speranze e certezze, ferita nel corpo e nello spirito da povertà e malattie ma che viene soccorsa da una umanità ancora ricca di misericordia. Del resto le opere di misericordia educano all’attenzione verso le esigenze più elementari dei nostri fratelli più indifesi, deboli e piccoli, e rappresentano un «formidabile antidoto» al male dei “cuori di pietra” in un mondo ‘colpito’ dal terribile virus dell’indifferenza. Attraverso semplici gesti quotidiani di pazienza, rispetto, conforto, vicinanza, solidarietà possiamo compiere una vera rivoluzione culturale. Altra opera importante da compiere è poi quella di limitare i disastri ambientali, poiché essi pongono a repentaglio la nostra stessa sopravvivenza. Tali disastri emergono sempre più e potrebbero essere evitati o quanto meno limitati, dal momento che i loro effetti sono spesso dovuti a mancanza di cura dell’ambiente da parte dell’uomo. Bisogna imparare a tutelare non solo i nostri simili e noi stessi ma anche la nostra casa comune, promuovendo una cultura di prevenzione, con l’aiuto anche delle nuove conoscenze e riducendo i rischi per le popolazioni più vulnerabili.

Serie B: Palermo sfida Carpi, Verona gioca con l'Ascoli

di FRANCESCO LOIACONO - Nella decima giornata di ritorno di serie B il Palermo sfiderà in Sicilia il Carpi. I siciliani dovranno vincere per confermarsi al secondo posto in classifica. Gli emiliani cercano un risultato molto positivo per abbandonare l’ultimo posto. Il Verona giocherà allo stadio “Bentegodi” con l’Ascoli. La squadra di Fabio Grosso deve ottenere i tre punti per consolidare la terza posizione. Il Pescara affronterà in Abruzzo il Cosenza e deve riprendersi subito, dopo il ko 4-1 subito a Cittadella. 

Il Benevento che non ha raccolto punti a Livorno e Cremona, deve superare in Campania lo Spezia per risalire in classifica. Il Perugia si reca a Padova. Gli umbri dovranno imporsi in Veneto per restare in zona play off. Il Livorno affronterà in Toscana la Salernitana e cercherà un successo per fare un passo in avanti importante verso la salvezza. Il Venezia dovrà vedersela in casa contro la Cremonese. La squadra di Cosmi è molto determinata ad aggiudicarsi questa partita, per allontanarsi dalla zona play out. La capolista Brescia riposerà, come previsto dal calendario del torneo.

Imperi

di FRANCESCO GRECO - In tempi di imperi in crisi, culturale e politica, di leadership lesionate e di disimpegno dalle aree calde per seguire la dottrina sovranista dell’America First. Di nuovi imperi che emergono e fanno shopping in Africa imponendo monocultivar che assoggettano quei popoli (Cina), è istruttivo fare la scansione degli imperi di ieri e l’altro ieri, da Costantinopoli al Medioevo delle guerre di religione, dagli Urali fino a Lepanto e dintorni. Mentre sfuma il sogno imperiale dell’Isis, di tornare a colonizzare l’Europa, dalla Spagna ai Balcani.     
   
Avendo come italiani grosse lacune in storia e in economia, forse sarebbe utile per provare a capire l’oggi così barocco e inafferrabile.
   
Lo fa da par suo, con l’autorevolezza che gli si riconosce (anche se il professore emerito di Storia medievale tende a derubricare le colpe storiche della Chiesa), Franco Cardini ne “Il Sultano e lo Zar” (Due imperi a confronto), Salerno Editrice, Roma 2018, pp. 276, euro 15,00, collana “Aculei” diretta da Alessandro Barbero.
   
Con una cifra divulgativa, Cardini affronta e sviluppa il background (“sottosuolo”) e le dinamiche interne degli imperi, gli intrecci dei secoli, i personaggi (zar, sultani, imperatori), la loro psicologia, le battaglie e le guerre d’espansione. Fin negli aneddoti più minuti e quotidiani. 
  
Ne deriva un affresco in cui si trasfigura la storia dell’uomo anche sotto l’aspetto antropologico. I popoli e le loro classi dirigenti in fondo sono sempre uguali a se stessi, il marketing politico, la propaganda, l’immaginario individuale e collettivo. 
   
Forse l’epoca che viviamo, del pixel tracimante, l’intelligenza artificiale e il sempre connessi, cambierà queste categorie culturali e percezione del reale (guru, santoni e ciarlatani ci stanno provando). Ma ciò potranno dirlo solo gli storici (i Cardini) di domani. 

Champions: Messi trascina il Barcellona ai quarti. Il Liverpool elimina il Bayern

di ANTONIO GAZZILLO - Dopo il pareggio senza reti dell'andata, il Barcellona ha travolto il Lione per 5 a 1 qualificandosi ai quarti di finale. I blaugrana hanno segnato due reti nella prima frazione. Al 18' Messi ha trasformato, con un cucchiaio, il rigore guadagnato da Suarez. Al 31' Coutinho ha appoggiato facilmente in rete un ottimo assist di Suarez. 

Nella ripresa, al 58', Tousart ha accorciato le distanze approfittando di un disimpegno errato della difesa spagnola. Messi ha chiuso il discorso qualificazione al 78' battendo l'estremo difensore avversario dopo una bella azione personale e all'81' fornendo l'assist per il tap in di Pique. All'86' Dembele ha firmato il quinto gol. 

Nell'altro ottavo di finale il Liverpool ha eliminato il Bayern, battendo la squadra tedesca per 3 a 1. All'Allianz Arena il risultato è stato sbloccato da Mane al 26' con un tocco sotto dopo aver dribblato Neuer. Il Bayern ha pareggiato al 39' con un autogol di Matip. Nella ripresa i reds hanno però dilagato. Al 69' Van Dijk ha messo in rete di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo e all'84' ancora Mane ha battuto di testa Neur su assist spettacolare di Salah.

Facebook e Instagram down: migliaia di utenti coinvolti

Facebook e Instagram sono 'down'. Come sottolinea DownDetector, dalle 17 in poi ci sono state oltre 20mila segnalazioni di malfunzionamento tra Instagram e Facebook in tutto il mondo. Criticità anche per WhatsApp: alcune centinaia di utenti hanno infatti segnalato malfunzionamenti nell'invio di foto e video.

Sarebbero migliaia gli utenti coinvolti in tutto il mondo. Forti rallentamenti nell'utilizzo di Facebook (è apparso il messaggio «Facebook tornerà disponibile a breve»), impossibile caricare alcune pagine e post, e alcuni utenti che affermano di aver riscontrato problemi anche con Instagram e con Messenger, l'applicazione che gestisce la posta privata del social network blu.

Ridda di messaggi su Twitter di chi si chiede il perché di quanto sta accadendo, e in tanti ironizzano su quanto accade solitamente in questi casi: chi usa sempre Facebook e Instagram, e apre Twitter solo se i primi due non funzionano. L'hashtag #Instagramdown è attualmente al primo posto in tendenza in Italia.

Brexit sempre più in alto mare: Parlamento boccia 'no deal'

LONDRA - Rischio stallo per la Brexit. La Camera dei Comuni britannica ha votato ieri sera contro l'opzione di una Brexit 'no deal' dopo la bocciatura reiterata ieri dell'accordo di divorzio raggiunto da Theresa May con l'Ue. I voti contrari al no deal in qualunque circostanza sono stati 321, quelli favorevoli 278. La mozione modificata e radicalizzata da un emendamento è passata contro il volere del governo che ha subito una nuova cocente sconfitta.

Poche ore prima la Camera dei Comuni del Regno Unito aveva bocciato per la seconda volta l'accordo sulla Brexit patrocinato dal governo Tory della premier Theresa May. I deputati a favore sono stati 242, quelli contrari 391. Lo scarto è stato di 149 voti, inferiore rispetto ai meno 230 del primo tentativo andato a vuoto a gennaio con la peggiore sconfitta mai subita da un governo di Sua Maestà nella storia moderna del Regno Unito. 

La premier britannica ha confermato che mercoledì intende tornare alla Camera dei Comuni, dopo la seconda bocciatura del suo accordo, per mettere ai voti una mozione 'no deal sì o no deal no'. La May ha aggiunto che lascerà libertà di voto al gruppo Tory, ma che lei resta contraria a un no deal e convinta che esista "una maggioranza a favore di un accordo".

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