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A un anno dall’intervista di Vasco Rossi al Giornale di Puglia :«La libertà? E' una bella gatta da pelare»

A un anno dall’intervista di Vasco Rossi al Giornale di Puglia :«La libertà? E' una bella gatta da pelare»


di NICOLA RICCHITELLI – Un anno, 365 giorni, due date – 16 e 17 giugno 2018 – e 100.000 fans che assistettero allo stadio San Nicola il Live Kom 2018. Vi riproponiamo quest’oggi l’intervista rilasciata dal Komandante alla nostra testata alla vigilia dell’arrivo del Live Kom 2018 nella città di San Nicola, 365 giorni dopo, nonché a distanza dall’aver messo in cantiere l’ennesimo record dei sei sold out registrati a San Siro.

Il rocker di Zocca, tra l’altro, sarà al centro di un docu-concerto in onda lunedì 17 giugno in prima serata sull’ammiraglia Mediaset. Lo speciale appuntamento, intitolato Siamo solo noi – Sei come 6 e accompagnato dalla voce narrante di Gerry Scotti, raccoglierà il meglio dei sei concerti che il Blasco ha tenuto a Milano, allo stadio di San Siro, l’1, il 2, il 6, il 7, l’11 e il 12 giugno (il tour si concluderà poi a Cagliari il 18 e 19 giugno).

Il docu-concerto sarà una sorta di diario di bordo dei sei eventi milanesi, guidato dalla voce fuori campo di Gerry Scotti e commentato dallo stesso Vasco in un’intervista esclusiva. Le telecamere di Canale 5 seguiranno il cantante in un viaggio a ritroso nel tempo, che comincerà dallo smontaggio del palco dopo l’ultimo concerto fino alle prove. Il racconto sarà arricchito anche dalle impressioni dei fan accorsi a San Siro.        

D: Komandante, come sta?
R:«Molto bene grazie, non vedo l’ora di cominciare..»

D: Mi permetta di partire o ripartire da “Modena Park”… qualcuno sui giornali ha detto che quella sera ha ristabilito l’ordine naturale delle cose. Cosa ha rappresentato per lei la sera del 1 luglio?
R:«Per me? Un evento straordinario, epocale, che ha inevitabilmente determinato un “prima” e un “dopo” Modena Park.  Il bello è che io avevo pensato a un concerto  festa “tra amici”  per i miei 40 anni di palco e di canzoni ma la festa si è trasformata in poche ore in evento epocale. Abbiamo battuto ogni record, di pubblico, di organizzazione e di critica! Sì, decisamente  la tempesta perfetta, anche la scaletta, anni 80, 90 e 2000…Oltre 3 ore e mezza di concerto, solo ed esclusivamente per l’evento di Modena Park…»

D: Cosa ha provato nei minuti che hanno preceduto la salita sul palco?
R:«L’adrenalina era a mille già dal pomeriggio, quando ho visto dall’elicottero che mi portava a Modena, tutta quella folla …sterminata ..un’emozione incredibile. Avevo una gran voglia di salire da solo sul palco e abbracciarli tutti quell’attimo prima di attaccare “Ho perso un’altra occasione buona stasera…».

D: Ha avuto paura? E comunque le capita di averne prima di salire su di un palco?
R:«Paura? La preoccupazione che qualche cosa non funzioni c’è sempre ma…Ma quando salgo sul palco e la musica comincia, allora tutto torna.., tutto quadra e diventa una formidabile sensazione che non si può spiegare qui…». 

D: Komandante, in un brano di un paio anni fa cantava “Sono innocente”? Di cosa l'accusavano?
R:«In realtà mi sono messo sul banco dell’accusato per una riflessione più ampia con me stesso, un po’ il bilancio di una vita: sono innocente ma….E dentro quel  ma ..c’è la risposta a tutto quel che conta e costa in fondo la libertà…».

D: «Ma guardandomi in faccia dovrei dirmi una bugia…», quali le bugie che spesso si è raccontato?
R:«Non ho mai avuto bisogno di raccontarmi delle bugie e dico sempre la verità solo nelle canzoni. Il mio popolo lo sa, per quello si fida e soprattutto si “riconosce” nelle canzoni».  

D: Cosa rappresenta e ha rappresentato il mondo femminile per Vasco?
R:«L’altra metà del cielo, l’universo femminile è un mondo tutto da scoprire, ancora…Ovviamente la donna mi intriga, mi ha sempre intrigato e sempre mi intrigherà. Oltre a essere un attento osservatore ho una parte femminile che nell’arte della canzone mi aiuta molto a parlare anche…di me». 

D:E le canzoni? Cos’è una canzone per Vasco?
R:«Per me le canzoni sono “parole” sostenute da una colonna sonora. Le parole sono talmente importanti, che io soffro quando vengono usate a sproposito in modo strumentale o demagogico.  La canzone d’autore è una forma d’arte capace di comunicare emozioni talmente forti da commuovere anche senza bisogno di sapere niente . Quando le parole sono sostenute da una musica che le accentua e le fa vibrare colpiscono talmente  in profondità l’animo umano che possono davvero consolare edificare e fare veramente bene oltre a non aver bisogno di alcuna spiegazione da parte di critici o esperti vari». 

D: Una canzone può essere pericolosa?
R:«Non credo proprio. Le canzoni possono essere provocatorie ma non pericolose. Le provocazioni artistiche servono a  mantenere sveglie le coscienze!».

D:Komandante, quando lei dichiara: «Sono ancora il numero uno, il numero due e il numero tre. Per il quarto posto là dietro c'è una gran bagarre », dove finisce la provocazione e dove inizia la critica nei confronti del movimento musicale italiano?
R:«Naturalmente mi riferisco ai concerti dal vivo. Come qualità della performance musicale e coinvolgimento emotivo di tutto il popolo che assiste e vive il concerto non esistono eguali.  Non dovrei essere io a dirlo ma questo non significa che non sia vero. Capisco che la cronaca nella sua narrazione tenda  a dover uniformare sempre un pò tutti i fenomeni che descrive ma ci sono delle belle differenze. 
Uno dei motivi è senza dubbio una band selezionata nel tempo e organizzata come una squadra dove ogni musicista è un grande talento nel suo ruolo. L’altro è che io ho cominciato con una lunga gavetta di anni di concerti dal vivo,  davanti a un pubblico spesso ostile che non conosceva le mie canzoni e quindi dovevo convincerli e farli divertire». 

D: Qualche tempo fa presentò le dimissioni da rockstar per poi ritirarle. Ha mai immaginato come potrebbe essere un suo addio alle scene? 
R:«Qualche anno fa è vero ho dato le dimissioni da “rockstar”  ma non sono state accettate!». 

D: Da quanto tempo non le capita in un concerto di ritrovarsi dalla parte dello spettatore? 
R:«Dai tempi in cui ero ragazzo e andavo ai concerti anche io…».

D: Che padre è Vasco Rossi e che figlio è stato?
R:«Sono un padre sereno. Ho fiducia nei miei figli come l’aveva mio padre in me». 

D: Che marito/compagno è Vasco Rossi?
R:«Il compagno/marito ideale». 

D: E su Papa Francesco? A volte sembra una rockstar anche lui…
R:«È una grande rockstar!»

D: Qual è il suo rapporto con la fede?
R:«Io non credo. Io so».

D: Cos’è per Vasco la libertà?
R:«La libertà è una bella gatta da pelare!» 

D: Si sente un cattivo o un bell’esempio?
R:«Direi che Sono come uno di quegli esperimenti, molto pericolosi, da non ripetere a casa».  

D: Com’è, e come è stato il suo rapporto con giornali e giornalisti?
R:«Sono purtroppo sempre stati pochi quelli che hanno capito le mie canzoni. Fortunatamente le canzoni non hanno bisogno di essere spiegate. Quindi va tutto bene!».

D: Vasco Rossi ha ancora un sogno?
R:«Quello di morire su un palco!».

Mille corridori tagliano il traguardo della solidarietà a Bari

Mille corridori tagliano il traguardo della solidarietà a Bari


BARI - Sono stati oltre 1000 i corridori che hanno tagliato il traguardo della corsa speciale dedicata al volontariato che si è svolta questa mattina a Bari, da piazza del Ferrarese a Punta Perotti e ritorno. Volontariato in Corsa è stata la prima gara non competitiva di 5 Km in Puglia, organizzata dal Centro di servizio al volontariato San Nicola con il supporto tecnico dell’Asd Runners del Levante, che ha unito volontari e non in un unico slogan “Corro per il volontariato”.

“A correre e a camminare sul lungomare atleti, famiglie, bambini, disabili, gruppi di volontari, anziani, giovani e persino turisti stranieri - dichiara Rosa Franco, presidente del Csv San Nicola -  Sono stati loro con le maglie gialle a dare luce all’impegno di chi quotidianamente opera per migliorare la qualità della vita di chi vive in condizioni di disagio, per la cresciata della cultura e per la tutela dell’ambiente. Perché è questo lo scopo della manifestazione Volontariato in Piazza che, in questa XIII edizione, ha voluto utilizzare uno strumento nuovo, la corsa, per avvicinare pubblici nuovi, soprattutto i giovani, e parlare di impegno, di condivisione, di progettualità e di solidarietà. L’adesione all’iniziativa di tanti enti pubblici e privati, patrocinanti e sponsor, è stata la testimonianza che si può e si vuole costruire insieme una comunità coesa”.

In corsa anche i rappresentanti istituzionali: Francesca Bottalico e Pietro Petruzzelli, assessori uscenti del Comune di Bari, rieletti nelle ultime amministrative, e Giuseppe Tulipani, garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità. “Mi metto in corsa simbolicamente – afferma il garante – per riconoscere e ringraziare quel volontariato che è indispensabile per assistere le persone con disabilità e le loro famiglie. È l’inizio di una rete solida che intendo costruire con tutti i soggetti del territorio perché la nostra sia una comunità realmente inclusiva”.

A conclusione della gara, la premiazione in una Piazza del Ferrarese rallegrata dalle 40 associazioni che con stand, spettacoli, animazione per bambini hanno intrattenuto i tanti visitatori. Tanti i premi simbolici dati ai primi arrivati, ai gruppi più numerosi e colorati, a chi ha corso in carrozzina, al corridore più piccolo. Infine, tutti a ballare sulle note della musica della dj Misspia.

Hanno patrocinato l’iniziativa: Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari, Assessorato allo Sport del Comune di Bari, Camera di Commercio e Artigianato di Bari, Università degli Studi di Bari, CGM e UIEPE Puglia e Basilicata, ASL BA, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Ordine Assistenti sociali di Puglia, Comitato provinciale Fidal Bari, Coni Puglia, CSVnet, Nuova Fiera del Levante, Puglia Promozione.

Hanno sponsorizzato: Sport & Shoes Barletta, Acqua Amata, Valerio Ottica, Fiore di Puglia, Ladyes srl, Ladisa Ristorazione, Reverso Unconventional Bistrot, Italgrafica Sud, Password, Olio De Carlo, Yogo Factory.

Barletta, vigili aggrediti al mercato da pregiudicato senegalese

Barletta, vigili aggrediti al mercato da pregiudicato senegalese


BARLETTA - A Barletta si discute sul gravissimo episodio occorso ad una vigilessa ed ai suoi colleghi in servizio nel mercato settimanale del sabato. Aggrediti e malmenati da un soggetto di origini senegalesi, pare addirittura pregiudicato, i vigili hanno immediatamente ricevuto la solidarietà e la vicinanza delle Associazioni di Categoria maggiormente significative che hanno condannato con fermezza il gravissimo episodio.

Il Presidente UniBat, Savino Montaruli, ha dichiarato: “purtroppo è l’ennesimo, gravissimo episodio di violenza che registriamo nei mercati e la matrice spesso è riconducibile alla medesima origine. Intolleranza, non accettazione delle regole, vendita di prodotti contraffatti, assenza di autorizzazioni e concessioni per l’occupazione del suolo pubblico, evasione dei tributi ed anche arroganza oltre che senso di impunità inducono taluni soggetti, impropriamente definiti ambulanti in quanto un “Ambulante” non si metterebbe mai a vendere la merce poggiata sul pavimento, sull’asfalto, in quelle condizioni, a commettere reati gravissimi come quello consumatosi nel corso del mercato di sabato a Barletta. Urgono soluzioni che da tempo stiamo chiedendo alla politica sorda ed alle istituzioni deboli. Stiamo vivendo uno stato di fortissima tensione sociale e se si continuerà a far finta che esso non sia tale allora le conseguenze potrebbero essere drammatiche, prima o poi”.

Ad intervenire su quanto accaduto è anche il Presidente CasAmbulanti Italia, il signor Donato Gala il quale ha espresso così il suo pensiero: “da sempre siamo convinti che i mercati siano il luogo di aggregazione per eccellenza ma non tolleriamo violenze e prevaricazioni. Ogni giorno viviamo sulla nostra pelle l’enorme danno rappresentato dall’abusivismo commerciale e dalla contraffazione. Siamo vicini ai vigili aggrediti a Barletta perché conosciamo quanto difficile e delicato sia il loro compito. Vogliamo continuare a credere che si tratti di episodi circoscritti ma non nascondiamo la nostra forte preoccupazione che il limite sia stato superato, da tempo. Noi non abbiamo mai smesso di denunciare”.

Taranto, grande successo per il torneo 'Diamo un Calcio alla Fibrosi Cistica'

Taranto, grande successo per il torneo 'Diamo un Calcio alla Fibrosi Cistica'


TARANTO - Si è svolta sabato 15 giugno 2019 la prima manifestazione sportiva del nuovo corso MSP Soccer Puglia, organizzata unitariamente all’associazione Smile presso il Centro Sportivo Palafiom di Taranto. Oltre 100 bambini si sono sfidati sui campi di gioco in uno straordinario torneo di Calcio per il quale l’unico trofeo previsto era la scoperta del sano senso della solidarietà. 

Infatti l’intero ricavato delle iscrizioni è stato destinato alla ricerca sulla Fibrosi Cistica, delicatissima patologia che purtroppo registra una aspettativa di vita di 40 anni per chi sfortunatamente ne soffre. Hanno partecipato all’evento le seguenti società: Camerino, Cryos, Dribbling, Nuova Taras, Sporting Francavilla e la debuttante Real Taras, pronta ad affrontare la sua prima stagione sportiva.

Nonostante la straordinaria partecipazione ed il gran caldo, il tutto si è svolto nella massima educazione, in campo e sugli spalti, cosa rara nel panorama calcistico tarantino e colonna portante dei tornei MSP che fissano come regola imprescindibile per la partecipazione alle proprie manifestazioni il corretto comportamento di tutte le parti presenti ed il pieno rispetto di compagni e dell’avversario.

Il tutto condito con gli spettacoli straordinari di artisti di strada programmati dall'Associazione Smile che hanno reso indimenticabile questa strepitosa maratona benefica.

Insomma, la promessa di questa accoppiata MSP/SMILE è quella di cambiare la concezione di Calcio Giovanile a Taranto, e potrete scommetterci, ci riusciranno...

Si ringraziano per l’importantissimo contributo i supermercati “Pascar”, “Ma i Tarantini” e “Taras Onlus” che non hanno fatto mancare la loro vicinanza a questa nobile causa.

Sanità, Turco: "Lavori al Moscati e corso di Medicina. Due opportunità in più per la città di Taranto"

Sanità, Turco: "Lavori al Moscati e corso di Medicina. Due opportunità in più per la città di Taranto"


TARANTO - “Due atti concreti che, a dispetto di chi critica, dimostrano il costante impegno della Regione Puglia nella valorizzazione e nel sostegno alla città di Taranto. E da medico, prima ancora che da uomo delle istituzioni, sono felicissimo perché la città ionica potrà crescere la futura classe medica pugliese e potrà garantire cure migliori. In una terra già pesantemente martoriata”.

Esprime soddisfazione il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco per due importanti novità per la città di Taranto: i lavori di ammodernamento dell’ospedale Moscati di per il reparto di Radioterapia Oncologica e l’attivazione per il prossimo anno accademico del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, in lingua italiana, che accoglierà 60 studenti al primo anno di corso.

“Due vicende – spiega - legate da un unico filo conduttore, quello della buona salute. Taranto meritava da tempo un riconoscimento universitario così importante e che diventa realtà grazie al sostegno del presidente Emiliano. Ciò significa creare anche un importante indotto e dare un’opportunità reale ai nostri giovani, spesso costretti a emigrare per studiare o trovare una prima occupazione. Per il Moscati invece si tratta di quella continuità assistenziale che come Regione Puglia abbiamo il dovere di dare. Certo, sappiamo bene che per Taranto e la sua terra serve ancora di più, ma questi sono ulteriori passi verso il rilancio e la ripresa di un’intera comunità che chiede legittimamente – conclude Turco - salute per i propri figli e opportunità di lavoro”.


Basket, play off: ancora una vittoria per Treviso

Basket, play off: ancora una vittoria per Treviso

(credits: Treviso Basket)
di FRANCESCO LOIACONO - Nella seconda gara della finale dei play off di A/2 di basket maschile Treviso ha vinto 82-56 in casa con Capo d’Orlando. Nel primo quarto si sono imposti i veneti 16—12. Nel secondo quarto Treviso ha avuto di nuovo la meglio 44-19. Nel terzo quarto Treviso ha trionfato di nuovo 65-37. Per i veneti decisivi Tessitori con 18 punti e Burnett che ha concluso il match a 17. Severini ha dato il suo contributo con 10. 

Per i siciliani Bellan 16 punti e Parks 12. Bruttini ha fornito il suo apporto con 8. Nel Capo d’Orlando non ha giocato Triche, infortunato al ginocchio. Nel primo quarto tra i veneti eccellenti triple di Tessitori. Nel secondo determinanti “bombe” da tre punti di Burnett. Nel terzo si è fatto notare in positivo Alviti con i sotto mano. Nel quarto Imbrò infallibile con i canestri dalla lunga distanza. La situazione tra le due squadre è di 2-0 per Treviso. La terza gara si giocherà a Capo d’Orlando in Sicilia.

Tennis: vincono Berrettini e la Errani

Tennis: vincono Berrettini e la Errani


di FRANCESCO LOIACONO - Al torneo di tennis maschile di Stoccarda in Germania Matteo Berrettini ha vinto in semifinale in due set con il tedesco Struff. Primo set, in avanti Matteo 4-0 con i top spin e i passanti incrociati. Ma l’avversario ha impattato 4-4. Berrettini si è fatto notare in positivo con i lob. Si è imposto 6-4. Secondo set, si è andati avanti punto a punto, 5-5. Grande equilibrio. Però Matteo con gli aces e i forti dritti ha vinto 7-5 questo set e tutta la partita. 

Nell’altra semifinale il canadese Aliassime ha sconfitto l’ungherese Fucsovics, per il ritiro di quest’ultimo per l’infortunio. Negli ottavi di finale Berrettini ha sconfitto 6-4 6-2 il russo Khachanov e nei quarti 6-3 6-3 l’americano Kudla. E’ certamente un periodo ottimo per il ventitreenne tennista romano. Tra le donne a Roma nel torneo dell’antico Tiro a Volo nei quarti di finale Sara Errani ha vinto in tre set, 3-6 6-1 6-4 l’americana Di Lorenzo. Negli ottavi di finale la Errani ha sconfitto 3-6 6-2 6-2 la serba Danilovic.

Morto a 96 anni Franco Zeffirelli

Morto a 96 anni Franco Zeffirelli


ROMA - Scomparso all'età di 96 anni il celebre regista Franco Zeffirelli. "Ciao maestro" si legge sul sito della fondazione Zeffirelli annunciando la scomparsa avvenuta nella sua casa a Roma: "Si è spento serenamente pochi minuti fa Franco Zeffirelli. Era nato a Firenze 96 anni fa.

La scomparsa è avvenuta alla fine di una lunga malattia. Seguiranno altre informazioni sul luogo e la data delle esequie. Il Maestro riposerà nel cimitero delle Porte Sante di Firenze". Zeffirelli, sceneggiatore, attore e regista, era un grande fiorentino molto legato alla città dove era nato il 12 febbraio 1923 e la sua fondazione voleva mettere a disposizione di tutti la sua grandissima produzione artistica.

Sea Watch 3: Salvini firma divieto ingresso

Sea Watch 3: Salvini firma divieto ingresso

ROMA - "Ho appena firmato il divieto di ingresso, transito e sosta alla nave Sea Watch 3 nelle acque italiane, come previsto dal Nuovo Decreto Sicurezza. Ora il documento sarà alla firma dei colleghi ai Trasporti e alla Difesa: stop ai complici di scafisti e trafficanti". Queste le parole del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che aggiunge: "ciondolano nel Mediterraneo e giocano sulle pelle dei migranti, ma l'Italia non si fa dettare le regole dell'immigrazione da una Ong tedesca che usa una nave olandese fuorilegge. Non pensino di passarla liscia".

Tragico incidente a Bari: morto 19 enne

Tragico incidente a Bari: morto 19 enne

BARI - Un terribile incidente è avvenuto a Bari, lungo la statale 16, nei pressi di Palese. Un motociclista di 19 anni è morto in uno scontro con una Renault Twingo, guidata da un 48 enne. La moto, condotta da Fabio Serino, è finita sul guard rail e, per cause ancora da accertare, è scoppiato un violento incendio che ha coinvolto il giovane, il cui corpo è rimasto carbonizzato.

Sul posto i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Intanto, mentre la Polizia stradale è al lavoro nelle indagini, non si esclude che a provocare il tragico incidente sia stata la fuoriuscita di carburante.

L'attacco della Boschi a Toninelli: "Per sbloccare davvero i cantieri basta cambiare ministro"

L'attacco della Boschi a Toninelli: "Per sbloccare davvero i cantieri basta cambiare ministro"


ROMA - Così l'ex ministra PD, Maria Elena Boschi, durante la discussione nell'aula di Montecitorio sullo Sblocca Cantieri.

Amanda Knox si commuove al Festival della Giustizia: "Onorata di essere qui"

Amanda Knox si commuove al Festival della Giustizia: "Onorata di essere qui"

VERONA - L'ex fidanzata di Raffaele Sollecito ha partecipato al Festival della Giustizia Penale di Verona. La ragazza statunitense ha parlato al convegno della sua vicenda su uno dei casi mediatico-giudiziari che hanno più appassionato l'opinione pubblica.

Suv contro un camion: bimbo muore sul colpo

Suv contro un camion: bimbo muore sul colpo


BOLOGNA - Morto in un incidente stradale un bimbo di sette anni, coinvolto in uno scontro fra l'auto guidata dal padre ed un camion. Il fatto è avvenuto a Pontecchio di Sasso Marconi, nel Bolognese, dove il padre della piccola vittima pare non sia riuscito ad evitare il mezzo che, segnalato, stava tagliando l'erba su un lato della strada.

Nell'impatto l'autovettura è finita contro il guardrail. Per il bimbo non c'è stato nulla da fare, mentre il padre è ora in condizioni di media gravità, ricoverato presso l'ospedale Maggiore di Bologna.

Emiliano nel Foggiano alla Festa del grano: "In Puglia sosteniamo l'agricoltura di precisione e di qualità"

Emiliano nel Foggiano alla Festa del grano: "In Puglia sosteniamo l'agricoltura di precisione e di qualità"

FOGGIA - “Il solstizio d'estate è quella festa del raccolto che esiste in tutte le civiltà contadine e anche qui è importantissima. Fare un mulino nel pieno dell'area dei Monti Dauni e nel pieno dell'area coltivata, a distanza dai mezzi di comunicazione di massa, dalle autostrade, dai porti, dalle Ferrovie, poteva sembrare una pazzia. 

Invece in questo modo il Mulino ha sostenuto i produttori di grano italiano di qualità, ha sostenuto l'agricoltura di precisione, qui siamo in grado di molire indicando il campo dal quale viene il grano e il produttore. Il gestore del Mulino, lo sa bene perché vede dove sta il campo e certifica la filiera della produzione. 

Una cosa così il grano che viene da oltreoceano e che costa molto meno, ad esempio, non se lo può permettere: loro hanno una ruota che gira, produce farina della quale non sanno dirti nulla. Una cosa preoccupante. 

Ed è questa la ragione per la quale noi spingiamo per la biodiversità, spingiamo per continuare a seminare tutte le specie di grani italiani e pugliesi ed è anche la ragione per la quale sono venuto qui a ringraziare tutta la famiglia che ha fatto questo sforzo, di generazione in generazione, di costruire questo mulino. Un grazie che arriva da tutta la comunità, perché la Festa del grano non è la festa di un'azienda, è la festa di una comunità. Qui ci sono tutti i Sindaci e i cittadini  e sono felice, da Presidente della Regione, di condividere questo momento con spirito di servizio e con lo stesso amore per la Puglia e la Capitanata che ci unisce”: sono le parole del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che questa mattina ha partecipato, tra Casalvecchio di Puglia e Casalnuovo Monterotaro, alla Festa del Grano. Un evento organizzato dal Molino De Vita, che fornisce semola di grano duro ai più rinomati pastifici di Gragnano.

Il presidente trascorrerà l’intera giornata nella Provincia di Foggia. 

Il primo appuntamento è stato a San Marco Lacatola dove ha inaugurato “Il Rifugio del Pellicano” nel cuore del bosco di San Cristoforo. Nel pomeriggio, invece, si trasferirà sul Gargano, a San Giovanni Rotondo, per il raduno nazionale della Protezione Civile.

Luciano Ligabue a Bari, 'Start tour': in 25.000 tra flop e realtà

Luciano Ligabue a Bari, 'Start tour': in 25.000 tra flop e realtà

di NICOLA RICCHITELLI – Più che un concerto allo Stadio San Nicola sarebbe più giusto parlare di un concerto in Curva nord, 25.000 spettatori per l’appunto, troppo pochi forse per chi si aspettava di rivedere la magia di un anno fa quando Vasco Rossi con il suo “Live kom 2018” faceva bella mostra di sé dalla Curva sud, con uno stadio intero ad intonare “Albachiara”.

In attesa di capire se più che parlare di uno “Start tour” sarebbe più giusto parlare di un “The End tour”,  aspettiamo di scendere al San Filippo di Messina, e risalire quindi a Pescara fino alla volta di Firenze, e capire cosa succede a San Siro il 28 giugno – lì dove quel tal di Zocca metteva in cantiere non meno di 24 ore prima l’ennesimo record di una carriera leggendaria, sei sold out di fila e tutti a casa – senza contare che c’è lo stadio Olimpico di Roma e Torino, Padova e ancor prima lo stadio “Dall’Ara” di Bologna. A domani per il racconto della serata della prima tappa del Start tour.

Patruno riconfermato alla vice presidenza europea delle vie Francigene

Patruno riconfermato alla vice presidenza europea delle vie Francigene


BARI - Nel corso dell’assemblea generale dell’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF), svoltasi il 14 giugno a Besançon, accanto alla rielezione di Massimo Tedeschi alla Presidenza, è stato confermato all’unanimità alla Vice Presidenza il Direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia Aldo Patruno, in rappresentanza delle Regioni del Sud Italia.

Si tratta di un riconoscimento importante, proveniente da 145 soci di tutte le Regioni d’Europa attraversate dalla Via Francigena (dall’Inghilterra alla Francia alla Svizzera all’Italia del Nord), che consacra il grande lavoro svolto dalla Puglia con le altre Regioni del Mezzogiorno - Lazio, Campania, Molise, Basilicata - per dare concreta attuazione all’idea di un tratto meridionale della Via Francigena che corra senza soluzioni di continuità da Roma a Leuca finibus terrae.

Nell’ultimo anno, infatti, le Regioni del Sud Italia hanno fatto sistema, stipulando tra loro un importante Protocollo d’intesa e dando vita a un tavolo tecnico permanente di coordinamento, grazie al quale si è arrivati in tempi rapidi a condividere il percorso sulla carta e sul campo, soprattutto con riguardo ai passaggi e alle connessioni tra una regione e l’altra.

Tutte e 5 le Regioni hanno approvato ufficialmente in Giunta l’itinerario condiviso e hanno provveduto a definirne il masterplan e a georeferirlo.

In particolare, la Regione Puglia ha anche provveduto a mettere in sicurezza e infrastrutturare l’itinerario pugliese da Celle San Vito (Monti Dauni) a Santa Maria di Leuca (Sud Salento), con la cartellonistica orizzontale e verticale; ha istituito il Comitato regionale dei Cammini, quale strumento di governance partecipata del Sistema integrato dei Cammini e degli Itinerari Culturali; ha attivato 2 grossi progetti Interreg per realizzare una rete diffusa di ostelli/pilgrim center, torri, fari ed edifici costieri a servizio dell’ospitalità lenta, per complessivi 20 milioni di Euro ; ha dato vita, in partenariato con operatori locali della Cultura, a 3 nuovi festival dedicati ai Cammini: nell’area murgiana il neonato Festival della Viandanza (I edizione in programma dal 23 al 29 giugno 2019); in Salento il Festival Il Cammino Celeste (IV edizione in programma dal 2 al 30 luglio 2019); nell’area garganica Mònde - Festa del Cinema sui Cammini (II edizione in programma dal 10 al 13 ottobre 2019).

A coronare questi importanti risultati, l’assemblea di AEVF ha deciso inoltre di tenere la propria prossima sessione per la prima volta al Sud: una prima assoluta, dunque, che vedrà ancora una volta protagonista la Puglia e Bari dove si celebrerà l’assemblea generale il prossimo 18 ottobre 2019. Non un’assemblea qualunque, ma quella in cui si compirà l’atto conclusivo per la certificazione della Francigena del Sud quale “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”.

E alla Francigena del Sud è dedicato lo speciale del Magazine di AEVF “Via Francigena” diffuso in 3 lingue in tutta Europa. 

Grandissima la soddisfazione espressa dal Direttore Patruno ad esito della elezione: “Ho immediatamente informato il Presidente Emiliano e l’Assessore Capone dell’avvenuta conferma della Regione Puglia, nella mia persona, alla Vice Presidenza dell’AEVF. È l’ennesimo riconoscimento del ruolo guida svolto dalla nostra Regione in Europa su temi strategici. E non un ruolo formale: nell’ultimo anno - prosegue Patruno - abbiamo fatto i compiti a casa, tenendo le fila del coordinamento delle Regioni del Sud e definendo sulla carta e sul campo tutti gli aspetti tecnici, progettuali e amministrativi richiesti da AEVF e dal Consiglio d’Europa per la certificazione del tratto meridionale della Francigena da Roma a Leuca. Grazie a questo lavoro, il 18 ottobre di quest’anno potremo celebrare per la prima volta al Sud l’Assemblea generale di AEVF, nel corso della quale si chiuderà l’iter della certificazione e potremo finalmente ragionare e camminare su un’unica Via Francigena che corre ininterrottamente da Canterbury a Leuca finibus terrae. Una ulteriore e straordinaria occasione per diversificare il nostro prodotto turistico, incrociandolo virtuosamente con la cultura, la storia e lo spirito, nella prospettiva della destagionalizzazione e dell’internazionalizzazione”.

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