Domani visita a Brindisi della Commissione Senato "Industria, Commercio e Turismo"
di Dany Martini. Un evento per il capoluogo brindisino. venerdì 17 giugno una delegazione della 10° Commissione permanente del Senato “Industria, Commercio e Turismo” sarà a Brindisi per una serie di visite presso alcuni dei principali insediamenti industriali della città.
La delegazione sarà composta dal Presidente della Commissione senatore Cesare Cursi, dai commissari senatore Filippo Bubbico e senatore Salvatore Tomaselli e dal Consigliere parlamentare dottor Edoardo Battisti.
La visita rientra nell’ambito delle iniziative previste dall’Indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale che la 10° Commissione del Senato ha avviato nelle scorse settimane mirante acquisire utili elementi conoscitivi anche mediante la visita ad impianti di produzione di energia e infrastrutture strategiche in campo energetico.
“Sono particolarmente lieto che la Commissione Industria del Senato, di cui ho l’onore di essere componente, abbia accolto la mia proposta di una visita ufficiale a Brindisi ed, in particolare, presso alcune delle più significative realtà industriali della città" ha dichiarato il senatore Salvatore Tomaselli "Voglio ringraziare il Presidente della Commissione il senatore Cesare Cursi per la disponibilità manifestata a tale proposta. La Commissione è impegnata in questi mesi a svolgere una importante Indagine conoscitiva sulla “Strategia energetica nazionale” e non poteva non conoscere da vicino il polo energetico brindisino, il più importante del paese per la presenza di grandi aziende, a cominciare da Enel ed Eni, per la capacità produttiva espressa e per la complessità delle questioni (ambientali, logistiche, impiantistiche e tecnologiche) che qui sono concentrate.Nell’occasione avremo modo, altresì, di visitare una realtà dell’industria chimica, quale Polimeri Europa, che rappresenta un punto di eccellenza dell’industria nazionale. Questa importante iniziativa istituzionale è per me, altresì, motivo di soddisfazione perché intende valorizzare il patrimonio industriale di Brindisi, costituito da una storica presenza di importanti aziende e da un diffuso tessuto di lavoratori, tecnici e quadri che rappresentano ancora oggi una realtà straordinaria di professionalità e competenze ed una condizione decisiva per le politiche di sviluppo della città e dell’intero Mezzogiorno”.
La delegazione sarà composta dal Presidente della Commissione senatore Cesare Cursi, dai commissari senatore Filippo Bubbico e senatore Salvatore Tomaselli e dal Consigliere parlamentare dottor Edoardo Battisti.
La visita rientra nell’ambito delle iniziative previste dall’Indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale che la 10° Commissione del Senato ha avviato nelle scorse settimane mirante acquisire utili elementi conoscitivi anche mediante la visita ad impianti di produzione di energia e infrastrutture strategiche in campo energetico.
“Sono particolarmente lieto che la Commissione Industria del Senato, di cui ho l’onore di essere componente, abbia accolto la mia proposta di una visita ufficiale a Brindisi ed, in particolare, presso alcune delle più significative realtà industriali della città" ha dichiarato il senatore Salvatore Tomaselli "Voglio ringraziare il Presidente della Commissione il senatore Cesare Cursi per la disponibilità manifestata a tale proposta. La Commissione è impegnata in questi mesi a svolgere una importante Indagine conoscitiva sulla “Strategia energetica nazionale” e non poteva non conoscere da vicino il polo energetico brindisino, il più importante del paese per la presenza di grandi aziende, a cominciare da Enel ed Eni, per la capacità produttiva espressa e per la complessità delle questioni (ambientali, logistiche, impiantistiche e tecnologiche) che qui sono concentrate.Nell’occasione avremo modo, altresì, di visitare una realtà dell’industria chimica, quale Polimeri Europa, che rappresenta un punto di eccellenza dell’industria nazionale. Questa importante iniziativa istituzionale è per me, altresì, motivo di soddisfazione perché intende valorizzare il patrimonio industriale di Brindisi, costituito da una storica presenza di importanti aziende e da un diffuso tessuto di lavoratori, tecnici e quadri che rappresentano ancora oggi una realtà straordinaria di professionalità e competenze ed una condizione decisiva per le politiche di sviluppo della città e dell’intero Mezzogiorno”.
