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La Puglia si presenta in diretta ai media britannici

La Puglia si presenta in diretta ai media britannici

BARI -  Arrivano oggi in Puglia e si fermeranno fino al 18 ottobre per un press tour dedicato tre grandi nomi della stampa britannica: Michael Karam, giornalista esperto di vini e inviato del magazine Bosidale, del newspaper The Guardian e del tabloid The Spectator; Hugo Campbell Davis, editore e proprietario della testata Urbanologie dedicata ai turisti inglese interessati al lusso e Stanley Johnson, giornalista esperto di travel e inviato del newspaper Daily Mail, che scriverà un reportage per il The Sun.

Il press tour 'SPECIFICO STAMPA UK' è il primo di una serie di educational in programma rivolti ai media del Regno Unito, voluti e organizzati dall’Ambasciatrice della Puglia nel mondo, Nancy Dell’Olio, in collaborazione con Pugliapromozione. “Il Regno Unito è uno dei mercati più interessanti in Europa per l’incoming in Puglia, grazie anche agli ottimi collegamenti aerei diretti – commenta Nancy dell’Olio - Nel 2018 il Regno Unito ha mostrato una crescita di +13% rispetto al 2017 con un tasso di soddisfazione dei turisti britannici pari a 87,2%, raggiungendo il terzo posto  dopo Germania e Francia e superando la Svizzera”.

Il giornalista Stanley Johnson, padre del primo ministro britannico Boris Johnson, scriverà un articolo per the Sun, il quotidiano più venduto in UK ; Hugo Campbell Davis – proprietario del network on line URBANOLOGIE,  che si rivolge ai milionari dell'Inghilterra, con l'idea di consigliare dove andare a mangiare, o dove uscire la sera, per rinforzare l'immagine di appartenenti all'élite, scriverà della Puglia agli abbonati del suo network https://www.esquire.com/it/news/business/a14460711/hugo-campbell-davys-app-urbanologie, mentre Michael Karam, un giornalista che si occupa di questioni del Medio Oriente ed è un esperto di vini per The Spectator e Guardian, scriverà un reportage sul magazine Boisdale. Intenso il programma del tour: Molfetta, Trani, Castel del Monte, Polignano, Fasano, Cisternino, Ostuni, Alberobello, Bari, con visite a cantine e masserie, cene e aperitivi in strutture di pregio .

E in questi giorni è in Puglia anche un nome del mondo internazionale del wedding: Kevin Lee, famoso wedding planner riconosciuto a livello internazionale che ha organizzato i più importanti matrimoni delle star del cinema non solo californiani.   Su proposta dell’Editore della prestigiosa rivista Woman&Bride (www.womanbride.it ) e dell’Agenzia Madreperla Wedding & Event Planner, Kevin Lee é in Puglia per tenere una master class. Pugliapromozione  ha organizzato ieri sera  un welcome dinner/degustazione di prodotti tipici pugliesi e un press tour che parte oggi per la stampa di settore con visite guidate a Polignano, Ostuni, Martina Franca, Monopoli. E ancora, in continuità con l'apertura del nuovo mercato della Russia nord-occidentale, Pugliapromozione ospita in questi giorni in Puglia Good Time Travel - Tour Operator russo con sede a San Pietroburgo per un fam trip per il prodotto turistico Arte e Cultura, rivolto a 14 agenzie viaggi più importanti di San Pietroburgo.

Apre a Cisternino la VII Conferenza internazionale de 'I Borghi del Mediterraneo'

Apre a Cisternino la VII Conferenza internazionale de 'I Borghi del Mediterraneo'

CISTERNINO (BR) - Cisternino e la Valle d'Itria sono pronti ad accogliere gli ospiti e i viaggiatori attesi in occasione della VII Conferenza Internazionale de I Borghi del Mediterraneo che quest’anno avrà il titolo: Costruire in Bellezza. Le molte declinazioni del concetto di bellezza - architettonica, paesaggistica, culturale, ambientale - sono proposte come filo conduttore dell'attività istituzionale, imprenditoriale e sociale per scongiurare l'abbandono e valorizzare i patrimoni di preziosi contesti territoriali.

La conferenza sarà ufficialmente inaugurata giovedì 17 ottobre alle ore 18.30, presso il Cineteatro Paolo Grassi, dove si succederanno gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni che hanno partecipato alla realizzazione dell'evento. Nell'ordine, interverranno: Luca Convertini, sindaco di Cisternino; Fiorello Primi, presidente nazionale dell'associazione “Borghi più belli d’Italia”; Loredana Ficarelli, prorettore del Politecnico di Bari; Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia; Loredana Capone, Assessore all'Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia; Domenico Vitto presidente regionale dell’ANCI; Pascal Bernard, Presidente dell'associazione Les Villages plus beaux de France; Francisco Mestre, Presidente del Club Los Pueblos más bonitos de España; Amine Jules Iskandar, Presidente dell'associazione Les Plus Beaux Villages du Liban. Gli interventi saranno moderati da Antonella Caramia, speaker di Radionorba.

A seguire il convegno, sarà presentata la pubblicazione Borghifragili (LabEdizioni 2019), volume che raccoglie i migliori contributi delle due edizioni precedenti della Conferenza, realizzato a cura di Mario Saponaro, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Cisternino e coordinatore della Conferenza, e Mariangela Turchiarulo, docente del Politecnico di Bari.

L'inaugurazione sarà chiusa da due eventi musicali: l'esibizione della Banda e del Coro dell'Istituto comprensivo di Cisternino, diretti dai maestri Mino Lacirignola e Tonia Mastromarini; il concerto del gruppo folk Radicanto, tappa del tour 2019 Le Indie di Quaggiù.

Ancora nel pomeriggio di giovedì 17 saranno aperte al pubblico le mostre allestite in occasione della Conferenza:

Borghi in Mostra: curata dal Politecnico di Milano, l'esposizione occupa spazi pubblici, locali privati, luoghi all'aperto del borgo di Cisternino per promuovere i progetti e le proposte di ricerca elaborate da università e accademie italiane con l'obiettivo di valorizzare e riqualificare i borghi in Italia.

Portali del Mediterraneo: è la mostra fotografica realizzata con gli scatti dei partecipanti al contest Portali del Mediterraneo.

Famiglia Lagravinese: nel settecentesco palazzo è ricostruita la storia della famiglia che ebbe parte in alcune delle più importanti vicende del '900, non ultima l'elaborazione della Costituzione della Repubblica.

La Forma ed il Symbolo: è una nuova ricognizione delle opere pittoriche donate da Adriana Notte alla città di Cisternino, ospitata nella storica struttura della Torre Civica. La mostra è impreziosita da una serie di scatti dell'autrice realizzati da Giulio Marchioli.

"È un onore ed un piacere aprire le porte del nostro bellissimo borgo ai tanti ospiti della Conferenza e a quanti vorranno condividere le tante attività programmate nei giorni che vanno dal 17 al 20 ottobre", afferma il sindaco di Cisternino Luca Convertini.

"Abbiamo profuso il massimo impegno, e ringrazio i cuore tutti quanti si sono applicati all'organizzazione dell'evento, per mettere a disposizione di cittadini, imprenditori, organizzazioni civiche e turisti tante opportunità di conoscenza, confronto e partecipazione che fanno della Conferenza Costruire in Bellezza un'esperienza immersiva nel microcosmo sociale e urbanistico punteggiato dai borghi del Mediterraneo.

Auguro a tutti di trascorre giornate interessanti, rilassanti e divertenti, e che ciascuno abbia l'opportunità di donare il proprio originale contributo e partire con un più ricco bagaglio culturale ed emotivo".

La Conferenza è stata organizzata dal Comune di Cisternino, l'Associazione Borghi più Belli d'Italia e il Politecnico di Bari con il decisivo sostegno finanziario della Regione Puglia.

La partecipazione al convegno inaugurale darà diritto ai crediti formativi per gli iscritti agli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri ed al Collegio dei Geometri.

La Puglia nella classifica top 20 dei porti europei con il porto di Bari

La Puglia nella classifica top 20 dei porti europei con il porto di Bari

BARI - Il porto di Bari nella classifica dei top 20 porti europei per la crocieristica (18 posto) e tra i primi 10 italiani. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, ADSP, è sesta in Italia, ottavo posto per il porto di Bari con un incremento di passeggeri di oltre il 6%, superando Palermo e settimo posto della Puglia nella classifica delle regioni italiane. La classifica è della società di ricerca e consulenza Risposte Turismo che presenterà i dati sull'attività crocieristica negli scali portuali nazionali e in quelli del Mediterraneo, nel corso della nona edizione del forum annuale Italian Cruise Day che si terrà il prossimo 18 ottobre presso l'Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari.

 “A differenza di altre Adsp la Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale non concentra la crocieristica in un solo porto ma mira a distribuire il traffico tra tutti i porti del sistema – commenta Ugo Patroni Griffi, Presidente di ADSP -  Ed è l'unico sistema che ha navi da crociera in pressoché tutti i porti con la new entry l’anno prossimo di Barletta”.

Ciò che è più interessante è la previsione di crescita per il 2020 che vede crescere tutti i porti del sistema e raggiungere numeri record a Bari e soprattutto a Brindisi, che quasi raddoppia il numero di scali, con una previsione ad oggi di 58 toccate nave.

“Siamo soddisfatti della performance dei porti della Puglia e ci complimentiamo con il presidente dell’Autorità Portuale per il lavoro che sta facendo - commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - I porti sono strategici per i flussi di turisti e crocieristi, ma anche per lo sviluppo del turismo nautico che ha una capacita di spesa rilevante. Fare sistema, come stanno facendo i porti della Puglia sta dando frutti visto che la regione sale nella classifica italiana. Abbiamo puntato con Pugliapromozione, insieme ad Aeroporti di Puglia e alle ADSP della Puglia, a migliorare l’accoglienza dei viaggiatori anche e soprattutto negli hub di arrivo in Puglia, come porti e aeroporti, con interventi di qualità e buone pratiche, come il rinnovato infopoint appena inaugurato nel porto di Bari”.

Viaggi e sicurezza: Parigi si sta guadagnando la reputazione di capitale più insicura d’Europa

Viaggi e sicurezza: Parigi si sta guadagnando la reputazione di capitale più insicura d’Europa

(ANSA)
ROMA - Nell’agosto del 2007 per il tentativo di un banale borseggio attuato da due malviventi perdeva la vita un mite giornalista sportivo leccese di TeleRama, Sergio Vantaggiato, che era andato in vacanza nella Ville Lumière con la famiglia. Si sa che le capitali di ogni paese sono le città a maggiore rischio criminalità ma Parigi ora ha raggiunto il primato di capitale più a rischio criminalità.

Non lo dicono le statistiche delle polizie ma il comitato Colbert che riunisce 75 tra le maggiori aziende del lusso tra cui Chanel, Dior, Louis Vuitton e altri marchi allarmati dai frequenti attacchi ai turisti nella capitale tra cui molti italiani da parte di criminali senza scrupoli. Oggi la polizia di Parigi ha mobilitato le sue forze per il furto di un orologio. La scelta è comprensibile se si viene a sapere che l’oggetto in questione vale 800mila euro e che si tratta del 71esimo orologio di lusso rubato da gennaio nel centro della capitale francese.

L’ultimo furto risale a lunedì sera. Un imprenditore franco-giapponese è stato avvicinato da un uomo fuori dal suo hotel cinque stelle vicino agli Champs-Elysees che, chiedendogli una sigaretta, gli ha sottratto il prezioso orologio svizzero Richard Mille, un Tourbillon diamond twister. Il ladro, un uomo di 1 metro e 80 con indosso un parka, ha strappato l’orologio ed è fuggito a piedi. Nella fuga ha perso il suo telefono, questo permetterà agli investigatori di avere molte informazione, oltre alle impronte digitali. L’hotel Napoleone offrirà inoltre le immagini di videosorveglianza. È stato proprio il direttore dell’hotel a trovare lo smartphone.

Il sindaco dell'ottavo arrondissement Jeanne d'Hauteserre ha spiegato che i furti di orologi e borsette preziosi «è ormai una piaga, non c’è settimana senza un incidente di questo tipo nei pressi di hotel di lusso o sedi di istituzioni». Il Comitato Colbert, ha esortato il Governo ad agire per debellare questa piaga sociale per garantire la sicurezza dei cittadini soprattutto dei turisti. Il Delegato Generale del Comitato Colbert, Elizabeth Ponsolle des Portes, ha dichiarato che la fuga dei turisti dalla capitale Parigi compromette i posti di lavoro. Siamo consapevoli, ha dichiarato inoltre, come il turismo estero è una manna per la nostra città e questa insicurezza è un attacco diretto contro il lavoro.

Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita i cittadini italiani a prestare la massima attenzione possibilmente viaggiando in gruppo ed evitando le periferie che sono i posti dove si annidano le gang criminali.

Giornalisti e blogger affascinati dalla Puglia

Giornalisti e blogger affascinati dalla Puglia

BARI - “Ho apprezzato l’accoglienza della gente pugliese: sembra molto orgogliosa della sua terra, tutti si conoscono ed esiste il senso della comunità.” E’ il commento del giornalista Adrian Gillan, che scrive per la rivista “Bent Magazine” (http://mag.bent.com/) rivolta al mercato LGBT e distribuita nel Regno Unito, in Puglia in questi giorni (dal 3 al 6 ottobre) per la prima volta per un educational tour organizzato da Pugliapromozione. Per il giornalista britannico Pugliapromozione ha organizzato una visita guidata del sito Unesco di Castel del Monte, di una cantina con degustazione, del centro storico di Bari con degustazione di cibi tipici di strada (street food) e di Brindisi, oltre ad una visita in una tipica Masseria con SPA e degustazione. “Penso che la Puglia sia diversa da altre località italiane – ha commentato ancora Gillan -  è meno invasa dai turisti, è facilmente raggiungibile via aereo dalla Gran Bretagna; Bari e Brindisi, pur essendo città abbastanza grandi e operose, ti fanno sentire comunque rilassato; la campagna  e le coste  sono molto piacevoli e poi ho trovato un cibo fantastico, sia  di terra che di mare!”

Commenti entusiasti sulla Puglia anche da parte dei partecipanti alla tappa pugliese dell’Educational in Italia - Ayathana Unseen Italy promosso da ENIT Bangkok. In linea con le strategie di comunicazione di Pugliapromozione, l'obiettivo dell’educational promosso dall’Enit Bangkok è stato di far scoprire un'Italia insolita: il viaggio è stato finalizzato a far vivere esperienze legate ai sensi della vista, olfatto, tatto, udito, gusto. I partecipanti, per la prima volta in Puglia, sono stati 8: 2 giornalisti e 4 influencers/bloggers tailandesi, un referente Thai Airways e Manuela Cavaccini Cataldo, di Enit Bangkok e Delegato ufficiale Ambasciata d'Italia.I giorni dedicati alla Puglia sono stati due, il 3 e 4 ottobre, durante i quali hanno visitato Castellana Grotte e Alberobello, Lecce, Gallipoli e Ostuni. Hanno pernottato una notte in masseria e hanno sperimentato una cena tipica pugliese comprensiva di show cooking. La Puglia è stata secondo loro la migliore regione tra quelle visitate, cioè Lazio e Campania; a parte le bellezze paesaggistiche e il patrimonio artistico culturale, la Puglia si è distinta per la qualità dei servizi e dell'offerta gastronomica.

Termina oggi infine il fam trip destinato a tour operator ucraini che hanno visitato la Puglia per la prima volta e fatto alcune site inspection in hotel, masserie e resort a Conversano, Monopoli, Fasano, Ostuni, Lecce, Locorotondo, Castellana Grotte, Matera, Polignano a Mare e Bari.

Enoturismo, Stefàno: 'La ricetta per vincere la sfida globale: formazione e identità'

Enoturismo, Stefàno: 'La ricetta per vincere la sfida globale: formazione e identità'


GALLIPOLI (LE) - Lavorare in squadra, puntare sulla formazione, non rinunciare all’ identità territoriale. Non hanno dubbi i relatori ospiti del workshop “Enoturismo, un’opportunità per il territorio”, che si è svolto oggi al Castello di Gallipoli, organizzato da Noesis Group, gruppo leader nel settore internazionale della comunicazione, con la supervisione del senatore Dario Stefàno, proponente e firmatario della legge sull’enoturismo. Presenti, insieme ai tantissimi produttori venuti da tutta la Puglia, ai sommelier AIS e FIS e agli operatori, anche gli studenti dell’Istituto Turistico Amerigo Vespucci di Gallipoli, accompagnati dalla dirigente Paola Apollonio, a sottolineare ulteriormente il leit motiv della giornata: la formazione indispensabile per la qualità dell’accoglienza.

Ospiti di spessore, a partire da Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale de Le Donne del Vino, che ha ideato e fondato nel lontano 1993 il Movimento Turismo del Vino. Assente il ministro Teresa Bellanova, perché impegnata a Palermo, che ha confermato la sua disponibilità a fiancheggiare questo percorso. Un percorso che dovrà vedere le cantine lavorare sempre di più in squadra, per sfruttare le enormi potenzialità dell’enoturismo. “Il turismo italiano – ha spiegato Cinelli Colombini - è uno dei turismi più amati e il vino è la calamita turistica più forte d’Italia. Il vino serve al turismo come acceleratore potentissimo. Il turismo vale 1300 miliardi mentre il vino 80 e con i consumi arriva a 200.  Se il turismo è in piena fase espansiva, con 50 milioni di visitatori di più all’anno, allora occorre diventare bravi, perché è un mercato sempre più competitivo: ma da soli si è invisibili, bisogna lavorare in squadra”.

Ma su quali aspetti puntare per questo segmento ricco e che appassiona sempre più donne? La ricetta di Cinelli Colombini: raccontare ciò che ci rende unici e capire i trend: lo sport, la natura, le escursioni, lo yoga, la didattica, i “wine weddings” che stanno diventando una moda mondiale, l’attenzione all’ambiente e le nuove tecnologie per parlare ai millennials sempre collegati. E poi è necessario più che mai puntare alla formazione e a figure dedicate come i “wine hospitality manager”.

Della necessità di formare un personale qualificato ha parlato anche Stefàno, che ha illustrato il percorso che ha portato alla legge e descritto i decreti attuativi pubblicati dal Mipaaf, non tutti però rispondenti agli obiettivi stessi della legge e alle ambizioni di un settore che deve puntare in alto. “Nel decreto, infatti – ha spiegato Stefàno -  manca un richiamo agli investimenti sul web, manca una parola chiara sulla qualificazione degli addetti, così come sulla segnaletica. E poi manca una posizione forte sull’Osservatorio nazionale sull’enoturismo, che invece sarebbe indispensabile perché i dati servono alla programmazione strategica”. La ricetta di Stefàno è chiara: “Senza scimmiottare altre realtà, la cantina pugliese è competitiva se rimane pugliese. I luoghi di produzione debbono conservare l’identità, che sappiamo raccontare meglio e più di altri e che ci rende meno imitabili”.

Sebastiano De Corato vice Presidente Movimento Turismo del Vino, ha raccontato la storia del movimento in Puglia, che ha reso la nostra regione “avanguardia nel panorama nazionale”, mentre Filippo Bartolotta, giornalista e wine educator , noto per essere il “ sommelier dei vip”, grazie alle sue degustazioni che hanno fatto conoscere il vino italiano a personaggi illustri, tra cui i coniugi Obama, ha sottolineando quanto sia importante nel parlare della propria cantina anche raccontare il territorio ed entrare in sintonia con il turista, oggi molto più preparato di un tempo ed in cerca di un turismo che sappia emozionare. Anche Federico Quaranta, conduttore di Decanter, programma cult di Rai Radio2 dedicato al mondo dell’enogastronomia, ha parlato di emozioni “perché oggi il turista non vuole guardare un posto, ma vuole entrarci, vuole emozionarsi vivendo un’esperienza con le persone che hanno realizzato quel posto”.

Si è parlato anche di logistica con Lotta Wikman, retail marketing manager UPS Italia, che ha evidenziato come l’export del vino italiano sia in crescita (nei primi mesi del 2019 + 4 per cento e mezzo) con la Puglia che nel 2018 ha esportato vino per ben 159 milioni di euro, sottolineando l’importanza dell’e-commerce.

Infine, Martin Slater, presidente di Noesis Group, ha parlato della necessità di creare strategie di marketing e comunicazione ma anche di ragionare in ottica di squadra, attraverso le reti d’impresa, strumento che consentirebbe alle piccole aziende di accedere anche ai finanziamenti europei, portando l’esempio dei pescatori greci e del lavoro fatto, in rete, per valorizzare e promuovere il pesce greco. “Perché -ha concluso - chi è solo è ancora più piccolo ed ha più difficoltà”.

L’appuntamento, moderato dal giornalista Rai Giorgio Demetrio, si è aperto con i saluti del sindaco Stefano Minerva che ha  sottolineato come il mondo del vino rappresenti “ le radici che ci rilanciano verso il futuro  e raccontano la grandezza di un territorio che sta scrivendo pagine importanti del turismo internazionale. Gallipoli  - ha evidenziato – è regina del turismo ma il mare non basta più, bisogna far innamorare del nostro territorio e dei nostri prodotti”. Anche l’assessore al Turismo Titti Cataldi ha voluto evidenziare come  “l’enoturismo può rappresentare una bella occasione anche per Gallipoli, con l’obiettivo di una nuova prospettiva turistica e per innalzare la qualità dell’offerta”.

Festival dei Borghi a Lucera, Orsara, Deliceto e Biccari

Festival dei Borghi a Lucera, Orsara, Deliceto e Biccari

LUCERA (FG) – Prenderà il via dal Teatro Garibaldi di Lucera, sabato 12 ottobre alle ore 21, il primo degli spettacoli del Festival dei Borghi, progetto realizzato nell’ambito del Programma straordinario, in materia di cultura e spettacolo, dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia. Il Festival attraverserà i Monti Dauni, valorizzando la Città d’Arte e, a seguire, Orsara di Puglia (19 ottobre), Deliceto (20 ottobre) e Biccari (9 novembre). 

La rassegna ha l’obiettivo di celebrare lo spettacolo e i suoi contenitori, proponendosi come ideale spazio di incontro fra Teatro e territorio. Un incontro che tesse il filo del dialogo tra posti e sguardi diversi, in un’appassionata ricerca dell’eccellenza, facendo incontrare e dialogare artisti e spettatori. Il Teatro Garibaldi, luogo scelto per la rappresentazione della commedia “Dichiarazioni d’amore”, è ubicato all’interno del Palazzo Mozzagrugno, nel centro storico di Lucera, dove sono ancora presenti numerose dimore storiche e corti di palazzi ottocenteschi, ben presentati e fotografati nei due volumi editi dall’editore Claudio Grenzi e curati da Mario Carrozzino e Dionisio Morlacco. I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso l’Associazione Pro-Loco di Lucera, in Piazza Nocelli 4, con prezzi popolari: 10 euro per Platea e Palchi centrali, 5 euro per Palchi laterali e loggione.

La seconda giornata del Festival si svolgerà a Orsara di Puglia, splendido borgo adagiato ai piedi di Monte San Marco, circondato da boschi secolari e premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Sabato 19 ottobre, con inizio alle 21,30, nell’Auditorium Comunale di Orsara sarà rappresentato lo spettacolo “Gentili risorse”. Per l’ingresso allo spettacolo, occorre prenotarsi presso il Comune di Orsara di Puglia. Agli spettatori che si prenoteranno, sarà rilasciato gratuitamente un ticket valido per poter assistere alla rappresentazione, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Il terzo momento del Festival interesserà il Castello Normanno-Svevo di Deliceto che, dall’alto di un colle, domina la rocca e il borgo con le sue viuzze e corti, dove si affacciano antichi palazzi e chiese. Nel Castello di Deliceto sarà ambientato, domenica 20 ottobre, l’evento  “Una giornata al Castello” che prevede l’animazione di figuranti in costumi medioevali nella corte, la visita guidata del Castello e la rappresentazione di uno spettacolo teatrale-musicale nel Salone del Camino con recitazione di brani di autori dal ‘300 al ‘600 e l’esecuzione “dal vivo” di musiche classiche.

Sono previste due repliche dell’iniziativa: la prima con ingresso alle ore 10,30 e la seconda alle ore 16,30. I biglietti per l’ingresso alla manifestazione si possono prenotare presso la Pro.loco di Deliceto al prezzo di 10 euro che comprendono sia la visita guidata del Castello, sia la rappresentazione dello spettacolo teatrale-musicale. Il Festival si concluderà sabato 9 novembre nella Sala della Parrocchia Maria Assunta di Biccari, un altro dei borghi più belli e visitati dei monti Dauni, dove si esibirà il Gruppo Amici dell’Arte di Lucera con la commedia “Ze Necole”, uno dei lavori più conosciuti e apprezzati portati in scena dalla storica compagnia che quest’anno festeggia 50 anni di attività teatrale. Biglietti per la rappresentazione in vendita presso la Cooperativa di Comunità, Piazza Umberto I n.14, Biccari, al prezzo di 10 euro.

Il Festival, oltre alle quattro rappresentazioni, prevede anche il coinvolgimento di un gruppo di studenti delle scuole dei quattro Comuni che potranno assistere alle prove degli spettacoli ed interagire con gli attori e il regista, così come previsto nel Progetto approvato dalla Regione Puglia. Ulteriori informazioni sul sito del Festival: festivaldeiborghi.it

La Puglia dei siti Unesco al Salone Mondiale del Turismo a Roma

La Puglia dei siti Unesco al Salone Mondiale del Turismo a Roma

ROMA - Si è inaugurato ieri a Roma a Palazzo Venezia, e durerà fino al 28 settembre, il WTE 2019 | World Tourism Event, Salone Mondiale del Turismo Città e Siti UNESCO, a cui partecipa la Regione Puglia con Pugliapromozione insieme a tutte le regioni d’Italia. L’obiettivo della rassegna è quello di contribuire a dare spunti per nuovi modelli di management e per un efficace valorizzazione e promozione sostenibile dell’offerta culturale materiale e immateriale, anche in chiave di crescita di economia del turismo, favorendo la connessione con progetti innovativi e il networking tra persone.

L'assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, ha partecipato alla opening session e al taglio del nastro. “Il Turismo è un settore strategico di primaria importanza per l’economia pugliese. Per favorire la crescita dell’intero comparto, la Regione Puglia ha puntato sul binomio turismo e cultura – ha raccontato l’Assessore Capone - Oltre al mare e alle spiagge, la Puglia custodisce un ricco tesoro artistico-culturale che la Regione sta valorizzando e promuovendo in prodotti turistici diversificati e innovativi: poli museali, paesaggi e borghi, 5 beni Unesco, tradizioni rurali, percorsi ciclo-turistici, cammini, enogastronomia, turismo congressuale e wedding”.

Oggi panel dedicato al tema “Puglia: la più grande infrastrutturazione culturale degli ultimi anni”, a cui hanno partecipato Massimo Bray, Ex Ministro dei Beni e le Attività Culturali e il Turismo MIBACT, Laura Marchetti, Docente di Didattica delle Culture, Aldo Patruno, Direttore Generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia e Fabiola Sfodera, Dottore di Ricerca in Marketing, Facoltà di Economia, Sapienza Università di Roma. Aldo Patruno ha raccontato quella che è stata a tutti gli effetti la più grande infrastrutturazione culturale degli ultimi anni in Puglia: “La Puglia ha attuato una strategia stratificata per mettere a sistema le eccellenze del territorio, rendere la cultura economicamente sostenibile e promuovere una Puglia da scoprire in tutte le stagioni. La strategia comprende 3 piani pluriennali: Puglia365, Piiil Cultura e Smart-In. Le parole chiave: Destagionalizzazione, Internazionalizzazione ed Accoglienza. Con Puglia365, la Regione ha avviato un percorso di diversificazione dell’offerta turistica che valorizza le specificità di ogni singolo territorio e ne promuove la fruizione nei mesi non esclusivamente estivi. Con Piiil Cultura e Smart-In, la Regione Puglia sta investendo sul rapporto fra beni culturali, imprese, innovazione e cultura, per incentivare l’assunzione di modelli imprenditoriali e progettuali a medio-lungo termine da parte degli operatori del settore. Smart-In, in particolare, valorizza i contenitori culturali attraverso un piano di sviluppo di contenuti di qualità che consentono una fruizione innovativa”.

La Puglia è tra le 4 Regioni protagoniste della 'Guida al Turismo delle Radici'

La Puglia è tra le 4 Regioni protagoniste della 'Guida al Turismo delle Radici'

ROMA - La Puglia è tra le 4 Regioni protagoniste, insieme a Basilicata, Abruzzo ed Emilia Romagna, della “Guida al Turismo delle Radici”, progetto promosso dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Associazione Raiz Italiana, e che si avvale anche della collaborazione dell’ENIT.

La Guida, che sarà pubblicata in tre edizioni (Italiano/Inglese, Italiano/Spagnolo e Italiano/Portoghese), è stata presentata ieri a Roma alla Farnesina,  e si pone come obiettivo quello di stimolare la conoscenza dei luoghi di origine alle nuove generazioni di italiani all’estero e agli italo-discendenti attraverso una serie di itinerari. A rappresentare la Regione Puglia -  Pugliapromozione Loredana Capone, Assessore al turismo. All’evento sono intervenuti Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero, Giovanni Bastianelli, Direttore esecutivo dell’ENIT e Rappresentanti del Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Regioni Emilia Romagna e Puglia e dell’Associazione Raiz Italiana. 

"Ciascuno di noi quando sceglie una meta non lo fa soltanto per vedere dei luoghi ma soprattutto per provare nuove emozioni, entrare in contatto con abitudini e modi di vivere diversi, magari antichi, e cercare di trovare nei luoghi i racconti dei nonni.  E questo è ancora più vero per i milioni di Italiani all’estero e in particolare di Pugliesi che rappresentano un potenziale straordinario per stimolare il turismo delle radici, con possibili ricadute positive sulle economie dei luoghi interessati e sul rafforzamento dei rapporti delle Comunità pugliesi all’estero con l’Italia  – ha affermato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone -  I pugliesi nel mondo non  sono solo   i migliori ambasciatori  della Puglia ma anche coloro fra i potenziali turisti che più di tutti aspirano a tornare.Ecco che, allora, che raccontare il fascino della Puglia, valorizzare e raccontare le nostre comunità e tutto ciò che rappresentano, ovvero un mix unico e straordinario di legami, radici, storie, è indispensabile non soltanto per tenere viva la memoria dei nostri luoghi ma anche per promuoverli nel mondo. La Puglia, con un avviso rivolto alle Associazioni dei Pugliesi nel Mondo per promuovere la regione e, nello stesso tempo, mantenere vivo il legame con la Puglia, ha scelto di scommettere su questa narrazione, per arrivare al cuore dei suoi turisti e farli sentire cittadini temporanei”.

Borgo Egnazia: arriva l’autunno ma la festa continua

Borgo Egnazia: arriva l’autunno ma la festa continua

SAVELLETRI DI FASANO (BR) – Settembre segna la fine dell’estate, ma è anche il mese che porta con sé tutti i colori e i sapori della “seconda primavera” in Puglia. Continua così la magica stagione delle Feste a Borgo Egnazia, la rassegna in cui ogni evento è un omaggio emozionante e sentito alle feste di paese che caratterizzano i borghi di questa terra. 

Sabato 28 settembre la suggestiva Piazza del Borgo si animerà con tutti i profumi e le calde tonalità della “Festa d’Autunno”, una celebrazione gioiosa in cui riscoprire le tradizioni della vita contadina e della cucina pugliese, un’occasione per regalarsi una notte al Borgo e lasciarsi incantare dalle storie raccontate da artigiani e massaie locali: ricette tipiche e opere fatte a mano dedicate ai frutti autunnali dimenticati ma valorizzati dall’arte.

Numerosi e affascinanti sono i racconti legati a questa stagione che hanno ispirato le lavorazioni antiche dei tessuti, la pittura e la ceramica, con raffigurazioni incantevoli della natura e delle luci d’autunno. Non mancheranno la musica, musa delle notti danzanti d’autunno, e i prodotti appena raccolti, protagonisti di una stagione ricca di gusto e sapore.

Una serata imperdibile che racconterà la vera essenza dell’autunno in Puglia, il tempo in cui ogni foglia è un fiore, che esplode in un tripudio di sorprendente bellezza e immensa varietà di colori.
Come se la natura si fosse risparmiata tutto l’anno per il gran finale.

L’evento è aperto anche ai visitatori esterni e non solo agli ospiti di Borgo Egnazia. 
Per prenotazioni e maggiori informazioni  Tel. 080 225 5000 - https://www.borgoegnazia.it/events/cnt/festa-d-autunno/ 

Puglia: ecco il programma per la quarta Giornata nazionale dei Borghi

Puglia: ecco il programma per la quarta Giornata nazionale dei Borghi

BARI - Dal Piemonte alla Sicilia i Borghi Autentici d'Italia che partecipano alla Giornata nazionale festeggeranno la lentezza come valore, un valore da riscoprire in un mondo che tende ormai a privilegiare e idolatrare la velocità, con stili di vita sempre più frenetici, spostamenti sempre più rapidi, contatti umani sempre più affrettati e superficiali, la perenne “connessione”, la competitività esasperata.

Le parole d’ordine della Giornata nazionale sono: “comunità”, “identità”, “cura dei dettagli”, “pazienza”, “dedizione”, “qualità” dei processi creativi e “convivialità”, per dare maggiore visibilità a quei piccoli e medi Comuni che, dal Nord al Sud del Paese, rappresentano il grande patrimonio culturale ed enogastronomico, ancora in via di scoperta di una Italia che punta a un modello di vita più sostenibile e alla valorizzazione delle risorse locali.

Nei Comuni partecipanti sono state organizzate diverse iniziative di fruizione del territorio e delle sue prerogative, per chi vuole prendersi il tempo di recuperare la dimensione della lentezza, assecondare il pensiero, rilassarsi, partecipando ad eventi, passeggiate, osservazioni, laboratori, proposte sportive e altre attività.

L’evento rappresenta un appuntamento importante e strategico in questo 2019 Anno del Turismo Lento e si propone di dare un forte impulso alla conoscenza delle identità dei Borghi italiani, del loro saper fare produttivo, al sistema di comunità e di culture che rappresentano la vera autenticità e identità forte del nostro Paese. Turismo lento è sinonimo di sostenibilità e di affezione a quell’Italia che se osservata con serenità e distensione, regala immagini, paesaggi, narrazioni, relazioni umane di inestimabile valore e che infondono benessere. 

La Giornata Nazionale sarà l'occasione per rivolgere lo sguardo a località meno conosciute e che custodiscono patrimoni paesaggistici, storico artistici e produttivi del nostro Paese. Borghi Autentici nei quali troviamo messaggi inediti scritti con parole quali autenticità, saper fare produttivo, cura dei dettagli, creatività, bellezza.

Ricchissimo il programma che i Comuni aderenti hanno elaborato programmando eventi ed iniziative locali strettamente coerenti e pertinenti con il tema e con il progetto speciale nel suo complesso.

Il Gdp in Tunisia con Agisitalia e il Ministero del Turismo e dell'Artigianato tunisino

Il Gdp in Tunisia con Agisitalia e il Ministero del Turismo e dell'Artigianato tunisino

MILANO - La Dott.ssa Rossana Rodà presidente di ASIGITALIA e del Centre Italien pour la Formation Professionnelle, in collaborazione con il Ministero del Turismo e dell’Artigianato, con il sostegno dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo di Milano, organizza un Press Tour in Tunisia con una delegazione di giornalisti italiani dal 16 al 21 settembre 2019.

Il Ministro ha ringraziato la Dott.ssa Rodà per il suo impegno nel promuovere la collaborazione e lo sviluppo di progetti tra attori economici tunisini ed italiani del settore pubblico e privato.

Durante questa missione, il ministro del Turismo e dell’Artigianato, il Dott. René Trabelsi, ha ricordato l’importanza che la Tunisia dà al mercato italiano nonché l’impegno del paese nel voler consolidare ulteriormente i rapporti preesistenti e stringerne di nuovi con gli operatori del settore. Il ministro ha dato una panoramica sui dati positivi del settore turistico in Tunisia per il 2019, miglioramento dovuto ad azioni concrete del Ministero del Turismo e dell’Artigianato.

Il Dott. René Trabelsi ha ringraziato i giornalisti per la loro presenza e il loro professionismo.

Sono ospiti del Press Tour Alberto Giannoni, vicecapo servizio cronaca di Milano per “Il Giornale”, Micaela Cappellini, redattore redazione economia per “Il Sole 24 Ore”, Patrizia Fontana, redattore politica economica per “Mediaset” e Edoardo Giacovazzo, redattore per “Giornale di Puglia”, “Italia Notizie” e “Mysalute.it”, André Codjovi, Cameraman e Video Editing, Claire Lusardi, direttrice del Centre Italien pour la Formation Professionnelle e assistente della Dott.ssa Rodà.

La missione mette l’accento su siti del patrimonio culturale e archeologico della Tunisia. Visite guidate sono programmate a Sidi Bou Saïd, al sito archeologico di Cartagine, alla Medina di Sousse, di Tunisi, di Hammamet, al Forte di Hammamet, alla “ Cité de la Culture”, al Port El Kantaoui.

Il Press Tour vuole promuovere la Tunisia come destinazione di prima scelta, recuperando il suo posto di destinazione attrattiva e imperdibile nel bacino del Mediterraneo.

Questa missione è una prima tappa di un programma di scambi tra L’Italia e la Tunisia nell’ambito della formazione professionale nel settore Turistico sulla tematica del marketing. E’ in programmazione un’incontro “Cultura, Mass Media e Promozione Turistica” tra giornalisti italiani e tunisini sulle innovazioni nel linguaggio dei mass media per promuovere il turismo ed il patrimonio culturale.

Puglia: una destinazione MICE per gli operatori spagnoli

Puglia: una destinazione MICE per gli operatori spagnoli

BARI - “Da un paio di anni la Puglia è diventata una regione famosa e desiderata in Spagna e questo anche grazie al “passaparola” positivo dei turisti spagnoli che la hanno visitata – afferma Elena Rodriguez di Enit Madrid, in Puglia dal 6 al 9 settembre scorso, insieme a otto operatori MICE del mercato spagnolo e un rappresentante di Iberia Express, per un fam trip organizzato da Pugliapromozione, in collaborazione con ENIT Madrid e la compagnia aerea Iberia Express  – Con questo fam trip abbiamo scoperto una regione veramente incredibile con grandi potenzialità, sia a livello del Leisure che del Mice. Personalmente era da tempo che volevo conoscere la Puglia;  senz’altro tornerò, anche per una vacanza rilassante”.

“La Puglia si sta espandendo, anche a livello internazionale, nel panorama dell’offerta Mice. Un business importante che contribuisce allo sviluppo del settore turistico e alla destagionalizzazione – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della regione Puglia, Loredana Capone -   La Spagna in particolare si sta rivelando un mercato molto interessante sia per il leisure che per il mice: nel 2018 gli arrivi in Puglia dalla Spagna sono cresciuti del 36% e del 34% le presenze! E’ straordinario l’interesse che mostrano gli spagnoli per la nostra regione della quale apprezzano l’autenticità, la cultura, le tradizioni e la enogastronomia. La Puglia offre suggestive ed esclusive location, un clima accogliente tutto l’anno, un’ampia offerta in termini di cultura ed experience, tutti aspetti che fanno del territorio pugliese una destinazione sempre più competitiva anche per congressi, meeting ed eventi internazionali. Occorre per questo proseguire nella strategia di allineamento e sinergia tra pubblico e privato, per offrire una proposta congressuale e incentive sempre più di qualità e che punti alla formazione e alla professionalità”.

 Gli operatori spagnoli  che hanno partecipato al fam trip, delle migliori agenzie mice della Spagna(incentive houses, agenzie eventi per incentive e convention, tour operator con reparto incentive e gruppi speciali), erano per la prima volta in Puglia. 

 “Siamo veramente impressionati dalla Puglia; una scoperta per tutti noi! - commenta Valenti Oliva,direttore di Vos Travel di Barcellona, specializzata nel settore del lusso –  Mi hanno particolarmente colpito Lecce con il suo barocco unico nel mondo, Alberobello e la Valle d’Itria e Bari, una città molto viva. Penso che le potenzialità per proporla ai nostri clienti sono veramente tantissime. In questi giorni abbiamo potuto comprendere che si tratta di una terra piena di sfumature e di diversità, con una enogastronomia eccellente. Insomma l’interesse c’è. Le strutture sono interessanti anche se in alcuni casi bisognerebbe aumentare la professionalità e la qualità.”

Per la definizione dei servizi del fam trip Pugliapromozione ha coinvolto gli operatori turistici attraverso una specifica Manifestazione di Interesse per l’individuazione di servizi in co-marketing e coinvolto i due Club di Prodotto MICE (Bari Convention Bureau, per l’aria barese, e Micexperience, per la Valle d’Itria) per la definizione del programma del tour, che ha previsto  anche  site inspection in strutture dei territori di Monopoli, Polignano, Conversano Ostuni, Cisternino, Locorotondo, Alberobello,  Castellana,  Lecce, Melendugno, Torre a Mare e Noicattaro e Bari.

Turismo in Puglia: "Un’estate positiva"

Turismo in Puglia: "Un’estate positiva"

BARI - L’estate turistica 2019 in Puglia sta andando bene. Lo conferma il trend positivo del periodo giugno/agosto, misurato sulle trasmissioni dati SPOT di un campione del 75% delle 7.000 strutture ricettive iscritte al database regionale (e che ricoprono l’85% dei posti letto). Il trend provvisorio e parziale si attesta al +3% per gli arrivi e al +4% per le presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 

 “Siamo soddisfatti e ottimisti. Prosegue la crescita ininterrotta del turismo pugliese, dopo gli ultimi anni con record di presenze, ed anche l’estate 2019 presenta dati più che positivi in un panorama nazionale in cui alcune regioni mostrano invece anche cali consistenti proprio sul prodotto balneare. In Puglia la crescita è tangibile sia nel primo semestre del 2019 (+2% sia per arrivi che per presenze), sia per i mesi estivi con un +3% per gli arrivi e un +4% per le presenze  – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - Vola il turismo internazionale: per l’estate l’incremento dall’estero è stimato al +8% per gli arrivi e +12% per le presenze con risultati estremamente positivi in termini di internazionalizzazione e di diversificazione dei mercati, i principali obiettivi della strategia della Regione. Secondo i dati dell’Osservatorio regionale del turismo dal 2015 al 2018, gli arrivi e le presenze in regione sono aumentate del +18% e del +12%; la crescita dall’estero è stata del +43% e del +33%. Altri indicatori come lo sviluppo esponenziale del traffico di Aeroporti di Puglia, il sentiment e i sondaggi reputazionali, le attività di promozione in tutto il mondo, i riconoscimenti di Lonely Planet per Bari e del New York Times per la Puglia, non fanno che confermare le nostre stime positive”.

Tra i mercati in maggior crescita nell’estate 2019 si collocano, nell’ordine, la Germania, il Belgio, i Paesi Bassi, la Francia, la Bulgaria, la Russia, gli Stati Uniti d’America, la Polonia e la Spagna, mentre tra i mercati extra europei figurano l’Australia e il Brasile che nell’ultimo biennio hanno registrato ottime performance.

“I dati confermano il consolidato aumento della notorietà della Puglia al di là dei confini europei. Abbiamo recuperato anche il calo dalla Germania che rientra, nei mesi estivi, tra i mercati cresciuti maggiormente- commenta Luca Scandale, dirigente Pianificazione strategica - La strategia di promozione che abbiamo messo a segno anche per i Paesi extraeuropei come Stati Uniti, Russia, Brasile, si rivela vincente”.

La crescita di arrivi e presenze in estate si distribuisce su tutta la regione: crescono soprattutto le località turisticamente rilevanti di Bari e la Costa, della Valle d’Itria e di Taranto e l’Arco Ionico.

Occorrerà attendere ottobre per tirare le somme di un’estate che diventa ogni anno più estesa e che ormai include anche il mese di settembre scelto per i soggiorni in Puglia soprattutto dai viaggiatori del Nord Europa per via di prezzi più convenienti e un clima mite che favorisce le escursioni in natura e nei borghi storici della Puglia.

Il lido più bello d’Italia? Cala San Giovanni di Polignano a Mare

Il lido più bello d’Italia? Cala San Giovanni di Polignano a Mare

di LUIGI LAGUARAGNELLA - La Puglia si è confermata la meta turistica più gettonata delle vacanze estive, ma le conferme diventano più solide quando ad essere premiata come spiaggia italiana più bella per la seconda volta è  Cala San Giovanni di Polignano a Mare. Si può ben dire che si tratta di conferme ben radicate.

A decretare l’Oscar di spiaggia più bella d’Italia è Mondo Balneare che in cima alla classifica di Best italian beach ha inserito il lido alle porte di Polignano a Mare che vanta dodici Bandiere blu e quattro Bandiere verdi. Dopo Cala San Giovanni il podio è composto da Roca Solarium di Manfredonia e Spiaggia azzurra di Rodi Garganico.

La conferma del lido di Polignano a mare proietta la Puglia ai livelli delle altre regioni italiani con stabilimenti balneari che offrono eccellenti servizi, ma si può ben dire che il tacco d’Italia può competere serenamente. E come in queste caso: vincere.

Cala San Giovanni, oltre a trovarsi in un posto mozzafiato, tra le calette di Polignano e a offrire servizi eccellenti, è un lido molto attivo che è riesce a dialogare con il territorio organizzando eventi e iniziative culturali apprezzabili. 

Proprio la stagione che sta per terminare ha alternato momenti di relax, di cultura (tra concerti e presentazioni di libri e non solo durante la celebre manifestazione letteraria “Il libro possibile…), di aperitivi al tramonto, di animazione per i bambini. E’ quello che sottolinea Antonio Pellegrini amministratore di Cala San Giovanni: “Io e la famiglia che rappresento nella gestione del lido, abbiamo dato il massimo per far sì che quella trascorsa fosse una stagione speciale, ricca di eventi, di concerti (anche al pianoforte), animazione, relax e divertimento”.

Il riconoscimento è la sintesi di una sinergia nata tra i clienti e lo staff e lo stesso titolare dichiara: “Dedichiamo questo premio ai nostri clienti, ma anche all’intero staff che ha permesso il raggiungimento di questi risultati. Infatti, il 10 ottobre a Rimini, a ritirare il premio ci saranno tutti i ragazzi, nostri dipendenti, che hanno reso speciale questa estate 2019”.

La Puglia finisce sul New York Times, Capone: "ottima annata per il nostro turismo"

La Puglia finisce sul New York Times, Capone: "ottima annata per il nostro turismo"

BARI - “Il New York Times si lascia trasportare dalla Puglia! La prestigiosa testata americana la  racconta  attraverso le parole di Sebastian Modak, in giro nei luoghi  per i quali è stata scelta a gennaio fra le 52 mete da visitare nel 2019. Il reporter americano è rimasto colpito e affascinato al punto da ritenere che sei giorni siano stati troppo pochi perché in Puglia c’é tanto da vedere, da sperimentare e le emozioni  sono fortissime.  Il suo racconto come quello di tanti altri giornalisti o semplici turisti sui social, fa emergere il vero Dna della Puglia che colpisce non soltanto per la sua bellezza ma per la capacità del popolo pugliese di connettersi con chi arriva in Puglia e donargli il suo racconto e la sua accoglienza. Ed effettivamente la Puglia suscita emozioni uniche anche nel panorama delle regioni italiane, visto che secondo Codacons è la preferita anche dai turisti italiani per le vacanze estive.

Ma cosa la rende unica e speciale? Cosa ha affascinato il reporter americano e affascina i tanti turisti americani che vengono sempre più in Puglia, soprattutto negli ultimi due anni, e che nei primi 7 mesi del 2019 sono cresciuti del 14%  per gli arrivi e del 16% per le presenze?

Certamente l’insieme di paesaggi e borghi autentici e poi la cucina che, con orecchiette con le rape, fave  cicorie o capocollo, provoca quello strano “food coma”, una piacevole sonnolenza post pranzo che ben si concilia con una vacanza rilassante e benefica per la salute. Ma anche la gente e la maniera in cui ti accoglie. Qui si può ancora trovare in piazza gli anziani che ti raccontano le tradizioni e la gente è contenta di farsi in quattro per i “forestieri”. Insomma quella del New York Times non è che l’ultima conferma di una “annata” veramente ottima per il turismo in Puglia. Il nostro impegno come Regione e quello di tanti operatori turistici pugliesi sta dando i suoi frutti e su questa strada dobbiamo continuare e migliorare sempre ”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali Loredana Capone.

La Puglia meta turistica preferita dagli italiani

La Puglia meta turistica preferita dagli italiani

BARI - La Puglia è la meta turistica preferita dagli italiani per l’estate 2019. Lo sostiene l’Associazione nazionale Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dell` ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, che afferma che la Puglia è stata scelta dal 21% delle famiglie, seguita da Sicilia, Toscana e Liguria. 

“Si tratta – hanno dichiarato in una nota congiunta il Presidente della regione Puglia Michele Emiliano e l’Assessore Regionale alla Cultura e al Turismo Loredana Capone - di un risultato che premia il grande sforzo di programmazione per un vero salto di qualità del turismo in Puglia”.

Secondo Codacons nella ripresa del turismo italiano che tra giugno e agosto segna una spesa per le vacanze estive complessivamente di 25,4 miliardi di euro, con una crescita del giro d'affari del +5% rispetto al 2018, la Puglia è stata la destinazione favorita dagli italiani e il numero di cittadini che si è concesso una vacanza è aumentato del +41% rispetto a 10 anni fa.

“Siamo molto soddisfatti - hanno evidenziato il Presidente Emiliano e l’Assessore Capone – perché questi numeri raccontano innanzitutto la straordinaria capacità dei pugliesi di accogliere e far sentire a casa i turisti. È proprio di questi giorni la notizia di un post social scritto da una giovane turista milanese stregata dalla Puglia, che ha raggiunto oltre mezzo milione di persone. Anche gli operatori turistici stanno investendo molto in qualità dei servizi e formazione del personale ed è evidente che anche le politiche messe in campo dalla Regione Puglia nel corso di questi anni hanno determinato questi risultati che ci confortano anche in termini di nuova occupazione (+4% dal 2017 al 2018) in un settore trainante dell’economia pugliese”.

“Stiamo investendo – hanno spiegato Emiliano e Capone – su una Puglia che offra strutture ricettive migliori, che offra complessivamente una migliore accoglienza nei centri storici, dove il restauro dei tanti monumenti propone una Puglia ancora più bella. A questo si aggiunga il grande lavoro fatto insieme ai Comuni e alle istituzioni per una programmazione di eventi piccoli e grandi che punti ad avere turisti tutto l’anno. Le politiche di destagionalizzazione sono risultate particolarmente vincenti e a tale proposito è bene ricordare lo straordinario lavoro di Aeroporti di Puglia e le connessioni con tutte le città nazionali e internazionali che aumentano di anno in anno, producendo risultati straordinari”. Nei primi sette mesi del 2019, infatti, tra Bari e Brindisi i passeggeri sono stati  4.603.691, in crescita del +10,8% rispetto al 2018. Ottimi risultati per la linea nazionale, in crescita del +5,9%, ma soprattutto per la linea internazionale che con 1.711.822 passeggeri segna un +20,73 rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno”.

Il risultato evidenziato dal Codacons racconta, inoltre,  una Puglia che tutela il suo ambiente, i suoi borghi e il suo mare che vanta ben 13 bandiere blu grazie anche agli investimenti sulla depurazione delle acque; un luogo magico che coniuga passato e futuro e dove il viaggiatore può cogliere emozioni speciali, territori stupendi e un'enogastronomia indimenticabile.

“Continuiamo a lavorare – hanno concluso Emiliano e Capone – per puntare sempre più in alto e valorizzare tutte le aree della nostra regione: dopo gli straordinari riconoscimenti di Lonely Planet, dopo un anno “stellare” per il cinema made in Puglia con l’alternarsi di prestigiosi artisti, registi e produttori su tutto il territorio pugliese,  dopo essere stati scelti da personaggi famosi di tutto il mondo, abbiamo avuto nei giorni scorsi il riconoscimento più grande con la Città di Taranto che si aggiudica i Giochi del Mediterraneo. I Giochi del Mediterraneo a Taranto, che si svolgeranno nel 2026, rappresentano una scelta politica fondamentale: non stiamo lavorando solo per l’oggi, ma lavoriamo per costruire una Puglia più ricca e accogliente anche per il futuro”.

Turista dichiara amore alla Puglia

Turista dichiara amore alla Puglia

di PIERO CHIMENTI - Alessandra, una ragazza di Milano, si è innamorata della Puglia dopo aver trascorso l'estate, dedicando alla nostra regione un post che in poco tempo ha raggiunto mezzo milione di utenti, dove risalta oltre alle bellezze della nostra terra anche l'ospitalità dei pugliesi. La sua dichiarazione alla Puglia ha ottenuto molte risposte di apprezzamento ma anche alcune critiche, da chi ritiene tale post come una mossa commerciale per attrarre i turisti.

Turismo: pienone in Salento nella settimana della Taranta

Turismo: pienone in Salento nella settimana della Taranta


LECCE - Come riportato da "Il Sole 24 ore", il presidente di Federalberghi Lecce Raffaele De Santis ha evidenziato che si registra il tutto esaurito nelle strutture alberghiere del Salento nella settimana del Concertone de La Notte della Taranta. Secondo i dati forniti da FEDERALBERGHI PUGLIA infatti dal 19 al 25 agosto c’è un aumento di prenotazioni nelle strutture ricettive salentine. “Questo dato, spiega Raffaele De Santis presidente di Federalberghi Lecce, è parzialmente in controtendenza rispetto alla lieve flessione di richiesta turistica che si è registrata quest’anno nel periodo estivo. Non solo pienone dunque nella settimana clou dell’evento di Melpignano (LE), ma anche un nuovo dato che riguarda i turisti stranieri. Oltre alle consuete presenze dall’Europa e in particolare da Francia e Germania, nel 2019 aumentano le presenze da America, Australia e Cina”. Il dato complessivo conferma quanto già evidenziato dal rapporto realizzato da CISET (Centro internazionale di studi sull’economia turistica) insieme a CONFCOMMERCIO ITALIA e AGIS: “Gli effetti della Notte della Taranta sulla ricettività sono quindi percepiti soprattutto nell’appuntamento del concertone finale, che è segnalato da quasi la metà degli operatori del Salento come ragione di aumento delle prenotazioni”. Dallo stesso rapporto emerge che in ciascuna edizione, a partire da una spesa diretta dei visitatori sul territorio pari a 16,8 milioni € (di cui 13 milioni nei servizi), si generano 6 milioni € di valore aggiunto nel territorio. A fronte di un budget di circa 1,2 milioni € speso nell’organizzazione di ciascuna edizione, ogni euro investito nell’evento produce 14€ di spesa dei visitatori per 5€ di valore aggiunto.

Spesa degli spettatori in loco:
  • € 16,8 milioni totale
  • € 13,4 milioni per servizi
  • € 3,4 milioni per beni
  • Valore aggiunto prodotto dalla spesa degli spettatori in loco
  • € 6,3 milioni totale
  • € 5,8 milioni per servizi
  • € 540 mila per beni

Bari e la Puglia traino del turismo nazionale

Bari e la Puglia traino del turismo nazionale


di PIERO CHIMENTI - Con luglio ormai alle spalle, la città che ha raggiunto la maggiore attrattiva turistica è risultata Bari con l'1,2% di incremento turistico, seguita da Catania poco sotto con 0,9%. I dati sono ancora più evidenti esaminando il turismo del 2019, con la Puglia che registra un incremento dello 0,8%, rispetto al Nord, la cui crescita non è omogenea, mentre il Centro arranca.

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