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Turismo: progetti e prodotti per fare una Puglia grande

BARI - Il 2018 è l’anno del Prodotto per il Piano Strategico Puglia365. Primo incontro e confronto ieri alla Fiera del Levante nel Padiglione della Regione Puglia con gli operatori turistici per avviare un processo di miglioramento qualitativo dell’offerta turistica pugliese che porterà alla costruzione di veri e propri prodotti turistici. L’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale e Pugliapromozione hanno avviato un percorso di analisi e sviluppo dei Prodotti turistici ed hanno selezionato con avviso pubblico tre esperti che accompagneranno gli operatori in questo processo.

“Progetti e prodotti turistici per fare una Puglia grande! E' l’impegno che parte quest’anno con il Piano Puglia365. Come arrivarci? La strada la dobbiamo fare insieme con gli operatori turistici e grazie all’impegno della Regione e di Pugliapromozione, insieme con i tre esperti che abbiamo selezionato. Le premesse sono incoraggianti: nonostante il maltempo la sala è gremita di operatori questo pomeriggio per iniziare questo processo che porterà ad una organizzazione più efficace e innovativa dell’offerta turistica – ha affermato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone -  Oggi abbiamo beni, bellezze, bontà enogastronomiche. Dobbiamo trasformarli in prodotti turistici, aiutando gli operatori ad organizzarsi in reti, ad usare professionalità, competenze, capacità organizzative. Li accompagniamo con analisi, informazioni, formazione. Insieme agli esperti e alle associazioni di categoria E in questo percorso verrà fuori la Puglia migliore, più creativa e collaborativa”.

All’incontro, al quale hanno partecipato tantissimi operatori turistici della Puglia, erano presenti oltre all’Assessore Loredana Capone, i tre esperti, Roberta Garibaldi per il prodotto Enogastronomia, Fabiola Sfodera  per  Arte e Cultura, Pierfelice Rosato  per  Sport Natura e Benessere, il responsabile Prodotto di Pugliapromozione, Rocky Malatesta, coordinati da Luca Scandale, Responsabile del Piano strategico Puglia365. I tre esperti hanno fatto alcune riflessioni introduttive sui trend del turismo enogastronomico,  del turismo culturale e del turismo sportivo e naturalistico in Italia e nel mondo. Trovate le loro analisi sul sito dell’Agenzia Pugliapromozione nella sezione “Scopri i prodotti turistici”  www.agenziapugliapromozione.it/

L’incontro ha aperto un confronto che proseguirà con dei focus di approfondimento che verranno organizzati nei vari territori della Puglia durante l’autunno.

Castro, quasi 5000 metri di nuovi sentieri escursionistici

CASTRO (LE) - Castro si riconferma “città verde”, anche grazie anche ad una serie di interventi nell'ambito della sentieristica escursionistica. Nell'ambito del piano di attuazione provinciale per l'ambiente, Asse 2, l'Ente Parco Naturale Regionale “Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase” ha avviato, di concerto con l'Amministrazione comunale, attività di recupero e manutenzione su circa 6540 mt di sentieri di collegamento, di cui 1800 esistenti e quasi 5000 mt di nuova apertura, che ricadono sul territorio di Castro.

Sono coinvolti nella attività di manutenzione il sentiero Castro – Ponte Santa Cesarea (70 mt), il sentiero Palombara (300 mt, già esistente), il Parco delle Querce (1500 mt, già esistente), il tratturo con imbocco da via Sant'Antonio (350 mt), il tratto dalle mura alla strada litoranea (90 mt), il sentiero Frasciule (400 mt), il sentiero da monte lacquaro a strada litoranea (800 mt), il sentiero monte lacquaro – zona litoranea alta per Santa Cesarea (800 mt), il tratturo da recuperare tra Castro e Santa Cesarea (370 mt), la prosecuzione Str. Vic. Torre di Diso (600 mt) e quella della Str. Vic. Torre di Diso con diramazione verso Castro (550 mt. ).

“Continua con l'ennesimo intervento– spiega Giuseppe Ciriolo, consigliere comunale con delega all'ambiente - l'impegno dell'Amministrazione comunale nella cura e tutela ambientale. Crediamo molto in un'alternativa sostenibile della mobilità e vorremmo che questi sentieri fossero una nuova opportunità per i nostri cittadini e non solo, quella di assaporare l'autenticità dei nostri paesaggi, riscoprendone prospettive poco conosciute, impervie o addirittura sconosciute”.

Il progetto prevede inoltre altre importanti azioni, tra cui: il censimento di tutta la sentieristica e della segnaletica, il posizionamento di nuova segnaletica, (inizio/fine sentiero, di direzione, omini in pietra segna sentiero, la creazione di un sito internet dedicato e la pubblicazione di una guida.

E’ il pugliese Giulio Sparascio il presidente nazionale di Turismo Verde

BARI - E’ pugliese il presidente nazionale di Turismo Verde: Giulio Sparascio, nell’assemblea nazionale tenutasi giovedì 7 giugno a Roma, è stato confermato alla guida dell’associazione per la promozione agrituristica di CIA Agricoltori Italiani per il suo secondo mandato. Nato a Ruffano (Le) 64 anni fa, risiede e lavora a Tricase (Le) dove è titolare e gestore dell’agriturismo Gli Ulivi. “L’agriturismo è un’eccellenza italiana, una formula di viaggio green che sta contribuendo a sostenere il turismo nelle aree montane e collinari, dove si trova l’84% delle strutture, e una componente essenziale della multifunzionalità agricola.

E’ merito delle aziende agrituristiche aver recuperato e valorizzato luoghi e edifici della tradizione, paesaggi e varietà antiche, così come aver ripreso vecchie ricette contadine, piatti regionali ormai quasi sconosciuti, tutelando la biodiversità e creando capitale sociale”. Così Giulio Sparascio, nel suo discorso di ringraziamento all’Assemblea elettiva di Turismo Verde, che lo ha confermato presidente alla presenza del nuovo ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio e del presidente nazionale di Cia Dino Scanavino. All’Assemblea erano presenti Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani di Puglia, e Pietro De Padova, presidente regionale di Turismo Verde Puglia.

“Complimenti a Giulio Sparascio per questa prestigiosa conferma, ancora una volta la Puglia riesce ad avere un proprio rappresentante ai vertici nazionali di un’organizzazione importante come quella che, per la Cia, si occupa di sviluppare e promuovere il settore agrituristico in tutta Italia”, ha dichiarato Raffaele Carrabba. L’Assemblea è stata l’occasione per fare un focus del comparto e anticipare le tendenze in vista dell’estate. Le vere aspettative sono per il periodo luglio-settembre, quando gli operatori agrituristici contano di registrare un notevole incremento delle presenze, nelle quasi 23 mila aziende autorizzate, compreso tra i 7,5 e gli 8 milioni di ospiti.

L’obiettivo, con la stagione estiva, è quello di toccare quota 1,5 miliardi di euro di fatturato complessivo annuo. Un risultato a portata di mano - si è detto durante l’Assemblea di Turismo Verde Cia - con un potenziale di più di 245 mila posti letto e quasi 450 mila coperti per il ristoro, oltre a 11 mila piazzole per l’agricampeggio e a quasi 2 mila aziende attive come Fattorie didattiche e sociali. Nell’ultimo decennio, il numero degli agriturismi è cresciuto costantemente (+35%) e solo l’anno scorso il fatturato diretto degli agriturismi è valso più di 1,2 miliardi di euro, rappresentando oltre un quarto del valore dei servizi (attività secondarie) generati dall’agricoltura.

“Il comparto si dimostra in continuo movimento - ha continuato Sparascio - con un moltiplicarsi di idee e attività. Praticamente la metà delle strutture (12.446) permette di praticare equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, Spa e piscina, corsi e seminari. Come Turismo Verde, siamo andati ancora avanti: oltre a promuovere la vendita diretta con il marchio la Spesa in Campagna e a fare cucina agricola di qualità con gli Agrichef (marchio depositato da Cia), le nostre aziende agrituristiche stanno sperimentando percorsi di atletica con le Fattorie sportive grazie all’accordo con Fidal. Inoltre, lavoriamo per accreditarci alla gestione dei beni culturali e archeologici abbandonati, prima di tutto nelle aree rurali, con il progetto Coltiviamo l’arte e due iniziative pilota in Puglia ed Emilia Romagna”.

In Puglia, gli agriturismi attivi sono circa 700 a fronte di oltre 1700 operatori iscritti nell’apposito albo. Nella nostra regione, dal 2015, le strutture agrituristiche hanno totalizzato una media di quasi 500mila presenze all’anno, per un fatturato annuale che nel 2018 potrebbe toccare i 20milioni di euro. “Mi unisco ai complimenti a Giulio Sparascio”, ha commentato Pietro De Padova, presidente regionale di Turismo Verde Puglia. “Siamo pronti a collaborare con la Regione Puglia per lo sviluppo del settore agrituristico, raccogliamo con favore la sfida positiva lanciata dall’assessore all’Industria Turistica della Regione Puglia, Loredana Capone, per dare centralità al comparto agrituristico nell’ampliamento dell’offerta turistica regionale”, ha concluso Pietro De Padova.

Rexpo 2018, la Puglia a Londra: un successo annunciato per un brand da esportazione

BARI - In principio fu il Made in Italy, ora è la declinazione Made in Puglia a riscuotere successo all’estero. Ormai vero e proprio brand da esportazione la Puglia e i suoi straordinari prodotti enogastronomici vengono molto apprezzati anche oltre i confini italici. I numeri sull’export pugliese, che cresce a ritmi sostenuti, fanno ben sperare. La Puglia è la seconda esportatrice del sud Italia, con un incremento di quasi il 9 % (ultimo rapporto export pubblicato da SACE, Servizi Assicurativi del Commercio Estero, dati riferiti al 2017). Sono prodotti agricoli e quelli del settore food & beverage i prodotti pugliesi maggiormente esportati, a seguire mezzi di trasporto, farmaceutica e meccanica strumentale. Tra i principali mercati di sbocco dei prodotti pugliesi vi sono Stati Uniti, Germania, Svizzera, Francia, Spagna e Regno Unito. Se l’export nazionale ha un tasso di crescita medio annuo pari al 4%, non è da meno quello della nostra regione che incide del 2% sulle esportazioni nazionali. E il futuro è in accelerazione.

Bene ha fatto quindi la Gio Group di Barletta ad intercettare questo alto gradimento realizzando “Rexpo 2018, La Puglia a Londra”. Un incontro reale tra alcune aziende di eccellenza pugliesi, selezionate dalla stessa Gio Group, con operatori commerciali, buyers, fornitori internazionali, chef di alto profilo e giornalisti qualificati, invitati dal grande Gruppo D&D London, leader nella ristorazione di lusso, con 30 ristoranti in tutto il mondo, 19 solo nella capitale del Regno Unito.

Proprio in questi giorni per le 5 aziende partecipanti a REXPO: Fiore di Puglia di Corato (l’azienda leader nella produzione di taralli), Azienda Agricola Di Tria di Minervino Murge (un laboratorio del gusto che si occupa della trasformazione di prodotti naturali), il Caseificio Perina di Barletta (che contempla ogni bontà dell’arte casearia), Sinisi Srl di Andria (azienda che dal 1950 produce, trasforma, confeziona e commercializza sul territorio nazionale ed estero olive, frutta secca, cereali, legumi, snack, confetti), Dono dorato dell’Azienda Agricola Terra D'Oro di Trinitapoli (olio EVO della pregiata varietà coratina) si stanno concretizzando i contratti con i fornitori esteri, esattamente il fine ultimo dell’appuntamento col gusto di metà maggio svoltosi nel complesso Royal Exchange Grand Cafè & Sauterelle nella city inglese. Obiettivo centrato, dunque! La Puglia vince a Londra in un palcoscenico d’eccezione. Una vetrina internazionale in grado di promuovere le straordinarie potenzialità dei nostri prodotti.

E proprio le aziende partecipanti sono state le più soddisfatte per l’organizzazione e per la formula utilizzata. La due giorni dedicata alle prelibatezze pugliesi infatti è stata ben strutturata grazie all’intuizione di Giovina Cristallo e Angelo Lamacchia, rispettivamente direttrice commerciale della Gio Group ed editore e Ceo del magazine Oltre. Una giornata dedicata alla promozione delle eccellenze gastronomiche e ad incontri one to one, e l’altra culminante in una cena firmata da uno chef di alto profilo, la stella Michelin Felice Sgarra.

“Un esito che dà un vigoroso apporto di risorse a un settore sempre più strategico per la nostra regione in un’ottica internazionale” - così l’editore e CEO del magazine Oltre Angelo Lamacchia “Siamo entusiasti come Gio Group di aver potuto connettere i produttori pugliesi d’eccellenza con il mercato londinese e internazionale. Un’occasione unica per siglare accordi commerciali con fornitori e chef, allo scopo non solo di commercializzare realmente i prodotti, ma anche per farli inserire nei futuri menù degli stessi cuochi presenti all’evento di Londra. Ringrazio la nostra agenzia di comunicazione con tutta la sua struttura tecnica per aver sostenuto e accompagnato le aziende partecipanti in questo importante risultato”. Gli fa eco Giovina Cristallo, direttrice commerciale della agenzia di comunicazione Gio Group: “Auspichiamo di continuare le nostre attività all’estero. Abbiamo già delle proposte valide per gli Stati Uniti, Svizzera e Russia. L’entusiasmo di Londra ci ha rinsaldato nella convinzione che stiamo operando bene per la promozione delle nostre risorse di eccellenza, operazione che già facciamo da 6 anni con il magazine Oltre, eccellenze italiane”.

Ottimo anche il feedback a caldo di Stefano Leone - Executive Head Chef Royal Exchange: “siamo entrati in contatto con Gianni Riontino, marketing and event coordinator, che ci ha fatto conoscere la Gio Group, io già conoscevo il magazine Oltre che dà molto spazio alle eccellenze pugliesi, così siamo riusciti a trovare questo bellissimo accordo per questo appuntamento”. Colpita la manager del ristorante Olga Gay - Operations Manager Royal Exchange: “Penso che l'uso dei prodotti della Puglia possa valorizzare il menu dei nostri ristoranti. Specialmente qui alla Royal Exchange ci piace usare prodotti freschi e, considerando quello che ho assaporato nella cena firmata da Felice Sgarra, penso che voi abbiate dei prodotti molto validi che possano aggiungere molto sapore a quello che abbiamo già nel nostro menù. La gente ormai è molto più consapevole dei prodotti freschi e di qualità. E va sempre più alla ricerca di prodotti interessanti”. 

Soddisfazione piena infine per Felice Sgarra. “Questo è l’anno del cibo - commenta lo chef stellato - il cibo genera un immaginario potentissimo che aiuta i Paesi ad entrare nel panorama mentale dei consumatori di tutto il mondo. Per questo ho accettato la proposta di Giovina Cristallo a partecipare a Rexpo 2018 in qualità di ambasciatore di Puglia. La ringrazio per avermi fatto interagire con aziende di qualità. Ho interpretato e utilizzato i loro prodotti per un menu d’eccezione, in una città che conosco bene, Londra. Una collaborazione così ben strutturata tra organizzazione e operatori del settore non poteva che risultare vincente. La testimonianza che quando si propone la qualità il risultato è eccellente. Tutte le aziende oggi hanno la problematica della commercializzazione. Far conoscere i propri prodotti grazie a professionisti, gli chef, che portano sul tavolo il prodotto e lo rendono nobile, dall’osteria al grande ristorante, è importante. Così come è importante avere le giuste cooperazioni, i giusti feedback.

All’estero oggi vince il Made in Italy, il made in Puglia di qualità, -continua Sgarra - noi chef che facciamo da testimonial per piccole e grandi aziende portiamo la qualità nel piatto, generiamo una emozione, la stessa che traina tutto un territorio, in questo caso la Puglia. Anche i ragazzi della cucina del Sauterelle restaurant, dove si è svolta la cena, erano entusiasti e continuavano a ripetermi la parola “amazing” (sorprendente), perché sostenevano che questo equilibrio tra profumi e gusti non sempre viene fuori in maniera così genuina. Io senza territorio non sarei nulla”.

Il menu firmato Sgarra è stato un omaggio al territorio pugliese, un viaggio affascinante lungo la nostra regione a partire dall’aperitivo sino al dolce. 5 i finger food che hanno fatto da starter: la focaccina di grano arso, le foglie di borragine in tempura con giuncata e crema di limone, lampascioni piccanti con estratto di cime di rapa con sopra ceci tostati. E poi il “pane e olio”, un’oliva disidratata reidratata con EVO e una sifonata di pane.

Tutto eccellente, dall’antipasto con la tartare di scampi su lenticchie rosse, limone, brodo di cicoria selvatica e zenzero al primo con le orecchiette di grano arso con crema di olive dolci, burrata di Andria, sifonata di asparagi e taralli sbriciolati. Passando per il secondo con l’ombrina con ceci neri della Murgia e fiore di zucchina ripieno di fungo cardoncello al gin e gel d’arancia, sino al dolce, un piatto destrutturato, “ricordo di cassata”, gelato di olio extra vergine di oliva, crema di ricotta fresca, sbriciolata di mandorla pralinata e cotto di fichi.

Alla kermesse era presente anche una ricca platea di giornalisti inglesi entusiasti dell’evento enogastronomico e della cena di altissimo livello.

Un evento a molte voci per tracciare l’equazione perfetta fra ottimo cibo, ospitalità d’eccellenza, commercializzazione effettiva di prodotti di qualità, di cui la Puglia è ricca. Rexpo 2018, un obiettivo centrato con successo.

Assohotel/Confesercenti: è pugliese il vice presidente nazionale

ROMA - Francesco De Carlo, albergatore di Alberobello, è stato nominato vice presidente nazionale di AssoHotel/Confesercenti. Al suo fianco, altri due imprenditori pugliesi del turismo: in giunta Bruno Zangardi, albergatore di Rodi Garganico, in presidenza, Leo Cardone, albergatore di Alberobello

‘Sono molto soddisfatto dell’inedito risultato che la Puglia consegue perché premia l’impegno e la professionalità che gli operatori turistici svolgono per promuovere un territorio che da anni è ai vertici della classifica nazionale e non solo per numero di turisti. Ma anche per il contributo che porterà sui tavoli nazionali del MIBACT e delle Commissioni parlamentari riguardo i temi più caldi e di attualità delle politiche turistiche nazionali’.

‘I dati Istat 2017 e le proiezioni del 2018 premiano la Puglia, ma soprattutto riconoscono al settore turistico/alberghiero al quale appartengo (sono la seconda generazione) la capacità di rispondere alla domanda del mercato nazionale e internazionale sempre più esigente che richiede un’ospitalità ed una accoglienza di qualità’, continua De Carlo. 

‘E’ evidente che il mio impegno non si limita a promuovere soltanto la Puglia, ma si allarga all’intero Mezzogiorno, mèta turistica pari ad un risicato 15percento. Quindi, le mie proposte per accrescerne l’appeal riguardano l’innovazione tecnologica delle imprese turistiche, qualificazione e valorizzazione delle risorse umane impiegate, maggiore qualità dei servizi erogati’.

Puglia: al via 'I luoghi del cuore'

BARI - Riconciliare le comunità con un patrimonio culturale minore troppo spesso dimenticato. Stimolarne il senso di appartenenza, soprattutto tra i più giovani, e rendere la sua fruizione una responsabilità collettiva. Nasce da questo bisogno il progetto pilota “I luoghi del cuore” di Puglia, annunciato ieri in conferenza stampa a Milano, che vedrà insieme Regione Puglia e FAI – Fondo Ambiente Italiano. L’iniziativa, che punta a coinvolgere le istituzioni locali e gli studenti delle istituti scolastici, si pone in continuità con la campagna FAI “I luoghi del cuore” che, dal 2003, invita i cittadini italiani a segnalare e votare quei luoghi cari dimenticati e degradati che vorrebbero fossero, invece, salvati e conservati intatti per le generazioni future.

Allo stesso modo la Regione Puglia, con un bando da oltre un milione di euro, inviterà i ragazzi delle scuole pugliesi a indicare e votare i propri luoghi del cuore. I trentacinque più cliccati riceveranno un contributo di trentamila euro l’uno per piccoli interventi di riqualificazione o messa in sicurezza, iniziative di valorizzazione, anche attraverso l’uso di tecnologie innovative, interventi di sensibilizzazione e promozione. Così dalle chiese ai borghi, ai giardini, ai vecchi casali, alle spiagge, ai palazzi, alle antiche corti, alle aree naturali, anche la Puglia avrà il suo censimento di siti speciali da riportare alla memoria e valorizzare.

“Quello del Fai – ha detto l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone – è un grande progetto. Una bellissima esperienza di partecipazione che la Puglia vuole replicare in piccolo rivolgendosi soprattutto ai più giovani, a coloro, cioè, che domani saranno chiamati a prendersi cura dell’enorme patrimonio culturale ereditato. Vogliamo chiedere loro di essere i nostri ‘talent scout’, di aiutarci a scorgere angoli di bellezza ancora troppo poco conosciuti ma che hanno una grande storia da raccontare e sono indispensabili per ricomporre il puzzle della nostra identità. Sarà una gara di passione civica, veri e propri laboratori in cui i ragazzi e le ragazze, supportati dalle scuole, interrogheranno le emozioni sui tesori dimenticati di Puglia e proveranno a immaginane un altro destino”.

“I luoghi del cuore” di Puglia è una delle azioni previste nell’ambito della strategia regionale SMART IN PUGLIA per il rilancio del patrimonio culturale e s’inserisce nel solco del processo partecipato e di sensibilizzazione delle nuove generazioni avviato dapprima con il bando Community Library, che tra i beneficiari vedeva proprio gli istituti scolastici, poi con la misura a favore della fruizione consapevole dei beni culturali attraverso il progetto “I musei raccontano la Puglia”.

“Il consumo di cultura nel Sud – ha concluso l’assessore – è così scarso da far rabbrividire. Secondo le statistiche il 28% dei cittadini consuma cultura, il restante 70% lo fa in misura non rilevante. Nelle classifica nazionale stilata da Istat siamo la penultima regione per numero di lettori. Con Smart In Puglia, allora, abbiamo voluto provare a recuperare questo gap ripartendo proprio dal rilancio dei luoghi, dell'immenso e straordinario patrimonio di beni culturali ancora orfani di partecipazione. In quest'anno e mezzo di assessorato ho chiesto a tutti, dagli uffici regionali ai Comuni, agli operatori, alle associazioni di categoria, ai cittadini, lo sforzo di lavorare contemporaneamente su tre obiettivi: far emergere le vocazioni dei singoli territori, costruire attorno a esse nuove opportunità di lavoro e, infine, valorizzare e promuovere e la fruibilità e la bellezza dei nostri luoghi. Perché non c'è futuro senza consapevolezza, condivisione, collaborazione, programmazione. Ma siamo finalmente sulla strada giusta, si è aperta una nuova prospettiva e, adesso, dobbiamo cavalcarla. Tutti insieme. È quello che vogliamo fare con questo nuovo bando e con i successivi: “laboratori di fruizione” e “Empori della creatività”.

A Ischia biovacanza con corso di biodanza

di VIP - Dal 13 al 15 luglio si svolgerà nella bella isola di Ischia (Napoli) una bio-vacanza. Napoli è una città che sta sotto e sopra un vulcano (i Campi Flegrei). Napoli è diversa. Napoli è un mondo a sé dal punto di vista antropologico, con una sua mitologia, con l’innocenza e la capacità di riconoscere il miracolo nella vita di ogni giorno. “A Napoli esistono la poesia e la felicità, quelle vere. Che, non sai come, ti portano alla partecipazione, alla condivisione, alla festa e alla gioia”. Tutto questo si esprime in simboli e credenze propri del luogo, ovvero, con espressione di sintesi, in ‘Archetipi Napoletani.

Nel weekend, con le nostre danze si entrerà con questi temi. Sarà una bella opportunità per aprirsi a godere della vita con maggiore leggerezza, con gusto, uscendo dalla noia e dallo scontato, aprendosi all’imprevedibile, alla sorpresa, alla buona sorte ed agli altri.

Un weekend rigenerante, ricco, ironico e totalmente originale che sarà condotto da Rossana Mignosi e Roberta Greco, (entrambe insegnanti titolari di Biodanza), che vi condurranno in uno stupendo viaggio che vi porterà a connettervi con la sacralità dell’esistenza.

L’evento sarà ospitato a ‘Casa Michelangela’, una villa tipica della costa ischitana incastonata sui pendii che sovrastano il porto di Casamicciola, con Terrazza sul mare, giardino pensile e piscina di acqua termale, camere con bagno privato e vista mare. Non occorre saper danzare.

La Biodanza è una disciplina semplice e gioiosa che rende più agili, sciolti e vitali, migliora la qualità delle relazioni, aiuta a diminuire la conflittualità, lo stress e l’ansia risvegliando la capacità di autoguarigione e rafforzando l’autostima e la forza interiore.

Info e iscrizioni: Roberta Greco: 339.2398481 roberta.greka@gmail.com

In Cilento vacanza per scambisti, la pornostar Malena: "In Europa già lo fanno"


PALINURO (SA) - Con il primo weekend di caldo estivo prende il via “Sex in Sud” Palinuro Erotic VIllage: evento per gli amanti dello scambismo, in corso dal 27 maggio al 2 giugno, presso il Villaggio La Maree di Pisciotta (SA). Venerdì prossimo sarà presente al raduno Malena, stella dell’intrattenimento per adulti ed ex naufraga dell’Isola dei Famosi: "Sono contenta di partecipare: sole, mare, cibo... ogni piacere trova soddisfazione nel Cilento".

Malena è musa e attrice prediletta del celebre regista e produttore Rocco Siffredi, con cui è attualmente impegnata in Ungheria per le lezioni della “Siffredi Hard Academy”, la scuola di formazione per professionisti del cinema per adulti e la cui serie a episodi è prodotta e trasmessa da Netflix Italia.

L'astro femminile a luci rosse è pronta ad accendere venerdì 1 giugno la località balneare campana: "L’Italia è ancora indietro. Ci sono località come Cap d'Agde in Francia, oppure le Canarie e le Baleari in Spagna che, ogni estate, accolgono volentieri questa tipologia di turisti" - ha commentato l'attrice trentacinquenne, aggiungendo - "E in quei posti aprono nuovi locali, bar e ristoranti per chi ama questo genere di divertimento. Tra cui, tantissimi, sono proprio italiani. Con il romantico mare di cui è ricco il Sud, l'Italia dovrebbe entrare nel ventunesimo secolo e smettere di sciupare opportunità: in Europa già lo fanno".

'Royal wedding' anche a Orsara (Fg): in sala il truccatore di Jennifer Lopez

ORSARA DI PUGLIA (FG) – “Il royal wedding? Lo abbiamo avuto anche noi, a Orsara di Puglia, è stata un’emozione incredibile”. E’ Tommaso Lecce, sindaco di Orsara di Puglia, a esprimere la propria soddisfazione per aver celebrato, sabato 19 maggio, la cerimonia civile di un matrimonio che ha portato in paese persone provenienti da tutto il mondo. “E’ stato un vero e proprio matrimonio internazionale”, ha raccontato il primo cittadino. A Villa Jamele, con lo “chef dei due mondi” Peppe Zullo a fare da padrone di casa, sabato 19 maggio sono stati accolti ospiti provenienti da Stati Uniti, Australia, Porto Rico, Argentina, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Francia, Spagna e da ogni parte d’Italia.

A unirsi in matrimonio, con cerimonia civile officiata dal sindaco Tommaso Lecce, sono stati Lisa Marie, una cittadina statunitense con origini portoricane, e Donato, affermato enologo internazionale originario di San Severo.

Una curiosità: il truccatore che ha reso la sposa ancora più bella, giunto da New York, è lo stesso al quale si rivolge Jennifer Lopez prima di ogni evento importante. A regalare un’atmosfera internazionale, che ha ricordato il più celebre royal wedding andato in mondovisione in questi giorni, c’è stata anche l’automobile scelta dagli sposi, una meravigliosa Bentley messa a disposizione da Peppe Zullo.

“Il mondo del matrimonio internazionale è una splendida opportunità, per Orsara di Puglia e tutto il nostro territorio, di valorizzare l’enorme patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della nostra Capitanata”, ha aggiunto Tommaso Lecce. In sala, invitati dallo sposo, c’erano enologi provenienti da tutto il mondo. Gli ospiti hanno potuto degustare diversi vini della provincia di Foggia premiati in tutto il mondo. Particolarmente apprezzate le vinificazioni Nero di Troia. Menù fra tradizione e inventiva, basato esclusivamente sul meglio del meglio della produzione “made in Capitanata”: dal grano arso agli asparagi, la burrata pugliese, il lampascione, i pomodori, la ormai celebre parmigiana di borragine, il tiramiSud alla Peppe Zullo, il cacioricotta, le carni, i formaggi, il cibo dei fiori e altre meravigliose prelibatezze.

“Orsara di Puglia e la Daunia sono il cuore di un mondo di biodiversità che non ha eguali. Dobbiamo continuare a valorizzare questo tesoro di inestimabile valore con ogni strumento utile. La nuova tendenza di sposarsi in location d’autore può essere uno di quegli strumenti, per questo abbiamo acconsentito al fatto di far celebrare il rito religioso del matrimonio in un luogo che non fosse il Municipio. E’ stata una scelta giusta. Vedere lo stupore e la meraviglia negli occhi degli ospiti venuti da tutto il mondo è stato motivo di grande orgoglio. La speranza è che sempre più visitatori stranieri arrivino a Orsara di Puglia questa estate: abbiamo molti eventi culturali e tanti luoghi d’interesse da poter fare ammirare”, ha concluso Tommaso Lecce.

La Puglia a braccetto con Matera 2019

BARI - Conferenza Stampa di presentazione, questa mattina, dei progetti strategici per la valorizzazione  dei territori della Murgia e della Gravina che abbracciano Matera, capitale della Cultura: una misura complessa ed articolata che impiega ben 2,5 milioni di euro, tra fondi del bilancio ordinario e del FESR 2014-2020.

Sono intervenuti: l’assessore all’Industria Culturale Turistica e Valorizzazione del Territorio Loredana Capone; il presidente Fondazione Matera 2019, Salvatore Adduce; il direttore Fondazione Matera 2019, Paolo Verri; il direttore Parco del Nazionale Alta Murgia, Domenico Nicoletti; il vicepresidente Parco Nazione Alta Murgia, Cesareo Troia e il sindaco Comune Matera, Raffaello Giulio de Ruggeri. Presenti anche i sindaci delle Macro-aree territoriali coinvolte.

“Matera 2019 ha vinto una selezione europea che appartiene all’Italia e dunque anche alla Puglia.- ha detto Loredana Capone- Sarà l’occasione per raccogliere al Sud migliaia di turisti e per consolidare la “Strategia del Turismo Puglia 365” che prevede nel suo piano strategico una parte dedicata a Matera. È una intesa politica che avevamo previsto già nel 2016 e che ci proietta anche oltre il 2019. Una intesa politica e strategica che unisce i nostri territori verso un unico obiettivo: far crescere un turismo sostenibile e culturale. Abbiamo, inoltre, voluto  strategicamente che fosse il Parco dell’alta Murgia a fare la regia di alcuni interventi , che insieme al Mise ed  al Mibact stiamo realizzando” 

Dopo il Protocollo firmato con le due principali Agenzie regionali per il turismo, “Puglia Promozione” e “APT Basilicata”, il sodalizio tra Puglia e Basilicata ha trovato spazio anche al Buy Puglia, il più importante evento di business turistico della Regione Puglia  e nel  quale la Basilicata ha  svolto un ruolo assai importante.

"Matera e la Puglia" "Cultura e Turismo" sono due binomi vincenti sui quali  la nostra Regione sta puntando,individuandoli  come pilastri della Strategia di sviluppo sostenibile del territorio.

Il programma della Giunta comprende interventi differenziati, che spaziano dagli sviluppi dell’azione del bilancio 2017 (LR 40/2016) “La Murgia abbraccia Matera”, approvati con la collaborazione del Consiglio -su proposta del Consigliere Colonna- e che  portano alla realizzazione di progetti innovativi all’interno del Piano del Parco, fino alla sperimentazione di un programma di gestione integrato dei siti Unesco della Puglia ed alla ideazione ed attuazione di strategie e interventi da sviluppare lungo le tratte ferroviarie pugliesi dismesse. Queste misure saranno attuate dal Parco dell’Alta Murgia, con il quale verrà sottoscritto anche un protocollo di intesa, unitamente al Mise ed al MIBACT, per la diffusione di connettività Wifi e piattaforme intelligenti e per l’attuazione di misure sperimentali e di buone pratiche di valorizzazione del patrimonio culturale.

Le azioni strategiche si completano con due specifiche misure, finanziate con i Fondi FESR: la prima , con i musei per un racconto della Puglia attraverso gli occhi dei bambini che implementeranno la conoscenza e l’uso consapevole del patrimonio culturale, e la seconda con il Polo museale del Mibact e gli enti locali per la costruzione di un  Percorso didattico dall’arco jonico alla fossa bradanica.

Puglia: nei primi tre mesi del 2018 +11% gli arrivi e +13% le presenze di stranieri

BARI - Primi tre mesi del 2018 con il botto per il turismo in Puglia. Dai primi dati provvisori SPOT dell’Osservatorio sul turismo di Pugliapromozione arrivano buone notizie: rispetto al primo trimestre dell’anno precedente, arrivi e presenze risultano cresciuti del +4,5% e del +9%; la componente straniera aumenta del +11% per gli arrivi e +13% per le presenze. I mercati esteri che registrano le crescite più significative sono, nell’ordine: Germania, Spagna, Slovacchia, Paesi Bassi e Austria.

Il campione di trasmissione dei dati è del 60% circa rispetto al totale delle strutture ricettive regolarmente attive (4mila nei mesi da gennaio a marzo).

“I dati dei primi mesi del 2018 sono straordinari e ci spingono a proseguire sulla strada intrapresa.  Anche se con la nuova amministrazione stiamo investendo molto su accoglienza e prodotto, dopo un decennio dedicato soprattutto alla promozione del brand Puglia, è evidente che  la promozione resta il “primo amore” dell’Agenzia regionale del turismo – commenta l’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - La promozione non solo non viene trascurata ma anzi incalza e tenta di aggredire  anche nuovi mercati e nuovi segmenti di prodotto come per esempio il lusso, come appare evidente dal cospicuo calendario di appuntamenti internazionali di questi mesi. La strategia di promozione sta cambiando: di pari passo con la costruzione di prodotti turistici legati alla cultura, enogastronomia, natura e sport, Mice e Wedding, predilige gli appuntamenti specializzati per prodotti più che le fiere generaliste”.

La Puglia si è presentata in questi giorni ai migliori buyer dell’America Latina al Workshop organizzato a San Paolo in Brasile da ILTM, uno dei grandi player degli eventi business to business del turismo nel mondo. Pugliapromozione, rappresentata questa volta da Alfredo De Liguori e Anna Pellegrino, ha presentato la destinazione Puglia a oltre cinquanta buyer interessati al segmento lusso e li ha invitarli al prossimo BuyPuglia in programma a ottobre 2018.

L’appuntamento segue ad una serie di fiere e workshop che si sono già svolti a partire dall’inizio dell’anno, fra cui ITM a Berlino, MITT a Mosca e ATM a Dubai, e rientra in un fitto calendario di appuntamenti che si snodano da maggio fino a tutto giugno e poi ad ottobre e novembre. Il 16 maggio la Puglia sarà al FESTIVAL DE CANNES, a Plage des Palmes, con la sponsorizzazione dell’evento Producers Network 2018 – Closing Night Party, in collaborazione con Apulia Film Commission.

Dal 15 al 17 maggio sarà la volta di Francoforte per partecipare ad IMEX, la più importante fiera business to business del MICE. Pugliapromozione sarà in area ENIT con 5 postazioni per le aziende turistiche pugliesi e una postazione Pugliapromozione, tutte con agenda di appuntamenti b2b.

Ancora a maggio, e precisamente dal 21 al 24, la Puglia si promuove a Singapore al workshop ILTM Asia Pacific, ancora uno importante player degli eventi business to business del turismo nel mondo. Qui Pugliapromozione avrà una postazione per incontrare buyers da tutto il Sud Est asiatico.

Il mese di giugno è altrettanto ricco.  Si inizia il 4 giugno con la sponsorizzazione di una cena tutta pugliese alla Festa della Repubblica all’Ambasciata Italiana a Washington; si prosegue con Ulissefest a Rimini  dall’ 8 al 10 giugno. Al Festival del viaggio organizzato dall’editore Lonely Planet la Puglia è tra le destinazioni Sponsor con attività di animazione e presentazione della destinazione. L’11 giugno a Monaco la Puglia partecipa al Gourmet’s Italia in co-marketing con Air Dolomiti. Si tratta dell’evento della Camera di Commercio italo tedesca a Monaco. Il 21 giugno a Madrid la Puglia sarà al Workshop Italia organizzato da ENIT che avrà come tematica l´offerta MICE E TURISMO DI LUSSO IN ITALIA e gli operatori pugliesi avranno l’opportunità di incontrare oltre 150 buyers spagnoli, tra intermediari e clienti finali. Chiude il calendario degli eventi di giugno la partecipazione al  Private Luxury Forums,  a St Moritz  dal 25 al 28 giugno.

E non finisce qui. Dopo la pausa estiva ancora quattro appuntamenti :  dal 10 al 12  Ottobre la consueta partecipazione al  TTG INCONTRI  di Rimini con uno Stand Puglia; dal 5 al 7 Novembre la partecipazione al  WTM - World Travel Market di  Londra;  sempre a novembre dal 27 al 29 la partecipazione all’ IBTM - The Global Meetings & Events Expo di  Barcellona in  Area ENIT  e infine  dal 3 al 6 Dicembre  a Cannes all’ ILTM dedicato al Luxury Travel con uno Stand Puglia.

Altre iniziative e attività in cantiere sono il BuyPuglia Tour a Mosca, Varsavia, Riga, Vilnius, Francoforte, Madrid e Barcellona e il Buy Puglia Meeting & Travel Experience in programma il prossimo ottobre  a Bari. L’edizione 2018 prevede una nuova sezione:  GRAND TOUR dedicata alle amministrazioni locali e una sezione HISTORY dedicata alla storia del turismo in Puglia e in Italia. Prosegue anche WeAreCreativeInPuglia: le prossime tappe dove realizzare opere di Street Art firmate Puglia sono le città di Mosca e Varsavia.

Lecce e il Salento nuovamente tra le top 'mete' per il turismo in Italia secondo le migliori riviste internazionali specializzate

LECCE - Ancora una volta Lecce e il Salento in vetrina tra le migliori “mete” per il turismo secondo una delle pi apprezzate riviste internazionali specializzate in viaggi e turismo. Anche Luxury Travel Magazine rilancia la Terra d’Otranto, addirittura in cima nella classifica, tra “Le migliori alternative agli hotspot italiani affollati quest'estate” facendo un paragone non azzardato con Firenze.

Nella sua versione online si ricorda che se “Firenze è famosa nel mondo per essere la città rinascimentale d'Italia, tuttavia la città meno nota di Lecce vanta incredibili edifici barocchi e un'atmosfera giovane e vivace.

La zona costiera circostante ospita incantevoli località balneari (Gallipoli, Otranto), mentre la campagna ha molte masserie (tipiche fattorie pugliesi) che producono vino, olive, formaggio e altro ancora. Qui i viaggiatori possono prendere lezioni di cucina intima in una delle masserie o gustare esclusivi piatti e degustazioni per far rinascere la loro fuga dal Rinascimento italiano.”

Ormai, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono quotidiani i riconoscimenti e gli apprezzamenti di caratura internazionale per le amenità di Lecce e del Salento che dovrebbero indurre tutti gli operatori a continuare a garantire non solo un’offerta turistico ricettiva sempre più in grado di soddisfare ogni richiesta del turismo mondiale, ma anche la conservazione delle bellezze che rendono unica e così gradita questa realtà.

Scegliere una vacanza nei villaggi in Gargano

Il Gargano è una zona della Puglia molto turistica e amata per il suo mare cristallino e le spiagge incontaminate.
E' in pratica quella zona che corrisponde al cosiddetto "Sperone d'Italia", e dove è situato l'omonimo promontorio e corrisponde alla zona orientale della Provincia di Foggia.
Il Gargano è bagnato dal mare Adriatico in tutti i suoi confini tranne ad ovest dove si trova il Tavoliere delle Puglie.
Qui si trova anche il Parco nazionale del Gargano, un 'ara protetta che si espande per 118.144 ettari (una delle più estese in Italia). qui si trovano anche le quattro isole Tremiti (come riserva marina) e la Foresta Umbra.

Itinerari del Gargano

I turisti possono aver l'imbarazzo della scelta nel visitare questa terra che offre sia itinerari turistici di mare e spiaggia, come anche naturalistici, storici oppure da dedicare allo sport.
Infatti le sue numerose spiagge ventose sono perfette per sport velici come il windsurf o il kitsurf.
Consultando le numerose offerte villaggi in Gargano presenti nelle varie agenzie di viaggi e suoi portali di viaggi e turismo, possono scegliere la soluzione migliore per organizzare la propria vacanza in questa meravigliosa zona d'Italia.
Il Gargano offre vari tipi di itinerari turistici, che ognuno può scegliere in base alle proprie esigenze.
Ci sono gli itinerari naturalistici, alla scoperta del Parco del Gargano e delle varie aree protette dove fare trekking o diving nelle aree marine.
Gli itinerari enogastronomici portano i turisti alla scoperta delle masserie e delle specialità gastronomiche della Puglia.
I percorsi archeologici permettono di scoprire la storia dell’area del Gargano visitando interessanti siti archeologici come ad esempio siti preistorici a Rignano Garganico alla Grotta Paglicci, o gli insediamenti del neolitico nella zona di Foggia, mentre a Manfredonia, a Vieste e a Peschici si possono visitare siti dell’era dei metalli a Coppa Nevigata, a Molinella e al Grottone di Manaccore.
Anche il turismo religioso offre molto nel Gargano, dove oltre alle tante chiese e abbazie del luogo i fedeli da ogni parte del mondo arrivano qui per visitare il santuario di San Giovanni Rotondo dove riposano le spoglie di Padre Pio, nominato Santo nel 2002 da parte del Papa di allora Giovanni Paolo II.

Il villaggio turistico

La formula del villaggio turistico è perfetta sia per coppie che single che famiglie, in quanto offre una vacanza tutto compreso con tanti servizi per tutte le varie e diverse esigenze.
L'animazione è sempre presente nel villaggio sia di giorno tramite corsi e attività ginniche, sulla spiaggia o in piscina, sia di sera con l'intrattenimento e il cabaret.
Per i più piccoli vi è uno speciale baby club dove i bambini possono divertirsi in varie attività organizzate secondo le diverse fasce d'età.
Inoltre prenotando delle offerte nei villaggi del Gargano si può risparmiare ulteriormente sul costo del pacchetto vacanza, dato che ci sono sconti o last minute di cui usufruire.
I bambini poi entrano gratis, quindi la soluzione di vacanza in villaggio è davvero molto conveniente.
Prenotando online si può spaziare in una vastità di strutture e località del Gargano tra cui scegliere.
Grazie a un pratico form sempre presente in praticamente tutti i portali turistici del web, ogni utente potrà indicare i dati e i parametri da lui scelti quali il periodo, il numero di persone, quanti bambini soggiornano, la località, il tipo di struttura, e potrà trovare così tutte le varie strutture ricettive che rispondano al meglio alle proprie esigenze.
Scegliendo una delle numerose offerte nei villaggi del Gargano si può quindi avere la vacanza che si desidera, praticare gli itinerari scelti, e vivere il proprio soggiorno in totale relax, risparmiando anche sul costo dell’intera vacanza.

Lecce e la Puglia, per Forbes tra i 7 luoghi favolosi e convenienti in Italia

LECCE - Forbes incorona la Puglia, Lecce con Otranto e Santa Maria Di Leuca tra i migliori posti e convenienti in Italia. La rivista americana di economia e finanza ha stilato un elenco dei luoghi in alternativa alle città e nei resort più famosi d'Italia .

"Le destinazioni più famose d'Italia, Roma, Venezia, Firenze, le Cinque Terre, sono infinitamente seducenti, ma nei mesi estivi possono essere affollate e costose. Le attrazioni classiche del paese - arte, architettura, cibo, vino, borghi medievali e splendidi paesaggi di campagna - si possono trovare al di fuori dei suoi luoghi famosi. Ma dove sono i posti migliori dove andare, anche economici e favolosi?".

Tramite i suoi esperti, la rivista statunitense raccomanda sette aree in cui le esperienze saranno autentiche e il costo di alberghi, ristoranti e proprietà immobiliari meno-spesso molto meno - che nelle città e nei resort più famosi d'Italia. "Mentre in queste aree non troverai molte proprietà a cinque stelle o ville da affittare, ci sono molti piccoli B & B e boutique hotel tra cui scegliere". Forbes raccomanda giugno, settembre e ottobre come mesi ideali per viaggiare verso le destinazioni sotto dettagliate, il tempo è buono e le folle di turisti non hanno ancora raggiunto il loro massimo.

"La Puglia è una delle migliori offerte in Italia ora. In particolare per le sue spiagge. Ci sono così tante belle coste e città, cibo e vino eccellenti. Le masserie (case coloniche in pietra della Puglia) sono state trasformate in hotel e splendidi centri termali".

"Tra le raccomandazioni ci sono Alberobello, città famosa per i suoi trulli, le rustiche strutture in pietra calcarea bianca con tetti a forma di cono che ora sono un famoso sito UNESCO; la scogliera di Polignano a Mare con una famosa insenatura sull'Adriatico; Ostuni, una città collinare a volte chiamata la Città Bianca della Puglia a causa dei suoi edifici in pietra color avorio ; la bellissima città barocca di Lecce; Otranto , abitata dai Greci, sede di un castello medievale, una cattedrale con mosaici del XII secolo e un ampio lungomare; e Santa Maria di Leuca sulla punta estrema del "tacco" italiano che offre splendide spiagge sia sul mare Adriatico e Ionio, calette drammatiche e ville in stile Liberty.

Per le vacanze al mare, la rivista suggerisce anche la penisola del Gargano in Puglia . "I resort sulla costa occidentale italiana sono meglio conosciuti, ma molte delle spiagge sono rocciose. Nel Gargano troverai spettacolari spiagge di sabbia. Vieste è una città costiera meravigliosa da visitare ". Vale anche la pena di visitare le idilliache isole Tremiti al largo della costa settentrionale del Gargano, con coste incontaminate e acque limpide e verdi. "È un paradiso per lo snorkeling." Al di là della classifica e dell’importante riconoscimento, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è la dimostrazione che Lecce continua ad incantare a livello internazionale sempre più viaggiatori e che l’offerta ricettiva si sta adeguando alle esigenze del turismo mondiale.

Riconoscimenti Bandiere Blu 2018 alla Puglia, Emiliano: "Il nostro mare è sempre più blu"

BARI - “Quest’anno tre nuove Bandiere Blu sventolano tra i mari di Puglia. È il segno di un’attenzione continua verso il tema dell’ambiente da parte delle Amministrazioni Locali e del Governo Regionale, che su questo fronte non intende compiere passi indietro”. Cosi il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato la notizia dell’assegnazione delle Bandiere Blu 2018 a tre nuove località pugliesi.

“Voglio complimentarmi – ha proseguito Emiliano – con i Sindaci di Rodi Garganico, di Peschici e di Zapponeta per aver fatto raggiungere alle rispettive comunità e all’intera regione questo importante riconoscimento che, come sapete, premia non soltanto la qualità del nostro mare, ma anche la qualità dell’ambiente e dei servizi collegati al turismo balneare. E voglio far giungere anche alle altre undici Amministrazioni locali il mio apprezzamento per il lavoro svolto per mantenere tali riconoscimenti anche nel 2018. Margherita di Savoia con le sue saline, la splendida Polignano, unica Bandiera Blu in provincia di Bari, e poi Fasano, Ostuni e Carovigno nella provincia di Brindisi; Castellaneta e Ginosa nel tarantino e poi le marine di Melendugno, Otranto, Castro e Salve nel Salento. La Puglia è uno scrigno di bellezza, un luogo magico che coniuga passato e futuro e dove il viaggiatore può cogliere emozioni speciali, scoprire un mare d'incanto e territori stupendi”.

“C’è ancora molta strada da fare. Il mare di Puglia – ha concluso Emiliano – è tutto bello. Occorre però che tutte le Amministrazioni locali, insieme ai singoli cittadini, lavorino quotidianamente, ognuno per quello che gli compete, affinché si riesca a fare della bellezza dei nostri luoghi la chiave per riaprire il futuro”.

Puglia sale a 14 bandiere blu, "Tra prime mete turistiche in Italia"

(Castro Marina)
LECCE - Tre nuove bandiere blu sventolano in Puglia. Quest'anno sull'Adriatico pugliese si possono issare i vessilli anche nelle new entry Rodi Garganico, Peschici e Zapponeta, in provincia di Foggia. In totale la regione mette a segno 14 bandiere. Da Nord a Sud i drappi blu possono continuare a sventolare anche nelle località già premiate lo scorso anno. A Margherita di Savoia (Bat), a Polignano a Mare, unica località in provincia di Bari; nel Brindisino a Fasano, Ostuni e Carovigno; a Castellaneta e Ginosa in provincia di Taranto e in ben quattro località nel sempre più gettonato Salento: Melendugno, Otranto, Castro e Salve.

In particolare il Salento ha ottenuto quest'anno quattro riconoscimenti, per Melendugno, Salve, Castro ed Otranto. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile.

“Siamo molto felici – afferma il Sindaco di Castro Luigi Fersini - che Castro abbia confermato anche quest’anno la sua Bandiera Blu. Non avevamo alcun dubbio, in realtà, considerato il valore, paesaggistico e non solo, di questa città e del suo patrimonio inestimabile, ma le conferme sono sempre importanti. Si avvia quindi una stagione estiva molto incoraggiante, con Castro che ha tutti i numeri e le carte in regola per essere tra le prime mete turistiche di Puglia e d’Italia. Castro è pronta per accogliere tutti i turisti e gli appassionati con una proposta a 360°, che unisce la certificata bellezza naturalistica, la qualità dei servizi, l’offerta culturale e di eventi”.

Gli fa eco Giuseppe Ciriolo, consigliere comunale con delega all’ambiente, presente a Roma per la consegna ufficiale del riconoscimento: “Ho appena ricevuto, a nome dell’amministrazione comunale, la comunicazione del prezioso riconoscimento da parte di FEE e sono molto orgoglioso di questo. Non abbiamo ovviamente alcun merito rispetto alla bellezza e alla purezza naturale del mare di Castro, ma tanto stiamo facendo a Castro per proporre ed incoraggiare il rispetto, il senso civico e l’educazione ambientale. Questo riconoscimento lo consideriamo anche un premio a questo sforzo”.

"La promozione turistica della Valle d’Itria: presto una realtà condivisa"

LOCOROTONDO (BA) - Si è svolto a Locorotondo venerdì 20 aprile il nuovo incontro tra gli Assessori al Turismo dei sei Comuni della Valle d’Itria, che hanno deciso di coordinare la loro azione per promuovere e rendere quanto più fruibile un territorio tanto amato e ricercato dai turisti.
All’incontro erano presenti tutti: la padrona di casa Ermelinda Prete, Antonella Ivone di Alberobello, Antonello Laveneziana accompagnato dalla collega di Giunta Mariangela Leporale di Ceglie Messapica, Mario Saponaro di Cisternino, Stefano Coletta di Martina Franca, Vittorio Carparelli, assessore al Turismo di Ostuni.

Chiaro il percorso da seguire: innanzitutto un Protocollo d’Intesa che sancisca la volontà politica di unire le forze nel settore del turismo e della promozione culturale; uno strumento innovativo per  portare a conoscenza servizi ed iniziative, probabilmente un sito; un cartellone degli eventi condiviso, per migliorare l’offerta culturale di tutto il territorio e non disperdere risorse.

Su questo si è fatto il punto nella riunione di venerdì 20 aprile a Locorotondo. La volontà politica, ormai acclarata,  presto verrà ratificata nel Protocollo d’Intesa sul quale sono in corso le ultime modifiche prima di giungere a quello definitivo.

Per il sito ed il cartellone unico di eventi nelle prossime settimane ci saranno importanti novità.

«Stiamo lavorando molto bene e senza perdere tempo – ha dichiarato l’assessora alla Cultura e Turismo di Locorotondo dott.ssa Ermelinda Prete – abbiamo le idee chiare sull’obbiettivo da raggiungere ed anche gli strumenti si vanno definendo. Molto prima dell’avvio della stagione turistica potremo offrire i risultati concreti della nostra volontà politica».

Turismo: AssoHotel, 3 pugliesi nel board presidenziale

BARI - Alle elezioni del nuovo Presidente nazionale di AssoHotel, che vede eletto Claudio Albonetti albergatore marchigiano, la Puglia porta a casa la nomina di 3 albergatori pugliesi. Il primo De Carlo Francesco, albergatore della provincia di Bari, una riconferma perché già presente nella scorsa legislatura. Grazie al lavoro svolto in questi ultimi anni, con una crescita straordinaria di adesioni di strutture ricettive all’AssoHotel, la Puglia porta a casa la presenza di altri due albergatori Leonardo Cardone, giovane albergatore della provincia di Bari e Bruno Zangardi albergatore e presidente di un consorzio turistico del Gargano.

“Un grande risultato per la nostra Puglia, che vede ancora una volta la propria presenza ai vertici dell’AssoHotel, Associazione Italiana Imprenditori d’Albergo, Associazione di categoria degli albergatori di Confesercenti” dichiara De Carlo vistosamente entusiasta del risultato.

Inoltre aggiunge che “oggi l’AssoHotel è una delle maggiori associazioni di albergatori nazionale e pugliese. Noi albergatori pugliesi portiamo a casa questo importante risultato perché ci viene riconosciuto il grande impegno che stiamo mettendo in campo, con un’ospitalità fatta di servizi di qualità e sempre più qualificata. Grazie a questa lungimiranza che ogni anno possiamo registrare continui incrementi di arrivi e presenze in Puglia”.

A maggio la composizione della Giunta e la nomina dei Vice Presidenti, dove la puglia potrà giocarsi una nuova carta di presenza e ruolo. 

Bari, seminario sul turismo sostenibile e sistema integrato

di DONATO FORENZA - Nell’ambito della programmazione dei numerosi eventi della Macro-regione Adriatico-Ionica - Pillar IV Turismo Sostenibile, nel contesto della Presidenza Italiana della Strategia Adriatico Ionica e dell'Iniziativa Adriatica Ionica, si è svolto il Seminario "Il turismo sostenibile legato al sistema integrato di percorsi tematici in un quadro macroregionale", in Bari, presso la Fiera del Levante.

La manifestazione è stata promossa dal Dipartimento del Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia. Sono state programmate attività afferenti alle strategie nazionali e regionali del turismo sostenibile che identificano priorità e azioni comuni, anche in relazione al Piano d'azione della Strategia macroregionale adriatico-ionica (EUSAIR). L’evento ha riscosso positivi consensi.

Nel corso dei lavori sono stati esaminati vari aspetti sulle possibilità di sviluppo del complesso sistema di itinerari tematici. Peculiare attenzione è stata rivolta alle correlazioni di attività connesse a itinerari specifici basati sulla straordinarietà del patrimonio culturale tangibile e intangibile. Notevole valenza assumono i percorsi riconosciuti con la certificazione del Consiglio d'Europa; inoltre, è possibile implementare la struttura di nuovi iter di natura culturale, spirituale, storico-archeologica e naturalistica, fondati anche sui principi di analisi di identità locali e valori delle tradizioni.

La giornata ha fornito interessanti esiti poiché i soggetti intervenuti hanno formulato una vasta possibilità di creare reti di interattività. Occorrono differenti percezioni tra le tematiche del territorio, che, attraverso utili confronti e con successivi gap di valutazione e, secondo nuovi iter di cultura, possono facilitare anche processi di micro-economia, e di elementi per innovare l'attrattiva dei percorsi esistenti. Inoltre, la revisione creativa di scambio di formule di impegni, con buone pratiche da realizzare tra i paesi EUSAIR rende possibile i mezzi per trovare assonanza e diversità.

Alla manifestazione hanno aderito numerose autorità che hanno fornito i saluti istituzionali: Comune di Bari, Presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Puglia, Coordinamento delle politiche internazionali, MIBACT ed altri enti. Notevole attenzione è stata orientata ai temi delle politiche europee e nazionali per il turismo sostenibile e agli itinerari culturali come attrattori per lo sviluppo sostenibile del territorio. Tra i vari aspetti sono emersi: Vie Francigene (M. Tedeschi), Percorsi degli ulivi (M. Bovicelli), La rotta dei Fenici (A. Barone), Cammini Religiosi (G.De Marco), Turismo slow (T. Caballero), Via dei fari (N. Martinelli), Iter vitis Route (C. Imposimato) e altri contributi di illustri relatori. La giornalista Enrica Simonetti (Gazzetta del Mezzogiorno) ha mirabilmente coordinato la tavola rotonda finale fornendo nuove opportunità per l’armonia tra cultura e progettualità.

Le conclusioni sono state brillantemente enucleate da Aldo Patruno (Direttore Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio, Regione Puglia, Assessorato al Turismo) che ha auspicato una rilevante linea programmatica per il futuro, egregiamente condivisa dagli esperti e dal folto pubblico.

Nasce in Puglia l'Associazione Wedding Planner

BARI - Nasce in Puglia l’Associazione che riunisce i professionisti che si occupano di pianificare matrimoni nel territorio pugliese. La nuova associazione si propone di supportare lo sviluppo della professione diwedding planner, favorendo cooperazione e sinergia.

 “Abbiamo adesso un importante interlocutore per costruire insieme un prodotto di eccellenza e fare della Puglia una wedding destination – ha detto l’Assessore all’Industria turistica e Culturale, Loredana Capone alla  presentazione della neonata associazione nella sala Consiliare del Palazzo della Provincia a Bari – “Finalmente si comprende che i matrimoni rappresentano una occasione importante di turismo. Per essere sinceri la Puglia è stata scelta come destinazione per matrimoni da altre regioni e dall’estero prima ancora che fosse consapevole di poter essere una  wedding destination. Questo vuol dire che abbiamo una base di accoglienza e di attrattività che ha avuto il suo peso da sola. Adesso abbiamo tutte le condizioni per fare del wedding un prodotto turistico di eccellenza, grazie anche alla nascita dell’associazione- che può essere di esempio per iniziative del genere in altri settori del turismo - e grazie anche all’esperto del wedding che Pugliapromozione sta scegliendo con un bando. Siamo dunque ben felici di augurare un buon lavoro all’Associazione che contribuirà a valorizzare il territorio  pugliese e che  agevola le donne, visto che la professione di wedding planner è in massima parte esercitata da donne”.

L’Assessore ha poi annunciato che anche il Buy Puglia avrà una sezione specifica dedicata al Wedding e Mice e ha sottolineato l’importanza dell’indotto che in questo settore genera una spesa interessante e va organizzato.