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La Puglia tra le regione più visitate anche per l'estate 2022


Anche per l'estate 2022 la Puglia continua ad essere una delle regioni italiane più attraenti per i vacanzieri di tutto il mondo: ma quali sono le località più ambite per la prossima alta stagione estiva in Puglia? Holidu, uno dei maggiori motori di ricerca per case e appartamenti vacanza in Europa, ha creato l'indice dei prezzi per le vacanze in Puglia per la prossima estate, indicando le località più ambite nonché i prezzi medi e la disponibilità per ciascuna destinazione.


Fonte e graduatoria completa di tutte le posizioni con prezzi medi e disponibilità di alloggio per ciascuna destinazione in percentuale è consultabile alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia/puglia#price-index

Gallipoli è la località più ambita


La location più gettonata è senza ombra di dubbio Gallipoli: luogo simbolo della movida estiva salentina precede Otranto e Ostuni che completano il podio, con Torre dell'Orso e Porto Cesareo a completare la top 5. Al sesto posto Pescoluse, che precede Vieste, Monopoli e il Bari al nono posto, mentre il Lecce chiude la top 10.

Prezzi medi: San Pietro in Bevagna, Maruggio e Gallipoli i più cari


La località più cara in termini di case vacanza e appartamenti è San Pietro in Bevagna con i suoi 261 € di media a notte, leggermente superiore a Maruggio con 250 € a notte e la "leader" Gallipoli con 244 €. Leuca, Porto Cesareo e Otranto sopra il muro dei 230€, fino a Polignano a Mare con i suoi 220€ di media a notte. Delle 30 località più gettonate, le più economiche sono, come è comprensibile, mete non strettamente legate al turismo balneare, ovvero Bari e Taranto con 134€, Trani con 124€, Brindisi chiude con "soli" 120€ di media. per notte.

Qual è la percentuale di case vacanza ancora prenotabili in Puglia rispetto al totale delle case esistenti in ciascuna località?


Con l'obiettivo di dare ai potenziali turisti un'idea di quali siano i luoghi in cui le strutture ricettive tendono a esaurirsi più velocemente per potersi muovere in tempo al momento della prenotazione, segnaliamo che per avere la più alta disponibilità di alloggi prenotabili al momento. il totale degli alloggi esistenti sono San Foca, Otranto e Torre Vado con oltre il 60% degli alloggi ancora disponibili. Non ancora sold out ma con una disponibilità inferiore al 50% circa troviamo Martina Franca e Torre dell'Orso. Vieste e Rodi Garganico si collocano sotto il 40%, Pulsano e Maruggio sotto il 30% con solo il 25% di alloggi ancora prenotabili.

Com'è la disponibilità di alloggi prenotabili in Puglia rispetto ad altre regioni italiane?


Per quanto riguarda la disponibilità di alloggi prenotabili ancora in alta stagione, la Puglia ha una disponibilità che si aggira intorno al 50%, non molto diversa da Calabria e Sicilia, più del Veneto con il 40% e anche più di regioni come Sardegna e Sicilia. Marche con il 33%, il dato più basso dopo solo la Toscana con il 31%.

Come sono i prezzi in Puglia rispetto alle altre regioni italiane?


La Puglia con i suoi 200€ di media a notte ha il secondo prezzo medio più alto dopo solo il Trentino-Alto Adige con 230€. La Sardegna ha il terzo prezzo medio più alto, ovvero 197€, mentre seguono tutte le altre regioni da Campania e Toscana con 180€ in su a 139€ in Abruzzo, 132€ in Piemonte e ai “soli” 129€ in Molise.

Come variano i prezzi tra alta e bassa stagione nelle varie regioni?


La regione con la maggiore variazione dei prezzi in alta stagione rispetto alla bassa stagione è il Friuli-Venezia Giulia con il 67% in più (da € 93 a € 155), seguita dalla Puglia con il 65% e dalla Sardegna con il 60%. Tutti gli altri seguono progressivamente fino al Lazio, l'unica regione dove il prezzo medio delle abitazioni non risente sostanzialmente della stagionalità.

La classifica completa delle località più ambite con prezzi medi e disponibilità di alloggi per destinazione è consultabile alla pagina seguente: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia/puglia#price-index

Metodologia:
La classifica riporta le 30 destinazioni in Puglia più cercate su Holidu in tutti i mercati in cui è presente il portale (quindi non solo utenti italiani) relative ai soggiorni compresi tra il 1 giugno 2022 e il 30 settembre 2022. Per ognuna di queste 30 destinazioni sono state poi indicate il numero di alloggi ancora disponibili per la prenotazione, quanto rappresentano tali alloggi in termini percentuali rispetto alla totalità delle case vacanza esistenti in ciascuna destinazione, nonché i prezzi medi delle case vacanza. Per la definizione di alta e bassa stagione sono stati presi come riferimento rispettivamente i periodi dal 8 agosto 2022 al 12 agosto e dal 19 settembre 2022 al 26 settembre 20

Turismo: riapre a Lecce l’hotel President


LECCE - Nuova vita per lo storico hotel President. Riapre a Lecce dopo un rilevante intervento di ammodernamento, presentato dalla Siga (Società Immobiliare Gestioni Alberghiere) e realizzato grazie alle agevolazioni della misura regionale Titolo II Capo 6, lo strumento rivolto alle Pmi del settore turistico-alberghiero promosso dalla Regione Puglia (Sezione Competitività) e gestito da Puglia Sviluppo in qualità di organismo intermedio.

L’hotel riapre oggi sotto l’insegna di Mercure del gruppo alberghiero internazionale Accor e sarà gestito dalla Green Blu Hotels & Resort.

L’investimento del valore di circa 500mila euro (con agevolazioni pari a circa 160mila euro), ha riguardato l’ammodernamento della struttura e l’acquisto di nuove attrezzature ed arredi. Sono stati rispettati i canoni estetici originali, rivisitati e valorizzati mediante l’uso di tecnologie moderne. Così oggi l’hotel a quattro stelle presente a Lecce dal 1973 a ridosso del centro storico, riapre con 150 camere, ristorante, bar e aree congressuali con 9 sale meeting riprogettate e dotate di attrezzature moderne e multimediali e spazi espositivi polifunzionali.

Grazie al progetto sostenuto dalla misura regionale, sarà offerta una nuova sistemazione non solo moderna ma anche sostenibile, sia per i turisti che per quanti soggiornano a Lecce per affari.

“Un altro bene restituito alla collettività – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia – in una città, Lecce, che vuole offrire, oltre alle sue bellezze, comfort e servizi a quanti la visitano sia per turismo che per affari. Così, dopo il campanile del Duomo, un’altra struttura rivive e diventa fruibile in chiave contemporanea grazie ad uno strumento regionale, il Titolo II Capo 6, che ha mostrato la sua efficacia soprattutto a Lecce. Delle 1.481 domande pervenute fino ad oggi, 591 provengono dalla provincia di Lecce, che è la prima in Puglia per numero dei progetti presentati. Ed è al primo posto anche per gli investimenti, con un valore complessivo di oltre 342,5 milioni di euro, che equivale al 45,5% del totale (pari ad oltre 753 milioni di euro). Un’altra osservazione riguarda la tipologia di intervento. Tra quelle previste in questa misura, l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere - che è la tipologia di investimento scelta per il President - è al primo posto con 355 domande per investimenti che sfiorano i 200 milioni di euro, segno di un gradimento rivolto alla rifunzionalizzazione, al recupero e alla salvaguardia del patrimonio esistente”.

La misura “Titolo II Capo 6” - lo ricordiamo - permette di ampliare, ammodernare e ristrutturare le strutture turistico-alberghiere (inclusi gli alberghi diffusi), ma anche di realizzare o rinnovare stabilimenti balneari e approdi turistici, di creare strutture alberghiere, ristrutturando immobili di pregio storico e architettonico. Agevola investimenti tra 30mila e 4 milioni di euro per le medie imprese e tra 30mila e 2 milioni per le micro e piccole imprese.

Con 1.481 richieste al 13 aprile 2022, lo strumento sta generando investimenti per oltre 753 milioni di euro (di cui 273 milioni di agevolazioni richieste) e incrementi occupazionali per 3.673 nuove unità, mentre l’occupazione a regime prevista è di 11.719 unità.

Grazie a questa misura stati realizzati oltre 9mila posti letto in più e 4mila nuove camere e recuperati 400 palazzi di pregio storico-culturale.

Capogruppo del M5S: “Ipocrita attribuire al RdC la responsabilità del calo di manodopera nel turismo”


BARI - “Attribuire alla misura del Reddito di Cittadinanza la responsabilità del calo di manodopera nel settore turistico è un atteggiamento ipocrita. Bisogna preoccuparsi invece delle condizioni di lavoro degli stagionali, chiedendo di potenziare i controlli nelle strutture”. Lo dichiara il capogruppo del M5S.

“Il Reddito di Cittadinanza - continua l’esponente del M5S - rappresenta il migliore strumento di democrazia sociale che l’Italia abbia avuto. Va sicuramente migliorato per quanto riguarda l'incrocio tra domanda e offerta di lavoro, ma i risultati raggiunti non possono essere in alcun modo messi in discussione. I dati ANPAL a novembre 2021 hanno certificato che in Italia 540.000 percettori del Reddito di Cittadinanza occupabili che hanno trovato lavoro mentre percepivano l’aiuto ed è del 32 per cento la percentuale dei beneficiari occupabili che hanno trovato occupazione dopo aver sottoscritto il ‘Patto per il Lavoro’. Circa un terzo dei percettori occupabili aveva perso il lavoro nei tre anni precedenti e il 15% dei percettori si era già rivolto ai centri per l’impiego prima di prendere il Reddito di Cittadinanza, ad ulteriore smentita della narrazione secondo cui chi percepisce il Reddito ‘resta a casa sul divano’. In questi anni si è lavorato per contrastare le frodi e potenziare i controlli, incrociando le banche date in modo da scoprire tempestivamente eventuali abusi. Chi continua a parlare male del reddito di Cittadinanza lo fa solo per una sterile polemica politica, senza evidentemente conoscere i numeri. Non si può in alcun modo mettere in discussione una misura che sta aiutando migliaia di famiglie in condizioni di povertà e fragilità socioeconomica ed è stata fondamentale in questo periodo di pandemia. Prima di parlare della sua abolizione bisogna pensare ai percettori, dal momento che si tratta dell’unico strumento che a oggi li separa da sfruttamento e disperazione. Lavorare per il bene della collettività vuol dire contrastare il lavoro nero e istituire tavoli in cui capire come far incontrare domanda e offerta per quello che riguarda il comparto turistico, potenziando la formazione per le figure più richieste. Non si può penalizzare chi ne ha davvero bisogno, solo per un titolo di giornale, senza pensare ai cittadini”.

I colori e le tradizioni del Salento ispirano la 'nuova' Acaya: riapre il Golf Resort & Spa di Mira completamente rinnovato


LECCE - L’Acaya Golf Resort & SPA è pronto a riaprire il 29 aprile, con tante novità. Posizionato a poca distanza dalle spiagge più selvagge e incontaminate della Puglia, tra ulivi secolari e macchia mediterranea, l’hotel è stato completamente rinnovato, soprattutto dal punto di vista dell’interior design. Ora esprime, attraverso colori, elementi di arredo e dettagli, lo spirito unico del Salento, la sua cultura e tradizione, rivisitati in chiave contemporanea.

Un’operazione ambiziosa, in linea con la filosofia di Mira Hotels & Resort: il gruppo desidera sempre più caratterizzare i suoi resort bioattivi, rendendoli ambasciatori dei loro territori.

Il progetto è stato portato a termine in appena cinque mesi, tempi record per un intervento che ha riguardato entrambi gli edifici, la struttura principale del resort e la Conference & Spa. Il restyling ha investito, a livello di interior design, la hall, la sala colazione del Gian Giacomo – il principale ristorante del resort – le camere e i bagni, oltre alla parte impiantistica.

Il tema dell’intervento, concordato con la proprietà, è stato il passaggio da ambienti di ispirazione internazionale, poco ancorati alle peculiarità del territorio, a spazi di più spiccato carattere salentino. L’intera operazione mirava a portare alla luce il potenziale inespresso del resort, lavorando per sottrazione almeno quanto per addizione.

“Il progetto è nato da un repertorio di immagini che rimandando al Mediterraneo ed alle sue atmosfere. Il risultato è un ambiente luminoso e chiaro in cui si incontrano frammenti evocativi della tradizione, materiali del territorio e colori naturali nei toni della sabbia e del bianco.” Ci introduce l’architetto Valentina Capodieci.

La hall e la sala ristorante, originariamente erano caratterizzate da linee curve a controsoffitto, specchi e lampade di gusto molto distanti dal luogo e dalle sue specificità. Le sale sono state liberate da questi elementi per recuperare la luminosità naturale degli spazi. I pilastri di entrambe le sale sono stati rivestiti di pietra ricostruita, trattata in superficie per rievocare la sensazione tattile della pietra naturale, la pietra di Lecce, tipica della zona. I materiali utilizzati evidenziano il legame con il territorio, con cenni di barocco salentino evidenziati dalle decorazioni, i bassorilievi e le cornici applicate a controsoffitto.

Il back office della Hall è stato ottimizzato ed è stato così possibile arretrare il banco della reception. Nello spazio liberato sono stati ricavato ambienti a disposizione degli ospiti: un piccolo bar completamente nuovo, un negozio, e salottini dove soggiornare. Queste zone di relax e incontro, divise idealmente da teli a soffitto che ricordano la piacevole matericità del lino, sono arredati con divani morbidi ed accoglienti. La luminosità diretta viene filtrata e addolcita dai tessuti che si sovrappongono generando giochi di luci ed ombre.

Nella sala colazioni, come anche nel Ristorante, sono stati rinnovati tutti gli arredi per i quali si è cercato un connubio tra forme moderne, confort e richiami alla tradizione. La stessa operazione ha riguardato l’illuminazione e la parte impiantistica della sala colazioni: sono state installate cornici in gesso a citazione degli elementi decorativi delle facciate barocche. Questi elementi decorativi celano la parte tecnica dell’illuminazione e dell’impianto di condizionamento.

Anche i bagni delle camere sono stati rinnovati attraverso un’operazione di semplificazione ed alleggerimento. Si è operato puntando su demolizioni minime in un’ottica di sostenibilità e conservazione ambientale. Anche in questo caso i rimandi estetici richiamano il territorio: l’irregolarità delle superfici della terra e della sabbia, la pietra di lecce, gli elementi della natura tipici della Puglia.

Quanto alla parte impiantistica, è stata profondamente modernizzata, per offrire uno standard elevato dal punto di vista tecnologico.

Il progetto di restyling è stato concepito come un elemento essenziale del benessere a tutto tondo promosso nel resort bioattivo, ideato per stimolare sensazioni positive e una rigenerazione sia mentale che fisica. Questo concept è alla base di un’altra novità firmata Mira: il gruppo alberghiero si è affidato a Integra Fragrances per creare una fragranza personalizzata, ADMIRATION, diffusa nelle aree comuni, nelle camere, nei Pro Shop e nei piccoli gift da portare a casa. Realizzata con materie prime sostenibili ed etiche, stimola gli ospiti a creare ricordi più intensi legati alla vacanza.

Così, all’Acaya Golf Resort & SPA, ogni elemento visivo e sensoriale contribuisce a trasmettere emozioni positive e profondamente autentiche – perché legate all’identità del Salento, in una struttura che anche per questo motivo impiega principalmente dipendenti locali.

Il legame con il territorio si esprime in diversi modi, che includono le esperienze attive di scoperta del luogo, tra scorci e bellezze naturali, e gli sport – su tutti il golf. Il campo da18 buche vanta un design sfidante, servizi e professionisti pronti ad accogliere sia i golfisti esperti che i neofiti. Immerso nel verde della macchia mediterranea e accarezzato dalla brezza marina, ha una Club house ricavata in una antica masseria del XVI secolo.

Dopo una giornata di allenamenti e partite gli ospiti si rigenerano grazie alla proposta beauty & wellness: nella Spa si può provare il lettino Zerobody di Starpool, che grazie a una tecnologia innovativa favorisce il recupero muscolare, la riduzione dello stress e la concentrazione.

E tra le novità del 2022 c’è in arrivo in autunno l’apertura del primo spazio Health Club Rinnova, un’oasi di rigenerazione mentale e fisica dove iniziare un percorso di ottimizzazione del proprio stato di salute. Sarà possibile effettuare test diagnostici per valutare lo stato di benessere generale e il livello di stress presente. I dati verranno analizzati da un board di medici esperti in Well Aging e Longevity Medicine. Grazie ad apparecchiature specifiche e tecnologie di ultima generazione sarà quindi possibile seguire un percorso terapeutico individualizzato all’interno dello spazio Health Club Rinnova, scegliendo fra quattro programmi specifici: Immune-Detox, Mind, Performance, Longevity, con l’obiettivo di riattivare il potenziale di salute e vitalità.

Stabilizzazioni personale Pugliapromozione, 20 unità saranno assunte a tempo indeterminato


BARI - Con Deliberazione di Giunta regionale è stato approvato oggi l’Atto di organizzazione, il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale e il Piano Assunzionale 2022-2024 dell’Agenzia regionale del turismo Pugliapromozione. Con l’approvazione viene aggiornato l’organigramma dell’Agenzia e, di fatto, vengono creati i presupposti per completare la procedura di stabilizzazione di 20 unità di personale precario.

La stabilizzazione determinerà la definitiva assunzione a tempo indeterminato delle figure professionali in base all’avvenuto accertamento del possesso dei requisiti previsti dall’art. 20 del Decreto Madia. In particolare, le 20 unità sono state assunte con contratto di lavoro a tempo determinato mediante concorso pubblico indetto dall’Agenzia ad ottobre 2017, sono attualmente in servizio e hanno maturato oltre tre anni di attività professionale continuativa presso ARET Pugliapromozione.

“La qualità dei rapporti di lavoro si riflette su tutta l’attività dell’Agenzia e dei professionisti che vi operano - ha commentato l’assessore regionale al Turismo -. Dare sicurezza a chi già da anni lavora con professionalità in ARET era un obiettivo fondamentale già dal mio recente insediamento. Una grande soddisfazione oggi l’approvazione dell’atto che dà continuità alle azioni di ampliamento degli ambiti di competenza e diversificazione delle attività di Pugliapromozione introdotte ed approvate con l’emendamento al Bilancio che ho portato in Consiglio regionale nella seduta dello scorso dicembre. In questo senso era indispensabile un adeguamento della pianta organica per proseguire in serenità nell’encomiabile lavoro di promozione complessiva del brand Puglia. Un compito strategico per la valorizzazione delle componenti materiali e immateriali della nostra regione, per la sua immagine nel mondo e per lo sviluppo economico del territorio. La concretezza di questo provvedimento ci permette di riconoscere il percorso di crescita del turismo tracciato in questi anni, ci permette di garantire un supporto efficace alle iniziative e alle misure che stiamo mettendo in campo per rilanciare il settore dopo la pandemia e facilita anche la programmazione a medio-lungo termine. I successi raggiunti finora da Pugliapromozione - conclude l’assessore - sono anche i successi del turismo pugliese e della Regione Puglia: merito del suo personale che, attraverso questa delibera, entro il 31 maggio potrà essere finalmente stabilizzato”.

Prezzi: viaggi, scarpe e ristorante sul podio delle rinunce

(Pixabay)
ROMA - Di fronte alla perdita del potere di acquisto determinata dall’inflazione quasi un italiano su quattro (23%) si dice pronto a sacrificare i viaggi, il 16% a ridurre le spese di vestiario e il 12% ai consumi fuori casa e all’intrattenimento, che salgono sul podio delle rinunce in tempi di guerra. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea –Nielsen sui comportamenti delle famiglie per difendere i bilanci dai rincari.

Nella classifica dei tagli – riferisce la Coldiretti – seguono i prodotti dell’elettronica (13%), e a seguire cultura e divertimenti (7%), salute e bellezza (7%), carburanti e uso automobile (5%), consumi domestici gas e luce (4%), manutenzione dell’abitazione (2%) e per ultimo gli alimentari (1%). In relazione alla spesa alimentare – precisa la Coldiretti –  pressoché tutte le famiglie italiane temono un aumento dei prezzi dei prodotti di prima necessità, mentre solo la metà circa del campione esprime preoccupazione sulla diponibilità dei prodotti che di solito acquista.

Turismo, ristorazione e moda rischiano dunque di essere i settori piu’ colpiti, dalla nuova fase di difficoltà economica alimentata dalla guerra in Ucraina, dopo aver già subito un duro colpo con la pandemia. Al contrario per non rinunciare al cibo le famiglie italiane – riferisce la Coldiretti – adottano nuovo strategie di consumo razionalizzando la spesa, pianificandogli acquisti e riducendo gli sprechi. Ben 7 famiglie su 10 (68%) – spiega la Coldiretti – eviteranno gli sprechi di cibo, quasi la metà ridurrà gli acquisti superflui (48%) e presterà maggiore attenzione al rapporto qualità prezzo e al rapporto prezzo/peso negli acquisti (47%) e il 38% programmerà con la lista per evitare acquisti inutili.

Una strategia resa necessaria dall’esplosione dei prezzi nel carrello con aumenti che vanno dal +63.5% dell’olio di semi che sta diventando introvabile al +8,4% del pane secondo la black list degli aumenti sullo scaffale elaborata dalla Coldiretti sulla base delle rilevazioni Istat sull’inflazione ad aprile 2022. , Se i prezzi di cibi e bevande sono aumentati in media del 6,3%, iI cima alla classifica dei rincari ci sono gli oli di semi, soprattutto quello di girasole – sottolinea Coldiretti – che risente del conflitto in Ucraina che è uno dei principali produttori e ha dovuto interrompere le spedizioni causa della guerra, mentre al secondo posto c’è la farina, con i prezzi in salita del 17,2% trainati dagli aumenti del grano, e al terzo il burro (+15,7%). Rincari a doppia cifra – continua Coldiretti – anche per la pasta (+14,1%) con la corsa agli acquisti nei supermercati per fare scorte, seguita da carne di pollo (+12,2%) e verdura fresca (+12%). A seguire nella graduatoria dei rincari – precisa la Coldiretti – ci sono frutti di mare con +10,2%, gelati a +9,5%, uova con +9,3%, mentre chiude la classifica il pane, che costa l’8,4% in più rispetto allo scorso anno.

Se i prezzi per le famiglie corrono l’aumento dei costi colpisce duramente – precisa la Coldiretti – l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne dovesi registrano aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio con incrementi dei costi correnti di oltre 15.700 euro in media ma con punte oltre 47mila euro per le stalle da latte e picchi fino a 99mila euro per gli allevamenti di polli, secondo lo studio del Crea. Uno tsunami che si è abbattuto a valanga sulle aziende agricole con rincari per gli acquisti di concimi, imballaggi, gasolio, attrezzi e macchinari che stanno mettendo in crisi i bilanci delle aziende agricole.

“Occorre lavorare da subito per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali e alle speculazioni” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “nell’immediato bisogna intervenire per contenere il caro energia ed i costi di produzione con interventi immediati per salvare aziende e stalle e strutturali per programmare il futuro”.

Bandiere Blu 2022, Fasano tra le migliori spiagge italiane per il 12mo anno consecutivo

FASANO (BR) – La bandiera blu sventolerà anche sul nostro mare per il 12mo anno consecutivo. Da Egnazia, a Savelletri a Torre Canne le acque del territorio di Fasano sono state premiate anche per il 2022 con il riconoscimento della FEE (Foundation for environmental Education) che certifica la qualità delle spiagge italiane, in relazione, in particolar modo, a qualità e pulizia delle acque di balneazione (in particolare i risultati di eccellenza degli ultimi 4 anni sulla base delle analisi eseguite dall’Arpa (Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente).

Ma le acque pulite sono solo il primo passo per aggiudicarsi il vessillo blu. L’istruttoria è complessa e ci sono 32 criteri di valutazione del programma, aggiornati periodicamente, che bisogna soddisfare.

Quest’anno in particolare hanno avuto particolare attenzione pratiche ed educazione per preservare l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile.

L’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi, le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo, la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; e ancora, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge e la possibilità di accesso al mare per tutti senza limitazioni sono alcuni degli indicatori presi in considerazione.

Tra i nuovi criteri inseriti quest’anno c’era anche l’attenzione all’inclusione, indicatore che Fasano ha rispettato appieno grazie all’iniziativa Blu Summer Camp (che sarà ripetuta anche quest’anno) promossa da Comune e Humanamente con la realizzazione di un campo estivo per bambini con disturbi dello spettro autistico.

Per il litorale di Fasano, che si estende per 20 km di costa, è la 12ma bandiera blu in altrettanti anni. La prima infatti fu nel 2011 e da allora il riconoscimento si è ripetuto ogni estate.

Il Programma Bandiera Blu, Ecolabel Internazionale per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche, si è affermato ed è attualmente riconosciuto in tutto il mondo, sia dai turisti che dagli operatori turistici, come un valido Ecolabel relativamente al turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri.

La Bandiera Blu è un premio, ancora una volta, all’attenzione che l’amministrazione Zaccaria pone alle marine e a un miglioramento continuo della qualità delle spiagge in termini di offerta dei servizi, ma anche di attenzione e cura dell’ambiente.

Sono 11 i lidi che riceveranno la bandiera blu: Archeolido, Lido Calapescatore e Lido Ottagono per Egnazia, Lido Verdemare, Lido Pettolecchia e Il Santos per Savelletri, Hotel del Levante, Lido Bizzarro, Villaggio turistico Oasi Le Dune, Gran Serana Hotel e Lido Verde per Torre Canne.

«La bandiera blu è un riconoscimento di cui siamo fieri e che condividiamo orgogliosamente con tutta la comunità, con gli operatori delle nostre spiagge, con gli imprenditori e il personale dei nostri lidi che quotidianamente si impegnano per la crescita delle nostre marine e per elevare l’eccellenza delle nostre spiagge – dice il sindaco Francesco Zaccaria –. La bandiera blu è il marchio di qualità per il nostro mare, ma anche un sigillo di garanzia di un impegno sempre costante verso le marine che costituiscono una parte preponderante della vita economica della città. Le coste sono sempre state prioritarie nell’azione della nostra amministrazione e continueranno ad esserlo nell’ottica di una valorizzazione costante del territorio che passa attraverso la realizzazione concreta di progetti in cui sostenibilità, rispetto dell’ambiente e miglioramento dei servizi si fondono e si fondono continuamente. Ringrazio gli assessori per l’impegno nel raggiungimento degli standard previsti dalla FEE, i dirigenti del Comune e tutta la macchina amministrativa che, ciascuna per la propria parte di competenza, garantisce un livello qualitativo di servizi che ogni anno consente di confermare la bandiera blu. Ringrazio anche la Gialplast e il nucleo Ecologia della Polizia Locale».

La cerimonia ufficiale di consegna della Bandiera blu si è svolta stamattina da remoto alla presenza dei vertici di FEE e a rappresentare il Comune di Fasano c’era l’assessore al Turismo, Pier Francesco Palmariggi: «Questo riconoscimento importante qualifica il percorso intrapreso verso un turismo sempre più sostenibile e basato su politiche mirate e concrete, orientate ad un miglioramento continuo. Amministrazione comunale e operatori devono lavorare in sinergia rivolgendo particolare attenzione al rapporto tra industria del turismo e natura, e all’adozione di strategie operative all'insegna dell'armonia e del rispetto dell’ambiente».

Bit di Milano 2022: il Salento si conferma la meta più cool del 2022


LECCE - Mare, cultura, città d’arte e tante emozioni. Il Salento attrae sempre più viaggiatori e giornalisti di moda, eventi e turismo che hanno indicato le destinazioni più cool della Primavera Estate 2022, confermando che il Salento è tra le mete più ambite delle vacanze degli italiani e degli stranieri.

Le più prestigiose firme del giornalismo turistico e tour operator internazionali hanno partecipato alla conferenza stampa organizzata nella sala eventi della Regione Puglia , alla Bit di Milano, dalla giornalista salentina Carmen Mancarella e hanno decretato che Cavallino, Monteroni di Lecce, San Donato, Santa Cesarea Terme e i borghi affacciati sulla fascia costiera dell’Adriatico salentino (da marine di Vernole fino a Santa Maria di Leuca) sono le mete da non perdere per l’estate 2022.

Alla conferenza stampa hanno partecipato come relatori, l’assessore alla Formazione della Regione Puglia, Sebastiano Leo, la sindaca di Monteroni, Mariolina Pizzuto con il consigliere delegato al turismo, Diego Mancarella, il coordinatore dell’Associazione regionale pugliesi, Giuseppe Selvaggi, il responsabile eventi dell’Associazione regionale Pugliesi, Agostino Piccicco, il titolare di Mood Design Piero Anselmi.

E con la conferenza stampa, finalmente in presenza, è tornato anche il PREMIO SALENTO DA COMUNICARE “Vera De Luca” 2022, che viene organizzato dalla Rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge, da ormai 14 anni. “La prima edizione”, spiega la direttrice responsabile di Spiagge, Carmen Mancarella, “risale al 2008 quando vennero premiati il  compianto presidente dell’Associazione regionale Pugliesi Dino Abbascià e dello scrittore Angelo Gaccione. Tante autorevoli firme del giornalismo turistico si sono poi succedute come Rosanna Precchia di Famiglia Cristiana e il direttore di Affaritaliani, Angelo Maria Perrino. Ciascuna ha dato il suo prezioso contributo allo sviluppo turistico del Salento”.


Per il loro impegno e grande professionalità nel divulgare la conoscenza del Salento in Italia e nel mondo sono stati premiati:

EMANUELA ROSA CLOT, direttore responsabile di autorevoli riviste del gruppo CAIRO EDITORE come Bell’Italia, In Viaggio, Gardenia…  e dalla scorsa stagione anche ideatrice del nuovo programma televisivo Bell’Italia In Viaggio è andato in onda prima del tg su LA 7, riscuotendo un grande successo.

Premiata PAOLA PACIOTTI, collaboratrice della rivista di settore destinata a tour operator e agenzie di viaggio.

CLAUDIA GUADAGNI che si è distinta per la trasmissione televisiva GULLIVER, che viene mandata  in onda su ALMA TRAVEL TV canale 85 del digitale terrestre e che ha dedicato bellissime puntate al Salento.

DARIO BORDET conduttore di numerosi programmi radiofonici su MilanoIncontra collegato ad un circuito di ben 58 radio italiane ed europee e collaboratore di 24nornews e Italiadagustare.

SEBASTIANO DI MAURO, titolare del sito weblombardia.

Per la promozione del Salento in fiere di livello internazionale il Premio Salento da comunicare 2022 è stato attribuito a TOMMASO CHIARELLA.

Le dichiarazioni del Sindaco di Monteroni di Lecce, Mariolina Pizzuto: 

“Monteroni è città universitaria, città creativa, città innovativa, città geniale. E’ la prima volta che la nostra cittadina partecipa alla Borsa internazionale del turismo di Milano perché siamo convinti che con i suoi suggestivi monumenti, le ville nobiliari e le eccellenze dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’enogastronomia la nostra Monteroni conquisterà il grande pubblico di giornalisti e tour operator nazionali e internazionali”.

Enit con il Ministero del Turismo presenta le campagne per il rilancio dell'immagine dell'Italia


MILANO - Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia parteciperà il 9 maggio alle ore 11 presso Palazzo Lombardia (39esimo piano – ingresso N1) alla conferenza stampa di presentazione delle campagne promosse da Enit, l'Agenzia Nazionale del Turismo, per celebrare le eccellenze italiane e il rilancio dell’immagine della Penisola nel mondo.

Alle campagne hanno aderito volti noti dello sport, della musica, del food, della cultura, dell'arte e dell'imprenditoria.

Con l’occasione verranno presentate anche le cartoline digitali dell’Italia a Eurovision in collaborazione con la Rai: ogni esibizione avrà come sfondo una clip del Bel Paese.

Insieme al Ministro Garavaglia, saranno presenti il presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci, l’amministratore delegato, Roberta Garibaldi, il consigliere Enit Sandro Pappalardo, il direttore marketing Enit Maria Elena Rossi, il creative advisor Enit Paolo Iabichino, l'head of creative business Accenture Song Max Cremonini.

Previsti i saluti del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Presidente del Coni Giovanni Malagò.

Turismo, Bellomo (Lega): "Mia legge per rivoluzione e crescita agriturismo"


BARI - “Una SCIA per il futuro dell'agriturismo in Puglia. Si potrebbe sintetizzare così l’obiettivo della mia nuova proposta di legge. Una vera e propria rivoluzione, nel segno della modernità e di una realtà in costante crescita. La normativa, infatti, ha innanzitutto lo scopo di semplificare, attraverso una Segnalazione Certificata di Inizio Attività, il procedimento per avviare un’azienda agrituristica. Un colpo alla burocrazia, nel nome di una sana liberalizzazione diretta a incentivare la libertà economica privata. L’aumento esponenziale della domanda di agriturismo nella nostra regione comporta infatti la necessità di ampliare l’offerta, tenendo conto anche dell’esigenza di attualizzare e modernizzare una vecchia legge che risale a quasi 10 anni fa. Le attività connesse all’agricoltura in questi anni si sono moltiplicate, evolvendo fino al punto da diventare strumenti di organizzazione e valorizzazione del territorio, espressioni di cultura e tradizioni, risorse di lavoro creativo e dinamico. Tutto questo ha bisogno di essere regolamentato, introducendo il concetto della diversificazione, ossia la possibilità di sviluppare una serie di iniziative che, sebbene esterne all’agricoltura vera e propria, si possono integrare con essa e creare ulteriore reddito. Attingendo alle esperienze del passato, ma anche a forme di un turismo futuribile, che a noi oggi può apparire bizzarro, ma che è già sviluppato in altri Paesi. Stare a contatto con la natura può significare amare il glamping , la casa sugli alberi o l’alloggio in botti, l’ippoturismo, ma anche lasciarsi andare alle delizie di una agrigelateria o alla degustazione di prodotti tipici. Attraverso questa nuova legge discipliniamo dunque attività già esistenti o che stanno per nascere, tutte rivolte alla ricerca di un vero benessere psicofisico del turista e in grado di produrre opportunità di sviluppo in un settore che in Puglia, terra dalle mille risorse, ha ancora enormi potenzialità”. Lo dichiara Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia.

Apt, bilancio positivo delle tre giornate a Bari


BARI - Con il concerto del gruppo “Materelettrica”, spin off del Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera, classe di musica elettronica, si è chiusa la tre giorni della manifestazione “Cinque parchi lucani a Bari” organizzata dall’Apt Basilicata con il sostegno del dipartimento Ambiente della Regione Basilicata attraverso il programma “Ambiente Basilicata”.

Per tre giorni, in questo speciale weekend del Primo Maggio e alla vigilia della festa di San Nicola, Santo patrono del capoluogo pugliese, migliaia di persone hanno attraversato piazza del Ferrarese per raccogliere informazioni agli stand sulle tante proposte turistiche della regione, ma anche per farsi coinvolgere dalle tante proposte culturali e artistiche lucane presentate, dal teatro del Centro Iac che ha proposto la sua produzione “Bestiario” a “tabulaDOT/ Degustazione di Origine Teatrale” di e con Antonella Iallorenzi con cui il pubblico ha potuto assaporare anche alcuni prodotti dei parchi, ai laboratori sui prodotti tipici per le famiglie. E poi il concerto delle stelle lucane del jazz con cui si è voluto celebrare la giornata internazionale del jazz per l’Unesco e la performance del progetto “Open Sound” nato nell’ambito del programma di Matera 2019.


Nel corso delle tre giornate piazza del Ferrarese è stata immersa nei parchi lucani anche attraverso suggestivi videomapping sulle facciate dei palazzi e attraverso specifici allestimenti luminosi.

“Sono state tre giornate – afferma il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti - davvero entusiasmanti e piene di arte e cultura lucana. Sono certo che i tanti pugliesi e i tanti turisti che in questi tre giorni hanno affollato la piazza troveranno il modo per tornare a visitare la Basilicata, e, per quelli che non l’hanno ancora fatto, sono certo che verranno a scoprirla numerosi per trovare nella nostra regione tutto quello che serve per una vacanza originale, all’aria aperta, immersi in una natura incontaminata.

Ringrazio il Comune di Bari, con il sindaco Antonio Decaro, per averci accolti con grande generosità, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l’assessore all’Ambiente, Cosimo Latronico, per il grande supporto concesso per la buona riuscita della manifestazione. La collaborazione con la Puglia continuerà con altre importanti iniziative”.

La Puglia partecipa alla fiera Fà la cosa giusta! a Milano

MILANO - Dal 29 aprile al 1 maggio la Regione Puglia partecipa a Milano alla 18esima edizione della fiera Fà la Cosa Giusta!, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, per presentare la propria proposta strategica di turismo sostenibile. La partecipazione alla fiera, promossa da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, PugliaPromozione e ARTI, rientra nell’articolata strategia regionale per rafforzare il turismo lento ed i cammini e prevede uno stand istituzionale in cui saranno presentati interventi e progetti, materiali e immateriali, che hanno lo scopo di valorizzare quello che il territorio è in grado di esprimere per chi desidera fare la cosa giusta.

Saranno presentati i Cammini e gli itinerari culturali, ormai entrati a pieno titolo nelle strategie regionali per raggiungere gli obiettivi di destagionalizzazione, diversificazione e internazionalizzazione dell'offerta turistica, Puglia Seascapes: un mare di risorse, articolato progetto con il quale la Puglia ha messo a sistema una serie di iniziative e collaborazioni, nazionali e internazionali, che negli anni hanno visto protagonista il Patrimonio Culturale Subacqueo del nostro territorio e alcuni progetti turistici innovativi. Inoltre è previsto un calendario di eventi in fiera: venerdì 29 aprile alle ore 15.00 presentazione dati cammini italiani (evento a cura di Terre di Mezzo editore), alle ore 18.00 presentazione Rete Nazionale Cammini del Sud (con cammini pugliesi, evento a cura della Rete Nazionale Cammini del Sud) e alle ore 19.00 concerto Rione Junno e Raffaele Niro "Il Pane della Puglia" (evento a cura della Regione Puglia). Sabato 30 aprile alle ore 16.00 presentazione della guida della Via Francigena nel Sud (evento a cura della Regione Puglia) e alle ore 17.00 Le vie del Cammino Materano (evento a cura del Cammino Materano).

I Cammini e gli itinerari culturali, ormai entrati a pieno titolo nelle strategie regionali per raggiungere gli obiettivi di destagionalizzazione, diversificazione e internazionalizzazione dell'offerta turistica. In coerenza con le politiche nazionali di transizione ecologica e di sostenibilità, questi prodotti permettono infatti di sviluppare congiuntamente crescita territoriale, turismo culturale e coesione sociale e rientrano a pieno titolo nelle politiche di valorizzazione e promozione del lavoro, delle industrie culturali, creative e dello sviluppo. Saranno presentati i Cammini già riconosciuti nell’Atlante regionale come la Via Francigena, la Via Appia, le vie del Cammino Materano, il Cammino del Salento, il Cammino di Don Tonino, la Rotta dei Due Mari e tutti i progetti in progress che sono ancora in fase di strutturazione. Sarà inoltre data visibilità alle proposte degli operatori che si occupano nel territorio regionale di turismo sostenibile: non solo le attività a piedi e in bici sui progetti già elencati, ma anche sui Cammini di Leuca, la Via dei Piloni e la Ciclovia dell'Unesco appulo-lucana.

Puglia Seascapes: un mare di risorse, i cammini di Puglia possono essere percorsi anche dalla prospettiva del mare, raccontando, a volte, un'altra Storia: vedere dalla prospettiva dell'altro, osservare con occhi altri, occhi che non sono i propri. Con questo spirito Regione Puglia, Poli Biblio -Museali di Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, PugliaPromozione, Università del Salento, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università di Foggia, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio città metropolitana di Bari, Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, Albatros, Isole Tremiti, consorzio di gestione di Torre Guaceto, Consorzio di gestione Area Marina Protetta Porto Cesareo, hanno avviato un vasto programma di valorizzazione del patrimonio sommerso. Una visione che tiene insieme ricerca scientifica, sia archeologica che ambientale, il tema dell’accessibilità e della fruizione, le sfide della promozione del territorio e dello sviluppo sostenibile connessi al turismo culturale. Le principali attività saranno presentate a Milano.

E infine saranno protagonisti dello stand della Regione Puglia alcuni progetti innovativi turistici di ARTI, Agenzia regionale per la Tecnologia e l’innovazione. saranno presentati HaBari, la prima struttura turistica di Bari che ha come mission l’impiego di soggetti svantaggiati e la promozione del turismo responsabile; SuPolignano, progetto che ha il fine di promuovere la destagionalizzazione del turismo costiero pugliese e di favorire la fruizione delle attrazioni naturalistiche costiere a beneficio dei soggetti diversamente abili; Cammino del Salento, da Lecce si sviluppa un percorso, suddiviso in tappe percorribili a piedi o in bici, verso il santuario De Finibus Terrae, ai confini della terra, situato a Santa Maria di Leuca, un cammino da percorrere in qualsiasi stagione dell’anno, tra muretti a secco e pajare, grandiosi santuari e piccole cappelle, tradizioni e folklore; Brio Experience Camp, campeggio sospeso tra gli alberi co-gestito da ragazz* con disabilità.

La partecipazione a Fà la cosa giusta! è promossa da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, PugliaPromozione e ARTI nell’ambito della valorizzazione dei cammini e degli itinerari culturali - dgr 1890 del 22.11.202.

Turismo: accordo fra Pugliapromozione e Autorità portuale del Mar Ionio


BARI - Firmato a Bari l’accordo triennale di cooperazione fra l’Agenzia Pugliapromozione e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto.

L’obiettivo è dare il via ad una azione coordinata tra le amministrazioni per l’attuazione di attività di promozione congiunta volte ad accrescere la brand identity regionale ed integrare la customer experience dei viaggiatori che transitano nel porto di Taranto. Ciò nell’ottica di contribuire alla valorizzazione della Puglia come destinazione turistica e meta di viaggio in conformità alle rispettive mission e al Piano Strategico del Turismo regionale Puglia365.

“L’accordo firmato oggi (ieri, ndr) conferma gli investimenti su Taranto in termini di sviluppo turistico – ha dichiarato l’assessore al Turismo della Regione Puglia - . I flussi turistici in crescita sul capoluogo ionico supportano una crescita importante della reputazione della città e dello scalo portuale che sta diventando approdo d’eccellenza per tante compagnie internazionali. Quest’anno nel porto ionico sono attesi 54 approdi di 9 compagnie per un totale di oltre 174 mila passeggeri. Nel 2021 Taranto è stata tra le prime 10 destinazioni croceristiche italiane e tra le prime 20 in Europa. Tutti numeri rilevanti, che consolidano una scelta di collaborazione in linea con le iniziative di potenziamento rivolte all’accoglienza turistica nelle aree portuali pugliesi previste dal Piano strategico del turismo Puglia365. Ci aspettiamo ricadute positive per la filiera turistica, culturale e commerciale connessa all'ospitalità considerando che Taranto ha vissuto la ripresa turistica del 2021 già con un significativo recupero rispetto al 2020: le presenze straniere sono aumentate del 97% mentre quelle italiane di quasi il 40%”.

“L’accordo sottoscritto con Pugliapromozione ha un valore di estremo rilievo perché consente un rafforzamento della partnership istituzionale fra l’Autorità di sistema portuale del Mar Jonio e l’Agenzia Pugliapromozione – ha evidenziato Sergio Prete, presidente dell’Autorità Portuale ionica - . Il nostro impegno è di continuare ad implementare l’attività di accoglienza turistica e di marketing territoriale del porto. In questo modo, vogliamo contribuire allo sviluppo socio economico del capoluogo ionico nonché alla diversificazione delle attività portuali”.

“Siamo con la città di Taranto che sta andando avanti verso lo sviluppo e il consolidamento del settore turistico/crocieristico, quale asset funzionale alla valorizzazione turistica, architettonica e naturalistica dell'area jonica – ha detto Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione - . L’accordo firmato oggi ci consentirà, in sinergia con gli stakeholders istituzionali del territorio, anche la crescita del turismo sostenibile grazie all'aumento dell'attrattività del territorio attraverso lo sviluppo del turismo costiero, marittimo e dell'entroterra”.

Coldiretti, 25 Aprile: 6 italiani su 10 fuori casa

(Pixabay)
ROMA - Quasi sei italiani su dieci (58%) trascorreranno la festa del 25 aprile fuori casa, tra chi approfitterà per andare al mare, chi cercherà il relax in campagna, chi visiterà musei e mostre, chi incontrerà parenti e amici ma ci sono anche 9 milioni di persone che approfitteranno del lungo ponte per fare una vera e propria vacanza. E’ quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixe’ in vista della Festa della Liberazione che segna il ritorno dopo due anni di festività primaverili rese difficili dall’emergenza sanitaria.

Una boccata di ossigeno per il turismo che – sottolinea la Coldiretti – ha registrato un crack di oltre 10 miliardi di euro nel 2021 rispetto a prima della pandemia, con un parziale ritorno degli stranieri la cui mancanza era stata uno degli elementi di maggiore criticità. A beneficiarne è l’intera filiera a partire dai consumi di cibi e bevande ai quali è destinato secondo la Coldiretti circa 1/3 della spesa turistica.

Tra le destinazioni preferite le città d’arte, il mare, la montagna e la campagna con la primavera che rappresenta la stagione preferita dagli amanti della natura con il clima mite, le piante fiorite, il passaggio degli uccelli migratori, ma anche le attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni e di semina.

Dopo le limitazioni legate alla pandemia, si registra peraltro anche a tavola – conclude la Coldiretti – il ritorno della convivialità con la voglia di stare insieme a parenti e amici nelle case, al ristorante, nei picnic all’aria aperta o in agriturismo dove alloggeranno in 300mila secondo Terranostra. Se la cucina a chilometri zero resta la qualità più apprezzata, a far scegliere uno dei 25mila agriturismo italiani – conclude la Coldiretti – è anche la spinta verso un turismo di prossimità, con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness.

Ordinanza balneare 2022: da domenica 1° maggio stabilimenti balneari aperti in Puglia


BARI - Stabilimenti balneari aperti da domenica 1° Maggio, campagna di sensibilizzazione anti-fumo e nuova azione regionale per finanziare interventi per rendere accessibili ai disabili le spiagge libere.

Sono i principali elementi che caratterizzeranno l’estate lungo le coste della Puglia emerse, stamattina, durante il tradizionale confronto sul testo dell’Ordinanza Balneare con istituzioni, rappresentanti delle imprese balneari e organizzazioni sociali.

“D’intesa con il presidente della Regione Puglia abbiamo deciso di lanciare una campagna che porti al progressivo abbandono della sigaretta sotto gli ombrelloni e che rafforzi ulteriormente la lotta all’abbandono di mozziconi sui nostri arenili”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Demanio e Patrimonio, commentando l’intesa raggiunta con le associazioni rappresentative degli imprenditori balneari per “sperimentare nell’estate 2022 azioni di contenimento del fumo di sigarette, per rispettare esigenze di salute ormai diffusamente condivise e per giungere, nel 2023, ad avere liberi da sigarette tutti i circa 900 chilometri di costa pugliese”.

Nel corso dell’incontro, il vicepresidente ha anche annunciato che, da martedì 26 aprile, sarà aperta la procedura indirizzata ai 67 Comuni costieri a cui la Regione Puglia destina 400 mila euro per finanziare interventi che assicurino alle persone diversamente abili la totale accessibilità e fruibilità delle spiagge libere previste nel Piano Regionale delle Coste.

“È una possibilità che si conferma per la quarta stagione balneare e con cui stiamo moltiplicando presidi di civiltà che consentano davvero a tutti di godere del nostro mare”, ha rimarcato il vicepresidente, anticipando che martedì prossimo una lettera raggiungerà i sindaci comunicando loro la partenza della procedura e i dettagli operativi.

Alla riunione di stamattina erano presenti la dirigente della Sezione Demanio e Patrimonio della Regione Puglia Costanza Moreo, il Capitano Enrico Cincotti della Direzione Marittima di Bari, il responsabile del Centro regionale mare di ARPA Puglia Nicola Ungaro, Roberto Rizzi dell’ASL di Taranto, Fabrizio Santorsola di FIBA Confesercenti, Giuseppe Mancarella di CNA Balneari, Vincenzo Leo, Sandro Portaccio, Carlo Bellantuono, Aldo Mortellaro di SIB Confcommercio, Michelangelo Di Pace di Assobalneari Confindustria Puglia, Mauro Della Valle della Federazione Imprese Demaniali Puglia di Confimprese Italia, Ottavio Chiumarulo di Federbalneari Puglia, Gianni Romito e Angelo Damato di APATE, l’Associazione Pugliese Persone Paratetraplegiche Onlus.

Proprio Angelo Damato ha voluto prendere la parola per ringraziare la Regione Puglia per queste misure concrete a favore dei disabili e sottolineare “l’operazione di vasta portata che sta generando interesse e emulazione nei diversi Comuni a cui chiediamo di cogliere questa storica e straordinaria opportunità che la Regione Puglia sta offrendo per consentirci l’accesso al mare”.

A margine della discussione sulla nuova Ordinanza Balneare, approvata dai presenti all’unanimità, si è aperto un confronto anche sul tavolo che la Regione Puglia ha aperto per adeguare le linee guida sulla gestione della posidonia spiaggiata, alla luce della normativa che non la considera più un rifiuto. Il vicepresidente ha annunciato il drastico abbattimento degli adempimenti burocratici che gli operatori balneari erano costretti a subire per smaltire la posidonia spiaggiata:

“Questo indirizzo matura sulla scia di una lotta alla burocrazia e ai vincoli inutili che non aiutano la fruizione libera e responsabile del nostro patrimonio naturale che si protegge meglio con una conoscenza e una cultura condivisa dell’importanza delle nostre coste e del nostro mare”.

Turismo, +30% per il Gargano nel 2022


RODI GARGANICO (FG) – Più 30%. Le prenotazioni per la stagione turistica 2022, nelle strutture del Gargano, vanno delineando in maniera netta e inequivoca un incremento preventivabile del 30% rispetto al 2021. E’ quanto rileva l’osservatorio statistico di “Gargano Ok” (www.garganook.com), il consorzio degli operatori turistici che unisce gestori di hotel, villaggi vacanze, lidi attrezzati e titolari di imprese di servizi turistici di tutta l’area garganica. Il dato riguarda tutte le principali località costiere del Gargano (Vieste, Peschici, Rodi, Mattinata, San Menaio e Lido del Sole), con numeri significativi però anche per l’area interna con particolare riguardo a Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e Vico.

“Le prenotazioni vanno a gonfie vele”, ha dichiarato Bruno Zangardi, presidente del consorzio. “Da una parte, c’è una percentuale altissima di conferme da parte di chi è venuto lo scorso anno; dall’altra, stiamo registrando un incremento di turisti che verranno per la prima volta da queste parti”.

PIU’ ITALIANI E STAGIONE LUNGA. “Si conferma una dinamica che ha caratterizzato anche il 2020 e il 2021: anche nel 2022, la stragrande maggioranza di turisti che verranno sul Gargano è italiana, con una prevalenza marcata di giovani, famiglie e coppie provenienti da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna”, ha aggiunto Zangardi. “Per il momento, sulle presenze dall’estero probabilmente incide in modo negativo quanto sta accadendo in Ucraina. E’ anche vero, tuttavia, che gli stranieri in media prenotano più tardi rispetto agli italiani, anche perché molti per le loro vacanze preferiscono settembre, dunque rispetto alle presenze dall’estero avremo un quadro più certo tra 15-20 giorni”. I turisti stanno prenotando le loro vacanze sul Gargano ‘spalmando’ la loro presenza da giugno a settembre, con dati molto incoraggianti proprio per l’ultimo segmento estivo. “Anche in questo caso”, ha spiegato Zangardi, “si conferma e consolida un trend che è andato rafforzandosi negli ultimi due anni e, soprattutto, nel 2021.

I PREZZI. “Le vacanze sul Gargano non subiranno rincari rilevanti, perché gli operatori turistici contano di gestire l’aumento dei loro costi di gestione proprio grazie all’incremento di presenze. In pratica, stiamo tutti cercando di venire incontro soprattutto alle tante famiglie che, dopo essere venute lo scorso anno e in quelli addietro, confermano la loro scelta tornando sul Gargano. Potrebbero esserci ritocchi ai listini non superiori al 5-10%”.

GARGANO LEADER. Nel 2021, secondo il Report della Regione, complessivamente la Puglia ha totalizzato 13.875.537 presenze turistiche. Da sola, la provincia di Foggia ne ha registrate 4.058.927 e, di queste, 3.865.608 sono state le presenze turistiche sul Gargano: Vieste, con 1.969.531 presenze è in assoluto la prima località turistica della Puglia; ma sono andate forte anche Peschici (628.788), Rodi Garganico (334.021), San Giovanni Rotondo (222.281), Mattinata (172.708) e Vico del Gargano (140.106), più distanziate le Isole Tremiti (59.596), Lesina (57.319), Cagnano (55.149) e Monte Sant’Angelo (53.659). Naturalmente, i dati censiscono esclusivamente i turisti accolti nelle strutture turistiche.

Gal Alto Salento: nuovi finanziamenti destinati alla piccola ricettività e al settore del commercio, turismo e servizi


Dopo le recenti scadenze delle edizioni 2022 dei bandi di finanziamento, il GAL Alto Salento riapre i termini per le presentazioni delle domande di sostegno per i due bandi di punta del Piano di Azione Locale del programma Leader 2014-2020.

In particolare si tratta del bando Intervento 3.2 "Piccola ricettività", volto a sostenere le strutture ricettive B&B (a titolo imprenditoriale), case vacanza, affittacamere e agriturismi.
Il Bando prevede un massimale di investimento di € 80.000 con finanziamento a fondo perduto del 50% e tra le tipologie di spese ammissibili sono annoverate le ristrutturazioni e gli ammodernamenti dei fabbricati finalizzati anche all’incremento dei posti letto, alla realizzazione di piccole piscine e centri benessere.
L’edizione chiusasi recentemente ha segnato un particolare successo di partecipazione da parte degli operatori del settore della piccola ricettività ed il GAL ha risposto alla richiesta di questa formula di sostegno con una nuova edizione del bando la cui scadenza è prevista per il 18 maggio 2022.
Nuova edizione anche per il bando Intervento 6.3/6.4 "Omnibus" rivolto al settori settori dell’economia locale del commercio, servizi e artigianato. Il bando intende sostenere progetti d’impresa con riferimento ad un ampissimo spettro di attività, sempre i linea con gli obiettivi e le linee tracciate nella strategia di sviluppo locale del GAL Alto Salento.
A titolo meramente semplificativo sono ammessi a finanziamento progetti d’impresa riferiti alle produzioni alimentari, tessili, alla lavorazione del legno, paglia, materiali per intreccio, alla lavorazione ferro, vetro, ceramica, pietra, alla fabbricazione di strumenti musicali, bigiotteria, oggetti di gioielleria ed ancora ristorazione (piccoli ristoranti tipici), servizi catering, delivery, bar e attività di design di moda e industriale, arte grafiche, attività creative artistiche e di intrattenimento attività sportive e divertimento. Il massimale di investimento è di € 60.000, affiancato da un premio di "start up" fino a 15.000, per un finanziamento a fondo perduto fino al 75%. La nuova scadenza è fissata al 03.05.2022.
Tutto l’assetto delle misure di intervento e la sempre buona partecipazione ai bandi dal parte del territorio sono frutto di un approccio caro al GAL: l’ascolto e l’analisi dell’economie del territorio.
Il turismo, nella sua dinamica più ampia, si afferma ancora come uno dei settori più trainanti dell’economia pugliese. Alla stessa stregua, l’accoglienza turistica e in particolare quella in ambito rurale, segna il passo nel settore. Infatti, oltre alla blasonata cordialità pugliese, la cura nei dettagli e l’offerta dei servizi connessi alla ricettività rurale sono determinanti per l’affermazione del settore. Tale peculiarità si afferma maggiormente a vantaggio delle strutture in grado di cogliere le sfumature di respiro internazionale e che si mostrano sensibili alle tematiche della sostenibilità ambientale e la cura e il rispetto del territorio, ponendo al centro non il posto letto, ma un’esperienza multicomprensiva.
Su questa scia le misure d’intervento del GAL sposano le necessità del territorio di elevare l’offerta ricettiva a migliori standard e servizi connessi al “posto letto” e gettano le basi per stimolare una nuova offerta nel settore dei servizi, del commercio e dall’artigianato all’interno di una visione più ampia e coerente per fortificare l’economia locale.
"Non c’è vero sviluppo e crescita se non c’è un lavoro continuo, con una visione di lungo raggio" dichiara il Presidente del GAL Alto Salento 2020, Vincenzo Iaia.
"La nuova Strategia del GAL - continua il Presidente Iaia - punta alle peculiarità territoriali che sono proprie del paesaggio rurale pensando a Misure per gli Enti locali utili al recupero e salvaguardia del paesaggio tipico dell’area Alto Salento (questa volta comprendendone anche la sua costa) nell’ottica della fruibilità, interventi a regia diretta per accrescere la percezione nel mondo agricolo e degli operatori del valore assoluto del Paesaggio rurale finalizzato ad un uso consapevole e conservativo e interventi dedicati al mondo privato, con uno sguardo a imprenditori consolidati e virtuosi ma anche puntando alle nuove idee innovative".
Tutti i dettagli, i requisiti e le modalità di partecipazione sono contenuti nel testo (e allegati) degli Avvisi pubblicati sul sito www.galaltosalento2020.it (sezione Avvisi Pubblici).
Lo staff del GAL resta a disposizione degli interessati per fornire informazioni e assistenza al territorio sui bandi attivi contattando gli uffici e/o attraverso i canali ufficiali social.

Presto un collegamento marittimo diretto Manfredonia-Isole Tremiti per avvicinare sempre più le isole alla costa pugliese


BARI - Dando seguito a un emendamento votato all’unanimità dal Consiglio regionale, in sede di approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2022 e bilancio pluriennale 2022-2024, e in linea con quanto previsto dal Piano regionale dei Trasporti, che mira a potenziare i metrò del mare e la messa in rete dei porti pugliesi, in particolare nelle aree a vocazione turistica, la Giunta regionale ha stanziato 450.000,00 euro per l’istituzione di un servizio di collegamento marittimo diretto Manfredonia-Isole Tremiti. Si tratta di un servizio stagionale, istituito al momento in via sperimentale, che avrà le caratteristiche e le tariffe di un servizio di trasporto pubblico locale e che verrà gestito dalla Provincia di Foggia, la quale dovrà provvedere all’affidamento a seguito di una procedura a evidenza pubblica. Il servizio dovrà svolgersi con collegamento diretto veloce e frequenza di almeno tre coppie di corse settimanali.

“E’ volontà del Consiglio e della Giunta regionale riavvicinare le Isole Tremiti alla loro regione di appartenenza, cercando di dare sempre maggiori opportunità di spostamenti veloci e agevoli a chiunque sia interessato a trascorrere del tempo nel loro splendido mare e patrimonio naturalistico – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile -. Inoltre trattandosi di un servizio rientrante nel TPL avrà prezzi calmierati e sarà a disposizione soprattutto dei residenti, oltre che dei numerosi turisti”.

“Il metrò del mare recupera un’idea bella e suggestiva di mobilità marittima, sul modello di ciò che succede da sempre nel Golfo di Napoli – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Infrastrutture -. La fluida accessibilità alle Tremiti, specie nei periodi dell’anno in cui i flussi aumentano, è un banco di prova importante per politiche pubbliche che puntino a mantenere coese le comunità, evitando o diminuendo le condizioni di perifericità.”

La Puglia al Seafood Expo Global di Barcellona - 26 al 28 aprile 2022


BARCELLONA - La Puglia della pesca sostenibile e del pescato di qualità a Barcellona dal 26 al 28 aprile, in occasione dell’edizione 2022 del Seafood Expo Global, la più grande manifestazione fieristica dedicata alla filiera ittica e dell’acquacoltura.

Sono dodici le imprese pugliesi che quest’anno, nella capitale catalana, faranno conoscere a un pubblico internazionale le produzioni ittiche locali, avendo così l’occasione di avviare scambi commerciali con buyers stranieri e di confrontarsi con gli oltre 2000 espositori provenienti da tutto il mondo.

“Non potevamo mancare - dichiara l’assessore regionale al ramo - e celebrare simbolicamente, come Regione a forte vocazione marina, il 2022 dichiarato dalla FAO anno mondiale della pesca artigianale e dell’acquacoltura. Quello di Barcellona è un appuntamento che ha un po’ il sapore della rinascita per un comparto che ha sofferto duramente le rigide misure anticontagio di questi ultimi difficili anni. Una delegazione delle imprese di pesca pugliesi, accompagnate da una rappresentanza del nostro Dipartimento regionale, potrà raccontare e presentare, in una tre giorni fieristica altamente specializzata, la nostra offerta produttiva, le tipicità del nostro pescato da impianti di allevamento sostenibili e da attività rispettose degli ecosistemi e degli habitat naturali. Saremo presenti nell’area fieristica dedicata all’Italia, con il supporto del Mipaaf, insieme alle altre regioni che come la Puglia godono di una ricchezza ittica che abbiamo il dovere di tutelare e promuovere. La pesca – prosegue – è un segmento produttivo fortemente peculiare della Puglia che con i suoi oltre 900 chilometri di litorale è oggi regione trainante per produzione e quantitativo di catture di specie ittiche, per export di prodotti della pesca e dell'acquacoltura, come per rilevanza di flotte delle marinerie, tra le più importanti d’Italia: il nostro naviglio è il secondo per grandezza in Italia, con produzioni superiori al 13% della media nazionale. Senza contare il numero degli operatori impiegati che ci fanno registrare fatturati da oltre 350 milioni di euro pari al 18% della produzione nazionale. Sono numeri importanti di un settore che merita attenzione e sostegno, per il valore economico, culturale, identitario, sociale, ambientale e turistico. Il Seafood, come azione di promozione e valorizzazione del comparto, rientra in un’ampia strategia regionale a sostegno della pesca e dell’acquacoltura. Come Regione, grazie al FEAMP e alle risorse a valere sul nostro bilancio autonomo, stiamo provando a far crescere il settore della pesca e dell’acquacoltura nel solco della sostenibilità e dell’innovazione, ma anche dell’ammodernamento e della diversificazione delle pratiche e produzioni tradizionali. Stiamo coinvolgendo, anche in progetti pilota innovativi, operatori delle marinerie regionali, anche con il supporto prezioso delle Capitanerie di porto, per migliorare la competitività della filiera attraverso investimenti nella qualità e nel valore dei prodotti e in impianti e tecniche migliorativi in termini di impatto ambientale e benessere animale. Non solo produzione ma anche potenziamento di infrastrutture e servizi, formazione e sinergie con il mondo della ricerca, della scienza e delle imprese: sono tutte azioni che stiamo mettendo in campo per rilanciare il settore, stimolare una crescita economica sostenibile e intelligente della risorsa ittica e garantire la sua tenuta nel medio lungo termine”.

“Abbiamo ancora molto da fare – conclude l’assessore - ma la strada è tracciata e questo soprattutto agli sforzi e alla lungimiranza di tutti gli operatori del settore che hanno acquisito la consapevolezza di dover investire in processi modernizzazione e innovazione che facciano sintesi delle esigenze di sostenibilità ambientale e socio-economica della pesca. In questo - vorrei ribadire - la Regione Puglia non si tirerà indietro nel sostenere e rispondere ai bisogni e alle istanze di un comparto produttivo tanto faticoso quanto straordinario e indispensabile per tutti”.

Nello spazio fieristico dedicato all’Italia le imprese pugliesi esporranno il prodotto principale del pescato regionale, il pesce azzurro, in particolare, acciughe, sgombri e sardine, apprezzati per le loro proprietà nutrizionali, ricchi di omega 3. Non mancheranno cefalopodi e crostacei, spigole, orate, gamberi rossi e viola, scampi e pesci spada, merluzzi e triglie certificati e tracciati. In mostra anche i prodotti dell’acquacoltura con la molluschicoltura tipica del bacino di Taranto, della laguna di Varano, nota per una eccellente produzione di ostriche, e della fascia costiera a Nord del Gargano.

Le imprese della Puglia presenti al Seafood 2022: DITURI SRL, DON PESCE SRL, FORCHETTA DI MARE, GIOIOSO ITTICA SAS, ITTICA CALDOLI SOCIETÀ AGRICOLA ARL, ITTICA ZU PIETRO, LA PESCHERIA, LEPORE MARE SPA, MARE GIOIOSO SRL DI SEBASTIANO, MITOS SRL, NON SOLO MARE e PANITTICA ITALIA SOC. AGR. SRL.

'Sulle orme di Athena', una biovacanza al Villaggio Conca Specchiulla di Otranto


VITTORIO POLITO -
Dal 30 luglio al 6 agosto Roberta Maria Greco ha organizzato la biovacanza “Sulle orme di Athena” presso il Villaggio Conca Specchiulla di Otranto.

La vacanza “Rinasci dalla tua forza”, a due passi dal mare più bello d’Italia, sarà arricchita con momenti carichi di silenzio e sacralità, gli ospiti saranno accolti in bellissime case all’interno di un villaggio che unisce natura e confort, dove trascorrere momenti di ozio in intimi spazi aperti con la tipologia bellissima del ‘patio’, elemento caro alle antiche culture del Sud.

Una sessione di Biodanza, e/o altre attività di movimento semplice e naturale, al giorno… possibilmente in natura, coroneranno questo periodo di relax, elemento imprescindibile per risvegliare la Dea Athena, simbolo di saggezza e pace dentro e fuori di noi… poi tante proposte: cammini in luoghi di grande bellezza, visita ad un luogo-culto della Dea Athena. Gita in barca per visitare la meravigliosa costa Salentina. Qui i colori dei tramonti, del mare, dei cieli, riportano alla forza leggendaria di un principio femminile carico di luce e saggezza.

La vacanza è adatta e consigliata a chi vuole rinnovarsi, a chi vuole visitare un luogo incantevole, a chi ama la natura, a chi ama incontrarsi con gli altri e di privilegiare il movimento come espressione di vita.

Il Salento, terra di mare cristallino, sole, arte, tradizione e buon cibo. La Puglia, “tacco dello stivale”, è una regione italiana che offre ai suoi visitatori luoghi incantevoli da scoprire, sia per quanto riguarda l’aspetto naturalistico che per quello architettonico e culturale. Tutto ciò sarà ovviamente accompagnato da una cucina ottima, tipica del sud Italia e dai vini tipici pugliesi che renderanno il soggiorno perfetto.

Il Villaggio Conca Specchiulla è immerso in una splendida pineta, a pochi chilometri da Otranto, vicino ai laghi Alimini. Se amate il mare è il villaggio ideale per le vostre vacanze.

Roberta Maria Greco, operatrice didatta di Biodanza conduce gruppi di crescita personale dal 2008 in presenza e dal 2020 anche online. Ha organizzato vacanze sui miti greci del femminile a Matera, in Toscana e ora in Salento.

Infotel: 339.2398481, 338.4814650, roberta.greka@gmail.com
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