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'Charlie e la fabbrica di cioccolato': arriva in Italia il musical più amato del mondo

'Charlie e la fabbrica di cioccolato': arriva in Italia il musical più amato del mondo


MILANO - Willy Wonka è pronto ad aprire la sua fabbrica di cioccolato per la prima volta in Italia. “Charlie e la fabbrica di cioccolato", il musical diretto dal regista Federico Bellone e basato sul romanzo di Roald Dahl, arriverà a Milano Venerdì 8 novembre. Per tutta la stagione teatrale 2019/2020 resterà alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore, trasformata in un teatro per l'occasione.

Curiosità, scenografie mozzafiato e tanto divertimento, per oltre due ore di spettacolo, con musica dal vivo eseguita da 18 musicisti diretti dal Maestro Giovanni Maria Lori. Le coreografie sono curate da Gillian Bruce, gli effetti speciali sono di Paolo Carta. Nel ruolo principale di Willy Wonka ci sarà Christian Ginepro, attore poliedrico con una lunga carriera da protagonista nel musical.
«“Charlie e la Fabbrica di Cioccolato” non è uno spettacolo solo per bambini», spiega Ginepro. «Racconta, infatti, il tradimento della nostra parte infantile».

Ecco i nomi degli altri attori del cast: Jeesee (Gregorio Cattaneo)/Alberto Salve/Alessandro Notari (Charlie Bucket), gipeto (nonno Joe), Simona Samarelli (Mrs. Bucket), Lisa Angelillo (Sig.ra Tv), Russell Russell (Sig. Eugene Beauregarde), Fabrizio Corucci (Sig. Oleg Disalev), Stella Pecollo (Sig.ra  Glup), Annamaria Schiattarella (nonna Georgina e regista residente), Roberto Colombo (nonno George), Marta Melchiorre (Veruca Disalev), Davide Marchese (Augustus Glup), Michelle Perera (Violetta Beauregarde), Simone Ragozzino (Mike Tv), Donato Altomare (Jerry), Rossella Contu (Cherry), Robert Ediogu (Sig.ra Green), oltre ai membri dell’ensemble Andrea Spata (capoballetto), Federica Laganà, Mary La Targia, Pietro Mattarelli, Antonio Orler, Manuel Primerano e Monica Ruggeri e agli swing Emanuela Fiore, Nicolina Iandico, Davide Tagliento e Roberto Torri.

Foto: Ufficio Stampa

In Puglia arriva lo spettacolo '44 Gatti Live Show'

In Puglia arriva lo spettacolo '44 Gatti Live Show'

BARI - Sulla scia dell’enorme successo del travolgente cartone del gruppo Rainbow che ha già conquistato il pubblico italiano e non solo, arriva finalmente nei teatri italiani “44 Gatti Live Show” il primo spettacolo dal vivo per tutta la famiglia con i gattini più simpatici dell’etere. Uno show divertente ed emozionante che coinvolgerà sia i più piccoli che gli adulti in un’esperienza dal vivo unica.

Dopo le due anteprime sold out dello scorso maggio, a Roma e Milano, che hanno appassionato il pubblico presente, Lampo, Milady, Pilou e Polpetta stanno finalmente per tornare sui palchi delle principali città italiane con un “gattastico” tour per tutta la famiglia, per travolgerla con la loro energia e simpatia, ridere e cantare insieme, emozionarsi ed imparare.

Rainbow, che produce il tour, annuncia le prime date per la stagione teatrale 2019/2020: Firenze 2 novembre (Tuscanyhall Teatro di Firenze – ore 17.30); Torino 3 novembre (Teatro Alfieri – ore 17.00); Pescara 30 novembre (Teatro Massimo – ore 16.30 e ore 20.30); Lecce 7 dicembre (Teatro Politeama Greco - ore 16.30 e ore 20.30); Bari 8 dicembre (Teatro Team - ore 17.30); Bologna 21 dicembre (Teatro Celebrazioni - ore 16.30 e ore 20.30); Napoli 18 gennaio (Palapartenope - ore 17.00).

Così come nella serie tv, ci sono tutti gli elementi degli episodi del cartone animato: lo spettacolo dal vivo è incentrato sull’edutainment, trasmettendo sempre valori positivi e affrontando in modo divertente temi importanti quali la solidarietà, la tolleranza, la diversità. E c’è anche una storia inedita e “gattastica”: i nostri gattini vengono a conoscenza di un talent show per tutti i micini e micine della città. Lampo, Milady, Pilou e Polpetta si prepareranno felici insieme ad altri loro amici per non perdere l’occasione di salire su un palco e cercare di conquistare il premio in palio, di qualsiasi cosa si tratti! E, tra strani incidenti e divertenti disavventure, ma sempre uniti, e con il coinvolgimento del pubblico, riusciranno a superare le sfide e a partecipare alla gara, festeggiando il vincitore a sorpresa. Naturalmente la musica ha un ruolo centrale nello spettacolo e ascolteremo molte delle più famose canzoni dello Zecchino

LA SERIE: 44 Gatti vede protagonisti Lampo, Milady, Pilou e Polpetta, 4 gatti musicisti che osservano il mondo degli umani con un punto di vista unico, infantile e comicamente onesto, tra fantastiche avventure risolte a colpi di musica. I quattro vivono e suonano nel garage della simpatica Nonna Pina, un’adorabile vecchietta che si prende cura di loro. E’ qui che hanno formato una band chiamata Buffycats e si incontrano con gli altri animali del vicinato. In ogni episodio vivranno divertenti avventure e affronteranno sfide impegnative, aiutando i tantissimi amici che chiederanno il loro sostegno per risolvere i piccoli grandi problemi di ogni giorno. La musica ha un ruolo centrale nella serie, dove sono presenti oltre 20 canzoni del repertorio dello Zecchino D’Oro interpretate dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano.
Nato dal genio e dall’estro creativo di Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow (la content company nota in tutto il mondo per le fatine Winx), il travolgente cartone “44 Gatti“ è la prima produzione prescolare del gruppo. La serie televisiva prodotta da Rainbow e realizzata in collaborazione con Rai Ragazzi e Antoniano Bologna, va in onda su Rai Yoyo (dal lunedì al venerdì alle ore 7.35 e 19.20, e il sabato e la domenica alle ore 9.10)

E’ diventato un grande successo televisivo in Italia, raggiungendo record di ascolti della tv per bambini, con un’importante presenza in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’America Latina, in Europa ed in Asia.

44 GATTI LIVE SHOW

Calendario e Informazioni

Firenze - 2 novembre (Tuscanyhall Teatro di Firenze – ore 17.30)

Torino - 3 novembre (Teatro Alfieri – ore 17.00)

Pescara - 30 novembre (Teatro Massimo – ore 16.30 e ore 20.30)

Lecce - 7 dicembre (Teatro Politeama Greco - ore 16.30 e ore 20.30)

Bari - 8 dicembre (Teatro Team - ore 17.30)


Bologna - 21 dicembre (Teatro Celebrazioni - ore 16.30 e ore 20.30)

Napoli - 18 gennaio (Palapartenope - ore 17.00)

Inclusione sociale e cooperazione: due eventi per celebrare la Giornata Europea della Cooperazione 2019

Inclusione sociale e cooperazione: due eventi per celebrare la Giornata Europea della Cooperazione 2019

BARI - Il Programma di Cooperazione Interreg V-A Grecia-Italia, in collaborazione con i progetti finanziati Interreg Path e Interreg Cross the Gap, celebra l’edizione 2019 della Giornata Europea della Cooperazione attraverso due eventi focalizzati sul tema dell’inclusione sociale, una delle undici priorità della politica di coesione per il periodo 2014-2020.

I due eventi, uno in Italia e uno in Grecia saranno i seguenti:

Agropasseggiata tra i sentieri del Parco Nazionale Alta Murgia, organizzata dal Parco Alta Murgia, partner del progetto Path
Masseria Cimadomo – Corato contrada San Magno Corato
22 settembre 2019 ore 9.00

Una passeggiata a piedi attraverso i sentieri del Parco Nazionale dell’Alta Murgia alla scoperta dei paesaggi ricchi di biodiversità, storia, odori e sapori.
Punto di incontro presso Masseria Cimadomo, e partenza per un sentiero che rivelerà la storia della chiesetta della Neviera, un unicum del territorio del Parco, e della necropoli di San Magno, che si estende su un’area molto vasta di circa due chilometri quadrati.
Il percorso è semplice e adatto a famiglie con bambini ed a persone diversamente abili, accompagnate dagli operatori delle associazioni locali attive in tema di inclusione sociale.

La partecipazione all'evento è libera previa registrazione al seguente link:
https://greece-italy.eu/events/programme-meeting/agropasseggiata-tra-i-sentieri-del-parco-nazionale-alta-murgia/

  •           Hubu re – Spettacolo transfrontaliero tratto da “Ubu re” di Alfred Jarry
  •  Bitonto (Italia) – Teatro Traetta – 24 settembre 2019 – ore 20.00 Prenotazioni 080.3742636
  • Amaliada, Municipality of Ilida (Grecia ) Cultural Center – 28 settembre 2019 -  ore 20.30 


Prenotazioni Spettacolo In Grecia

Lo spettacolo transfrontaliero “Hubu Re” è il risultato finale di un percorso di formazione teatrale e scenografico svolto nei mesi scorsi, che ha coinvolto un gruppo di 12 giovani in condizioni di disabilità e non, residenti nella Regione Puglia e nella Regione della Grecia Occidentale. Lo spettacolo, guidato dal regista Tonio De Nitto e dall’attore Fabio Tinella attore di Factory Compagnia Transadriatica, è la testimonianza dello straordinario processo di integrazione e affiatamento che il gruppo ha raggiunto durante il periodo di creazione, nel dare il meglio di se stessi, nel riuscire a superare con tenacia e disciplina piccoli ostacoli quotidiani, umani, artistici e culturali. Lo spettacolo ha due tappe in Italia, a Bitonto e in Grecia nella Municipalità di Ilida.

“La Cooperazione con gli altri paesi dell’Unione Europea è un’importante occasione di crescita per il nostro territorio. La Grecia e la Puglia da oltre 30 anni collaborano attraverso il Programma Grecia-Italia per condividere progetti di sviluppo congiunto”- ha commentato Domenico Laforgia, Direttore ad interim del Coordinamento Politiche Internazionali di Regione Puglia. Migliorare la vita dei cittadini, favorire la competitività delle imprese e supportare le istituzioni locali sono solo alcuni degli obiettivi ambiziosi che il Programma cerca di perseguire con la sua attività e grazie ai finanziamenti europei”.

La Giornata Europea della Cooperazione è un’iniziativa promossa dall’Unione Europea, il 21 Settembre di ogni anno, per riflettere e dare evidenza ai risultati raggiunti dai 72 Programmi di cooperazione territoriale finanziati in tutto il territorio dell’Unione. Con il motto “L’Europa sei tu”, si celebra il lavoro di cooperazione svolto tra la Puglia e la Grecia, che insieme affrontano le comuni sfide dello sviluppo del territorio come il cambiamento climatico, l’inclusione sociale e l’immigrazione. 

La Giornata Europea della Cooperazione è coordinata dal Programma Interact con il supporto dell’Unione Europea e co-finanziata dal Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Enrico Brignano in scena a Lecce in una corsa contro il tempo

Enrico Brignano in scena a Lecce in una corsa contro il tempo


LECCE - Enrico Brignano riabbraccia domani sera Lecce con il suo nuovo, esilarante e imperdibile one-man-show “Un’ora sola vi vorrei”, uno spettacolo che è una vera e propria corsa contro il tempo. L'appuntamento rientra nel festival Suoni nel Barocco e si terrà domani sera in Piazza Libertini, a partire dalle 21. Un'occasione unica perché quella del capoluogo salentino è stata confermata come unica data per questo spettacolo.

La risposta non si è fatta attendere e l’evento è andato quasi soldout. L’organizzazione ha deciso di riservare le ultime decine di biglietti per la vendita diretta alle biglietterie, che saranno aperte ovviamente sempre in Piazza Libertini a partire dalle 18: il prezzo è di 60€ per le poltronissime numerate, di 50€ per le poltrone numerate e di 40€ per le poltrone non numerate. 

La tournée di "Un'ora sola vi vorrei" è partito il 3 agosto da Udine e presenta un calendario in continuo aggiornamento, ricco di soldout e con l’annuncio del raddoppio di alcune date, come quella di Pescara.

Lo spettacolo è una riflessione sulle nostre ossessioni legate al tempo, tra nonsense, poesia e risate. “Ruit hora”, dicevano i latini. “Il tempo fugge”, facciamo eco noi oggi. Che poi, che c’avrà da fare il tempo, con tutta questa fretta? E come mai, se il tempo va così veloce, quando stiamo al semaforo non passa mai?

“L’attesa del piacere è essa stessa piacere”, sosteneva Oscar Wilde. In effetti, Oscar ha ragione. Anche se, riflette Brignano, quando sei sotto al sole alla fermata dell’autobus, ti fanno male i piedi, non ci sono panchine, è ora di pranzo e non hai neanche un pacchetto di crackers – e l’idea di tornare a casa sarebbe essa stessa un piacere – ecco, in quel caso l’attesa del piacere, insomma, è un po’ dura a manifestarsi. Forse le teorie di Oscar Wilde vanno un po’ riviste secondo le frenetiche abitudini della vita di oggi e delle sue piccole grandi follie.


A spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, Brignano passeggia sulla linea tratteggiata del nostro presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per il suo pubblico e a concentrarle il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. Sì, un’ora e mezza. Ma il titolo dice “un’ora sola”. Sì, ma la mezz’ora accademica non ce la mettiamo? E poi c’è il condizionale “vi vorrei”, che indica un desiderio, non una realtà. O magari l'attore riuscirà magicamente, insieme al suo pubblico, a fermare anche il tempo?

Romano del quartiere di Dragona, classe 1966, Brignano è alla regia del suo ventesimo spettacolo teatrale e "Un'ora sola vi vorrei" segue il grandissimo successo di “Innamorato Perso”, la mise-en-scène prodotta da Max Produzioni e Vivo Concerti, con la quale il “Biglietto D’Oro” ha fatto ridere ed emozionare il pubblico italiano nei palazzetti di ben quattordici città lungo tutta la penisola.

Billy, il gigolò delle “Matine”

Billy, il gigolò delle “Matine”


DI FRANCESCO GRECO - Ma dove vai se il pedigrèe non ce l’hai? Quel che conta davvero nella vita è averne uno, possibilmente ben articolato, per censo e trofei in bacheca. Ciò premesso, questa storia piacerà un sacco agli antropologi, agli etologi, e forse anche, chissà, ai filosofi. Perché ha una sua morale che dal cane, per transfert, è anche nostra.

E’ la storia di Billy, comune cane di razza breton, come ce ne sono tanti nelle nostre case e giardini.

Comunissimo fino al 23 giugno scorso, un’afosa domenica d’estate, quando Billy è stato premiato con una coppa (si è classificato secondo) alla 1a Expo Cinofila Tricasina (Una giornata col tuo amico a 4 zampe), organizzata da “Tricasemia”, Città di Tricase, Clean Up Tricase, Radio Wawe Tricase, dove fino a notte fonda hanno sfilato i più bei cani provenienti da tutta Italia, meticci e di razza.

Cos’è accaduto quella sera in piazza Cappuccini a Tricase, dinanzi a una folla accaldata di appassionati del cane, dopo la microchippatura offerta dalla Asl di Gagliano e le lezioni sul galateo (il cane si porta a sinistra e guai a imbragarlo, troppo, diventa aggressivo)?

Una qualificatissima giuria presieduta da Tiziano Floridia, coadiuvato da Francesco Bascià e Biagio Nicolì, come s’è detto, ha premiato Billy e i suoi padroni, Rosanna Buffo e Antonio Negro.

Sin qui nulla di speciale. Succede. Fatto sta però che da quella sera Billy, come si dice, se la tira: è andato in calore e di frequente sparisce dalla casa alle “Matine”, al fresco fra ulivi e pini e va per i paesi limitrofi in cerca della femmina. E quando ritorna, sono le cagnette che si presentano a casa sua, facendo mille smorfie per sedurlo e accoppiarsi.

Insomma, fra lo stupore dei suoi padroni, Billy è un altro cane. Come dire: il successo gli ha dato alla testa. Ecco l’importanza, per l’uomo e il cane, di avere un bel pedigrèe.





















In 200 mila per la Notte della Taranta

In 200 mila per la Notte della Taranta


LECCE - In diretta su Raidue con la conduzione del critico musicale Gino Castaldo, affiancato dalla coppia Belen Rodríguez e Stefano De Martino, la Notte della Taranta ha fatto ballare in piazza oltre 200 mila persone fino a notte fonda. Spettatori non solo pugliesi, ma giunti da tutta Europa e persino da altri continenti. Sul palco Elisa, anche con una inedita versione di Luce, il rapper Gué Pequeno, Enzo Avitabile, il cantante africano Salif Keita, il violinista Alessandro Quarta e il chitarrista Maurizio Colonna, accompagnati dalle 12 coreografie del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta. E il presidente della Fondazione, Massimo Manera, dichiara: "Sulla pizzica patrimonio Unesco ci stiamo lavorando".

Festival dei Sensi, 25 agosto premiazione fiaba più autentica e originale

Festival dei Sensi, 25 agosto premiazione fiaba più autentica e originale


BRINDISI - Non sarà meno delle altre due, in quanto ad emozioni e sorprese, la terza ed ultima giornata del Festival dei Sensi, la rassegna che ha cambiato i format, lanciando in Italia la moda dei festival diffusi, alla scoperta del paesaggio. Giunta alla decima edizione, la più inimitabile e copiata delle rassegne culturali di cui è dotata la Puglia, quest’anno ha per tema Il Fiabesco.

Il festival itinerante nella giornata conclusiva di domenica 25 agosto, ci invita a riscoprire il bosco e le storie della Valle d’Itria con Peppino Palasciano, alle 11 nella Masseria Lama Pellegrini (Cisternino, posti esauritissimi).

Il primo incontro della serata, invece, si terrà alle 18,30 nella Padula delle Felci, in contrada Figazzano, a Cisternino. Qui, Alberto Capatti intratterrà i partecipanti con divagazioni sui “Cibi fiabeschi e immaginari”, avvalendosi della partecipazione dell’attore Paolo Panaro. L’incontro, realizzato in collaborazione con il centro di produzione Diaghilev, sarà un omaggio alla fantasia delle fiabe e dei cibi, che hanno spesso un ruolo importante nelle storie. Come non ricordare la principessa Cottalessa, l’Omino di Zucchero, ma anche le triglie in umido di Pinocchio, i funghi magici di Alice? E passando all’oggi, come non pensare la esasperata Nutella di Nanni Moretti? (Ingresso 3 euro).

“La seduzione della voce” è il tema del secondo incontro dal titolo che si terrà alle 20,30 nel Palazzo Simeone a Martina Franca. Relatore d’eccezione uno straordinario Corrado Bologna, filologo e critico: il suo intervento farà riflettere sulla potenza evocativa della voce e sulla sua forza. Sarà un viaggio alla riscoperta di miti e favole, da Omero a Kafka, dalle sirene, alla radio Orson Welles, in cui il suono fa la differenza. (Ingresso 3 euro)

Le stelle e l’universo, le galassie e i fenomeni particolari che accadono in posti lontani anni luce da noi: fiabesco è anche alzare lo sguardo e perdersi nell’immensità del cielo. E a parlare di ciò che si nasconde oltre il nostro visibile sarà Vincenzo Barone con “Chi ha paura del buio?” alle 22 sulla grande aia della Masseria Ferri, a Ostuni. Non ce ne rendiamo conto, ma siamo circondati dal buio: le ultime ricerche in campo astronomico hanno dimostrato che viviamo immersi in un corpo nero freddissimo, circondati da innumerevoli buchi neri, uno dei quali - gigantesco - tiene in moto la nostra galassia. Sarà compito di Barone, nota firma del Domenicale del Sole24Ore, accompagnare i partecipanti alla scoperta del “nero in fisica”, sotto un bellissimo cielo stellato. (Ingresso 3 euro).

La chiusura della decima edizione del Festival è affidata a Laura Marchetti e Paolo Panaro con un intervento video del grande Roberto De Simone interrogato da Laura Marchetti (produzione Regione Puglia/Istituto Enciclopedia Treccani), alle 22.15 nella Masseria Capece a Cisternino. Sarà un interessante contributo attorno all’opera del maestro, autore della famosa opera teatrale “La gatta Cenerentola”(Ingresso 3 euro).

Al termine, la conclusione del festival verrà festeggiata con la premiazione del concorso “Orecchietta d’oro” e le fiabe prime classificate verranno lette dall’attore Paolo Panaro.

A presiedere le due giurie ci saranno Armando Massarenti, filosofo ed epistemologo, nota firma del supplemento culturale Il Sole-24 Ore-Domenica, e l’antropologa Laura Marchetti, nuova presidente del festival.

In premio la tshirt Orecchietta d’Oro appositamente realizzata e il volume Federico Patellani, Parlavamo di bellezza, Reportage edito da Contrasto e Corriere della Sera.

MOSTRE e ALLESTIMENTI
PATELLANI - La Stazione ippica di Martina Franca, l’ultima struttura del genere rimasta in Puglia, dopo alcuni decenni e un accurato restauro, verrà aperta al pubblico per il terzo anno consecutivo dal Festival dei Sensi e anche quest’estate ospiterà una prestigiosa mostra di fotografia: L’Italia fiabesca di Federico Patellani. Uno spaccato del Bel Paese visto con gli occhi del più grande fotoreporter italiano, un lombardo con una strepitosa passione per il Sud, che per la prima volta gli rende omaggio in una mostra realizzata in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, MUFOCO. La mostra sarà visitabile venerdì 23 agosto dalle 21 alle 23.30; sabato 24 dalle 10 alle 23 e domenica 25 agosto dalle 10 alle 22.

BUBBICO - Altro originale allestimento di quest’anno per una Puglia fiabesca sarà quello di Mauro Bubbico, dalle 8 alle 19.30 nel Museo Archeologico Nazionale di Egnazia, in cui la contemporaneità e la gioia coloratissima di uno dei maggiori grafici italiani troverà un accostamento audace e stimolante tra i preziosi reperti, in una mostra intitolata Storie a colori.

ALLESTIMENTO OLFATTIVO - In questa rassegna ricercata e originale trova giusta collocazione anche l’allestimento olfattivo Fragrantia, progettato da Campovago. Nel chiostro di un antico convento di clausura, a Martina Franca, ci ricorderà come fino a qualche tempo fa i centri storici della Valle d’Itria fossero molto popolati non solo da persone, ma anche da animali e da piante, con micro giardini a caratterizzare anche le più piccole abitazioni e con i terrazzi permanentemente ricoperti di cocci riciclati, pieni di terra. Piccoli alberi da frutto, sempre mescolati agli “odori” per la cucina e al fiore preferito, erano spesso parte integrante dell’ambiente domestico e così come gatti, galline, conigli, colombi e grandi quantità di uccellini, offrivano panorami sonori e olfattivi all’universo paese.

Per dirla con Milly Semeraro, direttore del Festival dei Sensi: “A guardar bene, ogni giorno la realtà può superare la fantasia”. L’allestimento sarà esposto nel chiostro delle Agostiniane fino a domenica 25 agosto, dalle 11 alle 19.

GRANDE CINEMA ALL’APERTO

I due film proposti questa sera nel Cimitero Vecchio di Cisternino sono:
Alle 20,30, LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE, di Terry Gilliam, con Robin Williams, Jeff Bridges, Amanda Plummer, Mercedes Ruehl, William Jay Marshall. Genere: drammatico; durata: 127 min (USA 1991).
Alle 22,45, IL LADRO DI BAGDAD, di Tim Whelan, Ludwig Berger, Michael Powell con Conrad Veidt, Sabu, June Duprez, Morten Selten. Genere: fantastico, durata: 106 min. (Gran Bretagna 1940).


LABORATORI PER BAMBINI: il Festival dei sensi pensa anche ai più piccoli con il laboratorio “Disegnare favole” con Irina Hale, pronipote del russo Konstantin Ushinsky, mitico fondatore della pedagogia scientifica. In programma il 24 e il 25 agosto al Conservatorio botanico (Cisternino), info e prenotazione al 335.69.12.555.
Irina nasce a Londra da madre aristocratica in esilio e padre irlandese e respira l’aria cosmopolita di famiglia. Studia arte e pedagogia presso importanti università europee ed è allieva di Giacomo Manzù e di Oskar Kokoschka. Dopo una vita di viaggi sceglie di abitare in un trullo in Puglia dedicandosi alle grandi passioni per le quali ha meritato numerosi riconoscimenti: la pittura, libri, spettacoli e laboratori per bambini. 

Le biografie degli ospiti:

Alberto Capatti è uno dei più importanti studiosi di storia della gastronomia. Direttore scientifico della Fondazione CasArtusi e Presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi, primo rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Già docente universitario di Lingua francese e di Storia della Lingua Francese, ha diretto i mensili La Gola e Slow di Slow Food. Insignito dell’Ordre du mérite agricole, è stato membro del comitato scientifico dell’IEHCA. È autore di brillanti saggi, tra cui il commento de La scienza in cucina di Pellegrino Artusi; Storia della cucina italiana; Il boccone immaginario e, con Massimo Montanari, La cucina italiana. Storia di una cultura.

Paolo Panaro, attore, regista, ha tenuto corsi presso università italiane e straniere. Ha preso parte a moltissimi spettacoli, promuovendo la recitazione in versi e l'uso della metrica in scena. Ha un repertorio di spettacoli molto vario, che spaziano dalla favola per adulti, al poema epico, al racconto e al romanzo otto-novecentesco.

Corrado Bologna, filologo e critico, insegna Letterature romanze medioevali e moderne alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Letteratura medievale e umanistica all'Università della Svizzera italiana. Ha insegnato anche a Ginevra, a Chieti, alla "Sapienza" di Roma e a Roma Tre. La sua ricerca attraversa vastissimi e variegati universi culturali: le poesie dei trovatori, Cavalcanti, Dante, l’Orlando Furioso, il Don Chisciotte, i mostri nella tradizione letteraria e iconografica medioevale, Aby Warburg, Carlo Emilio Gadda, Fernando Pessoa, la metafisica e l'antropologia della Voce. Ha pubblicato numerosi libri e studi per riviste scientifiche, ma ha anche cercato di trasmettere a "viva voce" la sua curiosità in una trentennale collaborazione con RadioTre della RAI.

Vincenzo Barone, fisico teorico, insegna meccanica quantistica all’Università del Piemonte Orientale e svolge attività di ricerca nel campo della teoria delle interazioni fondamentali presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Già visiting scientist al MIT, al Collège de France e al Landau Institute di Mosca, da molti anni affianca al lavoro di ricerca un’intensa opera di diffusione della cultura scientifica. Collabora con il Domenicale de Il Sole24ore ed è membro del comitato editoriale della rivista Asimmetrie. Il suo ultimo libro: E = mc 2 . La formula più famosa

Laura Marchetti insegna Didattica delle Culture all’Università di Foggia. I suoi vasti interessi comprendono studi sul mito, tradizioni, rapporti interculturali, letteratura, ecologia e politica. Ecologista e pacifista, è stata sottosegretario all’Ambiente, occupandosi in particolare di paesaggio e di educazione ambientale. Collaboratrice de Il Manifesto, è autrice di numerosi saggi, l’ultimo dei quali è Samar. La luce azzurra a Itaca.

I biglietti possono essere acquistati in prevendita nei luoghi segnalati sul sito del festival o sul luogo dell’evento, in base alle disponibilità. I biglietti delle attività che si svolgono a Egnazia sono in vendita esclusivamente presso il Museo Archeologico.

Bari Piano Festival: il programma dei prossimi giorni

Bari Piano Festival: il programma dei prossimi giorni


BARI - Dopo la suggestiva apertura all’alba di oggi sabato 24 agosto a Torre Quetta con le note di Lubomyr Melnyk pianista e compositore di origine ucraina, e la sua musica continua, tecnica di pianoforte basata sull’esecuzione di successioni di note estremamente rapide, domani, domenica 25 agosto,pianoforte nel cuore della città vecchia, alla Basilica di San Nicola.

In scena l’esibizione di Steven Osborne (ore 21.30) nell’esecuzione al piano Il pianoforte e la spiritualità con le musiche di Olivier Messiaen e Ludwig van Beethoven. Classe ’71, Steven Osborne si annovera tra i principali artisti britannici, conosciuto per il suo approccio idiomatico a un repertorio ampio che va dai grandi classici di Mozart, Beethoven e Brahms fino alle atmosfere rarefatte di Messiaen, Tippett e Britten. Tra i molti premi e riconoscimenti spiccano il Gramophone Award nel 2009 per la sua incisione delle opere di Britten per piano e orchestra e il Primo Premio sia alla Naumburg International Competition (New York) che alla Clara Haskil Competition.

Si esibisce regolarmente con le più prestigiose Orchestre di tutto il mondo, collaborando inoltre con grandi Direttori tra cui Christoph von Dohnanyi, Alan Gilbert, Vladimir Ashkenazy, Ludovic Morlot, Leif Segerstam, Andrew Litton, Ingo Metzmacher, Vladimir Jurowski e Jukka-Pekka Saraste. Si è esibito nelle sale da Concerto più importanti del mondo, tra cui: Konzerthaus Vienna, Amsterdam Concertgebouw, de Doelen Rotterdam, Philharmonie Berlino, Wigomore Hall, Musikhalle Amburgo, Palais des Beaux Arts Bruxelles, De Singel, Suntory Hall Tokyo, Kennedy Center Washington e Carnegie Hall.

Già presente per ben nove volte ai Proms, i suoi concerti sono spesso trasmessi dalla BBC.

Ideato e patrocinato dal Comune di Bari, promosso e organizzato da Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno di FSC 2014-2020 “Interventi per la tutela e valorizzazione dei beni culturali e per la promozione del patrimonio immateriale”, con il patrocinio del Conservatorio di Bari, in collaborazione con Fondazione Petruzzelli, partner il Circolo della Vela Bari, Torre Quetta e Il Trampolino, main sponsor La Lucente spa, Bariblu e Amgas Srl, Bari Piano Festival prevede quindici appuntamenti, tutti a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Lunedì 26 e martedì 27 agosto, alle 18.45, due appuntamenti a Il Trampolino realizzati a cura della Libreria Laterza sotto il titolo La musica incontra i libri: il primo, condotto da Maria Grazia Rongo, con Gabriella Genisi, autrice di Pizzica Amara, edito da Rizzoli, sarà accompagnato dalla musica di William Greco; il secondo, presentato da Antonella Daloiso, è con Patrizia Gesuita autrice de Il segreto di Esther, con l’intervento di Dinko Fabris e letture a cura di Antonella Radicci, incontro accompagnato dal concerto del pianista Mirco Ceci che, per l’occasione, eseguirà in prima assoluta Spin di Raffaele Minella, commissionato dal BPF (Bari Piano Festival).

Libreria Laterza, Trampolino
William Greco (Puglia, 1987)

Diplomato e laureato in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione speciale sotto la guida rispettivamente dei Maestri Benedetto Lupo e Roberto Bollea presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, William Greco risulta già vincitore di numerosissimi primi premi assoluti in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui spiccano il quinto posto al “Premio Venezia” del Teatro La Fenice nonché la Menzione speciale al “Premio Nazionale delle Arti” del 2013. Ha tenuto concerti in Italia e all’estero esibendosi con diverse orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra dell’Accademia Musicale Pescarese e l’Orchestra Tito Schipa di Lecce.

Contemporaneamente alla carriera classica William Greco coltiva la passione per il Jazz. Già premiato dal Berklee College of Music di Boston per le sue straordinarie capacità musicali, si consacra ufficialmente con il 1° Premio, Premio del pubblico e il Premio Libertà ottenuti durante la VII edizione del concorso nazionale “Chicco Bettinardi” di Piacenza.

Nell’ottobre 2015 ha pubblicato “Corale”, primo lavoro discografico a suo nome in cui il pianista salentino ha cercato di modellare un percorso frutto della sintesi naturale di tutte le sue esperienze musicali. Nel marzo 2016 è stato l’artista italiano residente presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

Il 18 Ottobre 2017 è la volta di “Lumina”, nuovo lavoro discografico prodotto dalla Tǔk Music. Nato da un’idea di Paolo Fresu, il disco contiene dieci brani in cui la parola luce si declina in dieci lingue diverse e altrettante composizioni originali.

Tra i vincitori del bando Air promosso da Midj (Musicisti italiani di jazz), William è stato il musicista italiano in residenza artistica presso l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna nei mesi di Giugno e Luglio 2018.

William Greco studia attualmente e si perfeziona presso l’Accademia Musicale Pescarese con il M° Pasquale Iannone.

Libreria Laterza, Trampolino
Mirco Ceci (Bari, 1988)

Mirco Ceci intraprende i suoi studi al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, diplomandosi in Pianoforte sotto la guida del M° Emanuele Arciuli e in Composizione sotto la guida del M° Gianluca Baldi. Nel 2013 completa il Biennio di secondo livello di Pianoforte sotto la guida del M° Arciuli, con una tesi su E. Carter e J. Adams. Si perfeziona presso l’Accademia Pianistica di Imola, sotto la guida di L. Margarius, B. Petrushansky, L. Lortie, P. Rattalino, e M. Dalberto, e successivamente segue i corsi di perfezionamento con Elisso Virsaladze presso l’Accademia Musicale di Fiesole.

Dopo il debutto a 14 anni con l’esecuzione del Primo Concerto per PIanofrote e Orchestra di Beethoven con l’Orchestra del Conservatorio “Piccinni” di Bari, nel 2006 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Esecuzione pianistica “Pietro Argento” di Gioia del Colle cui segue, nel 2007, l’importante vittoria alla 24° Edizione del prestigioso Concorso pianistico “Premio Venezia”.

Seguiranno numerose esibizioni per le maggiori associazioni concertistiche italiane, fra cui: il Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Unione Musicale di Torino, la Società dei Concerti di Milano (Sala Verdi), e altre ancora a Londra, Saragozza, Schaffhausen, Bellinzona.

Svolge anche un’intensa attività cameristica in duo col fratello violinista Gabriele, e collabora inoltre col Quartetto di Venezia e con artisti quali M. Dalberto, P. Berman, U. Clerici, L. Marzadori, D. Palmizio.

Sempre più impegnato nella composizione, i suoi studi proseguono sotto la guida di A. Corghi e M. Bonifacio presso l’Accademia Filarmonica di Bologna, l’Accademia Chigiana di Siena e a Brescia presso la Fondazione Romano Romanini.

Nel 2013 esegue a Bologna i suoi ‘Tre studi per pianoforte’, scritti su commissione della Regia Accademia Filarmonica, e nel 2016 l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari esegue a Bari i suoi ‘Cinque Pezzi per Orchestra’.

“HORA - Una Storia Arbëreshë”: un documentario tutto al femminile su identità e intercultura

“HORA - Una Storia Arbëreshë”: un documentario tutto al femminile su identità e intercultura


BARI - Dopo aver partecipato al XX Festival del Cinema Europeo di Lecce e aver proiettato il documentario presso il Museo di Civiltà preclassiche della Murgia meridionale a Ostuni, Maria Alba e Graziana Saccente tornano per la terza volta in Puglia nell'ambito del progetto Condivisione 2019, nato nel 2012, che prevede una residenza artistica durante la quale gli autori, provenienti da diverse aree dell’Italia e dell’estero, operano interagendo con l’ambienteospite, partendo dalle loro reciproche esperienze, utilizzando diversi media e con un’ attitudine tesa a riconsiderare costantemente il presente in modo critico e costruttivo. Al termine della residenza, gli artisti daranno vita a una mostra-evento negli spazi del Castello Angioino visitabile dal 5 all’8 settembre.

La proiezione sarà preceduta da un introduzione a cura del collettivo di Con.divisione 8 con la
partecipazione di una delle registe, Graziana Saccente; dopo la visione del documentario sarà dato
spazio a domande e riflessioni da parte del pubblico.

Attraverso il racconto del viaggio di ritorno a casa della protagonista, da Nord a Sud dell'Italia, il documentario tratta, da un punto di vista più autentico e personale, la questione dell’identità italo-albanese, estremamente complessa, e non completamente risolta e accettata. Nonostante negli ultimi sessant'anni molti tratti culturali specifici di queste comunità siano andati perduti, gli Arbëreshë rappresentano ancora oggi il più grande esempio di interculturalità in Italia.
Appuntamento giovedì 29 agosto ore 21,30, presso il Castello Angioino di Mola di Bari.

Fiera del Levante: calendario fitto di eventi e spettacoli

Fiera del Levante: calendario fitto di eventi e spettacoli


BARI - Gli eventi e gli spettacoli della Campionaria Generale Internazionale 2019 rappresentano una grande novità, e per certi versi anche un cambio di passo nell’organizzazione generale di questa 83esima edizione.

Non solo esibizioni da palcoscenico, ma anche live show e attrazioni itineranti suggestive e coinvolgenti. 

Artisti nazionali e internazionali intratterranno il pubblico tra musica, comicità, cabaret, magia, moda ed esibizioni uniche, regalando forti emozioni e suggestioni. Come l’originale spettacolo di luci e musica firmato da Mariano Light. Le luminarie saranno collocate in viale Boscolo dove, per tre volte al giorno si replicherà uno spettacolo irripetibile. 

Fin dalla sua fondazione nel 1898 Mariano Light si è impegnata nella ricerca e nell’innovazione dell’illuminazione con scenografie e sculture luminose che hanno illuminato eventi speciali in ben 21 Paesi tra cui Cina, Russia, Stati Uniti, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Francia ed Giappone. 

Non mancheranno poi spettacoli itineranti come quello del magico Carillon vivente che si esibirà domenica 15 e lunedì 16. Si tratta di un'idea semplice, geniale e suggestiva nata dalla fantasia dell’artista ravennate Mauro Grassi: un pianoforte meccanico munito di ruote e motore che vaga sulle note musicali guidato da un settecentesco pianista/pilota mentre un’eterea ballerina balla sulle punte in tutù.

Tutto come fosse un vero carillon d’altri tempi itinerante con l’unica pretesa di lasciare un romantico ricordo agli spettatori. Dopo gli appuntamenti in Fiera la Compagnia Italento volerà a Taiwan per un’importante trasferta.

Sempre domenica 15 si esibirà alle 20,30 sul palcoscenico antistante l’ingresso monumentale Alessandro Greco con un musical anni ’80 e ’90. Il conduttore radiotelevisivo tarantino tra i più apprezzati del settore terrà uno spettacolo che è un vero e proprio salto all’indietro in quei favolosi anni dove si balla e si canta dall’inizio alla fine. 

Martedì 17 e mercoledì 18 sarà la volta di Andreanne Thiboutot con Hoopelaï dove l’artista canadese farà girare i suoi hula hoops in una performance di magia ed emozioni. Con un ricco curriculum internazionale tra cui il “Cirque de Soleil”, alternando estroversione e timidezza Andreanne Thiboutot incanta il pubblico e lo fa viaggiare nel cuore di una dolce e sottile leggerezza piena di tenerezza e prodezze.

Mercoledì 18 alle 20,30 sul palco sarà la volta di uno spettacolo unico nel suo genere: un mix di ballo, videoproiezioni, cambi veloci di costume e tanto coinvolgimento, capace di conquistare ogni genere di pubblico. E’ il “Michele Tomatis Show” del camaleontico artista conosciuto in Italia ed in Europa per il suo originale spettacolo che mette insieme una molteplicità di arti. 

Giovedì 19 e venerdì 20 la Campionaria ospita Francisco Rojas, acrobata cileno professionista che da 18 anni si esibisce in manifestazioni ed eventi di livello mondiale. Da qualche anno dedica la sua esperienza professionale al mondo della Rue Cyr, con la quale presenta il suo show mondiale.

La performance è un misto di processi tecnici, di fusione tra l'artista e l'estensione del suo corpo, che prende vita nella ruota, e con essa si muove e gira nello scenario.

Con un controllo perfetto dell'attrezzo, gira nello spazio a 360°, eseguendo figure acrobatiche e di ballo sorprendenti. 

Per chi ama i meet and greet sabato 21 appuntamento speciale con Federico Lauri, meglio conosciuto come Federico Fashion Style, il parrucchiere delle dive ed hairstylist tra i più affermati d'Italia. Tanti i vip che gli affidano la cura dei propri capelli quali Laura Pausini, Valeria Marini, Paola Turci. I suoi successi sono inoltre raccontati nel reality sulla sua vita “Il salone delle Meraviglie”, in onda su Real Time.

Sempre sabato 21 sul palco alle 20,30 grandi risate con Francesco Scimeni, il comico ed intrattenitore fuori dagli schemi, un inventore che grazie ai suoi strabilianti giochi di prestigio diverte e trascina. Scoperto da Pippo Baudo ha partecipato a numerose trasmissioni televisive, sia in Italia che all'estero tra cui Zelig. Nel suo spettacolo “Magicomio” si fondano magia,cabaret, intrattenimento. I suoi giochi sono una straordinaria sintesi di prestidigitazione e comicità in cui in un ritmo velocissimo e senza tregua coinvolge il pubblico di ogni età.

Agli appuntamenti fin qui elencati se ne aggiungeranno degli altri a sorpresa, che per il momento sono top secret.

Bari piano festival: appuntamento all'alba a Torre Quetta

Bari piano festival: appuntamento all'alba a Torre Quetta


BARI - Prende il via alle 6 del mattino di domani, sabato 24 agosto, a Torre Quetta, la seconda edizione del Bari Piano Festival, la rassegna di musiche al pianoforte che fino al 1° settembre attraverserà l’intera città: da Torre Quetta al fortino Sant’Antonio, dalla Basilica di San Nicola al lido Il Trampolino, dal foyer del Teatro Petruzzelli all’ospedale oncologico Giovanni Paolo II, al Chiostro di Santa Chiara, alla Casa Circondariale di Bari, al Circolo della Vela, toccando anche le case di alcuni baresi

Ideato e patrocinato dal Comune di Bari, promosso e organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno di FSC 2014-2020 “Interventi per la tutela e valorizzazione dei beni culturali e per la promozione del patrimonio immateriale”, con il patrocinio del Conservatorio di Bari, in collaborazione con Fondazione Petruzzelli, partner il Circolo della Vela Bari, Torre Quetta e Il Trampolino, main sponsor La Lucente spa, Bariblu e Amgas Srl, Bari Piano Festival prevede quindici appuntamenti, tutti a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

All’alba di domani il concerto di apertura sarà affidato a Lubomyr Melnyk, pianista e compositore di origine ucraina, con “Morning Meditations”.

Melnyk è noto per la sua “musica continua”, una tecnica di pianoforte basata sull’esecuzione di successioni di note estremamente rapide e di serie particolarmente complesse generalmente sostenute da un generoso utilizzo del pedale di risonanza.

Pur essendosi interessato principalmente alla composizione di musiche per pianoforte solo e doppio, ha anche composto opere da camera e per orchestra. La sua musica per pianoforte richiede una tecnica particolare e specifica tanto da risultare spesso ostica e complessa da suonare. Per spiegare le corrette tecniche fisiche e mentali per la sua musica, Melnyk, 71 anni, ha scritto un trattato intitolato “OPEN TIME: L'arte della musica continua (1981)” , cui si aggiungono 22 Studi atti ad insegnare praticamente le modalità e i fondamenti della sua tecnica ‘continua’. Nel 1985, Lubomyr Melnyk ha stabilito due record mondiali, documentati su film e con audio completo, presso la Sigtuna Stiftelsen in Svezia sostenendo velocità di esecuzione pari ad oltre 19,5 note al secondo in ogni mano e suonando tra le 13 e 14 note al secondo per un'ora intera.

Sempre domani, alle ore 19.45, al fortino Sant’Antonio, in programma “Le parole della musica - Analfabeti sonori” (Einaudi), conversazione intorno al libro di e con Carlo Boccadoro; saranno con lui il regista Alessandro Piva e Emanuele Arciuli, direttore artistico di Bari Piano Festival.

Domenica 25 agosto la Basilica di San Nicola ospiterà l’esibizione di Steven Osborne (ore 21.30) in una esecuzione al piano dal titolo “Il pianoforte e la spiritualità con le musiche di Olivier Messiaen e Ludwig van Beethoven”.

Classe ’71, Steven Osborne è tra i principali artisti britannici, conosciuto per il suo approccio idiomatico a un repertorio ampio che va dai grandi classici di Mozart, Beethoven e Brahms fino alle atmosfere rarefatte di Messiaen, Tippett e Britten. Tra i molti premi e riconoscimenti spiccano il Gramophone Award nel 2009 per la sua incisione delle opere di Britten per piano e orchestra e il Primo Premio sia alla Naumburg International Competition (New York) che alla Clara Haskil Competition.

Si esibisce regolarmente con le più prestigiose orchestre di tutto il mondo, collaborando inoltre con grandi direttori tra cui Christoph von Dohnanyi, Alan Gilbert, Vladimir Ashkenazy, Ludovic Morlot, Leif Segerstam, Andrew Litton, Ingo Metzmacher, Vladimir Jurowski e Jukka-Pekka Saraste. Si è esibito nelle sale da Concerto più importanti del mondo, tra cui: Konzerthaus Vienna, Amsterdam Concertgebouw, de Doelen Rotterdam, Philharmonie Berlino, Wigomore Hall, Musikhalle Amburgo, Palais des Beaux Arts Bruxelles, De Singel, Suntory Hall Tokyo, Kennedy Center Washington e Carnegie Hall.

Già presente per ben nove volte ai Proms, i suoi concerti sono spesso trasmessi dalla BBC.
Lunedì 26 e martedì 27 agosto, alle ore 18.45, due appuntamenti al lido Il Trampolino a cura della Libreria Laterza sotto il titolo “La musica incontra i libri”: il primo, condotto da Maria Grazia Rongo, con Gabriella Genisi, autrice di “Pizzica Amara”, edito da Rizzoli, sarà accompagnato dalla musica di William Greco; il secondo, presentato da Antonella Daloiso, è con Patrizia Gesuita autrice de “Il segreto di Esther”, con l’intervento di Dinko Fabris e letture a cura di Antonella Radicci, incontro accompagnato dal concerto del pianista Mirco Ceci che, per l’occasione, eseguirà in prima assoluta Spin di Raffaele Minella, commissionato dal BPF (Bari Piano Festival).

Ceglie Messapica: Musica nei Vicoli, buona la prima

Ceglie Messapica: Musica nei Vicoli, buona la prima


BRINDISI - Sono iniziate ieri le quattro serate dell’evento cegliese “Musica tra i vicoli”, patrocinato dalla Città di Ceglie Messapica ed organizzato dall’associazione Smile per la direzione artistica di Manuel Manfuso, ormai una garanzia per l’intrattenimento e la cura dei dettagli negli svariati eventi organizzati nella provincia brindisina e non solo (come “Folli in festa” ed “il magico borgo di Natale”).

In prima serata si sono esibiti i “Moon's Ground” con i loro pezzi inediti, il duo “Wamboo-p”
apprezzatissimi per il loro sound particolare ed infine la seconda serata si è riempita di capelli

cotonati e spalline con i Vega 80 e la loro travolgente musica anni 80, una musica che difficilmente non si canta o non si balla!
Un intera piazza emozionata che ricordava i mitici anni 80

Il programma delle successive serate è altrettanto vario:
VENERDÌ 23 AGOSTO
Ore 20.30 Piazza s. Antonio
l’immancabile e coinvolgente pizzica con “Le radici del sud” genere che non ha bisogno di
presentazioni e che è apprezzatissimo sia nel nostro territorio che in tutta Italia.
Ore 20.30 chiesa madre
il duo “Tankarp” arpa elettrica e tankdrum, che vi coinvolgerà in tutti i sensi reinterpretando i
grandi successi degli anni 80 e 90, musiche da film e brani celtici con le sonorità orientali.
Ore 22.30, Piazza Plebiscito
La seconda serata è targata “Banana Republic”, cinque musicisti un po’ folli che amano divertirsi e
far divertire suonando tutta quella musica che negli anni ha fatto ballare, innamorare ed
emozionare.

SABATO 24 AGOSTO
Ore 20.30 piazza s. Antonio
“M&L acoustic duo” Michele Santoro e Laura Donatone che ripercorreranno le vie della musica
acustica per sax e chitarra, passando dallo Swing al Jazz, fino alla Bossa Nova
Ore 20.30 band itinerante
“One beat drumline” una formazione di sole percussioniste, che ripropone il famoso stile delle
drumline americane in Italia con un ampio repertorio che va dalla semplice marcia ai ritmi latini
americani, accompagnati da coreografie
ore 22.30, Piazza Plebiscito
Si esibirà la cover band dei “Queenuendo” per rivivere i meravigliosi anni Ottanta con la magia
dei Queen e delle loro canzoni di successo che il pubblico non potrà non cantare a squarciagola.

DOMENICA 25 AGOSTO
Ore 20.30 piazza s. Antonio
i “Papillon de nuit “violoncello/voce il duo che vi condurrà, attraverso i più bei brani della musica
internazionale spaziando dal pop al rock, dal jazz al blues in una chiave unica
Ore 20.30 band itinerante
“One beat drumline” una formazione di sole percussioniste, che ripropone il famoso stile delle
drumline americane in Italia con un ampio repertorio che va dalla semplice marcia ai ritmi latini
americani, accompagnati da coreografie

ore 22.30, Piazza Plebiscito
Una seconda serata al ritmo di pizzica con i “Terraross”, ma non solo: la band combina in maniera
originale le sonorità della pizzica, della tarantella, della tammurriata e il folk, proponendo uno
spettacolo attraverso la musica, la danza e l'intrattenimento comico.

Musica nei vicoli, next stop 23, 24 e 25 agosto 2019, Ceglie Messapica, non mancate!

22-23-24-25 agosto 2019 start ore 20.30
Centro storico di Ceglie Messapica
INGRESSO GRATUITO

Festival dei Sensi: film per il cinema all’aperto e mostra “L’Italia fiabesca di Federico Patellani”

Festival dei Sensi: film per il cinema all’aperto e mostra “L’Italia fiabesca di Federico Patellani”


BRINDISI - Prende il via la manifestazione più esclusiva della Puglia, il Festival dei Sensi, nei luoghi magici della Valle d’Itria: dal 23 al 25 agosto, tre giorni di incontri, mostre, escursioni e tanto altro per staccare dal tran tran quotidiano. La decima edizione, promossa tra gli altri da a BCCL- Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo e UPAL - Cantina Sociale di Cisternino, è dedicata al fiabesco. Un festival diffuso dove la cultura si intreccia in maniera indissolubile alla bellezza dei luoghi e sposa la grandezza della natura, pensato per un pubblico sofisticato ma impavido, che ha voglia di accomodarsi sotto le stelle e di imboccare strade sterrate per distendersi su un prato ad ascoltare una storia sempre nuova.

Si comincia con la cerimonia d’inaugurazione il 23 agosto sulla collina di Cisternino (alle 18.45 nella grandissima Cava Conti). A dare il benvenuto sarà Milly Semeraro, direttore del Festival dei Sensi. La presentazione della manifestazione sarà affidata poi a Laura Marchetti, nuovo presidente del Festival dei Sensi e successivamente ci saranno gli interventi di Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio - Regione Puglia; Nancy Dell'Olio ambasciatrice della Puglia nel mondo, Luca Convertini, sindaco di Cisternino. In chiusura Giovanna Calvenzi, presidente del Museo di Fotografia Contemporanea, traccerà un profilo dell’opera di Federico Patellani e della sua passione per il Sud, con foto provenienti dall’omonimo Fondo.

Subito dopo la cerimonia d’inizio sarà un susseguirsi di incontri, emozioni e sensazioni. Ne darà pienamente prova, sempre nella bellissima cava Conti, alle 19.45, il primo ospite Beppe Barra, grande interprete nella indimenticabile “La gatta Cenerentola” di Roberto De Simone, che racconterà la sua visione del fiabesco in un incontro intitolato: “Una luminosa storia intricata” (Ingresso 3 euro)

In contemporanea, al mare, alle 19,45, nel Parco archeologico di Egnazia, altro scenario incantevole, un archeologo di fama internazionale, Paolo Matthiae, celebre per la scoperta di Ebla, parlerà de “La dea Siria. Egnazia, l'Oriente e l'Occidente”. La dea, che giunge in Occidente nel II secolo a. C., e che viene raffigurata nuda fino alla cintola, con lunghe trecce, mentre stringe i seni con le mani, seduta su un trono fra due leoni o due sfingi. Intorno alla sua fascinosa figura si raccolgono diversi elementi presenti in tutte le culture mediterranee e sarà compito di Matthiae svelare particolari e curiosità. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia. (Il biglietto del costo di 6 euro, permetterà a chi arrivasse in anticipo di visitare anche il museo e la mostra del grafico Mauro Bubbico).

Sul panoramico belvedere del Villino alla Croce (Ostuni) alle 21,30: “Oro zecchino purissimo”, un dialogo (virtuale) di Corrado Bologna con Paolo Fabbri. Il filologo conosciuto per il suo interesse verso la letteratura medievale si ritroverà a leggere gli scritti più interessanti e affascinanti di Paolo Fabbri, grande semiologo ed erudito esperto di comunicazione (impossibilitato a partecipare al Festival per problemi di salute). Sarà un modo per rendere omaggio al suo lavoro e per augurargli una pronta guarigione (Ingresso 3 euro).

A chiudere la serata augurando a tutti la buona notte, è giusto il caso di dirlo, sarà l’incontro delle 22.30 nella Stazione ippica di Martina Franca, con Giuseppe Plazzi che parlerà del sonno nel suo intervento “Sogno o son desto? Altri modi per dormire bene”. Si sprecano gli articoli e le curiosità che di volta in volta vengono diffuse sul sonno: un’attività tuttora assai misteriosa, croce e delizia di tutte le età, durante la quale ancora non si sa esattamente cosa succeda. Pare che un buon 10% della popolazione soffra di insonnia e gli aneddoti si sprecano. Plazzi, che è presidente dell’Associazione italiana di medicina del sonno e che dirige il Centro per lo studio e la cura dei disturbi del sonno, aprirà uno spiraglio su questo misterioso universo parallelo che accompagna la nostra vita (Ingresso 3 euro).

MOSTRE E ALLESTIMENTI
PATELLANI - La stessa Stazione ippica di Martina Franca, l’ultima struttura del genere rimasta in Puglia, dopo alcuni decenni e un accurato restauro, verrà aperta al pubblico per il terzo anno consecutivo dal Festival dei Sensi e anche quest’estate ospiterà una prestigiosa mostra di fotografia: L’Italia fiabesca di Federico Patellani. Uno spaccato del Bel Paese visto attraverso gli occhi del più grande fotoreporter italiano, un lombardo con una strepitosa passione per il Sud, che per la prima volta gli rende omaggio in una mostra realizzata in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, MUFOCO. La mostra sarà visitabile venerdì 23 agosto dalle 21 alle 23.30; sabato 24 dalle 10 alle 23 e domenica 25 agosto dalle 10 alle 22.

GRANDE CINEMA ALL’APERTO
I due film scelti per la sera di venerdì 23 agosto da proiettare nel Cimitero Vecchio di Cisternino sono:
alle 20,30 ALICE di Jan Svankmajer, forse la miglior versione mai realizzata, con Kristyna Kohoutová;
e alle 22,30, LA BELLA E LA BESTIA di Jean Cocteau, un classico sopraffino e oggi poco visto, con Josette Day, Jean Marais, Michel Auclair, Christian Marquand.

Biografie degli ospiti
Peppe Barra, figlio d’arte, attore e cantante, è nato sul palcoscenico. Interprete magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche teatrali e poesie, è attento ricercatore e conoscitore di tradizioni e racconti popolari. Compone echi del passato e moderni ritmi mediterranei in una felice contaminazione di generi musicali: l'amore, la vita, la morte, sono interpretati con ironia, sarcasmo, linguaggio fiabesco e gestualità magnetica. Ha collaborato con grandi artisti del mondo del cinema, della musica e del teatro ricevendo molti premi e riconoscimenti. Fra i tantissimi suoi spettacoli, l’indimenticabile Gatta Cenerentola.

Paolo Matthiae, tra i più importanti archeologi del mondo, è famoso per aver scoperto l’antichissima città di Ebla, in Siria. Professore emerito della Sapienza Università di Roma, Socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Associé étranger de l'Académie des Inscription et Belles-Lettres, Membro dell'Akademie der Wissenschaften, della Swedish Royal Academie e del Deutsches Archaologische Institut. Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. Il suo ultimo libro è Dalla terra alla storia. Scoperte leggendarie di archeologia orientale. * In collaborazione con Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia Il biglietto consente anche l'accesso al Museo fino alle ore 22,30.

Corrado Bologna, filologo e critico, insegna Letterature romanze medioevali e moderne alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Letteratura medievale e umanistica all’Università della Svizzera italiana. Ha insegnato anche a Ginevra, a Chieti, alla “Sapienza” di Roma e a Roma Tre. La sua ricerca attraversa vastissimi e variegati universi culturali: le poesie dei trovatori, Cavalcanti, Dante,
l’Orlando Furioso, il Don Chisciotte, i mostri nella tradizione letteraria e iconografica medioevale, Aby Warburg, Carlo Emilio Gadda, Fernando Pessoa, la metafisica e l’antropologia della Voce. Ha pubblicato numerosi libri e studi per riviste scientifiche, ma ha anche cercato di trasmettere a “viva voce” la sua curiosità in una trentennale collaborazione con RadioTre della RAI.

Giuseppe Plazzi è presidente della Associazione Italiana di Medicina del Sonno. Dirige il Centro per lo Studio e la Cura dei Disturbi del Sonno presso l’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, dove insegna Neurologia all’Università. Responsabile del comitato scientifico dell'Associazione Italiana Narcolettici e vicepresidente dello European Narcolepsy Network, coordina progetti di ricerca italiani e internazionali. Membro di numerose organizzazioni scientifiche italiane e straniere, ha pubblicato moltissimi articoli scientifici. È anche un grande velista! Medaglia d’Oro al Valore Atletico del CONI, ha partecipato alla Coppa America, ha vinto ben 5 titoli italiani, 3 campionati del mondo, un’Admiral’s Cup. Ha scritto I tre fratelli che non dormivano mai.

Conferenza stampa Concertone de La Notte della Taranta

Conferenza stampa Concertone de La Notte della Taranta


LECCE - Venerdì 23 agosto, alle ore 11:00, Palazzo Baronale di Melpignano, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Concertone de La Notte della Taranta del 24 agosto 2019. 

All’incontro con la stampa, prenderanno parte gli artisti Elisa, Salif Keita, Enzo Avitabile, Alessandro Quarta, Maurizio Colonna, il maestro concertatore Fabio Mastrangelo e il coreografo Davide Bombana e il direttore artistico Daniele Durante.

Interverranno:
Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia 
Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale Regione Puglia
Massimo Manera, presidente Fondazione La Notte della Taranta 
Ivan Stomeo, presidente Istituto Diego Carpitella 
Roberto Casaluci, presidente Unione dei Comuni della Grecìa Salentina 
Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce 
Carlo Freccero, direttore RAI 2
Gino Castaldo, conduttore e giornalista
Maurizio Zanchi, direttore Area Retail Lecce Intesa Sanpaolo
Nunzio Cirino Croccia, Legambiente Italia
Angelo Cruciani, creative director and Founder Yezael

Venditti torna in Puglia: appuntamento domani, 23 agosto

Venditti torna in Puglia: appuntamento domani, 23 agosto


BRINDISI - Il Salento rinnova il suo amore per Antonello Venditti a un anno dal suo Unplugged Tour, con cui ha festeggiato mezzo secolo di musica e che ha fatto registrare il sold out a Lecce. Quest’anno è la volta dell’enorme successo partito con il tributo ai quarant’anni dello storico album “Sotto il segno dei pesci”, rilasciato nel 1978 e destinato a rivoluzionare la storia della musica italiana. 

Antonello Venditti sarà domani, venerdì 23 agosto, al Forum Eventi di San Pancrazio Salentino (Brindisi) per il “Sotto il segno dei pesci Outdoor”, la versione estiva di un tour che ha raggiunto il tutto esaurito nei più accreditati palasport italiani, in cui spiccano la doppia data di Roma e poi di Milano, Napoli, Firenze e Torino. In questa versione, il cantautore simbolo della Scuola Romana – nato nella capitale l’8 marzo 1949, stesso giorno in cui, appunto pubblicherà l’album 29 anni più tardi – si ricongiunge alla sua storica band, gli Stradaperta, per suonare le indimenticabili tracce dell’album e le chicche di quasi cinquant’anni di successo. 

“Sotto il segno dei pesci Outdoor” di Antonello Venditti a San Pancrazio Salentino (Brindisi) comincerà alle 21. I botteghini apriranno alle ore 18. I prezzi dei biglietti prevedono per le poltronissime gold un costo di 80 euro, per le poltronissime 65 euro, per le poltrone numerate 55 euro, per le poltrone non numerate 40 euro. Infoline: 0832315200. Organizza l’evento la M&P Company.

I 40 anni di “Sotto il segno dei pesci” sono stati accompagnati anche dalla pubblicazione da parte di Universal Music del doppio cd rimasterizzato dai nastri originali e inediti, il vinile e il Box Super Deluxe. 

Per comprendere l’importanza di un album come “Sotto il segno dei pesci”, che chiuse il 1978 al terzo posto dei dischi più venduti in Italia, dietro ai Begees di “Stayn’Alive” e al Battisti di “Una donna per amico”, basta ascoltare i ragazzi di oggi cantare ancora le famose tracce che lo compongono: la canzone che dà il titolo all’album, poi “Bomba o non bomba”, “Sara”, “Giulia”, “Francesco”. Alle otto tracce originarie è stata aggiunta l’inedita “Sfiga”. 

«Sono le canzoni che hanno uno snodo generazionale, che legano l’attualità al passato e per questo piacciono soprattutto ai ragazzi di oggi. In “Sotto il segno dei pesci” c’era la voglia di cambiare e l’inquietudine di quella generazione. La piazza reale, non quella virtuale dei social network di oggi, con i loro processi sommari e le loro improvvise bufere» ha raccontato lo stesso cantautore a Rolling Stone.

Trattando tematiche universali e cruciali quali l’amore, l’amicizia, la comunicazione e l’impegno politico e sociale, ad Antonello Venditti è riuscito di trovare un felice connubio che gli ha permesso di realizzare un album intergenerazionale con l’intento di provare a cantare la sua, di generazione, nel corso di anni importanti per l’Italia, in cui sembrava potessero succedere molte cose, al limite tra il rimpianto e il senso di essere sopravvissuti e di poterlo raccontare.

Torna il Festival del Cabaret di Martina Franca. Tre giorni di risate, cast di oltre 30 artisti

Torna il Festival del Cabaret di Martina Franca. Tre giorni di risate, cast di oltre 30 artisti


BRINDISI - Si accendono le luci sul Festival del Cabaret di Martina Franca. Tornerà per il 23esimo anno di fila la kermesse comica organizzata dall'associazione culturale "Sirio". Dal 23 al 25 agosto si ride nella capitale della valle d'Itria, con un festival che possiamo definire ormai "granitico", perché annoverato tra i pochi concorsi live dedicati alla comicità. Come al solito sul palco dell'ateneo Bruni si alterneranno artisti affermati e giovani emergenti, selezionati dai principali laboratori d'Italia. La scommessa è quella di rimanere attenti al termometro della risata e a tutti i nuovi linguaggi che stanno interessando il modo di fare satira. Ed anche quest'anno ci si attende un festival davvero speciale, capace di far divertire tutti, dove spicca una nutrita rappresentanza di comici del meridione.

Gli artisti: premio"città di Martina Franca"a Francesco Paolantoni

Confermatissimi i conduttori Mauro Pulpito e Debora Villa, perfetti nel guidare le danze. La professionalità del presentatore tarantino, insieme all'ironia tutta femminile della comica milanese piace al pubblico ed è una vera e propria garanzia nel tenere le fila dei 30 artisti che si alterneranno sul palco. Nella prima serata di venerdì 23 agosto sono attesi lo "stralunato" Alberto Farina, romano che ha mosso i primi passi nell'accademia di Enzo Garinei, da ben 7 anni nel cast di "Colorado"; da "Made in sud" arriverà, invece, Mino Abbacuccio con il suo inseparabile “Titì”, napoletano doc e insostituibile elemento della squadra autorale della fortunata trasmissione di Rai2, ritorneranno al festival gli "Scemifreddi", i tre artisti salentini con la loro comicità basata sull'arte mimica. Nella giornata di sabato 24 sarà per la prima volta a Martina Franca una colonna portante della satira sociale, il siciliano Antonella Costa, personaggio televisivo sulla cresta dell'onda da tantissimi anni grazie ai suoi tantissimi personaggi che ne esaltano le doti da caratterista; arriverà nelle vesti di big, dopo essere stato al festival come concorrente, il napoletano Francesco Arienzo, approdato a "Colorado" dopo essere stato lanciato a "Italia'sgot talent"; allievi di Gino e Michele e di Gianfranco Bozzo, affermatosi sulle tavole di "Zelig", saranno ospiti "Marco e Chicco", altri due veterani della comicità pugliese; infine nella giornata di sabato sarà consegnato il "premio "Sirio", per gli ambasciatori di Puglia della comicità: quest'anno a ritirare il premio ci sarà il cegliese Barty Colucci, imitatore e mattatore radiofonico con i suoi irresistibili scherzi, prima su RDS adesso su "Radio 105". Infine, nella giornata di domenica 25 agosto, sarà consegnato il premio "città di Martina Franca" a Francesco Paolantoni, un maestro assoluto e un modello della comicità meridionale, presente al Festival nel secolo scorso, nell'edizione numero 2 del 1998; ancora, ci sarà spazio per i personaggi irresistibili di Alessandro Bianchi, conosciuto al grande pubblico prima nel gruppo dei “Cavalli Marci” e successivamente nel duo "Bianchi & Pulci" in una serie di edizioni di "Colorado"; da non perdere anche l'esibizione di una altra stella di "Made in Sud", Antonio D'Ausilio, protagonista nell'ultima edizione proprio con Francesco Paolantoni, con il suo "Gerardo show"; infine ci sarà spazio per il vincitore in carica del Festival, il giovane Davide Calgaro, attualmente nel cast di "Colorado" e forte ascesa nel mondo della comicità e nel cinema . Da segnalare, infine i 12 concorrenti in gara, provenienti da tutta Italia, con l'inedita eccezione di una rappresentante estera: Carlo Maretti (Bari), Claudio Sciara (Roma), Francesco Cofano (Fasano), Francesco Maggioni (Milano), Juri Primavera (Milano), Laura Marcolini (Macerata), Marco Turano (Torino), Natalia Vasilishina (Mosca), Nicola Ciuffo (Potenza), "Poi ve lo dico" (Roma), Vittoria Cipriani (Frosinone), Michela Fontana (Foggia).

La novità del "Martina Social Festival", l'energia dell'Orchestra Mancina, la riconferma della "Settimana del cabaret"

Sarà ospite fisso Vincenzo Albano, che proporrà la novità del "Martina social festival", seguendo con la sua telecamera il "dietro le quinte" del Festival, con interviste, curiosità e gag involontarie tutte da ridere; sarà sul palco a "dare musica" al festival l'Orchestra Mancina un vero e proprio must nel panorama delle band che si arricchirà di elementi in più proprio per il festival; si rinnoverà, infine, l’appuntamento con la “settimana del Cabaret”, con piazza XX Settembre che diventerà palcoscenico di un talk show sulla comicità. A condurre le serate, per sette giorni dal 19 al 25 agosto, si alterneranno il comico Pietro Sparacino e l’attrice Antonella Carone, con ospiti a sorpresa, opinionisti e immagini sulla storia del festival del cabaret. E’ una iniziativa targata “Parisi Spettacoli” e “Rebeat”.

Prevendite attive sul circuito “vivaticket”

Questi i prezzi per assicurarsi un posto al Festival acquistabili on line sul sito di “Vivaticket” o nelle prevendite abituali: abbonamento tre serate € 45, singoli biglietti per le serate di venerdì e sabato € 19, singolo biglietto per la finale di domenica € 23, più i diritti di prevendita. Sarà allestito anche un punto informativo e di vendita nei giorni precedenti in corso Vittorio Emanuele. Info al numero 360371666 o sul sito www.festivaldelcabaret.com.

16° edizione del Premio Delfino, vince Valeria Bosco

16° edizione del Premio Delfino, vince Valeria Bosco


BRINDISI - E’ la modella Valeria Bosco di Taranto la vincitrice della 16° edizione del Premio Delfino, concorso di interesse nazionale diretto artisticamente da Rosanna Tersicci che rappresenterà la Puglia insieme alla modella Corinne De Mitri, alla finale nazionale di Un volto x fotomodella che si terrà a Fiuggi dal 5 al 7 settembre prossimo. La serata finale si è conclusa a Carovigno davanti al pubblico delle grandi occasioni che non ha mancato sottolineare, con continui applausi, le performance dei giovani talenti in gara.

La serata è stata presentata da Giuseppe Stigliano mentre l’ospite della kermesse è stato il cantante finalista di X Factor Nevruz che oltre a cantare il suo inedito Tra l’amore e il male, ha proposto al numeroso pubblico anche il brano “Ma la testa” facente parte del suo ultimo lavoro discografico. Tocco di classe della serata le sfilate di moda di Nemo abbigliamento e dello stilista Antonio Ligorio e Rachele Leo. Notevole successo hanno avuto gli altri ospiti quali la cantante Irene Cavallo e il cantante Giuseppe Marzio.

Nella giuria di qualità presieduta dal presidente del consiglio comunale Francesco Leoci e l’assessora allo spettacolo Antonella Tateo erano presenti Vincenzo Amati organizzatore eventi, Lorenzo D’Aurelio coreografo.

A Lecce Uni-Tanz: con laboratori, lezioni e una performance finale

A Lecce Uni-Tanz: con laboratori, lezioni e una performance finale


LECCE - Da lunedì 26 a sabato 31 agosto appuntamento a Lecce con la settima edizione di Uni-Tanz. Il campus di danza contemporanea organizzato da Koreoprojectpropone laboratori coreografici e lezioni intensive di danza con Marigia Maggipinto e Kenji Takagi (storici interpreti della compagnia Tanztheater Wuppertal Pina Bausch), il coreografo Rodolpho Leoni e la direttrice artistica Giorgia Maddamma e di body percussion e musica con il contrabbassista Marco Bardoscia. Uni-Tanz si concluderà sabato 31 agosto (ore 21:30 - ingresso 8 euro) nel chiostro dell'Ex Convento dei Teatini di Lecce con una performance con gli allievi e le allieve e i docenti del campus. Inoltre, per celebrare i 10 anni della scomparsa di Pina Bausch, venerdì 30 agosto, per le vie del centro storico del capoluogo salentino, sfilerà "The Nelken Line", una delle coreografie più emblematiche nella carriera della coreografa tedesca sulle note del celebre brano “West End Blues” diLouis Armstrong & His Hot Five. «La presenza di Marigia Maggipinto e Kenji Takagi che hanno conosciuto e lavorato a lungo con l'immensa Pina Bausch arricchirà ulteriormente questa esperienza», sottolinea Giorgia Maddamma. «Fin dalla prima edizione il nostro obiettivo non è solo quello di formare danzatori ma esseri umani che danzano», prosegue la direttrice artistica. «Una frase che riassume il carattere rigoroso e insieme ardito del metodo e delle finalità formative di quella che riteniamo un'esperienza umana per le giovani generazioni. Non a caso, quest'anno, abbiamo deciso di collaborare con il Liceo Coreutico Ciardo Pellegrino per accogliere in una scuola i giovani talenti pugliesi, italiani e stranieri che hanno deciso di partecipare». Info 3287614148 - info@koreoproject.com - www.giorgiamaddamma.com.

Uni-Tanz 2019
Organizzato dall’Associazione Koreoproject, con la direzione artistica di Giorgia Maddamma e il coordinamento di Sara Bizzoca, in collaborazione con Comune di Lecce, Teatro Pubblico Pugliese, Liceo Coreutico Ciardo Pellegrino di Lecce e Folkwang Universität der Kunste di Essen (prestigiosa università tedesca dove hanno insegnato maestri del calibro di Pina Bausch, Jean Cebron, Susanne Linke, Malou Airaudo, Dominique Merci, Lutz Forster e molti altri conosciuti nomi della danza internazionale), Uni-Tanz è un'occasione unica nel panorama italiano per la presenza di artisti di altissimo profilo e di grande esperienza. Nel corso delle prime edizioni Uni-Tanz ha ospitato partecipanti provenienti da Italia, Argentina, Brasile, USA, Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Austria, Grecia, Spagna, Turchia, Russia e Giappone e Taiwan. Il Campus è stato anche un’occasione per molti allievi di partire verso sedi universitarie europee della danza. Dalla sua prima edizione, infatti, oltre una decina sono stati i partecipanti ammessi a studiare presso la Folkwang Universitet der Kunste di Essen in Germania e l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.

Programma
Dal 26 al 30 agosto nel Liceo Coreutico Ciardo Pellegrino di Lecce il campus proporrà corsi intensivi (dalle 10 alle 20, con una pausa di un’ora), rivolti a un gruppo di 50 partecipanti (età minima 15 anni). Rodolpho Leoni (docente di Tecnica contemporanea alla Folkwang Universitaet der Kunste di Essen e direttore della Compagnia Folkwang Tanzstudio) e la direttrice artistica Giorgia Maddamma (docente di tecnica contemporanea presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e già docente presso la Folkwang Universitet der Kunste) terranno lezioni di tecnica contemporanea. La danzatrice Marigia Maggipinto (che dopo una lunga formazione e varie collaborazioni, ha fatto parte della compagnia Tanztheater Wuppertal Pina Bausch dal 1989 al 1999, danzando in ben 14 differenti coreografie) e Kenji Takagi(che dopo essersi diplomato alla Folkwang Hochschule di Essen, dal 2001 al 2008 è stato membro del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch dove lavora tutt’oggi come danzatore ospite e direttore di prove con la compagnia) cureranno un laboratorio coreografico. Il contrabbassista e compositore salentino Marco Bardoscia si occuperà infine di body percussion e della relazione tra musica e danza.

Venerdì 30 agosto (ore 21), nelle vie nel centro storico di Lecce i partecipanti al campus e i docenti riproporranno "The Nelken Line", una delle coreografie più emblematiche nella carriera di Pina Bausch. Quest’anno ricorrono, infatti, i dieci anni dalla scomparsa della coreografa tedesca e in tutto il mondo si sono susseguiti e alternati momenti di ricordo per il suo straordinario e innovativo lavoro. Con pochi gesti distinti, la linea racconta l’alternanza delle quattro stagioni - primavera, estate, autunno, inverno - con una lunga fila che danza sulle note del celebre brano “West End Blues” di Louis Armstrong & His Hot Five. 

Sabato 31 agosto (ore 21:30 - ingresso 8 euro), infine, il chiostro dell'Ex Convento dei Teatini (non il Teatro Apollo come annunciato in precedenza) di Lecceospiterà "Dance Evening – Guests", spettacolo conclusivo del percorso dei laboratori coreografici, con i partecipanti al campus diretti dai maestri e con artisti ospiti che partecipano alla serata.

Brillano le stelle a Giovinazzo, tre sere di grandi ospiti e danza

Brillano le stelle a Giovinazzo, tre sere di grandi ospiti e danza


BARI - Arriva la 12ma edizione di “Notte di Stelle... live in Giovinazzo", tre serate di puro spettacolo nei giorni 23, 24 e 25 agosto in programmma nella splendida cornice di Piazza Vittorio Emanuele. L'Associazione di danza sportiva "Cuban Club Bari", capitanata dalla presidente Pina Allegretti, organizza da ben 12 anni l'evento più atteso della città di Giovinazzo (BA) creando un perfetto connubio tra danza, sport e spettacolo con ballerini di fama nazionale ed internazionale.

Grandi ospiti nella serata di apertura del 23 agosto. Si comincia con il duo “Matranga e Minafò", direttamente dalla trasmissione televisiva "Made in Sud". Toni Mantranga ed Emanuele Minafò sono due ragazzi siciliani, simpaticissimi, che insieme formano una tra le coppie comiche molto amate nel noto programma televisivo. I loro personaggi e tormentoni sono amatissimi. Nella stessa serata si esibisce Umberto Gaudino, il ballerino di "Amici 18" ed ex maestro a "Ballando con le stelle". In particolare Umberto Gaudino ha gareggiato a "Ballando" in coppia con Martina Pinto nell’edizione 2006/2007 (la terza) arrivando quarto e poi nel 2011 (settima edizione) con l’attrice Sara Santostasi con cui si classifica secondo. Conclude la sua esperienza ad "Amici" con la proposta di Maria De Filippi di entrare a far parte del corpo di ballo dei professionisti di "Amici".

Sempre durante la prima serata andrà in scena il "Fashion Rising Stars" che è uno degli eventi imperdibili dell'estate Giovinazzese. Basato su un format dedicato alle sfilate di moda e alla danza, è organizzato da quattro anni dall'ADDS Cuban Club Bari, con la direzione artistica della professionista Antonella Illuzzi, in collaborazione con "Le Spose di Angy" di Trani, prestigioso atelier della stilista Angela Maffeo. Per la seconda serata del 24 agosto grande appuntamento con l'Orchestra Italiana di Casadei. Oggi l'Orchestra Italiana è guidata da Mirko Casadei, figlio del noto Raoul Casadei, il re del “liscio” (il ballo tradizionale italiano). Siamo alla terza generazione di questa famosa Orchestra che ha fatto ballare almeno quattro generazioni di italiani. Durante l'estate 2019 in tour in tutta Italia (le date su casadei.it) con il nuovo singolo "Solo per stare con te".

L'Orchestra è stata fondata nel 1928 dal maestro Secondo Casadei (1906-1971), autore di “Romagna Mia”, ed ha avuto il suo più grande successo nel 1972 quando Raoul Casadei, nipote di Secondo, dopo la sua scomparsa, lanciò la canzone “Ciao Mare” che fece ballare tutta l’Italia a suon di “liscio”. Fu Raoul Casadei ad inventare in quegli anni la parola "Liscio", entrata poi nel vocabolario italiano.

Con il suo pop-folk Mirko Casadei ha portato un’aria nuova per il popolo del ballo, proponendo nuovi sound e contaminazioni musicali. Il pop-folk è un genere che attinge alle radici del folk e si avvicina alla musica pop nei suoni e nel linguaggio.

La nota orchestra delizierà il pubblico con la sua musica e gli strepitosi ballerini danzeranno sulle musiche coreografate dalla ballerina professionista nonché direttrice artistica Antonella Illuzzi.

La tre giorni di spettacolo si chiude il 25 agosto con la formazione tarantina “White Queen” che esegue i famosissimi brani dei "Queen" di Freddie Mercury. Il nome è stato ricavato da un brano dei "Queen" edito nel 1974. Il loro è uno spettacolo ricco di musica, teatralità, trasformismo, cabaret. Unica in tutta Italia per la fedeltà con cui ogni componente replica il suo corrispettivo idolo. Spiccata è la somiglianza del leader della formazione tarantina a Freddie Mercury: con movenze e l'uso di abiti stravaganti e provocatori, dimostra di avere una presenza scenica molto suggestiva. Ancora più sorprendente è l'immagine sul palco di Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Quattro ragazzi che si catapultano negli anni più magici della musica, rivisitando i più grandi successi musicali e scenografici del gruppo. Tra i vari videoclip prevale "I want to break free", fortemente malizioso per un esilarante travestimento femminile collettivo, e "Living on my own", nel quale irrompe l'animazione di un'eclettica Dragqueen, utile a delineare meglio l'aspetto trasgressivo. L'obiettivo della formazione tarantina è di fare conoscere la musica dei Queen alle nuove generazioni e di mantenere vivo il ricordo di quel cantante dalla voce forte e possente, il vero ed unico show man delle grandi arene, ovvero l'ultimo immortale Freddie Mercury.

Più di ottanta ballerini danzeranno su questo palco prestigioso che anno dopo anno cresce sempre di più, uno spettacolo fatto di preziosi frammenti dei tanti balletti, frutto di un intero anno di lavoro e dedizione.

Tutte e tre le serate saranno presentate dalla giornalista e presentatrice Maria Giovanna Labruna insieme all’attore comico Max Boccasile (sul palco il 23 e il 24) e al cabarettista Pierluigi Patimo (sul palco il 25).

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