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Covid Puglia: +584 casi e nessun decesso. Tasso al 9,8%


BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia non si registrano decessi a causa del Covid.

Dai 5.972 test eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati individuati 584 nuovi casi (incidenza del 9,8%) così distribuiti: 203 in provincia di Bari, 44 nella provincia Bat, 62 in quella di Brindisi, 77 nel Foggiano, 125 nel Leccese e 69 in provincia di Taranto.

Sono residenti fuori regione altre 2 persone risultate positive mentre non si conosce la provincia di appartenenza di altri due casi. Delle 43.122 persone attualmente positive 363 sono ricoverate in area non critica (ieri 358) e 20 in terapia intensiva (stabile rispetto a ieri).

A San Severo 'Il Mosaico di San Severo - Festival delle Culture del Paesaggio'

(Giovanna Melandri)

SAN SEVERO (FG) – Il Mosaico di San Severo - Festival delle Culture del Paesaggio nasce a cent’anni dalla prima conferenza italiana sul paesaggio tenuta a Capri nel 1922. Il paesaggio è il frutto della presenza umana nell’ambiente per questo non è un argomento eminentemente tecnico ed economico e prospetta invece una visione cui devono collaborare tutte le possibili espressioni e linguaggi della cultura. «Molto spazio sarà dato alla poesia grazie anche al contributo al programma del poeta sanseverese Enrico Fraccacreta e ci saranno tanti poeti italiani che hanno forti legami con il tema del paesaggio» spiega il poeta e scrittore Davide Rondoni, direttore artistico della rassegna «Ci sarà poi l’omaggio sentito e doveroso ad Andrea Pazienza con la presenza di due giovani e talentuosi fumettisti rappresentanti del nuovo fumetto garganico che hanno pubblicato prima in Francia e poi in Italia un loro fumetto dedicato a queste terre. Il festival vuole quindi essere una messa in scena e una messa in pratica del problema della integralità ecologica che nel paesaggio trova la sua verifica».

Il Festival, organizzato e promosso dall’Amministrazione comunale di San Severo sotto l’egida della Regione Puglia, alla sua prima edizione, dal 27 al 29 maggio, vuole diventare un appuntamento annuale di riflessione, di conoscenza e di invenzione dedicato a tutti coloro che desiderano ricostruire una relazione feconda con il proprio paesaggio. Quel paesaggio urbano, suburbano e rurale che ha trovato, in queste terre, la sua massima sintesi - grazie all’impegno pluriennale dell’amministrazione comunale in progetti e ricerche a livello nazionale e internazionale - nella rappresentazione del cosiddetto Mosaico di San Severo. Un innovativo approccio di analisi del territorio e dei suoi abitanti che consente di leggere la varietà del paesaggio agrario del Tavoliere settentrionale suddividendolo in tante ‘tessere’ ordinate: oliveti, ampi vigneti, vasti seminativi a frumento, sporadici frutteti e campi coltivati a ortaggi, soprattutto in prossimità dei centri urbani.

A fine del festival la definizione della nuova Carta del Mosaico di San Severo: la cura del paesaggio come strumento di costruzione di una comunità nuova.

«Il mese di maggio – commenta il Sindaco di San Severo Francesco Miglio – si conclude con un importante evento organizzato nella nostra città, di grande spessore culturale. Il Festival delle Culture del Paesaggio, promosso dal Mosaico di San Severo, saprà essere un luogo ideale di incontri, in cui tutti gli attori interessati offriranno il proprio prezioso contributo, utile per una nuova idea di paesaggio, da noi ritenuto strumento indispensabile per realizzare il disegno di una comunità​ migliore».

Nella storia delle attività e dei progetti che il Comune di San Severo ha dedicato alla cura, tutela, sistematizzazione, diffusione della cultura del paesaggio, nasce, nel 2016, un riconoscimento, il “Premio del Paesaggio Mosaico di San Severo”, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione.

Va alla Presidente della Fondazione MAXXI Giovanna Melandri il “Premio Speciale del Paesaggio Mosaico di San Severo 2022” per aver promosso e sostenuto - si legge nella motivazione - da Ministro per i Beni e le Attività Culturali la Prima Conferenza Nazionale del Paesaggio (1999), il primo Testo Unico in materia di Beni Culturali e Ambientali (D.lgs. 490/1999) e la sottoscrizione a Firenze della Convenzione Europea del Paesaggio del Consiglio d'Europa (2000). Alla sua attenzione costante ai temi ambientali, alla sua sensibilità verso gli artisti che rappresentano la fragilità degli ecosistemi e del rapporto uomo-pianeta, al progetto di ristrutturazione energetica del complesso progettato da Zaha Hadid, che diventerà sempre di più un polo della conoscenza e della ricerca ispirato alle tre parole chiave sostenibilità, innovazione e inclusione. Al suo viaggio in progress nel mondo dell’arte che sostiene e riconosce le competenze, l’innovazione, il sapere, la creatività come strumenti necessari alla cura del paesaggio anche artistico e umano.

Il programma del festival farà incontrare i massimi esperti, studiosi ricercatori, rappresentanti istituzionali nell’ambito della progettazione e valorizzazione paesaggistica, tra i protagonisti Rocco Tramutola, Dirigente del Servizio Tutela del Paesaggio del Ministero della Cultura e Angela Barbanente, docente del Politecnico di Bari, che da Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia, negli anni dal 2005 al 2015 ha promosso e portato a conclusione l’approvazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, primo in Italia.

E poi ci sarà il mondo della poesia che celebrerà i cento anni dalla pubblicazione di uno dei capolavori della poesia mondiale del novecento “La terra desolata” di T.S. Eliot coinvolgendo i nomi più importanti del panorama italiano capitanati dal poeta e scrittore Davide Rondoni, direttore artistico del Festival, Enrico Fraccacreta, Andrea Di Consoli e tanti altri.

Necessario l’omaggio ad Andrea Pazienza, uno dei più grandi disegnatori italiani, che ha trascorso la sua giovinezza tra le vie di San Severo. Al Festival i nuovi esponenti del fumetto garganico Stefano Nardella e Vincenzo Bizzarri, freschi di stampa con la versione italiana, per Edizioni BD “Gli Assediati”, la graphic novel che ha avuto un grandissimo successo e larga diffusione in Francia e in Belgio.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Venerdì 27 maggio, alle10 nel Foyer del Teatro Verdi, l’inaugurazione con i saluti istituzionali del Sindaco Francesco Miglio insieme ai poeti e scrittori Davide Rondoni ed Enrico Fraccacreta.

Alle 12.30, sarà inaugurata la mostra dedicata alle attività di pianificazione che coinvolgono l’Amministrazione Comunale di San Severo dal 2015. Al convegno introduttivo “Il PPTR e la Carta del Mosaico”, partecipano Angela Barbanente, docente di pianificazione territoriale e ambientale del Politecnico di Bari con un intervento sul PPTR e il Patto Città Campagna; Antonio Leone, docente di tecnica e pianificazione urbanistica dell’Università del Salento con un approfondimento sul Parco Agricolo Multifunzionale del Mosaico e l’esperto di urbanistica e docente universitario Paolo Colarossi di COFFICE che parlerà di rigenerazione dei paesaggi urbani della vita quotidiana. Coordina Fabio Mucilli, Dirigente del Comune di San Severo. Segue l’inaugurazione della mostra "Piani e Progetti di Paesaggio", nel foyer del Teatro Verdi fruibile nei giorni del festival dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00, sarà rappresentativa delle attività svolte e in corso, condotte principalmente dal Laboratorio di Progettazione Mosaico di San Severo. In esposizione i quindici pannelli protagonisti nella mostra Mosaico Italia tenuta a Riva del Garda nell’ambito della VII Rassegna Urbanistica Nazionale dell'INU, che riguardano l'adeguamento del Piano Urbanistico Generale al PPTR e l'esperienza della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile "Rigeneriamo il Mosaico". Ci saranno immagini e documenti che raccontano il progetto della Rete Ecologica Regionale "Il Mosaico di San Severo - Corridoi ecologici nei torrenti Radicosa e Venolo", oltre i due strumenti di pianificazione in avanzato stato di predisposizione, ovvero il DPRU - Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana, con il dossier dei gruppi di lavoro del Laboratorio di Progettazione "Mosaico di San Severo e il PUMS - Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Protagonisti del festival i giovani studenti delle scuole di San Severo - Liceo scientifico Checchia-Rispoli, Liceo artistico E. Pestalozzi, ITES A. Fraccacreta - che negli anni hanno contribuito alla costruzione del modello Mosaico. Venerdì 27 e sabato 28 maggio alle 15.30 saranno riservati a loro i laboratori, i momenti seminariali e di confronto con i poeti, gli artisti, gli imprenditori del territorio, protagonisti del festival. La cultura del paesaggio per affermarsi ha bisogno infatti di proporsi alle nuove generazioni come una sintesi di gusto, tradizione e innovazione.

Una conversazione sul futuro e la città “L’orizzonte lungo del paesaggio”, alle 18 nel Foyer del Teatro Verdi, coinvolgerà il Sindaco di San Severo Francesco Miglio insieme a Massimo Desiati, (Promomax), redattore dello studio di fattibilità per la promozione del territorio e del paesaggio del Mosaico di San Severo, il poeta e scrittore sanseverese Enrico Fraccacreta e Fabio Mucilli, dirigente del Comune.

Altre due mostre saranno inaugurate nel pomeriggio di venerdì, alle 19.30 nella Galleria di Luigi Schingo, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di San Severo, Celeste Iacovino “Terre e Pietre” il titolo che sintetizza il lavoro di due mirabili esponenti delle arti visive: Judith Lange, pittrice e fotografa che nella sua carriera ha dedicato reportage di grande fascino catturando con la sua macchina fotografica istantanee delle Antiche Civiltà del Mediterraneo e del Vicino e Medio Oriente. Al festival con “San Severo, frammenti di città”, le sue fotografie mettono insieme bellezza e armonia, modestia e talvolta incuria. Il ritratto di una città, così come lo vede il visitatore occasionale, mettendo in luce quel che l’abitante - in questo caso il Sanseverese – forse non nota più, perché fa parte del suo quotidiano passare dove ognuno ha i suoi propri punti di riferimento.

Judith Lange ha voluto cogliere con il suo obiettivo l’aspetto di sorpresa, di meraviglia di questa città, i campi, le cave, i poderi isolati ed infine verso il mare cercando di comporre come in un puzzle di vari elementi, interpretandoli secondo la propria soggettiva sensibilità.

Opere su carta prive di elementi naturalistici quelle che Sergio Pallone propone nella sua mostra “Presenze nel paesaggio”, pianure senza confini, alcune solcate da strade dall’andamento ad angolo, come fossero stabilite a tavolino per territori appena scoperti, che si dissolvono senza meta o si perdono nel punto di fuga e che mettono il visitatore di fronte a scorci pittoreschi, a documentazioni naturalistiche accuratamente rese con intento geografico e documentario. Possiamo cogliere il senso profondo di queste opere ripensando a coloro che hanno abitato queste città, compromesse e spogliate da nuove esigenze economiche, funzioni produttive, estraniati rapporti sociali: in cui nonostante tutto qualcuno resta di guardia, a testimoniare, a custodire, ma anche a coltivare e ricavare dalla terra frutto e sostentamento, a tenere acceso alla finestra un caparbio lume in faccia all’universo. Ingresso libero, dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 dal 27 maggio al 5 giugno.

In serata, musica e poesie con i poeti del Festival, ore 20.30 Chiostro del MAT, Piazza San Francesco, insieme ai cantautori Matteo Marolla e Salvatore De Iure, con i “Racconti dell’oliveta”, rassegna di degustazioni tipiche.

La mattina di sabato 28 maggio si apre alle 10 nel Foyer del Teatro Verdi con il convegno “L’Italia è paesaggio, a 100 anni dalla prima conferenza sul Paesaggio (Capri 1922)”, Rocco Tramutola, Dirigente del Servizio Tutela del Paesaggio del Ministero della Cultura con un intervento sulla Convenzione Europea del Paesaggio. Punto di riferimento nazionale nello studio e nella promozione della ‘nuova’ idea di paesaggio la Fondazione Lombardia Ambiente che attraverso le parole del suo Direttore, Fabrizio Piccarolo, sottolineerà la necessità per tutti i territori di una elaborazione di un piano strategico che tuteli e valorizzi i paesaggi di qualità e non lasci indietro il recupero di quelli critici, in quanto risorse e patrimonio per favorirne la crescita sostenibile. Altra eccellenza italiana, la Scuola di Paesaggio intitolata a Emilio Sereni, importante storico del paesaggio agrario italiano, una delle più consolidate esperienze nel campo della ricerca e della formazione che costituisce una feconda occasione d’incontro fra università, scuola e governo del territorio. A rappresentarla nel dibattito, interverrà Saverio Russo, docente di storia moderna dell’Università di Foggia e componente del Comitato Scientifico della Scuola. Si parlerà anche di materiali da costruzione sostenibili e biocompatibili con Gianfranco Conti, Coordinatore del Centro di Documentazione sulle Case di Terra Cruda: nuove architetture per la bioedilizia con minimo impatto ambientale. La lavorazione della terra argillosa, non cotta, non richiede infatti l’utilizzo di sostanze chimiche o procedimenti che producono scarti inquinanti e al termine del suo ciclo di vita può essere restituita alla natura senza particolari trattamenti. Le case in terra cruda sono completamente naturali. Conclude i lavori Anna Grazia Maraschio, Assessore Ambiente, Territorio e Paesaggio della Regione Puglia.

A conclusione la consegna del “Premio Speciale Mosaico di San Severo 2022” alla Presidente del MAXXI, Giovanna Melandri per aver promosso e sostenuto - si legge nella motivazione - da Ministro per i Beni e le Attività Culturali la Prima Conferenza Nazionale del Paesaggio (1999), il primo Testo Unico in materia di Beni Culturali e Ambientali (D.lgs. 490/1999) e la sottoscrizione a Firenze della Convenzione Europea del Paesaggio del Consiglio d'Europa (2000). Al suo viaggio in progress nel mondo dell’arte che sostiene e riconosce le competenze, l’innovazione, il sapere, la creatività come strumenti necessari alla cura del paesaggio anche artistico e umano.

Sarà l’occasione per consegnare agli studenti del Master di II livello dell’Università del Salento “Rischio ambientale e sostenibilità degli usi del territorio”, con sede a San Severo e che costituisce un’importante acquisizione delle attività del Mosaico di San Severo, i diplomi di fine corso.

Al Festival delle Culture del Paesaggio si celebra, a cento anni dalla sua pubblicazione, uno dei capolavori della poesia mondiale del novecento “La terra desolata” di T.S. Eliot che continua ad aiutarci, oggi più che mai, a leggere il nostro tempo: dopo la tragedia della I Guerra Mondiale, il poeta intravede l’avvento della società di massa e della Grande Depressione, contempla i resti di ciò in cui ha creduto, si confronta e fa esperienza della sterilità. La sua opera è una preghiera sussurrata al futuro, una presa di consapevolezza di come l’insoddisfazione e l’infelicità siano diventati i sentimenti dominanti, i mali insidiosi della nostra epoca. Ma non nega la speranza, nell’attesa di uno scroscio di pioggia ristoratore, di una nuova spiritualità, che risollevi le sorti dell’umanità. Sabato 28 maggio, alle ore 18.30 nel Foyer del Teatro Verdi, durante l’“Happening di poesia e conversazione “ATTRAVERSANDO la terra desolata”, alcuni dei maggiori poeti italiani offriranno attraverso i loro versi e le loro riflessioni alcune visioni su come nel momento attuale possiamo attraversare la terra resa desolata da diverse crisi e dalla sterilità e dai conflitti. Il paesaggio lotta contro la desolazione e i poeti restituiscono valore al paesaggio. Con i poeti Davide Rondoni, Enrico Fraccacreta, Tiziano Broggiato, Loretto Rafanelli, Rossella Pretto, Erika Di Felice, Paola Lucia Carella, Luigi Colagreco. Conduce l’incontro la giornalista Cristina Nadotti, redazione La Repubblica Green&Blue.

Non poteva mancare l’omaggio sentito e necessario a uno dei più grandi disegnatori italiani, Andrea Pazienza, sanseverese di adozione, il “Caravaggio dei nostri giorni”, come lo ha definito Milo Manara. Un giovane avido di vita, affascinante, eclettico, fiero difensore delle proteste studentesche e dalle idee avanguardiste, profondamente meridionale, attaccatissimo ai genitori e alla sua terra. È tra le vie di San Severo che ha trascorso la sua giovinezza e il poeta e scrittore Enrico Fraccacreta, suo fraterno amico – autore del libro “Il Giovane Pazienza” (Stampa Alternativa 2001) - disegnerà con le parole i loro ‘itinerari sanseveresi’, le passeggiate, il via vai, lo ‘struscio’ sul viale della villa, dove si ‘raggrumavano o scioglievano le tensioni del paese. Un cammino iniziatico che avrebbe condotto alla vera esistenza, quella autonoma fatta di tranquillità, di attese, di devastazioni’.

Il testimone del fumettista Andrea Pazienza è passato di mano in mano fino a giungere nelle matite e negli inchiostri di Stefano Nardella e Vincenzo Bizzarri, esponenti del nuovo fumetto garganico, che hanno appena firmato a quattro mani, nella versione italiana, per Edizioni BD, “Gli Assediati”. La graphic novel arriva in Italia dopo il grande successo d’Oltralpe e l’importante nomination al Festival Internazionale de le Bande Desinée di Angouleme nel 2018.
 Un thriller ambientato nel sud Italia, in questa terra, nell’atmosfera della malavita suburbana: Gli assediati è un’opera immersa nel buio di una palazzina di case popolari prossima allo sgombero. Grazie al realismo delle ambientazioni e al tratto sincero di Vincenzo Bizzarri, conosciamo protagonisti, senza via di fuga e possibilità di redenzione.
 Lo presentano al Festival delle Culture del Paesaggio, dopo l’anteprima al Comicon di Napoli. Appuntamento dalle 20.30 nella Piazza del Carmine con “Paesaggi e Figure”.

Cala il sipario sul Festival, domenica 29 maggio insieme a Peppone Calabrese, volto delle ultime stagioni di Linea Verde di Rai 1 e in passato anche de La prova del cuoco, la trasmissione cult condotta da Antonella Clerici, un omaggio della città di San Severo alle eccellenze dell’enogastronomia del territorio “I Paesaggi del cibo”, mercato contadino del Tavoliere filiera corta, con una degustazione dei prodotti e piatti del territorio, dalle 11 in piazza del Carmine.

Il Mosaico di San Severo Festival delle Culture del Paesaggio è promosso e organizzato dal Comune di San Severo sotto l’egida della Regione Puglia, ideato dal poeta e scrittore Davide Rondoni con il coordinamento diFabio Muclli ed Enrico Fraccacreta.

Per info http://mosaicodisansevero.org

Covid Puglia: +1.184 casi e zero decessi, il 9,7% dei test

BARI - Nelle ultime 24 ore soono 1.184 i nuovi positivi al Covid-19 registrati nelle ultime ore in Puglia a fronte di 12.209 tamponi eseguiti, con un indice di positività del 9,7% rispetto al 12,4% di ieri.

Non si registrano decessi.

43.198 le persone attualmente positive, 358 quelle ricoverate in area non critica, 20 sono in terapia (ieri 21). Questa la suddivisione dei nuovi casi per provincia: Bari 402, Bat 73, Brindisi 126, Foggia 151, Lecce 256, Taranto 164, residenti fuori regione 8, in provincia in via di definizione 4.

Vladimir Luxuria: "I balconi in fiore sono simbolo di rinascita della Capitanata"


LUCERA (FG) - «È bello tornare nella mia terra con un’iniziativa di cui andare fieri. Abbellire il proprio balcone vuol dire abbellire anche la nostra vita, dare un messaggio di colori contro il grigiore del Coronavirus, delle guerre e di chi ancora oggi pensa che la nostra terra è solo corruzione e criminalità. No. Lucera è in fiore e fiorisce la voglia di riscatto. Mi auguro che altre città seguano il suo esempio».
Così Vladimir Luxuria in Piazza Duomo a Lucera per la prima edizione di “Lucera in Fiore”, contest floreale di cui è madrina. Accolta dagli applausi della folla e da decine di piantine di fiori, Luxuria ha eletto il balcone fiorito a simbolo di rinascita della città e della Capitanata.

Il concorso nelle ultime settimane ha preso notevole slancio, coinvolgendo singoli cittadini ed esercenti che si stanno sbizzarrendo negli allestimenti, alcuni anche molto originali, divenuti popolari sui social.

Insieme al consigliere provinciale Tonio De Maio, che ha fatto le veci del sindaco Giuseppe Pitta, al consigliere della Regione Puglia Antonio Tutolo e a una ventina di presidenti di associazioni della città e rappresentanti di organizzazioni del settore agricolo provinciale e regionale, la madrina ha piantato e innaffiato alcune piantine di fiori colorati in vasi che abbelliranno le vie del centro.
«Abbiamo bisogno di eventi del genere come i fiori hanno bisogno del sole, dell’acqua e del nostro amore, perché penso che l’idea che ognuno di noi si possa sentire responsabile dell’abbellire la propria città sia la cosa più importante di questo evento. Spero che questa iniziativa fiorisca e diventi sempre più importante», ha detto Luxuria che poi si è intrattenuta nel giardino del Circolo Unione con tutti i protagonisti della serata.

Soddisfatto del successo della manifestazione è Dario Gagliardi, primo promotore dell’iniziativa partita a febbraio con l’apertura delle iscrizioni che si chiuderanno il 31 maggio.

Per partecipare basta inviare le foto degli addobbi realizzati su balconi, davanzali, vie, giardini e terrazzi attraverso il sito www.lucerainfiore.it. La giuria composta dagli artisti Carla De Girolamo, Raffaele Battista e Gianni Pitta esaminerà le immagini inviate dai concorrenti e decreterà tre vincitori.
Al primo classificato andrà in premio un buono spesa di mille euro messo in palio dagli organizzatori. Mentre ai primi tre classificati il Comune di Lucera – divenuto nel frattempo co-organizzatore – riconoscerà per il 2022 l'esenzione dalla Tari per l'utenza destinata ad abitazione principale e relative pertinenze.

Concorsone Regione Puglia: nota dell'assessore al Personale

BARI - “Lunedì 23 maggio, alle ore 10,30, sarò presente alla Fiera di Foggia - assieme al Commissario straordinario e al Segretario generale dell’Ente, rispettivamente Avv. Massimiliano Arena e Dr. Raimondo Ursitti - per confrontarmi con i candidati che lo vorranno e rendermi conto di persona di eventuali disagi, precisando però che gli orari indicati segnalano quando ci si deve obbligatoriamente presentare fisicamente nel luogo della prova, mentre per l’inizio concreto degli esami sia di mattina che di pomeriggio, per l'altissimo numero di partecipanti previsto in particolar modo proprio per lunedì e martedì, si prevede uno slittamento di una/due ore”. Così l’Assessore al Personale della Regione Puglia in una nota in cui si precisano le modalità tecniche e procedurali obbligatorie “affinché le prove si svolgano nella massima trasparenza”.

L’assessore ne approfitta per scusarsi, anche a nome di Formez, “se soprattutto il primo giorno ci sono stati ritardi nell’avvio della prova scritta, ma si devono avviare una serie di procedure, non da ultime quelle previste dalle norme anti Covid, che applicate a centinaia, se non migliaia di persone – e nell’esclusivo interesse di queste - obbligano ad uno slittamento dell’inizio concreto dell’esame”.

Una situazione che non è eccezionale, dal momento che riguarda tutte le procedure concorsuali, e non solo quelle attuali e future della Regione Puglia. Infatti per la seduta del 23 e 24 maggio prossimo, quando si prevede l’afflusso di migliaia di persone nelle quattro prove in programma, alla sede della Fiera di Foggia, la più grande finora a disposizione, si aggiungerà la Fiera di Lecce, dove saranno presenti il Direttore di Dipartimento, Dott. Ciro Imperio e il Direttore di Sezione, Dott. Nicola Paladino”.

Infine l’Assessore fa appello a “donne e uomini, ragazze e ragazzi che sono certo daranno il massimo impegno in queste prove e nelle prossime che abbiamo giù messo in cantiere: abbiamo lavorato duramente per darvi delle opportunità serie non solo dal punto di vista professionale, ma umano, dedicate queste giornate esclusivamente al concorso, con la massima disponibilità e concentrazione”.

Covid Puglia: +1.632 casi e 3 decessi. Incidenza al 12,4%

BARI - Nelle ultime 24 ore sono 1.632 i nuovi casi di Covid-19 rilevati in Puglia su 13.121 test giornalieri registrati (con una incidenza del 12,4%). I decessi sono 3 mentre delle 43.853 (ieri erano 44.868) persone attualmente positive, 359 (ieri 381) sono ricoverate in area non critica e 21 in terapia intensiva, una in più di ieri.

Questa la distribuzione dei nuovi casi per provincia: Bari: 604; Bat: 114; Brindisi: 132; Foggia: 196; Lecce: 328; Taranto: 229.

I residenti fuori regione sono 19 e quelli di provincia in definizione 10.

Covid Puglia: +1761 casi e 6 decessi, il 12,6% dei test

BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia si registrano 1.761 nuovi casi di contagio da Covid su 14.009 test (incidenza del 12,6%) e sei decessi.

I nuovi casi sono stati individuati in provincia di Bari (618), nella provincia Barletta-Andria-Trani (127), e in quelle di Brindisi (142), Foggia (224), Lecce (365) e Taranto (258).

Sono residenti fuori regione altre 15 persone risultate positive in Puglia, mentre per altri 12 casi non si conosce ancora la provincia di appartenenza. Sono attualmente positive 44.868 persone di cui 381 sono ricoverate in area non critica (ieri 395) e 20 in terapia intensiva (ieri 22).

Riparte l’attività delle Terme di Castelnuovo della Daunia con un riconoscimento al prof. Nicola Simonetti

FOGGIA - “Integrazione Pubblico-Privato in ambito riabilitativo” è il tema della Giornata di presentazione per l’apertura delle Terme di Castelnuovo della Daunia, in programma sabato 21 maggio, a partire dalle ore 9.30, presso la Sala dei Congressi dello stabilimento termale.

L’iniziativa è destinata a Medici Chirurghi di area interdisciplinare, fisioterapisti, infermieri, tecnici della prevenzione, logopedisti, con l’attribuzione di 6 crediti formativi ECM.

Il congresso si aprirà con i saluti ed il benvenuto ai partecipanti da parte dell’Amministratore Delegato delle Terme di Castelnuovo della Daunia, Nicola Caccavelli, il quale illustrerà gli ambiziosi progetti delle Terme della provincia di Foggia non solo in ambito termale, ma anche attraverso una simbiosi culturale tra Terme e Territorio; del Prof. Andrea Santamato, Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa presso l’Università di Foggia e Direttore di Medicina Fisica e Riabilitativa presso il Policlinico Riuniti e del Direttore Sanitario delle Terme, Dott. Mauro Galantino, che modereranno i lavori.

Prevista anche la partecipazione dei vertici della Asl Fg. e del Vice Presidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese. Tra gli invitati, anche l’Assessore Regionale alla Sanità, Rocco Palese.

Seguiranno gli interventi del sindaco di Castelnuovo, Guerino De Luca, di Adriano Bono e Rocco Bleve, rispettivamente presidente e direttore sanitario delle Terme di Santa Cesarea (LE), di Nicola Cristiano, direttore del Distretto Sanitario Asl Lucera- San Severo, del Dott. Pierluigi De Paolis, Presidente dell’Ordine di Medici di Foggia e di Francesco Angelo Mezzadri, direttore sanitario del Policlinico “Riuniti” di Foggia.


Il programma proseguirà con le relazioni del Dott. Galantino, del Dott. Leonardo Trivisano, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione della Asl FG, della Dott.ssa Stefania Spina, specialista in Fisiatria, di Giovanni Barrassi, Responsabile del Progetto CIT (Cure integrate termali), di Angela Bruna Maffione, Presidente Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università di Foggia, di Umberto Vincenzi, già Direttore del Dipartimento di Malattie dell’apparto respiratorio dell’ospedale “D’Avanzo”e del Responsabile della “Unit Brest” del Policlinico “Riuniti” di Foggia, Marcello Di Millo.

Seguirà uno spazio dedicato ad una prestigiosa figura, Nicola Simonetti, medico e giornalista, che porterà la sua testimonianza, avendo dedicato, con passione ed autorevolezza, per oltre 50 anni, la sua attività professionale alla divulgazione scientifica ed a cui andrà un riconoscimento alla carriera. Nello stesso alveo, a seguire, il Dott. Fabrizio Scoccia, giornalista medico e presidente dell’Associazione “Terme delle Marche”, porrà l’accento su quello che si può definire il modello marchigiano di integrazione tra termalismo, salute e territorio.

Infine, ma non per ultimo, spazio al mondo del volontariato, con l’intervento di Gabriele Lupini, generale medico ed Ispettore Nazionale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.

*In alto Nicola Simonetti con Albert Sabin, il medico statunitense di origine russa che scoprì il vaccino antipoliomielitico orale negli anni ’50. Lo scienziato, rifiutandosi di brevettare la scoperta, ne favorì la diffusione su larga scala contribuendo a debellare la paralisi infantile. Sotto Simonetti in compagnia dell’attuale Priore padre Giovanni Distante. Da sempre il professore è legato da rapporti di fede ed amicizia con la Comunità dei PP. Domenicani che opera nella Basilica Pontificia di San Nicola.

La Puglia tra le regione più visitate anche per l'estate 2022


Anche per l'estate 2022 la Puglia continua ad essere una delle regioni italiane più attraenti per i vacanzieri di tutto il mondo: ma quali sono le località più ambite per la prossima alta stagione estiva in Puglia? Holidu, uno dei maggiori motori di ricerca per case e appartamenti vacanza in Europa, ha creato l'indice dei prezzi per le vacanze in Puglia per la prossima estate, indicando le località più ambite nonché i prezzi medi e la disponibilità per ciascuna destinazione.


Fonte e graduatoria completa di tutte le posizioni con prezzi medi e disponibilità di alloggio per ciascuna destinazione in percentuale è consultabile alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia/puglia#price-index

Gallipoli è la località più ambita


La location più gettonata è senza ombra di dubbio Gallipoli: luogo simbolo della movida estiva salentina precede Otranto e Ostuni che completano il podio, con Torre dell'Orso e Porto Cesareo a completare la top 5. Al sesto posto Pescoluse, che precede Vieste, Monopoli e il Bari al nono posto, mentre il Lecce chiude la top 10.

Prezzi medi: San Pietro in Bevagna, Maruggio e Gallipoli i più cari


La località più cara in termini di case vacanza e appartamenti è San Pietro in Bevagna con i suoi 261 € di media a notte, leggermente superiore a Maruggio con 250 € a notte e la "leader" Gallipoli con 244 €. Leuca, Porto Cesareo e Otranto sopra il muro dei 230€, fino a Polignano a Mare con i suoi 220€ di media a notte. Delle 30 località più gettonate, le più economiche sono, come è comprensibile, mete non strettamente legate al turismo balneare, ovvero Bari e Taranto con 134€, Trani con 124€, Brindisi chiude con "soli" 120€ di media. per notte.

Qual è la percentuale di case vacanza ancora prenotabili in Puglia rispetto al totale delle case esistenti in ciascuna località?


Con l'obiettivo di dare ai potenziali turisti un'idea di quali siano i luoghi in cui le strutture ricettive tendono a esaurirsi più velocemente per potersi muovere in tempo al momento della prenotazione, segnaliamo che per avere la più alta disponibilità di alloggi prenotabili al momento. il totale degli alloggi esistenti sono San Foca, Otranto e Torre Vado con oltre il 60% degli alloggi ancora disponibili. Non ancora sold out ma con una disponibilità inferiore al 50% circa troviamo Martina Franca e Torre dell'Orso. Vieste e Rodi Garganico si collocano sotto il 40%, Pulsano e Maruggio sotto il 30% con solo il 25% di alloggi ancora prenotabili.

Com'è la disponibilità di alloggi prenotabili in Puglia rispetto ad altre regioni italiane?


Per quanto riguarda la disponibilità di alloggi prenotabili ancora in alta stagione, la Puglia ha una disponibilità che si aggira intorno al 50%, non molto diversa da Calabria e Sicilia, più del Veneto con il 40% e anche più di regioni come Sardegna e Sicilia. Marche con il 33%, il dato più basso dopo solo la Toscana con il 31%.

Come sono i prezzi in Puglia rispetto alle altre regioni italiane?


La Puglia con i suoi 200€ di media a notte ha il secondo prezzo medio più alto dopo solo il Trentino-Alto Adige con 230€. La Sardegna ha il terzo prezzo medio più alto, ovvero 197€, mentre seguono tutte le altre regioni da Campania e Toscana con 180€ in su a 139€ in Abruzzo, 132€ in Piemonte e ai “soli” 129€ in Molise.

Come variano i prezzi tra alta e bassa stagione nelle varie regioni?


La regione con la maggiore variazione dei prezzi in alta stagione rispetto alla bassa stagione è il Friuli-Venezia Giulia con il 67% in più (da € 93 a € 155), seguita dalla Puglia con il 65% e dalla Sardegna con il 60%. Tutti gli altri seguono progressivamente fino al Lazio, l'unica regione dove il prezzo medio delle abitazioni non risente sostanzialmente della stagionalità.

La classifica completa delle località più ambite con prezzi medi e disponibilità di alloggi per destinazione è consultabile alla pagina seguente: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia/puglia#price-index

Metodologia:
La classifica riporta le 30 destinazioni in Puglia più cercate su Holidu in tutti i mercati in cui è presente il portale (quindi non solo utenti italiani) relative ai soggiorni compresi tra il 1 giugno 2022 e il 30 settembre 2022. Per ognuna di queste 30 destinazioni sono state poi indicate il numero di alloggi ancora disponibili per la prenotazione, quanto rappresentano tali alloggi in termini percentuali rispetto alla totalità delle case vacanza esistenti in ciascuna destinazione, nonché i prezzi medi delle case vacanza. Per la definizione di alta e bassa stagione sono stati presi come riferimento rispettivamente i periodi dal 8 agosto 2022 al 12 agosto e dal 19 settembre 2022 al 26 settembre 20

Covid Puglia: +1.868 casi e 13 decessi, quasi il 12% dei test

BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia sono 1.868 i nuovi casi di Covid rilevati, l'11,9 dei 15.638 test giornalieri registrati.

I decessi sono 13, mentre delle 45.581 persone attualmente positive, 395 sono ricoverate in area non critica (ieri erano 421) e 22 in terapia intensiva (ieri 27).

Questi i nuovi casi per provincia: Bari: 650; Bat: 127; Brindisi: 146; Foggia: 243; Lecce: 394; Taranto: 293; i residenti fuori regione sono 11, di provincia in definizione: 4.

Idrovolanti: avviato in Puglia tavolo tecnico per la sperimentazione di collegamenti a corto raggio


BARI - Si è tenuta oggi, nella sala Di Jeso degli uffici di Presidenza della Regione Puglia, una giornata di studio sugli idroscali storici d’Italia alla presenza di numerose autorità civili e militari.

Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale al Turismo secondo il quale gli idroscali “possono rappresentare un’opportunità e un elemento di diversificazione per l’offerta turistica della Puglia. Un’offerta già ricca, che ha reso la nostra regione attrattiva anche in periodo di pandemia, ma su cui possiamo costruire nuove esperienze da proporre ai viaggiatori”.

“Le infrastrutture del mare e dell’aria – ha proseguito l’assessore – sono un ambito di investimenti in cui continuare a fare impresa turistica.”

“Parlare di idroscali storici d’Italia per l’Aeronautica Militare rappresenta una opportunità importante per raccontare la propria storia, ma nel contempo avere sempre uno sguardo verso il futuro”, il commento del generale di Squadra aerea Silvano Frigerio, comandante delle Scuole dell’Aeronautica militare e Terza legione aerea di Bari attraverso una nota a cui ha dato voce il comandante della Scuola volontari Aeronautica militare (Svam) di Taranto, il colonnello Claudio Castellano.

Castellano si è poi soffermato sull’importanza dell’iniziativa odierna “che valorizza il legame tra gli idroscali e la Regione Puglia”.

A illustrare i termini dello sviluppo del recupero del volo con gli idrovolanti è stato il direttore generale di Asset, Elio Sannicandro: “Possiamo immaginare uno sviluppo futuro degli idroscali per vari impieghi grazie alla facilità di ammarare senza infrastrutture. Considerata la dimensione delle nostre coste e della nostra regione, gli idrovolanti potrebbero dimostrarsi ottimali per i collegamenti di corto raggio. Faremo una sperimentazione per ipotizzare voli a scopo turistico, ma anche culturale, sportivo, ricreativo, tra i vari scali immaginati nel progetto: Tremiti, Vieste, Manfredonia, Bari, Brindisi, Santa Maria di Leuca, Brindisi e Taranto”.

“Il tavolo tecnico è già stato avviato in maniera informale tra le autorità aeronautiche e marittime – ha aggiunto Sannicandro – e servirà a ipotizzare il recupero dei collegamenti con gli idrovolanti e a definire l’iter per consentire i voli in sicurezza tenendo conto del parere di Enac ed Enav. Un progetto ambizioso che potrebbe realizzarsi intercettando finanziamenti europei per lo sviluppo turistico procedendo all’acquisto di alcuni idrovolanti di dimensioni medio/grandi per l’avvio di un’attività stabile”.

“La Puglia può candidarsi a diventare l’hub di un tipo di turismo che affonda le sue radici nella storia dell’aviazione, caratterizzato da economicità e flessibilità”, ha commentato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi.

“La sostenibilità dei business model dei porti del nostro Sistema – ha proseguito - è determinata, prevalentemente, dalla conformazione riparata che essi hanno. Gli scali, in sostanza, dispongono di idro-superfici naturali ideali. Vedasi, in particolare, Brindisi che storicamente è stato l'idroscalo più importante sulle rotte transoceaniche. I taxi del mare, già molto usati in diverse parti del mondo, consentono, inoltre, importanti risparmi in termini di costi di gestione e non necessitano di pesanti infrastrutture fisiche aero-portuali. Il settore del turismo potrebbe trarne vantaggi rilevanti, le emozioni della vacanza, infatti, iniziano già dal viaggio. Perché, a mio avviso, viaggiare a bordo di un idrovolante è tra le esperienze di volo più affascinanti ed entusiasmanti che si possano vivere”.

“Il settore degli idroscali è certamente un settore di nicchia – ha detto Leonardo Damiani, docente di Costruzioni idrauliche e marittime del Politecnico di Bari, intervenuto alla giornata di studio – ma il presupposto è che innanzitutto c’è un recupero storico di un patrimonio che ormai si va perdendo e la memoria storica va difesa a prescindere dall’interesse economico. Poi, tutto ciò che, anche di nicchia, possa agire in maniera sinergica con quelle che sono le principali attività economiche sul territorio costiero, secondo me è da apprezzare e valorizzare.”

Di poco tempo fa la firma di un memorandum tra alcune città italiane sedi di idroscali storici a Palazzo Madama, a Roma, per avviare progetti di riqualificazione degli idroscali annettendo musei e potenziando le scuole di volo.

E sono una decina le città pugliesi che, a partire dagli anni ’20-30, ospitarono importanti idroscali per attività militari e civili, ora dimenticati o andati in rovina. “Ora, grazie a questo accordo nazionale, queste città potranno avviare una collaborazione per il recupero delle strutture di allora e per la riqualificazione come centri aggregativi di storia e cultura aeronautica, anche con la realizzazione di musei, l’organizzazione di eventi e la creazione di scuole di volo e di servizi di trasporto turistico con idrovolanti”, ha dichiarato Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione marittima italiana.

“I nostri pionieri aviatori hanno fatto la storia del volo ‘idro’ in Puglia con la presenza degli idroscali di Cagnano Varano, Bari, Brindisi, Taranto – ha aggiunto Frigino -. Creare una rete di città con le quali condividere iniziative e progetti per lo sviluppo e il rilancio di queste strutture è un grande passo. Gli idroscali storici rappresentano un pezzo importante della cultura e della storia del nostro Paese e valorizzarli non potrà che giovare anche al turismo e al rilancio dell’economia di settore dopo questi mesi di forte difficoltà.”

"Quando si parla di Idroscali Storici - ha sostenuto il console onorario del Principato di Monaco a Bari, Fabio Di Cagno - non si può fare a meno di ricordare che nel lontano 1913 nel Principato di Monaco nasceva la “Coupe d’Aviation Maritime Jacques Schneider”, meglio nota come Coppa Schneider: una competizione sportiva ideata e realizzata dall’industriale francese Jacques Schneider, grande appassionato di aviazione, proprio per favorire il progresso tecnologico dell’idrovolante".

"Essendo trascorsi da allora 109 anni - ha proseguito - salutiamo con favore l’iniziativa oggi promossa dall’Aviazione Marittima Italiana, evidentemente tesa non solo e non tanto al recupero dei siti, quanto e soprattutto alla conoscenza ed alla diffusione di un mezzo di trasporto con enormi potenzialità sul piano commerciale, turistico e sportivo. Se la Coppa Schneider tornerà a disputarsi, il Principato di Monaco valuterà la possibilità di ospitarla nuovamente, al pari di altre competizioni sportive di alto livello che si svolgono sul proprio territorio".

Foggia, video del delitto davanti al carcere diventa virale


ROMA - E' diventato virale il video registrato dalle telecamere di sicurezza del carcere del capoluogo dauno che ha ripreso le fasi dell'omicidio di Alessandro Scrocco, il detenuto 32enne in semilibertà ucciso ieri sera davanti al penitenziario foggiano dove stava rientrando e dove scontava una condanna definitva a 15 anni per omicidio.

Dalle immagini si vede che il sicario era accovacciato dietro un'auto e che ha ucciso Scrocco con quattro colpi di fucile, sparando all'altezza del finestrino dell'auto della vittima.

Dopo aver ucciso il pregiudicato, il killer sale a bordo di un'auto di colore scuro, che era parcheggiata a poca distanza da quella della vittima, e sulla quale fugge assieme all'autista del mezzo.

Covid Puglia: +1.888 casi e 9 decessi


BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia si registrano 1.888 nuovi casi di contagio da Covid-19 su 15.818 test (incidenza del 12%) e nove decessi.

I nuovi casi sono stati individuati in provincia di Bari (665), nella provincia Bat (130), in quella di Brindisi (174), in provincia di Foggia (259), in provincia di Lecce (400), nella provincia di Taranto (244).

Sono residenti fuori regione altre 10 persone positive, mentre non si conosce la provincia di appartenenza di altri sei casi.

Delle 86.616 persone attualmente positive in Puglia 421 sono ricoverate in area non critica (ieri 433) e 27 in terapia intensiva (ieri 28).

Grandine sul Tavoliere, Cia Capitanata: “Danni a grano, vigneti, uliveti e pomodoro”

FOGGIA – Terreni agricoli allagati; vigneti, distese di grano ancora verde e frutteti sferzati dalla grandine; campi e strade rurali resi impraticabili: è questo il bilancio provvisorio delle tempeste che si sono abbattute con particolare violenza sull’agro di Cerignola, San Severo, Torremaggiore, Lucera e Casalnuovo Monterotaro.

“Purtroppo, già nell’immediatezza di quanto accaduto, le nostre aziende agricole associate hanno rilevato dei danni”, ha spiegato Angelo Miano, presidente di CIA Agricoltori Italiani Capitanata. “Oggi avremo modo di verificarne più approfonditamente l’entità. Invitiamo gli imprenditori agricoli a segnalare i danni rivolgendosi alle nostre sedi, in modo da poterci attivare anche presso le istituzioni”.

VIGNETI. Le zone di Cerignola, San Severo, Torremaggiore e Lucera sono particolarmente ricche di vigneti. Maggio rappresenta un mese decisivo per la crescita e il primo sviluppo evidente di quelli che poi diventeranno gli acini. “La grandine ha un’immediata capacità di fare danni. Si è abbattuta con forza sui vigneti. Temiamo che, nelle aree in cui più violenta è stata la precipitazione dei chicchi di ghiaccio, una parte rilevante dei raccolti possa risultare compromessa”.

ULIVETI. Stesso discorso per gli uliveti, anch’essi elemento dominante dei territori più colpiti dall’improvvisa ondata di maltempo verificatasi nel pomeriggio di martedì 17 maggio. “Se fosse soltanto piovuto, quell’acqua avrebbe potuto essere un toccasana. Grandine, vento e bombe d’acqua invece hanno danneggiato i rami, in parte strappandoli dalla pianta e facendoli cadere a terra”.


POMODORO. Responsabili e tecnici di CIA Agricoltori Italiani Capitanata, inoltre, assieme alle aziende agricole associate, verificheranno anche quale impatto abbiano avuto pioggia, vento e grandine sulle piantine di pomodoro immesse da pochi giorni sui terreni. Si tratta di un’altra tipologia di coltura per la quale maggio e giugno rappresentano fasi delicatissime, da cui dipenderà tra qualche mese la quantità e la qualità dei raccolti.

GRANO. La violenza del maltempo, in alcuni casi, ha reciso le spighe ancora verdi che stanno maturando nei campi della Capitanata. In soli due giorni, si è passati dal sole battente che ha portato le temperature oltre i 30 gradi alle grandinate di martedì 17 maggio. La siccità degli ultimi mesi, aveva già inciso in modo negativo, tanto da far prevedere una diminuzione pari a circa il 20% del raccolto per il grano duro in provincia di Foggia.

MONITORAGGIO. In ogni caso, l’azione di monitoraggio di CIA Capitanata proseguirà anche nei prossimi giorni per verificare l’entità dei danni anche su tutte le altre colture. “Con gli sbalzi termici e le pozze d’acqua che sono andate a formarsi, temiamo anche lo sviluppo di fitopatologie capaci di aggredire le piante. Vedremo e verificheremo scrupolosamente”, ha concluso Miano.

Covid Puglia: +3.355 casi e 14 decessi


BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia si registrano 3.355 nuovi casi di contagio da Covid-19 su 21.229 test (incidenza del 15,8%) e 14 decessi.

I nuovi casi sono stati riscontrati nelle province di Bari (1.176), Bat (205), Brindisi (304), Foggia (438), Lecce (685), Taranto (501).

Sono residenti fuori regione altre 30 persone positive mentre per altri 16 casi la provincia di appartenenza è in definizione. Ad oggi in Puglia sono positive 87.807 persone di cui 433 sono ricoverate in area (ieri 451) non critica e 28 in terapia intensiva (ieri 25).

Orsara di Puglia, “La Cascata del Macinando” per la Settimana della Biodiversità




Un’escursione naturalistica tra querce, boschi e cascate per conoscere la biodiversità del territorio, legata anche alla presenza del vecchio mulino in cui si macinava il grano. “La Cascata del Macinando” è il nuovo appuntamento promosso dal Comune di Orsara di Puglia, in collaborazione con la cooperativa sociale Ortovolante, per valorizzare il turismo lento, per esplorare il patrimonio ambientale più da vicino, per vivere una mattinata a stretto contatto con la natura. In particolare, l’iniziativa in programma sabato 21 maggio 2022 rientra nella Settimana della Biodiversità Pugliese 2022, che si svolgerà dal 16 al 21 maggio, organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia e coordinata dal DISAAT dell’Università di Bari.

Ortovolante, che coniuga i temi dell’agricoltura sociale e dell’ambiente con quelli dell’inclusione socio-lavorativa di persone con disagi diversi, promuove dunque il percorso “Cascata del Macinando” che diventa una nuova occasione per conoscere ed immergersi nella natura che circonda questa parte dei Monti Dauni e per vivere un turismo esperienziale riassaporando il contatto con la terra, le piante, gli alberi, la fauna. L’iniziativa si svolgerà sabato 21 maggio con partenza alle ore 9.00 presso chiesa della Madonna della Neve ad Orsara di Puglia e rientro per le 12.30 circa. Si tratta di percorso ad anello, con difficoltà T/E (Turistico/Escursionista), che presenta qualche ripida salita (non adatto ai camminatori non abituali), con un percorso di circa 3 km tra andata e ritorno. Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking e giacca a vento.


La camminata “Cascata del Macinando” si svolgerà in compagnia di Francesco De Pasquale, guida ambientale naturalistica di Ortovolante, che accompagnerà i visitatori lungo il sentiero, facendo scoprire il patrimonio verde immerso nel territorio di Orsara di Puglia. Al termine dell’escursione, alle ore 12.30 circa, sarà possibile effettuare anche una piccola degustazione dei prodotti solidali realizzati dalla cooperativa Ortovolante. Il rinfresco prevede pane ed olio “Volìo” ed il vino “Rosso Libero – Michele Cianci”.

Per avere informazioni sui costi e prenotare è possibile chiamare al 320.8676367.

Covid Puglia: +814 casi e un decesso


BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia si registrano 814 nuovi casi su 8.127 test (incidenza del 10% rispetto al 13,6% di ieri) e un decesso.

I nuovi casi sono stati individuati in provincia di Bari (293), nella provincia Bat (42) in quella di Brindisi (89), nel Foggiano (110), in provincia di Lecce (202) e in quella di Taranto (71).

Sono residenti fuori regione altre 6 persone risultate positive in Puglia. Complessivamente in Puglia risultano positive 89.054 persone di cui 451 sono ricoverate in area non critica (ieri 462) e 25 in terapia intensiva (come ieri).

Covid Puglia: +2.599 e 9 decessi. Tasso al 15%

BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia si registrano 2.599 nuovi casi di contagio da Covid-19 su 17.542 test (incidenza del 15%) e 9 decessi.

I nuovi casi sono così distribuiti: in provincia di Bari 873, nella provincia Bat 142, in provincia di Brindisi 246, in quella di Foggia 308, nel Leccese 572, in provincia di Taranto 423.

Sono residenti fuori regione altre 27 persone risultate positive nelle ultime 24 ore. Delle 90.905 persone attualmente positive in Puglia, 483 sono ricoverate in area non critica (ieri 498) e 23 in terapia intensiva (ieri 26).

Play Off, Serie C: il Monopoli vola al secondo turno della fase nazionale, il Foggia eliminato

FRANCESCO LOIACONO - Nel ritorno del primo turno della fase nazionale dei Play Off di Serie C il Monopoli si qualifica per il secondo turno e il Foggia è eliminato. I biancoverdi pugliesi vincono 3-0 al “Manuzzi” col Cesena. Nel primo tempo al 12’ il Monopoli passa in vantaggio. Gonnelli devia nella sua porta su un cross di Mercadante. Nel secondo tempo al 21’ raddoppia Mercadante su rigore concesso per un fallo del portiere Nardi su Borrelli. Al 97’ Mercadante realizza la terza rete su rigore dato per un fallo di Steffè su Guiebre. Nell’andata il Cesena aveva vinto 2-1 al “Veneziani”. 

Il Foggia perde 2-1 in trasferta con l’Entella. Nel primo tempo all’8’ i liguri passano in vantaggio con Rada con una conclusione di sinistro da venticinque metri. Nel secondo tempo al 7’ i dauni pareggiano con Petermann con un tocco al volo. Al 27’ Capello realizza la rete decisiva per il successo dell’Entella con una girata di destro. Nell’andata il Foggia aveva vinto 1-0 allo “Zaccheria”. Nei prossimi giorni si svolgerà il sorteggio che deciderà la squadra che il Monopoli dovrà affrontare in due partite nel secondo turno. La gara di andata si disputerà Martedì 17 Maggio. L’ incontro di ritorno si giocherà Sabato 21 Maggio.

Covid Puglia: +2.880 casi e 9 decessi. Tasso al 14%


BARI - Nelle ultime 24 ore sono 2.880 i nuovi casi di positività al Covid 19 registrati in Puglia a fronte di 17.976 tamponi. Nove i decessi (ieri 8).

Il tasso di positività si attesta al 16% (rispetto al 14% di ieri).

Sono 91.438 le persone attualmente positive, 498 quelle ricoverate in area non critica, 26 in terapia intensiva.

Questa la suddivisione per provincia dei nuovi positivi: Bari 1.090, Bat 163, Brindisi 261, Foggia 326, Lecce 536, Taranto 469, residenti fuori regione 27, in provincia in definizione 8.
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