Visualizzazione post con etichetta Foggia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Foggia. Mostra tutti i post

Emiliano in visita al Policlinico di Foggia "Stiamo rivoluzionando e rilanciando la sanità a Foggia"

FOGGIA - “Siamo venuti a fare un altro passo in avanti verso la rivoluzione del Policlinico di Foggia”. Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo questa mattina a Foggia alla presentazione dei risultati, da parte del Direttore Generale degli Ospedali Riuniti Vitangelo Dattoli, del Piano Strategico, rappresentati in occasione della Conferenza dei Servizi del 19 dicembre 2017.

“Si tratta – ha proseguito Emiliano – di risultati molto importanti. Stiamo intervenendo su tutti i fronti, a cominciare  dalle questioni strutturali. Siamo ragionevolmente  ottimisti di mantenere la tabella di marcia. È chiaro che la presenza del Presidente della Regione serve a stimolare e a creare l’entusiasmo necessario”.

Questa mattina è stato fatto il punto sui quattro items per la rifunzionalizzazione degli “Ospedali Riuniti”: l’urbanistica, gli immobili, la dotazione organica e l’Università.
Per ciò che attiene l’urbanistica, è già stato firmato il Protocollo tra il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria e il Sindaco del Comune di Foggia. Grazie a questa rideterminazione dell’area ospedaliera e delle vie di accesso e di penetrazione nasce un vero e proprio Policlinico, una Città nella Città, con ampi parcheggi, vaste aree pedonalizzate e un miglioramento complessivo dell’accoglienza dei pazienti e dei loro parenti e dei percorsi per l’attività ambulatoriale, per i ricoveri di elezione e per i ricoveri in regime d’urgenza (anche grazie alla realizzazione dell’eli-superficie).

Sul tema Immobili, a seguito della rappresentazione nel Piano Strategico del 19 dicembre 2017 dell’urgenza di intervenire per una necessaria riqualificazione, ma preliminarmente per la rimozione dei rischi sismici, la Regione ha autorizzato, a prescindere dall’iter del finanziamento (ex art. 20 e FESR), la progettazione del nuovo monoblocco (dopo la sua demolizione), dei plessi minori e del plesso D’Avanzo. Quest’ultimo, dopo l’accordo con la Asl di Foggia, diventa una grande struttura di offerta ambulatoriale e territoriale. Aumentati gli sforzi per completare in tempi brevi i lavori del Dipartimento di Emergenza Urgenza e della Maternità.

Per quanto riguarda le dotazioni organiche, le procedure di reclutamento più importanti sono state attivate: il concorso per circa 1.000 OSS (Operatori Socio Sanitari) per l’intero fabbisogno regionale, 9 concorsi di Direttore di Struttura Complessa, concorsi per tutte le specialità mediche, ma anche per tecnici di radiologia, laboratorio, ecc.. Di particolare rilievo l’accordo con la Provincia di Foggia che ha consentito di avviare l’assunzione di circa 70 unità ascrivibile alle categorie protette, di cui la metà laureati.

“Nel 2001 – ha spiegato il Presidente della Regione Puglia – senza una ragione specifica, l’Amministrazione regionale dell’epoca fece una legge per bloccare tutte le assunzioni in sanità. Purtroppo, da allora si sono susseguite delle leggi anche nazionali che hanno bloccato tutte le assunzioni, sulla fotografia del blocco del 2001. Oggi, abbiamo quindicimila dipendenti in meno rispetto all’Emilia Romagna, regione a parità di abitanti. Per superare questo vero e proprio muro, abbiamo dovuto fare un piano di riordino, ristrutturare molti ospedali ottimizzando meglio il personale, abbiamo dovuto superare i punti di primo intervento e trasformarli in punti 118 per emergenza/urgenza, abbiamo dovuto risparmiare su una spesa farmaceutica spaventosa e con i soldi così ricavati, stiamo facendo le assunzioni che ci autorizza, blocco per blocco, il Ministero dell’Economia e Finanza”.

Infine, per ciò che  attiene il rapporto con l’Università, è stato approvato lo scorso aprile il 1° Protocollo Regione – Università in comune per le due Aziende Ospedaliero – Universitarie di Bari e di Foggia. Tale accordo, che mette in luce una serie di aspetti specifici, ha consentito alla Regione di valorizzare l’istanza delle due AOU e delle due Università – Facoltà di un finanziamento quindicennale per consolidare o recuperare le scuole di specializzazione che altrimenti sarebbero state chiuse con desertificazione dell’offerta specialistica e impossibilità a garantire i Lea nei prossimi anni.

“La Puglia – ha concluso Emiliano – è fatta di persone perbene che non si stancheranno di rivendicare i propri diritti a Roma, cercando di realizzare i propri obiettivi.  Il nuovo Governo sta lentamente cominciando a capire quanto sia difficile governare, ossia fare realmente le cose”.

Grande concerto per organo nella Cattedrale di Lucera

LUCERA (FG) - Musicalis Daunia propone per venerdì 22 giugno un evento di particolare rilievo culturale con un concerto per organo nella Cattedrale di Lucera. Nell’ambito degli appuntamenti “d’oltre sala” e ad ingresso gratuito, è prevista infatti una serata dedicata al maestoso strumento suonato per l’occasione da Francesco Di Lernia, organista dalla importante carriera internazionale, in Nord Europa come in Asia, già direttore del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia dal 2011 al 2017, dove attualmente insegna. Ha collaborato con numerosi solisti, gruppi e orchestre tra cui anche i Wiener Philharmoniker. Inoltre, ha inciso per alcune tra le più importanti etichette discografiche e tiene conferenze, corsi d’interpretazione e seminari presso importanti accademie in tutto il mondo ed è membro di commissione in concorsi organistici internazionali.

Di Lernia aveva già suonato l’organo della trecentesca basilica lucerina nell’ottobre del 2017 nella  cerimonia di restituzione dello strumento dopo cinque anni di restauro.

Costruito dalla ditta Carlo Vegezzi–Bossi di Torino nel 1899, lo strumento fu commissionato dal Capitolo Cattedrale di Lucera, su progetto fonico del maestro Marco Enrico Bossi, direttore del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, lo stesso che poi tenne il collaudo. L’organo conta circa 1500 canne di stagno tigrato, con due tastiere e una pedaliera cromatica di 30 pedali. La cassa è tutta in larice rosso e larice americano ed è stata fabbricata a Torino nella Casa dei Salesiani di Don Bosco.

Venerdì, a partire dalle 20.30, Di Lernia proporrà un programma “che attraverserà uno spettro artistico vastissimo con un respiro culturale che partirà dal barocco per finire al romanticismo, regalandoci un saggio di molteplici stili ed approcci interpretativi”, spiega Francesco Mastromatteo, direttore artistico di Musicalis Daunia .

Musicalis Daunia è un progetto della trentacinquesima stagione concertistica, intitolata “Suono: nessuno e centomila”, organizzata dall’associazione Amici della Musica di Lucera, presieduta da Elvira Calabria, e da L’Opera Bvs di Foggia. È realizzata con il contributo della Regione Puglia - “Patto per la Puglia 2014-2020 – Area di intervento IV – Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali", il sostegno della Fondazione Musicalia della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e delle attività imprenditoriali del territorio attente alle iniziative musicali di qualità quali Nonsoloaudio e Fabbrini. 

L’intero appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Amicidellamusicapaisiello di Facebook.

Per informazioni si possono contattare i numeri: 0881-708013 e 348-6502230 o l’indirizzo email info@musicalisdaunia.com.

Puglia flagellata dal maltempo, gli agricoltori: "Cambiare la 102"


BARI - Superare e modificare il decreto legislativo 102/2004, istituire un nuovo e più corposo fondo nazionale per i danni da calamità naturali, prevedere un più ampio e agevolato accesso alla copertura assicurativa per le imprese agricole danneggiate da eventi atmosferici di eccezionale entità. Inoltre, occorre semplificare le procedure burocratiche per permettere, ad aziende e lavoratori, di usufruire delle agevolazioni previste. Sono queste, in estrema sintesi, le proposte di CIA Agricoltori Italiani di Puglia sulla drammatica emergenza determinata dal maltempo che ha imperversato sulla regione nei giorni scorsi, con bombe d’acqua, allagamenti e grandinate che hanno danneggiato o compromesso del tutto i raccolti.

“Chiediamo alla Regione Puglia di attivarsi immediatamente per richiedere al governo la dichiarazione dello stato di calamità. Tutti abbiamo visto cosa è successo nel Salento, in provincia di Foggia, nella Bat e in provincia di Bari in questi ultimi giorni, con le grandinate, nubifragi violentissimi, bombe d’acqua e allagamenti”, ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Puglia. “E’ drammatico quanto sta succedendo negli ultimi anni, ma sembra che ad averne contezza siano solo gli agricoltori”, ha aggiunto Carrabba.

“Gli eventi calamitosi si susseguono ormai con intervalli di tempo sempre minori l’uno dall’altro. La nostra proposta è di costituire un fondo assicurativo per tutelare le aziende agricole dagli eventi naturali e dalle crisi di mercato, in parte coperto dalla fiscalità generale e in parte dai fondi del PSR. Non possiamo più permetterci che i sacrifici di una vita vengano annientati dalle calamità. I cambiamenti climatici in atto devono spingerci a una approfondita e seria riflessione, che non si limiti al momento dell'emergenza, utile a predisporre misure strutturali in grado di salvaguardare il patrimonio zootecnico e agricolo pugliese. Abbiamo visto la disperazione negli occhi dei nostri agricoltori davanti alla devastazione nelle campagne e le loro vite non possono essere subordinate a tempi burocratici biblici. Aiutarli ora e subito è l'unica via per restituire speranza e reddito alle imprese", ha spiegato il presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani di Puglia.

Non ce l'ha fatta la bimba colpita da Seu

di PIERO CHIMENTI - Dopo 3 giorni sono sfumate le speranze di salvare la piccola di 13 mesi di Lucera giunta al pediatrico Giovanni XXIII di Bari in gravi condizioni colpita da Seu. La piccola era ricoverata nel reparto di rianimazione dove i medici hanno provato a salvarla sottoponendola a dialisi ed ecmo, fino al decesso.

Calcio: Foggia, l’allenatore Stroppa non sarà confermato

di FRANCESCO LOIACONO - Giovanni Stroppa non sarà confermato come tecnico del Foggia per il prossimo campionato di B. Lo ha comunicato il ds Nember. Questo perché sembra ormai deciso che Stroppa vada al Crotone. Il Foggia vorrebbe però dalla società calabrese uno sconto sul riscatto del cartellino di Kragl il centrocampista tedesco in forza fino a giugno nei rossoneri pugliesi.

Il nuovo tecnico potrebbe essere Massimo Oddo che in passato ha allenato in B il Pescara. Nember ha rinnovato il contratto col Foggia fino al 2020. Per quanto riguarda il processo del 22 giugno per illecito amministrativo il commissario Giannetti si è detto fiducioso. Probabile che la Procura Federale infligga al Foggia una penalizzazione di 10 o al massimo 12 punti.

Nubifragio nel Foggiano, in crisi strade e ferrovie

FOGGIA - Non è un caso isolato il forte temporale che si sta abbattendo in queste ore sul Barese. Anche la provincia di Foggia sta patendo la furia del maltempo a causa del violento nubifragio che si è abbattuto la notte scorsa su gran parte del territorio. Del tutto allagata Lido del Sole dove i vigili del fuoco del comando provinciale stanno operando con diverse squadre.

Si registrano numerose criticità anche a San Giovanni Rotondo in via Foggia dove gli uomini del 115 sono dovuti intervenire per trarre in salvo alcune persone all’interno di un’auto bloccata in mezzo ad un vero e proprio fiume creatosi per strada.

Interrotta per tutta la notte anche la provinciale San Severo Apricena dopo che il sottopassaggio delle Ferrovie si era completamente allagato. In difficoltà i collegamenti delle Ferrovie del Gargano per fango e detriti sui binari tra Foggia e Lucera e tra San Severo e Peschici, dove le linee sono bloccate.

Maltempo Puglia, Trenitalia: circolazione ferroviaria rallentata su alcune linee regionali

BARI - Sta tornando alla normalità la circolazione ferroviaria sulla rete pugliese fortemente rallentata nella mattinata a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito la regione. Interessate le linee Bari-Lecce (tra Polignano a Mare e Mola e tra Bari Torre a Mare e Bari Centrale), Bari –Foggia (tra Bari Palese e Santo Spirito) e Bari –Taranto (tra Modugno e Bari Sant’Andrea).

Le forti scariche atmosferiche hanno danneggiato gli impianti di circolazione mentre le abbondanti piogge hanno allagato i binari delle stazioni di Bari Palese e Bari Parco Nord. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti sul posto per riparare i danni e ripristinare le normali condizioni della circolazione.

Cancellati cinque treni regionali. Tra Bari e Taranto è stato attivato un servizio sostitutivo con bus. Registrati ritardi medi di un’ora per altri venti treni.

'VascoNonstop2018' a Bari: estate '85, San Ferdinando di Puglia e Peschici vivono la loro serata da raccontare ai posteri

di NICOLA RICCHITELLI – Se lo ricorderanno a lungo quel Ferragosto del 1985 la generazione anni '80 di San Ferdinando di Puglia, cittadina della provincia di Barletta-Andria-Trani di 13.915 anime, e Peschici, famosa località turistica di 4491 anime, situata nel Parco nazionale del Gargano.

Partiamo da quel 14 agosto: Vasco è in Puglia per una delle tre date pugliesi del “Cosa succede in città tour” prevista nel giorno di Ferragosto a San Ferdinando di Puglia – e qualche settimana dopo a Melendugno e Noicattaro - Salvatore Aprile, Michele Del Bravo e Tony Cainazzo, gestori di una discoteca molto in voga a quei tempi a Peschici, riescono a portare nel piccolo comune garganico il rocker di Zocca; un evento quasi messo a rischio però da una curva – detta di Morcavallo - situata sulla strada che portava a Peschici, difatti l’autoarticolato che trasportava il generatore di corrente che doveva alimentare il palco si bloccò mettendo a serio rischio la riuscita dell’evento, causandone però lo slittamento dalle ore 21 alle ore 24.

Il giorno successivo, quindi, siamo a San Ferdinando di Puglia, e precisamente nel nuovo campo comunale, quello stesso terreno divenne nel tempo un campo di cross prima e un parcheggio per roulette poi.

A distanza di un paio di settimane si scende giù nel Salento, siamo a Melendugno – in Provincia di Lecce – è il 27 agosto e il rocker di Zocca arriva nella cittadina salentina con un'equipe di 60 persone, 4 tir e tre furgoni, 2 slopper bus – alberghi viaggianti con letti, docce, bar e salotti – e una cucina da campo in grado di sfornare colazioni, pranzi e cene. A chiudere la tappa di Noicattaro il giorno successivo allo stadio comunale.

Foggia, bimba colpita da Seu in gravi condizioni

di PIERO CHIMENTI - Una bimba di 13 mesi di Lucera, in provincia di Foggia, è ricoverata in gravi condizioni al pediatrico Giovanni XXIII di Bari colpita da Seu (Sindrome emolitico-uremica), un'infezione che colpisce i bambini in età pediatrica.

The Kolors: il 24 giugno in concerto a San Severo

SAN SEVERO (FG) - I The Kolors si esibiranno in concerto il 24 giugno a San Severo(Fg). Il gruppo musicale italiano , attualmente in giro per l'Italia nel loro tour estivo e che da poco hanno firmato un nuovo contratto discografico con la Universal Music Italia, si formano a Napoli nel 2010. Il trio è composto da Antonio Stash Fiordispino (voce e chitarra), Alex Fiordispino (batteria e percussioni) e Daniele Mona (sintetizzatore e percussioni). Sono divenuti noti vincendo nel 2015 la quattordicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi. Intanto è uscito il loro nuovo singolo Come le onde, in duetto con J Ax, dal 22 giugno in tutte le radio italiane.

Monte S.Angelo (Fg) sotto attacco da 15 giorni: lupi all’assalto degli allevamenti

MONTE SANT’ANGELO (FG) – “Negli ultimi 15 giorni, gli attacchi dei lupi si sono intensificati”. E’ questo il grido d’allarme arrivato da un allevatore di Monte Sant’Angelo. Un pastore se l’è vista brutta, nei giorni scorsi, quando ha tentato di sottrarre una pecora alle mire di un lupo. Ha dovuto desistere, per non finire anche lui sotto le fauci del temibile predatore. “Alla sede di CIA Agricoltori Italiani di Monte Sant’Angelo, è arrivata più di una segnalazione: segno che, negli ultimi 15 giorni, i fenomeni già frequenti negli ultimi mesi sono andati ulteriormente intensificandosi”, ha spiegato Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Capitanata.

“Al problema dei lupi, si aggiunge quello dei cinghiali”, ha commentato Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata. “Quello dei rischi e dei danni provocati dagli animali selvatici è un problema che riguarda tutta la regione”, ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Puglia. La CIA Agricoltori Italiani, lo scorso gennaio, proprio a Monte Sant’Angelo e in altre città pugliesi è stata la prima a raccogliere l’sos di allevatori e agricoltori. Da troppo tempo, lupi e cinghiali sono in costante aumento e rappresentano una presenza sempre più pericolosa, anche perché non è stata controllata. Sta diventando insostenibile per tutti, non soltanto per il mondo agricolo o per gli allevatori, perché entrano nelle città, nei paesi, e un cinghiale non va sottovalutato, specie quando è affamato. A inizio anno, tra Apricena e San Nicandro Garganico, i cinghiali hanno quasi completamente distrutto un campo di diciassette ettari coltivato ad avena. Ora si teme per la campagna del grano e per i danni che i cinghiali possono creare. In un mese, delle trenta domande d’indennizzo pervenute all'ATC-Ambito Territoriale di Caccia di Foggia, ventisette sono relative ai danni da cinghiali.

"A livello regionale, abbiamo formulato una serie di proposte finora inascoltate – ha ricordato il presidente regionale Carrabba -. Si parla ancora di indennizzi nelle ultime bozze della proposta di legge in discussione: noi non vogliamo indennizzi, noi vogliamo risarcimenti che coprano per intero l’ammontare del danno”. Il fenomeno non riguarda soltanto la provincia di Foggia ma tutta la Puglia e il resto del Paese. I danni provocati dagli attacchi di lupi, ungulati ma anche storni possono arrivare a mettere in ginocchio un'azienda. "Servono regole certe - spiega il presidente provinciale CIA Capitanata Michele Ferrandino illustrando le proposte della Confederazione - Noi chiediamo prima di tutto non un indennizzo ma un risarcimento danni, che deve essere congruo e immediato, e un controllo della fauna selvatica".

Leonardo Santucci, Responsabile Gie Zootecnia di Cia Capitanata, da anni si batte per la modifica della normativa relativa ai danni da fauna selvatica. Due anni fa la sua azienda ha subito un attacco da lupi: "Per 25 capi abbattuti di cui 14 adulti - ha raccontato - ho ricevuto dopo circa ottanta giorni un indennizzo di 210 euro. Per molti allevatori non conviene neanche preparare la documentazione". Ha attentamente studiato la nuova bozza della proposta di legge ed elenca le perplessità: "Ci dicono che dovremmo avere un indennizzo pari ai prezzi della Camera di Commercio ma non basta, perché il valore del capo di bestiame o di una coltura è di gran lunga superiore e il danno non si riduce al costo in sé. Nelle altre regioni l'indennizzo per un capo di pecore si aggira intorno ai 200-250 euro, per un vitello siamo intorno ai 700 euro. Sono cifre che in regione Puglia ci sogniamo. Ci dicono di fare delle recinzioni con rete elettrosaldata: un'azienda zootecnica del Gargano di 100-200 ettari quanti soldi dovrebbe investire? ".

Rapper spara colpi di pistola nel Foggiano

di PIERO CHIMENTI - Il rapper tedesco Eazy Padrino ha girato a Mattinata, comune garganico sciolto per mafia, un video in cui spara due colpi di pistola sulle note della sua canzone cantata in franco-algerino in cui compare spesso la parola mafia.

I controlli degli investigatori, ancora allo stato embrionale, tendono a verificare se l'arma sia vera (potrebbe trattarsi anche di una pistola di scena) e se il testo della canzone, nel quale viene citata ripetutamente la parola mafia, sia una sorta di inno alla criminalità organizzata. Al momento le forze di polizia non ipotizzano alcun reato.

Il rapper tedesco è figlio di un pregiudicato di Mattinata trasferitosi in Germania ormai da diversi anni.

Paesaggi spirituali: Santuario garganico e San Michele

(credits: santuariosanmichele.it)
di DONATO FORENZA - Presso il Circolo Unione in Bari è stato organizzato dal Rotary Club Bari, presieduto da Valeria Viterbo, un interessante seminario sugli aspetti interdisciplinari “San Michele e i Longobardi: per una storia del Santuario garganico Patrimonio dell’Umanità”, con relatrice la prof.ssa Ada Campione Giorgino, docente dell’Università di Bari. La relatrice ha brillantemente descritto con mirabile rilevanza i temi dell’evento, riscuotendo positivi consensi. In Italia, dall’anno 568, in cui si verificò la discesa dei Longobardi, sino alla fase terminale dell’anno 774 (con la fine del re Desiderio), la “Grotta di San Michele” assume il ruolo del più importante luogo di culto micaelico dell’Occidente. Sin dall’Alto Medioevo, si è confermato un peculiare luogo di spiritualità nei secoli e si è caratterizzato anche per la dimensione spaziale della montagna. San Michele apparve in sogno al vescovo Lorenzo di Maiorano, e gli disse: “Io sono l’Arcangelo Michele, la Grotta è a me sacra ed io l’ho scelta“. Il culto dell’Arcangelo Michele, prima di affermarsi sulle aree del Gargano, era diffuso in vari territori dell’Oriente, Egitto, Grecia, Siria, etc. In Costantinopoli era presente un santuario micaelico voluto da Costantino.

La Grotta, dapprima proto bizantina, era custodita da monaci bizantini. San Michele, santo taumaturgo, venuto dall’Oriente, trovò sul promontorio del Monte Gargano un ecosistema idoneo per lo sviluppo della spiritualità, in armonia con percettività topiche uniche per tre elementi dimensionali naturali, che permetteranno di enucleare il suo carattere taumaturgico, le sue virtù e il suo potere salvifico. La valenza della montagna è incontro e frontiera tra cielo e terra, tra il visibile e l’invisibile; inoltre, dimensioni semiologiche sono percepibili nell’acqua che guarisce, e nella grotta sacra, nella roccia, e la pietra che diventa reliquia. Il culto Micaelico si sviluppò tra i Longobardi a seguito della conversione dall’arianesimo, e dal paganesimo, al cattolicesimo, verificatasi dopo il 568, con particolare venerazione per l’Arcangelo Michele, al quale attribuirono virtù guerriere e guida verso l’aldilà.

Il Santuario di San Michele fu oggetto di alcuni notevoli interventi di ristrutturazione (sostenuti dai Duchi di Benevento con Grimoaldo I° nel 650, e poi con Romualdo I° e Romualdo II°), per consentire il transito alla Grotta (con costruzione di una doppia scala per facilitare l’entrata e l’uscita) e per alloggiare i pellegrini. Il Santuario del Gargano, al termine del Regno Longobardo, mantenne la sua valenza nel contesto del Ducato di Benevento, e successivamente vi si dedicarono i Normanni, poi gli Svevi e gli Angioini, che effettuarono importanti ristrutturazioni, abbellimenti e decorazioni. Il Santuario di San Michele Arcangelo è diventato, in vari secoli, una delle fondamentali linee di percorsi di pellegrinaggi della cristianità. Documentazioni storiche, valenze iconiche documentate da iscrizioni murarie, anche con quattro iscrizioni runiche, attestano la rilevanza internazionale dei luoghi; essi risultano anche tappa di variante della Via Francigena, chiamata Via Sacra Longobardorum, che connetteva zone d’Europa con la Terra Santa, a partire da Mont Saint Michel.

Riteniamo che diventato sito dell’Unesco (giugno 2011), il Santuario, a nostro avviso, il Gargano e la Puglia rappresentano luoghi impareggiabili e paesaggi poliedrici unici al mondo. La  National Geographic Society ha riconosciuto (gennaio 2014) la Grotta di San Michele Arcangelo come una delle grotte più belle del mondo; la grotta è situata nell'Abbazia di Monte Sant'Angelo (FG);è l'unica grotta italiana nella lista delle prime dieci.

YoSid: foggiano Giuseppe Defeudis nuovo coordinatore nazionale

ROMA - L'endocrinologo foggiano Giuseppe Defeudis è il nuovo coordinatore nazionale #YoSid. A renderlo noto su Facebook il gruppo giovanile della Sid. La nomina è avvenuta durante l’ultima edizione del congresso nazionale della Società Italiana di Diabetologia. Defeudis, 36 anni, medico dell’Unità di Endocrinologia e Diabetologia del Policlinico Universitario Campus Bio-medico di Roma, coordinerà la divisione under 40, che conta circa 700 soci su tutto il territorio nazionale.

Foggia, preferisce il carcere alla madre ed evade dai domiciliari

di PIERO CHIMENTI - Un uomo di 52 anni, agli arresti domiciliari, a causa dei continui litigi con la madre ha preferito lasciare il domicilio in cui era stato stabilito il provvedimento restrittivo per presentarsi spontaneamente in Questura. L'evaso, su disposizione della Procura della Repubblica, è stato condotto alla Casa circondariale di Foggia.

Team Scott colonna del Gargano, festa a Vieste


VIESTE (FG) – Non sono bastati oltre 1200 metri di dislivello per poter dire di aver portato a casa la Mediofondo del Gargano. La settima tappa dell’Iron Bike, disputatasi ieri a Vieste con la regia organizzativa del team Eurobike, ha riservato una sorpresa per caricare a palla l’adrenalina dei 250 partenti anche dopo aver esaurito tutti i metri di discesa disponibile. Si tratta, naturalmente, dell’arrivo sulla spiaggia, in fronte al cristallino mare adriatico, con gli ultimi 300 metri sulla sabbia.

Un unicum in Italia per le gare di mountain bike, simbolo stesso dell’appuntamento garganico giunto alla quinta edizione, ma elemento sempre nuovo per tutti i ciclisti. Difficile da interpretare, ha costretto molti a una lunga corsa a piedi, mentre il folto pubblico presente (tanti i curiosi e gli stranieri in vacanza, specialmente tedeschi) osannava coloro che riuscivano a percorrere il tratto in sella alla bici. Prima, ovviamente, del meritato tutto in acqua collettivo (anche con le divise da gara). Tra i partenti anche partecipanti giunti dal Veneto, dl Friuli, dalla Toscana, dalle Marche e dall’Abruzzo.

UNA FESTA DELLO SPORT – È tutto andato come si sperava, dunque, per la Mediofondo del Gargano, un’edizione speciale che ha visto la partenza dal centro storico, in località Marina Piccola, il transito ad andatura turistica sotto il Pizzomunno e l’arrivo sulla spiaggia dell’Hotel I Melograni – Villagio Baia degli Aranci, special host dell’evento, sede della logistica. 51 km, (di cui 46 agonistici), dal mare alla Foresta Umbra, transitando sul punto più alto di Monte Iacotenente per poi fiondarsi in una lunghissima, veloce quanto tecnica picchiata verso il mare Adriatico. Questo in estrema sintesi il percorso della gara, che si è rivelata più una festa dello sport che un mero evento agonistico, grazie anche alla sicurezza garantita con la sinergia con la protezione civile di Vieste, il Moto club del Gargano e la Polizia Locale e i punti di assistenza medica avanzata, fissa e mobile, allestiti sul percorso.

A coronare la festa, oltre il clima decisamente estivo e il mare calmo, il ricco pasta party allestito dal team Eurobike e dagli chef dell’Hotel I Melograni, composto di pasta al forno, salsiccia con patate, ciliegie e pane. Unica nota amara un numero di iscritti alla gara ancora non all’altezza dell’evento, un’evenienza che darà non pochi grattacapi agli organizzatori per ricercare la soluzione migliore per gli anni a venire. Probabilmente ha negativamente inciso la contemporanea presenza di altre gare rinomate.

Emiliano a San Severo per l'inaugurazione di 'Casa Sankara'

SAN SEVERO - La Regione Puglia quest’anno ha festeggiato con il presidente Michele Emiliano la nascita della Repubblica Italiana in occasione del 2 Giugno, 52°anniversario della Repubblica, a Casa Sankara, centro di San Severo esempio di integrazione sociale e di accoglienza per cittadini e lavoratori stranieri.

“Oggi (ieri, ndr) - ha detto Emiliano - qui stiamo festeggiando la festa nazionale italiana e la stiamo festeggiando in un luogo che secondo noi è il simbolo della liberazione dallo sfruttamento del lavoro. È un luogo pubblico che era stato abbandonato come azienda agricola e che è stato rimesso in piedi da una serie di lavoratori della terra che man mano noi abbiamo sottratto ai caporali. Hanno cominciato a produrre, a lavorare e in questo modo hanno potuto restituire la libertà a moltissime persone, a decine e decine di persone. L'idea di far nascere Casa Sankara è stata di un nostro amico, di un nostro collaboratore, di un dirigente molto importante della Regione Puglia che si chiamava Stefano Fumarulo. E quindi noi oggi dedicheremo questa azienda agricola a Stefano che è stato non solo un uomo del fare ma anche un uomo dalle grandi idee e questa è una delle sue grandi idee. La Repubblica italiana e la sua Costituzione oggi quindi vengono festeggiati in un pluralismo di religioni, di razze, nel rispetto della persona umana indipendentemente dal suo orientamento e dalla sua origine, soprattutto garantendo la libertà del lavoro, visto che la Repubblica italiana è una Repubblica fondata sul lavoro”.

“Questo lavoro di sottrazione dei lavoratori sfruttati ai caporali ha avuto molto successo e adesso servono nuovi posti letto - ha proseguito Emiliano - Stiamo attendendo rigorosamente la variante di Piano regolatore che serve a posizionare i moduli che sono tutti pronti in un piazzale a disposizione della Regione Puglia. Appena la variante sarà approvata la foresteria verrà realizzata. Esistono già campi identici a Nardò dall'anno scorso e ne inauguriamo lunedì un altro a Turi per le ciliegie.
Queste foresterie dei lavoratori agricoli ospitano nella legalità, mentre in passato questi lavoratori venivano sfruttati dalle mafie, alle quali dovevano pagare soldi per stare accampati in campi senza acqua, senza igiene, esposti allo spaccio di droga e prostituzione, mentre adesso vengono ospitati in luoghi che offrono una dignitosa accoglienza. Ricordo che senza questi lavoratori l'agricoltura pugliese non potrebbe mai funzionare”.

L’evento si è svolto ieri a San Severo (Fg), presso l’Azienda agricola regionale “Fortore” – Casa Sankara (via Foggia – SS16 km 657,33) con la giornata di dibattito “La Puglia per una inclusione di qualità”, a cura della Regione Puglia.

La giornata è stata intensa: questa mattina confronto tra le associazioni e le istituzioni che lavorano sul territorio sul tema dell’accoglienza non più solo come emergenza, ma come integrazione culturale e sociale nel territorio.

A seguire dibattito su “Azienda agricola regionale Fortore: criticità e buone pratiche per proseguire il percorso di crescita” e su “La Puglia per una inclusione di qualità” con il saluto del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dell’Ambasciatore a Roma della Repubblica del Senegal, Mamadou Saliou Diouf.

Il Centro presso Casa Sankara sarà intitolato a Stefano Fumarulo, dirigente regionale prematuramente scomparso, con la piantumazione di un albero nel “Giardino della Dignità”.

Giuseppe Conte- Barbara Lezzi, coppia pugliese nel governo gialloverde

di NICOLA ZUCCARO -  Il Governo gialloverde che giurerà alle 16.00 di quest'oggi al Quirinale sarà caratterizzato dalla presenza di due esponenti pugliesi. A Giuseppe Conte (nato a Volturara Appulla, in provincia di Foggia, l'8 agosto 1964), si aggiungerà Barbara Lezzi.

Nata a Lecce il  24 aprile 1972, Barbara Lezzi è stata eletta per la seconda legislatura senatrice del Movimento 5 Stelle. Lezzi ricoprirà il ruolo di Ministro del Sud. Un incarico di storica importanza perchè, con la nascita del nuovo Governo, torna un Ministero specifico per il Mezzogiorno d'Italia.


Giuseppe Conte, premier foggiano dopo Antonio Salandra

di NICOLA ZUCCARO - Prima di Giuseppe Conte (Volturara Appula, 8 agosto 1964) è stato Antonio Salandra, anche se durante l'età monarchica l'altro capo del governo, originario della Provincia di Foggia. Nato a Troia il 13 agosto 1853, fu presidente del Consiglio dal 21 marzo 1914 al 18 giugno 1916, subentrando a Giovanni Giolitti in un periodo delicato della Nazione, perchè segnato dalla partecipazione dell'Italia al primo conflitto mondiale.

In Puglia vasta operazione anticrimine Cc

BARI - In queste ore i Carabinieri stanno portando avanti una vasta operazione anticrimine in diverse province della Puglia contro soggetti appartenenti ad un'associazione a delinquere dedita a rapine, ricettazione e riciclaggio.

Dalle prime luci dell'alba, ad Andria (Bt), Bari, Bitonto (Ba) e Cerignola (Fg), militari del Comando Provinciale del capoluogo pugliese, unitamente a quello di Foggia, supportato dal 6/o Elinucleo e dal Nucleo Cinofili di Modugno, stanno dando esecuzione a diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica.

I provvedimenti sono stati adottati in base alle conclusioni di un'indagine, avviata nel marzo 2017 dalla Compagnia di Andria, che ha permesso di documentare le responsabilità dei componenti dell'associazione a delinquere nella commissione di numerosi furti e rapine.