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Senza biglietto sul treno aggredisce agenti, Fsp Polizia: 'Frattura grave per un collega. E’ ora di dire basta'

Senza biglietto sul treno aggredisce agenti, Fsp Polizia: 'Frattura grave per un collega. E’ ora di dire basta'

FOGGIA - “A Foggia un poliziotto ha subito assieme ad altri colleghi un’aggressione da un uomo che stava a bordo di un treno senza biglietto. Ha riportato la frattura scomposta del braccio ed è in ospedale. Ancora un ferito grave fra le Forze di polizia per l’ennesima assurda violenza con cui siamo costretti a confrontarci anche in situazioni apparentemente non allarmanti. Le aggressioni al personale in divisa sono all’ordine del giorno e fra donne e uomini in divisa serpeggiano sempre più un malcontento, una preoccupazione, e un avvilimento che stanno superando il livello di guardia. Nessun Servitore dello Stato verrà mai meno al proprio dovere, ma questa non può essere la scusa per ignorarne bisogni e necessità, perché è vile e ignobile. Siamo Servitori dello Stato ma non servi! Il governo e le istituzioni diano un segnale forte e concreto di vicinanza a chi ogni giorno rischia la vita per quattro spiccioli, senza alcuna seria tutela, senza i mezzi adeguati e senza neppure la dovuta considerazione. Non si può aspettare con le mani in mano il prossimo morto pronti a stilare i soliti vuoti messaggi di cordoglio”.
Così Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, dopo che agenti della Polfer intervenuti a Foggia per via di un passeggero senza biglietto sono stati aggrediti dall’uomo, un gambiano con permesso di soggiorno, trovato anche in possesso di un coltello. Quest’ultimo è stato arrestato con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, interruzione di un servizio pubblico e porto abusivo di armi. Uno degli agenti intervenuti, invece, ha riportato la frattura del braccio sinistro ed è ricoverato agli Ospedali Riuniti di Foggia.

Carcere di Foggia: 'Situazione di estrema pericolosità'

Carcere di Foggia: 'Situazione di estrema pericolosità'

FOGGIA – “Nel carcere di Foggia sono detenute 650 persone a fronte di strutture adeguate ad accoglierne 350. L’attuale organico degli agenti di Polizia Penitenziaria conta su circa 280 unità, a fronte di un fabbisogno ottimale di 350. L’alto tasso di malattia tra gli agenti, le normali e fisiologiche assenze per ferie e il consueto sistema delle turnazioni, combinati con la situazione di sotto-dimensionamento dell’organico, fanno in modo che a volte, di notte, ci siano pochissime unità in una struttura con 650 persone su cui vigilare. Siamo di fronte a una situazione di fortissima pressione, in linea purtroppo con quanto accade nel resto del Paese, dove negli ultimi 3 anni si sono verificate 3500 aggressioni ai danni degli uomini e delle donne che lavorano negli istituti penitenziari”. La denuncia della FP Cgil è precisa e circostanziata: i livelli di rischio, per chi dentro il carcere ci lavora, non sono soltanto molto alti, ma in questi anni stanno aumentando.

“Sporadicamente, quando accadono fatti purtroppo tragici e clamorosi, per un breve lasso di tempo sembra che l’attenzione della politica e della pubblica opinione aumenti, ma il problema è quotidiano, si ripresenta ogni giorno, per 365 giorni l’anno”, ha spiegato Gennaro Ricci, coordinatore Polizia Penitenziaria FP Cgil Foggia.

Tra le forze dell’ordine, le donne e gli uomini che lavorano in carcere sono quelli che fanno registrare il maggior tasso di patologie legate a stress, stati d’ansia, depressione. Anche il tasso di suicidi e dei tentativi di togliersi la vita è il più alto tra gli agenti di Polizia Penitenziaria. Le particolari condizioni lavorative all’interno delle carceri, a stretto contatto con situazioni di grave disagio e di estrema pericolosità, necessitano di un sostegno più continuativo e meglio organizzato.

“Innanzitutto, occorre potenziare gli organici”, ha dichiarato Mario La Vecchia, segretario provinciale FP Cgil Foggia. “E’ necessario attivare interventi di sostegno personale, di natura psicologica, in modo continuativo all’interno delle carceri per garantire un supporto costante agli agenti e per monitorarne lo stato di salute psichica”. Inoltre, come ha aggiunto Gennaro Ricci, “occorre dotare il personale e le strutture di sistemi di sicurezza elettronici, oltre che di norme più cogenti per i detenuti che si rendano responsabili di aggressioni”. “Sono quattro richieste di buon senso, quattro priorità da cui ripartire, se vogliamo andare oltre le strumentalizzazioni, le polemiche e le analisi superficiali fatte anche in questi giorni di fronte a una tragedia immane, atroce e devastante”, ha concluso Gennaro Ricci.

Agguato a Vieste, un uomo gambizzato. M5S: 'Episodio grave'

Agguato a Vieste, un uomo gambizzato. M5S: 'Episodio grave'


FOGGIA - Ieri sera in pieno centro a Vieste si è verificato l'ennesimo grave episodio di criminalità che ha terrorizzato cittadini e turisti inermi, in cui un uomo è rimasto ferito ad una gamba da un proiettile d’arma da fuoco sparato in un agguato.

"Se qualcuno si era illuso che la lotta alle mafia foggiane e garganiche stesse per essere vinta, quanto successo ieri ci ricorda che la strada è ancora lunga e che l'intensità del contrasto alle mafie e alla criminalità comune deve aumentare. Siamo vicini alla cittadinanza di Vieste, ancora una volta colpita dalla tracotanza e dalla ferocia cieca dei criminali. Le brillanti operazioni portate a termine negli ultimi mesi da magistratura e forze dell'ordine testimoniano che molto si sta facendo ma - come è evidente - tantissimo ancora c'è da fare per debellare questa cancrena mafiosa che opprime il Gargano e tutta la Provincia di Foggia. Lo scatto in avanti definitivo dell'opera di contrasto alle organizzazioni criminali potrà compiersi solo quando vi parteciperanno i cittadini, quando le persone oneste e perbene, che costituiscono la stragrande maggioranza, non si volteranno dall'altra parte per paura o indifferenza ma saranno pronte a denunciare. Oltre al prezioso lavoro delle Forze dell’ordine e della magistratura è necessario, infatti, che il contrasto alle mafie parta dal basso, dalla dimensione quotidiana e familiare, dalle scuole e dai luoghi di aggregazione. La cosiddetta “antimafia sociale” deve e può dare il suo prezioso contributo, su un percorso che sarà necessariamente lungo e tortuoso, in cui sarà fondamentale la partecipazione e il coinvolgimento di tutti". Lo dichiarano tutti i portavoce pentastellati della provincia di Foggia dopo la sparatoria di ieri a Vieste (Fg), in Corso L. Fazzini, nelle vicinanze della villa comunale e nel pieno centro della città.

Serie D: il Fasano è primo, il Foggia bloccato a Brindisi

Serie D: il Fasano è primo, il Foggia bloccato a Brindisi

di FRANCESCO LOIACONO - Dopo la settima giornata di andata del girone H di serie D c’è una nuova capolista, è il Fasano con 15 punti. La squadra della provincia di Brindisi si impone 3-0 in casa sul Francavilla in Sinni. I biancazzurri passano in vantaggio nel primo tempo con Cavaliere di sinistro. Raddoppiano nella ripresa con Diaz di destro, e segnano la terza rete con Forbes, tiro rasoterra. Il Foggia ex leader di questo girone si fa bloccare sull’1-1 in trasferta dal Brindisi nel primo dei tre derby pugliesi. Nel secondo tempo in gol i dauni con Iadaresta di testa. Ma il Brindisi pareggia con D’Ancora di destro. Il Foggia è secondo con 14 punti, il Brindisi terzo a quota 13.

Nel secondo derby pugliese il Taranto supera 1-0 allo stadio “Iacovone” l’Altamura. Per gli jonici decisivo il gol segnato nel primo tempo da Manzo di testa. Il Taranto è quarto a 12 punti, l’Altamura quartultima a quota 7. Nel terzo derby pugliese il Cerignola pareggia 0-0 in casa col Bitonto. Il Cerignola è quintultimo a 8 punti, il Bitonto terzo con 13. Il Casarano pareggia 0-0 allo stadio “Capozza” col Sorrento ed è quinto a 10 punti. L’Andria vince 3-0 ad Agropoli ed è quarta a quota 12. Il Gravina perde 4-1 in casa col Gladiator. I murgiani sono quinti a 10. Il Nardò perde 3-1 in trasferta col Grumentum Val d’Agri. I salentini sono penultimi in classifica con 3 punti.

Deliceto, il Castello rivive grazie a figuranti, attori e musicisti

Deliceto, il Castello rivive grazie a figuranti, attori e musicisti

DELICETO (FG) – Figuranti, attori, musicisti e più spettacoli lungo l’arco della giornata: domenica 20 ottobre 2019, a Deliceto, si svolgerà “Una giornata al Castello”, un’opportunità più unica che rara per rivivere i fasti e le atmosfere di uno degli edifici storici più imponenti e meglio conservati del Sud Italia, dichiarato monumento nazionale nel 1902. Il Castello normanno-svevo di Deliceto, l’unico dei Monti Dauni ad aver conservato interamente il proprio aspetto originale, aprirà le porte ai visitatori per far vivere loro uno spettacolo fatto di momenti di animazione, teatro e musica dal vivo in abiti medievali. “Una giornata al Castello” è parte integrante del Festival Teatrale dei Borghi, progetto realizzato nell’ambito del Programma straordinario in materia di cultura e spettacolo dell’Assessorato Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia.

L’appuntamento di domenica 20 ottobre è organizzato in collaborazione con il Comune di Deliceto, la Pro-Loco e l’Associazione Tanino. Una volta entrato nel cortile centrale del castello il pubblico si troverà di fronte al pozzo di forma ottagonale e potrà ammirare i figuranti impegnati nella riproduzione delle arti e dei mestieri di epoca medioevale. Dopo aver percorso il cortile, e attraversato il camminamento di ronda che collega le tre torri, si accederà al Salone del camino all’interno del quale avrà luogo la rappresentazione dello spettacolo che prevede la recitazione di brani di autori dal ‘300 al ‘600 e l’esecuzione “dal vivo” di musiche classiche. Protagonisti dell’evento saranno giovani attori, comparse e figuranti del territorio che daranno vita a una performance fatta di momenti di grande emotività e coinvolgimento.

La realizzazione dei momenti di animazione e dello spettacolo dal vivo è curata dall’Associazione Tanino, con la partecipazione di Gaetano e Viviana Doto, dei musicisti Mario Longo e Francesca Scarano e della costumista Vize Ruffo. L’evento prevede due repliche: la prima con ingresso alle ore 10,30 e la seconda alle ore 16,30. I visitatori-spettatori possono scegliere a quale delle due repliche assistere prenotando i biglietti validi per l’ingresso alla manifestazione presso la Proloco di Deliceto (o direttamente all’ingresso del Castello nelle ore precedenti lo spettacolo) al prezzo di 10 euro comprendente sia la visita guidata del Castello, sia la rappresentazione dello spettacolo teatrale-musicale.

Info e prenotazioni prolocodeliceto@libero.it telefono: 0881-963433. Il Festival vede coinvolti quattro Comuni della Daunia i cui borghi hanno conservato la loro identità e autenticità: Lucera, Orsara di Puglia, Deliceto e Biccari, nei quali è stata ambientata una rassegna che vuole celebrare lo Spettacolo e i suoi contenitori, proponendosi come ideale spazio di incontro tra Teatro e territorio. Un incontro che tesse il filo del dialogo tra posti e sguardi diversi, in una appassionata ricerca dell’eccellenza, facendo incontrare e dialogare artisti e spettatori.

Foggia, passanti aggrediti da baby-gang

Foggia, passanti aggrediti da baby-gang

FOGGIA - Momenti di paura a Foggia per l'ennesima aggressione da parte di gruppi di minorenni che scelgono i propri bersagli tra i passanti: gli ultimi due episodi sono avvenuti ieri sera quando, in due circostanze differenti, un gruppo di ragazzini è stato accerchiato e preso a calci e pugni; e un 50enne è stato picchiato.

Il ragazzino, colpito con un pugno sul naso, è stato curato al pronto soccorso. Sul posto è intervenuta la polizia che ha identificato uno degli aggressori, un ragazzino di 12 anni. Il 50enne, invece, e' stato aggredito dopo aver rimproverato alcuni minorenni che stavano rompendo bottiglie di vetro e infastidendo i passanti.

Le aggressioni seguono quella di domenica scorsa quando alla periferia di Foggia un 60enne è stato aggredito da minorenni riportando la frattura dell'omero.

Matteo Gelardi chiamato a Foggia dalla Facoltà di Medicina dell’Università

Matteo Gelardi chiamato a Foggia dalla Facoltà di Medicina dell’Università

di VITTORIO POLITO - La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Foggia ha chiamato il prof. Matteo Gelardi a ricoprire dal 1° novembre prossimo, il ruolo di professore associato presso la Cattedra di Otorinolaringoiatria, per dedicarsi ancor più alla ricerca e alla didattica.

Matteo Gelardi, classe 1957, otorinolaringoiatra e citologo nasale, svolge da numerosi anni ricerche in campo rino-allergologico, dedicandosi ai meccanismi di difesa e delle variazioni citologiche durante le flogosi delle vie aeree superiori, diventando punto di riferimento per queste patologie in Italia ed all’Estero. Già professore a contratto presso le Scuole di Specializzazione in Otorinolaringoiatria delle Università di Padova e Ferrara, è attualmente responsabile dell’Unità Operativa di Rinologia presso la Clinica Otorinolaringologica dell’Università di Bari (Policlinico).

Matteo Gelardi, oltre a svolgere l’attività di medico e ricercatore, è anche un divulgatore scientifico. Di grande successo sono i suoi “Art&Science”, spettacoli di cui è ideatore e regista, che da alcuni anni porta in scena in prestigiose location, tra cui il Teatro Petruzzelli di Bari. Una “performance live” che vede avvicendarsi sul palcoscenico, come primi attori, cellule e scienziati provenienti da campi d’azione diversi (medici, astrofisici, biologi molecolari), che discutono senza confini e senza limiti di appartenenza ai propri settori con critici d’arte, musicisti, coreografi, scrittori e stilisti di moda. Uno spettacolo unico nel suo genere, che parte ogni anno da uno dei tanti scatti fotografici delle cellule catturati da Gelardi al microscopio. Immagini incredibilmente colorate e suggestive che svelano la poesia del corpo umano assimilabili ad opere d’arte.

Senza dimenticare i numerosissimi Master dedicati alla citologia nasale, finalizzati a estendere e condividere lo studio della citologia nasale “Art&Science”, che è stata la ciliegina sulla torta che ha premiato la sua intensa attività, non solo di medico, ma di studioso e organizzatore di Congressi e Master scientifici, finalizzati alla conoscenza e diffusione della citologia nasale.

Autore del primo “Atlante di Citologia Nasale” (Centro Scientifico Editore), tradotto in lingua inglese, e di una seconda edizione (Ermes Editore), ha fondato l’AICNA (Accademia Italiana di Citologia Nasale), presidente dell’Italian Academy of Rhinology (IAR).

Gelardi non ha rinunciato neanche a scrivere con Domenico Petrone, direttore della Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale “Di Venere” di Bari-Carbonara e con il sottoscritto, un volumetto dedicato ai “Santi Protettori degli Otorinolaringoiatri San Biagio e San Cono” (ECA Editrice).

Rallegramenti vivissimi al prof. Matteo Gelardi dal “Giornale di Puglia” e dal sottoscritto, che si onora della sua amicizia, al quale augurano buon lavoro e ulteriori successi della sua brillante carriera.

Omicidio-suicidio nel Foggiano, psicologi: “Tragedia che impone riflessione urgente”

Omicidio-suicidio nel Foggiano, psicologi: “Tragedia che impone riflessione urgente”

(ANSA)
BARI - Ha ucciso la moglie e le due figlie di 12 e 18 anni mentre dormivano, ha allertato i carabinieri e poi si è tolto la vita. L’autore dell’omicidio - suicidio avvenuto ad Orta Nova nella notte tra venerdì 11 ottobre e sabato 12 è Ciro Curcelli, assistente capo della polizia penitenziaria, di 53 anni.

Non si conoscono i motivi al momento ma “siamo dinanzi ad una tragedia che ci lascia sgomenti. La Scienza sembra fallire in gravi tragedie come queste! Dobbiamo però trovare il coraggio di imporci una riflessione urgente”, dice Antonio Di Gioia, presidente dell’Ordine degli Psicologi della regione Puglia.

“È forse una tragica vicenda in cui non si è intervenuti per riconoscere le conseguenza del burnout? E' stato istituito lo scorso anno l’Osservatorio permanente sul fenomeno suicidario tra gli appartenenti alle forze dell’ordine”, continua il dott. Di Gioia “ma per la complessità del problema è necessario uno sforzo in più per occuparci della sofferenza, della salute mentale, nei luoghi di lavoro, come previsto da D.lgs. 81/2008, soprattutto in strutture come quelle penitenziarie in cui il rischio di depersonalizzazione è alto e l'inaridimento emotivo può passare inosservato”.

Siamo di fronte al tragico epilogo di un periodo di grave fragilità emotiva, disagio psichico o di uno stato psicopatologico già presente da tempo? È l'esasperazione dell'individualismo che ha permeato gli ultimi anni a scapito del rispetto dell'alterità?

“Riconoscere i segnali di malessere è difficile, vanno analizzati i fattori individuali, familiari, ambientali e sociali che inevitabilmente si intrecciano e non sono facilmente individuabili. Ma quando c’è anche solo un campanello d’allarme è possibile attivare i primi interventi”.

"Di fronte a questa tragica notizia" sottolinea il dott. Capriuoli, consigliere dell’ordine, "si rende fortemente necessario potenziare i servizi socio - sanitari, i Centri Servizi territoriali per le Famiglie, le strutture socio - assistenziali in cui la collaborazione con le altre professioni della salute, possano sostenere e attivare azioni di prevenzione per impedire episodi tragici come questo. La comunità degli psicologi è pronta a collaborare per implementare un sistema efficace di prevenzione e cura del disagio psichico che colpisce chi è affetto da psicopatologie e le loro famiglie".

Orrore nel Foggiano: agente polizia penitenziaria uccide moglie e figlie e si suicida

Orrore nel Foggiano: agente polizia penitenziaria uccide moglie e figlie e si suicida

ORTA NOVA (FG) - Dramma familiare a Orta Nova, in provincia di Foggia, dove un assistente capo della polizia penitenziaria di 53 anni ha prima ucciso con la pistola di ordinanza la moglie di 54 anni e le figlie di 12 e 18 anni e poi si è suicidato con un colpo alla testa. Il dramma si è consumato in un appartamento in pieno centro. Secondo quanto si apprende le vittime erano a letto quando l'uomo ha fatto fuoco.

Subito dopo la tragedia ha chiamato i carabinieri annunciando di aver compiuto la strage. I militari nel corso della perquisizione non hanno trovato biglietti o messaggi che potessero far presagire il delitto.

PSICOLOGI PUGLIA: "TRAGEDIA CHE IMPONE RIFLESSIONE" - Il Presidente dell’Ordine degli Psicologi della regione Puglia, Antonio Di Gioia dopo la notizia della tragedia consumata in famiglia nel foggiano. Ha ucciso la moglie e le due figlie di 12 e 18 anni mentre dormivano, ha allertato i carabinieri e poi si è tolto la vita. L’autore dell’omicidio - suicidio avvenuto ad Orta Nova nella notte tra venerdì 11 ottobre e sabato 12 è Ciro Curcelli, assistente capo della polizia penitenziaria, di 53 anni.

Non si conoscono i motivi al momento ma “Siamo dinanzi ad una tragedia che ci lascia sgomenti. La Scienza sembra fallire in gravi tragedie come queste! Dobbiamo però trovare il coraggio di imporci una riflessione urgente” dice Antonio Di Gioia, presidente dell’Ordine degli Psicologi della regione Puglia.

“È forse una tragica vicenda in cui non si è intervenuti per riconoscere le conseguenza del burnout? E' stato istituito lo scorso anno l’Osservatorio permanente sul fenomeno suicidario tra gli appartenenti alle forze dell’ordine”, continua il dott. Di Gioia “ma per la complessità del problema è necessario uno sforzo in più per occuparci della sofferenza, della salute mentale, nei luoghi di lavoro, come previsto da D.lgs. 81/2008, soprattutto in strutture come quelle penitenziarie in cui il rischio di depersonalizzazione è alto e l'inaridimento emotivo può passare inosservato”. Siamo di fronte al tragico epilogo di un periodo di grave fragilità emotiva, disagio psichico o di uno stato psicopatologico già presente da tempo? È l'esasperazione dell'individualismo che ha permeato gli ultimi anni a scapito del rispetto dell'alterità?

“Riconoscere i segnali di malessere è difficile, vanno analizzati i fattori individuali, familiari, ambientali e sociali che inevitabilmente si intrecciano e non sono facilmente individuabili. Ma quando c’è anche solo un campanello d’allarme è possibile attivare i primi interventi”.

"Di fronte a questa tragica notizia" sottolinea il dott. Capriuoli, consigliere dell’ordine, "si rende fortemente necessario potenziare i servizi socio - sanitari, i Centri Servizi territoriali per le Famiglie, le strutture socio - assistenziali in cui la collaborazione con le altre professioni della salute, possano sostenere e attivare azioni di prevenzione per impedire episodi tragici come questo. La comunità degli psicologi è pronta a collaborare per implementare un sistema efficace di prevenzione e cura del disagio psichico che colpisce chi è affetto da psicopatologie e le loro famiglie".

Cerignola, consiglio comunale sciolto per infiltrazioni mafiose

Cerignola, consiglio comunale sciolto per infiltrazioni mafiose

ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha ha deliberato lo scioglimento per diciotto mesi del Consiglio comunale di Cerignola ed il contestuale affidamento dell’amministrazione del comune foggiano a una commissione di gestione straordinaria. Finisce così il percorso di Franco Metta come primo cittadino di Cerignola. Alla base della decisione del Consiglio dei Ministri vi è la convinzione che la mafia e la criminalità organizzata possano condizionare in modo importante le scelte amministrative.

Secondo il dispositivo di scioglimento, infatti, viene confermata “l’esistenza di una complessa rete di amicizie, frequentazioni e cointeressenze tra amministratori comunali, dipendenti dell’ente locale e soggetti appartenenti o contigui a famiglie malavitose“; in più si confermano “assidui rapporti che legano il primo cittadino ad esponenti di rilievo della locale criminalità”.

Frecciargento al posto dei Frecciabianca. M5S: “Garantire ai pendolari stesso costo di abbonamento”

Frecciargento al posto dei Frecciabianca. M5S: “Garantire ai pendolari stesso costo di abbonamento”

BARI - “La sostituzione graduale dei Frecciabianca sulle linee ferroviarie pugliesi con i più moderni e accoglienti Frecciargento ETR 700 dovrebbe essere una buona notizia per i pendolari. Peccato però che a treni più nuovi non corrisponda una diminuzione dei tempi di percorrenza delle tratte, ma potrebbe corrispondere soltanto un aumento consistente del costo dell’abbonamento. Basti pensare che gli abbonati che viaggiano tutti i giorni sulla linea Foggia - Pescara rischiano di subire un rincaro di più del 50% del costo dell’abbonamento. Come è avvenuto in altre regioni, anche in Puglia si devono adottare misure per mantenere invariato il costo dell’abbonamento”. Lo dichiara la consigliera del Movimento 5 Stelle Rosa Barone che ha inviato una PEC all’assessore ai Trasporti Giannini per chiedere che la Regione si occupi della situazione dei pendolari pugliesi.

“Le altre Regioni - continua Barone - dove è stata operata la sostituzione dei treni Frecciabianca con i nuovi Frecciargento, si sono impegnate a garantire le medesime condizioni di costo per gli utenti, grazie alla quota da loro sostenuta. Mi auguro che anche in Puglia, l’Assessorato abbia avviato interlocuzioni con Trenitalia e che stia monitorando il passaggio ai nuovi convogli per porre rimedio a eventuali disagi che si dovessero venire a creare. Vigileremo sull’evolversi della vicenda per tutelare i lavoratori”.

Volatilità dei prezzi e rischio d'impresa: a Foggia convention del mondo zootecnico

Volatilità dei prezzi e rischio d'impresa: a Foggia convention del mondo zootecnico

FOGGIA - La volatilità dei prezzi nei mercati agricoli e la gestione dei rischi dell'impresa agricola e zootecnica saranno i temi al centro della conferenza in programma il 10 ottobre a Foggia nell'ambito del progetto "SI Zootecnia", acronimo di "Sostenibilità ed Innovazione: iniziative di informazione per la filiera zootecnica", promosso da CIA Agricoltori Italiani Puglia. L'evento, destinato a tutti gli operatori della filiera, sarà ospitato nell'Aula 2 "Donato Pastore" del Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell'Ambiente dell'Università di Foggia (Via Napoli, 25), dalle 10 alle 13. Saranno presentati i risultati dell'adozione di validi strumenti assicurativi per contrastare la volatilità dei prezzi e per gestire i rischi (clima, mercati globalizzati, accesso al credito, ecc.) e saranno illustrate buone pratiche extraregionali rappresentate da modelli di produzione sostenibile.

Dopo i saluti di Agostino Sevi, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell'Ambiente dell'Università di Foggia, interverranno Danilo Lolatte, direttore regionale CIA Puglia; Raffaele Carrabba, presidente regionale CIA Puglia; Antonio Lopolito e Fabio Santeramo, Ricercatori in Economia e Estimo Rurale, che relazioneranno sul tema "La gestione dei rischi dell'impresa agricola e zootecnica"; Maurizio Prosperi e Antonio Stasi, Ricercatori in Economia e Estimo Rurale che relazioneranno sul tema "Volatilità dei prezzi nei mercati agricoli: cause, impatti e strategie di difesa"; Mariangela Caroprese, professore associato Unifg.

Si tratta del secondo appuntamento informativo del progetto, partito il 24 settembre scorso da Putignano (BA), targato CIA Puglia e realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Foggia e sostenuto dal Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambiente della Regione Puglia nell’ambito del PSR 2014-2020, Misura 1 “Trasferimento di conoscenze e azioni di formazione”, Sottomisura 1.2 “Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione”. "SI Zootecnia" è finalizzato soprattutto ad aumentare le conoscenze dei produttori primari rispetto alle potenzialità dell'aggregazione in una logica di filiera, migliorando la produzione e il reddito delle imprese. Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming nelle sedi CIA di Santeramo in Colle (Viale Ofanto,51), Castellaneta (Via II Traversa San Martino), Ostuni (Via Ravenna, 34) e Giuggianello (Via del Mare, 11) e a Minervino Murge nella Cooperativa San Michele (Strada Provinciale 230).

È possibile iscriversi online agli eventi informativi compilando il form al seguente link: https://bit.ly/2lg003N

Foggia, concorso dell’Asl per l’assunzione di tecnici radiologi. M5S: 'Denunciate criticità nella prova selettiva'

Foggia, concorso dell’Asl per l’assunzione di tecnici radiologi. M5S: 'Denunciate criticità nella prova selettiva'

FOGGIA - “Avevamo chiesto alla Regione di non ignorare la diffida inviata dall’Ordine dei tecnici di radiologia in cui lo stesso Ordine contestava presunte violazioni, tra cui anche sulle modalità di espletamento delle selezioni, in merito ad un concorso bandito lo scorso anno dalla Asl di Foggia per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 10 tecnici radiologi. Per questo avevamo chiesto di convocare le audizioni in VI Commissione prima che iniziassero le prove selettive, ma siamo ancora in attesa della calendarizzazione. Da quello che si vede nei video, diffusi su alcuni social network, durante il giorno della prova vi sarebbero delle criticità. Tra queste ad esempio l’assenza di bar-code o di altri sistemi per l’identificazione criptata del candidato, per garantire l’anonimato, così come la possibilità per i candidati di utilizzare il proprio cellulare. Tanto che l’Ordine ha sporto denuncia in Procura. Alla luce di tutto questo torniamo a chiedere quale sia la posizione della Regione e della Asl”. Lo dichiarano i  consiglieri del M5S Rosa Barone, Antonella Laricchia e Gianluca Bozzetti, che tornano a chiedere la calendarizzazione urgente dell’audizione del dott. Vito Piazzolla direttore generale della Asl di Foggia e del dott. Antonio Alemanno Presidente pro tempore dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione della Provincia di Foggia, in seduta congiunta delle commissioni III e VI.

"Auspichiamo - continuano i pentastellati - che il presidente Santorsola convochi al più presto l’audizione, per conoscere la posizione della Regione e della ASL, poiché occorre fare chiarezza e tutelare l'imparzialità, l'efficienza e il buon andamento della PA da un lato, e i candidati dall’altro”.

Serie D: Foggia e Andria da tre punti, ko Taranto e Brindisi

Serie D: Foggia e Andria da tre punti, ko Taranto e Brindisi

di FRANCESCO LOIACONO - Nel primo dei cinque derby pugliesi della sesta giornata di andata del girone H di serie D il Foggia ha vinto 1-0 in casa col Taranto. A decidere la gara un gol realizzato nel secondo tempo da Tortori di destro su passaggio di Cannas. Il Foggia è primo in classifica da solo con 13 punti, il Taranto quarto a quota 9.

Nel secondo derby pugliese l’Andria ha vinto 3-2 a Gravina col Brindisi. Nel primo tempo in vantaggio il Brindisi con Maglie di sinistro. L’Andria ha pareggiato con Palazzo su rigore dato per un fallo del portiere Lacirignola sullo stesso Palazzo. Nel secondo tempo l’Andria è andata di nuovo in gol con Palazzo, tiro al volo. L’Andria ha realizzato la terza rete con Banegas su rigore concesso per un fallo di Boccadamo sullo stesso Banegas. Il Brindisi ha segnato con Ancora di destro. L’Andria è quarta con 9 punti, il Brindisi secondo a 12. Nel terzo derby pugliese il Bitonto ha superato allo stadio “Degli Ulivi” 1-0 il Gravina. Determinante la rete segnata nel secondo tempo da Patierno di testa su cross di Turitto. Il Bitonto è secondo con 12 punti, il Gravina terzo a quota 10.

Nel quarto derby pugliese il Fasano ha vinto 3-1 ad Altamura. Nel secondo tempo in gol il Fasano con Corvino di destro. Ha raddoppiato El Kabbou di sinistro. I murgiani hanno segnato con Guadalupi su rigore dato per un fallo di Diop su Dorato. Il Fasano ha realizzato la terza rete con Diaz, tiro rasoterra. Il Fasano è secondo con 12 punti, l’Altamura terzultima a 7. Nel quinto derby pugliese il Nardò ha vinto 1-0 in casa col Cerignola. Decisiva la rete segnata nella ripresa da Aquaro con un tiro dalla lunga distanza. Il Nardò è penultimo a 3 punti, il Cerignola terzultimo a quota 7. Il Casarano ha vinto 2-0 in trasferta col Grumentum. I salentini sono quarti con 9 punti.

#Erasmusdays al Liceo Poerio con studenti stranieri, dell'Università e di altre scuole di Foggia

#Erasmusdays al Liceo Poerio con studenti stranieri, dell'Università e di altre scuole di Foggia

FOGGIA - Una mattinata per condividere l’esperienza Erasmus anche con studenti stranieri e di altre scuole. È quanto è in programma per venerdì 11 ottobre al Liceo “Carolina Poerio” di Foggia che aprirà la sua Aula Magna in Piazza Göppingen al racconto dei propri alunni delle classi 4AL e 4BL, ma anche a studenti ospiti in questi giorni dell’Università di Foggia e a quelli dell’Istituto Comprensivo “De Amicis-Pio XII” di Foggia, con i loro insegnanti, impegnati anch’essi in un progetto Erasmus+ dal titolo “I Have The Power”.

L'evento si intitola #Erasmusdays e vuole essere l'occasione per celebrare la diversità linguistica e culturale dell'Europa.

Si svolgerà dalle 10.30 alle 13.15 e darà la possibilità ai protagonisti degli scambi di rendere partecipi ragazzi, docenti e genitori di caratteristiche e riscontri della diffusa offerta formativa basata sulla mobilità.

Dopo il saluto della dirigente scolastica del Liceo Poerio, Enza Maria Caldarella, e delle autorità, è previsto l’intervento in lingua inglese degli studenti stranieri. Quindi, alle 11.30, sarà la volta degli alunni dell’Istituto “De Amicis-Pio XII” esporre la propria esperienza. Poco dopo mezzogiorno toccherà agli studenti del Poerio presentare il loro progetto Erasmus+ KA2, finanziato con fondi europei, intitolato “Preparation of young people for work - Préparation des jeunes au travail”.

Referenti sono le professoresse Enza Bortone e Monica Trifiletti, insegnanti rispettivamente di francese e tedesco, che hanno accostato il perfezionamento delle lingue straniere all’orientamento nel mondo del lavoro. Un multiforme programma di scambi con Germania (nazione capofila), Francia, Polonia, e, ovviamente, Italia, che include anche visite ad imprese e ad uffici di collocamento locali, in modo che gli studenti interagiscano direttamente con quella che è la reale richiesta del mercato del lavoro.

Un valore aggiunto che si è rivelato di grande successo, con soddisfazione di insegnanti e sopratutto di allievi, una ventina, che tornano dall’esperienza all’estero con un ricco bagaglio di conoscenze e ancora più motivati. Nei mesi passati la ricerca si è estesa anche al territorio foggiano, con gli studenti che hanno realizzato un accurato sondaggio all’interno del loro liceo per delineare quali sono le facoltà universitarie a cui si iscriveranno i compagni e quali i lavori a cui ambiscono. Di grande interesse anche l’indagine condotta sull’offerta lavorativa in Capitanata e su quali attività imprenditoriali vi operano.

Intanto Foggia si prepara ad ospitare tutti insieme gli studenti degli altri tre Paesi che hanno aderito allo scambio.

“Dall’1 al 7 dicembre saranno da noi al Poerio le nazioni coinvolte – annunciano le due professoresse - e per questo stiamo preparando un programma di accoglienza molto interessante che prevede incontri con politici sul tema del lavoro, visita al Centro per l'impiego e ad aziende, e poi un tour del territorio tra bellezze paesaggistiche, cultura, canti e danze della tradizione popolare. Per questi ultimi aspetti caratteristici dobbiamo ringraziare vivamente per la collaborazione l'Università del Crocese, che prepara con passione e competenza i nostri allievi”.

All’evento di venerdì mattina saranno presenti anche gli studenti dell’Erasmus Student Network (ESN), organizzazione studentesca internazionale no-profit che si occupa degli studenti stranieri che trascorrono un periodo di studio presso l'Università di Foggia e permette a quelli italiani che vogliono arricchire il loro bagaglio culturale di vivere a contatto con gli Erasmus e di confrontarsi costantemente con loro. L'associazione è costituita da volontari, ex-studenti Erasmus e non, ed è il punto di riferimento per gli studenti stranieri che studiano nell’Ateneo foggiano.

Vico del Gargano tra i “magnifici 12” borghi della Street Art

Vico del Gargano tra i “magnifici 12” borghi della Street Art

VICO DEL GARGANO (FG) – Vico del Gargano è tra i primi 12 comuni della Puglia, su 92 che complessivamente hanno presentato il progetto, in cui sarà subito finanziata e cantierizzata l’idea progettuale che ha partecipato al relativo bando regionale relativo a “Promozione e sostegno della Street Art”.

Ieri, a Bari, l’assessore comunale alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Rita Selvaggio ha sottoscritto il disciplinare che dà il via alla realizzazione di un’opera di street art a Vico del Gargano. “Nei prossimi giorni”, ha spiegato Rita Selvaggio, “in uno degli spazi pubblici all’aperto del nostro paese, sarà realizzata un’opera che promuove lo straordinario valore e la grande attualità delle nostre radici culturali, delle tradizioni che si rinnovano e s’innovano di generazione in generazione”.

“Vico del Gargano”, ha aggiunto il sindaco Michele Sementino, “è nel circuito d’eccellenza de I Borghi più belli d’Italia, grazie alle peculiarità del suo centro storico e al fortissimo legame della Comunità con le proprie tradizioni culturali. Con questo progetto, continuiamo un lavoro di valorizzazione e promozione rivolto anche, se non soprattutto, alle giovani generazioni, alle ragazze e ai ragazzi, in modo che possano comprendere pienamente quali sono il valore e la ricchezza della nostra identità storica”. L’opera d’arte sarà realizzata nel cortile dell’istituto scolastico comprensivo Manicone-Fiorentino di Vico del Gargano.

Sesso per evitare la multa: arrestata 33enne

Sesso per evitare la multa: arrestata 33enne

di PIERO CHIMENTI - Una donna di 33 anni, rumena, è stata arrestata per istigazione alla corruzione nei confronti di due carabinieri. I fatti si sono svolti a Cerignola, in Via Gran Sasso, dove durante un posto di blocco i militi hanno fermato un'auto, in cui a bordo c'era la donna, guidata da un uomo senza patente. La 33enne così per evitare il sequestro dei mezzo ha fatto la scabrosa proposta trovando come risposta le manette.

Festival dei Borghi a Lucera, Orsara, Deliceto e Biccari

Festival dei Borghi a Lucera, Orsara, Deliceto e Biccari

LUCERA (FG) – Prenderà il via dal Teatro Garibaldi di Lucera, sabato 12 ottobre alle ore 21, il primo degli spettacoli del Festival dei Borghi, progetto realizzato nell’ambito del Programma straordinario, in materia di cultura e spettacolo, dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia. Il Festival attraverserà i Monti Dauni, valorizzando la Città d’Arte e, a seguire, Orsara di Puglia (19 ottobre), Deliceto (20 ottobre) e Biccari (9 novembre). 

La rassegna ha l’obiettivo di celebrare lo spettacolo e i suoi contenitori, proponendosi come ideale spazio di incontro fra Teatro e territorio. Un incontro che tesse il filo del dialogo tra posti e sguardi diversi, in un’appassionata ricerca dell’eccellenza, facendo incontrare e dialogare artisti e spettatori. Il Teatro Garibaldi, luogo scelto per la rappresentazione della commedia “Dichiarazioni d’amore”, è ubicato all’interno del Palazzo Mozzagrugno, nel centro storico di Lucera, dove sono ancora presenti numerose dimore storiche e corti di palazzi ottocenteschi, ben presentati e fotografati nei due volumi editi dall’editore Claudio Grenzi e curati da Mario Carrozzino e Dionisio Morlacco. I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso l’Associazione Pro-Loco di Lucera, in Piazza Nocelli 4, con prezzi popolari: 10 euro per Platea e Palchi centrali, 5 euro per Palchi laterali e loggione.

La seconda giornata del Festival si svolgerà a Orsara di Puglia, splendido borgo adagiato ai piedi di Monte San Marco, circondato da boschi secolari e premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Sabato 19 ottobre, con inizio alle 21,30, nell’Auditorium Comunale di Orsara sarà rappresentato lo spettacolo “Gentili risorse”. Per l’ingresso allo spettacolo, occorre prenotarsi presso il Comune di Orsara di Puglia. Agli spettatori che si prenoteranno, sarà rilasciato gratuitamente un ticket valido per poter assistere alla rappresentazione, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Il terzo momento del Festival interesserà il Castello Normanno-Svevo di Deliceto che, dall’alto di un colle, domina la rocca e il borgo con le sue viuzze e corti, dove si affacciano antichi palazzi e chiese. Nel Castello di Deliceto sarà ambientato, domenica 20 ottobre, l’evento  “Una giornata al Castello” che prevede l’animazione di figuranti in costumi medioevali nella corte, la visita guidata del Castello e la rappresentazione di uno spettacolo teatrale-musicale nel Salone del Camino con recitazione di brani di autori dal ‘300 al ‘600 e l’esecuzione “dal vivo” di musiche classiche.

Sono previste due repliche dell’iniziativa: la prima con ingresso alle ore 10,30 e la seconda alle ore 16,30. I biglietti per l’ingresso alla manifestazione si possono prenotare presso la Pro.loco di Deliceto al prezzo di 10 euro che comprendono sia la visita guidata del Castello, sia la rappresentazione dello spettacolo teatrale-musicale. Il Festival si concluderà sabato 9 novembre nella Sala della Parrocchia Maria Assunta di Biccari, un altro dei borghi più belli e visitati dei monti Dauni, dove si esibirà il Gruppo Amici dell’Arte di Lucera con la commedia “Ze Necole”, uno dei lavori più conosciuti e apprezzati portati in scena dalla storica compagnia che quest’anno festeggia 50 anni di attività teatrale. Biglietti per la rappresentazione in vendita presso la Cooperativa di Comunità, Piazza Umberto I n.14, Biccari, al prezzo di 10 euro.

Il Festival, oltre alle quattro rappresentazioni, prevede anche il coinvolgimento di un gruppo di studenti delle scuole dei quattro Comuni che potranno assistere alle prove degli spettacoli ed interagire con gli attori e il regista, così come previsto nel Progetto approvato dalla Regione Puglia. Ulteriori informazioni sul sito del Festival: festivaldeiborghi.it

Alessandro Borghese 4 ristoranti: il Gargano protagonista della seconda tappa

Alessandro Borghese 4 ristoranti: il Gargano protagonista della seconda tappa

MILANO - Dopo l’esordio esotico ad Hong Kong, lo chef Alessandro Borghese torna in patria per la seconda tappa di ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI, la produzione originale Sky realizzata DRYMEDIA in onda domani, martedì 1° ottobre, su Sky.

Destinazione del secondo episodio inedito del programma è il Gargano, un piccolo angolo di paradiso della Puglia. Il pesce qui è il principe della tavola, infatti non mancano mai seppie ripiene, riso patate cozze e grandi grigliate che sanno di mare. Tra questi sapori e profumi unici Alessandro Borghese andrà alla ricerca del miglior ristorante di pesce della zona. In lizza per l’ambito titolo - nella puntata in ondadomani, martedì 1° ottobre, su Sky Uno e sempre disponibile on demand, visibile in mobilità su Sky Go e in streaming su NOW TV - ci sono: Al Trabucco da Mimì, il Ristorante Eden, il Capriccio e il Camavitè.

Il meccanismo della sfida, che ha reso “Alessandro Borghese 4 Ristoranti” un cult della televisione italiana, rimane invariato: i quattro ristoratori si sfidano a colpi di inviti a cena e, capeggiati da Alessandro Borghese, gli altri tre ristoratori avranno il compito di giudicare e votare con un punteggio da 0 a 10 location, menu, servizio e conto del ristorante che li ospita. Oltre al titolo di miglior ristorante, il vincitore di ogni puntata si aggiudicherà anche un contributo economico da investire nella propria attività.

Lo Chef Borghese, come di consueto, inizierà ogni cena con l’ispezione della cucina del ristorante ospite. Durante la serata, anche il personale di sala verrà messo alla prova su accoglienza, servizio al tavolo, descrizione del piatto e del vino. Alessandro, avendo a disposizione un bonus di 5 punti, con il suo voto potrà confermare o ribaltare il risultato dell’intera classifica, rendendo così la sfida ancora più avvincente e imprevedibile.

Dopo la tappa pugliese il viaggio di Alessandro Borghese alla ricerca dei migliori ristornati d’Italia prosegue in alcuni dei luoghi più belli della Penisola: dall’Isola d’Elba a Palermo da Firenze alla Franciacorta fino alla Riviera di Ulisse, la zona che si estende lungo la costa del golfo di Gaeta.

Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un “bollino” 4 RISTORANTI esposto all’esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è una produzione originale Sky realizzata da DRYMEDIA. Scritto da Alessandro Borghese, Francesca Capua, Monia Palazzo. La regia è di Gianni Monfredini.

I RISTORANTI DELLA SECONDA PUNTATA

Al Trabucco da Mimì: il titolare è Domenico, 29 anni, chef del ristorante aperto dai nonni nel 1975, ora gestito da lui e dal gemello Vincenzo. Domenico sottolinea come il suo ristorante sia in continua evoluzione e lontano dai canoni prettamente turistici: “combatto contro i risotti di mare, lo spaghetto alle vongole e la frittura mista perché sono piatti di massa”, dice.  La cucina è il regno di Domenico, decide lui il menu e cerca di variare i piatti usando ad esempio al posto della vongola verace il lupino dell’Adriatico, esaltando i prodotti del territorio, con alcuni tratti di contaminazione. La location è spartana e storica, a diretto contatto con il mare, dove ancora riescono ad azionare il “trabucco”, l’antico strumento per la pesca tipico della costa del Gargano con il quale, in alcuni periodi, si pescano cefali, alici e sardine.

Ristorante Eden: Katia, 47 anni è la titolare e cuoca del Ristorante Eden, così chiamato perché si trova proprio sulla spiaggia “ed è un vero paradiso” da cui godere dei tramonti sul mare. Katia è una cuoca autodidatta ed ha imparato tutto da sua madre, dalla zia e dalla signora che c’era prima nella sua cucina. Divide il lavoro con il suo ex marito che si occupa della grande griglia posizionata proprio sulla spiaggia. La cucina del ristorante Eden è tradizionale: troccoli con le seppie ripiene, linguine allo scoglio locale, pesce alla griglia, frittura mista. Ogni tanto Katia inventa qualche piatto, ad esempio: le linguine ai gamberi, lime, menta e pecorino. Il piatto più forte del ristorante è senz’altro il pesce fresco alla griglia, tutto rigorosamente a Km zero.

Il Capriccio: titolare e chef del ristorante è Leonardo, 42 anni, in cucina dall’età di 12. Il Capriccio è uno dei pochi ristoranti in Italia che ha una passerella di 25 metri sul porto dove è possibile arrivare in barca, ormeggiare e pranzare o cenare mentre i pescatori arrivano con il pesce fresco. La cucina di Leonardo ha varie formule: dall’esperienza gourmet all’aperitivo, spaziando tra piatti e vini del territorio e internazionali, il tutto a contatto con i pescatori. Nei piatti di Leonardo non mancano il pesce – mai di allevamento - le verdure e i legumi. Uno dei suoi piatti simbolo è il risotto ai ricci di mare, che lo ha reso noto sulle guide, e la cozza ripiena: aperta e farcita con composta di formaggi locali come il pecorino o il cacio ricotta, richiusa e cotta nel brodetto di pesce. Leonardo ha rivisitato questo piatto rendendo il guscio della cozza commestibile ricreandolo con la pasta di cracker al nero di seppia e scomponendo le salse di pomodoro con variazioni come basilico o aglio.

Camavitè: Vincenzo, 27 anni è il titolare del ristorante e gestisce anche la sala, posizionata proprio sugli scogli. Dopo anni di studio, Vincenzo è tornato nel ristorante di famiglia per portare un po’ di innovazione. Infatti, in abbinamento a piatti legati alla tradizione, propone dei cocktail in grado di esaltare i sapori della Puglia. La cucina del ristorante Camavitè si lega alla tradizione del territorio con un impiattamento moderno e ingredienti che vengono scelti in base alla stagionalità, tra i quali predilige pesce povero ma anche seppie, gamberi, mazzancolle e cefalo. I cocktail del Camavitè vengono definiti da Vincenzo “pugliesi” in quanto sono rivisitati con i sapori della zona come il “Mediterraneo” un centrifugato di basilico e limone del Gargano allungato con la cedrata e come base alcolica il gin.

Serie D: vincono Brindisi e Foggia vincono, ko il Taranto

Serie D: vincono Brindisi e Foggia vincono, ko il Taranto


di FRANCESCO LOIACONO - Nella quinta giornata di andata del girone H di serie D il Brindisi ha vinto 2-1 in casa col Grumentum ed è primo in classifica con 12 punti. Nel primo tempo in vantaggio i pugliesi con Marino di destro. Hanno raddoppiato con l’argentino Montaldi di testa. I lucani hanno segnato con Cavalieri di sinistro. Nel primo dei tre derby pugliesi il Foggia ha vinto 1-0 a Cerignola. Decisivo il gol realizzato nel secondo tempo da Campagna, tiro da pochi metri. Il Foggia è terzo con 10 punti, il Cerignola quinto a quota 7.

Nel secondo derby pugliese il Casarano ha vinto 1-0 allo stadio “Capozza” col Nardò. Determinante la rete segnata nella ripresa da Morleo su punizione. Il Casarano è sesto con 6 punti, il Nardò ultimo a 0. Nel terzo derby pugliese il Gravina ha vinto 2-0 in casa con l’Altamura. Nel primo tempo è passato in vantaggio il Gravina con Mbida, velocissimo di destro a mandare il pallone in rete dopo che il portiere Guido aveva parato un rigore a Santoro. Nella ripresa Santoro di sinistro ha raddoppiato. Il Gravina è terzo con 10 punti, l’Altamura quinta a quota 7.

Il Taranto ha perso a sorpresa allo stadio “Jacovone” 1-0 col Sorrento. Per i campani decisivo il gol segnato da Bonanno di destro nel secondo tempo. Il Taranto è quarto con 9 punti. Il Bitonto ha vinto 2-0 a Nocera Inferiore. I pugliesi sono quarti a quota 9. Il Fasano ha perso 1-0 in casa col Gelbison, ed è quarto con 9 punti. L’Andria ha pareggiato 2-2 a Francavilla in Sinni ed è sesta a quota 6.

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