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Rocco Siffredi: "Me lo hanno tagliato"


di PIERO CHIMENTI - Il noto pornodivo Rocco Siffredi, nel post operazione alla spalla di cui si conoscono pochi particolari, scherza sui social postando un video in ospedale dalla moglie Rozsa Tassi, in cui dichiara: "Me lo hanno tagliato".

Malena come Moana: dopo venti anni una pornostar su Rai1 a raccontare il proprio lavoro

MILANO - Oggi alle 23:35 su Rai1 è in programma la puntata “Sex Therapy” della trasmissione Petrolio, che indaga i comportamenti sessuali degli italiani. In studio è presente la pornostar Malena per mostrare gli aspetti del suo lavoro nel settore dell'intrattenimento per adulti. Quasi un debutto, dopo vent'anni: negli anni '80 una protagonista di film a luci rosse era chiamata a illustrare la propria professione sul primo canale nazionale, era Moana Pozzi.

Un parallelismo già preannunciato, lo scorso 11 maggio durante la puntata di Chiambretti Matrix su Canale 5, da Rocco Siffredi, scopritore e mentore professionale dell'attrice di Gioia del Colle (BA). Il noto attore, regista e produttore italiano di pellicole per adulti aveva sottolineato che, dopo Moana, la vera pornostar italiana è la 35enne attrice Filomena Mastromarino, in arte Malena.

Quando gli uomini preferiscono la sottomissione

“Dove c’è gusto non c’è perdenza” recita un vecchio detto. Applicandolo alla sfera sessuale ci rendiamo conto di quanto varie possono essere le preferenze in materia. Oggi, infatti, esistono tantissimi accessori fetish che soddisfano qualsiasi tipo di esigenza e perversione. 

Negli ultimi anni, però, c’è stata una netta crescita del numero di uomini che nel sesso amano essere sottomessi. Secondo un’indagine effettuata, infatti, nel mondo Bdsm (di cui fanno parte circa 4 milioni di italiani adulti), la componente maschile pesa per l'89% (3.600.000 individui), nei due ruoli, quella femminile (sempre nei due ruoli) solo per l'11% (400.000 individui). Inoltre per ogni Mistress, ossia per ogni femmina dominante, ci sono cinque slave, ovvero cinque maschi sottomessi.

Non a caso si sta facendo largo una corrente di pensiero femminista radicale, chiamata "Ginarchia", la quale fa della superiorità femminile sul maschio, e del conseguente diritto delle donne a reificare l’uomo stesso e di porlo sotto il totale controllo femminile. Si tratta di un fenomeno molto diffuso negli Stati Uniti che sta trovando terreno fertile nel Bel Paese. Ma per quale motivo agli uomini piace la sottomissione? Questa ha un ragionamento un pò contorto alla base, e di solito prevede il disprezzo dell'altro sesso.

Gli studiosi hanno scoperto che i ricettori del piacere e del dolore sono gli stessi, quindi entrambi percepiscono la carezza e lo schiaffo, ma naturalmente a sollecitarli maggiormente sarà lo schiaffo.

Secondo uno studio, questo genere di preferenza sessuale rappresenta una forma più completa, totale ed appagante di piacere. Si tratta di un qualcosa principalmente mentale che comprende il sentirsi totalmente nelle mani dell'altro/a, che poi diviene intenso piacere fisico.

In questa analisi rientra la voglia degli uomini di fare sesso con i transessuali. Statisticamente, infatti, il 40% degli uomini che frequentano la prostituzione preferisce i transessuali. Secondo uno studio, gli uomini che cercano sesso con transessuali hanno bisogno della vera intimità, di essere sottomessi sia psicologicamente che fisicamente.

È facile, dunque, trovare uomini che fantasticano di essere un oggetto sessuale, essere picchiati, sedotti, brutalizzati, rapiti, costretti con la forza a consumare atti sessuali. Questi godono ad essere sculacciati, tornando indietro nel tempo a quando lo erano da bambini. Altri vogliono che la loro donna sia tutta vestita di cuoio, che lo costringe ad essere suo schiavo.

Altri ancora amano farsi legare durante il sesso perchè questo li libera dalla cosiddetta ansia da prestazione. Insomma, si tratta solo ed esclusivamente di una ricerca approfondita e costante del piacere. E non c’è da meravigliarsi se qualche uomo ricerca ciò nella sottomissione perchè si tratta, come detto, di un qualcosa che rientra nella sfera privata ed intima della persona. D’altronde, come abbiamo detto all’inizio, dove c’è gusto non c’è perdenza. E questo basta a spiegare le scelte di chi preferisce farsi dominare durante il rapporto sessuale.

Ilona Staller (intervista): «Il taglio dei vitalizi? Una delibera illegittima e palesemente incostituzionale»


 di NICOLA RICCHITELLI – Oggi sul Giornale di Puglia abbiamo il piacere di intervistare Ilona Staller, conosciuta in tutto il mondo col suo nome d'arte CICCIOLINA: da sempre un’icona di grande dolcezza, fascino e classe, da modella a ex-parlamentare, da attrice ad artista a 360°.

Perché reputi un’ingiustizia il taglio dei vitalizi?
R:«E’ un diritto acquisito e i giudici, insieme ai numerosi ricorsi ad oggi oltre 700, sicuramente daranno ragione a tutti noi ex parlamentari, ricorsi mirati ad un azione civile ed amministrativa, bisogna fare molta attenzione sui diritti acquisiti. Io stessa insieme ad altri ex parlamentari ho depositato il ricorso, è una reazione di difesa anche da esempio per gli italiani che potrebbero poi loro essere mira di un ridimensionamento drastico delle pensioni dopo i vitalizi di noi ex parlamentari.
Perché reputo un’ingiustizia il taglio dei vitalizi? E’ una delibera che ritengo assolutamente illegittima e palesemente incostituzionale, non si tratta di privilegi ma di diritti acquisiti decisi decenni fa da autorevoli esponenti della politica italiana. I diritti acquisiti dai cittadini, sia ex parlamentari che cittadini normali non possono essere modificati.
Io e i 700 ex onorevoli che abbiamo presentato ricorso siamo molto “onorevoli” e non “disonorevoli”, e abbiamo fatto il nostro dovere come farebbero gli italiani stessi se si arrivasse al taglio delle loro pensioni.
I finanziamenti ai partiti nelle campagne elettorali dei politici non devono più giungere ai politici stessi, devono loro di tasca propria finanziarsi! Col loro portafoglio! I soldi che il Parlamento destina a loro per finanziare la campagna elettorale devono andare alle famiglie bisognose, quelle che non arrivano più a fine mese, e sono moltissime ormai in Italia!».

Su Salvini e Di Maio in questi giorni…
R:«Non tollero più di sentirmi insultare da Salvini e da Di Maio, non accetto più questa istigazione all’odio che portano avanti nei miei confronti, ho ricevuto un sacco di insulti e attacchi. Siano loro i primi a tagliarsi i loro lauti stipendi tra i più alti d’Europa, con quei soldi potrebbero essere aiutati molti italiani in povertà”.
Rispondo a Matteo Salvini, che giorni fa è stato nello studio di “Non è l’Arena” parlando del taglio dei vitalizi, nel quale affermava : “Io proverei vergogna a fare ricorso, è giusto che tutti prendano quello che hanno versato...”.
Io, Ilona Staller, invece dico a Salvini che: “sono stata in Parlamento dal 1987 al 1992, ho fatto 15 proposte di legge e per questo esigo rispetto. Non posso accettare che Salvini mi dica di vergognarmi, così facendo inculca alla gente odio nei miei confronti e questo non posso accettarlo”.
L’avvocato Luca Di Carlo, mio difensore oltre che di altri ex parlamentari, ha già presentato ricorso presso il Consiglio di Giurisdizione della Camera dei Deputati, specificando: “Quello del Governo è un attentato alla Costituzione. Non siamo in una dittatura e dobbiamo difendere ogni diritto umano. Una semplice delibera non può annullare una legge. Ogni forma contraria alla democrazia che reprime i diritti di ogni singolo individuo è da condannare».

Cosa ti spinse in quell'oramai lontano 1987 ad intraprendere la carriera politica?
R:«Il mio rapporto con la politica è stato già subito una scintilla a prima vista da quando arrivai in Italia negli anni ’70, fino a diventare deputato del Parlamento Italiano, nel periodo dal 1987 al 1992, con oltre 20mila preferenze da parte dei votanti, e l’impegno all’interno dell’ambiente politico in tutti i 5 anni del mio mandato è stato tutto nel segno dell’onestà e di promessa nei confronti dei miei votanti, è difficile lavorare nell’ambiente parlamentare per le tante idee, opposizioni ecc., tuttavia ho sempre portato avanti il mio impegno con dignità e onestà per l’Italia».

Che significato ha avuto per te il fare politica, stare in politica, entrare in politica?
R:«Il fare politica per me e stare in politica lo dimostrano i temi affrontati fin da subito, dopo la mia nomina a Onorevole del Parlamento Italiano: temi attuali come la libertà sessuale, ma anche dell' informazione e dell'educazione sessuale nelle scuole, mi battevo per la libertà dei carcerati chiedendo l'amnistia per i reati minori, nel mio programma politico, sostenevo molto il sociale per le classi più bisognose, mi battevo contro l'uso indiscriminato degli animali per esperimenti scientifici, per la depenalizzazione della droga, contro ogni forma di censura, e infine per una efficace educazione sessuale nelle scuole, facendo campagne di informazione sui pericoli dell'AIDS. Di qui i numerosi disegni di legge da me proposti estremamente importanti e straordinari: molto importante fu l’impegno per la Riapertura delle case chiuse in versione profondamente diversa dal passato, con nessun privilegio fiscale e con trattamento previdenziale, tutto con garanzia di igiene, salute pubblica e la sottrazione dal pericolo della strada».

Qual è oggi il tuo rapporto con la politica?
R:«Premetto che non mi ero mai preposta di affezionarmi alla poltrona ma di certo mi sono affezionata a una materia straordinaria come la politica e l’impegno per il sociale, anche oggi mi occupo di temi sociali e, statene certi, continuerò a interessarmi sempre da vicino! E, perché no, potrei rientrare in politica del resto io e il mio avvocato Luca Di Carlo abbiamo fondato nel 2012 un partito politico ancora esistente, col nome di DNA: Democrazia Natura Amore, il cui contrassegno e nome sono depositati presso il Ministero degli Interni e autorizzato per la Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica».

Qual è il tuo giudizio sulla classe politica italiana?
R: «Purtroppo non posso esprimere un giudizio favorevole perché ancora moltissimi italiani vivono in condizioni precarie, senza un lavoro e con famiglia e magari un mutuo da pagare: cosa è stato fatto per loro? Nulla allo stato attuale, nessuna luce di cambiamento. Sono molto triste per tantissimi italiani senza futuro e senza un presente dignitoso. Inoltre, oggi i nostri giovani fanno le valigie e se ne vanno perché non trovano luoghi dove realizzare i loro sogni nel proprio Paese, questo mi dispiace moltissimo ed è questo il lato peggiore di oggi, che non era di certo così negli anni ’70 quando giunsi in questa meravigliosa nazione, che amo quanto la mia patria».

Qualche giornale aveva ipotizzato un tuo ingresso nella casa del “Grande Fratello VIP”. Quanto c’è stato di vero?
R:«Se avessero intenzione e dessero un contratto di partecipazione, ne darei volentieri la notizia,  sinceramente sarebbe una bella novità per tutti i miei fans, la Tv italiana non mi dà spazio ma come si dice “chiusa una porta…si apre un portone…”; difatti nel mese di novembre 2017 ho partecipato ad un fantastico reality per la TV ungherese (non italiana perché probabilmente sono un personaggio scomodo) insieme a 12 VIP in una foresta del Sud Africa, vicino Johannesburg per cui eccomi qui, se decidessero di chiamarmi a fare casting per un reality sono pronta avendo partecipato a reality in Argentina, Inghilterra e Ungheria… attendo proposte dunque dall’Italia».

Ad ogni modo quella del Grande Fratello sarebbe un'esperienza che faresti volentieri?
R: «Assolutamente si, accetterei volentieri, non avrei nessun timore di mettere alla prova le mie capacità di adattamento. Dovete sapere che, nel reality “CELEB VAGYOK, MENTS KI INNEN” per la TV ungherese RTL Klub una specie di “Jungla dei Famosi”, ambientato nella foresta tropicale del Sud Africa, le mie condizioni di vita e partecipazione per 4 settimane erano decisamente scomode e prive di qualsiasi comodità rispetto alla vita agiata delle nostre città o in una stanza tra 4 mura, oltre al maltempo e i continui temporali anche violenti».

A parte questo, cosa stai organizzando di bello in questo periodo per la tua carriera artistica?
R:«Innanzitutto vi ricordo che sono sempre impegnata nel Love Tour by CICCIOLINA che prosegue in tutte le discoteche commerciali e di tendenza: davanti ai miei moltissimi fans mi esibisco in live con le mie canzoni di successo quali “Muscolo Rosso”, “Inno alla Trasgressione”, “Political Woman” ecc., tutte all’insegna di uno splendido revival anni ’80/’90 e spero che anche le discoteche della meravigliosa Puglia possano contattarmi se ancora non hanno avuto il pregio di avere CICCIOLINA come Special Guest Star. Proseguo con le programmazioni di eventi quali Madrina per fiere sia della moda che del cinema, e naturalmente Madrina di eventi legati al settore dell’arte contemporanea. La mia grinta è sempre la stessa, nulla è cambiato se non che la scenografia degli spettacoli non più troppo trasgressiva come in passato: un pizzico di nostalgia non manca… un tempo con me sul palco c’era il mio serpente “Pito Pito” e oggi invece come già in quei tempi, porto sempre il mio inseparabile orsetto di peluche.

E' vero che c'è l'intenzione di girare un film basato sulla tua vita?
R:«Per essere più precisi sto cercando grandi produttori sia nazionali che esteri per la realizzazione del film sulla mia vita, un vero kolossal cinematografico che mi vedrà impegnata in prima persona nei panni di attrice e di regista: sto ricercando vari produttori per proporre le richieste di produzione per il lancio definitivo del mio film che vorrei avvenisse nel 2019. Sarà un vero kolossal d’autore: un film spettacolare che narrerà tutta la mia vita dall’infanzia in Ungheria fino ai giorni nostri qui a Roma, dove vivo da trent’anni.
Il copione di questo mio grande film autobiografico è già pronto e si basa sul libro omonimo: “PER AMORE E PER FORZA” , di cui sono proprietaria dei diritti d’autore, naturalmente sarà integrato con moltissime parti inedite sulla mia vita fino ai giorni nostri».

Sappiamo che fai delle ottime opere visuali. Ne stai realizzando qualcuna o programmi qualche mostra?
R:«In questo momento mi sto dedicando molto all’arte contemporanea, per fare una cronistoria già ho dato lustri e luce ad artisti che oggi sono diventati famosi ispirandosi a me come musa delle loro opere d’arte moderna. Oggi però sono io stessa ad essere anche ideatrice di fantastiche opere d’arte contemporanea surrealistiche per la serie CICCIOLINA MAKE ART: una serie di opere d’arte che con grande entusiasmo illustrano la mia persona, la mia vita, ecc in illustrazioni inedite ed assolutamente esclusive! Le opere sono di varie dimensioni tutte firmate da me, sotto forma di collages coloratissimi esse denotano una sensualità ed una vitalità molto spiccate – saranno il tema centrale delle esposizioni artistiche in programma per il 2019.
Attualmente sono anche alla ricerca di produttori di borse e stilisti che siano interessati a produrre le mie borse artistiche: la mia idea denominata ART IN BAGS è quella di realizzare borse con raffigurate le mie opere d’arte contemporanea ed hanno come pendente la mia bambolina che da sempre mi ha raffigurato nella mia carriera artistica in tutto il mondo».

Potessi tornare indietro, il porno sarebbe stata comunque la tua strada?
R:«Il porno è stato un capitolo artistico della mia carriera a 360°, un porno d’arte fatto di scenografie meravigliose e molto curate, è stato un ramo della mia vena artistica, ma attenzione: molto è cambiato, i meravigliosi tempi del porno con io protagonista, CICCIOLINA regina dell’hard con la coroncina di fiori e la lingerie in pizzo molto curata, sono oggi completamente stravolti da un sistema di business assolutamente vorticoso dove vige la regola: girare velocemente per produrre sempre di più.
Un tempo era tutto molto entusiasmante perché arricchito di scenografie e trame tali da far seguire a fondo l’intero film, nelle mie interpretazioni ho fatto tutto con spontaneità, naturalezza e senza alcun tabù, ma attenzione : sempre nel rispetto della dignità e professionalità e comunque un ramo della mia carriera artistica che oggi non ha eguali».

Perché ad un certo punto della tua vita hai detto basta?
R:«Ad un certo punto si deve passare dal passato al presente, giusto? Quindi al presente sappiate che sono una grande mamma, coraggiosa e leale, amorevole e dolcissima per aver dato alla luce un figlio meraviglioso e bellissimo: Ludwig Koons. Mio figlio rappresenta la mia famiglia, la mia compagnia, il centro di ogni mio impegno, e ad oggi Ludwig è un ragazzo dotato di grande entusiasmo, studia arte e lo seguo nella sua carriera artistica come pittore di opere d’arte contemporanea in tutto il mondo».

Vera la voce che in futuro pensi di lasciare l’Italia?
R:«Non ho per nulla intenzione di lasciare l’Italia».

Siamo giunti al termine…
R:«Auguro con tutto il cuore che nel mondo ci sia tanta pace e non ci siano più guerre e terrorismo. Tanta salute, amore e anche sesso a volontà. Baci baci a tutti i Cicciolini e Ciccioline del Giornale di Puglia, aspetto di essere protagonista di un evento in questa meravigliosa regione del Sud».

Social: 

https://www.facebook.com/IlonaStaller.ContemporaryArt/
https://www.instagram.com/cicciolina_official/

"Siate voi stessi sotto le lenzuola": parola di Malena la pugliese

di PIERO CHIMENTI - Filomena Mastromarino, in arte Malena, dopo la Siffredi Accademy ed aver girato con Nacho Vidal, pornodivo molto famoso il Spagna, sarà impegnata il prossimo autunno in alcune puntate della seconda serie Unipersonal di Fabio Volo, con Trentalance.

Ma la Musa di Rocco Siffredi non si ferma qui e, dopo aver vissuto un'estate piena d'impegni prima come madrina al Gay Pride a Napoli e poi a fine agosto al Bergamosex Expo, sarà ancora protagonista in diversi ambiti dello spettacolo.

Tra un appuntamento e l'altro, Malena ci ha regalato un po' del suo tempo per rispondere ad alcune domande.

Che consigli dai alle coppie che vogliono riaccendere la loro sessualità?
«Siate voi stessi senza inibizioni. A letto calano le maschere e non si è ingabbiati nei ruoli sociali della quotidianità. Alle donne dico: imparate ad amarvi e starete bene anche con il partner: siamo tutte, potenzialmente, delle dee del sesso. Basta lasciarsi andare e sentirsi libere. Agli uomini, invece, raccomando: siate più generosi con i preliminari con le vostre compagne... abbondate sotto le lenzuola: non c’è nulla di più bello di uomo che sa occuparsi della propria donna prima della penetrazione: coccolatela, accarezzatela, baciatela, stuzzicatela, portatela persino al piacere».

Quale tabù vedi particolarmente radicati nel Mezzogiorno rispetto al resto d'Italia?
«C’è un unico tabù nazionale... il sesso: tutti lo fanno, in ogni modo, ma nessuno ne parla! Il sesso - che è la cosa più naturale per gli esseri umani poiché, da sempre e soprattutto, è fonte di benessere e di piacere, sia fisico che interiore, oltre che essere la potente forza che genera nuova vita - resta ancora di fatto un tabù sociale in tutta l'Italia, senza distinzione territoriale tra Sud e resto della Penisola».

La tua sessualità libera non rischia di spegnersi con alcune scene porno che rischiano di essere monotone?
«Ho sempre vissuto la mia libertà sessuale in modo sereno, solare e nel pieno rispetto altrui... e fortunatamente non vivo il sesso solo per la mia professione sul set! Nel mio lavoro ci sono tante variabili in campo, molte figure e ruoli professionali, non solo gli attori che interpretano una determinata scena davanti alla videocamera. Nel mio intimo personale ci sono invece tanti elementi, circostanze, situazioni, profumi, sensazioni, che ravvivano la mia sessualità quotidiana. Sono un essere umano e sono donna, di professione Pornostar».

Dopo di te anche Marica Chanel e Tina, le due sorelle vicentine, hanno scritto a Rocco per entrare nella sua scuderia. Ti senti un po' una portatrice sana della libertà sessuale?
«La mia scelta lavorativa non è un invito a tutte le ragazze a “scrivere a Rocco”, così come ho fatto io: sentirsi sessualmente libere non significa fare per forza porno!!! Come è solito ripetere Rocco: non è un lavoro, perché di questo si tratta, adatto a chiunque. Ci vuole molta preparazione, proprio per questo ha creato la 'Siffredi Hard Academy': non è un lavoro semplice e la professionalità richiesta è alta. Semplicemente per me la sessualità è un modo di comunicare più profondo, attraverso il contatto fisico, che parla ed esprime più di mille parole attraverso il contatto, l'empatia e il calore umano. La sessualità aiuta a vivere meglio. Non esiste un'unica teoria sul sesso, ma possiamo comprendere come amplificare il piacere fisico e mentale, anche con qualche piccolo accorgimento e qualche suggerimento che rende tutto più piacevole, più profondo, più intenso. Perché in fondo anche questa è un’arte, come le altre arti umane: le arti figurative, come pittura e scultura o altre forme d'arte, come il canto e la musica. Ma il sesso è quella più intensa: coinvolge ognuno dei nostri sensi, intensamente e completamente. Non solo una piccola parte, come avviene ad esempio quando si mangia un'ottimo piatto a tavola, in cui sono solo: gusto, vista e olfatto, i sensi appagati. E, vista la mole di messaggi che ricevo da uomini ma, e ci tengo a sottolinearlo, soprattutto da donne, di qualsiasi età, così come le richieste di selfie anche da nonne e signore ottantenni, alla fine io mi sento semplicemente una portatrice sana di felicità!»

A luglio la coppia scoppia: è la sindrome di Romeo e Giulietta

ROMA - «Le crisi di coppia ci sono anche durante l'inverno, quando però gli impegni distraggono dalle conflittualità e si ha sovente l'impressione che la causa del disaccordo si nasconda nella routine e nello stress della vita quotidiana. D'estate invece i difetti del partner diventano più evidenti e riemerge tutto ciò che durante il periodo invernale è rimasto sopito» spiega lo psicologo Stefano Benemeglio, padre delle Discipline Analogiche, direttore scientifico dell'«Università Popolare delle Discipline Analogiche» (UPDA), famoso per i molti esperimenti di successo portati avanti nelle sedi più prestigiose, includendo anche l'Ordine dei Medici di Madrid e l'Università «Pompeo Fabra» di Barcellona.

«In questo periodo riceviamo moltissime richieste di consulenza da parte di coppie che stanno attraversando un periodo di difficoltà o da parte di un membro della coppia che chiede una consulenza per salvare la propria relazione» aggiunge lo psicologo, noto anche per la sua ampia ricerca sulla «comunicazione analogica» portata avanti fin dagli Anni '70 del secolo scorso, quando -trasferitosi negli Stati Uniti- fu counselor e couch di numerose stelle di Hollywood.

In realtà la crisi di coppia inizia molto prima dell'estate ed è solo la maggiore disponibilità di tempo a far riflettere e a far scoppiare la scintilla del disaccordo. Secondo quanto rilevato dalla «Università Popolare "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche» (www.upda.it), a luglio si litiga di più soprattutto a causa delle opposte esigenze di uomini e donne e dell'incapacità di gestire le differenze di genere.

«Sotto l'ombrellone le donne vengono da Venere, gli uomini da Marte» commenta Samuela Stano, presidente della «Università Popolare delle Discipline Analogiche», che ha potuto rilevare come il 72% delle donne ama stare sotto il sole oltre 5 ore al giorno, mentre due terzi degli uomini degli uomini resiste appena 3 ore.

«Per il 36% delle donne prendere il sole è come fare una cura di bellezza, per il 21% è l'occasione per apparire più giovani e per il 19% un modo per rilassarsi. Ma il 34% degli uomini si annoia, il 25% preferisce andare a nuotare o comunque stare in acqua, il 22% fare sport» sottolinea Samuela Stano.

Insomma tra preferenze inconciliabili, incomprensioni e litigi, la coppia a luglio va alla deriva. Sotto l'ombrellone si finisce per litigare in 7 casi su 10 e quello che sarebbe potuto essere un paradiso si trasforma in un piccolo inferno sotto il sole.

«Per chi aveva già problemi durante l'anno, l'arrivo dell'estate può addirittura significare la fine della coppia, perché le giornate di permanenza prolungata sotto lo stesso tetto acuiscono tensioni accumulate nel tempo e i dissidi preesistenti» sostiene Stefano Benemeglio.

Il fatto è che poi alla fine in vacanza lui e lei si ritrovano divisi su tutto, con lei che vorrebbe chiacchierare e lui che scompare dietro ad un pallone, lei che vorrebbe un po' di coccole e lui che si perde con lo sguardo dietro alla vicina d'ombrellone.

Molto spesso la crisi è scatenata della «Sindrome di Romeo e Giulietta», denominazione che deriva dal fatto che Romeo e Giulietta, pur amandosi reciprocamente senza limiti, non hanno saputo gestire le difficoltà provenienti da terzi: gli ostacoli parentali che non hanno permesso ai due di coronare i loro sogni. «La sindrome in questione, manifesta appunto, un fallimento nella gestione degli ostacoli» evidenzia Benemeglio.

Altre volte a causare i conflitti è invece la «Sindrome di Dante e Beatrice», che porta l'individuo a sentirsi incapace di conquistare il proprio sogno perché si autopercepisce come non all'altezza dal punto di vista delle sue capacità seduttive legate all'essere maschio o femmina. «Essi incarnano spesso la figura con la maschera del super-uomo e della super-donna per compensare la loro autopercezione di sentirsi poco maschi o poco femmine» puntualizza Benemeglio.

Padre dell'immenso patrimonio culturale rappresentato dalle Discipline Analogiche, Stefano Benemeglio approfondirà questi ed altri temi nell'ambito del workshop di 3 giorni intitolato «Proiettili di Cristallo», dal 24 al 26 agosto 2018 presso il Grande Albergo Internazionale di Brindisi (www.eventibenemeglio.it).

Lo psicologo usa l'espressione «Proiettili di Cristallo» per definire le grandi intuizioni che lo hanno portato ad essere annoverato tra i più grandi ricercatori del nostro tempo, nonché unico italiano ideatore di una metodologia induttiva presente nel Trattato di Ipnosi di Franco Granone, Professore di Malattie Nervose e Mentali e di Psicologia all'Università di Torino, nonché Primario Neurologo dell'Ospedale di Vercelli.

Durante l'estate, da sempre, Stefano Benemeglio raccoglie le sue intuizioni, i suoi «Proiettili di Cristallo», e le presenta nel convegno di Brindisi.

Info: www.eventibenemeglio.it. 

In Cilento vacanza per scambisti, la pornostar Malena: "In Europa già lo fanno"


PALINURO (SA) - Con il primo weekend di caldo estivo prende il via “Sex in Sud” Palinuro Erotic VIllage: evento per gli amanti dello scambismo, in corso dal 27 maggio al 2 giugno, presso il Villaggio La Maree di Pisciotta (SA). Venerdì prossimo sarà presente al raduno Malena, stella dell’intrattenimento per adulti ed ex naufraga dell’Isola dei Famosi: "Sono contenta di partecipare: sole, mare, cibo... ogni piacere trova soddisfazione nel Cilento".

Malena è musa e attrice prediletta del celebre regista e produttore Rocco Siffredi, con cui è attualmente impegnata in Ungheria per le lezioni della “Siffredi Hard Academy”, la scuola di formazione per professionisti del cinema per adulti e la cui serie a episodi è prodotta e trasmessa da Netflix Italia.

L'astro femminile a luci rosse è pronta ad accendere venerdì 1 giugno la località balneare campana: "L’Italia è ancora indietro. Ci sono località come Cap d'Agde in Francia, oppure le Canarie e le Baleari in Spagna che, ogni estate, accolgono volentieri questa tipologia di turisti" - ha commentato l'attrice trentacinquenne, aggiungendo - "E in quei posti aprono nuovi locali, bar e ristoranti per chi ama questo genere di divertimento. Tra cui, tantissimi, sono proprio italiani. Con il romantico mare di cui è ricco il Sud, l'Italia dovrebbe entrare nel ventunesimo secolo e smettere di sciupare opportunità: in Europa già lo fanno".

Valentina Nappi (intervista):"Se non avessi fatto porno? Forse sarei stata una fashion designer…"

di NICOLA RICCHITELLI – Da piccola non sognava il porno ma come lei stessa spiega: «…ho sempre desiderato utilizzare l'esibizione di immagini sessualmente connotate per dare il colpo di grazia a un sistema di valori…», poi arrivò la famosa mail inviata a Rocco Siffredi, aveva vent’anni ed era il 2011. Sarà proprio il famoso re del porno a lanciare la giovane attrice di Scafati nel mondo della pornografia con il film Rocco's Bitches in Uniform: «Fu un'esperienza molto interessante, anche perché capii l'enorme differenza tra un grande professionista e la gente comune». Seguiranno più di duecento scene di sesso che porteranno la bella Valentina Nappi a conquistare le copertine dell’edizione italiana di Playboy nel novembre 2013 e quella di Penthouse sempre nello stesso mese.

 
Valentina andiamo subito al dunque. Perché  hai fatto del porno la tua vita? 
R:«Guarda questo video...


C'è Umberto Galimberti, che personalmente detesto, che delinea un punto di vista che è interessante rovesciare. Socrate — racconta Galimberti — dice 'io non so niente', però di una sola cosa sostiene di avere episteme (vale a dire un sapere che sta in piedi da solo). Ciò di cui Socrate dichiara di avere episteme sono τα ερωτικά, le cose erotiche. Gliele ha raccontate una donna, dice, il cui nome è Diotima. Galimberti fa notare che questo è interessante, perché la filosofia nasce tra uomini e ci si può chiedere come mai bisogni ricorrere a una donna per sapere qualcosa sulle cose erotiche. Bisogna ricorrere a una donna — sostiene Galimberti — perché la donna rispetto all'uomo ha più familiarità con la follia, con l'ambito dell'irrazionale. Qui si dà il mio rovesciamento: se l'erotico è il sesso dal punto di vista dell'irrazionale, io voglio invece valorizzare il suo opposto che è il porno. Il porno è il sesso dalla prospettiva della razionalità, anzi della razionalità nella sua forma più radicale: la razionalità tecnica. Laddove l'erotico è istinto, implicitezza e inconscio, il porno è meccanica, coscienza esplicita e calcolo. Chi parla di meccanizzazione del sesso a proposito del porno dice una cosa giusta. Io ho fatto del porno la mia vita perché penso che la meccanizzazione, la tecnicalizzazione del sesso sia una cosa meravigliosa, ipermoderna, futurista. E io sono ipermoderna e futurista».

Da piccola sognavi questo? 
R:«Non specificamente questo, ma ho sempre desiderato utilizzare l'esibizione di immagini sessualmente connotate per dare il colpo di grazia a un sistema di valori  — quelli tardo-borghesi delle nostre mamme e nonne — che deve tramontare e lasciar spazio ai nuovi valori post-borghesi, fra i quali la desacralizzazione del sesso gioca un ruolo importante».

A che età hai girato la prima scena? 
R:«A 20 anni, con Rocco Siffredi».

Come hai vissuto quei momenti? 
R:«Fu un'esperienza molto interessante, anche perché capii l'enorme differenza tra un grande professionista e la gente comune».

Tutto ebbe inizio con una mail inviata  a Rocco Siffredi.  Come sono oggi i rapporti con il famoso attore e quindi ti chiedo se in futuro pensi di tornare a lavorarci insieme. 
R:«Lui ha rinnegato il porno e questo per me è inaccettabile. Si è rivelato un cattolico, un conservatore».

In una scelta di questo tipo dove iniziano e finiscono incoscienza e coraggio? 
R:«Non si tratta di incoscienza, ma di sapersi liberare da certi legami 'comunitari' che tarpano le ali in generale».

Conosci ragazze che vorrebbero ma si ritrovano frenate dal perbenismo? 
R:«È meglio che non lo facciano, allora. Perché essere porno dovrebbe voler dire innanzitutto fregarsene di un certo tipo di 'socialità' convenzionale».

Come vede un'attrice porno la gente comune? 
R:«Se è famosa, come una vip. Se non è famosa, come una troia».

E la famiglia? 
R:«Credo dipenda dalla famiglia. La mia non brilla per mentalità avanguardista».

E il tuo ragazzo? Un attrice porno riesce a vivere  in maniera normale l'amore una volta spente le luci delle telecamere? 
R:«Io e il mio ragazzo siamo una coppia aperta. Io sono contenta se lui fa sesso anche con altre. Una volta ha anche fatto sesso con una mia collega sul sedile posteriore dell'auto mentre io guidavo, a Los Angeles. I rapporti basati sull'esclusività sessuale sono rapporti animaleschi nei quali il sesso viene confuso con l'amore. Certo, l'amore implica il sesso perché l'amore è anche cura e soddisfazione dei bisogni dell'altro; ma il sesso non implica e non c'entra in alcun modo con l'amore. La giusta domanda dunque non è come facciamo noi, ma come facciano gli altri che confondono l'amore con le tempeste ormonali e gli istinti bestiali legati al possesso fisico».

C'è un luogo comune sull'attrice porno che vorresti sfatare? 
R:«Il fatto che i pornoattori e le pornoattrici abbiano corpi corrispondenti a canoni molto precisi. In realtà nel porno c'è molta più diversità di corpi che nel mainstream».

Quali sono gli inconvenienti di questo lavoro? 
R:«Il fatto che a volte si cade nella routine. Se ci fossero più soldi, ci si potrebbe prendere più tempo per fare un film, produrre di meno e realizzare prodotti tutti radicalmente diversi tra loro. Sarebbe bello poter incassare milioni con un film e quindi poter impiegare anni per realizzarlo».

Perché milioni di persone accedono ad un sito porno? 
R:«Perché non dovrebbero? Guardare porno è una cosa bella e sana».

Riesci ad immaginare un futuro fuori dal porno? 
R:«Non riesco a immaginare un futuro in cui non divulgherò mie immagini sessualmente connotate. Sarò sempre contro la cosiddetta privacy sessuale».

Cosa saresti stata oggi se non avessi intrapreso la strada del porno? 
R:«Forse una fashion designer, ma avrei comunque divulgato foto di me nuda a gambe aperte con un dildo nella vagina».

Brigitte Macron, storia di una cougar e di una first lady

ROMA - Qualcuno attribuisce il celebre aforisma “dietro ogni grande uomo, c’è sempre una grande donna” a Virginia Wolf; non sappiamo se sia stata davvero lei a scriverla, come non sappiamo se Emanuel Macron diventerà davvero un grande uomo e verrà ricordato come un grande Presidente. Di una cosa però siamo sicuri: dietro di lui, c’è una grande cougar di nome Brigitte.

Definita  da qualche detrattore invidioso "la bella mamma del Presidente", Brigitte Macron non può di certo passare inosservata: una presenza discreta la sua, ma del tutto  anticonvenzionale, in  totale contrapposizione con il modello di donna oggetto, naturalmente predisposta alla gaffe spontanea per la mancanza di cultura, tale da valorizzare, per la propria innata incapacità, le pallide qualità del capo di stato suo consorte e maldestro seduttore a cui tutto l’elettorato francese è ormai avvezzo da anni.

Brigitte esce completamente dagli schemi: è attraverso la sua maturità e la sua esperienza che il giovane marito, nonché presidente, ha acquistato un’autorevolezza e una sicurezza che è riuscito a infondere ad un paese intero, oltretutto in un momento non facile per la Francia, segnata da attacchi terroristici e problemi di disoccupazione che stavano per far derapare le elezioni all’estrema destra.

Brigitte non è stata soltanto all’altezza di accompagnare e condurre il proprio uomo tra i successi e le sconfitte, durante tutta la campagna elettorale e oltre, ma l’ha trasformato in Presidente, come ha ammesso lui stesso pubblicamente.

E’ con Brigitte che il ruolo della donna cougar si afferma di diritto e si prende il posto che le petta anche nel contesto di un scenario politico internazionale: lei è il modello della vera cougar sicura e determinata, che riesce a conquistare non solo un uomo, ma addirittura a sconfiggere a colpi di classe avversarie presuntuose e goffe rivali, portandosi a casa il consenso di buona parte di una nazione.
Con Brigitte assistiamo alla vera rivincita delle cougar che una volta di più dimostrano di poter arrivare laddove gli altri, ma, soprattutto, le altre, si fermano.

Brigitte è una cougar che non ha paura: è una donna che sa tenere la rotta in mezzo alla bufera, che sa giocare audacemente non solo sulle proprie capacità di sfoderare in ogni occasione un look perfettamente adeguato e sobrio, ma soprattutto sull’arte di donna di intelligenza e acume, il tutto mantenendo un ruolo di secondo piano, senza mai rubare la scena.

"Le cougar sono donne sensazionali, con un’incredibile tenacia ed una forte personalità. Sono felice di aver parlato su CougarItalia.com della storia di Brigitte e di aver dimostrato ancora una volta questa grande verità!" dichiara Alex Fantini, fondatore del portale.

Preservativi a domicilio, da oggi si può


Dite addio alle timide uscite notturne per acquistare i preservativi dal distributore della farmacia del quartiere, da oggi Amazon ha inserito anche i profilattici nel servizio Dash Button. Questo rapido ed efficiente strumento è stato lanciato solo negli Usa e permette di ricevere centinaia di articoli in pochi click, ma - soprattutto - in poco tempo. Tutti i clienti Prime, infatti, possono ordinare online cialde da caffè, pannolini, rasoi e molto altro. Una volta effettuato il pagamento, il prodotto selezionato viene consegnato a domicilio entro solo 2 giorni.

Per i webnauti cresce la voglia di “mamma”: lo rivela PornHub nel suo bilancio 2015

(La nota pornostar statunitense Julia Ann)
di Piero Chimenti - Il quotidiano Dagospia ha pubblicato i dati relativi al motore di ricerca dell'eros PornHub. Nella Russia e in Messico al primo posto c'è "mamma". A livello mondiale, invece, le parole come "mamma", "matrigna" e "milf" si trovano tra i primi dieci. Al primo posto in assoluto troviamo "lesbica".

Le ragazze conoscono poco la contraccezione, arriva a Bari la campagna per renderle consapevoli

BARI – Sessualità e contraccezione: quanto sono preparate le ragazze in materia? Quanto apprezzano e trovano utile parlare di questi argomenti con i ginecologi? Secondo un’indagine condotta tra oltre 700 ragazze che hanno partecipato agli incontri della campagna educativa Love it! Sesso consapevole quasi il 90% di loro hanno pensato che la consulenza ginecologica fosse “utile e interessante” in particolare per apprendere nuove conoscenze sulla sessualità (23%), per approfondire i diversi metodi contraccettivi (18%), per avere un confronto su argomenti tabù (16%) e infine per chiarire i tanti dubbi (18%).

Dopo il grande successo dello scorso anno, Love it! Sesso consapevole, la campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dalla SIGO - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia in collaborazione con La pillola senza pillola, progetto educazionale di MSD Italia, prosegue anche nel 2015: la campagna è dedicata alle giovani donne che intendono essere protagoniste in tutte le più importanti decisioni della loro vita e che in materia di sesso vogliono avere la possibilità di scegliere il metodo contraccettivo che meglio si adatta al ritmo della loro vita.

È Bari ad ospitare nei prossimi giorni Love it! Sesso consapevole: il Salone dello Studente, che sarà da domani al 3 dicembre alla Fiera del Levante, ospita Love it!, uno spazio per approfondire i temi della sessualità, dove le giovani donne potranno consultare gratuitamente, e in forma anonima, un team di ginecologi che risponderanno a domande, dubbi e curiosità su sessualità e contraccezione. Presso lo stand sono inoltre distribuiti gratuitamente il bracciale simbolo della campagna Love it! e la Guida alla contraccezione La pillola senza pillola.

L’indagine condotta nel 2014 ha evidenziato che quasi il 40% delle ragazze vorrebbe cambiare il tipo di contraccettivo ormonale che sta usando. Ma quanto sanno le ragazze di contraccezione ormonale che non utilizza la pillola? Solo un esiguo 32% afferma di conoscerla, nonostante oggi siano numerosi i metodi contraccettivi disponibili, come ad esempio quelli a basso dosaggio ormonale, sicuri, efficaci, e che, liberandole dalla routine dell’assunzione quotidiana, sono a ‘prova di dimenticanza’, come ad esempio, l’anello vaginale, il metodo contraccettivo che ha suscitato maggiormente la curiosità delle ragazze (52%).

Nel corso del 2015 sarà possibile trovare lo stand Love it! anche nelle tappe del Salone dello Studente su tutto il territorio italiano: dopo Napoli, Milano, Firenze, Rimini, Pescara, Roma, Lamezia Terme, Verona e Bari la prossima tappa sarà Catania.

A grande richiesta, sulla scia del successo ottenuto nel 2014, è nuovamente a disposizione gratuita di tutte le giovani donne sul sito web www.lapillolasenzapillola.it la Love Band, una squadra di giovani ginecologhe che aiuterà le ragazze a superare perplessità e timori legati alla sessualità e all’uso della contraccezione, grazie ad un servizio di consulenza online che garantisce la più assoluta riservatezza.

Tutte le informazioni sulla campagna Love it! Sesso consapevole e sulla contraccezione sono disponibili sul sito www.lapillolasenzapillola.it o sul canale Twitter Love it @pillnopill.

Sui social arriva la “condom challenge”, un video per il sesso sicuro


Ricordate il vecchio Ice Bucket Challenge? È il caso di dirlo, ormai è acqua passata. Ora sui social spopola una nuova moda: la "condom challenge", una sfida nata per dimostrare la resistenza dei profilattici e incoraggiare i giovani al sesso sicuro. In cosa consiste? Un profilattico viene riempito d'acqua come un normale palloncino e lasciato cadere sulla testa di qualcuno. Se fatto in maniera esatta, il palloncino avvolge la faccia della persona, conservando l'acqua al proprio interno.

Non mancano le critiche a questa nuova mania, poichè molti ritengono che l'aderenza del profilattico alla testa possa ostacolare la respirazione. Ma questo non ha certamente inibito lo spirito goliardico di tanti giovani, come dimostrato dalla pagina Twitter "Condom Challenge", che trabocca di video.

Come far provare ad una donna un orgasmo multiplo

Se lei non ha mai avuto il piacere di provare almeno un orgasmo nella sua vita sessuale precedente a te,in questo articolo troverai le indicazioni che potranno aiutarti a fare in modo che la tua donna lo provi per la prima volta... e poi per assicurarti che lei raggiunga degli orgasmi multipli ogni volta che fate sesso...

L’orgasmo femminile è un “affare” abbastanza grande in qualunque modo lo si guardi o lo si chiami. Le donne, di solito, diventano totalmente dipendenti dagli uomini che possono dar loro orgasmi multipli ogni volta. Purtroppo, questi uomini sono rari, e perciò questo significa che la maggior parte delle donne non ha mai sperimentato degli orgasmi multipli…

La maggior parte delle donne avvertono un unico orgasmo clitorideo durante la maggior parte delle loro avventure sessuali. Queste donne di solito godonodel sesso in una certa misura, ma raramente sono totalmente SODDISFATTE. E per quanto riguarda il 30% delle donne che non hanno mai avuto un orgasmo?

Beh, per loro, il sesso rimane un enigmatico mistero frustrante.

Se la tua donna non ha mai avuto un orgasmo, questo articolo sarà una lettura essenziale per te, perché ho ​​intenzione di insegnarti:

· Come darle il suo primo orgasmo
· Come renderlamulti-orgasmica ogni volta

Facendo quello che ti dirò, diventerai certamente il suo eroe della camera da letto. Più velocemente di quanto pensavi fosse possibile. E quello che sto per insegnartifunzionerà indipendentemente dalle dimensioni del tuo pene edalla tua resistenza sessuale.

Cominciamo!

Per prima cosa è importante imparare a stimolare correttamente il clitoride...
L’orgasmo clitorideo è l’unico tipo di orgasmo che la maggior parte delle donne hanno provato (anche se ogni donna ha la possibilità di sperimentarne molti altri tipi). Si tratta anche, di solito, del più semplice tipo di orgasmo femminile. Quindi ha senso iniziare da questo.

La domanda è… Come si fa ad ottenere un orgasmo clitorideo?

Bene, ci sono due opzioni tra le quali puoi scegliere:

· Il sesso orale
· La stimolazione con le dita

Non c’è un tecnica migliore, in questo caso. Qualunque sia la tua scelta (potrestianche desiderare di sperimentare con entrambe le soluzioni), dovrai essere sicuro che la tua concentrazionericada su tre fattori...

PRESSIONE,VELOCITA’ E MOVIMENTO.
La realtà è che la maggior parte degli uomini pensano che stanno già facendo bene, non appena riescono a trovare il clitoride… Non direi!

Trovare il clitoride non è un grosso problema. Sapere cosa farci è importante!

Ovviamente, ogni donna è un po' diversa, perciò è ovvio che è fondamentale sperimentare

Per quanto riguarda la PRESSIONE, inizia dolcemente e gradualmente ad aumentare la pressione, fino a trovarne una in cui la tua donna gode chiaramente. Lo stesso vale per la VELOCITA’ ed il MOVIMENTO. Questo significa “sperimentare” per capire la tua donna.

N.B. E il vero segreto è che, una volta trovata la pressione, la velocità ed il movimento ai quali la tua donna risponde troppo bene, è importante continuare a mantenere queste modalità fino a quando lei non raggiungerà l’orgasmo clitorideo. Perciò, una volta trovata “la perfezione” in quello che stai facendo, non cambiare nulla!

Ripeto... Non cambiare nulla di quello che stai facendo.

Molti uomini cambiano costantemente ciò che stanno facendo durante il sesso orale o un“lavoro di mano”. Certamente la varietà piace ed incuriosisce, ma l’orgasmo non è programmato per reagire alle variazioni. Quindi, se trovi qualcosa che le piace e poi cambi, corri il rischio molto reale di farle perdere parte dell’eccitazione, e ​​questo significa spesso… che dovrai ricominciare da capo!

Praticamente, cambiare una volta arrivati al movimento, alla velocità ed alla pressione perfetti, è un modo per raffreddarla. Tu non vuoi far questo, vero? Bene! Non cambiare!

Hai bisogno di ulteriori suggerimenti che ti possano permettere di dare alla tua donna il suo primo orgasmo?

Sappi che se, da quando state insieme, tu non sei ancora riuscito a farle provare l’orgasmo, è il momento di smettere di perdere tempo e di farlo al più presto. Dopo tutto, una donna non soddisfatta sessualmente si annoia con il tempo e,quando la pazienza si esaurisce, lei smette di voler fare sesso con te ed inizia a guardarsi intorno…

Quindi questo orgasmo femminile è davvero un affare di grossa importanza… Non credi?

Con questo pensiero in mente, ecco altri suggerimenti per fare in modo che accada:

1. Ricorda di essere sessualmente dominante durante il rapporto. In questo modo lei ti seguirà e si lascerà andare.
2. Ricorda di parlare in maniera sporca e volgare. In questo modo, la stimolazione digitale ed il sesso orale porteranno migliori risultati (SUGGERIMENTO: ovviamente, in quest’ultimo caso, non è possibile parlare con la bocca piena… perciò dovrai farlo prima o comunque all’inizio).
3. Se lei dice cose come “Non riesco a raggiungere l’orgasmo”, tu non preoccuparti e resta convinto del fatto che, grazie a te, potrà farlo.

Infine, ricorda che...

Sarà circa un milione di volte più facile dare quel primo orgasmo alla tua ragazza se lei è... intelligente, emotivamente sana e sessualmente fiduciosa. Se scegli una donna che non ha queste caratteristiche, non aspettarti di fare del vero buon sesso con lei, o che possa diventare facilmente multi-orgasmica!

OK. A questo punto abbiamo superato il primo livello: l’orgasmo clitorideo.Congratulazioni!

Adesso dovrai fare in modo che lei arrivi ad ottenere degli orgasmi multipli OGNI volta che fate sesso. Anche se ti sembra un’utopia… stai tranquillo perché non lo è.
Ma allora come diavolo si fa a farlo?

Beh, la stimolazione del clitoride non funzionerà in questo caso perché, spesso, dopo il primo orgasmo clitorideo, la maggior parte delle donne diventano troppo sensibili e non raggiungeranno il secondo. Così il tuo obiettivo dovrà essere avviare il suo processo orgasmico vaginale. Facendolo potrai anche riuscire a darle 5, 10, 15 o più orgasmi OGNI volta che fate sesso.Ed è inutile dire che la vostra vita sessuale diventerà estremamente divertente, intensa ed eccitante.

Se vuoi approfondire l’argomento e capire esattamente come puoi dare ad una donna un orgasmo multiplo (in modo che ti implori di fare sesso con te), ti consiglio di leggerti questi due manuali “Il Maestro del Piacere Femminile” e “Come Diventare un Dio Del Sesso”. All’interno di questi due corsi vengono svelati i punti chiave che ti permetteranno di far godere appieno qualsiasi donna.

Bosnia, 7 ragazze adolescenti incinte dopo gita scolastica

LECCE -- Un'escursione fatidica di una classe di una scuola bosniaca fa oggi notizia. Sette ragazze hanno riferito di essere rimaste incinte durante il viaggio d'istruzione. La gita scolastica di cinque giorni riguarda una classe di una scuola della Bosnia è ovviamente qualcosa è andato fuori controllo. Le sette ragazze hanno un'età comprensiva tra i 13 e i 14 anni. "E 'ovvio che ci sono omissioni da parte dei genitori, ma anche delle istituzioni scolastiche".

Il problema sembra interessare l'intero paese. E' preoccupante sia il numero di ragazze sessualmente attive di età compresa tra i 13 ed i 15 anni di età, che il numero di donne minorenni in gravidanza.

Ora nel paese si discute per la mancanza di istruzione e di educazione sessuale.Per Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” accompagnare gli studenti nei viaggi d'istruzione è diverso rispetto a dover fare lezione in classe.

Bisogna controllare che non succeda nulla ed assicurarsi che tutti i ragazzi siano al sicuro. Ma non sempre ci si riesce. Molto spesso, infatti, durante tali occasioni gli adolescenti vivono il loro primo impatto con il sesso, presi dalla loro voglia sfrenata di libertà. La lontananza dei genitori, che li attendono trepidanti a casa, la complicità con i compagni di classe, non sono altro che ingredienti utili a far sì che la gita scolastica si riveli un’ opportunità concreta per vivere la fatidica prima volta. Per questo diversi insegnanti ritengono che non ne valga la pena: troppi rischi e troppe implicazioni penali e civili. Così negli ultimi 10 anni il numero degli insegnanti disponibili ad accompagnare gli studenti in gita si è dimezzato.

Latine e francesi le migliori a letto: parola del pornodivo Trentalance

BARI - Qual è la popolazione al mondo che fa più sesso? A quanto pare sono i greci che con una media di 11,5 rapporti sessuali al mese guidano il vertice della classifica dell'accoppiamento. E l'Italia? Deve accontentarsi di un decimo posto, con poco più di 100 rapporti l'anno con una media mensile di 8,8 rapporti.

A svelarlo è l'infografica I Mondiali del Sesso, realizzata da Tag24, quotidiano online di attualità e cultura che ha messo insieme i dati delle più recenti ricerche in materia di sesso e ha chiesto la collaborazione di un vero esperto: il pornodivo Franco Trentalance.

In particolare, l’attore grazie alla sua esperienza ha rivelato chi sono i migliori a letto per nazionalità: sul podio maschile troviamo al primo posto i francesi, seguiti dagli italiani e da spagnoli e brasiliani insieme sul terzo gradino.

Le donne più brave? Le latine. Al secondo posto le ragazze est europee e al terzo le italiane.

Un vero e proprio viaggio nel mondo delle curiosità, classifiche e abitudini che regolano una delle attività più amate sul nostro pianeta: ogni giorno infatti nel mondo si consumano circa un miliardo di rapporti sessuali.

Ma non tutti lo vivono allo stesso modo e non tutti sono in grado di garantire lo stesso livello di prestazioni, come i giapponesi che all'ultimo posto della classifica dell'amore fanno sesso 3,7 volte in un mese.

A durare di più invece sono gli australiani (4 minuti), seguiti da americani (3,45) e canadesi (3,41), mentre il mito dell'amante latino si conferma nel numero di partner collezionati in una vita: al primo posto gli uomini brasiliani (27 partner) e le donne messicane (14 partner).

Chi c’è al primo posto nella classifica di chi cerca più porno sul web? E di che nazionalità saranno i più giovani ad avere il primo rapporto sessuale? Le risposte a queste e ad altre curiosità in un’infografica divertente che si chiude con la personale classifica di Franco Trentalance. Il pornodivo che grazie al suo umorismo ed alla sua intelligenza ha avuto il merito di rappresentare il porno in chiave ironica e leggera svela il podio delle nazionalità più focose e prestanti sotto le lenzuola.

Brindisi, al via la settimana del benessere sessuale

OSTUNI - Dal 29 settembre a 4 ottobre 2014, anche Brindisi partecipa alla Settimana del Benessere Sessuale organizzato dalla FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) allo scopo di aumentare l’informazione e dirimere dubbi legati alla sfera sessuale.

Tra le iniziative vi è anche la possibilità di ottenere una consulenza gratuita, infatti, psicologi, sessuologi clinici e specialisti del settore apriranno le porte dei loro studi per offrire visite e maggiori informazioni su un argomento che per troppa gente resta, purtroppo, un inspiegabile tabù.

Per le province di Brindisi e Lecce le consulenze gratuite saranno eseguite dalla Dott.ssa Gabriella Gravili, Consulente sessuologa, Counsellor Relazionale a Mediazione Corporea, Mediatrice e Life Coach. Per fissare un appuntamento durante la Settimana del Benessere Sessuale è possibile telefonare al 3294486226.

Inoltre, a Brindisi, la Settimana si aprirà con un seminario gratuito dal titolo “Pensiamo insieme al tuo benessere sessuale” che si terrà lunedì 29 settembre alle ore18.00, presso la sala dell’Università di Palazzo Nervegna. Il seminario è realizzato con i patrocini del Comune di Brindisi, del Club Unesco Brindisi e della comitato provinciale della Croce Rossa Italiana.

Nel corso del seminario saranno annunciati i laboratori esperenziali per il benessere corporeo e sessuale che si terranno dal 30 settembre al 5 ottobre. I laboratori sono orientati all’esplorazione e alla soluzione di temi specifici riguardanti le dinamiche interiori, quelle relazionali, di coppia e sessuali.

(Valentina Milone)

Sesso: uomini piu' desiderabili se gia' 'provati' da altre

AUSTRALIA - Un uomo "gia' testato" in amore spesso ha la meglio: le donne seguono, infatti, le scelte sentimentali passate delle altre quando si tratta di selezionare un partner. Se l'uomo da valutare ha una certa esperienza relazionale saranno piu' inclini a giudicarlo positivamente, considerandolo attraente e affidabile. A rivelarlo un nuovo studio della James Cook University: il genere femminile ha la tendenza ad apprezzare di piu' un potenziale partner se ha avuto almeno una o due compagne nel corso della sua vita.

Se altre donne hanno precedentemente giudicato desiderabile un uomo, la sua desiderabilita' agli occhi femminili aumenta significativamente. Gli uomini senza esperienze relazionali hanno, invece, la peggio. "I nostri risultati suggeriscono che le donne non sempre fanno scelte di accoppiamento in maniera indipendente", spiegano gli autori, "sembra ci sia un vantaggio di desiderabilita' per gli uomini gia' precedentemente selezionati come partner romantici".

Tuttavia non bisogna eccedere: "Gli uomini che hanno 'giocato' con un po' troppo entusiasmo perdono 'punti'. Coloro che hanno avuto, ad esempio cinque partner in un periodo di quattro anni risultano meno attraenti degli uomini che hanno avuto meno donne nello stesso arco di tempo. Le donne non badano principalmente al dato estetico ma cercano un uomo che sia stato testato da altre donne, un fattore che indica che possa soddisfare criteri come l'essere un buon compagno, l'avere capacita' genitoriali, il riuscire ad impegnarsi". La ricerca e' stata descritta sulla rivista 'Human Nature'. 

Sesso e religione: lo studio, 'il ménage à trois è italiano e cattolico'

ROMA - "Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'azione cattolica", cantava Zucchero nel 1987 facendo il verso alla morale italica da buoncostume sulle libertà sessuali. Eppure, ventisette anni dopo, la generazione X dei Paninari cresciuta a pane e “vedo non vedo” nei circoli parrocchiali supera con un balzo i più giovani “YouPorners” – i cosiddetti nativi digitali – in fatto di trasgressione: 1 italiano su 3 - tra i 33 e i 36 anni - ha preso parte almeno una volta a un threesome.
È quanto emerge dal Faith&Passion: Impact of Religion on Infidelity, studio condotto dal popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, su un campione di oltre 100 mila utenti iscritti al sito da 37 Paesidiversi.

Amanti dei letti a tre piazze, gli young adults tricolore primeggiano a livello globale in fatto di speciali ménage col 36%, seguiti da brasiliani (33%) e greci (32%). Non delude la controparte femminile: le donne, col 33%, sono seconde solo alle discendenti di Afrodite (38%), ma precedono addirittura le passionali brasiliane (28%).

E se i viveur del Belpaese sono, dati alla mano, i più spregiudicati sotto le lenzuola, essi non rinnegano affatto l’educazione cattolica. Dallo studio, che approfondisce il delicato equilibrio tra credo e sessualità, emerge infatti che il 78% degli uomini e il 78,9% delle donne nello stivale si professa fedele a Santa Romana Chiesa e osserva con regolarità le pratiche religiose. Più trasgressivi e più devoti sono soprattutto gliuomini italiani che pregano in percentuale maggiore rispetto a tutti gli altri: il 42% rispetto a una media globale maschile del 25,45%.

“A differenza di quello che comunemente si pensa, nelle nazioni di grande tradizione cattolica come l’Italia o i Paesi del Sud America – spiega il Dr. Eric Anderson, sessuologo e Chief Science Officer di AshleyMadison.com – c’è una maggiore indulgenza a concedersi una certa libertà sessuale”.

In altre parole una “sacrosanta” libidine. Talmente consapevole da non essere nemmeno considerata un peccato, così come il tradimento. Un italiano (54%) e un’italiana (45%) su due, infatti, dichiarano candidamente di non pensare all’adulterio come a un atto sacrilego e soltanto il 19% degli uomini e il 15% delle donne confessa le proprie scappatelle.

A chi? Ovviamente al prete, custode dei misfatti a luci rosse per il 25% dei fedeli nostrani, contro una media globale del 18%.

Lo studio: "A chi guarda porno gli si rimpicciolisce il cervello"

Uno studio che farà di sicuro discutere dalla Germania. Alcuni ricercatori del Max Planck Institute for Human Development correla per la prima volta una riduzione delle dimensioni del cervello e della sua attivita' alla visione della pornografia.

I ricercatori hanno coinvolto 64 maschi che hanno riportato il numero di ore che in media dedicano al consumo di pornografia durante una settimana.

Come si apprende sulla rivista 'Jama Psychiatry', l'obiettivo della ricerca era determinare se il frequente consumo di contenuti sessualmente espliciti poteva avere una qualche associazione con il network cerebrale frontostriatale, che include funzioni come prendere decisioni, memoria e attenzione.
I partecipanti in media guardavano quattro ore alla settimana di filmati pornografici.

Gli scienziati hanno poi scansionato i cervelli degli uomini mediante risonanza magnetica per immagini mentre osservavano immagini pornografiche da siti web e immagini con contenuti non espliciti. Mentre osservavano immagini esplicite, i loro cervelli mostravano una ridotta funzionalita' nella parte del cervello responsabile della motivazione, il che suggeriva la presenza di un piu' piccolo volume di materia grigia".

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