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Barbara Lezzi in tour in Puglia


ROMA - "Oggi giovedì 23 maggio, il ministro per il Sud Barbara Lezzi sarà nel foggiano per degli eventi a sostegno dei candidati del M5S alle prossime elezioni comunali ed europee.

In particolare alle 18.30 sarà a San Severo in piazza dell’Incoronazione. Alle 20:30 a Foggia in piazza Umberto Giordano. Domani mattina, 24 maggio, il ministro Lezzi sarà a Crispiano (Taranto) per alcuni incontri istituzionali nella sede del Comune. Seguirà alle 12 una conferenza stampa sul tema: "il rilancio del Sud, cosa sta facendo questo governo".

Domani sera alle 22:30 il ministro Lezzi sarà in piazza Sant'Oronzo a Lecce per la chiusura della campagna elettorale.

Sud: Lezzi, "Torna ad avere quanto gli spetta"


ROMA - "Sono orgogliosa di far parte di un governo che sta dedicando al Mezzogiorno l'attenzione che gli è stata negata dalla politica per troppi anni. Attenzione che si traduce in interventi, in atti concreti. Quei partiti che oggi ci criticano, quando erano al governo non hanno fatto nulla o, peggio, hanno sottratto risorse al Sud. Io sto facendo l'opposto: dargli quello che, come minimo, gli spetta". Lo scrive in un post su Facebook il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

"La prima misura di equità è stata quella di portare le risorse ordinare dello Stato per il Mezzogiorno dal 28% al 34% - spiega -. Questa percentuale deve essere rispettata anche da Anas e Rfi. Ho destinato 300 milioni per le Zone economiche speciali, al fine di attrarre e incentivare le imprese. Ho finanziato con 500 milioni i Contratti istituzionali di sviluppo di Foggia e Molise e stiamo lavorando anche su altri Cis: Sardegna, Basilicata, Centro storico di Cosenza, Napoli, Palermo, Taranto. Per la manutenzione delle strade dei piccoli comuni del Sud ho dato 80 milioni mentre, per la costruzione di nuovi asili, ho destinato alle città metropolitane del Mezzogiorno 21 milioni. E ancora: 330 milioni per il contrasto alla Xylella, 100 per la filiera agroalimentare, 320 per la bonifica di Bagnoli".

"Non ci sono solo i miei interventi, ma anche quelli a sostegno del Sud che sono stati messi in campo da altri ministeri - conclude Lezzi -. Questo è solo l'inizio dell'inversione di rotta. Adesso diventa fondamentale consolidare quanto già fatto e continuare lungo questa strada, per continuare a cambiare".

Perla Longo: "Lecce e il problema del dissesto stradale"

di MARIO CONTINO - Negli ultimi anni Lecce, città stupenda dal punto di vista storico-artistico ma evidentemente poco attenta ai disagi dei suoi cittadini, ha dovuto affrontare un grave problema legato ad incidenti causati da disservizi sulla gestione e la manutenzione degli spazi pubblici. Ci riferiamo a “buche” sul manto stradale o dossi dovuti al cattivo rifacimento dell’asfalto a seguito di lavori pubblici, o ancora a marciapiedi dissestati e via discorrendo. Quanta colpa, però, ha il comune in caso tali anomalie causino danni a persone o cose?

Lo abbiamo chiesto a Perla Longo, Account manager di una società che gestisce sinistri per conto delle pubbliche amministrazione convenzionate, con l'obiettivo fondamentale di garantire il risparmio del denaro pubblico su base tecnico giuridica in fase stragiudiziale. La Longo, che tra l’altro risulta essere candidata alle prossime elezioni comunali nelle liste di “Coscienza Civica” a sostegno del candidato Sindaco “Carlo Salvemini”, proprio per la sua professione direttamente legata al mondo dei sinistri tra privato e pubblica amministrazione, ci ha concesso un’intervista che certamente riuscirà a chiarire i vostri dubbi e le vostre perplessità in merito al problema sopra esposto.

D: Sempre più spesso si parla di dissesti del manto stradale o marciapiedi rotti o dissestati, ma tecnicamente di cosa parliamo?
R: Una buca presente sul manto stradale, la presenza di materiale pericoloso sull’asfalto, i marciapiedi o i percorsi pubblici sconnessi, tombini rotti o dissestati, il crollo improvviso di alberi o pali, sono tutti pericoli che un utente della strada può incontrare sul suo cammino, tecnicamente definite “insidie”, possono causare danni a cose o persone. Esse possono essere determinate da vari fattori: a partire dalla mancata o cattiva manutenzione delle strade e dei luoghi adibiti al pubblico transito da parte della competente Amministrazione Pubblica o privata che sia, ma anche conseguenza dirette della manomissione del suolo pubblico ad opera di ditte incaricate dalla P.A. o dalle ditte incaricate dai gestori dei sottoservizi relativi alla fornitura delle opere di urbanizzazione come acqua, luce, telefono e gas.

D: La sola presenza di una “insidia” quindi può dare seguito ad un risarcimento? La responsabilità della Pubblica Amministrazione come viene configurata in tal senso?
R: In generale, il risarcimento viene riconosciuto se l’anomalia riveste le caratteristiche di un pericolo occulto, non visibile e non evitabile nel momento in cui l'anomalia si trova su una strada  apparentemente normale e che rivesta in sé le caratteristiche di un pericolo occulto, oggettivamente non visibile e non evitabile (paradossalmente una buca molto grande potrebbe essere meno pericolosa dato che più visibile di una di dimensioni più contenute) nonché soggettivamente non prevedibile. Il richiedente difatti deve provare di essersi trovato di fronte a una "insidia" o "trabocchetto", definita tale se ricorre in presenza dei citati presupposti. Se un'anomalia sulla strada è visibile e prevedibile, allora l'utente ha la premura di evitarla e adottare l'ordinaria diligenza richiesta al fine di evitare, o contribuire ad evitare, l'avverarsi del pregiudizio, anche in ottemperanza al c.d. "principio di auto responsabilità", gravando su esso l'onere di fornire la prova in merito all'evento dannoso lamentato ed alla sua esatta riferibilità al bene pubblico in custodia. Sulla natura della responsabilità della Pubblica Amministrazione per le insidie stradali un tempo si riteneva che la stessa dovesse rispondere per colpa in base al principio cd. del “neminem laedere” enunciato dall’art. 2043 del codice civile. In seguito la giurisprudenza si è orientata anche nel ricondurre questi casi nell’alveo della colpa del custode prevista dall’art. 2051 del codice civile. La Pubblica Amministrazione può superare la presunzione di colpa se dimostra il c.d. “caso fortuito” o semplicemente dimostrando che la situazione di pericolo è stata provocata dagli utenti o da una improvvisa e imprevedibile alterazione dello stato dei luoghi.

D: L’alterazione dello stato dei luoghi determinato dai lavori come si configura in termini di responsabilità?
R: Diversi sono i casi da tenere in considerazione: i danni cagionati da dissesti derivati da responsabilità di terzi, a seguito dell’esecuzione di lavori, da parte di ditte designate da specifici appalti pubblici oppure commissionate dai gestori dei sottoservizi o da privati. Le imprese che eseguono i lavori tramite contratto d’appalto sono tenute ad eseguire le opere secondo quanto sancito nel relativo capitolato d’appalto. La manomissione del suolo pubblico può essere effettuata a condizione che tale lavorazione venga eseguita a perfetta “regola d’arte”. In parole povere, l’impresa esecutrice dei lavori deve consegnare le opere in modo che la strada o il marciapiede ritorni in perfetto stato, anche in seguito la conclusione dei lavori e, durante l’esecuzione degli stessi, deve garantirne la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica. Dunque, in termini di responsabilità, ogni danno derivato e derivante dall’esecuzione di tali opere, andrà di volta in volta imputata all’autore materiale dell’azione o dell’omissione produttiva dell’evento dannoso. 

D: Parlando invece dei gestori dei sottoservizi e dei lavori da loro commissionati, in termini di responsabilità, come si colloca quella della Pubblica Amministrazione? 
R: Gli utenti della strada spesso si trovano di fronte a tombini sottoposti, sovraesposti, o con copertura rotta o mancante. I gestori dei sottoservizi sono custodi e/o proprietari dei manufatti insistenti sul suolo pubblico e sono tenuti alla relativa gestione e manutenzione, come previsto anche da specifiche convenzioni regionali che ne delineano le linee guida. In alcuni casi specifici, si sono anche sottoscritte appositi protocolli d’intesa tra il gestore e l’amministrazione locale sulla regolare esecuzione dei lavori di manutenzione e dunque sulla manomissione del suolo di competenza comunale.

Dl sicurezza, Salvini a Lecce: "Conto sia approvato domani in Cdm"


LECCE - Il ministro degli Interni e leader della Lega, Matteo Salvini, durante un comizio elettorale a Lecce: "Domani conto di approvare il decreto sicurezza in consiglio dei ministri". (fonte FB: Matteo Salvini)

Salvini a Lecce, Congedo: "Con ministro un impegno e una sfida: al comune nessun potere sostitutivo al prefetto"

LECCE - "Sicurezza e sviluppo sono due facce della stessa medaglia. Non ci possono essere sviluppo, crescita economica o benessere in assenza di sicurezza e legalità. Non ci può essere nessun futuro se il territorio è condizionato dalle organizzazioni criminali, se le aziende, i commercianti o gli artigiani sono costretti ad operare in un contesto caratterizzato da illegalità, insicurezza e degrado, se alle famiglie non viene garantita serenità all’interno delle proprie case e ai nostri figli di andare tranquillamente in giro per la città. Così in una nota il candidato sindaco di Lecce Saverio Congedo.

Noi leccesi e salentini - prosegue la nota - dobbiamo essere grati alla magistratura e alle forze dell’ordine, perché il loro lavoro è stato determinante nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata, consentendo la tenuta del tessuto sociale, economico e istituzionale.

Ma oggi non dobbiamo abbassare la guardia di fronte alla recrudescenza di fenomeni di microcriminalità, come i furti, le spaccate, lo spaccio o i fenomeni di degrado e inciviltà che caratterizzano alcune vere e proprie zone franche della città. Si tratta di questioni che non possono essere esclusivamente delegate alle forze dell’ordine e alla magistratura, ma che ci devono vedere tutti impegnati in prima fila. A nessuno può essere consentito tirarsi indietro.

Strumenti come il decreto sicurezza e il patto siglato oggi da Prefettura, Regione e Comune di Lecce sono indispensabili per garantire la necessaria tranquillità a famiglie, imprese e turisti, così come per contrastare l’abusivismo, l’illegalità o il degrado e innalzare la qualità della vita ed il decoro in città.

L’amministrazione comunale non è chiamata a sostituirsi alle forze di polizia, ma a collaborare attivamente con loro per garantire ordine e sicurezza. Al Ministro Salvini consegno sia un impegno che una sfida: se i cittadini leccesi decideranno di affidarci la guida della città, io da sindaco, la sua Lega e l’intera coalizione faremo fino in fondo la nostra parte e non ci sarà alcun bisogno di affidare al Prefetto nessun potere sostitutivo", conclude Congedo.

Lecce, siglato il Patto per la sicurezza urbana


LECCE - “Questa è la terra di Don Tonino Bello, è la terra che Papa Francesco ha scelto per convocare i vescovi e i patriarchi del Mediterraneo per parlare di pace. È una terra che è diventata turistica non solo grazie alla monumentale bellezza dei luoghi, ma anche grazie al carattere accogliente dei pugliesi. Accogliere è sinonimo di Puglia e spero che il Ministro dell’Interno oggi riesca a cogliere la nostra identità”. Così il Presidente della Regione Puglia a margine della sottoscrizione, avvenuta questa mattina presso la Prefettura di Lecce alla presenza del Ministro dell’Interno, del “Patto per la sicurezza urbana e per la promozione e attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata”.

Erano presenti il Prefetto di Lecce Maria Teresa Cucinotta, il Commissario straordinario del Comune di Lecce Ennio Mario Sodano e i soggetti aderenti al Patto. Durante il suo intervento il Presidente della Regione Puglia ha evidenziato che l’accordo sottoscritto oggi si inserisce in un ampio ventaglio di iniziative che la Regione ha messo in campo sul tema della sicurezza. “È un accordo - ha detto - basato su una profonda consapevolezza della Regione, perché è vero che la sicurezza non è nelle nostre competenze, però siamo certi che la nostra prossimità rispetto alle problematiche della sicurezza dei cittadini ci consenta, in collaborazione e ovviamente sotto la vigilanza del Ministero dell'Interno e dei Prefetti, di attuare il massimo della sinergia possibile”. 

“In questi anni - ha continuato il Presidente della Regione Puglia - abbiamo varato la Commissione regionale antimafia e la legge pugliese sull'antimafia sociale; una legge che tenta di accompagnare l'attività repressiva con attività di protezione del corpo sociale. Credo che la Puglia sia la regione che ha investito di più in Italia, ben 11 milioni di euro per attività di antimafia sociale, per l'educazione alla legalità, ma anche per intervenire nei luoghi del degrado”. “Stiamo lavorando - ha concluso il Presidente - per il numero unico 112: nel senso che noi contiamo entro l'anno di avere questo numero unico delle emergenze in tutta la Regione e questo ovviamente ci consentirà di mettere insieme le capacità straordinarie delle sale operative”. Il Presidente della Regione ha poi colto l’occasione per ringraziare l’intera magistratura pugliese e le forze dell’ordine per il quotidiano impegno nella repressione dei fenomeni criminali.

“Anche a Lecce - ha spiegato - non mancano attività più importanti di repressione della criminalità organizzata che un tempo era o è ancora oggi la nostra principale preoccupazione. Ci sono, ad esempio, fenomeni di caporalato che stiamo provando a reprimere non tanto attraverso sanzioni nei confronti delle imprese agricole che sono molto provate in tutta l'area, quanto piuttosto nell'organizzare le cosiddette foresterie dei lavoratori dell'agricoltura. È un investimento della Regione Puglia fuori dalle proprie competenze di decine di milioni di euro, e tra qualche giorno riusciremo ad aprire la foresteria anche in provincia di Foggia”. 

Gli obiettivi del Patto siglato oggi in Prefettura sono quelli di garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini attraverso una programmazione urbana volta a ridurre le opportunità di commettere reati ed elevare la partecipazione attiva dei cittadini. L’Individuazione, poi, di iniziative integrate di prevenzione sociale volte alla riqualificazione del tessuto urbano, al recupero del degrado ambientale e del disagio sociale per elevare il livello di percezione della sicurezza e vivibilità sociale. E infine l’avvio di azioni incisive e integrate di vigilanza in materia di tutela del lavoro e la promozione di interventi per la prevenzione e il contenimento dei fenomeni di prostituzione, spaccio, occupazione abusiva di immobili, limitazione del godimento di spazi pubblici da parte dei cittadini.

Aggressione alla Lega di Lecce, Pellegrino: "Episodio intollerabile, politica si fa sui programmi"


LECCE - “Episodi intollerabili che inquinano la sana competizione elettorale. La politica si fa con i contenuti, con le idee, con il confronto dialettico. Mai e poi mai con la violenza! Esprimo per questo massima solidarietà alla giovane attivista della Lega e a tutto il movimento per l'aggressione subita, augurandomi che questo grave fatto di cronaca rimanga isolato. Mancano sette giorni alle Amministrative e alle Europee e la politica tutta si concentri sui programmi e sulla sana competizione”. Così in una nota il presidente regionale de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino.

Lecce, assalto al gazebo della Lega: ferita minorenne

(credits: Congedo twitter)
LECCE - Si surriscalda in vista dell'arrivo a Lecce del ministro Matteo Salvini il clima a Lecce, dove oggi alcuni giovani militanti locali del Carroccio sono stati aggrediti mentre si trovavano in un gazebo allestito in piazza sant'Oronzo. Tra loro vi erano il segretario cittadino della Lega, Mario Spagnolo, e una ragazza che è rimasta ferita ed ha dovuto fare ricorso alle cure mediche. Durante il raid, probabilmente opera di alcuni esponenti dell'area anarchica antagonista, il gazebo è stato danneggiato.

"In mattinata - dichiara il responsabile politico provinciale Lecce della Lega sen. Roberto Marti - abbiamo assistito a scene di violenza gratuita in piena Piazza Sant’Oronzo contro i nostri militanti leghisti: insulti, spinte e distruzione del nostro gazebo. Ma quel che è peggio è che gli 8 (otto) balordi hanno spedito in ospedale una minorenne (8 giorni di prognosi) che aveva l’unica 'colpa' di indossare una pettorina della Lega. Il clima di odio e di menzogna per screditare la Lega e Salvini - prosegue Marti - dà questi frutti". 

"Troppo spesso, anche sui media nazionali - commenta il segretario regionale della Lega Puglia on. Luigi D'Eramo - si leggono invettive volte a demonizzare l’immagine del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Troppe volte si sentono accostamenti al fascismo diffamatori, solo perché il nostro leader cerca di difendere gli interessi nazionali e di promuovere politiche migratorie legali. Grazie a queste fandonie qualche mente debole e intossicata da un’ideologia pericolosa e ipocrita decide di passare all’azione. Un gruppo di violenti della sinistra antagonista, che vigliaccamente feriscono anche una minorenne, non chiuderà la bocca a chi vuole manifestare il proprio pensiero pacificamente. Noi andremo avanti, perché la maggioranza degli italiani è con noi! Non ci spaventeranno i vigliacchi che aggrediscono i nostri militanti che fanno volantinaggio! C’è una certa sinistra antagonista che accusa gli altri di violenza, ma poi la pratica alla prima occasione. Il partito della Lega Salvini Premier esprime solidarietà nei confronti dei propri aderenti aggrediti, che si impegnano democraticamente a promuovere i nostri valori e i nostri ideali. A chi ha aggredito i nostri ragazzi - conclude D'Eramo - dico solo di vergognarsi: saranno sicuramente assicurati nelle prossime ore alla giustizia. Per fortuna le forze dell’ordine stanno facendo uno straordinario lavoro, come sempre: i violenti hanno le ore contate".

FITTO: CHI USA VIOLENZA PER IMPORRE SUA VISIONE POLITICA E’ UN DELINQUENTE - Dichiarazione del vicepresidente dell’ECR (Conservatori Europei), on. Raffaele Fitto: “Chi usa la violenza per imporre la sua visione politica è un delinquente. Spero che le forze dell’ordine identifichino subito chi sono i responsabili dell’aggressione al militante e della distruzione del Gazebo. L’episodio, da condannare senza se e senza ma, non può e non deve avvelenare il clima politico che a Lecce si respira: di grande competizione, ma nel rispetto delle idee e delle persone”.

Aggressione Lega Lecce, Caroppo: "Questi sono gli accoglienti, i solidali, i pacifisti"


LECCE - «Le zecche che hanno assaltato il gazebo della Lega a Lecce, ferendo anche una nostra militante, sono la perfetta rappresentazione di coloro che chiedono porti aperti, accoglienza, solidarietà, pace e tolleranza...ma fateci il piacere! Questo gesto inaccettabile, che ferisce Lecce e la sua civilissima campagna elettorale, rivela tutta l'ipocrisia e l'odio delle sinistre. Sono vicino agli amici della Lega Lecce» è quanto dichiara in una nota Andrea Caroppo, giovane consigliere regionale pugliese candidato per la Lega al Parlamento Europeo nella circoscrizione Sud.

Impianto sportivi, Congedo: "Vietato illudere, ma lavorando seriamente insieme ai privati i sogni possono avverarsi"


LECCE - "La Lecce sportiva è una realtà estremamente dinamica ma, purtroppo, fortemente penalizzata. I leccesi affollano la pratica sportiva a qualsiasi livello, da quello professionistico a quello semplicemente occasionale. Tutta questa passione sportiva, però, sconta un deficit drammatico dell’impiantistica, accumulatosi in tanti anni. Senza la buona volontà delle numerosissime associazioni operanti sul territorio sarebbe estremamente complicato fare sport a Lecce". Così in una nota Saverio Congedo, candidato sindaco di Lecce.

"Le condizioni della finanza locale, in tutta Italia, - prosegue Congedo - non consentono a nessuno di farsi troppe illusioni e, soprattutto, non consentono a chi si candida al ruolo di sindaco di fare alcuna promessa a riguardo. Quello che sicuramente si può fare, però, è quello che la passata amministrazione ha completamente dimenticato di fare: lavorare per mettere a sistema tutti gli impianti pubblici disponibili, comprese le palestre scolastiche, e poi riunirsi seriamente intorno a un tavolo con il mondo dell’associazionismo sportivo e le altre istituzioni, per definire regole e priorità chiare per l’utilizzo dell’impiantistica esistente. Prima di ogni altra cosa, tuttavia, bisognerà riunificare le competenze amministrative in materia, visto che attualmente risultano polverizzate tra diversi uffici comunali, in modo da offrire un interlocutore unico al preziosissimo universo di associazioni. 

Nessuna regola contabile però potrà mai impedirmi di sognare. Il mio sogno è quello di contribuire a realizzare una cittadella dello sport, intorno ad un nuovo stadio all’avanguardia per il nostro Lecce. Servirà necessariamente la collaborazione dei privati, ma abbiamo la fortuna di poter lavorare con una società calcistica che ha già dimostrato di credere seriamente in quello che fa. Circostanza eccezionale, questa, nel mondo del calcio moderno. Dicono che credendoci fortemente, e lavorandoci seriamente, i sogni possono anche divenire realtà. Io ci credo", conclude Congedo.

'Passione Ferrari': intervista a Fabio Barone


LECCE - "Passione Ferrari". Intervista a Fabio Barone, presidente di 'Passione rossa', il più importante sodalizio di clienti Ferrari e pilota di livello internazionale a cura di Edoardo Giacovazzo. Montaggio video a cura di Daniele Martini.

Congedo interviene su elezioni trasparenti


LECCE - Con riferimento a quanto apparso su alcuni organi di stampa, in merito alle risultanze della consultazione dei certificati penali dei candidati alla carica di consigliere comunale, pubblicati in ottemperanza alla legge anticorruzione, desideriamo fornire alcune precisazioni, in particolare riguardo al caso del candidato nella lista “Prima Lecce-Andare Oltre”, Gabriele Corrado.

All’atto della accettazione della candidatura ogni candidato è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione che è stata sottoscritta anche dal suddetto candidato. La recente legge anticorruzione, nota come “spazzacorrotti”, presenta da questo punto di vista una lacuna, a nostro parere, nel momento in cui non prevede la presentazione del Certificato penale contestualmente all’accettazione della candidatura, ma la differisce ad un momento successivo anche alla presentazione delle liste. È evidente che tale differimento renda complicato ogni possibile controllo preventivo ai fini degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa.

In ogni caso, ci teniamo a rendere noto che il suddetto candidato, in data 13 maggio 2019, ha provveduto ad inviare alla Commissione Elettorale Circondariale una “Dichiarazione di rinuncia alla candidatura Consigliere comunale”, con firma autenticata in data 10 maggio 2019, in cui dichiarava di “ritirare la propria candidatura alla carica di Consigliere Comunale e di non partecipare alla competizione elettorale in questione”. La dichiarazione è stata protocollata dal Comune di Lecce in data 17 maggio 2019 con numero di protocollo 0072444/2019.

Ciak a Nardò: al via riprese fiction Cops


NARDO' (LE) - Dal 28 maggio avranno inizio a Nardò le riprese della fiction “Cops” diretta da Luca Miniero. Le riprese avverranno tra il centro storico ed alcune località del territorio. Si tratta di una commedia ambientata in Puglia che si avvale della collaborazione della Apulia Film Commission e i set principali verranno realizzati nel comune di Nardò. 

“Vogliamo ringraziare la Apulia Film Commission e il Comune di Nardò per l’ospitalità che ci stanno riservando, oltre ai cittadini e le autorità locali per la disponibilità fin qui dimostrata”, queste le parole di Marcello Mereu, produttore esecutivo di DRYMEDIA che, con la produzione esecutiva Picture Show di Giuseppe Gallo, produce la serie per Sky.

Exploit del 'Comi' alla Festa della Scienza 2019


di ANTONELLA LONGO - TRICASE (Le). Soddisfazione e orgoglio per gli studenti del Liceo Scientifico – scienze applicate del Liceo “Girolamo Comi” di Tricase, in Salento, per lo strepitoso risultato ottenuto al concorso del 4 maggio scorso. 

I due massimi riconoscimenti, primo premio e premio speciale AIRC, sono stati entrambi assegnati agli studenti del “Comi”, con giudizio unanime degli esperti e nell’entusiasmo generale del pubblico presente alla manifestazione. Una vera e propria apoteosi!

I lavori presentati al concorso dalle classi terza A e quinta B si sono distinti per la dirompente originalità, suscitando l’ammirazione della commissione esaminatrice composta da nomi illustri e autorevoli del panorama scientifico e accademico internazionale. 

La Festa della Scienza, giunta alla X edizione, si svolge ogni anno nel contesto suggestivo del Castello Caracciolo di Andrano, sotto l’egida dell’Istituto “Pasteur” di Roma, dell’Università “La Sapienza”, della Regione Puglia (con una prestigiosa rappresentanza dell’AIRC, della Provincia e del Comune di Andrano). 
   
La proposta ha l’intento di stimolare la partecipazione diretta degli studenti alla cultura della ricerca scientifica, mettendo in primo piano l’informazione scientifica aggiornata sulle problematiche biomediche e tecnologiche, per trasformare gli studenti da fruitori a divulgatori.       

Tema del concorso di questa edizione “Le barriere biologiche e i confini culturali”. Quest’anno, ospite d’onore eccellentissimo è stata la senatrice a vita Elena Cattaneo, scienziata di fama internazionale nel campo delle cellule staminali, persona dalla sensibilità straordinaria impegnata anche nell’ambito dei diritti umani. 
  
Entrambi i lavori prodotti dagli studenti del “Comi” sono stati apprezzati per una serie di requisiti: l’originalità della forma espressiva, il livello di approfondimento dei contenuti scientifici, l’attinenza al tema del concorso e la qualità tecnica dei prodotti audiovisivi. 

La classe quinta B si è cimentata nella trattazione dell’immunoterapia oncologica in versione rap riscuotendo consensi con “tifo da stadio”. La classe terza A ha trattato lo stesso tema in uno spettacolo teatrale del tutto singolare, dove personaggi della storia, della letteratura, della filosofia e della scienza vissuti in epoche anche molto diverse, si incontrano e dialogano di una delle ricerche mediche più avanzate e promettenti come l’immunoterapia oncologica, superando barriere temporali, linguistiche, geografiche. 
  
Un’esperienza formativa indiscutibile, energizzante e di buon auspicio per i nostri giovani, che sembrano spesso distanti dal sacrificio e dall’impegno. Entrambi i lavori saranno portati dall’ente organizzatore a “La notte dei ricercatori” nel prossimo settembre. 
   
Il video rap sarà proiettato in una manifestazione che si terrà prossimamente nell’Azienda farmaceutica “Novartis” di Locarno in Svizzera. In una società dove il sopravvento di negazionismo, post-verità, pseudoscienza, rischia di minacciare fortemente il progresso culturale dei popoli, la scuola e la formazione scientifica dei ragazzi diventa prioritaria e irrinunciabile. Ad maiora semper.

Lecce-Spezia, 30mila in fibrillazione per la promozione


LECCE - Dopo il turno di riposo che ha riguardato il Lecce nella 37esima giornata del campionato di Serie B 2018/19, la squadra salentina torna in campo per la 38esima ed ultima di campionato. Sabato 11 maggio, alle ore 15, allo Stadio di Via del Mare lo Spezia di Pasquale Marino farà visita ai salentini di Fabio Liverani. Un match decisamente molto interessante per gli appassionati di calcio, così come sono altrettanto interessanti le quote scommesse sul match

La partita è infatti importantissima per entrambe le squadre poiché i padroni di casa si giocano la promozione diretta in Serie A mentre gli ospiti puntano a conservare il posto che permetterebbe loro di accedere ai playoff promozione. 

Ma procediamo con ordine: il Lecce è secondo in classifica con 63 punti ed un solo punto di vantaggio sul Palermo, che in questa giornata sarà impegnato allo stadio Renzo Barbera col Cittadella. Il primo posto è ormai irraggiungibile e saldamente nelle mani del Brescia, che con i suoi 67 punti in classifica è matematicamente già nella massima serie: quattro di vantaggio sul Lecce e cinque sul Palermo sono un distacco incolmabile con una sola partita da giocare e le rondinelle scenderanno in campo solo per festeggiare. Invece quel singolo punto di vantaggio che separa Lecce e Palermo, a novanta minuti dal termine del torneo, può essere determinante per i salentini per ottenere la promozione diretta in Serie A senza passare per i difficili playoff. 

Il Lecce è dunque padrone del proprio destino e, vincendo, non dovrà attendere le notizie provenienti dal capoluogo siciliano per poter festeggiare l’eventuale attesissimo ritorno nella massima serie. 

Il Lecce viene da un periodo molto positivo, avendo vinto sei degli ultimi otto match in questa Serie B: nessuna altra squadra del campionato cadetto ha ottenuto lo stesso ruolino di marcia negli ultimi due mesi. Nonostante questo, la storia degli scontri fra il Lecce e lo Spezia non è molto incoraggiante per i giallorossi: i salentini, infatti, hanno vinto soltanto un incontro dei sei precedenti in casa contro la squadra ligure, con due pareggi e ben tre sconfitte, anche se – va detto - l’ultimo precedente al Via del Mare fra le due squadre risale all’ottobre 2007, in un match terminato 2-2. 

I tifosi del Lecce ovviamente sono già in fibrillazione per la partita che potrebbe riportare la squadra salentina in Serie A: sono già stati venduti tantissimi biglietti e si va verso un sold out annunciato. Lo stadio di Via del Mare può contenere circa 25.000 spettatori ma, proprio in questi giorni, si è riunita la Commissione comunale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo e ha accolto la richiesta presentata dall’Unione sportiva Lecce: con l’apertura della Curva Sud dello stadio, vi sarà un ampliamento di ulteriori tremila e 26 posti. In questo modo, la capienza massima sarà raggiunta, grazie all’altra ala già funzionante, con un totale di 6mila e 367. Alla luce di questa decisione appena giunta, la capienza totale del Via del Mare sarà di 29mila e 122 posti. 

In settimana ha parlato Fabio Lucioni, uno dei giocatori più rappresentativi di questo Lecce, facendo una promessa: “In caso di promozione torno a casa a Benevento in bici, credo che sarà una passeggiata in confronto alla fatica che abbiamo fatto dal 9 luglio e che continueremo a fare fino all’11 maggio. Nessuno mi ha mai regalato nulla, voglio riprendermi sul campo la Serie A e mi auguro che questo avvenga sabato, sarebbe un’apoteosi per la città e per tutti i tifosi”. 

Nonostante il clima infuocato che si respirerà in tutta la città (e probabilmente in tutta la provincia) la partita di domenica non sarà una passeggiata: di sorprese all’ultima giornata ne è piena la storia del calcio, forse le più famose riguardano il Milan e la “fatal Verona”, dove i rossoneri hanno perso ben due scudetti, e il diluvio di Perugia dove la Juventus fu sconfitta dal gol di Calori con l’arbitro Collina che decise di far giocare comunque la partita nonostante le difficili condizioni in cui versava il terreno di gioco quasi completamente allagato. A rendere ancora più difficile il pronostico, in questo caso, è la condizione di classifica dello Spezia che lotterà con le unghie e con i denti per difendere, ed eventualmente migliorare, il proprio sesto posto in classifica che le permette l’accesso ai playoff. A rendere ancora più avvincente questo scontro c’è il match del Renzo Barbera. 

Anche in Palermo-Cittadella la situazione sarà praticamente identica: i siciliani dovranno vincere e sperare in un eventuale passo falso del Lecce per poterlo scavalcare in classifica, agguantando il secondo posto, ultimo utile per la promozione diretta in Serie A senza rischiare di dover affrontare i playoff. Il Cittadella, dal canto suo, ha bisogno di punti per mantenere il suo settimo posto (ai playoff accedono le squadre classificate dal terzo all’ottavo posto) e non vedersi superare da Cremonese e Verona proprio all’ultima giornata, interrompendo il proprio sogno promozione e condannandosi ad un altro anno di purgatorio in Serie B, invece di poter coltivare il sogno promozione almeno fino ai playoff. 

Polo pediatrico del Salento, Congedo: "Mi batterò con tutte le mie forze per realizzare finalmente il polo pediatrico"


LECCE - "Se i leccesi mi vorranno dare fiducia come loro sindaco mi batterò con tutte le mie forze, in qualità di autorità sanitaria locale, per portare finalmente in porto la felice intuizione dell’associazione Tria Corda, il Polo Pediatrico del Salento". Così in una nota Saverio Congedo, candidato sindaco di Lecce.

"Si tratta - prosegue la nota - di un progetto per cui mi sono sempre speso, unitamente a colleghi salentini di tutti gli schieramenti, fin dal lontano 2013, quando l’associazione lo propose per la prima volta. Ricordo che all’epoca con i colleghi ci facemmo promotori di una mozione a riguardo, approvata in maniera bipartisan dal Consiglio regionale. L’idea alla base di quella proposta è talmente intuitiva che non si comprende come mai, in tutto questo tempo, non abbia ancora visto la luce: i bambini non possono più, in alcun modo, essere considerati dei pazienti in miniatura. Hanno esigenze specifiche complesse che vanno tenute nella debita considerazione, con una organizzazione specifica e multidisciplinare. È giunto il momento che a Lecce, per tutto il sud della Puglia, ci si attrezzi per rispondere adeguatamente a queste esigenze senza più costringere i bambini a complicati e dolorosi pellegrinaggi tra strutture differenti, quando non a veri e propri viaggi della speranza fuori regione. È veramente incomprensibile il motivo per cui un progetto del genere, già previsto nella programmazione regionale, condiviso oltretutto da specialisti, altre associazioni e istituzioni, e nonostante gli impegni del governo regionale resti ancora impantanato in pastoie burocratiche. Da sindaco, metterò in campo tutte le mie competenze per portarlo finalmente a compimento. Dopo sei anni, non c’è più altro tempo da perdere", conclude la nota.

A Lecce 'Cortili aperti'


LECCE - Giovedi 16 maggio alle ore 11.30 presso la sala giunta di Palazzo Carafa ci sarà la conferenza stampa di presentazione della XXV edizione della manifestazione “Cortili Aperti” organizza dall’Associazione Dimore Storiche Italiane sezione Puglia. Saranno presenti il Commissario Prefettizio Mario Sodano in rappresentanza dell’ente e in rappresentanza dell’ASDI i Vice Presidenti Rossella Arditi e Carlo Fumarola e l’ex Vice Presidente Giuseppe Seracca.

Festa dell’ambiente e del mare a Porto Cesareo


PORTO CESAREO (LE) - L’Area Marina Protetta Porto Cesareo, in collaborazione con i Comuni di Porto Cesareo e Nardò e con il supporto e la sinergia dei volontari della campagna ecologica internazionale “Clean Sea Lfe”, della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Gallipoli, Ufficio Locale Marittimo di Porto Cesareo, della ditta Ecotecnica, di Bianco Igiene Ambientale e di Cascione Costantino srl, organizza per domenica 19 maggio 2019 la terza edizione dell’evento “A pesca di rifiuti”. L’iniziativa di sensibilizzazione e protezione del mare si svolgerà con le stesse modalità delle precedenti edizioni e prevedrà la pulizia della costa con pescatori sportivi, associazioni e liberi cittadini ed anche e soprattutto la pulizia dei fondali marini con esperti sommozzatori ed apneisti.

L'evento si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 13:00 di domenica 19 maggio 2019 in località Torre Squillace Nardò (40°14'8.58"N - 17°54'45.16"E) e Isola dei Conigli e  isole minori di Porto Cesareo (Scalo di Alaggio Porto Cesareo 40°15'44.78"N - 17°53'15.09"E) e Punta Prosciutto Porto Cesareo (40°17'36.64"N -  17°46'0.09"E).

Le attività organizzative sono già partite da giorni: martedì scorso infatti si è svolta presso il Museo di Biologia Marina di Porto Cesareo la riunione organizzativa dell’evento ambientale. Al biefing erano presenti l’Amp, Il Centro di Educazione Ambientale di Porto Cesareo, Ecotecnica, i circoli Legambiente di Porto Cesareo e Nardò, l’ASD CKCS Salento, ASD Porto Cesareo Diving, Ditta Lola&Calipso Escursioni, Comitato di Quartiere Torre Squillace, Ditta Onboard, ditta Il Noleggio che fa per Te, ASD Salento SUB, Italia Nostra Salento Ovest, Coordinamento Ambientalisti Pro Porto Cesareo, ASD Delfin Diving, ASD Ippocampus Diving e tante altre associazione ed aziende che hanno manifestato la volontà di essere parte attive alla manifestazione.

Per chi volesse immergersi e pulire i fondali marini, questo l’elenco dei diving/ASD che hanno aderito. Sito di Punta Prosciutto ASD Ippocampus – Vito 339.4661981. Sito di Porto Cesareo Oltremare Salento – Andrea 328.3718655 e ASD Onda Blu – Antonio 338.3652330. Sito di Torre Squillace ASD Porto Cesareo Diving – Sasà 338.8228056 e ASD Delfin Diving – Andrea 339.3261418. Per chi volesse invece partecipare con la propria canoa può contattare l’ASD Canoa Kayak Salento Piero 349.8139599. Per tutti gli altri che intendono partecipare da riva queste le scelte. Sito “Isola Grande o dei conigli ed Isole minori” appuntamento ore 9 presso lo scalo di alaggio Porto Cesareo, referente Luigi 3391667353 e isole minori Mino 3249070138. Sito Torre Squillace appuntamento ore 9 nei pressi della Pizzeria da Rocco referente Marco 3396096769. Sito Punta Prosciutto appuntamento ore 9 referente Vito 339.4661981. A tutti i partecipanti verrà consegnato un cappellino, sacchi per i rifiuti e guanti. Le ditte Ecotenica e Bianco Igiene Ambientale, rispettivamente responsabili per la gestione Igiene Urbana di Porto Cesareo e Nardò, saranno presenti alla giornata e supporteranno le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti raccolti e la ditta Cascione Costantino provvederà a recuperare eventuali rifiuti pericolosi individua.

Oncologia: al via a Lecce il XXIII Congresso nazionale CIPOMO


MILANO - Il XXIII Congresso Nazionale di CIPOMO (Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri) che si terrà a Lecce nei giorni 16-18 maggio 2019 si propone quest’anno di affrontare un tema estremamente attuale: l’evoluzione della Medicina attraverso il sorprendente sviluppo tecnologico e le numerose informazioni che da esso provengono. I membri del CIPOMO si riuniranno in questa occasione per capire, discutere e riflettere su quanto le nuove tecnologie e i nuovi canali di informazione, come i social e l’intelligenza artificiale, stiano influenzando il mondo dell'oncologia e soprattutto quanto i medici oncologi siano preparati e propensi al cambiamento.

Il Congresso si apre con un’analisi dei tradizionali mezzi di comunicazione finora utilizzati per parlare di medicina. Il confronto tra il punto di vista giornalistico e quello medico forniranno utili spunti di riflessione sull’importanza di veicolare informazioni mediche accurate. La seconda parte della giornata sarà dedicata, invece, ai nuovi canali di informazione che caratterizzano l’era digitale in cui i professionisti della sanità sono spesso portati a interfacciarsi in maniera completamente innovativa.

Dopo una giornata dedicata ai metodi di comunicazione del presente e del futuro, durante la sessione dal titolo “Comunicare nella cronicizzazione”, verrà preso in esame da un lato il ruolo della comunicazione tra operatori e tra ospedale e territorio, dall’altro il contenuto tra trasmettere. Si cercherà di capire e discutere, infatti, quale potrebbe essere il modo migliore per parlare di tematiche delicate e complesse come la gestione delle tossicità, la gestione degli stili di vita e l’immunoterapia.

Nella stessa giornata verrà dedicato ampio spazio a riflettere su come la tecnologia incida sia sull'organizzazione sanitaria attraverso la costruzione dei percorsi come quello dei PDTA (percorsi diagnostici terapeutici assistenziali) che sui servizi di assistenza tramite le reti oncologiche regionali.
Consapevoli delle potenzialità offerte delle nuove tecnologie, il Congresso metterà in luce come queste possano migliorare gli attuali servizi di assistenza, toccando temi come i big data, le nuove normative legate alla privacy e alla sicurezza e il rapporto del cittadino con le nuove tecnologie sanitarie.

Nella settima sessione, attraverso una sorta di vetrina, si darà spazio alle concrete nuove tecnologie disponibili: l'intelligenza artificiale, le chatbot, nonché la gestione automatizzata delle terapie.
 Luca Colombo, Country Director Facebook Italy, sarà chiamato a discutere della possibile esistenza del connubio fra social media e medicina. Consapevoli della necessità di formare in maniera adeguata i primari oncologi del domani, un’intera sessione verrà dedicata all’OMFT (Oncology Management Fast Track), programma di formazione manageriale organizzato da CIPOMO in collaborazione con SDA Bocconi, che negli ultimi anni ha coinvolto 50 oncologi.

Il viaggio di tre giorni sull’impatto dell’evoluzione della comunicazione e della tecnologia terminerà con un’occasione di riflessione, prevista per sabato 18 maggio, quando saranno presentati i progetti di CONTACI. L’iniziativa si propone di riportare al centro della cura gli aspetti meno appariscenti ma altrettanto importanti della medicina per offrire una buona assistenza, come l’ascolto, l’empatia e l’organizzazione dei servizi in funzione dei bisogni dei malati. Sarà un momento di incontro e confronto fra pazienti, medici, infermieri e associazioni, che si concluderà con la premiazione dei migliori progetti in ambito oncologico e assistenziale.

Il dottor Saverio Cinieri, Presidente del Congresso Nazionale CIPOMO, commenta così l’importante evento annuale: “Il cambiamento dei mezzi di comunicazione a disposizione per veicolare informazioni in ambito medico e soprattutto oncologico, ci hanno portato a dedicare questo Congresso a un tema estremamente attuale come quello dell’evoluzione in ambito tecnologico e ai nuovi canali di informazione. In qualità di medici oncologi abbiamo l’importante compito di informare i nostri pazienti che spesso si sono già documentati consultando i numerosi siti web che forniscono informazioni mediche, non sempre esatte.” 

“La tecnologia è un’arma a doppio taglio – continua il dott. Cinieri - se da un lato è in grado di migliorare la qualità delle cure e agevolare la comunicazione con il paziente, dall’altro potrebbe, se usata impropriamente, avere conseguenze negative. Bisogna dunque sapere come utilizzare questi strumenti”.

Conclude il dottor Mario Clerico, Presidente CIPOMO, con un’osservazione sulla tre giorni di Lecce: “Abbiamo deciso di dare ampio spazio alla tecnologia per poter meglio comprendere, oltre ai suoi benefici, i potenziali rischi che potrebbero ripercuotersi sul paziente. Il rischio che una medicina troppo tecnologica possa rendere il rapporto medico-paziente sempre più impersonale è decisamente elevato. Dobbiamo però avere il coraggio e l’umiltà di imparare linguaggi nuovi, di conoscere nuove professionalità, di valorizzare il contributo di ciascuno. Il nostro obiettivo finale – conclude Clerico - è quello di conoscere al meglio la tecnologia per poterla usare a favore nostro e dei nostri pazienti. 

Per ulteriori informazioni:
Sito web CIPOMO 
http://www.cipomo.it/

Mia Minuetto per Mia Martini: Selenia Stoppa in concerto al CineTeatro Multiplex di Fasano di Taviano


LECCE - Giovedì 16 Maggio 2019, presso il CineTeatro “Multiplex” – Fasano di Taviano (Le) va in scena “Mia – Minuetto per Martini”. Selenia Stoppa, voce d’eccezione salentina, interpreterà e omaggerà la grande Mia Martini, inimitabile e irripetibile interprete, anima inquieta della storia della canzone italiana, in un viaggio-tributo fatto di canzoni e monologhi mentre la voce narrante dell’attore Marco A. Romano, racconterà le tappe salienti della biografia della grande artista calabrese.

Brani noti e meno noti del repertorio di Mia Martini si alterneranno a monologhi che racconteranno le atmosfere intime, doloranti e pulsanti dell’artista, in una composizione drammaturgica capace di sottolineare drammi e inquietudini, slanci e passioni di Mia; la band, composta da Massimo Liotta alle chitarre, Umberto Malagnino al basso, Edoardo D’Ambrosio alla batteria, Giovanni Marzo al pianoforte accompagnerà live Selenia nel viaggio canoro, con arrangiamenti che, sulla traccia degli originali, ripropongono in chiave moderna i cult della discografia della Martini. La danzatrice Stella Temperanza arricchirà con il suo contributo coreografico il finale di “Canto alla luna”.

Onorerà gli artisti e la platea con la sua presenza Leda Berté, sorella maggiore di Mia Martini, ospite d’onore della serata.

Ingresso teatro ore 20.30, sipario ore 21.00. Ingresso ore 5€, posto libero.

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