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'Kolam', dove Terra e Cielo si uniscono

di FRANCESCO GRECO - MAGLIE (LE) – Quegli arazzi dai colori vivaci, “mappe celesti” (Claudio Strinati) che le donne del popolo in India al mattino disegnano dinanzi all’uscio delle loro case, sono un modo gentile di accogliere il forestiero, di tenere lontane le energie negative, di invocare ogni benedizione delle divinità alla famiglia.

La famosa fotografa belga (di madre russa) Tamara Triffez li ha scoperti (“simbolico matrimonio fra la Terra e il Cielo”, Strinati), e fotografati durante i suoi viaggi nel continente patria di Tagore e del mahatma Gandhi.

E ne ha fatto il soggetto della mostra: “Kolam. L’India di Acà e l’India di Allà”, appena inaugurata nella deliziosa location della Masseria “Le Pezzate”, la dimora accogliente di Mario Parma (Roma) e Benedetta Pasanisi (Tricase), 7 ettari di uliveto e semenzabile languidamente adagiati nella campagna stordita dalle cicale di Terra d’Otranto, fra Maglie e Scorrano.

Due donne indiane (madre e figlia, secondo la tradizione) hanno accolto gli invitati (visti l’ambasciatore Staffan de Mistura e consorte, il regista Alfredo De Giuseppe e Paola Frisullo, l’attore Renato Grilli, l’attrice Maria Celeste Casciaro, molti belgi felici per il 2-0 sull’Inghilterra) disegnando dei “Kolam” all’entrata che dal cortile porta alla gallery e da lì negli ombrosi giardini dove si affacciano le anatre, le oche, una bellissima cavalla col suo grazioso cavallino.
 
Alla mostra (sino al 2 settembre) hanno collaborato: Strinati (testo critico), Christine Ferry, Daria Padovani, Erri De Cagna, Gianluigi Forte, Giusto Puri Purini, Guendalina Salini, Sara Siviero, Daniele Bleve, Francesco Winspeare, Kaur Simarjeet e la figlia.

DOMANDA: Signora Triffez, cosa sono i Kolam e sono sempre esistiti nella cultura e la tradizione indiana?
RISPOSTA: "I Kolam sono disegni effimeri eseguiti quotidianamente, davanti alle abitazioni, dalle donne. Etimologicamente significa bellezza, forma e gioia, e così questa antica forma artistica che simboleggia un cuore aperto e accogliente, arricchisce ogni risveglio.
Questo soprattutto nello stato del Tamil Nadu, dove si trova l’origine della cultura dravidica. I Kolam nascono in quell’epoca, all’origine della cultura Induista, quindi saranno 5 mila anni che si praticano.
Io trovo interessante che ci sia questa continuità temporale nell'espressione prettamente femminile di questa forma d’arte. Un mondo femminile che ha sempre avuto difficoltà a trovare i suoi spazi, questo per imposizioni culturali varie, così è stato anche in Salento, dove il tarantismo era la valvola di sfogo del mondo delle donne, oltre la famiglia, c’é l’arte e questo è il metodo a loro congeniale, configurando cosi oltre a bellezza e  colore un atto matematico espresso dai disegni labirintici, segnati da centinaia di punti che sono lo schema base.
In natura esistono i frattali, una rappresentazione geometrica. L’atto artistico si trasforma in un esercizio matematico, queste operazioni geometriche sono allo stesso tempo specchio della cosmologia Induista. E vengono chiamati chutzi Kolam".

D. Si possono decodificare come una forma di devozione, di preghiera, di mantra? 
R. "Essendo i Kolam un squarcio di cielo disegnato con la terra sulla Terra, sono una preghiera simbolica che auspica prosperità, buona salute, gioia, saggezza, e in questi tempi direi più materialistici, sovente il richiamo alla divinità Lakshmi portatrice di beni materiali, o perlomeno protezione dalla povertà rappresentata con il simbolo del fiore di Loto.
E, un offerta agli esseri umani, ma anche a piccoli animali che si possono nutrire della farina di riso con il quale vengono realizzati, e come tutte le pratiche di queste società secolari, è anche devozione e preghiera intesa come unione con il tutto cosmico".

D. Perché le donne indiane sentono il bisogno di dipingerne uno diverso ogni mattina?
R. "Probabilmente perché ogni gesto del creare cambia. La creatività trova la sua essenza nella mutazione, nel moto perpetuo della vita della mente, le ispirazioni e desideri per ogni giorno hanno delle varianti, e visto che sono un richiamo, cambia anche la forma.
Un tempo i sadhu erranti, asceti girovaghi, davano l’interpretazione del disegno, leggevano se sulla terra erano tracciati i segni dell’abbondanza, della difficoltà, delle aspirazioni".

D. Perché ha deciso di contaminare i suoi mandala intrecciandoli con i giochi di luci delle luminarie dei De Cagna?
R. "Perché amo trovare, e percepire l’incontro con l’altro da sé. Perché penso che le motivazioni e le aspirazioni, e gli atti devozionali abbiano radici in comune e il Salento ci parla e racconta spesso il suo aspirare al bello e al buono.
Le luminarie salentine sono un'espressione di gioia devozionale, inoltre hanno similitudini sia nelle forme decorative che di colorazioni, sono offerte ai Santi, ma nel medesimo istante sono anche richiesta di protezione. Sono linguaggio del cuore.E questo è la bellezza dell’umanità".

D. Lei parla di street-art: possiamo collegarli, filologicamente e semanticamente, ai disegni sui muri dei nostri writers e dei madonnari?
R. "I madonnari certamente hanno affinità, anche se la loro espressione è più schematica.
Il mandala è un'architettura, un palazzo celeste legato alla cultura religiosa buddista, e viene realizzato da monaci. I madonnari sono uomini che rappresentano scene già eseguite da grandi artisti e sono una versione maschile della devozione. I Kolam sono liberi da schemi artistici e maschili, hanno la spontaneità tipica del mondo femminile.
I writers sui muri sono street-art nata dal disagio sociale e dal bisogno di sostegno sociale. Ma hanno tutti in comune l’essere un'offerta, il senso di dono per gli occhi e il cuore. A ciascuno il suo direbbe Leonardo Sciascia".

Xylella, Emiliano: restituire un futuro all'ovicoltura pugliese grazie alla ricerca

BARI - “È stata una buona idea invitare il Ministro dell'Agricoltura Centinaio qui in Puglia. Sta parlando con i contadini, si sta rendendo conto che i pugliesi non sono diversi da tutti gli altri contadini italiani e questa conoscenza diretta è importantissima. Siamo convinti che bisogna varare un piano B, a prescindere dal frenare il morbo per non farlo risalire lungo l'Italia e a prescindere dal contenimento della malattia”.

“Ci sono due livelli della battaglia - spiega Emiliano - evitare che l’infezione si estenda ad altre zone, e per quello non c’è altro rimedio che tagliare gli alberi infetti nella zona cuscinetto, come peraltro impone l’Unione europea. E poi c’è la battaglia per restituire un futuro all’olivicoltura pugliese che è stata colpita duramente. Qui c'è gente che ha dovuto licenziare, che non riesce più a far funzionare le proprie aziende. Adesso bisogna offrire a queste persone la possibilità di combattere con noi questa battaglia senza chiudere i frantoi e le cooperative”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al termine dei sopralluoghi nei campi salentini colpiti da Xylella dov’è questa mattina ha portato il ministro alle politiche agricole Gian Marco Centinaio. Nei due campi visitati prima a Cannole e poi a Presicce si stanno sperimentando diversi metodi per contrastare la Xylella, rispettivamente con preparati chimici e con innesti.

“Abbiamo fatto il primo sopralluogo in un oliveto ammalato che però è rimasto produttivo, da quello che si può vedere, grazie a una lotta chimica: gli alberi malati, grazie a un preparato, sono stati messi in condizione di produrre. E quindi la prevenzione del disseccamento attraverso questo medicinale che viene utilizzato ha dato dei risultati e li abbiamo mostrati al ministro”.

“Poi c’è la strada degli innesti - prosegue Emiliano - e le due strategie non sono affatto in conflitto l’una con l’altra, anzi, potrebbero essere complementari. Insieme questi strumenti possono dare un buon risultato. Nel secondo sopralluogo abbiamo infatti visto vari tipi di ulivo che sono stati innestati, per verificare se in questa maniera è possibile salvare gli alberi monumentali, che sono ovviamente quelli che ci preme di più non tagliare, attraverso la verifica della resistenza di queste varietà, cultivar si dice con termine tecnico, rispetto alla xyella.  Questo evidentemente è un compito molto importante anche perché può rideterminare centinaia di nuove cultivar di ulivo fino ad oggi non utilizzate, che potrebbero essere resistenti o, speriamo in un miracolo, addirittura indenni dalla malattia. Ma bisogna studiare e ci vorranno anni per trovare queste nuove cultivar di ulivo”.

Il Ministro Centinaio e il Presidente Emiliano sono arrivati a Lecce, in Prefettura, con il Prefetto Claudio Palomba, per incontrare istituzioni scientifiche, rappresentanti sindacali e delle associazioni degli agricoltori, sindaci e parlamentari delle province di Lecce e Brindisi, presidenti della Province, autorità.

Bella Italia! Lecce nuovamente tra le 'mete' top per il turismo

LECCE - Ancora una volta Lecce in vetrina tra le migliori “mete” per il turismo secondo il più grande tour operator del mondo, specializzato in viaggi e turismo di gruppo accompagnati per crociere fluviali e compagnie di pacchetti di viaggio indipendenti commercializzati in tutto il mondo. Anche Group Voyagers, Inc. conosciuta anche come la "famiglia di marchi Globus" che includono i marchi Globus, Cosmos , Avalon Waterways e Monograms rilancia Lecce, addirittura tra “Le 8 belle destinazioni italiane” facendo un paragone non azzardato con Roma e Firenze. Nella sua versione online si ricorda che "E 'tempo di innamorarsi di nuovo dell'Italia per la prima volta".

Al di fuori delle città spettacolari d'Italia, i viaggiatori possono trovare alcuni dei paesaggi più belli del pianeta. Tra “9 tesori nascosti del Sud Italia c'è Lecce, descritta come la "Roma del Barocco" e la "Firenze del Sud", Lecce fu anche considerata la "città più bella d'Italia" dal viaggiatore del XVIII secolo Thomas Ashe. Qui i viaggiatori possono arricchirsi la vita trasformando destinazioni straniere in porti familiari, dove le spese di viaggio sono dimenticate e sostituite da valore personale”.

Ormai, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono quotidiani i riconoscimenti e gli apprezzamenti di caratura internazionale per le amenità di Lecce e del Salento che dovrebbero indurre tutti gli operatori a continuare a garantire non solo un’offerta turistico ricettiva sempre più in grado di soddisfare ogni richiesta del turismo mondiale, ma anche la conservazione delle bellezze che rendono unica e così gradita questa realtà.

Nel Salento torna 'Cosmic Fest', il festival Veg e Olistico del Sud Italia


LECCE - Promuovere la sostenibilità dello stare in questo pianeta, in quattro giornate di incontro e confronto sulle tematiche della salute, della spiritualità e dell’ecologia. Come una festa “diffusa”, senza barriere concettuali, con oltre 80 appuntamenti tra workshop, dimostrazioni pratiche, esposizioni, live show, concerti, proiezioni, artigianato e veg food, torna nel Salento “Cosmic Fest - Salute Spiritualità VegBio”, da giovedì 26 a domenica 29 luglio nell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano (Le).

Ad organizzarlo è l’Associazione Cosmic Community, con il patrocinio del Comune di Melpignano e della Regione Puglia, la collaborazione di Apulia Film Commission e la partecipazione di numerosi operatori e associazioni del territorio. La quarta edizione del Festival Veg e Olistico del Sud Italia, spicca per una proposta sempre più varia di percorsi intorno alle discipline olistiche, alla meditazione, all’alimentazione, con astrologia, sciamanesimo, yoga, sufi, naturopatia, antispecismo, radionica, bioedilizia, autoproduzioni agricole, e per la presenza di ospiti internazionali, tra cui ADAN JODOROWSKY.


OSPITI INTERNAZIONALI

ADAN JODOROWSKY è artista poliedrico, attore, regista, musicista, produttore, figlio dello psicomagista e scrittore Alejandro Jodorowsky. Nella sua infanzia George Harrison gli ha insegnato i suoi primi accordi di chitarra, in adolescenza ha fatto parte della band punk The Hellboys. Nel Salento presenterà in concerto gratuito e in prima nazionale per l’Italia il suo ultimo album, l’ottavo, “Esencia Solar”, nonché l’ultimo capolavoro cinematografico di cui è protagonista e compositore della colonna sonora, “Poesia senza fine”, firmato dal padre Alejandro.

IL CONCERTO DI ADAN JODOROWSKY, un suggestivo viaggio in acustico nelle sonorità sudamericane con incalzanti e poetici testi di forte valore spirituale, È IN PROGRAMMA VENERDÌ 27 LUGLIO ALLE ORE 22. Il giorno successivo, 28 LUGLIO, alle ore 18.30, il musicista-attore incontrerà il pubblico per un approfondimento sul suo percorso artistico e spirituale. A seguire, la proiezione dell’acclamato film di cui è interprete principale, "Poesia senza fine", ultima opera cinematografica di grande valore artistico e spirituale, considerata da alcuni un "capolavoro", firmata dal regista e scrittore franco cileno Alejandro Jodorowsky.

Dalla Colombia giungerà poi nel Salento l’esperto di “Fruttoterapia” ALBERT RONALD MORALES, biochimico che da circa 40 anni si dedica a studiare le varie componenti della frutta, le possibili combinazioni che siamo soliti consumare e l’effetto che quello che assumiamo ha sul nostro corpo, sia in quanto a benefici che a controindicazioni. In seguito a diversi test di laboratorio da lui effettuati, il ricercatore è arrivato ad una serie di risultati poi riportati in alcuni libri sulla “fruttoterapia”, cioè l’uso sapiente del consumo di frutta a vantaggio della nostra salute. Morales ha inoltre creato la Banca genetica della fruttoterapia per salvaguardare specie in via di estinzione, catalogando oltre 5.000 specie e 200.000 varietà di frutta. Nell’ambito di un progetto patrocinato dall’ONU ha analizzato e sviluppato cure a base di frutta efficaci contro molte malattie con risultati sorprendenti. Collabora con numerosi programmi radiotelevisivi di diversi Paesi, considerato un’autorità di fama internazionale, tiene conferenze e seminari in tutto il mondo. L’incontro con ALBERT RONALD MORALES è in programma giovedì 26 luglio alle ore 19.30.

Il festival promuove il benessere partendo anche dall’adozione di scelte alimentari a base vegetale. Non a caso dunque “Cosmic Fest” ospita quest’anno anche il Dott. VASCO MERCIADRI, uno dei più conosciuti divulgatori in Italia di alimentazione vegana, membro del Comitato Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa nel 1977, specializzato in Igiene e Medicina Preventiva, è esperto in omeopatia, medicina naturale e iridologa. Da molti anni tiene in Italia e all’estero incontri su medicina naturale, yoga e alimentazione. È spesso ospite di programmi televisivi. LA CONFERENZA DI MERCIADRI SI TERRA NEL POMERIGGIO DI GIOVEDÌ 26 LUGLIO.

Quest’anno nei quattro giorni del “Cosmic Fest” forte è la presenza di grandi sciamani di fama mondiale in conferenze e percorsi di guarigione dell’anima: il 27 luglio alle ore 17, ALBERTO RUZ BUENFIL guiderà una cerimonia della cultura andina, oltre che presentare l’ultimo film di Thomas Torelli, “Pachamama”; il 27 luglio ore 18, LUNA NIKOL, “kurandera” che viene dal Messico e che proporrà un cerchio di guarigione delle ferite, una terapia dall’antica cultura sciamanica messicana sullo scioglimento dei traumi del corpo e per riequilibrare l’energia (sarà disponibile anche a degli incontri individuali); AGUSTIN CHAMANAZUL OREA, con una conferenza sullo sciamanesimo e con la lettura accurata dell’aurea; ANTONIO GIACCHETTI, studioso della cultura dei Maya, e tanti altri.

Per il tema del “food forest” (un tipo di coltivazione multifunzionale a bassa manutenzione che prende a modello l’ecosistema foresta) e della bioedilizia, il festival ospiterà domenica 29 luglio STEFANO SOLDATI uno dei pionieri in Europa, insieme a Barbara Johns, per le costruzioni in balle di paglia. Parlerà anche del food forest e delle pratiche di permacultura.


ALTRE ATTIVITA’ COSMIC FEST 2018

Per il Cosmic Fest 2018, cospicuo è anche l’apporto dato dalla rete di collaborazioni con associazioni ed operatori del territorio, selezionati per competenza ed esperienza nel settore. Giovanna Pedone per riflessologia e onde intuitive theta, riequilibrio del corpo fisico ed emozionale (al Cosmic Fest sarà ospite con una conferenza e con sessioni individuali). Gianfranco Margiotta per la radionica, tecnica di riequilibrio energetico che nasce agli inizi del '900 e conta oggi operatori in tutto il mondo. Patrizia​ Cosm​o​ e David Scardino per il massaggio ​​tradizionale​ ​Thai. Davide Calò con il “Bagno Armonico con Campane Tibetane”.

Ancora, Angela Calabretto con la biodanza, Sonia Stomeo per il feldenkrais, processo educativo che utilizza il movimento corporeo per il miglioramento delle possibilità psico-neuromotorie nell'essere umano, Sharon De Paolis per il counseling, attività relazionale, svolta da personale specializzato (counselor), finalizzata a orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità di persone momentaneamente in difficoltà, l’indiano Shajeer con la “Cucina della Coscienza”. Previsto anche un workshop di Metodo Aviva, utilizzato per diversi problemi come la fertilità, fibromi, infezioni, ecc., con la conduzione di Melinda Tassi.

In programma anche l’intervento del giornalista e sociologo salentino Luigi Russo, con il “Capitalismo predatore”.


CONCERTI SERALI – ore 22

Le serate saranno allietate da musica dal mondo: oltre al concerto di Adan Jodorowsky del 27 luglio, nei quattro giorni festival si susseguiranno i concerti di:

PEJMAN TADAYON (26 luglio) insieme a Stefano Saletti con musica canti e danze Sufi. Pittore, musicista e compositore iraniano, Pejman Tadayon è in Italia dal 2003, dove svolge una ricca attività musicale legata sia al contemporaneo che alla musica persiana suonando gli strumenti tradizionali (setar, ney, tar, oud, tombak e daf), svolgendo un’attività di docente, perseguendo un’opera di diffusione della cultura persiana e collaborando con musicisti occidentali per creare nuove armonie.

ALMORAIMA (28 luglio) con flamenco arabo e musica mediorientale. E’ un gruppo multietnico con base nel Salento che dal 2007 si dedica alla ricerca sulla tradizione musicale gitana e, in particolare, alle varie connessioni musicali che si sono create con questa in terra andalusa, nei paesi arabi e nel Rajasthan.

GHETONIA (29 luglio) con musica del mediterraneo. Storico gruppo musicale popolare provenienti salentino formatosi nei primi anni Novanta. Ha dato vita ad una copiosa produzione di musiche e testi prevalentemente in Griko, la lingua di matrice greca e originaria del Salento. Ha inoltre fatto proprie tonalità e ritmi di provenienza africana, dando vita ad un dialogo tra la musica tradizionale salentina, e in particolar modo della Grecìa Salentina con i suoni e gli strumenti a percussione del Nord Africa, le melodie del clarinetto dell'Epiro e, attraverso quest'ultimo, più tardi, con i travolgenti ritmi albanesi e balcanici.

La Fondazione Emmanuel di Lecce il 26 luglio interverrà invece con un’azione poetica di integrazione sociale che vedrà protagonisti i rifugiati del centro dal titolo "METTITI NEI MIEI PANNI. Storie Migranti".

Durante le quattro serate del festival (ingresso gratuito, con orario dalle ore 17 a mezzanotte) saranno allestiti stand di cibo Vegan e articoli ecosostenibili, mercatino dell'artigianato e Km0.

PRESENTAZIONE DI “AMA TU LUNA” nel giorno della LUNA DI SANGUE

Nel festival, Cosmic Community presenterà il suo ultimo progetto tutto al femminile: assorbenti di cotone lavabili. La linea si chiama Ama tu luna ed è ideata da Jaquelina Barra e Daniela De Donatis: propone a tutte le donne di abbandonare gli assorbenti usa e getta a favore di assorbenti di tessuto fatti a mano. "Gli usa e getta sono spesso ricchi di tante sostanze contaminanti che provocano infezioni, secondo diverse ricerche scientifiche – dice Barra. Questo nuovo concetto di affrontare il ciclo mestruale non solo aiuta la donna ad attraversarlo in modo più sano per la propria salute, ma è un importante atto di salvaguardia del Pianeta Terra (ogni donna nell’arco della sua vita fertile consuma circa 12.000 assorbenti usa e getta. Un bel colpo per l’amata nostra Terra!). Senza pensare alla parte economica”.

LUNA DI SANGUE: 27 LUGLIO, ALLE ORE 18, CERCHIO DI GUARIGIONE E PRESENTAZIONE DI "AMA TU LUNA" (partecipazione gratuita).

Il 27 luglio sarà il giorno della “Luna di Sangue”, la più lunga eclissi totale di Luna del secolo (durerà 1 ora e 43 minuti). Un evento attesissimo e memorabile al quale il Cosmic Fest si accosta organizzando un’iniziativa di connessione con i cicli cosmici e il ciclo mestruale femminile, con la partecipazione di esperti, anche di rilevanza internazionale. Tra questi Luna Nikol, terapeuta e facilitatrice messicana, specializzata in medicina ancestrale e erboristica scientifica. Porterà gli insegnamenti della sua terra messicana e condurrà i presenti in un cerchio di guarigione attraverso la connessione col ciclo lunare.

A seguire, restando nel cerchio, onorando la luna piena, ci sarà la presentazione di AMA TU LUNA. Si parlerà di
- come viene influenzata dalla luna l'energia della donna nelle diverse fasi del ciclo mestruale
- mestruazioni naturali
- cosa possono contenere i classici assorbenti monouso
- che benefici può trarre la donna da una scelta naturale per la salute del suo corpo
- quanto inquinano la Madre Terra i classici assorbenti
- impatto economico
- testimonianze di donne che da tempo hanno fatto questa scelta
- presentazione del progetto umanitario che porterà AMA TU LUNA in India e in Africa
Oltre a Luna Nikol e alle creatrici del progetto, interverranno, tra gli altri, Vinicia Cota, ostetrica-naturopata, Esterina Marino, fondatrice di Rinascere al Naturale, Federico De Giorgi, direttore di Cosmic Community.
“E’ un’iniziativa di salvaguardia del pianeta e di aiuto sociale - conclude Jaquelina Barra. Cosmic Community donerà Ama tu luna ad alcune comunità in Africa e India”.


AL COSMIC FEST L’ACQUA è GRATUITA

DURANTE LE QUATTRO GIORNATE DI COSMIC FEST DISTRIBUZIONE GRATUITA DI ACQUA AL BICCHIERE OFFERTA DALLA "COOPERATIVA DI COMUNITA" DI MELPIGNANO. L’obiettivo è favorire il riciclo dei contenitori e limitare dunque il consumo di plastica. L’invito è a portare la propria borraccia, la propria bottiglietta o il proprio bicchiere con se. Sul posto saranno disponibili bicchieri in mais al prezzo di pochi centesimi. (Il consumo sarà comunque limitato).

Il “Cosmic Fest” si presenta come una coccola di speranza da condividere. È frutto di un movimento, Cosmic Community, che partito dal Salento raccoglie ormai consensi ben oltre il proprio territorio d’origine. Il festival, infatti, nato completamente dal basso, è ormai riconosciuto come il più importante punto di riferimento per il Sud Italia nel settore, ma, come un flusso continuo, sta allargando il proprio raggio d’azione fin oltreoceano. Dopo un’anteprima di successo tenutasi a Matera a marzo, e dopo la quattro giorni di Melpignano, dal 26 al 29 luglio, si lavora ad un’edizione in Argentina, a Buenos Aires.

“Proponiamo una visione di mondo fuori dall’ordinario. Un mondo che può essere attraversato con amore, sostenibilità e cura, mettendo in gioco se stessi nelle relazioni con il tutto - spiega Federico De Giorgi, ideatore e organizzatore del "Cosmic Fest-Salute Spiritualità VegBio". Il Cosmic Fest è uno spazio concreto di creazione e condivisione che sta ottenendo grandi riscontri, è un abbraccio per chiunque, un coccolarsi per una possibile elevazione della coscienza e dello spirito. Un dire “Benedica!” ad ogni tentativo di miglioramento, ad ogni tentativo di eliminare qualsiasi barriera e sviluppare l’amore verso il tutto che ci viene offerto dalla “divina natura” con generosità. Continuiamo a puntare ad un festival per il benessere umano e planetario, un evento di condivisione alla ricerca della chiave per la sostenibilità del pianeta”.


PROGRAMMA GIORNALIERO

GIOVEDÌ 26 LUGLIO
ore 18.00 DOTT. VASCO MERCIADRI “ALIMENTAZIONE E SALUTE” in collaborazione con Empathy Circus introduce Roberto Armentaro e Melania Sabato 
ore 19.30 ALBERT RONALD MORALES “FRUTTA E NEUROTRASMETTITORI” in collaborazione con Naho (Negozio Bio a Lecce)

ore 21.00 SHAJEER in CUCINA DELLA COSCIENZA: TRIBALOSOFIA

ore 21.00 HER 2 POSITIVO - TWICE A WOMAN performance teatrale di e con Marzia Ercolani

ore 21.30 CULTI ANTICHI NEI LUOGHI DEL SALENTO E MEDITERRANEO relatore Luigi Chiriatti

ore 22.00 CONCERTO PEJMAN TADAYON con la partecipazione di Stefano Saletti MUSICHE E CANTI SUFI


*****WORKSHOP E DIMOSTRAZIONI

ore 18.30 FELDENKRAIS conduce Sonia Stomeo

ore 19.30 BIODANZA DI ROLANDO TORO conduce Angela Calabretto

ore 21.00 YOGA DELLA RISATA  conduce Gianfranco Recchia (leader Yrd)

ore 20.30 MASSAGGIO ARMONICO CON CAMPANE TIBETANE meditazione guidata da Davide Calò


full time IL POTERE SEGRETO DEGLI ABBRACCI con Vincenzo Fanizzi (creatore di “Gli Angeli degli abbracci”)

dalle ore 19.00 METTITI NEI MIEI PANNI, campagna di sensibilizzazione con i rifugiati de La Fondazione Emmanuel


*** MOSTRE ***

IL SENTIERO DEL CINABRO di Gianfranco Margiotta MANDALA DI GEOMETRIA SACRA tele di Crema Carla

SCRITTURE DI LUCE di Cosimo Savina

MANDALA in lana acrilica esposizione di Sara Chandana Benegiamo e Giovanni F. Staiano


VENERDÌ 27 LUGLIO

ore 17.00 CERIMONIA PER LA MADRE TERRA guida lo sciamano messicano Alberto Ruz Buenfil

ore 18.00 AMA TU LUNA. Cerchio di guarigione attraverso la connessione col ciclo lunare e in occasione dell'eclissi Luna di Sangue, guidato da LUNA NIKOL (terapeuta specializzata in medicina ancestrale messicana) con traduzione di Maria Grazia Marciante, presentazione del progetto di assorbenti femminili di tessuto lavabili “Ama tu Luna” di Cosmic Community con la presenza delle ideatrici Jaquelina Barra e Daniela De Donatis. Introduce Federico De Giorgi (direttore di Cosmic Community). Interventi di Vinicia Cota (ostetrica-naturopata), Esterina Marino (fondatrice di Rinascere al Naturale) ed altre specialiste

ore 20.00 PACHAMAMA proiezione del film di Thomas Torelli. Intervengono: Alberto Ruz Buenfil, sciamano messicano che parlerà della Carta dei Diritti della Terra insieme ad Antonio Giacchetti (grande studioso della civiltà dei Maya)

ore 21.30 BENI CULTURALI E MODERNITA': IL CAMMINO DELLA BELLEZZA

intervengono il Sindaco del Comune di Melpignano Ivan Stomeo

Valentina Avantaggiano a testimonianza delprogetto di valorizzazione del territorio"Rosso di seta"

e altre testimonianze


ore 22.00 concerto in acustico in prima nazionale

ESENCIA SOLAR con ADAN JODOROWSKY


**********WORKSHOP E DIMOSTRAZIONI

ore 19.30 Do-in con Elena Mangia (Kalikardia)

ore 21.00 YOGA DELLA RISATA con Gianfranco Recchia (leader Yrd)


full time ABBRACCI GRATIS


mostra SCRITTURE DI LUCE di Cosimo Savina


*** MOSTRE ***

IL SENTIERO DEL CINABRO di Gianfranco Margiotta

MANDALA DI GEOMETRIA SACRA tele di Crema Carla

SCRITTURE DI LUCE di Cosimo Savina

MANDALA in lana acrilica esposizione di Sara Chandana Benegiamo e Giovanni F. Staiano


SABATO 28 LUGLIO

ore 17.30 GUARIGIONE: LA REALTA' DIVINA (multi conferenza) intervengono:

Giovanna Pedone con “il Massaggio plantare con Onde Theta”

Gianfranco Margiotta con “Radionica: la scatola che svela”

Sharon De Paolis con “Counseling: risoluzioni relazionali” 

Chiara Fersini con “Astrodiagnosi: benessere fisico ed emotivo”

ore 18.30 MUSICA E PERCORSO EVOLUTIVO con Adan Jodorowsky che parlerà col pubblico del suo ultimo album “Esencia Solar” portando a testimonianza il suo percorso artistico e spirituale

ore 19.30 Come Fare.. Cosmetici e Detersivi fatti in casa. Incontro con l'autrice Isabella Giorgini e  presentazione del libro

ore 20.00 POESIA SENZA FINE proiezione dell’ultimo film di Alejandro Jodorowsky

in collaborazione con Apulia Film Commission, Regione Puglia - Assessorato all'Industria Turistica e Culturale, Comune di Melpignano

ore 22.00 ALMORAIMA in concerto. Musica gitana dal mondo

ore 23.30 NEVE, spettacolo teatrale di e con Federico De Giorgi tratto dall’incantevole omonimo bestseller di Maxence Fermine


**********WORKSHOP E DIMOSTRAZIONI

ore 10.00- 16.00 METODO AVIVA: riequilibrio ormonale e fertilità conduce Melinda Tassi (operatrice certificata)

ore 18.00 MASSAGGIO TRADIZIONALE THAI laboratorio, guidano David Scardino e Patrizia Cosmo

ore 19.30 BIODANZA DI ROLANDO TORO conduce Angela Calabretto


*** MOSTRE ***

IL SENTIERO DEL CINABRO di Gianfranco Margiotta

MANDALA DI GEOMETRIA SACRA tele di Crema Carla

SCRITTURE DI LUCE di Cosimo Savina

MANDALA in lana acrilica esposizione di Sara Chandana Benegiamo e Giovanni F. Staiano


DOMENICA 29 LUGLIO

ore 17.00 SCIAMANESIMO MESSICANO: L’EVOLUZIONE PERSONALE con Agustin Chaman

ore 18.00 FOOD FOREST, PERMACULTURA, CASE IN PAGLIA con Stefano Soldati

ore 18.30 BABYWEARING - L'ARTE DI PORTARE I PICCOLI con Esterina Mammaflo

ore 19.00 DA CUORE A CUORE. Cerchio di Comunicazione Sottile nella Vibrazione del Cuore guida il percorso Kikosmica Chakawarmi

ore 19.00 DOVETICO presentazione della nuova edizione della guida sulle attività Veg del Salento con il creatore Roberto Armentaro

ore 19.30 SOUTHEMP: CANAPA E I SUOI UTILIZZI interviene Rachele Invernizzi

ore 20.00 CAPITALISMO DIVORATORE interviene il giornalista/sociologo Luigi Russo su questioni come Tap, pesticidi e quant’altra violenza dei territori

ore 20.30 FOOD RELOVUTION in collaborazione con LecceVegan. Proiezione dell’ultimo film-documentario di Thomas Torelli. Intervengono nel film Franco Berrino, Dott. Colin Campbell, Vandana Shiva, Carlo Petrini. A seguire incontro di LecceVegan con la coordinatrice del gruppo Sara Nocco

ore 22.00 Concerto GHETONIA, musiche del mediterraneo

ore 23.30 FESTA COSMICA 2018! djset finale, musica dal mondo per l'unione e la pace tra i popoli

UniSalento, 'La chimica incontra la biologia e le biotecnologie': 4 seminari il 20 luglio in Rettorato

LECCE - “Chemistry meets Biology and Biotechnology”, la chimica incontra la biologia e le biotecnologie in quattro seminari con scienziati le cui attività di ricerca sono riconosciute a livello internazionale.

L’appuntamento è per venerdì 20 luglio 2018, dalle ore 9 nella sala conferenze del Rettorato dell’Università del Salento (piazza Tancredi 7, Lecce), per illustrare lo stato dell’arte delle ricerche più avanzate su temi come le nuove forme di energia verde, la biomedicina, le nuove tecniche di indagine chimico-clinica, le nuove forme di “trasporto” di medicinali e sostanze attive e altro. Il tutto con l’obiettivo di dimostrare l’intima relazione tra chimica e nanobiotecnologie.

I seminari sono organizzati dal professor Ludovico Valli, ordinario di Chimica fisica presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali UniSalento, e dal suo gruppo di ricerca che ha collaborazioni consolidate con i relatori invitati e i loro gruppi di ricerca. Hanno contribuito all’organizzazione il Dottorato in Ingegneria dei Materiali delle Strutture e Nanotecnologie, coordinato dal professor Alfonso Maffezzoli, la fondazione “Banca Popolare Pugliese Giorgio Primiceri Onlus” e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali.

Alla fine dei seminari, in programma un’esibizione del “Coretto UniSalento”, diretto e coordinato dalla professoressa Francesca Zacheo.

Serie B: il Lecce interessato a Petriccione e Fulignati

di FRANCESCO LOIACONO - Il Lecce è interessato al centrocampista Petriccione, svincolato dal Bari, il quale è già stato allenato dal tecnico dei pugliesi Liverani nella Ternana in B nel 2016. Il ds Meluso è in contatto col portiere Fulignati, libero dopo la non iscrizione in B del Cesena. Trattative col Bologna per il mediano Casarini, lo scorso torneo al Novara in B.

Interesse per il difensore del Novara Calderini al quale potrebbe essere ceduto in cambio Di Matteo. Ceduto l’esterno Ciancio al Catania in serie C. Doumbia di ritorno al Lecce dopo il prestito al Livorno interessa il Catania.

Costa Ferreira Pacilli e Maimone non rientrano nei piani di Liverani e potrebbero essere ceduti in B o in C. Gennaro Del Vecchio è il responsabile del settore giovanile del Lecce dopo l’addio di Alberti. Ha firmato per due anni.

'Charme in rosa', torna a Lecce la festa dei rosati e degli oli di Puglia

LECCE - Ottava edizione di “Charme in rosa”, festa dei rosati e degli oli di Puglia, sabato 21 luglio a Lecce, a partire dalle 19.30,  nella dimora storica di Torre del Parco.

La kermesse, organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier di Lecce (guidata da Amedeo Pasquino) per valorizzare due delle principali risorse di Puglia, prevede infatti la degustazione di 150 vini rosati e 50 oli extravergine di oliva del territorio regionale, in abbinamento con le specialità gastronomiche realizzate dagli chef Gianluca Spagnolo, resident chef di Torre del Parco, ed Emanuele Frisenda,  in forza al ristorante “Aqua - Le Dune” di Porto Cesareo, e con altre eccellenze gastronomiche locali (tra cui i formaggi dalla Masseria Cinque Santi di Vernole, una selezione di prodotti dell’azienda agricola “Donna Oleria” di Monteroni di Lecce,  arrosti e prodotti da forno).

L’occasione sarà però buona per parlare di vino e di olio extravergine di oliva già a partire dalle 19, durante il convegno dal tema “I rosati di Puglia: un filo rosa che percorre tutta la regione”. Interverranno il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Leonardo Di Gioia, il senatore Dario Stefàno,  il preside della facoltà di Economia dell’Università del Salento Amedeo Maizza, il presidente di Assoenologi  di Puglia, Basilicata e Calabria Massimiliano Apollonio, il  presidente Coldiretti Puglia Gianni Cantele,  la giornalista e responsabile della Comunicazione di AIS Lecce Leda Cesari, il docente AIS Puglia e consigliere nazionale AIS Giuseppe Baldassarre. Modera Attilio Romita, direttore di Rai Puglia.

Contributo di partecipazione alla serata di  20 euro, comprensivi del bicchiere da degustazione e della degustazione enogastronomica. Coloro che vorranno assicurarsi la partecipazione senza fare la coda potranno acquistare il biglietto d’ingresso in prevendita presso Torre del Parco (viale Torre del Parco 1, 0832.347694, aperto tutto il giorno), oppure contattare Giovanni Bruno (responsabile eventi AIS Lecce) al numero 347.4847606.

Puglia, minacce alla giornalista Marilù Mastrogiovanni: solidarietà della Commissione sulla criminalità organizzata

BARI - Nota della presidente della Commissione regionale di studio e inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia, Rosa Barone. "Esprimo la mia solidarietà e quella di tutta la Commissione che presiedo, alla giornalista Marilù Mastrogiovanni oggetto di nuove minacce a causa del suo quotidiano lavoro di denuncia, delle sue inchieste sulla Sacra Corona Unita così come sulle attività illecite collegate al ciclo dei rifiuti in Salento. La criminalità organizzata si combatte innanzitutto con il coraggio di guardarla negli occhi e di raccontarla”.

Nord Salento, aumento casi di LLA. M5S: "Arpa e Asl verifichino possibile connessione tra malattia e inquinamento"

BARI - “Asl e Arpa devono fare monitoraggi e analisi per verificare la possibile connessione tra l’aumento dei casi di leucemia linfoblastica acuta (LLA) nella zona che comprende Monteroni, Arnesano e la frazione Rione Riesci e l’inquinamento ambientale della zona”. È quanto chiede il consigliere del M5S Antonio Trevisi, allarmato dai numerosi casi di LLA nel Nord del Salento, che sta colpendo anche gli animali domestici. Si tratta di un tumore ematologico che prende origine dai linfociti, in Italia si registrano circa 1,6 casi ogni 100.000 uomini e 1,2 casi ogni 100.000 donne, cioè circa 450 nuovi casi ogni anno tra gli uomini e 320 tra le donne.

“È arrivato il momento di fare qualcosa. Tutelare la salute pubblica - incalza Trevisi -  è un dovere di chi amministra, e un diritto di tutti i cittadini. Bisogna unire le forze e andare oltre l’appartenenza politica per capire cosa stia avvenendo. Perché ci stiamo ammalando? Non possiamo e non dobbiamo rimanere immobili davanti ad un'emergenza così importante. L’Asl - continua il pentastellato - vada a verificare l’incidenza di questa malattia in quel territorio e, in generale, nei comuni del Nord Salento; si trovi un’intesa con l’Arpa per verificare la connessione tra questa patologia e l’inquinamento ambientale nella zona. Sono pochi i fattori di rischio noti per la LLA, tra quelli ambientali si possono citare l'esposizione a radiazioni (anche per cure mediche come la radioterapia) e a certe sostanze chimiche come il benzene, utilizzato nelle raffinerie e nelle industrie chimiche e contenuto per esempio in alcuni pesticidi”.

Lecce, nuove pedane per l’accesso al mare di persone con disabilità

LECCE - Saranno installate a partire da domani 18 luglio le pedane per la discesa a mare delle persone con disabilità. L’amministrazione comunale infatti, su sollecitazione dei cittadini, ha provveduto all’acquisto di 125 metri lineari di pedana per consentire a tutti l’accesso al mare.

Le località interessate sono: San Cataldo, Lungomare A. Vespucci con ulteriori ml.15 da aggiungere alla passerella preesistente installata di fronte all’Ostello della Gioventù;  Spiaggiabella, Via Porto Rotondo con una passerella di ml.15; Torre Rinalda, Via Cuneo con ml. 35 e  Torre Chianca, Via Filicudi con ml. 60.

“Abbiamo ritenuto opportuno – dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Delli Noci – procedere all’installazione di nuove pedane e al prolungamento di quella esistente a San Cataldo per permettere alle persone con disabilità motorie di accedere alla spiaggia ed arrivare fino al bagnasciuga senza difficoltà. Un servizio necessario per le persone con disabilità e per i loro accompagnatori che appare indispensabile per offrire a tutti la possibilità di raggiungere il mare senza barriere e difficoltà”.

Lecce, sicurezza e restyling delle strade: si scelgono le ore notturne per i nuovi lavori

LECCE - Avviato i primi di maggio con l'obiettivo di mettere in sicurezza le strade, migliorare la viabilità cittadina e restituire decoro, il Piano dell'Amministrazione comunale di manutenzione e rifacimento del manto stradale continua e interessa nuove vie della città.

Gli interventi - che prevedono la fresatura di asfalto, la parziale risagoma, il tappetino e la segnaletica orizzontale di strade risultate particolarmente dissestate dopo apposito censimento - saranno effettuati, a partire da mercoledì 18 luglio, nelle ore notturne. Quattro notti per completare i lavori su ciascun tratto interessato, due per la fresatura e due per la bitumazione.

I lavori di risanamento delle strade hanno già interessato le vie Lupiae, Bari, E. Reale, B. Moroni, via Vecchia San Pietro in Lama, via G. Giusti, via Duca D'Aosta, via di Porcigliano, via G. Zanardelli, via G. Chiriatti e via dei Ferrari. I prossimi interventi interesseranno viale dell'Università, via Santa Maria dell'Idria, via G. De Jacobis, via O. Ducas e via G. Massaglia, e in seguito viale G. Grassi (tratto compreso tra via San Pietro in Lama e via Ninfeo).

I lavori notturni cominceranno da Viale dell'Università mercoledì 18 con il rifacimento del manto stradale della corsia che va dall'Obelisco in direzione Porta Rudiae. I lavori cominceranno alle 22 per concludersi alle ore 6 del mattino quando la strada sarà riaperta al traffico veicolare. Per questo primo tratto sarà disponibile in orario notturno l'alternativa di Via Reale da utilizzare per il deflusso delle automobili. Al termine dei lavori, si interverrà sulla corsia accanto:  da Porta Rudiae all'Obelisco. Qui la strada sarà chiusa alle 22 e dalle 21 sarà in vigore il divieto di sosta e fermata con rimozione coatta delle automobili parcheggiate. Dopo Viale dell'Università i lavori notturni proseguiranno in Via De Jacobis, Via Santa Maria dell'Idria, Piazzale Rudiae, Via Massaglia e Via Orsini Ducas. Su ogni tratto interessato i lavori dureranno 4 giorni, due per la fresatura e due per la bitumazione.

Il Piano si aggiunge a quello già avviato nel mese di marzo dal nucleo operativo del settore Lavori pubblici che ha il compito di effettuare tutte le verifiche sul ripristino del manto stradale a seguito di manomissioni per interventi sui sottoservizi. Gli addetti stanno continuando ad effettuare i controlli sulle pavimentazioni stradali interessate dagli scavi eseguiti per la posa di cavi a fibre ottiche, tubazioni e sottoservizi in genere e a segnalare alle ditte le eventuali mancate esecuzioni invitandole ad intervenire in tempi stretti.

“Il piano di restyling delle strade della città continua con una novità, giacché i lavori rifacimento del manto stradale e della segnaletica saranno effettuati di notte – dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Delli Noci – In questo modo ridurremo in maniera consistente i disagi alla circolazione. Il nostro obiettivo è quello di mettere in sicurezza molte vie della città, di restituire  decoro e di farlo laddove possibile e con la collaborazione delle ditte esecutrici dei lavori azzerando i disagi per i cittadini”.

Lecce, famiglie spezzate per un grave incidente: due morti

di PIERO CHIMENTI - Un grave incidente stradale è avvenuto nella notte sulla strada che collega Surbo a Torre Chianca, in provincia di Lecce. Per cause ancora da accertare, un violento scontro ha coinvolto un'Audi A4 ed una Panda, uccidendo sul colpo i due conducenti, rispettivamente di 41 e 67 anni, di Surbo (Le). Ricoverate in gravi condizioni al Fazzi di Lecce le rispettive mogli, mentre i due bambini di 10 e 8 anni, figli della coppia che viaggiava sull'auto tedesca, hanno riportato ferite lievi.

Torre dell'Orso, provvidenziale salvataggio di anziano sulla spiaggia

TORRE DELL'ORSO (LE) - Ore 9.45 di Venerdì 13 Luglio;  Litorale Adriatico, Baia di Torre dell’Orso. Tra decine di bagnanti, su un tratto di spiaggia libera accanto il Lido La Sorgente, un uomo sulla 70ina in vacanza con la famiglia anni accusa un malore e si accascia a terra. Immediati i soccorsi del personale di Salvataggio dei “Servizi Spiaggia di Giovanni Borelli” che, allertato dagli astanti, raggiunge il malcapitato in pochi attimi.

Il primo ad intervenire, Gianluca Mingiano, formato al BLS-D e munito di Defibrillatore semiautomatico (a seguito della tanto discussa ordinanza balneare 2015 voluta dal comandante della Capitaneria, Cap. Daconto e dal Direttore della C.O. SEUS 118 di  Lecce, Dr. Maurizio Scardia) ha iniziato subito il massaggio cardiaco ed applicati gli elettrodi, ha avviato il percorso di defibrillazione precoce.

A sostegno degli operatori impegnati nelle procedure e coordinati in remoto dalla centrale operativa 118, sono intervenuti, allertati via radio, gli assistenti bagnanti del Lido La Sirena, di Ugo Potenza. Tra i soccorritori, Eroi Inaspettati, Daniela Dell’Anna, dell’Areonatica Militare, oltre ad un medico ed un’infermiera in vacanza.

Un’alternanza puntuale di massaggio cardiaco e shock elettrici ha ripristinato il ritmo cardiaco del malcapitato fino all’arrivo, dopo soli 20 minuti, dei mezzi di soccorso avanzati che hanno messo il paziente in sicurezza e l’hanno condotto, vivo, presso il nosocomio leccese, dove è stato affidato alle cure avanzate della Terapia intensiva cardiologica.

Durante l’intervento è stato allertato anche il servizio custodi ambientali della pineta di Torre dell’Orso che hanno consentito agli operatori laici prima e sanitari poi, di intervenire al riparo da curiosi e astanti che si accalcavano nella zona.

Un successo legato alla sinergia tra pubblico e privato; alla collaborazione nell’ambito del piano collettivo di salvamento firmato tra l’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, Marco Potì, e l’associazione balneari Assotour e il grande lavoro di soccorso, promozione culturale e formazione, dell’Seus 118 Leccese.

Il Dr. Scardia, presente in centrale operativa al momento dell’accaduto, ha voluto sottolineare l’ottima integrazione tra soccorritori laici e operatori di centrale operativa; integrazione che ha permesso il tempestivo avvio delle procedure di soccorso e defibrillazione attraverso il personale laico, regolarmente formato e capillarmente diffuso lungo tutta la nostra costa, e gli operatori specializzati. “Un modello a cui ispirarsi come buana prassi nella gestione dell’emergenza cardiaca,  in grado di abbattere la mortalità da arresto cardiaco sul territorio” ha concluso lo stesso Scardia.

Si ricorda che, a seguito di questa prima sperimentazione made in Salento, tutta la costa pugliese è stata cardioprotetta grazie all’ordinanza balneare 2017 della Guardia Costiera Regionale e che, la stessa Regione Puglia, su proposta del consigliere Ruggiero Mennea, ha emanato  lo scorso Aprile, un’importante Legge Regionale per la promozione dei defibrillatori nei luoghi di aggregazione e rischio che fa da apripista per l’intera Nazione. 

I 'Riflessi' di una terra nell’arte di Luciana Bianco

di FRANCESCO GRECO - GALLIPOLI (LE). Riflessi di una terra, un mondo, un’anima, nel cuore del Mediterraneo colmo di luce, di energia, di pathos. Non poteva trovare titolo più aderente ai contenuti, appunto, “Riflessi”, la pittrice Luciana Bianco (Gallipoli, 1980), che propone la sua opera in una personale alla Biblioteca Comunale (ex Sant’Angelo, nel cuore del bellissimo centro antico di Gallipoli), sino al 21 luglio.

E’ un’artista ormai nel pieno della sua maturità, padrona della tecnica (usa anche la sabbia dei suoi lidi, a marcare un topos geografico respirato col sale delle Jonio), al servizio di una visione originale, uno sguardo tutto suo con cui contamina il reale e il metafisico, la materia alla fiaba, lo spirito e lo zen, con un potere evocativo assai fascinoso.

Luciana Bianco ha iniziato giovanissima dopo gli studi (Istituto d’arte “Giannelli”, Parabita e Accademia leccese). Si è proposta anche all’estero (Londra e Stoccarda), una sua opera è finita come cover di una rivista d’arte Mondadori, altre sono in collezioni, qui e in tutto il mondo.

L’universo interiore di Luciana è incantato e gaio, come nelle fiabe, un mondo innocente, solare, delicato, visto con la password della bellezza e della poesia. Le soluzioni cromatiche morbide, crepuscolari, ne accentuano la trasparenza, il messaggio. L’isola che non c’è e che dovremmo cercare, l’uguale iperuranico.

 Non è casuale la scelta dei soggetti: la natura, il mare, gli animali. Capaci di un’intima dialettica, di una grande forza comunicativa che ci sorprende e ci fa amare ancora di più la vita, gli altri, l’universo. Cogliere il bello che è intorno e dentro di noi.

Lecce, disabili in 'ostaggio': senza acqua e luce a p.zzale Cuneo


LECCE - Per l'ennesima volta Piazzale Cuneo è protagonista dell'ennesimo problema di distacco condominiale di luce ed acqua. Il distacco della luce a livello condominiale causa il non funzionamento dell'autoclave e pertanto l'acqua manca in tutto il condominio.

Persone disabili che abitano nei piani alti del condominio sono ormai ostaggio di questo continuo problema causato da pochi inottemperanti, bloccate nei loro appartamenti, impossibilitate a lavarsi e a cucinare e poco importa se gli stessi sono regolari nei pagamenti, loro sono obbligati a subire la furbizia degli altri.

Il vicepresidente del Movimento in Libertà, Elena Ottomano, segnala che da ormai molto tempo si crea questa situazione di disagio: "Abbiamo sempre sostenuto che la risoluzione del problema si trova nell'installazione di ripartitori per singola abitazione. Ovviamente chiunque gestisce un servizio pubblico di erogazione deve pur far valere il proprio diritto ad essere pagato, anche per rispetto della maggioranza silenziosa di quelli che pagano puntualmente le bollette".

Su queste premesse il coordinatore degli enti locali di Forza Italia Luca Russo dichiara che “i disabili devono essere salvaguardati in ogni situazione come i minori. Da tale punto di vista, il distacco di tutte le utenze non può essere adottato quale strumento alternativo di risoluzione di un contenzioso contrattuale, avente ad oggetto il corretto adempimento di obblighi di pagamento di una fornitura elettrica o idrica. Continuare con questi continui distacchi costituisce strumento per creare seri disagi sanitari ed igenici che mettono in pericolo la collettività, la quale non è minimamente tutelata".

"Oggi - conclude Russo - siamo stati testimoni della disperazione di condomini con disabilità o con parenti disabili a proprio carico che non riuscivano a parlare poiché affogati nelle lacrime e denunciavano di sentirsi abbandonati e presi in giro da un'amministrazione condominiale, praticamente inesistente. Chiediamo gentilmente all'amministrazione di prodigarsi per una risoluzione immediata a questa situazione ancora più esacerbata da questo caldo tropicale".

Premio Apollonio, appello del premio Oscar Helen Mirren per gli ulivi pugliesi: "Tutti insieme per debellare questa catastrofe"

LECCE - “I pugliesi devono combattere questa catastrofe uniti, senza più discutere tra di loro, per far sentire la loro voce all’Europa e per preservare la poesia di questa terra. Perché la Puglia è una poesia”. Il Premio Oscar Helen Mirren, insignita ieri sera a Lecce del Premio Apollonio 2018 (alla sua quattordicesima edizione), ha lanciato dal palco del Rettorato dell’Università del Salento un nuovo appello per la salvezza degli ulivi pugliesi, sotto scacco a causa della Xylella.

L’attrice inglese - accompagnata dal marito, il regista Taylor Hackford - ha ribadito di sentirsi sempre più a proprio agio nei panni della “contadina salentina”: non a caso la motivazione del Premio, ideato dai fratelli Marcello e Massimiliano Apollonio per rendere omaggio ai pugliesi che hanno dato lustro alla regione per motivi artistici e culturali,  è stata “a Helen Mirren, stella cinematografica di primaria grandezza, entrata nel cuore dei pugliesi grazie alle sue doti di ironia, generosità e umanità e diventata dunque pugliese a pieno titolo: The Queen of Apulia”.

La “Regina”, che ha raccontato nell’intervista al conduttore Neri Marcorè di essersi innamorata del Salento, dove ha acquistato una masseria in agro di Tiggiano,  in una notte in cui ha potuto ammirare la luce della luna piena sul mare a Tricase Porto e “respirare il profumo di questa terra”, ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del prorettore dell’Università del Salento Domenico Fazio, padrone di casa. “Mi sono innamorata immediatamente di questo luogo”, ha ricordato la Mirren, che si è detta fiera di potersi sporcare le mani con la terra salentina, coltivando anche melograni. E di amare “il Negroamaro, il sole, il mare e il vento”, ha ripetuto l’attrice citando il noto slogan salentino, “ma soprattutto questa comunità straordinaria, di grande senso dell’accoglienza, da cui spero di sentirmi sempre più accettata”.

L’attrice sarà prossimamente ospite anche dell’Università del Salento, ha annunciato il prorettore Domenico Fazio.

Alla serata hanno preso parte anche l’attrice Paola Minaccioni, che si è prodotta in alcune delle sue gag più riuscite, i cantanti Giua e Pacifico, il mentalista Walter di Francesco, il duo comico Marta e Gianluca. Conclusione in bellezza con Marco Masini, che ha arrangiato al pianoforte i suoi cavalli di battaglia facendo cantare tutto il pubblico del chiostro del Rettorato. 

(Ph credits: Notaro)

Domenica a Castro la 'Festa della bandiera blu'

CASTRO (LE) - Si terrà domenica 15 luglio alle ore 21:30 (ingresso libero), presso la baia del Porto di Enea a Castro, la “Festa della Bandiera Blu”, una serata dalle atmosfere magiche per celebrare l’ambito e prestigioso riconoscimento conferito anche per il 2018 alla Città di Castro da FEE Foundation for Environmental Education, l’organizzazione internazionale non governativa e no-profit con sede in Danimarca.

La Città di Castro festeggia dunque il riconoscimento internazionale con una serata-evento in una location d’eccezione, il porticciolo di Enea, reso ancora più suggestivo da effetti scenografici, luci che si riflettono nelle acque della baia, performance musicali e di recitazione. L’attore Simone Massafra reciterà il XXVI Canto dell’Inferno della Divina Commedia e l’orchestra Harmony Ensemble suonerà note sinfoniche, mentre un veliero solcherà le acque della baia, scenograficamente illuminate per l’occasione.

“La Bandiera Blu per Castro – spiega Giuseppe Ciriolo, consigliere comunale con delega all’Ambiente - non è soltanto un riconoscimento, autorevole e prestigioso, ma un vero e proprio stile di vita. Sentiamo nostri i valori che la sottendono, e per questo ci teniamo ogni anno a celebrarli degnamente. Sarà una serata molto suggestiva, dalla forte carica emotiva, con giochi di luce e voci magiche, che celebreranno Castro, la sua storia, il suo valore, la sua bellezza”.

La serata di domenica 15 si inserisce in un fitto programma di iniziative dell’Amministrazione Comunale atte a proporre ed incoraggiare il rispetto, il senso civico e l’educazione ambientale. 

A Lecce il 'Jazz Around Festival'

LECCE - Sabato 14 e domenica 15 luglio (ore 21 - ingresso 15/10 euro), il chiostro del'Ex Convento dei Teatini di Lecce ospiterà la quarta edizione del Jazz Around Festival con la direzione artistica di Fabrizio Salvatore. Organizzato in collaborazione con l'etichetta AlfaMusic e con il patrocinio del Comune di Lecce, il festival proporrà due serate di jazz e suoi derivati con la Noite Carioca del Renato Rocketh Trio e l'improvvisazione al piano del duo composto da Stefania Tallini e Cettina Donato (14 luglio), i classici della musica brasiliana con Roberta Marchese Quartet e lo spettacolo Eccomi Qui! del crooner salentino Maurizio Petrelli afficancato dalla Very big Orchestra diretta da Fernando Toma (15 luglio).

Sabato 14 luglio si partirà alle 21 con il trio del bassista, cantante e compositore brasiliano Renato Rocketh che, accompagnato dal chitarrista Claudio Tuma e dal batterista Randy Abbaticola, presenterà i brani del suo ultimo disco “Noite Carioca” (AlfaMusic 2017), nel quale sono presenti alcuni brani dedicati al Salento (Il mare di Gallipoli, Bossa nova per Lecce, Notte carioca in Salento). Rocketh, originario di Rio De Jainero, è l'autore della fortunata canzone “Uma Noite e Meia”. Dalle 22 appuntamento con “4Hands Duo”, nuovo progetto nato dall’incontro delle pianiste, arrangiatrici e compositrici Stefania Tallini e Cettina Donato. Il percorso internazionale di queste artiste è lungo e ricco di riconoscimenti, e rende particolarmente interessante la loro scelta di collaborare dal vivo, scambiandosi i brani e condividendo lo stesso pianoforte in un progetto a quattro mani in cui la protagonista è la loro musica. Un affascinante dialogo tra due artiste di altissimo livello, due personalità inconfondibili, pronte a mettere le proprie peculiarità e la propria esperienza al servizio di una musica nuova. Senza pregiudizi e senza paura di confrontarsi, una accanto all’altra, sugli stessi tasti del pianoforte. 

Domenica 15 Luglio la seconda serata sarà aperta dalla cantante messinese Roberta Marchese che proporrà un viaggio fra poesia e bossa nova, accompagnata dal fisarmonicista Vince Abbracciante, dal contrabbassista Davide Penta e dalla voce recitante dell'attore Vito Lopriore. Il Jazz Around Festival si concluderà con "Eccomi qui", nuovo spettacolo di Maurizio Petrelli, affiancato sul palco dalla Very Big Orchestra, composta da 16 elementi, diretta da Fernando Toma. In scaletta i brani di Scatole di vetro, nuovo progetto discografico del crooner salentino, pubblicato dall'etichetta AlfaMusic, e un omaggio a Nicola Arigliano, con alcuni dei suoi motivi più famosi e una rilettura di "Colpevole", Premio della Critica al Festival di Sanremo 2005, presente anche nel disco. L’album – continuazione ideale di un percorso musicale che ha avuto come prima tappa il precedente “Amori e Altre Storie. Divagazioni di un alchimista” (AlfaMusic 2015) – è arrangiato da Franco Piana e Vincenzo Presta, che arricchiscono con maestria i testi di Petrelli. "I temi che l’autore propone disegnano un universo espressivo variegato, ora incline all’intimismo, ora attento all’ambito sociale della contemporaneità. Il registro stilistico è adeguato al racconto di avventure, impressioni e ricordi che emergono come tracce di un acuto scavo interiore. Mai toccato da tentazioni di autocensura o edulcorazione, anzi profondamente sincero. Incline, semmai, a ricorrere all’ironia per alleggerire il dramma o rifuggire dal melenso", si legge nelle note di copertina di Carmine Zocco. Sul palco Paola Barone e Rebecca Bove (violino), Benedetta Bisanti (viola), Rosa Andriulli (violoncello), Stefano Nuzzone (chitarra), Paolo Colazzo (batteria), Giampaolo Laurentaci (contrabbasso), Nando Mancarella (piano), Alessandro Monteduro (percussioni), Franco Sgura, Massimo Corrado (trombe), Fulvio Palese (sax), Gianluca Milanese (flauto), Alberto Bolettieri e Frank Tritto (trombone), Anita Pusceddu e Giusy Colì (cori).

Le prevendite sono attive presso Liberrima, Youm e Castello Carlo V.
Info 3384746469 - www.mauriziopetrelli.it - www.alfamusic.com.

Lecce, presentato il Progetto 'A scuola di comunità'

LECCE - Presentato questa mattina in conferenza stampa presso l'Open Space di Palazzo Carafa il progetto A scuola di comunità, nato dalla collaborazione tra l'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce, l'associazione culturale Visioni da Sud e l'Istituto Comprensivo Statale Alighieri Diaz di Lecce. Obiettivo principale avviare un percorso di educazione alla bellezza e al rispetto reciproco che, partendo dal “rione dei platani” possa estendersi nell'intera città. Con queste finalità, il prossimo settembre e per l'intero anno scolastico, la Scuola "Alighieri-Diaz" ospiterà un Laboratorio permanente di dialogo sociale nel rione, a cui potranno partecipare gli studenti e i cittadini.

Il progetto prende le mosse da uno studio elaborato dall'associazione culturale Visioni da Sud, che ha individuato 32 rioni cittadini con le loro dinamiche sociali, influenzate da fattori quali la viabilità urbana, la struttura urbanistica, la presenza di edifici di amministrazioni pubbliche – in particolare le scuole – nei quali la convivenza di vicinato rafforza le relazioni e nei quali la scuola, come la piazza, rappresenta un riferimento importante per le famiglie residenti giacché, dalla più tenera età, educa al rispetto del bene comune e del pensiero altrui.

Obiettivo del progetto è avanzare proposte sulla viabilità interna, per la limitazione dell'uso delle auto dei non residenti, per restituire al gioco e alla socializzazione le strade del rione; riscoprire la centralità della piazza di rione, opportunamente preservata nei fine settimana, per ritrovarsi e socializzare; avviare percorsi di bilancio partecipato, perché i cittadini possano proporre dove e come spendere i soldi pubblici riferiti al loro rione;  sviluppare il senso civico di appartenenza e il rispetto dello spazio pubblico come Bene Comune attraverso iniziative di pulizia collettiva degli spazi pubblici e di sensibilizzazione alla cura delle aree verdi e degli spazi ed edifici pubblici, attraverso il contributo delle associazioni e dei residenti; sperimentare strumenti di monitoraggio degli equilibri sociali interni alle comunità di rione, integrando l'arrivo di nuovi residenti ed evitando e prevenendo situazioni di conflitto attraverso anche iniziative di contaminazione sociale; coltivare il senso di appartenenza per sviluppare un controllo collettivo del proprio rione, riducendo gli episodi di microcriminalità.

"Ho accettato volentieri la proposta avanzata da Visioni da Sud - dichiara l'Assessore alla Pubblica istruzione Patrizia Guida - perché coerente con la visione dell'assessorato inteso come comunità educante. Vogliamo ripensare Lecce e la sua socialità, partendo dalle scuole e dalle comunità di rione. La scuola come vero e proprio polo civico di zona. Per alcuni quartieri e piccoli paesi la scuola rappresenta a tutti gli effetti la presenza dello Stato nel territorio, la sola dove si trovano le bandiere del Comune, dell’Italia e dell’Europa. Il rione, porzione di città dove le distanze tra casa, scuola, palestra, chiesa e servizi comunali possono essere comodamente percorse a piedi o in bicicletta."

"I Viali di circonvallazione – dichiara Sergio Ventura di Visioni da Sud - così come altre arterie stradali urbane, nei fatti determinano "rotture" sociali nel corpo urbano rendendo difficili, se non inesistenti, l'utilizzo di spazi o rapporti di relazione tra cittadini residenti anche a poche decine di metri di distanza. Sono questi  i veri "confini" dei rioni dove la vita si organizza in autonomia cercando al proprio interno riferimenti, servizi e relazioni."

"Nonostante le difficoltà e le incombenze - dichiara la Dirigente Scolastica dell'Istituto Alighieri-Diaz  Giuseppina Cariati - che oggi la scuola affronta, ho accolto con entusiasmo l'iniziativa dell'Assessore Guida perché il nostro Istituto Comprensivo ha da tempo  praticato uno stretto rapporto con il proprio territorio di riferimento. Attraverso questo progetto speriamo di svilupparlo ulteriormente."

"Pensiamo di realizzare anche uno Sportello del Cittadino – dichiara Gigi Rizzo di Visioni da Sud - luogo dove fare incontrare le necessità degli abitanti del rione, con la condivisione della comunità e le risposte dell'Amministrazione Comunale."

"Il rione San Pio diventa il punto di partenza - conclude Alfredo Foresta, Presidente di Visioni da Sud - di un progetto che vuole coinvolgere tutta la città. Da qui un invito a tutti i cittadini, a tutte le associazioni ad aderire al progetto "A Scuola di Comunità" e di collaborare insieme a noi e all’Assessorato alla Pubblica Istruzione per arricchirlo con un proprio contributo e le proprie competenze. Un progetto di tutti, un progetto per tutti dove ogni scuola di primo grado può essere coinvolta e divenire la sede in cui la comunità fa scuola, adottando il proprio rione. Partiamo dalle scuole per rileggere i rioni e scrivere insieme ai loro abitanti la storia di una Nuova Lecce, serena, sana ed equilibrata".

Prof.Calignano, da Lecce a Oslo e ora Vienna

di FRANCESCO GRECO - VIENNA. Commossi gli zii Biagio e Francesco: “Siamo tutti orgogliosi e felici…”. La “Vienna University“ è uno degli atenei più prestigiosi al mondo. Vi studiarono, e insegnarono, i “nomi” più alti e nobili della cultura mitteleuropea del Novecento: da T. S. Adorno a Gustav Mahler, passando per Sigmund Freud e, oggi, Erwin Schrodinger (Fisica Quantistica).
 
Dal 1° ottobre, con l’inizio del nuovo anno accademico, la cattedra di Geografia Economica sarà di Giuseppe Calignano, un 35enne, pugliese nato in Terra d’Otranto, da Antonio (da Montesardo, perduto troppo presto perché caro agli dei) e Pina (da Alessano).
 
E’ una news che si potrebbe derubricare alla voce “Cervelli in fuga”, ma sarebbe riduttivo, nel senso che i geni non sono mai stanziali, profeti in patria: se Marziale (40-102 a. C.) fosse rimasto in Spagna, quando mai sarebbe diventato il poeta che scorticava i potenti di Roma? E se Girolamo Melcarne (1575-1645) fosse rimasto a Montesardo a inseguire una smorfiosa “Vezzosetta pastorella”, lontano dalle corti italiane ed europee, oggi sarebbe condannato alla damnatio memoriae.
 
Il genio è dunque cittadino del mondo. Il filosofo di Montesardo Girolamo Balduino nel Seicento insegnò Logica all’Università di Padova: fra i suoi allievi Galilei.
 
I Calignano sono una famiglia antica e di nobile lignaggio. Molto hanno dato alla cultura del nostro tempo in varie discipline: Musica (i “Corpo” nelle varie evoluzioni sono considerati dalla critica più attenta un gruppo rock cult), Pittura, Filosofia, Archeologia, Storia, Storia delle religioni, ecc.
 
Lo studioso di Montesardo Giuseppe Calignano si è laureato all’Università del Salento, dove ha anche ricevuto il titolo di dottore di ricerca in Geografia. Nelle tesi del dottorato ha analizzato l’evoluzione delle reti e dello scambio di conoscenza in due distretti tecnologici del Mezzogiorno: aerospazio e  meccatronica.
 
Nel 2014 è stato PhD Visiting Fellow alla London School of Economics and Political Sciences: mentor la prof. Simona Iammarino. Dal 2015 al 2018 ha lavorato come Post Doctoral Raeserch Fellow presso l’Università di Stavanger (Oslo), dov’è stato molto apprezzato.
 
Ha svolto ricerche e insegnato corsi nel campo della Geografia Economica e degli studi sull’innovazione. I suoi lavori sono stati pubblicati su prestigiose riviste internazionali e menzionati nel corso delle sedute del Parlamento Italiano: trattano temi come l’impatto socio-economico, lo sviluppo e le disparità regionali.
 
Le numerose conferenze e i convegni in ogni parte del mondo, le indiscusse capacità nell’insegnamento, le collaborazioni con studiosi di fama mondiale, la partecipazione a diversi progetti di ricerca di respiro internazionale, lo hanno portato a insegnare a Vienna,.
 
Nel frattempo si è sposato con Giuliana Negro (Corsano) e hanno avuto un bellissimo bambino, Antonio. E’ anche un musicista: ha firmato alcuni lavori (un suo brano fu scelto come book-trailer di un romanzo Rizzoli). Giuseppe ha una sorella, Lucia, impegnata nel campo della sanità.