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Una Ferrari Roma Tailor Made


La Casa di Maranello svela un esemplare unico nel suo genere di Ferrari Roma, realizzato dal reparto Tailor Made: una vettura impreziosita da raffinati dettagli ispirati alla tradizione giapponese che non rinuncia alla sobria ma sofisticata eleganza dell’originale.

Ferrari Tailor Made è l’esclusivo programma dedicato a chi desidera personalizzare ogni elemento della propria Ferrari per dare vita a una vettura in grado di riflettere a fondo carattere e gusti personali. I clienti che aderiscono al programma vengono assistiti da un team di esperti guidati da un personal designer che interpreta i loro desideri nel rispetto degli standard estetici del marchio Ferrari.
La storia di quest’auto così peculiare è cominciata quando a Evan Orensten e Josh Rubin, fondatori della pluripremiata rivista USA indipendente COOL HUNTING dedicata al design, alla cultura e alla tecnologia, è stata offerta l’opportunità di configurare una Ferrari Roma per scoprire fino a che punto potesse spingersi il programma di personalizzazione del Cavallino.

Di ritorno da alcuni viaggi dedicati all’esplorazione dei metodi artigianali tradizionali del Giappone, Orensten e Rubin hanno incontrato Flavio Manzoni, Ferrari Chief Design Officer, nello showroom Ferrari Tailor Made di New York, dove gli hanno proposto di esaminare alcune delle idee e dei materiali scoperti nel Paese del Sol Levante per creare una versione Tailor Made in collaborazione con COOL HUNTING.

Flavio Manzoni e il suo team si sono ispirati alle analogie tra la cultura e la filosofia del design italiane e giapponesi: devozione assoluta alla qualità, sintonia emotiva con il cliente e abilità artigianale d’eccellenza che si tramanda di generazione in generazione.

Ed è così che è nata l’idea di creare una Ferrari caratterizzata da alcuni materiali esclusivi lavorati con le tecniche tradizionali giapponesi, ma rivisitati alla luce del tipico spirito d’innovazione Ferrari per soddisfare i requisiti di funzionalità e durevolezza imprescindibili per un’auto contemporanea ad alte prestazioni.

La tradizionale tintura giapponese indigo ha ispirato la combinazione di colori della Ferrari Roma e in particolare la colorazione blu brillante degli esterni, sviluppata appositamente per questa vettura e definita Indigo Metal. Il colore intenso esalta alla perfezione la purezza delle forme della vettura, la luce sembra fluire sulla carrozzeria e le sfumature ne accentuano le linee.

L’indigo riveste un ruolo molto importante nella cultura del design giapponese e la tintura tradizionale viene prodotta in modo naturale. COOL HUNTING ha visitato Toyama, una delle ultime cinque aziende agricole dedicate alla coltivazione tradizionale dell’indaco rimaste nella regione di Tokushima. Lì, Orensten e Rubin hanno appreso che la tintura si produce con una pianta che, una volta raccolta e fermentata, viene trasformata nel Sukumo: l’indaco essiccato mescolato a liscivia, sakè e polvere di calcare con cui si crea l’autentica tintura indigo Hon-Ai, usata anticamente per le sue proprietà antibatteriche su biancheria, lenzuola e vestiti.

Con un raffinato approccio olistico, la stessa gamma cromatica è stata usata per collegare esterni e interni della vettura. La tonalità indigo si ritrova infatti anche nel tessuto Sakiori impiegato per gli inserti dei sedili e per i tappeti.

Il Sakiori è uno dei più antichi esempi di upcycling al mondo e risale al Settecento, quando cotone e seta erano ad appannaggio solo dei ricchi possidenti e dell’aristocrazia giapponese. I kimono logori venivano scuciti, la stoffa tagliata a strisce e intessuta con fili nuovi per ottenere un materiale caldo, confortevole e resistente. Il termine giapponese Sakiori viene da saku (strappare) e oru (tessere).
Per utilizzare al meglio i materiali prodotti con la tecnica del Sakiori è stata individuata una soluzione innovativa. Sono stati impiegati due kimono d’epoca realizzati originariamente ad Amami Oshima, un’isola dell’arcipelago meridionale del Giappone: il primo, risalente alla fine degli anni Quaranta, tinto di indigo e il secondo, degli anni Settanta, trattato sia con l’indigo che con la famosa tintura a base di fango Amami Oshima Tsumugi dell’isola. Invece di usare trame di seta o cotone come da tradizione, le stoffe dei kimono sono state intrecciate con robusti filamenti di nylon ad alta resistenza per assicurare l’indispensabile longevità degli interni della vettura. Questo nuovo tessuto è stato creato da Hajime Shoji nello stesso luogo in cui sono nati i materiali originali.

Il leitmotiv dell’indigo viene ripreso anche dal cielo dell’abitacolo della Ferrari Roma, un magnifico prodotto d’alto artigianato e design dai dettagli impeccabili la cui bellezza può essere goduta appieno solo da chi siede a bordo. Per realizzarlo sono state impiegate due pelli tinte in indigo realizzate a Kyoto, una in tinta unita che si adatta alla tavolozza dei colori dell’auto e l’altra dipinta a mano con il metodo Asai Roektsu che risale all’VIII secolo. Si tratta di un sistema di tintura a cera che forma intricati motivi ripetuti attorno a un unico colore, comunemente utilizzato per decorare la seta o il cotone dei kimono e degli obi. Il pellame è stato successivamente mandato in Italia dove è stato tagliato a strisce e intrecciato a mano da artigiani locali che hanno dato vita a un’opera d’arte unica e raffinata.
Anche le maniglie interne delle porte della Roma sono ispirate al Giappone, infatti sono rivestite di pelle nera intrecciata a mano in omaggio allo tsukami, l’antica arte di avvolgere le impugnature delle spade Katana.

Il team di COOL HUNTING ha trovato un’ulteriore fonte di ispirazione visitando la Kaikado, un’azienda a conduzione familiare di Kyoto nota per i suoi iconici contenitori di rame per il tè. I barattoli, realizzati oggi dalla quinta e dalla sesta generazione della famiglia, vengono realizzati con tale maestria da chiudersi ermeticamente quando si applica il coperchio. Con l’uso, il rame assume una patina naturale distintiva, a cui i designer si sono ispirati per la placcatura made in Japan che impreziosisce l’iconico cancelletto del cambio e le levette. Anche l’arco del doppio cockpit, i cerchi e il Kamon sono color rame.

Lo stemma realizzato ad hoc sulla targhetta di personalizzazione incastonata nel bracciolo centrale e sul battitacco è un “Kamon”, sigillo tramandato di generazione in generazione nelle famiglie giapponesi. Disegnato da Kyogen, rappresenta una ruota di un carro trainato da buoi (veicolo in voga tra gli aristocratici del periodo Heian, 794 – 1185), le cui otto razze ricordano i pistoni del motore V8 della Ferrari Roma. Il numero viene ripreso anche dalle otto creste d’onda che circondano la ruota quale simbolo di fortuna, forza e resilienza.

La Ferrari Roma, sobria ma straordinariamente curata nei dettagli, riunisce in una forma armoniosa la cultura del design italiano e giapponese ed è uno splendido esempio dell’illimitata ricchezza delle combinazioni e delle possibilità offerte dal programma Ferrari Tailor Made.

La Ferrari Roma vanta proporzioni raffinate e un design senza tempo, abbinato a prestazioni e maneggevolezza senza pari. La vettura non è solo un’icona del design italiano, ma rappresenta anche l’apice delle prestazioni della categoria grazie al V8 turbo da 620 cv, appartenente alla famiglia di motori che ha vinto per quattro anni consecutivi il premio International Engine of the Year.

La Ferrari Tailor Made Roma realizzata appositamente per COOL HUNTING verrà esposta nello Showroom Ferrari Tailor Made durante la New York Design Week (NYC X DESIGN), un’occasione per celebrare lo spazio in cui è nata questa collaborazione incredibilmente dinamica, che ha riunito energie culturali e creative diverse provenienti da varie parti del mondo in modo unico e speciale.

Motori: il mercato è sempre più sul web


Il mercato sta cambiando, in particolare quello della compravendita in negozio. Sì, l’era degli uomini chiamati contratto sta venendo meno per colpa di uno strumento utilizzato ormai per fare tutto, anche per fare shopping: internet. Si perché per causa di internet, è cambiato tutto il modo di fare acquisti, dalle cose più piccole a quelle più grandi, ormai si ordina tutto online. Grazie a distributori come Amazon, tutti gli acquisti possono essere effettuati comodamente da casa con un semplice click del mouse scegliendo da uno store veramente illimitato (anche perché non sempre fisico), questo vale per tutti i mercati, anche quello dei veicoli.

Come funziona il mercato delle auto online


Anche per il mercato delle auto il principio è lo stesso: i rivenditori e i concessionari di veicoli iniziano le trattative direttamente sul web, rispondendo alle richieste di compilazione dei form di contatto che troviamo su tutti i siti. Questi potenziali clienti, che in gergo tecnico sono chiamati lead, mandano le loro richieste di info direttamente dal sito internet, dai canali social e dai siti di annunci. Ormai i concessionari e i venditori di auto hanno imparato a gestire le richieste che arrivano online tramite:

● I siti internet, scrivendo annunci tramite il multi pubblicatore;
● tramite i loro siti web, che sono sempre aggiornati;
● tramite la pubblicità come quella di Google Ads o quella di Facebook Ads;
● email, rispondendo alle richieste che arrivano il più velocemente possibile.

Grazie a quest’era digitale non solo le pagine web sono state ricomposte e riqualificate, ma anche un rinnovamento della struttura tecnologica da parte dell’autosalone è svolta in continuazione.

Come e cosa si vende tramite il web


Da quando ci sono queste tecnologie per vendere sul web, è tutto diventato più semplice e molto più complicato. Più semplice perché inserendo un solo annuncio è possibile trovare più clienti ma è diventato più complicato perché inserire questi annunci comporta una massiccia spesa di tempo.

Principalmente, fino a qualche anno fa il mercato dei motori sul web riguardava solo auto e moto, ma ultimamente sta prendendo piede anche un altro mercato: quello dei veicoli commerciali. Si perché i veicoli commerciali (come furgoni o autocarri) sono sempre più importanti per il traporti su strada e vengono ormai venduti su internet a prezzi competitivi (anche per quanti riguarda l’usato).

Tra gli autocarri più venduti ci sono diversi tipi di Iveco Eurocargo 4x4, una gamma di veicoli leggeri in grado di andare ovunque. Costruiti come un camion, con un robusto telaio e sospensioni che garantiscono alte prestazioni, gli Iveco 4x4 possono essere altamente personalizzati per montarci sopra una gran varietà di applicazioni.

Se, invece, si è alla ricerca di veicoli più pesanti, ci sono gli Iveco Trakker con configurazione assi 6x6. Sono autocarri pesanti che spesso hanno più di 500 cv di potenza. Ogni camion è strettamente costruito con le sue proprietà che possono variare dalla gru al cassone ribaltabile, ed è difficile trovare due modelli uguali in quanto il camion base è strettamente personalizzabile, e ognuno esce dalla fabbrica fatto in modo diverso dall’altro.

Maldarizzi: successo per il primo Ma.D.E. Day


BINETTO (BA) - Tanta adrenalina per il primo appuntamento di Ma.D.E. Club - Maldarizzi Driving Experience, il Club automobilistico firmato Maldarizzi Automotive per agli amanti della guida sportiva.

Domenica 15 maggio è stata la prima volta per il Ma.D.E. DAY!

All’Autodromo del Levante – Binetto, i clienti di Maldarizzi Automotive hanno avuto la possibilità di girare in pista, spingendo al limite le loro super sportive. Circa trenta appassionati di motori hanno fatto sfrecciare le loro auto.

L’evento a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria è stato riservato ai possessori di BMW M, Mercedes AMG, MINI JCW, Alfa Romeo Quadrifoglio e Abarth. Gli sfidanti hanno preso parte alla gara, ognuno portando a casa il proprio record personale e il ricordo di una giornata adrenalinica.

Il Ma.D.E. DAY si è svolto in sicurezza: all’arrivo in pista il team ha verificato le condizioni delle vetture, fornendo caschi e sottocaschi precedentemente igienizzati.

Ma.D.E. DAY rientra negli eventi targati Ma.D.E., la prima associazione automobilistica sportiva del Sud Italia per i possessori di Perfomance Car e gli appassionati della guida e delle vetture sportive, performance e luxury, con eventi a tema, corsi di guida sicura e sportiva, raduni, gare, Car Tour, esibizioni sportive e di intrattenimento.

«Finalmente dopo tre anni di attesa a seguito della pandemia siamo riusciti a lanciare uno dei formati tanto attesi previsto dal progetto Ma.D.E. – ha dichiarato Nicola Maldarizzi, Co-CEO di Maldarizzi Automotive - è stato un grandissimo momento di adrenalina vedere tutti i nostri clienti in pista con le loro auto. Adesso il nostro obiettivo è organizzare almeno 5/6 eventi all'anno per coinvolgere un target più ampio di clienti, permettendo di far scoprire le peculiarità più profonde di ogni singola vettura».

Maldarizzi: BMW i4 presentata all’OPA OPA on the Beach


GIOVINAZZO (BA) - Nasce BMW i4, linee fluide, tecnologia intuitiva, performance da vera sportiva, versatilità da Gran Coupé 100% elettrica. Maldarizzi svela l'elettrizzante mondo BMW sabato 14 maggio dalle ore 19 all’OPA OPA on the Beach a Giovinazzo, in via Ruggiero Messere, 11. Un evento unico, con musica elettronica del duo tedesco “Session Victim” e direzione artistica del Polifonic, il luogo dove i suoni prendono vita fondendosi in armonia con il territorio e dando forma a molteplici trame sensoriali con il meglio della musica elettronica, sunset e food & beverage by Opa Opa on the Beach.

Sarà l’occasione perfetta per presentare la nuova BMW i4 che ha un design inconfondibile, eleganza e comfort, tecnologia avanzata e connettività, esperienza di guida potente e divertente, tre modalità di guida selezionabili.

Autonomia fino a 590 chilometri e prestazioni sportive per la Bmw i4, un veicolo in stile Gran Coupé con il comfort di guida di una berlina con le più moderne funzionalità. Grazie alla Combined Charging Unit è possibile l’utilizzo di stazioni di ricarica rapida a corrente continua con una potenza fino a 200 kW, l’autonomia può essere aumentata fino a 164 km in soli 10 minuti.

Per partecipare all’evento privato è richiesta la registrazione: https://bit.ly/3rZNJPM.

Maldarizzi Automotive S.p.A. si è affermata come una delle più importanti realtà italiane del mercato automobilistico, con sedi dislocate tra Puglia e Basilicata, Maldarizzi Automotive è un riferimento per il mondo della mobilità dal 1979. Garanzia per la vendita di auto nuove, usate, km0, servizi di assistenza post-vendita, come prodotti e soluzioni assicurative, finanziarie e di micromobilità, assistenza e ricambistica dei più importanti marchi automobilistici.

Le concessionarie ufficiali: Lamborghini, BMW, BMW M, MINI, Mercedes-Benz, AMG Performance Center, Mercedes-Benz V e Vans, Smart, MG Motor, Stellantis per FIAT, JEEP, Lancia, Abarth, Alfa Romeo e FIAT Professional, Ineos Grenadier.

Le divisioni: Maldarizzi Multibrand per l'usato garantito e per vetture km0, Maldarizzi 4Business per veicoli commerciali, allestiti e flotte, Maldarizzi Rent per noleggio a medio e lungo termine.

Nasce la Ferrari SP48 Unica

MARANELLO (MO) - È stata presentata la Ferrari SP48 Unica, ultima nata della serie one-off. La vettura entra a far parte del gruppo più esclusivo dell’intera produzione della Casa di Maranello, vale a dire quei modelli unici che vengono forgiati attorno alle richieste di un cliente e disegnati a partire dai suoi requisiti.

La SP48 Unica, disegnata presso il Centro Stile Ferrari sotto la direzione del Chief Design Officer Flavio Manzoni, è una berlinetta sportiva a due posti creata a partire dalla piattaforma della F8 Tributo. Le sue linee tese e l’attitudine aggressiva la rendono immediatamente inconfondibile, grazie anche al frontale affilato e proiettato in avanti. Per raggiungere tale effetto è stata centrale la riprogettazione dei proiettori anteriori e il conseguente riposizionamento della presa d’aria dei freni.

Uno dei punti principali del design di questa vettura unica è rappresentato dal largo uso delle tecniche di modellazione parametrico-procedurale e prototipazione 3D (additive manufacturing) di cui si sono serviti i designer del Centro Stile Ferrari e gli ingegneri di Maranello per ripensare completamente la forma della calandra e delle prese d’aria del motore. Anche a tale avanzato processo produttivo, che ha permesso di creare perfette griglie 3D ricavate dal volume in pieno, si deve la sensazione di continuità dei modellati e la pienezza delle superfici.

Le soluzioni grafiche procedurali implementate dialogano direttamente con le griglie e istruiscono il design complessivo della SP48 Unica: di particolare evidenza è la transizione dal nero alla tinta carrozzeria che coinvolge cristalli, tetto e cofano motore. Lo spiccato effetto a visiera dell’anteriore è ulteriormente accentuato dalla riduzione dell’area dei cristalli laterali e dall’eliminazione del lunotto posteriore, esaltando così la muscolarità della SP48 Unica che pare scolpita in un solo blocco.

In pianta si evidenzia la sezione centrale del tetto, contenente una rappresentazione grafica delle prese d’aria che rimandano a quelle poste nella parte posteriore del vano motore in fibra di carbonio davanti allo spoiler. Ed è proprio da una prospettiva rialzata che si può apprezzare al meglio la ricerca stilistica di cui la SP48 Unica è permeata, svelandone il raffinato gioco di simmetrie e continuità suggerito dalle linee che ne compongono il disegno.

Sulla SP48 Unica, lo studio termo-fluidodinamico è stato accurato e raffinato, garantendo il soddisfacimento delle specifiche termiche e il raggiungimento di un nuovo punto di equilibrio aerodinamico. Le novità più evidenti rispetto alla F8 Tributo sono le bocche di ingresso dei flussi di raffreddamento del motore sul paraurti anteriore e sotto lo spoiler posteriore, dotate di una profonda calandra procedurale il cui orientamento è ottimizzato in ogni sezione per massimizzare la portata d’aria. La configurazione della vettura consente di posizionare una presa d’aria dedicata al raffreddamento degli intercooler immediatamente dietro i cristalli laterali, il che ha permesso di ridurre la dimensione delle bocche sulle fiancate. L’aumento dello sbalzo posteriore riduce le aspirazioni della zona tetto a vantaggio del carico posteriore.

La personalizzazione degli interni, che conservano una sostanziale identità tecnica con quelli della F8 Tributo, si basa sull’eliminazione del lunotto e su un intenso lavoro di ricerca della combinazione di colori e rivestimenti che meglio si adattasse al carattere sportivo, filante e aggressivo della SP48 Unica. Ne è esempio calzante l’Alcantara® nero con traforatura laser sviluppata ad hoc che ricopre gran parte dei sedili e dell’abitacolo, sotto la quale si intravede il tessuto cangiante dal rosso all’arancione dello stesso colore della carrozzeria. Il suo motivo riprende quello degli esagoni che sfumano dalle calandre e dalla livrea procedurale sul tetto, donando all’auto un piacevole effetto di continuità tra interni ed esterni. Entrando nella SP48 Unica, catturano l’attenzione anche i copribrancardi lucidati con lo stesso motivo esagonale impresso al laser. La fibra di carbonio opaca che impreziosisce gli interni dona un tocco molto tecnico all’abitacolo, completato da finiture in Grigio Canna di Fucile.

La one-off Ferrari SP48 Unica, progettata per un affezionato cliente del Cavallino Rampante che è stato coinvolto in ogni fase della sua creazione, rappresenta quindi un’audace reinterpretazione di una berlinetta sportiva che ne esalta l’anima corsaiola e la vocazione alla velocità; la vettura centra l’obiettivo di trasformare un modello esistente in modo originale ed efficace, ispirandosi e al contempo rendendo omaggio ai valori fondamentali del Marchio, vale a dire passione e innovazione.

PROGETTI SPECIALI

Il programma Progetti Speciali è volto alla creazione di vetture Ferrari uniche, chiamate One-Off e caratterizzate da un design esclusivo elaborato sulla base delle richieste del cliente, che diventa così proprietario di un modello prodotto in esemplare unico. Ciascun progetto parte dall’idea del committente, sviluppata insieme a un team di designer del Centro Stile Ferrari; dopo aver definito gli aspetti di design si passa alla realizzazione di dettagliati disegni tecnici e di un modello in scala, prima di iniziare la costruzione della vettura unica. Il processo richiede oltre un anno, durante il quale il cliente viene coinvolto in tutte le fasi di sviluppo e verifica progettuale. Il risultato di questa attività è una Ferrari unica, che si fregia del logo del Cavallino Rampante ed è realizzata secondo i canoni di eccellenza che caratterizzano la produzione di tutte le auto della Casa di Maranello.

Auto: da Maldarizzi arriva la Tonale Private Preview


BARI - Martedì 10 maggio nella sede Maldarizzi di via Oberdan 2 a Bari arriva in anteprima l’Alfa protagonista di una nuova era. Dalle ore 19 si terrà la private preview dell’Alfa Romeo Tonale, edizione speciale. L’evento porterà a compiere un primo passo verso il futuro del mondo Alfa.

Il design unico esprime dinamismo e personalità tipici della dimensione più sportiva del DNA Alfa Romeo. La tecnologia innovativa delle motorizzazioni Hybrid e dei sistemi di infotainment posiziona Tonale al top della sua categoria. Audace, dinamica, con un design inconfondibile, Tonale proietta Alfa Romeo verso il futuro con una tecnologia all’avanguardia e motorizzazioni ibride create per offrire un’esperienza di guida in puro stile Alfa Romeo, con una configurazione estremamente ricca di contenuti tecnologici e di connettività, caratterizzata dalla tipica sportività. 

L’inconfondibile design italiano, il tricolore sugli specchietti, gli elementi heritage come la “GT Line” e il design dei cerchi in lega da 20’’, che richiama il concetto del “disco telefonico”, mettono in risalto uno stile audace, caratterizzato dai proiettori Full-LED Matrix 3+3 e impreziosito dall’esclusivo logo Speciale sul montante. Dotata di pinze freno rosse Brembo, si tratta della prima auto sul mercato a essere dotata di certificato digitale NFT (non-fungible token, letteralmente “gettone non replicabile”), un potenziale aumento del valore di mercato nell’usato per via delle informazioni che si possono conservare, a beneficio di chi compra e anche di chi vende. 

L’NFT di Tonale infatti certifica la vettura al momento dell’acquisto e ne evidenzia l’utilizzo nel ciclo di vita dell’auto, con vantaggi sulla protezione del valore residuo, i dati raccontano la vita di ogni Tonale, generando una certificazione che potrà essere utilizzata dal proprietario come garanzia di buon mantenimento dell’auto. Tonale “EDIZIONE SPECIALE” è proposta in configurazione Hybrid con motore 1.5 4 cilindri da 130 CV abbinato alla nuova trasmissione automatica a doppia frizione a sette marce nella quale è integrato un motore elettrico “P2” 48V da 15 kW e 55 Nm, per una esperienza di guida unica ed elettrificata. 

Tonale è dotata della tecnologia più avanzata per assicurare una esperienza connessa e confortevole, con un sistema di infotainment integrato e nuovo che, grazie al sistema operativo Android personalizzabile e alla connettività 4G con aggiornamenti “Over The Air” (OTA), garantisce contenuti, funzionalità e servizi sempre aggiornati. Lo schermo da 12,3” è totalmente digitale e l’unità principale touchscreen da 10,25”. 

Il software, grazie al quadro strumenti TFT da 12,3’’ “a cannocchiale”, totalmente digitale e configurabile, riporta le informazioni di guida attraverso grafiche ispirate ai modelli iconici del marchio. Il design unico Alfa Romeo è fatto per catturare l’attenzione: scocca in Dark Miron con accenti in Matt Miron e l’inconfondibile Calandra, le luci LED Matrix e cristalli posteriori oscurati garantiscono un look perfetto per ogni viaggio. Ci saranno solo pochi posti disponibili per assistere alla private preview, si accede solo tramite prenotazione al link www.maldarizzi.com/alfa-romeo-tonale-private-preview.

Il mercato dell'auto ancora in crisi nera: -44% ad aprile


ROMA - Le nuove immatricolazioni nell'ultimo mese sono state meno di 100mila, un calo di quasi il 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del 44% sul 2019.

Quasi tutte le case automobilistiche registrano flessioni pesanti. Il gruppo Stellantis ha venduto in Italia nel mese di aprile 34.504 auto, il 41% in meno dello stesso mese del 2021, con la quota che scende al 35,4% a fronte del 40,3% di aprile dell'anno scorso. Nei quattro mesi le immatricolazioni del gruppo sono state 158,296, in calo del 33,6% sull'analogo periodo del 2021, dal 40,3 al 36,3%.

Il Centro Studi Promotor parla di "dati catastrofici" e spiega che si proietta il risultato dei primi quattro mesi del 2022 sull'intero anno si ottiene una previsione di 1.117.044 unità, un livello da anni '60 del secolo scorso. Pesano la guerra, il ritardo delle forniture di componenti, ma tutte le associazioni della filiera sottolineano il grave ritardo degli incentivi. Per il presidente del Csp, Gian Primo Quagliano, si tratta di "errori, inefficienze e ritardi intollerabili". 

Quando gli incentivi arriveranno "si sbloccherà la domanda per circa 200.000 auto. Questo significa che nell'intero anno le immatricolazioni potrebbero arrivare a 1.317.000, livello che mette in dubbio la tenuta del sistema di distribuzione dell'auto. A rischio è, in particolare, la tenuta del sistema dei concessionari".

Aiways U5: la prova


CIVITANOVA MARCHE – Arriva un nuovo brand in Italia: si chiama Aiways ed è importato dal Gruppo Koelliker, storico importatore di marchi auto diventati di importanza primaria sul mercato auto italiano. Il primo mezzo che Aiways presenta in Italia è il crossover elettrico U5. Questo veicolo equipaggiato con 1 Motore Elettrico da 204 cv, negli allestimenti X-Cite o Prime.

Gli Esterni

Esternamente la U5 ha dimensioni medio-grandi (4,68 m x 1,86 m), ha un corpo vettura moderno che si contraddistingue per le linee pulite ed eleganti. Il frontale è molto particolare con i gruppi ottici che si allungano verso i passaruota, mentre l’alloggiamento per la ricarica è posto in uno sportellino sotto uno dei due fari. Molto moderna, come il resto della vettura, è la coda. Linee tese si fondono con forme muscolose e creano un dinamismo sportivo accentuato dal grande gruppo ottico che si estende sotto il lunotto da una parte all’altra del paraurti.


Gli Interni

L’interno, molto elegante e raffinato, presenta un cruscotto minimal, dove troviamo: il quadro strumenti LCD diviso in tre parti, che permette di avere in modo chiaro e immediato tutte le informazioni su viaggio, stato batteria etc; il touchscreen LCD da 12,3” che permette di accedere alle funzioni chiavi come navigazione, bluetooth, musica, app etc., Nel tunnel centrale, altro sistema touchscreen per il climatizzatore, seguito dalla rotella del cambio automatico, il tasto del freno a mano elettronico, il tasto dell’autoparking e due comodi portabicchieri.

Il Test Drive

Ed ora è il momento del test drive: la Aiways U5 guidata è stata la Prime da 46496 €. Con l’arrivo in Italia di Aiways, si amplia la possibilità di scelta di brand che producono prodotti a trazione elettrica, con autonomia aumentata rispetto ai primi modelli usciti qualche anni fa (la U5 è stimata di 400 km di autonomia). Il nuovo prodotto è intuitivo nella guida e nei comandi: non ha tasto di accensione; si sale; si imposta la marcia con la rotella del cambio automatico e si parte per un viaggio nella green motion & emotion. Ampio è lo spazio a bordo dell’arioso abitacolo grazie al grande tetto in vetro che permette alla luce di entrare ed illuminare l’interno. Prestazionalmente la U5 ha un ottimo motore elettrico da ben 204 cv che assicura ottime prestazioni, una buona autonomia di 400 km e sopratutto, con colonnine di ricarica fast, si ricarica in soli 35 minuti (20%-80%).

Il Listino Prezzi

Infine il listino prezzi: per la X-Cite occorrono 43250 €, per la Prime occorrono 45500 € (Elettrico).

Bruno Allevi

L’auto in oggetto è stata provata durante l’evento di presentazione del Brand Aiways, insieme ai piloti di “Quattroruote C’è”, presso la Concessionaria Aiways – Fiat – Lancia – Abarth – Dacia – Renault “Tombolini Motor Company” a Civitanova Marche

Auto: Maldarizzi tra i primi 10 punti vendita Ineos in Italia



BARI – Maldarizzi è tra i primi 10 punti vendita e assistenza in Italia selezionati da Ineos Automotive. La Ineos Grenadier arriva in Puglia e Basilicata. Sono in fase di allestimento le prime dieci concessionarie dedicate al super fuoristrada britannico e tra queste vi è anche Maldarizzi. Posizionate su tutto il territorio nazionale, saranno inglobate all'interno di alcuni tra i più rinomati brand di vendita auto italiani, per garantire un centro di assistenza nel raggio di 50 km su tutto il territorio nazionale.

Ineos Grenadier nasce da un sogno: il presidente Jim Ratcliffe della Ineos Automotive, società sussidiaria di Ineos Group, azienda leader nei settori petrolchimico, dei prodotti chimici speciali e dei prodotti petroliferi è anche un appassionato di avventura e fuoristrada.

Dalla sua passione nasce l’idea di Grenadier: mentre è in un pub con gli amici fantastica sulla costruzione di un’auto con caratteristiche di grande qualità che possa accontentare i veri appassionati. Nasce così Ineos Automotive Limited, con un team di professionisti del settore automobilistico impegnati a trasformare la visione in realtà, offrendo una prospettiva nuova e rivoluzionaria sullo sviluppo e sulla produzione di un 4X4, il veicolo fuoristrada a trazione integrale Grenadier. Progettato per superare ogni avversità e affrontare ogni condizione, offrirà la migliore combinazione di prestazioni in fuoristrada, resistenza e affidabilità a coloro che fanno affidamento sui veicoli come strumenti di lavoro, in qualsiasi situazione.

Il fuoristrada britannico è progettato nel Regno Unito, sviluppato in Austria in collaborazione con Magna e costruito nella fabbrica francese ex Smart di Hambach. I motori a benzina e diesel sono di origine BMW, uniti al cambio automatico ZF a 8 rapporti nella versione con convertitore più grande, e riduttore di coppia, e ad assali rigidi prodotti in Italia dalla Carraro. La Ineos Grenadier può essere equipaggiata con i due 6 cilindri in linea fiori all'occhiello della produzione dell'Elica di Monaco, il B57 diesel e il B58 benzina, rispettivamente da 249 CV e 285 CV. Con una lunghezza di 4,93 metri inclusa la ruota di scorta, una larghezza di 1,93 metri esclusi specchietti e un’altezza di 2,03 metri, dimensioni importanti per esterni ed interni.

Maldarizzi diventa distributore per Puglia e Basilicata di Ineos Granadier, riuscendo ad accontentare chi cerca un SUV estremo e gli appassionati di fuoristrada. Un mezzo trasversale, adatto a privati e ottimo anche per chi cerca un mezzo di lavoro piacevole, che offre comfort e affidabilità a un prezzo adeguato. La qualità del veicolo mostra il suo essere mezzo concepito da un imprenditore che lo ha pensato con emotività, senza risparmi sui materiali che lo compongono, scegliendo solo il meglio del mercato europeo. Le consegne partiranno a settembre e Maldarizzi si conferma unico partner per Puglia e Basilicata.

“Abbiamo lavorato incessantemente per oltre un anno - ha dichiarato Klaus Hartmann, Head of Europe di INEOS Automotive - al fine di individuare partner commerciali in Italia che condividono il nostro stesso entusiasmo nei confronti del Grenadier, ne capiscono le peculiarità e interpretano al meglio le esigenze di chi acquista e guida un 4X4. Oltre, naturalmente, ad avere una comprovata storia di successo ed eccellenza nell’assistenza clienti. Insieme a questi partner non vediamo l’ora di offrire ai clienti del Grenadier la consulenza e il supporto di cui hanno bisogno”.

Maldarizzi Automotive S.p.A. si è affermata come una delle più importanti realtà italiane del mercato automobilistico, con sedi dislocate tra Puglia e Basilicata, Maldarizzi Automotive è un riferimento per il mondo della mobilità dal 1979. Garanzia per la vendita di auto nuove, usate, km0, servizi di assistenza post-vendita, come prodotti e soluzioni assicurative, finanziarie e di micromobilità, assistenza e ricambistica dei più importanti marchi automobilistici.

Le concessionarie ufficiali: Lamborghini, BMW, BMW M, MINI, Mercedes-Benz, AMG Performance Center, Mercedes-Benz V e Vans, Smart, MG Motor, Stellantis per FIAT, JEEP, Lancia, Abarth, Alfa Romeo e FIAT Professional.

Le divisioni: Maldarizzi Multibrand per l'usato garantito e per vetture km0, Maldarizzi 4Business per veicoli commerciali, allestiti e flotte, Maldarizzi Rent per noleggio a medio e lungo termine.

GP Bari: podio da F1 nella rievocazione n.7


NICOLA ZUCCARO -
Venanzioro Forte su Alfa Romeo RL 1924-Targa Florio è il vincitore della Settima Rievocazione del Gran Premio di Bari, svoltasi nella mattinata di lunedì 25 aprile 2022 lungo il percorso circostante la Città vecchia. La vettura vincitrice di più titoli in assoluto dagli anni '20 ha preceduto la Ermini 1100 Sport del 1946, condotta dall'abruzzese Mauro Giansante e guidata, in passato, da Tazio Nuvolari. Terza classificata la Talbot AV Tourer del 1934. 

Per l'auto proveniente dalla Germania e pilotata da Renè Van Stokom è un piazzamento onorevole, avendo vinto il maggior numero di Gran Premi "Nuvolari" dal 2003 al 2021. I primi tre classificati sono stati premiati con una cerimonia degna di un Gran Premio di Formula 1 e al termine di una gara che nelle sue altrettante frazioni ha registrato la numerosa presenza del pubblico. 

Un elemento che ha spinto l'ex direttore sportivo Cesare Fiorio - presente alla premiazione - a proporre un vero Gran Premio da poter correre a Bari.

Nasce la nuova Serie 7


La nuova BMW Serie 7 apre strade rivoluzionarie al piacere di guidare, grazie al comfort insuperabile sulle lunghe distanze e ad un’esperienza digitale di alto livello. Centrale in questa reinterpretazione della mobilità individuale di alto lusso è la BMW i7. La berlina ammiraglia completamente elettrica è un membro integrato della famiglia di modelli BMW e, in questa veste, riflette la mentalità premium orientata alla sostenibilità alla base del portfolio di modelli BMW.

Il design del frontale della nuova BMW Serie 7 presenta le caratteristiche tipiche del marchio, ma mantiene chiara la distinzione tra il nuovo modello di lusso ed il resto della gamma BMW. Caratteristiche di equipaggiamento uniche, come il BMW Theatre Screen, l’esperienza multisensoriale del BMW iDrive con BMW Curved Display, il Manoeuvre Assistant per il parcheggio e le manovre automatizzate elevano il modello a simbolo della forza innovativa del BMW Group.

La nuova BMW Serie 7 viene proposta in tutto il mondo esclusivamente in una nuova versione a passo lungo che massimizza la spaziosità del vano posteriore. Qui, materiali nuovi e particolarmente pregiati, l’innovativo sistema di intrattenimento in auto e l’opzione Executive Lounge aggiornata si combinano per fornire un imbattibile senso di benessere all’interno di un ambiente esclusivo. Nel corso del 2023 un high-security vehicle basato sulla nuova BMW Serie 7 si unirà alla line-up.

Produzione sostenibile e flessibile nello stabilimento BMW di Dingolfing

Il lancio sul mercato mondiale della nuova BMW Serie 7 avverrà a novembre 2022. La settima generazione del modello debutta 45 anni dopo l’esordio della prima BMW Serie 7, ed è anch’essa costruita nello stabilimento del BMW Group di Dingolfing. Qui le versioni del modello alimentate da un sistema di propulsione completamente elettrico, un motore a combustione e un sistema ibrido plug-in vengono assemblate su un’unica linea di montaggio. Anche i motori elettrici e le batterie ad alto voltaggio per la BMW i7 sono prodotti a Dingolfing.

Qui, come nella catena di fornitura, l’energia verde viene usata in misura sempre maggiore nei processi di produzione. Inoltre, la selezione strettamente controllata delle materie prime e l’ampio uso di materiali secondari assicurano che la nuova BMW Serie 7 svolga un ruolo importante nel supportare l’azienda nel raggiungimento dei suoi ambiziosi obiettivi di sostenibilità.

Design esterno: espressivo, imponente ed esclusivo

L’aspetto visivamente potente ed esclusivo della nuova BMW Serie 7 preannuncia un’esperienza di guida eccezionale e un lusso all’avanguardia, combinati con una straordinaria spaziosità e un’innovativa esperienza digitale del vano posteriore. Il frontale verticale e la nuova interpretazione dei doppi fari circolari e della griglia a doppio rene BMW – entrambi elementi di design firmati BMW – conferiscono una presenza potente e distintiva all’estetica dell’auto.

La nuova BMW Serie 7 è dotata di fari adattivi a LED di serie, compresi gli abbaglianti a matrice e l’assistente agli abbaglianti non accecanti BMW Selective Beam. Le funzioni luminose sono divise in due aree separate. La fascia di luci estremamente sottile posta più in alto nella parte anteriore unisce le luci di guida diurna, le luci laterali e gli indicatori di direzione. I fari opzionali in cristallo BMW Iconic Glow creano un effetto luminoso esclusivo. Qui, i cristalli di Swarovski – disposti a forma di L e ciascuno retroilluminato da unità LED – svolgono la funzione di luci laterali e luci di guida diurne. I fari anabbaglianti e abbaglianti sono posizionati nelle unità inferiori scure cesellate in profondità nella grembialatura anteriore.

L’imponente aspetto del frontale è inoltre rafforzato dall’illuminazione di contorno della griglia a doppio rene BMW. Con i fari a cristalli BMW Iconic Glow, lo scenario di Welcome e Goodbye ha un effetto visivo di forte impatto. Altre caratteristiche di design specifiche del modello di nuova generazione includono la chiara lavorazione della superficie della grembialatura anteriore e il cofano cesellato con una riga dinamica lungo linea centrale.

Grazie al design monolitico, alle misure esterne ampliate in modo discreto e armonioso e alla sezione anteriore dell’auto che sporge in avanti, la vista laterale della nuova BMW Serie 7 si presenta estremamente elegante. I finestrini laterali praticamente a filo con guarnizioni invisibili confermano l’attenzione data ai tratti puliti e raffinati del modello. Una linea che va dalle luci di guida diurne alle luci posteriori suddivide la tesa carrozzeria. Le lunghe portiere offrono facilità di entrata e uscita per i passeggeri posteriori.

Come il frontale della nuova BMW Serie 7, anche l’accattivante posteriore è modellato in una struttura superficiale chiaramente divisa. Le sottili unità posteriori a LED confermano lo stile elegante del modello, sviluppandosi fluidamente lungo i fianchi dell’auto.

La BMW i7 sfoggia dettagli in BMW i Blue per sottolineare le proprie qualità di leader sostenibile, mentre gli elementi di design inclusi nel pacchetto opzionale M Sport richiamano il dinamismo iconico del marchio. È disponibile anche il pacchetto M Sport Pro. I modelli BMW M basati sulla nuova BMW Serie 7, previsti per il 2023, avranno un forte impatto sia visivamente che dinamicamente. Un pacchetto M Performance è inoltre disponibile come optional per questi modelli.

Per la verniciatura della carrozzeria della nuova BMW Serie 7 si possono ordinare una tonalità non metallizzata e nove metallizzate. Sono disponibili anche quattro verniciature BMW Individual, oltre a verniciature speciali estremamente esclusive che verranno aggiunte alla gamma in una fase successiva. Una nuova opzione nella gamma di colori disponibili dalla fabbrica per tutte le versioni del modello è la verniciatura BMW Individual bicolore.

Nuovi livelli di benessere e comfort durante i viaggi

Il massimo del lusso d’avanguardia attende il guidatore e i passeggeri all’interno della nuova BMW Serie 7. Gli interni riflettono l’equilibrio tra dinamicità di guida e comfort di viaggio che contraddistingue il modello di nuova generazione. Per il guidatore, la nuova Serie 7 è una berlina seducente e scattante, mentre i passeggeri dei sedili posteriori possono rilassarsi in un ambiente estremamente comodo e confortevole.

L’abitacolo della nuova BMW Serie 7 ha un numero significativamente inferiore di pulsanti, interruttori e controlli rispetto al suo predecessore, grazie al BMW Curved Display. Questo raggruppamento di schermi completamente digitale consiste in un display informativo da 12,3 pollici dietro il volante e un display di controllo con una diagonale dello schermo di 14,9 pollici. Anche il volante e il selettore di marcia sulla console centrale presentano un nuovo design. La BMW Interaction Bar fa il suo debutto come una nuova opzione di controllo, operatività ed elemento di design. Questa unità funzionale, che vanta una retroilluminazione molto efficace, si estende per tutta la larghezza del cruscotto e all’interno del rivestimento del pannello delle porte.

Unici: il BMW Theatre Screen e Amazon Fire TV

BMW Theater Screen con Amazon Fire TV integrata include un display touchscreen da 31,3″ 8K con sistema audio surround Bowers & Wilkins con subwoofer opzionali nei sedili, telecomandi touch screen integrati nei pannelli delle portiere (BMW Touch Command), e un sistema automatizzato di tende oscuranti posteriori che si chiudono quando il BMW Theatre Screen è acceso.

• Ampia varietà di contenuti. Il BMW Theatre Screen con Fire TV integrata consente ai passeggeri di fruire di contenuti di qualità fino a 4K/UHD grazie al supporto delle app più popolari (potrebbero essere necessari abbonamenti separati). Riprodurre video, giocare, ascoltare musica, ottenere informazioni, e guardare i programmi scaricati – tutto mentre si è in viaggio.

• Tutto l’intrattenimento in un unico luogo. Fire TV raggruppa i contenuti più amati dai clienti in un unico luogo, collegando le piattaforme streaming più popolari, gli sport in diretta e le notizie in un’unica esperienza dove cercare, sfogliare e filtrare i contenuti.

• Trovare i contenuti velocemente. I clienti possono fruire di uno streaming personalizzato usando i propri Profili, con consigli, cronologia di visualizzazione e liste di contenuti da vedere. I Profili consentono inoltre ai clienti di riprodurre un film o un programma TV a casa e continuare a guardarlo in viaggio.

• Esperienza cinematografica. I clienti possono guardare film e programmi TV in 16:9, 21:9, o in formato cinematografico 32:9 per un’esperienza immersiva (i contenuti potrebbero essere tagliati quando l’immagine è ingrandita). Lo schermo si posiziona sul tettuccio della macchina per non essere di intralcio quando non è in uso, e può essere spostato più vicino o più lontano dal passeggero per avere i controlli touch a portata di mano e per essere sistemato alla distanza ideale per una corretta visione.

• Audio immersivo. L’audio può essere fruito attraverso gli altoparlanti Bowers & Wilkins dell’auto o collegando fino a due cuffie Bluetooth per controllarne il volume in modo indipendente.

I contenuti, i servizi e le funzionalità variano. Potrebbero non essere disponibili in tutte le aree e lingue e potrebbero richiedere abbonamenti separati. Per un’offerta di streaming e intrattenimento specifica per la Cina, BMW ha collaborato con Huawei e Iqiyi. Come prerequisito per lo streaming video, la eSIM personale nell’auto deve essere attivata tramite il piano dati dell’operatore di rete mobile dei clienti.

Nuovi sedili comfort di serie; Executive Lounge aggiornato

I nuovi sedili comfort di ultima generazione sono disponibili in dotazione standard nella nuova BMW Serie 7. Offrono superfici più ampie rispetto al modello uscente, nonché una regolazione elettrica completa, riscaldamento dei sedili e supporto lombare per il guidatore e il passeggero anteriore. I sedili multifunzione opzionali per la prima e la seconda fila includono la ventilazione attiva dei sedili con raffreddamento ottimizzato e una funzione massaggio con nove programmi.

L’opzione Executive Lounge si concentra sull’impareggiabile comfort per la seduta della zona posteriore. Include una funzione di reclinazione con poggia gambe integrato ed ergonomico per l’area dietro il sedile del passeggero anteriore. Gli aggiornamenti apportati alle opzioni di regolazione dei sedili permettono una posizione reclinabile estremamente confortevole.

I clienti che desiderano dare un tocco personale al design interno della loro nuova Serie 7 possono scegliere tra le varianti di equipaggiamento e le combinazioni di colore accuratamente coordinate incluse in una nuova offerta strutturata. Nel modello di serie, la nuova BMW Serie 7 presenta le superfici dei sedili nel nuovo materiale Veganza, che offre un alto livello di comfort con le sue qualità simili alla pelle, con perforazione e trapuntatura evidente. Fiore all’occhiello della lista di optional è l’interno BMW Individual con elementi esclusivi, disponibile per la prima volta anche nella variante BMW Individual pelle Merino/lana cachemire.

A complemento del controllo automatico della climatizzazione a quattro zone di serie con nuove bocchette di ventilazione a fessura c’è il riscaldamento del pannello per i braccioli nel rivestimento delle portiere e la console centrale. È incluso di serie anche il tetto panoramico fisso in vetro, significativamente più grande rispetto al modello uscente. Una nuova versione del tetto panoramico in vetro Sky Lounge e un meccanismo automatico delle portiere possono essere ordinati come optional.

Efficiente e potente: ampia gamma di sistemi di guida specifici per il mercato di riferimento

In Europa, la nuova BMW Serie 7 sarà lanciata esclusivamente sotto forma di BMW i7 xDrive60 puramente elettrica (consumo di energia elettrica combinato nel ciclo WLTP: 19,6 – 18,4 kWh/100 km; emissioni CO2 0 g/km; cifre nel ciclo NEDC: -). L’i7 xDrive60 è alimentato da due motori elettrici che insieme sviluppano una potenza di 400 kW/544 CV, e vanta una serie di innovazioni che aumentano la sua autonomia a 590 – 625 chilometri (367 – 388 miglia) nel ciclo WLTP. Negli USA, in Cina e in altre regioni di vendita selezionate, dall’inizio delle vendite saranno offerti anche due modelli con un motore a benzina e tecnologia mild hybrid 48V. Il modello di punta qui sarà la BMW 760i xDrive (consumo di carburante combinato nel ciclo WLTP: 11,2 1/100 km [25,2 mpg imp]; emissioni CO2 255 g/km; cifre in ciclo NEDC: -) con il suo nuovo motore V8 da 400 kW/544 CV. Un motore diesel sei cilindri in linea che sviluppa 220 kW/300 CV nella BMW 740d xDrive (consumo di carburante combinato nel ciclo WLTP: 6,9 -5,9 litri per 100 chilometri [40,9 – 47,9 mpg imp]; emissioni di CO2 182 – 157 g/km; cifre in ciclo NEDC: -) sarà aggiunto al portfolio di propulsori disponibili in Europa nella primavera del 2023.

Le versioni ibride plug-in della nuova BMW Serie 7 dovrebbero unirsi alla line-up in un ampio numero di mercati all’inizio del 2023. Come la BMW i7, presentano la tecnologia BMW eDrive di quinta generazione, che permette un aumento dell’autonomia elettrica fino a oltre 80 chilometri (50 miglia) nel ciclo WLTP. Ulteriori versioni della BMW i7 completamente elettrica saranno introdotte in una fase successiva. Includeranno la futura Range-Topper, la BMW i7 M70 xDrive (consumo elettrico combinato nel ciclo WLTP: 26,4 – 21,2 kWh/100 km; emissioni CO2 0 g/km; cifre nel ciclo NEDC: -) che sviluppa 485 kW/660 CV. (Le cifre di potenza e consumo energetico per la BMW i7 M70 xDrive sono valori previsti in base all’attuale stadio di sviluppo dell’auto e includono un incremento temporaneo).

La tecnologia del telaio offre l’equilibrio ideale di comfort e dinamismo

La tecnologia del telaio della nuova BMW Serie 7 include diverse innovazioni che la aiutano a raggiungere l’equilibrio tra dinamica di guida e comfort di viaggio, caratteristico di questo modello. A fornire la base ideale è un aumento della rigidità della carrozzeria rispetto al modello precedente, oltre a carreggiate e ruote più grandi. Sono stati apportati miglioramenti mirati sia alla sospensione pneumatica a due assi montata di serie che all’Integral Active Steering opzionale.

La funzione di stabilizzazione attiva del rollio, inclusa come parte dell’optional Executive Drive Pro, ora utilizza un motore elettrico 48 V. Oltre a ridurre i movimenti di rollio causati dai dossi su un lato dell’auto, la nuova funzione Active Roll Comfort regola anche attivamente l’altezza della carrozzeria sul lato corrispondente del veicolo. La limitazione dello slittamento delle ruote in prossimità dell’attuatore assicura input correttivi ancora più rapidi e precisi in situazioni di guida impegnative. L’ultima generazione del sistema di frenata integrato funziona ora con una precisione ancora maggiore, assicurando maneggevolezza e un’eccellente sensibilità del pedale ogni volta che il guidatore frena.

Tecnologia innovativa per la guida e il parcheggio automatizzati

La più grande selezione di sistemi di guida e parcheggio automatizzati mai offerta per un modello BMW è disponibile con la nuova BMW Serie 7. Il suo toolkit tecnologico innovativo getta le basi sia per l’eccezionale funzionalità di tutti i sistemi attuali sia per l’implementazione di funzioni di guida automatizzata di livello 3 a medio termine. La combinazione di Active Cruise Control con funzione Stop&Go e l’Assistente di sterzo e controllo della corsia offre un’esperienza particolarmente intensa di guida automatizzata. L’Automatic Speed Limit Assist, la funzione di monitoraggio del percorso, il riconoscimento dei semafori e l’Active Navigation permettono di adattare la velocità dell’auto e i movimenti dello sterzo in modo estremamente preciso rispetto alla dinamica di strada in corso.

Sui modelli dotati di Parking Assistant Professional, l’Assistente alla retromarcia può ora eseguire movimenti di sterzata per distanze fino a 200 metri. L’Assistente di Manovra aiuta il guidatore in misura ancora maggiore. Su percorsi di manovra pre-memorizzati, questo sistema esegue automaticamente tutti i compiti richiesti, controllando l’acceleratore, i freni e lo sterzo oltre a cambiare marcia per andare avanti o indietro. La funzione di controllo remoto – che dovrebbe essere disponibile dalla primavera del 2023 – permetterà al guidatore di controllare il parcheggio e le manovre automatizzate dall’esterno del veicolo attraverso lo smartphone.

La nuova esperienza BMW iDrive con BMW Operating System 8

La nuova esperienza multisensoriale BMW iDrive, inclusa in dotazione standard nella nuova BMW Serie 7, permette ai guidatori di godere di un controllo intuitivo e multimodale del veicolo, della navigazione e della guida, e anche di usare i servizi digitali. Si basa sul software BMW Operating System 8 di ultima generazione che è orientato principalmente all’interazione tramite il controllo tattile e vocale. Oltre al BMW Curved Display e alla BMW Interaction Bar, il BMW Head-Up Display di ultima generazione, anch’esso in dotazione standard, e la funzione opzionale Augmented View – ora mostrata per la prima volta nel display informativo dietro il volante – forniscono esattamente le informazioni giuste e una guida ottimale in tutti i contesti.

I nuovi My Modes creano un’interazione onnicomprensiva di funzioni del veicolo, display e ambiente interno. La Modalità Expressive e la Modalità Relax possono essere sperimentate per la prima volta nella nuova BMW Serie 7, così come la Modalità Theatre e la Modalità Digital Art opzionali (disponibili dalla primavera 2023). Il BMW Intelligent Personal Assistant è dotato di ulteriori abilità e può assumere l’aspetto di circa 20 icone diverse nella nuova BMW Serie 7. Il sistema di navigazione BMW Maps offre ai guidatori della BMW i7 una funzionalità migliorata per quanto riguarda la pianificazione di percorsi ottimizzati per la ricarica.

Le unità di controllo Touch Command nelle portiere ora permettono anche ai passeggeri dei sedili posteriori di telefonare attraverso il sistema audio dell’auto. La Personal eSIM integra completamente la nuova BMW Serie 7 nell’ecosistema digitale del cliente. La nuova BMW Digital Key Plus, che funziona tramite la tecnologia radio a banda ultralarga (UWB) potenziata per garantire la sicurezza, trasforma un iPhone Apple in una chiave a pieno titolo.

24-25 aprile '22: Bari rivivrà il Gran Premio di auto


NICOLA ZUCCARO -
E' conto alla rovescia per la settima Rievocazione storica del Gran Premio di Bari. Dopo l'arrivo, nella giornata di sabato 23 aprile 2022, delle 55 vetture che potranno essere ammirate presso il parco chiuso allestito in piazza della Libertà (meglio nota come " della Prefettura"), nelle giornate di domenica 24 e di lunedì 25 aprile il capoluogo pugliese rivivrà l'atmosfera della competizione riservata ai bolidi d'epoca che resero celebre Bari nel panorama dell'automobilismo mondiale dal 1947 al 1956. 

Il primo appuntamento è fissato alle ore 10 di domenica 24 aprile con la partenza da piazza Libertà e arrivo alla Fiera del Levante, dove le vetture sosteranno fino alle 14 per sfilare in occasione della penultima giornata di Expolevante. Dopo un'ora e mezza di sosta, alcune di esse si dirigeranno verso lo Stadio San Nicola per effettuare alcuni giri all'interno dell'Astronave, prima dell'inizio di Bari-Palermo. 

A seguire, alle ore 19, tutte le auto partecipanti effettueranno un giro di ricognizione del circuito e, alle 21, in piazza Prefettura, la grande apertura della settima Rievocazione del Gran Premio di Bari, con il saluto del Sindaco di Bari Antonio Decaro, la presentazione delle vetture e l'avvio della notturna che rievocherà la 6 ore riservata alle vetture Sport, disputatasi nel 1954 e nel 1955. 

Lunedì 25 aprile 2022, la rievocazione entrerà nel vivo alle ore 9, con l'inno di Mameli e con successivo trasferimento delle auto sul circuito che abbraccerà tutta la città vecchia. Alle 9.30, sempre da piazza Prefettura, partirà la prima delle tre manches che, alla pari della seconda e della terza, offrirà ai partecipanti la possibilità di sfilare in piena sicurezza, grazie alle "chicane" (curve obbligate) e di provare l'ebbrezza della massima velocità della Formula 1 di allora. 

Alle 13.30, nei pressi della tribuna autorità allestita in Corso Vittorio Emanuele, sarà allestito il podio per la consegna delle coppe ai vincitori la Rievocazione n.7. Seguirà, presso l'attiguo Palazzo di Città, la consegna delle targhe e il saluto a tutti i partecipanti da parte degli organizzatori dell'evento e dell'Amministrazione Comunale di Bari. Testimonial dell'intera manifestazione sarà Cesare Fiorio, direttore sportivo della Ferrari dal 1989 al 1991.

Da Maldarizzi 'We are M Tour': i 50 anni di Bmw M


BARI – Maldarizzi Automotive si prepara ad accogliere la prima tappa del sud Italia del tour nazionale “WE ARE M TOUR” di BMW M (Motorsport). Lunedì 2 e martedì 3 maggio la sede della concessionaria BMW, in via Fratelli Philips 5, Bari, festeggerà così i 50 anni del reparto sportivo della casa dell’Elica (mezzo secolo di storia il 24 maggio 2022).

Spegnere 50 candeline di emozione con la “M” maiuscola, anima sportiva, adrenalina e piacere di guidare a bordo della gamma BMW M. Si tratta di un’occasione unica, i modelli improntati alla sportività potranno essere provati dagli appassionati. Solitamente non è facile provare le iconiche vetture, si fanno desiderare, come tutto ciò che è speciale. Con WE ARE M TOUR emozione e passione arrivano in città, Maldarizzi metterà a disposizione slot di 30 minuti prenotabili (www.maldarizzi.com/bmw-m-tour-bari) e sarà possibile effettuare un test drive sulla propria M preferita.

Una lettera “M” che racchiude un insieme di informazioni e di emozioni, portando con sé i modelli ad alte prestazioni (oltre a quelli da corsa) della gamma BMW, dove la tradizione si unisce all'innovazione

Test drive per quattro auto da sogno:

Performance da pista, massima dinamica di guida e tecnologie da motorsport con BMW M3. Dietro un design agile e aerodinamico, l'elegante Berlina nasconde un'anima da sportiva purista che sa far viaggiare il conducente tra adrenalina e comfort.
Carattere atletico e dettagli esclusivi invece per BMW M4 Cabrio. La perfetta combinazione tra estetica, carattere e sportività tipicamente M. Una vera purosangue sportiva in grado di garantire massima dinamica nella guida sia su strada sia in pista.
Chi ama la BMW X4 M, potrà provare anche la ribelle dal fascino entusiasmante, che garantisce massime prestazioni ed equipaggiamento esclusivo per un piacere di guidare che è passione pura. Una simbiosi perfetta tra performance, comfort ed efficienza.
Infine, la BMW M8 Gran Coupé, l'arte ingegneristica della BMW M che incontra l'esclusività della classe di lusso BMW. Una simbiosi unica tra prestazioni, efficienza e comfort, resa possibile anche dalla scelta dei materiali più raffinati e alla maestria artigianale con cui sono stati realizzati gli interni.

Maldarizzi Automotive S.p.A. si è affermata come una delle più importanti realtà italiane del mercato automobilistico, con sedi dislocate tra Puglia e Basilicata, Maldarizzi Automotive è un riferimento per il mondo della mobilità dal 1979. Garanzia per la vendita di auto nuove, usate, km0, servizi di assistenza post-vendita, come prodotti e soluzioni assicurative, finanziarie e di micromobilità, assistenza e ricambistica dei più importanti marchi automobilistici. Le concessionarie ufficiali: Abarth, Alfa Romeo, BMW, FIAT e Fiat Professional, JEEP, Lamborghini, Lancia, Mercedes-Benz, AMG Performance Center e Mercedes-Benz V e Vans, MG Motor, MINI e Smart. Le divisioni: Maldarizzi Multibrand per l'usato garantito e per vetture km0, Maldarizzi 4Business per veicoli commerciali, allestiti e flotte, Maldarizzi Rent per noleggio a medio e lungo termine.

Kia: nasce la EV6 GT


Kia introduce la versione più sportiva della rivoluzionaria EV6, la GT. Crossover completamente elettrico, ad alte prestazioni, creato per la nuova era della mobilità sostenibile, EV6 GT è la Kia di serie più potente di sempre. EV6 GT combina prestazioni esaltanti con autonomia elevata per rapidi viaggi in first class grazie a un comfort premium e ad una tecnologia di ricarica ultraveloce. L’impiego trasversale a tutto campo, da vera granturismo, è assicurato.

L’espressivo design esterno di EV6 GT è enfatizzato da una serie di personalizzazioni sportive che sottolineano le caratteristiche prestazionali. All’interno gli occupanti vengono accolti in un ambiente ovattato e confortevole che offre tutta la tecnologia di cui un conducente e i suoi passeggeri potrebbero aver bisogno, migliorando ulteriormente la sicurezza, la connettività e il rapporto con l’infotainment.

Kia EV6 GT poggia sull’esclusiva e tecnologica piattaforma modulare Electric-Global Modular Platform (E-GMP) di Kia e offre prestazioni da punto di riferimento, garantendo lo status di unicum all’interno del marchio. EV6 GT accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e può raggiungere una velocità massima di ben 260 km/h. L’autonomia è di oltre 400 km e la possibilità di caricare dal 10 all’80% in soli 18 minuti è altra garanzia di assoluta libertà.

Le notevoli prestazioni di EV6 GT sono supportate da una messa a punto accurata con componenti e taratura specifiche per assicurare grande soddisfazione di guida attraverso un feeling con la strada degno della migliore auto sportiva. L’impianto frenante è stato adeguato alle elevate prestazioni, la taratura dello sterzo è stata ricalibrata e un tuning specifico sulle sospensioni hanno incrementato la reattività garantendo una sicurezza superiore in ogni circostanza. Inoltre, con la presenza del sistema Drive Mode Select aggiornato, che permette a chi sta dietro al volante di personalizzare e ottenere una guidabilità ottimale per qualsiasi condizione che si trovi ad affrontare, si ha quel quid in più che consente a chiunque di configurare la sua guida tailor made.

I dettagli esterni che distinguono la variante GT

Il design di EV6 GT cambia le regole nella classe dei crossover, con dettagli fortemente distintivi e di grande impatto high-tech, a sottolineare gli altissimi livelli prestazionali, senza precedenti per un veicolo elettrico (EV) di Kia. Il cuore di EV6 GT batte sempre sul concetto della filosofia di design “Opposites United” che si ispira ai contrasti che si trovano nella natura e nell’umanità. Il principio di progettazione “Power to Progress” si adatta perfettamente al carattere sportivo della versione GT, coniugando potenza e dinamicità con elementi contrastanti che si traducono in una forma davvero innovativa.

La vista frontale di EV6 GT colpisce e non si dimentica. Il caratteristico “Digital Tiger Face” include fari a LED adattivi e indicatori di direzione sequenziali dinamici, mentre i muscolosi parafanghi e un cofano a conchiglia con linee dal carattere aggressivo conferiscono a EV6 GT un look prorompente. Lo specifico paraurti anteriore della versione GT enfatizza la larghezza generando su chi la osserva una sensazione di stabilità e padronanza della strada.

Il profilo laterale aerodinamico di EV6 GT presenta una serie di linee di carattere prominenti che aggiungono forza e definizione; la linea del tetto, dall’imprinting dinamico, con i montanti C inclinati, creano un’elegante silhouette da crossover. Le credenziali delle alte prestazioni di EV6 GT vengono trasmesse anche dai cerchi in lega da 21 pollici e da pinze freni fluorescenti di generose dimensioni. Nella parte posteriore svetta lo spoiler aerodinamico e le luci posteriori a LED nella parte alta; il paraurti con estrattore dell’aria esclusivo di questa super sportiva elettrica contribuisce a farla riconoscere anche quando fugge via velocissima e silenziosissima.

Un abitacolo che mette al centro chi conduce

EV6 GT ha un abitacolo di impronta sportiva che non scende a compromessi con comfort e praticità. Gli occupanti trovano posto su sedili avvolgenti rifiniti in pelle scamosciata che forniscono appoggio laterale quando la guida si fa vivace tra le curve ma, al tempo stesso, dispensano gran comfort nei lunghi viaggi autostradali. Gli inserti in metallo con l’incisione “GT” e i dettagli verdi fluo aggiungono quel quid di contemporaneità e tecnicità che fanno percepire agli occupanti di essere su un veicolo davvero speciale. L’abitacolo di EV6 GT è rifinito con materiali di prima qualità mentre gli elementi di ispirazione sportiva creano quella sensazione che non può mancare su un’auto ad alte prestazioni. Con la luce del giorno colpisce il motivo a righe che adorna la fascia superiore e il bracciolo centrale anteriore; con l’illuminazione ambientale notturna ben studiata attraverso i pannelli delle porte, la console centrale e il cruscotto, i passeggeri si possono rilassare mentre il guidatore trova la massima concentrazione.

I doppi display di infotainment curvi da 12,3 pollici offrono tutte le funzioni di guida, connettività e intrattenimento e le comunicano con assoluta nitidezza. Il linguaggio formale semplice dell’ampio schermo e del cruscotto conferisce un aspetto high-tech. Il volante ergonomico a due razze include il selettore GT Drive Mode dedicato, che consente a chi guida EV6 GT di accedere facilmente e con rapidità al set up della vettura.

L’abitabilità e il comfort beneficiano appieno della raffinata piattaforma dedicata ai veicoli elettrici E-GMP di Kia. Nonostante le dimensioni esterne compatte, il passo è di 2.900 mm, EV6 GT offre una abitabilità simile a quella di molti SUV di medie dimensioni con il valore aggiunto del pavimento piatto. In EV6 GT l’interno intelligente e flessibile dispensa numerosi spazi per riporre oggetti del vivere quotidiano e non manca un capace bagagliaio da 480 litri (VDA) con i sedili della seconda fila in uso. Ripiegando la seconda fila la capacità aumenta a 1.260 litri. Inoltre c’è il bagagliaio anteriore da ulteriori 20 litri di capacità.

Un powertrain da pole position

EV6 GT è una bimotore 100% elettrica dotata di propulsori ad alte prestazioni specificamente progettati per offrire un’esperienza di guida unica grazie a una potenza e ad una reattività elevatissime. Il motore anteriore da 160 kW (218 CV) funziona in tandem con quello posteriore da 270 kW (367 CV) per una potenza complessiva di 430 kW (585 CV) e 740 Nm di coppia. La trazione viene distribuita su tutte e quattro le ruote assicurando una dinamica superiore, anche nelle condizioni più difficili.

L’elevata potenza e la trazione integrale di EV6 GT assicurano prestazioni da sportiva di rango. EV6 GT può accelerare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi ed è in grado di raggiungere una velocità massima di ben 260 km/h. La presenza di un differenziale a slittamento limitato elettronico (e-LSD) assicura la messa a terra totale della potenza, garantendo la massima trazione e stabilità grazie alla gestione automatica della coppia tra le ruote con maggiore aderenza. Il sistema frenante potenziato e iper reattivo incrementa la sicurezza e al tempo stesso chi è al volante percepisce una reattività praticamente immediata. I freni a disco ventilati anteriori (da 380 mm) e posteriori (da 360 mm) garantiscono arresti in spazi ridotti e l’attenta calibrazione della modulabilità del pedale assicura quel feeling superiore che permette di ottenere sempre il meglio sia nelle fasi di decelerazione sia in quelle di arresto.

Il pacco batteria da 77,4 kWh di EV6 GT e la capacità di ricarica ultra rapida da 800 V consentono un’autonomia di oltre 400 chilometri con una capacità di ricarica dal 10 all’80% in soli 18 minuti. La combinazione di prestazioni da auto sportiva con grande autonomia, supportata da un sistema che consente ricariche ultraveloci, eleva EV6 GT nell’olimpo delle GT più coinvolgenti e stimolanti dell’era elettrica.

Una esperienza di guida votata al dinamismo spinto

EV6 GT è bivalente per l’esperienza di guida dinamica che si abbina alla natura silenziosa in qualsiasi uso. La nuova modalità di guida GT può essere utilizzata tramite paddle situati dietro il volante.

Oltre alle impostazioni di guida Eco, Normal e Sport esistenti, la modalità GT ottimizza automaticamente i motori elettrici, l’impianto frenante, lo sterzo, le sospensioni, il sistema e-LSD e il controllo elettronico della stabilità (ESC) nelle impostazioni più sportive, per un’esperienza di guida altamente coinvolgente. Si può anche personalizzare ciascuna voce in base alle proprie preferenze, accedendo alla modalità My Drive.

Nell’impostazione più votata alle prestazioni, il comando dello sterzo è stato calibrato per dare più sensibilità ai movimenti del volante anche nei piccoli angoli e per avere più immediatezza e precisione. Il sistema ElectronicControlSuspension (ECS) di EV6 GT offre agilità e comfort grazie al controllo continuo dello smorzamento. L’obiettivo principale di Kia durante la messa a punto delle sospensioni era quello di fornire un vero carattere da GT sportiva combinando elevato comfort alle alte velocità con massima reattività tra le curve. Di conseguenza, EV6 GT rimane piatta a tutte le velocità grazie ad un ridotto rollio in curva e ad un ridottissimo beccheggio sia in fase di forte accelerazione sia nelle frenate improvvise.

Nelle modalità di guida Eco e Normal, il rollio della carrozzeria dovuto agli input dello sterzo è già contenuto per un veicolo elettrico e la reattività è stata ulteriormente migliorata tramite una configurazione dello sterzo più comunicativo che richiede progressivamente più sforzo nel muoverlo all’aumentare della velocità. Se il guidatore seleziona la modalità Sport o GT, il rollio viene ulteriormente ridotto e la guida diventa ancor più reattiva per una sensazione decisamente coinvolgente di vettura cucita adosso a chi la guida. Il team di ingegneri di Kia ha assicurato comunque che non si scenda mai a compromessi sul confort e sulla sicurezza in qualsiasi modalità selezionata, anche nella GT, pertanto la più elevata sicurezza e stabilità viene assicurata anche nei lunghi viaggi ad alta velocità.

Per quei guidatori che vogliono avere il totale controllo del veicolo, su EV6 GT è inoltre possibile disattivare il sistema ESC mentre con la modalità Drift, inviando maggiore potenza alle ruote posteriori, è possibile innescare sovrasterzi di potenza.

Un sistema di ricarica ultra rapida

EV6 GT permette di coprire lunghe distanze rapidamente, grazie a una rete di ricarica dedicata e dai costi particolarmente vantaggiosi. L’investimento di Kia in IONITY, la rete di ricarica ad alta potenza meglio distribuita in Europa, assicura rifornimenti senza compromessi. Le oltre 400 stazioni di ricarica IONITY alimentate al 100% con energia ricavata da fonti rinnovabili in 24 Paesi europei e con punti di ricarica ogni 120 km sulla rete autostradale europea, è assoluta garanzia di libertà e comodità, oltre che di sostenibilità. La partnership di Kia con Digital Charging Solutions (DCS) offre inoltre l’accesso a oltre 300.000 ulteriori punti di riforimento. Tramite l’app Kia Charge il pagamento poi è reso ancora più facile sia quando si utilizza la rete IONITY che quella DCS.

Anche EV6 GT dispone dell’unità di controllo della carica integrata (ICCU) che permette di usufruire della funzione V2L. La funzione V2L consente di disporre fino a 3,6 kW di potenza per far funzionare contemporaneamente un televisore da 55 pollici e un condizionatore d’aria per più di 24 ore. Il sistema è anche in grado di caricare un altro veicolo elettrico, se necessario.

Il 25 aprile la 7° edizione della Rievocazione del Gran Premio di Bari: presentata manifestazione ed eventi collaterali


BARI - È stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, la 7° edizione della Rievocazione del Gran Premio di Bari, la gara di regolarità per auto d’epoca, in programma da venerdì 22 a lunedì 25 aprile, organizzata da Old Cars Club con il sostegno del Comune di Bari e della Regione Puglia e la collaborazione di Ferrovie Appulo Lucane, Obiettivo Tropici, Autotrend, Volvo Car Italia, Amgas e Luce, Blu Food Broker, Fondazione Nikolaos, Zagaria Sportuffiale, Magma Sportswear, LaBariCalcio.it, The Collection e Incoming Puglia.

Ad illustrare i dettagli della manifestazione, arricchita da tanti eventi collaterali che precederanno la gara vera e propria, il sindaco Antonio Decaro, gli assessori allo Sport, Pietro Petruzzelli, e allo Sviluppo economico, Carla Palone, il presidente di Old Cars Club Antonio Durso e il presidente della Fiera del Levante Alessandro Ambrosi.

La rievocazione, che si tiene con cadenza biennale grazie alla partecipazione di appassionati del motorismo storico provenienti da tutta l’Italia, si terrà lunedì 25 aprile: alle ore 10 partirà la prima delle tre manches di gara da piazza Prefettura. Il circuito abbraccerà tutto il borgo antico di Bari e offrirà ai piloti la possibilità di sfilare in piena sicurezza, grazie alle “chicane” e ai pressostati, delle apparecchiature utili al controllo dei tempi: un concentrato adrenalinico ed emozionante per equipaggi e spettatori, che potranno riassaporare il ricordo dello storico tracciato del Gran Premio di Bari, che si correva alle massime velocità della Formula 1 di allora.

Tra le circa 50 vetture di alto pregio artistico e collezionistico che prenderanno parte alla gara, spiccano i leggendari marchi Stanguellini, Apache, Cisitalia, Ferrari, Taraschi, Alfa Romeo, Maserati, Lotus: sarà anche possibile ammirare esemplari come la Cooper Bristol MK1 del 1952 (sette esemplari prodotti), la Ac Ace Bristol del 1957 e la Ermini 1100 Sport del 1946.

“Siamo particolarmente felici di tornare ad ospitare la Rievocazione storica del Gran Premio di Bari - ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro -. Le immagini che abbiamo visto sono straordinarie e raccontano quanto un evento di questo tipo possa essere attrattivo per l’intera regione. Dopo un periodo difficile che ha determinato la sospensione delle attività, riprendono così le grandi manifestazioni che sono uno dei principali motivi di orgoglio per il nostro territorio. Il Gran Premio di Bari è un’occasione anche per ritrovare la nostra comune identità e sono sicuro che, in futuro, potrà diventare un appuntamento fisso di marketing territoriale da inserire nel ricco programma delle iniziative che, tra aprile e maggio, danno grande visibilità al nostro territorio”.

“Trovo molto bella la sinergia creata dagli organizzatori del Gran Premio con la società del Bari calcio: nel weekend in cui si terrà la gara, infatti, festeggeremo tutti assieme la promozione in serie B della nostra squadra cittadina - ha commentato Pietro Petruzzelli -. L’augurio è che si riesca a rendere questo evento un appuntamento annuale, perché il Gran Premio può contribuire a rendere la nostra una città sempre più attrattiva”.

“Voglio ringraziare tutte le aziende che hanno aderito all’iniziativa consentendo alla manifestazione di ripartire da Bari - ha aggiunto Carla Palone - perché testimonia un forte senso di comunità. Il Gran Premio non è solo corsa e bellezza, auto storiche e sfilate, ma è anche un momento per responsabilizzare sui temi della sicurezza stradale i cittadini, in particolar modo i ragazzi”.

“La pandemia non ci ha scoraggiato - ha spiegato Antonio Durso -, adesso siamo pronti e carichi di adrenalina per l’ennesimo grande evento che vedrà coinvolta tutta la città. Ci costa tantissimo lavoro e sacrificio, ma tutto viene svolto con grande passione. Questo riconoscimento ci è sempre giunto dai partecipanti delle scorse edizioni, ed è la più bella gratificazione. Ce la metteremo tutta anche quest’anno”.

“Anche in periodi non felici, come quello recentemente vissuto, siamo orgogliosi di aver stretto un’efficace collaborazione tra amministrazione comunale, Fiera del Levante, Camera di Commercio e le associazioni che organizzano grandi eventi sul territorio - ha sottolineato Alessandro Ambrosi -. Quest’anno, poi, abbiamo profuso uno sforzo ancora maggiore per incastonare la Rievocazione del Gran Premio di Bari in un contesto di ripresa dell’Expo Levante: in tal senso saremo felici di ospitare all’interno dei viali della Fiera del Levante un pezzo di questa manifestazione”.


Per quanto riguarda gli appuntamenti collaterali, anche quest’anno l’organizzazione ha dislocato in vari punti della città una serie di iniziative.

Dal 26 marzo al 12 aprile una fiammante MGA cabriolet è esposta al Multicinema Galleria.

Martedì 12 aprile, alle ore 20.45, ci sarà una proiezione speciale dedicata al Gran Premio: il film documentario “Ferrari 312b”, diretto da Andrea Marini, incentrato sull’omonima storica automobile della scuderia di Maranello e realizzato con la partecipazione di molti piloti dell’epoca. Il film ha esordito al cinema in Italia per poi essere distribuito in oltre 40 Paesi nel mondo. Può una macchina rappresentare da sola una rivoluzione? Se parliamo di F1 e di Ferrari la risposta non può che essere sì. Un film in cui va in onda uno dei capolavori degli ingegneri del cavallino rosso, tracciando la storia della Ferrari 312B, con i meccanici grandi protagonisti.

Domenica 10 aprile, dalle ore 8 alle 13.30, in piazza del Ferrarese, si svolgerà il Mini Gran Premio targato Unicef Italia, dedicato ai più piccoli. Bambini e bambine dai 4 ai 9 anni, vestiti e accessoriati come i grandi piloti che corsero il Gran Premio di Bari negli anni ‘50, correranno su un circuito di gara per macchine a pedali, costruite artigianalmente in Italia all’insegna dei valori della sportività, dell’amicizia e della solidarietà. Durante la giornata sarà possibile dare il proprio contributo in favore dell’Unicef, in particolare per i bambini coinvolti nella guerra in Ucraina. L’iscrizione all’Unicef Mini Gran Premio di Bari si effettua attraverso il sito www.minigpbari.com.

Dall’11 al 25 aprile, alla Camera di Commercio di Bari (tutti i giorni dalle ore 9 alle 18, ingresso libero), sarà la volta di “Morbidelli, il genio delle due ruote”, la mostra di moto sportive Benelli della collezione ASI Morbidelli. Le pregiate motociclette acquisite da ASI sono il frutto della passione e della lungimiranza di Giancarlo Morbidelli - figura di spicco nel panorama motociclistico italiano -, scomparso il 10 febbraio 2020 dopo una vita passata ad inseguire il suo sogno a due ruote.

Venerdì 15 aprile, alle ore 18, la moda sarà protagonista di una serata speciale, in cui la Camera di Commercio di Bari si trasformerà in un elegante paddock in fermento, prima del rombo dei motori. Le bellissime moto della Collezione Morbidelli faranno da cornice al défilé accompagnato da shooting fotografici, in un evento che celebra ancora una volta il connubio retrò tra donne e motori. L’iniziativa è organizzata da Carmen Martorana Eventi, titolare del fashion award “Top Fashion Model”.

Dal 21 al 25 aprile l’Automotoclub Storico Italiano parteciperà ad Expo Levante con un intero padiglione dedicato alla passione e alla cultura per le auto e le moto storiche. L’esposizione avrà come protagonisti quattro esemplari della Collezione Bertone, tutelati dal ministero della Cultura per la loro importanza storica.

Da venerdì 22 aprile si entrerà poi nel vivo dell’evento della Rievocazione con il posizionamento delle auto storiche in zona paddock, allestita in piazza Prefettura: sabato 23 si terrà l’esposizione statica dei bolidi risalenti agli anni 1947-1956, periodo in cui si è svolto lo storico Gran Premio di Bari. Domenica 24, a partire dalle ore 16, ci sarà il raduno delle auto e moto storiche di Old Cars Club lungo corso Vittorio Emanuele. Alle ore 19 si svolgerà il giro di ricognizione in notturna di tutti i partecipanti, con la partecipazione di Porsche Club Puglia e Ferrari Club Puglia, mentre alle 21 sarà dato il via alla Gara notturna di regolarità fino alle 23.30.

Infine lunedì 25 aprile si svolgerà la gara sul circuito cittadino a partire dalle ore 10, mentre alle ore 14 è in programma la premiazione dei vincitori.

Testimonial dell’intera manifestazione sarà Cesare Fiorio, grande dirigente sportivo italiano del passato, che avrà l’onore di premiare i primi dieci classificati e il miglior equipaggio femminile in gara. Speaker ufficiale, Luca Loiacono, ex pilota automobilistico.

L’evento è realizzato in collaborazione con Unione Europea Repubblica Italiana Regione Puglia e Pugliapromozione asse VI - azione 6.8 POC 2014/2020.

Facebook: https://www.facebook.com/Granpremiodibari/
Instagram: granpremiodibari_real
Sito ufficiale: www.oldcarsclub.it
Canale YouTube ufficiale: Gran Premio Bari official urly.it/3m-92.

25 anni fa nasceva la Classe A


All’inizio ci sono due show car: nel 1993 e nel 1994, la Vision A 93 e lo Studio A da essa derivato, che anticipano al pubblico il nuovo concept con cui Mercedes-Benz entra in un inedito segmento per la Casa di Stoccarda. Entrambe le concept car portano direttamente alla Classe A (modello serie 168), che viene presentata nel 1997 e prodotta fino al 2005. Oltre 1,1 milioni di clienti scelgono questa Mercedes-Benz durante il suo ciclo vita.

Con la première del 1997, Mercedes dà inizio anche ad una lunga storia di successo. L’attuale Classe A della serie 177 è già la quarta generazione della compatta della Stella. La prima Classe A fu un’importante protagonista dell’offensiva di prodotto alla fine degli anni ’90. Da allora, il marchio ha fissato ripetutamente nuovi standard in questo segmento di mercato e lo ha aperto in misura considerevole attraverso modelli di altrettanto successo sulla stessa piattaforma tecnica, come la Classe B, CLA, GLA e GLB.

Apertura della gamma verso il basso

Per molti decenni le autovetture Mercedes-Benz appartenevano esclusivamente al segmento del lusso e alla classe dirigente. Il primo, importante cambiamento si è avuto nel 1982 con il lancio della 190/190 E (W 201), una berlina compatta con la quale il marchio ha esteso il suo portafoglio verso il basso. Qualche anno dopo, a partire dal 1996, il Marchio lancia la sua offensiva con nuovi prodotti: debuttano la SLK Roadster (serie 170), la Classe A, il SUV Classe M (serie 163) e la CLK coupé e cabriolet (entrambe serie 208). Parallelamente, Mercedes-Benz rinnova le gamme di Classe C, Classe E, Classe S, CL Coupé, SL e Classe G nei loro rispettivi cicli vita. Di conseguenza, il marchio è più ampio e più attraente che mai sul mercato.

Le prime versioni della concept car Vision A 93 vengono sviluppate a partire dal 1991. Fa scalpore al Salone internazionale dell’automobile (IAA) di Francoforte sul Meno nel settembre 1993: il pubblico ne è molto colpito. Anche se per la prima mondiale della Classe A al Salone di Ginevra (dal 6 al 16 marzo 1997) subirà alcune modifiche, lo straordinario concept di base è sempre riconoscibile. La lunghezza complessiva è di soli 3.350 millimetri, alla pari di una city car a quattro posti. Nel 1994, lo Studio A mostrava già un design vicino al veicolo di produzione con elementi come la linea di cintura che sale verso il montante C. La lunghezza aumenta di 225 millimetri rispetto alla Vision A 93 ed è ora di 3.575 millimetri.

Sicurezza al livello della Mercedes-Benz Classe E

La Classe A non è soltanto la prima autovettura Mercedes-Benz di serie con trazione anteriore, ma stabilisce anche degli standard in termini di sicurezza passiva nel suo segmento di mercato: un pianale a sandwich unico nel suo genere porta a un livello di sicurezza finora sconosciuto in questa classe di veicoli. Il motore, la trasmissione e gli assi sono situati davanti e sotto il pavimento del veicolo. La batteria, il sistema di scarico e il serbatoio del carburante sono posizionati in modo sicuro nel composito brevettato (brevetto DE 44 44 00 132 C1) di travi longitudinali e trasversali. La costruzione a sandwich offre inoltre agli occupanti un alto livello di protezione negli incidenti frontali e laterali. In caso di un violento impatto frontale, l’unità motore-trasmissione, che è installata ad angolo, scivola sotto l’abitacolo. La sicurezza passiva della Classe A raggiunge così il livello della Classe E.

Poco dopo l’inizio della produzione, nell’ottobre 1997, ci fu un evento che segnò la storia di questa vettura: durante una prova di guida non standardizzata (“test dell’alce”) in Svezia, una Classe A si ribalta. Mercedes-Benz risponde equipaggiando tutti i veicoli della serie con il sistema elettronico di stabilità ESP® e il sistema di assistenza automatica alla frenata BAS di serie. Inoltre, viene adottato un assetto molle/ammortizzatori più solido, completato da un abbassamento della carrozzeria e da pneumatici della misura 195/50 R 15 invece della dimensione originale 175/65 R 15. Tutti i 18.000 veicoli già consegnati vengono convertiti gratuitamente per i clienti. Con l’ESP®, il BAS, gli airbag e gli airbag laterali nelle porte anteriori, i pretensionatori e i limitatori di forza delle cinture di sicurezza, la Classe A è meglio equipaggiata di qualsiasi altro veicolo del segmento e apre la strada a una diffusione su scala industriale di questi sistemi di sicurezza attiva, soprattutto nei veicoli più piccoli.

Un concept di spazio variabile

Grazie al doppio pavimento, gli occupanti della Classe A siedono relativamente in alto, ciò facilita l’accesso a bordo. A questo si aggiunge la spaziosità di una station wagon di medie dimensioni a cinque porte. Il sedile posteriore può essere spostato o rimosso. Come optional, il sedile del passeggero può essere rimosso in pochi semplici passi. In totale sono possibili 72 diverse disposizioni dei posti a sedere. Il pavimento piatto del vano di carico e l’ampio portellone posteriore, combinato con una soglia di carico bassa, facilitano il carico e lo scarico di questa Classe A con un carattere da monovolume. Un optional particolarmente apprezzato fu il tetto scorrevole a lamelle insolitamente grande. Per la prima volta in una grande serie Mercedes-Benz, i parafanghi anteriori sono in plastica, così come il portellone posteriore. Il peso del veicolo è di soli 1.000 chilogrammi. La Classe A presentata a Ginevra nel 2001 offre ancora più spazio interno con un passo allungato di 170 millimetri. Questo miracolo di spazio con l’abitabilità di una berlina di lusso è apprezzato anche da numerose compagnie di taxi.

Nuovi motori a benzina e diesel da zero

Il principio del sandwich richiede la progettazione di una generazione di nuovi motori a quattro cilindri. Inizialmente, i due motori a benzina della serie M 166 saranno offerti nei modelli A 140 e A 160. I motori diesel della serie OM 668 seguirono già nel 1998. Con un consumo di carburante di 4,5 e 4,9 litri rispettivamente (consumo totale NEDC), i modelli diesel A 160 CDI e A 170 CDI sono particolarmente efficienti. Questi motori turbodiesel sono tra i primi a disporre della tecnologia common-rail sviluppata da Mercedes-Benz insieme a Bosch. L’istituto “Öko-Trend” di Wuppertal assegna alla A 160 CDI il titolo di “auto più ecologica della Germania”.

Lo spettro di potenza dei quattro motori varia inizialmente da 44 kW (60 CV) a 75 kW (102 CV). Nel 1999, la A 190 con 82 kW (125 CV) divenne la Classe A più potente, prima che la A 210 EVOLUTION con 103 kW (140 CV) ed elementi AMG prendesse il primo posto nella serie di modelli nel 2002. Raggiunge una velocità massima di 203 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi. Ci fu anche una versione elettrica della Classe A con batterie al sodio cloruro di nichel alloggiate nel pavimento a sandwich non destinata alla produzione in serie.

Nel 2001 arriva un aggiornamento completo del modello. Ingegneri e designer adattano 980 componenti e dotano la Classe A, tra l’altro, di un ESP® di quarta generazione e di un assistente alla frenata idraulico ancora più potente.

Il pubblico ha accolto con rande entusiasmo la Mercedes-Benz Classe A. Dal 1997 fino all’aggiornamento del modello del 2001, vengono vendute 550.000 unità della prima generazione. La serie di 168 modelli ha superato la soglia del milione nel 2003. Viene costruita negli stabilimenti di Rastatt e – fino al 2005 – di Juiz de Fora. Un totale di 1.159.321 veicoli vengono costruiti fino all’arrivo dalla seconda generazione (serie 169) che viene presentata nel 2004. Anch’essa basata su un pianale a sandwich conquista un successo milionario.

2012: con un concept completamente nuovo arriva la nuova Classe A (serie 176)

La terza generazione della serie 176 appare nel 2012. È completamente ridisegnata e segue una filosofia diversa, più sportiva, con un baricentro del veicolo più basso. Con questo e anche con il suo design dinamico, conquista in breve tempo nuovi gruppi di acquirenti più giovani. Viene costruita fino al 2018. Poi Mercedes-Benz presenta la serie 177, che da allora è in produzione e a sua volta stabilisce degli standard, ad esempio con la prima mondiale del sistema multimediale MBUX, e raggiunge anche dei record di vendita. Perché è questo che accomuna tutte e quattro le generazioni della Classe A: il successo di Mercedes-Benz nella classe delle compatte

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