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Giornata Mondiale della Terra 2018: le iniziative in Italia e in Puglia

di DONATO FORENZA - La Giornata Mondiale della Terra o Earth Day è stata proclamata nel 1970 dal segretario generale delle Nazioni Unite, Maha Thray Sithu U Thant (diplomatico birmano), e da John McConnell (attivista e pacifista). In questi giorni anche in Italia e in Puglia sono state organizzate importanti manifestazioni. Le celebrazioni ufficiali in Italia sono organizzate da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari. Tra gli eventi principali citiamo quello che si svolgerà all’interno del Villaggio per la Terra allestito a Roma, presso il Galoppatoio di Villa Borghese.

In questi giorni, lo scopo cardinale degli incontri della Giornata della Terra è quello di sensibilizzare la formazione della consapevolezza per la Difesa del patrimonio ambientale mondiale, iniziando dalla Protezione dell’ambiente in cui si vive. Il focus principale dell’edizione 2018 della Giornata Mondiale della Terra concerne gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, gli “SDGs” (Sustainable Development Goals) fissati dall’ONU nell’Agenda 2030. Nel Paese sono stati previsti programmi di appuntamenti scientifici, culturali, ludici, artistici, sportivi, e concerti, per tutti i cittadini e i bambini.

A Genova si svolgerà un evento sulla salvaguardia del territorio con temi idrogeologici e paesaggistici. A Bari, presso il Porto si è svolto un importante convegno “U.N. Earth DAY” , con collegamenti con le Università, in USA, di Chicago Illinois e Washington, sui temi Change Mentality “Anthropogenic Global Effects” Earth Day, a cura del Club per l’UNESCO di Bisceglie e di altri enti. Gli interventi degli illustri relatori riguardano problematiche correlate a fenomeni connessi ai cambiamenti climatici; al convegno hanno aderito anche studenti di alcune scuole superiori (“G. Galilei” di Monopoli, “G. dell’Olio” di Bisceglie e “G. Salvemini” di Bari). A Ronciglione (VT) è invece organizzata la Giornata Ecologica Lago di Vico, con pulizia della Riserva Naturale del lago. A Palermo l’appuntamento è all’Orto Botanico, con attivazione di workshop, proiezioni e dibattiti.

A Torino è stato progettato un percorso enogastronomico (Langhe Roero Monferrato), architettonico e culturale, riservato ai soli veicoli elettrici, per diffondere la mobilità elettrica. A Napoli, presso il Museo Madre, si prevede di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto per la Terra attraverso l’Arte. A Milano, l’attenzione si focalizzerà sul mercato economico insostenibile in confronto a quello basato sulle risorse, con introduzione alla permacultura.

La Giornata della Terra 2018 è una preziosa opportunità per farsi ambasciatori di buoni Consigli per l’ambiente. L’impiego idrico deve essere sempre ridotto al minimo (uso di miscelatori e opportuna chiusura di rubinetti quando ci si lava); - bisogna ridurre l’impronta ambientale di CO2 ; - prevedere l’impiego di bicicletta o spostarsi a piedi, - usare i mezzi di trasporto pubblico; - ampliare la diffusione di veicoli elettrici; - alimentarsi con frutta e verdura stagionali e prodotti a chilometro zero: - potenziare la raccolta differenziata con i benefici di ridurre i rifiuti e riutilizzare materie; - ridurre al massimo e ottimizzare l’uso della plastica; - applicare l’economia circolare e il riutilizzo degli oggetti: - dare a vecchi vestiti nuova vita; - utilizzarne i tessuti per altri usi; - regalare oggetti non ritenuti interessanti; - valutare caso per caso la sostenibilità dei comportamenti.

A nostro avviso, inoltre, occorre sempre valutare il fattore “Life Cycle Assestment”, cioè effettuare la "Valutazione del Ciclo di Vita", un metodo che analizza le interazioni che un prodotto o un servizio ha con l'ambiente e l'impatto ambientale (positivo o negativo) derivante da tali interazioni. Riteniamo che Earth Day possa costituire l’inizio di nuovi iter indifferibili per cambiare stili di vita nel proprio agire quotidiano e nella società, in connubio con Programmi scientifici internazionali di sostenibilità, di Forestazione Urbana e di Green Economy.

Andria, cerca di dar fuoco ad assistente sociale

di PIERO CHIMENTI - Una donna armata di una bottiglia di benzina ed accendino era pronta a dar fuoco all'assistente sociale. Nel fortuito incontro avvenuto in Comune, l'incendiaria ha buttato il liquido infiammabile contro la vittima che con le sue urla ha attirato l'attenzione dei Vigili urbani che hanno evitato la tragedia.

Eccellenza: Barletta-Galatina 9-0

di RUGGIERO LAMACCHIA - Come da pronostico, vincendo contro i giovani del Galatina il Barletta con una giornata di anticipo, il Barletta festeggia la salvezza diretta nel campionato di Eccellenza, difficile da pronosticare ad inizio stagione. La squadra di mister Cinque ha cambiato marcia nel girone di ritorno assicurandosi la permanenza nella major league pugliese, sperando di risolvere al più presto i problemi che la società biancorossa si è trovata ad affrontare sin da subito, tra cui la grana stadio “Puttilli”.

La gara si decide già dopo un quarto d’ora grazie ai gol di Grazioso, bravo a ribadire in rete una respinta, quindi Ola di testa e Trotta; Milella fa poker con una conclusione dal limite, Tommasi fa cinquina. Laboragine, Trotta e Lieggi portano le reti a 8 al termine del primo tempo. Nella ripresa tanti cambi da entrambi le parti e poco più di un allenamento da parte del Barletta che a due minuti dalla fine con Tommasi porta a 9 le segnature.

Sindaco di Barletta si dimette

di PIERO CHIMENTI - A due mesi dalle elezioni comunali, il sindaco di Barletta Cascella si dimette da primo cittadino e lo farà in maniera ufficiale in Consiglio comunale spiegando ai presenti le motivazioni di tale gesto. A far gettare la spugna all'ex consigliere di Napolitano è stata la mancata approvazione del Documento programmatico particolare (Ddp), necessario per il piano urbanistico.

Tango, a Trani il casting per lo spettacolo dedicato al compositore Piazzolla, con il grande ballerino Miguel Ángel Zotto

(ph:DeGiovanni/Daniotti)
TRANI - Giovedì 12 aprile, alle ore 10, lo Chalet della Villa Comunale di Trani in Piazza Plebiscito ospiterà il casting per ballerini di tango interessati a far parte della prima internazionale dello spettacolo inedito Tango - Historias de Astor, ideato, coreografato e diretto da Miguel Ángel Zotto e dedicato alla vita e all'arte immortale del famosissimo musicista argentino Astor Piazzolla. La memoria del fondatore del nuevo tango vanta stretti legami con Trani: il nonno Pantaleo partì proprio dalla cittadina pugliese, la Perla dell'Adriatico, alla volta dell'Argentina in cerca di fortuna.

Il casting, presieduto dal grande ballerino Miguel Ángel Zotto, che firma anche la regia dello spettacolo, vedrà i candidati confrontarsi su una propria coreografia, sviluppata sulle note di Libertango, uno dei grandi classici del compositore sudamericano. Indispensabili requisiti per accedere al casting sono una comprovata esperienza in ambito coreografico e un’età compresa tra i 20 e i 45 anni e la preparazione della coreografia su Libertango. Un’occasione unica per coloro che parteciperanno ai provini, essere selezionati direttamente dalla leggenda del tango argentino, Miguel Ángel Zotto, ufficialmente riconosciuto come il massimo rappresentante al mondo di questa danza, non solo dagli appassionati ma anche dalla critica. E soprattutto coloro che passeranno le selezioni entreranno a far parte, mercoledì 11 luglio, del ricco parterre di eccellenti ballerini già in cartellone per lo show al suo debutto internazionale a Trani, come Romina Godoy e Pablo Garcia, Vanesa Villalba e Facundo Piñero, Roberta Beccarini e Pablo Moyano, Liza e Juan Manuel Rosales e, ovviamente, Daiana Guspero e Miguel Ángel Zotto. Lo spettacolo sarà musicato dall'orchestra dei Tango Sonos.

Per iscriversi al casting è necessario mandare una mail all'indirizzo segreteriainformativa@festivaldeltangotrani.it o chiamare il numero 380 52 72 776

Schianto treni in Puglia, in 18 rischiano processo

BARI - La Procura della Repubblica del Tribunale di Trani ha inoltrato stamane al gup la richiesta di rinvio a giudizio per le 18 persone e la società Ferrotramviaria, coinvolte a vario titolo nel disastro ferroviario del 12 luglio del 2016. La Procura ha confermato le ipotesi di reato già inserite nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari dopo gli ulteriori approfondimenti investigativi necessari nonché alle dichiarazioni rese, in sede di interrogatorio, da alcuni degli imputati.

I 19 nominativi comprendono i dipendenti della società coinvolti direttamente nello scontro e diversi dirigenti, oltre ai proprietari.

Rischiano il processo, oltre a capostazione e capotreno, dirigenti e funzionari di Ferrotramviaria, anche il direttore generale del ministero delle Infrastrutture, Virginio Di Giambattista, accusato in concorso con un'altra dirigente di non aver "compiuto verifiche periodiche" e adottato "provvedimenti urgenti" per eliminare il sistema del blocco telefonico su quella tratta a binario unico.

Le indagini di Squadra Mobile, Polizia Ferroviaria e Guardia di Finanza hanno accertato che da Andria fu dato l'ok alla partenza del treno senza aspettare l'incrocio con il convoglio proveniente da Corato, la cui partenza, però, non era stata neppure comunicata. Per queste condotte la Procura ha chiesto il processo per i dirigenti di movimento di Andria e Corato, il dirigente coordinatore centrale e il capotreno che viaggiava sul convoglio partito da Andria (il collega che era a bordo del treno da Corato è tra le vittime).

Ai due capostazione si contesta anche di aver falsificato i registri contenenti le annotazioni sui "via libera" per la partenza dei treni. Agli allora dirigenti di Ferrotramviaria, gli amministratori delegati Enrico Maria Pasquini e sua sorella Gloria Pasquini, il direttore generale Massimo Nitti, il direttore di esercizio Michele Ronchi e altri sei dirigenti, la Procura di Trani contesta di non aver adeguatamente valutato i rischi, violando una serie di norme sulla sicurezza. 

Le indagini sulla tragedia del 12 luglio, sono state condotte dalla squadra mobile della Questura di Bari, dal Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari della Polizia Ferroviaria e dalla Guardia di Finanza di Bari.

Di Bari (M5S): “Il lavoro degli inquirenti prosegue, il governo Emiliano rimane immobile” - Si confermano le ipotesi di reato già elencate nell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, per i 19 imputati tra i quali ci sono anche i vertici di Ferrotramviaria. Agli allora dirigenti di Ferrotramviaria, gli amministratori delegati Enrico Maria Pasquini e sua sorella Gloria Pasquini, il direttore generale Massimo Nitti, il direttore di esercizio Michele Ronchi e altri sei dirigenti, la Procura di Trani contesta di non aver adeguatamente valutato i rischi, violando una serie di norme sulla sicurezza.

Si esprime in merito la consigliera regionale andriese del Movimento 5 Stelle, Grazia Di Bari: “Ho sempre dichiarato - dichiara la Di Bari - che sarebbe stato necessario riporre la nostra fiducia nel lavoro della Procura e del lavoro degli inquirenti non posso che essere soddisfatta. Le mie perplessità invece permangono per quanto riguarda il lavoro della politica e del governo regionale. Oggi, torno a porre al Presidente Emiliano e all’assessore regionale ai trasporti Antonio Nunziante, le stesse domande a cui non ho avuto ancora risposta: cosa intende fare il governo regionale anche alla luce di questi ulteriori riscontri? Sospenderanno la concessione a Ferrotramviaria? Ne chiederanno il commissariamento? O, come accaduto fino ad ora, il governo regionale rimarrà perfettamente immobile di fronte a quanto accaduto? Noi attendiamo delle risposte - conclude - così come le attendono tutti i cittadini pugliesi e specialmente coloro che, a vario titolo, sono stati segnati da questa immane tragedia.”

Eccellenza: Berardi salva il Barletta

ARADEO (LE)  Il Barletta vince sul campo dell'Aradeo per 0-1, grazie al gol di Berardi. Tre punti fondamentali per i biancorossi che a due punti dalla fine del campionato di Eccellenza si tolgono dalle zone calde della classifica. Nonostante gli ospiti siano più intraprendenti, sprecano nel primo tempo con Saani che ha due nitide occasioni che non riesce a concretizzare.

Al 15' della ripresa è Berardi a sbloccare la vittoria per il Barletta, sfruttando al meglio il cross di Lieggi. L'Aradeo cerca di reagire subito allo svantaggio e lo fa al 18' con Paiano ma la sua conclusione è deviata in angolo da Maraglino. Sul finire dell'incontro, Tommasi spreca per il Barletta la palla del raddoppio.


ARADEO (4-3-3): Antonica; Fasiello, Malerba, De Razza, Ludovico (34’ Badji Pape); Paiano, Tartaglia (19’ st Petrachi), De Razza; Toure, Cereseto, Negro. A disposizione: Barbetta, Schirinzi, Martiriggiano, Nunzella, Demba Pape. All. Nobile

BARLETTA 1922 (4-3-3): Maraglino; Varola, Ola, Grazioso, Ronzino (47’ st D’Ercole); Berardi, Milella, Cicerelli; Lieggi, Saani (27’ st Grumo), Tommasi. A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Torraco, Filannino, Di Terlizzi. All. Cinque
Reti: 15’ st Berardi (Barletta)
Arbitro: Barmasse di Aosta (De Chirico-Acquafredda)
Note. Ammoniti: Berardi (B), Maraglino (B); calci d’angolo: 3-3; recupero: 2’ pt; 4’ st.

(R.Lamacchia)


Famiglia investita da auto: si consegna pirata della strada

di PIERO CHIMENTI - Una folle carambola avvenuta nella notte ha visto protagonista un ragazzo che ha perso il controllo della propria auto e, dopo aver sbattuto contro un palo, ha investito in Via Cafiero a Barletta una famiglia, composta da un uomo, due donne ed un piccolo di tre anni, senza prestare soccorso.

Fortunatamente non ci sono stati gravi conseguenze per i quattro. Il ragazzo si è presentato in caserma accompagnato dal padre, dove è stato denunciato a piede libero in attesa degli esami tossicologici.

Trani, domenica nella villa comunale il 'Gran concerto di primavera'

TRANI - Torna puntuale l’atteso evento che caratterizza la Primavera tranese: “Il Gran Concerto di Primavera”. Un appuntamento immancabile nello splendido scenario della Villa Comunale di Trani.

Un’organizzazione targata Associazione Musicale Culturale “Il Preludio” in Partnership con l’Associazione di Categoria “Unimpresa Bat”, ”Eurorchestra da Camera di Bari”, con il Patrocinio della Città di Trani e la collaborazione dell’Associazione Trani Soccorso all’interno dei Giardini Sul Mare, utilizzando l’affascinante, storica “cassa armonica”.

L’intera cittadinanza ed i tanti ospiti attesi e provenienti anche da altre città e da altre province sono invitati ad assistere al concerto che si svolgerà domenica 8 aprile 2018, alle ore 11,00, con l’esibizione del Complesso Civico Bandistico “Città di Trani”, diretto da Romolo Anastasia.

Un ricco programma di esibizioni musicali con la partecipazione straordinaria della Scuola di Danza “Miriello Ballet Studio” di Mariagrazia Miriello e le performance di Michele Anastasia.

Trascrizioni musicali a cura del M° Romolo Anastasia.

Tango, Trani al centro del mondo nel mito di Piazzolla

TRANI - Trani-Argentina, un viaggio culturale al tempo binario del tango. Le pietre bianche e austere del romanico pugliese e il mare faranno da scenografia naturale alla prima internazionale dello spettacolo “Tango, Historias de Astor”. L’11 luglio all’ombra della maestosa Cattedrale e del Castello Svevo, in Piazza Duomo a Trani, un’opera tango assolutamente originale, che vede il più grande interprete al mondo della danza argentina, Miguel Ángel Zotto, firmarne regia e corografie.

A Trani si creerà un ponte culturale ideale tra la città da cui proviene il compositore e musicista che ha rivoluzionato la musica del XX secolo, Astor Pantaleón Piazzolla, e Buenos Aires. Lo spettacolo prelude alla sesta edizione del Festival del Tango Trani (in programma dal 12 al 15 luglio 2018), che calamita ormai da anni l’attenzione di professionisti tangheri, appassionati e media da tutto il mondo sulla Perla dell’Adriatico. Trani ama Piazzolla e il tango così come Piazzolla amava Trani. La città che diede i natali ai genitori di Astor in una viuzza del centro storico, e che vide lo stesso musicista suonare commosso in uno storico concerto in Cattedrale negli ultimi anni ’80.

Un Festival destinato a lasciare il segno quest’anno, organizzato dall’Associazione culturale In Movimento di Trani, con il patrocinio del Comune di Trani, vanta un riconoscimento prestigioso e internazionale, il patrocinio dell’Ambasciata argentina.

Il legame della Puglia con l’Argentina nel segno del tango è strettissimo. Erano di origine pugliese Aníbal Troilo, Ángel d'Agostino, Osvaldo Pugliese e lui, il grande divo Rodolfo Valentino, la prima stella mondiale del tango. Le ascendenze tranesi di Astor Piazzolla poi, l’inventore del nuevo tango, chiudono il cerchio. Grande innovatore, è considerato tra i musicisti più influenti del '900. Astor P. Piazzolla è stato un riformatore del tango e strumentista d'avanguardia. Pantaleone, un pescatore tranese diede alla luce Vicente, padre di Astor e detto Nonino. E proprio a Trani, un anno dopo il 25° anniversario dalla sua scomparsa (4 luglio 1992), lo spettacolo “Tango Historias de Astor”. Ideato e coreografato da colui che ne firma anche la regia, Miguel Ángel Zotto, star indiscussa della kermesse e testimone unico, avendo conosciuto davvero Piazzola e ballato nella “tango operita” Maria de Buenos Aires del grande compositore. L’opera, su libretto di Horatio Ferrer, fu ispirata e dedicata alla cantante italiana Milva. Ancora una volta il sodalizio stretto tra Argentina e Italia.

Il progetto dello spettacolo, che ha visto la sua culla proprio l’anno scorso a Trani, durante la V edizione del Festival del Tango, quest’anno diventa realtà.

Ballerini di calibro internazionale affiancheranno l’icona Zotto nello spettacolo liberamente tratto dalla vita di Astor Piazzolla e ispirato soprattutto alle sue opere. In scena, protagonista assieme al grande ballerino, la straordinaria Daiana Guspero, sua compagna di ballo e nella vita, e altri 8 tra i migliori tangheri argentini: Facundo Piñero e Vanesa Villalba, Pablo Mojano e Roberta Beccarini, Pablo Garcia e Romina Godoy, Jaun Manuel Rosales e Liza Rosales, accompagnati dalla grande Orchestra di ben 15 elementi Tango Sonos. Un’opera teatrale a tutto tondo con intermezzi affidati ad un attore e una cantante lirica nel solco della vera anima del tango. Nato in Argentina e Uruguay come espressione popolare e artistica, infatti, il tango comprende musica, danza, testo e canzone. Non solo un genere musicale e un ballo, bensì un vero e proprio fenomeno culturale. Il tango è soprattutto poetica, interpretazione, un modo di esprimersi e un linguaggio col partner dai codici non verbali. Tango, prima persona dell'indicativo presente del verbo tangere, in latino significa "io tocco". Tocco, sfioro la sensualità, la bellezza, la melanconia, la nostalgia, il fremito della vita che danza sulle ali del tempo.

Dopo la prima internazionale, dal 12 al 15 luglio avrà luogo la VI edizione del Festival del tango di Trani con la pregevole direzione artistica di Miguel Angel Zotto e sotto l’alto patronato dell’Ambasciata argentina. La possibilità di seguire tutti i pomeriggi le lezioni presso Palazzo San Giorgio con grandi maestri, tra i nomi più rappresentativi del tango mondiale: Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, Facundo Piñero e Vanesa Villalba, Pablo Garcia e Romina Godoy, Vito Raffanelli e Giorgia Rossello.

E poi una riconferma: il seminario “Tango e Psiche” tutte le mattine, un laboratorio esperienziale tenuto da Mary Falco (psicologa e psicoterapeuta) e Roberto Henry Massaron (life counselor), entrambi appassionati di tango argentino, workshop aperto a tutti, non solo ai tangheri. Tutte le sere milonghe in Piazza Duomo, palcoscenico privilegiato che trasuda storia. Eleganti scivoleranno le coppie in pista sulle note del ballo più sensuale che esista.

Tangueri, musicisti e appassionati provenienti da tutto il mondo affolleranno le strade della Perla dell’Adriatico dall’11 al 15 luglio per seguire corsi, seminari e celebrare in tutte le sue forme ciò che nel 2009 l’UNESCO ha sancito come patrimonio culturale immateriale dell’umanità: il tango.

Festival del tango – Trani (BT) || Info: 3805272776
www.festivaldeltangotrani.it; segreteriainformativa@festivaldeltangotrani.it;
https://www.facebook.com/FestivalDelTangoTrani/

Pasqua: tutto esaurito in Puglia

BARI - Ottima la “prima” in Puglia con il pieno di turisti nel week-end di Pasqua. Analizzando le sole strutture alberghiere che hanno comunicato i dati (circa il 35% del totale), dal nostro osservatorio si evince  per il momento un +15 % di arrivi e un +7%di presenze rispetto alla Pasqua dello scorso anno che è stata il 16 di aprile.

Mentre Bari risulta al 15* posto e Brindisi al 17* posto tra le mete più ricercate dagli Italiani secondo Agi.

Non solo turismo dei pugliesi e degli Italiani della Pasquetta, ma tanti anche gli stranieri, francesi, tedeschi, spagnoli e dai paesi del nord Europa.

“Quella appena passata è stata una Pasqua ricca di esperienze culturali e nella natura in Puglia con una delle più belle giornate di sole dopo molti mesi – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - Ognuno ha potuto scegliere cosa fare, dai parchi alle spiagge, dalle masserie agli agriturismi, ma pieni anche i centri urbani e tanta cultura, dal Petruzzelli di Bari colmo di stranieri, ai musei, castelli e siti archeologici.

Una Pasquetta da tutto esaurito da Bari a Lecce, da Alberobello a Castel del Monte, dal Gargano alla Valle d' Itria al Salento.

Naturalmente non sono mancate alcune criticità, come musei statali chiusi per mancanza di personale ed una accoglienza non sempre e non proprio a pieno regime.

Faremo il punto della Pasqua e per la prossima estate a partire da lunedì prossimo con gli incontri nelle sei provincie pugliesi con operatori e sindaci, grazie al progetto Wazapp voluto da Pugliapromozione per valorizzare il turismo e la tradizione regionale con Pugia 365. Gli incontri serviranno anche per informare tutto il territorio pugliese sullo stato di avanzamento del Piano Strategico PUGLIA 365, ascoltare proposte e criticità e sviluppare network provinciali del settore turistico. https://www.facebook.com/puglia365/posts/756638221212012

Barletta, CasaPound raccoglie e distribuisce uova di Pasqua per i bimbi di famiglie in difficoltà


BARLETTA - CasaPound Italia ha raccolto e distribuito nella giornata odierna svariate uova di Pasqua da donare ai tanti bambini di famiglie Barlettane che versano in gravi condizioni economiche.

“Alla vigilia e durante e festività pasquali - afferma la nota diffusa dal movimento - abbiamo voluto raccogliere delle uova di Pasqua da distribuire a famiglie barlettane in difficoltà, in modo da donare loro un sorriso ed un aiuto in un momento non semplice.”

“Nonostante si senta sempre meno parlare di crisi, nel nome di una vacuità politica reale imperante, sono moltissime le famiglie italiane e barlettane che vivono in condizioni di povertà quasi assoluta. CasaPound Italia a Barletta da anni ormai accorre in loro aiuto, tramite le nostre raccolte e distribuzioni di alimenti svolte settimanalmente sul territorio. Saremo sempre al fianco del nostro popolo - conclude la nota - pronti a donare sempre un po’ di più”.

Ecco la stagione lirica di 'Opera in Puglia 2018'

BARI - Torna “Opera in Puglia”, la stagione lirica di tradizione al Teatro Politeama Greco di Lecce e nel circuito regionale di Brindisi, Foggia e Barletta, finanziata da Regione Puglia, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Tante le novità.

Sarà la Cooperativa OLES - Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento ad organizzare l’edizione 2018 di “Opera in Puglia”, che partirà il prossimo 13 aprile sulle scene del Teatro Politeama Greco di Lecce, con la direzione artistica di Giandomenico Vaccari e il coordinamento artistico di Maurilio Manca.

La formula di “Opera in Puglia”, primo circuito lirico del Mezzogiorno d’Italia, è quella sperimentata con successo nel 2017, per cui gli spettacoli allestiti e rappresentati al Politeama Greco di Lecce saranno poi ospitati presso i teatri di Foggia, Brindisi e Barletta.

Con tre titoli e 11 rappresentazioni, il cartellone 2018 punta a valorizzare la grande opera italiana dell’Ottocento con tre dei suoi titoli più significativi: La bohème di Giacomo Puccini, La cenerentola di Gioachino Rossini e Fedora di Umberto Giordano. Come per il 2017, “Opera in Puglia”, accanto a grandi nomi del panorama operistico internazionale ospiterà artisti e direttori d’orchestra pugliesi, già presenti nei cartelloni d’opera in Italia e all’estero, confermando il concreto impegno nel rilancio dell’offerta artistica pugliese.

La stagione 2018 di Opera in Puglia segna due nuovi importanti risultati: l'ampliamento della programmazione che passa da due a tre titoli, rilanciando ancor di più l’attività lirica leccese, e il consolidamento delle collaborazioni istituzionali. Si rafforzano, infatti, le sinergie con il Teatro Giordano, con cui OLES per i prossimi tre anni coprodurrà gli spettacoli operistici nell’ambito del progetto presentato al Ministero per il Beni e le Attività Culturali, e con il Teatro Petruzzelli di Bari, che partecipa alla Stagione con un proprio allestimento di particolare pregio.

«Con il capolavoro di Giacomo Puccini, La boheme, si apre la seconda stagione di Opera in Puglia, circuito regionale del melodramma, voluta e finanziata dalla Regione Puglia e l’Assessorato all’Industria turistica e culturale, con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese. L’edizione 2018 è prodotta dall’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento che vedrà il suo debutto al Politeama Greco di Lecce, per poi approdare al Teatro Giordano di Foggia, il Teatro Verdi di Brindisi e il Teatro Curci di Barletta. Un circuito regionale dell’opera lirica è un segno distintivo di ogni territorio e lo strumento più moderno per diffondere un patrimonio così importante per l’intero sistema culturale italiano. In questo contesto è stata fondamentale la collaborazione con la Fondazione Petruzzelli di Bari, il Teatro Politeama Greco e il Comune di Lecce. OLES è fiera di poter realizzare la stagione operistica, nella speranza di tornare a rivestire quel ruolo nazionale, attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo, che le apparteneva e le compete», afferma il direttore artistico Giandomenico Vaccari.

La Stagione si apre ufficialmente a Lecce, al Teatro di tradizione Politeama Greco, il 13 aprile 2018 alle 20.45 (replica domenica 15 aprile alle ore 18.00), con la La bohème di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dal romanzo Scènes de la vie de bohème di Henry Murger. Le scene sono quelle del Teatro Petruzzelli di Bari realizzate nel 2008 per il Teatro Piccinni. L’allestimento sarà ripreso dallo scenografo Flavio Arbetti e si avvarrà della regia di Alessandro Idonea. Sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, il direttore Gianluca Martinenghi, alla guida di un cast internazionale su cui spiccano il soprano Valeria Sepe, alla quale è affidata la difficile parte di Mimì, il tenore Amadi Lagha - più volte impegnato al Festival di Torre del Lago, che vestirà i panni del poeta Rodolfo -, il baritono pugliese Roberto De Candia, nel ruolo di Marcello, Italo Proferisce in quello di Schuanard, Musetta è Diana Tigui. Il Coro Opera in Puglia sarà diretto da Emanuela Aymone, il Coro di voci bianche da Luigi Mazzotta.

Alle celebrazioni per il centocinquantenario della morte di Gioachino Rossini sarà dedicato il secondo titolo in cartellone: La Cenerentola ossia La bontà in trionfo. L’opera andrà in scena al Politeama di Lecce venerdì 11 maggio alle ore 20.45 e domenica 13 maggio alle ore 18.00, per poi essere replicata il 15 a Brindisi, il 17 a Foggia e a Barletta in data da definire. La nuova produzione è firmata da Paolo Panizza, su scene disegnate da Franco Armieri. Gli interpreti principali del cast sono Marina De Liso e Daniela Pini, nel ruolo della protagonista Angelina, Salvatore Salvaggio in quello di Don Magnifico, Christian Collia e Manuel Amati (Don Ramiro), Michele Govi (Dandini). L’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento sarà diretta da Gianna Fratta (a Lecce) e da Salvatore Percacciolo per le recite in decentramento.

Fedora, di Umberto Giordano, è il terzo titolo della Stagione, in programma al Politeama di Lecce il 26 e il 28 ottobre 2018. L’opera portata in scena, capolavoro assoluto del compositore pugliese, è il risultato della coproduzione di OLES con il Teatro Giordano di Foggia, che a Lecce porterà cast tecnici e artistici.

In occasione di ciascuno dei tre titoli sono riconfermate, a ingresso libero, le conferenze di presentazione che guideranno il pubblico alla scoperta delle opere in cartellone. Il primo appuntamento è previsto per il 12 aprile, alle 18.30, nel foyer del Teatro Politeama con il critico musicale Eraldo Martucci. L’incontro, dal titolo La bohème di Giacomo Puccini. Conversazione sull’opera, è a cura dell’Associazione Amici della Lirica Tito Schipa e dell’Associazione Festinamente.

Non mancano nel programma di “Opera in Puglia” le matinèes e gli incontri di approfondimento destinati agli studenti delle scuole medie e gli Istituti superiori di Lecce e provincia, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani alla musica lirica e renderli sempre più partecipi dei numerosi aspetti della rappresentazione operistica.

Info e biglietti presso la biglietteria del Teatro Politeama Greco di Lecce (tel. 0832.241468 - www.politeamagreco.it).

"Opera in Puglia” è finanziata nell’ambito delle “Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale-Il sistema musicale in Puglia” a valere sulle risorse FSC Puglia 2014-2020 - Patto per la Puglia, Area di intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.

Neve sulla Puglia, turisti bloccati a Castel del Monte

(ANSA)
ANDRIA  - Disagi si stanno verificando in queste ore in alcune zone della Puglia, in particolare a Castel del Monte, dove un gruppo di turisti canadesi è rimasto bloccato nell'agriturismo in cui alloggiava. La neve aveva creato uno strato troppo spesso lungo il tratturo di campagna che li avrebbe portati sulla provinciale per poi raggiungere il casello autostradale, ma in loro soccorso sono arrivati i volontari federiciani, impegnati anche nei servizi di protezione civile. Coi loro mezzi, spiega il responsabile del gruppo, Francesco Martiradonna, hanno spianato la strada e consentito ai turisti di raggiungere la città a bordo della loro auto.
 
"Nonostante le risorse limitate e le difficoltà - evidenzia Martiradonna - il nostro impegno prosegue insieme alla squadra di volontari delle associazioni consorziate 'Ambiente e/è Vita Onlus' e 'Nat. Federiciana Verde Onlus', grazie alla quale riusciamo a offrire un servizio importante. Ci farebbe piacere usufruire per questo di una postazione fissa per parcheggiare i veicoli e gestire l'emergenza anche per via telematica".

"Sarebbe dunque indispensabile che gli enti locali si attivassero per sostenere questi volontari, ai quali non manca però coraggio e determinazione",  conclude il responsabile delle guardie federiciane.

Trenitalia, vacanze pasquali: corse straordinarie Frecciabianca su direttrice adriatica

BARI - In occasione delle festività pasquali, e per venire incontro alla forte domanda di mobilità, Trenitalia ha organizzato due coppie di Frecciabianca straordinari che nelle giornate del 29 marzo e 3 aprile viaggeranno lungo la direttrice adriatica Milano/Torino - Lecce.

Giovedì 29 marzo due treni straordinari partiranno da Torino Porta Nuova e da Milano Centrale diretti a Lecce. Il primo, Frecciabianca 30255, in partenza dal capoluogo piemontese alle 12.35 con arrivo a Lecce alle 00.35; il secondo, Frecciabianca 8899, in partenza da Milano alle 12.40 con arrivo alle 22.11.

Altre due corse per i viaggi di ritorno da Lecce sono invece previste per martedì 3 aprile: una corsa con il Frecciabianca 30256 in partenza alle 9.30 e arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.40, un’altra con il Frecciabianca 8898 in partenza alle 12.26 con arrivo a Milano Centrale alle 22.30.

Sia per l’andata che per il ritorno i treni da/per Milano Centrale effettueranno le fermate nelle stazioni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna Centrale, Rimini, Pesaro, Ancona, Pescara, Termoli, Foggia, Barletta, Bari e Brindisi.

I Frecciabianca da/per Torino fermeranno ad Asti, Alessandria, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna Centrale, Rimini, Pesaro, Ancona, Pescara, Termoli, Foggia, Barletta, Bari e Brindisi.

Serie C, Lecce-Andria 2-2: solo un punto per i salentini

di FRANCESCO LOIACONO - Nel derby pugliese del girone C di serie C il Lecce ha pareggiato per 2-2 in casa contro l’Andria. Nel primo tempo in vantaggio i salentini al 21’ con Di Piazza di sinistro su passaggio di testa di Torromino. Al 28’ ha raddoppiato Mancosu di destro su angolo di Selasi. Al 32’ i biancazzurri hanno riaperto la partita con Tiritiello di testa.

Nel secondo tempo hanno pareggiato all’8’ con Taurino di sinistro. Nel primo tempo sullo 0-0 il Lecce insidioso. Un colpo di testa di Di Piazza è stato respinto con le mani dal portiere Maurantonio. L’Andria in contropiede. Un tiro da fuori area di Lattanzio ha visto la valida opposizione del portiere Perucchini. Sul 2-1 per il Lecce i salentini velocissimi. Un destro al volo di Torromino è stato neutralizzato da Maurantonio.

Nella ripresa sul 2-2 la squadra di Liverani propositiva. Un colpo di testa di Mancosu ha trovato pronto Maurantonio. I biancazzurri incisivi. Quinto è entrato da solo in area di rigore ma il difensore Cosenza ha salvato. Solo un punto per il Lecce. E’ primo in classifica da solo a quota 64 con 7 lunghezze di vantaggio sul Trapani e il Catania nella corsa verso la promozione in serie B. Quarto pareggio interno per i salentini. Nono gol stagionale per l’attaccante Di Piazza. Sesta rete per il centrocampista Mancosu.

Domenica 25 marzo il Lecce giocherà alle 14,30 in trasferta con la Casertana. I campani hanno perso 2-1 a Reggio Calabria. Buon punto per l’Andria. I biancazzurri di Papagni sono quartultimi a 28. Domenica alle 14,30 affronteranno in casa la Sicula Leonzio che ha vinto 1-0 sul Rende.

Andria, ciclista in gravi condizioni dopo caduta

di PIERO CHIMENTI - Un ragazzo di 37 anni, originario di Alberobello, durante la gara di mountain bike sull'Alta Murgia del "V Mediofondo Castel del Monte" è caduto dalla sua due ruote in discesa, facendo temere subito il peggio. Molti ciclisti, infatti, hanno deciso di abbandonare la gara per prestare i primi soccorsi all'atleta della ASD Ne Cycling Team. L'uomo è stato ricoverato al Policlinico di Bari, dove la prognosi rimane riservata.

Eccellenza: Novoli-Barletta 2-4

di RUGGIERO LAMACCHIA - Colpo del Barletta al “Cezzi” di Novoli, in vantaggio con Laboragine e Lieggi nei primi 45 minuti. La compagine biancorossa si fa rimontare a inizio ripresa, ma gli uomini di mister Cinque conquistano l’intera posta in palio grazie alle reti di Trotta e Laboragine ottenendo tre punti di estrema importanza in chiave salvezza ora a 25 punti con una gara da recuperare.

IL MATCH - Ben disposto in campo il Barletta prova a fare subito la partita e dopo essersi reso pericoloso in un paio di circostanze al 19’ direttamente da calcio d’angolo Laboragine mette alle spalle di Colapietro portando i suoi in vantaggio, ospiti che continuano a macinare gioco trovando il raddoppio al 29’ con Lieggi, bravo a concretizzare un calcio d’ angolo del solito Laboragine; al riposo si arriva con il Barletta avanti di due gol.

Strigliati nello spogliatoio, i padroni di casa cambiano marcia nella ripresa e al 46’ un colpo di testa di Quarta accorcia le distanze. Il gol dà coraggio ai locali che al 54’ rimettono tutto in parità grazie al gol di Cicerello, ma il Barletta di quest’oggi non si accontenta e dopo due giri di lancette è di nuovo in vantaggio con Trotta che raccoglie un assist di Berardi, 10 minuti di follia costano caro al Novoli: infatti si fanno espellere prima Marasco poi Quarta. Il Barletta, forte del vantaggio, non riesce a chiuderla con Lieggi al 73’, ma a 1’ dal 90’ Laboragine mette fine alle speranze dei locali realizzando il gol del definitivo 2-4, dopo 7 minuti di recupero finisce la gara. 

NOVOLI (4-4-2): Colapietro; Nacci, Cornacchia, Potì, Versace; Calabrese, Marasco, Quarta, Cicerello; Mazza, De Giorgi. A disp. Melissano, Signore, Podo, N. Errico, Rubino, Martena, Mosca. All. Schito
BARLETTA (4-3-3): Maraglino: Cicerelli, Varola, Grazioso, Ronzino; Milella, Berardi,  Laboragine; Tommasi, Trotta (61' Saani), Lieggi. A disp. Cristallo, Addario, Filannino, D'Ercole, Grumo, Di Terlizzi. All. Cinque
Arbitro: Tonino Fiore (Casula-Tomasi)
RETI: 19' e 89' Laboragine (B), 29' Lieggi (B), 46' Quarta (N), 54' Cicerello (N), 56' Trotta (B)
Note: Ammoniti: Lieggi (B), Cicerello (N); Espulsi: Marasco (N) al 56' e Quarta (N) al 68'; recuperi pt. 0', st. 7'

Gdo: il Gruppo Megamark investe 45 milioni di euro per 7 nuovi punti vendita in Puglia e piattaforma logistica in Campania

BARI - Il Gruppo Megamark di Trani, tra le realtà leader del Mezzogiorno nella distribuzione moderna con oltre 5.000 addetti e circa 500 punti vendita a insegna Dok, A&O, Famila, Iperfamila e Sole365 investirà 45 milioni di euro entro metà 2019 per sette nuovi punti vendita in Puglia e una nuova piattaforma logistica in Campania; il piano d’investimento prevede l’assunzione di 160 persone.

Presente in Puglia, Campania, Molise, Basilicata e Calabria il gruppo ha registrato nel 2017, a parità di rete commerciale, una crescita delle vendite al pubblico del 6,7% rispetto al 2016, a fronte di un calo del mercato dell’1,25% (dati Like for Like, fonte Nielsen). Il totale delle vendite alle casse nel 2017 (a rete corrente) ha raggiunto 1,43 miliardi di euro contro 1,250 miliardi del 2016 (+14,4%).

Nel 2017 si è assistito a una svolta salutistica nei consumi dei clienti dei supermercati del gruppo: consolidatasi la scelta del biologico con una crescita delle vendite in volume del 32,5% e degli alimenti che rispondono a stili alimentari più sani (+16% per gli alimenti senza olio di palma) o alle intolleranze (+32,2% per i prodotti per celiaci), si è registrato un vero e proprio boom dei prodotti di alta qualità (+54,7%). Da sottolineare, inoltre, la battuta d’arresto (-2,9%) dei prodotti-base come farine 00, zuccheri o basi per pizze che, negli anni della crisi, avevano vissuto un’impennata nei consumi delle famiglie, più propense a cucinare tra le mura domestiche e ad approvvigionarsi di ‘alimenti-base’.

«Stiamo assistendo – afferma il Cavaliere del lavoro Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark – a un cambiamento delle abitudini alimentari dei nostri clienti, sempre più attenti alla qualità degli alimenti, soprattutto nei freschi; si preferisce ‘mangiare meno mangiando meglio’, modello di consumo che condividiamo e a cui miriamo. L’affermarsi della qualità sulla quantità segnala, oltre che una maggiore attenzione al proprio benessere, anche una ritrovata fiducia e consapevolezza del consumatore sull’apporto degli alimenti per un corretto stile di vita».

8 marzo: al Castello Svevo di Trani 'Mi chiamo donna... quadri ed esperienze'

TRANI - Il castello Svevo di Trani e gli studenti del Liceo Statale ‘Vito Fornari’ di Molfetta saranno lieti di accogliervi nella suggestiva location del Castello Svevo di Trani che, nel giorno 8 Marzo 2018, ospiterà la manifestazione ‘Mi chiamo DONNA... ‘quadri’ ed esperienze’.

‘Mi chiamo DONNA’ nasce come lavoro finale del percorso di Alternanza Scuola-Lavoro 2017-18, realizzato dalla classe IV A/L del Liceo Linguistico, delle Scienze Umane ed Economico Sociale ‘Vito Fornari’ di Molfetta (Ba), svoltosi dal 19/2/18 al 6/3/18 presso il Castello Svevo di Trani.

A partire dalle ore 16.00 di giovedì 8 Marzo il Castello accoglierà una serie di attività culturali, tra cui un Reading letterario - anche nelle lingue straniere di studio nel Liceo Linguistico (inglese, francese e tedesco) - performance di danza moderna e canto che hanno per protagoniste figure femminili significative, del passato e del presente, con lo scopo di mettere in risalto come sia cambiato il ruolo della donna, fino alla realtà complessa della società odierna. Saranno drammatizzati, inoltre, scorci di vita o riflessioni di personaggi femminili che hanno affermato la loro dignità, il loro valore di persone libere e la loro indipendenza.

Saranno organizzati laboratori didattici gratuiti riservati ai bambini dai 6 ai 10 anni, in linea con le attività proposte agli adulti per riflettere sulla dimensione della femminilità.

Bebe Vio, Jane Austen e Frida Kahlo sono solo alcune delle personalità su cui gli studenti hanno concentrato il proprio interesse e vorrebbero condividerlo con coetanei ed adulti del territorio.

Il Castello Svevo, che per l’occasione si trasforma in un vivace incubatore culturale, aperto alla fruizione di visitatori di tutte le età, promuove tali esperienze come previsto dalle attuali indicazioni del Ministero dei Beni Culturali e del Polo Museale della Puglia.

Il biglietto d’ingresso al Castello è di € 5.00 a persona, ridotto € 2.50 (18-25 anni), gratuito (minori fino ai 18 anni). L’ingresso alle scolaresche è gratuito su prenotazione e presentazione elenco dei partecipanti. Per l’evento e i laboratori didattici non si prevede l’integrazione al biglietto d’ingresso.
Per info: pm-pug.castelloditrani@beniculturali.it 0883506603

Per ulteriori informazioni: Nova Apulia scarl, Castello di Trani, Piazza Manfredi Re, 16 tel. 0883.500117, e-mail: castello.trani@novaapulia.it