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Puglia flagellata dal maltempo, gli agricoltori: "Cambiare la 102"


BARI - Superare e modificare il decreto legislativo 102/2004, istituire un nuovo e più corposo fondo nazionale per i danni da calamità naturali, prevedere un più ampio e agevolato accesso alla copertura assicurativa per le imprese agricole danneggiate da eventi atmosferici di eccezionale entità. Inoltre, occorre semplificare le procedure burocratiche per permettere, ad aziende e lavoratori, di usufruire delle agevolazioni previste. Sono queste, in estrema sintesi, le proposte di CIA Agricoltori Italiani di Puglia sulla drammatica emergenza determinata dal maltempo che ha imperversato sulla regione nei giorni scorsi, con bombe d’acqua, allagamenti e grandinate che hanno danneggiato o compromesso del tutto i raccolti.

“Chiediamo alla Regione Puglia di attivarsi immediatamente per richiedere al governo la dichiarazione dello stato di calamità. Tutti abbiamo visto cosa è successo nel Salento, in provincia di Foggia, nella Bat e in provincia di Bari in questi ultimi giorni, con le grandinate, nubifragi violentissimi, bombe d’acqua e allagamenti”, ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Puglia. “E’ drammatico quanto sta succedendo negli ultimi anni, ma sembra che ad averne contezza siano solo gli agricoltori”, ha aggiunto Carrabba.

“Gli eventi calamitosi si susseguono ormai con intervalli di tempo sempre minori l’uno dall’altro. La nostra proposta è di costituire un fondo assicurativo per tutelare le aziende agricole dagli eventi naturali e dalle crisi di mercato, in parte coperto dalla fiscalità generale e in parte dai fondi del PSR. Non possiamo più permetterci che i sacrifici di una vita vengano annientati dalle calamità. I cambiamenti climatici in atto devono spingerci a una approfondita e seria riflessione, che non si limiti al momento dell'emergenza, utile a predisporre misure strutturali in grado di salvaguardare il patrimonio zootecnico e agricolo pugliese. Abbiamo visto la disperazione negli occhi dei nostri agricoltori davanti alla devastazione nelle campagne e le loro vite non possono essere subordinate a tempi burocratici biblici. Aiutarli ora e subito è l'unica via per restituire speranza e reddito alle imprese", ha spiegato il presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani di Puglia.

'VascoNonstop2018' a Bari: estate '85, San Ferdinando di Puglia e Peschici vivono la loro serata da raccontare ai posteri

di NICOLA RICCHITELLI – Se lo ricorderanno a lungo quel Ferragosto del 1985 la generazione anni '80 di San Ferdinando di Puglia, cittadina della provincia di Barletta-Andria-Trani di 13.915 anime, e Peschici, famosa località turistica di 4491 anime, situata nel Parco nazionale del Gargano.

Partiamo da quel 14 agosto: Vasco è in Puglia per una delle tre date pugliesi del “Cosa succede in città tour” prevista nel giorno di Ferragosto a San Ferdinando di Puglia – e qualche settimana dopo a Melendugno e Noicattaro - Salvatore Aprile, Michele Del Bravo e Tony Cainazzo, gestori di una discoteca molto in voga a quei tempi a Peschici, riescono a portare nel piccolo comune garganico il rocker di Zocca; un evento quasi messo a rischio però da una curva – detta di Morcavallo - situata sulla strada che portava a Peschici, difatti l’autoarticolato che trasportava il generatore di corrente che doveva alimentare il palco si bloccò mettendo a serio rischio la riuscita dell’evento, causandone però lo slittamento dalle ore 21 alle ore 24.

Il giorno successivo, quindi, siamo a San Ferdinando di Puglia, e precisamente nel nuovo campo comunale, quello stesso terreno divenne nel tempo un campo di cross prima e un parcheggio per roulette poi.

A distanza di un paio di settimane si scende giù nel Salento, siamo a Melendugno – in Provincia di Lecce – è il 27 agosto e il rocker di Zocca arriva nella cittadina salentina con un'equipe di 60 persone, 4 tir e tre furgoni, 2 slopper bus – alberghi viaggianti con letti, docce, bar e salotti – e una cucina da campo in grado di sfornare colazioni, pranzi e cene. A chiudere la tappa di Noicattaro il giorno successivo allo stadio comunale.

Vasco Rossi a Barletta, dagli annali spunta un concerto del rocker di Zocca nella città della Disfida


di NICOLA RICCHITELLI – Difficile capire come ci sia finito il nome di Barletta negli annali dei tour di Vasco Rossi ma, tant’è, siamo nel 1982, un anno che non ha bisogno di presentazioni e forse nemmeno di essere raccontato. Per tanti dire 1982 significa dire Paolo Rossi, 3-2 al Brasile, Pertini che esulta alzando le mani al cielo, Pertini che dice a Re Juan Carlos, “non ci prendono più…”, Zoff che alza la coppa del mondo e Bearzot che viene portato in trionfo dai suoi ragazzi.

È il 1982 e quel tal Vasco Rossi di Zocca – reduce tra l’altro dalla prima chiacchierata partecipazione al Festival di Sanremo - pubblica il suo quinto album, “Vado al massimo”, l’album per inciso che contiene pezzi che hanno contribuito a far accrescere la popolarità del cantante in quegli anni divenute nel tempo pietre miliari della musica italiana, e quindi Vado al massimo, Ogni Volta, Splendida giornata, sono gli anni tra l’altro dove la sua popolarità inizia a varcare i confini della sua regione – Emilia Romagna – infatti il “Vado al massimo tour” diviene un viaggio incessante tra città e paesi del nostro Belpaese, un su e giù che lo porterà fino alle isole; si va da Catania a Palermo fino a giungere alla provincia di Messina – in particolare Siclì e San Silvestro - ma anche Reggio Calabria per giungere quindi fino a Cagliari.

Vasco Rossi a Barletta dunque, in tanti non ricordano, per qualcuno è impossibile, però… però c’è qualcuno che ne ha sentito parlare, e allora attorno a quel sentito parlare che si costruisce quel c’è qualcosa che potrebbe essere vero.

Quel che possiamo dire per certo è che il rocker di Zocca nell’agosto del 1982 si trova proprio nella sua terra natia, infatti il 14 agosto gli annali riportano un concerto proprio a Zocca, mentre qualche giorno prima sono riportate date di suoi concerti a Cava dei Tirreni – Campania - e a Scalea – Calabria – mentre solo dal 18 agosto di quell’anno in poi si registrano in sequenza date nel Sud Italia, con addirittura i concerti di Siclì e San Silvestro documentati con testimonianze fotografiche.

Difficile capire dove potrebbe trovarsi la verità, quel che ci è dato di sapere è che la prima tournée del Komandante è datata 1983 con Gallipoli che può vantare in assoluto il primo concerto pugliese di Vasco, e senza dimenticare che proprio Bisceglie che nel 1984 e nel 1987 allo stadio Comunale ebbe occasione di ospitare rispettivamente il “Va bene cosi tour” e il “C’è chi dice no tour”, e che addirittura nel 1985 – il 15 agosto per l’appunto - nel nuovo Campo sportivo di San Ferdinando di Puglia il rocker di Zocca portò una delle tre date pugliesi del “Cosa succede in città tour”, a cui si aggiunse una quarta e imprevedibile data che fu organizzata durante la permanenza pugliese di Vasco, infatti a sorpresa il 14 agosto 1985 – nonostante l’autoarticolato che trasportava il generatore di corrente si bloccò sulla curva detta di Morcavallo, rischiando di mandare in fumo il concerto - grazie all’impegno di alcuni imprenditori del posto il rocker di Zocca tenne un concerto nello Stadio Comunale di Peschici.

Che possa essere accaduta una cosa del genere anche nel 1982?

Gazzetta del Mezzogiorno, "Chiusura della redazione di Barletta? Un affronto alla cultura ed alla storia del territorio"

BARI - E' stato espresso sconcerto dall’Assemblea dei redattori della Gazzetta del Mezzogiorno per la decisione comunicata dall’Editore di voler procedere in tempi brevi alla chiusura delle redazioni di Matera e Brindisi e, successivamente, anche quella di Barletta. La scelta non passa inosservata e già si registrano prese di posizione ed interventi stampa.

Uno dei più assidui comunicatori, con un numero di articoli pubblicati che potrebbero sicuramente essere annoverati nella storia dello storico giornale negli ultimi vent’anni per la loro assiduità e per numero, il sindacalista andriese Savino Montaruli, si unisce al grido di dolore dei redattori ed afferma: “se la decisione dell’Editore della Gazzetta del Mezzogiorno di voler chiudere alcune redazioni de La Gazzetta, tra le quali anche quella di Barletta, dovesse trovare attuazione sarebbe un disastro per questo territorio. Non parlo solo da indefesso sostenitore di quel quotidiano, di fruitore, utilizzatore e divulgatore ma anche come semplice e comune cittadino di questo territorio dove la Cultura ha da tempo segnato il passo a vantaggio della sottocultura e dell’esaltazione dell’”inutilità”. Questa notizia, che spero notizia non diventi mai tale ma resti solo un annuncio mai concretizzato, ricorda tanto quella di quando si comunicò, con l’attuazione, la chiusura della redazione di Andria, allora allocata in via Bonomo e guidata dall’indimenticato prof. Michele Palumbo. Anche allora qualche voce di campanile si elevò ma il fatto che la redazione restasse operativa ed efficiente, come lo è stata in questi decenni, nella vicina città di barletta non scontentò poi tutti e noi non alzammo le barricate. La chiusura di un’agenzia educativa, di un presidio di cultura e di attualità qual è un quotidiano tanto radicato nel territorio sarebbe inaccettabile. Forse a tutti non è ancora chiaro cosa significhi un giornale da tenere tra le mani, da sfogliare, da annusare e da capire. Quel giornale, con le sue pagine che parlano di noi, della nostra storia, della nostra vita quotidiana è un simbolo, di cultura ma anche di storia, di tradizione, di eccellenza che nessun giornale on-line potrebbe mai sostituire né mai chi non abbia nel cuore quel sentimento di apprezzamento potrebbe comprendere fino in fondo. La chiusura della redazione di Barletta significherebbe altresì l’inevitabile perdita di professionalità, oggi di primissimo livello, perché la riduzione delle pagine dedicate al territorio sarebbe inevitabile e penalizzante. I 130 anni de La Gazzetta del Mezzogiorno vanno difesi, anche nella Bat ed è per questo che ora mi attendo non sterili e fatue attestazioni di solidarietà politiche e burocratiche ma azioni reali e concrete perché quel patrimonio di tutti resti tale e soprattutto continui a parlare di noi, della nostra terra, della nostra storia, delle nostre persone, dei cittadini. Mi unisco all’Assemblea dei giornalisti de La Gazzetta del Mezzogiorno e porgo il mio sentimento di vicinanza che è anche quello della tante Associazioni che mi onoro di rappresentare e delle Consulte comunali di mia appartenenza.

Trani caput mundi nel ricordo di Astor Piazzolla

TRANI - Uno spettacolo senza precedenti, una prima mondiale che interpreta al meglio il tango come testimonianza storica e culturale di un Paese complesso come l’Argentina e il suo legame forte con l’Italia. Non solo una danza, ma l’espressione in movimento di un lirismo universale, nutrito di sentimenti eterni come la malinconia, la nostalgia, la sensualità, la passione, la rabbia. Affrancatosi dalle sue origini popolari, il tango è stato definitivamente consacrato a ballo di valore universale nel 2009 quando l’UNESCO gli ha conferito il titolo di patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

L’11 luglio, all’ombra della maestosa Cattedrale e del Castello Svevo, in Piazza Duomo a Trani, uno show senza pari. Organizzato dall’Associazione culturale In Movimento di Trani, con il patrocinio del Comune di Trani, “Tango - Historias de Astor” vanta un riconoscimento prestigioso e internazionale, il patrocinio dell’Ambasciata argentina.

Assolutamente inedito, lo spettacolo è ideato, coreografato e diretto da Miguel Ángel Zotto, un vero tributo alla vita e all'arte immortale del famosissimo musicista argentino Astor Piazzolla. Le ascendenze del fondatore del nuevo tango vantano stretti legami con Trani: il nonno Pantaleo infatti partì proprio dalla cittadina pugliese, la Perla dell'Adriatico, alla volta dell'Argentina in cerca di fortuna.

Zotto, riconosciuto nel mondo da appassionati e critica come una leggenda vivente del tango, ha voluto dedicare lo spettacolo a colui che ha rivoluzionato la musica nel XX secolo, Piazzolla, grazie al quale questa danza si è rinnovata, uscendo dai vicoli, arricchendosi di atmosfere proprie dei linguaggi della musica classica e del jazz. Grande innovatore, Astor P. Piazzolla è considerato tra i musicisti più influenti del '900, è stato un riformatore del tango e strumentista d'avanguardia. Proprio Zotto, star indiscussa della kermesse e testimone unico, avendo conosciuto davvero Piazzolla e ballato nella sua “tango operita” Maria de Buenos Aires, firma anche regia e direzione artistica dello show. Il grande ballerino argentino ha messo su uno spettacolo mozzafiato, una vera e propria opera-tango con un parterre di artisti eccellenti. 10 ballerini di calibro internazionale nello spettacolo liberamente tratto dalla vita di Astor Piazzolla e ispirato soprattutto alle sue opere.

In scena, protagonista assieme all’icona Zotto, la straordinaria Daiana Guspero, sua compagna di ballo e nella vita, e altri 8 tra i migliori tangheri argentini: Pablo Garcia e Romina Godoy, Facundo Piñero e Vanesa Villalba, Pablo Moyano e Roberta Beccarini, Juan Manuel Rosales e Liza Rosales. Lo spettacolo sarà musicato dalla grande Orchestra dei Tango Sonos. Un’opera teatrale a tutto tondo con intermezzi affidati al famoso cantante argentino Guillermo Fernández e all’attrice e cantante Vera Dragone, nel solco della vera anima del tango che comprende musica, danza, testo e canzone.

L’11 luglio alle 21,30 a Trani andrà in scena un vero viaggio nel mondo del tango, un mondo che non è solo una musica e un ballo, ma anche uno stile di vita, un modo di sentire l’esistente. Grammatica, lessico, tematiche e movimenti del tango, tutto condensato in un’ora e mezza di show.

La scelta dell’organizzazione è stata quella di favorire l’approccio culturale a questo mondo chiamato Tango, pensando ad un costo popolare dei biglietti per consentire a tutti di venire in contatto con questa affascinante danza, filosofia di vita.

Lo show prelude alla sesta edizione del Festival del Tango Trani (in programma dal 12 al 15 luglio 2018), che calamita ormai da anni l’attenzione di professionisti tangheri, appassionati e media da tutto il mondo sulla Perla dell’Adriatico.

Sia “Tango, Historias de Astor”, sia il Festival sono destinati a lasciare un segno indelebile nella storia della città di Trani, che vide lo stesso musicista suonare commosso in un memorabile concerto nella Cattedrale sul mare più bella al mondo negli ultimi anni ’80.

Il progetto dello spettacolo, che ha preso il via l’anno scorso proprio a Trani durante la V edizione del Festival del Tango, in concomitanza con il 25° anniversario dalla scomparsa di Piazzolla (4 luglio 1992), quest’anno diventa realtà.

Biglietti per lo spettacolo “Tango, Historias de Astor” su https://www.ciaotickets.com/evento/tango-historias-de-astor
Terzo settore: € 11; Secondo settore: € 21; primo settore: € 26.
Festival del tango – Trani (BT) || Info: 3805272776

Ciclismo: torna la 'Gran fondo città di Andria - Memorial Sanguedolce'

ANDRIA - L’organizzazione è curata nei minimi dettagli dal team MM Bike di Michele Maggese e Giuseppe Muraglia, ex professionista dal 2003 al 2011 (vittoria di rilievo al Giro della Provincia di Reggio Calabria e alla classifica generale del Giro d’Italia Dilettanti del 2002). Al termine della corsa ricco pasta party e pacco gara per tutti i partecipanti. L’anno scorso vinse Stefano Ciccarese su oltre 400 ciclisti al via.

«Questa gara è nata dopo 4 anni di attività dal desiderio di organizzare un grande evento ciclistico ad Andria – spiega l’ex professionista - poi abbiamo avuto l’opportunità di mettere in piedi una tappa del Giro dell’Arcobaleno, un circuito da noi sempre molto apprezzato per la qualità dell’organizzazione: è così che l’anno scorso è nata la prima GF Città di Andria. Ha ricevuto tanti apprezzamenti e questo ci ha dato la carica per ripresentarci quest’anno, ma sicuramente molto lo dobbiamo al nostro presidente onorario Giovanni Sardone, per la lunga esperienza e i numerosi consigli, oltre che per la carica motivazionale. A lui il nostro grazie più grande. Mettendoci dal punto di vista del ciclista questa è una gara da non perdere, perché Andria offre l’opportunità di far conoscere il territorio, le premiazioni, la logistica e il pacco gara sono molto ricchi e a misura di ciclisti, ben oltre ciò che si ottiene in media alle gran fondo con la consueta tassa di iscrizione a 25 €».

In Puglia vasta operazione anticrimine Cc

BARI - In queste ore i Carabinieri stanno portando avanti una vasta operazione anticrimine in diverse province della Puglia contro soggetti appartenenti ad un'associazione a delinquere dedita a rapine, ricettazione e riciclaggio.

Dalle prime luci dell'alba, ad Andria (Bt), Bari, Bitonto (Ba) e Cerignola (Fg), militari del Comando Provinciale del capoluogo pugliese, unitamente a quello di Foggia, supportato dal 6/o Elinucleo e dal Nucleo Cinofili di Modugno, stanno dando esecuzione a diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica.

I provvedimenti sono stati adottati in base alle conclusioni di un'indagine, avviata nel marzo 2017 dalla Compagnia di Andria, che ha permesso di documentare le responsabilità dei componenti dell'associazione a delinquere nella commissione di numerosi furti e rapine.

Bisceglie: musica e solidarietà per il Concerto 'Preludio d'estate' nella Chiesa di Santa Margherita

BISCEGLIE - Martedì 29 maggio alle ore 20,30 presso la Chiesa di Santa Margherita a Bisceglie, gioiellino del FAI, il concerto organizzato dal dott. Tommaso Fontana "Preludio d'estate, dedicato a Bisceglie", un appuntamento di solidarietà per A.P.L.E.T.I. onlus, con protagonisti gli INSIDEOUT. Una ricca formazione di ben 6 artisti, composta dai maestri Antonio Furio alle tastiere, Mimmo Gassi al sax contralto e soprano, Donato Pinto al contrabasso e basso elettrico, Miki Genualdo alla batteria e due splendide voci, quelle di Sabrina Vitobello e Federica Abbruzzese, sarà di scena a Bisceglie con un intenso ed emozionante programma tutto da "rivivere". La Band riproporrà infatti il repertorio di grandi interpreti del panorama musicale nazionale con alcuni dei più noti successi della musica italiana, spaziando dagli anni ‘60 ai giorni nostri.

I due musicisti, il sassofonista Gassi e il pianista Furio, dal cui sodalizio artistico è nato il progetto musicale InsideOut, ormai noti alla platea biscegliese, anche grazie a diversi concerti già tenuti nella cittadina, vantano numerosissime collaborazioni con artisti affermati del panorama nazionale ed internazionale. La grande preparazione musicale e professionale di tutti i componenti della Band, la grinta e la passione che caratterizza ciascuno di loro faranno del live di martedì 29 maggio uno spettacolo elegante, intenso e coinvolgente. Un repertorio vasto che interpreta e ripercorre la storia di grandi successi: dalla canzone d’autore partenopea a quella più blues di Pino Daniele, dagli evergreen del cantautorato italiano da Fabio Concato a Gino Paoli, ai brani intramontabili portati al successo da grandi interpreti come Mina, Lucio Battisti, Fiorella Mannoia, Loredana Bertè, tutti con una visione contemporanea e arrangiamenti unici e originali dagli INSIDEOUT. Un grande maestro, Dominga Damato firma la direzione artistica di un concerto straordinario, che si avvale del patrocinio del Comune di Bisceglie in collaborazione con AVIS Bisceglie, FAI, Commissione diocesana Feste Patronali, Associazione Santa Margherita, ConfCommercio, MercatinCittà, Centro Studi Biscegliese.

Lo spettacolo sarà un percorso emozionante nel quale il pubblico potrà ricordare attraverso almeno uno dei brani ciò che è stata l'ossessione di un periodo, il tema musicale di una parte di vita, la colonna sonora di un ricordo.

Un vero omaggio alla cittadina del nord barese in occasione della bella stagione imminente senza dimenticare i più piccoli con la possibilità di sostenere l’APLETI, l’Associazione Pugliese per la Lotta alle Emopatie e Tumori nell'Infanzia, l’organizzazione no-profit, che riunisce genitori, amici ed operatori sanitari con l’obiettivo di offrire ai bambini oncologici in cura presso il reparto di oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari, l’assistenza medica e psico-sociale più qualificata al fine di garantire loro le cure migliori e la più elevata qualità di vita possibile.

Presenta la serata Annamaria Natalicchio.

Ingresso libero Chiesa Santa Margherita, Strada Santa Margherita, Bisceglie (BT).

Ferrotramviaria: ok autorizzazioni lavori di raddoppio Corato-Andria

BARI - Con il rilascio del permesso di costruzione delle opere infrastrutturali da parte del Comune di Corato, Ferrotramviaria annuncia la totale disponibilità delle aree di cantiere per la realizzazione del raddoppio dei binari della tratta Corato-Andria.

Nei mesi scorsi, terminate le opere propedeutiche, i lavori erano stati avviati nelle tratte di competenza dei comuni di Trani e Andria. La tratta che ricade nel territorio comunale di Corato è la più importante sotto il profilo realizzativo in quanto interessata dalle opere civili più impegnative, che comprendono tra l’altro la realizzazione di due sottopassi e un sovrappasso necessari alla chiusura di un gruppo di passaggi a livello.

Di grande importanza, infatti, per la qualità del servizio e per la sicurezza del trasporto è che l’intervento in corso prevede anche l’eliminazione di quasi tutti i passaggi a livello attualmente presenti nella tratta. Al termine dei lavori dei dieci passaggi a livello attualmente esistenti ne verrano eliminati nove.

Tale eliminazione consentirà un notevole miglioramento del tasso di sicurezza e del servizio complessivo, anche in considerazione dei numerosi episodi di superamento delle barriere da parte di auto e altri mezzi meccanici effettuate in palese violazione delle norme del codice della strada.

Contestualmente al raddoppio della linea ferroviaria, verrà installato un sistema di segnalamento di nuova concezione dotato di SCMT.

A lavori ultimati i passeggeri di Andria e Corato potranno tornare a usufruire per il collegamento con Bari del trasporto ferroviario, che oggi è servito da autobus sostitutivi.

Con l’avvio dei lavori di raddoppio nella tratta tra Corato e Andria lunga circa 10 km, il 92% della linea gestita da Ferrotramviaria, per circa 78 km su 84 km, sarà dotata di doppio binario.

Ferrotramviaria ringrazia la Regione, i Comuni, gli Enti interessati per quanto di loro competenza.

Banche: Widiba promuove la cultura finanziaria in Puglia e Molise

MILANO - Una giornata di educazione finanziaria per approfondire il tema della consulenza e dell’importanza della consapevolezza delle scelte in ambito finanziario, economico, patrimoniale e personale: Widiba organizza in tutta la Puglia e Molise gli Open Day “Conoscere per Decidere”.

L’iniziativa aperta a tutti i cittadini, che si terrà venerdì 25 maggio dalle 9.30 alle ore 19.00, si inserisce nella volontà da parte di Widiba di fornire un concreto supporto alla popolazione locale in termini di cultura finanziaria e tutela patrimoniale.

Gli incontri si terranno presso gli uffici di Widiba sul territorio: Altamura (BA), Andria (BAT) Bari, Brindisi, Campobasso, Foggia, Gioia Del Colle (BA), Grottaglie (TA), Laterza (TA), Lecce, Maglie (LE), Martina Franca (TA), Mottola (TA), Palagiano (TA), Putignano (BA), San Severo (FG), Taranto (TA), Trani (BAT).

L’evento è organizzato in collaborazione con importanti Società di Gestione: Anima SGR, Etica SGR, Eurovita, Mfs, Morgan Stanley e Ubs.

L’ingresso è libero previa prenotazione al numero telefonico 080 5283061.

Giovanni Allevi ad Andria il 7 giugno

ANDRIA - Una serata di musica e parole quella organizzata dal Circolo Culturale Corte Sveva il prossimo 7 giugno con inizio alle ore 21 nel Teatro Don Bosco di Andria (c.so Cavour n.71) con “L’equilibrio della lucertola”. Un libro per parlare di equilibrio e disequilibrio, di quando il primo aiuta ad avere delle certezze e di quando il secondo ti aiuta a riflettere in generale.

Intervistato dal musicologo giornalista del Corriere della Sera Mario Luzzatto Fegiz che incontrerà l'autore del libro Giovanni Allevi, musicista e compositore, ma anche laureato in filosofia, questa volta alle prese con un viaggio non in musica (ma forse anche si), facendo un punto su quanto vissuto e pensato in particolare negli ultimi anni.

"Ho perso l'equilibrio - scrive Allevi nelle prime pagine del libro - Se fosse solo un discorso meccanico di tendini, muscoli, orecchio, terminerei qui, eppure sono convinto che ogni evento della nostra esistenza sia misteriosamente connesso ad altri, così come le diverse sfere della nostra personalità comunicano e s'intersecano. Oltre del libro, in teatro si parlerà della carriera musicale e grazie ad un pianoforte posto sul palcoscenico, il maestro Allevi, suonerà dal vivo alcuni brani del suo repertorio musicale.

I biglietti d’ingresso al teatro sono disponibili   nella libreria Mondadori di Andria ( C.so Cavour n.132) al costo di 15€ . Il pubblico presente, riceverà in omaggio una copia del libro da ritirare in sala. L’evento, raccoglierà fondi per i progetti dell’Unicef.

Bisceglie, Casella: "Totale condivisione messaggio don Matteo Martire"

BISCEGLIE - “Esprimo totale condivisione nei confronti del messaggio rivolto alla comunità diocesana da don Matteo Martire, direttore della Commissione diocesana per i Problemi Sociali e il Lavoro, Giustizia, Pace e Custodia del Creato”, è quanto ha affermato Gianni Casella, candidato sindaco della coalizione ‘Nel modo giusto’.

“L’operato del sottoscritto, in campagna elettorale, ma sempre nella mia vita politico-istituzionale, è stato rivolto al confronto sereno, costruttivo, allo scambio di idee, alla proposta per il bene comune”, ha sottolineato Casella, “Il confronto deve essere sempre il ‘memento’ di ogni candidato e nostra premura è quella, come ricordato da don Matteo Martire, di tradurre in risposte pratiche, serie, attente, risolutive alle istanze dei cittadini, delle associazioni, delle imprese, dei giovani, di chi non ce la fa. Soprattutto di chi non ce la fa”.

“Niente muri”, aggiunge Casella, “le divergenze è chiaro ci siano e muovono l’agire politico di ogni candidato, ma le nostre parole, le nostre strette di mano, il nostro continuo ascoltare la gente deve avere come finalità il servizio per la comunità, la tutela delle peculiarità ambientali, naturalistiche, la promozione delle caratteristiche storico-artistiche del territorio. E soprattutto la verità”.

“Per questo”, conclude Casella, “sposo pienamente l’invito rivolto dalla Commissione diretta da don Matteo auspicando che ciascun candidato esprima condivisione verso un messaggio nobile, lodevole”.

Bambini non vaccinati esclusi da scuola: protestano i genitori

di PIERO CHIMENTI - Proteste contro una scuola tranese, dove quattro bimbi, 'rei' di non essere stati vaccinati come previsto dalla Lorenzin, sono stati respinti all'ingresso da un'inserviente, dopo una comunicazione inviata nel giorno precedente.

L'intervento della polizia non è servita a garantire il lieto fine per i piccoli studenti. La protesta si è estesa anche sui social, con l'immagine di bambini che davanti alla scuola mostrano il cartello: 'Vietato l'ingresso ai cani e ai non vaccinati'.

Puglia: droni scoprono discarica abusiva, denunciate 4 persone

di PIERO CHIMENTI - I carabinieri del Noe, insieme all'ARPA, hanno scoperto una discarica abusiva in Contrada Algeri, tra Trani e Bisceglie, dove sarebbero stati cumulati circa 800 mila cubi di materiale petroso e tossico, col diffondersi di odori nauseabondi e con fuoriuscite di gas e sostanze oleosa, provocando un dislivello di 20 metri.

L'intervento dei militi, nato dal sospetto dislivello, ha permesso il sequestro di un'area di 40 mila metri quadri e la denuncia di quattro persone.

Trani, giornata di screening gratuiti con Croce Rossa Italiana e Progetto Udito

TRANI - Un pomeriggio da dedicare a esami gratuiti di vario genere: si terrà questo pomeriggio, dalle 17 alle 20 presso la chiesa della Madonna delle Grazie, l’iniziativa della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Progetto Udito, dedicata proprio alla prevenzione, che viene attuata attraverso test di screening volti a scoprire malattie allo stato iniziale, per permettere la cosiddetta “diagnosi precoce” che consente di intervenire tempestivamente e aumentare così la possibilità di guarigione.

I volontari saranno a disposizione per effettuare esami dell’udito, della pressione arteriosa e della saturimetria: l’attività è in linea con uno degli obiettivi strategici più conosciuti della Croce Rossa, la tutela della salute e della vita.

Esperti saranno a disposizione della cittadinanza anche per domande e curiosità.



#quellavoltache: storie di molestie sessuali a Bari e Bisceglie

BARI - E’ uscito proprio l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, il libro che raccoglie una parte delle testimonianze pubblicate in rete con l’hashtag #quellavoltache, ideato dalla scrittrice Giulia Blasi e promosso in collaborazione con Gaypost.it e Pasionaria.it. Lanciato il 12 ottobre 2017, #quellavoltache precede di tre giorni il recupero della campagna #metoo da parte dell’attrice Alyssa Milano, e s’inserisce in un movimento globale che porta donne e uomini di tutto il mondo a parlare apertamente di molestie e violenze.

#quellavoltache - Storie di molestie è un libro antologico di questa esperienza: 285 testimonianze, scelte fra le moltissime arrivate nei giorni in cui l’hashtag era più attivo. Storie di ogni tipo, provenienti da persone che appartengono agli ambienti più disparati: in Italia la conversazione è partita dal basso, non da casi interni al mondo dello spettacolo ma dal desiderio di condivisione e dall’orgoglio delle persone comuni.

Perché la molestia è un fenomeno endemico alla nostra società, è accaduta in qualche forma a tutte, è talmente normalizzata che molte donne stentano a riconoscerla come tale. Il libro parla con la crudezza di testimonianze che spesso lasciano senza fiato, che raccontano rabbia, sofferenza, ma anche desiderio di liberarsi dalla vergogna. Chi ha parlato, in molti casi non l’aveva mai fatto prima. Non ci sono filtri, non ci sono commenti: solo le voci di chi ha condiviso il suo racconto. I proventi della vendita saranno devoluti alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, istituzione storica del femminismo capitolino attualmente minacciata di sfratto dal Comune.

Andria, nasce 'Villa scenario'

ANDRIA - E’ arrivato l’atteso momento, venerdì 11 maggio 2018, a partire dalle ore 21,00 si inaugura “Villa Scenario”, l'Associazione di promozione sociale libertaria e solidale.
Le porte di “Villa Scenario” saranno aperte a tutti i soci con invito esteso a cittadini, stampa, addetti ai lavori, musicisti e artisti.

Saranno presentate  tutte le attività e servizi dell’Associazione in una serata aperta e gratuita che sarà l’occasione per ascoltare dal vivo due cantautori di spessore in una doppia anteprima live, caratterizzata da colori armonici ben definiti ma assolutamente differenti e unici come Luca Loizzi e Paolo de Falco.

Nasce dunque oggi l’Associazione ma le sue radici prendono linfa dal lungo e fertile percorso personale, artistico e culturale del suo Presidente Salvo Lorusso. Lo Statuto è la sintesi delle profonde convinzioni di tutti i suoi soci fondatori, oltre Salvo Lorusso, Libera Martignetti, Antonello Papagni, Fabio Orsini e Ferdinando Casafina, professionisti in ambito artistico e musicale, per i quali  l’Artista è “uomo di pace”.

Villa Scenario è il luogo in cui tutto questo ha casa e vita; il posto della musica. Una novità assoluta per il territorio in cui nasce ma che si differenzia per alcune finalità importanti che vedono nella sua natura libertaria la massima espressione col fine di affiancare l’Artista, sostenendolo proprio e soprattutto nella sua fase tecnica, progettuale e produttiva.

L’Associazione infatti si occupa anche della gestione editoriale e produzione discografica legata in particolar modo alla stampa di vinili in edizione limitata, così come alla produzione e alla distribuzione mirata di opere artistiche inedite di arti figurative, nonché produzioni cinematografiche e teatrali.

Tra i servizi offerti dall’Associazione in continuo ampliamento, ci sono: sala concerti e spazio scenico, studio pre-produzione, sala prove, mini biblioteca, gestione editoriale, label, booking e management.

Le attività prevalenti sono: concerti (privilegiando autori e compositori), teatro (dando spazio alle piccole compagnie indipendenti), mostre, rassegne cinematografiche, monografie su artisti e musicisti, passeggiate ed escursioni nelle campagne murgesi.

Lo “Scenario Festival” è in cantiere, corsi pratici di musica e arte figurativa, laboratori e workshop dedicati sia agli adulti che ai bambini già in programma. A dieci minuti dalla città, lontano dai suoi aspetti negativi, un bar, una terrazza panoramica che viene di volta in volta attrezzata per pranzi e cene sociali o solo per godere insieme del tramonto con la vista del Castel del Monte, un orto e una piccola aia biologica curata nel rispetto della biodiversità.

Villa Scenario è stata realizzata interamente con l’uso di materiali a basso impatto ambientale, arredata e interamente attrezzata grazie al lavoro creativo dei soci fondatori in linea con quello che è il concetto di riciclo, libera espressione artistica e auto produzione.

In sintesi Villa Scenario a.p.s. è soprattutto un laboratorio di idee che si concretizzano in autoproduzioni artistiche e musicali grazie al confronto tra gli artisti associati e alla fortuna di essere guidati dall’esperienza ventennale in ambito editoriale e discografico del Presidente Salvo Lorusso, che continuando la sua attività anche di talent scout, per cui è rinomato, scopre e produce nuove realtà artistiche.

È già in fase di realizzazione un progetto ambizioso che si adopererà al debutto in Francia di autori e band italiane ed ospitarne altrettanti francesi in Italia, creando un vero e proprio “ponte musicale” tra i due Paesi.

Da tale progetto nasce e si attiva l’agenzia di booking e management interna all’Associazione che si occuperà di organizzare i tour in Italia e all’estero e gestire i comunicati stampa degli artisti rappresentati.

Villa Scenario infatti è anche una casa editoriale quindi in grado di gestire il patrimonio artistico dell’ingegno e tutelare tutti i diritti di sfruttamento delle opere spettanti all’Artista.
Insomma, in una società in cui l’Artista non è più considerato, come un tempo, l’uomo dalla sensibilità affinata tanto da non poter essere né ingabbiato, né manipolato ma capace di mostrare ciò che ai più è celato.

Uomo libero, l’Artista, ha ora il suo posto dove potersi esprimere.

Programma della serata

- ore 21:00
Vi diamo il benvenuto con un calice di vino e tesseriamo i nuovi soci.

- ore 22:00
Vi presenterò l'associazione, le attività in programma e l'ispirazione che ha portato a pensare a questo nuovo modo, più diretto, orizzontale e genuino di ascoltare, produrre e distribuire musica e ogni altra forma d'arte.

- ore 22:30
Doppia Anteprima Live Luca Loizzi Paolo De Falco

- ore 23:30 Live Set - Una delle più amate selezioni musicali curata da Salvo Lorusso, soul, jazz, funk, rare tracks, durante il set è previsto l’intervento di diversi musicisti che si esibiranno e giocheranno con la musica.
La cucina di Villa Scenario offrirà un piccolo buffet a km 0 e del buon vino senza solfiti, come sempre la famosa focaccia di Villa Scenario non mancherà!

Tim Cup: Antonio Damato di Barletta dirigerà Juventus-Milan

di NICOLA ZUCCARO - Direzione di gara pugliese per Juventus-Milan in programma alle ore 21 di dopodomani, mercoledì 9 maggio, allo Stadio Olimpico di Roma. A fischiare per la Finale di Tim Cup 2018 sarà Antonio Damato della Sezione di Barletta.

Il biologico di Puglia e Basilicata vola a Parma per la 19° edizione del Cibus

PARMA - Innovazioni di processo e di prodotto, con importanti investimenti sul biologico (consumato abitualmente o saltuariamente da quasi quattro italiani su cinque con reddito non necessariamente elevato secondo una recente ricerca Doxa) e su un'agricoltura sempre più sostenibile, per l'oleificio Nicola Pantaleo di Fasano, il biscottificio Di Leo Pietro di Matera e il pastificio Riscossa di Corato.

La Pantaleo (www.pantaleo.it), tra le prime imprese industriali del settore oleario in Italia ad aver chiuso l'intera filiera produttiva con un investimento di sette milioni di euro, da oggi è anche tra le prime a tracciare il prodotto dalla pianta alla bottiglia. Grazie a un innovativo QR-Code in etichetta il consumatore può conoscere, infatti, la localizzazione geografica dell'area di provenienza delle olive oltre che i dati analitici e le proprietà organolettiche dei due nuovi oli extravergine biologici: ‘Pantaleo Young’ per i canali ho.re.ca. e retail e  ‘Biologico’ per il mercato USA. Inoltre, la bottiglia da 250 millilitri dell’olio Young si caratterizza per le dodici differenti etichette disegnate da vignettisti e artisti italiani (tra i quali Valerio Marini, Paolo Ruta e Giuditta Parisi), colorabili e collezionabili dai bambini. Le due nuove referenze di olio EVO biologico sono protagonisti di ricette pugliesi di mare e di terra preparate dallo chef Dario Schina.

La Di Leo Pietro (www.dileo.it), realtà con origini nel 1663 ad Altamura e oggi impegnata nella produzione di biscotti nello stabilimento di Matera, ha presentato i nuovissimi FATTINCASA Bio con melagrana e i 'Gusto equilibrato', primo biscotto certificato italiano frutto dell'accordo di filiera con Coldiretti Basilicata. L’azienda ha, infatti, iniziato a impiegare grano varietà ‘Bramante’ - generalmente coltivato in pianura padana - seminato e coltivato da 10 produttori cerealicoli su 130 ettari del materano, per la produzione dei Fattincasa ‘Gusto equilibrato’ con latte fresco lucano, per un biscotto a chilometro zero e con seme di prima riproduzione certificato dalla Società italiana Sementi. Di Leo ha ospitato lo chef Matteo Seveso, campione street food 2017 e 2018, per degustazioni e consigli su colazioni sane, gustose e salutari.

Riscossa (www.riscossa.it ), realtà pugliese che produce pasta di semola di grano duro dal 1902, ha presentato alla manifestazione parmense la nuova pasta di semola da agricoltura biologica con grano duro 100% italiano volta a soddisfare le richieste sempre crescenti di consumatori attenti a un’alimentazione sana e a una cucina di qualità. La fiera è stata anche l'occasione per l'azienda pugliese, - che nel 2017 ha vissuto un boom dell'export, cresciuto del 20% - di presentare la nuova veste grafica della linea classica di pasta secca, un nuovo pack per rendere l’immagine di marca più in linea con il crescente livello di qualità del prodotto acquisito negli ultimi anni.

Riconoscimenti Bandiere Blu 2018 alla Puglia, Emiliano: "Il nostro mare è sempre più blu"

BARI - “Quest’anno tre nuove Bandiere Blu sventolano tra i mari di Puglia. È il segno di un’attenzione continua verso il tema dell’ambiente da parte delle Amministrazioni Locali e del Governo Regionale, che su questo fronte non intende compiere passi indietro”. Cosi il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato la notizia dell’assegnazione delle Bandiere Blu 2018 a tre nuove località pugliesi.

“Voglio complimentarmi – ha proseguito Emiliano – con i Sindaci di Rodi Garganico, di Peschici e di Zapponeta per aver fatto raggiungere alle rispettive comunità e all’intera regione questo importante riconoscimento che, come sapete, premia non soltanto la qualità del nostro mare, ma anche la qualità dell’ambiente e dei servizi collegati al turismo balneare. E voglio far giungere anche alle altre undici Amministrazioni locali il mio apprezzamento per il lavoro svolto per mantenere tali riconoscimenti anche nel 2018. Margherita di Savoia con le sue saline, la splendida Polignano, unica Bandiera Blu in provincia di Bari, e poi Fasano, Ostuni e Carovigno nella provincia di Brindisi; Castellaneta e Ginosa nel tarantino e poi le marine di Melendugno, Otranto, Castro e Salve nel Salento. La Puglia è uno scrigno di bellezza, un luogo magico che coniuga passato e futuro e dove il viaggiatore può cogliere emozioni speciali, scoprire un mare d'incanto e territori stupendi”.

“C’è ancora molta strada da fare. Il mare di Puglia – ha concluso Emiliano – è tutto bello. Occorre però che tutte le Amministrazioni locali, insieme ai singoli cittadini, lavorino quotidianamente, ognuno per quello che gli compete, affinché si riesca a fare della bellezza dei nostri luoghi la chiave per riaprire il futuro”.