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Giornate FAI d’autunno, Occhito: "La riscoperta di un patrimonio da vivere"

FOGGIA - Grande successo  per le  giornate FAI d’Autunno,  la diga di Occhito gestita dal Consorzio per la bonifica della Capitanata ha fatto registrare un affluenza inaspettata,  considerato che si tratta di un sito non proprio facile da raggiungere.

Tantissimi visitatori, da tutta la Puglia: Foggia, Bari e Bat, ma anche da fuori regione Campania Lazio e Molise, 70 nella giornata  di sabato 13 e 260 circa domenica 14 ottobre hanno potuto  apprezzare le bellezze paesaggistiche del luogo e la visita guidata vero e proprio fulcro delle giornate legate a doppio filo alla campagna del FAI #salvalacqua  che, a detta dei visitatori,  sono state  un’esperienza  interessante di approfondimento e conoscenza del territorio.

Un particolare ringraziamento alla delegazione del FAI  di Foggia nelle persone di Saverio Russo e Gloria Fazia, afferma  il Presidente del Consorzio, Giuseppe De Filippo, che ci ha offerto l’occasione per far conoscere le infrastrutture e con esse anche le attività collegate,  con un occhio di riguardo alle problematiche che affliggono il nostro territorio legate all’acqua.

L’interesse dei visitatori registrato in queste giornate, riferisce il Direttore Generale Francesco Santoro, unitamente alla richiesta proveniente da tante associazioni e comuni cittadini ci  spinge ad  una maggiore apertura verso iniziative di fruizione degli impianti che cercheremo di assecondare compatibilmente con le esigenze tecniche degli impianti stessi.  

Andria, centro storico: "Si è spento il sole"

ANDRIA - Quello che avrebbe dovuto rappresentare il simbolo della rinascita sociale, economica, turistica e culturale della città di Andria, il suo antico centro storico, sta attraversando la prevedibile e preventivata fase discendente che è la diretta conseguenza di quella che è stata “venduta” come crescita e sviluppo ma che, in realtà era solamente un ammasso incontrollato di persone e di attività inserite in un contesto al di fuori delle minime logiche di programmazione territoriale. Un sistema di regole delle quali la città di Andria non ha mai voluto dotarsi. Assenza di un Piano del Commercio; del Documento Strategico; dei Piani relativi ai colori, alle installazioni, manutenzioni ed alla programmazione delle attività economiche.
Un’assenza ingiustificata se non dalla mancanza di un’idea di sviluppo e volontà di rendere la città una comunità fatta di regole che fossero pure rispettate. Ad esprimere il suo punto di vista sull’argomento “centro storico” è il rappresentante di Unimpresa Bat, Savino Montaruli, da sempre sollecitatore di Piani di Sviluppo Integrati che ricomprendevano anche il centro storico andriese. Montaruli ha dichiarato: “chi si meraviglia dello stato di degrado del centro storico andriese, oggi, è uno stolto oppure non conosce o finge di non conoscere la storia di questa città. Potrei andare a ritroso di oltre trentacinque anni qual è l’arco temporale che vede la mia persona al servizio dell’attività sindacale ma se guardassimo solo all’ultimo quindicennio allora tutte le manchevolezze, le omissioni, i ritardi, le mancate realizzazioni tornano immediatamente chiare e limpide alla mente di chi possiede quella memoria storica necessaria ad evitare di commettere ulteriori errori. Oggi i problemi del centro storico andriese si sono moltiplicati e non investono solamente la sfera sociale e delle qualità della vita ma è una crisi anche di carattere economico che lascerà molte vittime sul campo. Le attività commerciali stanno chiudendo, sono in vendita nonostante i pochi anni di vita vendendo vanificati sforzi economici che hanno coinvolto anche le famiglie degli imprenditori, dei giovani imprenditori che non hanno mai potuto operare in un contesto ordinato e di certezze. A regnare, invece, è sempre stata l’incertezza con la conseguenza che quegli imprenditori che la città avrebbe dovuto accogliere con gioia ed interesse sono rimasti vittime persino di procedimenti penali a loro carico piuttosto che attori di contenzioni legali con l’Ente pubblico sempre pronto a premerli spudoratamente, come nel caso della tassa rifiuti. Come poi non ricordare il grande e gravissimo pasticcio relativo alle installazioni dei Dehors, con responsabilità pubbliche che ancora oggi non emergono ma che sono tutte li, evidenti ed acclarate. Dal punto vi vista sociale il degrado è ormai estremo e le esternazioni di chi vive in quella terra di nessuno sono anch’esse tutte certificate e note. Solo grazie allo spirito di appartenenza dei residenti e degli esercenti si continua a dare a quel luogo una parvenza di vivibilità altrimenti sarebbe stato paragonabile alla più disastrata periferia cittadina. Dal punto di vita strutturale il centro storico andriese è diventato inguardabile e l’aspetto igienico-sanitario ed ambientale rendono quel luogo assolutamente deplorevole, nonostante fossimo ai piedi del Vescovado, della Cattedrale e di Palazzo Ducale; luoghi anche sacri che vengono ripetutamente ancora oggi violati dalla peggiore barbarie con i rappresentanti della chiesa, in primis il nostro Vescovo che tarda a farsi sentire sull’argomento come, invece, fece quando lanciò il suo interrogativo ricordando le vittime della strage dei treni dicendo, rivolgendosi ai politici ed ai burocrati: “ma chi vi credete di essere’?”. Le storie di chi si è avvicendato alla guida, politica ma anche tecnico dirigenziale del Settore camminano in parallelo e si incontrano nel punto in cui tutto quello che andava realizzato, anche per legge, non è stato mai fatto. Eppure non sono mai mancati stimoli, richieste formali, sollecitazioni ma l’estrema inerzia ed inettitudine hanno chiuso quelle orecchie sempre orientate ad accontentare l’evento del momento semmai sostenuto da chi faceva parte del sistema. La grandiosa occasione persa dal comune di Andria relativamente ai fondi ed alla programmazione della Zona Franca Urbana, che ricomprendeva anche parte importante del centro storico, quello che un tempo era il centro commerciale della città, ha rappresentato la verifica finale di quanta incompetenza e disaffezione regnasse in quegli uffici dove, invece, si sarebbe dovuto penare ed organizzare il presente ed il futuro di quella che era un tempo la città più ambiziosa e con le più alte potenzialità di sviluppo. Dal mercato settimanale fino alla zona degli insediamenti produttivi passando per lo stato di abbandono del mercato generale ortofrutticolo e l’assenza di un’area fieristica, l’assenza di un piano parcheggi, di un Piano del Traffico e di un vero Piano Sicurezza che non sia solo affidato alla buona volontà dell’assessore di turno, senza parlare della città nota in tutto il mondo per l’assenza di un teatro, completano la conclamata sciatteria amministrativa di chi ha violentato ed umiliato questa città, avvalendosi della complicità e dell’incapacità di ambigui silenzi politici e incapacità polisindacali che hanno rappresentato la peggiore forma di moltiplicazione dell’inutilità. A chi ha giovato tutto ciò? Con questa semplice ed ingenua ma significativa domanda chiudo questa mia riflessione, afflitto dal vedere la mia città degradata ed abbandonata a se stessa, sempre ultima in tutto ed oggi pure sfiduciata dagli stessi cittadini che prendono coscienza dell’abisso in cui sono caduti, siamo caduti. Tutti!”, – ha concluso Montaruli.

Paura sulla Corato-Altamura, branco di cinghiali provoca nuovo incidente: coinvolti mezzi pesanti

ANDRIA - Ancora un grave incidente sulla Corato-Altamura, a causa dell’attraversamento stradale di un branco di cinghiali il cui impatto ha causato il ribaltamento di un mezzo pesante di ambulanti impegnati nel mercato del sabato. Una situazione che continua a ripetersi e che mette a serio repentaglio la vita delle persone con danni economici, morali e psicologici incalcolabili.

Dalle due Associazioni di Categoria UNIMPRESA e CASAMBULANTI, in rappresentanza degli operatori economici, è il presidente e Coordinatore Savino Montaruli ad alzare di nuovo la voce e per l’ennesima volta si rivolge alle istituzioni dichiarando che gli ambulanti e le associazioni di categoria si sentono abbandonati. Infatti i provvedimenti che si attendevano non sono mai giunti, anche in materia di prevenzione e repressione delle rapine con sequestro di persona che si registrano su quella tratta stradale.

“Se non giungeranno risposte concrete e se non saremo coinvolti nelle decisioni agiremo con manifestazioni civili di pubblico dissenso che sfocerebbero in sit-in di piazza e scioperi diffusi sui mercati per portare all’attenzione delle competenti autorità problemi enormi che stanno distruggendo le economie e il lavoro in Puglia.” – ha dichiarato Montaruli.

Bisceglie, al via Sposi nel Borgo antico 'The colors'

BISCEGLIE - Il borgo antico di Bisceglie dà spettacolo! Sabato 13 e domenica 14 ottobre sarà set privilegiato per l'evento wedding che celebra il sentimento più bello: l’amore.

Giunto alla IV edizione, Sposi nel Borgo antico “The colors”, quest’anno è dedicato ai molteplici colori dell’entertainment e allo spettacolo di qualità. Ideata e promossa da Bycycle Studio Adv & Mkt di Gianluigi Dell’orco e da Cosmopolitan Agency di Vito Di Ceglie, con la direzione artistica di Giuseppe Lamantea e la regia di Vito Di Ceglie, in collaborazione con Confcommercio Bisceglie, Bisceglie Viva e Associazione Borgo antico Bisceglie, la manifestazione gode del patrocinio della città di Bisceglie. Primo e unico unconventional event sul matrimonio esso trasforma il centro storico di Bisceglie in un grande palcoscenico all’aperto con esposizioni, allestimenti, spettacoli itineranti, musica dal vivo ed esibizioni di alto profilo. L’affascinante cornice dei palazzi storici e dei vicoli del borgo antico della cittadina del nord barese accoglierà la 4°edizione dell’evento che presenta ai futuri sposi l’eccellenza per il matrimonio in due giornate, 13 e 14 ottobre, completamente dedicate al mondo del wedding e della cerimonia. Tantissime le novità di quest’anno.

I nubendi potranno scegliere location straordinarie per il loro matrimonio oppure la meta più bella per la luna di miele, fare prove tecniche di trucco e parrucco personalizzato, conoscere di persona le aziende d’eccellenza del settore wedding con consulenze private e testare l’altra professionalità delle stesse, insomma trovare il meglio per il loro giorno più bello.

Palazzi storici, museo, castello, portoni e spazi coperti si trasformano, accogliendo i visitatori in uno spettacolo continuo, fatto di musica e intrattenimento per tutti i palati. Un’atmosfera unica con le esibizioni live di Bluedance, Blackout live music & deejay set di Giuseppe Lamantea e Carmen Montagna, Just in Time live band, Anima Soul di Rosanna D’Aprile, Controcanto band, Francesco Vurchio DJ, Mirus, Salpedy Muzic Designer di Salvatore Pedico, WML, FreEvents di Nicola Amoruso.

Via Ottavio Tupputi si trasformerà per l’occasione nella “via dei dj”, figura cardine per il ricevimento di nozze. Ci saranno cinque postazioni alle quali si alterneranno i migliori dj del territorio che daranno sfoggio delle loro abilità, diffondendo sonorità di diversi generi musicali.

Sposi nel Borgo antico è un unicum in tutta Italia. La scelta dei luoghi, di gran lunga lontana dai cliché delle comuni fiere per sposi in grandi spazi fieristici o saloni, continua a rivelarsi assolutamente vincente perchè focalizza l’attenzione del pubblico proprio sul borgo antico di questa splendida cittadina, così carico di bellezze storico-architettoniche e fabbriche di pregio, seguendo la tendenza che fa del nostro Paese una destination wedding sempre più ambita per il grande giorno. E che sia un grande evento che faccia sognare oppure un ricevimento più intimo e raccolto, l’importante è che sia davvero indimenticabile.

Sposi nel borgo antico vi aspetta. La partecipazione alle due giornate è gratuita.

Programma e percorso completo su:

www.sposinelborgoantico.it; https://www.facebook.com/sposinelborgoantico.it/

Segui tutte le iniziative anche su https://www.instagram.com/sposinelborgoantico/

A Barletta Convegno di aggiornamento degli otorinolaringologi ospedalieri

di VITTORIO POLITO - Si svolgerà il 12 e 13 ottobre il XLII Convegno Nazionale di Aggiornamento AOOI, che avrà luogo per la prima volta tra le mura antiche del prestigioso castello normanno di Barletta. La Puglia è una terra ricca di storia, come i suoi ulivi e i suoi castelli, ma è anche una terra che ha dato molto alla medicina e alla disciplina otorinolaringoiatrica. Disciplina che associa alle tecniche tradizionali le nuove metodiche, grazie alle recenti scoperte scientifiche e tecnologiche.

L’attenzione è stata indirizzata sue due argomenti che rappresentano il futuro della medicina e dell’otorinolaringologia in particolare: le nuove frontiere dell’immunoterapia e l’evoluzione delle tecnologie relative alla diagnosi e alle terapie delle patologie oncologiche, flogistico-infiammatorie e otoneurologiche.

Il cuore del Convegno sarà articolato in moduli di aggiornamento, che verteranno sulla fisiopatologia del quadrivio oro-rino-faringo-laringeo, e in tavole rotonde monotematiche in chirurgia oncologica, nelle immunoflogosi e nella riabilitazione.

La relazione ufficiale permetterà di fare il punto sulle “Controversie e problemi aperti in otologia”.

Ci sarà spazio per i giovani specialisti che avranno la possibilità di presentare anche comunicazioni su temi liberi a cui verrà assegnato un premio.

La terra di Puglia e la città storica di Barletta, il vicino Castel del Monte e la Cattedrale sul mare di Trani, nonché i musei e i monumenti, saranno le cornici adatte al Convegno.

Presidente del Congresso, Michele Barbara, Direttore del Dipartimento Chirurgico-Traumatologico e UOC di Otorinolaringoiatria Presidio Ospedaliero “Mons. Dimiccoli”, Barletta.

Numerosi e qualificati gli oratori provenienti da ogni parte d’Italia.

I siti patrimonio Unesco di Puglia stasera su 'Marco Polo TV'

ROMA - Stasera, 3 ottobre, alle 20:55, i siti patrimonio dell’Unesco della Regione Puglia sbarcheranno su Marco Polo TV (canale 222 DTT – 810 Sky). In prima serata su Marco Polo TV protagonisti saranno il Castel del Monte di Andria, il santuario di san Michele arcangelo di Monte san Michele e i Trulli di Alberobello. Per il servizio della puntata odierna della trasmissione “Il Bel Paese” hanno contribuito alla realizzazione le Pro Loco Unpli di Andria, Monte sant’Angelo e Alberobello.

“Ancora una volta le Pro Loco pugliesi si impegnano con passione e dedizione per promuovere le bellezze dei loro territori”, spiega Rocco Lauciello, presidente comitato regionale delle Pro Loco Unpli di Puglia, “e con questa collaborazione mediatico-culturale lo fa mettendo in mostra i tre gioielli pugliesi più noti in tutto il mondo”. Sarà avanzata dall’Unpli Puglia nei prossimi giorni la proposta di rendere Castel del Monte di Andria sede dell’associazione nazionale.

Comitato Progetto Uomo Onlus, riprendono attività dopo pausa estiva

BARLETTA - Il Comitato Progetto Uomo Onlus riprende le sue attività dopo la pausa estiva. Accogliere e dare valore alla vita nascente è il diktat da sempre e in un clima diffuso di ‘cultura della morte’, non è cosa da poco. Al fianco di gestanti e madri in difficoltà, crediamo che la dignità umana vada colta, promossa e sostenuta con l’ascolto e la formazione escludendo ogni forma di puro assistenzialismo. Lo rende noto l'Onlus in una nota.

- Il nostro operato prevede tre attività principali: Distribuzione di alimenti e supporti d’igiene per i piccoli, abbigliamento e arredo
- Formazione con conversazioni informali con professionisti per affrontare con serenità ogni fase della crescita del piccino
- Promozione della persona attraverso i mini-laboratori ‘Brico Bebè’, per riscoprire la propria dignità di persona e ripartire

Siamo operativi su quattro città, Andria, Barletta, Bisceglie e Trani,  tramite i CENTRI D’AIUTO. Con cadenza settimanale incontriamo le mamme coi loro piccini, e quanti simpatizzano col nostro operato, con un programma ricco di appuntamenti rivolto a tutta la cittadinanza.

Il percorso BIMBO AL CENTRO - si legge nella nota - si avvale della collaborazione volontaria di professionisti del territorio con un percorso formativo che spazia dai consigli per uno svezzamento sereno fino al supporto per la costruzione di un rapporto sano nella famiglia nascente.

L’attività formativa che si svolge mensilmente dalle ore 10.00 alle ore 11.00, è gratuita. Venite a trovarci:
Andria, Via Cinzio Violante (zona Verdi) presso parrocchia Cuore Immacolato di Maria 
- Giovedì 4 ottobre IO SONO IL TUO BAMBINO conduce dott.ssa Laura Buonomo
- Venerdì 9 novembre IO CI SONO conduce dott. Michele Fattibene
- Giovedì 6 dicembre ALLATTAMENTO AL SENO V/S ALLATTAMENTO ARTIFICIALE conduce dott.ssa Vanna Simone.
Barletta, via delle Querce, 7 (zona Barberini)  presso la parrocchia San Giovanni Apostolo 
- Sabato 13 ottobre LA RELAZIONE MATERNA NELLA VITA PRENATALE conduce dott.ssa Grazia Lacavalla
- Sabato 10 novembre DI MAMMA NE HO UNA SOLA conduce dott.ssa Rosanna Misino
- Sabato   dicembre
Bisceglie, Via Papa S. Pio X, 5 (zona Cittadella)
- Mercoledì 10 ottobre IO CI SONO conduce dott. Michele Fattibene
- Mercoledì  8  novembre SENTO SUONI, ODORI, CAREZZE ED EMOZIONI conduce dott.ssa Betty Cosmai
- Martedì 11  dicembre IO SONO IL TUO BAMBINO conduce dott.ssa Francesca Filannino
Trani, Via E. De Nicola 3/D (zona Pozzopiano) presso Associazione Trani Soccorso
- Giovedì 4 ottobre  NON SONO ISOLATO DAL MONDO: LA COMUNICAZIONE NELLA VITA PRENATALE conduce dott. Rosanna Misino
- Lunedì 5 novembre CHIAMATI ALLA VITA E ALL’AMORE: NUOVI DIRITTI DEI BAMBINI DEL III MILLENNIO conduce dott.ssa Grazia Lacavalla
- Lunedì 3 dicembre DENTI SANA E BOCCA SANA conduce dott. Fabio Dell’Olio
Comitato Progetto Uomo è una fucina di nuove idee e tante iniziative con unico filo conduttore la valorizzazione della qualità più intrinseca dell’uomo: la vita. Seguiteci e veniteci a trovare: la curiosità è l’elemento che permettere all’essere umano di compiere il proprio cammino.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI TELEFONARE AL 348 04 59 717

Cucine Aperte: appuntamento in Puglia domani e domenica

BARI - Dopo il successo della prima edizione, quest’anno si fa in quattro Cucine Aperte, l’evento del consorzio La Puglia è Servita che accompagna il pubblico dietro le quinte della ristorazione di qualità. Saranno infatti quattro le aperture speciali, domani e domenica (29 e 30 settembre), dalle 11.00 alle 16.00 e dalle 19.00 alle 23.00 - consultare www.lapugliaeservita.com per i dettagli -  in cui gli appassionati potranno visitare le cucine delle strutture partecipanti, approfondire la conoscenza delle materie prime, seguire laboratori, degustazioni tematiche, e naturalmente assaggiare le preparazioni a cura dei ristoratori soci, che annoverano alcuni tra i migliori cuochi di tutta la Puglia.

L'evento, organizzato in collaborazione con l'assessorato all'Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, è pensato per incoraggiare visitatori e viaggiatori gourmet a scoprire e riconoscere gli alti standard dei soci, che annoverano alcuni tra i migliori professionisti dell’ospitalità e della ristorazione di tutta la regione, celebrando insieme la ricchezza e la varietà della cultura enogastronomica di Puglia.

“Il cibo è diventato uno degli elementi più ricercati nell’esperienza di viaggio. Sempre più turisti aspirano a vivere esperienze enogastronomiche, provando durante il viaggio diversi tipi di cucine e specialità locali – afferma l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - La Puglia può offrire tanto su questo piano, perché un viaggio in Puglia è anche un viaggio nei sapori. Quelli genuini di un territorio generoso, con una lunga tradizione enogastronomica intimamente legata alla terra e ai suoi frutti, che conquista per la sua prelibatezza ma anche per la sua varietà.  Ma non esiste ancora un racconto dei sapori che da secoli si tramanda mantenendo intatto il gusto dai piatti di una volta, pur spesso rivisitati da chef contemporanei. Dobbiamo ancora lavorare molto ad una organizzazione del prodotto enogastronomico perché nonostante la ricchezza pugliese, non siamo ancora meta turistica grazie al cibo.  Con il Piano strategico Puglia 365 puntiamo sul turismo enogastronomico. Per questo ha ancora più valore l’iniziativa Cucine Aperte di La Puglia è servita, sicuramente una buona prassi da estendere e consolidare.”

Anche per questa edizione, ogni struttura sceglierà il proprio “Prodotto nel piatto”, su cui incentrare la degustazione: i visitatori potranno quindi spostarsi da una struttura all’altra, assaggiando le diverse tipicità di ogni territorio. In degustazione anche i vini del Movimento Turismo del Vino Puglia, gli extravergine di Buonaterra - Movimento Turismo dell’Olio Puglia e i prodotti tipici raccontati direttamente dai produttori e dagli artigiani del gusto del territorio. Inoltre, in occasione della due giorni, anche i partecipanti all'evento potranno sentirsi cuochi per un giorno indossarendo il classico cappello e partecipare al “Cucine Aperte Selfie Contest". Partecipare è semplice. Basta pubblicare sul proprio profilo Facebook o Instagram, usando l'hashtag #cucineaperte e taggando @lapugliaeservita, un selfie realizzato con il motivo Facebook "cappello del cuoco" (https://goo.gl/hJJehB) . I due selfie/post (uno su Facebook e l'altro su Instagram) con il più alto numero di like riceveranno in omaggio una selezione di vini dei soci del Movimento Turismo del Vino Puglia e di Evo dei soci di Buonaterra Movimento Turismo dell'Olio Puglia. Regolamento completo su www.lapugliaeservita.com

“Siamo bombardati da talent show enogastronomici e chef-divi, ma per i soci de La Puglia è Servita la gastronomia è cultura, scienza, lavoro di squadra, umiltà – dichiara Beppe Schino, presidente del consorzio. – Il vero spettacolo è quando i sapori e i profumi della nostra terra incontrano un palato che sa riconoscerne il valore: Cucine Aperte è pensato proprio per raccontare a curiosi e appassionati gourmet la cura e il lavoro che si nasconde in ogni piatto. Per questo, in questa seconda edizione, amplieremo la proposta con speciali menù degustazione, che incoraggeranno i visitatori a prolungare e approfondire il loro viaggio nel gusto.”

Per la seconda edizione, saranno venti le strutture aderenti all’iniziativa, dislocate sull’intero territorio regionale.

Sabato 29 settembre aperte le cucine di: Ristorante Porta Di Basso - Peschici (Fg) | Forno Sammarco - San Marco in Lamis (Fg) | Ristorante Il Cortiletto - Lucera (Fg) | Ristorante Al Primo Piano - Foggia | Ristorante Corteinfiore - Trani | La Bottega dell'Allegria - Corato (Ba) | Oli Olà - Bisceglie (Bt) | Ristorante Le Giare - Bari | Ristorante PerBacco - Bari | Terranima - Bari | Taverna Le Rune - Bari Torre a Mare | Lama San Giorgio - Rutigliano (Ba) | L'Antica Locanda - Noci (Ba) | Botteghe Antiche - Putignano (Ba) | Ristorante Al Gatto Rosso - Taranto | Masseria Il Frantoio - Ostuni (Br) | Ristorante Lilith - Vernole (Le).

Domenica 30 settembre aperte Ristorante Il Cortiletto - Lucera (Fg) | Ristorante Al Primo Piano - Foggia | Locanda Di Nunno - Canosa di Puglia (Bt) | Antichi Sapori - Andria / Montegrosso (Bt) | Masseria Cimadomo - Corato (Ba)

In più, un ricco programma di attività animerà le strutture nel corso della due giorni: showcooking, laboratori per i più piccoli, mostre e molto altro ancora.
Tra i microeventi da non perdere la cooking demo a Bari da Ristorante Terranima (sabato 29 settembre) dedicata alla “Tiella di Patate Riso e Cozze” condotta dal giornalista Vito Prigigallo, i laboratori dedicati al ricco patrimonio di eccellenze enogastronomiche di Puglia: sulla marinatura del pesce a Peschici da Ristorante Porta di Basso (sabato 29 settembre); sul pane da Forno Sammarco a San Marco in Lamis (sabato 29 settembre) e sui piatti a base di pane da Ristorante Il Cortiletto a Lucera (sabato 29 e domenica 30 settembre); sulla bruschetta da Oli Olà a Bisceglie (sabato 29 settembre); sulla giuncata da Lama San Giorgio a Rutigliano (sabato 29 settembre); sulla pasta fresca tipica salentina da Ristorante Lilith a Vernole (sabato 29 settembre). Ma a Cucine Aperte ci si potrà fermare anche a pranzo o cena con gli speciali menù degustazione ideati per l’occasione da Al Primo Piano a Foggia e Il Cortiletto a Lucera (sabato 29 e domenica 30 settembre); Corteinfiore a Trani, Le Giare a Bari, Le Rune a Bari Torre a Mare, Botteghe Antiche a Putignano, Masseria Il Frantoio ad Ostuni, Lilith a Vernole (sabato 29 settembre); Locanda di Nunno a Canosa di Puglia  (domenica 30 settembre). 

Organizzare al meglio il proprio itinerario di visita sarà più semplice, grazie alla speciale mappa delle aziende partecipanti realizzata su Google Maps. Per usarla, basta connettersi da tablet o smartphone al sito www.lapugliaeservita.com, cliccare sulla mappa in homepage e scegliere di aprirla con l'app di Google Maps. Selezionando la singola struttura si potranno conoscere orari di apertura e programma delle attività, oltre a ricevere le indicazioni esatte su come raggiungere l'azienda e creare il proprio percorso.

Una vera e propria festa, per celebrare la ricchezza della gastronomia pugliese: uno scrigno di tesori agroalimentari rinomati in tutto il mondo, che abbinati a un’antichissima tradizione culinaria regionale rappresentano una delle migliori motivazioni per un viaggio attraverso questa terra affascinante.

L’elenco delle strutture aderenti, orari, giorno di apertura e il programma completo della manifestazione sono disponibili sul sito www.lapugliaeservita.com e sulle pagine social del Consorzio.

Cucine Aperte fa parte della programmazione progettuale dal titolo “La Puglia è Servita” presentata da Tirsomedia a valere sul fondo di sviluppo e coesione - FSC -2014-2020 “Patto per la Puglia”, finanziata dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

(ph credits_Di Cugno)

Alta Moda pugliese al Palato con la 'Luxury night'


MOLFETTA (BA) - Venerdì 21 settembre al Palato di Molfetta (Ba), ricavato all’interno di uno dei più antichi palazzi del comune, nei pressi del porto, si terrà la “Luxury Night”, one night che mette insieme alcuni dei più noti marchi di moda delle province di Bari e Bat.

Affascinante struttura risalente al XVIII secolo, nella quale, tra le numerose bellezze, vi sono una balconata con le colonne in pietra locale e una cappella dedicata a San Giuseppe, eretta per volontà di Don Martio De Luca, Il Palazzo De Luca ospiterà l’evento di alta moda nei tre livelli in cui si sviluppa attualmente.

“La serata si svolgerà in due ambienti separati – ha affermato Pier Di Nardo, tra gli organizzatori dell’evento. – Giù nelle scuderie avremo una linea dedicata al prêt-à-porter, mentre al primo piano ci sarà una linea ‘haute couture’ di abiti da sposa”.

Questo appuntamento, al quale si potrà partecipare gratuitamente con l’invito che sarà possibile ritirare in uno dei punti vendita affiliati all’evento, avrà inizio alle 20:30 con uno speciale cocktail di benvenuto.

Durante la serata saranno esposte le nuove collezioni primavera-estate 2019. Ma questa “Luxury Night” ospita anche gioielli preziosi e dà spazio anche a noti parrucchieri locali di mettere in mostra le proprie acconciature più esclusive.

“Questa che oggi nasce come one-night – proseguono gli organizzatori - punta a diventare una manifestazione ripetuta ogni anno. Ci piace l’idea che brand locali diversi si uniscaono una volta all’anno per dar vita ad uno show dedicato alla moda nel quale vengano messe in mostra tutte le nuove collezioni”.

Al termine dell’evento di moda, la serata continuerà con una festa di chiusura che si svolgerà sulla suggestiva terrazza del Palato, che si affaccia su uno degli scorci più affascinanti della cittadina, con vista sul centro storico e sul porto.

Palato – Corso Dante, 66 - Molfetta
Infotel: 3286180827
Inizio evento: 20:30

Eccellenza: As Avetrana- Barletta 1-1

di RUGGIERO LAMACCHIA - Alla prima in campionato, causa il rinvio della gara contro il San Severo, il Barletta pareggia in casa dell’ Avetrana un match non facile giocato sula terra battuta del 'Tino Laserra' e dopo il vantaggio casalingo al 15’ dell’esperto Cappellini su calcio di punizione, il Barletta pareggia su rigore concesso per fallo di Romano su Varsi , tra i migliori dei suoi, realizzato da Negro.

Nella ripresa il caldo la fa da padrona, il Barletta controlla il gioco ma non trova la rete del vantaggio nonostante la superiorità numerica acquisita dopo l’espulsione di Mignogna (doppia ammonizione) al 57’ e un'ottima occasione non finalizzata al 70’ da Saani nel finale. Le fatiche di Coppa Italia si fanno sentire per gli uomini di mister Cinque che portano a casa un buon punto.

Crollo in via Canosa, Damiani: tragedia come quella mai fatalità

BARLETTA - Di seguito un messaggio del sen. Dario Damiani (FI) per la commemorazione del tragico crollo in via Canosa del 16 settembre 1959. Con preghiera di pubblicazione, grazie. "Ricordare - dichiara Damiani - vuol dire "richiamare al cuore" e oggi la città di Barletta richiama al suo cuore i nomi, i volti, le storie di chi quell'alba del 16 settembre 1959 non l'ha mai vista. 58 vittime innocenti travolte sì dal peso del cemento e del ferro di quella che doveva essere la loro casa per la vita e divenne la loro dimora per l'eternità, ma soprattutto dalla leggerezza dell'incoscienza di chi scientemente volle speculare su quelle costruzioni. Non uccide - prosegue - solo il peso del cemento, uccide la leggerezza delle omissioni, della superficialità, dei mancati doverosi controlli. Tragedie come quella che ricordiamo oggi, ma anche il più recente crollo della palazzina in via Roma o del ponte Morandi a Genova non sono mai fatalità, e chi amministra la cosa pubblica e si onora di rappresentare le istituzioni con coscienza e rigore etico avverte su di sé il dovere morale di impedire che si ripetano. Commemorazioni come questa hanno il grande merito di rinnovare attraverso i ricordi dolorosi il seme della volontà di costruire un'etica della responsabilità civile e politica che riguarda tutti noi, nessuno escluso", conclude il sen.Damiani.

Serie C: il Monopoli debutta col Catania, il Bisceglie con la Vibonese e il Francavilla Fontana a Cava dei Tirreni

di FRANCESCO LOIACONO - Sono stati comunicati dalla lega di serie C i gironi e i calendari del campionato. Le pugliesi Virtus Francavilla Fontana, Monopoli e Bisceglie sono state inserite nel girone C. Loro avversarie saranno Casertana, Catania Catanzaro, Cavese Juve Stabia Matera, Paganese Potenza Rende, Rieti Sicula Leonzio Siracusa, Trapani Reggina e Vibonese. Il girone è dispari di 19 squadre per cui ogni giornata riposerà una compagine. Il torneo inizierà mercoledì 19 settembre, ma se ci saranno accordi tra società qualche gara potrebbe essere anticipata a sabato 15 e domenica 16.

Per quanto riguarda le pugliesi il Monopoli debutterà in casa col Catania. Il Bisceglie sarà di scena allo stadio “Ventura” con la Vibonese. La Virtus Francavilla Fontana riposerà ed esordirà alla seconda giornata in trasferta contro la Cavese. Per i derby pugliesi nell’andata si disputeranno all’undicesima giornata Bisceglie-Monopoli, alla tredicesima Virtus Francavilla Fontana-Monopoli. Alla diciottesima Bisceglie-Virtus Francavilla Fontana. Ci saranno 6 turni infrasettimanali tutti di mercoledì. Il 26 settembre, il 17 ottobre, il 12 e 26 dicembre nel 2018. Nel 2019 il 23 gennaio e il 13 febbraio.

12 settembre 1943, il piombo dei tedeschi perfora Barletta

di NICOLA ZUCCARO - Barletta, 12 settembre 1943. Dieci vigili urbani e due netturbini furono improvvisamente fucilati presso un muro perimetrale del Palazzo della Posta da soldati della Wermacht, perchè ritenuti gli autori dell'eccidio di alcuni commilitoni della stessa Divisione dell'esercito tedesco, divenuto dal 3 settembre il nemico delle forze armate italiane a seguito della firma dell'Armistizio in quel di Cassibile e successivamente ufficializzato l'8 settembre dal proclama alla radio da parte del Maresciallo d'Italia Pietro Badoglio.

A 75 anni di distanza resta ancora poco chiara la dinamica (perchè ritenuta convulsa nelle fasi che precedettero la fucilazione) di uno dei crimini di guerra più efferati commessi dai tedeschi in Puglia e in Italia, alla fine di quella tragica estate del 1943. Ma su un dato di fatto la posizione della storiografia pugliese conserva la propria fermezza e convinzione. La rappresaglia di Barletta corrispose alla vendetta da parte dei tedeschi nei confronti degli italiani, resisi protagonisti, 3 giorni prima, il 9 settembre 1943 a Bari, della difesa del Porto e di alcune infrastrutture strategiche del capoluogo pugliese, dagli assalti dei paracadutisti dell'esercito germanico.

Sanità, Di Bari (M5S): "Si continua a ridurre l’offerta sanitaria della Bat illudendo i cittadini con il nuovo ospedale"

BARI - “Da quando sono stata eletta segnalo la progressiva chiusura dei reparti dell’Ospedale Bonomo di Andria o il loro trasferimento in altre strutture, con la conseguente perdita di posti letto. Una situazione denunciata solo dal M5S, per cui continuiamo a chiedere risposte al Presidente/Assessore Emiliano”.  Lo dichiara la consigliera del M5S Grazia Di Bari, che torna a denunciare il progressivo impoverimento dell’offerta sanitaria per i cittadini della Bat.

“Emiliano - continua la pentastellata - e la sua maggioranza cercano di distrarre i cittadini illudendoli con la chimera del nuovo ospedale da costruire, ma non si comprende, quando e se ci sarà la nuova struttura, quali reparti ospiterà, viste le chiusure e i trasferimenti di questi anni. Nel frattempo l'ospedale di Andria ha perso oculistica, chirurgia plastica, otorinolaringoiatria, anatomia patologica. Nel reparto di cardiologia mancano l’emodinamica e l’angiografia e anche neurologia è a rischio visti i tempi biblici per la sostituzione del primario che va in pensione. A tutto questo bisogna aggiungere l’assenza di gastroenterologia, pur essendo presente un ambulatorio di endoscopia, e la stroke-unit, che seppure già sostanzialmente presente, con eccellenze professionali, non è mai stata formalmente riconosciuta. Ultima in ordine di tempo la chiusura del centro trasfusionale. Il dubbio - incalza la pentastellata -  è che l’obiettivo sia la chiusura dell’ospedale. Chiedo al Presidente Emiliano se non sia questo il vero motivo per il quale i lavori per il terzo e sesto piano non sono mai iniziati. Come si conciliano tutte queste perdite con la costruzione del nuovo ospedale? Siamo sicuri che l'area individuata per la costruzione dello stesso sia idonea o, come diciamo da tempo, ci sono problemi a causa della presenza di tralicci? Domande a cui pe spero di ricevere risposta, per il momento il silenzio del Governatore è assordante”.

Federalberghi Puglia: Francesco Caizzi riconfermato all'unanimità presidente regionale

BARI - Francesco Caizzi è stato riconfermato all’unanimità presidente regionale della Federalberghi, la maggiore associazione pugliese degli albergatori aderente a Confcommercio. L’imprenditore barese, presidente della Federalberghi Bari-Bat, laureato alla Bocconi e specializzato in gestioni aziendali, presiederà per il prossimo quadriennio 2018/2022 il Consiglio Direttivo regionale della Federalberghi Puglia, composto dal vice Pierangelo Argentieri (Presidente Brindisi) e dai consiglieri Raffaele De Santis (presidente Lecce), Angelo Basile (Presidente Taranto) e Gino Notarangelo (Presidente Foggia).

«La conferma unanime del direttivo regionale mi riempie di orgoglio – ha affermato Francesco Caizzi al suo reinsediamento – Continuerò a lavorare con il rigore e la fermezza del passato, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente l’influenza e la reputazione della nostra associazione e registrare risultati concreti per il nostro turismo». 

Il Consiglio ha condiviso all’unanimità il programma del presidente Caizzi, in continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni. Tra i punti qualificanti, viene riconfermata e rafforzata la battaglia contro la piaga dell'abusivismo nel settore ricettivo, che ha continuato a dilagare anche nell’estate 2018, con l’obiettivo di regolamentare la giungla delle locazioni turistiche e rafforzare l’azione repressiva contro i furbetti dell’appartamentino, all'insegna del principio "stesso mercato, stesse regole".

Nel programma trovano spazio importante anche l’opposizione all’imposizione della tassa di soggiorno, definita “balzello iniquo che danneggia il turismo”, e un forte impegno per una programmazione pubblica in collaborazione con i privati per fare del turismo un segmento maturo ed essenziale dell’economia regionale pugliese.

Gli obiettivi sul piano regionale comprendono: una nuova classificazione alberghiera ed extra alberghiera; l’ottimizzazione dei fondi strutturali europei della programmazione 2014-2020; la definizione e l’identificazione dei club di prodotto e l’organizzazione dell'offerta al fine di rendere sempre più efficaci e produttivi gli importanti investimenti sulle campagne di promozione turistica; il funzionamento dell'Osservatorio turistico regionale che adotti le nuove tecnologie.

Una particolare attenzione sarà dedicata alla formazione del personale dipendente e ad azioni di informazione e sostegno al reddito, rivalutando, così, la centralità dell'Ente Bilaterale del Turismo.

Corato Sotterranea: il bilancio delle prime visite

CORATO – A qualche giorno dall’evento è tempo di bilanci per la prima visita guidata aperta al pubblico nella Corato Sotterranea. Lo scorso weekend 70 persone sono scese per la prima volta nelle viscere della città per visitare un ramo della rete di drenaggio urbano (volgarmente detto “fogna bianca”) costruito a partire dalla seconda metà del secolo XIX e tutt’oggi in perfetto stato di conservazione.

L’attività, inserita nel calendario dell’estate coratina, è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale per mostrare alla città l’attività di ricerca svolta dall’associazione Vivarch e dal Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae, attive ininterrottamente sul tema sin dal rinvenimento dei cunicoli nell’aprile 2016.

Le visite, guidate dallo speleologo Mimmo Lorusso (presidente di Vivarch), autore delle prime esplorazioni e dei rilievi e da Roberto Ferrante, che sull’argomento ha svolto una tesi di laurea in ingegneria civile e una pubblicazione scientifica, con l’ausilio di alcuni membri del centro studi e Didattica Ambientale Terrae Stefania Pulli, Girolamo Aliberti e Roberto Amorese, hanno avuto anche l’opportunità di constatare l’assenza di cambiamenti nella struttura dall’ultima esplorazione e il suo perfetto stato di funzionamento con il fluire delle acque, a dimostrazione della pregevole qualità costruttiva.

«Siamo davvero contenti non solo del successo, e ci dispiace per il numero esiguo dei posti disponibili, ma soprattutto per la grande curiosità che ha accompagnato la due giorni di visite – spiega Mimmo Lorusso – In primis ringraziamo la presenza dei media, giunti numerosi, che hanno dato risalto all’evento sulle principali testate locali e regionali, emittenti televisive comprese».

«I visitatori sono stati soddisfatti – continua Lorusso nel tracciare un bilancio - non si aspettavano della presenza dei cunicoli sotto la città. Variegata e diffusa sul territorio l’affluenza, basti pensare che abbiamo ospitato persone giunte da un territorio ampio da Putignano a Barletta, quindi non solo nostri concittadini. L’amministrazione comunale, nella persona del sindaco, si è già detta pubblicamente soddisfatta del risultato conseguito e si è impegnata nel continuare studi e ricerche in uno dei sistemi sotterranei di speleologia urbana tra i più importanti della Puglia».

Quello di Corato, è stato infatti spiegato durante le visite, è un caso raro, unito al fascino della scoperta di una città sotto la città, con i suoi incroci, le sue vie, ma soprattutto con una importante funzione: allontanare le acque di pioggia e scongiurare che la città si allaghi.

L’attività rientrava nel progetto Archeotour curato da Vivarch e dal Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae per il comune di Corato, inserito nel calendario dell’Estate Coratina e giunto alla quarta edizione.

(ph credits: R.Ferrante)

Trani 'capitale' della bellezza italiana

TRANI - Un fine settimana all’insegna della bellezza. Dal 6 all’8 settembre Trani ospita infatti le prefinali e le finali nazionali dei concorsi di “Mister Italia 2018” e “Miss Grand Prix 2018”, entrambi organizzati dalla Claudio Marastoni Communication.

Giovedì 6 settembre alla Baia delle Sirene di Bisceglie arriveranno da tutta Italia, selezionati durante l’anno in oltre 300 serate, i 70 prefinalisti e le 70 prefinaliste che saranno impegnati in mattinata e nel pomeriggio con i casting e i passaggi in giuria.

Tutti e 140 i pretendenti saranno poi protagonisti in serata della sfilata-spettacolo condotta da Simona Barchetti al termine della quale saranno annunciati i nomi dei finalisti e delle finaliste che sabato 8 settembre in piazza Quercia a Trani si contenderanno le ambite fasce nazionali nel corso di una serata spettacolo condotta da Jo Squillo, che si preannuncia come un vero e proprio evento grazie ad un “parterre de roi” di grandi nomi tra i quali Adriana Volpe, Rocco Barocco, Solange, Emanuela Titocchia, Domenico Manfredi (GF), Serena De Bari (Amici), Marcello Nuzzio e Anna Martynova (Ballando con le stelle) e altri protagonisti del mondo del cinema, della tv e dello spettacolo. 

Il concorso di Miss Grand Prix, organizzato da Claudio Marastoni Communication, è giunto quest’anno alla sua 31esima edizione confermandosi come una delle più importanti manifestazioni del settore. Da alcuni anni la stessa organizzazione promuove il concorso di Mister Italia che anno dopo anno si è imposto come il più autorevole “trampolino di lancio” nel mondo dello spettacolo per gli uomini italiani più belli.

Prestigioso l’albo d’oro dei due concorsi che ha lanciato personaggio diventati poi vere e proprie “star” tra i quali Luca Onestini, Tessa Gelisio, Raffaella Fico, Paolo Crivellin, Andrew Dal Corso (Temptation Island) e Carlotta Maggiorana.

Per restare aggiornati sull’andamento delle prefinali e sullo svolgimento della finale nazionale basta collegarsi al web o ai social network. I due concorsi di Miss Grand Prix e Mister Italia sono infatti presenti sia su Fb che su Instragram

Bisceglie: Digithon pronta ad accogliere il premier Conte e i Ministri Di Maio e Centinaio

di FRANCESCO BRESCIA - Parla di Puglia il sito ufficiale di Palazzo Chigi: il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte sarà a Bari e Bisceglie sabato 8 settembre dapprima per inaugurare l'82^ edizione della Fiera del Levante e poi assisterà, intorno alle 13, alla maratona delle idee digitali denominata "Digithon" alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie.

Il premier prenderà dunque parte all'edizione 2018 dell'iniziativa ideata e organizzata dall'associazione Digithon, presieduta da Francesco Boccia, che vedrà avvicendarsi cento startupper che presenteranno sul palco delle Vecchie Segherie in via Porto a Bisceglie la loro idea digitale.

Con la sua presenza il presidente Giuseppe Conte sottolinea pertanto l'attenzione verso temi legati all'innovazione, ai giovani talenti italiani, alle idee digitali.

Sabato sera, invece, giungerà a Bisceglie per Digithon il Ministro del Lavoro e vice premier Luigi Di Maio, intervistato da Massimo Giletti in Largo Castello, per parlare di "Sviluppo e Lavoro al tempo del digitale". Sarà invece ospite di Digithon giovedì 6 settembre, sempre in Largo Castello, il Ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio.

Info e programma su www.digithon.it

Andria, "Una città sull'orlo del baratro"

ANDRIA (BT) - Milioni, milioni e milioni di euro. Trenta, quaranta, sessanta, ottanta fino addirittura a somme che superano i cento milioni di euro. Questi i dati che in consiglio comunale e sugli organi di stampa i consiglieri comunali continuano a comunicare alla città, ai cittadini andriesi chiamati a risanare questo enorme debito accumulato dalla politica locale; da chi ha amministrato; da chi amministra la città e da tutti coloro che non hanno fatto nulla, neppure in termini di mobilitazione civile, per evitare che si arrivasse a questo punto.

E’ difficile accettare passivamente dati e cifre pronunciate peraltro da esperti professionisti mandati sugli alti scranni di palazzo San Francesco a “rappresentare” i cittadini di Andria. Quasi tutti avvocati quindi personale esperto che perlomeno avrebbe dovuto attuare il profondo significato del buon governo e della cura dell’Ente Pubblico proprio come un buon padre di famiglia, come si usa affermare in termini giuridici, il cui dizionario quegli esimi ed illustri “politici-avvocati” dovrebbero conoscere a fondo e soprattutto applicarlo. Evidentemente qualcosa in politica rompe il meccanismo e crea distorsioni e disorientamenti oltre che distrazioni tali da non far rendere conto ai rappresentanti del popolo che il comune andava verso il fallimento ormai prossimo e quasi certo. Qualora non ci fosse il definitivo fallimento dell’Ente si andrebbe verso la damigiana di aceto pronta ad essere somministrata ai cittadini di Andria che, attraverso il loro Coordinamento di Libere Associazioni esprimono queste dure parole nei confronti del governo cittadino ma anche di tutto l’entourage politico locale ormai lontanissimo dalla gente, dalla popolazione ed assolutamente autoreferenziale.

Dal Circuito delle Libere Associazioni aggiungono: “siamo sconcertati. Abbiamo assistito al consiglio comunale del pre-dissesto finanziario del comune di Andria ed abbiamo pianto; abbiamo pianto mentre ascoltavamo quelle dichiarazioni da parte di chi non sentiamo per nulla vicini a noi cittadini, alle nostre esigenze, alle nostre necessità, ai nostri bisogni. Questa classe dirigente e politica non ci rappresenta – affermano i referenti locali. Non si può pensare di continuare a mantenere i lupi nell’ovile. Sarebbe il peggiore errore che si possa commettere. Visto che qualcuno afferma che sia cominciata l’operazione verità sui conti e sui debiti del comune di Andria allora che sia verità fino in fondo. Non basta esternare con le parole sentimenti di dissenso, neppure se ciò avvenga nel corso della massima assise cittadina. No, non basta. Alla presa d’atto di un fallimento politico ed amministrativo deve seguire la presa di coscienza che un capitolo va completamente chiuso. C’è un problema che va al di la dei numeri, dei bilanci e dei debiti. Andria ha un problema politico ed è un problema che oggi investe il centro-destra, se così si voglia definire questa aggregazione al governo, ma è stata ed è anche del centro-sinistra, se ancora si possa parlare ad Andria di una distinzione tra una fazione politica e l’altra. Allora il Prefetto, il nuovo Prefetto della Bat ed il Ministro intervengano per sciogliere immediatamente il consiglio comunale della città di Andria per incapacità amministrativa, gestionale e di governo e si diano subito le chiavi del Palazzo ai Commissari Straordinari che mettano fuori quella documentazione addirittura ritenuta da alcuni secretata, per dare alla città la definitiva certificazione del livello di gravità della situazione. Di sicuro l’avvento di una Commissione Straordinaria farebbe paura, terrore all’intero consiglio comunale e forse anche oltre ma si rende soluzione urgente e necessaria per dare un colpo finale ad atteggiamenti di minimizzazione, di banalizzazione e di ridicolizzazione di una situazione debitoria gravissima; di una condizione gestionale degli uffici insostenibile e della necessità di capire chi deve rimborsare i cittadini di Andria per il danno causato. A fronte delle risposte che verranno i cittadini andriesi preannunciano la loro costituzione nelle sedi opportune e la mobilitazione civica con una manifestazione di piazza. Sta di fatto che la bocciatura acclarata e ormai certificata dai fatti deve indurre tutti i professionisti della politica cittadina, in primis gli eletti che evidentemente hanno tradito la fiducia degli elettori quindi non godono più di tale supporto popolare, a lasciare immediatamente, mediante dimissioni irrevocabili, la Sala Consiliare di Palazzo San Francesco che non può essere trasformata in Sala Pegni essendo già stata ripetutamente violata nella sua dignità e nel suo valore, succube ormai di una continua lotta intestina tra fazioni che da anni si contendono un gioiello chiamato Città di Andria che ormai è stato privato delle sue pietre più preziose e ridotto ad un ammasso di ferraglia. Tutto questo i cittadini andriesi non lo sopportano, non lo sopportano più” – hanno dichiarato i dirigenti del Circuito delle Libere Associazioni Andriesi – Associazione di Libero Pensiero, di Attivismo Sociale e di Impegno Civico coordinata da Savino Montaruli, componente effettivo eletto dalle Associazioni in seno alla Prima, Terza e Quarta Consulta della Città di Andria.

Eccellenza: presentato il Barletta Calcio

di RUGGIERO LAMACCHIA - Il 2 settembre con la gara di Coppa Italia contro la Vigor Trani partirà la nuova stagione di Eccellenza pugliese ed il Barletta si presenta ai nastri di partenza agli ordini del confermato mister Cinque con qualche novità e molte riconferme. Ieri sera, presso la litoranea “Pietro Mennea”, la dirigenza, rappresentata da Walter Dileo, Vincenzo Bellino, Mario Dimiccoli e Pino Pollidori è intervenuta su temi non solo calcistici ma anche logistici, costretta ancora ad iniziare la stagione nella struttura del Manzi-Chiapulin; a tal proposito sono intervenuti alla conferenza il sindaco Cosimo Cannito e l’assessore allo sport Michele Lasala, garantendo la massima attenzione al completamento dei lavori del “Puttilli” o alla eventuale apertura parziale della nuova tribuna. Per quando riguarda la rosa con gli innesti dei giovani juniores (finalisti della passata stagione) e l’innesto dei senior Sansonna (port.), Bruno (dif.), Aprile (dif.), Scialpi (centr.), Zingrillo (centr.), Lorusso (att.) e Negro (att.) si è intervenuti in tutti i reparti.

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