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Vino, Stefàno: "La Puglia piange la scomparsa di Severino Garofano, enologo illuminato che ha cambiato la storia del Salento"

BARI - "La Puglia tutta oggi piange un uomo unico, a cui dobbiamo i grandi risultati del vino pugliese, riconosciuti oggi in tutto il mondo"- lo afferma il senatore Dario Stefàno (Pd).

"Con la scomparsa di Severino Garofano si chiude un capitolo prestigioso e affascinante, che ha rivoluzionato un mondo fino al suo arrivo confinato in un’epoca antica, nella quale i nostri vini erano destinati ad arricchire di colore e sostanze estrattive i vini delle regioni del Nord. Con il suo arrivo tutto è cambiato".

“Irpino di nascita, pugliese di adozione, è una delle personalità che hanno determinato il riscatto della vitivinicoltura meridionale creando memorabili bottiglie, quando il Sud era soltanto terra da vino sfuso da taglio”, con queste parole gli fu assegnato il Premio Veronelli alla carriera. Sono parole che racchiudono bene il senso di un impegno per il quale non finiremo mai di essergli grati. Un impegno che è possibile vedere sublimato nel Patriglione ante 2000: un vino impareggiabile  e che ci ha sdoganato al mondo.

Tante le etichette pregiate pugliesi che porteranno per sempre la firma di Severino Garofano, straordinario interprete del Negroamaro e artefice della nuova vita del nostro Rosato, di cui intuì subito le potenzialità e la caratura anche culturale, comprendendo bene anche l’orgoglio del Salento per questa tipologia che appartiene alla storia del territorio e per la quale, quando ho ricoperto la carica di assessore all'agricoltura della regione Puglia, ho profuso energie ed impegno affinchè venisse irrobustita la sua filiera di valorizzazione.

Severino Garofano è stato il primo enologo qualificato a operare in Puglia, capostipite di una scuola che negli anni ha visto crescere ed affermarsi tanti professionisti validi e appassionati, che sono certo proseguiranno il loro impegno senza cessare mai di guardare ai suoi insegnamenti.

Noi gli saremo sempre grati per aver scelto nel 1957 la Puglia come terra d’adozione e di aver lavorato con passione e impegno infaticabili. Ai figli Renata e Stefano, con i quali aveva avviato una felice realtà produttiva, - conclude il senatore Dario Stefàno -  va il nostro abbraccio, nella certezza che sapranno conservare la memoria di un padre e di un uomo illuminato che ha scritto la Storia della nostra terra".

Il vino del Salento a Venezia: Cantele sponsor insieme a Campari e birra Asahi


LECCE - Quest’anno la Lexus Lounge Lido beve “salentino”. Si tratta di uno degli spazi più esclusivi e affascinanti della Mostra del Cinema di Venezia in cui si degustano aperitivi, si organizzano pranzi e  - di sera - si partecipa ai party più esclusivi della Mostra.

Un’elegante location sulla Terrazza Biennale caratterizzata dallo spirito giapponese e con vista sul red carpet, dove i giornalisti italiani ed internazionali svolgono quotidianamente, con tutti i confort, le interviste alle star protagoniste al Lido di Venezia.

L’accoglienza quest’anno ha stupito gli ospiti nel pieno stile dell’Omotenashi giapponese e del marchio Lexus, avvalendosi anche di validi partner del settore eno-gastronomico.

Per quanto concerne il beverage, presente alla più importante rassegna cinematografica italiana e fra le principali del mondo, Cantele Winery che, insieme a Campari e birra Asahi, è sponsor ufficiale della Lounge. “Siamo fieri di questo partnenariato e di poter rappresentare il Salento, raccontandolo attraverso i nostri vini.

In tutte attività della Lounge Lexus agli ospiti vengono rigorosamente serviti i vini Teresa Manara Chardoney, Rohesia Negramaro e Amativo. Un sodalizio che conferma la continua ricerca di mondi d’eccellenza affini ai valori del nostro brand”, ha commentato il brand manager Paolo Cantele.

“Baciami Ancora”: eccellenze agricole e enogastronomiche protagoniste ad Acquaviva delle Fonti


Dibattiti, mercatini, laboratori didattici per bambini e incontri con i produttori dedicati alle eccellenze agricole e enogastronomiche locali nella cornice della Torre dell’Orologio - Piazza dei Martiri 1799 ad Acquaviva delle Fonti (Ba). Tutto questo sarà la seconda edizione di “Baciami Ancora”, in programma venerdì 24 e sabato 25 agosto, organizzato dalla Cooperativa “Agri Acquaviva”, in collaborazione con il “Consorzio per la promozione la tutela e la valorizzazione della cipolla rossa di Acquaviva”, l’associazione “AcquaVivaLaPuglia” e l’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti.

Questa seconda edizione di “Baciami Ancora” è dedicata alla memoria di Peppino Losito, presidente del “Consorzio per la promozione la tutela e la valorizzazione della cipolla rossa di Acquaviva”, prematuramente scomparso nelle scorse settimane. Peppino, che aveva fortemente voluto e contribuito alla prima edizione di questo evento, si stava battendo per mettere insieme tutti i produttori di cipolla rossa di Acquaviva e per dare un marchio a questo straordinario prodotto che lui tanto amava. A lui sarà dedicata anche la proiezione di un video nel corso dell’appuntamento di sabato 25.

Per due giorni, esperti di turismo e gastronomia si riuniranno in un’unica piazza per discutere di temi attuali e sentiti, con particolare attenzione alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Venerdì 24 agosto, a partire dalle ore 18:30, in occasione della tavola rotonda “Bio/Non Bio - Quando i nostri nonni producevano biologico senza saperlo” si punterà l’attenzione sui falsi miti del biologico, il recupero delle tradizioni nella trasformazione delle materie prime, la sostenibilità ambientale e il ruolo delle api nella salvaguardia della produzione del cibo. Al dibattito seguirà la presentazione in anteprima di due innovativi prodotti gastronomici ideati dalle sinergie e collaborazioni tra tre aziende artigianali locali: Dolceria Sapone (Acquaviva delle Fonti), Birrificio Sbam (Poggiorsini), Tarallificio Genghi’s – Apulians do it better (Acquaviva delle Fonti).

Sabato 25 agosto alle ore 18:30, invece, si discuterà di nuovi trend del turismo e dei viaggiatori alla ricerca di un’esperienza sempre più unica, diversa, irripetibile, tra enogastronomia e agricoltura 2.0. “Le nuove frontiere del turismo esperienziale”, questo il titolo della tavola rotonda di sabato, nel corso della quale si racconteranno anche alcuni produttori e operatori del territorio.

In entrambe le occasioni, ai dibattiti seguirà un aperitivo con gli artigiani. In contemporanea si svolgeranno dei laboratori didattici per bambini (su latte e cereali) a cura del consorzio Taste & Tour in Masseria (Altamura) e, nello specifico, animati dalla masseria didattica Chinunno di Altamura.

Ogni sera, inoltre, sarà possibile scoprire e acquistare prodotti del territorio nel mercatino a cura dei produttori e degli artigiani locali.


PROGRAMMA DETTAGLIATO:

24 agosto 2018 dalle ore 18:30 
Tavola rotonda “BIO/NON BIO – Quando i nostri nonni producevano biologico senza saperlo”
I falsi miti del biologico; il recupero delle tradizioni nella trasformazione delle materie prime; la sostenibilità ambientale e il ruolo delle api nella salvaguardia della produzione del cibo.
Interventi* di:
- Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva
- Nico Catalano e Patrizia Masiello, AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) Puglia;
- Vito Romanelli, pediatra;
- Michele Sozio, nutrizionista;
- Sandro Romano, gastronomo e corrispondente per la Puglia di Italia a Tavola;
- Vito Giorgio, imprenditore e consulente prodotti biologici per l’agricoltura, Acquaviva;
- Angelo Santoro, produttore agricolo e presidente Cooperativa “Semi di Vita”, Bari;
- Francesco Colafemmina, apicoltore azienda “La Pecheronza”, Acquaviva delle Fonti;
- Bartolomeo D’Aprile, produttore agricolo “Smile of water melon”, Gioia del Colle;
Modera: Clementina Fusaro, comunicatrice ed esperta eno-gastronomica.

Presentazione in anteprima di due innovativi prodotti gastronomici ideati dalle sinergie e collaborazioni tra gli artigiani locali del food. Le aziende coinvolte: Dolceria Sapone (Acquaviva delle Fonti), Birrificio Sbam (Poggiorsini), Tarallificio Genghi’s – Apulians do it better (Acquaviva delle Fonti).

Aperitivo con gli artigiani: degustazione di prodotti locali.
In contemporanea laboratori didattici per bambini a cura del consorzio Taste & Tour in Masseria (Altamura).
Nella serata mercatino a cura dei produttori e degli artigiani locali.

25 agosto 2018 dalle ore 18:30 
Tavola rotonda “Le nuove frontiere del turismo esperienziale”.
I nuovi trend del turismo e dei viaggiatori alla ricerca di un’esperienza sempre più unica, diversa, irripetibile: tra enogastronomia e agricoltura 2.0.
Interventi* di:
- Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva;
- Antonella Millarte, giornalista, coordinatrice “Guida al Buongusto” La Gazzetta del Mezzogiorno;
- Sonia Gioia, giornalista e blogger, Repubblica;

I produttori si presentano e si raccontano (la parola alle aziende del territorio).

- Arcangelo Cirone, Direttore Gal Sud Est Barese;
- Tania Di Benedetto, Taste & Tour in Masseria, Altamura;
- Nicola Mangialardi, giornalista, Telenorba;
- Alessandro Macchia, responsabile Infopoint Acquaviva delle Fonti;
- Valentina Iacobellis, operatore turistico Infopoint Acquaviva delle Fonti;
Modera: Grazia Intini, giornalista e responsabile uffici stampa Buono Factory.

Aperitivo con gli artigiani: degustazione di prodotti locali.
In contemporanea laboratori didattici per bambini a cura del consorzio Taste & Tour in Masseria (Altamura).
Nella serata mercatino a cura dei produttori e degli artigiani locali.

Per maggiori info e dettagli: su FB “Baciami Ancora - seconda edizione”: https://www.facebook.com/events/289030848552462/


Calici di Stelle, la festa di gala del vino di Puglia


SUPERASANO (LE) - Un grande brindisi sotto le stelle ha concluso ieri sera il tour di Calici di Stelle in Puglia, nell’ultima della quattro tappe che hanno attraversato la regione, dal 4 al 10 agosto, da Monopoli a Corato a Manduria, fino al gran finale di ieri sera a Supersano, nella bellissima masseria Le Stanzie.

Un’atmosfera suggestiva ha caratterizzato i quattro appuntamenti: non più i borghi storici, ma per la prima volta quattro strutture private, dimore di fascino e storia immerse negli splendidi paesaggi pugliesi, per trasformare il connubio tra vino e stelle in un’esperienza da vivere e assaporare, nel ritmo lento e gioioso delle sere d’estate. Una vera e propria inversione di tendenza da parte del Movimento Turismo del Vino Puglia, per parlare di vino come patrimonio di cultura; da degustare e approfondire, lontano dal caos delle ormai numerose feste e sagre che popolano il territorio in estate.

Una grande novità, quindi, nella formula dello storico evento, che ha conquistato il pubblico, in particolare giovani e turisti stranieri, stregati dalla magica atmosfera che il Movimento ha saputo creare. Tanti gli enoappassionati che hanno affollato le 4 dimore di charme sedi delle tappe, per brindare al firmamento dei vini di Puglia con quasi 2000 bottiglie stappate, tutte etichette di pregio, pluripremiate e rinomate in tutta Italia, raccontate dai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Partecipatissime anche le degustazioni guidate di Calici di Stelle, sempre a cura dei relatori sommelier della FIS Puglia, che fino a tarda sera hanno accompagnato i presenti tra le diverse declinazioni di Rosati di Puglia, Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo, a dimostrazione del grande interesse che sempre più si rivolge al vino come prodotto d’eccellenza, figlio della cultura e dell’anima di ogni territorio. In questo solco si è collocato anche il focus speciale dedicato dai sommelier agli extravergine pugliesi dei soci di Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia, a rimarcare il ruolo di primo piano che sempre più va assumendo l’Evo pugliese nel panorama gastronomico nazionale.

Affollato anche il banco del gioco “A prova di naso”, con cui i partecipanti hanno messo alla prova le loro doti da sommelier cercando di riconoscere i sentori dei vitigni autoctoni pugliesi. Molto gradito dal pubblico anche l’inedito abbinamento con le preparazioni dei cuochi de La Puglia è Servita, che con la loro creatività hanno accompagnato per la prima volta i vini dei consorziati. Proposte di qualità espressione delle tradizioni di tutti i territori, che hanno registrato il tutto esaurito sia ai banchi degustazione che nelle esclusive Cene a 4 mani in collaborazione con le strutture ospiti. Una novità anche la presenza per la prima volta di un’altra eccellenza pugliese, Acqua Orsini, i cui prodotti sono stati offerti in degustazione da speciali sommelier dell’acqua.

Racconto del territorio, cura dei dettagli e alta qualità dell’offerta sono da sempre le parole d’ordine al centro degli eventi del Movimento, che si sono espresse anche attraverso la proposta culturale che, come di consueto, ha affiancato le degustazioni, con gli itinerari di visita a cura di Eventi d’Autore, e il Salotto del Libro in collaborazione con la Libreria Laterza. 

Anche in questa nuova veste Calici di Stelle si conferma dunque non solo una vetrina d'eccezione per l'enologia e le bellezze di Puglia, ma una macchina organizzativa impeccabile, che ha schierato in campo uno staff di oltre 100 operatori fra allestitori, tecnici, sommelier, cuochi, artisti e personale organizzativo: tutte professionalità esclusivamente pugliesi, che hanno dimostrato ancora una volta la capacità della nostra regione di accogliere al meglio turisti e visitatori richiamati dalla manifestazione.

Ciliegina sulla torta di questa già ricchissima manifestazione è stato Calici di Stelle in Cantina, con l’apertura speciale, di alcune delle aziende socie, per accogliere visitatori ed enoappassionati con un programma di attività collaterali. Da nord a sud della regione hanno aperto le loro porte: Mazzone a Ruvo di Puglia, nella zona di Castel del Monte. Amastuola a Crispiano, Tenute Emera a Lizzano, Felline a Manduria nelle Terre del Primitivo. In Salento, a Depressa di Tricase, aperta la cantina Castel di Salve.

Calici di Stelle è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale. Si ringraziano inoltre gli sponsor Biotec e Acqua Orsini per il supporto alla realizzazione della manifestazione.

Prossimo appuntamento con l'enoturismo di qualità del Movimento Turismo del Vino Puglia domenica 7 ottobre, con Cantine Aperte in Vendemmia, la grande festa grazie alla quale gli enoturisti possono tornare a visitare le cantine in un momento di particolare fascino della stagione vinicola.

Al Castello di Corigliano d'Otranto 'A Cena con la Duchessa'


CORIGLIANO D'OTRANTO (LE) - Vivere l’esperienza di una notte al Castello, nel Salento è possibile, grazie alla manifestazione “A Cena con la Duchessa” giunta alla sua terza edizione che si tiene quest’anno al Castello di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, il 9 agosto alle 20.30. L’ evento coniuga arte culinaria rinascimentale, storia, cultura e tradizione, nato da un’idea di Sara Latagliata, Chef di riconosciuto talento, formatasi nel due stelle Michelin "Il luogo di Aimo e Nadia" di Milano, premiata Chef Emergente 2017 dalla Guida Radici e nota al grande pubblico per le sue partecipazioni alla trasmissione di Rai 1 “La Prova del Cuoco”.

A Cena con la Duchessa permette di vivere in una dimensione fiabesca, a grandi e piccini, in un viaggio a ritroso nel tempo che conduce gli ospiti in epoca Rinascimentale. Per una sola notte d’estate, il castello addormentato si risveglia, assumendo connotati di altri tempi. Fiaccole e candelieri illuminano le possenti mura, e la suggestiva ambientazione viene impreziosita dalle opere d’arte realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, con immagini che raccontano la sua antica storia.

Varcata la soglia del castello il filo del tempo si riavvolge, ogni partecipante riceve una busta con il sigillo della Duchessa per scoprire la sua identità di nobile salentino, vestendo i panni di dame e cavalieri invitati alla tavola della Duchessa. Ogni ospite può indossare un dettaglio della moda di quel periodo storico (per gli uomini il mantello e per le donne la gorgiera) e al via l’ incantesimo dei sensi, dove per una sola notte, al cospetto delle stelle e dei Duchi Giovan Battista de’ Monti e Maria Bucali signori di Corigliano d’Otranto, è possibile cenare gourmet, degustando eccellenze enogastronomiche pugliesi e presidi slow food regionali, con piatti ispirati al manuale di cucina rinascimentale di Bartolomeo Scappi, cuoco segreto di Papa Pio V e ogni portata viene accompagnata da un diverso vino abbinato.

A rendere l’atmosfera ancora più fiabesca, gli attori della compagnia teatrale “Improvvisart”, impersonano i nobili Giovan Battista de’ Monti e Maria Bucali raccontando, durante la cena, la storia del feudo, tra aneddoti e curiosità sul loro casato e la musica inconfondibile del talentuoso sassofonista Raffaele Casarano.

Una cerimonia articolata che si avvale della professionalità dei Sommelier dell’Ais di Lecce che per l’occasione divengono Coppieri e Bottiglieri, mentre in tavola è servito un menu strabiliante, con parole desuete e preparazioni dimenticate, riportate alla luce dalla curiosità e della creatività di Sara Latagliata che, il giorno dell’evento si avvale di collaboratori d’eccezione, in cucina e in sala: gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Otranto e Santa Cesaria Terme, che si trasformano in piccoli cuochi e servitori in costume dando vita al grande teatro del banchetto rinascimentale coinvolgente, appassionante ed esilarante nella sua più sontuosa eleganza a cui si affianca lo spettacolo musicale che si alterna alle portate e allo storytelling.

A Cena con la Duchessa si inserisce nella proposta turistica del territorio in una modalità innovativa, perché intende soddisfare la richiesta di viaggiatori evoluti, curiosi, desiderosi di approfondire la conoscenza di luoghi, tradizioni e sapori del Salento. Di fatto l’evento non ha alcuna manifestazione equiparabile e questa sua specifica identità. Già durante la prima edizione, ha dimostrato di essere vincente conquistando la collaborazione di Istituzioni, Associazioni e Imprese e attirando l’attenzione non solo del pubblico, ma anche di giornalisti del settore e food e blogger.

Info:

Le informazioni sull’appuntamento dell’9 agosto si trovano al sito www.nobilipasticci.it e sulla pagina Facebook: A Cena con la Duchessa o telefonare al numero 3207619280

Sul sito www.nobilipasticci.it si può acquistare on line il biglietto: singolo 60 euro, per gruppi superiori a quattro persone 55, bambini e ragazzi (età inferiore ai 18 anni) 38 euro. Il biglietto include: la cena di quattro portate con quattro vini in abbinamento, busta con sigillo, ornamento d’epoca da indossare per la serata, storytelling del castello, spettacolo musicale, omaggio a fine cena.

Tel. 320 7619280
www.nobilipasticci.it

Il 'Calici di stelle tour' approda nelle terre del primitivo


CORATO - E' stata una serata magica la seconda tappa di Calici di stelle ieri sera a Corato da La Locanda di Beatrice,  ma con il terzo appuntamento il Movimento Turismo del Vino Puglia è pronto a stupire ancora il suo pubblico: l’8 agosto Calici di Stelle sbarca infatti al Vinilia Wine Resort di Manduria, dimora storica d’eccellenza nel cuore delle Terre del Primitivo. A partire dalle 20.30 fino a poco dopo dopo la mezzanotte, un ricco programma accompagnerà i partecipanti in una indimenticabile notte di vino, musica e stelle.

Si parte alle 20.30 con le oltre 60 aziende socie del Movimento Turismo del Vino Puglia, protagoniste assolute della serata, che proporranno il meglio della loro produzione dai principali territori vitivinicoli della regione. In degustazione nelle isole d’assaggio soltanto Top Wines del Consorzio: etichette pluripremiate, rinomate in tutto il mondo, e rarità di pregio accompagnate dal racconto dei sommelier della Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Per i più appassionati, il racconto continua nelle Degustazioni guidate, sempre a cura della FIS Puglia: quattro sessioni da 30 minuti, nel corso della serata, sul tema dei Rosati di Puglia e dei grandi autoctoni della nostra regione (Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo nelle sue diverse declinazioni). In apertura di ogni sessione anche la degustazione guidata di un Extravergine, per imparare a conoscere e riconoscere le diverse cultivar del territorio, a cura di Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia.

A seguire, il gioco “A prova di naso” metterà alla prova il talento da sommelier dei partecipanti, invitandoli ad abbinare i descrittori olfattivi ai relativi vitigni autoctoni pugliesi.

Ad accompagnare le degustazioni di vino, quest’anno per la prima volta anche le preparazioni a cura del Consorzio La Puglia è Servita, con una postazione nell’area Evo & Food a cura di un cuoco da un altro territorio: ospite a Manduria sarà Antonio Di Nunno, cuoco della Locanda Di Nunno di Canosa di Puglia. Inoltre, nell’isola degli Evo, a cura di Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia, sarà possibile degustare e acquistare gli extravergine e i prodotti tipici di Santoro, Frisino e Sololio.

Un’esperienza unica, pensata per i palati più raffinati, sarà la Cena di Calici di Stelle. Grandi tavoli conviviali, musica e la suggestiva atmosfera del Casamatta Restaurant fanno da cornice all’incontro tra i Top Wines del Consorzio e la migliore gastronomia di Puglia, un esclusivo menù solo su prenotazione, ideato e preparato per l’occasione.

La proposta di Vinilia è una linea che collega tra terra e mare, Murgia e Ionio, con un innovativo incontro tra i più autentici sapori dell’entroterra murgiano e i profumi del pescato tarantino, con 6 portate all’insegna della freschezza estiva, a cura di un duetto d’eccezione: il cuoco di Casamatta Pietro Penna ospiterà infatti il cuoco-contadino Pietro Zito del ristorante Antichi Sapori di Montegrosso (Andria).

Accompagna la cena una ricca carta degli Evo e dei Vini, con degustazione riservata ai soli ospiti della cena di tutti i Top Wines e una selezione di bianchi e rosati, a cura della Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Coronano il programma gli incontri tra vino e cultura nel Salotto del Libro, a cura di Eventi d’Autore, in collaborazione con la libreria Laterza di Bari: nella tappa di Manduria, il reading musicale del musicista Domenico Mezzina, sulle note di Lucio Battisti, accompagnerà la presentazione del libro Vento nel vento di Fulvio Frezza, ed. Florestano.

Accompagnerà la serata la musica dal vivo della Birbantband, che spostandosi attraverso le diverse aree della masseria farà ballare gli ospiti per tutta la notte.

Schede tecniche dei Top Wines, carte dei vini e degli Evo, menù e programma completo di ogni serata sono sempre aggiornati sul sito mtvpuglia.it e anche attraverso la pratica App, insieme ai contatti e alla geolocalizzazione delle location, e ai link per le prenotazioni e la prevendita: un set di comodi strumenti, per avere Calici di Stelle sempre a portata di smartphone.

Calici di Stelle è un viaggio che dura tutto il giorno, con gli itinerari di visita a cura di Eventi d’Autore. La proposta abbinata alla tappa dell’8 agosto è la visita al Parco archeologico delle Mura Messapiche, custode delle radici storiche più antiche di questo territorio. Il Parco Archeologico di Manduria conserva ampi tratti della triplice cerchia di mura che in età messapica circondava la città; la più grande necropoli messapica mai scoperta (con più di 2000 sepolture) si estende all’esterno delle mura. Suggestiva la discesa al Fonte Pliniano, monumento citato da Plinio il Vecchio: un pozzo, alimentato perennemente da una falda acquifera sotterranea, dal quale sboccia un mandorlo.

Per il gran finale di venerdì 10 agosto, Calici di Stelle raddoppia. Per la notte di San Lorenzo, l'evento da appuntamento a tutti gli enoappassionati a Masseria Le Stanzie (Supersano - Le), e in cantina. Aperte per l'occasione: Mazzone (Ruvo di Puglia Ba) nella zona di Castel del Monte; Amastuola (Crispiano - Ta), Claudio Quarta Tenute Emèra (Lizzano - Ta) e Felline (Manduria - Ta) in Magna Grecia; Castel di Salve (Depressa di Tricase) in Salento.

Calici di Stelle è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

Si ringraziano inoltre gli sponsor Biotec e Acqua Orsini per il supporto alla realizzazione della manifestazione. 

'Premio Terre del Negroamaro', un nuovo format per valorizzare il vitigno storico

GUAGNANO (LE) - Decima edizione del “Premio Terre del Negroamaro”, il 17 agosto prossimo, con vigilia il 16 per gli addetti ai lavori, nella piazza di Guagnano (Le) e all’interno dei suoi antichi vicoli, con un nuovo format e un programma ricco di appuntamenti.

Il Premio, che si propone di dare risalto alle cantine del territorio che producono il Negroamaro, è organizzato dal Comune di Guagnano e da “Vinoway Italia”, al cui  presidente, Davide Gangi, è stato affidato il ruolo di direttore tecnico e coordinatore delle attività del Comitato tecnico-operativo del Progetto “Premio Terre del Negroamaro”, quest’anno diretto dall’avvocato Viviana D’Amico e della Pro Loco di Villa Baldassarri, coordinata da Antonio Caragiuli. 

Valorizzare il vitigno storico dell’areale dove sorge Guagnano, dunque, e i produttori impegnati in un percorso virtuoso che ha saputo affermare il Negroamaro in tutto il mondo, l’obiettivo della manifestazione che quest’anno ha deciso di premiare personalità di prestigio del panorama enologico nazionale, come Riccardo Cotarella, presidente mondiale degli enologi e i giornalisti Marcello Masi e Rocco Tolfa, ideatori e conduttori del programma di Rai due “I signori del vino”.

“La Regione Puglia - hanno commentato l’assessore alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, e il direttore del Dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardone - sostiene eventi importanti di valorizzazione e promozione del patrimonio enogastronomico pugliese. L’appuntamento estivo di Guagnano celebra il Negroamaro, uno dei prodotti di punta della nostra enologia, oramai conosciuto e riconosciuto in Italia e all’estero. È un prodotto emblematico della nostra terra e, in particolare, del Salento, che oggi, grazie soprattutto agli sforzi dei produttori, ha raggiunto livelli eccellenti e una versatilità straordinaria. La Puglia investe nella promozione dell’agroalimentare, considerata strategia di crescita per una regione ricca come la nostra: l’evento Premio Terre del Negramaro, come tante altre importanti manifestazioni, consente di far conoscere il sistema produttivo locale, i suggestivi borghi rurali e cittadini, attraverso formule vincenti che attirano anche migliaia di turisti”.

“Ci sarà più spazio per il vino, in questa decima edizione -  ha aggiunto Davide Gangi – ma anche alla gastronomia locale, dedicando alla ristorazione e alle aziende olearie un’importanza che darà loro più visibilità e autonomia di azione. Ho pensato altresì di dare spazio agli appassionati e agli addetti ai lavori ideando delle aree esclusive a loro destinate, senza assolutamente trascurare anche chi per la prima volta si affaccia a questo ambiente e voglia trascorrere una bella serata agostana nella nostra meravigliosa terra”.

Il programma

16 agosto, la vigilia: riservata solo agli addetti ai lavori. È prevista una Masterclass dedicata ai vini rosati Negroamaro, con la "Master of Wine" Elizabeth Gabay, tra le più accreditate giornaliste del settore, Davide Gangi e Giuseppe Baldassarre Consigliere Nazionale AIS, che si svolgerà presso la piazza principale del comune di Guagnano, a partire dalle ore 20:00. Parteciperanno giornalisti nazionali ed internazionali, wine-lover, ristoratori e addetti del settore alla presenza dei produttori.

Il 17 agosto, con l’allestimento dei banchetti di tutte le aziende in Via Castello e le strade animate da fuochi di spettacolo, giocolieri, trampolieri e artisti musicali, prevede diversi momenti:
                                                                                   
- Masterclass con Pino De Luca e Duccio Armenio, nel Museo del Negroamaro di Guagnano, dalle ore 20:00 alle ore 24:00; aperta al pubblico, con le referenze delle aziende che si susseguiranno ad intervalli di 40 minuti.

- Uno spazio-enoteca allestito nella piazza principale di Guagnano con i vini top di gamma, aperto al pubblico, gestito dai sommelier AIS Lecce, a cui sarà affidata anche l'area circoscritta del Comune di Guagnano contraddistinta da tre diverse colorazioni in base alla tipologia di vino: Bianco, Rosso e Rosato.

- A partire dalle ore 21 sul palco allestito per l’occasione, con la presentazione di Barbara Politi, si esibirà la “Martina Malagnino Band”, a seguire il talk show e la premiazione condotto da Davide Gangi ed il concerto di Teresa De Sio.

Durante la manifestazione verrà inoltre ricordata Donatella Briosi, apprezzata sommelier, socia de “Le Donne del Vino Friuli Venezia Giulia”, tragicamente scomparsa lo scorso giugno, a cui la delegata de “Le Donne del Vino Puglia” Marianna Cardone, insieme a Davide Gangi e all’associazione contro la violenza sulle donne “Io donna”, rivolgerà un affettuoso saluto.

A Cisternino '100 vini bianchi del Sud tra terra e mare

CISTERNINO (BR) - Radici del Sud presenta l’happening dedicato ai vini bianchi da vitigno autoctono prodotti in Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia dal titolo “100 vini bianchi tra Terra e Mare”. Sulle terrazze di “OLTREMURA” in Vico Remo, 8 a Cisternino gli amanti del buon bere e i professionisti addetti ai lavori sono invitati a prendere parte alla serata di degustazione di circa cento etichette e alla cena servita a buffet ideata dagli chefs Cosimo Russo e Gianfranco Palmisano per i migliori abbinamenti con specialità gastronomiche sia di mare che di terra.

Per la prima volta, mercoledì 8 agosto, Oltremura si apre con entusiasmo a iniziative di approfondimento enogastronomico e lo fa partendo proprio dai vini bianchi che hanno partecipato alla XIII e ultima edizione di Radici del Sud. L’evento rientra nella rassegna itinerante “Aspettando Radici del Sud 2019” che tra un’edizione e l’altra del Salone del vino e dell'olio meridionale, ogni anno in programma a giugno, intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei vitigni autoctoni e degli oli del sud Italia. Attraverso occasioni di approfondimento riservate al pubblico amatoriale ma anche ai professionisti di settore, con prospettiva, in quest’ultimo caso, maggiormente tecnica o didattica, sarà possibile godere di momenti conviviali di pregio e livello. I vari e numerosi appuntamenti con i vini da vitigno autoctono del Sud, considerati per regione, vitigno o tipologia di vino, saranno organizzati per questa stagione sia in Italia che all’estero.

Il secondo evento di “Aspettando Radici del Sud 2019” riparte quindi dalla Puglia, dalla Valle d’Itria, territorio tra i maggiormente vocati alla produzione di vini bianchi e presenta 100 diversi vini prodotti da circa settanta cantine delle varie regioni del Sud, oltre a una ventina di etichette di oli di diverse cultivar prodotte in rinomati frantoi del sud Italia (anch’essi protagonisti a Radici dl Sud 2018) in degustazione guidata da un esperto. L’apertura dei banchi d’assaggio è prevista per le 20.00; ognuno dei tre spazi di Oltremura sarà dedicato alla Puglia, alla Campania e alla Basilicata, alla Calabria e alla Sicilia e le attività saranno coordinate da esperti sommelier dell’Ais Puglia. Dalle 20,30 gli chefs Cosimo Russo e Gianfranco Palmisano del ristorante Gaonas di Martina Franca procederanno alla preparazione dei loro piatti esibendosi in un cooking show nella bellissima terrazza per condividere ogni passaggio delle loro creazioni col pubblico presente. L’accesso è consentito acquistando il kit di degustazione che darà accesso alla degustazione dei vini, degli oli e dei piatti preparati dagli chefs.

Info & prenotazioni: 346 40 76 012

Calici di stelle, quando il vino racconta il territorio

BARI - Ogni anno, nella settimana di San Lorenzo, migliaia di turisti ed enoappassionati affollano le piazze dei più bei borghi d’Italia per Calici di Stelle, la serata del Movimento Turismo del Vino in cui le produzioni dei soci incontrano l’arte, la cultura e la storia dei territori di appartenenza, nella più grande degustazione a cielo aperto d’Italia. Un’occasione perfetta per visitare le rinomate terre del vino d’Italia, e in particolare la Puglia, in cui quest’anno la manifestazione si presenta per la prima volta in una nuova veste, come un evento itinerante nelle più belle dimore della regione.

Nel 2018 Calici di Stelle compie vent’anni, un anniversario importante – dichiara la presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia Maria Teresa Basile Varvaglione. – In Puglia festeggiamo con un format completamente nuovo, che trasforma questo storico appuntamento in una vera serata di gala in compagnia dei nostri vini. A partire dalle splendide location delle quattro tappe, tutte fiori all’occhiello del turismo enogastronomico pugliese, palcoscenico d’eccezione in cui cuochi, artisti, scrittori offriranno il loro contributo per far risplendere da protagonisti i vini di Puglia.
Tutto questo grazie alle partnership con il Consorzio La Puglia è Servita e Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia, costruite e consolidate nel tempo per offrire ai viaggiatori che visiteranno la nostra bella regione un’esperienza completa e davvero indimenticabile.

Per celebrare la ventesima edizione, saranno infatti quattro gli appuntamenti, dal 4 al 10 agosto, in quattro location d’eccezione su tutto il territorio pugliese: da Monopoli a Corato, da Manduria a Supersano, per un viaggio attraverso 400 chilometri di paesaggi, cultura, enogastronomia. Un vero e proprio scrigno di tesori da scoprire, con un programma ricco e articolato, che vede anche quest’anno il rinnovarsi della collaborazione con l’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia.

“In Puglia la manifestazione nazionale Calici di stelle viene sempre declinata in un modo speciale. E anche quest’anno il nuovo format valorizza splendide location, abbina la degustazione dei vini pugliesi, che hanno conquistato una posizione di tutto rilievo nel panorama italiano, alle performance di artisti, scrittori e naturalmente di cuochi eccellenti. E questo anche grazie ad una buona prassi vincente, quella della collaborazione fra associazioni come Movimento Turismo del Vino con “La Puglia è servita” e Buonaterra – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – La Puglia del vino è cresciuta e ha trovato una continuità produttiva di alto livello, nella consapevolezza di avere vitigni, vigneti e territori unici nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale. Esiste un profondo legame del Vino e del Cibo con il paesaggio e la cultura e quindi con il turismo. Nel primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano, che traccia un quadro sul settore e delinea le tendenze di un segmento in forte crescita, la Puglia risulta la preferita insieme a Toscana e Sicilia, fra i turisti enogastronomici italiani. Ed in effetti la Puglia ha un patrimonio unico che potremo valorizzare ancora di più. L’enogastronomia è uno dei prodotti turistici, insieme a cultura, wedding, natura, sport, congressi, sul quale puntiamo”.

Le date di Calici di Stelle:

4 agosto | Monopoli (BA), Masseria Garrappa
6 agosto | Corato (BA), La locanda di Beatrice
8 agosto | Manduria (TA), Vinilia Wine Resort
10 agosto | Supersano (LE), Le Stanzie

Come di consueto, ogni evento vedrà la partecipazione delle oltre 60 aziende socie del Movimento Turismo del Vino Puglia, che proporranno un viaggio attraverso i principali territori vitivinicoli di Puglia. Una degustazione esclusiva che comprenderà solo i Top Wines del Consorzio, etichette di altissimo livello, pluripremiate e rinomate in tutta Italia, raccontate dai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier Puglia. I più interessati potranno inoltre approfondire la conoscenza dei vini e degli extravergine di Puglia nelle Degustazioni guidate di Calici di Stelle, sempre a cura dei relatori sommelier della FIS Puglia: quattro per ogni serata, saranno incentrate sulle diverse cultivar degli extravergine pugliesi e sui Rosati di Puglia, il Nero di Troia, il Negroamaro e le diverse declinazioni di Primitivo. A seguire, con il gioco “A prova di naso”, i partecipanti si metteranno alla prova cercando di riconoscere i sentori dei vitigni autoctoni pugliesi.

Nel nuovo format di Calici di Stelle troverà spazio anche la gastronomia di Puglia: nell’Area Evo & Food, i cuochi de La Puglia è Servita proporranno in degustazioni alcune delle migliori preparazioni del territorio, in abbinamento agli Evo dei produttori di Buonaterra - Movimento Turismo dell’Olio Puglia. L’area Evo & Food sarà curata per la tappa del 4 agosto da Nicola Scarpelli della Taverna Le Rune (Torre a Mare – Bari), Domenico Cilenti e Andrea Firma del ristorante Porta di Basso (Peschici – FG) per la tappa del 6 agosto, Antonio Di Nunno della Locanda Di Nunno (Canosa di Puglia – BT) per la tappa dell’8 agosto e Savino Di Bartolomeo della Masseria Cimadomo (Corato – BA) per la tappa del 10 agosto. Nell’Isola degli Evo saranno invece presenti, nelle diverse tappe: Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli, Fratelli Santoro, Frisino, Masseria Garrappa, Sololio, Galantino, Taurino.

Esaltare i migliori vini di Puglia attraverso la creatività e l'innovazione gastronomica ai massimi livelli è invece l'obiettivo al centro delle Cene di Calici di Stelle, pensate per i palati più raffinati. Grandi tavoli conviviali per condividere la magia di una serata in cui vino, musica, arte culinaria e l'atmosfera di una location speciale si sposano in un'esperienza unica. In ogni tappa, menù esclusivi frutto della creatività dei cuochi de “La Puglia è Servita”, insieme in duetti inediti: a Masseria Garrappa, Annamaria Tarantini e Daniele Lopriore duettano con Giacinto Fanelli del Ristorante Biancofiore (Bari); alla Locanda di Beatrice, Donato Di Pierro duetta con Paolo Laskavj del ristorante Il Cortiletto (Lucera - Fg); a Vinilia Wine Resort, Pietro Penna duetta con Pietro Zito del ristorante Antichi Sapori (Andria - Montegrosso), mentre per la Masseria Le Stanzie si configura un quartetto tutto al femminile, con le cuoche Fernanda Mita, Rosanna Mita, Luigina Pecoraro insieme a Cinzia Piccarreta della Bottega dell’Allegria (Corato - Ba).

Sarà un angolo all’insegna della cultura pugliese a tutto tondo il Salotto dei Libri, a cura di Eventi d’Autore in collaborazione con la Libreria Laterza di Bari. Negli incontri, le più interessanti personalità del mondo della cultura pugliese dialogheranno di storie e testi di Puglia. Nel corso della serata, intratterrà gli ospiti la musica dal vivo della Birbantband, giovane gruppo bandistico itinerante di 12 elementi, che spostandosi attraverso le diverse aree delle location farà ballare gli ospiti per tutta la notte.

Calici di Stelle non finisce in una notte, con le proposte di itinerari a cura di Eventi d’Autore, che invitano i partecipanti a visitare i luoghi della cultura e dell’archeologia nei territori intorno alla location di ogni tappa. Quattro proposte, dal Parco archeologico Lama d’Antico alla Necropoli di San Magno, dal Parco archeologico delle Mura Messapiche al sito archeologico delle Stanzie, per un vero e proprio tour attraverso il vasto patrimonio enogastronomico, paesaggistico e culturale di questa regione.

Schede tecniche dei Top Wines, carte dei vini e degli Evo, menù e programma completo tappa per tappa, con geolocalizzazione delle location, contatti e link per le prenotazioni e la prevendita sono disponibili e sempre aggiornate sul sito mtvpuglia.it e nella pratica App di Calici di Stelle 2018, scaricabile gratuitamente dal sito o sul Google Play Store. Tramite il sito e la App è inoltre possibile acquistare in prevendita l’ingresso alle cene delle singole tappe e il Kit degustazione, al link bit.ly/CalicidiStelle2018, per saltare le code all’ingresso e garantirsi il proprio posto.
Un set di comodi strumenti, che affianca la ormai consueta comunicazione via Facebook e Instagram, dove seguire tutti gli eventi minuto per minuto tramite l’hashtag ufficiale #CalicidiStelle18, per avere tutto l’evento sempre a portata di smartphone.

Ciliegina sulla torta di questa già ricchissima manifestazione è Calici di Stelle in Cantina, con l’apertura speciale, il 10 agosto, di alcune delle aziende socie, per accogliere visitatori ed enoappassionati con un programma di attività collaterali. Da nord a sud della regione, partecipano a Calici di Stelle in Cantina: Mazzone a Ruvo di Puglia, nella zona di Castel del Monte; Tenute Eméra by Claudio Quarta a Lizzano, Felline a Manduria nelle Terre del Primitivo; In Salento aperta Castel di Salve a Depressa di Tricase.

Un viaggio lungo il fil rouge – nel senso più letterale del termine – del vino di Puglia, alla ricerca delle radici più autentiche di questa regione, con la sua storia millenaria, i suoi usi, costumi, tradizioni.

Calici di Stelle è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

Si ringraziano inoltre gli sponsor Biotec e Acqua Orsini per il supporto alla realizzazione della manifestazione. 

Grottaglie, il 27-28 luglio 'Vino è musica'


BARI - Al via la IX edizione di ‘Vino è…musica’ il 27 e il 28 luglio con il tradizionale tour on the road per il quartiere delle ceramiche di Grottaglie (Ta). Quest’anno, inoltre, l’offerta si amplia con l’appuntamento a Masseria Palombara (Oria), a partire da oggi 24 luglio fino al 26 luglio, con il Blind Tasting, il Contest Chef e il seminario tecnico-scientifico sull'uso dei lieviti in viticoltura.

Si tratta dell’evento estivo dedicato all’artigianato e all’enogastronomia d’eccellenza, organizzato dall’Associazione Intersezioni, con il sostegno dell’Assessorato Agricoltura della Regione Puglia.

Nello storico quartiere delle ceramiche di Grottaglie, sarà una due giorni per degustare le eccellenze vitivinicole e agroalimentari, scoprendo in lungo e in largo le storiche botteghe, frantoi ipogei, antichi palazzi, ‘nchiosce (vicoli chiusi del centro storico), le stanze fresche del Castello Episcopio, e le terrazze panoramiche che si affacciano sulla gravina di San Giorgio.

“Vino è musica è diventato oramai un appuntamento atteso della stagione estiva pugliese – commenta l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia-: vino, appunto, musica, artigianato e cibo, diventano insieme pretesti strategici per attrarre visitatori, turisti e wine lovers. Sono elementi distintivi di un territorio che si valorizzano vicendevolmente. Ed è per questo che la Regione Puglia sostiene i soggetti pubblici e privati che organizzano e promuovono eventi di questo genere, finalizzati a valorizzare le peculiarità artistiche, storiche, paesaggistiche, culinarie, enogastronomiche, le tradizioni e la cultura di una comunità. La formula dell’evento offre ai produttori locali occasioni di rendere riconoscibili e di valorizzare le eccellenze della nostra terra. E contribuisce, altresì, a stimolare l’incoming nella nostra Regione, attraverso una tipologia di turismo, cosiddetto, esperienziale, in grado di soddisfare ed esaltare tutti e cinque i sensi”.

Protagoniste quest’anno 58 aziende vitivinicole provenienti da tutta la Puglia, dalla Basilicata e dalla Campania. Ospiti d’eccezione oltre i vitigni autoctoni pugliesi (Negramaro, Primitivo, Nero di Troia, etc), il Grottino di Roccanova, vino DOC prodotto nella provincia di Potenza, portato in degustazione dalle cantine della Basilicata e dal Consorzio Qui Vulture, e i vini bianchi macerati.

I produttori vitivinicoli si racconteranno nelle varie formule previste dalla manifestazione: il percorso on the road, i laboratori di degustazione e il prestigioso Blind Tasting per l’assegnazione del Premio Enologico Vino è Musica edizione 2018, presieduto anche quest’anno dall’assaggiatore internazionale di vini Enzo Scivetti, a capo di una delegazione di esperti e buyer internazionali. Il riconoscimento quest’anno si estende anche al mondo degli chef che in un contest dedicato per questa edizione all’orto si sfideranno il 26 luglio nella cena di anteprima all’interno dell’antica Masseria Palombara di Oria. Ai fornelli per l’occasione ci saranno Rocco Violante, Alessandro Sammarco, Guido Grasso, Vanni Cafagna e Gianfranco Palmisano. Posti riservati per la Palombara mentre percorso popolare quello che dal 27 luglio si aprirà nello scenario del quartiere delle ceramiche di Grottaglie. Qui lo scambio di informazioni, come al solito sarà diretto: il produttore racconterà il suo vino e la fatica e la storia che lo accompagnano. I banchi d’assaggio sfioreranno la maestria delle botteghe ceramiche, quella dei 12 gruppi musicali in esibizione, e quella delle postazioni gastronomiche che da sempre accompagnano la scoperta on the road di Vino è Musica.

Quest’anno le proposte sono firmate da Rocco Violante con il suo panino d’autore, Valentina De Palma con il suo ‘puerk v’stut’, Guido Grasso con la ‘tortillas di mare’, Vanni Cafagna con una ‘apulian crepe’, e Gianfranco Palmisano con il ‘panino bombetta gaonas’.

Ma il vino si ritrova anche nei laboratori per cui è necessaria la prenotazione. Sette in totale curati da AIS e Slow Wine insieme all’attivissima condotta Slow Food di Grottaglie non a caso intestata a ‘Vigne e Ceramiche’. L’abbinamento cibo-vino sarà infatti curato proprio dai ristoranti locali soci della condotta grottagliese.

Padrino dell’iniziativa di quest’anno è il noto conduttore televisivo ed esperto di eno-gastronomia, Federico Quaranta, noto insieme a Tinto, per il famoso programma cult di Radio 2 ‘Decanter’ e volto di punta delle trasmissioni TV La Prova del cuoco e Linea Verde Orizzonti.

Vino è Musica è progetto inserito in una più ampia programmazione progettuale dal titolo “Acqua e Terra” presentata dal Comune di Grottaglie a valere sul fondo di sviluppo e coesione – FSC -2014-2020 “Patto per la Puglia”, avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato Regionale all’industria turistica e culturale.

web: www.vinoemusica.it
Facebook: http://www.facebook.com/vinoemusica
Twitter: https://twitter.com/#!/VinoeMusica

'Charme in rosa', torna a Lecce la festa dei rosati e degli oli di Puglia

LECCE - Ottava edizione di “Charme in rosa”, festa dei rosati e degli oli di Puglia, sabato 21 luglio a Lecce, a partire dalle 19.30,  nella dimora storica di Torre del Parco.

La kermesse, organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier di Lecce (guidata da Amedeo Pasquino) per valorizzare due delle principali risorse di Puglia, prevede infatti la degustazione di 150 vini rosati e 50 oli extravergine di oliva del territorio regionale, in abbinamento con le specialità gastronomiche realizzate dagli chef Gianluca Spagnolo, resident chef di Torre del Parco, ed Emanuele Frisenda,  in forza al ristorante “Aqua - Le Dune” di Porto Cesareo, e con altre eccellenze gastronomiche locali (tra cui i formaggi dalla Masseria Cinque Santi di Vernole, una selezione di prodotti dell’azienda agricola “Donna Oleria” di Monteroni di Lecce,  arrosti e prodotti da forno).

L’occasione sarà però buona per parlare di vino e di olio extravergine di oliva già a partire dalle 19, durante il convegno dal tema “I rosati di Puglia: un filo rosa che percorre tutta la regione”. Interverranno il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Leonardo Di Gioia, il senatore Dario Stefàno,  il preside della facoltà di Economia dell’Università del Salento Amedeo Maizza, il presidente di Assoenologi  di Puglia, Basilicata e Calabria Massimiliano Apollonio, il  presidente Coldiretti Puglia Gianni Cantele,  la giornalista e responsabile della Comunicazione di AIS Lecce Leda Cesari, il docente AIS Puglia e consigliere nazionale AIS Giuseppe Baldassarre. Modera Attilio Romita, direttore di Rai Puglia.

Contributo di partecipazione alla serata di  20 euro, comprensivi del bicchiere da degustazione e della degustazione enogastronomica. Coloro che vorranno assicurarsi la partecipazione senza fare la coda potranno acquistare il biglietto d’ingresso in prevendita presso Torre del Parco (viale Torre del Parco 1, 0832.347694, aperto tutto il giorno), oppure contattare Giovanni Bruno (responsabile eventi AIS Lecce) al numero 347.4847606.

Wine Open Day: si è concluso il primo evento dedicato alla formazione sul vino in Puglia


LECCE - Si è svolta a Lecce lo scorso 19 giugno la prima edizione del Wine Open Day, il primo evento in Puglia dedicato alla formazione nell’ambito del vino, con il patrocino dell’Associazione Donne del Vino Puglia.

Circa 100 persone hanno seguito i 12 interventi di questa giornata, tenutasi alle Officine Cantelmo, durante i quali sono stati illustrati le principali opportunità di formazione sul vino attive in Regione, delineando inoltre un panorama completo sulle nuove qualifiche legate alla comunicazione digitale e il turismo enogastronomico.

Ad aprire i battenti sono stati gli organizzatori del Wine Open Day, una coppia di giovani professionisti sul vino e fondatori del Wine Club Cultori del Vino. Natalia Pezzone, argentina ed esperta in vino WSET© di terzo livello, ha raccontato ai presenti com’è nata l’idea di organizzare la giornata insieme al marito Nicola Centonze, enologo libero professionista salentino. I giovani, che hanno organizzato l’evento senza finanziamenti pubblici o privati, hanno spiegato di aver sentito la necessità di fare il punto sulla situazione della formazione sul vino in Puglia.

“Quando sono arrivata in Puglia – ha spiegato Pezzone – dopo anni di vita passata all’estero insieme a Nicola, sapevo di voler cimentare tutta l’esperienza e conoscenza sul vino acquisita negli anni, ma ho trovato un panorama poco chiaro sui percorsi attivi nella Regione.

“Mancavano – ha raccontato inoltre- alcune qualifiche internazionali e proposte specifiche in lingua inglese”

Due percorsi che oggi sono disponibili sul territorio grazie proprio all’impegno di Natalia Pezzone, che in due anni ha sviluppato una nuova proposta sul vino in inglese e organizzato i corsi WSET in Salento.

Un momento storico tra i sommelier AIS, FIS e FISAR

Il primo intervento della mattinata è stato quello di Aldo Specchia, responsabile della didattica dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) per la Delegazione Lecce, che ha spiegato in maniera precisa ed esaustiva come si svolgono le loro numerose proposte formative.

Di seguito Rosario Calcagnile, fiduciario della Delegazione Lecce per la Fondazione Italiana Sommelier (FIS), ha illustrato ai presenti com’è nata la Fondazione e come si articolano i suoi corsi, spiegando, in maniera molto professionale, le principali differenze con le proposte AIS.

Successivamente Specchia e Calcagnile si sono alternati per delineare insieme un panorama completo sulle proposte formative per sommelier pugliesi, che ha messo in chiaro sia i punti simili che quelli diversi in entrambe proposte, precisazioni espresse in totale sintonia e molto gradite dai presenti.

In seguito Carlo Iacone, Consigliere Nazionale per la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori (FISAR), ha spiegato gli origini della Federazione, illustrando le sue proposte in Italia ed esortando tutte le scuole di sommelier della Puglia a lavorare insieme, creando sinergie in grado di accrescere e dare lustro alle proposte formative nella nostra Regione.

“Un momento storico”, come definito dallo stesso Iacone, è stato quello verificatosi subito dopo, quando sia Specchia che Calcagnile hanno accettato la proposta lanciata dal Consigliere FISAR, accettando di unire gli sforzi di AIS, FIS e FISAR in Salento, a beneficio di tutta la comunità del vino pugliese. “Siamo in concorrenza e non in competizione”, hanno affermato i tre sommelier, in quanto concorrenza implica in realtà “correre insieme” verso un unico obiettivo.

La mattinata del Wine Open Day si è conclusa con l’intervento di Giuseppe Pomo, delegato per la BAT dell’Organizzazione Nazionale di Assaggiatori di Vino (ONAV), che ha illustrato ai presenti come nasce l’Organizzazione, come si svolgono le sue opportunità formative e a cosa corrisponde il profilo di Assaggiatore ONAV.

La formazione sul vino inizia nelle scuole

Anche durante gli interventi pomeridiani si è sottolineata l’importanza di creare proposte unificate tra i diversi protagonisti della formazione in Puglia. Concetto affermato anche da Francesco Muci, delegato Slow Wine per la Regione, che ha illustrato ai presenti le sue principali iniziative volte alla promozione del mangiare e bere sano nel Salento, soffermandosi in particolare sui corsi di avvicinamento al vino, ma anche sul progetto del “bere consapevole” pensato per gli studenti delle scuole salentine.

L’argomento della formazione sul vino nelle scuole è stato affrontato anche durante l’intervento successivo, che ha visto come protagoniste due Donne del Vino: Anna Gennari e Marianna Cardone, quest’ultima delegata delle Donne del Vino per la Puglia, che hanno illustrato anche le nuove proposte formative sviluppate insieme a Wine Meridian – Wine People. Si tratta di due masterclass, una sul management dei consorzi di tutela e un’altra riguardante il marketing e la comunicazione sul vino, che si terranno a novembre in Puglia.

Formazione internazionale anche in Puglia

Uno dei primi obiettivi di Natalia Pezzone al suo rientro in Italia nel 2016 è stato quello di sviluppare proposte formative internazionali sul vino in Salento. Nel suo intervento, tenuto insieme alla docente madrelingua inglese Elaine Waites, ha illustrato Wine Talks, l’unico corso di vino e di inglese in simultaneo in Puglia creato da Pezzone e Waites, e attualmente svolto nella scuola di inglese The Hub Lecce.

Successivamente, Pezzone è intervenuta sulle qualifiche internazionali del WSET – Wine & Spirit Education Trust, attualmente svolte in Puglia da lei stessa insieme alla scuola Wine Academy Italia, in programma per settembre a Castello Monaci e per il prossimo inverno a Tenute Rubino.

La comunicazione digitale del vino

Pur non esistendo ancora qualifiche specifiche nell’ambito del vino e la comunicazione digitale, nel Wine Open Day si è voluto dare importanza a questi nuovi mestieri che riguardano i social media, il web marketing e la figura del wine influencer.

Ad illustrare come si svolge questo lavoro sono state Miriam Torrente, docente esperta di social media marketing, insieme a Greta Persano, responsabile marketing di Conti Zecca. Le due relatrici hanno spiegato ai presenti come si svolge il lavoro quotidiano nell’ambito del web marketing presso un’azienda vitivinicola, sottolineando quali sono le qualifiche necessarie per quest’attività.

Infine, sulla figura del wine influencer, ancora poco nota in Puglia, ha intervenuto Diletta Quarta Colosso, esperta del settore che conta nel suo portfolio aziende del calibro di Pasqua, Tannico e Signorvino.

L’importanza della formazione nell’enoturismo

Il Wine Open Day ha voluto concludersi parlando di turismo enogastronomico, interpretato come il settore produttivo in grado di creare la maggior quantità di opportunità lavorative in Puglia per chi è formato nell’ambito del vino.

Mary Rossi, responsabile BTM Puglia insieme a Paola Puzzovio, referente per BTM Gusto, hanno parlato dell’importanza della formazione sul vino nel settore turistico in generale, ed enogastronomico in particolare. Le due relatrici hanno illustrato ai presenti le principali iniziative di BTM in questo aspetto, sottolineando quali sono i requisiti necessari per creare esperienze di qualità nell’ambito dell’accoglienza in cantina.

Sinergie e formazione continua, le parole chiave del Wine Open Day

Dai diversi interventi è emersa sempre una parola: sinergie. Dalle scuole di sommelier ai percorsi di formazione internazionale, dalle proposte specifiche delle associazioni che operano sul territorio all’esperienza di chi lavora nella comunicazione digitale e il turismo, la conclusione di ogni intervento è stata sempre solo una: bisogna creare proposte articolate, in grado di potenziare le proprie iniziative e di arricchire ulteriormente i percorsi formativi sul vino già presenti in Puglia.

Sono state menzionate nell’arco della giornata diverse sinergie già attive ad oggi, come ad esempio la collaborazione dei sommelier FISAR nelle Guide Slow Wine, nonché citate iniziative simili sviluppate nelle altre regioni, come quella dell’AIS Veneto che propone corsi WSET ai propri associati attraverso partnership specifiche.

Un richiamo a tutti i protagonisti della formazione, quindi, ribadito sin dal mattino e ripetuto durante tutta la giornata, a creare percorsi formativi coordinati ed articolati, che perfezionino ancora il già ottimo livello di preparazione sul vino a cui i pugliesi possono accedere oggi.

Chi è alla ricerca di un lavoro nell’ambito vitivinicolo o enoturistico, invece, nonché chi ha già una qualifica sul vino, è stato invitato a continuare la propria formazione. Ai tempi d’oggi, in un mondo dinamico e in permanente espansione come quello del vino, è impensabile credere che una qualifica acquisita molti anni fa sia sufficiente per rimanere aggiornati e competitivi.

Questo è ancora più vero, affermavano i presenti durante i successivi dibattiti, se si pensa alla formazione internazionale, alla possibilità di offrire i propri servizi in lingua straniera e a rimanere in linea con un’industria del vino che diventa sempre più una competenza di tante nazioni diverse.

“Non bisogna mai smettere di studiare, - ha concluso Natalia Pezzone – anzi, bisogna continuare a formarsi sempre, perché non venga poi nessun Briatore a dire che in Puglia non siamo preparati professionalmente”.

A conclusione, si è svolta insieme ai partecipanti al Wine Open Day una degustazione gentilmente offerta dalle Cantine Paololeo, Tenute Rubino, Conti Zecca e Castello Monaci.

La Puglia al Food & Wine nelle Langhe

BARI - Pugliapromozione invitata al primo forum Food & Wine, organizzato ieri nelle Langhe al castello di Grinzane Cavour. Tanti Speaker di altissimo livello per una giornata di formazione sul turismo enogastronomico rivolta ad operatori della filiera turistica, studenti, start up, giornalisti e blogger. La Puglia, considerata a tutti gli effetti una destinazione enogastronomica, fra le prime tre desiderate dai turisti in Italia secondo la classifica del Primo Rapporto sul Turismo enogastronomico redatto dall’esperta Roberta Garibaldi,  era al tavolo dei relatori rappresentata da Rocky Malatesta.

“Abbiamo presentato il comparto enogastronomico della nostra regione che vogliamo trasformare in asset strategico del turismo – commenta l’Assessore Loredana Capone –Stiamo facendo un grande lavoro con gli operatori pugliesi, le associazioni di categoria e le istituzioni locali per valorizzare e strutturare la filiera in un vero Prodotto Turistico. Il confronto con le altre regioni e con la “terra del Tartufo e del Barolo” è stato molto costruttivo e ha aperto scenari interessanti anche per la promozione comune del Made in Italy”.

Rosexpo 2018, tutto pronto a Lecce per la 5a edizione

LECCE - “Il vino rosato visto oltreoceano” (ore 16,30 al MUST, il Museo storico di Lecce (via degli Ammirati 11), è il tema dell’incontro che aprirà la due giorni di degustazioni al quale prenderanno parte Steve Kim, managing director di Vinitaly International,  Jean Marc Ducasse,ideatore di Pink rosè festival a Cannes, Ylenia Lucaselli,   Global advisor della Southern Glazer's Wine and Spirits, la seconda azienda di importanzione di vini in America e la giornalista italiana ormai residente negli USA Laura Donadoni, considerata tra le persone italiane più influenti negli Stati uniti.

L’evento continuerà, poi, nelle sale del Castello Carlo V dove alle 19,00 Stevie Kim, madrina di Rosèxpo, taglierà il nastro per dare il via alla degustazione dei vini rosati da tutto il mondo. In questa occasione sarà conferito al senatore Dario Stefànoil riconoscimento di “Ambasciatore del vino rosato”.

«Vogliamo celebrare e ringraziare così l’impegno che ormai da molti anni il senatore Stefàno impiega nella promozione della cultura dei vini rosati – spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento. È stato tra i primi a credere nell’importanza della valorizzazione del negroamaro come vitigno e del rosato come forma di vinificazione. È stato il promotore e sostenitore di politiche regionali prima e nazionali poi a sostegno di una filiera e di un sistema Italia che contribuiscono al rilancio di una categoria di vini che oggi sono i protagonisti dell’accordo in cui ben cinque consorzi credono e intorno al quale hanno iniziato ad attivare azioni di promozione comune. Insomma, se oggi ni siamo qui a celebrare la quinta edizione di Rosèxpo e abbiamo messo insieme quasi 300 etichette di vini rosati dal mondo è anche grazie a lui».

Rosexpo 2018, tutto pronto a Lecce per la 5° edizione


LECCE - Cosa manca al vino italiano per conquistare poderosamente i mercati internazionali? Esiste una cabina di regia nazionale per la promozione del sistema enologico all’estero? Oppure si lascia tutto alla capacità delle singole aziende e dei consorzi troppo spesso avviluppati nelle pieghe di pratiche amministrative talvolta scoraggianti?

Nell’anno di grazia dell’export del vino italiano, che vede il Belpaese come detentore di un quinto di tutte le esportazioni mondiali del settore, con un fatturato 2017 cresciuto del 2,7% raggiungendo 11,3 miliardi di euro di quota (fonte Industry Book Unicredit), ecco che l’edizione numero 5 di Roséxpo, il salone internazionale dei vini rosati, promosso a Lecce da deGusto Salento, l’associazione dei produttori del Negroamaro, punta l’obiettivo proprio oltreoceano e prova a dare delle risposte concrete a tutte queste domande.

Un’edizione che già nei numeri segna un successo: 264 etichette, 177 aziende, 5 consorzi, 7 grandi distributori, 14 regioni italiane coinvolte, 31 etichette straniere che coprono il globo dalla Francia alla Slovenia, da Israele al Libano e ancora Georgia e Portogallo; quattro seminari con focus su quattro assi portanti della proposta dei rosati, ovvero Champagne, Provenza, Trentodoc e Lambrusco.

«Perché parlare ancora di rosati? Perché in questo momento il trend di vendite è in crescita – racconta Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento e direttore di Roséxpo - Negli Stati Uniti, secondo un’indagine della Nielsen, ad aprile dello scorso anno quella dei rosati è stata tra le categorie di vini più attrattive e accattivanti   segnando un +53% nelle vendite superando, di fatto, la vendita dei vini fermi.  Anche in Italia c’è un fermento in al senso. Fino a qualche anno erano le donne a preferire i vini rosati, oggi, invece, è una passione trasversale».

L’apertura dei lavori è prevista per sabato 23 giugno alle 16,30con un confronto sul tema “Il vino rosato visto oltreoceano”, al quale prenderanno parte Steve Kim, Jean Marc Ducasse,ideatore di Pink rosè festival, Ylenia Lucaselli, nella sua veste di Global advisor della Southern Glazer's Wine and Spirits, con sede a Miami e in Texas, Claudia Bondi, esperta di comunicazione, e la giornalista Laura Donadoni. Interverranno anche i delegati dei consorzi di Tutela di Bardolino, Valtènesi, Vini d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino, quello del Trentodoc e ospiti autorevoli per l’apertura di una discussione che possa diventare strumento di lavoro per chi, da oggi in poi, voglia individuare le linee guida per le aziende affinchè possano sviluppare maggiore appeal sui mercati internazionali.

Il taglio del nastro è affidato, non casualmente, alla donna che per conto di Vinitaly è chiamata a scandagliare ogni angolo commerciabile del pianeta, ovvero Steve Kim, managing director di Vinitaly International.

MASTERCLASS. Quattro i seminari previsti per l’edizione numero 5 del salone internazionale dei vini rosati. Nelle sale del Castello Carlo V di Lecce protagonisti della prima giornata saranno gli champagne in un seminario condotto da Francesco Muci, responsabile per la regione Puglia della guida Slow Wine, in cui per gli appassionati sarà possibile degustare le grandi maison dello champagne, da Veuve Clicquota Louis Roderer, da Laurent Perriera Jean Gossetper chiudere con Vranken Demoiselle, tuti rigorosamente declinati nella versione rosè. A seguire, e con il supporto sia nella tecnica sia nella narrazione del professor Giuseppe Baldassarre, consigliere nazionale AIS, e di Jean Marc Ducasse, l’asse si sposterà sui rosati francesi made in Provenza.

La seconda giornata dei lavori focalizza l’attenzione sull’Italia, con un focus sul Trentodoce sui rosati di montagna delle Dolomiti con un viaggio tra diverse aziende blasonate con la cui storia spesso si intrecciano le vicende italiane. Infine per concludere l’esperienza sui rosati sarà Maura Gigatti, miglior sommelier del Lambrusco 2016, a condurre un seminario su un vitigno non sempre valorizzato, ma che nella sua versione rosè riesce ad esprimersi con punte di altissimo interesse.

#OGGIROSE’. Il primo venerdì dell’estate è rosa. I consorzi di tutela del Chiaretto di Bardolino, Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino, in collaborazione con deGusto Salento, a margine della firma del Patto d’Intenti per la valorizzazione del vino rosato autoctono italiano, presentano #oggirosé. Venerdì 22 giugno 2018 l’Italia si colorerà di rosa con una serie di aperitivi, cene e degustazioni che vedranno coinvolte cantine, enoteche, wine bar e ristoranti di tutta la penisola.

Info: https://oggirose.it/

Wine Open Day: a Lecce la prima giornata dedicata al vino come opportunità lavorativa in Puglia

LECCE - Si svolgerà a Lecce il 19 giugno, alle Officine Cantelmo a partire dalle 9.30, la prima edizione del Wine Open Day, giornata interamente dedicata alla Formazione sul Vino in Salento. Organizzata dal Wine Club “Cultori del Vino”, con il patrocinio delle “Donne del Vino Puglia”, la giornata presenterà i principali corsi di formazione sul vino attivi in Salento, illustrando anche le nuove qualifiche legate al web, social media ed enoturismo. L’ingresso è gratuito ed è prevista una degustazione finale.

Wine Open Day è la prima giornata dedicata alla formazione sul vino nel Salento. Con il patrocinio della Delegazione Puglia dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, l’evento intende fornire una panoramica generale su tutte le opportunità formative attive nella nostra regione, che consentono di acquisire e sviluppare le competenze necessarie per trovare occupazione o diventare più competitivi nell’ambito del vino.

Wine Open Day: di cosa si tratta?

Durante la giornata, che si svolgerà nelle Officine Cantelmo a Lecce, interverranno i vari responsabili didattici delle scuole di sommelier AIS, FIS e FISAR, gli assaggiatori ONAV e le proposte formative di Slow Food & Slow Wine Puglia. Le Donne del Vino Puglia, inoltre, presenteranno due corsi sviluppati insieme a Wine Meridian e che riguardano la gestione dei consorzi di tutela del vino e la comunicazione e marketing in ambito enologico.

A seguire, verranno illustrate le diverse proposte didattiche specifiche sulla formazione del vino in inglese, come il Corso Wine Talks che si svolge presso la scuola di lingue The Hub Lecce, e le qualifiche internazionali del WSET© – Wine & Spirit Education Trust – organizzate in Puglia dalla scuola Wine Academy Italia.

La giornata, inoltre, vuole illustrare le nuove professioni applicate al mondo del vino, per le quali non esiste attualmente una proposta formativa specifica. Sul palco salirà, dunque, l’esperienza professionale diretta degli esperti del BTM Puglia, che parleranno di formazione legata al turismo enogastronomico.

Di seguito Miriam Torrente Sanso, esperta e docente di social media marketing, interverrà insieme a Greta Persano, responsabile di Marketing e Comunicazione di Conti Zecca, per spiegare il lavoro sul campo di chi si occupa di web marketing del vino.

Infine, Diletta Quarta Colosso, esperta wine blogger e responsabile social di note realtà vinicole del Nord Italia, farà luce sulla figura di wine influencer e la sua importanza all’interno delle aziende vitivinicole.

A fine giornata si terrà una degustazione, gentilmente offerta dalle aziende che aderiscono all’iniziativa, ovvero le Cantine Paololeo, Tenute Rubino, Conti Zecca e Castello Monaci.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la comunità. Tuttavia, soltanto i partecipanti registrati avranno accesso alle degustazioni. (registrazioni a me@nataliapezzone.com)

Perché parlare di formazione sul vino in Salento?

In Puglia avviene il 14% della produzione italiana di vino, con 8.8 milioni di ettolitri prodotti nel 2016 (+ 20% sul 2015). La superficie vitata è pari a 85.000 ettari, con una resa produttiva il 35% sopra la media italiana. La Puglia è leader nazionale per numero di cantine, 47.901 nel 2010, anno dell’ultimo Censimento dell’Agricoltura ISTAT.

In questo scenario, appare chiaro quanto il settore del vino sia un ambito che vanta la potenzialità di offrire numerose opportunità lavorative, che richiedono tuttavia qualifiche specifiche. Quali sono le opportunità di formazione sul vino attive nel Salento, in grado di erogare queste competenze professionali?

A porsi la domanda è stata una coppia di giovani che, dopo anni di vita all’estero, hanno deciso di rientrare in Italia per dedicarsi al mondo del vino. Si tratta di Natalia Pezzone, esperta WSET di terzo livello e Nicola Centonze, enologo professionista, entrambi fondatori del Wine Club Cultori del Vino, e oggi promotori di diversi eventi, corsi e attività legate al vino.

“Quando siamo rientrati in Italia nel 2016 abbiamo constatato che in Salento c’erano diverse proposte formative in ambito enologico, ma anche un panorama disarticolato e poco chiaro. Inoltre, le qualifiche internazionali del WSET erano quasi assenti, mentre non c’era nemmeno un corso specifico di inglese sul vino”, spiega Natalia Pezzone, che in meno di due anni ha sviluppato un corso di inglese sul vino insieme a The Hub Lecce, e organizzato un corso WSET di secondo livello previsto per settembre a Castello Monaci e, quasi certamente, un terzo livello il prossimo inverno presso le Tenute Rubino.

Offrire alla comunità salentina la possibilità di confrontare le diverse proposte formative in ambito enologico, nonché di conoscere quali sono le nuove figure professionali 3.0 legate al mondo del vino, sono i principali obiettivi di questa giornata gratuita ed aperta a tutti.

Programma del Wine Open Day

09.30 – Introduzione. Wine Club “Cultori del Vino” - Natalia Pezzone e Nicola Centonze, organizzatori Wine Open Day
10.00 – I corsi AIS – Associazione Italiana Sommelier - Aldo Specchia, Responsabile Didattica AIS Delegazione Lecce
10.30 – I corsi FIS – Fondazione Italiana Sommelier - Rosario Calcagnile, Fiduciario Delegazione Lecce, FIS
11.00 – I corsi FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori - Gabriele Faccio, Delegato FISAR Bari
11.30 Break
11.45 – I corsi ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino - Giuseppe Pomo, Delegato ONAV BAT
12.15 – I corsi Slow Wine - Francesco Muci, Delegato Slow Wine Puglia
12.45 Break
14.00 – Masterclass in Management Consorzi di Tutela & Marketing e Comunicazione sul Vino - Sabrina Soloperto, Consigliere Nazionale e Marianna Cardone, Delegata per la Puglia, Associazione Nazionale Le Donne del Vino.
14.30 – Il corso Wine Talks - Elaine Waites e Natalia Pezzone, The Hub Lecce
15.00 – I corsi WSET – Wine & Spirit Education Trust - Robert McNulty e Natalia Pezzone, Wine Academy Italia
15.30 Break
15.45 – L’importanza della formazione nell’enoturismo - Mary Roberta Rossi e Paola Puzzovio, responsabili BTMPuglia e BTMGusto
16.15 – Social Media Marketing del Vino - Miriam Torrente Sanso, docente Social Media Marketing e Greta Persano, Marketing & Comunicazione Conti Zecca
16.45 – Il ruolo dei Wine Influencer - Diletta Quarta Colosso, Wine blogger @enrico.onthewine
17.15 – Chiusura
17.30 – Degustazione (necessaria registrazione)

Wine Open Day: i dettagli
Data: Martedì 19 Giugno 2018
Orario: Dalle 09.30 alle 17.30
Luogo: Officine Cantelmo. Viale Michele de Pietro, 12, 73100 Lecce LE
Ingresso gratuito (registrazione necessaria per la degustazione)

Registrazione e informazioni:

Natalia Pezzone

Tel (+39) 391 754 5924 – anche su WhatsApp
E-mail: me@nataliapezzone.com
Web: www.cultoridelvino.it/wine-open-day
Facebook: www.facebook.com/cultoridelvino
Instagram: @cultoridelvino

Puglia: 'Cantine aperte 2018' fa il pieno di enoturisti


BARI - Un'altra edizione da incorniciare. Si è concluso ieri il weekend all'insegna della cultura del vino, che ha visto oltre 60 aziende del Movimento Turismo del Vino Puglia aprire per la 26esima edizione di Cantine Aperte, la festa delle cantine socie del Consorzio impegnato per promuovere la qualità del vino e la sua cultura. Straordinaria l'affluenza di winelovers.

Sono stati infatti oltre 30.000 i visitatori - curiosi, colti e alla ricerca del buon bere che hanno deciso di raggiungere le cantine di tutta la regione per visitare i siti produttivi, passeggiare nelle vigne, degustare i vini di produzione conversare con i vignaioli in modo da scoprire cosa c'è dietro al calice di vino direttamente negli affascinanti luoghi dove nasce.

Una grande annata per la nostra regione, non solo per la straordinaria partecipazione di pubblico, ma anche per la ricchezza delle attività messe in campo dai  vignaioli: verticali di etichette storiche, incontri con artigiani del gusto, spettacoli, attività di approfondimento, connubi vino/arte, degustazioni in abbinamento alle preparazioni di chef prestigiosi da tutto il territorio, per esaltare anche attraverso la gastronomia l’intensità delle sfumature dei vini di produzione.

Per questa 26esima edizione,  MTV Puglia - nell’anno che il Ministero dei Beni Culturali ha intitolato alla cultura del cibo italiano nel mondo - ha inaugurato la collaborazione con l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia. Per l'occasione, alla ricca giornata dedicata ai vini di Puglia ha visto la partecipazione in prima persona l'Assessore, Loredana Capone. L'assessore ha visitato alcune aziende salentine, location di musei dedicati alla storia e alla cultura vitivinicola del territorio.

Non sono mancati i winelovers a bordo delle Porche d’epoca dell’associazione Destinazione Primitivo e quelli più sportivi delle associazioni FIAB Ruotalibera Bari e Cicloamici Brindisi/Mesagne e Lecce che, come ogni anno, hanno pedalato fra natura e buon bere.

Cantine Aperte inaugura la stagione degli appuntamenti del Movimento Turismo del Vino Puglia, all'insegna dell'enoturismo di qualità. Prossimo appuntamento Calici di Stelle, il grande evento della settimana di San Lorenzo (4|6|8|10|12 agosto), giunto alla sua XX edizione e che quest'anno cambia format trasformandosi in un vero e proprio tour tra alcune delle più suggestive masserie e dimore della regione, in collaborazione con Fondazione Italiana Sommelier Puglia, La Puglia è Servita e Buonaterra Movimento Turismo dell'Olio Puglia.

La manifestazione di Cantine Aperte è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

'Due Mari WineFest', la terza edizione è alle porte

TARANTO - Meno di un mese e sarà ancora Due Mari WineFest. La terza edizione dell'importante vetrina enogastronomica tarantina è alle porte: quest'anno, infatti, l'evento è anticipato al 15 e 16 giugno. Confermata la location della scorsa edizione: Molo Sant'Eligio, lo splendido affaccio a mare in pieno centro cittadino. L'evento è organizzato da Salotto Professionale Eventi e Se dico Taranto. Quest'anno collaborano alla realizzazione l'AIS (delegazione di Taranto, nella persona di Domenico Stanzione), l'associazione Smile, Onda Buena, Jonian Dolphin Conservation e CalaJunco. Special guest ancora una volta la Southern Glazer's Wine & Spirits (la più grande distribuzione di vini e alcolici negli Stati Uniti), nella persone di Daniel Hager e Ylenja Lucaselli, ambasciatrice del Made in Italy per l'azienda statunitense. Main sponsor sono Nuovarredo, Armata di Mare, Loma Ufficio e Copyright, Palma Arredamenti.

Una prima importante novità è rappresentata dal gemellaggio con il Florence Wine Event e con il Wine Show Todi che porteranno in riva ai Due Mari il meglio delle cantine toscane e umbre. La loro presenza darà un respiro più ampio alla manifestazione, a cui hanno già aderito numerose aziende vinicole in rappresentanza di oltre 200 etichette. Ecco le prime ad aver raccolto l'invito degli organizzatori: Cantine San Marzano, Croce Piccola, Feudo Croce, San Giorgio, Varvaglione, Piera Martellozzo, Tenute Tocci, Ongaresca, Peri, Ronco Margherita, Tenute Motolese, Vinapulia, Tormaresca, Leone De Castris, Pruvas, Schiena, Casa Primis, Anastasia Tommasino, Cantine Paololeo, Vetrère e il birrificio Eclipse. Oltre alle degustazioni di vino, nessun palato sarà trascurato per quanto riguarda la gastronomia. Diverse le aziende, tutte eccellenze del territorio, che saranno presenti al Due Mari WineFest: InMasseria (con il formaggio Don Carlo che sarà servito in occasione delle escursioni e delle cene in mare e dei cooking show), Rosina la Massaia Salentina, Azienda agricola biologica di Lucia Cavallo, Macelleria Famiglia Demichele, Locanda San Giuseppe, Masserie Amodio, Taranto Catering, Granoro, Taglio Netto, Mokador, Sole di Puglia.

Un colpo da novanta sarà la presenza del professor Luigi Moio. Professore ordinario di Enologia all'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, presidente della commissione di Enologia dell'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, è oggi uno dei massimi esperti della filiera del vino e autore e coautore di circa 250 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di settore. A Taranto il 15 giugno, in collaborazione con Librerie Mandese, presenterà il suo best seller “Il respiro del vino”, edito da Mondadori. L'incontro sarà presentato da Antonio Mandese e moderato dal sommelier Alessandro Basile e dalla giornalista Monica Caradonna.

Confermatissime, dopo il successo dello scorso anno, sono le escursioni con aperitivo a bordo del catamarano della Jonian Dolphin Conservation e della barca a vela di Onda Buena, che continueranno fino a domenica 17 giugno. Un modo questo per ammirare le bellezze di Taranto dal mare. E stavolta gli organizzatori hanno voluto offrire un'altra possibilità: due apericene (una a serata) a base di pesce con escursione riservata a un totale di 120 persone sulla nave CalaJunco.

Altro momento clou della due giorni saranno i cooking show curati dallo chef Lele Turi: arriveranno a Taranto vari cuochi di caratura nazionale che si metteranno in gioco cucinando delle prelibatezze dal vivo, davanti al curioso pubblico. Sia i cooking show che l'apericena in nave sono sponsorizzati da Vetrère, Casa Primis, Acqua Orsini, Derado, Castellana Food&Service, InMasseria, Bonbon et Chocolat e Segnali di Fumo Eventi & Store.

Ma il Due Mari WineFest è anche cultura, musica e percorsi sensoriali. Il pubblico potrà, infatti, godere degli eventi collaterali che andranno in scena interamente al Molo Sant'Eligio e di cui saranno svelati i dettagli prossimamente. Quest'anno, poi, l'iniziativa avrà un prologo il 13 giugno alla masseria Casino La Noria, dove alcune cantine si contenderanno il Premio Due Mari WineFest: una giuria tecnica degusterà al buio una serie di vini e decreterà il miglior rosso, miglior bianco e miglior rosato tra i partecipanti.

Altri sponsor che collaborano alla manifestazione sono: Medical Center Taranto, Centro commerciale Mongolfiera Taranto, Vittoria Assicurazioni di Ruta assicurazioni, Granoro, Acqua Orsini, Derado, Castellana Food&Service, Scuola di cucina Ulisse, Casino la Noria, Baia Serrone, Mister Ghiaccio, Bar Veneto, Mail Boxes - Mbe Wine, Larocca Assicurazioni, Casa Matilde b&b, Ventriglia Group, Gruppo Cactus, Masseria Savoia Resort, Emissione Zero.

L'evento ha il patrocinio di Comune di Taranto, Regione Puglia e Puglia Promozione. Media partner sono Se dico Taranto, Lo Jonio, IG_Taranto e Nunnari Grafiche, mentre Mediabrand è agenzia web marketing partner.

Per tutte le info sugli orari e tipologie delle escursioni è possibile scrivere a duemaritour@gmail.com oppure chiamare al numero 380.1512246. Presso il Bar Veneto (via Veneto 46) e il Bar Royal (viale Virgilio 57) sono già disponibili tutte le tipologie di biglietti. Sul sito www.duemariwinefest.com potete seguire l'avvicinamento alla manifestazione ed è possibile anche acquistare on line i biglietti.