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Vendemmia 2018, Primitivo di Manduria in controtendenza: buona qualità, quantità in calo e tenuta dei prezzi

MANDURIA (TA) - Una vendemmia in controtendenza per il Primitivo di Manduria: qualità mantenuta, quantità in diminuzione e tenuta dei prezzi. A un mese e mezzo dalla fine della vendemmia nella zona del Primitivo di Manduria doc, pur non avendo ancora i dati definitivi, il Consorzio di Tutela traccia le prime conclusioni.

“A differenza infatti dal resto d’Italia e della Puglia, la vendemmia 2018 per il Salento in generale, e in particolare per il Primitivo di Manduria ha mostrato una flessione quantitativa. – afferma Roberto Erario, Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - Nonostante un'annata difficile dovuta alle grandinate che hanno colpito solo alcune delle zone della nostra areale, la nostra doc rimane forte nel mercato con un valore crescente. Questo grazie anche ai produttori che hanno privilegiato le basse rese anche di fronte ai cali quantitativi. I mercati mondiali, quelli orientali in testa, amano i nostri vini e cominciano a pretendere certificazione di qualità e sostenibilità”.

I primi dati sulla vinificazione per il Primitivo di Manduria confermano una diminuzione delle rese dal 70% al 55% per una maggior presenza di grappoli appassiti in vigna e i costi delle uve invariati rispetto alla precedente annata.

Gli assaggi in cantina evidenziano prodotti interessanti, con una buona forza acida e notevole corredo aromatico, e nonostante il maltempo, la vendemmia 2018 svela potenzialità inaspettate e, sostanzialmente, si conclude con un bilancio positivo.

Paesaggi del vino: valenze ed esperienze

di DONATO FORENZA - L’anno 2018 è stato dedicato quale “Anno del Cibo”, in Italia. Si riscontra che  una delle sue espressioni notevoli per le interconnessioni  con il paesaggio e l’ambiente è  costituita  dai vigneti e dai vini.  Un ruolo cospicuo del vino  è inoltre determinato dalla qualità complessiva dei luoghi di produzione, del terroir del vigneto. Pertanto, notevole dimensione olistica è connotata dalla scenografia del paesaggio e dalle relative possibilità di fruizione. La qualità dei vini e dei vigneti è correlata ad un complesso sistema ambientale (clima, fattori del suolo, modellazione,  ecc.), con agronomia, salute e produzione.

Tra gli obiettivi del Convegno sui “Paesaggi del vino”, svoltosi da poco a Roma, e implementato meritoriamente da CATAP e Società Geografica Italiana e collaboratori, vi sono:- il richiamo ad esperienze di eccellenza; - luoghi del vino; - condizioni ambientali (geologia, capitale naturale); - riconoscimento del valore; - rischi connessi ai macro-cambiamenti in corso (climatici, tecnologici, eco-sociali); - nuovi strumenti disponibili per una migliore sinergia tra vini, vigne e paesaggi di contesto; - migliore resilienza nei confronti dei rischi incombenti.

Hanno contribuito alla manifestazione F. Bencardino e R. Belluso (SGI), G. Gisotti (CATAP, SIGEA), S. Malcevschi (CATAP, AAA). Ai lavori hanno fornito adesioni: - M. C. Tullio (Discussant), - F.Cristaldi (Sapienza UniRoma): Vitigni migranti. Presenze italiane e forme di territorializzazione nel Mondo; - S. Agostini (SIGEA): Geodiversità dei paesaggi viti-vinicoli italiani; - C. Puzzo (FAO-GIAHS), M.C. Tullio (AIAPP), E. Pomatto (AIAPP): Conservazione dinamica di paesaggi vitivinicoli storici GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems); - F. Larcher (SIEP,  Unito): I paesaggi vitivinicoli UNESCO in Italia e nel Mondo; - R. Ajassa (AIN): Il capitale naturale (suolo e natura) nei vigneti; - Mirella di Giovine (Sapienza UniRoma): Vini e vigneti: un’opportunità per l’ambiente urbano e periurbano; - P. Cornelini, G. Sauli (AIPIN): Paesaggi vitivinicoli e fragilità dei versanti;- S. Malcevschi (AAA): Vini del Po: un controsenso o una parte dell’anima dei luoghi? 

E’ seguita una peculiare esperienza:“Degustazioni di vini di aziende rappresentative per i rapporti vino&paesaggio”. Inoltre, ha suscitato vivo interesse la presentazione della proposta di “Decalogo del connubio virtuoso tra vino e paesaggio” (CATAP). E’ seguita la Tavola rotonda: “Conservazione e valorizzazione integrate di vini, terroir, e paesaggi associati; quali strumenti?”, con Discussant S. Malcevschi. Sono partecipi: C. Sorlini (TCI) – R. Gaudio (CERVIM) – C. Coduti (Coldiretti) – N. D’Auria (Movimento Turismo del Vino) – P. Corbini (Associazione Città del Vino) – F. Rocchi Barbaria (Slow Food) – E. Rivella (ARPA Piemonte) – E. Corbucci (FIDAF) – G. De Pasquale (Ente Parco Nazionale Pantelleria). L’evento, per la sua attuazione innovativa ha riscontrato rilevante presenza di addetti ai lavori e importanti riconoscimenti.

Riteniamo che alla fattibilità della ripresa socio-economica e alla maggiore consapevolezza dei provvedimenti per il cambiamento climatico della nostra Penisola, l’ausilio della Scienza del Paesaggio e della Cultura del Territorio possano delineare un prezioso percorso innovativo e fornire nuovi approcci integrati alla Green Economy, alla Sostenibilità Ambientale e alla Tutela della Biodiversità. 

Trend Enoturismo 2018: Puglia top destinazione

In occasione del periodo della vendemmia di questo 2018, HomeToGo, il più grande motore di ricerca per alloggi vacanza al mondo, torna a parlare di enoturismo suggerendo la Puglia tra le destinazioni enologiche in Italia da raggiungere quest’anno per una vacanza all’insegna del vino. Con la sua superficie vitata e una produzione stimata per questo 2018 che sfiora i 10 milioni di ettolitri, la Puglia contribuisce a rendere l’Italia il produttore di vino numero 1 al mondo. Un orgoglio da sostenere e supportare con una serie di attività, una tra tutte il turismo del vino.

La Puglia ha così tanto da offrire che è destinazione perfetta da scoprire tanto in estate quanto durante le altre stagioni. Punti forti? La diversità del territorio e la varietà di sapori e profumi che ne deriva e ne caratterizza l'enograstronomia. Nota, infatti, tanto per la sua cucina quanto per il vino, la Puglia è tra le principali regioni vinicole italiane per superficie vitata, oltre 87.000 ettari, che si sviluppa per lo più nelle sue aree pianeggianti. Sono 29 i vini DOC e 4 i DOCG - tre prodotti in provincia di Bari nella zona di Castel del Monte e uno in provincia di Taranto, il famoso Primitivo di Manduria. La produzione è principalmente di vini rossi, circa il 65%, ma alcune uve a bacca bianca sono comunque particolarmente note, tra cui Greco, Fiano, Verdeca e Falanghina.

La produzione nel 2017 ha raggiunto i 6.740.000 ettolitri, con un calo del 30% rispetto all'annata precedente. Valori in discesa, però, si sono registrati a livello regionale così come nazionale e internazionale. Nota positiva: per il 2018 si stimano a 9.934.000 ettolitri, una cifra persino maggiore rispetto al 2016. Per questi e altri motivi, la Puglia è indubbiamente tra le principali destinazioni dell'enoturismo in Italia e l'inizio dell'autunno è una stagione perfetta per visitare la Puglia del vino scoprendone i paesaggi durante il periodo della vendemmia, un soggiorno in questo periodo costa in media 96€/notte.

Maggiori info sulla Puglia del vino e consigli extra consultabili alla pagina https://www.hometogo.it/puglia/#enoturismo🍷

La Puglia al SIAL di Parigi

BARI - La Puglia dell’eccellenza enogastronomica dal 21 al 25 ottobre al SIAL, il Salone internazionale dell’alimentazione di Parigi. Sono 20 le imprese pugliesi presenti all’interno della ‘Collettiva ICE’ (l’agenzia Italian Trade & Investment Agency), grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale Agricoltura e Unioncamere, insieme a decine di altre aziende agroalimentari che hanno partecipato in maniera autonoma al più grande network mondiale del food e beverage.

“Una presenza fortemente qualificata per questa edizione 2018 – ha commentato dalla capitale francese l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia - in occasione di una manifestazione rinomata dove partecipano oltre 7 mila espositori provenienti da 119 Paesi internazionali. Numerosi anche i buyers e gli operatori commerciali, strategici per il nostro sistema agroalimentare sempre più specializzato e con prodotti garantiti da rigidi disciplinari, che attestano provenienza, qualità e salubrità degli alimenti. Sono numerose le aziende che si stanno contraddistinguendo per vitalità e capacità di esportare a livello nazionale, europeo e mondiale. E tante altre che in questi giorni sono qui per tracciare i primi passi con l’obiettivo di trasformare aziende familiari in realtà produttive capaci di essere competitive sui mercati internazionali. I numeri dell’export sono incoraggianti: l’ultimo rapporto Svimez ci ha indicato una crescita del +9% delle esportazioni di prodotti agricoli e +4,9% dell’agroalimentare. Ma serve continuare a lavorare e investire in aggregazione e, naturalmente, in promozione. Manifestazioni nazionali e internazionali sono, difatti, occasioni irrinunciabili per le imprese e strategie vincenti di crescita specie sui mercati esteri. I nostri produttori sono per noi motivo di orgoglio: come Regione Puglia, d’intesa con Unioncamere, stiamo investendo risorse ed energie per raccontare la nostra regione e per fare in modo che le eccellenze agroalimentari viaggino per il mondo e siano ambasciatrici della nostra meravigliosa terra”.

Alberobello, al via il 'Puglia wine festival'

ALBEROBELLO (BA) - L’associazione culturale “SensAzioni del Sud” di Conversano (BA) in collaborazione con l’associazione culturale “Il Sud Est nel Cuore” e il Comune di Alberobello presentano “PUGLIA WINE FESTIVAL - Festa del Vino e dei Sapori d’Autunno”. Ad ospitare la manifestazione sarà la splendida cornice di Piazza del Popolo di Alberobello nei giorni 03 e 04 novembre 2018. La manifestazione sarà un viaggio alla scoperta di alcune delle migliori cantine di Puglia attraverso la degustazione di vini e una vera e propria festa per il palato grazie alla preparazione di ricette tipiche pugliesi e delle buonissime caldarroste; il tutto sarà condito con spettacoli itineranti, gruppi folkloristici della tradizione pugliese, artigiani di un tempo, laboratori e intrattenimenti per bambini, visite guidate tra i luoghi piu’ importanti della città, musiche e spettacoli della tradizione pugliese.

L’evento vedrà mescolati armoniosamente cultura, arte, tradizioni, gastronomia e musica.  Il Puglia Wine Festival nasce per valorizzare sopratutto i vini pugliesi e gli antichi sapori d’autunno della nostra terra. Si tratta, quindi, di una kermesse dedicata al profumo e al sapore dei nostri vini e alle tipicità alimentari cucinate in piazza, nella migliore tradizione di un antico borgo come quello di Alberobello. La manifestazione risultera’ suggestiva specialmente per i numerosi turisti, che in quel periodo visitano le città, grazie anche alla cura e all’attenzione che verranno riservate agli allestimenti e alle scenografie che circonderanno i luoghi dell’evento. Avventori e turisti potranno degustare ogni sera i migliori vini di puglia e i piu’ ricercati piatti tipici della cucina locale e mediterranea, sapientemente elaborati da chef provenienti da tutta la regione.  Ecco che, ancora una volta, la Puglia, regione baciata dal sole, vanta di produrre sapori, profumi, colori e suoni di alta qualita’, come alta è la qualità dei prodotti della sua terra.

Le due serate saranno allietate e riscaldate non solo dal buon vino e dalle fragranti castagne ma anche dagli intrattenimenti musicali e dagli spettacoli; si parte sabato 03 novembre con il rock-pop degli Anaconda che apriranno la serata e lasceranno spazio ai Cipurrid, gruppo di musica popolare, (pizziche,tarantelle e tammurriate), della provincia di Bari, nato dalla voglia di ricercare, scoprire e diffondere le tradizioni e le culture del passato; domenica 04 novembre sarà la volta del gruppo di cantautori Le3Corde,  band nata dalla volontà di unire musica suonata a poesia, musica cantata a teatralità; direttamente dal palco della Notte della Taranta, chiuderanno la manifestazione, gli Etnikantaro, gruppo  di musica etnopop di Gravina in Puglia il cui nome indica, in un modo chiaro ed inequivocabile, la vocazione del gruppo: diventare un grande contenitore (càntaro, appunto, tipico contenitore pugliese in terracotta) in cui poter raccogliere musiche e testi appartenenti a culture e a tradizioni popolari del nostro territorio e dei paesi appartenenti al bacino del Mediterraneo.

Info:
FB :  https://www.facebook.com/PUGLIAWINEFESTIVAL/
WEB : http://sensazionidelsud.it/it/

Puglia 'Regione of the Year'


CAGLIARI - La Puglia è stata premiata ieri sera come “Regione of the Year” a Cagliari alla serata di Gala del Premio FOOD and TRAVEL ITALIA READER AWARDS che si è tenuta al Forte Village Resort. Sono stati i lettori di Food and Travel Italia, il magazine internazionale di enogastronomia editato in diversi paesi nel mondo, a votare la Puglia come regione dell’anno. Non solo; il Salento è stato premiato come territorio dell’anno e Lecce come destinazione 2018.Tanti gli operatori pugliesi della ristorazione e dell’ospitalitalità premiati nelle diverse categorie.

Questa la straordinaria motivazione del premio alla Puglia: “Il fiato si sospende ad ogni sguardo: tutto è armonico splendore accostato a sapori, aromi, essenze che ricordano il nostro amato territorio italiano. Storia, paesaggi, natura, borghi antichi che racchiudono patrimoni di inestimabile valore per l’umanità: Locorotondo, i Trulli di Alberobello, Ostuni, Lecce, i magnifici tratti della costa salentina, le antiche masserie. Un itinerario immaginato ma non immaginario, perché le rocce si toccano con mano, le strutture architettoniche si presentano in tutta la loro bellezza, la natura decanta la sua possente presenza, il mare porta aliti di vento, il sole matura vigne e irradia gli uliveti secolari: siamo in Puglia e non vorremmo essere altrove.”

Emozionata e soddisfatta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone che ha ritirato il premio alla Puglia: " La Puglia turistica sta vivendo un momento magico, di crescita, di capacità di attrazione, di riconoscimenti e di risultati che non sono espressi solo dai numeri positivi dei flussi turistici. I Premi ricevuti a Cagliari ci fanno sentire una grande squadra, fra Pubblico e privati, e ci emozionano. Non è tanto la quantità di premi ricevuti dai nostri operatori, pure davvero rilevante, ma le motivazioni che hanno accompagnato la vittoria, soprattutto della Puglia. E’ una soddisfazione che per un attimo non ci fa pensare, “ma c’è ancora molto da fare”, come di fatto è, ma ci fa solo sentire una grande squadra con i tanti pugliesi, anche giovanissimi, che si stanno dando da fare per migliorare, che, studiano, viaggiano, per capire come fare, e investono e ci rendono attrattivi, promuovendo tutta la stupefacente bellezza della nostra Regione”.

Lecce è destinazione dell'anno ai 'Food and Travel awards'

LECCE - Sulla base delle preferenze dei lettori, degli esperti del settore enogastronomico e turistico e della redazione di Food and Travel Magazine la città di Lecce è stata proclamata "Destinazione dell’anno 2018”.

La cerimonia di premiazione dei Food and Travel Awards 2018 si è svolta ieri sera in Sardegna al Forte Village a Santa Margherita di Pula. A rappresentare la città l'assessore al Turismo Paolo Foresio che ha ritirato il premio a nome di “tutti gli operatori della città di Lecce, a chi è in trincea ogni giorno facendo sacrifici e mettendoci tanta passione”.

“Grazie ai giornalisti, ai lettori e a chi ha sostenuto la nostra città in questa competizione – ha detto l’assessore Foresio - Un ringraziamento speciale a tutti gli operatori, a chi è in trincea ogni giorno facendo sacrifici e mettendoci tanta passione. Andiamo avanti con idee ben chiare, consapevoli che l’economia turistica della città di Lecce può ulteriormente crescere solo investendo nella qualità dei servizi, delle manifestazioni che rendano attrattiva la nostra città e nella qualità dell’offerta nel campo del food e dell’accoglienza. Un lavoro di squadra che quest’anno ha portato questo prestigioso risultato e che se perseguito porterà alla città tante altre soddisfazioni”.

Un ulteriore motivo di orgoglio per la città di Lecce è stato il premio come “ristorante emergente” conferito all’esercizio leccese “Bros” di Via Acaya.

I Food and Travel Awards sono dedicati “alle eccellenze italiane ed internazionali che si saranno contraddistinte per la loro qualità e per i loro servizi”. Oltre alla destinazione dell’anno saranno premiati il ristorante, l’hotel, il sommelier, il maitre, il vino, lo chef, la regione e il territorio che si sono contraddistinti nel 2018 nei settori dell’ospitalità, dell’accoglienza e del turismo di qualità. Alla manifestazione saranno presenti gli editori di tutto il mondo Food and Travel, sponsor, personalità, istituzioni, giornalisti di settore.

Food and Travel Magazine è un bimestrale internazionale, nato in Gran Bretagna nel 1995, editato nel mondo in inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, arabo, italiano e turco. I suoi contenuti sono considerati di altissima qualità e spaziano dal mondo del food ai viaggi e al lifestyle.

Locorotondo, la Festa del vino fra i vicoli del centro storico

LOCOROTONDO (BA) - La 36^ edizione della Festa del Vino, in programma sabato 6 e domenica 7 ottobre a Locorotondo, celebra tutta l'eccellenza della gastronomia locale e delle innovazioni enologiche pugliesi nell'incantevole scenario del centro storico di Locorotondo. Organizzata dalla Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Locorotondo-Assessorati all'Agricoltura e al Turismo, si avvale della collaborazione di tutti gli enti impegnati nella tutela e valorizzazione delle produzioni vitivinicole quali: l'ITS “Agroalimentare Puglia”, il Gal Valle d'Itria, il CRSFA “Basile Caramia”, l'II.SS. “Caramia – Gigante”.

La Festa del Vino, già Sagra del Vino Novello, offrirà un’ampia scelta anche gastronomica grazie all'associazione Le donne del Gusto ed a tutte le attività del centro storico aderenti all’iniziativa. Il ticket alla cassa, presso la sede della Pro Loco in piazza Vittorio Emanuele, darà diritto al bicchiere in vetro per degustare gratuitamente i vini presenti in rassegna. Presso le attività ristorative aderenti: carne al fornello, pizza e crepes dolci e salate, panzerotti, frittelle, polpette, baccalà fritto, panini primi piatti.

Fra una degustazione e l’altra, l’organizzazione ha previsto una diversificata offerta di intrattenimento. Sabato 6 ottobre ci saranno Kikka e Piero De Lucia dal Mudù, la Bassa Musica di Molfetta itinerante per il centro storico e la danza del ventre di Aisha e i burattini di Raffaella Piccoli in piazza Vittorio Emanuele. Domenica 7 ottobre il cabaret sarà quello di Silvana Topin e Francesco Curri, il folklore sarà curato dal Gruppo Folk “Città di Locorotondo”. Presso le attività ristorative aderenti sarà possibile assaggiare le prelibatezze della cucina locale: carne al fornello, pizza e crepes dolci e salate, panzerotti, frittelle, polpette, baccalà fritto, panini e primi piatti.

Nel centro storico, in un percorso segnato, saranno presenti i banchetti con i vari vini partecipanti alla rassegna: piazza Vittorio Emanuele, via Montanaro e due in via Nardelli. Un week end all’insegna del divertimento e delle bellezze della vita, il buon mangiare, la musica, l’ottimo vino ed il passeggiare nei vicoli o sul “lungomare” assaporando la calma e tranquillità di questi primi giorni d’autunno.

Cantele, i vini del Salento premiati dalle guide più prestigiose

LECCE - È l’Amativo 2015 ad aggiudicarsi i Cinque Grappoli “Bibenda”, guida principe dell’associazione FIS. Le Quattro Viti dell’associazione AIS, assegnate alla cantina salentina dalla guida “Vitae”, vanno al Rohesia 2017. Doctor Wine, consolidata rivista online sul tema del vino ideata e diretta da Daniele Cernilli, premia con 95 punti il Teresa Manara Chardonnay Vendemmia Tardiva 6 settembre, anno 2016.

“In questi numeri c’è tutto il nostro orgoglio di produttori salentini - dichiara Paolo Cantele, brand manager di Cantele Winery”. Il fatto che siano stati premiati tre vini completamente differenti, da tre guide diverse, ci dà la cifra del lavoro che il Salento sta compiendo nel promuovere le nostre varietà al di fuori dei confini pugliesi. Vedersi riconoscere in tre diversi contesti di giudizio un vino rosso, un bianco e un rosato, significa per noi sentirci sulla strada giusta”.

La carica dei 100 neo sommelier di Fondazione sommelier Puglia sbarca in Friuli


GORIZIA - Poco più di due anni e Fondazione Sommelier Puglia può già vantare un curriculum davvero prestigioso. La squadra, guidata con passione dal Presidente Giuseppe Cupertino ha all’attivo numerosi eventi eccezionali, con nomi di prima grandezza del mondo del vino, ma soprattutto ha avviato con successo sette sedi in altrettanti territori pugliesi: Valle d’Itria con Borgo Egnazia (Savelletri), Salento con Risorgimento Resort (Lecce), Terre di Federico con la Locanda di Beatrice (Corato), Terre dei Messapi con Vinilia Wine Resort (Manduria), Foggia con Peppe Zullo (Orsara di Puglia), Taranto con Ralais Histò (Taranto) e Bari.

La presenza di Fondazione ha risposto ad un’esigenza di formazione di alto profilo, nel settore vino: una richiesta trasversale, che riguarda sia gli appassionati sia i professionisti che vogliono perfezionarsi.

I corsi, fiore all’occhiello di Fondazione Sommelier Puglia, sono cresciuti molto in questo biennio e a novembre ripartiranno con standard di qualità sempre più elevati e una carta vini sorprendente. Ad anticipare questo start, ci sarà un altro appuntamento di particolare rilevanza: la prima consegna ufficiale degli attestati di qualificazione professionale di Sommelier, riconoscimento che va ai corsisti che hanno affrontato i tre livelli del percorso didattico, superando l’esame finale, che ha valore in Italia e all’estero, grazie a Worldwide Sommelier Association, Associazione dei Sommelier nel Mondo.

Fondazione ha deciso di premiare i cento neo-Sommelier pugliesi celebrando il conferimento degli attestati il 18 e 19 ottobre, presso la rinomata Cantina friulana Jermann, a Ruttars (Go). Un’esperienza unica, che mette l’accento sul respiro nazionale di Fondazione e sul suo consolidato network di partner illustri. Così come noti sono anche i docenti dei corsi di Fondazione Puglia, per lo più provenienti dalla sede centrale di Roma, curatori di guide e divulgatori di vasta esperienza.

L’evento che si terrà da Jermann non sarà un’eccezione: l’impegno di Fondazione è quello di offrire a tutti coloro che, di anno in anno, completeranno i tre livelli del Corso di Sommelier professionale, l’opportunità di ricevere l’ambito riconoscimento in storiche e rappresentative aziende italiane produttrici di vini di alta qualità. Con questa scelta, Fondazione intende rendere anche il momento di festa, un’occasione di gratificazione e di crescita.

La consegna degli attestati sarà l’appuntamento numero uno di una stagione che si prospetta generosa di altre grandi iniziative, firmate da Fondazione Sommelier Puglia, tutte volte alla promozione della cultura del vino.

(ph_Vito Gallo)

Vino, Stefàno: "La Puglia piange la scomparsa di Severino Garofano, enologo illuminato che ha cambiato la storia del Salento"

BARI - "La Puglia tutta oggi piange un uomo unico, a cui dobbiamo i grandi risultati del vino pugliese, riconosciuti oggi in tutto il mondo"- lo afferma il senatore Dario Stefàno (Pd).

"Con la scomparsa di Severino Garofano si chiude un capitolo prestigioso e affascinante, che ha rivoluzionato un mondo fino al suo arrivo confinato in un’epoca antica, nella quale i nostri vini erano destinati ad arricchire di colore e sostanze estrattive i vini delle regioni del Nord. Con il suo arrivo tutto è cambiato".

“Irpino di nascita, pugliese di adozione, è una delle personalità che hanno determinato il riscatto della vitivinicoltura meridionale creando memorabili bottiglie, quando il Sud era soltanto terra da vino sfuso da taglio”, con queste parole gli fu assegnato il Premio Veronelli alla carriera. Sono parole che racchiudono bene il senso di un impegno per il quale non finiremo mai di essergli grati. Un impegno che è possibile vedere sublimato nel Patriglione ante 2000: un vino impareggiabile  e che ci ha sdoganato al mondo.

Tante le etichette pregiate pugliesi che porteranno per sempre la firma di Severino Garofano, straordinario interprete del Negroamaro e artefice della nuova vita del nostro Rosato, di cui intuì subito le potenzialità e la caratura anche culturale, comprendendo bene anche l’orgoglio del Salento per questa tipologia che appartiene alla storia del territorio e per la quale, quando ho ricoperto la carica di assessore all'agricoltura della regione Puglia, ho profuso energie ed impegno affinchè venisse irrobustita la sua filiera di valorizzazione.

Severino Garofano è stato il primo enologo qualificato a operare in Puglia, capostipite di una scuola che negli anni ha visto crescere ed affermarsi tanti professionisti validi e appassionati, che sono certo proseguiranno il loro impegno senza cessare mai di guardare ai suoi insegnamenti.

Noi gli saremo sempre grati per aver scelto nel 1957 la Puglia come terra d’adozione e di aver lavorato con passione e impegno infaticabili. Ai figli Renata e Stefano, con i quali aveva avviato una felice realtà produttiva, - conclude il senatore Dario Stefàno -  va il nostro abbraccio, nella certezza che sapranno conservare la memoria di un padre e di un uomo illuminato che ha scritto la Storia della nostra terra".

Il vino del Salento a Venezia: Cantele sponsor insieme a Campari e birra Asahi


LECCE - Quest’anno la Lexus Lounge Lido beve “salentino”. Si tratta di uno degli spazi più esclusivi e affascinanti della Mostra del Cinema di Venezia in cui si degustano aperitivi, si organizzano pranzi e  - di sera - si partecipa ai party più esclusivi della Mostra.

Un’elegante location sulla Terrazza Biennale caratterizzata dallo spirito giapponese e con vista sul red carpet, dove i giornalisti italiani ed internazionali svolgono quotidianamente, con tutti i confort, le interviste alle star protagoniste al Lido di Venezia.

L’accoglienza quest’anno ha stupito gli ospiti nel pieno stile dell’Omotenashi giapponese e del marchio Lexus, avvalendosi anche di validi partner del settore eno-gastronomico.

Per quanto concerne il beverage, presente alla più importante rassegna cinematografica italiana e fra le principali del mondo, Cantele Winery che, insieme a Campari e birra Asahi, è sponsor ufficiale della Lounge. “Siamo fieri di questo partnenariato e di poter rappresentare il Salento, raccontandolo attraverso i nostri vini.

In tutte attività della Lounge Lexus agli ospiti vengono rigorosamente serviti i vini Teresa Manara Chardoney, Rohesia Negramaro e Amativo. Un sodalizio che conferma la continua ricerca di mondi d’eccellenza affini ai valori del nostro brand”, ha commentato il brand manager Paolo Cantele.

“Baciami Ancora”: eccellenze agricole e enogastronomiche protagoniste ad Acquaviva delle Fonti


Dibattiti, mercatini, laboratori didattici per bambini e incontri con i produttori dedicati alle eccellenze agricole e enogastronomiche locali nella cornice della Torre dell’Orologio - Piazza dei Martiri 1799 ad Acquaviva delle Fonti (Ba). Tutto questo sarà la seconda edizione di “Baciami Ancora”, in programma venerdì 24 e sabato 25 agosto, organizzato dalla Cooperativa “Agri Acquaviva”, in collaborazione con il “Consorzio per la promozione la tutela e la valorizzazione della cipolla rossa di Acquaviva”, l’associazione “AcquaVivaLaPuglia” e l’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti.

Questa seconda edizione di “Baciami Ancora” è dedicata alla memoria di Peppino Losito, presidente del “Consorzio per la promozione la tutela e la valorizzazione della cipolla rossa di Acquaviva”, prematuramente scomparso nelle scorse settimane. Peppino, che aveva fortemente voluto e contribuito alla prima edizione di questo evento, si stava battendo per mettere insieme tutti i produttori di cipolla rossa di Acquaviva e per dare un marchio a questo straordinario prodotto che lui tanto amava. A lui sarà dedicata anche la proiezione di un video nel corso dell’appuntamento di sabato 25.

Per due giorni, esperti di turismo e gastronomia si riuniranno in un’unica piazza per discutere di temi attuali e sentiti, con particolare attenzione alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Venerdì 24 agosto, a partire dalle ore 18:30, in occasione della tavola rotonda “Bio/Non Bio - Quando i nostri nonni producevano biologico senza saperlo” si punterà l’attenzione sui falsi miti del biologico, il recupero delle tradizioni nella trasformazione delle materie prime, la sostenibilità ambientale e il ruolo delle api nella salvaguardia della produzione del cibo. Al dibattito seguirà la presentazione in anteprima di due innovativi prodotti gastronomici ideati dalle sinergie e collaborazioni tra tre aziende artigianali locali: Dolceria Sapone (Acquaviva delle Fonti), Birrificio Sbam (Poggiorsini), Tarallificio Genghi’s – Apulians do it better (Acquaviva delle Fonti).

Sabato 25 agosto alle ore 18:30, invece, si discuterà di nuovi trend del turismo e dei viaggiatori alla ricerca di un’esperienza sempre più unica, diversa, irripetibile, tra enogastronomia e agricoltura 2.0. “Le nuove frontiere del turismo esperienziale”, questo il titolo della tavola rotonda di sabato, nel corso della quale si racconteranno anche alcuni produttori e operatori del territorio.

In entrambe le occasioni, ai dibattiti seguirà un aperitivo con gli artigiani. In contemporanea si svolgeranno dei laboratori didattici per bambini (su latte e cereali) a cura del consorzio Taste & Tour in Masseria (Altamura) e, nello specifico, animati dalla masseria didattica Chinunno di Altamura.

Ogni sera, inoltre, sarà possibile scoprire e acquistare prodotti del territorio nel mercatino a cura dei produttori e degli artigiani locali.


PROGRAMMA DETTAGLIATO:

24 agosto 2018 dalle ore 18:30 
Tavola rotonda “BIO/NON BIO – Quando i nostri nonni producevano biologico senza saperlo”
I falsi miti del biologico; il recupero delle tradizioni nella trasformazione delle materie prime; la sostenibilità ambientale e il ruolo delle api nella salvaguardia della produzione del cibo.
Interventi* di:
- Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva
- Nico Catalano e Patrizia Masiello, AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) Puglia;
- Vito Romanelli, pediatra;
- Michele Sozio, nutrizionista;
- Sandro Romano, gastronomo e corrispondente per la Puglia di Italia a Tavola;
- Vito Giorgio, imprenditore e consulente prodotti biologici per l’agricoltura, Acquaviva;
- Angelo Santoro, produttore agricolo e presidente Cooperativa “Semi di Vita”, Bari;
- Francesco Colafemmina, apicoltore azienda “La Pecheronza”, Acquaviva delle Fonti;
- Bartolomeo D’Aprile, produttore agricolo “Smile of water melon”, Gioia del Colle;
Modera: Clementina Fusaro, comunicatrice ed esperta eno-gastronomica.

Presentazione in anteprima di due innovativi prodotti gastronomici ideati dalle sinergie e collaborazioni tra gli artigiani locali del food. Le aziende coinvolte: Dolceria Sapone (Acquaviva delle Fonti), Birrificio Sbam (Poggiorsini), Tarallificio Genghi’s – Apulians do it better (Acquaviva delle Fonti).

Aperitivo con gli artigiani: degustazione di prodotti locali.
In contemporanea laboratori didattici per bambini a cura del consorzio Taste & Tour in Masseria (Altamura).
Nella serata mercatino a cura dei produttori e degli artigiani locali.

25 agosto 2018 dalle ore 18:30 
Tavola rotonda “Le nuove frontiere del turismo esperienziale”.
I nuovi trend del turismo e dei viaggiatori alla ricerca di un’esperienza sempre più unica, diversa, irripetibile: tra enogastronomia e agricoltura 2.0.
Interventi* di:
- Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva;
- Antonella Millarte, giornalista, coordinatrice “Guida al Buongusto” La Gazzetta del Mezzogiorno;
- Sonia Gioia, giornalista e blogger, Repubblica;

I produttori si presentano e si raccontano (la parola alle aziende del territorio).

- Arcangelo Cirone, Direttore Gal Sud Est Barese;
- Tania Di Benedetto, Taste & Tour in Masseria, Altamura;
- Nicola Mangialardi, giornalista, Telenorba;
- Alessandro Macchia, responsabile Infopoint Acquaviva delle Fonti;
- Valentina Iacobellis, operatore turistico Infopoint Acquaviva delle Fonti;
Modera: Grazia Intini, giornalista e responsabile uffici stampa Buono Factory.

Aperitivo con gli artigiani: degustazione di prodotti locali.
In contemporanea laboratori didattici per bambini a cura del consorzio Taste & Tour in Masseria (Altamura).
Nella serata mercatino a cura dei produttori e degli artigiani locali.

Per maggiori info e dettagli: su FB “Baciami Ancora - seconda edizione”: https://www.facebook.com/events/289030848552462/


Calici di Stelle, la festa di gala del vino di Puglia


SUPERASANO (LE) - Un grande brindisi sotto le stelle ha concluso ieri sera il tour di Calici di Stelle in Puglia, nell’ultima della quattro tappe che hanno attraversato la regione, dal 4 al 10 agosto, da Monopoli a Corato a Manduria, fino al gran finale di ieri sera a Supersano, nella bellissima masseria Le Stanzie.

Un’atmosfera suggestiva ha caratterizzato i quattro appuntamenti: non più i borghi storici, ma per la prima volta quattro strutture private, dimore di fascino e storia immerse negli splendidi paesaggi pugliesi, per trasformare il connubio tra vino e stelle in un’esperienza da vivere e assaporare, nel ritmo lento e gioioso delle sere d’estate. Una vera e propria inversione di tendenza da parte del Movimento Turismo del Vino Puglia, per parlare di vino come patrimonio di cultura; da degustare e approfondire, lontano dal caos delle ormai numerose feste e sagre che popolano il territorio in estate.

Una grande novità, quindi, nella formula dello storico evento, che ha conquistato il pubblico, in particolare giovani e turisti stranieri, stregati dalla magica atmosfera che il Movimento ha saputo creare. Tanti gli enoappassionati che hanno affollato le 4 dimore di charme sedi delle tappe, per brindare al firmamento dei vini di Puglia con quasi 2000 bottiglie stappate, tutte etichette di pregio, pluripremiate e rinomate in tutta Italia, raccontate dai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Partecipatissime anche le degustazioni guidate di Calici di Stelle, sempre a cura dei relatori sommelier della FIS Puglia, che fino a tarda sera hanno accompagnato i presenti tra le diverse declinazioni di Rosati di Puglia, Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo, a dimostrazione del grande interesse che sempre più si rivolge al vino come prodotto d’eccellenza, figlio della cultura e dell’anima di ogni territorio. In questo solco si è collocato anche il focus speciale dedicato dai sommelier agli extravergine pugliesi dei soci di Buonaterra Movimento Turismo dell’Olio Puglia, a rimarcare il ruolo di primo piano che sempre più va assumendo l’Evo pugliese nel panorama gastronomico nazionale.

Affollato anche il banco del gioco “A prova di naso”, con cui i partecipanti hanno messo alla prova le loro doti da sommelier cercando di riconoscere i sentori dei vitigni autoctoni pugliesi. Molto gradito dal pubblico anche l’inedito abbinamento con le preparazioni dei cuochi de La Puglia è Servita, che con la loro creatività hanno accompagnato per la prima volta i vini dei consorziati. Proposte di qualità espressione delle tradizioni di tutti i territori, che hanno registrato il tutto esaurito sia ai banchi degustazione che nelle esclusive Cene a 4 mani in collaborazione con le strutture ospiti. Una novità anche la presenza per la prima volta di un’altra eccellenza pugliese, Acqua Orsini, i cui prodotti sono stati offerti in degustazione da speciali sommelier dell’acqua.

Racconto del territorio, cura dei dettagli e alta qualità dell’offerta sono da sempre le parole d’ordine al centro degli eventi del Movimento, che si sono espresse anche attraverso la proposta culturale che, come di consueto, ha affiancato le degustazioni, con gli itinerari di visita a cura di Eventi d’Autore, e il Salotto del Libro in collaborazione con la Libreria Laterza. 

Anche in questa nuova veste Calici di Stelle si conferma dunque non solo una vetrina d'eccezione per l'enologia e le bellezze di Puglia, ma una macchina organizzativa impeccabile, che ha schierato in campo uno staff di oltre 100 operatori fra allestitori, tecnici, sommelier, cuochi, artisti e personale organizzativo: tutte professionalità esclusivamente pugliesi, che hanno dimostrato ancora una volta la capacità della nostra regione di accogliere al meglio turisti e visitatori richiamati dalla manifestazione.

Ciliegina sulla torta di questa già ricchissima manifestazione è stato Calici di Stelle in Cantina, con l’apertura speciale, di alcune delle aziende socie, per accogliere visitatori ed enoappassionati con un programma di attività collaterali. Da nord a sud della regione hanno aperto le loro porte: Mazzone a Ruvo di Puglia, nella zona di Castel del Monte. Amastuola a Crispiano, Tenute Emera a Lizzano, Felline a Manduria nelle Terre del Primitivo. In Salento, a Depressa di Tricase, aperta la cantina Castel di Salve.

Calici di Stelle è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale. Si ringraziano inoltre gli sponsor Biotec e Acqua Orsini per il supporto alla realizzazione della manifestazione.

Prossimo appuntamento con l'enoturismo di qualità del Movimento Turismo del Vino Puglia domenica 7 ottobre, con Cantine Aperte in Vendemmia, la grande festa grazie alla quale gli enoturisti possono tornare a visitare le cantine in un momento di particolare fascino della stagione vinicola.

Al Castello di Corigliano d'Otranto 'A Cena con la Duchessa'


CORIGLIANO D'OTRANTO (LE) - Vivere l’esperienza di una notte al Castello, nel Salento è possibile, grazie alla manifestazione “A Cena con la Duchessa” giunta alla sua terza edizione che si tiene quest’anno al Castello di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, il 9 agosto alle 20.30. L’ evento coniuga arte culinaria rinascimentale, storia, cultura e tradizione, nato da un’idea di Sara Latagliata, Chef di riconosciuto talento, formatasi nel due stelle Michelin "Il luogo di Aimo e Nadia" di Milano, premiata Chef Emergente 2017 dalla Guida Radici e nota al grande pubblico per le sue partecipazioni alla trasmissione di Rai 1 “La Prova del Cuoco”.

A Cena con la Duchessa permette di vivere in una dimensione fiabesca, a grandi e piccini, in un viaggio a ritroso nel tempo che conduce gli ospiti in epoca Rinascimentale. Per una sola notte d’estate, il castello addormentato si risveglia, assumendo connotati di altri tempi. Fiaccole e candelieri illuminano le possenti mura, e la suggestiva ambientazione viene impreziosita dalle opere d’arte realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, con immagini che raccontano la sua antica storia.

Varcata la soglia del castello il filo del tempo si riavvolge, ogni partecipante riceve una busta con il sigillo della Duchessa per scoprire la sua identità di nobile salentino, vestendo i panni di dame e cavalieri invitati alla tavola della Duchessa. Ogni ospite può indossare un dettaglio della moda di quel periodo storico (per gli uomini il mantello e per le donne la gorgiera) e al via l’ incantesimo dei sensi, dove per una sola notte, al cospetto delle stelle e dei Duchi Giovan Battista de’ Monti e Maria Bucali signori di Corigliano d’Otranto, è possibile cenare gourmet, degustando eccellenze enogastronomiche pugliesi e presidi slow food regionali, con piatti ispirati al manuale di cucina rinascimentale di Bartolomeo Scappi, cuoco segreto di Papa Pio V e ogni portata viene accompagnata da un diverso vino abbinato.

A rendere l’atmosfera ancora più fiabesca, gli attori della compagnia teatrale “Improvvisart”, impersonano i nobili Giovan Battista de’ Monti e Maria Bucali raccontando, durante la cena, la storia del feudo, tra aneddoti e curiosità sul loro casato e la musica inconfondibile del talentuoso sassofonista Raffaele Casarano.

Una cerimonia articolata che si avvale della professionalità dei Sommelier dell’Ais di Lecce che per l’occasione divengono Coppieri e Bottiglieri, mentre in tavola è servito un menu strabiliante, con parole desuete e preparazioni dimenticate, riportate alla luce dalla curiosità e della creatività di Sara Latagliata che, il giorno dell’evento si avvale di collaboratori d’eccezione, in cucina e in sala: gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Otranto e Santa Cesaria Terme, che si trasformano in piccoli cuochi e servitori in costume dando vita al grande teatro del banchetto rinascimentale coinvolgente, appassionante ed esilarante nella sua più sontuosa eleganza a cui si affianca lo spettacolo musicale che si alterna alle portate e allo storytelling.

A Cena con la Duchessa si inserisce nella proposta turistica del territorio in una modalità innovativa, perché intende soddisfare la richiesta di viaggiatori evoluti, curiosi, desiderosi di approfondire la conoscenza di luoghi, tradizioni e sapori del Salento. Di fatto l’evento non ha alcuna manifestazione equiparabile e questa sua specifica identità. Già durante la prima edizione, ha dimostrato di essere vincente conquistando la collaborazione di Istituzioni, Associazioni e Imprese e attirando l’attenzione non solo del pubblico, ma anche di giornalisti del settore e food e blogger.

Info:

Le informazioni sull’appuntamento dell’9 agosto si trovano al sito www.nobilipasticci.it e sulla pagina Facebook: A Cena con la Duchessa o telefonare al numero 3207619280

Sul sito www.nobilipasticci.it si può acquistare on line il biglietto: singolo 60 euro, per gruppi superiori a quattro persone 55, bambini e ragazzi (età inferiore ai 18 anni) 38 euro. Il biglietto include: la cena di quattro portate con quattro vini in abbinamento, busta con sigillo, ornamento d’epoca da indossare per la serata, storytelling del castello, spettacolo musicale, omaggio a fine cena.

Tel. 320 7619280
www.nobilipasticci.it

Il 'Calici di stelle tour' approda nelle terre del primitivo


CORATO - E' stata una serata magica la seconda tappa di Calici di stelle ieri sera a Corato da La Locanda di Beatrice,  ma con il terzo appuntamento il Movimento Turismo del Vino Puglia è pronto a stupire ancora il suo pubblico: l’8 agosto Calici di Stelle sbarca infatti al Vinilia Wine Resort di Manduria, dimora storica d’eccellenza nel cuore delle Terre del Primitivo. A partire dalle 20.30 fino a poco dopo dopo la mezzanotte, un ricco programma accompagnerà i partecipanti in una indimenticabile notte di vino, musica e stelle.

Si parte alle 20.30 con le oltre 60 aziende socie del Movimento Turismo del Vino Puglia, protagoniste assolute della serata, che proporranno il meglio della loro produzione dai principali territori vitivinicoli della regione. In degustazione nelle isole d’assaggio soltanto Top Wines del Consorzio: etichette pluripremiate, rinomate in tutto il mondo, e rarità di pregio accompagnate dal racconto dei sommelier della Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Per i più appassionati, il racconto continua nelle Degustazioni guidate, sempre a cura della FIS Puglia: quattro sessioni da 30 minuti, nel corso della serata, sul tema dei Rosati di Puglia e dei grandi autoctoni della nostra regione (Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo nelle sue diverse declinazioni). In apertura di ogni sessione anche la degustazione guidata di un Extravergine, per imparare a conoscere e riconoscere le diverse cultivar del territorio, a cura di Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia.

A seguire, il gioco “A prova di naso” metterà alla prova il talento da sommelier dei partecipanti, invitandoli ad abbinare i descrittori olfattivi ai relativi vitigni autoctoni pugliesi.

Ad accompagnare le degustazioni di vino, quest’anno per la prima volta anche le preparazioni a cura del Consorzio La Puglia è Servita, con una postazione nell’area Evo & Food a cura di un cuoco da un altro territorio: ospite a Manduria sarà Antonio Di Nunno, cuoco della Locanda Di Nunno di Canosa di Puglia. Inoltre, nell’isola degli Evo, a cura di Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia, sarà possibile degustare e acquistare gli extravergine e i prodotti tipici di Santoro, Frisino e Sololio.

Un’esperienza unica, pensata per i palati più raffinati, sarà la Cena di Calici di Stelle. Grandi tavoli conviviali, musica e la suggestiva atmosfera del Casamatta Restaurant fanno da cornice all’incontro tra i Top Wines del Consorzio e la migliore gastronomia di Puglia, un esclusivo menù solo su prenotazione, ideato e preparato per l’occasione.

La proposta di Vinilia è una linea che collega tra terra e mare, Murgia e Ionio, con un innovativo incontro tra i più autentici sapori dell’entroterra murgiano e i profumi del pescato tarantino, con 6 portate all’insegna della freschezza estiva, a cura di un duetto d’eccezione: il cuoco di Casamatta Pietro Penna ospiterà infatti il cuoco-contadino Pietro Zito del ristorante Antichi Sapori di Montegrosso (Andria).

Accompagna la cena una ricca carta degli Evo e dei Vini, con degustazione riservata ai soli ospiti della cena di tutti i Top Wines e una selezione di bianchi e rosati, a cura della Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Coronano il programma gli incontri tra vino e cultura nel Salotto del Libro, a cura di Eventi d’Autore, in collaborazione con la libreria Laterza di Bari: nella tappa di Manduria, il reading musicale del musicista Domenico Mezzina, sulle note di Lucio Battisti, accompagnerà la presentazione del libro Vento nel vento di Fulvio Frezza, ed. Florestano.

Accompagnerà la serata la musica dal vivo della Birbantband, che spostandosi attraverso le diverse aree della masseria farà ballare gli ospiti per tutta la notte.

Schede tecniche dei Top Wines, carte dei vini e degli Evo, menù e programma completo di ogni serata sono sempre aggiornati sul sito mtvpuglia.it e anche attraverso la pratica App, insieme ai contatti e alla geolocalizzazione delle location, e ai link per le prenotazioni e la prevendita: un set di comodi strumenti, per avere Calici di Stelle sempre a portata di smartphone.

Calici di Stelle è un viaggio che dura tutto il giorno, con gli itinerari di visita a cura di Eventi d’Autore. La proposta abbinata alla tappa dell’8 agosto è la visita al Parco archeologico delle Mura Messapiche, custode delle radici storiche più antiche di questo territorio. Il Parco Archeologico di Manduria conserva ampi tratti della triplice cerchia di mura che in età messapica circondava la città; la più grande necropoli messapica mai scoperta (con più di 2000 sepolture) si estende all’esterno delle mura. Suggestiva la discesa al Fonte Pliniano, monumento citato da Plinio il Vecchio: un pozzo, alimentato perennemente da una falda acquifera sotterranea, dal quale sboccia un mandorlo.

Per il gran finale di venerdì 10 agosto, Calici di Stelle raddoppia. Per la notte di San Lorenzo, l'evento da appuntamento a tutti gli enoappassionati a Masseria Le Stanzie (Supersano - Le), e in cantina. Aperte per l'occasione: Mazzone (Ruvo di Puglia Ba) nella zona di Castel del Monte; Amastuola (Crispiano - Ta), Claudio Quarta Tenute Emèra (Lizzano - Ta) e Felline (Manduria - Ta) in Magna Grecia; Castel di Salve (Depressa di Tricase) in Salento.

Calici di Stelle è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

Si ringraziano inoltre gli sponsor Biotec e Acqua Orsini per il supporto alla realizzazione della manifestazione. 

'Premio Terre del Negroamaro', un nuovo format per valorizzare il vitigno storico

GUAGNANO (LE) - Decima edizione del “Premio Terre del Negroamaro”, il 17 agosto prossimo, con vigilia il 16 per gli addetti ai lavori, nella piazza di Guagnano (Le) e all’interno dei suoi antichi vicoli, con un nuovo format e un programma ricco di appuntamenti.

Il Premio, che si propone di dare risalto alle cantine del territorio che producono il Negroamaro, è organizzato dal Comune di Guagnano e da “Vinoway Italia”, al cui  presidente, Davide Gangi, è stato affidato il ruolo di direttore tecnico e coordinatore delle attività del Comitato tecnico-operativo del Progetto “Premio Terre del Negroamaro”, quest’anno diretto dall’avvocato Viviana D’Amico e della Pro Loco di Villa Baldassarri, coordinata da Antonio Caragiuli. 

Valorizzare il vitigno storico dell’areale dove sorge Guagnano, dunque, e i produttori impegnati in un percorso virtuoso che ha saputo affermare il Negroamaro in tutto il mondo, l’obiettivo della manifestazione che quest’anno ha deciso di premiare personalità di prestigio del panorama enologico nazionale, come Riccardo Cotarella, presidente mondiale degli enologi e i giornalisti Marcello Masi e Rocco Tolfa, ideatori e conduttori del programma di Rai due “I signori del vino”.

“La Regione Puglia - hanno commentato l’assessore alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, e il direttore del Dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardone - sostiene eventi importanti di valorizzazione e promozione del patrimonio enogastronomico pugliese. L’appuntamento estivo di Guagnano celebra il Negroamaro, uno dei prodotti di punta della nostra enologia, oramai conosciuto e riconosciuto in Italia e all’estero. È un prodotto emblematico della nostra terra e, in particolare, del Salento, che oggi, grazie soprattutto agli sforzi dei produttori, ha raggiunto livelli eccellenti e una versatilità straordinaria. La Puglia investe nella promozione dell’agroalimentare, considerata strategia di crescita per una regione ricca come la nostra: l’evento Premio Terre del Negramaro, come tante altre importanti manifestazioni, consente di far conoscere il sistema produttivo locale, i suggestivi borghi rurali e cittadini, attraverso formule vincenti che attirano anche migliaia di turisti”.

“Ci sarà più spazio per il vino, in questa decima edizione -  ha aggiunto Davide Gangi – ma anche alla gastronomia locale, dedicando alla ristorazione e alle aziende olearie un’importanza che darà loro più visibilità e autonomia di azione. Ho pensato altresì di dare spazio agli appassionati e agli addetti ai lavori ideando delle aree esclusive a loro destinate, senza assolutamente trascurare anche chi per la prima volta si affaccia a questo ambiente e voglia trascorrere una bella serata agostana nella nostra meravigliosa terra”.

Il programma

16 agosto, la vigilia: riservata solo agli addetti ai lavori. È prevista una Masterclass dedicata ai vini rosati Negroamaro, con la "Master of Wine" Elizabeth Gabay, tra le più accreditate giornaliste del settore, Davide Gangi e Giuseppe Baldassarre Consigliere Nazionale AIS, che si svolgerà presso la piazza principale del comune di Guagnano, a partire dalle ore 20:00. Parteciperanno giornalisti nazionali ed internazionali, wine-lover, ristoratori e addetti del settore alla presenza dei produttori.

Il 17 agosto, con l’allestimento dei banchetti di tutte le aziende in Via Castello e le strade animate da fuochi di spettacolo, giocolieri, trampolieri e artisti musicali, prevede diversi momenti:
                                                                                   
- Masterclass con Pino De Luca e Duccio Armenio, nel Museo del Negroamaro di Guagnano, dalle ore 20:00 alle ore 24:00; aperta al pubblico, con le referenze delle aziende che si susseguiranno ad intervalli di 40 minuti.

- Uno spazio-enoteca allestito nella piazza principale di Guagnano con i vini top di gamma, aperto al pubblico, gestito dai sommelier AIS Lecce, a cui sarà affidata anche l'area circoscritta del Comune di Guagnano contraddistinta da tre diverse colorazioni in base alla tipologia di vino: Bianco, Rosso e Rosato.

- A partire dalle ore 21 sul palco allestito per l’occasione, con la presentazione di Barbara Politi, si esibirà la “Martina Malagnino Band”, a seguire il talk show e la premiazione condotto da Davide Gangi ed il concerto di Teresa De Sio.

Durante la manifestazione verrà inoltre ricordata Donatella Briosi, apprezzata sommelier, socia de “Le Donne del Vino Friuli Venezia Giulia”, tragicamente scomparsa lo scorso giugno, a cui la delegata de “Le Donne del Vino Puglia” Marianna Cardone, insieme a Davide Gangi e all’associazione contro la violenza sulle donne “Io donna”, rivolgerà un affettuoso saluto.

A Cisternino '100 vini bianchi del Sud tra terra e mare

CISTERNINO (BR) - Radici del Sud presenta l’happening dedicato ai vini bianchi da vitigno autoctono prodotti in Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia dal titolo “100 vini bianchi tra Terra e Mare”. Sulle terrazze di “OLTREMURA” in Vico Remo, 8 a Cisternino gli amanti del buon bere e i professionisti addetti ai lavori sono invitati a prendere parte alla serata di degustazione di circa cento etichette e alla cena servita a buffet ideata dagli chefs Cosimo Russo e Gianfranco Palmisano per i migliori abbinamenti con specialità gastronomiche sia di mare che di terra.

Per la prima volta, mercoledì 8 agosto, Oltremura si apre con entusiasmo a iniziative di approfondimento enogastronomico e lo fa partendo proprio dai vini bianchi che hanno partecipato alla XIII e ultima edizione di Radici del Sud. L’evento rientra nella rassegna itinerante “Aspettando Radici del Sud 2019” che tra un’edizione e l’altra del Salone del vino e dell'olio meridionale, ogni anno in programma a giugno, intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei vitigni autoctoni e degli oli del sud Italia. Attraverso occasioni di approfondimento riservate al pubblico amatoriale ma anche ai professionisti di settore, con prospettiva, in quest’ultimo caso, maggiormente tecnica o didattica, sarà possibile godere di momenti conviviali di pregio e livello. I vari e numerosi appuntamenti con i vini da vitigno autoctono del Sud, considerati per regione, vitigno o tipologia di vino, saranno organizzati per questa stagione sia in Italia che all’estero.

Il secondo evento di “Aspettando Radici del Sud 2019” riparte quindi dalla Puglia, dalla Valle d’Itria, territorio tra i maggiormente vocati alla produzione di vini bianchi e presenta 100 diversi vini prodotti da circa settanta cantine delle varie regioni del Sud, oltre a una ventina di etichette di oli di diverse cultivar prodotte in rinomati frantoi del sud Italia (anch’essi protagonisti a Radici dl Sud 2018) in degustazione guidata da un esperto. L’apertura dei banchi d’assaggio è prevista per le 20.00; ognuno dei tre spazi di Oltremura sarà dedicato alla Puglia, alla Campania e alla Basilicata, alla Calabria e alla Sicilia e le attività saranno coordinate da esperti sommelier dell’Ais Puglia. Dalle 20,30 gli chefs Cosimo Russo e Gianfranco Palmisano del ristorante Gaonas di Martina Franca procederanno alla preparazione dei loro piatti esibendosi in un cooking show nella bellissima terrazza per condividere ogni passaggio delle loro creazioni col pubblico presente. L’accesso è consentito acquistando il kit di degustazione che darà accesso alla degustazione dei vini, degli oli e dei piatti preparati dagli chefs.

Info & prenotazioni: 346 40 76 012

Calici di stelle, quando il vino racconta il territorio

BARI - Ogni anno, nella settimana di San Lorenzo, migliaia di turisti ed enoappassionati affollano le piazze dei più bei borghi d’Italia per Calici di Stelle, la serata del Movimento Turismo del Vino in cui le produzioni dei soci incontrano l’arte, la cultura e la storia dei territori di appartenenza, nella più grande degustazione a cielo aperto d’Italia. Un’occasione perfetta per visitare le rinomate terre del vino d’Italia, e in particolare la Puglia, in cui quest’anno la manifestazione si presenta per la prima volta in una nuova veste, come un evento itinerante nelle più belle dimore della regione.

Nel 2018 Calici di Stelle compie vent’anni, un anniversario importante – dichiara la presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia Maria Teresa Basile Varvaglione. – In Puglia festeggiamo con un format completamente nuovo, che trasforma questo storico appuntamento in una vera serata di gala in compagnia dei nostri vini. A partire dalle splendide location delle quattro tappe, tutte fiori all’occhiello del turismo enogastronomico pugliese, palcoscenico d’eccezione in cui cuochi, artisti, scrittori offriranno il loro contributo per far risplendere da protagonisti i vini di Puglia.
Tutto questo grazie alle partnership con il Consorzio La Puglia è Servita e Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia, costruite e consolidate nel tempo per offrire ai viaggiatori che visiteranno la nostra bella regione un’esperienza completa e davvero indimenticabile.

Per celebrare la ventesima edizione, saranno infatti quattro gli appuntamenti, dal 4 al 10 agosto, in quattro location d’eccezione su tutto il territorio pugliese: da Monopoli a Corato, da Manduria a Supersano, per un viaggio attraverso 400 chilometri di paesaggi, cultura, enogastronomia. Un vero e proprio scrigno di tesori da scoprire, con un programma ricco e articolato, che vede anche quest’anno il rinnovarsi della collaborazione con l’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia.

“In Puglia la manifestazione nazionale Calici di stelle viene sempre declinata in un modo speciale. E anche quest’anno il nuovo format valorizza splendide location, abbina la degustazione dei vini pugliesi, che hanno conquistato una posizione di tutto rilievo nel panorama italiano, alle performance di artisti, scrittori e naturalmente di cuochi eccellenti. E questo anche grazie ad una buona prassi vincente, quella della collaborazione fra associazioni come Movimento Turismo del Vino con “La Puglia è servita” e Buonaterra – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – La Puglia del vino è cresciuta e ha trovato una continuità produttiva di alto livello, nella consapevolezza di avere vitigni, vigneti e territori unici nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale. Esiste un profondo legame del Vino e del Cibo con il paesaggio e la cultura e quindi con il turismo. Nel primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano, che traccia un quadro sul settore e delinea le tendenze di un segmento in forte crescita, la Puglia risulta la preferita insieme a Toscana e Sicilia, fra i turisti enogastronomici italiani. Ed in effetti la Puglia ha un patrimonio unico che potremo valorizzare ancora di più. L’enogastronomia è uno dei prodotti turistici, insieme a cultura, wedding, natura, sport, congressi, sul quale puntiamo”.

Le date di Calici di Stelle:

4 agosto | Monopoli (BA), Masseria Garrappa
6 agosto | Corato (BA), La locanda di Beatrice
8 agosto | Manduria (TA), Vinilia Wine Resort
10 agosto | Supersano (LE), Le Stanzie

Come di consueto, ogni evento vedrà la partecipazione delle oltre 60 aziende socie del Movimento Turismo del Vino Puglia, che proporranno un viaggio attraverso i principali territori vitivinicoli di Puglia. Una degustazione esclusiva che comprenderà solo i Top Wines del Consorzio, etichette di altissimo livello, pluripremiate e rinomate in tutta Italia, raccontate dai sommelier della Fondazione Italiana Sommelier Puglia. I più interessati potranno inoltre approfondire la conoscenza dei vini e degli extravergine di Puglia nelle Degustazioni guidate di Calici di Stelle, sempre a cura dei relatori sommelier della FIS Puglia: quattro per ogni serata, saranno incentrate sulle diverse cultivar degli extravergine pugliesi e sui Rosati di Puglia, il Nero di Troia, il Negroamaro e le diverse declinazioni di Primitivo. A seguire, con il gioco “A prova di naso”, i partecipanti si metteranno alla prova cercando di riconoscere i sentori dei vitigni autoctoni pugliesi.

Nel nuovo format di Calici di Stelle troverà spazio anche la gastronomia di Puglia: nell’Area Evo & Food, i cuochi de La Puglia è Servita proporranno in degustazioni alcune delle migliori preparazioni del territorio, in abbinamento agli Evo dei produttori di Buonaterra - Movimento Turismo dell’Olio Puglia. L’area Evo & Food sarà curata per la tappa del 4 agosto da Nicola Scarpelli della Taverna Le Rune (Torre a Mare – Bari), Domenico Cilenti e Andrea Firma del ristorante Porta di Basso (Peschici – FG) per la tappa del 6 agosto, Antonio Di Nunno della Locanda Di Nunno (Canosa di Puglia – BT) per la tappa dell’8 agosto e Savino Di Bartolomeo della Masseria Cimadomo (Corato – BA) per la tappa del 10 agosto. Nell’Isola degli Evo saranno invece presenti, nelle diverse tappe: Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli, Fratelli Santoro, Frisino, Masseria Garrappa, Sololio, Galantino, Taurino.

Esaltare i migliori vini di Puglia attraverso la creatività e l'innovazione gastronomica ai massimi livelli è invece l'obiettivo al centro delle Cene di Calici di Stelle, pensate per i palati più raffinati. Grandi tavoli conviviali per condividere la magia di una serata in cui vino, musica, arte culinaria e l'atmosfera di una location speciale si sposano in un'esperienza unica. In ogni tappa, menù esclusivi frutto della creatività dei cuochi de “La Puglia è Servita”, insieme in duetti inediti: a Masseria Garrappa, Annamaria Tarantini e Daniele Lopriore duettano con Giacinto Fanelli del Ristorante Biancofiore (Bari); alla Locanda di Beatrice, Donato Di Pierro duetta con Paolo Laskavj del ristorante Il Cortiletto (Lucera - Fg); a Vinilia Wine Resort, Pietro Penna duetta con Pietro Zito del ristorante Antichi Sapori (Andria - Montegrosso), mentre per la Masseria Le Stanzie si configura un quartetto tutto al femminile, con le cuoche Fernanda Mita, Rosanna Mita, Luigina Pecoraro insieme a Cinzia Piccarreta della Bottega dell’Allegria (Corato - Ba).

Sarà un angolo all’insegna della cultura pugliese a tutto tondo il Salotto dei Libri, a cura di Eventi d’Autore in collaborazione con la Libreria Laterza di Bari. Negli incontri, le più interessanti personalità del mondo della cultura pugliese dialogheranno di storie e testi di Puglia. Nel corso della serata, intratterrà gli ospiti la musica dal vivo della Birbantband, giovane gruppo bandistico itinerante di 12 elementi, che spostandosi attraverso le diverse aree delle location farà ballare gli ospiti per tutta la notte.

Calici di Stelle non finisce in una notte, con le proposte di itinerari a cura di Eventi d’Autore, che invitano i partecipanti a visitare i luoghi della cultura e dell’archeologia nei territori intorno alla location di ogni tappa. Quattro proposte, dal Parco archeologico Lama d’Antico alla Necropoli di San Magno, dal Parco archeologico delle Mura Messapiche al sito archeologico delle Stanzie, per un vero e proprio tour attraverso il vasto patrimonio enogastronomico, paesaggistico e culturale di questa regione.

Schede tecniche dei Top Wines, carte dei vini e degli Evo, menù e programma completo tappa per tappa, con geolocalizzazione delle location, contatti e link per le prenotazioni e la prevendita sono disponibili e sempre aggiornate sul sito mtvpuglia.it e nella pratica App di Calici di Stelle 2018, scaricabile gratuitamente dal sito o sul Google Play Store. Tramite il sito e la App è inoltre possibile acquistare in prevendita l’ingresso alle cene delle singole tappe e il Kit degustazione, al link bit.ly/CalicidiStelle2018, per saltare le code all’ingresso e garantirsi il proprio posto.
Un set di comodi strumenti, che affianca la ormai consueta comunicazione via Facebook e Instagram, dove seguire tutti gli eventi minuto per minuto tramite l’hashtag ufficiale #CalicidiStelle18, per avere tutto l’evento sempre a portata di smartphone.

Ciliegina sulla torta di questa già ricchissima manifestazione è Calici di Stelle in Cantina, con l’apertura speciale, il 10 agosto, di alcune delle aziende socie, per accogliere visitatori ed enoappassionati con un programma di attività collaterali. Da nord a sud della regione, partecipano a Calici di Stelle in Cantina: Mazzone a Ruvo di Puglia, nella zona di Castel del Monte; Tenute Eméra by Claudio Quarta a Lizzano, Felline a Manduria nelle Terre del Primitivo; In Salento aperta Castel di Salve a Depressa di Tricase.

Un viaggio lungo il fil rouge – nel senso più letterale del termine – del vino di Puglia, alla ricerca delle radici più autentiche di questa regione, con la sua storia millenaria, i suoi usi, costumi, tradizioni.

Calici di Stelle è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

Si ringraziano inoltre gli sponsor Biotec e Acqua Orsini per il supporto alla realizzazione della manifestazione. 

Grottaglie, il 27-28 luglio 'Vino è musica'


BARI - Al via la IX edizione di ‘Vino è…musica’ il 27 e il 28 luglio con il tradizionale tour on the road per il quartiere delle ceramiche di Grottaglie (Ta). Quest’anno, inoltre, l’offerta si amplia con l’appuntamento a Masseria Palombara (Oria), a partire da oggi 24 luglio fino al 26 luglio, con il Blind Tasting, il Contest Chef e il seminario tecnico-scientifico sull'uso dei lieviti in viticoltura.

Si tratta dell’evento estivo dedicato all’artigianato e all’enogastronomia d’eccellenza, organizzato dall’Associazione Intersezioni, con il sostegno dell’Assessorato Agricoltura della Regione Puglia.

Nello storico quartiere delle ceramiche di Grottaglie, sarà una due giorni per degustare le eccellenze vitivinicole e agroalimentari, scoprendo in lungo e in largo le storiche botteghe, frantoi ipogei, antichi palazzi, ‘nchiosce (vicoli chiusi del centro storico), le stanze fresche del Castello Episcopio, e le terrazze panoramiche che si affacciano sulla gravina di San Giorgio.

“Vino è musica è diventato oramai un appuntamento atteso della stagione estiva pugliese – commenta l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia-: vino, appunto, musica, artigianato e cibo, diventano insieme pretesti strategici per attrarre visitatori, turisti e wine lovers. Sono elementi distintivi di un territorio che si valorizzano vicendevolmente. Ed è per questo che la Regione Puglia sostiene i soggetti pubblici e privati che organizzano e promuovono eventi di questo genere, finalizzati a valorizzare le peculiarità artistiche, storiche, paesaggistiche, culinarie, enogastronomiche, le tradizioni e la cultura di una comunità. La formula dell’evento offre ai produttori locali occasioni di rendere riconoscibili e di valorizzare le eccellenze della nostra terra. E contribuisce, altresì, a stimolare l’incoming nella nostra Regione, attraverso una tipologia di turismo, cosiddetto, esperienziale, in grado di soddisfare ed esaltare tutti e cinque i sensi”.

Protagoniste quest’anno 58 aziende vitivinicole provenienti da tutta la Puglia, dalla Basilicata e dalla Campania. Ospiti d’eccezione oltre i vitigni autoctoni pugliesi (Negramaro, Primitivo, Nero di Troia, etc), il Grottino di Roccanova, vino DOC prodotto nella provincia di Potenza, portato in degustazione dalle cantine della Basilicata e dal Consorzio Qui Vulture, e i vini bianchi macerati.

I produttori vitivinicoli si racconteranno nelle varie formule previste dalla manifestazione: il percorso on the road, i laboratori di degustazione e il prestigioso Blind Tasting per l’assegnazione del Premio Enologico Vino è Musica edizione 2018, presieduto anche quest’anno dall’assaggiatore internazionale di vini Enzo Scivetti, a capo di una delegazione di esperti e buyer internazionali. Il riconoscimento quest’anno si estende anche al mondo degli chef che in un contest dedicato per questa edizione all’orto si sfideranno il 26 luglio nella cena di anteprima all’interno dell’antica Masseria Palombara di Oria. Ai fornelli per l’occasione ci saranno Rocco Violante, Alessandro Sammarco, Guido Grasso, Vanni Cafagna e Gianfranco Palmisano. Posti riservati per la Palombara mentre percorso popolare quello che dal 27 luglio si aprirà nello scenario del quartiere delle ceramiche di Grottaglie. Qui lo scambio di informazioni, come al solito sarà diretto: il produttore racconterà il suo vino e la fatica e la storia che lo accompagnano. I banchi d’assaggio sfioreranno la maestria delle botteghe ceramiche, quella dei 12 gruppi musicali in esibizione, e quella delle postazioni gastronomiche che da sempre accompagnano la scoperta on the road di Vino è Musica.

Quest’anno le proposte sono firmate da Rocco Violante con il suo panino d’autore, Valentina De Palma con il suo ‘puerk v’stut’, Guido Grasso con la ‘tortillas di mare’, Vanni Cafagna con una ‘apulian crepe’, e Gianfranco Palmisano con il ‘panino bombetta gaonas’.

Ma il vino si ritrova anche nei laboratori per cui è necessaria la prenotazione. Sette in totale curati da AIS e Slow Wine insieme all’attivissima condotta Slow Food di Grottaglie non a caso intestata a ‘Vigne e Ceramiche’. L’abbinamento cibo-vino sarà infatti curato proprio dai ristoranti locali soci della condotta grottagliese.

Padrino dell’iniziativa di quest’anno è il noto conduttore televisivo ed esperto di eno-gastronomia, Federico Quaranta, noto insieme a Tinto, per il famoso programma cult di Radio 2 ‘Decanter’ e volto di punta delle trasmissioni TV La Prova del cuoco e Linea Verde Orizzonti.

Vino è Musica è progetto inserito in una più ampia programmazione progettuale dal titolo “Acqua e Terra” presentata dal Comune di Grottaglie a valere sul fondo di sviluppo e coesione – FSC -2014-2020 “Patto per la Puglia”, avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato Regionale all’industria turistica e culturale.

web: www.vinoemusica.it
Facebook: http://www.facebook.com/vinoemusica
Twitter: https://twitter.com/#!/VinoeMusica

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