Visualizzazione post con etichetta Enogastronomia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Enogastronomia. Mostra tutti i post

Manduria: al Vinilia Wine resort arriva “Le Voci nella notte”

MANDURIA (TA) - Le Voci nella notte, lo spettacolo ideato da Federico Passariello e Chicco Passaro per una notte sarà nelle suggestive sale del Vinilia wine Resort a Manduria. 

Nel weekend in cui in Puglia con il Movimento del Turismo del Vino si celebra Cucine Aperte, il grande movimento di curiosità verso la ristorazione, al Vinilia wine resort si è deciso di prolungare l’esperienza portando la bellezza del teatro all’interno della struttura ottocentesca che ha visto nascere la storia del Primitivo di Manduria. 

Si prospetta questa una grande festa per salutare l’estate e per accogliere la nuova stagione.

Per una sera il bellissimo Castello alle porte di Manduria si trasformerà in un teatro a cuore aperto. Ogni spazio, ogni angolo, dal grande piazzale alla più significativa delle camere, dalla pineta alla lounge della piscina, tutto si trasformerà in un palcoscenico per un’esperienza immersiva nella bellezza.

Domenica 29 settembre il castello di Vinilia Wine Resort ospiterà quindi Le Voci Nella notte, lo spettacolo più intrigante e coinvolgente nato dall’esperienza e dall’idea di Federico Passariello e Chicco Passaro che ne curano anche la regia.

Per una sera emozioni altalenanti con uno spettacolo eccentrico, assurdo, irreale, incredibile, folle, amabile, da odiare, ma che sicuramente farà sognare.

Gli artisti di Le Voci nella notte” saranno gli accompagnatori all’interno di sogni, incubi, desideri, ansie, problemi di ogni giorno. Un viaggio nei sentimenti e nelle ragioni del quotidiano. Un viaggio a tappe, interattivo e passionale che non pretende di dare soluzioni o consigli, ma semplicemente un viaggio che mette a nudo l'artista e lo spettatore stesso, che contrappone sogni e paure, amore ed odio, interesse e sincerità, follia e razionalità.

Una serata itinerante con performance teatrali ovviamente itineranti. È per questo stile in movimento che anche a proposta gastronomica della serata a firma dello chef Pietro Penna sarà in linea con panini d’autore e una degustazione di birre artigianali del Birra Salento, il marchio che da Leverano sta raccontando attraverso e sue etichette divertenti ed eclettiche, uno stile di vita tutto pugliese. 

Tutte le info e i dettagli per prendere parte alla serata sul sito viniliaresort.it
teatro, musical ed interattività

(domenica 29 settembre start ore 20,00)

Calici di stelle: la seconda tappa a Monopoli

MONOPOLI (BA) - Prosegue la ventunesima edizione di Calici di Stelle, la storica manifestazione del Movimento Turismo del Vino in Puglia: l’appuntamento è per mercoledì 7 agosto a Monopoli da Masseria Il Melograno, luogo unico e tra le più belle e iconiche Masserie cinque stelle lusso in Puglia. 

Si parte alle 20.30 con le oltre 60 aziende socie del Movimento Turismo del Vino Puglia, protagoniste assolute della serata, che proporranno il meglio della loro produzione dai principali territori vitivinicoli della regione. In degustazione nelle isole d’assaggio soltanto Top Wines del Consorzio: etichette pluripremiate, rinomate in tutto il mondo, e rarità di pregio accompagnate dal racconto dei sommelier della Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Per chi desidera approfondire le eccellenze vitivinicole pugliesi, la degustazione continua nelle Degustazioni guidate, sempre a cura della FIS Puglia, dedicate ai vini ma anche agli extravergine d’oliva, con masterclass dedicate: tre sessioni da 60 minuti (ore 20.30 | 21.45 | 23.00), nel corso della serata, dedicate ai grandi autoctoni di Puglia con degustazioni di rossi e rosati da Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo. In apertura di ogni sessione anche la degustazione guidata di un Extravergine, per imparare a conoscere e riconoscere le diverse cultivar del territorio, a cura di Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia. Sempre istruttivo, ma in chiave più curiosa e divertente, è “A prova di naso” il gioco che metterà alla prova il talento da sommelier dei partecipanti, invitandoli ad abbinare i descrittori olfattivi ai relativi vitigni autoctoni pugliesi. I nasi più bravi si aggiudicheranno una selezione di vini pugliesi di qualità.

Ad accompagnare le degustazioni di vino le preparazioni a cura del Consorzio La Puglia è Servita, con una postazione nell’area Evo & Food a cura di Alessandro Pizzuto di Stammibene (Bari) e degli artigiani del gusto Tuorlo Biancofiore (San Giovanni Rotondo) e Gelateria Pinagel (Peschici). Inoltre, nell’isola degli Evo, a cura di Buonaterra – Movimento Turismo dell’Olio Puglia, sarà possibile degustare gli extravergine e i prodotti tipici di alcune eccellenze riconosciute della zona, come D'Orazio (Conversano); Conte Spagnoletti Zeuli, Torrerivera (Andria); Di Molfetta, Galantino, Lamantea (Bisceglie); Sololio (Ostuni); Santoro (San Michele Salentino). 
A Calici di Stelle 2019 anche l’acqua sarà un’eccellenza made in Puglia: partecipa infatti alla tappa di Monopoli Acqua Orsini, offrendo i suoi prodotti con la presentazione dei sommelier dell’acqua FIS.

Ad allietare la serata coinvolgente musica live del gruppo folk “U’ munacidde” che sarà interprete di un brillante repertorio tradizionale pugliese, che vedrà come protagonista il vino.

Un’esperienza unica, pensata per i palati più raffinati, sarà la Cena di Calici di Stelle. Grandi tavoli conviviali, musica e la suggestiva atmosfera di Masseria Il Melograno fanno da cornice all’incontro tra i Top Wines del Consorzio e la migliore gastronomia di Puglia, in un esclusivo menù solo su prenotazione, ideato e preparato per l’occasione. 

È la Terra di Bari in tutte le sue sfaccettature ad andare in scena nella proposta della tappa di Monopoli, con un’escursione dalla Bassa Murgia ai porti della costa, attraverso 4 portate all’insegna della creatività di due autentici innovatori: il cuoco della Masseria Il Melograno Vito Casulli e Stefano D’Onghia, del ristorante Botteghe Antiche di Putignano (Ba). 

Accompagna la cena una esclusiva carta degli Evo e dei Vini, riservata ai soli ospiti della cena, una selezione di bianchi e rosati, a cura della Fondazione Italiana Sommelier Puglia. Apre la serata un aperitivo-degustazione sotto le stelle dei Top Wines presenti nell’isola d’assaggio.

Coronano il programma le attività tra vino e cultura a cura di Eventi d’Autore. Il 7 agosto focus sulla cucina della pugliese: i partecipanti prepareranno un tipico piatto della tradizione culinaria regionale sotto la guida di Alessandro Pizzuto di Stammibene - Bari. Durante la lezione non mancheranno i prodotti degli artigiani del gusto de La Puglia è Servita e le farine di Casillo. La partecipazione, al costo di 15 euro, è possibile solo previa iscrizione a una delle due sessioni, alle ore 21 alle ore 22.30. La quota comprende anche la degustazione del piatto preparato, in abbinamento a un EVO di Buonaterra e ad un vino dei soci del Movimento Turismo del Vino Puglia.

Il programma completo tappa per tappa è disponibile sul sito www.mtvpuglia.it, via Facebook e Instagram, dove seguire tutti gli eventi minuto per minuto tramite l’hashtag ufficiale #CalicidiStelle19, e attraverso i canali promozionali dei Supermercati Dok e Famila, grazie alla preziosa collaborazione del Gruppo Megamark, partner dell’iniziativa. Sempre tramite il sito www.mtvpuglia.it è inoltre possibile acquistare in prevendita l’ingresso alle cene delle singole tappe (http://tiny.cc/cds19_cene) e il Kit degustazione (20 € - http://tiny.cc/CdS19_Acquisto_Kit), che comprende il calice in vetro con la tasca portabicchiere, un carnet con 8 ticket-degustazione vino, 1 ticket-degustazione food, una confezione di taralli dell’azienda Agricola del Sole e il salvagoccia offerto da Supermercati Dok e Famila, nell’ambito del progetto “Goccia a Goccia”, che accompagna le iniziative di MTVPuglia, Buonaterra e La Puglia è Servita in questo 2019. E il guidatore sobrio paga la metà: 10 € comprensive di 1 degustazione food.

Calici di Stelle è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

Calici di Stelle è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

Masserie sotto le stelle: il 20 agosto lo spettacolo della campagna tarantina


CASTELLANETA (Ta) – Una selezione di vini rigorosamente del territorio, due educational tour in altrettante masserie del Tarantino con annesse aziende agricole e zootecniche, la degustazione di calici d’eccellenza e una cena in grande stile tra musica e danze popolari: il 20 agosto 2019 tornerà “Masserie sotto le stelle, insieme con la pizzica” per celebrare la sua ottava edizione. All’evento organizzato da CIA Agricoltori Italiani della Puglia, Area Due Mari (Taranto-Brindisi), l’anno scorso parteciparono 250 persone e, in 7 anni, complessivamente sono stati oltre 1500 i partecipanti di tutte le età: famiglie con bambini, giovani e meno giovani.

LE PRENOTAZIONI. Per partecipare, la prenotazione è obbligatoria. Il 20 agosto è vicino, dunque è meglio prenotarsi per tempo e, possibilmente, prima di Ferragosto. Si può prenotare contattando il recapito telefonico 099-8442079. Per info, è attivo anche l’indirizzo email duemaritabr@cia.it. I posti sono limitati, per partecipare dunque è consigliabile effettuare al più presto la prenotazione che dà diritto a partecipare alle visite guidate alle masserie, a una degustazione di vini nello spettacolare scenario di una delle due location dell’evento e, infine, a una cena in grande stile “condita” di musica e danze popolari. Antipasti, primi piatti, frutta e dolci saranno rigorosamente a km zero, con la scelta di pietanze della tradizione, ingredienti genuini e prodotti d’eccellenza del comparto agroalimentare ed enogastronomico territoriale.

Paesaggi italiani e UNESCO: Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene


di DONATO FORENZA - Il paesaggio italiano acquista un ulteriore riconoscimento mondiale. Dopo cinquant'anni dalla denominazione Doc, nel 1969, diventata poi Docg nel 2009,  da pochi giorni le Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene sono state proclamate Patrimonio dell'Umanità dall’Unesco e, quindi sono divenute il 55° sito italiano. Nel Veneto  si riscontrano altri otto siti, e, pertanto, “Le Colline di Conegliano Valdobbiadene Patrimonio dell'Umanità” costituiscono il nono straordinario ambiente. Si ritiene che tra i vigneti e le colline del Prosecco Docg, ogni anno, si registrano oltre 400mila turisti.

 L'Icomos (l'organismo scientifico dell'Unesco) ha espresso parere favorevole al riconoscimento di un territorio unico al mondo. Nella relazione generale dell’Unesco, si rileva che "la zona include una serie di catene collinari, che corrono da est a ovest, e che si susseguono l’una dopo l’altra dalle pianure fino alle Prealpi, equidistanti dalle Dolomiti e dall’Adriatico, il che ha un effetto positivo sul clima e sulla campagna” . In seguito a  studi e ricerche politematici e secondo analisi su valenze paesaggistiche è stato sancito che solamente le colline della Marca potevano assumere peculiarità uniche, tra le quali: - la tecnica della coltivazione della vite “a ciglione”, con caratteristici terrazzamenti costruiti mediante erba anziché con pietrame di muri a secco; - la morfologia “a cordonate”; - la texture a parcelle del paesaggio agrario realizzata a mosaico. “Patrimonio dell'Umanità” è un prezioso riconoscimento culturale. 

L’Unesco ritiene, inoltre, che “Se Conegliano ospita molti istituti legati al vino, Valdobbiadene è invece il cuore produttivo dell’area vinicola. I ripidi pendii delle colline rendono difficile meccanizzare il lavoro e di conseguenza la gestione delle vigne è sempre stata nelle mani di piccoli produttori. È grazie a questo grande, pacifico esercito di lavoratori e grazie all’amore per la loro terra che è stato possibile preservare queste bellissime colline e creare un forte legame tra l’uomo e la campagna. Il risultato di questo forte legame è uno straordinario esempio di come questa antica cultura sia fortemente radicata alla sua terra". 

In relazione al sistema complesso del Prosecco Doc, che si stima in oltre  450 milioni di bottiglie e 2,5 miliardi di euro all'anno, la Docg, invece, produce circa  90 milioni di bottiglie per un totale di oltre 500 milioni di euro; ma nel primo caso ci sono territori di 9 province, mentre nel secondo vi sono solamente i territori di quindici comuni. Riteniamo che per la valorizzazione integrata del sistema paesaggistico occorre un piano generale di promozione interdisciplinare internazionale. La designazione dell’UNESCO potrà determinare ulteriori interessi favorendo una crescita notevole di attività turistiche e commerciali. 

Enogastronomia: la qualità secondo Filippo Bartolotta


TARANTO - Il vino e la qualità secondo il sommelier Filippo Bartolotta. Intervista a cura di Edoardo Giacovazzo a margine della V Edizione del Due Mari WineFest di Taranto. Montaggio video a cura di Daniele Martini.

A Sud: il primo festival con solo birre meridionali


CONVERSANO (BA) - 3 giorni dedicati alla birra artigianale, 6 regioni rappresentate, 30 birrifici e 10 pub coinvolti (ma in continuo aumento l’adesione dei publican indipendenti), 60 spine totali in contemporanea, spettacoli musicali, laboratori, workshop e tanto altro è A Sud, il primo evento con solo birre dell’Italia meridionale che si svolgerà venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 giugno presso la Casa delle Arti di Conversano (Ba).

Puglia, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia le regioni coinvolte in questo evento che celebra la birra artigianale meridionale promuovendo la cultura e la conoscenza di questo mondo in continua crescita ed evoluzione, ma si propone anche di essere una grande festa, momento di aggregazione di tante realtà del Sud e professionisti, o anche solo appassionati, del mondo brassicolo. E poi ogni sera uno spettacolo con protagonisti di grande successo della scena musicale contemporanea: venerdì 28 ore 21.30 si ballerà a ritmo di reggae con Forelock & Junior V, sabato 29 ore 21.30 protagonista il rapper Inoki Ness (opening act: Rap Pirata Puglia ore 20.00) e domenica 30 ore 21.30 si chiuderà la festa con il concerto di Adriano Bono.

Tanto divertimento, quindi, ottime birre, ma anche tanta cultura in ognuno dei tre giorni, con proposte di laboratori per chi vuole avvicinarsi alla conoscenza della birra artigianale e workshop per gli addetti al settore. Venerdì 28 start ore 17.00 con l’apertura delle spine, seguiranno alle ore 18.00 il workshop “Produzione, gestione e caratteristiche del lievito secco”, alle 19.15 il workshop “Progetto Pub: il valore dell’indipendenza” e alle 20.30 il laboratorio “Che storia la birra! - miti e leggende A Sud della birra artigianale”. Sabato 29 alle ore 17.00 apertura delle spine e alle ore 18.00 workshop “Decreto accisa microbirrifici. Cosa cambia e come adeguarsi”. 

Infine domenica 30 giugno un’intensa giornata di attività che avrà inizio alle ore 12.00 con l’apertura delle spine, e proseguirà alle ore 13.00 con il laboratorio - pranzo degustazione: “Metti la birra a tavola”, alle 15.00 con il workshop “Progetto Pub: il valore dell’indipendenza - dalla gestione dell’impianto alle strategie di marketing”, alle 16.30 con la tavola rotonda con i protagonisti del movimento brassicolo A Sud, alle ore 17.00 con il laboratorio “Hobby homebrewing” supportato da Emporio Brewing, alle ore 18.00 con il workshop “Ottimizzare i processi produttivi, tracciare la filiera e semplificare gli adempimenti. Integrazione con la fatturazione elettronica clienti e fornitori. Gdpr e Microbirrificio.” e alle 19.15 con l’appuntamento “Porta la tua birra! Confronto tra homebrewers e Unionbirrai Beer Tasters”. Inoltre, grazie alla partnership con YHOP, scaricando l’app sarà possibile conoscere la tap list dell’evento.

A Sud è organizzato con il patrocinio del Comune di Conversano, di Unionbirrai, Unionbirrai Beer Tasters e sponsorizzato da LALLEMAND brewing italy e SYSAP software. Gli spettacoli musicali sono curati da Casa delle Arti di Conversano, il cibo è a cura di Cime di rapa food Truck. Tutte le informazioni sul festival sono disponibili sulla pagina Facebook e il profilo Instagram dedicati.

Il festival che mancava è arrivato! A Sud - festival delle birre meridionali. 28-29-30 giugno 2019 | Conversano (Ba) | Casa delle Arti | ingresso 1 €

E’ foggiano uno dei tre vini migliori del Sud


FOGGIA – E’ di Foggia uno dei tre migliori vini in assoluto del Mezzogiorno d’Italia: il Terra Cretosa 2018 Aleatico Borgo Turrito, fra i vini di 125 cantine a concorso, è salito sul terzo gradino del podio assoluto di Radici del Sud, la quindicesima edizione del Salone dei Vini e degli Oli meridionali. E non è tutto. Anche il miglior Nero di Troia di tutto il Sud, per la giuria dei Wine Buyers, è prodotto dall’azienda vitivinicola Borgo Turrito, a Borgo Incoronata, ed è il Troqué 2017.

Il Terra Cretosa 2018 Aleatico, inoltre, porta a casa anche il premio come miglior rosato di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia per la giuria dei Wine Writers. I due vini foggiani sono andati a vincere ‘in trasferta’. “La cerimonia di premiazione, che si è tenuta nel Castello di Sannicandro di Bari, ci ha regalato enormi soddisfazioni”, ha dichiarato Luca Scapola, titolare dell’azienda vitivinicola che ha conquistato due ori e un “bronzo” che ha il peso specifico di un trionfo assoluto.

Torna Roséxpo il Salone Internazionale dei Vini rosati

LECCE - Lecce si prepara alla sesta edizione di Roséxpo, il salone internazionale dei rosati promosso e ideato da deGusto Salento, l’associazione dei produttori di Negramaro. Il 22 e 23 giugno nelle sale dell’ex Convitto Palmieri banchi d’assaggio e degustazione di ben 300 etichette di rosati provenienti da tutto il mondo, street food a cura del Mercatino del Gusto di Maglie, incursioni musicali, una mostra fotografica e una serie di premi da conferire durante il talk di apertura previsto il 22 alle 16 nelle sale di San Francesco della Scarpa. 

Banchi d’assaggio e seminari di degustazione. Sono 300 le etichette che sarà possibile degustare nella due giorni leccese dedicata ai vini rosati. Accanto alla vasta proposta pugliese e italiana, sarà possibile fare un viaggio gustativo dalla Georgia al Sud Africa, dalla Provenza al Libano, ma anche Germania, Spagna, Portogallo, Croazia, Slovenia e ovviamente Italia. 

Rosati, identità o marketing? Nell’anno che ha registrato la nascita di Rosautoctono, l'Istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano, che raccoglie i Consorzi di tutela delle denominazioni di origine più rappresentative del settore,nel Paese in cui è ancora forte il divario con la ricerca e in cui pesa l’assenza di dati certi, è giunto il momento per porre le basi per una discussione concreta sul futuro del vino Rosa o,per i più nostalgici,del rosato d’Italia.

Una degustazione di vecchie annate di rosati aprirà venerdì 21 giugno la kermesse 2019 nella sede dell’Academy del Gambero Rosso, con un viaggio guidato dalla giornalista Stefania Annese, per comprendere la longevità di una tipologia di vino che ha reso famosa la Puglia nel mondo.

Unpercorso tra scoperte scientifiche, progetti di marketing e storie umane di questi grandi vini, partendo dall’assaggio di dieci calici,sabato 22 alle 10,30 sotto la guida esperta di Filippo Bartolotta, giornalista e grande conoscitore dei mercati internazionali, consentirà un giro del mondo che,partendo da una icona dei rosati, il Garrusdi Chateau d’Esclans, darà il via alle riflessioni tecniche e sociali che saranno riprese nel corso della tavola rotonda pomeridiana.

“I grandi produttori italiani investono nei rosati. Moda, semplice richiesta commerciale o voglia di scommettere” è il tema della tavola rotonda d’apertura di Roséxpo, (22 giugno alle 16 nelle sale di San Francesco della Scarpa); il talk sarà coordinato da Filippo Bartolotta, giornalista e wine educator  e Francesco Muci, Slow Wine Puglia, che stimoleranno il dibattito con alcuni dei player del mercato italiano portatori di conoscenza ed esperienza anche all’estero, Marina Cvetic Masciarelli(Cantina Masciarelli),Cristina Ziliani(Cantina Berlucchi), Christian Scrinzi(Responsabile Enologi GIV), Mattia Vezzola(Cantina Costaripa), Matilde Poggi(Cantina Le Fraghe e Presidente FIVI), Lucia Letrari(Istituto Trento DOC) e Damiano Calò(in rappresentanza dei produttori di deGusto Salento).

Riflessioni sull’identità dei rosati, partendo dal marketing per arrivare alla ricerca scientifica e all’identità di questa categoria di vino, per provare a capire se gli investimenti e le scelte che riguardano la produzione dei rosati si rifanno a scelte dettate esclusivamente dal mercato e da una moda o se effettivamente esista un progetto di unità nazionale intorno a un’idea di vino che possa avere un futuro in Italia e all’estero. 

«È partito proprio dal risultato di una tavola rotonda di una precedente edizione di Roséxpo il progetto di associare i consorzi – spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento – e a questo punto del percorso ancora una volta vogliamo stimolare il dibattito nazionale e portarlo su un livello ancora più alto perché oggi più che mai è importante capire cosa si voglia e dove si voglia andare. Il rosato è solo una moda? O è arrivato il momento per avviare una progettualità che porti i rosati italiani a poter competere con i cugini francesi, dai quali abbiamo molto da imparare».

Un momento scientifico che aprirà il sesto salone internazionale dei rosati che a Lecce sarà ospitato dalle sale dell’ex Convitto Palmieri dove a partire dalle 19 è prevista l’apertura dei banchi d’assaggio.

Una madrina pescata dal mondo della comunicazione quest’anno darà il via ufficialmente al salone dei vini rosati. Per l’occasione sarà a Lecce Mary Cacciola, voce di Radio Capital e anima della trasmissione radiofonica Non c’è Duo senza te con Andrea Lucatello.

La VI edizione gode del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, del sostegno della Regione Puglia, assessorato all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, del patrocinio della provincia e del Comune di Lecce. 

Torna il Salone dei vini e degli oli del Meridione a Sannicandro di Bari

BARI - È ormai tutto pronto per la quattordicesima edizione di Radici del Sud, che si concluderà lunedì 10 giugno al Castello di Sannicandro di Bari con il Salone dei vini e degli oli del Mezzogiorno. L'orario di apertura al pubblico sarà dalle 11.00 alle 21.00 e ospiterà quest'anno 125 aziende vitivinicole e olearie (qui l'elenco) con i migliori prodotti di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.

Nella settimana precedente oltre 40 giornalisti e buyer nazionali e internazionali (qui l'elenco dei giornalisti e buyer) saranno impegnati in visite alle aziende e in degustazioni guidate per decretare i vincitori del concorso di Radici del Sud 2019. 

Al secondo piano del Castello di Sannicandro verrà allestita un'area food che ospiterà la migliore tradizione gastronomica del Sud Italia (qui l'elenco di tutti gli espositori del salone). Dalle 13.00 alle 15.00 la sala diventerà un'area ristorazione dedicata alla pausa pranzo con possibilità per i visitatori di scegliere tra piatti caldi e freddi.

Alle 19.00 nella biblioteca del Castello si terrà il convegno Scenari mondiali del mercato del vino e il ruolo del Sud (qui programma e ospiti). Il primo intervento avrà come titolo I vitigni antichi e il futuro tra Champagne e Sud Italia, dove verrà analizzato e confrontato l'impatto economico di questi vigneti nel panorama attuale. Sarà seguito dal dibattito Sostenibilità, cambiamento climatico e invecchiamento dei vigneti: quanto condizionano il mercato. Durante il convegno interverranno alcuni giornalisti e buyer partecipanti alla settimana di Radici, il responsabile della comunicazione della cantina Tarlant e i partner dell'evento.

A seguire si svolgeranno le premiazioni delle cantine vincitrici di Radici del Sud 2019.

La chiusura dell'evento sarà nel cortile interno del Castello a partire dalle 21.00, con il grande banco d'assaggio di tutti i vini e gli oli del concorso. Questi verranno abbinati a cinque piatti preparati da altrettanti chef e tutti realizzati attorno al tema Il mare e gli orti del Sud Italia. 

Nazario Biscotti del ristorante Antiche Sere di Lesina (FG) preparerà un carpaccio di cefalo di Laguna con salicornia all'aceto; Leonardo Vescera de Il Capriccio di Vieste (FG) porterà un rochè di pesce azzurro in crosta di mandorle su guazzetto di pomodoro olive e capperi; Michele di Palma dell'Antica Cucina 1983 di Barletta servirà i ceci rossi lisci di Cassano con calamaro e musciska; Antonio Scalera de La Bul di Bari proporrà lo sgombro in olio, scalogno affumicato e maionese al bergamotto e Donato Calvi del Ristorante Calvi di Altamura (BA) presenterà un torrone di lenticchie di Altamura IGP. Anche quest'anno i suoni e le note musicali saranno curate da Toni Grandolfo.

Radici del Sud è organizzato con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Sannicandro di Bari e in collaborazione con Ardeasal e IPPU Packaging Srl. Partners dell’evento sono: AIS, AEPI, Vinarius, Assoenologi e Slow Wine.

Influencer rosé? Con Roséxpo 2019 parte il contest

LECCE - Parte dalla Puglia il primo contest italiano per individuare l’influencer dei vini rosati. DeGusto Salento, l’associazione dei produttori di Negroamaro, cerca l’ #InfluencerRosé 2019 e, in attesa di dare il via alla sesta edizione di Roséxpo, che torna a Lecce dal 21 al 23 giugno, lo fa lanciando, a partire da lunedì 9 giugno, un contest fotografico sui suoi canali social. 

In palio, un viaggio tra le aziende socie dell’associazione deGusto, quattro giorni alla scoperta del rosato del Salento, una immersione totale nei territori del Negroamaro alla scoperta di aziende e storie, alla ricerca delle diverse nuance dei rosati che sono emblema di una cultura enoica che ha reso la Puglia un riferimento nella produzione del vino che più di altri oggi costituisce un trend in continua crescita. 

Un viaggio, quindi, e un calendario per premiare i migliori dodici scatti che racconteranno il mondo che ruota intorno a un calice di vino rosato. «Lo scopo del contest – spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento – è di far crescere l’attenzione su questa tipologia di vino rivolgendoci a un target di giovani, perché sono loro, i millenials, ad essere maggiormente protagonisti dell’acquisto di una tipologia di vino che sta riscuotendo sempre più successi nei mercati». 

L’Italia sui rosati è arrivata in ritardo rispetto a sua maestà la Francia (28% della produzione), con la Provenza che si attesta da sola al 5% della produzione mondiale di rosati, e con la capacità di aver trasformato in un must-have un vino che è ormai entrato di diritto nell’immaginario dei beni di una fascia di lifestyle che da Saint Tropez fino alle spiagge di Long Island negli Hamptons conquistano proprio tutti. 

La partecipazione è semplice. Cento giorni, a partire da lunedì 9 giugno, per realizzare lo scatto migliore che sarà giudicato da una giuria di esperti presieduta da Manuela Vitulli, instagrammer e travel blogger tra le più influenti in Italia. Il 3 settembre ci sarà una prima selezione alla quale ne seguirà un’altra dal 7 al 16 settembre per poi comunicare il vincitore il 20 settembre attraverso i canai social di Roséxpo. Tutti i dettagli per aderire al contest sul sito www.rosexpo.it/contest-instagram/

Cantine aperte '19 in Puglia: buon vino fa buon turismo

BARI - Le condizioni meteo poco favorevoli non hanno fermato in Puglia il popolo degli enoappassionati che sabato e domenica scorsa hanno preso parte a “Cantine Aperte”, la grande festa dei vignaioli del Movimento Turismo del Vino. 

Circa 30.000 i visitatori registrati, con un’affluenza in linea con lo scorso anno nonostante il meteo incerto. Il target è costituito da enoturisti colti e alla ricerca del buon bere, che hanno scelto di partecipare alle degustazioni e alle visite guidate nelle cantine di tutta la regione. 

Anche quest’anno nella nostra regione l’evento, realizzato in collaborazione con l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, ha animato tutto il weekend, con visite agli impianti produttivi e alle bottaie, dando l’opportunità ai visitatori di scoprire in prima persona quanta cura e attenzione richiede ogni calice di vino, direttamente negli affascinanti luoghi dove nasce.

Per la 27esima edizione, cinquanta le aziende socie che in Puglia hanno aperto le loro porte, promuovendo in prima persona la qualità del vino e la sua cultura con degustazioni, verticali, seminari, ma anche tante altre attività. 

Ampio spazio agli abbinamenti con i prodotti dei diversi territori, con light lunch e proposte street food da d’Araprì (San Severo), Mirvita Tor de’ Falchi (Minervino Murge), La Cantina di Andria (Andria),  Claudio Quarta Tenute Emèra (Lizzano), Trullo di Pezza (Torricella), Cantine Due Palme (Cellino San Marco), Cosimo Taurino (Guagnano), Fiorentino (Galatina); cene in vigna da Vetrère (Taranto); menu degustazione da Amastuola (Crispiano), Menhir (Minervino di Lecce) e vere e proprie feste in cantina da Torrevento (Corato), Coppi (Turi), Varvaglione (Leporano), Paolo Leo (San Donaci), Cupertinum (Copertino). 

Si racconta che la musica migliori l’affinamento in cantina e in vigna, e forse anche per questo tanti concerti hanno animato le cantine e le bottaie, dalla musica popolare al jazz. Musica da Feudi di Guagnano (Guagnano), Mazzone (Ruvo di Puglia)  e da Apollonio con i giovani musicisti del Locomotive Jazz Festival. Particolarmente suggestivo il concerto per pianoforte a coda nella bottaia di Tormaresca – Tenuta Bocca di Lupo, mentre da Felline Gregory Perrucci in persona si è seduto al pianoforte di Spazio Primitivo, accompagnato da un ensemble jazz. 

Non sono mancate le visite ai musei di civiltà contadina da Cantina dei Fragni (Sammichele di Bari), Produttori Vini Manduria (Manduria), Cantine Lizzano (Lizzano), Claudio Quarta Moros (Guagnano) e  Leone de Castris (Salice Salentino); le mostre d’arte e fotografia a tema da Duca Carlo Guarini (Scorrano), lo spettacolo teatrale da Castel di Salve (Depressa di Tricase), e iniziative originali come le visite teatralizzate delle cantine da Schola Sarmenti (Nardò) e il contest fotografico da Rivera (Andria).  

Protagonisti assoluti delle due giornate i vini di Puglia, raccontati direttamente dai vignaioli e fatti degustare dai sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Puglia, anche attraverso le tante attività messe in campo: verticali di etichette storiche, minicorsi con sommelier professionisti, attività di approfondimento, connubi vino/arte, spettacoli. In più, incontri con artigiani del gusto, degustazioni in abbinamento alle preparazioni di chef prestigiosi da tutto il territorio hanno esaltato anche attraverso la gastronomia l’intensità delle sfumature dei vini di produzione. 

Cantine Aperte inaugura la stagione degli appuntamenti del Movimento Turismo del Vino Puglia, per il 2019 all'insegna dell'enoturismo di qualità. Prossimo appuntamento Calici di Stelle, il gran galà dei vini di Puglia della settimana di San Lorenzo, giunto alla sua XXI edizione. Tre le tappe previste quest’anno, il 2 agosto a Mattinata (Fg), il 7 agosto a Monopoli (Ba) e il 10 agosto a Supersano (Le), per attraversare tutte le terre del vino pugliesi da nord a sud, in un vero e proprio tour tra alcune delle più suggestive masserie e dimore della regione, in collaborazione con Fondazione Italiana Sommelier Puglia, La Puglia è Servita e Buonaterra Movimento Turismo dell'Olio Puglia. 

La manifestazione di Cantine Aperte è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale. 

Filippo Bartolotta, il Virgilio di Obama, è l'ospite speciale del Due Mari WineFest

TARANTO - Fervono i preparativi per la V Edizione del Due Mari WineFest, l'evento enogastronomico di riferimento della città di Taranto, che si terrà dal 21 al 23 giugno nel prestigioso Castello Aragonese. L'ospite speciale di quest'anno sarà Filippo Bartolotta.

La rivista statunitense Forbes l'ha battezzato il “Virgilio di Obama”: Filippo Bartolotta, wine educator, speacker e sommelier, sarà l'ospite speciale della V edizione del Due Mari WineFest.

Sarà proprio lui ad inaugurare l'inizio dell'evento, venerdì 21 giugno, con due appuntamenti collaterali. Una degustazione sui catamarani della Jonian Dolphin Conservation (ore 19,30, partenza dal Castello Aragonese) con i vini dell'azienda Candido, per presentare il suo ultimo libro,“Di che vino sei?” - Giunti Editore (evento in collaborazione con Libreria Mandese Taranto).

E, a seguire, una degustazione verticale – condotta da Bartolotta - con il prestigioso vino “Il Falcone” di Rivera nella Galleria Meridionale del Castello Aragonese (ore 21.00).

Entrambi gli eventi sono aperti al pubblico ed è possibile acquistare il ticket presso il Bar Veneto a Taranto. I posti sono limitati.

“Siamo davvero contenti che Bartolotta abbia accettato il nostro invito – commentano gli organizzatori, Stefania Ressa, Fabio e Andrea Romandini – perché siamo convinti che sarà un valore aggiunto, non solo per i personaggi di spicco a cui Bartolotta è legato e che racconterà, ma anche perché rafforzerà ulteriormente quel percorso di conoscenza del vino che stiamo perseguendo”.

Ma chi è Filippo Bartolotta? Filippo Bartolotta nasce a Firenze nel 1972. Ad oggi, lavora con star nazionali e internazionali e personaggi del calibro di Jessica Alba, che gli ha chiesto un corso di cucina, e di Barack Obama, che ha voluto da lui una degustazione di vini italiani. Prima di Obama, ci sono stati anche Dustin Hoffman, Emma Thompson e Bryan Adams, per citarne alcuni.

Qualunque sia la richiesta, Bartolotta ha sempre la ricetta giusta. Perché per il grapetrotter fiorentino, che come un novello Virgilio accompagna personaggi da tutto il mondo a scoprire le eccellenze del nostro Paese con una prospettiva luxury, “portare gli appassionati in giro per l’Italia è il mestiere più bello del mondo”. Fiorentina è anche la sua azienda - Le Baccanti Tours - che ha creato insieme alla socia americana Vanessa Held, per dedicarsi al comparto dell’incoming di lusso attraverso i fil rouge di cibo, moda e arte.

“Mi piace pensare agli eventi che faccio, non come degustazione di vini ma un'esperienza per vivere un modo diverso di vedere e assaggiare il vino – si legge sul suo blog (http://www.filippobartolotta.com) –; lanciare sfide e giochi è molto più facile che imparare con un metodo tradizionale.”

Torna 'Bianca di Puglia', il grande evento dedicato ai vini bianchi pugliesi


BARI - Con un ospite d’eccezione come Michele Placido per l’edizione 2019 tornano i vini bianchi pugliesi per la sesta edizione di “Bianca di Puglia”, la manifestazione organizzata dalla delegazione Ais di Bari (Associazione Italiana Sommelier).

L’evento si terrà domani, domenica 5 maggio a partire dalle 18,00 nel centro storico a Bari all’Auditorium La Vallisa per poi proseguire sulla Terrazza del Fortino Sant’Antonio, proprio alla vigilia dei grandi preparativi per la Festa di San Nicola che come ogni anno accoglie migliaia di pellegrini.

La qualità dei vini bianchi pugliesi è ormai sempre più affermata pur in un territorio di rossi e di rosati. La manifestazione, che ha l’obiettivo di valorizzare i vini bianchi pugliesi e fortemente voluta dal delegato Ais Bari, Cav. Raffaele Massa, con il contributo di AIS Puglia, si avvale del patrocinio della Regione Puglia, (Assessorato alle politiche agricole) e del Comune di Bari (Assessorato alla Cultura).

La sesta edizione dedicata alla viticultura 4.0 prevede ben 200 etichette di vini provenienti da ogni parte di Puglia.

Il programma dettagliato dell’evento inizierà alle 18,00 con un convegno di approfondimento nell’Auditorium La Vallisa intitolato Viticultura 4.0 - la magia di un calice avanzato. All’incontro, moderato dalla sommelier Teresa Garofalo, parteciperanno il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore  regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo Di Gioia, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali, Loredana Capone, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, l’assessore comunale alla Cultura, Silvio Maselli, il Generale di Brigata Aerea della 3^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare di Bari, Paolo Tarantino. Interverranno inoltre i giornalisti Enzo Magistà, direttore del Tg Norba, Michele Peragine del Tgr Puglia e i rappresentanti delle Cantine Rivera, Tormaresca e Cardone. Il convegno affronterà il tema della vitivinicultura e quindi del progresso e degli sviluppi nelle coltivazioni di qualità. Sarà anticipato dall’esibizione della Fanfara dell’Aeronautica militare che suonerà l’inno nazionale.

A seguire sulla Terrazza del Fortino si apriranno i banchi di assaggio con 90 cantine pugliesi a disposizione per le degustazioni che saranno predisposte con specifici banchi suddivisi per zona (Daunia, Castel del Monte, Murgia, Valle d’Itria, Salento) in una sorta di percorso programmato.

Come sempre i vini saranno in abbinamento con alcuni prodotti alimentari curati dallo chef Paolo Priore. Si potranno assaggiare con pizze gourmet farcite in molteplici modi, tra cui i frutti di mare freschissimi. Sono previsti inoltre un banco di degustazione di pane, snack e olio delle varie tipologie con le burrate del Consorzio della burrata di Andria.

Ospite della manifestazione sarà l’attore pugliese Michele Placido, da sempre appassionato di vino di cui è diventato anche produttore in area Daunia con la Cantina Placido Volpone.

I bianchi pugliesi soddisfano svariate esigenze, come aperitivo o per accompagnare i pasti. Le statistiche attestano ormai un loro consumo sempre più crescente e per questo è utile conoscerne le varietà, le particolarità e le caratteristiche.

“Bianca di Puglia” è diventata in questi ultimi anni una delle manifestazioni enogastronomiche più prestigiose nel panorama nazionale. L’elevata offerta di qualità dei prodotti e delle eccellenze enologiche confermano la Puglia terra di vini di grande godibilità per un pubblico sempre più ampio.

Costo partecipazione evento € 20,00

Sei rosati foggiani sul tetto del mondo


FOGGIA – Tra i migliori rosé del mondo ci sono 6 vini foggiani. A decretarlo, a Cannes in Francia, sono stati i giurati del Mondial du Rosé, il più importante e autorevole concorso internazionale riservato ai vini rosati del mondo. Medaglia d’oro e massimo riconoscimento per la Cantina Caiaffa Vini, di Cerignola, col suo Rosato Nero di Troia; doppietta per le Cantine Borgo Turrito di Foggia che ottengono ben due medaglie d’argento con il CalaRosa Nero di Troia e il Terra Cretosa rosé Aleatico; due argenti anche per Terre Bianche di Lucera con il Miros Nero di Troia e il Masserie Nero di Troia. Un risultato prestigioso, perché a decretarlo è l’Unione degli Enologi francesi. “Un risultato straordinario, perché conferma le medaglie e i riconoscimenti ottenuti negli ultimi tre anni da Borgo Turrito e dagli altri colleghi che stanno lavorando bene”, dichiara Luca Scapola, titolare di Borgo Turrito, azienda vitivinicola posta nel cuore di Borgo Incoronata. 

E le “vittorie in trasferta” per i vini foggiani non finiscono col Mondial du Rosé, poiché a Sierakow, in Polonia, vicino alla bellissima città medievale di Cracovia, solo 5 produttori italiani sono stati premiati nell’ambito dell’International Rosé Championship: di quei 5, due sono della provincia di Foggia, Borgo Turrito con l’argento al Terra Cretosa rosé 2018 e Cantina Ariano di Torremaggiore con l’argento al suo rosato Sogno di Volpe. “Risultati simili, fino a cinque-sei anni fa, erano assolutamente impensabili, come impensabile era credere che i rosati pugliesi più premiati potessero provenire dalla provincia di Foggia”, ha aggiunto il titolare di Borgo Turrito. C’è stata ed è tuttora in divenire una crescita importante per qualità, internazionalizzazione, perfezionamento della filiera, strutturazione e consolidamento delle aziende vitivinicole. 

Ed è significativo che tutto questo sia avvenuto, e sia stato in qualche modo favorito, con la voluta riscoperta del Nero di Troia, un vitigno che porta il vessillo della provincia di Foggia in giro per il mondo, legando aromi e gusti dei suoi vini all’identità profonda del territorio, facendosene promotore, attivando percorsi virtuosi di enoturismo e di educazione al consumo qualitativo del vino anche fra le nuove generazioni. “Negli ultimi anni, con grande continuità, quello che stiamo facendo è un lavoro importante”, ha spiegato Scapola. “Borgo Turrito e diverse cantine della Daunia sono presenti alle più importanti rassegne enologiche d’Italia e del mondo, sfidiamo il mercato puntando sulla qualità, ci facciamo promotori di eventi e iniziative che promuovono il valore aggiunto delle nostre produzioni: un territorio straordinario dal punto di vista ambientale, una grande tradizione vitivinicola, un ricambio generazionale che finalmente vede protagonisti donne e giovani”, ha concluso Scapola.  

link: https://mondial-du-rose.com/it/resultats/archives
https://www.rosechampionship.com/kopia-2018-results 

Vinitaly 2019 chiude i battenti: la Puglia del vino è regione leader

VERONA - Si  è conclusa oggi la 53esima edizione del Vinitaly di Verona (7-10 aprile), la più importante fiera internazionale dedicata al vino e ai distillati. Migliaia i visitatori che hanno affollato il Padiglione 11 della Puglia e fatto visita alle 126 aziende che hanno messo in mostra le proprie eccellenze vitivinicole facendo conoscere, proprio attraverso il vino e i luoghi di produzione, una regione che cresce per qualità e quantità di prodotto. Sono state stappate dai sommelier dell’enoteca di Puglia oltre 2 mila le bottiglie di circa  400 etichette di bianchi, rossi e rosati. Ogni giorno i quattro showcooking con prodotti a marchio puglia e abbinati a vini pugliesi hanno accolto circa 200 persone.

Nello spazio istituzionale, allestito con il contributo della Regione Puglia e Unioncamere Puglia, si sono avvicendati, in collaborazione con associazioni, consorzi, media e società di comunicazione specializzate di settore, 24 eventi, tra degustazioni guidate, presentazioni di guide enogastronomiche e concorsi giornalistici dedicati al vino pugliese e alla sua promozione, anche in un‘ottica turistica, convegni e dibattiti. Si tratta di attività collaterali organizzati dalla Regione Puglia con l’obiettivo di contribuire a rappresentare e raccontare al pubblico non solo il patrimonio enogastronomico pugliese, ma anche lo stretto legame che il vino ha con il territorio, con la cultura, le tradizioni, la storia, la musica e l’arte. Un connubio valorizzato anche dal lavoro e l’impegno di soggetti privati e politiche regionali e nazionali attraverso investimenti mirati in promozione.

"Più quantità e più qualità – sostengono dall’Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, al termine della manifestazione fieristica -: si è presentata così la Puglia del vino e delle imprese vitivinicole che di generazione in generazione hanno portato avanti tradizioni di raccolta e produzione millenarie mixando innovazione e cogliendo la sfida dei grandi mercati. Quest’anno abbiamo confermato e consolidato il ruolo che la Puglia detiene a livello nazionale. Secondo alcune stime siamo la prima regione per la più alta produzione a livello nazionale dai dati della vendemmia 2018. Su circa 85 mila ettari di superficie vitata, pari al 13% di quella nazionale, il 19% è coltivata a vite biologica e un quarto della produzione totale regionale è DOP o IGP. Molti dei vini pugliesi sono conosciuti in tutto il mondo: il primitivo è tra le etichette più vendute. 

Crescono anche gli investimenti in ristrutturazione e riconversione dei vigneti: con le risorse a valere sul Programma nazionale di sostegno al vitivinicolo sono stati investiti circa 22 milioni di euro per rinnovare gli impianti, adeguare le produzioni alle nuove esigenze del mercato, oltre che per adottare modelli produttivi e sistemi di gestione vitivinicola finalizzati a conseguire risultati sia in termini di qualità dei vini che di valorizzazione del territorio. La strada è tracciata ma si può e deve fare di più nella promozione e nel sostegno delle imprese all'export. Le risorse del PSR Puglia consentiranno di migliorare gli impianti e investire in innovazione. Con la Misura 16.2 del PSR auspichiamo possano trovare accoglimento anche quei progetti pilota e innovativi proposti dai Gruppi Operativi che nel settore vitivinicolo ci permetteranno di migliorare competitività delle imprese e sostenibilità economica".

Il vino, insomma, ha la straordinaria capacità di tenere diversi elementi, culturali, storici, artistici e paesaggistici della nostra regione. Un calice di vino può essere un pretesto per visitare i luoghi di produzione, che in molti casi in Puglia sono diventati luoghi di accoglienza e tappe di un viaggio  da cui partire per tracciare itinerari unici e indimenticabili.

Prima giornata della Puglia al Vinitaly

BARI - La  Puglia del vino sì è presentata al Vinitaly, che ha aperto quest’oggi i battenti, come regione dei grandi numeri. Ha la più alta superficie vitivinicola, pari a circa 85 mila ettari, sopra la media nazionale, di cui oltre 16 mila coltivati a biologico e una produzione che fa concorrenza a regioni da sempre considerate leader come il Veneto nel settore vitivinicolo. Il 2018 è stata un’ottima annata per quantità: è stato stimata una produzione del +20% di ettolitri di vino rispetto al 2017 contribuendo a circa il al 19% della produzione nazionale (dati Assoenologi Puglia e Industry Book Unicredit 2019).  La Puglia è anche tra le regioni italiane che investono maggiormente nella ristrutturazione e riconversione dei vigneti vitivinicola finalizzati al miglioramento della qualità e della competitività del comparto.

Quanto la Puglia dimostri la forza di un comparto che è trainante per l’economia regionale e non solo è stato sottolineato dal Presidente della Regione e  dall’Assessore alle Risorse agroalimentari, oggi a Verona.

 Le centinaia di visitatori che quest’oggi hanno affollato, già dalle prime ore del mattino, il padiglione 11 dedicato alla Puglia, sono una dimostrazione di quanto la Puglia attragga curiosi, operatori, stampa specializzata, buyers. Il vino è uno dei prodotti che meglio rappresenta il territorio pugliese e  Vinitaly non solo è un’occasione per le 126 imprese presenti nel Padiglione 11 di far conoscere etichette e vini di qualità da vitigni autoctoni, ma è anche un’opportunità per promuovere tutta quanta la Puglia, da sempre terra d’accoglienza. Valorizzare lo stretto legame tra vino e turismo è una strategia di sviluppo importantissima per le imprese e per tutta quanta l’economia pugliese.

La prima giornata del Vinitaly, nello spazio allestito dalla Regione Puglia e Unioncamere, si è aperta con l’anteprima di Vino Way Wine Selection  2019, evento dedicato alle migliori etichette di vini nazionali e pugliesi. A seguire una serie di focus degustativi sui vini di Castel del Monte, su ‘Bolle di Puglia’, curato  da Wine Sommelier Puglia, e sullo Sparkling Wine Event a cura di AIS Bollicine. Inoltre sono stati premiati i vincitori del Premio Giornalistico ‘Puglia Press Tour - Nero di Troia di Castel del Monte’ nel corso di una cerimonia di Premiazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino Puglia. I vincitori, rispettivamente per le categorie carta stampata e tv, sono i giornalisti Fabio De Raffaele con l’articolo “Nelle Murge alla riscoperta del Nero di Troia” pubblicato sul bimestrale “Cucina & Vini”, Lucia Buffo per il servizio televisivo andato in onda su TG2 – Eat Parade, sulla cultura vinicola dell'area di Castel del Monte. Menzione speciale ad Antonietta Mazzeo per l'articolo pubblicato su La Madia Travel Food dal titolo "Il Nero di Troia di Castel del Monte".

Vinitaly: il premier Conte brinda alla Puglia col Nero di Troia


VERONA – “Viva la Puglia”. Al Vinitaly di Verona, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha brindato ai vini pugliesi sorseggiando un Ciatò Villa Lucia Rosé Brut 2015, uno spumante ottenuto da una selezione esclusivamente di uve Nero di Troia vinificate in rosato. Un metodo classico pugliese, delle Cantine Ciatò di Castelluccio dei Sauri (Fg). Assieme al Premier, a onorare qualità ed eccellenza delle 126 aziende vitivinicole pugliesi presenti al padiglione 11 della 53esima edizione del Salone Internazionale del Vino, c’erano anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato accolto nello spazio dell'Enoteca Regionale pugliese dalla delegazione AIS di Foggia.

“E’ stato un grande onore vedere scegliere, per un brindisi a tutta la Puglia vitivinicola, uno spumante foggiano, ottenuto da uve Nero di Troia”, ha dichiarato Luca Scapola, presidente dell’Associazione Vitivinicola Dauna. Il settore vitivinicolo pugliese, a Verona, conferma il suo ottimo stato di salute: la Puglia è tra le prime regioni, in Italia, per livelli di produzione e crescita della qualità. Il vitivinicolo è il settore che meglio e prima degli altri è riuscito a integrare agricoltura e turismo, innovazione e tradizione, con un importante ricambio generazionale nel quale le donne e i giovani sono assoluti protagonisti di un cambiamento che significa sviluppo, buona occupazione, valore aggiunto. La produzione pugliese è tra le più significative a livello nazionale: la vendemmia del 2018 ha consentito di incrementare del +20% le produzioni della Puglia rispetto al 2017 (dati Assoenologi Puglia). 

Arte: il live painting con vino di Arianna Greco al Vinitaly

VERONA - Il vino rappresenta uno dei simboli più importanti della cultura italiana e da diversi anni anche pugliese. In generale la Civiltà Mediterranea è segnata dalla coltivazione della vite e dalla produzione di vini di eccellente qualità, una storia che si sussegue già da molto prima dell’Impero Romano. Il vino inoltre è un potente antiossidante e, in piccole quantità, ci protegge dal colesterolo cattivo e migliora la circolazione del sangue. 

Alcuni elementi, presenti soprattutto nel vino rosso, come i polifenoli, i tannini e il resveratrolo, apportano notevoli benefici al nostro corpo.  È così che diventa un valido alleato della oramai famosa in tutto il mondo, Dieta Mediterranea, nel 2011 riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Gli imprenditori vitivinicoli pugliesi dedicano tante cure e attenzioni alla coltivazione della vite facendo sì che oggi il vino di Puglia venga riconosciuto nel mondo come un’eccellenza.

E’ interessante osservare come le combinazioni vino-cibo sono infinite, perché molteplici sono i tipi di vino così come molteplici sono i vini e i piatti della cucina pugliese. E non solo, il vino è anche un ingrediente della cucina, che riesce a dare quel tocco in più a tante pietanze, sia esso bianco, rosso o rosè.

Il vino e il cibo pugliese di qualità e a marchio costituiranno pertanto il filo conduttore di questa serata che si svolgerà presso un elegante ristorante situato in pieno centro  a Verona: L’Orologio, in Corso Porta Nuova, a poche centinaia di metri dai luoghi simbolo della città. Un locale carico di magia che farà sentire gli ospiti in un’atmosfera fuori dal tempo. In questa prestigiosa location, mercoledì 10 Aprile alle 19:30,  sarà organizzata una cena a base di prodotti di eccellenza del territorio pugliese con l’abbinamento di altrettanti eccellenti vini, raccontati con eleganza e garbo da uno storyteller esperto in  materia di food&wine e da un altrettanto esperto sommelier. La cena sarà solo uno dei tanti momenti coinvolgenti di questa serata. 

Appuntamento quindi a Mercoledì 10 Aprile alle 19,30 in Corso Porta Nuova a Verona, per info e contatti www.tasteandtourinmasseria.it.

Vino in Puglia: Regione al top in Italia la produzione vinicola e nel settore biologico

BARI - Un settore che prosegue nella propria dinamica di crescita e che conferma, con risultati apprezzabili, il processo di riposizionamento su uno scacchiere mondiale in continua e rapida evoluzione. Una regione, la Puglia, che si conferma ai vertici nazionali per la produzione totale e nel settore dei vini biologici.

Questa è, in estrema sintesi, la fotografia del mondo del vino italiano e di quello della Puglia resa dall’Industry Book 2019, lo studio che UniCredit conduce annualmente su tendenze, dinamiche competitive e prospettive di sviluppo e crescita del variegato comparto vitivinicolo nazionale.

Dichiara Elena Goitini, Direttore Regionale Sud di UniCredit: “La versione 2019 dell’Industry Book sul Vino conferma l’immagine della filiera vitivinicola della Puglia come un comparto d’eccellenza non solo per l’economia del Territorio, ma anche in ambito nazionale. UniCredit, con il suo network di banche leader nei propri 14 mercati strategici e una presenza consolidata in altri 18 Paesi in tutto il mondo, conferma il proprio impegno a sostegno del vino italiano nel mondo. Un’azione che, grazie a una forte focalizzazione con specialisti e servizi dedicati, ci ha permesso nel 2018 di raddoppiare in Puglia le nuove erogazioni a favore del settore. In prossimità del principale evento fieristico del settore, il Vinitaly, con cui peraltro ha rinnovato quest’anno la propria storica partnership, UniCredit fornisce agli addetti ai lavori una fotografia, la più completa e realistica possibile, dei trend in atto nel settore e delle loro possibili evoluzioni. Con questa ricerca andiamo ad arricchire e completare un quadro di interventi a favore del comparto vitivinicolo senza pari, che spazia dal sostegno alla filiera, con interventi di Reverse Factoring, a finanziamenti realizzati per l’invecchiamento del prodotto, realizzati ad hoc sulle esigenze delle aziende vinicole”.

Industry Book 2019 di UniCredit - Focus Puglia

L’Industry Book 2019 di UniCredit mostra che la Puglia ha chiuso il 2018 in 2a posizione (seconda soltanto al Veneto) quanto livelli di produzione vinicola, con circa 9,5 milioni di ettolitri, corrispondenti al 19% della produzione nazionale.

Il report ha poi evidenziato come, in linea con la crescente domanda di vini biologici, anche in Puglia sia proseguita l'espansione della coltivazione biologica della vite. In Regione la superficie di vigne a coltivazione biologica ha superato i 16.300 ettari, che collocano la Puglia al 2° posto in Italia con una crescita del 2% tra 2016 e 2017 e con il 19% della superficie coltivata a vite biologica.

Sul fronte della qualità, i vini della Puglia sono in forte sviluppo: nel 2018 una bottiglia su 4 (il 25% della produzione regionale) sono vini DOP o IGP, per un totale di oltre 2.400 mila ettolitri di prodotto. Se al Sud si realizzano i 2/3 della produzione nazionale di vini da tavola, la Puglia con il 75% del totale della produzione regionale è la prima Regione in Italia.

Industry Book 2019 di UniCredit - Focus Italia

Il report, partendo da dati “macro” su fenomeni inerenti i consumi e la produzione di vino su scala mondiale, individua, dati alla mano, numerose tendenze ed evidenze a livello nazionale e regionale e traccia un quadro prospettico su dinamiche cruciali come l’andamento dei flussi di export.

Fatturati: In Italia il settore del vino conta circa 2 mila imprese industriali e fattura oltre 11 miliardi di euro, l’8% circa del fatturato nazionale del settore Food&Beverage. Le cooperative (cantine sociali e consorzi) valgono circa il 40% del fatturato settoriale e il 60% della produzione in volume. L’intero comparto denota una propensione all’export elevata, con un valore di 6,2 miliardi di euro generato sui mercati esteri. (il 54% del fatturato totale, in aumento rispetto al 51% del 2017). Su questo versante picchi di eccellenza si registrano nei segmenti dei vini DOP/IGP e degli spumanti, con una propensione all’export  che si attesta, rispettivamente, al 58% e al 63%.

Volumi di produzione: Nel 2018 la produzione di vino in Italia è stata molto abbondante; con una produzione globale di 50,4 mln di hl sono stati superari del 10,5% i livelli dell’anno precedente.  L’Italia si conferma così, per il quarto anno consecutivo, il primo produttore mondiale di vino, con un contributo di circa il 17% dalla produzione mondiale. In particolare è aumentata la produzione di vino DOP (+21,7% anno su anno, di cui +23,4% rossi e +20,5% bianchi) mentre l’IGP ha registrato un aumento più contenuto (+2,5% anno su anno).

Vini DOP e IGP: Con 523 prodotti certificati, l'Italia detiene il primato mondiale dei vinici certificati IG (DOP e IGP). 1 vino certificato su 3 in ambito europeo viene prodotto in Italia (Francia seconda con “soli”435 vini),  tanto da far sì che ben il 68% del vino prodotto in Italia nel 2018 sia DOP o IGP, con un “peso specifico” maggiore rispetto all’anno precedente (+3%).

Consumi: Nell’arco degli ultimi 15 anni i consumi globali di vino sono aumentati del 6,6% annuo, attestandosi, a fine 2017 a 243 mln di hl (Fonte: OIV). Continua il processo di redistribuzione dei consumi mondiali: la crescita della domanda è sostenuta principalmente dalle economie emergenti sudamericane e asiatiche, con la Cina che ha più che raddoppiato i suoi consumi. Gli Stati Uniti risultano a fine 2017 il primo mercato mondiale, con oltre 32 milioni di hl che pesano per il 24% dei consumi totali. L’Italia è in terza posizione per consumi, con oltre 22 milioni di hl, in crescita dello 0,9% rispetto all’anno precedente e rappresentanti il 9,3% della domanda mondiale.

Scambi internazionali e export Italia: Nel 2018 le vendite mondiali di vino hanno superato i 30 miliardi di euro, in crescita dello 0,8% rispetto all’anno precedente e a dispetto della contrazione dei volumi globali (-6,7% a/a). Sul fronte delle importazioni si registra un grado di concentrazione relativamente moderato con i primi 10 paesi importatori in grado di intercettare solo 67% degli scambi globali. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato mondiale ma buone dinamiche di crescita si registrano per mercati  “maturi” come Belgio (+2,7%), Germania (+1,9%) e Paesi Bassi (+1,3%). Viceversa i paesi esportatori sono molto concentrati, tanto che i primi 3 paesi UE esportano il 60% dell’export mondiale.

In questo quadro l’Italia detiene una quota del 19,8% del totale export in valore, con 6,2 mld € di vendite sui mercati esteri. Dall’analisi emerge come nell’ultimo decennio le esportazioni italiane di vino abbiano puntato sempre più sulla qualità, come rivela la rapida crescita delle vendite in valore (+5,2% medio annuo nel periodo 2007/2018) rispetto ai volumi esportati, rimasti invece quasi invariati (+0,3% nello stesso periodo). Tale tendenza si è confermata anche nel 2018, con il valore dell’export in crescita del 3,3% sull’anno precedente nonostante il calo dei volumi (-7,8% a/a). Gli USA rimangono il primo mercato di sbocco, seguiti da Germania e Regno Unito. Questi 3 mercati insieme assorbono più della metà (53,6%) dell’export italiano globale. Tra i mercati di destinazione che crescono di più rispetto al 2017 si segnalano la Francia (+10,1%), la Svezia (+7,5%)  e i Paesi Bassi (+5,6%).

Outlook e prospettive: Per il prossimo quinquennio l’OIV stima un fatturato mondiale del settore vino in crescita dell’1,5% annuo, tale da superare nel 2023 i 350 miliardi di dollari. Anche per l’Italia l’outlook si conferma moderatamente positivo, grazie soprattutto alla domanda estera mentre per i consumi interni le stime rimangono più caute.

A trainare i fatturati sarà la spesa globale per il consumo di vino: il progressivo ampliamento del reddito disponibile e della classe media nei paesi emergenti, unito al maggiore orientamento verso i vini di qualità in Europa, porterà ad un’accelerazione rispetto agli ultimi 5 anni , con un tasso medio di crescita per il periodo 2018-2023 del 3,8%.

Guardando ai singoli Paesi, secondo un’elaborazione UniCredit su dati NOMISMA WINE MONITOR i mercati più interessanti per l’export di vino italiano nel 2020 saranno:

-          per i vini fermi: la Cina, dove sono previste volumi di vendite in aumento dell’11,9%, il Canada (+6,5%) e e il Giappone (+4,2%)
-          per gli spumanti: conferme per Canada, USA e Cina, dove si dovrebbe registrare una crescita rispettivamente del 18,4%, del 14,6% e del 12,2%

Da segnalare le stime al ribasso per la Germania, partner commerciale storico in cui si dovrebbe assistere a una contrazione dei consumi, sia nel comparto dei vini fermi (-0,1%), che negli spumanti (-0,8%).

Performance economico-finanziaria: L’analisi UniCredit su un campione di 685 imprese produttrici di vino che hanno depositato il bilancio negli ultimi 5 anni conferma le buone performance del settore nel periodo 2013-2017, con una crescita del fatturato ad un tasso medio annuo del 3,9%. La classificazione delle imprese per fatturato segnala un andamento migliore delle imprese con fatturato superiore a 5 mln € rispetto a quelle con fatturato inferiore a tale soglia, confermando che in questo settore la dimensione conta favorendo un migliore posizionamento sul mercato, soprattutto grazie a reti di vendita più articolate e alla capacità di andare all'estero.

I margini del settore nel quinquennio sono aumentati ad un tasso medio annuo del 5,8% riflettendo il progressivo posizionamento delle imprese su una tipologia qualitativa migliore. Anche qui si rileva la migliore performance delle imprese con fatturato superiore a 5 mln €, mentre le piccole riflettono una sensibilità maggiore all'andamento della domanda.

Presentato 'Vin in Puglia', i migliori vini pugliesi al Vinitaly 2019

BARI - Dalla Puglia a Verona con orgoglio e competenza. Fondazione Italiana Sommelier di Puglia sarà l’ambasciatrice dei vitigni pugliesi al Vinitaly 2019. Un’occasione unica ed importante per Fondazione Italiana Sommelier Puglia che durante la prossima edizione della più grande manifestazione dedicata al mondo del vino avrà il compito di raccontare le migliori produzioni della nostra terra e conquistare le migliaia e migliaia di visitatori che ogni anno partecipano all’evento.

Si chiama “Vin in Puglia” il progetto che, grazie ad un bando della Regione Puglia, Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale, animerà dal 7 al 10 aprile lo spazio istituzionale della Regione Puglia. Il progetto e tutto il programma sono stati illustrati a Bari durante la conferenza stampa tenutasi presso la sala convegni dell’assessorato Agricoltura della Regione Puglia.

Ogni giorno degustazioni, masterclasses, seminari e dibattiti che trasmetteranno tutta la qualità dei vini pugliesi, che rappresentano la storia e l’identità di una terra e le intuizioni e la continua ricerca di grandi produttori. Momenti d’incontro e di confronto, di condivisione e di conoscenza che di volta in volta saranno dedicati ad un’area vitivinicola pugliese diversa, con la degustazione di sei vini. E per rivelare l’essenza di grandi etichette sarà fondamentale la straordinaria guida dei relatori Bibenda,  il racconto dei produttori e la presenza delle istituzioni, delle associazioni di categoria, giornalisti, buyer nazionali ed internazionali, influencer e professionisti della ristorazione. Un bel progetto che Fondazione Sommelier Puglia porterà avanti con la sua squadra di Sommelier, in trasferta per portare nelle giornate intense del Vinitaly, tutta la cultura che da anni trasmette agli appassionati e ai winelovers. Una cultura che arricchisce la nostra terra, ma che ha anche il compito di viaggiare nel mondo. 

“La mission di Fondazione Italiana Sommelier di Puglia, al Vinitaly 2019, - precisa il presidente Giuseppe Cupertino - sarà quella di trasferire con le sue masterclasses valore, qualitá e maggior attenzione verso la nostra regione e i nostri vini anche passando attraverso una comunicazione mirata, emozionale e professionale, per un pubblico sempre più preparato ed esigente. Questa è la strategia vincente. Da sempre abbiamo l’obiettivo di dare grande valore alla nostra terra e lo facciamo anche oltre i confini regionali portando le storie, le persone, i vitigni, ma soprattutto i luoghi in cui questi vitigni vengono coltivati e offrono il meglio della loro produzione. Pertanto siamo orgogliosi di farlo con i più grandi comunicatori Bibenda”.

Speciale 83ma Campionaria

Gdp Tv

150° Unità d'Italia AGRICOLTURA AGROALIMENTARE AMBIENTE Animali Annunci Approfondimento Arredamento Arte Attualità Auto e motori Avviso Pubblico Aziende Bari Bari 2014 Bari 2019 Bat Bifest 2011 Bifest 2014 Bifest 2015 Bifest 2016 Bifest 2017 Bifest 2018 Bifest 2019 Brasile2014 Brindisi Calcio Casinò Chiesa cinema Columbus Day COMMENTO Comunicati Stampa Concerti Concorsi Corsi CROCIERE CRONACA CRONACA LOCALE CULTURA DOVE SEI? Cultura e Spettacoli Design Diari da Kinshasa Dimmi come scrivi Discoteche Donna del Giorno Economia Elezioni 2011 Enogastronomia Esoterismo Estate Esteri Eventi Expo 2015 F1 Festival del cinema di Roma 2010 Festival del cinema di Roma 2011 Festival del cinema di Roma 2012 Festival del cinema di Roma 2013 Festival del cinema di Roma 2014 Festival del cinema di Roma 2015 Festival del cinema di Roma 2016 Festival di Venezia '13 Festival di Venezia '14 Festival di Venezia '15 Festival di Venezia '16 Fiera del Levante Filastrocca film Flash Foggia Food Experience Foto Frodi Fumetti Gallery Gastronomia Gdp Junior Ghost Hunters Puglia Giochi Giubileo Gossip Grafico Hot IL MIO AVVOCATO Il Principe Azzurro Immobiliare Inchiesta Intervista Intrattenimento Islam isola dei famosi 5 L'Angolo della Poesia LA CURIOSITA' LA RECENSIONE Latitudeslife LAVORO Lecce Lettera al direttore Libri Link LIVE Lotterie Matera METEO milano Miss Italia MODA Mostre Motociclismo musica Necrologi NOTIZIE DAL MONDO novità musicali Oroscopo Paranormale Perle di storia pugliese photogallery PLAY: MUSICAEDINTORNI Politica Politica locale Potenza PRIMO PIANO Protezione civile Psicologia Pubblica Amministrazione Puglia Punto e a Capo Regionali 2015 Reportage ricerca Ricette Rio 2016 Roma Russia 2018 Salute e benessere Sanità Sanremo 2015 Sanremo 2016 Sanremo 2017 Sanremo 2018 Sanremo 2019 Scheda Scienza e tecnologie Scuola Sentenze europee Sessualità Silent Key Spazio Spazio Emergenti Speciale Speciale 21 dicembre Speciale amministrative 2012 Speciale Amministrative 2014 Speciale Euro 2012 Speciale Fiera Speciale Politiche '13 Spetteguless Sport Storia Taranto Teatro Tennis Territorio TICKER Top Tra scienza e fede Trasporti Turismo Tv UE Università e formazione Us version Vacanze Viabilità Viaggi Video Videogiochi Vignetta Vino diVino Voli Web Zootecnia