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Wine Open Day: si è concluso il primo evento dedicato alla formazione sul vino in Puglia


LECCE - Si è svolta a Lecce lo scorso 19 giugno la prima edizione del Wine Open Day, il primo evento in Puglia dedicato alla formazione nell’ambito del vino, con il patrocino dell’Associazione Donne del Vino Puglia.

Circa 100 persone hanno seguito i 12 interventi di questa giornata, tenutasi alle Officine Cantelmo, durante i quali sono stati illustrati le principali opportunità di formazione sul vino attive in Regione, delineando inoltre un panorama completo sulle nuove qualifiche legate alla comunicazione digitale e il turismo enogastronomico.

Ad aprire i battenti sono stati gli organizzatori del Wine Open Day, una coppia di giovani professionisti sul vino e fondatori del Wine Club Cultori del Vino. Natalia Pezzone, argentina ed esperta in vino WSET© di terzo livello, ha raccontato ai presenti com’è nata l’idea di organizzare la giornata insieme al marito Nicola Centonze, enologo libero professionista salentino. I giovani, che hanno organizzato l’evento senza finanziamenti pubblici o privati, hanno spiegato di aver sentito la necessità di fare il punto sulla situazione della formazione sul vino in Puglia.

“Quando sono arrivata in Puglia – ha spiegato Pezzone – dopo anni di vita passata all’estero insieme a Nicola, sapevo di voler cimentare tutta l’esperienza e conoscenza sul vino acquisita negli anni, ma ho trovato un panorama poco chiaro sui percorsi attivi nella Regione.

“Mancavano – ha raccontato inoltre- alcune qualifiche internazionali e proposte specifiche in lingua inglese”

Due percorsi che oggi sono disponibili sul territorio grazie proprio all’impegno di Natalia Pezzone, che in due anni ha sviluppato una nuova proposta sul vino in inglese e organizzato i corsi WSET in Salento.

Un momento storico tra i sommelier AIS, FIS e FISAR

Il primo intervento della mattinata è stato quello di Aldo Specchia, responsabile della didattica dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) per la Delegazione Lecce, che ha spiegato in maniera precisa ed esaustiva come si svolgono le loro numerose proposte formative.

Di seguito Rosario Calcagnile, fiduciario della Delegazione Lecce per la Fondazione Italiana Sommelier (FIS), ha illustrato ai presenti com’è nata la Fondazione e come si articolano i suoi corsi, spiegando, in maniera molto professionale, le principali differenze con le proposte AIS.

Successivamente Specchia e Calcagnile si sono alternati per delineare insieme un panorama completo sulle proposte formative per sommelier pugliesi, che ha messo in chiaro sia i punti simili che quelli diversi in entrambe proposte, precisazioni espresse in totale sintonia e molto gradite dai presenti.

In seguito Carlo Iacone, Consigliere Nazionale per la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori (FISAR), ha spiegato gli origini della Federazione, illustrando le sue proposte in Italia ed esortando tutte le scuole di sommelier della Puglia a lavorare insieme, creando sinergie in grado di accrescere e dare lustro alle proposte formative nella nostra Regione.

“Un momento storico”, come definito dallo stesso Iacone, è stato quello verificatosi subito dopo, quando sia Specchia che Calcagnile hanno accettato la proposta lanciata dal Consigliere FISAR, accettando di unire gli sforzi di AIS, FIS e FISAR in Salento, a beneficio di tutta la comunità del vino pugliese. “Siamo in concorrenza e non in competizione”, hanno affermato i tre sommelier, in quanto concorrenza implica in realtà “correre insieme” verso un unico obiettivo.

La mattinata del Wine Open Day si è conclusa con l’intervento di Giuseppe Pomo, delegato per la BAT dell’Organizzazione Nazionale di Assaggiatori di Vino (ONAV), che ha illustrato ai presenti come nasce l’Organizzazione, come si svolgono le sue opportunità formative e a cosa corrisponde il profilo di Assaggiatore ONAV.

La formazione sul vino inizia nelle scuole

Anche durante gli interventi pomeridiani si è sottolineata l’importanza di creare proposte unificate tra i diversi protagonisti della formazione in Puglia. Concetto affermato anche da Francesco Muci, delegato Slow Wine per la Regione, che ha illustrato ai presenti le sue principali iniziative volte alla promozione del mangiare e bere sano nel Salento, soffermandosi in particolare sui corsi di avvicinamento al vino, ma anche sul progetto del “bere consapevole” pensato per gli studenti delle scuole salentine.

L’argomento della formazione sul vino nelle scuole è stato affrontato anche durante l’intervento successivo, che ha visto come protagoniste due Donne del Vino: Anna Gennari e Marianna Cardone, quest’ultima delegata delle Donne del Vino per la Puglia, che hanno illustrato anche le nuove proposte formative sviluppate insieme a Wine Meridian – Wine People. Si tratta di due masterclass, una sul management dei consorzi di tutela e un’altra riguardante il marketing e la comunicazione sul vino, che si terranno a novembre in Puglia.

Formazione internazionale anche in Puglia

Uno dei primi obiettivi di Natalia Pezzone al suo rientro in Italia nel 2016 è stato quello di sviluppare proposte formative internazionali sul vino in Salento. Nel suo intervento, tenuto insieme alla docente madrelingua inglese Elaine Waites, ha illustrato Wine Talks, l’unico corso di vino e di inglese in simultaneo in Puglia creato da Pezzone e Waites, e attualmente svolto nella scuola di inglese The Hub Lecce.

Successivamente, Pezzone è intervenuta sulle qualifiche internazionali del WSET – Wine & Spirit Education Trust, attualmente svolte in Puglia da lei stessa insieme alla scuola Wine Academy Italia, in programma per settembre a Castello Monaci e per il prossimo inverno a Tenute Rubino.

La comunicazione digitale del vino

Pur non esistendo ancora qualifiche specifiche nell’ambito del vino e la comunicazione digitale, nel Wine Open Day si è voluto dare importanza a questi nuovi mestieri che riguardano i social media, il web marketing e la figura del wine influencer.

Ad illustrare come si svolge questo lavoro sono state Miriam Torrente, docente esperta di social media marketing, insieme a Greta Persano, responsabile marketing di Conti Zecca. Le due relatrici hanno spiegato ai presenti come si svolge il lavoro quotidiano nell’ambito del web marketing presso un’azienda vitivinicola, sottolineando quali sono le qualifiche necessarie per quest’attività.

Infine, sulla figura del wine influencer, ancora poco nota in Puglia, ha intervenuto Diletta Quarta Colosso, esperta del settore che conta nel suo portfolio aziende del calibro di Pasqua, Tannico e Signorvino.

L’importanza della formazione nell’enoturismo

Il Wine Open Day ha voluto concludersi parlando di turismo enogastronomico, interpretato come il settore produttivo in grado di creare la maggior quantità di opportunità lavorative in Puglia per chi è formato nell’ambito del vino.

Mary Rossi, responsabile BTM Puglia insieme a Paola Puzzovio, referente per BTM Gusto, hanno parlato dell’importanza della formazione sul vino nel settore turistico in generale, ed enogastronomico in particolare. Le due relatrici hanno illustrato ai presenti le principali iniziative di BTM in questo aspetto, sottolineando quali sono i requisiti necessari per creare esperienze di qualità nell’ambito dell’accoglienza in cantina.

Sinergie e formazione continua, le parole chiave del Wine Open Day

Dai diversi interventi è emersa sempre una parola: sinergie. Dalle scuole di sommelier ai percorsi di formazione internazionale, dalle proposte specifiche delle associazioni che operano sul territorio all’esperienza di chi lavora nella comunicazione digitale e il turismo, la conclusione di ogni intervento è stata sempre solo una: bisogna creare proposte articolate, in grado di potenziare le proprie iniziative e di arricchire ulteriormente i percorsi formativi sul vino già presenti in Puglia.

Sono state menzionate nell’arco della giornata diverse sinergie già attive ad oggi, come ad esempio la collaborazione dei sommelier FISAR nelle Guide Slow Wine, nonché citate iniziative simili sviluppate nelle altre regioni, come quella dell’AIS Veneto che propone corsi WSET ai propri associati attraverso partnership specifiche.

Un richiamo a tutti i protagonisti della formazione, quindi, ribadito sin dal mattino e ripetuto durante tutta la giornata, a creare percorsi formativi coordinati ed articolati, che perfezionino ancora il già ottimo livello di preparazione sul vino a cui i pugliesi possono accedere oggi.

Chi è alla ricerca di un lavoro nell’ambito vitivinicolo o enoturistico, invece, nonché chi ha già una qualifica sul vino, è stato invitato a continuare la propria formazione. Ai tempi d’oggi, in un mondo dinamico e in permanente espansione come quello del vino, è impensabile credere che una qualifica acquisita molti anni fa sia sufficiente per rimanere aggiornati e competitivi.

Questo è ancora più vero, affermavano i presenti durante i successivi dibattiti, se si pensa alla formazione internazionale, alla possibilità di offrire i propri servizi in lingua straniera e a rimanere in linea con un’industria del vino che diventa sempre più una competenza di tante nazioni diverse.

“Non bisogna mai smettere di studiare, - ha concluso Natalia Pezzone – anzi, bisogna continuare a formarsi sempre, perché non venga poi nessun Briatore a dire che in Puglia non siamo preparati professionalmente”.

A conclusione, si è svolta insieme ai partecipanti al Wine Open Day una degustazione gentilmente offerta dalle Cantine Paololeo, Tenute Rubino, Conti Zecca e Castello Monaci.

La Puglia al Food & Wine nelle Langhe

BARI - Pugliapromozione invitata al primo forum Food & Wine, organizzato ieri nelle Langhe al castello di Grinzane Cavour. Tanti Speaker di altissimo livello per una giornata di formazione sul turismo enogastronomico rivolta ad operatori della filiera turistica, studenti, start up, giornalisti e blogger. La Puglia, considerata a tutti gli effetti una destinazione enogastronomica, fra le prime tre desiderate dai turisti in Italia secondo la classifica del Primo Rapporto sul Turismo enogastronomico redatto dall’esperta Roberta Garibaldi,  era al tavolo dei relatori rappresentata da Rocky Malatesta.

“Abbiamo presentato il comparto enogastronomico della nostra regione che vogliamo trasformare in asset strategico del turismo – commenta l’Assessore Loredana Capone –Stiamo facendo un grande lavoro con gli operatori pugliesi, le associazioni di categoria e le istituzioni locali per valorizzare e strutturare la filiera in un vero Prodotto Turistico. Il confronto con le altre regioni e con la “terra del Tartufo e del Barolo” è stato molto costruttivo e ha aperto scenari interessanti anche per la promozione comune del Made in Italy”.

Rosexpo 2018, tutto pronto a Lecce per la 5a edizione

LECCE - “Il vino rosato visto oltreoceano” (ore 16,30 al MUST, il Museo storico di Lecce (via degli Ammirati 11), è il tema dell’incontro che aprirà la due giorni di degustazioni al quale prenderanno parte Steve Kim, managing director di Vinitaly International,  Jean Marc Ducasse,ideatore di Pink rosè festival a Cannes, Ylenia Lucaselli,   Global advisor della Southern Glazer's Wine and Spirits, la seconda azienda di importanzione di vini in America e la giornalista italiana ormai residente negli USA Laura Donadoni, considerata tra le persone italiane più influenti negli Stati uniti.

L’evento continuerà, poi, nelle sale del Castello Carlo V dove alle 19,00 Stevie Kim, madrina di Rosèxpo, taglierà il nastro per dare il via alla degustazione dei vini rosati da tutto il mondo. In questa occasione sarà conferito al senatore Dario Stefànoil riconoscimento di “Ambasciatore del vino rosato”.

«Vogliamo celebrare e ringraziare così l’impegno che ormai da molti anni il senatore Stefàno impiega nella promozione della cultura dei vini rosati – spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento. È stato tra i primi a credere nell’importanza della valorizzazione del negroamaro come vitigno e del rosato come forma di vinificazione. È stato il promotore e sostenitore di politiche regionali prima e nazionali poi a sostegno di una filiera e di un sistema Italia che contribuiscono al rilancio di una categoria di vini che oggi sono i protagonisti dell’accordo in cui ben cinque consorzi credono e intorno al quale hanno iniziato ad attivare azioni di promozione comune. Insomma, se oggi ni siamo qui a celebrare la quinta edizione di Rosèxpo e abbiamo messo insieme quasi 300 etichette di vini rosati dal mondo è anche grazie a lui».

Rosexpo 2018, tutto pronto a Lecce per la 5° edizione


LECCE - Cosa manca al vino italiano per conquistare poderosamente i mercati internazionali? Esiste una cabina di regia nazionale per la promozione del sistema enologico all’estero? Oppure si lascia tutto alla capacità delle singole aziende e dei consorzi troppo spesso avviluppati nelle pieghe di pratiche amministrative talvolta scoraggianti?

Nell’anno di grazia dell’export del vino italiano, che vede il Belpaese come detentore di un quinto di tutte le esportazioni mondiali del settore, con un fatturato 2017 cresciuto del 2,7% raggiungendo 11,3 miliardi di euro di quota (fonte Industry Book Unicredit), ecco che l’edizione numero 5 di Roséxpo, il salone internazionale dei vini rosati, promosso a Lecce da deGusto Salento, l’associazione dei produttori del Negroamaro, punta l’obiettivo proprio oltreoceano e prova a dare delle risposte concrete a tutte queste domande.

Un’edizione che già nei numeri segna un successo: 264 etichette, 177 aziende, 5 consorzi, 7 grandi distributori, 14 regioni italiane coinvolte, 31 etichette straniere che coprono il globo dalla Francia alla Slovenia, da Israele al Libano e ancora Georgia e Portogallo; quattro seminari con focus su quattro assi portanti della proposta dei rosati, ovvero Champagne, Provenza, Trentodoc e Lambrusco.

«Perché parlare ancora di rosati? Perché in questo momento il trend di vendite è in crescita – racconta Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento e direttore di Roséxpo - Negli Stati Uniti, secondo un’indagine della Nielsen, ad aprile dello scorso anno quella dei rosati è stata tra le categorie di vini più attrattive e accattivanti   segnando un +53% nelle vendite superando, di fatto, la vendita dei vini fermi.  Anche in Italia c’è un fermento in al senso. Fino a qualche anno erano le donne a preferire i vini rosati, oggi, invece, è una passione trasversale».

L’apertura dei lavori è prevista per sabato 23 giugno alle 16,30con un confronto sul tema “Il vino rosato visto oltreoceano”, al quale prenderanno parte Steve Kim, Jean Marc Ducasse,ideatore di Pink rosè festival, Ylenia Lucaselli, nella sua veste di Global advisor della Southern Glazer's Wine and Spirits, con sede a Miami e in Texas, Claudia Bondi, esperta di comunicazione, e la giornalista Laura Donadoni. Interverranno anche i delegati dei consorzi di Tutela di Bardolino, Valtènesi, Vini d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino, quello del Trentodoc e ospiti autorevoli per l’apertura di una discussione che possa diventare strumento di lavoro per chi, da oggi in poi, voglia individuare le linee guida per le aziende affinchè possano sviluppare maggiore appeal sui mercati internazionali.

Il taglio del nastro è affidato, non casualmente, alla donna che per conto di Vinitaly è chiamata a scandagliare ogni angolo commerciabile del pianeta, ovvero Steve Kim, managing director di Vinitaly International.

MASTERCLASS. Quattro i seminari previsti per l’edizione numero 5 del salone internazionale dei vini rosati. Nelle sale del Castello Carlo V di Lecce protagonisti della prima giornata saranno gli champagne in un seminario condotto da Francesco Muci, responsabile per la regione Puglia della guida Slow Wine, in cui per gli appassionati sarà possibile degustare le grandi maison dello champagne, da Veuve Clicquota Louis Roderer, da Laurent Perriera Jean Gossetper chiudere con Vranken Demoiselle, tuti rigorosamente declinati nella versione rosè. A seguire, e con il supporto sia nella tecnica sia nella narrazione del professor Giuseppe Baldassarre, consigliere nazionale AIS, e di Jean Marc Ducasse, l’asse si sposterà sui rosati francesi made in Provenza.

La seconda giornata dei lavori focalizza l’attenzione sull’Italia, con un focus sul Trentodoce sui rosati di montagna delle Dolomiti con un viaggio tra diverse aziende blasonate con la cui storia spesso si intrecciano le vicende italiane. Infine per concludere l’esperienza sui rosati sarà Maura Gigatti, miglior sommelier del Lambrusco 2016, a condurre un seminario su un vitigno non sempre valorizzato, ma che nella sua versione rosè riesce ad esprimersi con punte di altissimo interesse.

#OGGIROSE’. Il primo venerdì dell’estate è rosa. I consorzi di tutela del Chiaretto di Bardolino, Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino, in collaborazione con deGusto Salento, a margine della firma del Patto d’Intenti per la valorizzazione del vino rosato autoctono italiano, presentano #oggirosé. Venerdì 22 giugno 2018 l’Italia si colorerà di rosa con una serie di aperitivi, cene e degustazioni che vedranno coinvolte cantine, enoteche, wine bar e ristoranti di tutta la penisola.

Info: https://oggirose.it/

Wine Open Day: a Lecce la prima giornata dedicata al vino come opportunità lavorativa in Puglia

LECCE - Si svolgerà a Lecce il 19 giugno, alle Officine Cantelmo a partire dalle 9.30, la prima edizione del Wine Open Day, giornata interamente dedicata alla Formazione sul Vino in Salento. Organizzata dal Wine Club “Cultori del Vino”, con il patrocinio delle “Donne del Vino Puglia”, la giornata presenterà i principali corsi di formazione sul vino attivi in Salento, illustrando anche le nuove qualifiche legate al web, social media ed enoturismo. L’ingresso è gratuito ed è prevista una degustazione finale.

Wine Open Day è la prima giornata dedicata alla formazione sul vino nel Salento. Con il patrocinio della Delegazione Puglia dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, l’evento intende fornire una panoramica generale su tutte le opportunità formative attive nella nostra regione, che consentono di acquisire e sviluppare le competenze necessarie per trovare occupazione o diventare più competitivi nell’ambito del vino.

Wine Open Day: di cosa si tratta?

Durante la giornata, che si svolgerà nelle Officine Cantelmo a Lecce, interverranno i vari responsabili didattici delle scuole di sommelier AIS, FIS e FISAR, gli assaggiatori ONAV e le proposte formative di Slow Food & Slow Wine Puglia. Le Donne del Vino Puglia, inoltre, presenteranno due corsi sviluppati insieme a Wine Meridian e che riguardano la gestione dei consorzi di tutela del vino e la comunicazione e marketing in ambito enologico.

A seguire, verranno illustrate le diverse proposte didattiche specifiche sulla formazione del vino in inglese, come il Corso Wine Talks che si svolge presso la scuola di lingue The Hub Lecce, e le qualifiche internazionali del WSET© – Wine & Spirit Education Trust – organizzate in Puglia dalla scuola Wine Academy Italia.

La giornata, inoltre, vuole illustrare le nuove professioni applicate al mondo del vino, per le quali non esiste attualmente una proposta formativa specifica. Sul palco salirà, dunque, l’esperienza professionale diretta degli esperti del BTM Puglia, che parleranno di formazione legata al turismo enogastronomico.

Di seguito Miriam Torrente Sanso, esperta e docente di social media marketing, interverrà insieme a Greta Persano, responsabile di Marketing e Comunicazione di Conti Zecca, per spiegare il lavoro sul campo di chi si occupa di web marketing del vino.

Infine, Diletta Quarta Colosso, esperta wine blogger e responsabile social di note realtà vinicole del Nord Italia, farà luce sulla figura di wine influencer e la sua importanza all’interno delle aziende vitivinicole.

A fine giornata si terrà una degustazione, gentilmente offerta dalle aziende che aderiscono all’iniziativa, ovvero le Cantine Paololeo, Tenute Rubino, Conti Zecca e Castello Monaci.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la comunità. Tuttavia, soltanto i partecipanti registrati avranno accesso alle degustazioni. (registrazioni a me@nataliapezzone.com)

Perché parlare di formazione sul vino in Salento?

In Puglia avviene il 14% della produzione italiana di vino, con 8.8 milioni di ettolitri prodotti nel 2016 (+ 20% sul 2015). La superficie vitata è pari a 85.000 ettari, con una resa produttiva il 35% sopra la media italiana. La Puglia è leader nazionale per numero di cantine, 47.901 nel 2010, anno dell’ultimo Censimento dell’Agricoltura ISTAT.

In questo scenario, appare chiaro quanto il settore del vino sia un ambito che vanta la potenzialità di offrire numerose opportunità lavorative, che richiedono tuttavia qualifiche specifiche. Quali sono le opportunità di formazione sul vino attive nel Salento, in grado di erogare queste competenze professionali?

A porsi la domanda è stata una coppia di giovani che, dopo anni di vita all’estero, hanno deciso di rientrare in Italia per dedicarsi al mondo del vino. Si tratta di Natalia Pezzone, esperta WSET di terzo livello e Nicola Centonze, enologo professionista, entrambi fondatori del Wine Club Cultori del Vino, e oggi promotori di diversi eventi, corsi e attività legate al vino.

“Quando siamo rientrati in Italia nel 2016 abbiamo constatato che in Salento c’erano diverse proposte formative in ambito enologico, ma anche un panorama disarticolato e poco chiaro. Inoltre, le qualifiche internazionali del WSET erano quasi assenti, mentre non c’era nemmeno un corso specifico di inglese sul vino”, spiega Natalia Pezzone, che in meno di due anni ha sviluppato un corso di inglese sul vino insieme a The Hub Lecce, e organizzato un corso WSET di secondo livello previsto per settembre a Castello Monaci e, quasi certamente, un terzo livello il prossimo inverno presso le Tenute Rubino.

Offrire alla comunità salentina la possibilità di confrontare le diverse proposte formative in ambito enologico, nonché di conoscere quali sono le nuove figure professionali 3.0 legate al mondo del vino, sono i principali obiettivi di questa giornata gratuita ed aperta a tutti.

Programma del Wine Open Day

09.30 – Introduzione. Wine Club “Cultori del Vino” - Natalia Pezzone e Nicola Centonze, organizzatori Wine Open Day
10.00 – I corsi AIS – Associazione Italiana Sommelier - Aldo Specchia, Responsabile Didattica AIS Delegazione Lecce
10.30 – I corsi FIS – Fondazione Italiana Sommelier - Rosario Calcagnile, Fiduciario Delegazione Lecce, FIS
11.00 – I corsi FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori - Gabriele Faccio, Delegato FISAR Bari
11.30 Break
11.45 – I corsi ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino - Giuseppe Pomo, Delegato ONAV BAT
12.15 – I corsi Slow Wine - Francesco Muci, Delegato Slow Wine Puglia
12.45 Break
14.00 – Masterclass in Management Consorzi di Tutela & Marketing e Comunicazione sul Vino - Sabrina Soloperto, Consigliere Nazionale e Marianna Cardone, Delegata per la Puglia, Associazione Nazionale Le Donne del Vino.
14.30 – Il corso Wine Talks - Elaine Waites e Natalia Pezzone, The Hub Lecce
15.00 – I corsi WSET – Wine & Spirit Education Trust - Robert McNulty e Natalia Pezzone, Wine Academy Italia
15.30 Break
15.45 – L’importanza della formazione nell’enoturismo - Mary Roberta Rossi e Paola Puzzovio, responsabili BTMPuglia e BTMGusto
16.15 – Social Media Marketing del Vino - Miriam Torrente Sanso, docente Social Media Marketing e Greta Persano, Marketing & Comunicazione Conti Zecca
16.45 – Il ruolo dei Wine Influencer - Diletta Quarta Colosso, Wine blogger @enrico.onthewine
17.15 – Chiusura
17.30 – Degustazione (necessaria registrazione)

Wine Open Day: i dettagli
Data: Martedì 19 Giugno 2018
Orario: Dalle 09.30 alle 17.30
Luogo: Officine Cantelmo. Viale Michele de Pietro, 12, 73100 Lecce LE
Ingresso gratuito (registrazione necessaria per la degustazione)

Registrazione e informazioni:

Natalia Pezzone

Tel (+39) 391 754 5924 – anche su WhatsApp
E-mail: me@nataliapezzone.com
Web: www.cultoridelvino.it/wine-open-day
Facebook: www.facebook.com/cultoridelvino
Instagram: @cultoridelvino

Puglia: 'Cantine aperte 2018' fa il pieno di enoturisti


BARI - Un'altra edizione da incorniciare. Si è concluso ieri il weekend all'insegna della cultura del vino, che ha visto oltre 60 aziende del Movimento Turismo del Vino Puglia aprire per la 26esima edizione di Cantine Aperte, la festa delle cantine socie del Consorzio impegnato per promuovere la qualità del vino e la sua cultura. Straordinaria l'affluenza di winelovers.

Sono stati infatti oltre 30.000 i visitatori - curiosi, colti e alla ricerca del buon bere che hanno deciso di raggiungere le cantine di tutta la regione per visitare i siti produttivi, passeggiare nelle vigne, degustare i vini di produzione conversare con i vignaioli in modo da scoprire cosa c'è dietro al calice di vino direttamente negli affascinanti luoghi dove nasce.

Una grande annata per la nostra regione, non solo per la straordinaria partecipazione di pubblico, ma anche per la ricchezza delle attività messe in campo dai  vignaioli: verticali di etichette storiche, incontri con artigiani del gusto, spettacoli, attività di approfondimento, connubi vino/arte, degustazioni in abbinamento alle preparazioni di chef prestigiosi da tutto il territorio, per esaltare anche attraverso la gastronomia l’intensità delle sfumature dei vini di produzione.

Per questa 26esima edizione,  MTV Puglia - nell’anno che il Ministero dei Beni Culturali ha intitolato alla cultura del cibo italiano nel mondo - ha inaugurato la collaborazione con l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia. Per l'occasione, alla ricca giornata dedicata ai vini di Puglia ha visto la partecipazione in prima persona l'Assessore, Loredana Capone. L'assessore ha visitato alcune aziende salentine, location di musei dedicati alla storia e alla cultura vitivinicola del territorio.

Non sono mancati i winelovers a bordo delle Porche d’epoca dell’associazione Destinazione Primitivo e quelli più sportivi delle associazioni FIAB Ruotalibera Bari e Cicloamici Brindisi/Mesagne e Lecce che, come ogni anno, hanno pedalato fra natura e buon bere.

Cantine Aperte inaugura la stagione degli appuntamenti del Movimento Turismo del Vino Puglia, all'insegna dell'enoturismo di qualità. Prossimo appuntamento Calici di Stelle, il grande evento della settimana di San Lorenzo (4|6|8|10|12 agosto), giunto alla sua XX edizione e che quest'anno cambia format trasformandosi in un vero e proprio tour tra alcune delle più suggestive masserie e dimore della regione, in collaborazione con Fondazione Italiana Sommelier Puglia, La Puglia è Servita e Buonaterra Movimento Turismo dell'Olio Puglia.

La manifestazione di Cantine Aperte è inserita nella programmazione progettuale triennale del Consorzio Movimento Turismo del vino Puglia dal titolo “Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio”, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione - FSC 2014-2020 “Patto per la Puglia”, Avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato all’Industria turistica e culturale.

'Due Mari WineFest', la terza edizione è alle porte

TARANTO - Meno di un mese e sarà ancora Due Mari WineFest. La terza edizione dell'importante vetrina enogastronomica tarantina è alle porte: quest'anno, infatti, l'evento è anticipato al 15 e 16 giugno. Confermata la location della scorsa edizione: Molo Sant'Eligio, lo splendido affaccio a mare in pieno centro cittadino. L'evento è organizzato da Salotto Professionale Eventi e Se dico Taranto. Quest'anno collaborano alla realizzazione l'AIS (delegazione di Taranto, nella persona di Domenico Stanzione), l'associazione Smile, Onda Buena, Jonian Dolphin Conservation e CalaJunco. Special guest ancora una volta la Southern Glazer's Wine & Spirits (la più grande distribuzione di vini e alcolici negli Stati Uniti), nella persone di Daniel Hager e Ylenja Lucaselli, ambasciatrice del Made in Italy per l'azienda statunitense. Main sponsor sono Nuovarredo, Armata di Mare, Loma Ufficio e Copyright, Palma Arredamenti.

Una prima importante novità è rappresentata dal gemellaggio con il Florence Wine Event e con il Wine Show Todi che porteranno in riva ai Due Mari il meglio delle cantine toscane e umbre. La loro presenza darà un respiro più ampio alla manifestazione, a cui hanno già aderito numerose aziende vinicole in rappresentanza di oltre 200 etichette. Ecco le prime ad aver raccolto l'invito degli organizzatori: Cantine San Marzano, Croce Piccola, Feudo Croce, San Giorgio, Varvaglione, Piera Martellozzo, Tenute Tocci, Ongaresca, Peri, Ronco Margherita, Tenute Motolese, Vinapulia, Tormaresca, Leone De Castris, Pruvas, Schiena, Casa Primis, Anastasia Tommasino, Cantine Paololeo, Vetrère e il birrificio Eclipse. Oltre alle degustazioni di vino, nessun palato sarà trascurato per quanto riguarda la gastronomia. Diverse le aziende, tutte eccellenze del territorio, che saranno presenti al Due Mari WineFest: InMasseria (con il formaggio Don Carlo che sarà servito in occasione delle escursioni e delle cene in mare e dei cooking show), Rosina la Massaia Salentina, Azienda agricola biologica di Lucia Cavallo, Macelleria Famiglia Demichele, Locanda San Giuseppe, Masserie Amodio, Taranto Catering, Granoro, Taglio Netto, Mokador, Sole di Puglia.

Un colpo da novanta sarà la presenza del professor Luigi Moio. Professore ordinario di Enologia all'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, presidente della commissione di Enologia dell'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, è oggi uno dei massimi esperti della filiera del vino e autore e coautore di circa 250 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di settore. A Taranto il 15 giugno, in collaborazione con Librerie Mandese, presenterà il suo best seller “Il respiro del vino”, edito da Mondadori. L'incontro sarà presentato da Antonio Mandese e moderato dal sommelier Alessandro Basile e dalla giornalista Monica Caradonna.

Confermatissime, dopo il successo dello scorso anno, sono le escursioni con aperitivo a bordo del catamarano della Jonian Dolphin Conservation e della barca a vela di Onda Buena, che continueranno fino a domenica 17 giugno. Un modo questo per ammirare le bellezze di Taranto dal mare. E stavolta gli organizzatori hanno voluto offrire un'altra possibilità: due apericene (una a serata) a base di pesce con escursione riservata a un totale di 120 persone sulla nave CalaJunco.

Altro momento clou della due giorni saranno i cooking show curati dallo chef Lele Turi: arriveranno a Taranto vari cuochi di caratura nazionale che si metteranno in gioco cucinando delle prelibatezze dal vivo, davanti al curioso pubblico. Sia i cooking show che l'apericena in nave sono sponsorizzati da Vetrère, Casa Primis, Acqua Orsini, Derado, Castellana Food&Service, InMasseria, Bonbon et Chocolat e Segnali di Fumo Eventi & Store.

Ma il Due Mari WineFest è anche cultura, musica e percorsi sensoriali. Il pubblico potrà, infatti, godere degli eventi collaterali che andranno in scena interamente al Molo Sant'Eligio e di cui saranno svelati i dettagli prossimamente. Quest'anno, poi, l'iniziativa avrà un prologo il 13 giugno alla masseria Casino La Noria, dove alcune cantine si contenderanno il Premio Due Mari WineFest: una giuria tecnica degusterà al buio una serie di vini e decreterà il miglior rosso, miglior bianco e miglior rosato tra i partecipanti.

Altri sponsor che collaborano alla manifestazione sono: Medical Center Taranto, Centro commerciale Mongolfiera Taranto, Vittoria Assicurazioni di Ruta assicurazioni, Granoro, Acqua Orsini, Derado, Castellana Food&Service, Scuola di cucina Ulisse, Casino la Noria, Baia Serrone, Mister Ghiaccio, Bar Veneto, Mail Boxes - Mbe Wine, Larocca Assicurazioni, Casa Matilde b&b, Ventriglia Group, Gruppo Cactus, Masseria Savoia Resort, Emissione Zero.

L'evento ha il patrocinio di Comune di Taranto, Regione Puglia e Puglia Promozione. Media partner sono Se dico Taranto, Lo Jonio, IG_Taranto e Nunnari Grafiche, mentre Mediabrand è agenzia web marketing partner.

Per tutte le info sugli orari e tipologie delle escursioni è possibile scrivere a duemaritour@gmail.com oppure chiamare al numero 380.1512246. Presso il Bar Veneto (via Veneto 46) e il Bar Royal (viale Virgilio 57) sono già disponibili tutte le tipologie di biglietti. Sul sito www.duemariwinefest.com potete seguire l'avvicinamento alla manifestazione ed è possibile anche acquistare on line i biglietti.

Gli studenti americani in Puglia per valutare le sue eccellenze enoturistiche


BARI - Alla scoperta dei giacimenti del gusto per “toccare” con il palato le eccellenze enogastronomiche pugliesi. Fino a sabato 26 maggio in Puglia sono ospiti i ragazzi del college Paul Smith di New York in United States per studiare da ‘vicino’ e creare itinerari enogastronomici made in Puglia. Il progetto è stato commissionato da 3 tour operator americani con la collaborazione di Puglia in Rosé (la prima associazione dedicata ai vini rosati di Puglia), Consorzio della Burrata di Andria, Pasta Granoro, Oleificio Cassese, Comune di Villa Castelli e Salumificio Santoro.

La mission del college è quella di studiare il territorio pugliese, individuare le eccellenze turistiche legate all’enogastronomia, alla ruralità e alle biodiversità e creare attraverso degli itinerari dei veri e propri pacchetti turistici per gli Usa. 

“Abbiamo puntato in mete di rilevante interesse sia dal punto di vista enogastronomico che culturale - afferma Lucia Nettis, direttore di Puglia in Rosé - per creare l’emozione di un viaggio unico da vivere e raccontare. Il progetto nasce come risposta all’ampio mercato americano e per offrire in modo, specializzato e dedicato, itinerari che consentano la conoscenza dei nostri territori, della nostra cultura e della nostra enogastronomia. Proprio al nostro vino rosato, che rappresenta una tipicità enoica pugliese, sarà dedicata una puntata nella famosa trasmissione Brindiamo in onda nella prima stagione di Amazon prime”

Più di una bottiglia di vino su dieci consumate oggi nel mondo è rosé e le vendite mondiali progrediscono in un contesto di stagnazione globale degli altri vini. Gli Stati Uniti rappresentano un mercato di primaria importanza per il vino italiano e in particolare per il rosé pugliese.
Il fenomeno rosato è esploso 10 anni fa e in questi ultimi 5 anni ha subito una crescita esponenziale di circa l’80%. La Puglia è la regione più gettonata e la maggiore produttrice in Italia (con una produzione del 15% e 4 milioni di bottiglie), grazie anche ai suoi vitigni particolari come Negroamaro e Bombino che conferiscono al vino una buona acidità, sentori intesi, fruttati e floreali. E quasi tutte le aziende pugliese lo producono: 70% fermo, 20% frizzante e il 10% spumante. I principali mercati di sbocco attualmente sono Germania, Nord Europa, Giappone, Stati Uniti e Canada.

L’Associazione Puglia in Rosé, che coinvolge 45 produttori, per essere ancora più compitivi all’estero è presente negli Usa e ora anche in Svizzera con un trend positivo: ha creato una sua rete di vendita e organizza periodicamente eventi.

Chi beve vino rosato? 
Il consumatore per eccellenza del vino rosato è donna (60%) Il suo identikit è piuttosto definito: ha tra i 18-38 anni in Italia e 21-38 in USA – per legal drinking age (i Millennials). Sono proprio le nuove generazioni ad essere i principali consumatori consapevoli delle novità e della qualità del fenomeno rosato. 

'Un mare di Rosati': parte il nuovo Festival di Eataly Bari

BARI - A maggio, il mese in rosa per eccellenza con le tappe del Giro d'Italia, “Un mare di Rosati” sta per inondare di colori Eataly Bari: in programma, un weekend di festa in cui celebrare tutta la freschezza e la versatilità di un grande vino italiano.

L’appuntamento è per venerdì 11 e sabato 12 maggio: saranno 2 giorni speciali per celebrare la freschezza del vino rosato e scoprirne i segreti, accompagnati dai Sommelier Ais Bari, ed in collaborazione con l'Associazione Puglia in Rosé, l'Associazione Italiana Sommelier Puglia e l'Associazione Italiana Sommelier Puglia - Delegazione Bari. Oltre 30 cantine racconteranno e faranno degustare le loro eccellenze.

In accompagnamento i piatti dello chef di Eataly Bari Lucio Vergine e le “proposte in rosa” di due ospiti d'eccezione: le giovani e talentuose chef pugliesi Mila Colonna del Ristorante "Buò crudo, cotto e mangiato" di Bari, che proporrà un’insalata di riso integrale e grano saraceno con pomodoro San Marzano semisecco, zucchine alla scapece, con emulsione alle erbe di primavera e mandorle al fior di sale, e Solaika Marrocco, del "Primo Restaurant" di Lecce, con il suo bignè alla liquirizia con ricotta affumicata e mandorle tostate.

Non mancherà, alle ore 21.00 del sabato, la musica del gruppo pugliese “Orecchiette Swing”.

Le cantine in degustazione:

Agricola Brandini
Agriturismo La Morra
Apollonio Vini
Azienda vinicola Falesco
Ca' Lunae
Cà Maiol Lugana
Cantine Bonsegna
Cantina Colterenzio
Cantine Due Palme
Cantine Giorgio Lungarotti
Cantine Ferrari
Cantine Ferri
Cantine Imperatore
Cantine Le Grotte
Cantine Miali
Cantine Rivera
Cantina Vecchia Torre
Camossi Franciacorta
Castello di Ama
Castello Monaci
Cleto Chiarli
Firriato
Fontanafredda
Frescobaldi Vini
Giovanni Aiello Enologo per Amore
Kellerei Schreckbichl
Leone de Castris
Le Vigne Di Zamò
Massimago
Monte Rossa Franciacorta
Pietraventosa
Placido Volpone
Produttori di Manduria
Romaldo Greco
San Marzano Wines
Tenute di Fessina
Terlano
Terre di San Vito
Tormaresca
Santa Vittoria d'Alba

Per maggiori informazioni:  accoglienzabari@eataly.it

www.eataly.it 

I migliori vini bianchi e rossi d'Italia, torna il prestigioso appuntamento con la wine selection di Vinoway

SALICE SALENTINO (LE) - I migliori vini rossi e bianchi d’Italia di scena nel Salento: dopo il successo della passata edizione, venerdì 4 maggio 2018 torna a Castello Monaci, a Salice Salentino (LE), l’appuntamento con la “Wine Selection” di Vinoway, associazione di promozione enogastronomica presieduta da Davide Gangi.

Più di cento le cantine, provenienti da diverse regioni italiane, protagoniste del “più grande banco d’assaggio organizzato in Puglia” con il patrocino dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e Assoenologi Puglia, Calabria e Basilicata e la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier di Puglia.

“Vinoway Wine Selection” – spiega Davide Gangi -  è un evento dedicato soprattutto ai produttori, e si propone di dare risalto ai migliori vini bianchi e rossi d’Italia selezionati dagli autori e dai degustatori del Magazine Vinoway.com: per ogni azienda abbiamo scelto un solo vino, che abbia ottenuto un punteggio non inferiore agli 88 punti, quindi solo vini di ottima manifattura che regalano sensazioni organolettiche di altissimo pregio. Tra le selezioni saranno presenti anche vini “artigianali” prodotti da aziende a conduzione familiare. In questa edizione vogliamo dare grande risalto al lavoro dei produttori, ed in particolare alla storia della vitivinicultura nazionale, che consideriamo patrimonio culturale ed essenziale delle origini del nostro Paese. Avremo la presenza di produttori in rappresentanza delle diverse regioni italiane che stanno valorizzando con la loro passione e determinazione l’intero settore”.

Tante le novità dell’edizione 2018, che prevede tre diversi momenti nel corso della giornata: il convegno (ore 10.00) che verterà sugli argomenti “Vino Italiano: valutazioni del mercato interno ed estero” e  “Mercato del Vino in Italia: confronto tra vino ‘convenzionale’ e ‘artigianale’; una Masterclass (ore 15.00) a numero chiuso  sul tema: “I vini della passione”,  durante la quale ogni produttore presenterà il suo “vino del cuore”; i banchi d’assaggio dei vini selezionati (16.00-23.00), accompagnati dai piatti preparati dagli chef Alessandra Civilla (Ristorante Alex, Lecce), Emanuele Frisenda (Ristorante Aqua Le Dune, Porto Cesareo, Lecce), Alfredo De Luca (Osteria Origano, Minervino di Lecce), e dai prodotti tipici del territorio forniti da Mocavero Salumi (Monteroni di Lecce); Masseria Cinquesanti (Vernole, Lecce); Azienda Agricola Donna Oleria (Monteroni di Lecce); Il Fornaio di Bufo e Musardo (San Donaci, Brindisi); L’Orecchietta (Guagnano, Lecce).

Si segnala, infine, la partecipazione della pittrice Arianna Greco che presenterà le sue originali opere dipinte col vino.

Maggiori info su www.vinowaywineselection.it

I biglietti per Masterclass e Banchi d’assaggio (con calice e ticket food) potranno essere acquistati sul posto o in prevendita online: https://goo.gl/9RLgvf (eventbrite.it)

In ordine alfabetico le aziende e i vini presenti:
Agricola Felline - Cuvèe Anniversario 2010 Puglia
Agricola Fischetti - Muscamento 2017 Sicilia
Albea Vini - Lui 2015 Puglia
Apollonio Casa Vinicola - Divoto 2008 Puglia
Azienda Agricola Centorame - Castellum Vetus 2014 Abruzzo
Azienda Agricola Garesio - Barolo Cerretta 2013 Piemonte
Azienda Agricola Romaldo Greco - Cantico 2014 Puglia
Azienda Agricola Specogna - Pinot Grigio Ramato Specogna Friuli Venezia Giulia
Azienda Agricola Stanig - Sauvignon 2016 Friuli Venezia Giulia
Azienda Agricola Vetrere - VT 2016 Puglia
Azienda Biologica Luigi Valori - Vigna Sant’Angelo 2010 Abruzzo
Azienda Cantarutti Alfieri - Friulano 2016 Friuli Venezia Giulia
Azienda Tre Pini - Riserva Tre Pini 2014 Puglia
Azienda Vinicola Benanti - Nerello Mascalese 2014 Sicilia
Azienda Vinicola Rivera - Puer Apuliae 2012 Puglia
Azienda Vitivinicola Marulli - Menone 2013 Puglia
Aziende Agricole Livon - Braide Alte 2016 Friuli Venezia Giulia
Baglio del Cristo di Campobello - Lu Patri 2015 Sicilia
Barone di Serramarrocco - Nero di Serramarrocco 2014 Sicilia
Batasiolo - Barolo Riserva 2008 Piemonte
Candido Vini - Immensum Doc Salice salentino riserva 2015 Puglia
Cantele Vini - Teresa Manara Chardonnay Vendemmia Tardiva 2016 Puglia
Cantina Colle Moro - Trebbiano d'Abruzzo 2017 Abruzzo
Cantina di Bolzano - Alto Adige Lagrein Riserva Prestige Line 2015 Trentino Alto Adige
Cantina di Venosa - Verbo 2015 Basilicata
Cantina Fiorentino - Piromàfo 2015 Puglia
Cantina Il Passo - Alberi in Piano 2014 Basilicata
Cantina Kurtatsch - Brenntal 2014 Merlot Riserva Trentino Alto Adige
Cantina La Marchesa - Cacc'e MMitte 2015 Puglia
Cantina Nals Margreid - Sirmian Pinot Bianco 2016 Trentino Alto Adige
Cantina Placido Volpone - Nero di Troia Rosone 2016 Puglia
Cantina San Donaci - Contrada del Falco 2016 Puglia
Cantina Terribile - Terribile 2014 Puglia
Cantina Valtappino - Embratur 2014 Molise
Cantine Antonio Mazzella - Vigna del Lume 2017 Campania
Cantine Argiolas- Cannonau di Sardegna Senes Riserva 2014 Sardegna
Cantine Astroni - Strione Campania IGT 2012 Campania
Cantine Borgo Turrito - Troquè 2016 Puglia
Cantine Botromagno - Pier delle Vigne 2014 Puglia
Cantine Coppi - Senatore 2011 Puglia
Cantine del Notaio - Il Sigillo 2012 Basilicata
Cantine due Palme - Rosso Salento IGP 1943 2014 Puglia
Cantine Imperatore - Vincenzo Latorre Riserva 2011 Puglia
Cantine Lizzano - Macchia 2015 Puglia
Cantine Losito - Fiano 2016 Puglia
Cantine Paolo Leo - Orfeo 2015 Puglia
Cantine San Marzano - Sessantanni 2015 Puglia
Cantine Spelonga - Nero di Troia 2016 Puglia
Casa Vinicola Martino - Martino Riserva 2011 Basilicata
Castello Monaci - Aiace Riserva 2014 Puglia
Chiusa Grande - Perla Nera 2011    Abruzzo
Cipressi Claudio - Tintilia 66 2012    Molise
Claudio Quarta - Anima di Primitivo 2015    Puglia
Codice Citra - Ferzo 2016   Abruzzo
Consorzio Produttori Vini Manduria - Elegia Riserva 2013   Puglia
Conte d’attimis Maniago - Pignolo 2008   Friuli Venezia Giulia
Conti Zecca - Terra 2014    Puglia
Duca Carlo Guarini - Boemondo 2013    Puglia
Elena Fucci - Titolo 2015    Basilicata
Farnese Vini - Edizione Cinque Autoctoni 17    Abruzzo
Fattoria Nicolucci - Predappio di Predappio - Vigna del Generale 2015    Emilia Romagna
Feudi di Guagnano - Le Camarde 2015    Puglia
Fontanavecchia - Taburno Falanghina del Sannio 2016  Campania
Francesco Cirelli - Anfora 2016    Abruzzo
Francesco Taurino - Filifilori    Puglia
Garofano Vigneti e Cantine - Simpotica 2014    Puglia
Gianfranco Fino - Es 2015    Puglia
Giovanni Aiello - Chakra Rosso    Puglia
I Buongiorno - Negroamaro Rosso Salento IGT    Puglia
L’Antico Palmento - Acini Spargoli 2013    Puglia
La Cantina di Remo - Uvanera Tintilia del Molise DOC 2013   Molise
Leone de Castris - Per Lui 2015    Puglia
Luca Attanasio - Dodecapolis 2016    Puglia
Marchesi de Cordano - Santinumi Riserva 2011   Abruzzo
Marchesi di Barolo - Barolo Cannubi 2013    Piemonte
Marco Felluga - Molamata 2014    Friuli Venezia Giulia
Marisa Cuomo - Furore Bianco Fiorduva 2016    Campania
Maso Grener - Vigna Tratta Sauvignon 2016 Trentino Alto Adige
Mastroberardino - More Maiorum 2014    Campania
Morella Vini - Old Vines 2014    Puglia
Morgante - Don Antonio 2015    Sicilia
Oreste Tombolini - Brandisio 2012    Puglia
Palmento Costanzo - Nero di Sei 2014    Sicilia
Platinum - Carattere    Abruzzo
Sassotondo - San Lorenzo 2014    Toscana
Tenuta I Fauri - Ottobre Rosso 2016    Abruzzo
Tenuta Mosole - Lison Eleo 2016    Veneto
Tenuta Oderisio - Don Panfilo 2011    Abruzzo
Tenuta Scuotto - Oi Nì 2014    Campania
Tenuta Viglione - Marpione 2013    Puglia
Tenuta Zicari - Calabrigo 2017    Puglia
Tenute Girolamo - Conte Girolamo 2015    Puglia
Tenute Rubino - Visellio 2015    Puglia
Tormaresca - Pietrabianca  2015  Puglia
Torrevento - Vigna Pedale riserva 2014    Puglia
Umberto Fracassi - Barolo Mantoetto 2013    Piemonte
Vallone Società Agricola - Castel Serranova 2014 Puglia
Varvaglione Vigne & Vin - Papale Oro 2015    Puglia
Venica & Venica - Ronco delle Cime    Friuli Venezia Giulia
Vespa Vignaioli per Passione - Raccontami 2015    Puglia
Vigneti Calitro  - Calitro Primitivo di Manduria Riserva 2013    Puglia
Villa Schinosa - San Valentino 2013    Puglia
Vini Bisceglia - Gudarrà 2014 Basilicata
Vini Mortilla - Nakrì 2016    Sicilia
Vito Donato Giuliani - Lavarossa 2014 Puglia

Giornata Mondiale della Terra 2018: le iniziative in Italia e in Puglia

di DONATO FORENZA - La Giornata Mondiale della Terra o Earth Day è stata proclamata nel 1970 dal segretario generale delle Nazioni Unite, Maha Thray Sithu U Thant (diplomatico birmano), e da John McConnell (attivista e pacifista). In questi giorni anche in Italia e in Puglia sono state organizzate importanti manifestazioni. Le celebrazioni ufficiali in Italia sono organizzate da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari. Tra gli eventi principali citiamo quello che si svolgerà all’interno del Villaggio per la Terra allestito a Roma, presso il Galoppatoio di Villa Borghese.

In questi giorni, lo scopo cardinale degli incontri della Giornata della Terra è quello di sensibilizzare la formazione della consapevolezza per la Difesa del patrimonio ambientale mondiale, iniziando dalla Protezione dell’ambiente in cui si vive. Il focus principale dell’edizione 2018 della Giornata Mondiale della Terra concerne gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, gli “SDGs” (Sustainable Development Goals) fissati dall’ONU nell’Agenda 2030. Nel Paese sono stati previsti programmi di appuntamenti scientifici, culturali, ludici, artistici, sportivi, e concerti, per tutti i cittadini e i bambini.

A Genova si svolgerà un evento sulla salvaguardia del territorio con temi idrogeologici e paesaggistici. A Bari, presso il Porto si è svolto un importante convegno “U.N. Earth DAY” , con collegamenti con le Università, in USA, di Chicago Illinois e Washington, sui temi Change Mentality “Anthropogenic Global Effects” Earth Day, a cura del Club per l’UNESCO di Bisceglie e di altri enti. Gli interventi degli illustri relatori riguardano problematiche correlate a fenomeni connessi ai cambiamenti climatici; al convegno hanno aderito anche studenti di alcune scuole superiori (“G. Galilei” di Monopoli, “G. dell’Olio” di Bisceglie e “G. Salvemini” di Bari). A Ronciglione (VT) è invece organizzata la Giornata Ecologica Lago di Vico, con pulizia della Riserva Naturale del lago. A Palermo l’appuntamento è all’Orto Botanico, con attivazione di workshop, proiezioni e dibattiti.

A Torino è stato progettato un percorso enogastronomico (Langhe Roero Monferrato), architettonico e culturale, riservato ai soli veicoli elettrici, per diffondere la mobilità elettrica. A Napoli, presso il Museo Madre, si prevede di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto per la Terra attraverso l’Arte. A Milano, l’attenzione si focalizzerà sul mercato economico insostenibile in confronto a quello basato sulle risorse, con introduzione alla permacultura.

La Giornata della Terra 2018 è una preziosa opportunità per farsi ambasciatori di buoni Consigli per l’ambiente. L’impiego idrico deve essere sempre ridotto al minimo (uso di miscelatori e opportuna chiusura di rubinetti quando ci si lava); - bisogna ridurre l’impronta ambientale di CO2 ; - prevedere l’impiego di bicicletta o spostarsi a piedi, - usare i mezzi di trasporto pubblico; - ampliare la diffusione di veicoli elettrici; - alimentarsi con frutta e verdura stagionali e prodotti a chilometro zero: - potenziare la raccolta differenziata con i benefici di ridurre i rifiuti e riutilizzare materie; - ridurre al massimo e ottimizzare l’uso della plastica; - applicare l’economia circolare e il riutilizzo degli oggetti: - dare a vecchi vestiti nuova vita; - utilizzarne i tessuti per altri usi; - regalare oggetti non ritenuti interessanti; - valutare caso per caso la sostenibilità dei comportamenti.

A nostro avviso, inoltre, occorre sempre valutare il fattore “Life Cycle Assestment”, cioè effettuare la "Valutazione del Ciclo di Vita", un metodo che analizza le interazioni che un prodotto o un servizio ha con l'ambiente e l'impatto ambientale (positivo o negativo) derivante da tali interazioni. Riteniamo che Earth Day possa costituire l’inizio di nuovi iter indifferibili per cambiare stili di vita nel proprio agire quotidiano e nella società, in connubio con Programmi scientifici internazionali di sostenibilità, di Forestazione Urbana e di Green Economy.

Agricoltura, M5S: l'assenza delle politiche per il vino penalizza il comparto italiano

VERONA - “L’ultimo Governo ha lasciato incompiute tante politiche sul mondo del vino, ad iniziare dai numerosi decreti attuativi non ancora emanati relativi al cosiddetto Codice Unico”. A dichiararlo è il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate in visita al Vinitaly, la più grande manifestazione dedicata al vino, con i colleghi 5 Stelle Chiara Gagnarli e Filippo Gallinella. Lunghissimo l’elenco che l’ex capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera fa dei provvedimenti ancora in attesa di approvazione: “varietà utilizzabili (art.5), vigneti storici e eroici (art.7), istituzione e tenuta schedario vitivinicolo (art.8), prodotti vitivinicoli biologici (art.20), procedure conferimento DOP e IGP (art.32), rivendicazione produzioni (art.37), Segreteria Comitato Vini (art.40), Consorzi di Tutela (art.41), norme in materia di etichettatura (art. 43), utilizzo denominazioni (art.44), contrassegno e sistemi di tracciabilità alternativi (art.48), denominazione e preparazione aceti (art.49), ulteriori pratiche su aceti (art. 52 e 53), dichiarazioni obbligatorie e documenti di accompagnamento (art. 58), organismo unico e controlli (art.64), esami analitici e organolettici (art.65) e controllo produzioni varietali (art.66)”.

“Se la politica continua ad essere assente, non portando a termine quelle riforme normative attese dalla filiera vitivinicola – conclude Giuseppe L’Abbate (M5S) – come farà il comparto del vino ad imporsi sul mercato mondiale e a non perdere posizioni nei confronti dei Paesi concorrenti, Francia in primis? Diviene, pertanto, sempre più urgente provvedere a dare risposte concrete agli operatori del settore, sostenendo i loro sforzi sulla qualità e la capacità produttiva”.

Vinitaly, Agrinsieme presenta il coordinamento dei consorzi di tutela DOC pugliesi

BARI - Si è tenuta questa mattina, nel corso del Vinitaly a Verona, la conferenza stampa di presentazione alla presenza, tra gli altri, del coordinatore nazionale di Agrinsieme, Giorgio Mercuri, e dell’Assessore regionale alle politiche agricole, Leonardo Di Gioia.

Un’iniziativa necessaria per tutelare e difendere un marchio europeo riconosciuto quale quello delle Denominazioni rappresentate dai consorzi di Tutela. La Puglia produce quasi 9 milioni di ettolitri di vino, tuttavia solo 700mila hanno la Denominazione di Origine. E’ tempo, dunque, che il comparto pugliese esprima univocamente esigenze e necessità.

Con l’aiuto di Agrinsieme, i rappresentanti dei consorzi hanno fatto squadra in seguito all’incontro in Regione Puglia del febbraio scorso nel corso del quale, con la comunicazione del bando dalla misura 3.2, fu posto in essere un progetto comune dedicato ai marchi di qualità.

Obiettivi del neonato “Consorzio dei consorzi” sono la promozione delle produzioni vitivinicole di qualità certificata e l’interlocuzione con gli enti pubblici anche grazie alla redazione di linee di indirizzo nel settore.

Il team è al lavoro già da tempo ma è pronto a ricevere anche quelle realtà imprenditoriali dove esista un marchio DOP ma non un consorzio di tutela. Prossimo passo, al ritorno dal Vinitaly, sarà la convocazione di un incontro aperto a tutte le aziende vitivinicole in maniera tale da recepire direttamente le istanze e formulare un piano di lavoro condiviso.

Vola export del vino pugliese

di PIERO CHIMENTI - Ottime notizie provengono dal vino pugliese, che continua a far crescere il numero delle esportazioni che hanno raggiunto il +21,5%, con il conseguente aumento degli ettari dedicati alla vigna che toccano i 15.990. Trend positivo anche per il primitivo pugliese, diventato il secondo vino italiano più venduto nel 2017.

La Puglia al Vinitaly tra gusto, arte, design e cultura

BARI - La Puglia al Vinitaly, dal 15 al 18 aprile 2018 per raccontare, promuovere, consolidare la fama delle eccellenze vinicole regionali. La Regione Puglia, in collaborazione con Unioncamere Puglia, sarà a Verona, in occasione della più importante manifestazione internazionale dedicata ai vini e ai distillati. Saranno 125 i produttori che esporranno e faranno degustare  le migliori etichette di bianchi, rossi e rosati, nel Padiglione 11, allestito con lo storico slogan ‘Puglia, dove la terra diventa vino’.  Tante le attività in programma, gli incontri con esperti, degustazioni, tasting dedicati ai principali vitigni autoctoni regionali, seminari, laboratori e showcooking, con il contributo di associazioni pugliesi attive nel settore enologico e non solo (tra cui AIS, Le donne del Vino, Puglia Expo, Intresezioni, De Gusto Salento, Consorzio Discovery).

“Vinitaly- dice l’assessore alle Risorse Agroalimentari, di Gioia- è un appuntamento strategico per le nostre aziende e per la nostra regione. Una vetrina eccezionale che consente ai produttori di far conoscere le peculiarità del proprio prodotto ad un pubblico mondiale qualificato, buyer, operatori commerciali e stampa specializzata, nazionale ed estera. Il vino è un’esperienza, un viaggio che appassionati o winelover intraprendono perché  in un calice c’è tutto. Ci sono i colori, i sapori, le tradizioni e le storie delle persone, differenti e peculiari dal nord al sud della Puglia. E c’è anche il lavoro e lo sforzo dei nostri produttori, che hanno saputo conservare tradizioni millenarie ma anche innovare, avendo la lungimiranza di investire in impianti sostenibili e in  promozione, grazie anche al nostro Programma di Sviluppo rurale 2014-2020. Il vitivinicolo pugliese è vitale per la nostra economia, un settore vivo e dinamico, quantitativamente e qualitativamente in costante sviluppo. Sono, per esempio, in crescita gli interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli, di adeguamento delle produzioni ai nuovi orientamenti espressi da mercati in costante evoluzione, di adozione di modelli produttivi e sistemi di gestione colturale. E questo è stato possibile anche dalle misure previste dall’OCM vino del Programma Nazionale di Sostegno, con uno stanziamento, per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, di risorse di circa 20 milioni di euro nel biennio 2015-2017, per un totale di 1.170 ettari circa. Ma si tratta anche di investimenti dedicati alla promozione e alla commercializzazione che stanno supportando le nostre aziende nel conquistare nuovi sbocchi commerciali e migliorare il posizionamento sul mercato.

Ricco il calendario di eventi che animeranno la quattro giorni fieristica: previsti tutti i giorni showcooking con chef qualificati che abbineranno vini a prodotti agroalimentari certificati a marchio di Qualità Puglia, e degustazioni nell’Area enoteca. Anche una mostra permanente sulla ‘Ceramica da vino e colture’ che accoglierà ogni giorno i visitatori nel Padiglione 11. In programma anche un Fuori Salone organizzato dal Consorzio Taste&Tour nell’Istituto alberghiero di Verona, che vedrà sfidarsi amichevolmente i territori pugliese e veneto a colpi di cibo e vino.

“Gli eventi – conclude di Gioia – sono stati pensati con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze enoiche pugliesi ma anche tutto ciò che ruota attorno al mondo del vino, e quindi i territori ove si originano i vitigni, la storia, la cultura, l’arte ad essi connessi. Le attività di animazione organizzate, anche fuori salone, hanno l'obiettivo di promuovere un’idea di Puglia come sistema di elementi naturali, storici, paesaggisti, umani straordinari che si esaltano e rafforzano vicendevolmente”.

Radici del Sud, già 100 le adesioni registrate a due mesi all’inizio della XIII edizione

BARI - A due mesi dall’inizio del salone del vino e degli oli del Sud Italia, le iscrizioni a Radici del Sud hanno già raggiunto quota 100 testimoniando così il notevole interesse da parte delle Aziende produttrici verso la collaudata manifestazione che da tredici anni propone sulla ribalta italiana e mondiale la particolare produzione di vino da vitigno autoctono meridionale, con grande successo di pubblico e di critica. Confrontando l’andamento dello scorso anno con l’attuale si delinea evidente un cospicuo aumento del numero delle cantine che parteciperanno a Radici del Sud 2018 e si invitano pertanto le aziende che desiderino partecipare a inviare con sollecitudine la documentazione necessaria, entro la data di chiusura iscrizioni prorogata al 30 aprile p.v.

Altresì la disponibilità per prenotarsi agli incontri btob (10 o 11 giugno) con la affermata compagine di buyer internazionali (elenco buyer e giornalisti stranieri) che presenzieranno all’evento sta terminando e a tal proposito è doveroso ricordare che comunque le aziende potranno confrontarsi con gli operatori di mercato durante l’ultima giornata di Radici del Sud (11 giugno), quella dedicata al Salone del Vino aperto al pubblico, quando il numero delle Cantine che parteciperanno col proprio banco di degustazione potrà essere più ampio.

Gli organizzatori di Radici del Sud sono in questi giorni impegnati a definire i dettagli dei press tour e buyer tour che coinvolgeranno i giornalisti stranieri nella visita delle Cantine proprio nei loro territori; la novità di quest’anno è che sono previste strette collaborazioni con altri soggetti della promozione del mondo del vino del Sud per incrementare un processo di condivisione di attività che rafforzi l’immagine e la capacità di penetrazione dei mercati del comparto vitivinicolo dei nostri territori, accorpando le significative esperienze e competenze dei protagonisti del settore.

Come partecipare: http://www.radicidelsud.it/p.php/6548/il-salone-2018.html

Le prime 100 Cantine e Frantoi della XIII edizione di Radici del Sud:

A. A. CIANCIULLI
A. A. MAZZONE
A.A. MARMO
A.A. PANNARALE
A.A.BOCCELLA
ANTICA ENOTRIA
ANTICO CASTELLO
APOLLONIO
AZIENDA VITIVINICOLA MARULLI
BAGLIO DEL CRISTO DI CAMPOBELLO
BARONE DI BOLARO
BATTIFARANO
CAMERLENGO
CANTINA COPPOLA 1489
CANTINA DEL VULTURE SOC COOP
CANTINA DI VENOSA
CANTINA FIORENTINO
CANTINA GIARA
CANTINA IL PASSO
CANTINA IOVINO
CANTINA POLITO
CANTINE BONSEGNA
CANTINE DEL NOTAIO
CANTINE DOMENICO RUSSO
CANTINE FIORE
CANTINE LIZZANO S.C.A
CANTINE PAOLO LEO
CANTINE PARADISO
CANTINE SAN MARZANO
CANTINE SAN PANCRAZIO
CANTINE SPELONGA
CASA MASCHITO
CASA SETARO
CASA VINICOLA COPPI
CASA VINICOLA D’ANGELO
CASE D'ALTO
CASULA VINARIA
CENTOPASSI
COLLI DELLA MURGIA
COLLI DI CASTELFRANCI
COLLI SERENI
CONTI ZECCA
CUPERTINUM-ANTICA CANTINA DEL SALENTO 1935
DEI AGRE DI MARTA CESI
DUCA CARLO GUARINI
ELDA CANTINE
FATALONE ORGANIC WINES
FATTORIA ALBAMARINA
FAUSTA MANSIO
FERROCINTO
FEUDO CAVALIERE
FONZONE
GAROFANO VIGNETI E CANTINE
GIANCARLO CECI VINI
GIOVANNI AIELLO ENOLOGO PER AMORE
GIULIANI
GRIFO
HISO TELARAY
I PASTINI
I TRE CAMPANILI
KANDEA
LA PIZZUTA DEL PRINCIPE
LA PRUINA VINI
L'ARCHETIPO
LE FERRE
LE VIGNE DI SAMMARCO
LEONARDO PALLOTTA
LUNAROSSA VINI
MAGADDINO
MASCIULLO
MASSERIA LI VELI
MILLEUNA
NATALINO DEL PRETE
OGNISSOLE
PALMENTO COSTANZO
PLACIDO VOLPONE
PODERI D'AGOSTINO - CANTINE BOTROMAGNO
PRODUTTORI DI MANDURIA SCA
QUARTA GENERAZIONE
RAFFAELE MOCCIA
SAN SALVATORE 1988
SANPAOLO DI CLAUDIO QUARTA VIGNAIOLO
SANTA LUCIA
SANTI DIMITRI
SERTURA
STATTI
TEMPA DI ZOÈ
TENUTA FONTANA
TENUTA RAPITALA'
TENUTA VIGLIONE
TENUTE EMÉRA DI CLAUDIO QUARTA VIGNAIOLO
TENUTE IACOVAZZO
TERRE DI GERACE
ULIVETI BARBERA
UNIONE AGRICOLA MELISSANO
VARVAGLIONE 1921
VIGNE GUADAGNO
VIGNE MASTRODOMENICO
VINICOLA PALAMA'
VITICOLTORI LENZA

Enogastronomia: la Puglia grande protagonista al Prowein di Dusseldorf

DUSSELDORF - L’eccellenza enoica pugliese al Prowein, in occasione della 23esima edizione della fiera internazionale di Düsseldorf dedicata al vino. Saranno sessantadue le cantine nello spazio Regione Puglia – Unioncamere, in collaborazione con l’Assessorato regionale Agricoltura (Padigione 16, Sud Italia, stand A 31), in mostra dal 18 al 20 marzo 2018.

Con oltre 6.500 espositori da 130 paesi e 58.500 visitatori (+5% rispetto al 2016) registrati nel 2017, Prowein attira ogni anno buyers, operatori di settore e stampa  da tutto il mondo. E la Puglia si presenterà con alcune delle eccellenze vinicole come il Nero di Troia, Primitivo, Negroamaro, rinomati vitigni autoctoni a bacca rossa tipici della nostra regione. Obiettivo: consolidare la presenza nel mercato tedesco e aumentare occasioni commerciali anche sui altri mercati esteri.

“La Puglia anche quest’anno tra i protagonisti indiscussi al Prowein – commenta l’Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia -, una delle più importanti esposizioni internazionali dedicate al vino. La stretta collaborazione dell’Assessorato regionale Agricoltura con Unioncamere Puglia consente ai nostri produttori di presenziare ad eventi fieristici, di fama mondiale, che sono chance strategiche per le imprese. Deteniamo un patrimonio vitivinicolo eccellente da un punto di vista qualitativo, ma abbiamo bisogno di crescere in termini di posizionamento sul mercato e conquistare nuovi sbocchi. Manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali sono vetrine essenziali in questo senso, luoghi di confronto e scambio con operatori e buyer provenienti da tutto il mondo. Il legame tra i vini pugliesi, il territorio, la storia e l’identità delle nostre comunità è fortissimo ed è una chiave del successo dei nostri prodotti che, sono certo, verrà riconosciuto anche questa volta”.

Ad accogliere gli espositori, uno stand dedicato alla terra, dai colori e luci tipici pugliesi, da dove si originano i nostri peculiari vitigni. A raccontare invece il legame fra la tradizione vinicola di Puglia e il suo patrimonio storico, ci saranno Castel del Monte e i Trulli di Alberobello, i due monumenti Patrimonio dell'umanità UNESCO, circondati da sempre da vigneti.

 Nel corso della tre giorni fieristica la Puglia proporrà diverse attività per promuovere la sua offerta a buyer e giornalisti: tutti i giorni dalle ore 10 alle 18.00 degustazioni dei vini degli espositori, accompagnati dai classici tarallini pugliesi; dalle ore 12 e alle 17.00 sono in programma Focus di approfondimento dedicati agli autoctoni meno noti ma che rappresentano l'immensa ricchezza vitivinicola della regione. Si inizia domenica 18 marzo con i Rosati (Bombino Nero, Nero di Troia, Primitivo e Negroamaro) per proseguire lunedì 19 marzo con i Bianchi (Fiano, Minutolo, Bombino Bianco, Malvasia, Verdeca, Falanghina) e concludere martedì 20 marzo con i Rossi (Ottavianello, Susumaniello, Malvasia, Montepulciano, Aglianico).  Sempre presenti i più conosciuti vitigni più famosi, Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia.

Vetrina di prestigio per i vini di Puglia sarà l’area della nota rivista tedesca Vinum - Padiglione 13 Stand B30 - con le tre Masterclass guidate dai giornalisti Christian Eder ed Ursula Geiger. I tre appuntamenti, uno per ogni giorno, rappresentano un racconto sui vitigni di Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo con degustazioni di alcune etichette rappresentative.

Domenica 18 marzo (ore 13.00) giornata dedicata al Nero di Troia con le aziende Alberto Longo - Lucera (Fg); Cantine Le Grotte - Apricena (Fg); D’Alfonso del Sordo - San Severo (Fg); Conte Spagnoletti Zeuli, Vignuolo - La Cantina di Andria, Rivera di Andria; Ognissole - Canosa di Puglia (Bt); La Cantina di Ruvo di Puglia - Ruvo di Puglia (Ba); Torrevento - Corato (Ba).

Lunedì 19 marzo (ore 13.00) toccherà al Negroamaro con Cantine Due Palme e Le Vigne di Sammarco di Cellino San Marco (Br); Apollonio - Monteroni di Lecce (Le); Bonsegna e Schola Sarmenti di Nardò (Le); Cantina Fiorentino - Galatina (Le); Castel di Salve - Depressa (Le); Garofano Vigneti e Cantine - Copertino (Le); Mottura - Tuglie (Le); Vecchia Torre - Leverano (Le).

Martedì 20 marzo (ore 11.30) la terza ed ultima masterclass sarà dedicata al Primitivo con la degustazione delle etichette di Cardone - Locorotondo (Ba); Coppi - Turi (Ba); Pietraventosa - Gioia del Colle (Ba); Terrecarsiche 1939 - Castellana Grotte (Ba); Calitro - Martina Franca; Produttori Vini Manduria e Felline di Manduria (Ta); Gianfranco Fino - Sava (Ta); Varvaglione 1921 - Leporano (Ta); Vetrère - Taranto.
Subito dopo la ProWein, la Puglia sarà pronta a raggiungere con i suoi vini l'altra meta dell'enologia internazionale: Verona con la cinquantaduesima edizione di Vinitaly, in programma dal 15 al 18 aprile.

LE AZIENDE ESPOSITRICI nel Padigione 16 (Sud Italia) stand A 31

Alberto Longo - Lucera (Fg) | Antica Enotria - Cerignola (Fg) | Caiaffa - Cerignola (Fg) | Cantine Le Grotte - Apricena (Fg) | Cantine Massimo Leone - Foggia | Cantine Paradiso - Cerignola (Fg) | D'Alfonso Del Sordo - San Severo (Fg) | Teanum - San Severo (Fg) | Cantina Sociale di Barletta - Barletta | Colle Petrito - Minervino Murge (Bt) | Conte Spagnoletti Zeuli - Andria | Donna Viola - Canosa di Puglia (Bt) | Vignuolo La Cantina di Andria - Andria | Villa Schinosa - Trani | Cantine Ferri - Valenzano (Ba) | Cardone - Locorotondo (Ba) | Coppi - Turi (Ba) | D'Agostino - Gravina in Puglia (Ba) | Giovanni Tannoia - Corato (Ba) | Giuliani Vito Donato - Turi (Ba) | Cantina Di Ruvo di Puglia - Ruvo Di Puglia (Ba) | Pietraventosa - Gioia del Colle (Ba) | Terrecarsiche 1939 - Castellana Grotte (Ba) | Amastuola - Massafra (Ta) | Cantine Erario - Manduria (Ta) | Cantore di Castelforte - Manduria (Ta) | Cerfeda Dell'Elba - Sava (Ta) | Cignomoro - Carosino (Ta) | Commenda Magistrale - Maruggio (Ta) | Felline - Manduria (Ta) | I Pástini - Martina Franca (Ta) | Pliniana - Manduria (Ta) | Tenute Girolamo - Martina Franca (Ta) | Tenuta Giustini - San Giorgio Ionico (Ta) | Terracalò - Sava (Ta) | Varvaglione - Leporano (Ta) | Vetrere - Taranto | Vigneti Calitro - Martina Franca (Ta) | Candido - San Donaci (Br) | Cantine Paolo Leo - San Donaci (Br) | Cantine San Pancrazio - San Pancrazio Salentino (Br) | Le Vigne Di Sammarco - Cellino San Marco (Br) | Masseria Li Veli - Cellino San Marco (Br) | Santa Barbara - San Pietro Vernotico (Br) | Vinicola Mediterranea - San Pietro Vernotico (Br) | Apollonio - Monteroni di Lecce (Le) | Bonsegna - Nardò (Le) | Cantina Fiorentino - Galatina (Le) | Castel Di Salve - Depressa di Tricase (Le) | Cosimo Taurino - Guagnano (Le) | Cupertinum - Copertino (Le) | De Falco - Novoli (Le) | Duca Carlo Guarini - Scorrano (Le) | Feudi Di Guagnano - Guagnano (Le) | Romaldo Greco - Seclì (Le) | Santi Dimitri - Galatina (Le) | Schola Sarmenti - Nardò (Le) | Severino Garofano - Copertino (Le) | Vecchia Torre - Leverano (Le) | Vaglio Massa - Carmiano (Le) | Vigneti Reale – Lecce(Comun.)

La Festa delle Donne del Vino: quattro eventi a Lucera, Ostuni, Manduria e Copertino

LECCE - Quattro appuntamenti diffusi lungo tutta la Puglia tra incontri, dibattiti, approfondimenti, mini lezioni e degustazioni guidate: è ciò che accadrà nella giornata di sabato 3 marzo da Foggia a Lecce nell’ambito della Festa nazionale delle Donne del Vino, la più grande associazione mondiale di donne del comparto enologico che celebra trent’anni di attività.

L’iniziativa, presentata nei primi giorni di febbraio a Firenze, città dove l’associazione è nata nel 1988, intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella società e nel settore enologico.

Un programma ricco e vario messo in essere da tutte le delegazioni regionali e quindi anche dalle socie pugliesi secondo lo stimolante tema proposto per questa edizione, “Donne vino e cinema”, per accendere i riflettori sul comparto vitivinicolo rivolgendosi in prima battuta proprio all’universo femminile. Una festa in versione film che racconta personaggi femminili che creano, vendono, promuovono le grandi bottiglie italiane.

Una giornata per quattro eventi dunque, dal mattino alla sera con una proposta interessante ed eterogenea pensata e organizzata dalle Donne del Vino Puglia, con riferimenti al cinema, dibattiti, riflessioni e visite nelle cantine e negli spazi di lavoro a Lucera (Fg), Ostuni (Br), Manduria (Ta) e Copertino (Le).

Nel corso della giornata, inoltre, durante tutti gli eventi in programma, saranno trasmessi dei video autoprodotti che raccontano la vita quotidiana di alcune socie con ironia e autenticità, in cui emergono storie piene di valori e saperi.

«Al via per il secondo anno La Feste delle Donne Del Vino, format ideato dalla nostra presidente Donatella Cinelli Colombini per amplificare l’operato della nostra associazione in un’ottica di squadra e sistema a livello nazionale – afferma Marianna Cardone, presidente della delegazione Puglia delle Donne del Vino - La Festa è uno degli esempi più significativi di come la comunione d’intenti e la qualità del modo di comunicare la cultura del vino, in connessione con altri argomenti, permette davanti a un calice, che rappresenta l’eccellenza regionale, di creare sinergie e nuovi spunti di riflessione. Ringrazio tutte le socie che hanno voluto ancora una volta manifestare lo spirito che rende uniche Le Donne del Vino in Puglia».

Gli eventi e i luoghi - Il primo appuntamento della giornata è a Manduria (Ta) alle 10, negli spazi delle Cantine Soloperto, e si chiama “Pellicole etiliche”, (ingresso libero) a cura di Sabrina Soloperto. Attraverso una rivisitazione di pellicole cinematografiche, Sisto Sammarco, docente di lettere, regista e autore di fumetti, approfondirà il ruolo svolto dal vino nell'immaginario collettivo filmico, attraverso la proposizione di modelli e soggetti di genere femminile. Al termine, è dedicata ai partecipanti una degustazione guidata dei vini della cantina accompagnati da specialità tipiche locali.

Intanto a Copertino (Le), alle 10.30 nelle Cantine Garofano un aperitivo in rosa dal titolo “I talenti delle donne, storie al femminile” (ingresso su invito), a cura di Renata Garofano e Marianna Cardone (Cardone Vini), metterà allo stesso tavolo associazioni femminili del territorio e donne che conducono imprese e progetti in diversi ambiti per raccontare le proprie esperienze nell’ottica della connessione e dell’interazione propositiva. Dopo il dibattito, una breve degustazione guidata permetterà di conoscere i rosati di casa Garofano e di Cardone, con suggerimenti su abbinamenti e peculiarità.

Nel pomeriggio alle 18 poi, a Lucera (Fg), Galleria Manfredi ospita “Cinegustando la Puglia” (ingresso su invito). L’iniziativa presentata da Divinamente Donne a cura di Marika Maggi (Cantine La Marchesa) prevede un corso di avvicinamento al vino tenuto dalla sommelier e relatore ufficiale AIS Betty Mezzina (su prenotazione tel. 337838702 - con ticket a pagamento di 10 euro che sarà devoluto in favore dell’associazione Agape – Associazione Genitori e Amici Piccoli Emopatici), un talk con Marco Torinello - esperto di cinema e autore del blog cinescatenato.it - con scene di film a tema, la performance di due attori accompagnata da musica live e una degustazione dei vini della delegazione abbinati a piatti tipici in collaborazione con l’associazione Only Food; in esclusiva tra le portate anche un dessert pensato da due pasticciere di Lucera dedicato alle Donne del Vino Puglia.

Sempre alle 18, la Sala Musica della Masseria Il Frantoio a Ostuni (Br) sarà teatro per “Quando il vino incontra la cultura”, a cura di Lucia Leone (sommelier di Masseria Il Frantoio) che prevede la presentazione del libro di Pino De Luca, docente di informatica e giornalista appassionato della sua terra, dal titolo “Le rape di Santino” (Ed. Il Raggio Verde collana “I racconti del terroir”), un noir enogastronomico che ha per protagonista il proprietario di un cinema, con Giusy Santomanco. Nella sala Tv, poi, saranno trasmesse scene di film nei quali il vino è protagonista. Durante la visione sarà servito un aperitivo con i vini della delegazione pugliese e prodotti tipici del territorio (ingresso gratuito su prenotazione – tel. 0831-330276, max 30 persone). In serata è prevista anche una cena (su prenotazione tel. 0831 330276; costo 40 euro) a base di prodotti tipici con i vini della delegazione, preceduta da una visita della masseria con il proprietario Armando Balestrazzi.

Puglia, al via la 'Festa delle Donne del Vino': si racconta la parte femminile del comparto produttivo


FOGGIA - Quattro appuntamenti diffusi lungo tutta la Puglia tra incontri, dibattiti, approfondimenti, mini lezioni e degustazioni guidate: è ciò che accadrà nella giornata di sabato 3 marzo da Foggia a Lecce nell’ambito della Festa nazionale delle Donne del Vino, la più grande associazione mondiale di donne del comparto enologico che celebra trent’anni di attività.

L’iniziativa, presentata nei primi giorni di febbraio a Firenze, città dove l’associazione è nata nel 1988, intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella società e nel settore enologico.

Un programma ricco e vario messo in essere da tutte le delegazioni regionali e quindi anche dalle socie pugliesi secondo lo stimolante tema proposto per questa edizione, “Donne vino e cinema”, per accendere i riflettori sul comparto vitivinicolo rivolgendosi in prima battuta proprio all’universo femminile. Una festa in versione film che racconta personaggi femminili che creano, vendono, promuovono le grandi bottiglie italiane.

Una giornata per quattro eventi dunque, dal mattino alla sera con una proposta interessante ed eterogenea pensata e organizzata dalle Donne del Vino Puglia, con riferimenti al cinema, dibattiti, riflessioni e visite nelle cantine e negli spazi di lavoro a Lucera (Fg), Ostuni (Br), Manduria (Ta) e Copertino (Le).

Nel corso della giornata, inoltre, durante tutti gli eventi in programma, saranno trasmessi dei video autoprodotti che raccontano la vita quotidiana di alcune socie con ironia e autenticità, in cui emergono storie piene di valori e saperi.

«Al via per il secondo anno La Feste delle Donne Del Vino, format ideato dalla nostra presidente Donatella Cinelli Colombini per amplificare l’operato della nostra associazione in un’ottica di squadra e sistema a livello nazionale – afferma Marianna Cardone, presidente della delegazione Puglia delle Donne del Vino - La Festa è uno degli esempi più significativi di come la comunione d’intenti e la qualità del modo di comunicare la cultura del vino, in connessione con altri argomenti, permette davanti a un calice, che rappresenta l’eccellenza regionale, di creare sinergie e nuovi spunti di riflessione. Ringrazio tutte le socie che hanno voluto ancora una volta manifestare lo spirito che rende uniche Le Donne del Vino in Puglia».

Gli eventi e i luoghi - Il primo appuntamento della giornata è a Manduria (Ta) alle 10, negli spazi delle Cantine Soloperto, e si chiama “Pellicole etiliche”, (ingresso libero) a cura di Sabrina Soloperto. Attraverso una rivisitazione di pellicole cinematografiche, Sisto Sammarco, docente di lettere, regista e autore di fumetti, approfondirà il ruolo svolto dal vino nell'immaginario collettivo filmico, attraverso la proposizione di modelli e soggetti di genere femminile. Al termine, è dedicata ai partecipanti una degustazione guidata dei vini della cantina accompagnati da specialità tipiche locali.

Intanto a Copertino (Le), alle 10.30 nelle Cantine Garofano un aperitivo in rosa dal titolo “I talenti delle donne, storie al femminile” (ingresso su invito), a cura di Renata Garofano e Marianna Cardone (Cardone Vini), metterà allo stesso tavolo associazioni femminili del territorio e donne che conducono imprese e progetti in diversi ambiti per raccontare le proprie esperienze nell’ottica della connessione e dell’interazione propositiva. Dopo il dibattito, una breve degustazione guidata permetterà di conoscere i rosati di casa Garofano e di Cardone, con suggerimenti su abbinamenti e peculiarità.

Nel pomeriggio alle 18 poi, a Lucera (Fg), Galleria Manfredi ospita “Cinegustando la Puglia” (ingresso su invito). L’iniziativa presentata da Divinamente Donne a cura di Marika Maggi (Cantine La Marchesa) prevede un corso di avvicinamento al vino tenuto dalla sommelier e relatore ufficiale AIS Betty Mezzina (su prenotazione tel. 337838702 - con ticket a pagamento di 10 euro che sarà devoluto in favore dell’associazione Agape – Associazione Genitori e Amici Piccoli Emopatici), un talk con Marco Torinello - esperto di cinema e autore del blog cinescatenato.it - con scene di film a tema, la performance di due attori accompagnata da musica live e una degustazione dei vini della delegazione abbinati a piatti tipici in collaborazione con l’associazione Only Food; in esclusiva tra le portate anche un dessert pensato da due pasticciere di Lucera dedicato alle Donne del Vino Puglia.

Sempre alle 18, la Sala Musica della Masseria Il Frantoio a Ostuni (Br) sarà teatro per “Quando il vino incontra la cultura”, a cura di Lucia Leone (sommelier di Masseria Il Frantoio) che prevede la presentazione del libro di Pino De Luca, docente di informatica e giornalista appassionato della sua terra, dal titolo “Le rape di Santino” (Ed. Il Raggio Verde collana “I racconti del terroir”), un noir enogastronomico che ha per protagonista il proprietario di un cinema, con Giusy Santomanco. Nella sala Tv, poi, saranno trasmesse scene di film nei quali il vino è protagonista. Durante la visione sarà servito un aperitivo con i vini della delegazione pugliese e prodotti tipici del territorio (ingresso gratuito su prenotazione – tel. 0831-330276, max 30 persone). In serata è prevista anche una cena (su prenotazione tel. 0831 330276; costo 40 euro) a base di prodotti tipici con i vini della delegazione, preceduta da una visita della masseria con il proprietario Armando Balestrazzi.

Facebook: @LeDonnedelVinoPuglia
Instagram: donnevinopuglia
Twitter: @DonneVinoPuglia

Arriva la III edizione del Due Mari WineFest: il 15 e il 16 giugno in mostra 100 cantine da tutta Italia

TARANTO - Seicento chilometri da percorrere tutti d’un sorso, un brindisi lungo da Todi a Taranto. Perché il vino è condivisione. Wine Show, l’evento enogastronomico che mette in mostra 100 cantine e produttori da tutta Italia, “sposa” il Due Mari Wine Fest di Taranto, la manifestazione dedicata alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche pugliesi.

Due eventi “giovani”, entrambi giunti quest’anno alla terza edizione, ma con tanta voglia di crescere e fare “rete” per promuovere piccole e grandi produzioni di due straordinarie terre del vino come l’Umbria e la Puglia. All’insegna di questo il 9 e 10 giugno sarà a Todi una rappresentanza del Due Mari WineFest con una accurata selezione di cantine pugliesi e il fine settimana successivo, il 15 e 16 giugno, gli organizzatori di Wine Show restituiranno la visita portando a Taranto il meglio della produzione vitivinicola umbra e non solo. 

“Siamo veramente contenti di poter collaborare con il Due Mari WineFest – commenta l’organizzatore di Wine Show Todi, Alberto Crispo – per la qualità della manifestazione e la professionalità degli organizzatori. Con loro condividiamo non solo la passione per il vino ma soprattutto quella per i territori che lo producono consapevoli entrambi che oggi la promozione turistica passa per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e che le sinergie sono fondamentali per far emergere iniziative e realtà meno note al grande pubblico. Per questo vorremmo che il nostro gemellaggio sia soltanto un primo passo per un accordo di collaborazione più ampio che veda coinvolte le città di Todi e Taranto e più in generale l’Umbria e la Puglia, territori più che compatibili dal punto di vista turistico”.

“Siamo molto orgogliosi di questa partnership tra il Due Mari WineFest e il Wine Show – affermano gli organizzatori della manifestazione pugliese Stefania Ressa, Andrea Romandini e Fabio Romandini - Le sinergie sono sempre positive soprattutto quando si tratta di territori con potenzialità enormi. Fare rete è l'unico modo per crescere e far crescere due manifestazioni che, anche se solo alla terza edizione, hanno tutte le carte in regola per far parlare di sé al di là dei confini locali e, perché no, creare dei percorsi non solo di interesse enogastronomico ma anche e soprattutto turistico. Non vediamo l'ora di esportare le eccellenze pugliesi e di iniziare questo cammino insieme”.

Chiunque volesse approfondire, può farlo sul sito del Due Mari www.duemariwinefest.com oppure su quello del Wine Show 

www.wine-show.com

Per informazioni è possibile contattare l'organizzazione all'indirizzo info@duemariwinefest.com o ai numeri +393493567401 e +393498784615.