Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post

Calcio: Juventus-Napoli 0-1, campionato si riapre

di ANTONIO GAZZILLO - Nel match tanto atteso tra Juventus e Napoli ai vertici della classifica di serie A, i partenopei hanno battuto i bianconeri al novantesimo.

È stato un successo fondamentale per gli uomini di Sarri che si portano ad un solo punto di distacco dalla Juventus prima in classifica e continuano a sperare in un sorpasso.

All'Allianz Stadium il Napoli ha tenuto le redini del gioco per tutti i novanta minuti rischiando davvero pochissimo e trovando il gol proprio nel finale.

Ci ha pensato Koulibaly a sbloccare il risultato con un imperioso stacco di testa su corner di Callejon, premiando una prestazione perfetta degli azzurri.

Saranno decisive le partite successive per decretare la squadra campione d'Italia a partite dalle prossime trasferte delle due squadre: infatti il Napoli sfiderà la Fiorentina al Franchi mentre la Juventus sarà di scena a San Siro contro l'Inter.

MotoGp, Marquez domina il Texas

di PIERO CHIMENTI - Marquez, nonostante la penalità di tre posizioni, non ha mancato l'appuntamento col suo sesto successo consecutivo nel Gp delle Americhe in Texas. Lo spagnolo, con la sua Honda, ha dovuto tenere a bada Iannone, giunto poi terzo, nei primi per volare in solitudine al traguardo, vincendo la prima gara stagionale.

Al secondo posto Vinales con la Yamaha. Valentino Rossi chiude quarto, con Dovizioso piazzatosi al quinto posto, che torna in testa nella classifica piloti.

Trail: si corre nella gravina grande di Castellaneta, Luigi Zullo domina in 56'9''

(credits: Edo Giua)
di EDO GIUA - In uno scenario da favola, nella gravina grande di Castellaneta si è svolta, stamane, la prima edizione del C.U.T., Castellaneta Urban Trail ideata ed organizzata da Perdavide Losavio e la sua Fabrica di corsa. I circa 200 runners della gara competitiva hanno avuto un bel da fare per terminare il tracciato misto di 10 km, che si è snodato tra centro storico prima e nelle gravine dopo, con un ultimo tratto veramente impegnativo dove i nostri temerari si sono letteralmente arrampicati su per il costone che porta al centro storico.

Dominatore assoluto, Luigi Zullo della Running Team D’angela Sport che ha chiuso sotto l’ora in 56 minuti e 9 secondi con una media a 5,37 minuti al km, creando il vuoto dopo di lui, come spesso accade. Distaccato di circa 5 minuti il secondo arrivato, il sempre bravo Gianpiero Bianco (stessa squadra del vincitore) che ha chiuso in 1 ora, un minuto e 32 secondi con una media di 6,09 minuti al km. Terzo, il sorprendente Carmelo Ventimiglia (SM50) della Gioia Running, che è giunto qualche secondo dopo Bianco, chiudendo in 1 ora 1 minuto e 47 secondi (6,11 min/km).

Tra le donne, prima assoluta la fortissima atleta della ASD Athletic Academy Bari, Rosa Luchena che ha chiuso in 1 ora 14 minuti e 58 secondi a 7,30 di media lasciandosi alle spalle Nicoletta Ferrante della Atletica Talsano, 1.20.48 ad una media di 8,05 min/km. Terza, non molto distante, Maria Maddalena Milano della ASD La Fenice in 1 ora 21 minuti e 27 secondi (8,09 di media).

Tennis, Italia-Belgio 0-2: perdono la Paolini e la Errani

di FRANCESCO LOIACONO - A Genova dopo la prima giornata dello spareggio di Federation Cup per tornare nella serie A di tennis donne il Belgio è in vantaggio per 2-0 contro l’Italia. Nel primo singolare Elise Mertens ha battuto in due set Jasmine Paolini. Nel primo set in vantaggio 1-0 l’azzurra con top spin demi volèè e passanti incrociati. Ma l’avversaria ha pareggiato 1-1. La Mertens non ha sbagliato più niente e si è imposta 6-1. Nel secondo set in avanti 5-0 l’italiana con aces e precisi dritti e rovesci. Però la Mertens ha impattato 5-5. Jasmine ha avuto notevoli difficoltà e la belga ha vinto 7-5 questo set e l’intera partita.

Nel secondo singolare Alison Van Uytvanck ha battuto in tre set Sara Errani. Nel primo set in avanti 4-0 l’emiliana con precisi colpi da fondo campo e sotto rete. Ma la belga ha impattato 4-4. Ha fatto valere la sua superiorità e si è imposta 6-4. Nel secondo set grande equilibrio. Si è andati avanti punto a punto. Necessario il tie-break sul 6-6. Ha vinto Sara per 7-6. Nel terzo set in avanti 3-1 la belga. La Errani con tenacia ha riaperto il match accorciando 3-2. Ha fatto quel che ha potuto l’italiana. La Van Utyvanck ha vinto 6-2 questo set e tutto l’incontro.

Nella seconda e ultima giornata la Errani dovrà vedersela contro la Mertens. A seguire la Paolini affronterà la Van Uytvanck. Se sarà necessario si disputerà il doppio nel quale la Chiesa e la Pieri incontrerebbero la Flipkens e la Mertens. L’Italia dovrà vincere tutte e tre queste partite per tornare in serie A di tennis donne.

Trittico di Skoda Fabia R5 al comando del 25° Rally Città di Casarano: il primo leader è Marco Timo

(credits: L.D'Angelo)
TORRE SAN GIOCVANNI (LE) – Pubblico delle grandi occasioni e tanto spettacolo al 25°Rally Città di Casarano, gara d’apertura del Campionato Regionale di Puglia, Molise, Abruzzo, Campania e Lazio partita questa sera con la super speciale d’apertura disputata sul Circuito della Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento. La classifica è in mano alle Skoda Fabia di classe R5 della Scuderia organizzatrice della manifestazione, la Casarano Rally Team,  che occupano le prime tre posizioni del podio assoluto. Al comando hanno chiuso Marto Timo e Salvatore Invidia che hanno completato i 4,61 km cronometrati col tempo di 4’22”3, precedendo di 3”5 Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi e di 7”7 Fernando Primiceri e Cristian Quarta.

Quarto posto e primato in S2000 per la coppia formata da Mauro Adamuccio e Salvatore Tridici su Peugeot 207, che hanno completato la speciale con 9”1 di ritardo dal capoclassifica, mentre quinti a pari merito anch’essi con un distacco sotto i dieci secondi, hanno chiuso Fabrizio Mascia e Martino Rosato su Ford Fiesta R5 e Daniele Timo e Gabriele Passaseo su Peugeot 207 S2000. Più staccato l’altro terzetto di Ford Fiesta R5 che vede nell’ordine Memmi-Cicognini, Di Gesù-Sorano e Laganà-Rapisarda mentre a completare la top ten c’è la prima vettura a due ruote motrici, la Peugeot 306 Maxi K11 di Pepe-Rizzo.

Le sorprese di questo avvio di gara riguardano gli equipaggi Longo-Melcarne su Peugeot 106 K10 che hanno chiuso dodicesimi assoluti, primi di classe e secondi tra le “tuttoavanti” e Garzia-Monteduro, con il pilota di Parabita che è ormai più che una conferma che con la piccola Peugeot 106 di classe N2 si è issato in quattordicesima posizione assoluta ottenendo il primato provvisorio di gruppo N. Tra i due, bravi a mettersi dietro piloti e vetture decisamente più performanti, si sono piazzati De Nuzzo-Iacobelli, primi tra le S1600 con la Renault Clio.

Domani la seconda e decisiva porzione di gara, questo il programma:

Ore 9.00 Uscita Riordinamento e Ingresso Assistenza B (Pista Salentina, Torre San Giovanni-Marina di Ugento),
Ore 9.34 PS Palombara 1 (km12,75),
Ore10.21 PS Punta Ristola 1 (km 6,91),
Ore 11.02 Ingresso Riordinamento 2 (Pista Salentina, Torre San Giovanni-Marina di Ugento),
Ore 11.32 Ingresso Parco Assistenza C (Pista Salentina, Torre San Giovanni-Marina di Ugento)
Ore 12.21 PS Palombara 2 (km12,75)
Ore 13.08 PS Punta Ristola 2 (km 6,91)
Ore 13.49 Ingresso Riordinamento 3 (Pista Salentina, Torre San Giovanni-Marina di Ugento)
Ore 14.19 Ingresso Parco Assistenza D (Pista Salentina, Torre San Giovanni-Marina di Ugento)
Ore 15.08 PS Palombara 3 (km12,75)
Ore 15.55 PS Punta Ristola 3 (km 6,91)
Ore 16.36 Ingresso Riordinamento 4 (Pista Salentina, Torre San Giovanni-Marina di Ugento)
Ore 17.06 Ingresso Parco Assistenza E (Pista Salentina, Torre San Giovanni-Marina di Ugento)
Ore 17.30 Arrivo finale e Premiazione (Piazza San Domenico Casarano)

Campionato Regionale Rally 6^Zona  – 25°Rally Città di Casarano, Classifica (top ten) dopo la 1^ps.
1.Timo M.-Invidia (Skoda Fabia R5) in 4m22.3s 
2.D’Alto-Liburdi (Skoda Fabia R5) +3.5s
3.Primiceri-Quarta (Skoda Fabia R5) +7.7s
4.Adamuccio-Tridici (Peugeot 207 S2000) +9.1s
5.Mascia-Rosato (Ford Fiesta R5)  +9.8s
5.Timo D.-Passaseo G. (Peugeot 207 S2000) +9.8s
7.Memmi-Cicognini (Ford Fiesta R5) +12.2s
8.Di Gesù-Sorano (Ford Fiesta R5) +13.1s
9.Laganà-Rapisarda (Ford Fiesta R5) +13.3s
10.Pepe-Rizzo (Peugeot 306 Maxi K11) +16.4s

De Santis-Marino (Renault Clio S1600)
10.D’Amico C.-D’Amico F. (Lancia Delta Hf A8) +43.3s
Santantonio-De Rosa M. (Peugeot 208 T16 R5) +43.3s

Il programma della seconda giornata, in scena domani, prevede altre 6 prove speciali (due da ripetere tre volte)  per un totale di 58,98 chilometri cronometrati sui restanti 218,58 complessivi. Si partirà con il primo passaggio su Palombara (km  11,15) previsto per le ore 9.35 a cui seguirà alle 10.04 la prova di Torre Vado (km 13,70). Le stesse prove verranno poi ripetute altre due volte alle ore 12.14 e alle 14.53 (Palombara) e alle ore 12.43 e 15.22 (Torre Vado) prima del traguardo finale previsto per le 17.15 in Piazza San Domenico a Casarano. 

La seconda giornata di gara si aprirà con un nuovo parco assistenza poi altre sei prove speciali Palombara e Punta Ristola da affrontare tre volte.  Ogni giro sarà intervallato da un riordinamento e un parco assistenza

Foto di Leonardo D’Angelo: Francesco Rizzello e Fernando Sorano su Ford Fiesta Rs Wrc, equipaggio attualmente in testa alla gara. 

Serie A, il Benevento beffa il Milan: Bonucci e Cutrone chiedono scusa ai tifosi

di PIERO CHIMENTI - Clamorosa sconfitta al San Siro del Milan, passato al 4-4-2, che cade in casa contro il Benevento per il gol di Iammello. Il gol arriva nel primo tempo al 29' quando l'attaccante, servito da Viola, si trova solo contro Donnarumma che supera col destro. Nella ripresa, Gattuso butta nella mischia Suso lasciato inizialmente a riposo ed al 61' Kessiè trova la traversa al limite dell'area.

Qualche minuto più tardi i padroni di casa si avvicinano al pareggio, quando al 73' i tentativi di Bonaventura e Kalinic vengono respinti dalla barriera. Gli ultimi minuti di gara vedono il Benevento giocare giocare in inferiorità numerica per l'espulsione di Diabatè per fallo su Bonucci che gli costa la seconda ammonizione. Dopo 7' di recupero l'arbitro Mariani fa esplodere la gioia campana che può proseguire la sua corsa 'disperata' per la permanenza in serie A.

Serie A, occhi puntati sull’Allianz Stadium per la sfida scudetto Juve-Napoli

(Ansa)

di PIERO LADISA – Serata di grande calcio all’Allianz Stadium dove questa sera (fischio di inizio alle ore 20:45, ndr) Juventus e Napoli daranno vita all’attesissimo big match della trentaquattresima giornata di Serie A. Un faccia a faccia che rappresenta una vera e propria gara spartiacque per lotta scudetto, con bianconeri e azzurri divisi da quattro punti. 

QUI JUVE. Allegri dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1Tra i pali torna Buffon, dopo il turno di riposo con il Crotone. In difesa spazio a Howedes sula fascia destra e ad Asamoah sulla sinistra. Malgrado la prova sottotono offerta allo Scida, Dybala dovrebbe essere regolarmente in campo. Oltre alla Joya, alle spalle dell'ex Higuain, ci saranno Douglas Costa e Mandzukic. A centrocampo tornano Khedira e Pjanic. 

QUI NAPOLI. Dubbi sul fronte offensivo per Sarri, che deve scegliere a chi affidare la maglia titolare tra Mertens, partito dalla panchina nella gara casalinga con l’Udinese, e Milik. Il belga sembra favorito sul polacco per giocare in attacco con Callejon e Insigne. Koulibaly, scontata la squalifica, torna a far coppia con Albiol al centro della difesa. 


PROBABILI FORMAZIONI 

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic; Mandzukic; Dybala, Douglas Costa; Higuain. Allenatore: Allegri. 
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Barzagli, Rugani, Lichtsteiner, Alex Sandro, Bentancur, Cuadrado, Bernardeschi, Dybala. 
Squalificati:
Indisponibili: De Sciglio, Marchisio, Sturaro. 

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri. 
A disposizione: Sepe, Rafael, Maggio, Tonelli, Milic, Chiriches, Zielinski, Rog, Diawara, Machach, Ounas, Milik.
Squalificati:
Indisponibili: Ghoulam.


Indagini sul mercato di Milan e Inter col Genoa

di PIERO CHIMENTI - Clamorosa indiscrezione del Corriere della Sera sull'inchiesta che, nata a Genova, sarebbe stata trasferita alla Procura di Milano e che vedrebbe coinvolti l'ex ad Galliani e Thohir.

Secondo il sostituto procuratore, le accuse sarebbero di falso in bilancio per delle plusvalenze fatte nel 2013, per sistemare i conti fino al luglio 2017. Nello specifico le società meneghine avrebbero effettuato col Genoa uno scambio di un giocatore per parte. I due calciatori però non sarebbero mai 'saliti' in prima squadra, dopo essere stati ceduti a prezzi gonfiati.

Serie B, Foggia-Bari 1-1: autogol di Gyomber per i dauni e rete di Nenè per i biancorossi

di FRANCESCO LOIACONO - Termina 1-1 allo stadio “Zaccheria” di Foggia il derby pugliese Foggia-Bari. In vantaggio nel primo tempo i dauni al 23’. Il difensore del Bari Gyomber nel tentativo di anticipare Kragl su cross di Zambelli ha involontariamente battuto Micai. Al 30’ i biancorossi hanno pareggiato col brasiliano Nenè velocissimo con un tiro di sinistro a mandare il pallone in rete dopo un rinvio sbagliato dal portiere Guarna. Nel primo tempo sullo 0-0 la squadra di Grosso insidiosa. Un tiro di Iocolano è finito fuori. Galano di destro ha mandato il pallone di poco a lato. Il Foggia propositivo. Un destro di Nicastro ha sfiorato il palo. Sull’1-1 Nenè ha tirato a lato da buona posizione.

Nel secondo tempo per la squadra di Stroppa un tiro di Mazzeo è stato deviato in angolo da Micai. Grosso ha mandato in campo Floro Flores al posto di Nenè e Cissè è subentrato a Galano. Floro Flores si è fatto notare con un colpo di testa che non ha inquadrato la porta. Un destro di Cissè per poco non ha centrato il bersaglio. Un buon punto per Foggia e Bari. I dauni sono noni a 51 e hanno speranze di qualificarsi ai play off. I biancorossi sono settimi a 57 in zona play off. Venerdì 27 aprile alle 21 Il Bari giocherà allo stadio “San Nicola” con l’Entella. Sabato 28 il Foggia affronterà fuori casa il Cittadella.

25° Rally Città di Casarano: ufficializzato l'elenco dei partenti

TORRE SAN GIOVANNI (LE) – Sono sempre meno le ore che mancano al via ufficiale del 25°Rally Città di Casarano manifestazione che scatterà alle 19.30 di questa sera da Piazza San Domenico e che per tutta la mattinata odierna ha animato il popoloso centro salentino. La città che dà il nome alla manifestazione ha infatti ospitato presso la Concessionaria Guglielmo De Nuzzo le operazioni preliminari di verifica sportiva e tecnica portate a termine da 47 equipaggi sui 51 iscritti.
Nell’elenco ufficiale dei partenti spicca l’assenza del numero 12 Francesco Rizzello, uno dei favoriti nonché colui che detiene il maggior numero di successi in questa gara ben 6, costretto alla defezione per via di un problema di natura meccanica che ha reso indisponibile la Skoda Fabia S2000 con la quale avrebbe dovuto partecipare.

Oltre a Rizzello mancheranno all’appello gli equipaggi numero 32 Tau-Carlà su Renault Clio N3, il numero 39 Monaco-Monaco su Renault Clio di classe RS2.0 e il numero 46 Martina-Martina su Peugeot 106 Rallye di classe N2. Da segnalare inoltre la variazione dei secondi conduttori per i concorrenti numero 5 Maurizio Di Gesù che correrà con Fernando Sorano in sostituzione di Stefano Ottino, del numero 9 Fabrizio Mascia che avrà al suo fianco Martino Rosato al posto di Giorgio Caroli e del numero 27 Santo Siciliano che sarà navigato da Antonio Passaseo in sostituzione di Rocco Armando Leone.

Altre variazioni rispetto all’elenco iscritti riguardano tutte le 10 vetture dei gruppi Produzione Evo e Produzione di Serie che sono stati inseriti nei rispettivi gruppi di appartenenza in origine (gruppi A e N). Da pochi minuti presso il Circuito della Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento si è anche concluso regolarmente lo Shakedown, ovvero la sessione di prove non cronometrate, in preparazione alla disputa della prova spettacolo che si terrà sullo stesso tracciato (ma in configurazione diversa rispetto al test pre gara) a partire dalle ore 20.00. Allo shakedown hanno preso parte una trentina di equipaggi tra cui tutti i più accreditati alla vittoria.

Foto allegata (di Marco Verri): Francesco Laganà e Ilaria Rapisarda su Ford Fiesta R5, durante le fasi dello Shakedown.

La montagna, la pianura, il mare: al via la Gargano Running Week

FOGGIA - Correre e camminare sul Gargano, da zero agli oltre mille metri sul livello del mare della Foresta Umbra, su tratturi antichi fin sulla costa. Anche quest’anno la Gargano Running Week inaugurerà la stagione turistica a Mattinata. Tre le gare trail: 80, 34 e 15 Km,un mini vertical notturno, un brande raid di trekking diviso in tre stage di 40km l’uno che traversa tutto il Gargano; oltre alla mitica Gastro Run e corsi di Fit Walking in paese.

L’evento organizzato dalla ADS Gargano Run con il patrocinio e il contributo del Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Mattinata e la collaborazione del Circolo Ricreativo Culturale Oasis, si svolgerà Sabato 21 e Domenica 22 Aprile.

Oltre agli eventi sportivi, non mancheranno gli spettacoli e le degustazioni. Sabato 21 dalle ore 16.30 in Piazza Aldo Moro, gli Artisti di Strada animeranno la Corsa dei Bimbi, dalle ore 20.00 inizierà la degustazione dei Prodotti Tipici a seguire si esibirà il gruppo New Project Folk, brani della tradizione popolare.

Finisce l'epoca di Wenger: a fine stagione via dall'Arsenal

di PIERO CHIMENTI - Dopo 22 anni, Arsene Wenger lascerà a fine stagione l'Arsenal. A dare conferma sui rumors è stato lo stesso club, il giorno dopo la conferenza stampa del tecnico francese per il match contro il West Ham. Wenger è stato l'allenatore più longevo della storia del calcio, collezionando nel suo palmares tre titoli di Premier League, sette Fa Cup e sette Community Shield, sfiorando la Coppa Campioni nel 2006, cadendo in finale contro il Barcellona.

Per la successione nella panchina dei Gunners, i nomi più papabili sono quelli di Ancelotti e di Vieira, ma non sono da escludere altri nomi come quelli di Allegri, Luis Enrique e Rodgers.

Nazionale: Italia-Arabia Saudita il 28 maggio in Svizzera. Perchè non in Italia ?

di NICOLA ZUCCARO - Lunedì 28 maggio alle ore 20.45 presso lo Stadio "Kybunpark" di San Gallo, in Svizzera, l'Italia affronterà in amichevole e per la prima volta l'Arabia Saudita. La notizia, ufficializzata dalla Figc nella giornata di giovedì 19 aprile 2018, introduce la seguente domanda: perchè la Nazionale italiana continua a disputare le amichevoli all'estero, anzichè in uno dei numerosi stadi della Penisola?

In attesa di una risposta dei vertici federali, di questo passo risulterà essere sempre più difficile (indipendentemente dalla mancata qualificazione al Mondiale di Russia del prossimo giugno-luglio 2018) ricostruire quel legame sentimentale fra gli italiani e la maglia azzurra, deterioratosi nel'ultimo decennio di storia del calcio italico.

Serie B, Foggia-Bari: derby pugliese insidioso per i biancorossi

di FRANCESCO LOIACONO - Domani alle 15 il Bari giocherà a Foggia. Sarà un derby pugliese molto insidioso per i biancorossi. I dauni dopo il pareggio per 2-2 a Terni nel turno infrasettimanale di serie B cercheranno di vincere per entrare in zona play off. Il tecnico Stroppa dovrà rinunciare a Duhamel e Gerbo infortunati. Ma potrà contare su Mazzeo e Beretta. Il primo ha sorpreso 16 volte i portieri avversari. Il secondo ha realizzato 7 reti. Trequartista il tedesco Kragl il quale ha segnato 6 gol. Sei saranno gli ex della partita. Nel Foggia Guarna, Tonucci Greco e Fedato. I primi tre giocheranno dall’inizio, l’altro andrà in panchina.

Nel Bari Empereur e Brienza che potrebbero entrare in campo durante la partita. I biancorossi dopo l’1-1 allo stadio “San Nicola” contro il Novara devono ottenere i tre punti per avvicinarsi al quarto posto molto importante nei play off. L’allenatore Grosso non potrà utilizzare Basha Salzano Marrone Morleo Oikonomou per problemi muscolari ed Henderson squalificato. In attacco Cissè e Floro Flores. Regista Galano. Arbitra Daniele Chiffi di Padova. Ha diretto in questo campionato il Bari nelle gare perse 3-2 ad Empoli nell’andata e 3-1 a Venezia nel ritorno.

Nel girone di andata vinsero i biancorossi 1-0 con un gol segnato da Galano nel secondo tempo. L’ultimo precedente in serie B allo stadio “Zaccheria” tra le due squadre nel 1996/97 terminò 1-1. Saranno presenti 18000 spettatori.

Foggia-Bari: trasferta vietata ai tifosi baresi per alto rischio scontri

FOGGIA - Trasferta vietata in quel di Foggia alla tifoseria barese per il derby che alle ore 15 di sabato 21 aprile 2018 opporrà i dauni ai baresi. E' quanto definitivamente stabilito nella serata di giovedì 19 aprile 2018 dalla Prefettura di Foggia, dopo una lunga e attenta valutazione dei rischi di scontri fra le opposte tifoserie, come precedentemente valutato dall'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, operativo presso il Viminale.

Dunque, nulla da fare per quei 900 tifosi biancorossi ai quali era stato riservato un settore dello Zaccheria e che avevano acquistato il tagliando (da Foggia rassicurano che i biglietti già acquistati, saranno rimborsati) per assistere al derby che torna nella cadetteria a 21 anni di distanza.

Serie A, la Juventus bloccata sull’1-1 a Crotone: ai bianconeri non basta un gol di Alex Sandro

di FRANCESCO LOIACONO - Nel turno infrasettimanale di serie A la Juventus ha pareggiato 1-1 a Crotone. Nel primo tempo al 17’ in vantaggio i bianconeri con Alex Sandro di testa su cross di Douglas Costa. Nel secondo tempo al 20’ i calabresi hanno pareggiato con Simy, rovesciata al volo su passaggio di Trotta. Nel primo tempo sull’1-0 per la Juve il Crotone propositivo. Simy è stato anticipato di testa dal difensore Benatia. Un tiro di Simy ha visto la valida opposizione del portiere Szcesny.

Nella ripresa sull’1-0 per la squadra di Allegri i calabresi in contropiede. Un destro di Martella è finito di poco fuori. Sull’1-1 la Juve arrembante. Una conclusione di Matuidi è stata deviata in angolo dal portiere Cordaz. Ha provato Higuain, il numero uno dei calabresi si è salvato con i piedi. Una inzuccata di Cuadrado ha sfiorato il palo. Il Crotone insidioso. Una bordata di destro di Barberis su punizione è terminata alta.

Solo un punto per la Juventus. E’ prima da sola a 85 punti. Ma il vantaggio sul Napoli si è ridotto solo a 4 lunghezze. I partenopei hanno vinto 4-2 allo stadio “San Paolo” con l’Udinese. Quarto gol per il centrocampista brasiliano Alex Sandro. Domenica 22 aprile la Juve giocherà alle 20, 45 in casa contro il Napoli, una partita decisiva nella corsa verso lo scudetto.

Serie A, il Toro 'incorna' il Diavolo: De Silvestri firma il pareggio granata

di PIERO CHIMENTI - Nel turno infrasettimanale di campionato, il Milan è costretto al pareggio dal Torino. I granata hanno subito la possibilità di passare in vantaggio per il calcio di rigore su fallo su Ansaldi di Kessié. Dal dischetto Belotti prende la traversa a Donnarumma battuto. Il Milan reagisce al pericolo scampato ed al 9' Bonaventura inventa un gol calciando di destro a limite dell'area cogliendo il sette.

Nel secondo tempo, i rossoneri non riescono ad essere più pericolosi fino al pareggio del Toro al 70' con De Silvestri, che da calcio d'angolo di Ljajic insacca di testa per l'1-1. Su finale di match, entrambe le squadre hanno un'occasione limpida per conquistare i tre punti: prima Ljajic 89' che calcia sul secondo palo mentre è in caduta, chiamando Donnarumma al miracolo. Al 96' è il palo, a Sirigu battuto, a negare la gioia del gol ad Abate che calcia da fuori area di contro balzo.

Serie B, Ternana-Foggia: un pareggio ricco di emozioni


di GIUSEPPE DEFEUDIS E ROSSELLA MAZZILLI - Martedì di campionato per le squadre di serie B e tra queste anche Ternana e Foggia, squadre con obiettivi diversi. La squadra umbra con la voglia di uscire dal baratro della classifica ed il Foggia con la carica di volersi avvicinare ai playoff, chiudendo definitivamente la questione salvezza, raggiungendo gli agognati 50 punti.

Primo tempo ben giocato dal Foggia e secondo tempo tenacemente affrontato dai verderossi. La partita è terminata 2-2 (Montalto e Carretta per la Ternana e Berretta e Mazzeo per il Foggia) ed ha visto i rossoneri avere un possesso palla del 73% e di aver completato 507 passaggi rispetto ai 186 dei giocatori ternani che, comunque, hanno fatto un tiro in più in porta.

Insomma, una partita interessante ed emozionante, sia per i gol che per i cambi di fronte che si sono visti in campo. Ed ora occhio ai derby... la Ternana contro il Perugia ed il Foggia contro il Bari. Che possano essere spazi di festa, tra cori e gioie, questo l’augurio.

Pallavolo: nei play-off vincono il Civitanova e il Trento

di FRANCESCO LOIACONO - Nella quarta partita delle semifinali dei play off scudetto di A/1 di pallavolo maschile il Civitanova ha vinto 3-1 a Modena e si è qualificato per la finale. Primo set, In evidenza bene nei marchigiani Cester e Juantorena con precise schiacciate. Gli emiliani hanno retto con la forza d’urto di Mazzone e Holt. Civitanova si è aggiudicato 25-19 questa fase di gara. Secondo set, Umaut e Sabbi infallibili nei bagher. Stavolta si è imposto Modena 25-19. Terzo set, grande equilibrio punto a punto. Sander e Christenson hanno fatto la differenza con i punti su battuta. Civitanova ha trionfato 25-20. Quarto set, Umaut e Bruno validi in ricezione per Modena. Però Civitanova ha fatto valere la sua esperienza vincendo questo set 30-28 e l’intera gara 3-1.

Il Trento ha vinto 3-0 in casa contro il Perugia. Primo set, Vettori e Giannelli implacabili sotto rete per gli altoatesini. Gli umbri si sono fatti notare con Zaytsev e Posrascanin, Trento ha avuto la meglio 25-22. Secondo set, Kozamemik ed Eder hanno difeso bene da fondo campo e rilanciato con bravura oltre la rete. La squadra di Lorenzetti si è imposta di nuovo 26-24. Terzo set, entrambe le squadre molto precise. Il Trento con Hoag e Zingel ha esibito sul parquet notevoli muri. Ha vinto 25-23 questo set e 3-0 tutto il match. Sarà necessaria la quinta gara che si giocherà a Perugia per decidere l’altra finalista.

Serie A, Napoli-Udinese 4-2: gli azzurri di Sarri accorciano sulla Juve

di STELLA DIBENEDETTO - Il Napoli non sbaglia: batte l'Udinese per 4-2, approfitta del mezzo passo falso della Juventus, fermata sull'1-1 dal Crotone e si avvicina ai bianconeri, distanti solo di quattro lunghezze. E domenica 22 aprile va in scena l'attesissimo scontro diretto. Una vittoria importante per il Napoli che, dopo essere andato in svantaggio, è riuscito a ribaltare il risultato conquistando tre punti al termine di un match spettacolare.

Un successo da ricordare per il Napoli e i suoi tifosi. La squadra di Maurizio Sarri va sotto due volte: prima per il gol di Jankto (al 41') a cui ha risposto Insigne e poi per quello di Ingelsson (al 55'). Quando il match sembrava ormai compromesso, però, gli uomini di Sarri tirano fuori gli artigli e, nell'ultima mezz'ora del match, ribaltano il risultato evitando non solo la sconfitta, ma anche il tracollo in classifica.

Dopo il pareggio di Albiol al '64, a firmare la grande rimonta azzurra sono Milik che porta i suoi in vantaggio al '70 e Tonelli che chiude definitivamente i conti al '75. Una vittoria che, in virtù del pareggio della Juventus, riapre ufficialmente la corsa Scudetto in attesa dello scontro diretto dello Stadium.