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Maugeri: a Formigoni 7 anni e 6 mesi

MILANO - I giudici della quarta sezione della Corte d'Appello di Milano hanno aumentato la condanna a 7 anni e 6 mesi nei confronti dell'ex governatore lombardo Roberto Formigoni, al quale in primo grado erano stati inflitti 6 anni. Formigoni è accusato di corruzione nell'ambito della vicenda dei presunti 'fondi neri' nella fondazione Maugeri.

Bari, colpi di pistola scatenano il panico in strada: ferito pregiudicato 28enne

di PIERO CHIMENTI - Momenti di panico nelle strade di Bari. In pieno quartiere Madonnella sono stati esplosi dei colpi di pistola che hanno ferito un ventottenne pregiudicato. L'agguato sarebbe avvenuto tra via Dalmazia e via Spalato mentre la giovane vittima era seduta su un ciclomotore. Tra i presenti anche un consigliere comunale di Fratelli d'Italia.

Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine con i Carabinieri e la Polizia locale. Non si conoscono ancora le generalità dell'uomo che è stato sparato, né le sue condizioni di salute ma non sarebbe in pericolo di vita.

Perquisizioni in case Verdini e Ciocchetti

ROMA - Sono in corso le perquisizioni presso le abitazioni dell'ex parlamentare Denis Verdini e dell'ex vicepresidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, nell'ambito dell'inchiesta che ha portato all'arresto del sindaco di Ponzano Romano, Enzo De Santis. Risultano indagati anche l'ex presidente dell'Assemblea capitolina, Mirko Coratti, già coinvolto in Mafia Capitale e condannato in secondo grado a 4 anni e sei mesi.

L'accusa per De Santis è di corruzione. Ci sono anche due indagati, all'epoca dei fatti pubblici ufficiali. Per gli inquirenti avrebbero tutti ricevuto benefici da Sergio Scarpellini, l'immobiliarista romano arrestato dai carabinieri per corruzione nel dicembre 2016 assieme all'allora dirigente del comune di Roma Capitale Raffaele Marra. Sequestrati beni per 750mila euro, ritenuti profitto delle tangenti ricevute.

Spaccio di droga, arresti a Foggia

di PIERO CHIMENTI - Marijuana, hashish, cocaina, eroina e un'ingente somma di denaro sono state sequestrate dalla Polizia ai tre pregiudicati appartenenti alla famiglia Portante a Foggia. L'indagine si è sviluppata con l'inchiesta di tentato omicidio che ha coinvolto il clan mafioso lo scorso anno.

Bitonto, 'vendemmia' notturna per i ladri: rubati 80 quintali di uva da vino

BITONTO (BA) – Nella notte fra il 17 e il 18 settembre, a Bitonto, sono stati rubati 80 quintali di uva da vino: 40 di qualità Trebbiano, altrettanti della varietà Montepulciano. Il furto è stato commesso ai danni di due diversi produttori della zona. I ladri si sono introdotti nottetempo nei vigneti, rubando l’uva raccogliendola dalla pianta, dunque evidentemente equipaggiati e organizzati per compiere il furto impiegando anche diverse ore. I viticoltori, stamattina, una volta giunti nei vigneti si sono ritrovati a constatare l’amara sorpresa. “Ai produttori danneggiati, vogliamo esprimere la nostra solidarietà”, ha commentato, con amarezza, Felice Ardito, presidente provinciale di CIA Levante. “E’ chiaro, purtroppo, che la solidarietà non basta a ripagare questi viticoltori che, in una notte, hanno visto svanire il lavoro e i sacrifici di un intero anno di lavoro”, ha aggiunto Ardito. Ai danni rappresentati dalla mancata vendita della produzione, si aggiungono quelli arrecati dai ladri ai vigneti. Tutto questo, naturalmente, mette in guardia i produttori della zona e fa salire l’esasperazione degli stessi in modo comprensibile e preoccupante.

“Bisogna mettere nelle condizione le forze dell’ordine di avere le risorse necessarie sia a coordinarsi con le guardie campestri sia a incrementare la loro presenza per la prevenzione e il controllo del territorio nelle zone rurali. Diversi produttori stanno pensando di auto-organizzarsi, con ronde notturne nei campi. Non vorremmo che l’esasperazione generasse pericolose situazioni. Per questo chiediamo, come Cia Levante, declinazione provinciale di CIA Agricoltori Italiani di Puglia, che il Prefetto convochi un tavolo per trovare soluzioni adeguate a contrasto di un fenomeno, quello dei furti in campagna, che sta esasperando gli animi e arrecando danni ingenti al comparto primario”, ha proseguito Felice Ardito. “Agli agricoltori, inoltre, rivolgiamo un appello: denunciate ogni episodio di furto, anche quelli meno clamorosi o i tentativi che, per fortuna o per l’intervento puntuale di chi vigila, non sono andati in porto. Ogni elemento è utile alle forze dell’ordine e alla magistratura per mappare e contrastare il fenomeno”. Il problema, tra poco, riguarderà anche la campagna olivicola: la prevedibile diminuzione delle quantità di olive raccolte, tra l’altro, fa presumere un aumento del valore delle stesse produzioni, circostanza che contribuirà a mettere nel “mirino” della criminalità anche la campagna olivicola.

“Occorre muoversi per tempo, dunque, perché non è possibile che gli agricoltori, già messi a durissima prova da un anno tristemente caratterizzato dalle calamità naturali, debbano poi vedere cancellate le loro residue speranze di reddito da una nuova ondata di furti”, ha dichiarato il presidente provinciale di CIA Levante.

“Lo vogliamo ribadire: noi siamo a disposizione con proposte e piena collaborazione ad affrontare il problema strutturalmente, per questo riteniamo che la convocazione di un tavolo in Prefettura, con la partecipazione attiva di tutte le parti interessate e competenti, possa essere utile a dare una prima e celere risposta alla domanda di sicurezza che arriva dalle campagne, dalle nostre zone rurali, dai nostri agricoltori sempre più esasperati dalla situazione”, ha concluso Ardito.

Lecce, emorragia cerebrale per il chitarrista dei Negramaro

di PIERO CHIMENTI - Il chitarrista dei Negramaro, Emanuele Spedicato, è ricoverato in gravi condizioni presso la Sala rianimazione all'ospedale Vito Fazzi di Lecce dopo che è stato trovato privo di sensi nei pressi della piscina della propria abitazione.

Secondo la testimonianza della moglie, il chitarrista della band leccese, dopo aver ripreso conoscenza, avrebbe avvertito un dolore alla testa per poi svenire nuovamente. Giunto in ospedale gli è stata riscontrata un'emorragia in atto, è gli è stato richiesta con urgenza l'operazione chirurgica.

Napoli, esplode bombola di gas: 1 morto e 2 feriti

NAPOLI - Dramma in un edificio a Napoli, in via Don Minzoni, nella zona dei Quartieri spagnoli, dove una forte esplosione, provocata probabilmente da una bombola a gas, ha causato una vittima e due feriti. Al via le operazioni di diverse squadre dei Vigili del fuoco.

Secondo quanto si è appreso oggi era in programma lo sfratto per l'appartamento nel quale è esplosa la bombola. E la gente del quartiere riferisce di un forte malumore espresso nei giorni scorsi da uno dei due figli - entrambi feriti, uno in 'codice rosso' - della donna deceduta nella deflagrazione, il quale avrebbe manifestato la volontà di non voler lasciare l'abitazione.

Lecce, 11 arresti per droga

di PIERO CHIMENTI - Sgominata a Gallipoli una banda italo-albanese che riforniva di droga, soprattutto cocaina, il litorale attorno alla località salentina. I carabinieri del Comando provinciale di Lecce hanno messo a segno 11 arresti, tra cui sei cittadini albanesi e cinque italiani. L'accusa è di associazione e spaccio di sostanze stupefacenti. Tra gli arrestati risulta anche un personaggio di spicco della Sacra Corona Unita.

Cremona, picchiata dal padre perchè frequenta amici italiani

CREMONA - Brutta storia da Cremona di violenze su una giovane, che voleva vivere secondo i costumi occidentali, sia nell'abbigliamento sia frequentando amici italiani. Sarebbe stato questo il motivo per cui il padre l'ha picchiata provocandole lesioni.

La storia della giovane marocchina vittima di soprusi, una ragazza di 16 anni abitante nel Cremonese, a Soresina, è stata riportata dal quotidiano 'La Provincia' di Cremona. I carabinieri del posto sono intervenuti sabato scorso all'ora di cena, subito dopo che il padre l'aveva schiaffeggiata e le aveva sbattuto la testa contro un muro.

La posizione del padre, 58 anni, sarà vagliata dagli inquirenti che non hanno ancora formalizzato le accuse. La ragazza è stata affidata a una comunità protetta. 

Milano, si arrampica su un centro commerciale e fa volo di 25 metri

MILANO - Dramma nel milanese per un giovane di 15 anni, morto dopo essere caduto nella condotta di aerazione del centro commerciale Sarca di Sesto San Giovanni.

L'adolescente, intorno alle 22 di sabato, si era arrampicato per gioco sul tetto della struttura insieme ad alcuni coetanei. Quando i ragazzi sono stati individuati dal servizio di vigilanza, forse hanno tentato di scappare, e uno di loro è precipitato in una condotta di areazione, la cui bocca di apertura era proprio sul tetto.

Il ragazzo è precipitato per oltre 25 metri. Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco del nucleo Saf che si sono calati con una manovra estremamente complicata nello stesso condotto e lo hanno recuperato.

Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato trasportato in ospedale, al Niguarda, dove è deceduto nonostante i disperati tentativi dei medici per rianimarlo.

La magistratura ha aperto un'inchiesta per capire come sia stato possibile che quei ragazzi siano riusciti a sfuggire ai controlli e a raggiungere il tetto del centro commerciale.

Donna stuprata a Roma davanti al Viminale, arrestato un uomo di 37 anni


ROMA - Nel corso della notte personale della Squadra Mobile, del Servizio Centrale Operativo, del Commissariato Viminale e della Polizia Scientifica ha dato esecuzione al fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, a carico di un romeno di 37 anni, gravemente indiziato dei reati aggravati di violenza sessuale, rapina e lesioni, in danno di una donna italiana di circa 50 anni. (Fonte Polizia)

Potenza, uccide la moglie e si suicida

POTENZA - Scene di follia a Potenza, dove un uomo di 41 anni ha ucciso con alcuni colpi di pistola la moglie di 30 e poi si è suicidato con la stessa arma: l'omicidio-suicidio è avvenuto stamani a Cersosimo, piccolo paese di circa 600 abitanti del Potentino.

I coniugi, secondo quanto si apprende, stavano da tempo attraversando una crisi relazionale. Il cadavere della donna è stato trovato nella sua automobile, quello dell'uomo, una guardia giurata, nei pressi dell'abitazione di famiglia. Indagini dei Cc in corso.

Firenze, bimbo ucciso dal padre durante lite in famiglia

FIRENZE - Attimi di follia nel fiorentino dove un bimbo di un anno è morto dopo esser stato colpito dal padre con un fendente nel corso di una lite familiare. Il dramma si è consumato nel comune di Scarperia.

L'uomo, programmatore informatico di 34 anni con precedenti, ha anche ferito alla testa e agli arti la convivente, un'impiegata 30enne pure lei pregiudicata. E' stata la zia del bambino ad avvertire i carabinieri, che hanno fermato l'uomo, trovato in stato confusionale.

Foggia, la Guardia di Finanza sequestra 1,7 tonnellate di marijuana

di PIERO CHIMENTI - La Guardia di Finanza ha messo le mani su un grosso carico di marijuana scortato da due albanesi che con un potente gommone si dirigevano verso le coste italiane per immettere circa 1,7 tonnellate di sostanza stupefacente nel nostro mercato illegale che avrebbe fruttato circa 15 milioni di euro. L'inseguimento è avvenuto al largo del Gargano. Da inizio dell'anno sono circa 16 le tonnellate di marijuana che le Fiamme Gialle hanno sottratto allo spaccio.

Anche Bari ha paura: allarme bomba in stazione centrale

BARI - Momenti di paura a Bari, in stazione Centrale, dove una telefonata anonima ricevuta in serata nella rosticceria Spizzico all'interno delle ferrovie ha annunciato il peggio: nel giro di un quarto d’ora, secondo la chiamata di ignoti, sarebbe accaduto «qualcosa di molto grave».

L’allarme bomba ha indotto polizia e carabinieri, intervenuti sul posto, a porre in sicurezza la zona esterna della stazione, che è stata quindi interdetta a viaggiatori e passanti.

Sul posto sono giunte le unità cinofile e quelle degli artificieri per ulteriori approfondimenti, anche se i primi riscontri hanno dato esito negativo.

Genova, un mese dopo il disastro la città si ferma

GENOVA - Si ferma Genova un mese dopo la tragedia per rendere omaggio alle 43 persone morte nel disastro. Alle 11,36 con il cielo lacerato dalle sirene delle navi e dai rintocchi delle campane, i genovesi sono scesi in silenzio: i negozi hanno abbassato le saracinesche, taxi e bus hanno spento i motori, la gente in strada si è fermata in raccoglimento.

Intanto per ricordare la tragedia si è svolto un girotondo in mezzo a piazza De Ferrari: a farlo alcuni figli delle vittime mischiati a decine di giovanissimi atleti genovesi, accompagnati dagli allenatori e dai dirigenti delle società in occasione del minuto di silenzio delle 11.36 in ricordo delle 43 vittime. "Ci è sembrato doveroso invitare il mondo dello sport a partecipare a questo momento così importante", ha spiegato Rino Zappalà, delegato Coni di Genova.

"Non credo che importi a qualcuno il nome del commissario - ha dichiarato il governatore e commissario per l'emergenza Giovanni Toti -. Il problema è fare le cose bene e presto. Non ingarbugliare le carte. Come istituzioni ci siamo fatti carico da un mese dell'emergenza facendo un lavoro straordinario e oggi chiediamo al Governo di poter continuare, di non avere disturbi ma aiuti, perché l'unico compito ora è riaprire il ponte".

Foggia, Forestale scopre mega piazzale abusivo

FOGGIA – 13 settembre 2018: militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale, coadiuvati dalle Stazioni Carabinieri Forestale di Foggia e Pietra Montecorvino, nell’ambito preordinato dal Gruppo CC Forestale di Foggia per controlli ambientali in provincia di Foggia, hanno posto in essere un’intensa campagna per il controllo della corretta gestione dei rifiuti.

A seguito di indagini di Polizia Giudiziaria in agro del comune di Foggia, si è accertata la realizzazione di un piazzale adibito a deposito di automezzi impiegando rifiuti speciali senza alcuna autorizzazione ambientale.

Il sito, che si estende su una superficie di 6000 metri quadri, è stato sottoposto a sequestro preventivo al fine di interrompere il reato. Il proprietario del sito è stato deferito all’Autorità giudiziaria per i reati di cui all’art. 256 c. 1 e 2 del D. Lgs 152/06. L’attività investiga continuerà nei prossimi giorni.

Giovane climber trovato morto a Milano

MILANO - Dramma per un giovane climber a Milano. Igor Maj, figlio di appassionati di scalata molto conosciuti a Milano, è stato trovato morto, con una corda al collo, nella sua stanza, il 6 giugno scorso. Si tratterebbe di un suicidio, secondo le prime indagini.

Gli stessi genitori hanno affidato al sito pareti.it, noto fra gli scalatori, un messaggio per spiegare la morte del figlio: "Fate il più possibile per far capire hai vostri figli che possono sempre parlare con voi, devono saper trovare in voi una sponda, una guida che li aiuti a capire se e quali rischi non hanno valutato. Noi pensiamo di averlo sempre fatto con Igor, eppure non è bastato. Quindi cercate di fare ancora di più, perché tutti i ragazzi nella loro adolescenza saranno accompagnati dal senso di onnipotenza che se da una parte gli permette di affrontare il mondo, dall'altra può essere fatale".

"Igor era un bravo arrampicatore - si legge sulla pagina web - e soprattutto coraggioso, una qualità che è diventata merce rara tra i ragazzi e i ragazzini. Purtroppo non ha avuto paura a lasciarsi coinvolgere da un gioco che con la scalata non c'entra nulla e che sta diventando incomprensibilmente popolare tra gli adolescenti che hanno accesso a Internet, il cosiddetto blackout, o gioco del soffocamento".

Ricattava minorenni per foto hot, arrestato 21enne

ISCHIA - Una brutta storia di violenze e ricatti dal napoletano. Protagonista un 21enne, residente in provincia di Modena, arrestato in queste ore a Ischia per produzione e divulgazione di materiale pedopornografico ai danni di 26 ragazze minorenni residenti su tutto il territorio nazionale. Al termine di indagini coordinate dalla procura di Napoli, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ischia, in collaborazione con i colleghi di Sassuolo, nel Modenese, hanno dato esecuzione a una misura custodia cautelare in carcere, emessa dal gip nei confronti del giovane, residente in Prignano sulla Secchia nel Modenese.

Le accuse per il 21enne sono di produzione di materiale pedopornografico utilizzando minori e divulgazione di materiale pedopornografico. Le indagini sono state avviate nel novembre del 2017 dopo la denuncia sporta dal padre di una delle vittime; il 21enne adescava le minorenni attraverso Instagram e Whatsapp, facendosi fornire, dopo aver instaurato un’apparente relazione sentimentale, foto e/o video 'hard'; per ottenerne altre le minacciava di diffondere quanto precedentemente consegnato, o inviando filmati riconducibili al terrorismo islamico per intimorirle. Nella casa dell'indagato, i carabinieri hanno sequestrato apparecchiature elettroniche (PC, smartphone, Hard Disk) e una consulenza tecnica informatica vi ha rintracciato materiale pedopornografico. Effettuate anche diverse perquisizioni.

Mafia Capitale: 14 anni a Carminati e 18 a Buzzi in appello, riconosciuta aggravante mafiosa

ROMA - La sentenza in appello del processo "Mondo di Mezzo" nella quale è stato riconosciuto l'aggravante del metodo mafioso. Ridotta la pena rispettivamente a 18 e 14 anni per Buzzi e Carminati.