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Salerno, padre non accetta la loro relazione gay e le accoltella


(Pixabay)

SALERNO - Due donne, di 39 e 23 anni, sono state accoltellate dal padre di una delle due ragazze, perchè non accettava la loro relazione omosessuale. 

"Mio padre ci ha detto 'Voglio fare 30 anni di carcere: volete morire insieme? E' arrivato il momento e poi ci ha colpito -racconta una delle due ragazze- Mia madre ha assistito all'aggressione e non ha fermato mio padre, anzi ha provato a bloccarci mentre scappavamo".


Maltrattamenti ad anziani e disabili, direttrice RSA agli arresti domiciliari

CATANIA - La Polizia di Stato, su delega della procura distrettuale di Catania, ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, nei confronti di una 62enne in quanto gravemente indiziata di maltrattamenti aggravati dal fatto di essere stati commessi nei confronti di anziani o di persone con disabilità all’interno di una struttura sociosanitaria sita in un comune dell’hinterland etneo.

L’indagine, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile-Sezione III Reati contro la persona, che ha consentito al pm di richiedere e ottenere il provvedimento restrittivo, scaturisce da una denuncia sporta da un familiare che aveva avuto modo di apprendere e riscontrare maltrattamenti ai danni di un familiare al quale i sanitari del pronto soccorso di un nosocomio cittadino avevano diagnosticato una frattura vertebrale, guaribile in 30 giorni.

I successivi approfondimenti investigativi, coordinati dal pool specializzato della procura, hanno consentito di verificare che la donna, con il ruolo di direttrice all’interno della richiamata struttura socio-sanitaria, oltre ad aver maltrattato la vittima ma anche altri anziani sottoposti alla sua autorità. Dalle indagini è emerso che l’indagata avrebbe colpito con schiaffi e spintoni gli ospiti, ricorrendo a ingiurie, umiliazioni gratuite e fino alla violenza fisica. Quando qualche anziano ospite della struttura osava disubbidire alle regole sarebbe stato punito con il divieto di pranzare con gli altri o gli sarebbe stato imposto di rimanere a letto, senza colazione. In sostanza, con la sua condotta, l’indagata avrebbe generato uno stato di prostrazione, soggezione e sofferenza nelle persone affidate alle sue cure, particolarmente vulnerabili per età e anche per la circostanza di essere lontane dai propri familiari.

Potenza, aggredita dal marito si rifugia dai Carabinieri

POTENZA - I Carabinieri della Stazione di Bella hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 35enne gravemente indiziato del reato di maltrattamenti nei confronti della moglie.

L’epilogo della vicenda risale alla mattina di domenica 7 agosto, intorno alle ore 09:00, quando dopo l’ennesimo episodio di aggressione da parte del marito, la donna di origini nigeriane riusciva a svincolarsi, uscire dall’abitazione saltando dalla finestra e raggiungere la strada. In preda al panico, chiedeva aiuto ad un passante, che la soccorreva e l’accompagnava presso la locale Stazione dei Carabinieri.

Raggiunta la caserma dell’Arma, i militari ricostruivano la vicenda e raggiunta la casa coniugale, ove era presente ancora il marito, constatavano ancora ben evidenti le tracce dell’aggressione consumata poco prima.

I gravi elementi probatori raccolti determinavano l’arresto dell’uomo – nei cui confronti vale naturalmente la presunzione d’innocenza – proprio per le descritte condotte, penalmente rilevanti, classificate come ascrivibili alle cosiddette ipotesi di “Codice Rosso”. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Potenza.

New York, due italiani trovati morti in un hotel


NEW YORK - E' mistero sulla morte di due italiani di 39 e 48 anni, originari di Rovigo, trovati senza vita in un albergo a New York. La notizia è stata comunicata dal Consolato italiano al comando dei carabinieri di Rovigo. I due, Luca Nogaris e Alessio Picelli, erano soci in affari nel settore dell'arredamento e si trovavano negli Stati Uniti per motivi di lavoro. 

Sicurezza: in poche ore 7 arresti nella Capitale

 


ROMA - Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma nelle principali aree interessate dall’afflusso di turisti nella Capitale e nelle periferie, finalizzati a prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità. 

I Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato 7 persone indiziate di furto aggravato.

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un 47enne originario di Capo Verde, già noto alle forze dell’ordine, che, poco prima, ha cercato di forzare la serranda di un negozio di abbigliamento in via Borgognona. L’uomo è stato individuato in via del Corso e riconosciuto grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza esterna dell’esercizio che lo hanno immortalato durante il tentativo di furto.

Nella notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti in via Casal del Marmo dove alcuni abitanti di zona avevano segnalato due uomini che tentavano di forzare il portone condominiale. Immediatamente intervenuti, i Carabinieri hanno sorpreso due cittadini georgiani, un 37enne e un 28enne, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, a bordo di un veicolo all’esterno dello stabile e li hanno fermati. Sono stati trovati in possesso di arnesi da scasso e un coltello, occultati all’interno del vano dell’airbag del cruscotto, in un utilizzati per forzare la serratura del portone. 

Un altro cittadino georgiano, di 25 anni, è finito in manette dopo essere stato sorpreso, dal personale addetto alla sicurezza di un negozio in via Gioberti, mentre, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio, si è impossessato di varia merce, del valore di circa 120 euro. Intervenuti i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante che hanno bloccato l’uomo, trovato in possesso di un paio di forbici e di una pinza multiuso utilizzate per la rottura delle placche antitaccheggio. Arnesi sequestrati e refurtiva recuperata. 

Nel pomeriggio, un Carabiniere del Nucleo Roma Scalo Termini, in abiti civili e libero dal servizio, ha invece notato un 36enne algerino lungo il binario 10 della stazione ferroviaria, mentre sottraeva uno zaino ad una turista 42enne in attesa del treno. Il militare ha immediatamente richiesto ausilio ai colleghi in servizio che, giunti sul posto, hanno bloccato e arrestato l’uomo, recuperando la refurtiva.

I Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato due cittadini romeni, con precedenti, sorpresi all’interno della metropolitana a derubare del portafogli un turista brasiliano 55enne.

Tutti gli arresti sono stati convalidati ad esito del rito direttissimo svolti presso le aule del Tribunale in piazzale Clodio.

I procedimenti per tutti gli indagati versano nella fase delle indagini preliminari per cui devono considerarsi innocenti sino alla condanna definitiva.


Roma, aggredisce con siringa una ragazza che aspetta l'autobus: arrestato

ROMA - I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato un 49enne, gravemente indiziato per la tentata rapina ai danni di una 21enne.

La giovane, all’alba del 17 luglio, mentre aspettava l’autobus, nei pressi del GRA, per recarsi a lavoro, veniva avvicinata dall’uomo che, dopo averla strattonata dallo zainetto, le intimava di consegnargli i soldi in suo possesso, minacciandola con una siringa. La donna, attraverso un movimento repentino, riusciva a liberarsi e a correre via chiedendo aiuto e l’uomo, dopo un primo tentativo di riprenderla, si dava alla fuga.

Accolta la denuncia della vittima, i Carabinieri della Tenenza di Ciampino, attraverso una ricognizione sulla probabile via di fuga intrapresa dall’indagato, sono riusciti a risalire alla targa del veicolo da lui utilizzato, che aveva nascosto prima di avvicinarsi alla donna. I militari hanno rinvenuto e sequestrato, durante il sopralluogo, la siringa utilizzata per la commissione del delitto, che il 49enne aveva abbandonato.

L’indagato - da ritenersi presunto innocente fino a condanna con sentenza irrevocabile – irreperibile dal 17 luglio, è stato ricercato e rintracciato dai militari e condotto al carcere di Velletri, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Incidente mortale sulla strada provinciale 35 che collega Massafra a Chiatona


TARANTO - «Ancora una volta registriamo l’ennesimo incidente mortale sulla strada provinciale 35 che collega Massafra a Chiatona».

Cia Puglia Area Due Mari Taranto-Brindisi interviene sulla triste notizia verificatasi stamane, mercoledì 10 agosto, in località Pezzarossa: per circostanze ancora in corso di accertamento, un violentissimo scontro tra un furgone ed un mezzo pesante è costato la vita ad un 73enne: ricoverata in gravi condizioni sua moglie, che viaggiava nel furgone al fianco della vittima.

«Chiediamo maggiore sicurezza – il commento del presidente Cia Due Mari Pietro De Padova – per una strada di vitale importanza per lo spostamento degli agricoltori massafresi, perché collega Massafra a tutto l'agro della Tebaide d’Italia».

«Oltre al traffico agricolo – ha aggiunto il direttore Vito Rubino – d’estate si aggiunge l’intenso flusso di turisti diretti a mare, per questo la pericolosità aumenta notevolmente. Chiediamo pertanto maggiori controlli e la messa in sicurezza dell’intero tratto».

Bari, estorsioni: 48enne ricattava un imprenditore locale

BARI - I Carabinieri del Comando Stazione di Capurso hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di estorsione e tentato furto aggravato nel procedimento a carico di un 48 enne, pregiudicato, del luogo. 

Secondo l’imposizione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), l’indagato dopo il tentato furto ai danni di un esercizio commerciale del luogo avrebbe costretto il titolare a corrispondergli del denaro.

In particolare, la sera del 1° luglio scorso, era stata data alle fiamme la saracinesca di un’attività commerciale del centro di Capurso, incendio spento grazie al repentino intervento di alcuni vicini dotati di estintori. La stessa notte, l’indagato avrebbe tentato il furto ai danni dell’esercizio, utilizzando una smerigliatrice con cui effettuava un taglio verticale sulla serranda, arrecando danni alla stessa, ma non riuscendo nell’intento grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Eventi ripresi dalle telecamere di videosorveglianza.

A seguito di articolate indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Capurso e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza a carico del 48enne che si sarebbe reso responsabile del tentato furto proprio per costringere l’imprenditore a pagare il “pizzo”. In effetti, dopo pochi giorni dai due eventi delittuosi, immortalati dalle telecamere, l’indagato si sarebbe recato presso l’attività commerciale e, mediante minaccia, facendo riferimento ai citati delitti, con frasi del tipo “… a vist ciò che je sciss venerdì a ser, a situazione non je buon…”,  prima avrebbe chiesto alla vittima di corrispondergli la somma di 1.000 euro, che poi riduceva a 500 euro e, infine, l’avrebbe costretta a consegnargli la somma di 200 euro, salvo reiterare il giorno seguente la richiesta di consegnargli i restanti 300 euro. 

Il 48enne, che, tra l’altro, risultava percettore di reddito di cittadinanza è stato condotto in carcere. 

L’operazione odierna testimonia ancora una volta la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dell’Arma dei Carabinieri al delicato fenomeno delle estorsioni ai danni di titolari di attività economiche, evidenziando il ruolo delle Istituzioni quale punto di riferimento per un’efficace azione di contrasto al fenomeno criminale e unica risposta alle istanze di giustizia delle vittime.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti. 

 

 

 

Barletta: in nottata auto impazzita danneggia auto in sosta

BARLETTA - Nottata movimentata in centro momenti di concitazione ieri notte in corso Garibaldi. Alcune automobili in sosta lungo la strada sono rimaste danneggiate, probabilmente a causa del passaggio di un veicolo in velocità. 

La dinamica dell'accaduto è ancora da ricostruire, ma tanto è stato lo spavento e la curiosità dei numerosi cittadini che nella serata di oggi passeggiavano in centro, complice il clima fresco di stasera. Pare che l’autista dell’autovettura impazzita sia stato arrestato. 

Terrore a Giussano, auto contro i tavolini di un bar: 7 feriti

GIUSSANO (MB) - Dramma sfiorato a Giussano, in provincia di Monza e Brianza, dove un'auto è andata a schiantarsi contro un bar, travolgendo le persone sedute sui tavolini all'esterno del locale.

Sono sette le persone rimaste coinvolte. Si tratta di tre donne, di 22, 51 e 80 anni, e quattro uomini, di 27, 35, 47 e 55 anni. Quattro i feriti trasportati in codice giallo e verde negli ospedali di Desio, Carate Brianza, Niguarda e San Gerardo di Monza. Secondo quanto ricostruito, un 80enne alla guida di un Suv non si sarebbe fermato a uno stop e per evitare lo scontro un'altra auto sarebbe andato a schiantarsi contro i tavolini del bar.

Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco di Monza, la Polizia locale di Giussano e il 118, con quattro ambulanze, un'automedica ed elisoccorso.

Svizzera, multa da 500 euro per Vittorio Sgarbi


LOCARNO - Una giornata da non ricordare per Vittorio Sgarbi. Al suo rientro dal Festival di Locarno è stato fermato e multato a Chiasso dalla polizia del Canton Ticino perché la sua auto, diretta in Italia, aveva superato le altre vetture ferme in coda per traffico intenso con il lampeggiante blu. Per il critico d'arte multa di 500 franchi svizzeri. 


Bari, violenta due turiste francesi

BARI - Un uomo, lunedì sera nel quartiere Libertà a Bari, avrebbe violentato due turiste francesi. Le due giovani hanno fornito ai poliziotti la descrizione del presunto aggressore, il quale poco dopo è stato identificato e bloccato. 

Sicurezza: controlli, denunce e arresti nell'area della Stazione Termini



ROMA - Nelle ultime 48 ore, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno effettuato un servizio straordinario di controllo nell’area della stazione ferroviaria di Termini e in quella che si estende a piazza dei Cinquecento, frequentata da numerose persone, tra cui molti turisti. L’attività rientra nell’ambito di un più ampio piano strategico pianificato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per prevenire e reprimere reati di natura predatoria e contrastare situazioni di degrado, abusivismo e illegalità, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. 

Il bilancio dell’attività è di una persona fermata, 11 denunciate a piede libero e altre 7 sanzionate amministrativamente.

I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini in transito in piazza dei Cinquecento, hanno arrestato un cittadino straniero di 24 anni, che poco prima aveva rapinato un paio di cuffie senza fili ad un passante, sotto minaccia di un coccio di bottiglia. 

Sempre nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno denunciato un romano 57enne, sorpreso a bordo di un ciclomotore rubato che è stato poi riconsegnato al legittimo proprietario, un cittadino Polacco di 43 anni, senza fissa dimora, trovato in possesso di oggetti atti allo scasso, in particolare 3 cacciaviti e una chiave alterata, il tutto sequestrato, una romana di 48 anni sorpresa all’interno della stazione ferroviaria mentre lanciava bottiglie in direzione dei viaggiatori e anche un 32enne italiano sorpreso mentre urinava sul muro nei pressi di un ristorante ubicato sempre all’interno della stazione. Due persone invece, sono state denunciate per l’inosservanza del divieto di accesso all’area urbana della stazione ferroviaria Termini (cd. “Daspo Urbano”), mentre sono 6 le persone denunciate per l’inosservanza al divieto di ritorno nel comune di Roma (foglio di via obbligatorio), emesso nei loro confronti dalla Questura capitolina.

I Carabinieri hanno poi sanzionato amministrativamente 7 persone per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione. A loro carico è stato emesso contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area.


Milano, 12 enne ucciso da pirata della strada

MILANO - Un 12 enne è stato travolto e ucciso in sella alla sua bicicletta la notte scorsa in via Bartolini, alla periferia di Milano. Il conducente del mezzo non si è fermato a soccorrerlo. Il pirata della strada è stato individuato dagli agenti della Polizia locale di Milano ed è in stato di fermo. 


Civitanova Marche: 30enne accoltellato sul lungomare

CIVITANOVA MARCHE (MC) - Dramma a Civitanova Marche, dove un uomo di 30 anni con cittadinanza tunisina è stato ucciso nella serata di lunedì, a pochi giorni dall'omicidio di Alika Ogorchukwu.

La vittima è un uomo tunisino di 30 anni, colpito da diverse coltellate durante una colluttazione sul lungomare, nei pressi dei giardini Massimo D'Azeglio.

Secondo quanto riferito da Il Resto del Carlino, nella rissa sarebbe stata ferita anche una seconda persona. Per il 30enne, tuttavia, non c'è stato nulla da fare. I sanitari ne hanno constatato la morte durante il trasporto d'urgenza in ospedale.

Gli agenti del comissariato e gli uomini della polizia municipale hanno transennato l'area interessata dalla rissa per i primi accertamenti del caso.

Soverato, fulmine colpisce famiglia in spiaggia: 4 feriti


SOVERATO(CATANZATO) - Attimi di paura a Soverato. Una famiglia di quattro persone è rimasta ferita dopo essere stata colpita da un fulmine abbattutosi sulla spiaggia a Soverato, nel Catanzarese, mentre nella zona imperversava un temporale. Grave è un uomo che è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Pugliese Ciaccio" di Catanzaro. Ricoverati anche la moglie e il figlio di 6 anni, che versano però in condizioni meno preoccupanti. La suocera ha riportato lesioni lievi.

Sul posto il personale del 118 e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

Courmayeur, torna l'acqua nelle case

la_ermi/Pixabay
''I lavori di riparazione dell'acquedotto comunale, interessato nella sera del 5 agosto dalla frana in Val Ferret, sono sostanzialmente terminati". Lo comunica il Comune di Courmayer, dopo la mancanza d'acqua che ha creato disagi a residenti, albergatori, ristoratori e anche proteste tra i turisti che affollano la località per le vacanze estive. 

Orrore a Venaria: anziano uccide a bastonate la moglie

TORINO - Femminicidio alla periferia di Venaria, ai confini con la zona nord di Torino, con il quartiere Madonna di Campagna, dove un pensionato 74enne, al culmine di una lite sorta per futili motivi legati alla gestione familiare, ha aggredito con un bastone di legno la moglie convivente di 74 anni, anche lei pensionata.

E' stato un vicino di casa della coppia, allarmato dalle urla, ad allertare i carabinieri. Quando i militari sono arrivati sul posto, la vittima era già morta. I rilievi condotti dai carabinieri hanno fatto emergere le responsabilità del marito, per il quale si apriranno ora le porte del carcere di Ivrea.

Sgominata una banda dedita ai furti nei supermercati


I Carabinieri del Nucleo Operativo di Arenzano hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di quattro persone per i reati di furto aggravato continuato. L’indagine è stata avviata nell’autunno del 2021, dopo che in diversi supermercati della provincia di Genova erano stati perpetrati numerosi furti di generi alimentari.

Le successive indagini, svolte anche attraverso l’analisi dei sistemi di video sorveglianza, hanno permesso di individuare un gruppo criminale composto da cittadini rumeni ed italiani, in tutto quattro persone, che tra il novembre 2021 ed il maggio 2022 avevano messo a segno numerosi colpi ai danni di supermercati della città metropolitana di Genova, durante i quali avevano asportato dagli scaffali cospicui e costosi generi alimentari.

Nello specifico si è accertato che gli indagati, tutti disoccupati, avevano come base operativa un appartamento a Genova Prà, di proprietà di due degli indagati ed avevano nella disponibilità diverse autovetture, anche prese a noleggio, con le quali si spostavano per raggiungere i supermercati da depredare.

In tutti i colpi messi a segno utilizzavano la stessa tecnica: due complici entravano nel supermercato, dove riempivano il carrello di merce fra la più costosa (prosciutti interi, parmigiano, pinoli, tonno, liquori) e successivamente, anziché recarsi alle casse, uscivano dal varco di ingresso, protetto da un cancelletto azionato da una fotocellula, attivata dal terzo complice rimasto all’esterno, e dopo aver caricato la refurtiva sull’auto si davano alla fuga.

In 5 mesi hanno messo a segno una quarantina di furti ed il valore della refurtiva asportata si aggira sui 60mila euro.

I militari della Compagnia di Arenzano, in collaborazione con quelli delle Compagnie di Genova Sampierdarena e Alassio, li hanno individuati ed arrestati. Dovranno rispondere di furto aggravato continuato in concorso con altre 3 persone indagate a piede libero.

Scoperte due piantagioni di cannabis, arrestato un 51enne



PALERMO - I Carabinieri della Compagnia di Carini hanno arrestato in flagranza un uomo del luogo, ritenuto responsabile del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, svolto con il supporto aereo del 9° Nucleo Elicotteri Carabinieri, è stata individuata, presso un appezzamento di terreno di proprietà dell’indagato, fuori dal centro abitato, un’estesa piantagione di cannabis indica composta da 451 piante aventi fusto tra i 70 ed i 200 cm, pronte per la raccolta, ben occultate tra le fila di altre tipologie di coltivazioni e irrigate con apposito impianto collegato all’abitazione del soggetto tratto in arresto.

In località non distante dal primo intervento, è stata rinvenuta ulteriore piantagione con 85 piante aventi fusto tra i 100 ed i 120 cm, anch’esse pronte per la raccolta. Le indagini finalizzate ad identificare il proprietario della coltivazione illecita sono in corso.

Parte della sostanza stupefacente è stata campionata e, successivamente, inviata al Laboratorio di Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo per gli esami tecnici. Il restante quantitativo è stato distrutto sul posto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’arresto è stato convalidato dall’A.G., con contestuale applicazione nei confronti del responsabile della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Giova precisare che l’odierno arrestato è, allo stato, indagato in merito al reato contestato e che la sua posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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