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Si lancia da cavalcavia, muore travolto

BOLOGNA - Tragedia stamani sull'A13 Bologna-Padova, dove attorno alle 6.30 si è lanciato da un cavalcavia un 67enne, tra le uscite di Bologna Interporto e Altedo. Secondo i primi accertamenti della Stradale sembra che il 67enne abbia lasciato la sua auto proprio a ridosso del cavalcavia e poi si sia gettato nel vuoto, centrando ancora prima di impattare il terreno un autoarticolato con rimorchio che in quel momento procedeva in direzione Padova.

Per l'uomo non c'è stato nulla da fare, mentre l'autista del mezzo pesante rimasto sotto shock è stato portato all'ospedale di Bentivoglio, nel Bolognese, per accertamenti. Il tratto autostradale è stato chiuso intorno alle 6:30 e poi riaperto.

Rapina a tabaccaio finita in tragedia, 5 arresti ad Asti

ASTI - Sono scattate le manette per cinque persone per la rapina ad Asti del dicembre 2014 in cui rimase ucciso il tabaccaio Manuel Bacco. I carabinieri, dopo più di tre anni, hanno eseguito cinque misure cautelari per omicidio, rapina, detenzione e porto illegale di armi.

Fatale si rivelò l'intervento dell'artigiano 37enne per proteggere la moglie strattonata dai banditi. L'uomo fu centrato al torace da alcuni colpi sparati a bruciapelo.

Le indagini coordinate dal pm Laura Deodato hanno permesso di sgominare la banda entrata in azione quella sera che puntava a compiere una serie di rapine nell'area.

Tangenti: 21 arresti, anche ex magistrato e avvocati

MONZA - Sono 21 le persone arrestate dalla Guardia di Finanza di Monza in esecuzione di un'ordinanza del gip della città lombarda per associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione.

Tra gli arrestati, dieci dei quali sono in carcere, figurano un ex magistrato e due avvocati. Gli arresti sono stati eseguiti in provincia di Milano, Monza e Brianza, Lecco, Bologna, Asti e Reggio Calabria.

L'inchiesta ha preso spunto da un esposto di una lista d'opposizione di un Comune monzese che aveva denunciato presunte irregolarità nell'esecuzione di lavori pubblici. In cambio pubblici ufficiali avrebbero preso tangenti.
 
L'inchiesta ha portato allo smantellamento di un gruppo di società riconducibili a un imprenditore edile calabrese, residente in Brianza, accusato anche di aver emesso fatture per operazioni inesistenti per circa 95 milioni di euro, con distrazioni patrimoniali per un valore di 234 milioni di euro.

Attimi di follia in Abruzzo: si lancia nel vuoto dopo aver gettato la figlia del ponte

(ANSA)
di PIERO CHIMENTI - Momenti drammatici si vivono a Francavilla a Mare, in provincia di Chieti, dove un uomo sul viadotto della A14, contrada Vallamerlo, ha tenuto in scacco gli astanti tra cui carabinieri e vigili del fuoco non consentendo nessun tipo di manovra di soccorso minacciando di buttarsi nel vuoto. Alla fine di un'escalation di paura durata ore, l'uomo si è lanciato.

"Scusa scusa", ha ripetuto più di una volta l'uomo e le urla, si sono sentite dall'alto fino a trenta metri sotto, nel luogo dove sono potuti arrivare i cronisti, anche se è stato difficile comprendere nettamente tutte le parole. Sul posto sono intervenuti carabinieri, sanitari del 118 e Vigili del Fuoco.

(ANSA)
La follia dell'uomo ha coinvolto anche la figlioletta, lanciata dal ponte e che è morta sul colpo.

La tragedia consumatasi  potrebbe essere collegata con la caduta di una donna, stamane a Chieti, da un balcone al quarto piano. Soccorsa dal 118 la donna è morta in ospedale per le gravi lesioni riportate, si apprende da fonti sanitarie. Secondo le prime informazioni potrebbe essere la convivente dell'uomo e madre della ragazzina.

Autobus Flixbus finisce fuoristrada sull'A4: 26 feriti

(ANSA)
Momenti di paura per i passeggeri di un autobus di linea Flixbus uscito di strada mentre percorreva l'autostrada A4 finendo in un prato vicino e adagiandosi su un lato. L'incidente ha provocato 26 feriti di cui uno molto grave, gli altri in condizioni serie ma che non sarebbero in pericolo di vita. E' accaduto questa mattina all'altezza del comune di San Giorgio di Nogaro.

L'autobus stava percorrendo la linea Torino-Trieste quando, giunto tra Latisana e San Giorgio di Nogaro, per cause ancora in fase di accertamento, è uscito di strada e si è adagiato su un lato. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, polizia stradale e numerose ambulanze.

Feriti distribuiti in vari ospedali tra Palmanova (16), Portogruaro (3), San Donà (3), Udine (4). Avviate le operazioni di rimozione dell' autobus, per le quali è stata richiesta la chiusura di quel tratto di autostrada.

Brindisi, agguato nelle strade della movida: 1 ferito

(ANSA)
BRINDISI - La movida di Brindisi è stata scossa da alcuni spari esplosi nella notte: un 23enne è stato raggiunto al fianco da un colpo di pistola sparato da due persone in moto nei pressi di via Casimiro, non lontano da pub ancora aperti nel centro storico della città. La vittima è un dipendente di un fast food che si trova all'interno del centro commerciale Brin Park.

L'agguato si è verificato poco più tardi della mezzanotte. Il giovane è stato raggiunto al fianco: il proiettile è entrato e poi uscito, il 23enne è stato condotto in ospedale, non sembrerebbe versare in gravi condizioni. Il giovane era a piedi quando è stato colpito. Gli agenti, intervenuti sul posto, hanno trovato 3 bossoli cal.7.65.

Secondo quanto ricostruito i due malviventi erano a bordo di un Beverly grigio. 

Bari, radiologo timbra cartellino e se ne va: arrestato

di PIERO CHIMENTI - Nuovo caso di negligenza sul posto di lavoro a Bari, dove un radiologo dell'Ospedale Di Venere, almeno due volte a settimana, timbrava il cartellino per poi andare in giro per scopi personali e rientrare per smarcare l'uscita. Il radiologo, accusato di truffa aggravata, è stato arrestato dai carabinieri del Nas e sono stati predisposti gli arresti domiciliari.

Pisa, lascia bimba di un anno chiusa in auto: è morta

(ANSA)
PISA - Dramma nel Pisano, dove una bimba di poco meno di un anno di età è deceduta dopo che è stata lasciata in auto dal padre. La tragedia si è consumata a San Piero a Grado. La scoperta è avvenuta intorno alle 16. I sanitari del 118 intervenuti non hanno potuto che constatarne il decesso. A confermare la notizia i carabinieri.

Sul posto sono intervenuti anche polizia e vigili del fuoco. L'auto con a bordo la bimba era stata parcheggiata fin dal mattino lungo una strada che costeggia una zona alberata non lontano dallo stabilimento industriale dove l'uomo lavora.

La bimba era sistemata sopra un seggiolino montato su un sedile della macchina e con ogni probabilità è morta in seguito alla temperatura elevata provocata dal sole che ha battuto per ore sopra la vettura. Quando i soccorritori l'hanno estratta dall'abitacolo della macchina, la piccola era già deceduta.

Taranto, minorenni molestate da 51enne: arrestato

di PIERO CHIMENTI - Un uomo di 51 anni è stato arrestato con regime di arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l'accusa di molestie nei confronti di ragazzine tra i 10 e 14 anni. A far scattare le indagini sarebbe stato un medico della Guardia Medica di Taranto, che avrebbe carpito le confidenze di una ragazzina per poi denunciare il tutto alla polizia. L'orco conquistava la fiducia delle giovani con dei regalini per poi molestarle sessualmente.

Taranto: muore operaio 28enne. Sindacati in sciopero

(ANSA)
TARANTO - Dramma nella ditta di carpenterie metalliche Ferplast dell'appalto Ilva di Taranto. L'operaio Angelo Fuggiano, di 28 anni, è deceduto in seguito a un incidente avvenuto nel reparto Ima, al quarto sporgente del porto di Taranto gestito dal Siderurgico.

Durante il cambio funi per la macchina scaricatrice DM 6, un cavo sarebbe saltato durante la fase di ancoraggio della parte finale travolgendo il lavoratore.

Del tutto inutili sono risultati i tentativi di rianimazione da parte degli operatori del 118. Ad intervenire sul posto anche vigili del fuoco, carabinieri, Guardia di finanza e ispettori del lavoro.

A seguito dell'incidente costato la vita al 28enne, le segreterie territoriale Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto hanno proclamato lo sciopero dei dipendenti diretti e dell'appalto dalle 11 di oggi fino a tutto il primo turno di domani. L'azienda in una nota afferma che "sono in corso da parte dell'azienda tutte le indagini per poter risalire alle cause dell'evento". L'Ilva esprime "profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Angelo Fuggiano e a tutti i suoi cari".

"Si è superato qualsiasi qualunque limite di sopportazione è una strage continua. La parola emergenza nazionale ormai è riduttiva rispetto a quanto sta avvenendo". Lo ha detto la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine dell'assemblea dei pensionati dello Spi Cgil. "C'è bisogno - ha concluso - che il Parlamento prenda la parola" su questo tema.

Centrella (Cisal Metalmeccanici): “Mobilitazione generale per sicurezza sul lavoro” - “Il doloroso ripetersi degli incidenti sul lavoro è diventato insostenibile. Riteniamo che una mobilitazione generale sui temi della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro possa contribuire a sensibilizzare in maniera capillare tutti i cittadini, qualsiasi attività essi svolgano, e ad esigere una urgente e decisa azione delle istituzioni per porre fine a queste disgrazie”. Così il Coordinatore nazionale Cisal Metalmeccanici, Giovanni Centrella, dopo l’ennesimo incidente mortale, toccato questa volta ad un giovane lavoratore di una ditta in appalto all’Ilva di Taranto.

“Questo lutto – aggiunge il sindacalista – richiama ancor di più la necessità di giungere presto ad un accordo che permetta all’Ilva, oltre che di produrre a pieno regime nel rispetto della salute e dell’ambiente, anche di elevare i parametri di sicurezza sia per i dipendenti diretti sia per quelli delle imprese in appalto, nonché – conclude – di garantire adeguati dispositivi per la sicurezza personale ed una ottimale manutenzione degli impianti”.

Turco: “Ora basta! Non si può morire per il lavoro!” - “Non si può morire a 28 anni! Non si può morire di lavoro e per il lavoro. E è arrivato il momento di dire “basta!” con la politica dei fiumi di inchiostro e di parole. La classe politica, tutta, abbia un sussulto di indignazione. Perché Angelo, come gli altri martiri di questa infinita battaglia, sono figli nostri, sono figli della Puglia!”.
Così il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco, commenta l’ultimo incidente mortale nello stabilimento Ilva di Taranto. 

“Sulla sicurezza nei posti di lavoro – sottolinea Turco - occorre un serio programma di prevenzione e di misure ad alto impatto. Ma con fatti concreti, non con intenti e spot! Per questo mi auguro che il prossimo Governo, qualunque esso sia, ci dica chiaramente cosa intende realizzare non solo per l’Ilva ma per combattere la piaga delle morti sul lavoro. Perché non si può morire per portare il pane a casa. Non si può morire a soli 28 anni!”

Milano, lite tra amici finisce in tragedia: muore 22enne

MILANO - Si tramuta in dramma una lite tra due giovani amici a Milano, dopo una serata a base di alcol e cocaina: un 28enne, Matteo Villa, è stato arrestato per omicidio per l'accoltellamento di un amico di 22 anni, William Lorini. La tragedia si è consumata in via Meucci, quartiere Bruzzano, nella periferia nord della città, all'una di notte.

I due avrebbero trascorso una serata insieme consumando alcool e cocaina, ma poi in strada è scoppiata una lite verbale che è proseguita nell'appartamento della compagna di Villa. E' qui che il giovane armato di coltello ha ferito all'addome Lorini che aveva afferrato una livella per difendersi. Il 22enne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale San Raffaele dove è morto poco dopo.

Napoli, investivano per il clan: arrestati due fratelli medici

NAPOLI - Facevano investimenti e affari per conto della cosca: con questa accusa sono stati arrestati due medici napoletani, professionisti insospettabili, insieme alla sorella e al cognato di un boss e a due affiliati. I medici sono due fratelli, un anestesista e un chirurgo estetico, in servizio presso due cliniche private napoletane dei quartieri di Chiaia e Vomero; la misura restrittiva riguarda anche Domenico Mollica, cognato del capoclan pentito Carlo Lo Russo e titolare di un'agenzia d’affari con sede nel centro direzionale di Napoli, insieme alla moglie Adriana Lo Russo, sorella di Carlo.

Brindisi, tabaccheria distrutta da ordigno

di PIERO CHIMENTI - Nella notte un ordigno ha distrutto un tabaccaio a Brindisi, in Piazza Vittoria, provocando gravi danni alla saracinesca ed al locale, oltre che alla segnaletica che si trovava nei pressi dell'attività. Sul caso indagano gli agenti della la polizia, che potranno contare sulle telecamere che hanno immortalato la deflagrazione.

Tragedia Rigopiano: indagati due ex presidenti e governatore Abruzzo

PESCARA - La Procura di Pescara ha notificato un avviso di avvio delle indagini ai due ex presidenti della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco e Gianni Chiodi, e all'attuale presidente Luciano D'Alfonso, in merito all'inchiesta sulla tragedia dell'Hotel Rigopiano travolto il 18 gennaio 2017 da una valanga che ha provocato 29 morti. Tra i nuovi indagati ci sono anche i quattro assessori che, nell’arco degli ultimi dieci anni, si sono susseguiti nella delega di Protezione civile.

I primi ad essere iscritti nel registro degli indagati, tre mesi dopo la tragedia, sono stati il presidente della Provincia di Pescara, il sindaco di Farindola, due tecnici comunali, il gestore dell'albergo e amministratore e il legale responsabile della societa' "Gran Sasso Resort & SPA".

Il 23 novembre scorso a questi nomi si sono aggiunti quelli di altre 17 persone tra dirigenti della Prefettura, della Protezione Civile e di enti locali. I reati ipotizzati dal procuratore capo di Pescara Massimiliano Serpi e dal sostituto Andrea Papalia, vanno, a vario titolo, dal crollo di costruzioni o altri disastri colposi, all'omicidio e lesioni colpose, all'abuso d'ufficio e al falso ideologico, alla rimozione o omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.

Bambini non vaccinati esclusi da scuola: protestano i genitori

di PIERO CHIMENTI - Proteste contro una scuola tranese, dove quattro bimbi, 'rei' di non essere stati vaccinati come previsto dalla Lorenzin, sono stati respinti all'ingresso da un'inserviente, dopo una comunicazione inviata nel giorno precedente.

L'intervento della polizia non è servita a garantire il lieto fine per i piccoli studenti. La protesta si è estesa anche sui social, con l'immagine di bambini che davanti alla scuola mostrano il cartello: 'Vietato l'ingresso ai cani e ai non vaccinati'.

Foggia, prostituta sgomina lager del sesso

di PIERO CHIMENTI - E' finito l'incubo per 10 ragazze bulgare costrette a prostituirsi sulla Ss16, costantemente sotto la minaccia di essere picchiate nel caso in cui non avessero portato a fine lavoro 100 euro a testa. Le giovani schiave del sesso vivevano in stanza anguste, senza finestra, per evitare ogni tentativo di fuga, in un casolare a Marina di Lesina.

A denunciare i maltrattamenti una ragazza anche lei schiava, che grazie alla collaborazione di un cliente si è recata dai carabinieri per denunciare i maltrattamenti, che hanno provveduto ad arrestare l'organizzazione criminosa, composta da un italiano, proprietario del casolare e donne dell'est, che dovranno rispondere di sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.

Puglia: droni scoprono discarica abusiva, denunciate 4 persone

di PIERO CHIMENTI - I carabinieri del Noe, insieme all'ARPA, hanno scoperto una discarica abusiva in Contrada Algeri, tra Trani e Bisceglie, dove sarebbero stati cumulati circa 800 mila cubi di materiale petroso e tossico, col diffondersi di odori nauseabondi e con fuoriuscite di gas e sostanze oleosa, provocando un dislivello di 20 metri.

L'intervento dei militi, nato dal sospetto dislivello, ha permesso il sequestro di un'area di 40 mila metri quadri e la denuncia di quattro persone.

Bari, illeso equipaggio dopo scontro tra pescherecci

di PIERO CHIMENTI - Due pescherecci si sono scontrati al largo riuscendo a rientrare nel porto di Trani, dove poi è affondato quello che aveva riportato lo squarcio sulla parte destra della prua. Sul posto è intervenuta la Capitaneria di porto per prestare soccorso al personale coinvolto ed alle imbarcazioni, oltre a carabinieri e polizia.

Sparatorie nel Vibonese, il killer si costituisce

VIBO VALENTIA - Si è costituito ed è ora in carcere a Vibo Valentia Francesco Olivieri, il 31enne di Nicotera che ha aperto il fuoco venerdì uccidendo due persone e ferendone altre tre. L'uomo si è consegnato la notte scorsa ponendo così fine alla sua fuga. Ieri pomeriggio i carabinieri avevano trovato la sua auto bruciata in una contrada di Spilinga.

Non trapela ancora nulla sui motivi alla base degli omicidi dell' 80enne Giuseppina Mollese, del 68enne Michele Valerioti e del ferimento di Pantaleone Timpano (fratello del proprietario di un'auto colpita a Caroni sempre da Olivieri), Pantaleone D'Agostino, ex gestore dello stesso bar, e l'avvocato Francesco Di Mundo.

Olivieri deve rispondere di duplice omicidio e triplice tentato omicidio, oltre che di lesioni aggravate, porto e detenzione illegale di arma da fuoco, danneggiamento e spari in luogo pubblico.

Roberta Ragusa, confermati 20 anni a Logli

FIRENZE - E' stata confermata in appello a Firenze la condanna a 20 anni di reclusione per Antonio Logli, accusato dell'omicidio e della distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa, scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua casa di Gello, nel comune di San Giuliano Terme, e mai più rivenuta.