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Infiltrazioni clan in economia, 104 arrestati a Bari. Decaro: "Straordinario risultato giustizia"

BARI - Vasta operazione dei carabinieri del Ros che stanno eseguendo, a Bari e in altre località del territorio nazionale, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 104 presunti affiliati ai clan "Mercante-Diomede" e "Capriati".

Il provvedimento scaturisce da un'indagine coordinata dalla Dia di Bari, che ha ricostruito gli assetti organizzativi, le attività criminali e la capacità di infiltrazione dei clan nel tessuto economico e sociale della città e della provincia di Bari.

DECARO: “STRAORDINARIO RISULTATO DELLA GIUSTIZIA NONOSTANTE LE DIFFICOLTÀ IN CUI OPERA” - In queste ore a Bari sono in corso le operazioni di arresto di oltre 100 persone affiliate a vari clan mafiosi baresi. Le indagini sono state condotte dalla Direzione antimafia barese e dai Carabinieri.

“Questo importante colpo alle organizzazioni criminali baresi - dichiara il sindaco Antonio Decaro - è stato inferto da Magistratura e Forze dell’ordine, spesso costretti a lavorare in condizioni di grande difficoltà. La vicenda del Palagiustizia è solo l’esempio più eclatante. Davanti a questi risultati noi chiediamo in modo ancor più forte che lo Stato si faccia carico in termini prioritari di garantire il funzionamento della Giustizia in condizioni dignitose, decretando lo stato di emergenza per velocizzare le procedure di trasferimento delle funzioni giudiziarie in un’altra sede.

Ad oggi non possiamo che ringraziare ancora una volta per lo straordinario lavoro che la Magistratura inquirente sta portando avanti nonostante le condizioni assurde in cui è costretta a operare”.

Fc Bari 1908: Fabio Grosso apre il valzer degli addii

di NICOLA ZUCCARO - Dopo le indiscrezioni e le anticipazioni risalenti ai giorni scorsi, nella serata di lunedì 18 giugno 2018 è arrivata l'ufficialità: Fabio Grosso non è più l'allenatore del Bari.

A confermare la conclusione del rapporto professionale con il club biancorosso, e formalizzata con la clausola di rescissione del contratto che legava Grosso al Bari per due anni, una nota diramata dall'ufficio stampa del Fc Bari 1908.

L'ex tecnico della Juventus Primavera si trasferirà a Verona - sponda Hellas - dove lo seguirà l'attaccante Karamoco Cissè.

Sono le prime partenze da via Torrebella e alle quali, nei prossimi giorni, potrebbero seguirne delle altre di consistente caratura tecnica, al fine di creare quel tesoretto utile per rispettare i pagamenti fissati per la fine di giugno, e il cui inadempimento metterebbe a rischio l'iscrizione dell'Fc Bari 1908 al campionato di Serie B 2018-2019.

Quest'ultimo, con inizio il 24 agosto, sarà preceduto dal debutto nella Tim Cup relativa alla stagione sportiva precedentemente menzionata, fissato per domenica 5 agosto 2018. 

Bari, Torre Quetta: in fase di montaggio la 'Sea track Tobea' per favorire l'accesso al mare di persone con disabilità

BARI - Procedono i lavori di allestimento della spiaggia di Torre Quetta secondo quanto previsto dal progetto che si è aggiudicato la concessione prevista dalla procedura pubblica indetta dal Comune.

Mentre sono ancora in corso le attività di montaggio della piscina prefabbricata posizionata nell’area a sud del lido pubblico, quasi in corrispondenza dell’ingresso della stazione ferroviaria di Torre Quetta, è cominciato oggi il montaggio della Sea track Tobea, una passerella alimentata ad energia solare con due binari su cui scorre una sedia studiata per portare chi ha disabilità motorie direttamente in acqua dalla spiaggia.

“Credo questa sia la giornata più importante per la nuova vita di Torre Quetta - spiega l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone -. Con l’installazione di questo nuovo ausilio possiamo finalmente dire che questa spiaggia e il nostro mare appartengono davvero a tutti. Nei prossimi giorni sarà fondamentale testare il dispositivo per verificarne l’utilizzo e l’idoneità, coinvolgendo le associazioni che da anni si occupano di questi temi in città e i consiglieri delegati che aiutano l’amministrazione a migliorare l’accessibilità della città per le persone con disabilità. Infine, verificheremo che i gestori possano assicurare sette giorni su sette un servizio di accompagnamento dei bagnanti con difficoltà motorie”.

Salute: a Bari il convegno sulle biotecnologie per le patologie del ginocchio

BARI - Ortopedici e fisiatri, fisioterapisti e medici dello sport, specializzandi e studenti della facoltà di Scienze motorie di tutto il sud Italia per una giornata organizzata dalla Società italiana artroscopia (SIA). Il tema è quello delle Biotecnologie applicate al ginocchio. Un importante appuntamento scientifico che ha lo scopo di fare il punto sulle moderne biotecnologie applicate soprattutto ai traumi della cartilagine, ai menischi e ai legamenti del ginocchio.

Organizzato dalla Società italiana artroscopia, il convegno si terrà sabato 16 giugno a Villa Romanazzi Carducci. Si tratta di uno dei più rilevanti appuntamenti scientifici nel panorama italiano con la presentazione di numerose case history e l'approfondimento di tutti i nuovi concetti alla base dei trattamenti conservativi e di quelli chirurgici più innovativi, oltre che dei nuovi approcci alla riabilitazione.

Le relazioni che si alterneranno - durante la giornata di studio - avranno lo scopo di mettere in evidenza la possibilità di trattare le lesioni della cartilagine del ginocchio, non più esclusivamente con le protesi, ma con un nuovo approccio "biologico" conservativo, ovvero utilizzando biomateriali costruiti in laboratorio che creano un "habitat" favorevole alle cellule per riprodursi e ricostruire il tessuto compromesso.

Nel corso del congresso sono previsti due momenti di proiezione di interventi chirurgici in diretta dalla sala operatoria del Policlinico di Bari. Durante il primo intervento si potranno osseravare gli specialisti mentre praticano la ricostruzione della  cartilagine del condilo femorale con "scaffold tridimensionale". Nel ssecondo intervento, invece, i chiurghi in sala operatoria effettueranno una ricostruzione di legamento crociato anteriore con trapianto artificiale lars.

"In questa giornata - spiega Lorenzo Moretti, medico specialista nel reparto di Ortopedia del Policlinico e presidente del congresso - passeremo in rassegna tutte le novità che la bio-ortopedia ci fornisce per evitare interventi 'demolitivi' che in passato erano routine".

"Questo tipo di chirurgia - aggiunge Giovanni Vavalle, primario di ortopedia della clinica Santa Maria e presidente del congresso con Moretti - non è praticata da tutti i centri. Le indicazioni sono ristrette a quella ormai crescente fascia di pazienti attivi e sportivi amatoriali che riportano lesioni focali, un tempo trattate con chirurgia 'demolitiva'".

Non mancherà una sessione di ecografia applicata all'ortopedia seguita da prove pratiche gratuite che farà da apripista al master Ecotho che avrà inizio a settembre.

Al termine della giornata di studio, infine, ci sarà una novità per i colleghi più giovani. Quest'anno, infatti, la SIA ha dato vita alla LIGA - Lega Italiana Giovani Artroscopisti. Si tratta di una competizione nazionale destinata a tutti i medici chiururgici unsder 45 specialisti in ortopedia e traumatologia e agli specializzandi, iscritti alla Sia. Un campionato nazionale che coinvolgerà 5 specialisti e altrettanti specializzandi provenienti da ogni regione. A Bari si terrà la fase regionale della LIGA. Duecento i partecipanti che si sfideranno con test a quiz per passare il turno; in trenta andranno alla successiva fase "zonale" e avranno la possibilità di incontrare gli opinion leader dei centri ortopedici più importanti di tutta Italia. Solo otto accederanno alla finale, in programma a Monaco, e che li vedrà protagonisti nei cadaverlab (iscrizioni durante il congresso; info su www.siaonline.net).

"Lavorando con la SIA come responsabile under 45 - ha spiegato Moretti, ideatore di questo progetto -  ho capito che esiste una grande necessità di avvicinare i giovani all'artroscopia. Il format che abbiamo pensato - conclude - mette insieme competizione ed educational , creando una rete nazionale tra i vari centri universitari e non".

L'evento è inserito nel piano formativo annuale per l'ECM con 4,9 crediti formativi. L'iscrizione è gratuita. 1 CFU per gli studenti del corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive. Info su: www.siaonline.net

Bari, Fi: "A Japigia rifiuti ingombranti fuori dai cassonetti ignorati per giorni"


BARI - La città di Bari e l'Amiu: una storia infinita. In via Eraclide a Japigia e non solo numerose sono le segnalazioni accolte dai Giovani di Forza Italia per la presenza di rifiuti ingombranti lasciati fuori dai cassonetti di plastica, carta e inorganico ed ignorati per giorni dal servizio di nettezza urbana, nonostante questi passino per la raccolta quotidianamente.

"Ai cittadini va ricordato che in caso di rilascio, vicino ai cassonetti, di rifiuti come mobili e oggetti ingombranti, tranne apparecchiature elettriche, è loro diritto usufruire del servizio di Prelievo Rifiuti Ingombranti, completamente gratuito, disposto dal Comune di Bari chiamando il numero verde 800 011558 oppure utilizzando il nuovo servizio di prenotazione online presente sul sito di Amiu. Invece, agli operatori dell'Amiu va ricordato che in caso di ritrovamento di rifiuti ingombranti, inadatti ad essere trasportati dagli automezzi che svuotano i cassonetti, è loro dovere comunicare internamente la situazione al fine di organizzare il lavoro di recupero e smaltimento per risolvere celermente il problema. Va ricordato a tutti che ogni tipo di rifiuto lasciato fuori dai regolari contenitori e cassonetti è un potenziale pericolo e fattore di inquinamento per il nostri bambini, per il nostro territorio, per il nostro ambiente." dichiara il coordinatore FIG, Danilo Cancellaro -.

"È assurdo che ormai in questa città si possa fare davvero tutto, ivi compreso smaltire e abbandonare una vecchia moto vicino a dei cassonetti. Possibile che non si sia accorto di nulla nessuno? Auspichiamo in un immediata pulizia della zona", conclude.

Bari, uno Spid point per i cittadini in difficoltà con l'online

BARI - Al fine di promuovere i servizi digitali del Comune di Bari e assistere i cittadini nelle procedure telematiche, la ripartizione Innovazione tecnologica ha organizzato e allestito, a partire da oggi, uno SpidPoint presso la sede della ripartizione Servizi demografici (al piano terra di largo Fraccacreta, nei pressi dello sportello URP).

Si tratta di uno sportello, attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì, fino al prossimo 29 giugno, dalle ore 9 alle 12, che grazie alla collaborazione di operatori qualificati, sarà a disposizione di tutti i cittadini per aiutarli a registrarsi e ad ottenere le credenziali Spid, utili ad usufruire di tutti i servizi online del Comune di Bari e della pubblica amministrazione.

Oggi, nella prima giornata di lavoro per lo sportello sono stati registrati sulla piattaforma egov.ba.it, 40 cittadini che hanno ottenuto la propria identità digitale. Questi si aggiungono ai 15.000 baresi che da marzo 2016 si sono registrati autonomamente e usufruiscono dei servizi on line.

“Abbiamo messo a disposizione di tutti i baresi un servizio per rilascio Spid al fine di incrementare l’interazione con una pubblica amministrazione sempre più informatizzata – spiega l’assessore Tomasicchio - . Le credenziali del sistema Spid consentono di accedere ai servizi online forniti da tutte le amministrazioni statali e locali e di ottenere certificati senza dover fare code agli sportelli che purtroppo risentono di una carenza di personale. Sappiamo però che tanti cittadini ancora non sono pronti ad affrontare da soli questo delicato passaggio dell’amministrazione e, per quello che ci è possibile, stiamo cercando di creare le condizioni per aiutarli e offrire un servizio il più completo possibile”.

Bari, presentata la stagione comunale di Prosa e danza 2018/2019

BARI - È stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, la nuova Stagione teatrale e di danza di Bari (Comune di Bari-Teatro Pubblico Pugliese) che si snoderà tra il Teatro Petruzzelli, il Nuovo Teatro Abeliano e il Teatro Kismet, in sinergia con Teatri di Bari, TRIC - Teatro di rilevante interesse culturale, Altradanza.

Progetti speciali dedicati per il secondo anno all’universo femminile, approfondimenti e guide alla visione in collaborazione con l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, l’Accademia di Belle Arti, la Libreria Laterza, la Casa delle Donne del Mediterraneo.

All’incontro con la stampa sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Antonio Decaro, l’assessore alle culture Silvio Maselli, il direttore del TPP Sante Levante, la responsabile delle attività teatrali del TPP Giulia Delli Santi e la responsabile del settore Danza del TPP Gemma di Tullio.

“Oggi presentiamo la nostra quarta, e penultima, stagione di prosa e danza realizzata in collaborazione con il TPP - ha dichiarato soddisfatto Silvio Maselli -. Si tratta di un cartellone di cui siamo felici e orgogliosi, frutto di una serie di valutazioni e di un’indagine tra il pubblico che ci ha fatto scegliere grandi spettacoli e grandi interpreti, con l’idea di puntare con decisione, ancora una volta, al classico contemporaneo, con la possibilità, per il pubblico, di fruire di contenuti che reinventano i grandi classici del teatro occidentale senza mai accomodarsi sul già visto.

L’obiettivo resta quello di coniugare il colto e il popolare grazie ad uno sguardo il più possibile aperto alle suggestioni e alle contaminazioni tra i linguaggi.

Quello che credo salti agli occhi è la presenza di grandissimi interpreti, di titoli straordinari e universalmente noti, in grado di attrarre anche il pubblico giovanissimo, quello degli studenti delle scuole che saranno coinvolti in percorsi di studio e approfondimento con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale.

La stagione di prosa e danza 2018/19 si dividerà per l’ultima volta tra i palcoscenici del Petruzzelli, del Kismet e dell’Abeliano, visto che a dicembre di quest’anno saranno finalmente ultimati gli interventi sulla platea e il primo ordine di palchi del Piccinni, che tornerà ad ospitare la stagione del Comune di Bari restituendo alla nostra comunità il “suo” teatro, il luogo più idoneo ad accogliere il teatro di parole a la danza contemporanea per numero di spettatori e dotazione acustica e impiantistica.

Ringrazio gli amici del TPP e dei Teatri di Bari per il dialogo costante e per il grande lavoro che in questi anni ci ha consentito, non senza qualche sforzo, di offrire alla città una programmazione all’altezza delle aspettative di un pubblico sempre più diversificato ed esigente”.

Giulia Delli Santi, ha sottolineato l’importanza dell’ospitalità di alcune produzioni, come quella di Alessandro Baricco che chiuderà la stagione, e di alcuni testi attuali e sconvolgenti come Socrate il sopravissuto, come pure la presenza di alcuni spettacoli completamente “Made in Puglia”.

“Ripercorrendo le ultime tre stagioni di DAB_DanzaABari - ha sottolineato Gemma Di Tullio - uno dei dati più importanti è la costante crescita di pubblico, sia in termini quantitativi, sia qualitativi: non solo più numeroso (dall’edizione 2017 a quella 2018, registriamo un incoraggiante + 17%), ma soprattutto più coinvolto e consapevole. Tanti sono i fattori che hanno contribuito e stanno consolidando questi risultati, in primis l’attenzione rivolta alla pluralità dei linguaggi della danza contemporanea (italiana ed internazionale), ma anche lo “sguardo privilegiato” costantemente riservato alla produzione pugliese, alla danza d’autore e di ricerca, all’inedito e/o a ciò che altrimenti non si vedrebbe in Puglia”. 

“Per questa stagione - ha detto Sante Levante - abbiamo cercato di spendere meno - tant’è che la spesa in preventivo è ridotta del 10 per cento rispetto all’anno scorso. Abbiamo rinnovato anche la collaborazione con Teatro Petruzzelli e Camerata Musicale, così che chi si abbona per le due stagioni ha diritto ad una scontistica dedicata”.

Levante ha poi voluto ringraziare l’Università degli studi di Bari per i progetti condivisi di avvicinamento allo spettacolo e di incontri con gli studenti sui temi delle opere in cartellone.

“Desidero ringraziare il TPP per essere stato al nostro fianco in questi anni - ha concluso Antonio Decaro - aiutandoci progressivamente ad ampliare l’offerta culturale della nostra città con un tassello importante - quello della prosa e della danza - all’interno del mosaico complessivo.

Sono contento non solo perché sono cresciuti i numeri degli spettatori ma anche perché, di fatto, grazie alla collaborazione con le scuole e l’università, abbiamo saputo aprirci a un pubblico più giovane, che è fondamentale riuscire a interessare e coinvolgere nella programmazione culturale cittadina.

La promessa che sento di fare è che l’anno prossimo avremo la possibilità di ospitare prosa e danza all’interno del Teatro Piccinni, al termine dei lavori di riqualificazione che hanno interessato tutta la parte strutturale, gli impianti, la platea e i palchi del primo ordine. La prossima settimana sarà completato l’intervento di recupero del velario e sarà smantellata tutta l’impalcatura utilizzata fin qui, per procedere speditamente con le ulteriori lavorazioni entro la fine di quest’anno. A quel punto ci vorranno ancora alcuni mesi per vedere l’intero teatro arredato; grazie alla nuova normativa, però, potremo affidare il completamento di tutti gli interventi previsti alla stessa ditta che ha curato i primi due lotti dei lavori, con la garanzia della qualità e della continuità dei lavori che dovranno essere portati a termine.

Posso anche anticiparvi che questa sera, in forma riservata, assisteremo all’accensione delle luci all’interno del complesso di Santa Scolastica, che ospiterà il museo archeologico, e che entro la fine dell’estate potremo aprire al pubblico tutto il piano terra della struttura.

Nel frattempo procedono spediti i lavori all’interno del Margherita. Contiamo che entro la fine del 2018 la nostra città potrà disporre di una serie di contenitori culturali riqualificati e restituiti finalmente alla pubblica fruizione”.

Puglia flagellata dal maltempo, gli agricoltori: "Cambiare la 102"


BARI - Superare e modificare il decreto legislativo 102/2004, istituire un nuovo e più corposo fondo nazionale per i danni da calamità naturali, prevedere un più ampio e agevolato accesso alla copertura assicurativa per le imprese agricole danneggiate da eventi atmosferici di eccezionale entità. Inoltre, occorre semplificare le procedure burocratiche per permettere, ad aziende e lavoratori, di usufruire delle agevolazioni previste. Sono queste, in estrema sintesi, le proposte di CIA Agricoltori Italiani di Puglia sulla drammatica emergenza determinata dal maltempo che ha imperversato sulla regione nei giorni scorsi, con bombe d’acqua, allagamenti e grandinate che hanno danneggiato o compromesso del tutto i raccolti.

“Chiediamo alla Regione Puglia di attivarsi immediatamente per richiedere al governo la dichiarazione dello stato di calamità. Tutti abbiamo visto cosa è successo nel Salento, in provincia di Foggia, nella Bat e in provincia di Bari in questi ultimi giorni, con le grandinate, nubifragi violentissimi, bombe d’acqua e allagamenti”, ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Puglia. “E’ drammatico quanto sta succedendo negli ultimi anni, ma sembra che ad averne contezza siano solo gli agricoltori”, ha aggiunto Carrabba.

“Gli eventi calamitosi si susseguono ormai con intervalli di tempo sempre minori l’uno dall’altro. La nostra proposta è di costituire un fondo assicurativo per tutelare le aziende agricole dagli eventi naturali e dalle crisi di mercato, in parte coperto dalla fiscalità generale e in parte dai fondi del PSR. Non possiamo più permetterci che i sacrifici di una vita vengano annientati dalle calamità. I cambiamenti climatici in atto devono spingerci a una approfondita e seria riflessione, che non si limiti al momento dell'emergenza, utile a predisporre misure strutturali in grado di salvaguardare il patrimonio zootecnico e agricolo pugliese. Abbiamo visto la disperazione negli occhi dei nostri agricoltori davanti alla devastazione nelle campagne e le loro vite non possono essere subordinate a tempi burocratici biblici. Aiutarli ora e subito è l'unica via per restituire speranza e reddito alle imprese", ha spiegato il presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani di Puglia.

‘Art&Science’ approda a Casamassima per ‘La Festa della Musica 2018’’

di VITTORIO POLITO - Il 21 giugno si celebra “La Festa della Musica, una manifestazione popolare che si tiene ogni anno in varie città d’Italia per celebrare il solstizio d’estate.

Iniziata in Francia nel 1982 su iniziativa del Ministero della Cultura francese, la Festa della Musica invitava tutti i musicisti, professionisti ed amatori a suonare il 21 giugno per le strade delle città. In seguito, la manifestazione si è sviluppata fuori dalle frontiere francesi. In Europa dal 1995 hanno aderito, confederandosi in una associazione europea, le città di Atene, Barcellona, Berlino, Budapest, Bruxelles, Lisbona, Liverpool, Losanna, Madrid, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia (AN) e molte altre ancora.

La Festa della Musica rinnova anche quest’anno il suo appuntamento. Un progetto artistico e culturale il cui principio ispiratore continua a portare musica libera e gratuita in diretta nelle strade, garantendo partecipazione aperta a tutti per promuovere e favorire la pratica dell’arte musicale ad ogni livello. L’evento può ritenersi ormai un esempio di legame eccellente tra territorio, soggetti operanti nel campo della cultura e artisti.

Il Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire. La Festa della Musica. Una festa che, come avviene in altre parti d'Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo. Ogni tipo di musica. Ogni tipo di luogo.

Un grande evento che coinvolge enti locali, accademie, conservatori, scuole di musica, università. Solisti, cori, orchestre, gruppi e bande musicali, in una parola tutti coloro che fanno musica sia dal punto di vista professionale che amatoriale. Dal Nord a Sud passando per le isole, coinvolgendo quei luoghi magici che rappresentano il fiore all’occhiello del sistema Paese.

Quest’anno entra in campo anche Casamassima (Bari), organizzando nel suo caratteristico borgo antico momenti di aggregazione culturale con numerose formazioni musicali.

La manifestazione proseguirà il giorno 23 giugno con la maratona pianistica e il 24 giugno con musical “Peter Pan” di Leonard Bernstein.

Ci saranno giovani musicisti del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, del Liceo Musicale “Don Milani”, delle scuole di musica e non solo, che faranno risuonare i loro strumenti nei vicoli, nei piazze e nelle chiese del borgo antico.

Tra le tante manifestazioni non manca la presenza di Matteo Gelardi che inaugura alle 18.00 presso l’Auditorium dell’Addolorata la serata con l’evento “Art & Science”, accompagnato al pianoforte da Clelia Sarno, pianista e docente presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.

“Art& Science” è un evento che ha avuto uno strepitoso successo e che Matteo Gelardi, otorinolaringoiatra, citologo nasale presso il Policlinico di Bari, presidente e fondatore dell’Accademia Italiana di Citologia Nasale (AICNA), propone da alcuni anni con sempre nuove sorprese originali e creative. Il notissimo citologo nasale, impegnato da alcuni anni alla formazione e divulgazione nazionale ed internazionale della Citologia Nasale, organizza in Italia ed all’estero Master di base e avanzati. Attualmente ricopre l’incarico di dirigente di I livello ed è responsabile della Unità Operativa di Rinologia dell’Università di Bari, Policlinico.

Per informazioni e iscrizioni www.festadellamusica.beniculturali.it

Bari inondata e la guardia non va abbassata


di NICOLA ZUCCARO - Le foto postate su Facebook e le immagini pubblicate pubblicate sui portali telematici consegnano agli archivi storici della città di Bari la data di venerdì 15 giugno 2018 quale giornata fra le più difficili per l'instabilità meteorologica e climatica nel capoluogo pugliese. Ma il livello di guardia resta ancora elevato.

All'avviso di allerta-arancione diramato dal Comune di Bari alle ore 13.18 dello stesso giorno precedentemente menzionato, sono proseguiti, nelle ore successive, gli interventi dell'Enel e dei Vigili del Fuoco per il ripristino della luce e per l'aspirazione dell'acqua piovana dai sotterranei allagati.

Da segnalare al quartiere Libertà, per le strade investite da un allagamento fluviale, l'intervento di alcune squadre dell'Acquedotto pugliese, impegnate nello sblocco delle reti fognarie rimaste intasate. E' quanto basta per sostenere, e a titolo definitivo, a partire dal 15 giugno 2018, che Bari è una città a forte rischio idrogeologico.

Trenitalia, maltempo: circolazione ferroviaria rallentata sulla Bari-Lecce

BARI - Circolazione ferroviaria fortemente rallentata anche oggi sulla linea Bari –Lecce a causa dell’ondata di maltempo che continua a interessare la regione. Lo rende noto Rfi.

Tra Ostuni e Fasano, i treni circolano con rallentamenti fino a due ore. Le forti scariche atmosferiche hanno danneggiato gli impianti di circolazione. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono sul posto per riparare i danni e ripristinare le normali condizioni della circolazione. Da mezzogiorno sono tornati in funzione metà degli apparati che regolano il traffico tra le due stazioni

Questa mattina, dalle 7.30 alle 8.30, si sono registrati ritardi fino a 50 minuti per una ventina di treni nelle tratte Surbo –Squinzano (LE), Torre a Mare -Mola -Bari -Polignano a Mare (BA). Cancellati tre treni regionali.

Policlinico di Bari: Ruscitti delibera nuove assunzioni OSS per Policlinico e Giovanni XXIII

BARI - Il commissario straordinario del Policlinico di Bari Giancarlo Ruscitti ha deliberato l’assunzione a tempo indeterminato mediante mobilità regionale ed interregionale di 132 operatori socio sanitari  (OSS) con contratto  sanità pubblica a seguito dell’istituzione di nuovi 119 posti di OSS, di cui 98 per il Policlinico di Bari e 21 per l’Ospedale Giovanni XXII.

In particolare le assunzioni sono state consentite attraverso la creazione di 119 nuovi posti OSS per sopperire alla necessità di avere a disposizione tali figure per garantire il necessario supporto al personale infermieristico, alle Unità Operative con elevata intensità assistenziale e in quelle del sistema emergenza/urgenza.

"Si tratta – spiega il Commissario Straordinario Ruscitti – di ridefinire e potenziare la dotazione organica delle due aziende secondo la strategia che la direzione generale e sanitaria stanno applicando per garantire un elevato supporto assistenziale alle unità operative che richiedono un numero ampio di operatori come le terapie intensive e sub intensive, i centri trapianti e nelle degenze. Per questo abbiamo istituito altri 119 posti di OSS ossia di personale direttamente impegnato nella cura e nell' assistenza del paziente".

Con l’ampliamento dei posti così come previsto dalla nuova dotazione organica dei 119 OSS, il Policlinico avrà a disposizione 266 operatori mentre l’ospedale Giovanni XXIII 31: si tratta comunque di modifiche dei posti della dotazione organica riguardante lo stesso accorpamento di personale che non comporta, tra l’altro, nessun aumento di spesa.

Borraccino: "Piove all’interno dell’ospedale San Paolo di Bari"

BARI - Dichiarazione del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino. “La manutenzione negli ospedali - dichiara Borraccino - deve essere sempre tenuta a regime, altrimenti con le prime piogge si rischia grosso. Piove infatti oggi (ieri, ndr), nel corridoio al piano terra dell’ospedale ‘San Paolo’ di Bari, nelle vicinanze del laboratorio d’analisi, per il momento interdetto.
Parliamo di un ospedale di I livello, una struttura strategica per l’intera provincia barese.
La mancata manutenzione avrà causato questo grave disagio a personale sanitario e pazienti.
Per l’ennesima volta chiediamo maggiore attenzione e cura per i nostri ospedali e per il sistema sanitario pubblico, che si regge oramai fondamentalmente sullo spirito di abnegazione del personale in servizio”, conclude Borraccino.

Bari, bomba d'acqua eccezionale

BARI - Questa mattina si sono abbattuti su Bari nubifragi che hanno carattere di eccezionalità. Le piogge cadute in queste ore sono di portata straordinaria e difficilmente gestibili. Ad ora, la Polizia locale e i tecnici della struttura comunale stanno presidiando i punti maggiormente critici, come i sottopassi. Sono stati infatti, interdetti al traffico i sottopassi di Sant’Antonio, Santa Fara, via Cifarelli, via Quintino Sella, Giuseppe Filippo e strada del Tesoro nei pressi dell’interporto nel quartiere San Paolo.

Al momento non sono stati registrati danni a persone e cose. Anche i Vigili del Fuoco sono all’opera dalle prima ore del mattino su segnalazioni specifiche, così come anche le imprese comunali dedicate al primo intervento.

“Si tratta di fenomeni eccezionali che hanno riversato su Bari una enorme quantità d’acqua concentrata in poco tempo – spiega l’assessore Galasso - . A riprova di questa eccezionalità bastava osservare le immagini del canalone Lamasinata, per citarne uno, trasformatosi in un vero e  proprio fiume. Si pensi appunto che decine di anni fa i canaloni sono stati costruiti proprio per scongiurare il rischio di alluvione dell’intera città.

La nostra città ha una rete viaria estesa per 1100 km di strade, delle quali solo 170 km pari al 15% sono dotate di fognatura bianca. Sul restante 85% ad eccezione di zone circoscritte in cui esistono vecchi sistemi di fognatura mista ormai anche obsoleta, le strade sono prive di rete fognaria con conseguente ruscellamento superficiale dell’acqua che genera ristagni, allagamenti e disagi, visibili a tutti in queste ore. Occorre precisare che anche laddove avessimo avuto una rete fognaria capillare e diffusa su tutto il territorio, di fronte a fenomeni di questo tipo la pioggia non sarebbe defluita in maniera immediata.

In molti casi, infatti, è stato sufficiente attendere un po’ di tempo dal termine della precipitazione per ottenere il deflusso delle acque attraverso le condotte fognarie esistenti, come su via Re David che, durante il nubifragio, si è sì allagata, ma le acque sono defluite in poco più di venti minuti, anche grazie all’aumento delle griglie e delle caditoie realizzate negli scorsi mesi. Per questo, l’impegno di questa amministrazione è sempre stato chiaro sulla realizzazione di nuovi tronchi di fogna bianca, perché non c’è altro modo di far defluire le acque. Solo nel piano triennale 2018/2020 sono stati inseriti oltre 100 milioni di euro sui progetti e i lavori che riguardano proprio la rete fognaria. Nel frattempo, però, siamo andati avanti con gli interventi collaterali di pulizia puntuale sulla rete esistente. Il nuovo accordo quadro sulla manutenzione della fogna bianca cittadina ha una valore doppio rispetto al precedente: siamo passati da 500 mila euro annui a 1.100.000 euro. Proprio nei giorni scorsi abbiamo avviato le attività di pulizia della fogna bianca di Santo Spirito, su corso Umberto I e su via Napoli, dove abbiamo tirato via rifiuti con scadenza datata 1990”.

Maltempo Puglia, Trenitalia: circolazione ferroviaria rallentata su alcune linee regionali

BARI - Sta tornando alla normalità la circolazione ferroviaria sulla rete pugliese fortemente rallentata nella mattinata a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito la regione. Interessate le linee Bari-Lecce (tra Polignano a Mare e Mola e tra Bari Torre a Mare e Bari Centrale), Bari –Foggia (tra Bari Palese e Santo Spirito) e Bari –Taranto (tra Modugno e Bari Sant’Andrea).

Le forti scariche atmosferiche hanno danneggiato gli impianti di circolazione mentre le abbondanti piogge hanno allagato i binari delle stazioni di Bari Palese e Bari Parco Nord. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti sul posto per riparare i danni e ripristinare le normali condizioni della circolazione.

Cancellati cinque treni regionali. Tra Bari e Taranto è stato attivato un servizio sostitutivo con bus. Registrati ritardi medi di un’ora per altri venti treni.

Lecce, Iron Man va in 'soccorso' dei bambini dell’Oncologico: spettacolo per regalare un sorriso ai piccoli malati


LECCE - Iron Man, il super eroe che difende i deboli e combatte il male, ha incontrato questa mattina i bambini ricoverati all’Oncologico del “Vito Fazzi”. Una mattinata speciale per i piccoli malati e per le associazioni che hanno aderito all’iniziativa.

L’idea è partita dalla donazione alla sezione Admo di Lecce, presidente Francesco Giannuzzi,  di uno spettacolo offerto da Luca Faggiano, titolare dell’agenzia di spettacoli “Light Engineer Servis”, finalizzato alla raccolta di sangue.

Un’idea che ha coinvolto altre associazioni per condividere momenti di svago con i bambini leucemici. Si sono quindi mobilitate anche Agop (associazione genitori dell’Oncologia pediatrica), Avis con il suo presidente provinciale Giuseppe Rollo, la Fratres, la Fidas e l’ Ail.

Iron Man ha fatto divertire i bambini con la sua armatura luminosa e ha posato con ognuno di loro per una foto ricordo.

«Tutti i momenti di gioco fanno bene al bambino – ha spiegato la dottoressa Assunta Tornesello, responsabile dell’Onco-ematologia pediatrica -  Soprattutto – ha aggiunto – fa bene condividere con loro la vita di tutti i giorni e non interromperla. Questi incontri fanno parte della vita dei bambini e noi li condividiamo con loro».

«Il bambino ha diritto ad avere una vita “normale” – ha spiegato Rita Masciullo, dell’associazione “Per un sorriso in più” – Quindi tutti noi dobbiamo attivarci perchè questo possa avvenire. Il bambino non si pone il problema della malattia; vuole soltanto passare il tempo, deve correre e divertirsi. Ecco perché noi qui abbiamo bisogno di spazio e di altro».

L’eroe Iron Man è stato interpretato da Riccardo Serio, mentre il ruolo del suo alter ego Tony Stark è stato affidato a Donato Mottura.

Palagiustizia, Decaro: "Le immagini di questa mattina confermano l'emergenza"

BARI - "Le immagini di questa mattina degli allagamenti nelle tende in cui magistrati e avvocati tentano di portare avanti la funzione giudiziaria cercando di celebrare, nonostante tutto, le udienze confermano quanto stiamo dicendo da circa un mese: la Giustizia a Bari vive una condizione di emergenza e come tale va affrontata. I tempi delle procedure ordinarie, pure se attivate in maniera tempestiva e seguite quotidianamente dal Ministero, purtroppo, contrastano con l’urgenza della situazione". Lo rende noto il sindaco di Bari Antonio Decaro.

"È per questo che il 25 maggio scorso abbiamo chiesto ufficialmente di poter utilizzare procedure d’urgenza per individuare soluzioni a questa situazione", ha aggiunto Decaro.

"Il sindaco Decaro mantiene le promesse elettorali: dopo la pioggia inaugura Bari per Mare!"

BARI - "Il Sindaco Decaro mantiene le promesse elettorali: dopo la pioggia inaugura Bari per Mare! Ironia a parte, assistere a strade allagate, sottopassi chiusi perchè allagati, canaloni che diventano torrenti, mercato invasi da topi (vivi e morti) ormai non rappresenta una novità visto che tale situazione si ripete ogni volta un temporale colpisce la città di Bari". Lo rende noto M5S Bari.

"Tale situazione - prosegue la nota dei Cinquestelle - è sicuramente il risultato della cattiva manutenzione delle caditoie, delle bocche di lupo, delle tubature degli impianti delle acque reflue.

Così come una corretta manutenzione delle lame (i canaloni) costruiti dopo le grandi alluvioni per evitare catastrofi impresse nella memoria storica di molti baresi, avrebbe migliorato il deflusso delle acque.

Molte di queste lame sono ormai urbanizzate ed hanno perso gran parte della propria funzionalità grazie al lassismo di amministrazioni ceche e sorde (viste le tante segnalazioni inviata dal M5S) che non si accontentano di non mantenere tali aree ma addirittura permettono la costruzione di ponti con piloni come nella lama La Marchesa!


Lunedì mattina invieremo apposito esposto in Procura completo di foto e video che molti cittadini ci hanno inviato in queste ore, nella speranza che si attivino verifiche ispettive per localizzare, e punire, i responsabili di tali disservizi e mancate manutenzioni", concludono i pentastellati.

Bari, focus sull'integrazione scolastica e socio-sanitaria dei minori Rom

BARI - L’assessora al Welfare Francesca Bottalico rende noto che si è tenuto giovedì 14 giungo 2018, il decimo incontro del tavolo interistituzionale per la realizzazione del PAL - Piano di azione locale, approvato dalla giunta comunale a novembre dello scorso anno in osservanza della comunicazione della Commissione europea n.173/2011 “Quadro dell'UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom fino al 2020”  e coerentemente con la strategia nazionale d'inclusione delle stesse comunità sul territorio comunale.

Un piano integrato e capillare per l'inclusione nel tessuto sociale della popolazione Rom, Sinti e Caminanti articolato su quattro assi portanti - istruzione, lavoro, salute e abitazione – con l’obiettivo di promuoverne concretamente la parità di trattamento e l'inclusione economica e sociale.

All’attuazione del piano, accanto al Comune di Bari, lavorano associazioni di volontariato, laico e cattolico, del privato-sociale, referenti delle principali comunità Rom e diverse istituzioni, tra cui ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ASL Bari, Tribunale dei minori, Provveditorato, Consolato della Romania e scuole.

In particolare nella riunione odierna l’attenzione è stata focalizzata sui temi dell’integrazione scolastica, la prevenzione socio-sanitaria e la formazione degli operatori coinvolti. Diversi sono stati gli argomenti affrontati, a partire dalla verifica dell’andamento scolastico dei bambini coinvolti in questi mesi grazie alla sinergia tra le diverse istituzioni, che ha permesso, nella maggior parte dei casi, un esito positivo della frequenza scolastica con la partecipazione diretta delle famiglie rom, spesso lontane dalle istituzioni tradizionali.

In questa prima fase i minori coinvolti sono circa 60, tra neonati, bambini e bambine in età pre scolare (3-5 anni) e scolare (6-14 anni), provenienti in particolare dalle comunità baresi di Santa Candida e Santa Teresa. Anche i percorsi di prevenzione socio-sanitaria e vaccinale avviati con il supporto dell’Asl e con il coinvolgimento di educatori e medici volontari, nel corso dei quali si sono tenuti diversi incontri di monitoraggio delle condizioni socio-sanitarie dei più piccoli, hanno dato buoni risultati.

“Si tratta di un percorso delicato e complesso - osserva Francesca Bottalico - per il successo del quale è fondamentale non perdere il contatto e la fiducia delle comunità familiari coinvolte. Per questa ragione contiamo, anche durante la pausa estiva, di continuare a lavorare presso i campi insediati nel territorio comunale grazie all’avvio di un progetto sperimentale in rete con le principali città Italiane, finanziato dal Ministero, che prevede l’impiego di operatori qualificati nei campi e nelle scuole. In questo ulteriore passaggio testo a consolidare buone prassi per l’integrazione, in particolare in ambito scolastico, saremo affiancati dall’Università di Bologna che ha scelto Bari come realtà sperimentale alla luce dei buoni risultati raggiunti nell’ambito del progetto nazionale di inclusione e scolastica dei minori rom.

Siamo inoltre in procinto di sottoscrivere un protocollo, “Road”, che coordinerà il lavoro delle unità di strada, pubbliche e private, che saranno impegnate a monitorare le condizioni di vita e di salute nei campi rom e a mappare le condizioni di bisogno sul territorio cittadino”

Bari, Emiliano incontra ordine avvocati camera penale barese

(ANSA)
di REDAZIONE - Ieri mattina il presidente dell’Ordine degli avvocati di Bari Giovanni Stefanì e il presidente della Camera penale di Bari Gaetano Sassanelli hanno illustrato al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano il profondo disagio dell’avvocatura barese per le note vicende dell’edilizia giudiziaria, con particolare riferimento all’attuale indisponibilità della sede degli Uffici Penali di Bari.

Il presidente Emiliano ha espresso all’avvocatura barese la sua più totale ed affettuosa solidarietà precisando di avere seguito dall’inizio tutta l’emergenza attraverso colloqui telefonici con il Procuratore Giuseppe Volpe e attraverso l’incarico conferito al Vicepresidente Antonio Nunziante con delega alla Protezione Civile di assistere in ogni necessità urgente i magistrati, i dipendenti degli uffici giudiziari e gli avvocati.

Il presidente Emiliano ha precisato che si è messo a disposizione del Ministero della Giustizia quale eventuale autorità delegata ad atti urgenti che si rendessero necessari per risolvere lo stato di emergenza.

Ha rassegnato ai vertici locali dell’Avvocatura la sua disponibilità a dare agli avvocati qualunque altra forma di sostegno che si dovesse rendere necessaria.

Il presidente Emiliano ha inoltre ribadito di aver ben compreso le ragioni del concitato confronto che ha casualmente avuto con alcuni avvocati davanti alla Prefettura. Nel corso dello stesso non è stata utilizzata alcuna espressione negativa in merito alla presenza degli avvocati in quella sede, che avevano tutte le ragioni per protestare e per rendersi visibili ai media.

I presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale hanno quindi espresso apprezzamento per la collaborazione offerta dalla Regione Puglia nel corso di questa emergenza, consapevoli che la vicenda in oggetto è di esclusiva competenza del Governo e non della Regione.