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Bari, in piazza contro l'inceneritore

BARI - Una manifestazione organizzata nei minimi dettagli che ha registrato una massiccia partecipazione di cittadini, esponenti del mondo politico e istituzionale e associazioni ambientaliste. Sabato pomeriggio 21 aprile 2018 la città di Bari si ribella e dice No alla realizzazione di un inceneritore.

Un grido forte, fortissimo che si è alzato da Piazza della Libertà per poi percorrere il cuore cittadino in un lungo cordone umano composto da adulti, bambini,  genitori, nonni. Tutti contro l’autorizzazione concessa dalla Regione Puglia  alla società Newo per realizzare il contestato inceneritore a Bari, a ridosso del territorio di Modugno. Un inceneritore che avrebbe le caratteristiche di un impianto di trattamento e coincenerimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Tanti i rappresentanti del mondo istituzionale presenti: il sindaco di Bari Antonio Decaro e gli altri sindaci Nicola Magrone per Modugno, Giuseppe Delzotto per Binetto, Fiorenza Pascazio per Bitetto, Giuseppe Giulitto per Bitritto, Anna Zaccheo per Palo del Colle, insieme a rappresentanti politici regionali quindi Giuseppe Longo, Mario Conca e Domenico Damascelli.

Il mondo associazionistico ambientalista pugliese ha fatto sentire forte la sua voce mediante la partecipazione del Presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini.

Non sono mancate altre presenze significative come ad esempio quella del Rappresentante del mondo associazionistico barese ma anche e soprattutto andriese nella sua qualità di componente eletto della 4^ Consulta Ambiente della città di Andria, il signor Savino Montaruli il quale ha rilasciato numerose interviste agli organi di informazione presenti e soprattutto, insieme agli organizzatori della manifestazione, in particolare l’instancabile Donato Cippone, si è alternato alla guida del corteo analizzando al microfono la questione ambientale anche nel territorio della provincia Bat dove l’emergenza è massima e ben oltre il limite di tolleranza. Anche su aspetti prettamente sanitari e il rappresentante andriese ha fatto precisi riferimenti a quanto sta accadendo sul territorio.

Slow Food Day 2018, iniziative a Bari

di DONATO FORENZA - La continua lotta allo spreco alimentare e le campagne informative per intensificare la consapevolezza per la valorizzazione del cibo rappresentano tematiche di notevole rilevanza nell’ambito della sensibilità alla Sostenibilita’ e alla Smart Economy. A Bari, l’associazione internazionale Slow Food ha promosso la giornata "Slow Food Day" che, tra i suoi molteplici obiettivi, si propone strategie sostenibili per elevare la conoscenza al corretto impiego di prodotti alimentari idonei al miglioramento della qualità della vita e alla prevenzione di patologie della salute. In tale contesto culturale, sabato scorso, si sono incontrati cittadini, studiosi ed esperti, che hanno vivamente partecipato al programma “Slow Food Day 2018”.

La Condotta di Bari di Slow Food e l’Associazione di volontariato In.Con.Tra, nel centro di Bari, hanno collaborato alla manifestazione. Nel borgo murattiano sono stati allocati due gazebo nei quali sono stati approfonditi vari temi, tra i quali intolleranze, allergie e recupero del patrimonio genetico delle varietà di grano locali. Il tema principale dello Slow Food Day di quest’anno è il frumento, pianta fondamentale che ha caratterizzato l’iter alimentare storico, i cui derivati (pane e pasta in primis) costituiscono valenze simboliche della cucina italiana, acclamati dall’UNESCO, quali elementi importanti della “Dieta Mediterranea”.

Ricordiamo, infatti, che a causa dell’impoverimento della fertilità dei suoli e dell’aumento del numero di individui affetti da malattie derivanti da malnutrizione, è stato registrato un sensibile reinserimento di varietà antiche nei terreni agricoli che si sono successivamente trasformati in prodotti alimentari per uso quotidiano “in tavola”. Durante la manifestazione sono state formulate informazioni, raccomandazioni e linee programmatiche per cercare di eliminare le cause dello spreco e per facilitare stili di vita tendenti all’uso razionale del cibo.

Slow Food di Bari ha dedicato la “giornata” a tutti i cittadini che non hanno facile accesso al cibo; inoltre, nella manifestazione è programmata particolare attenzione agli aspetti della povertà e dell’emarginazione, determinate da un sistema alimentare “anomalo”. Le valenze sociali del cibo meritano oculata percezione: è opportuno far osservare che pane e pasta, hanno assunto per molti secoli, il ruolo energetico di alimentazione protrattasi prevalentemente nelle classi meno abbienti della società. E stato rilevato un successo di pubblico in una “giornata in piazza”, per le utili informazioni scambiate e per aver creato un fertile dialogo su sostenibilità ambientale e alimentare.

Dramma a Bari, centauro muore sul Lungomare

(ANSA)
di PIERO CHIMENTI - Un uomo di 54 anni, mentre percorreva il lungomare di Bari Di Crollalanza, ha perso il controllo della sua Honda 125, rovinando al suolo. Nonostante i soccorsi del 118, il centauro morirà poco dopo all'ospedale Di Venere.

La Polizia locale, coordinata dalla Procura di Bari, è intervenuta sul lungomare per i rilievi del caso, dove ha raccolto due testimonianze per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

Bif&st 2018: Emiliano e Baudo a presentazione mostra '30 anni nel paradiso del cinema'


BARI - Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato oggi, in occasione del Bif&st all’inaugurazione della mostra “30 anni nel paradiso del cinema”, a cura di Ninni e Ida Panzera, dedicata ai 30 anni dall’Oscar di Nuovo cinema Paradiso, e che si tiene nel Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari.

All’evento, oltre ai curatori, hanno partecipato il sindaco di Bari Antonio Decaro, il direttore del Bif&st, Felice Laudadio e l’artista e presentatore Pippo Baudo.

“La visione che Laudadio ha avuto per il Bif&st – ha detto Emiliano – sovverte i luoghi comuni che si hanno sui festival, rappresentati come insiemi di red carpet dove si esibiscono le star, mentre qui si esibisce il pubblico, con un’inversione che commuove ed emoziona soprattutto chi il cinema lo fa.

Sapere che la propria opera creativa viene apprezzata anche nei luoghi dove normalmente la cultura delle star non arriva deve essere un’enorme soddisfazione. Per questo nessuno vuole mancare a questo appuntamento. Tutti si sottopongono anche alla fatica, come ha fatto oggi Favino, di incontrare migliaia di persone, di parlare loro, di mostrare la propria anima. Questo risultato va portato a patrimonio: siamo dell’idea che il Bif&st dopo dieci anni di rodaggio si debba trasformare in una istituzione culturale che, senza perdere l’elasticità e la flessibilità, possa evidentemente raggiungere nuovi traguardi. Questi nuovi traguardi saranno presentati nel loro schema embrionale nella conferenza stampa finale”.

“Attraverso Nuovo Cinema Paradiso - ha aggiunto Emiliano, con riferimento alla mostra - abbiamo capito che il destino dei sud, anche quelli più difficili, può essere cambiato attraverso dosi massicce di cultura e di educazione alla bellezza. Insisteremo su questo con uno spirito di unità, perché uno dei difetti che spesso il Sud ha è quello di immaginarsi attraverso imprese isolate, alle volte gloriose e irripetibili, ma che non lasciano alcun risultato permanente. Noi vogliamo sfuggire a questo destino. Il Bif&st manterrà quindi la sua matrice popolare che è quella cui teniamo di più”.

 “Ci dà una grande felicità l’avere Pippo Baudo con noi – ha detto poi Emiliano a margine della presentazione - Lui ha avuto dagli italiani tantissimo amore e tantissimo amore ha restituito. Lo so che non è di moda parlare dell’amore in modo così spudorato, però l’amore è il motore del mondo, che crea l’attrazione per uno spettacolo, che crea l’attrazione tra le persone, che crea tutte le cose meravigliose che l’umanità mette in campo. “Nuovo Cinema Paradiso” è ovviamente un film d’amore strepitoso che è entrato nel cuore di tutti noi. E’ un film siciliano, io non dimentico di essere stato all’inizio della mia vita un piccolo magistrato di provincia alla Procura di Agrigento, ho amato e amo tantissimo quella regione e il fatto che il “Pippo nazionale” sia siciliano è per me motivo di ulteriore grande commozione. Affido a lui, “padre della Patria”, l’analisi della mia regione, spero che la sua presenza qui ci consenta di correggere i nostri difetti e di incoraggiarci sulle cose giuste che stiamo facendo”.

“Sono innamorato della Puglia e di Bari – ha detto infine Baudo – ho lavorato qui per vent’anni dalla Casa del Soldato di Bari quando non c’era la sede Rai. E’ una città meravigliosa, ospitale, piena di sole e di allegria, con affetto da parte del pubblico. Mi sono esibito anche a Pane e Pomodoro, dove oggi per fortuna non ci sono più i grattacieli”.

Giornata Mondiale della Terra 2018: le iniziative in Italia e in Puglia

di DONATO FORENZA - La Giornata Mondiale della Terra o Earth Day è stata proclamata nel 1970 dal segretario generale delle Nazioni Unite, Maha Thray Sithu U Thant (diplomatico birmano), e da John McConnell (attivista e pacifista). In questi giorni anche in Italia e in Puglia sono state organizzate importanti manifestazioni. Le celebrazioni ufficiali in Italia sono organizzate da Earth Day Italia insieme al Movimento dei Focolari. Tra gli eventi principali citiamo quello che si svolgerà all’interno del Villaggio per la Terra allestito a Roma, presso il Galoppatoio di Villa Borghese.

In questi giorni, lo scopo cardinale degli incontri della Giornata della Terra è quello di sensibilizzare la formazione della consapevolezza per la Difesa del patrimonio ambientale mondiale, iniziando dalla Protezione dell’ambiente in cui si vive. Il focus principale dell’edizione 2018 della Giornata Mondiale della Terra concerne gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, gli “SDGs” (Sustainable Development Goals) fissati dall’ONU nell’Agenda 2030. Nel Paese sono stati previsti programmi di appuntamenti scientifici, culturali, ludici, artistici, sportivi, e concerti, per tutti i cittadini e i bambini.

A Genova si svolgerà un evento sulla salvaguardia del territorio con temi idrogeologici e paesaggistici. A Bari, presso il Porto si è svolto un importante convegno “U.N. Earth DAY” , con collegamenti con le Università, in USA, di Chicago Illinois e Washington, sui temi Change Mentality “Anthropogenic Global Effects” Earth Day, a cura del Club per l’UNESCO di Bisceglie e di altri enti. Gli interventi degli illustri relatori riguardano problematiche correlate a fenomeni connessi ai cambiamenti climatici; al convegno hanno aderito anche studenti di alcune scuole superiori (“G. Galilei” di Monopoli, “G. dell’Olio” di Bisceglie e “G. Salvemini” di Bari). A Ronciglione (VT) è invece organizzata la Giornata Ecologica Lago di Vico, con pulizia della Riserva Naturale del lago. A Palermo l’appuntamento è all’Orto Botanico, con attivazione di workshop, proiezioni e dibattiti.

A Torino è stato progettato un percorso enogastronomico (Langhe Roero Monferrato), architettonico e culturale, riservato ai soli veicoli elettrici, per diffondere la mobilità elettrica. A Napoli, presso il Museo Madre, si prevede di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto per la Terra attraverso l’Arte. A Milano, l’attenzione si focalizzerà sul mercato economico insostenibile in confronto a quello basato sulle risorse, con introduzione alla permacultura.

La Giornata della Terra 2018 è una preziosa opportunità per farsi ambasciatori di buoni Consigli per l’ambiente. L’impiego idrico deve essere sempre ridotto al minimo (uso di miscelatori e opportuna chiusura di rubinetti quando ci si lava); - bisogna ridurre l’impronta ambientale di CO2 ; - prevedere l’impiego di bicicletta o spostarsi a piedi, - usare i mezzi di trasporto pubblico; - ampliare la diffusione di veicoli elettrici; - alimentarsi con frutta e verdura stagionali e prodotti a chilometro zero: - potenziare la raccolta differenziata con i benefici di ridurre i rifiuti e riutilizzare materie; - ridurre al massimo e ottimizzare l’uso della plastica; - applicare l’economia circolare e il riutilizzo degli oggetti: - dare a vecchi vestiti nuova vita; - utilizzarne i tessuti per altri usi; - regalare oggetti non ritenuti interessanti; - valutare caso per caso la sostenibilità dei comportamenti.

A nostro avviso, inoltre, occorre sempre valutare il fattore “Life Cycle Assestment”, cioè effettuare la "Valutazione del Ciclo di Vita", un metodo che analizza le interazioni che un prodotto o un servizio ha con l'ambiente e l'impatto ambientale (positivo o negativo) derivante da tali interazioni. Riteniamo che Earth Day possa costituire l’inizio di nuovi iter indifferibili per cambiare stili di vita nel proprio agire quotidiano e nella società, in connubio con Programmi scientifici internazionali di sostenibilità, di Forestazione Urbana e di Green Economy.

Giornata Mondiale della Terra: FlixBus premia l’impegno di chi sceglie di viaggiare a impatto 0 e raddoppia le donazioni di CO2

BARI - In occasione della Giornata Mondiale della Terra, FlixBus, che con un sistema di compensazione delle emissioni di CO2 tramite donazione consente da sempre ai suoi utenti di viaggiare a impatto zero, intende ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale, compensando 3.000 km di CO2 solo nella giornata di domenica.

Per raggiungere l’obiettivo, premiare la responsabilità ambientale dei propri passeggeri e incentivare un orientamento sostenibile alla mobilità, FlixBus raddoppierà, solo per il 22 aprile, tutte le donazioni sui viaggi in partenza da Bari.

«Per una società come FlixBus, che già opera ai massimi livelli di efficienza, la compensazione delle emissioni di CO2 è un ulteriore modo di minimizzare l’impatto sull’ambiente. Per questo motivo, in occasione della Giornata Mondiale della Terra abbiamo deciso di incentivare e di premiare la responsabilità dei nostri passeggeri, raddoppiando l’importo di compensazione donato» ha affermato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

L’opportunità di viaggiare CO2- free - FlixBus, che conta una flotta di mezzi moderna con un’età media inferiore a tre anni e con un livello di emissione minimo di gas serra, è da sempre molto attenta al proprio impatto ambientale, ed è la prima società del settore a permettere ai propri passeggeri di viaggiare a impatto zero compensando del tutto le emissioni di CO2 della propria corsa e contribuire in questo modo a finanziare i progetti di protezione del clima certificati a livello internazionale dell’organizzazione Atmosfair: www.flixbus.it/azienda/sostenibilita

Un impegno alla sostenibilità ambientale, che l’azienda continua a perseguire con la messa in strada dei primi Flix-E-Bus. I primi autobus completamente elettrici impiegati da FlixBus sono stati testati ad aprile in Francia tra Parigi e Amiens. Dall’estate 2018, inoltre, l’azienda prevede di estendere il test anche alla Germania, aggiungendo un ulteriore Flix-E-Bus tra le regioni dell’Assia e del Baden-Württemberg.

Bari, vandalizzata per la terza volta la tomba del gen.Nicola Marzulli

BARI - Vandalizzata per la terza volta presso il Cimitero monumentale di Bari la foto collocata sulla lapide funeraria del Generale Nicola Marzulli, improvvisamente scomparso all'età di 65 anni il 14 febbraio. La notizia, appresa dal tam-tam di Facebook, anche e sopratutto alla luce dei precedenti atti vandalici compiuti presso la tomba del compianto ex Comandante della Polizia locale di Bari, entra a pieno titolo nel lungo elenco degli episodi avvolti da quell'alone di mistero che si estende sul capoluogo pugliese.

Bif&st 2018, le ultimissime prima del via

di FREDERIC PASCALI - A meno di 24 ore dall’inizio della nuova edizione del Bari International Film Festival, l’ultima conferenza stampa di presentazione, quella andata in scena ieri presso il Museo Civico di Bari, ha sancito l’importanza e la storicità di una manifestazione che, come confermato dallo stesso Direttore organizzativo Angelo Ceglie, anche quest’anno sembra destinata a registrare l’ennesimo “sold out”. Una sensazione che era già emersa il 13 aprile scorso nella presentazione romana che aveva il compito di riempire gli ultimi vuoti relativi al palinsesto artistico.

Le “Anteprime Internazionali”, come sempre ubicate nel “serale” del Teatro Petruzzelli, sfilano in un cartellone già ricco dell’omaggio, nella giornata del 28, al regista Bernardo Bertolucci, presente in sala per l’occasione, e al suo restaurato “Ultimo tango a Parigi”, il film più visto nella storia del cinema italiano.

Tuttavia, non è da meno l’impatto emotivo di molti altri titoli con il ritorno alla regia di Steven Soderbergh con un thriller, “Unsane”, che lambisce prepotentemente i confini dell’horror e assicura brividi e paure per la serata di lunedì 23. Vi sono poi le pellicole dedicate ai giorni drammatici del Secondo Conflitto Mondiale: “La douleur” di Emmanuel Finkiel e “Der Hauptmann” di Robert Schwentke. Due produzioni europee, ambientate tra il 1944 e il 1945, con la prima intenta a narrare l’omonimo romanzo, in parte autobiografico, di Marguerite Duras, e la seconda impegnata a descrivere il tentativo di sopravvivenza, negli ultimi giorni di guerra, di un giovane disertore tedesco. Due film che insieme ad altri tre presenti nel concorso “Panorama Internazionale”, in programmazione nel pomeriggio, costituiscono un piccolo nucleo di riflessione sui tragici fatti legati alla guerra nazifascista.

In quest’ambito, già foriero di grandi elogi, come confermato dallo stesso Felice Laudadio, il Direttore del Festival, “Anna’s War”, il lungometraggio diretto dal russo Aleksej Fedorchenko si preannuncia come assolutamente da non perdere. Detto anche di “Prima che la notte”, il lavoro di Daniele Vicari dedicato al coraggio e alla memoria di Pippo Fava, scrittore e giornalista ucciso dalla mafia nel 1984, va sottolineata la decisione di dedicare questa edizione del Bif&st al recentemente scomparso Vittorio Taviani, insieme al fratello Paolo autore di uno dei sodalizi più longevi e importanti nella storia del cinema.

Bari, cantierizzato ultimo isolato via Sparano: lavorazioni salotto liberty in corso

BARI - È stato cantierizzato in questi giorni anche l’ultimo isolato di via Sparano, tra via Nicolai e via Dante, sul quale al momento sono state avviate le lavorazioni in corrispondenza di uno dei due marciapiedi laterali. Contemporaneamente sono in corso i lavori su altri due isolati, quello tra via Putignani e via Principe Amedeo, che ospiterà il salotto Liberty, e quello tra via Principe Amedeo e via Dante, in cui è previsto il salotto Letterario, oltre che in corrispondenza dell’incrocio con via Principe Amedeo su si sta completando il camminamento centrale.

Nell’isolato dove è ubicato Palazzo Mincuzzi, nello specifico, sono in corso i lavori per la realizzazione del salotto Liberty dove saranno installate delle sedute a forma cilindrica. Di particolare importanza sono le lavorazioni della pavimentazione che, sulla scia di quanto già eseguito per l’isolato adiacente a corso Vittorio Emanuele nel salotto Bari vecchia, richiedono grande cura dei dettagli e precisione nella sagomatura delle geometrie che dovranno riprodurre l’immagine in stile liberty così come ideata dai progettisti.

“Con la cantierizzazione dell’ultimo isolato di via Sparano raggiungiamo un grande traguardo – spiega l’assessore Galasso -. Sono passati 15 mesi dall’avvio di questo importante progetto di restyling urbano e, nonostante il lavoro molto complesso, realizzato nel cuore del centro cittadino, oggi possiamo guardare con fiducia al termine del cantiere. Gli operai stanno lavorando senza sosta per limitare i disagi ai cittadini e ai commercianti, senza mai venir meno alla professionalità e alla precisione nell’esecuzione dei lavori. Proprio in questo momento l’azienda è impegnata nei lavori del salotto Liberty dove è necessario un grande lavoro di precisione per la realizzazione di una pavimentazione speciale che ha tutti i connotati di un’opera d’arte a pavimento, da ammirare e attraversare durante il passaggio lungo via Sparano. Contiamo, quindi, di rispettare la scadenza prevista per quest’estate e di avviare i lavori sulle intersezioni dove sono previste le sedute e le aree verdi come richiesto dai cittadini”.

Bari, domenica apertura ufficiale della Sagra di San Nicola

BARI - Domenica 22 aprile si apre ufficialmente la Sagra di Maggio 2018, con la processione per le strade della città vecchia dei resti lignei della Cassetta della Traslazione. Al fine di  consentire il regolare svolgimento della manifestazione religiosa, sono state disposte le  seguenti  limitazioni al traffico:

Il giorno 22 aprile 2018

1.         dalle ore 14.00 alle ore 22.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sulle seguenti piazze:
a.         piazza San Nicola;
b.         largo Urbano II;

2.         dalle ore 18.00, relativamente al passaggio della processione, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO” sul seguente percorso:

piazza San Nicola, arco Angioino, piazzetta 62 Marinai, strada Martinez, strada Santa Maria del Buonconsiglio, piazza San Pietro, strada Santa Teresa delle Donne, largo Ospedale Civile, via Pier l’Eremita, strada Santa Chiara, strada San Luca, via delle Crociate, strada Carmine, strada San Marco, piazzetta Sant’Anselmo, strada Santo Totaro, strada dei Gesuiti, strada Fragigena, piazza Mercantile, piazza Ferrarese, via Vallisa, strada San Benedetto, strada de’ Gironda, strada degli Orefici, piazza Mercantile, strada Fragigena, strada Palazzo di Città, corte del Catapano, largo Urbano II, piazza San Nicola.

Bari, in corso i lavori per illuminare strada Torre Tresca e due aree parcheggio dello stadio S.Nicola


BARI - Nella mattinata di giovedì 19 aprile 2018, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha effettuato un sopralluogo sul cantiere per la realizzazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione su strada Torre Tresca, nei pressi dello stadio San Nicola.

L’intervento, dell’importo complessivo di circa 300mila euro, interesserà 1,2 chilometri di strada, compreso un tratto di via Ludwig, e prevede l’installazione di 50 corpi illuminanti con tecnologia a led su pali di 8 metri, il cui funzionamento potrà essere controllato a distanza. Nel progetto è stata inserita anche l’illuminazione dei due piazzali adibiti a parcheggio e prossimi alla strada oggetto dell’intervento. Nel più grande dei piazzali sarà collocato un palo da 12 metri che sosterrà sei proiettori da 1000 watt ciascuno, mentre in quello più piccolo su un analogo palo saranno montati quattro proiettori, sempre da 1000 watt.

Nell’ambito dei lavori, la cui conclusione è prevista entro il mese di luglio, si procederà anche alla predisposizione del sistema di videosorveglianza.

“Questo cantiere, che era già stato consegnato a settembre dello scorso anno, è stato bloccato ed è ripreso qualche settimana fa - ha commentato Giuseppe Galasso -. Infatti, abbiamo ritenuto opportuno apportare una variante al progetto iniziale, senza costi ulteriori, per poter illuminare anche i piazzali contigui in modo da rendere più sicuri quei luoghi che, nelle ore serali, si trasformano in terra di nessuno in cui si consumano prestazioni sessuali a pagamento, che hanno coinvolto anche dei minori come le cronache dei mesi scorsi ci hanno tristemente raccontato. Inoltre, dalla prossima stagione calcistica, in occasione delle partite serali della squadra di calcio cittadina, non sarà più necessario che la Polizia locale preveda l’utilizzo di una torre - faro mobile per illuminare le aree di sosta”.

Serie B, Foggia-Bari: derby pugliese insidioso per i biancorossi

di FRANCESCO LOIACONO - Domani alle 15 il Bari giocherà a Foggia. Sarà un derby pugliese molto insidioso per i biancorossi. I dauni dopo il pareggio per 2-2 a Terni nel turno infrasettimanale di serie B cercheranno di vincere per entrare in zona play off. Il tecnico Stroppa dovrà rinunciare a Duhamel e Gerbo infortunati. Ma potrà contare su Mazzeo e Beretta. Il primo ha sorpreso 16 volte i portieri avversari. Il secondo ha realizzato 7 reti. Trequartista il tedesco Kragl il quale ha segnato 6 gol. Sei saranno gli ex della partita. Nel Foggia Guarna, Tonucci Greco e Fedato. I primi tre giocheranno dall’inizio, l’altro andrà in panchina.

Nel Bari Empereur e Brienza che potrebbero entrare in campo durante la partita. I biancorossi dopo l’1-1 allo stadio “San Nicola” contro il Novara devono ottenere i tre punti per avvicinarsi al quarto posto molto importante nei play off. L’allenatore Grosso non potrà utilizzare Basha Salzano Marrone Morleo Oikonomou per problemi muscolari ed Henderson squalificato. In attacco Cissè e Floro Flores. Regista Galano. Arbitra Daniele Chiffi di Padova. Ha diretto in questo campionato il Bari nelle gare perse 3-2 ad Empoli nell’andata e 3-1 a Venezia nel ritorno.

Nel girone di andata vinsero i biancorossi 1-0 con un gol segnato da Galano nel secondo tempo. L’ultimo precedente in serie B allo stadio “Zaccheria” tra le due squadre nel 1996/97 terminò 1-1. Saranno presenti 18000 spettatori.

Domani Cassanoscienza sarà in Piazza per la Fiera della Scienza


CASSANO DELLE MURGE (BA) - Tanti i motivi per lasciarsi stregare dall’atmosfera del festival scientifico “Cassanoscienza” che, quest’anno come non mai, sta registrando il tutto esaurito in ogni giornata.

Tra le sue accattivanti proposte di conferenze e spettacoli ancora in corso, si distinguono certamente i laboratori gestiti dagli studenti dell’IISS Leonardo da Vinci che rendono l’evento unico nel suo genere: durante tutta la settimana, infatti, gli alunni hanno modo di valorizzare il lavoro svolto in tanti mesi di preparazione, rendendosi espressione concreta di un percorso di innovazione didattica che prende il nome di Oltre le Discipline, attivato dai consigli di classe già nel mese di ottobre.

Non è un caso, quindi, se quest’anno si registra un numero di presenze da record: al momento sono oltre 3000 i visitatori accorsi da Bari, Acquaviva, Casamassima, Cellamare, Santeramo, Adelfia, Grumo,  Molfetta, Giovinazzo, Matera e persino dalla Calabria e dalla Sardegna, esclusivamente per visitare tali percorsi interdisciplinari.

Gli oltre venti laboratori, declinando il tema cardine “forme di vita”, ne approfondiscono le varie sfaccettature: si spazia dalle forme di energia alle trasformazioni chimiche, dai cambiamenti climatici all’evoluzione del pensiero umano nella storia, passando per argomenti di carattere matematico, astrofisico, artistico e letterario. Il tutto con uno stile dinamico, interattivo, coinvolgente e divertente!

Si mostrano entusiasti di essere parte di questo originale metodo di formazione anche i promotori di alcuni laboratori e percorsi ospitati all’interno della proposta di Cassanoscienza: il liceo scientifico “Lussu” e l’I.P.I.A. “Loi” di Sant’Antioco (CI), il liceo classico e scientifico “M. Spinelli” di Giovinazzo con il progetto “Tra la forma e l’umano”, la fondazione Veronesi con il suo laboratorio sulla prevenzione e i vaccini, il club per l’Unesco di Cassano e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia con una presentazione finalizzata a valorizzare il territorio, FotoClub Murgia Enjoy e l’associazione culturale Murgia Enjoy che esibiscono una mostra fotografica.

Da domani, gran parte di questi laboratori scenderanno nella Piazza del Comune di Cassano delle Murge, per la Fiera della Scienza che trasformerà il centro storico in un laboratorio a cielo aperto capace di coinvolgere con esperimenti ed esperienze insolite tutti i visitatori. Da non perdere!

Bari, villaggio neolitico di Palese. M5S: "Riconoscerne il valore per poterlo tutelare"

BARI - “Bisogna riconoscere il valore paesaggistico dell’area archeologica di Palese perché la politica possa tutelarla”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Antonella Laricchia e Gianluca Bozzetti a margine delle audizioni in VI Commissione Consiliare Cultura richieste dal M5S in merito ai resti di un villaggio neolitico in località Palese (frazione di Bari) su cui c’è il rischio che sorga un complesso di villette.

“Nonostante l’assenza del sindaco Decaro che avevamo convocato in audizione in qualità di presidente della Città Metropolitana, si è trattato di un incontro positivo nel quale, finalmente - continuano i pentastellati - abbiamo avuto modo di mettere attorno a un tavolo tutti gli enti coinvolti per avere un quadro dettagliato della situazione e capire se esista la possibilità di realizzare una sinergia tra Comune e Area Metropolitana al fine di realizzare progetti di valorizzazione del villaggio. Fondamentale sarebbe anche la redazione del Piano Urbanistico Generale da parte del Comune di Bari per avere uno strumento aggiornato per tutelare anche aree come questa. Tra le informazioni emerse, inoltre, durante la seduta ci sarebbe la volontà dell’impresa edile di avviare una trattativa con l’amministrazione e trovare un giusto compromesso. Per cogliere appieno questa opportunità il nostro consigliere comunale Sabino Mangano, presente oggi in commissione, si è impegnato a chiedere al più presto una convocazione in Comune, della Soprintendenza e dell’Impresa costruttrice così da favorire la costituzione di questo tavolo di confronto. Continueremo ad approfondire la questione, coinvolgendo il Comune di Bari e tutta l’Area Metropolitana. Abbiamo tra le mani un tesoro straordinario e bisogna cercare una soluzione con il proprietario del terreno per far sì che su questo patrimonio non sorgano delle ville”.

Libri: domani evento Rotaract con lo scrittore barese Christian Montanaro

BARI - Un libro divertente, ma che fa anche riflettere su temi importanti come quello della parità tra i sessi. Parliamo del nuovo libro nato dall'estrosa penna dell'avvocato e scrittore pugliese Christian Montanaro, dal titolo "L'allenatrice" (Mario Adda Editore - costo 10 euro).

Un genere completamente diverso rispetto al suo precedente lavoro ("Bestseller- l'incubo riNcorrente") per dar sfogo alla sua grande passione per il mondo dello sport e alla sua correlata attività di giornalista sportivo.

L'opera - già da qualche mese in commercio - verte sulle vicissitudini della protagonista Addolorata Pallone, una specie di Oronzo Canà in gonnella (impersonata dall'attrice Lia Cellamare), che da "...casalinga disperata diventerà una allenatrice affermata", dando vita ad una serie di irresistibili gag e a contorte elucubrazioni tattiche, ed è la prima parte di una trilogia sul tema.

Classificatasi quinta per la sezione sportiva edita e inedita alla seconda edizione del concorso letterario nazionale "Bari città aperta", vi figurano come personaggi reali i noti giornalisti sportivi Alessandro Bonan, Gianluca Di Marzio ed Enzo Tamborra che hanno quindi modo di interagire con la protagonista. La prefazione, oltre che dello stesso Tamborra, è di Vito Roberto Tisci, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Puglia.

Dopo le presentazioni sin qui tenutesi al Rotary Club, alle Officine Bollenti Spiriti di Bitonto e alla libreria Quintiliano di Bari, l'opera sarà presentata sabato 21 aprile alle ore 11 presso la libreria Di Marsico di Bari, in via Calefati 134-136, nell'ambito della IV edizione de "La notte di Inchiostro di Puglia", manifestazione tesa a valorizzare gli autori del territorio, di cui Montanaro è un fedelissimo sin dalla prima edizione.

Un evento organizzato dai Club Rotaract cittadini Bari, Bari Agorà e Bari Alto, con il patrocinio del Distretto Rotaract 2120, all'interno di una mattinata di riflessione sul tema dei giovani e della lettura dal titolo "Io leggo perchè...".

Montanaro (che ha variegate esperienze letterarie ed è anche sceneggiatore e regista cinematografico e teatrale) racconterà, col suo stile brioso e tutt'altro che formale, la sua esperienza di autore insediato nel nostro territorio, dicendo la sua sul tema, in un dibattito aperto al pubblico e dall'ampio contenuto culturale, specialmente alla luce dei disarmanti dati attuali sul mondo della lettura.

Interverranno, oltre all'autore, Ivana Fico (rappresentante del Distretto Rotaract 2120), i Presidenti dei tre club Rotaract cittadini Davide Tommaso Angiulli, Antonio Favale, Jacopo Ciccarelli e la lettrice Barbara Palladino.

"La storia non finisce qui - dichiara scherzosamente l'autore -. Sono contento che il pubblico abbia preso a cuore la simpaticissima Addolorata e prometto che presto combinerà molti più danni. Il fenomeno del calcio femminile è in forte ascesa e lo so bene io che negli ultimi anni giocavo a calcetto misto. V'è un grande fermento dietro e, come insegna Addolorata, non vi sono più distinzioni di genere e/o preconcetti in merito. Una donna può benissimo riuscire come un uomo anche nel mondo del calcio calcio e mi fa piacere vedere alle presentazioni una folta rappresentanza femminile a rimarcare questo concetto. Divertire e far riflettere al tempo stesso è in effetti un po' lo scopo di questo libro".

Bari, Policlinico contro dirigente arrestato

di PIERO CHIMENTI - Il Policlinico di Bari, attraverso un comunicato diramato dal commissario straordinario Dott. Ruscitti, ha dato massima disponibilità alle autorità competenti per il proseguo delle indagini per l'arresto del responsabile delle risorse finanziarie.

La struttura sanitaria pugliese, oltre alla sospensione cautelativa dell'indagato, ha avviato un'indagine interna per fare maggiore chiarezza sulla vicenda. La Direzione del Policlinico comunque ha voluto chiarire che non risultano proroghe contrattuali in merito al servizio della archiviazione documentale.

Arriva 'BaffettoFood': la prima guida su dove mangiare e leccarti i baffi a Bari e dintorni


BARI - Cosa c’entra un esperto in strategie di marketing con la gastronomia? La risposta è BaffettoFood: il progetto avviato da Michele Pacino, pochi mesi fa, è nato dal desiderio di iniziare a vedere cambiare le cose in ambito food a partire dal bacino pugliese per poi abbracciare tutto il territorio nazionale.

BaffettoFood è un modo personale di raccontare le realtà ristorative frequentate da Pacino mettendoci tutta l’onestà e la massima chiarezza.

"Andando a caccia anche di quei locali che, come il mio lavoro nel settore marketing mi ha fatto scoprire, nonostante siano meritevoli spesso restano al di fuori dei grandi circuiti informativi. L’obiettivo è offrire all’utente che legge un consiglio sincero. Comunicargli la percezione quanto più realistica del locale e del tipo di esperienza che offre, (di)mostrandoglielo con le foto dei piatti scattate dal mio fidato smartphone", spiega Pacino.

BaffettoFood è un progetto iniziato quasi “per gioco”, riprendendo il meccanismo del buon vecchio “passaparola” ma attualizzandolo, dandogli una dimensione più “2.0” e portandolo nelle piazze più affollate di oggi: i social.

"L’idea - prosegue Pacino - sta funzionando e ha avuto un riscontro inaspettato. In tanti mi contattano per chiedermi: “Baffetto, dove posso andare a mangiare del buon…?”. La mia guida alternativa e interattiva sta diventando “l’amico” da contattare per andare sul sicuro e non sbagliare locale.

Al momento BaffettoFood ha all’attivo una pagina Instagram -  www.instagram.com/baffettofood - che conta più di 17 mila follower e una pagina Facebook - www.facebook.com/BaffettoFood .

Ma “i lavori sono in corso”. L’obiettivo è creare anche un portale web apposito e continuare la mia avventura alla scoperta delle più interessanti espressioni ristorative. Poco tempo fa ho lanciato un contenuto video dedicato alla mia “città adottiva” Bari e alla sua cucina più autentica, quella che si respira per strada nei vicoli della città vecchia e non (qui per vedere la clip www.facebook.com/BaffettoFood/videos/1778722212433375/). A breve ne arriveranno di nuovi sulla stessa falsariga. Ora però non voglio spoilerare troppo sui progetti in cantiere, prometto solo che saranno “da leccarsi i baffi”. Parola mia, parola del “Baffetto”, conclude Michele Pacino.


Bari, ancora degrado al Libertà: "Piazza Disfida di Barletta discarica a cielo aperto"


BARI - Ancora degrado al Libertà di Bari. Piazza Disfida di Barletta la scorsa notte si presentava come una discarica, come un gran bazar all'interno del quale poter trovare di tutto. Mobili, immondizia, materassi, rifiuti di ogni genere riversi sul marciapiede alla faccia degli sforzi fatti per garantire pulizia e rispetto della città.

"La città intera si sente offesa da simili fotografie!" - denunciano i dirigenti di Sos Città, Danilo Cancellaro e Dino Tartarino -. "È impensabile che nel cuore del Libertà possa accadere tutto ciò in maniera indisturbata e impunita, una situazione figlia di accumuli di rifiuti riversi su strada da giorni senza nessun tipo di intervento volto a pulire. Non serve posizionare le fototrappole solo in periferia o tra le campagne, ma servono anche nel centro cittadino per garantire pulizia e decoro".

"L'intero quartiere Libertà è ogni giorno vittima di tali situazioni e cittadini sono stanchi di un'amministrazione incapace di risolvere in maniera concreta simili situazioni di degrado e di offesa alla città. Servono azioni forti e concrete contro gli incivili. A Bari c'è gente onesta e per bene che non può più vivere in simili condizioni" - concludono.

Bari, riqualificazione del lungomare di san Cataldo: presentato il progetto al comitato dei residenti

BARI - È stato presentato lo scorso 18 aprile al comitato residenti di San Cataldo, nel corso di un’assemblea pubblica alla quale hanno partecipato il sindaco Antonio Decaro, il vicesindaco e assessoral Patrimonio Pierluigi Introna, l’assessora all’Urbanstica Carla Tedesco e il presidente del Municipio III Massimiliano Spizzico, il progetto preliminare per la riqualificazione del lungomare di San Cataldo.

Il progetto, curato dall’architetto Mauro Saito, rappresenta una delle risposte dell’amministrazione comunale alle istanze presentate dagli abitanti di San Cataldo nell’ambito del percorso partecipativo del PUG, che ha visto una grande attività del comitato che gestisce il giardino condiviso della scuola Marconi, trasformato in uno degli “sportelli PUG” attivi nel supporto alla compilazione di schede per la raccolta di osservazioni e proposte dei residenti e nell’organizzazione delle passeggiate di esplorazione urbana.

L’incontro è stato utile sia per condividere la visione costruita attraverso gli esiti del percorso partecipativo, una visione “dal basso” della Bari che verrà a cui l’amministrazione sta lavorando con grande convinzione, sia per presentare i “progetti anticipatori” (Piano Coste e aggiornamento del Documento programmatico per la rigenerazione urbana) nonché il progetto relativo all’area del faro, che nell’ambito del percorso partecipativo è emerso come luogo simbolico del rapporto tra città e mare. L’incontro ha rappresentato un’ulteriore occasione per ascoltare i residenti e le loro proposte sulla riqualificazione del quartiere.

L’area interessata dall’intervento si estende dal sito del faro, su lungomare Starita (Molo San Cataldo) alle spiagge antistanti la Fiera del Levante, in via Paolo Pinto, un’area costiera ritenuta strategica per il rafforzamento della relazione città-mare, uno degli obiettivi prioritari dell’amministrazione comunale. La strategia di valorizzazione complessiva dell’area, che il PUG, il Piano Coste e il Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana stanno delineando, riconosce la valenza della fascia costiera e prevede interventi tesi a qualificare gli spazi pubblici attraverso l’inserimento di aree verdi attrezzate e di funzioni urbane attrattive (attrezzature sportive, sociali e culturali), a beneficio dei residenti, di tutti i baresi e dei turisti.

Secondo gli indirizzi strategici sin qui delineati, la fruizione dello spazio pubblico della zona del faro potrà essere migliorata tramite una serie di operazioni di traffic calming sulla curva del lungomare Starita, con un intervento sulla viabilità che prevede l’allargamento del marciapiede lato mare dove sarà realizzata una nuova pista ciclabile grazie all’ottimizzazione dei parcheggi di superficie. La carreggiata, quindi, una volta ridotta, sarà oggetto di uno studio di viabilità rispetto ai sensi di marcia.

Sul lato terra, invece, si manterrà una superficie per la sosta e si procederà con la sistemazione del marciapiede con la possibilità di piantumare anche nuove alberature.

Per quanto riguarda, in particolare, il progetto dell’area circostante il faro, questa sarà resa accessibile ai cittadini attraverso una scalinata, configurata come un’arena all’aperto, sormontata da un belvedere panoramico sul mare. L’attuale giardino sarà ampliato sui lati adiacenti ad ovest e ad est.

Quanto alle spiagge prospicienti la Fiera del Levante, saranno riqualificate attraverso interventi di rimodellazione dei luoghi (belvedere, piattaforme prendisole, arenile) resi accessibili tramite percorsi pedonali rivestiti in legno tecnico resistente alle intemperie.

Un punto panoramico a mare già esistente sarà trasformato in un’iconica “rotonda sul mare”. La spiaggia sarà dotata di attrezzature balneari (spogliatoi, servizi igienici, deposito ombrelli/lettini) mentre l’area verde e le zone d’ombra saranno incrementate con la messa a dimora di altre tamerici e la realizzazione di un pergolato parasole.

L’acquisizione gratuita della zona del faro al patrimonio comunale, resa possibile dall’applicazione della legge 98 del 2013, è stata ratificata dal Consiglio lo scorso febbraio. “Durante l’incontro - aggiunge l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco - è stata condivisa l’idea di aprire in tempi brevi all’uso pubblico parte delle aree recentemente acquisite inserendole tra le aree bersaglio del programma “Rigenerazione creativa” finanziato dal POC metro: si tratta di interventi a basso costo, reversibili, che utilizzano materiali riciclati e riciclabili e che sono in grado di restituire all’uso luoghi abbandonati in tempi più brevi di quelli ordinari della pubblica amministrazione attraverso laboratori di autocostruzione, street art, giardinaggio condiviso. La presenza di cittadini attivi che hanno voglia non solo di partecipare ai processi decisionali che riguardano le trasformazioni urbane, ma anche di agire accanto all’amministrazione, rende quest’area assolutamente idonea ad attivare un simile processo. E l’amministrazione ha tutte le intenzioni di intercettare questa energia positiva, come è già accaduto con l’esperienza pilota del giardino Gargasole all’interno della ex Caserma Rossani”.

'Il Genocidio armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani': domani a Bari presentazione del libro di Nora Arissian

BARI - Domani, venerdì 20 aprile, alle ore 18, nella sala Massari di Palazzo di Città, sarà presentato il volume “Il Genocidio Armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani” di Nora Arissian, armena siriana di Damasco, ricercatrice e traduttrice, in questo caso scrittrice con l’obiettivo di offrire nuovi punti di vista sul genocidio armeno

Il libro, pubblicato dalla casa editrice Radici Future, è composto da testimonianze, raccolte da Damasco ad Aleppo, che aiutano a comprendere i motivi della strage e a ricostruire i piani della “soluzione finale” orditi dai turchi per l’eliminazione del popolo armeno.

A curare la pubblicazione Kegham J. Boloyan, armeno siriano di Aleppo, docente di lingua e traduzione araba all’Università del Salento.

All’incontro di domani, oltre al professor Boloyan, interverranno l’assessore alle Culture Silvio Maselli, il vicepresidente della cooperativa editoriale Radici Future Vito Antonio Loprieno, la poetessa Anna Santoliquido, Leonardo Lestingi dell’Istituto Superiore di Scienze religiose “San Sabino” di Bari, il rappresentante emerito della Comunità armena a Bari Rupen Timurian, e Cosma Cafueri del centro Hrand Nazariant.

La presentazione sarà accompagnata da momenti musicali affidati al mezzosoprano Tiziana Portoghese.